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Dell'haschisch e delle sue preparazioni

Dorvault, Carlo Erba e Giovanni Polli Annali di Chimica Applicata alla Medicina , 1849, vol. 8 (3 s.), pp. 83-97

!"as#"is#", le #ui propriet$ inebrianti parti#olari e vera%ente straor&inarie, e##itano l!atten'ione &ei (isiolo)i, non * stato bene stu&iato, &al lato %e&i#o, #"e &a +ubert-,o#"e e -oreau &e .onn/s, e &al lato (ar%a#euti#o &a 0%it" e De#ourtive (ve&i 1uesti +nnali, vol. 23, pa). 4516 vol. 3, pa). 48 e 478, e vol. 32, pa). 473). E! i%portante tener &ietro a 1uesti stu&ii. 8as#"is#" * la parola araba #"e si)ni(i#a erba, e )li orientali appli#an&ola alla #annabis in&i#a se%brano (arne l!erba per e##ellen'a. 0otto 1uesto no%e per9 &a)li arabi e &a)li europei si #on(on&ono spesso insie%e la pianta e le &iverse sue prepara'ioni. a #anapa in&iana in %assa "a un o&ore (orte parti#olare, #"e lun)o te%po respirato pu9 #ausare verti)ini. a pianta in natura * assai %eno in uso &el suo estratto )rasso e &el &a:a%es#; in al#une #ontra&e non&i%eno lo si (u%a e lo si %asti#a #o%e il taba##o, sia solo, sia %isto #on 1uest!ulti%o o #on altre sostan'e. <sato in 1uesto %o&o &a noi non pro&u#e al#un e((etto. 2n al#uni paesi l!"as#"is#" si pesta in un %orta=o &i le)no, e 1uan&o * in polvere se ne (a #oll!a1ua una pasta #"e si tran)u)ia a pi###oli boli. 2l %a&=oun& &e)li al)erini * un %is#u)lio &i %iele e &i polvere &i "as#"is#". 0i preparano an#"e &iretta%ente &all!"as#"is#" &e)li in(usi, &ei &e#otti e varie bevan&e. !estratto )rasso &i "as#"is#" &e)li arabi si ottiene (a#en&o bollire la so%%it$ &ella pianta (res#a e in (iore #on burro e #on un po#o &!a1ua #o%e inter%e&io. +llor#"/ 1uesta * evaporata, e il burro * su((i#iente%ente #ari#o &el prin#ipio attivo, si #ola. E! una prepara'ione un)uenti(or%e, tena#e, &i un #olore )iallo-ver&astro, ri#"ia%ante un po! 1uella &el nostro populeo, &i un sapore a#re e &i un o&ore un po! nauseoso, %a nel 1uale il sapore #aratteristi#o &ell!"as#"is#" si &istin)ue per(etta%ente &a 1uello proprio al burro. Esso irran#i&is#e, %a assai &i((i#il%ente6 #i9 #"e si spie)a per la presen'a &elle resina &ella #anape. !estratto )rasso, #"e * la prepara'ione pi> attiva #"e )li arabi otten)ono &all!"as#"is#", si pren&e alla &ose &i 4 a 4 )ra%%i, sia in boli, sia in una ta''a &i #a((* nero. 2l pro(. ,e#", &i -ontpellier, nelle sue esperien'e, l!a%%inistr9 &!un sol tratto alla &ose &i 17 )ra%%i, sen'a provare a##i&enti. Del resto, se#on&o 1uest!ulti%o si possono bene sviluppare, #on &osi e##essive &i "as#"is#", (eno%eni (isiolo)i#i &* pi> intensi, %a non ter%inanrsi in una %aniera (unesta. 