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Fiori di Bach e cromoterapia Dr.

Ulderico (Rudy) Lama Psicoterapeuta - Direttore della Libera Universit di Naturopatia Applicata (Lucerna San Giovanni) - Torino Cristina Rapa Iridologa Edward Bach (1886-1936) nacque il 24 Settembre 1886 a Moseley, un villaggio vicino a Birmingham, cittadina del Galles, da una famiglia di piccoli industral. Fu un bambno gracile e tendenzialmente malato ma dopo i primi anni di vita la sua salute miglior. Era molto sensibile ed intuitivo, e fin da piccolo aveva un buon senso dell'umorismo anche se spesso vagabondava silenzioso per la campagna. La sofferenza di qualsiasi essere lo toccava profondamente e per questo motivo decise di diventare medico. l'amore per la sua terra, il Galles, fu per Bach, fondamentale attraversando le montagne, dormendo dove capitava, felice di stare in compagnia dei suoi amici uccelli, degli alberi e dei fiori selvatici, il suo amore per la Natura e la sua sensibilit lo porta rono a scoprire degli straordinari rimedi ed un nuovo metodo terapeutico. All'et d 16 anni, termnati gli studi, inizi a lavorare come operaio, ma dopo qualche anno si iscrisse all'Universit di Birmingham dove si laure in medicina e poi entr nello University College Hospital. Nel corso degli anni divenne ricercatore lavorando come patologo e batteriologo e in breve tempo divenne una delle massime autorit in microbiologia. Nel 1917 si ammal di tumore e gli fu diagnosticato che non sarebbe guarito. Per distogliere il pensiero dalla sua fine imminente, decise di dedicare tutto il tempo rimastogli allo studio di un rimedio in grado di curare le malattie croniche. Il risultato fu che lui stesso guar, persuadendosi che il motivo di quella straordinaria guarigione era da attribuirsi all'interesse per lo studio che si era completamente impadronito di lui durante quei mesi, distogliendo la sua mente dalla malattia. Sempre interessato alla cura delle malattie croniche si accosta all'omeopatia e nel 1919 entra come patologo all'Ospedale omeopatico di Londra apportando a questa scienza medica un importante contriuto personale. Svluppando le teorie di Hahnemann, il fondatore di questa medicina, si convinse della relazione tra malattia cronica e disbiosi intestinale. Si diede quindi allo studio delle tossine presenti nell'intestino dei malati, arrivando alla conclusione che i pazienti potevano essere divisi in diversi gruppi, a seconda dei tipi di batteri predominanti nell'intestino. In collaborazione col Dott. Paterson e mettendo a frutto le sue notevoli conoscenze di microbiologia, individua infatti sette gruppi di bacilli della flora intestinale, scoprendo che a questi medesimi gruppi corrispondono altrettanti gruppi di tipi umani contraddistinti secondo caratteristiche attitudini del corpo, espressioni del viso, comportamento e persino mentalit. Era talmente bravo da prevedere quale tipo di bacillo predominasse nella flora intestinale di un determinato paziente solo mediante l'osservazione clinica; al contrario era capace d descrivere clinicamente un paziente a lui sconosciuto solo dalle analisi batteriologiche di laboratorio. Secondo il Dott. Bach, infatti esiste uno stretto rapporto che intercorre tra la malattia cronica e l'intossicazione intestinale. I risulta ti delle sue osservazioni e ricerche lo portarono alla elaborazione di sette autovaccini chiamati The seven Bach Nosodes o nosodi di Bach-Faterson tuttora usati dagli omeopati di tutto il mondo per la loro efficacia in numerose malattie croniche, ottenendo notevoli risultati nella cura dell'artrite, delle forme reumatiche e della cefalea. I nosodi messi a punto da Bach gli procurarono grande fama sia presso i medici omeopatici sia presso quelli allopatica. Tuttavia il Dott. Bach, ormai all'apice della sua fama ma non ancora soddisfatto dei risultati raggiunti, decide di perseguire il suo sogno: trovare una terapia veramente semplice e innocua per la cura delle sofferenze fisiche e mentali degli uomini. Lasci quindi l'ospedale e cre propri laboratori di ricerca dove approfond lo studio delle varie tipologie dei pazienti. Fu proprio in questo periodo che Bach scopr il potere curativo dei fiori e, confortato dai risultati che riusciva ad ottenere, al culmine del suo successo professionale, decide di abbandonare tutto, Londra, gli agi e gli onori derivati dalle sue scoperte, i suoi laboratori di ricerca, nonch una numerosa e facoltosa clientela, per ritirarsi nella campagna gallese con lo scopo di approfondire lo studio dei fiori. Si spense nel 1936, riuscendo a descrivere le propriet terapeutiche di 38 fiori. Dopo la sua morte, il lavoro di Bach fu continuato dai suoi discepoli e ancora oggi la Floriterapia di Bach diffusa in tutto il mondo. Presso l'Universit della Scozia stata istituita una cattedra per l'insegnamento della Floriterapia e la stessa Organizzazione Mondiale della Sanit, nel 1983 ha inserito la cura dei fiori di Bach tra i metodi naturali raccomandati. CURARE IL MALATO NON LA MALATTIA Bach si rese ben presto conto che la medicina allopatica concentrava la propria attenzione sulla malattia trascurando la persona e la personalit dell'individuo ammalato. Dedic molto tempo all'ascolto dei suoi pazienti osservando come le loro reazioni emotive ed il loro temperamento determinassero il decorso della malattia, e che le cure producevano effetti diversi a seconda della persona e si convinse che il medico doveva rivolgere la sua attenzione anche alla personalit del paziente. Bach era profondamente convinto che sia il corpo che la psiche influenzassero lo stato di salute di un individuo. Nell'introduzione al suo libro Guarire con i fiori, Edward Bach scriveva: "Non tenete in alcun conto la malattia. Pensate soltanto alla prospettiva che ha della vita colui che ne afflitto". La malattia non dipenderebbe soltanto da cause chimiche, fisiche, microbiche, virali o fisiologiche. E' l'atteggiamento mentale che modifica l'armonia dell'equilibrio dell'organismo: questa alterazione si manifesta poi con la malattia. Nel corso della sua lunga esperienza di medico, Bach si era accorto che le persone affette dalla stessa malattia potevano reagire in modo diverso allo stesso tipo di cura e che, di fronte alla stessa situazione, un individuo pu avere una unica e personale risposta. Una forte emozione, per esempio, in una persona pu provocare un attacco di panico, in un'altra un attacco cardiaco,

