BLS-D
Per operatori sanitari
Basic Life Support and Defibrillation
Raccomandazioni ILCOR 2020
BLS-D
OBIETTIVI DEL CORSO
Saper riconoscere un arresto cardiaco
Allertare il Sistema di Emergenza Interno
Eseguire il Supporto Vitale di Base (Compressioni
toraciche, ventilazioni e defibrillazione)
Eseguire le Manovre di Disostruzione Vie Aeree
Eseguire la posizione laterale di sicurezza
METODOLOGIA DIDATTICA
Lezione frontale
Interattività facilitatori-discenti
Addestramento pratico su manichini con QCPR
Valutazioni pratico e scritto
Definizione
BLS-D si intende supporto di base delle funzioni vitali
da attuare ad una persona vittima di arrestato
cardiorespiratorio attraverso alcune manovre:
• Valutazione dello stato di coscienza
• Mantenimento della pervietà delle vie aeree
• Supporto della respirazione e del circolo
• Defibrillazione precoce
Epidemiologia
• L’arresto cardiaco è una delle principali cause di
morte in Europa
• Ogni anno, in Europa, sono colpite 350.000-
750.000 persone
• La causa più comune di arresto cardiaco
nell’adulto è una causa primitiva (cardiaca)
• La maggior incidenza è tra 45 e 75 anni
Ritmi cardiaci
Asistolia
Fibrillazione ventricolare
Attività Elettrica senza
Polso (PEA)
Tachicardia ventricolare
senza polso
Segnali di allarme
Può manifestarsi con o senza segni dell’infarto.
Alcuni segni:
•Sensazione di malessere toracico che può irradiarsi
al braccio sx, spalle, epigastrio, mandibola
•Sudorazione
•Nausea
•Dispnea da sforzo o a riposo
Una persona in arresto cardiaco
Non è cosciente
Non respira
Non ha segni di circolo
Iniziare subito RCP e applicare
precocemente il Defibrillatore
Danno Anossico Cerebrale
QUANTO TEMPO ABBIAMO?
DALL’ARRESTO CARDIACO
AL DECESSO
POCO!!!
4’ Morte clinica
10’ Morte
biologica
Time is brain
Relazione tempo/sopravvivenza
% sopravvivenza
100
La probabilità di successo della
90 defibrillazione diminuisce
80 rapidamente nel tempo
70
60 10% circa per minuto trascorso
50 (in assenza di RCP)
40
30 La RCP immediata
20 praticata dagli astanti
10 può triplicare la
0
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
sopravvivenza
Tempo
CATENA DELLA SOPRAVVIVENZA
[Link] PRECOCE DEL SISTEMA DI EMERGENZA 118/112
[Link] CARDIACO
[Link] PRECOCE
[Link] MEDICO AVANZATO ACLS/ALS
Razionale della catena
BLSD
LA MANCATA APPLICAZIONE DI UNO DI QUESTI INTERVENTI
LASCIA RIDOTTISSIME
POSSIBILITA’ DI SOPRAVVIVENZA ALLA VITTIMA
Algoritmo BLSD
Non risponde, non respira normalmente e non ha segni di circolo
Chiamare il 112/Numero Emergenza Interno
30 compressioni toraciche
2 ventilazioni
Applica il DAE, appena disponibile, e segui le istruzioni
Sequenza BLSD
PRIMA DI TUTTO…
Valuta sempre la sicurezza della scena
Indossare i DPI
Sequenza BLSD
VALUTA COSCIENZA
CHIAMA LA PERSONA
E SCUOTILA
Sequenza BLSD
VALUTA IL RESPIRO E CIRCOLO
PER NON PIU’ DI 10 SEC.
Iperestendi il capo e Guarda
solleva il mento Ascolta Valuta il polso
carotideo e segni di
Senti circolo
SE HAI DUBBI SULLA RESPIRAZIONE E SONO
ASSENTI SEGNI DI CIRCOLO CONSIDERA
ASSENZA DI RESPIRO
Sequenza BLSD
Se presente gasping (o respiro agonico) iniziare RCP
Sequenza BLSD
ATTIVA SISTEMA DI RISPOSTA
ALL’EMERGENZA
CHIAMA O FAI
CHIAMARE
112/118 FATTI
PORTARE UN
DAE
Sequenza BLSD
COMPRESSIONI TORACICHE
• GIUSTA POSIZIONE DELLE MANI
• 100-120 COMPRESSIONI AL MIN.