2 (atti per9 sui 1uali lo speri%entatore &i ?i#etre appo))ia 1uesta i%%unit$ &ell!"as#"is#" non se%brano abbastan'a nu%erosi per assi#urar#i. !estratto )rasso, a %otivo &el suo sapore a#re e nauseoso, * &i ra&o i%pie)ato tal 1uale &a)li arabi, %a )li (anno pren&ere la (or%a &i elettuari, &i pasti)lie, e##., a))iu)nen&o )li aro%i, si##o%e #annella, vani)lia, no#e %os#ata, essen'a &i rose, &i )elso%ino. 2l &a:a%es#, #"e * la prin#ipale &i 1ueste prepara'ioni, * una sorta &i elettuario, #"e "a per base l!estratto )rasso al 1uale si a))iun)ono 'u##aio, pista##"i, %an&orle &ol#i e aro%i, (ra i 1uali &ietro l!eti%olo)ia &el no%e, &eve (i)urare il %us#"io. E! &i sapore e &i o&ore a))ra&evoli; &i #olore

ver&astro o bruno. 3i si in#ontrano spesso &e! (ra%%enti assai )rossi &i pista##"i. De#ourtive preten&e #"e #ontiene 1ual#"e volta &ella no#e vo%i#a e altri tossi#i. 0i pren&e alla &ose &i 35 )ra%%i, sia ste%perato nell!in(uso &i #a((*, sia sotto (or%a &i bolo. Gli e((etti si %ani(estano or&inaria%ente in #apo a %e''!ora, un!ora, e 1ual#"e volta &opo un lasso &i te%po %olto pi> lun)o &all!in)estione, se#on&o i te%pera%enti. Gli in&ivi&ui a #ostitu'ione nervosa sono pi> rapi&a%ente i%pressionabili #"e )li in&ivi&ui lin(ati#i. Gli arabi &eno%inano @ie( la spe#ie &i stupore voluttuoso pro&otto &all!"as#"is#", #"e non "a al#un rapporto #oll!ebbre''a pro&otta &al vino, e supera &i )ran lun)a 1uella &ell!oppio. Gli speri%entatori (ran#esi l!"anno in&i#ato #ol no%e &i (antasia. a #"i%i#a #o%posi'ione &ell!"as#"is#" * an#ora %al #onos#iuta; si sa per9 #"e esso &eve le sue propriet$ nar#oti#"e a& una sostan'a resinoi&e, &eno%inata #annabina, &i #ui ora (are%o #onos#ere &ue %o&i &i prepara'ione. 2l 2 * &i 0%it". Dopo aver pestata la pianta, la si pone a &i)erire, a pi> riprese, #on a1ua tiepi&a, spre%en&o o)ni volta sino a #"e l!a1ua es#a in#olora. a si %ette 1uin&i a %a#erare #on una solu'ione &i #arbonato &i so&a e)uale in 1uantit$ alla %et$ &el peso &ella pianta se##a. 2n #apo a &ue o tre )iorni si &e#anta e si sotto%ette alla pressione. a si lava 1uin&i (in#"* l!a1ua es#a 1uasi in#olora, a((ine &i to)liere una %ateria bruna e un!a#i&o )rasso inerte. 0i &isse#a bene la pianta, #"e si %ette a %a#erare #oll!al#oole retti(i#ato, si (iltra e si a))iu)ne al pro&otto &el latte &i #al#e un #re%a nella propor'ione &i 35 )ra%%i &i #al#e per A55 &i pianta. a #al#e si i%pa&ronis#e &ella #loro(illa e &ell!a#i&o )rasso s(u))ito all!a'ione &ella so&a. 0i (iltra, e si a))iu)ne al li1ui&o (iltrato un le))ier e##esso &i a#i&o sol(ori#o il 1uale pre#ipita la #al#e #"e vi si era &is#iolta. 0i a)ita il tutto #on un po! &i #arbone ani%ale e si (iltra &i nuovo. 