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Corso per Master CORIPE

PRINCIPI DI ANALISI TECNICA E PRINCIPALI STRUMENTI

Introduzione

Luca Lodi
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Maggio 2001

INTRODUZIONE
- LE BASI - LA STORIA - VARIABILI CONSIDERATE: PREZZO, VOLUMI, TEMPO, PROFONDITA - RAPPORTO CON LANALISI FONDAMENTALE - I PRINCIPI CLASSICI - I GRAFICI - GLI STRUMENTI DELLANALISI TECNICA - IL CICLO
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LE BASI

- Studia lo sviluppo dei rapporti di forza tra domanda e offerta - Utilizza quasi esclusivamente i dati ufficiali di borsa: prezzi, volumi, tempo - Presuppone un comportamento abbastanza omogeneo nel tempo degli operatori - Cerca di sfruttare landamento ciclico dei mercati
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LE BASI

- Considera di fondamentale importanza i fattori psicologici degli operatori - E un metodo di indagine induttivo basato principalmente sullutilizzo dei grafici - Lo scopo principale lindividuazione della tendenza

LE BASI

La tendenza o trend
- Crescente: quando le quotazioni, rispetto al time-frame considerato, si muovono in direzione rialzista - Decrescente: quando le quotazioni si muovono in maniera discendente - Fasi laterali: fasi di mercato nelle quali crescite temporanee si alternano alle correzioni

LE BASI

Tendenze

LA STORIA

La teoria di Dow
- Pubblicata su articoli del Wall Street Journal tra il 1900 e il 1902; nel 1932 Robert Rhea scrive la Dow Theory in maniera piu organica - E la base di molti degli attuali sviluppi dellanalisi tecnica - Ha lobiettivo di individuare i cambiamenti delle tendenze principali dei mercati azionari

LA STORIA

La teoria di Dow in sintesi


- I prezzi scontano tutto: sono leffetto congiunto di tutti gli operatori che nel loro complesso posseggono tutta linformazione disponibile - Il mercato si muove seguendo 3 tipi di trend: primario secondario e di breve periodo - La relazione tra prezzi e volumi: questi ultimi generalmente crescono nelle fasi espansive e decrescono nei declini
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LA STORIA

La teoria di Dow in sintesi


- Tendenze, massimi e minimi: i rialzi sono segnalati da massimi crescenti mentre i ribassi da massimi e minimi decrescenti - Principio di conferma (il mercato il barometro delleconomia): i diversi indici azionari devono andare nella stessa direzione per segnalare una tendenza - Il trend rimane in atto finch non ci sono segnali di inversione: il mercato si muove seguendo dei trend che rimangono validi fino al sopraggiungere di segnali in senso opposto
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LA STORIA

I tipi di trend

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LE VARIABILI

I prezzi
- Rappresentano il valore che il mercato attribuisce al bene o al gruppo di beni e attivit legati ad un titolo o indice - Nelle rappresentazioni grafiche si distinguono il massimo, il minimo, lapertura e la chiusura - Il massimo e il minimo sono riferiti al time frame utilizzato; possono riferirsi a 5 minuti di contrattazione come ad un mese. Analogamente lapertura e la chiusura (il primo e lultimo dato dellintervallo)
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LE VARIABILI

I volumi
- Il volume il numero di compravendite effettuate nellunit di tempo - I volumi vengono rappresentati con delle barre verticali poste generalmente alla base dei grafici su una scala separata - Lopen interest, utilizzato solo per i derivati, rappresenta il numero di contratti aperti (un contratto aperto significa una posizione long + una short)
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LE VARIABILI

Stefanel -Volumi

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LE VARIABILI

Il tempo
- Il time frame di riferimento legato al tipo di movimenti che si vogliono cogliere - I dati vengono normalmente aggregati su base mensile, settimanale, giornaliera e intraday (fino a 5 minuti) - Losservazione congiunta su diversi time frame consente di avere una visione dellandamento delle quotazioni permettendo lindividuazione di scenari pi completi
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LE VARIABILI

Il tempo
- Importante perch certi movimenti tendono a ripetersi nello stesso lasso di tempo e/o ciclicamente