• 5-6 CM PROFONDITA’
• FAI RIESPANDERE IL TORACE AD OGNI
COMPRESSIONE
Sequenza BLSD
Durante le compressioni toraciche è
fondamentale che sia
poggiata su una superficie rigida per consentire
un’adeguata compressione del torace e cuore
garantendo un flusso sanguigno
Dopo ogni compressione è fondamentale far
riespandere completamente il torace per
garantire un adeguato riempimento delle camere
cardiache con il flusso sanguigno generato dalle
compressioni
Sequenza BLSD
VENTILAZIONI
Tecnica Bocca-Bocca
• Dopo 30 compressioni esegui 2 ventilazioni
• Iperestendi il capo e pinza le narici
• Effettua 2 insufflazioni lente e graduali
• Ogni insufflazione deve durare 1 secondo
• Osserva se il torace si espande
O2 insufflato = 16-18%
Proteggiti dalle vie aeree del soggetto
Sequenza BLSD
VENTILAZIONI
Tecnica Bocca-Mascbera
In alternativa alla respirazione bocca-bocca,
se disponibile, è bene usare la Pocket mask
La % di O2 erogato non cambia rispetto alla
ventilazione bocca-bocca
Sequenza BLSD
VENTILAZIONI
Tecnica pallone-maschera
Dispositivo pallone-maschera più comunemente utilizzato da
operatori sanitari
Non è consigliato quando si è a singoli soccorritori
O2 senza fonte di O2 21%
Con fonte di O2 supplementare intorno al 60%
Con fonte di O2 e reservoir intorno al 80-90%
Sequenza BLSD
VENTILAZIONI
Tecnica pallone-maschera
• Posizionarsi dietro la testa della vittima
• Posizionare la maschera
• Utilizzare pollice e indice per formare una C
• Le altre dita formano una E sollevando la mandibola
Sequenza BLSD
Si prosegue alternando 30 compressioni e 2
insufflazioni, fino al collegamento del paziente al
DAE o all’arrivo del soccorso avanzato
Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE)
• È un apparecchio che identifica i ritmi cardiaci che
necessitano di una scarica elettrica
• Deve essere applicato in tutti i casi di arresto cardiaco
• L’operatore che lo utilizza dovrà gestire la sicurezza
• Può essere utilizzato anche in età pediatrica,
preferibilmente con le piastre pediatriche
Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE)
Accendi il DAE
Se necessario, asciuga e depila il torace
Applica una piastra sotto la clavicola dx e
l’altra sotto l’ascella sx
Collega il connettore delle piastre al DAE e
fai analizzare il ritmo cardiaco
Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE)
L’operatore che gestisce il DAE
deve allontanare tutti e se stesso
durante due momenti:
•Analisi del ritmo cardiaco
•Erogazione dell’eventuale shock
Durante la scarica utilizzare la tecnica:
VIA IO - VIA TU - VIA TUTTI
Dopo lo shock riprendere immediatamente RCP
continuando 30:2 fino alla nuova analisi del
DAE (2 min.)
Riprendere RCP, dopo l’analisi, anche quando lo shock non è indicato
Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE)
SITUAZIONI PARTICOLARI
Pacemaker o defibrillatore impiantato
Torace bagnato
Ossigeno distante almeno 1 m
DAE sulla neve
Donna in gravidanza
Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE)
Alcune funzioni
Registrazione vocale
Code Summary
Registrazione elettrocardiografica
Memoria vocale ed elettrocardiografica
Gestione dati e archivi DAE
Defibrillatore Semiautomatico Esterno (DAE)
Alcuni limiti
Indicato per età > 8 anni
Per età < 8 anni placche pediatriche
non disponibili
Utilizzale ugualmente, senza sovrapporre le placche
Nel lattante considerare l’utilizzo se perdita di coscienza
improvvisa
Due soccorritori
Il primo soccorritore:
•Valuta la vittima
•Attiva il 112/118 e manda il secondo
soccorritore a prendere un DAE
•Inizia la RCP
•Esegue il cambio durante l'analisi del