2l li1ui&o (iltrato * &istillato a((ine &i ritirare la %a))ior 1uantit$ possibile &i al#ole. 2l resi&uo viene posto in una #assula #on tre o 1uattro volte il suo #olu%e &!a1ua. Per l!evapora'ione, #i9 #"e restava &i al#ole viene eli%inato, e la resina si pre#ipita al (on&o &el vaso. 2l li1ui&o soprannotante * &e#antato, e la resina lavata #oll!a1ua (re&&a (ino a #"e 1uesta #essi &i a#1uistare un sapore a#re o a%aro. Binal%ente si (a &isse##are la resina, sia spontanea%ente, sia #oll!a=uto &el #alore &el ba)no-%aria. 2l se#on&o pro#esso * &i De#ourtive. E##olo; 0i ri&u#ono le (o)lie se##"e &ell!"as#"is#" in polvere )rossolana6 la si (a &i)erire per al#une ore a ba)no-%aria #on #in1ue volte il suo peso &i al#ole a 85; si passa alla spre%itura, e si esauris#e il resi&uo #on nuovo al#ole. 0i (iltrano i li1uori6 si ritira #olla &istilla'ione la %a))ior 1uantit$ possibile &i al#ole, poi si svapora a ba)no-%aria sin a #onsisten'a &!estratto6 si tratta il pro&otto #oll!a1ua (re&&a, #"e si i%pa&ronis#e &ell!estrattivo, e non to##a alla resina. Cuesta si ripren&e #oll!al#oole a 95; si (iltra an#ora e si evapora a #onsisten'a #ol #alore &ella stu(a. De#ourtive &i#e &i aver ottenuto #ol suo pro#esso &alla #anape in&iana 9D155 &i resina. Cuello &i 0%it" non ne (ornE #"e 7D155. -a il pro&otto &i 0%it" se%bra essere pi> puro &i 1uello #"e si ottiene #ol pro#e&i%ento &i De#ourtive (1). a #annabina, &i #ui le& propriet$ (isi#"e sono al1uanto variabili, presentasi or&inaria%ente sotto (or%a &i una %ateria a%or(a, bruna in %assa, e ver&astra in sottili la%ine; ris#al&ato sopra una la%ina &i platino essa si li1ue(a, pren&e (uo#o e bru#ia sen'a resi&uo. 8a un o&ore aro%ati#o e nauseoso6 il sapore * piperino, a#re e tena#e; * insolubile nell!a1ua, #i9 #"e &eve (ar ri)ettare la (or%a &i in(usione o &i &e#otto all!"as#"is#". Essa * solubile a (re&&o e a #al&o nell!al#oole, nell!etere, nelle )ras#ie, ne)li olii (issi e #oltateli. -oreau si * assi#urato #"e 15 e& an#"e A #enti)r. Di #annabina preparata #ol pro#esso &i De#ourtive

pro&u#ono i %e&esi%i e((etti #"e 4 )ra%%i &i estratto )rasso o 1A o 35 )ra%%i &i &a:a%es#. a #annabina 1uale #onos#esi ora, * &essa un pro&otto o%o)eneo o un pro&otto #o%plesso, #io* un %is#u)lio &i &iversi pro&otti &i #ui (ino a& ora non si * potuto prati#are l!isola%entoF Goi sia%o assai in#linati a& a%%ettere 1uest!ulti%a ipotesi e& a pensare #"e la #annabina sar$ un )iorno estratta in uno stato #"i%i#o per(etta%ente &e(inito, e #oi #aratteri &i un al#aloi&e (4). C"e##"* ne sia la #annabina 1uale la si #onos#e o))i * il pro&otto as#is#i#o i%pie)ato al Cairo &al &ott. Hille%in #ontro il #olera in&iano, e #"e se%bra &over essere pre(erito per &iversi usi %e&i#i #"e si potranno s#oprirvi in se)uito. 2n(atti l!"as#"is#" pu9 essere in tal %o&o &osato #on si#ure''a, %entre le altre prepara'ioni, #ontenenti il suo prin#ipio attivo