Educazione Stradale
Educazione Stradale
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Su
Lo studio di queste pagine ti aiuterà
Obiettivi
Conoscenze
Ñ Che cos’è il Codice della Strada e le principali
regole della viabilità
Ñ I principali segnali stradali
Ñ I rischi legati alla circolazione sulle strade
Ñ Gli incidenti stradali Ñ I numeri di telefono da utilizzare in caso di
contenuti
stradali
Secondo un’indagine istat nell’anno 2005 si sono 1
verificati 225 000 incidenti stradali, che hanno cau- �������������
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sato oltre 5400 morti e oltre 310 000 feriti. Questo ������������������������
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significa che in media si verificano in Italia oltre �������������
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600 incidenti stradali al giorno, che causano una �������������������
quindicina di decessi. Con l’introduzione a parti- �������������
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re dal 2003 di nuove norme, come quelle relative ����������������
alla patente a punti, si è ottenuta una sensibile ri- �����������
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duzione degli incidenti, in particolare sulle strade
extraurbane e sulle autostrade, spesso causati da ���������������� ���������������
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eccessiva velocità, imprudenza e inosservanza delle ���������������� ������������
regole del Codice della Strada fig. 1 . Questo effetto
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positivo sembra tuttavia essersi ridotto negli anni ���������������� ���������������
successivi.
L’opinione pubblica è molto sensibile a questo pro-
blema, sia perché l’incidente stradale è un evento clamoroso che comporta Nel grafico sono illustrate le principali cause
degli incidenti, rilevate dalle Forze dell’Ordine
anche danni economici rilevanti, sia perché gran parte degli incidenti più incaricate di vigilare sulla circolazione (Polizia
gravi con morti e feriti coinvolgono giovani e giovanissimi: tra loro gli in- stradale, Carabinieri, Polizie municipali). Circa i
cidenti sulla strada sono, infatti, la principale causa di morte e di invalidità 3/4 degli incidenti si verificano in città, ma quelli
più gravi avvengono di solito sulle autostrade e
fig. 2 . sulle strade extraurbane.
Nel tentativo di ridurre il numero e la mortalità degli incidenti stradali so-
no state introdotte innovazioni sia sulla viabilità (per esempio, le rotatorie
sugli incroci non regolati da semaforo), sia sulle normative che regolano la
circolazione. Per esempio, nel 2004 è entrato in vigore l’obbligo di indos-
sare, fuori dei centri abitati, giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visi-
bilità nei casi in cui si debba scendere dal veicolo fermo per qualsiasi mo-
tivo sulla carreggiata di notte o in condizioni di scarsa visibilità, quando
manchino o non funzionino le luci posteriori di posizione o di emergenza,
o anche di giorno, quando il mezzo non possa essere avvistato a sufficiente
distanza (almeno 100 m) dai veicoli che sopraggiungono.
Lo sforzo di ridurre i pericoli per la circolazione stradale si scontra con
la crescita del numero di veicoli circolanti, a loro
volta dotati di sistemi di sicurezza sempre miglio- 2
rati: airbag, barre di rinforzo, struttura periferica ad
assorbimento d’urto, cinture di sicurezza per gli au-
tomobilisti e casco per i motociclisti.
La legge fondamentale che disciplina la circola-
zione è il Nuovo Codice della Strada ([Link]. 30
aprile 1992, n. 285.)
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Sulle strade
I giorni in cui si riscontra il maggior numero di incidenti 3 �� �
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sono il sabato e la domenica, i mesi più pericolosi giugno e �
luglio, le ore più a rischio sono quelle di picco del traffico: le �� ���������� ����������������
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notturne (dalle 2 alle 7 del mattino) in cui il numero di inci- ��
denti è basso, ma la pericolosità è accentuata da vari fattori, ��
legati alle abitudini di vita notturne di molti giovani (troppe
ore passate in discoteca, abuso di alcolici e sostanze stupefa- ��
centi, guida eccessivamente veloce) fig. 3 . ��
Circa 2/3 delle vittime degli incidenti stradali sono i conducenti dei veicoli. I �
pedoni sono una minoranza, ma quando sono coinvolti corrono un rischio di ���������� ���������� ������
morte doppio rispetto alle persone a bordo dei veicoli.