DAE e comunque ogni 2 minuti o 5 cicli di
RCP
•Dopo il cambio esegue le ventilazioni con
il pallone-maschera
Il secondo soccorritore:
•Posiziona il DAE e lo gestisce
•Esegue il massaggio cardiaco
•Si alterna alle compressioni ogni 2 minuti
Feedback reciproco su efficacia RCP
Cambio ad ogni analisi del DAE
Ripresa del circolo
Si manifesta con segni MOvimento TOsse REspiro
Interromprere RCP e rivalutare la vittima
Se presenti segni di circolo e respiro assente eseguire 1
ventilazione ogni 6 secondi
Se respiro è presente valutare coscienza
Cosciente: monitorare i segni vitali
Non cosciente: considerare PLS
Posizione Laterale di Sicurezza
Valutazione GAS e Circolo ogni minuto
Non rimuovere le piastre del DAE
AlgoritmoNon cosciente o Non respira normalmente
del BLS-D Attiva i soccorsi 112/118
e
Chiedi un DAE
30 Compressioni e 2 Ventilazioni
Collega DAE
Analisi Ritmo
Shock indicato Shock NON indicato
Riprendere immediatamente
Eroga Shock RCP 30:2
Per 2 minuti
Riprendere immediatamente Continua finchè la vittima non
RCP 30:2 Comincia a respisrare
Per 2 minuti Normalmente
O
Esaurimento delle forze
BLS-D PEDIATRICO
Lattante al di sotto di 1 anno di età
Bambino da 1 anno di età alla pubertà
Le tecniche si differenziano in base all’età
BLS-D PEDIATRICO
• BLS nel bambino è simile al BLS Adulto
• In caso di dubbi trattare come un adulto
Ma in cosa si differenzia il bambino
Ventilazioni Compressioni
Apertura vie aeree con Tecnica 1 o due mani
leggera estensione del capo Rapporto
Misura giusta per la compressioni/ventilazioni 15:2
maschera ventilazione a singolo o due soccorritori
BLS-D LATTANTE
Ventilazioni Compressioni
Apertura vie aeree con Tecnica 2 dita oppure 2 pollici
posizione neurtra del capo (più efficace
Misura giusta per la Valutazione del polso
maschera ventilazione brachiale
Ventilazione
bocca-bocca/naso
Rapporto compressioni/ventilazioni 15:2 a singolo o due
soccorritori
BLS-D LATTANTE
Ho visto il bambino
diventare Incosciente
Arresto testimoniato Se non ho un telefono vicino
per chiamare 112, mi allontano attivo il 112/118
e inizio RCP
Arresto non testimoniato Inizio RCP e
ontinuo
continuo per 5 cicli, se nessuna
risposta mi allontano e
attivo 118
VENTILAZIONI DI SOCCORSO
Se il soggetto presenta una Respirazione
Inefficace ma il Polso/Segni di circolo sono
presenti?
Ventilazioni Solo
di VENTILAZIONI
Ventilazioni di
soccorso per adulti soccorso per
bambini e lattanti
• Eseguire 1 • Eseguire 1
Ventilazione ogni 5-6 Ventilazione ogni 3-5
secondi (circa 10-12 secondi (circa 12-20
al minuto) al minuto)
N.B. Nei lattanti se il polso è <60 btt/min.
INIZIA RCP
MANOVRE DI
DISOSTRUZI
ONE DELLE
VIE AEREE
SOFFOCAMENTO DA CORPO
ESTRANEO
OSTRUZIONE PARZIALE DELLE VIE
AEREE
Il soggetto si muove, tossisce
NESSUNA MANOVRA DI DISOSTRUZIONE
Incoraggia la persona a tossire
Se persiste dispnea attiva il 118
SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO
OSTRUZIONE TOTALE DELLE VIE
AEREE
Il soggetto non tossisce più, non emette suoni
MANOVRE DI DISOSTRUZIONE
MANOVRA DI HEIMLICH
SOFFOCAMENTO DA CORPO ESTRANEO
OSTRUZIONE TOTALE DELLE VIE AEREE
Cosciente Incosciente
1. Chiamare 112
Manovra di Heimlich 2. Ispezione cavo orale,
se corpo estraneo
affiorante rimuoverlo
3. Iniziare RCP
SOFFOCAMENTO NEL LATTANTE
OSTRUZIONE PARZIALE DELLE VIE
AEREE
Il bimbo si muove, piange, tossisce
quindi RESPIRA…
NESSUNA MANOVRA DI
DISOSTRUZIONE
SOFFOCAMENTO NEL LATTANTE
OSTRUZIONE TOTALE DELLE VIE
AEREE
5 PACCHE DORSALI 5 COMPRESSIONI
TORACICHE
Continua fino alla disostruzione o fino a
quando il lattante diventa incosciente