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LE VARIABILI

TIM- Andamento di lungo termine

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LE VARIABILI

TIM- Andamento di medio termine

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LE VARIABILI

TIM - Andamento di breve termine

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LE VARIABILI

La profondit
- Rappresenta il numero di titoli che, allinterno di un indice, si muovono nella sua stessa direzione e concorrono a determinarla - Se alta il trend forte se si abbassa probabile uninversione di tendenza - Unindicatore abbastanza diffuso la A/D line, Advance/Decline line

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CONFRONTO

Fondamentale - Tecnica
- Indaga le cause della - Prescinde dalle cause valutazione dei titoli che generano i prezzi - Cerca di confrontare il - Studia i prezzi come prezzo con il reale valore effetto dellinterazione del sottostante tra domanda e offerta - Il prezzo legato alla - Considera la pluralit di capacit di generare utili operatori sul mercato nel futuro con diversi obiettivi e orizzonti temporali
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LE VARIABILI

Fondamentale - Tecnica
- Utilizza i dati di bilancio, quelli relativi al mercato di riferimento e i dati macroeconomici - Utilizza solo i dati ufficiali di borsa: prezzi e volumi principalmente

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LE VARIABILI

Telecom - target price 14,7

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I PRINCIPI CLASSICI

- I prezzi scontano tutto, sono infatti leffetto congiunto delle aspettative di una molteplicit di operatori (tassi di interesse, inflazione, politiche monetarie, utili societari, ecc). Riflettono inoltre sempre lequilibrio tra domanda e offerta - La ripetitivit nei movimenti dei prezzi nel tempo fornisce la possibilit di stabilire delle regole; gli operatori si comportano in maniera analoga di fronte a situazioni analoghe

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I PRINCIPI CLASSICI

- I prezzi si muovono in tendenza: questultima pu essere crescente o decrescente a seconda della direzione dei massimi e dei minimi - Le tendenze sono intervallate da lunghi periodi di congestione, le fasi laterali, nelle quali massimi e minimi si susseguono senza una definita direzionalit

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I PRINCIPI CLASSICI

- Movimenti primari, secondari e minori: i primi rappresentano la tendenza di fondo, i secondi sono correzioni e recuperi, i terzi sono costituiti da movimenti temporanei di breve termine - Conferma degli indici (intermarket analysis): importante che una tendenza di fondo e soprattutto una sua inversione individuabili su un mercato siano confermate dalle analisi fatte su altri indici ad esso legati; tale indicazione previene i falsi segnali

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I PRINCIPI CLASSICI

Movimenti primari
Movimenti di breve periodo

Movimento secondario

Movimento primario

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I PRINCIPI CLASSICI

Movimenti primari

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I GRAFICI

Linee

Barre (bar chart)

Candele (candelstick chart)


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I GRAFICI

- E il modo pi semplice di rappresentare landamento di un titolo - Generalmente unisce le chiusure dei prezzi che sono considerate pi importanti

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I GRAFICI

Minifib Grafico lineare

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I GRAFICI

Bar chart
I prezzi vengono rappresentati per ogni unit di tempo con una barra verticale che indica massimo, minimo, apertura e chiusura
Apertura sulla sinistra del corpo

massimo Chiusura sulla destra del corpo

minimo
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I GRAFICI

Minifib Bar chart

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I GRAFICI

Telecom Italia Bar chart

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I GRAFICI

Candelstick
- Le candele giapponesi sono costituite da rettangolini verticali colorati in maniera diversa a seconda della direzione del movimento giornaliero
minimo massimo

Corpo nero quando lapertura pi alta della chiusura Corpo bianco quando lapertura pi bassa della chiusura

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I GRAFICI

Minifib - Candelstick

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I GRAFICI

Stefanel - Candelstick

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I GRAFICI

Point & Figure


-Questo tipo di grafico, abbastanza raro serve per filtrare i piccoli segnali -E costituito da colonne di x in corrispondenza dei rialzi - e colonne di 0 in corrispondenza dei ribassi

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I GRAFICI

La scala
- La scala dei prezzi pu essere aritmetica o logaritmica - Nel secondo caso una stessa distanza verticale corrisponde pressoch ad una stessa variazione %, nel primo ad una stessa variazione di prezzo -La scala logaritmica particolarmente adatta ai grafici di lungo periodo