in propor'ione variabile, se#on&o ri##"e''a &ella pianta &i #ui si * serviti o il pro#esso se)uito per ottenerlo non lo per%ettono, o al%eno solo a& un &ipresso. ,esta ai nostri prati#i &i ri#er#are i #oau&iuvanti e )li e##ipienti proprii a& assi#urarne l!a'ione, )ia##"* se%bra ben &i%ostrato #"e #erte sostan'e &eter%inano e& esaltano )li e((etti &ell!"as#"is#". <na ta''a &i #a((*, p.e., presa #onte%poranea%ente o subito &opo l!in)estione &i una prepara'ione &!"as#"is#" ne assi#ura l!a'ione. a #annabina si presta (a#il%ente alla (or%a &i pillole, &i pasti)lie e a 1uella &i al#oolato. E! sotto 1uest!ulti%a, e insie%e a& un in(uso &i t"* o &i #a%o%illa, #"e il &ott. Hille%in "a usato il %e&i#a%ento. Cuesto al#oolato e 1uesta tintura &i #annabina era stata preparata &a Gastinel, (ar%a#ista &i Cairo, nelle propor'ioni &i un )rano &i #annabina o)ni 15 )o##e &i al#ole, #i9 #"e, #al#olan&o il peso &ella )o##ia &!al#oole, #ostituis#e un al#oolato #ol sesto o #ol setti%o &i ri%e&io. -a #onsi&eran&o #"e le propor'ioni in peso, e re)olate sul siste%a &e#i%ale, sono pi> ra'ionali e pi> #o%o&e per la %e%oria, noi proponia%o la se)uente (or%ula #"e &$ un al#oolato un po! pi> &ebole; +l#oolato &i #annabina (a& (1D15) Cannabina IIIII 1 )ra%%o +l#ole a 95 III 9 J Dis#ioltasi, las#iasi a #ontatto per al#une ore, e si (iltri. <n )ra%%o &i 1uesta tintura #onterr$ per #onse)uen'a 15 #enti)ra%%i &i #annabina, &ose #"e #onsi)li9 il &ott. Hille%in nel tratta%ento &el #olera. a (or%a &i pillole (ar)entate o ri&otte a #on(etti), nei #asi or&inarii * #erta%ente pre(eribile, a 1uella &i al#oolato, #"e biso)na (ar pren&ere in una bevan&a a#1uosa, #ui la #annabina intorbi&a, non essen&ovi solubile. -a nei #asi &i #olera, p.e., nei 1uali biso)na ottenere l!e((etto pronta%ente, e )li a%%alati sono inabili a in)"iottire %aterie soli&e, appare (a#il%ente il vanta))io &i 1uest!ulti%o (?ullet. General &e t"/rap., par -i)uel et Debout, o#tob. 1848). Knote &i Giovanni Polli, pp. 95-97L 0ino &al prin#ipio &ello s#orso 1848 io ri#evetti &al Cairo una #erta 1uantit$ &i "as#"is#" o &i #anape in&iana allo stato &i bri##iole &!erba e (iori. Ge &ie&i por'ione al si). Erba, il 1uale lo (e#e so))etto &i varii stu&ii (ar%a#euti#i per ri&urre 1uest!eroi#a sostan'a a tale preparato &a potersi (a#il%ente &osare e a%%inistrare nelle #lini#"e. E##o al#uni (ra%%enti &i 1uesti stu&ii &allo stesso si). Erba #o%uni#ati%i, #"e &atano sin &ai pri%i %esi &el 1848, e #"e per#i9 sono anteriori a 1uelli &i 0%it" e De#ourtive #"e 1ui abbia%o (atto #onos#ere. 0i (e#ero essi##are 447 )ra%%i &i "as#"is#", polveri''ato risult9 4536 pesati 455 )ra%%i &i polvere