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Come comportarsi
In caso di incidente... ... che cosa si deve sempre fare
il Codice della Strada prevede alcuni obblighi. Nel caso in cui sia stata æ indossare l’apposito giubbotto arancione;
investita una persona, il conducente deve: æ segnalare l’incidente ai veicoli che sopraggiungono;
æ fermarsi (in caso contrario è punibile con l’arresto fino a quattro æ spegnere il motore delle auto coinvolte;
mesi); æ in caso d’incendio, usare sabbia o estintori (mai acqua);
æ prestare la dovuta assistenza; æ controllare il numero dei feriti e valutare il loro stato (incoscienza,
æ porre in atto ogni misura finalizzata a salvaguardare la sicurezza respirazione, polso), soccorrere per primo il ferito che appare più
della circolazione; grave.
æ evitare di creare intralcio alla circolazione (ove sia possibile);
æ fornire le proprie generalità e le informazioni utili alle persone Per quanto concerne il Primo Soccorso ricorda: non sempre l’infortu-
danneggiate. nato che sanguina è il più grave.
æ Chiamare il 118 e la Polizia stradale.
... che cosa non si deve mai fare æ Evitare l’accalcarsi di persone sul luogo dell’incidente.
æ spostare i feriti, a meno che le circostanze non lo impongano (per æ Mantenere la calma soprattutto nei confronti dell’infortunato e
esempio se esiste pericolo di incendio, tirarli fuori dai veicoli). comportarsi secondo le procedure di rianimazione eventual-
Cercare di farli alzare; mente apprese in corsi specifici.
æ lasciare l’infortunato da solo, senza assistenza;
æ trasportare i feriti con la propria automobile, ma chiamare e at-
tendere i mezzi di soccorso (autoambulanza o elisoccorso).
Tutti gli utenti della strada, e quindi anche i pedoni, sono æ segnali orizzontali, costituiti da strisce, frecce, scritte,
tenuti a conoscere e a rispettare la segnaletica stradale tracciate direttamente sulla strada;
per tutelare la propria e l’altrui sicurezza. Anche la segna- æ segnali luminosi, rappresentati da vari tipi di lanterne e
letica stradale è regolamentata dal Nuovo Codice della dai semafori;
Strada. æ segnali complementari, indicanti il tracciato delle stra-
La segnaletica attualmente in vigore è adeguata alle direttive de, ostacoli, divieti di sosta e limiti di velocità;
dell’Unione Europea e agli accordi internazionali in materia, æ segnalazioni manuali, effettuate dagli agenti del traffico.
in modo che la circolazione sulle strade dei vari Stati membri
sia agevole per tutti i cittadini dell’Unione. L’installazione e la manutenzione della segnaletica stradale
sono a carico degli enti proprietari delle strade (Stato, Regio-
La segnaletica stradale comprende i seguenti gruppi di segnali: ne, Provincia, Comune). L’ente proprietario è anche in grado
æ segnali verticali, costituiti da cartelli stradali suddivisi di autorizzare l’installazione di cartelli che segnalano posti
in segnali di pericolo, di prescrizione (precedenza, ob- di servizio stradale (stazioni di rifornimento, assistenza mec-
bligo, divieto) e di indicazione fig. 4 ; canica ecc.).