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I GRAFICI

Espresso - Scala lineare

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I GRAFICI

Espresso - Scala logaritmica

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GLI STRUMENTI

- Analisi grafica: supporti e resistenze, trend, figure - Medie mobili: permettono la creazione di serie in cui volatilit, causa dei falsi segnali, risulta ridotta - Volumi: rappresentano principalmente un elemento di conferma e di grado di partecipazione del mercato - Indicatori e Oscillatori: servono ad individuare la forza delle tendenze individuate con gli altri metodi e ad anticipare le inversioni
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IL CICLO

Le fasi e la psicologia degli operatori


Tipologie di operatori Accumulazione Convinzione Speculazione Distribuzione Panico Frustrazione

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IL CICLO

Le tipologie di operatori
- Orizzonte temporale: lungo, medio, breve termine e intraday - Ci sono i grandi investitori che comprendono tutti gli operatori che muovono ingenti capitali; tra questi ci sono anche i gestori di patrimoni comuni (fondi principalmente)

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IL CICLO

Le tipologie di operatori
- I piccoli risparmiatori investono i frutti del proprio risparmio generalmente senza grandi conoscenze - Gli speculatori hanno ottiche temporali per lo pi di breve e medio periodo. Cercando di sfruttare al massimo i movimenti di mercato e a volte inducendoli possono accentuarne la volatilit.

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IL CICLO

Laccumulazione
- E una fase nella quale si assiste ad un movimento laterale che segue un lungo ribasso. - I grandi investitori anticipano il mercato acquistando titoli a prezzi convenienti ma senza far crescere troppo i prezzi - Il resto degli operatori ancora impaurito dai dati negativi provenienti dalle varie analisi macroeconomiche e dai resoconti economici e finanziari pubblici sulle societ
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IL CICLO

La convinzione
- E la prima parte della fase del rialzo nella quale volumi e prezzi crescono in maniera consistente - I media fanno la loro parte nellincutere ottimismo negli operatori - Gli acquisti vengono effettuati dalla maggioranza degli investitori

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IL CICLO

La speculazione
- La crescita delle quotazioni subisce unesagerata accelerazione - La maggior parte dei risparmiatori cerca di trarre profitto dalla situazione entrando sul mercato - Molti titoli risultano a questo punto sopravvalutati, a volte vengono pubblicati target price basati su scenari azzardati (vedi titoli tecnologici nel 2000)

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IL CICLO

La distribuzione
- Speculare allaccumulazione caratterizzata da una fase priva di direzionalit dopo un rialzo consistente - Gli operatori protagonisti dellaccumulazione monetizzano i loro guadagni senza far crollare le quotazioni - Alcuni risparmiatori continuano a comprare - Difficilmente vengono fatti segnare nuovi massimi
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IL CICLO

Il panico
- Il ribasso iniziato nella fase della distribuzione si accentua con elementi di speculazione ribassista con possibili vendite allo scoperto che fanno aumentare i volumi - Il sentiment diventa decisamente negativo e molti risparmiatori perdono fiducia liquidando le proprie posizioni - Gli analisti forniscono informazioni pessimistiche sulle societ alimentando il pessimismo
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IL CICLO

La frustrazione
- Lultima parte della fase di ribasso coincide con la perdita definitiva di fiducia - Molti operatori non credono piu in possibili rialzi e vendono molto spesso con pesanti perdite - Prosegue londata di analisi negative diffuse dai media

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IL CICLO

Mib30 le fasi evolutive del mercato


Distribuzione

Convinzione

Panico Accumulazione

Frustrazione??

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IL CICLO

Il ciclo economico
Dura da 3 a 6 anni I diversi mercati sono sfasati rispetto alle fasi del ciclo e ne anticipano landamento
Equity Gold Bonds
ESPANSIONE RECESSIONE

Gold

Bonds Equity
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IL CICLO

I diversi mercati finanziari e il ciclo


Azionario: riparte prima del massimo della recessione, quando cominciano a farsi strada ipotesi pi ottimistiche Obbligazionario: comincia a crescere con linizio della recessione. Questultima, infatti, genera probabili tagli ai tassi di interesse che, come noto, spingono in alto le quotazioni delle obbligazioni

