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I Pronomi Combinati

Il documento descrive le regole per combinare pronomi diretti, indiretti e particelle in italiano. Spiega che il pronome indiretto precede quello diretto e che le vocali dei pronomi cambiano quando sono combinati. Descrive inoltre come la particella NE è sempre in ultima posizione anche dopo CI e fornisce esempi.

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Il documento descrive le regole per combinare pronomi diretti, indiretti e particelle in italiano. Spiega che il pronome indiretto precede quello diretto e che le vocali dei pronomi cambiano quando sono combinati. Descrive inoltre come la particella NE è sempre in ultima posizione anche dopo CI e fornisce esempi.

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I pronomi combinati

I pronomi DIRETTI (mi, ti, lo), INDIRETTI (mi, ti, gli) e le particelle CI e NE possono essere combinati fra di loro. In tali casi, si deve rispettare il loro ordine: Il pronome INDIRETTO (complemento oggetto indiretto) precede il pronome DIRETTO (complemento oggetto diretto): Con MI, TI, CI, VI, la vocale cambia da I > E quando si uniscono con LO, LA, LI, e LE: Luca mi paga un gelato. Luigi ti offre un regalo. Antonio ci manda una lettera. ME LO paga. TE LO offre. CE LA manda.

Con il pronome indiretto (che si usa per il maschile e femminile, il singolare e il plurale) GLI davanti ad un altro pronome, si aggiunge una E e i pronomi vengono attaccati: Gli devo portare un pacco. Signora, le posso offrire una bibita? Dir questa notizia ai miei amici. GLIELO devo portare. GLIELA posso offrire. GLIELO dir.

La particella NE sempre in ultima posizione, anche dopo la particella CI: Stefania vi compra delle mele. Offir ai miei amici delle caramelle. Carlo, c ancora un po di sale? Ci sono delle mele. VE NE compra. GLIENE offir. S, CE N ancora. CE NE sono.

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