Strettoia Ponte mobile Sbocco su molo Discesa pericolosa Salita rapida Caduta massi
simmetrica o su argine
Dare precedenza Fermarsi a dare Preavviso di dare Preavviso di fermarsi Strada con Fine del diritto
nei due sensi precedenza precedenza e dare precedenza diritto di precedenza di precedenza
Intersezione tra Intersezione di una Confluenza a destra Confluenza a sinistra Dare precedenza nei Diritto di precedenza
due o più strade strada con diritto con strada subordina- con strada subordina- sensi unici alternati nei sensi unici alternati
con precedenza di precedenza con ta che si immette con ta che si immette con
a destra strade subordinate corsia di accelerazione corsia di accelerazione
Senso vietato Divieto di sosta Divieto di fermata Limite massimo di Fine limite massimo Distanziamento
velocità di velocità minimo obbligatorio
Divieto di Fine divieto di Divieto di sorpasso Fine divieto di Divieto di Via libera
sorpasso sorpasso per veicoli medi sorpasso per veicoli segnalazioni (fine delle precedenti
di massa a pieno merci di massa a pie- acustiche prescizioni)
carico oltre 3,5 t no carico oltre 3,5 t
Divieto ai pedoni alle biciclette ai motocicli a tutti gli autoveicoli agli autobus
di transito
ai veicoli ai veicoli a alle macchine ai veicoli aventi ai veicoli aventi ai veicoli o a complessi
a braccia trazione animale agricole larghezza supe- altezza comples- di veicoli con lunghez-
riore a ... metri siva superiore a za superiore a ... metri
... metri
ai veicoli aventi ai veicoli aventi ai veicoli che tra- ai veicoli che traspor- ai veicoli merci ai veicoli trainanti
una massa massa superiore a ... sportano esplosivi o tano prodotti suscet- di massa a pieno un rimorchio
superiore a ... tonnellate prodotti facilmente tibili di contaminare carico oltre ...
tonnellate infiammabili l’acqua tonnellate
Segnali 5
orizzontali
La strada, cioè l’area di uso
pubblico adibita alla cir-
colazione dei pedoni, de-
gli animali e dei veicoli, è
suddivisa in carreggiate,
corsie, banchine, marcia-
piedi e può presentare at-
traversamenti pedonali.
Tali elementi sono contrad-
distinti da segnali orizzon-
tali tracciati direttamente
sulla sede stradale fig. 5 .
Segnalazioni manuali
L’art. 43 del Codice della Strada stabili-
sce che gli utenti della strada sono tenuti
a seguire le segnalazioni degli agenti
preposti alla regolazione del traffico
(vigili, carabinieri, agenti della Poli-
zia stradale), e che le prescrizioni date
dagli agenti annullano ogni altra pre-
scrizione data dalla segnaletica stradale
fig. 6 .
Come comportarsi
Camminando
per strada...
La bicicletta, e con essa tricicli e quadricicli, è definita Il ciclista è il conducente più indifeso, sia perché si trova
dall’art. 50 del Codice della Strada un velocipede, cioè «un in uno stato di equilibrio instabile, sia perché il mezzo non
veicolo con due o più ruote, funzionante a propulsione esclu- offre alcuna protezione. L’insidia più grave per il ciclista è la
sivamente muscolare, per mezzo di pedali o di analoghi di- perdita del controllo del mezzo.
spositivi, azionati dalle persone che si trovano sul veicolo». In particolare, in Italia una situazione di pericolo per il ci-
Possono portare più di una persona solo se appositamente clista è rappresentata dalla condizione delle strade: buche,
costruiti; inoltre: «È consentito al conducente maggiorenne tombini montati di traverso e fondo sconnesso.
il trasporto di un bambino (fino a 8 anni di età) con apposito Il 40% dei ciclisti lamenta anche il pericolo rappresentato dai
sellino con braccioli e schienale con una barra di assicura- cani randagi sulle strade extraurbane.
zione tra i braccioli […] il sellino deve essere omologato».
Devono essere dotate di pneumatici, di freni indipendenti su Il casco
ogni ruota, di un campanello per le segnalazioni acustiche e Molti ciclisti pensano che il casco in città sia inutile: in realtà
di luci anteriori bianche o gialle e posteriori rosse (o struttu- le statistiche dimostrano che nel caso di impatto di intensità
re riflettenti rosse). medio-alta, anche a seguito di banale caduta, il casco è una
Andare in bicicletta, pedalare, non è certo difficile, ma è mol- protezione molto efficace. I traumatologi spiegano infatti che
to importante imparare a circolare sulle strade e a muoversi il ciclista, in caso di caduta, tende a non ripararsi la testa con
nel traffico fig. 8 . le mani, perché nel tentativo di evitare un volo, queste tengo-
Per la legge, non ci sono limiti di età né altre limitazioni per no il manubrio fino all’ultimo.