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IL CICLO

I diversi mercati finanziari e il ciclo


Oro: sale quando, a ripresa iniziata, cominciano i timori inflazionistici e la liquidit rischia gli effetti della svalutazione. Ultimamente per le banche centrali hanno cominciato a venderlo sistematicamente, generando una svalutazione di lungo termine. Una funzione analoga potrebbe averla il dollaro Mercato valutario: riflette le relazioni tra le economie avendo quindi un andamento pi indipendente rispetto al ciclo economico
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PRINCIPI DI ANALISI TECNICA E PRINCIPALI STRUMENTI

Analisi grafica Le figure di inversione

Luca Lodi
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Maggio 2001

ANALISI GRAFICA
- Strumento di base e originario dellanalisi tecnica - SUPPORTI E RESISTENZE - TREND - FIGURE DI INVERSIONE - FIGURE DI CONTINUAZIONE - LE CANDELE GIAPPONESI * La precisione dei dati
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ANALISI GRAFICA
- SUPPORTI E RESISTENZE - IL TREND - FIGURE DI INVERSIONE

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SUPPORTI&RESISTENZE

- Possono essere statici o dinamici e rappresentano i livelli di prezzo che fungono da barriera allaumento o diminuzione di prezzo - La loro tenuta, cio lincapacit dei prezzi di infrangerle ne aumenta la validit e indica la difficolt, anche solo temporanea, di proseguimento del movimento in atto

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SUPPORTI&RESISTENZE

- Le rotture indicano invece la forza della tendenza che riesce a superare la pressione di acquisto/vendita in senso opposto - Una volta violata una resistenza questa diventa un supporto - Viceversa un supporto perforato assume la funzione di resistenza

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SUPPORTI&RESISTENZE

Supporti statici
- Sono tracciabili qualora si verifichino 2 o pi minimi in prossimit dello stesso livello di prezzo - Sono costituiti da linee orizzontali che sostengono i prezzi in caso di movimenti discendenti - Sono molto importanti soprattutto perch facilmente interpretabili da tutti gli operatori

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SUPPORTI&RESISTENZE

Supporti statici
- Dal punto di vista psicologico se nel passato un determinato prezzo stato considerato conveniente probabile che anche nel futuro sia associato ad una pressione in acquisto - Se non tiene, cio viene perforato, si presume una consistente forza dei venditori e le prospettive peggiorano

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SUPPORTI&RESISTENZE

Supporti statici
- Le aree supportili sono a volte piu efficaci poich la reazione degli operatori difficilmente ugualmente immediata - Possono essere considerate le ombre oppure solo i corpi

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SUPPORTI&RESISTENZE

Resistenze statiche
- Sono tracciabili qualora si verifichino 2 o pi massimi in prossimit dello stesso livello di prezzo - Sono costituite dal linee orizzontali che si oppongono ai prezzi in caso di movimenti ascendenti - Anche in questo caso la facilit di individuazione ne determina limportanza

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SUPPORTI&RESISTENZE

Resistenze statiche
- Dal punto di vista psicologico se nel passato un determinato prezzo stato considerato troppo elevato dalla generalit degli operatori probabile che lo stesso atteggiamento si verifichi nel futuro - Se non tiene si presume una consistente forza dei compratori e le prospettive migliorano ulteriormente

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SUPPORTI&RESISTENZE

Resistenze statiche
- Alcuni analisti preferiscono considerare le ombre, altri solo i corpi - Spesso si definiscono delle aree resistenziali in ragione del comportamento non uniforme degli operatori

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SUPPORTI&RESISTENZE

Bca Fideuram Livelli statici

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SUPPORTI&RESISTENZE

Adelphia Comm. Livelli statici

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SUPPORTI&RESISTENZE

Applied Matts Livelli statici

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SUPPORTI&RESISTENZE

Supporti dinamici
- Una serie di minimi crescenti pu essere unita da una linea obliqua che costituisce un supporto dinamico - Lipotesi che i prezzi seguano, nel loro movimento ascendente, tale supporto appoggiandosi di tanto in tanto in corrispondenza di correzioni temporanee - Servono per definire i trend e assumono la funzione di linee di tendenza rialziste