in un'altra ancora una crisi diarroica, mentre in un'altra un esaurimento nervoso. Partendo da questa constatazione, Bach inizi ad osservare attentamente i suoi pazienti, convincendosi sempre di pi che, nel prescrivere una cura, era pi importante tenere conto della personalit che della costituzione fisica. Bach studiava a lungo i suoi pazienti osservando la loro mimica, la loro espressione, come sorridevano, l'espressione del loro viso, la postura che assumevano nello stare in piedi o seduti, il modo in cui muovevano la testa, come mangiavano, come sorridevano, il loro tono della voce, il tipo di risata.Si chiedeva poi se tutti questi comportamenti fossero, o meno, in armonia tra di loro e con l'atteggiamento generale della persona nei confronti della vita. Cos il Dott. Bach arriv a trovare diversi denominatori comuni di comportamento e a suddividere i vari atteggiamenti di fondo dei suoi pazienti in sette gruppi che defin come: 1) Paura; 2) incertezza; 3) mancanza di interesse per il presente; 4) solitudine; 5) ipersensibilit; 6) scoraggiamento e disperazione; 7) cura eccessiva per il benessere degli altri. Cominci quindi a prescrivere i relativi rimedi in base all'appartenenza delle persone a uno di questi gruppi e ad osservare le loro reazioni. I risultati che ottenne lo convinsero ulteriormente che le sue osservazioni erano corrette. Infatti gli individui con un certo tipo di personalit reagivano alle cure nello stesso modo, mentre altre, con indole e temperamento diverso, necessitavano di cure differenti, pur essendo affette dallo stesso tipo di malattia. LA SCELTA DEI FIORI Bach sentiva dentro di s che i rimedi pi straordinari avrebbero dovuto essere piante benefiche e di altissima qualit. Essendo un omeopata, Bach desiderava utilizzare rimedi vegetali per i quali aveva sempre nutrito un notevole interesse. Un giorno, nel settembre del 1928, durante una passeggiata nella campagna gallese, colse due fiori molto belli: l'Impatiens royaleii (Balsamina) e il Mimulus luteus (Mimmolo) e istintivamente pens che i fiori, essendo la parte vegetale pi ricca di principi vitali, potessero servire a scopo terapeutico. Scart quindi dalla sua ricerca ogni pianta tossica, ricercando solo le piante selvatiche non velenose, e rivolgendo la propria attenzione ai fiori selvatici. I rimedi non avrebbero dovuto causare forti reazioni, n essere dannosi o spiacevoli da assumere e il loro effetto avrebbe dovuto essere dolce e sicuro. Come nelle cure omeopatiche questi nuovi rimedi avrebbero dovuto guarire sia la mente sia il corpo. In questo nuovo studio egli applic la stessa minuziosa osservazione che aveva saputo utilizzare per lo studio degli uomini e dei batteri, unendo allo spirito di osservazione dello scienziato la capacit umana di ascoltare e comprendere il linguaggio della natura. Decise di studiare accuratamente le loro caratteristiche, l'ambiente e il terreno in cui crescevano, il colore e la stagione di fioritura. Attraverso la sua straordinaria sensibilit egli sapeva riconoscere al tatto le propriet e le "vibrazioni" specifiche di ogni fiore ponendolo semplicemente sul palmo della mano o a contatto con la lingua. In alcuni casi, Bach sceglieva i rimedi facendosi guidare dall'intuizione e da associazioni analogiche che questi suscitavano nella sua mente. L'Impatiens, per esempio, un fiore che, appena toccato, espelle i suoi semi in tutte le direzioni: esso trova indicazione per chi estremamente irritabile, teso, sempre pronto a reagire alla minima provocazione. Una mattina di maggio, all'alba, mentre stava attraversando il campo ancora bagnato di rugiada lo colp l'idea che ogni goccia di rugiada posata sul fiore potesse contenere parte delle propriet della pianta sulla quale era posata. Cos Edward Bach fece l'esperimento di raccogliere quelle gocce e le raccolse su dei fiori esposti al sole e su altri in ombra. Scopr cos che solamente quelle esposte al sole "magnetizzavano" fortemente l'acqua con i principi attivi dello stesso fiore. Era come se il sole risvegliasse la dinamix, l'energia vitale essenziale della pianta, in modo del tutto naturale. Poich il metodo di raccogliere le gocce di rugiada sopra i fiori era alquanto laborioso, decise di raccogliere i fiori pi belli per forma e per colore e porli in un recipienti di vetro pieno d'acqua di ruscello e di lasciare il recipiente in un prato per diverse ore. Durante questo procedimento doveva essere evitata l'ombra, perch questa interrompe il processo di magnetizzazione, o come Lui stesso la defin di "dinanrizzazione naturale" che avviene attraverso i raggi del sole. Nel 1928, presso la Societ Britannica di Omeopatica ne "La riscoperta della psora" aveva infatti affermato: "Forse in futuro verr scoperto un nuovo metodo di dinamizzazione..." e certamente egli intendeva il metodo solare. Questo processo di "estrazione" delle propriet guaritrici della pianta non doveva per passare attraverso la distruzione del fiore e della sua bellezza. Cos Bach aveva potuto realizzare il suo sogno. Era il metodo che aveva a lungo cercato, la semplicit delle 4 forze pi potenti della Natura: il Fuoco, l'Aria, la Terra e l'Acqua, venivano coinvolte nella produzione dei nuovi rimedi curativi. "La terra che la madre, l'aria di cui la pianta si nutre, il sole o il fuoco che le permette di cedere le sue propriet e l'acqua che le raccoglie e le arricchisce dei suoi principi benefici e guaritori...", cos scrisse lo stesso Bach nell'articolo che illustrava il nuovo metodo curativo e che fu pubblicato nel 1930 dal "The Homeopathic World". In questo metodo fondamentale che i fiori crescano in uno spazio non inquinato e che siano sani, belli, al massimo della loro fioritura. Ai tempi di Bach gli spazi incontaminati erano ancora molto ampi mentre oggi dobbiamo fare attenzione al luogo dove i rimedi floreali vengono prodotti. Nelle corolle fiorite la vita della pianta concentrata poich proprio il fiore contiene il seme. In un laboratorio nei Pirenei orientali, ai piedi del Monte Canigou, in un luogo ancora selvaggio, un esperto di agricoltura biodinamica prepara i 38 Elisir Floreali secondo il metodo solare di Bach e per la conservazione degli elisir il preparato viene mantenuto in cognac biologico come ai tempi del Dr. Bach. IL METODO Il DotL Bach mise a punto il metodo di preparazione dei rimedi, tuttora in uso. I fiori, colti al momento della fioritura in cui conservano ancora in s il seme, sono subito, nel campo stesso, posati sulla superficie dell'acqua pura contenuta in un recipiente di vetro sottile, fino a ricoprirla, e quindi lasciati al sole per tre ore. II calore del sole fa s che l'energia vitale passi dal fiore all'acqua, che diviene "viva" tanto da apparire non pi limpida, ma cosparsa di numerose bollicine. Il recipiente, per, deve essere prontamente rimosso se i fiori iniziano a sbiadire. L"`acqua viva" viene imbottigliata con l'aggiunta di piccole quantit di brandy come conservante. Il Dott. Bach usava togliere delicatamente i fiori e rimetterli al loro posto. I rimedi trattati dai fiori primaverili, per esempio, quelli degli alberi come il