condurre una bicicletta, ma è necessario che anche i cicli- I migliori sono i caschi rigidi che hanno tutti un nucleo di
sti conoscano le norme stabilite dal Codice della Strada, schiuma densa (polistirene o polipropilene) che assorbe l’e-
perché, come ogni altro conducente di veicoli, sono tenuti a nergia dell’impatto.
rispettarle. È importante che il casco sia omologato, cioè che abbia su-
perato le prove d’assorbimento d’urto; l’omologazione è indi-
8 cata da un’etichetta che riporta la sigla E seguita da un nume-
ro che indica lo Stato membro dell’ue, per l’Italia 3 fig. 9 .
Va indossato basso sulla fronte (circa un dito sopra l’arca-
ta sopracciliare) e non deve scivolare indietro esponendo la
fronte. I cinturini vanno tirati bene e in uguale modo su en-
trambi i lati. È meglio scegliere caschi di colore chiaro (per
il caldo).
È bene cambiare il casco ogni 5 anni circa perché la capacità
di assorbimento urti diminuisce.
9 Caschi da ciclista
• etichetta
di omologazione
Sulle strade
Circolando æ tenere rigorosamente la destra: essere il più vicino possibile al
in bicicletta... margine della carreggiata;
æ segnalare con il braccio destro orizzontale la svolta a destra e con
... che cosa non si deve mai fare il braccio sinistro orizzontale la svolta a sinistra; per svoltare a sini-
æ esibirsi in acrobazie ed effettuare manovre pericolose, come im- stra portarsi al centro della carreggiata, dare la precedenza ai vei-
provvisi scarti e zig zag; coli che provengono in senso opposto e poi completare la mano-
æ circolare su marciapiedi, autostrade, strade extraurbane principa- vra, alzare verticalmente un braccio per comunicare l’intenzione
li e su tutte le strade sulle quali è presente il segnale di divieto di fermarsi;
alle biciclette; æ fermarsi, se c’è il segnale di STOP;
æ farsi trainare e trainare veicoli; æ in assenza di lanterne semaforiche per velocipedi sugli incroci
æ giocare con o sulla bicicletta; regolati da semaforo, i ciclisti devono assumere il comportamen-
æ pedalare affiancati ad altri ciclisti (si può solo se chi marcia all’in- to dei pedoni;
terno ha un’età inferiore a 10 anni); æ attraversare a piedi le strisce pedonali;
æ trasportare passeggeri (è possibile solo se il conducente è mag- æ accendere le luci mezz’ora dopo il tramonto, mezz’ora prima del-
giorenne e il trasportato è un bambino di età inferiore a 8 anni, l’alba e in galleria; in caso di scarsa visibilità e di notte è consiglia-
assicurato con le idonee attrezzature); bile l’uso di indumenti chiari o dotati di strisce fluorescenti o ca-
æ sorpassare un veicolo fermo, che sta per riprendere la marcia; tarifrangenti;
æ usare cuffie sonore durante la marcia. æ concedere sempre la precedenza:
– ai veicoli su rotaie;
... che cosa si deve sempre fare – ai pedoni sulle strisce pedonali;
æ tenere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manu- – ai veicoli provenienti dalla direzione opposta;
brio almeno con una mano; – uscendo da un passo carrabile;
æ mantenersi sempre a una certa distanza dai veicoli che ci prece- – inserendosi nel traffico;
dono; – ai ciechi, riconoscibili dal bastone bianco;
– agli animali se danno segni di spavento;
æ anche se si ha la precedenza (attraversamento ciclabile segnala-
to con tratteggio sull’asfalto) bisogna prestare attenzione agli
incroci;
æ portare la bici a mano:
– se si intralciano i pedoni;
– nel caso di attraversamento di carreggiate a traffico particolar-
mente intenso e dove le circostanze lo richiedano;
– quando c’è un cartello esplicito di divieto di transito e in area
pedonale priva di deroga pro-bici;
æ prima di mettersi in marcia, controllare lo stato dei pneumatici e
dei cerchioni e verificare la pressione delle camere d’aria;
æ verificare che il manubrio sia sempre perpendicolare alla ruota
anteriore;
æ verificare che l’altezza della sella sia regolata in modo ottimale
rispetto alla statura del conducente.
