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Prova Di Durezza Brinell

La prova di durezza Brinell misura la resistenza alla deformazione permanente di un materiale tramite un penetratore che lascia un'impronta. La durezza è calcolata in base al carico applicato e all'area dell'impronta, con valori standardizzati per garantire la comparabilità. La prova è attendibile fino a una durezza di 4413,15 N/mm2, oltre la quale si devono utilizzare metodi alternativi.
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La prova di durezza Brinell misura la resistenza alla deformazione permanente di un materiale tramite un penetratore che lascia un'impronta. La durezza è calcolata in base al carico applicato e all'area dell'impronta, con valori standardizzati per garantire la comparabilità. La prova è attendibile fino a una durezza di 4413,15 N/mm2, oltre la quale si devono utilizzare metodi alternativi.
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PROVA DI DUREZZA BRINELL

TECNOLOGIA MECCANICA
5^A MECCANICA
Alunno: Paolo Pirone Docente: Giorgio Totaro

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1. Introduzione
La durezza è un valore numerico che indica le
caratteristiche di deformabilità plastica di un materiale.
È definita come la resistenza alla deformazione
permanente. Le prove di durezza determinano la
resistenza offerta da un materiale a lasciarsi penetrare
da un altro, nel nostro caso penetratore.

2. Prova di durezza Brinell


Durante la prova viene esercitata pressione nota su di
un materiale tramite un penetratore per poi misurarne in
seguito il diametro dell'impronta da esso lasciata e da
questo ricavare il valore della durezza. Come altre prove
di questo tipo è standardizzata dalle norme
internazionali al fine di garantire la comparabilità di valori
di durezza per una corretta valutazione delle
caratteristiche dei materiali.

• Diametro penetratore (D)


• Forza applicata sul provino (F)
• Diametro 1 e diametro 2 per
ricavare il diametro medio (d)

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La macchina usata è il durometro che consiste di una
base di appoggio per il materiale da testare, una parte
mobile con un penetratore costituito da una sfera di
dimensioni standard o un cono di diamante. Una leva
permette di dare un precarico specifico a secondo del
diametro della sfera o del cono di diamante.

La durezza Brinell viene indicata con le seguenti


diciture:
• HBS - nei casi in cui usa una sfera d’acciaio;
• HBW - nel caso in cui si usa la sfera di metallo duro.

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Le UNI 560 stabilisce che il simbolo HBS e HBW è
preceduta dal valore di durezza e completato da un
indice che specifica nell’ordine:
• il diametro della sfera in millimetri;
• un numero indicante il carico di prova;
• il tempo di mantenimento del carico in secondi.

3. Diametro delle sfere


Se lo spessore del pezzo in prova lo consente, è
consigliabile usare una sfera con un diametro di 10 mm.
Le condizioni che possono consigliare sfere di diametro
diverso da 10 mm sono inerenti alle dimensioni e alla
forma del pezzo ed anche al tipo d’attrezzature
disponibili.

4. Durezza delle sfere


Per le sfere d’acciaio la durezza, determinata secondo
UNI 1955 e applicando le correzioni dei pezzi curvi
come indicato nella medesima tabella, non deve essere

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minore di 790 HV 10.
Per le sfere di metallo duro la durezza, determinata
secondo la norma ISO 3878, non deve essere minore di
1500 HV.
Il carico utilizzato di 3000 kg (29430 N), può variare in
base al tipo di materiale, ciò per evitare che la sfera
penetri internamente nel materiale, sfondandolo.

5. Tipi di impronte
• Impronta ideale: il diametro misurato corrisponde al
diametro “d” dell’impronta effettiva.
• Impronta rigonfiata: il diametro misurato dm è
maggiore del diametro d dell’impronta regolare,
come avviene per gli acciai dolci.
• Impronta riabbassata o affondata: il diametro dm
misurato è minore del diametro d dell’impronta
regolare, come avviane per i bronzi.