Castagno e il Salice, vengono preparati per bollitura. I fiori, accuratamente selezionati e colti con attenzione, vengono posti in un recipiente sterile e trasportati al chiuso. Ricoperti immediatamente d'acqua, vengono posti a bollire a fuoco basso per mezz'ora. Tolti i fiori, il liquido di bollitura viene filtrato e imbottigliato, sempre con l'aggiunta di poco brandy come conservante. I liquidi ottenuti con questi metodi, che non si possono dire estratti poich non contengono parti della pianta ma solo la forca vitale trasmessavi dal fiore, costituiscono "le basi". Quando il paziente deve prendere la medicina, la preparer versando due o tre gocce di base del rimedio in un altro flacone contenente circa 30 ml. di acqua di fonte. Da questa soluzione preparata estemporaneamente egli assumer la dose giornaliera di rimedio. La prescrizione raramente riferita a un singolo rimedio, di solito ne viene prescritto pi di uno, fino a un massimo di cinque, che vanno preparati assieme, mettendo due o tre gocce di ciascuno nello stesso flacone. Le dosi sono solitamente di quattro gocce per quattro volte al giorno ma possono essere anche maggiori. La cura va seguita per un tempo abbastanza lungo, da alcune settimane a due o tre mesi. I RIMEDI E LE LORO INDICAZIONI I 38 rimedi di Bach sono ripartiti in 7 gruppi e suddivisi nelle seguenti rubric'he: 1) PER QUELLI CHE HANNO PAURA ROCK ROSE (Henanthenum nummularium - Eliantemo): rimedio di soccorso per i casi di urgenza anche quando sembra che non ci sia pi speranza. In caso di incidente, di malattia improvvisa o quando il paziente molto spaventato o atterrito o se le sue condizioni sono tanto serie da provocare grande paura a quelli che gli stanno attorno. Se il paziente incosciente, si pu inumidirgli le labbra con il rimedio. pu essere necessario aggiungere altri rimedi come per esempio, in caso di svenimento, che uno stato di sonno profondo, la clematide; se c' tortura mentale, l'Agrimonia e cos di seguito. MIMULUS (Mimulus guttatus - Mimmolo): paura delle cose del mondo. Malattie, dolori, incidenti, povert, buio solitudine, sfortuna, le paure della vita quotidiana. Queste persone sopportano le loro fobie segretamente e in silenzio, non ne parlano volentieri agli altri. CERRHY PLUM (Prunus cerasifera - Visciola): paura di avere la mente sovraffaticata, di perdere la ragione, di fare cose terribili e spaventose, non volute, che si sanno essere sbagliate e che non si vogliono fare, ma che vengono alla mente e che si ha l'impulso a fare. ASPEN (Populus tremula - Pioppo): paure vaghe, per le quali non possono essere fornite spiegazioni e giustificazioni. Tuttavia il paziente pu essere terrificato per non sa che cosa di terribile, stia per accaderli. Queste paure vaghe ed inspiegabili possono ossessionarlo di notte e di giorno. Questi malati temono spesso di dichiarare agli altri i loro disturbi. RED CHESTNUT (Aesculus carnea - Ippocastano rosso): per quelli che non possono impedirsi di essere ansiosi per gli altri. Arrivano spesso a cessare di preoccuparsi per loro stessi, ma si rendono molto infelici per quelli che amano, frequentemente anticipando una qualche avversit che venga a colpirli. 2) PER QUELLI CHE SOFFRONO DI INCERTEZZA. CERATO (Ceratostigma villmottiana - Centaurea): per quelli che non hanno sufficiente fiducia in se stessi per fare quello che hanno deciso. Essi chiedono costantemente consigli agli altri e sono spesso fuorviati. SCHERANTHUS (Scleranthus annuus - Scleranto): per quelli che soffrono molto di non sapersi decidere fra due cose, sembrandogli la prima pi giusta della seconda. Sono persone abitualmente tranquille che sopportano da sole le loro difficolt e non sono inclini a discuterne con altri. GENTIAN (Genoana amarena - Genziana): per quelli che si scoraggiano facilmente. Essi possono migliorare progressivamente nella loro malattia e nei loro affari quotidiani ma ogni piccolo ostacolo, il pi leggere ritardo in questa progressione causa loro dubbio e li demoralizza. GORSE (Ulex europaeus - Ginestra): per i casi di grande disperazione. Non credono pi che si possa fare ancora qualcosa per loro. Possono lasciarsi persuadere, o per fare piacere agli altri sottoporsi a diverse cure, ma nello stesso tempo assicurano coloro che li circondano che per loro non c' possibilit di migliorare. HORNBEAM (Carpinus betuius - Carpine per quelli che non si sentono molto forti mentalmente e fisicamente, per sopportare il peso della loro vita, le occupazioni della vita quotidiana sembrano loro troppo dure, bench generalmente essi riescano a fare il loro dovere. Per quelli che credono che qualche parte della loro mente o del loro corpo debba essere fortificata perch possano facilmente compiere il loro lavoro. WILD OAT (Bromus ramosus - Avena selvatica): per quelli che ambiscono di fare qualcosa di importante nella vita, che desiderano fare molte esperienze, vivere pienamente e gioire di tutto ci che loro possibile. La difficolt per loro di decidere la loro carriera, perch sebbene le loro ambizioni siano forti, non hanno una particolare vocazione, ci pu determinare ritardi e insoddisfazioni. 3) MANCANZA DI INTERESSE PER 1L PRESENTE. CLEMATIS (Clematis vitalba - Clematide): per i sognatori, gli addormentati, per quelli che non sono mai completamente svegli, senza grande interesse nella vita. Gente tranquilla, non veramente felice nella loro situazione attuale e che vive piuttosto nel futuro che nel presente; vivono nella speranza di un tempo pi felice quanto i loro ideali potranno realizzarsi. Quando sono malati fanno pochi sforzi o anche nessuno sforzo per ristabilirsi. In certi casi arrivano a sperare di morire nella speranza di una vita migliore o, anche, di ritrovare una persona cara persa. HONEYSUKLE (Lonicera caprifonum - Caprifoglio): per quelli che vivono nel passato che fu forse felice, o nel ricordo di un amico perduto o di ambizioni non realizzate. Essi non contano di ritrovare una felicit simile a quella che hanno conosciuto. WILD ROSE (Rosa canina - Rosa selvatica): per coloro che senza ragioni apparentemente sufficienti si rassegnano a tutto ci che loro accade. Si contentano di scivolare nella vita, la prendono come viene senza nessuno sforzo per migliorare le cose e trovare qualche gioia. Hanno rinunciato senza lagnarsi alla lotta per la vita.