si trattarono #o%e se)ue; +) A5 )ra%%i &i "as#"is#" 7A J 'u##aro polveri''ato A5 J pista##"i 4A J %u#illa)ine &i )o%%a &ra)ante aro%ati''ata #on #annella, vani)lia e no#e %os#ata servirono a preparare pasti)lie &el peso &i )ra%%i 4 #a&auna6 1A a 45 &i 1ueste pasti)lie bastarono a pro&urre e((etti assai pronun#iati. ?) A5 )ra%%i &i "as#"is#" (urono preparati per isposta%ento #on olio &!a%an&orle a 4A ,eau%ur. !olio ottenuto era &i #olore ver&e-#"iaro, &i sapore a%aro, a#re, 1uasi ino&oro6 (u preparato #oll!inten'ione &i a%%inistrarlo per e%ulsione. C) A5 )ra%%i &i "as#"is#" 455 J a1ua 455 J burro 0i %is#"i9 l!a1ua #oll!"as#"is#", lo si las#i9 in in(usione per 7 ore a 4A ,6 a))iuntovi 1uin&i il burro si (e#e #uo#ere a ba)no-%aria (in#"* tutta l!a1ua (osse evaporata e si pass9 per tela #o%pri%en&o (orte%ente6 si ottenne #osE una spe#ie &!un)uento &i #olor ver&e, &i sapore a#re, e##., #"e presentava i #aratteri &el #osE &etto estratto )rasso6 #on 1uesto si prepar9 il &a:a%es# #"e preso interna%ente pro&usse i soliti e((etti &ell!"as#"is#", solo #"e se%br9 &a al#uni &i)erirsi %e)lio, ossia sen'a &isturbi &i sto%a#o. D) A5 )ra%%i &i "as#"is#" (urono trattati per sposta%ento #on etere a 77 ?eau%* a te%p. or&in. Distillato l!etere las#i9 per resi&uo )ra%%i 7M &!estratto &i #olor ver&e-os#uro, &i sapore a%aro, a#re, nauseante, &i o&ore penetrante, stupe(a#ente se (iutato a lun)o, le))ier%ente untuoso al tatto, #"e #"ia%ai estratto oleo-resinoso. Cuesto estratto (u preparato #olla %ira &i ottenere il prin#ipio attivo &ella #annabis in&i#a, prin#ipio #"e essen&o solubile nei )rassi &oveva per #onse)uen'a s#io)liersi nell!etereJ (ibi&.). 2o "o preso tre volte l!"as#"is#", e n!"o o)ni volta, pi> o %eno intensa%ente, provati )li e((etti #"e )li autori &es#rivono. Due volte lo presi sotto (or%a &i &a:a%es#, avuto &al Cairo, e un!altra sotto (or%a &i pasti)lie preparate &al si). Erba #olla pianta polveri''ata e i%pastata #on )o%%a, 'u##aro e vani)lia6 vi "o se%pre (atto tener &ietro il pran'o, e non ne provai al#una in&i)estione o %ale &i sto%a#o. 2l pri%o sinto%o &ell!e((etto &ell!"as#"is#" sulla %ente * un insistente &ubitare se esso ries#ir$ o no a %ani(estare la sua a'ione, insie%e a& una spe#ie &i s(or'o per #onservare l!intiero posse&i%ento &ella propria volont$ e &ei proprii pensieri, #ontro una #ontinua spinta alla &istra'ione, e a& una )a=a lo1ua#it$. 2n breve te%po il #ontrasto o %e)lio la &istin'ione (ra i &ue io #"e #onte%poranea%ente lavorano in noi, * #o%pleta. !uno * in pre&a alla (antasia, l!altro lo ve&e, lo )iu&i#a ne! suoi erra%enti, e #er#a &i trattenerlo. Pi> spesso * un io lu#i&o e sano #"e su##e&e a& un io &i (antasia #"e parla, #"e ri&e, #"e so)na, e lo s#a%bio vi#en&evole &i 1uesti &ue stati, #"e a& o)ni istante si rinnova, %i ri#or&o &i averlo pi> volte