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5. Esecuzione della prova
a) La durezza BRINELL è proporzionale al rapporto tra il
carico di prova F [N] e l’area della superficie S [mm2]
dell’impronta, che in teoria sferica e di diametro uguale
a quello della sfera.
𝐹 𝑁
𝐻𝐵 = [ ]
𝑆 𝑚𝑚2
Dove S in funzione del diametro medio può essere
scritta anche come:

𝜋𝐷(𝐷 − √𝐷 2 − 𝑑 2 )
𝑆= [𝑚𝑚2 ]
2
Il valore numerico 0.102, introdotto nella formula, ha lo
scopo di non mutare gli indici HB. determinati in
passato, esprimendo F in kgf.
Quindi la formula completa diventa:
2𝐹
𝐻𝐵 = 0,102
𝜋𝐷(𝐷 − √𝐷 2 − 𝑑 2
b) I carichi di prova da impiegare sono tabellati.
Il carico di prova viene scelto in modo che il diametro
medio “d” dell’impronta sia, compreso tra i valori 0.24 D
e 0.6 D.

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Il penetratore deve avere direzione perpendicolare alla
superficie di prova, deve agire gradatamente, senza urti,
vibrazioni e oscillazioni.
Il tempo che intercorre fra l’inizio dell’applicazione del
carico e il raggiungimento del carico completo deve
essere compreso tra 10 e 15 secondi.
c) Lo spessore del pezzo in prova deve essere almeno
8 volte la profondità dell’impronta h; gli spessori minimi
del pezzo in prova, in funzione della profondità
dell’impronta, sono tabellati.
d) In generale si esegue la prova a temperatura
ambiente compresa tra 10 °C e 35 °C. le prove
condotte in condizioni controllate sono eseguite ad una
temperatura di 23 ± 5°C.
e) Una volta stabilite le condizioni della prova e
preparato la macchina si procede con l’effettuazione:
1. Tenere il carico applicato per il tempo prestabilito
in precedenza;
2. Allentare il carico mediante la solita leva;
3. Ripetere la prova in più punti del provino, in modo
da avere delle misure da cui ottenere un valore
medio;

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4. Misurare il diametro dell’impronta mediante
un’apposita macchina “microscopio in dotazione”
5. Scartare gli eventuali valori anomali: o troppo
grandi o troppo piccoli.
6. Effettuare, mediante le formule prima indicate, il
calcolo della durezza;
7. Infine, controllare se la prova effettuata, è in
regola con le norme UNI.

6. Attendibilità della prova


Osserviamo che la prova BRINELL fornisce risultati
attendibili fino ad una durezza di 4413,15 N/mm2;
superando questo valore, le deformazioni elastiche
subite dalla sfera falsano i risultati della prova e perciò
bisogna ricorrere ad altri metodi che impiegano
penetratori di diamante o con eventualmente con prova
BRINELL modificata usando sfere di carburo wolfranio,
ma designando i valori di durezza con il simbolo HBW.

7. Esercizio sulla prova di durezza Brinell


𝐹 = 29430 [𝑁] 𝐷 = 10 [𝑚𝑚]
𝑑1 = 4,50 [𝑚𝑚] 𝑑2 = 4,55 [𝑚𝑚]

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Calcolando il diametro medio con la seguente formula:
𝑑1 + 𝑑2 4,50 + 4,55
𝑑= = = 4,52 [𝑚𝑚]
2 2
Ora calcoliamo lo spessore S con la seguente formula:
𝜋𝐷(𝐷 − √𝐷2 − 𝑑 2 ) 𝜋 × 10 × (10 − √100 − 20,43)
𝑆= = = 140,11 [𝑚𝑚2 ]
2 2

Calcoliamo ora la durezza Brinell del materiale:


𝐹 3001,86
𝐻𝐵 = 0,102 × = = 21,43
𝑆 140,11
Per verificare la validità dell’esecuzione della prova
bisogna che il diametro medio dell’impronta sia
compreso tra due valori come vediamo nella seguente
disequazione:
0,25𝐷 < 𝑑 < 0,60𝐷
Nel nostro caso:
2,5 < 4,52 < 6
Possiamo dire quindi che la prova è stata eseguita
correttamente.

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