OLIVE (Olea europaea - Olivo): per quelli che hanno molto sofferto fisicamente o moralmente e sono cos stanchi, cos esauriti che si sentono incapaci del minimo sforzo. Per loro la vita quotidiana un pesante fardello privo di piacere. WHITE CHESTNUT (Aesculus hippocastanum - fiori - Ippocastano bianco): per quelli che non possono impedire alla loro mente pensieri, idee, ragionamenti che non desiderano. E questo di norma accade nei momenti in cui il loro interesse per il presente non abbastanza forte da occupare del tutto la loro mente. Pensieri che preoccupano e, se cacciati per un momento, ritorneranno. Sembra che essi girino in tondo e impongono una tortura mentale. La presenza di questi pensieri spiacevoli toglie la pace e impedisce di concentrarsi sul lavoro o il piacere quotidiano. MUSTARD (Sinapis arvensis - Senape): per quelli che sono soggetti ad eccessi di malinconia o anche di disperazione come se una scura e fredda nube li avviluppi e tolga loro la luce e la gioia di vivere. Non possibile dare una spiegazione per queste crisi o attribuire una causa a questi attacchi. In queste condizioni quasi impossibile apparire felici o gai. CHESTNUT BUD (Aesculus hippocastanum - Gemma di Ippocastano): per quelli che non traggono pieno vantaggio dall'osservazione e dall'esperienza e che impiegano pi tempo degli altri per apprendere le lezioni della vita. Mentre un'esperienza sarebbe gi sufficiente per alcuni, per costoro ne sono necessarie parecchie prima che la lezione venga appresa. Sono dunque spiacevolmente sorpresi di rifare lo stesso errore in differenti occasioni quando una volta sarebbe stato sufficiente oppure quando l'osservazione degli altri avrebbe potuto risparmiare loro questi sbagli. 4). SOLITUDINE. - WATER VIOLET (Hottonia palustris - Violetta d'acqua): per quelli che in buona salute o malati amano stare soli. Gente molto tranquilla che non fa rumore, parlano poco e gentilmente. Molto indipendenti, capaci, fiduciosi in se stessi e quasi liberi dalle opinioni degli altri. Stanno in disparte, non si mescolano agli altri e seguono il proprio cammino. Spesso intelligenti e dotati. La loro tranquillit e la loro calma una benedizione per quelli che li circonda. IMPATIENS (Impatiens glandulifera - Impatiens - Non-nei-toccare): per quelli che sono veloci nel pensiero e nell'azione e che vogliono che tutte le cose siano fatte senza esitazione n ritardo. Quando sono malati hanno fretta di ristabilirsi. Per loro molto difficile essere pazienti con le persone lente, perch considerano che ci sia uno sbaglio o una perdita di tempo e tentano in tutti i modi di renderle pi vive da tutti i punti di vista. Spesso preferiscono lavorare e pensare da soli, in modo da poter fare le cose alla loro propria velocit. HEATHER (Calluna vulgaris - Erica): per quelli che sono sempre alla ricerca di qualcuno che possa tenere loro compagnia, perch essi hanno bisogno di parlare dei loro affari con gli altri, qualunque sia l'argomento. Sono molto infelici quando restano soli per un certo tempo. 5) IPERSENSIBILIT ALLE INFLUENZE E ALLE IDEE. AGRIMONY (Agrimonia eupatoria - Agrimonia): concerne le persone giovali, gaie, piene di buon umbre, che amano la pace e sono tanto afflitte dalle discussioni e dagli alterchi da essere pronte a cedere molto per evitarle. Bench non manchino loro generalmente le noie e siano inquieti e agitati, tormentati normalmente o fisicamente, essi nascondono le loro preoccupazioni dietro il buon umore e le celie, sono considerati degli ottimi amici da frequentare. Spesso abusano di alcol e di droghe per stimolarsi e sopportare le loro prove con allegria. CENTAURY (Centaurium umbellatum - Centaurea): buoni, tranquilli, gentili, sono persone estremamente ansiose di servire gli altri. Essi abusano e presumono troppo dalle loro forze, nel loro desiderio di assecondare il prossimo diventano pi servi che aiutanti. La loro buona natura li porta ad assumere pi del lavoro che gli spetta e cos facendo, trascurano la propria particolare missione nella vita. WALNUT (Juglans regia - Noce): per quelli che hanno ideali e ambizioni ben definite nella vita e li soddisfano, ma che, in rare occasioni sono tentati di deviare dalle loro proprie idee o obiettivi, spinti dall'entusiasmo, le convinzioni o le forti opinioni degli altri. Il rimedio assicura costanza e protezione delle influenze esterne. HOLLY (llex aquifolium - Agrifolio): per quelli che a volte sono assaliti da pensieri come la gelosia, l'invidia, la vendetta, il sospetto, per la varie forme di vessazione. In loro stessi possono soffrire molto e spesso, senza che si sia una causa reale alla loro infelicit. 6) SCORAGGIAMENTO E DISPERAZIONE. LARCH (Larix decidua - Larice): per coloro che si credono meno abili o capaci di quelli che li circondano, che si aspettano di fallire, che sentono di non poter raggiungere il successo e cos non rischiano mai o non fanno abbastanza sforzi per riuscire. PINE (Pinus sylvestris - Pino silvestre): per quelli che si autocriticano. Anche quando hanno successo, pensano che avrebbero potuto fare meglio e non sono mai contenti di se stessi n dei risultati ottenuti. Lavorano duramente e soffrono molto degli sbagli che essi si attribuiscono. A volte arrivano a rivendicare la responsabilit di un errore commesso da altri. ELM (Ulmus procera - Olmo): per quelli che hanno un buon lavoro, seguono la loro vocazione e sperano di fare qualche cosa di importante a beneficio dell'umanit. Nello stesso tempo possono attraversare periodi di depressione quando sentono che l'impresa in cui sono impegnati troppo difficile e al di l del potere dell'essere umano. SWEET CHESTNUT (Castanea sativa - Castagno dolce): per quelle persone nelle quali in certi momenti l'angoscia diventa tanto forte che sembra loro insopportabile. Quando sembra che la mente o il corpo abbia raggiunto il limite estremo della sopportazione e che debba cedere. Quando sembra apparentemente che si sia solo la distruzione e l'annientamento da fronteggiare. STAR OF BETHLEHEM (Ornithogalum umbellatum - Stella di Betlemme): per quelli che sono in grande pena a causa di condizioni che per un certo tempo li rendono molto infelici. Il trauma causato dalle cattive notizie, la perdita di una persona cara, lo spavento consecutivo di un incidente, ecc. Per quelli che per un certo periodo rifiutano di essere consolati questo rimedio porter conforto. WILLOW (Salii vitellina - Salice): per quelli che hanno sofferto per avversit e sfortuna e non possono rassegnarsi senza alcun lamento n risentimento perch giudicano la vita soprattutto in funzione del successo. Sentono di non avere meritato una