Come comportarsi
Circolando in motorino... æ in prossimità di un veicolo fermo, fare attenzione all’eventuale
apertura delle portiere e spostarsi leggermente a sinistra, dopo
... che cosa aver segnalato lo spostamento;
non si deve mai fare æ fermarsi alle strisce pedonali e lasciar passare i pedoni;
æ durante la marcia, fare manovre azzardate o acrobazie pericolose æ verificare periodicamente che il veicolo sia in perfette condizioni;
(serpentina tra le macchine, impennate ecc.); æ usare indumenti chiari, soprattutto di notte.
æ procedere a zig zag;
æ superare i limiti di velocità di 45 km/h;
æ usare cuffie sonore o il telefono cellulare durante la marcia;
æ trasportare passeggeri (se non si è maggiorenni);
æ procedere affiancato ad altri ciclomotori;
æ circolare contromano, cioè nel senso contrario a quello previsto
per la carreggiata in cui ti trovi;
æ fare conversioni a U (invertire il senso di marcia sulla carreggiata);
æ superare a destra un tram fermo, soprattutto durante la discesa
dei passeggeri;
æ sorpassare in prossimità di un dosso.
L’etichetta di omologazione
Sull’etichetta ece sono riportati fig. 15 :
æ il marchio di omologazione internazionale, composto da
La calotta esterna è realizzata in materiale termoplastico un cerchio all’interno del quale è posta una lettera E se-
oppure in fibre composite. È appositamente studiata per sop- guita dal numero che identifica il Paese che ha rilasciato
portare gli urti più disparati, distribuendo l’energia su una l’omologazione (E3 Italia);
superficie più ampia e assorbendone una parte con una par- æ una prima serie di numeri
ziale distribuzione. “0452719” che corrisponde
La calotta interna serve ad assorbire l’urto ed è realizzata in agli estremi dell’omologa-
3
polistirene espanso.
Il rivestimento interno in genere è in poliuretano espanso
zione;
æ la seconda serie di numeri
E
accoppiato a tessuto traspirante e anallergico. Serve ad adat- “009697” identifica il codice 0452719 - 009697
tare il casco alle diverse taglie e a renderlo più confortevole. progressivo di produzione.
Può essere estraibile e lavabile.
Le prese d’aria garantiscono la ventilazione interna, quindi Uso e manutenzione del casco
il ricambio d’aria. Una volta scelto il casco più adatto, si tratta di indossarlo
Il sistema di chiusura del cinturino sottogola può essere: a in modo corretto: per la tua sicurezza, è importante che sia
doppio anello (dd) o con sistema a sgancio rapido. sempre ben calzato e il cinturino fermamente allacciato.
La visiera è realizzata in materiale termoplastico trasparen- Il casco va trattato con cura. Non ha una scadenza, ma devi
te e trattata per resistere all’abrasione (eventualmente anche sostituirlo se subisce un forte colpo oppure se si danneggia
all’appannamento). in seguito a uso improprio.
Inoltre, va sostituito assolutamente in caso di incidente,
Come scegliere il casco anche se lieve. Qualsiasi modifica potrebbe, infatti, render-
I caschi non sono tutti uguali ma, come le moto, si divido- lo inefficace. Anche la visiera deve essere cambiata quando
no in categorie a seconda del loro utilizzo: esistono caschi presenta graffi.
da turismo, caschi da città, caschi per fuoristrada, ognuno con Il casco può essere seriamente danneggiato da alcune sostan-
caratteristiche specifiche. Scegli, quindi, il tuo casco in base ze comuni, come alcuni detersivi, per questo è bene leggere il
all’uso che ne fai e al tipo di moto che possiedi. libretto di uso e manutenzione prima di pulirlo.
Sulle strade
Non lasciare il casco esposto al sole o ad altre fonti ec-
cessive di calore (come le marmitte).
e i sistemi di ritenuta frenata, evitano di sbattere contro le parti interne della vet-
tura o di essere lanciati fuori fig. 17 .