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SUPPORTI&RESISTENZE

Supporti dinamici

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SUPPORTI&RESISTENZE

Supporti dinamici

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SUPPORTI&RESISTENZE

Resistenze dinamiche
- Una linea che unisce una serie di massimi decrescenti costituisce una resistenza dinamica - Il movimento discendente dei prezzi dovrebbe seguire tale resistenza testandola di tanto in tanto in corrispondenza di correzioni temporanee del trend - Servono per definire i trend e assumono la funzione di linee di tendenza ribassiste

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SUPPORTI&RESISTENZE

Resistenze dinamiche

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SUPPORTI&RESISTENZE

At Home Cp - Resistenze dinamiche

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IL TREND

- I mercati si muovono secondo trend ascendenti e discendenti che si alternano con lunghi periodi di assenza di direzionalit - La direzione dei massimi e dei minimi ne determina linclinazione - Tutti gli strumenti di analisi hanno lo scopo fondamentale di individuarlo e/o anticiparne le inversioni - Ci sono i trend primari, secondari e di breve termine (teoria di Dow)
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IL TREND

Le trend line
- Le trend line (linee di tendenza) hanno lo scopo fondamentale di definire precisamente il trend - Sono supporti e resistenza dinamiche che guidano le quotazioni nella direzione della tendenza - Il corretto tracciamento permette di verificare la tenuta del movimento in atto e di verificare possibili cedimenti - In caso di rottura sono fondamentali altre conferme per ipotizzare inversioni
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IL TREND

I canali
- La linea del canale la parallela di una trend line e insieme a questultima pu costruire un canale che contiene i movimenti dei prezzi - Il pavimento del canale pu dare origine a temporanee correzioni del trend sotto forma di temporanei rimbalzi - La violazione della return line indica invece unaccelerazione della tendenza in atto e/o la necessit di tracciarne una nuova piu inclinata
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IL TREND

Bipop - Canale discendente

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IL TREND

Bipop Tenuta del canale

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IL TREND

Biomet canale ascendente

Il supporto diventa resistenza Rottura del canale

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IL TREND

Autopistas linee di tendenza

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IL TREND

Altadis trend e canali

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IL TREND

Amadeus linee di tendenza

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FIGURE DI INVERSIONE

- Sono delle configurazioni grafiche che, quando si verificano, possono dare origine ad inversioni di trend - E importante che siano accompagnate da altri segnali di conferma come i volumi o gli indicatori - Non vanno ricercate secondo parametri troppo rigidi

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FIGURE DI INVERSIONE

- Doppi massimi - Doppi minimi - Testa e Spalle - Tripli massimi e minimi - Fondi e top arrotondati - Spike
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FIGURE DI INVERSIONE

Requisiti
- Trend primario in atto - Rottura di unimportante trend line -Volumi elevati soprattutto nei rialzi - Lampiezza e laltezza delle figure ne aumentano la valenza

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FIGURE DI INVERSIONE

Doppio massimo
- E una figura di inversione ribassista nel senso che al suo verificarsi potrebbe verificarsi uninversione in senso decrescente - In un trend al rialzo si verifica unampia oscillazione che nella fase discendente rompe le tendenza primaria, un successivo rialzo crea un secondo massimo al livello del primo e con volumi decrescenti si verifica la definitiva discesa con rottura del minimo precedente

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FIGURE DI INVERSIONE

Doppio massimo
- Il completamento avviene con la rottura del minimo relativo - Lobiettivo minimo della figura costituito dallampiezza della doppia oscillazione che deve essere proiettata verso il basso a partire dal punto di rottura

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FIGURE DI INVERSIONE

$/Franco svizzero - Doppio massimo

Target

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FIGURE DI INVERSIONE

$/Franco svizzero - Doppio massimo - Lo spread tra Dollaro e Franco Svizzero molto tecnico, come si pu osservare dal grafico. Si possono contare almeno tre figure di inversione (Doppi Massimi) che, dopo essere state completate, hanno centrato il target minimo.