para)onato, sotto l!a'ione stessa &ell!"as#"is#", a& una nube #"e #opre e svela alternativa%ente i ra))i &el sole. <n so)no e& una ve)lia, ri#or&evoli l!uno &ell!altro, e rapi&a%ente su##e&entisi in un in&ivi&uo #"e non &or%e. e sensa'ioni e le i&ee si pre#ipitano in 1uesti %o%enti; appena spuntano le une #"e sono )i$ assorbite &a altre &i nuova pro&u'ione, a tal#"* &i((i#il%ente pu9 #on&ursi un &is#orso #"e appena esi)a &i #ontinuare per 1ual#"e %o%ento la %e&ita'ione &ello stesso o))etto. 2o %i ri#or&o &i essere per(ino %ontato in (uria, per#"*, &urante la (antasia, non rius#iva in un!ora a (inire un po! &i (ra)ole #"e %i trovava sul piatto #"e stava%i innan'i, per 1uanto s(or'o (a#essi, e per 1uante volte ripi)liassi a %an)iarne #ol (er%o proposito &i vuotare il piatto. 0opraveniva una nuova i&ea,

nell!atto stesso #"e ra##o)lieva #ol #u##"iaio le (ra)ole per %etterle in bo##a, e il %io pasto era interrotto. E 1uesto in#al'arsi rapi&issi%o &i i&ee, estin)uentesi a vi#en&a le une le altre, (a sE #"e il te%po se%bri lun)"issi%o, e #"e si provi una )ran %eravi)lia nel ve&ere #"e l!in&i#e nel 1ua&rante &ell!orolo)io appa=a 1uasi i%%obile. E! 1uesto un nuovo %e''o &i prolun)are la vita, o al%eno la #os#ien'a &i vivere. !opposto pre#isa%ente avviene nel sonno, #"e #i &ivora la vita a nostra insaputa. e po#"e i&ee e sensa'ioni, in(atti, #"e #i i%pressionano &urante il sonno, (anno si #"e appena #i a##or)ia%o &el lasso &i %olte ore. a (antasia &ell!"as#"is#" * a((atto &iversa &a 1uella &el vino e &ell!oppio; &a 1uella &el vino per#"* in luo)o &i intorpi&ire la (a#olt$ &ella %ente, &i rallentare il &is#orso e s%o''i#are le parole, ren&e la %ente a)ile, pronta, (e#on&a6 se%bra to)lierla &al peso %ateriale &el #ervello. a&&ove il vino spesso #i (a #upi e irosi, o &i una bont$ s&ol#inata e in#"inevole alle la)ri%e, l!"as#"is#" #i inspira )io#on&it$ e (ri''i, #i porta alla bont$ )enerosa, all!oblio &elle anti#"e 1uerele, &elle pre#e&enti antipatie. 2l vino (inis#e se%pre a seppellir#i nel sonno, l!"as#"is#" #i tiene inve#e oltre%o&o &esti e bra%osi solo &i #onversa'ione e &i %oto. Gella (antasia &ell!"as#"is#" si "a l!esperien'a &el &elirio e &ella pa''ia. 0i sente #"e la volont$ tiene pi> #"e all!i%%a)ina'ione, e non possia%o i%porre (reno all!erra%ento (antasti#o #"e #i tras#ina, an#"e %al)ra&o #"e vi #i ri#onos#ia%o. a &i((eren'a (ra 1uesto stato e il &elirio e la pa''ia sta prin#ipal%ente nella #os#ien'a, #"e l!"as#"is#" non to)lie, sebbene ren&a al1uanto #on(usa, %entre al pa''o o al &elirante non resta al#una &istinta #onsapevole''a &e! suoi parossis%i. 2n 1uest!esperien'a non si pu9 a %eno &i provare un #erto sbi)otti%ento, ri(letten&o 1uanto po#o basti a to)lier#i la volont$ e la ra)ione. 