cos grande prova, la trovano ingiusta e si amareggiano. Arrivano cos spesso a interessarsi e occuparsi meno attivamente delle cose che prima facevano con piacere. OAK: (Quercus robur - Quercia): per quelli che lottano e combattono una dura battaglia per guarire o per i loro affari quotidiani. Tentano una cosa dopo l'altra bench il loro caso possa sembrare senza speranza. Continueranno a battersi. Sono scontenti di se stessi se la malattia impedisce loro di fare ci che devono o di aiutare gli altri. gente coraggiosa, che sa far fronte a grandi difficolt senza scoraggiarsi n rinunciare allo sforzo. CRAB APPLE (Malus pumila - Melo selvatico): il rimedio di depurazione. Per quelli che hanno l'impressione di avere in s stessi qualcosa di poco pulito. Apparentemente si tratta di qualcosa di poca importanza. Per alcuni pu trattarsi di un disturbo pi serio che passa quasi inosservato accanto alla sola cosa sulla quale di concentrano. In entrambi i casi, l'individuo ansioso di sbarazzarsi di questa cosa particolare che per lui la pi importante e che gli sembra essenziale da curare. Se la cura fallisce sono abbattuti. Essendo un purificatore questo rimedio risana le piaghe se il paziente ha ragione di credere che un qualche veleno sia stato introdotto e debba essere espulso. 7) CURA ECCESSIVA PER IL BENESSERE ALTRUI CHICORY (Cichorium intybus - Cicoria): per quelli che sono molto attenti ai bisogni degli altri. Hanno tendenza a prendersi eccessivamente cura dei bambini, parenti, amici e trovano sempre qualcosa di sbagliato da rimettere a posto. Rettificano continuamente ci che a loro avviso non va e sono contenti di farlo. Desiderano avere vicino quelli che essi amano. VERVAIN (Verbena oflicinafs - Verbena): per quelli che hanno principi e idee preconcette che fermamente credono giuste e che cambiano ben raramente. Desiderano molto convertire tutti quelli che li circondano alle loro vedute sulla vita. Sono molto forti e hanno molto coraggio quando sono convinti delle cose che vorrebbero insegnare. Malati, essi continuano a lottare a lungo dove numerosi altri avrebbero cessato la loro attivit. VINE (Vitis vinifera - Vite): per coloro che sono molto capaci, sicuri di se stessi, certi di riuscire. Con tale sicurezza pensano che sarebbe nell'interesse degli altri fare le cose come essi stessi li fanno o come essi sono certi che dovrebbero essere fatte. Anche malati essi dirigono il loro personale. Possono essere preziosi anche nei casi urgenti. BEECH (Fagus sylvatica - Faggio): per quelli che provano il bisogno di vedere pi bont e bellezza in tutto ci che li circonda e, bench molto cose appaiono sbagliate, sanno discernere quanto c' di buono: ci per essere pi tolleranti, pi indulgenti e per meglio comprendere le differenti vie imboccate da ogni individuo e da tutte le cose per arrivare alla perfezione finale. ROCK WATER (Aqua petra - Acqua di roccia): per coloro che sono molto controllati nel loro modo di vivere. Rifiutano molte gioie e piaceri perch ritengono che questi potrebbero interferire nel loro lavoro. Sono severi maestri con se stessi. Vogliono essere sani, forti, attivi e fanno tutto ci che stimano necessario per tenersi in forma. Sperano che il loro esempio inciter gli altri ad adottare le loro idee per essere migliori. FIORI DI BACH E CROMOTERAPIA Come spesso nella logica delle cose, ai concetti e alle regole iniziali proposte da Bach e dai suoi seguaci, alcuni studiosi hanno successivamente pensato di aggiungere qualcosa di naturale e semplice che agisse come rinforzo e sinergia alle capacit di guarigione di questi elisir. Cos al metodo solare di Bach si aggiunse l'irradiazione di un determinato colore ad ogni elisir floreale. L'uso del colore infatti noto e utilizzato come tecnica terapeutica da millenni per cercare di alleviare le sofferenze (Cromoterapia). Quando gli elisir floreali sono pronti, si interpone tra l'elisir ed il sole un filtro di vetro colorato e lo si mantiene per un tempo di esposizione di 20 minuti affinch attraverso la "vibrazione" dello schermo colorato, l'elisir si impregni di un ulteriore messaggio, in questo modo, l'elisir floreale acquista una maggiore specificit ed efficacia. Per comprendere meglio questo concetto andiamo ora ad esplorare che cosa sono la luce e i colori, quali poteri terapeutici possono avere e in che modo possono interagire, potenziandone le propriet terapeutiche, con i Fiori di Bach tradizionali e quali aspetti ne amplificano. I colori sono i figli della luce e la luce fonte della vita "Fiat Lux" scritto in uno dei passi fondamentali della Genesi. Se nel mondo non ci fosse la luce del sole la vita non potrebbe esistere. Ogni pianta si nutre di luce per poter crescere, svilupparsi e dare i suoi frutti. La raccoglie attraverso le sue foglie ed attraverso quello straordinario fenomeno della fotosintesi clorofilliana la trasforma in materia... materia che a sua volta nutre il mondo; noi e gli animali di cui ci nutriamo. Nella genesi e nella spiegazione della natura di questo fenomeno, sin dall'antichit si sono avvicendate e contrapposte fondamentalmente due teorie: quella corpuscolare, sostenuta in particolare da Newton, che considerava la luce come composta da corpuscoli o particelle indivisibili, di massa nulla o trascurabile; e quella ondulatoria, secondo la quale la luce consiste nella propagazione di onde nello spazio, concepito originariamente come mezzo elastico (etere), del quale le onde sarebbero perturbazioni. Nella seconda met del XIX secolo si affermala teoria elettromagnetica della luce, introdotta dal fisico inglese J. C. Maxwell, in base alla quale la luce costituita da onde elettromagnetiche, ossia dalla propagazione ondulatoria nello spazio di campi elettrici e magnetici: la luce visibile quella costituita da onde appartenenti a un ben determinato intervallo di lunghezze d'onda (da circa 0,7 a circa 0,4 micrometri); tale teoria, pur dimostrandosi valida in vasti settori dell'esperienza, contraddetta dai fenomeni relativi ai processi elementari di emissione e assorbimento delle radiazioni da parte di particelle subatomiche, per spiegare i quali stata formulata una nuova teoria corpuscolare, basata sull'ipotesi dei quanti di luce (poi chiamati fotoni) che Einstein enunci nel 1905. Allo stato attuale delle conoscenze, la concezione ondulatoria e la teoria corpuscolare si fondono nella teoria quantistica della luce, per la quale la luce costituita da fotoni (particelle elementari) di massa nulla ma di energia e impulso definiti e dipendenti dalla frequenza, la cui traiettoria descritta in termini probabilistici da una funzione d'onda che rende conto degli aspetti ondulatori della propagazione della radiazione luminosa nello spazio.

La luce si propaga nel vuoto alla velocit costante di circa 300.000 Km. al secondo, comunque la si misuri e qualunque sia lo stato di quiete o di moto dell'osservatore e della sorgente. Per molto tempo non si riusciti a spiegare perch determinate sostanze ci appaiono di un determinato colore: cos' che rende le foglie verdi, il cielo blu, le nuvole bianche? Su cosa basata la molteplicit dei colori dell'ambiente che ci ricorda? La spiegazione fisica del fenomeno colore venne dal grande fisico inglese Isaac Newton (1642-1727) il quale, mediante un prisma, dimostr che i colori altro non sono che particolari frazioni della luce del sole o di altre sorgenti luminose. Newton scompose la luce bianca nelle sue varie componenti ottenendo lo spettro dei diversi colori; lo stesso fenomeno che si osserva nell'arcobaleno, quando la luce passa attraverso le goccioline di acqua sospese nell'aria. I colori, quindi, sono onde di energia solare di lunghezza variabile. In seguito si scopr che i colori corrispondono a radiazioni elettromagnetiche di diverse e determinate lunghezze d'onda e diversa frequenza. Ai colori fondamentali (nella teoria newtoniana) detti anche dell'iride, quali il rosso, l'aranciato, il giallo, il verde, l'azzurro o blu, l'indaco e il violetto, corrispondono lunghezze d'onda decrescenti da 0,75 a 0,4 micron, e sono detti anche colori dello spettro solare, perch dalla loro fusione si ha la luce solare o bianca. Colori fondamentali, in teorie successive a quella newtoniana. sono stati considerati la terna del rosso, giallo e blu; oppure quella rosso-arancio, verde e violetto (quest'ultima corrispondente alle tre sensazioni colorate