Esse devono riportare il marchio di omologazione, cioè
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie (art. 172) per il essere approvate.
conducente e per i passeggeri, sia sui sedili anteriori sia Poiché l’uso delle cinture di sicurezza riduce di molto la gra-
sui posteriori, sia sulle strade extraurbane sia in città. vità degli incidenti, si sta pensando di inserire nelle autovet-
Inoltre, il Codice della Strada stabilisce che i passeggeri di ture un dispositivo che, se non vengono allacciate le cinture,
statura inferiore a 150 cm devono essere trattenuti da un non consenta l’accensione del motore.
adeguato sistema di ritenuta (diverso a seconda della massa In una prova d’urto, la rivista “Quattroruote” ha dimostrato
del passeggero). Fanno eccezione i passeggeri di età inferiore che anche in città le cinture di sicurezza sono indispen-
a 12 anni fig. 16 e statura inferiore a 150 cm, sui posti poste- sabili: infatti, se si prende come esempio una situazione in
riori di taxi o autovetture da noleggio con conducente, pur- cui un’automobile con a bordo 2 persone (una con le cinture
ché accompagnati da passeggero di età superiore a 16 anni allacciate e l’altra senza) va a urtare un ostacolo alla velocità
e solo nei centri abitati o negli itinerari di collegamento con di 15 km/h, il passeggero “non cinturato” sfonda il parabrez-
porti, aeroporti, stazioni ferroviarie. za, riportando un grave trauma cranico.
Chiunque non fa uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi 17
di ritenuta previsti è soggetto alla sanzione amministrativa
del pagamento di una somma. Quando il mancato uso ri-
guarda un minore, della violazione risponde il conducente
ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è
tenuto alla sorveglianza del minore stesso.
La patente a punti
La patente a punti è la novità più significativa della riforma
del Codice della Strada (art. 126 bis).
æ All’atto del rilascio della patente viene attribuito un pun-
teggio di venti punti. Tale punteggio, annotato nell’ana-
grafe nazionale degli abilitati alla guida, subisce decurta-
zioni oscillanti tra 2 e 10 punti in caso di violazioni del
Codice della Strada (l’indicazione del punteggio relativo
a ogni violazione deve risultare dal verbale di contesta-
zione).
La decurtazione è raddoppiata per violazioni commes-
se da coloro che hanno conseguito la patente di guida da
La patente
meno di 5 anni. abilita alla guida
Chi ha perso tutti i 20 punti deve, nel giro di 30 giorni, di autoveicoli
inferiori a 3,5 t e
sottoporsi a un esame di revisione, pena la sospensione a con al massimo 9
tempo indeterminato della patente. Prima di arrivare al- posti.
B 16 ó t ricicli a motore (motore oltre 50 cm3 e solo il conducente a bordo 10 anni fino ai 50 anni di età
velocità massima 45 km/h) 5 anni oltre i 50 anni di età
ó quadricicli per trasporto merci (massa a 3 anni oltre i 70 anni di età
vuoto fino a 550 kg e potenza fino a 15
kW)
18 ó motoveicoli esclusi i motocicli (solo in anche con passeggeri a bordo
Italia motocicli leggeri fino a 125 cm3 e
potenza fino a 11 kW)
ó autoveicoli (compresi autocarri e autoca-
ravan) di massa complessiva non superio-
re a 3,5 t con 9 posti totali a sedere, anche
se trainanti un rimorchio leggero (fino a
750 kg). Nel primo anno; solo autoveicoli
con potenza inferiore a 50 kW/t.
ó macchine agricole e macchine operatrici
21 ó taxi
9. I limiti di velocità
La patente viene immediatamente ritirata quando il con-
ducente:
æ guida con patente scaduta;
æ guida senza essersi sottoposto a esame di revisione se Una delle cause degli incidenti in Italia è il mancato rispetto
prescritto; dei limiti di velocità, limiti che in generale sono tuttavia più
æ non ha sistemato bene il carico pur dopo invito della Po- elevati rispetto a quelli di altri Paesi europei: nei Paesi della
lizia; penisola scandinava la velocità massima consentita sulle au-
æ guida in stato di ebrezza; tostrade è di 90 km/h, rispetto ai nostri 130 km/h! fig. 19 .
