LA CORDONATURA
La cordonatura è un metodo per diminuire la possibilità di screpolatura della carta e del cartone
nella fase di piegatura, o comunque per migliorarne l’esecuzione.
Questa lavorazione si ottiene schiacciando il supporto, con apposite lame non taglienti, in modo da
creare un sottile schiacciamento delle fibre che ne agevoleranno la piega.
Nelle carte con grammatura sotto i 150g/m2 l’effetto della cordonatura è scadente e inutile, mentre
risulta necessario con grammature superiori ai 200 g/m2.
Nelle industrie grafiche la cordonatura viene eseguita automaticamente con apposite attrezzature,
spesso insieme alla fustellatura.
A scuola utilizzaimo: una stecca di legno, una cordonatrice “fai da te” realizzata con lame arrotondate
inserite in una base di legno e una cordonatrice manuale.
Principio della cordonatura
lama arrotondata
cartone
canale
stecca cordonatrice “fai da te” lama arrotondata
base di legno
cordonatrice manuale
esempi di stampati
che necessitano della cordonatura
LA FUSTELLATURA
Quando esiste la necessità di dover sagomare uno stampato con forme che prevedono anche delle
curve, si ricorre alla fustellatura. Generalmente si ottengono mediante fustellatura prodotti come:
scatole, etichette, adesivi, ma anche tagli di stoffa, di cuoio e di plastiche sottili.
La Fustellatura è un’operazione meccanica attraverso la quale si ottiene il manufatto sagomato,
mettendo il supporto stampato a contatto con la fustella ed esercitando una forte pressione.
Lo stampo (la Fustella) può presentare sia filetti per il taglio che per la cordonatura effettuando
in un solo passaggio le 2 lavorazioni. La fustellatura si può ottenere per qualunque grammatura;
eventuali limiti sono determinati dalle specifiche delle macchine utilizzate.
Con questa operazione è possibile anche effettuare la perforazione della carta per agevolare gli
strappi.
LE FUSTELLE
La fustella è uno “stampo tagliente” che riproduce fedelmente la forma dello stampato che si vuole
realizzare sia nei tagli che nelle pieghe ma con lame arrotondate per quest’ultime. Nella fustella, di
fianco alle lame, vengono incollate strisce di gomma per agevolare il distacco del supporto dalla
fustella una volta tagliato.
Esistono due tipi di fustelle: quelle realizzate totalmente in acciaio e quelle dette “Americane” nelle
quali il filetto tagliente è inserito in un supporto di legno.
Le fustelle più diffuse, cioè quelle dette “americane”, sono composte da una tavola di legno speciale
nella quale, previo taglio (col traforo o con sistemi computerizzati al laser), sono inserite delle lame
d’acciaio che seguono esattamente i contorni del disegno da ritagliare sul materiale già stampato
e/o accoppiato.
Con l’introduzione dei procedimenti al laser il lavoro è stato enormemente semplificato ed esistono
in commercio vari tipi di fustellatrici tecnologicamente sempre più avanzate.
È sempre buona norma fornire, oltre agli esecutivi dello stampato (grafica), anche l’esecutivo della
fustella in un livello a parte. Da notare come in legatoria la simbologia di taglio e piega sia differente:
tratteggio per le pieghe, linea continua per il taglio.
lama perforata
lama tagliente