fondamentali individuate dalla moderna teoria fisiologica della visione monocromatica) e altre.La colorazione di un corpo o di una sostanza dipende dalla sua struttura molecolare che assorbe detenninate frequenze e ne riflette altre. La parte non assorbita, quella che la sostanza riflette, noi la percepiamo visibilmente come colore. J. W. Von Goethe in contrasto con la teoria di Newton, considera i colori come il prodotto dell'interazione tra il bianco e lo scuro, tra la presenza e l'assenza di luce, partendo dal presupposto che ci sono solamente tre colori puri fondamentali (che lui chiama "primari"), il rosso, il giallo ed il blu; tutti gli altri colori dipendono dalla mescolanza di questi tre. I colori "secondari" sono dati dalla mescolanza dei colori primari, il rosso con il giallo d l'arancio, il giallo mescolato con il blu d il verde e il rosso con il blu d il viola. J. C. Maxwell e H. L. Hehnholtz distinguono la composizione additiva dei colori, ottenuta sovrapponendo luci colorate su di uno scherno inizialmente scuro, dalla composizione sottrattiva dei colori, nella quale ogni colore che si aggiunge sopra un fondo inizialmente bianco toglie una parte delle radiazioni luminose al colore preesistente. Un altro argomento indispensabile da affrontare quando si parla del colore l'aspetto meno visivo ma pi "vibratorio" del colore stesso. I colori infatti hanno una ben precisa lunghezza d'onda. I costituenti fondamentale della luce sono i fotoni, particelle senza peso che si muovono alla velocit della luce di 300 mila Km. al secondo. Sono queste particelle fondamentali che muovendosi in modo ondulatorio costituiscono il colore e possono essere percepite anche in modo diverso da quello visivo. In altri termini il colore non possiede solamente un aspetto visivo, ma innesca dei processi o reazioni fisiche sottili ma reali. La luce colorata attraverso il differenziarsi dell'ondulazione dei fotoni a seconda del colore innesca stimoli diversi alla materia che ne colpita. E' provato che se mangiamo in un ambiente con le luci fredde e colori freddi avremo pi difficolt digestive in quanto il processo della digestione ha bisogno di calore. In un ristorante con le luci calde, sui toni ambrati o arancio, le persone saranno pi stimolate a consumare il cibo. Questi toni caldi aiutano la secrezione della bile, indispensabile per la digestione. In questi locali la gente riesce anche a socializzare meglio, attraverso questi colori che "riscaldano il cuore" riescono ad entrare meglio in spazi di intimit e presenza affettiva. Una stanza dipinta tutta di rosso pu aumentare il nostro ritmo cardiaco. Per chi ha potuto osservare persone totalmente cieche incredibile vedere come queste sembrino scegliere oggetti o vestiti attraverso una percezione tattile del colore . Per chi ha nella vista il senso dominante, soprattutto per quel che riguarda il colore passa talmente tanto attraverso gli occhi che per noi difficile concepire che il colore possa essere davvero riconosciuto da altri sensi come il tatto. Attraverso certi esercizi, come quello di farci bendare e poi farci accompagnare in stanze di colori diversi, possiamo affinare questa capacit che tutti abbiamo ma che solamente un po' sepolta dentro di noi perch non prioritaria ed indispensabile per la nostra sopravvivenza come invece lo per un cieco. Anche per i fiori di Bach, come tutti i fiori del mondo possiamo dire che essi sono la trasmutazione della luce in materia. Innanzitutto dobbiamo dire che l'idea di "nutrire" di colore un determinato rimedio per la salute non del tutto nuova. In India e nell'antica tradizione della medicina Ayurvedica alcune medicine a base di erbe ed unguenti curativi sono posti in bottiglie di vetro di un determinato colore in modo da potenziarne gli effetti terapeutici; di vetro rosso per i rimedi rivitalizzanti che devono "scaldare"; di colore blu per i rimedi calmanti e che devono "raffreddare"; di colore verde per quelli ad azione disintossicante e decongestionante. Il Dr. Pagnamenxa, pediatra di Locarno, apprezzato collaboratore di Peter Mandel (ideatore della lettura diagnostica delle fotografie Kirlian e della terapia della Cromopuntura attualmente molto diffusa in Germania, metodo che prevede l'irradiazione di colori diversi nei punti dell'Agopuntura), cita i casi di bambini sofferenti di varicella, che fino a pochi anni fa si usava avvolgere in un panno rosso per stimolare la circolazione e quindi la guarigione. Negli anni Settanta, quando si trovava in Algeria a dirigere un reparto universitario di malattie infettive pediatriche, era strabiliato nel vedere come le infermiere facevano la diagnosi del morbillo dando solo uno sguardo nel cortile sottostante, quando vedevano arrivare le madri con i bambini completamente nascosti da una coperta. La loro diagnosi era sempre esatta. Alla curiosit del dottore risposero dicendogli che le mamme coprono i bambini affetti da morbillo con una coperta rossa. Il rosso aiuta la circolazione sanguigna pi di ogni altro colore e coprire i bambini malati con un panno rosso serve per "far uscire il male il pi velocemente possibile" e la tradizione popolare dice che si possono evitare le conseguenze, un tempo spesso gravissime di questa malattia infettiva. Sempre il Dr. Pagnamenta ricorda che quotidianamente in ospedale viene usata terapeuticamente la luce colore indaco per irradiare la pelle dei neonati affetti da ittero e che potrebbe danneggiare il loro cervello. In certi reparti di malattie infettive e

nelle sale operatorie ci sono luci di un tono sul viola per evitare la proliferazione di batteri ed infezioni. Dipendono dalla luce un'infinit di processi biochimici del nostro corpo. Il sole aiuta la catalizzazione dei processi metabolici di assorbimento dei minerali tra cui anche il calcio, cos importante per le ossa, i denti ed il corretto funzionamento del cuore. Nei paesi nordici quando le notti sono lunghissime, molte persone presentano sintomi di depressione e se si sottopongono giornalmente ad un bagno di luce, questo disturbo che ha a che fare con il funzionamento della ghiandola pituitaria o epifisi e la produzione della melanina, sparisce. E cos, proprio perch la luce sinonimo di vita per tutte le religioni e una manifestazione dell'essenza divina. Se pensiamo alla luce in questi termini il metodo solare di Bach ci appare come una tecnica di "dinamizzazione" veramente perfetta. COLORE ROSSO: per chi ha paura. ROCK ROSE (Eliantemo): terrore, spaventi intensi, paralizzanti. MIMULUS (Mimmolo): paure conosciute quotidiane, paura delle malattie, della povert, del buio, degli animali... CHERRY PLUM (Visciola): impressione di perdere il controllo di s e di fare cose orribili senza volerlo. ASPEN (Pioppo): incubi, paura di qualcosa di invisibile, apprensioni e premonizioni vaghe. RED CHESTNUT (Ippocastano rosso): inquietudine eccessiva per le persone amate. RESCUE (rimedio di soccorso): incidenti, shock fisico, emotivo, psichico. La vibrazione del Rosso ha lunghezza d'onda di 0,750 micron una bassa frequenza, cio l'onda pi ampia e quindi "occupa pi spazio". Questo tipo di lunghezza d'onda d uno stimolo pi penetrante rispetto agli altri colori ed innesca stimoli importanti per la circolazione sanguigna. La vibrazione del Rosso pu essere pu essere associata al suono di un tamburo. II Rosso il colore del sangue, del cuore, dei polmoni, dei muscoli, ed eccitante, stimola le passioni. Rende pi attivi i pigri e rappresenta i sentimenti opposti espressi con passione: l'amore e l'odio, la gioia e la rabbia. E' il colore pi caldo. Nel simbolismo il Rosso rappresenta la Terra, il calore, l'energia fisica e l'azione. Il Rosso aiuta a "far uscire il guerriero" che presente in ognuno di noi, ed un colore che nutre la qualit opposta alla paura, cio il coraggio. "Paralizzandoci" rallentiamo le funzioni corporee e il Rosso stimolando la circolazione, non permette al corpo e alla mente di rimanere in stato di shock. Per chi conosce la Medicina Cinese la paura congela e logora il funzionamento dei reni e Peter Mandel in molti casi fa irradiare i punti collegati ai reni con il Rosso proprio per far circolare di pi il sangue e quindi rinvigorire, rivitalizzare. Il Rosso, in Cromoterapia, viene irradiato in certi punti collegati ai reni, per rafforzare un organismo indebolito o quando nella fase di convalescenza. Nelle culture primitive, il corpo dell'uomo che lascia la trib per andare a caccia, viene dipinto di Rosso dalle donne del villaggio perch questo colore dovrebbe infondergli sia forza che coraggio. E' anche il colore delle passioni, soprattutto quelle sessuali ed particolarmente interessante per chi ha un temperamento Mimudus, cio paralizzato dalle piccole paure del quotidiano e dalla vergogna, spesso una persona timida, che arrossisce o balbetta e gli sudano le mani. COLORE ARANCIO: per chi soffre di incertezze o dubbi. CERATO (Piantaggine): mancanza di fiducia in s. SCLERANTHUS (Scleranto): indecisione, esitazione troppo lunga davanti ad una alternativa. GENTIAN (Genziana): rapidamente scoraggiato, facilmente abbattuto e demoralizzato se non si vedono subito risultati. GORSE (Ginestra): perdita di tutte le speranze, rassegnazione, tristezza. HORNBEAM (Carpino): fatica e stanchezza, sentimento di incompetenza. WILD OAT (Avena selvatica): insoddisfatti, desiderio di fare tutto senza sapere cosa. L'Arancio un colore secondario ed ha in s la forza del rosso stemperata dalla luce del giallo. La sua lunghezza d'onda di 0,656 micron. A differenza del rosso, il colore Arancio "riscalda senza bruciare". E' il colore che stimola principalmente l'azione endocrina avendo un'azione equilibratrice anche nelle disfunzioni psicosomatiche. Non pi un colore collegato con i temperamenti opposti, quelli della passione dll'amore o dell'odio, ma paragonabile alla luce calda, accogliente e rassicurante del focolare tanto che, come abbiamo gi detto, in ambienti illuminati con questo colore si verifica che le persone riescano a comunicare meglio e in modo pi intimo. L'Arancio ha le caratteristiche fondamentali per aiutare ad uscire dallo stato emozionale dell'incertezza perch ha in se il rosso che infonde forza e coraggio e il giallo che "illumina" le idee e stimola la mente razionale. Riesce a unire in se il razionale (giallo) all'impulsivo (rosso). La paura paralizza mentre l'incertezza e i dubbi bruciano inutilmente le nostre energie portandoci fuori dai veri obiettivi della nostra vita e quindi anche se questi sentimenti in qualche modo ci frenano, ci imprigionano ed un colore caldo aiuta il movimento e quindi d il carburante e l'energia giusta per uscire da quell'emozione. Mandel usa l'Arancio in molti punti collegati con il meridiano del cuore e le ghiandole endocrine ed un colore che d buoni risultati nel caso di depressione, scoraggiamento, tristezza. Il circuito funzionale cuore-intestino tenue nella Medicina Cinese a livello di emozione collegato con il sentimento della fiducia, della speranza e della gioia. In un corso di approfondimento per Iridologi, un medico russo, la Dott.ssa Galina, parlando di alcuni casi clinici ci port il caso di un paziente che continuava a lamentarsi di alcuni disturbi fisici; dal punto di vista clinico la causa era una grave depressione dalla quale non riusciva ad uscire. Con stupore dei medici bastarono poche irradiazioni di colore Arancio al polso (dove passa il meridiano del cuore) e il suo umore miglior a tal punto che smise di tormentare se stessa e tutti i medici dell'ospedale. COLORE GIALLO: per chi non abbastanza interessato al presente. CLEMATIS (Clematide): sognatori che credono in un futuro migliore senza cercare di migliorare il presente. HONEYSUCKLE (Caprifoglio): vivere troppo spesso nel passato con nostalgia. WILD ROSE (Rosa selvatica): vita senza piacere e mordente.

OLIVE (Olivo): spossatezza ed esaurimento legato alle difficolt della vita. WHITE CHESTNUT (Ippocastano bianco): spirito frequentemente invaso da pensieri spiacevoli non desiderati. MUSTARD (Senape): stato malinconico improvviso senza ragione apparente. CHESTNUT BUD (Gemme di Ippocastano): mancanza di attenzione, e ripetizione di errori. Il Giallo il colore che rappresenta la luce, il pi luminoso; ha una lunghezza d'onda di 0,589 micron. Il Giallo rappresenta il giorno, il sole allo zenit, la positivit e l'oro. E' un colore yang, caldo e di movimento. La sua essenziale funzione quella di rallegrare e stabilizzare. La caratteristica di questo colore si identifica nella sua azione: comunicativo, socievole, aperto, estroverso, positivo, reattivo, spensierato e dominante. L'esperienza maturata nell'Istituto Mandel in Germania ha evidenziato che il Giallo drena i ristagni; irradiandolo in determinati punti connessi con il sistema linfatico, questo colore favorisce i meccanismi di disintossicazione. Le persone insoddisfatte cambiano l'espressione del volto quando sono esposte alla luce gialla. Il Giallo stimola il cervello sinistro, quello intellettuale e quindi aiuta l'apprendimento, favorisce la concentrazione e la volont anche nei bambini svogliati. Il Giallo si adatta bene ai rimedi di Bach che presentano scarso interesse per il presente. Sono individui che non vivono in armonia con la realt perch sfuggono da un senso di malessere della vita quotidiana. Chi non ha abbastanza interesse per la vita infatti come chiuso in una stanza buia, pu solo dormire e sognare. Le persone che hanno bisogno di Honeysuckle sognano infatti il passato; chi necessita di Clematis invece, pu solo fare sogni felici, ma non sono mai completamente svegli o interessati alla vita presente.. COLORE VERDE: per i rimedi della solitudine. WATER VIOLET (Violetta d'acqua): persona che non conta su se stessa. IMPATIENS (Impatiens) : mancanza di pazienza. HEATHER (Erica) : difficolt a restare soli, bisogno costante di parlare di se. Il Verde ha una lunghezza d'onda di 0,527 micron ed il pi diffuso in natura, il colore della vegetazione rigogliosa Per gli Egiziani era sinonimo di vita ed abbondanza. Horus era anche detto " II Verde" e spesso era dipinto con la pelle di questo colore perch era il simbolo della fertilit della terra. Il Verde d equilibrio, pace, calma e rilassamento. E' un colore particolarmente equilibrato perch ha in s lo yang del giallo (colore caldo) e lo yin del blu (colore freddo). Stimola tutte le vibrazioni ed il suo potere quello di regolare l'azione della ghiandola pituitaria. Il verde l'ago della bilancia che seziona la gamma dei colori: quella fredda da quella calda. E' per queste caratteristiche che nell'Istituto di Mandel si usa il Verde in tutte le malattie croniche, aterosclerosi, le ulcere, le cisti, le malattie degli occhi, per il diabete, per le artriti, il catarro bronchiale e la pertosse. E' un colore che aiuta a "far respirare", ad aprirci in modo rilassato, come quando stiamo in mezzo ad un bosco, nella campagna o in un grande prato. Se il giallo, come il giorno luminoso infonde energia e aiuta a relazionarci; il blu che ci rilassa