2l pro(. ,e#" intraprese re#ente%ente una serie &i esperien'e su)li e((etti &ell!"as#"is#" nello stato (isiolo)i#o. Be#e pren&ere 1uesta sostan'a a& otto &e! suoi allievi, in &ue riprese, #io* 1uattro per volta, invitan&o i 1uattro sani, a stu&iare e& interro)are i 1uattro presi &all!"as#"is#", per poi alla loro volta &iventare so))etti, e #o%uni#are le loro sensa'ioni ai 1uattro pri%i. E &a 1uest!esperien'e ven)ono #on(er%ate, presso a po#o, tutte le &es#ri'ioni &elle (antasie )i$ (atte &a)li autori. 0i ve&e per9 #"e le &i((eren'e ne)li e((etti &ipen&ono %eno &alla &ose #"e &alle &iverse &isposi'ioni in&ivi&uali &el siste%a nervoso o &e)li or)ani &i)erenti. CosE an#"e ,e#" trov9 #"e al#uni &e! suoi allievi so((rirono peso e &olore allo sto%a#o &opo l!in)estione &ell!"as#"is#", #o%e )i$ l!ebbero a provare, (ra noi, il &ott. 3er)a e il 0i). Carlo Erba6 #"e in al#uni si sviluppano &elle strava)anti allu#ina'ioni, #o%e p.e. ebbe luo)o nel si)nor Cesare Erba, al 1uale, sotto la (antasia per un #erto te%po tutti )li alberelli &ella (ar%a#ia e i loro #ontenuti apparvero vivi, %oventisi e parlanti. a %ateriali''a'ione &elle i&ee #"e ,e#" ra##onta aver provato l!alunno 3iala, * un (eno%eno #"e il &ott. 3er)a e& io abbia%o piena%ente #on(er%ati. E non solo le i&ee an&are e venire, le parole presentarsi e s(u))ire, e& assu%ere ora la (i)ura &i persone, &i ani%ali, appa=ati e s#orrenti, ora 1uella &i )lobi, &i (ili o &i nastri pi> o %eno s#"ierati in or&ine. !uni(or%it$ &i 1uesta spe#ie &i visione i&eolo)i#a ne)li in&ivi&ui #"e si asso))ettano all!"as#"is#" non potrebbe (orse su))erire ai (isiolo)i la via &i #"iarire 1ual#"e (eno%eno psi#olo)i#oF Ner%iner9 tras#riven&o una nota tra##iata per la %assi%a parte, soprattutto &a prin#ipio, sotto l!a'ione %e&esi%a &ell!"as#"is#" preso in pi##ola &ose e sotto (or%a &i pasti)lie sino &al nove%bre 1847, per#"* o((re una spe#ie &i pro#esso verbale #on(er%ante la &es#ri'ione &elle %o&i(i#a'ioni intellettuali e %orali pro&otte &a 1uesta sin)olare sostan'a. JCalore al viso e a tutta la persona; senso &i le))iere''a &elle %e%bra. 2l #alore al viso #res#e e si a##oppia a& una sensa'ione &i tur)ore alla )ola, alle nari#i e a)li o##"i, #"e ra%%entano un!in#ipiente #ori''a. (Cuesto (eno%eno s!* ripetuto #on e)uali sinto%i in &ue esperien'e). Continuo ri#"ia%o &ell!atten'ione a 1uello #"e si passa nella %ente; &ubbio sullo stato &i nor%alit$ &el proprio intelletto. -o%enti lu#i&i, &i per(etta #o%poste''a &ella %ente, susse)uiti &a