æ guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti; A queste velocità l’impatto di un’automobile contro un’altra è
æ e viene restituita dopo l’adempimento degli obblighi pri- molto violento, inoltre i tempi di frenata in caso di emergenza
ma non ottemperati. sono alti e aumentano ancora nel caso in cui la strada sia ba-
gnata.
La patente viene sospesa quando il conducente: Il Codice della Strada, ai fini della sicurezza della circolazione
æ nel corso di un biennio violi due volte gravemente il Co- e della tutela della vita umana, sancisce che vengano rispet-
dice (per esempio non dà la precedenza ove prescritta); tati alcuni limiti massimi di velocità, che variano a seconda
æ è titolare di patente diversa da quella necessaria per la del tipo di strada e del veicolo (art. 142 mod.) tabella 2 .
guida del veicolo condotto;
æ supera di oltre 40 km/h il limite massimo di velocità; 19
æ in una curva circola contromano;
æ effettua inversione di marcia in autostrada;
æ non presta soccorso ai feriti dopo un incidente in cui è
coinvolto;
æ fugge senza soccorrere una persona da lui investita;
æ gareggia in velocità con altri veicoli a motore.
strade extraurbane:
– a due corsie 130
– a tre corsie più corsia di emergenza 150
La distanza di sicurezza è la distanza che ogni veicolo de- spazio di frenata = velocità × velocità
ve mantenere da quello che lo precede, per potersi fermare, 100
quando necessario, senza tamponarlo. Nella valutazione del- Per esempio, in caso di buon fondo stradale:
la distanza di sicurezza è importante tenere in considerazio-
ne alcuni fattori: spazio di frenata a 100 km/h = 100 × 100 = 100 m
æ la prontezza dei riflessi del conducente; 100
æ il tipo e lo stato di efficienza del veicolo;
æ la velocità; spazio di frenata a 50 km/h = 50 × 50 = 25 m
æ la visibilità e le condizioni atmosferiche; 100
æ le condizioni del traffico; Dunque, se si dimezza la velocità, lo spazio necessario per
æ la pendenza della strada e l’entità del carico. fermarsi diventa un quarto, pertanto il livello di sicurezza a
minor velocità è maggiore. Bisogna poi tenere conto dell’età
In teoria, nel calcolo di questa distanza si dovrebbe consi- del conducente, dello stato psicofisico, dell’attenzione alla
derare solo l’equivalente della distanza percorsa in 1 secon- guida, dei riflessi e quindi dei suoi tempi di reazione. Con-
do, cioè nel tempo che occorre per decidere se l’accensione cludendo, per viaggiare sicuri, una buona distanza di sicu-
dello stop del veicolo davanti a noi implica la necessità di rezza in tutti i casi non dovrà mai essere inferiore ai 100 m.
una frenata, e quindi agire di conseguenza. Si dà infatti per In Italia purtroppo, soprattutto sulle autostrade ma anche
scontato che il veicolo davanti abbia uno spazio di arresto sui viali delle grandi città, si vedono sfrecciare automobili
uguale a quello del veicolo che segue. Nella pratica, secondo che corrono a grande velocità attaccate a quelle che le prece-
i princìpi della guida difensiva, occorre considerare che il dono, quasi a voler imitare i piloti dei circuiti di Formula 1.
veicolo davanti potrebbe avere le luci di stop non funzio- In ogni caso, quando si guida non è importante solo il rispet-
nanti, o che il suo spazio di arresto potrebbe essere limitato to delle regole, quanto piuttosto essere pronti a fare tutto
da un tamponamento. il possibile per evitare l’incidente.
Sulle strade
Su tutte le strade... è vietato æ sulle autostrade è vietata la somministrazione di superalcolici
æ creare stati di pericolo per la circolazione; nelle aree di servizio dalle ore 22 alle ore 6 (legge 125/2001, art.