come la notte. E' per questo motivo che il Verde indicato per chi ha un temperamento chiuso in se stesso come per Water Violet o come per Heather a cui manca la capacit di introspezione. I lavori di precisione vengono eseguiti meglio sotto la luce verde perch il giallo aiuta la concentrazione e la positivit e il blu la pazienza e la calma... cosa ci potrebbe essere di meglio per un rimedio come Impafiens? Il Verde riunendo in s gli opposti aiuta la flessibilit, cosa che manca a chi ha bisogno di uno di questi tre rimedi floreali. Non percepiamo nel. verde n elementi rossi n elementi blu, cosicch l'osservazione del verde emana la calma, l'equilibrio e la tranquillit. COLORE BLU: per chi sensibile ed influenzabile. AGRIMONY (Agrimonia): apparenza gioviale e allegra ma che interiorizza i problemi e fugge ogni conflitto. CENTAURY (Centaurea) : carattere debole, troppo preoccupato di essere servizievole con gli altri ma passivo con se stesso. WALNUT (Noce): carattere ambizioso ma facilmente influenzabile. HOLLY (Agrifoglio): gelosia, collera, rancore. Col colore Blu entriamo nella gamma dei colori "freddi" che culminano nell'ultravioletto. Ha una lunghezza d'onda di 0,450 micron ed il colore della calma e dell'infinito, freddo, rinfrescante, antisettico, elettrico, soporifero e rilassante. E' il colore del silenzio, delle quiete e della moderazione. La radiazione Blu ha propriet curative sugli organi respiratori, sulla febbre e su ogni squilibrio organico, alla cui origine troviamo un eccesso di calore. Da Mandel usato per equilibrare 1'ipofisi e il sistema endocrino, tutte le malattie infiammatorie, nei processi di suppurazione, varici e per certe affezioni cardiache. Le propriet di questa radiazione sono sia sedative che anestetiche; sul sistema nervoso si traduce in distensione e rilassamento. Ottimo per l'insonnia e le emorragie, il Blu indicato nei disagi del periodo climaterico, regola la contrazione dei muscoli, dei legamenti e dei tessuti nei dolori mestruali; mobilita l'effetto del sistema parasimpatico, provocando una diminuzione dei valori della pressione arteriosa; rallenta il battito cardiaco e favorisce la distensione del ritmo respiratorio. I bambini irrequieti si calmano sotto l'effetto della luce Blu che li aiuta a riposare. Il Blu ci aiuta all'introspezione e ad essere meno vulnerabili verso ci che gli altri pensano nei nostri confronti. Ci aiuta ad essere pi liberi e sereni e induce un sentimento interiore di pace e silenzio. COLORE INDACO: per chi disperato. LARCH (Larice): mancanza di fiducia e di volont di uscire. PINE (Pino silvestre): insoddisfatti per troppa autocritica. ELM (Olino): depressione e disperazione per impresa troppo difficile. SWEET CHESTNUT (Castagno dolce): pensa di dover cedere perch ha raggiunto il limite estremo della sopportazione. STAR OF BETHLEHEM (Stella di Betlemme): infelicit e scoraggiamento da cattive notizie, lutti o spaventi. WILLOW (Salice): sofferenza per avversit o sfortuna a cui non possono rassegnarsi. OAK (Quercia): scontenti di se stessi quando la malattia impedisce loro di fare ci che devono.

CRAB APPLE (Melo selvatico): per coloro che si sentono contaminati e drammatizzano un piccolo problema fino allo sconforto e al disprezzo di s. L'Indaco ha una lunghezza d'onda di 0,431 micron ed il colore del mare profondo, il blu scuro. il penultimo colore dello spettro della luce visibile ed il colore adatto a stimolare l'intuizione che sostiene l'attivit meditativa. E' nelle caratteristiche di questo colore che troviamo le maggiori propriet di calma, controllo, passivit e tranquillit. L'indaco anche il colore dell'energia intesa in senso cosmico. In Crab Apple il blu profondo "lava" come l'acqua, negli altri rimedi accompagna la persona in spazi di pace ed introspezione profonda per trovare accettazione, riposo, fiducia nel proprio s. paragonabile alla rigenerazione dopo un sonno ristoratore nella buia notte che ci porta fuori dallo stress dei pensieri, dalle preoccupazioni e dalle attivit del giorno. La carenza di Indaco significa anemia, rachitismo, stagnazione e morte. COLORE VIOLA: per chi si preoccupa troppo per gli altri. CHICORY (Cicoria): eccessiva tendenza alla cura degli altri ma che al negativo pu diventare possessivit. (Verbena): pensano di convertire tutti quelli che li circondano alle loro idee che credono fermamente giuste. VINE (Vite): per chi usa la propria autorit per dominare e avere potere sugli altri. BEECH (Faggio): trovano sempre difetti e vedono solo il lato negativo delle cose esigendo dagli altri precisione, ordine e disciplina. ROCK WATER (Acqua di roccia): rifiuto di gioie e piaceri per eccessivo attaccamento al lavoro. Sperano di indurre gli altri ad essere migliori. Il Viola ha una lunghezza d'onda di 0,397 micron ed era conosciuto fin dai tempi antichi come il colore dello spirito; capace di agire sull'inconscio dando forza spirituale e ispirazione. Il significato profondo dell'energia si manifesta dunque nel Viola. Come il verde, il Viola un colore che ha in se lo yin e lo yang, il caldo del rosso e il freddo del blu. Una carenza di Viola provoca disordini nervosi e mentali, nevrosi e nevralgie. I raggi ultravioletti sono quelli, all'interno dello spettro visibile, pi carichi di energia e sono dotati di un estremo potere elettrochimico. Rinforza ogni effetto della meditazione perch le caratteristiche del blu di innescare calma, pace e introspezione, sono spostate dalla forza del rosso, colore del fuoco bruciante, del sangue, del corpo e del coraggio. come se unisse la terra al cielo. La luce Viola aiuta la meditazione che accoglie in se gli spazi silenziosi della mente portandoli profondamente nel corpo, nel respiro (polmoni), nel sangue. A livello dell' organismo molto indicato per i disturbi del sistema immunitario e della milza. E' molto interessante che per la Medicina Cinese aveva i problemi al circuito funzionale stomaco-milza-pancreas anche connesso con certi atteggiamenti psicologici, come quello di non sapersi godere la vita (Rock Water), essere critici, intolleranti e voler vedere le cose realizzate esattamente come si pensano (Beech, Vine), avere preoccupazioni logoranti e con pensieri ripetitivi ed ossessionanti (caratteristiche Chicory e Vervain). Mentre il blu un colore che arresta e spegne, il Viola calma senza frenare l'energia ed il colore che come il verde ha in s il potere calmante e stimolante. All'opposto del rosso nella scala dei colori visibili dall'occhio umano c' il Viola. I fotoni nella vibrazione del Viola si muovono rispetto agli altri colori con una maggiore frequenza e una minore lunghezza d'onda e se volessimo paragonare ad un suono potrebbe essere acuto come quello di un violino. La loro vibrazione una alta frequenza e come tale agisce sull'inconscio apportando maggior consapevolezza, ma pu rivelarsi deprimente per la mente subnormale. BIBLIOGRAFIA 1) A.A. V.V.: Dizionario delle Medicine Alternative. I Grandi Manuali, Fabbri Editore, Giugno 1998. 2) BACH, E.: Guarire con i Fiori. Ed. ASSORAPSA, Palermo 1981. 3) BERNASCONI, W.: Cromo terapia. Ed. Ottaviano S.r.l., Milano Maggio 1981. 4) CAMPANINI, M.E.: Curatevi con i fiori di Bach. Fabbri Editori, Milano 1995. 5) MANDEL, P.: Manuale pratico di Cromopuntura. IPSA Editore. 6) MEERESH, F., PAGNAMENTA: Cromoterapia per Bambini- Edizioni del Cigno. 7) PASTORINO, M. L.: Introduzione ai Rimedi Floreali di Bach. IPSA Editore, Palermo. 8) WEEKS, N.: La vita e le scoperte di EDWARD BACII. Guna Editore, Milano.