un!invasione &i un!at%os(era &i se%i-ebbre''a. Nolleran'a, lun)ani%it$, e propensione a vol)ere in is#"er'o 1uello #"e avrebbe (atto ira o risve)liato o&ii in altri %o%enti. 2l te%po pare estre%a%ente lun)o. e a'ioni appena passate se%brano assai lontane. Per#i9 un sin)olare a((retta%ento in o)ni a'ione; s#rivo #on un!ansiosa pre#ipita'ione, e %!a((anno a %an)iare in (retta, per#"* par%i &i spen&ervi un te%po s%isurato. Persuasione #"e la %ente * in#apa#e &i pro(on&a %e&ita'ione, non a%a #"e a sorvolare sui so))etti, e a& o##uparsi &i #ose a%ene e& ilari. Pesa l!i&ea &i poter essere )iu&i#ati &a #"i * sano &i %ente, e si ri(u))e &al trovarsi in #o%pa)nie #"e non sieno &i piena #on(i&en'a. a %e%oria svanis#e. Gon saprei se l!in&eboli%ento &i 1uesta (a#olt$, o il #ontinuo su##e&ersi &elle i&ee, pro&u#ono l!a##ennata i%pressione &ell!estre%a lun)"e''a &el te%po. Batto si * #"e un perio&o al1uanto lun)o pu9 &i((i#il%ente pronun#iarsi sen'a pro&ursi a %et$6 * &i((i#ile #"e s!arrivi a s#rivere un!intiera proposi'ione sen'a estre%a (ati#a, e ra##ape''an&osi, e (a#en&o punto &i parten'a a& o)ni parola. Proponi%ento &i asso))ettarsi &i nuovo all!a'ione &ell!"as#"is#", appena se n!o((rir$ opportuna o##asione, tanto * il benessere e la (eli#it$ #"e si prova (E 1uesto proponi%ento l!"o se%pre (ervi&a%ente espresso sotto o)ni esperi%ento). a )iovialit$, la super(i#ialit$ &elle osserva'ioni, la lo1ua#it$ vanno #res#en&o. 0i &is#orre #on abbon&an'a e #on (a#ilit$, o al%eno se n!"a la persuasione, e se ne )o&e. Gon si * pi> a##essibili ai pensieri %esti o alle #ure. <n )ra&evolissi%o #o%pia#ersi &i noi stessi, &ella nostra )io#on&it$, e &elle proprie eu(oria #i ten)ono in uno stato #"e non #i las#ia ve&ere nel passato e nell!avvenire #"e %otivi per #ontinuare nella beatitu&ine &el presenteJ. Note 1) Knota &i Carlo ErbaL -e&iante i pro#essi &i 0%it" e &i De#ourtive, e volen&osi ottenere un pro&otto i #ui e((etti non &i((eris#ano &a 1uelle &all!"as#"is#" preso in natura, noi opinere%%o #"e si las#iasse &a parte l!uso &e)li ossi&i %etalli#i, &e)li a#i&i e& an#"e l!a'ione prolun)ata &el #alore, pro#uran&o &i ottenere il prin#ipio attivo, non )i$ &isor)ani''an&o il ve)etabile, %a piuttosto esportan&olo #on un %enstruo #"e abbia la propriet$ &i &is#io)lierlo. 2l preparato pi> attivo #"e si usa &a)li arabi * il &a:a%es#, la &i #ui base * l!estratto )rasso ottenuto per la %a#era'ione &ell!"as#"is#" #on a1ua e burro6 &a #i9 si pu9 &e&urre #"e il prin#ipio attivo sia solubile nelle sostan'e )rasse #ui #o%uni#a o&ore e sapore parti#olari, e sia per #onse)uen'a un oleo-resina. 2n 1uesto #aso l!etere non sarebbe e)li %i)liore &i 1ualun1ue altro solventeF 4) Knota &i Carlo ErbaL Gon sarebbe &un1ue pre(eribile &i riservare il no%e &i #annabina al pro&otto puro, 1uan&o si sar$ potuto isolarlo per(etta%ente, e &i #"ia%are per ora estratto #annabini#o l!estratto attivo &ella #anape in&i#aF

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