æ fare competizioni atletiche o sportive con veicoli o animali senza 14).
autorizzazione;
æ danneggiare, imbrattare, sporcare la segnaletica stradale; Su tutte le strade... non si deve guidare
æ impedire il deflusso delle acque nei fossi laterali; æ con le cuffie; il volume degli apparecchi radiofonici non deve in-
æ gettare rifiuti o materiali di qualsiasi tipo sulla strada; fluire negativamente sulla guida;
æ portare o cospargere fango o detriti da accessi o diramazioni se- æ mentre si utilizza un telefono cellulare (senza auricolare o vivavo-
condarie; ce);
æ gettare qualsiasi cosa da veicoli in movimento (art. 15); æ sotto l’influenza di alcol e stupefacenti;
æ collocare insegne, cartelli di pubblicità o propaganda, sorgenti æ provocando rumori molesti;
luminose senza autorizzazione; æ senza il certificato di circolazione, la targa e la patente;
æ apporre scritte o insegne pubblicitarie sui veicoli di uso privato; æ senza il casco (su ciclomotori e moto);
æ apporre pubblicità sulle autostrade (art. 23); æ senza le cinture di sicurezza (in automobile).
I quiz che seguono, pur non essendo uguali a quelli usati per conseguire il patentino, sono composti dalle stesse do-
mande raggruppate diversamente e possono esserti utili per verificare la tua conoscenza delle principali regole della
circolazione stradale. Trova la sola risposta esatta per ogni domanda.
1° QUIZ
1 Questo segnale:
A vieta la sosta davanti al luogo dove è posto
B vale solo di giorno
C vale solo di notte
2 Questo segnale:
A preavvisa un dosso
B preavvisa un tratto di strada pericoloso a causa di una cunetta
C preavvisa una strada deformata
3 Questo segnale:
A deve essere rispettato soltanto nelle ore notturne
B prescrive di usare il clacson incrociando altri veicoli
C indica l’inizio di una zona in cui è vietato suonare il clacson
4 Questo segnale:
A vieta il transito ai motocicli
B vieta il transito a tutti i veicoli a 2 ruote
C permette il transito ai motociclisti con il casco
8 Durante la marcia dei ciclomotori è sempre obbligatorio l’uso dei proiettori a luce anabbagliante:
A in ogni condizione di tempo
B solo se la pubblica illuminazione manca o è insufficiente
C in sostituzione dei proiettori di profondità
2° QUIZ
2 Questo segnale:
A preavvisa lavori in corso
B preavvisa un tratto di strada con visibilità limitata
C preavvisa un tratto di strada deformata
3 Questo segnale:
A permette il transito dei quadricicli a motore
B vieta il transito a tutti i veicoli
C non permette l’accesso, ma solo l’uscita da una strada
4 Il pannello integrativo:
A indica da che ora a che ora vale la prescrizione nei giorni lavorativi
8,00-20,00 B indica l’orario lavorativo di un cantiere stradale
C indica la fascia oraria di validità del segnale nei giorni festivi
7 La sosta è vietata:
A nelle gallerie e sotto i ponti, salvo diversa segnalazione
B sempre davanti alle sale gioco
C sui marciapiedi, in ogni caso
10 I ciclomotori devono marciare il più possibile vicino al margine destro della strada quando:
A devono svoltare a sinistra
B sorpassano un altro ciclomotore
C percorrono un dosso su strada a due corsie e a due sensi di marcia
3° QUIZ
1 Questo segnale:
A vieta il transito ai ciclisti
B preavvisa l’inizio di una pista ciclabile
C comporta di regolare la velocità in modo da non costituire pericolo per la sicurezza dei ciclisti
2 Questo segnale:
A preavvisa un tratto di strada soggetto a forti raffiche di vento laterale
B preavvisa la presenza di aeroplani a bassa quota
C preavvisa un tratto di strada vicino a un aeroporto
3 Questo segnale:
A indica che è obbligatorio svoltare a destra
B obbliga i conducenti a passare a sinistra di un cantiere stradale
C indica una discesa pericolosa a sinistra
4 Questo segnale:
area A permette il transito dei ciclomotori
pedonale
B nel pannello aggiuntivo contiene particolari limitazioni o eccezioni
C indica una zona residenziale fuori dai centri urbani
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