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FIGURE DI INVERSIONE

Aceralia - Doppio massimo

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FIGURE DI INVERSIONE

Pirelli - doppio massimo

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FIGURE DI INVERSIONE

Doppio minimo
- Lindividuazione di un doppio minimo deve far ipotizzare uninversione del trend ribassista in atto - Alla fine di un trend ribassista si forma un primo minimo che viene ritestato dopo unampia oscillazione senza essere superato. La reazione dei compratori tale da rompere il massimo relativo e completare al figura

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FIGURE DI INVERSIONE

Doppio minimo
- Analogamente al doppio massimo, una volta completato, il primo target rappresentato dallestensione verticale della figura proiettato verso lalto dal punto di rottura

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FIGURE DI INVERSIONE

Finmeccanica - Doppio minimo

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FIGURE DI INVERSIONE

Finmeccanica - Doppio minimo


Seguendo un andamento analogo a molti altri titoli del settore, Finmeccanica in trend negativo dai primi mesi del 2000, ma, giunto in corrispondenza del supporto di lungo periodo posto a 1 euro ha iniziato a costruire una figura di inversione. Le quotazioni sono rimbalzate due volte su tale livello dando origine ad un doppio minimo non ancora completato. I volumi crescenti sembrano fornire ulteriore significato alla configurazione che, sui grafici daily appare ben chiara. Anche alcune divergenze sugli oscillatori confermano la possibilit di un`inversione di tendenza. Un primo tentativo di violazione della neckline per fallito, forse anche a causa del clima generale di sfiducia; il livello dei volumi era del resto abbastanza basso. L`eventuale rottura al rialzo, che avverrebbe a 1.16 euro, sarebbe un segnale estremamente positivo per la prospettiva ipotizzata.
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FIGURE DI INVERSIONE

Doppio minimo

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FIGURE DI INVERSIONE

Doppio minimo
Il doppio minimo si completato ed i corsi hanno violato la neck-line; come si pu vedere, in atto il pull-back sulla linea del collo (non si deve assistere a chiusure inferiori a 1.10); gli indicatori (si veda la parte nellovale), avevano preannunciato lupside, suggerendo di aprire posizioni lunghe sul titolo (quando la linea rossa aveva intersecato dal basso verso l'alto quella verde).

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FIGURE DI INVERSIONE

T-bond - Doppio minimo

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FIGURE DI INVERSIONE

Testa e Spalle
- E una delle principali figure di inversione che pu manifestarsi su tutti i time frame - E costituito da una massimo detto testa e due pi bassi alla sua destra e alla sua sinistra dette spalle - La linea retta che unisce i minimi delle due spalle detta neck-line, linea del collo

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FIGURE DI INVERSIONE

Testa e Spalle
- Dopo aver disegnato la testa e le due spalle le quotazioni completano la figura con la rottura al ribasso della neck-line. - Lobiettivo minimo costituito dallescursione tra il massimo della testa e la linea del collo - Il livello dei volumi dovrebbe essere alto sulla prima spalla e sulla testa, abbassarsi durante il declino della spalla destra e aumentare nuovamente in corrispondenza della rottura della neck-line
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FIGURE DI INVERSIONE

Testa e Spalle
- Spesso accade che dopo il completamento avvenga un movimento di pull-back sulla linea del collo. In caso di recupero di questultima la figura viene negata - Il testa e spalle rovesciato, figura di inversione rialzista, si sviluppa in maniera analoga ma i volumi sui minimi non sono importanti.

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FIGURE DI INVERSIONE

Banca Intesa - Testa e spalle ribassista

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FIGURE DI INVERSIONE

La Fondiaria - Testa e spalle ribassista

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FIGURE DI INVERSIONE

La Fondiaria - Testa e spalle ribassista


Questo grafico mostra un chiaro testa-spalle e landamento dei volumi al formarsi del modello: lo sviluppo della testa non stato seguito da elevati volumi (come invece accaduto per la spalla sinistra). Durante la realizzazione della spalla destra infine, gli scambi sono diminuiti ancora per aumentare gradualmente alla perforazione della neck-line (in rosso).

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FIGURE DI INVERSIONE

Aem - Testa e spalle rovesciato

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FIGURE DI INVERSIONE

Aem - Testa e spalle rovesciato


Anche se l`estensione leggermente ridotta e lo sviluppo dei volumi non esattamente canonico ben evidente un testa e spalle rovesciato appena completato. La rottura del neck-line avvenuta poco sotto i 2.7 euro sui quali le quotazioni sono successivamente rimbalzate nel classico movimento di pull-back. L`obiettivo minimo individuabile in area 2.9-3 euro anche se la prima resistenza statica posizionata a 2.8 euro. PER CHI POSSIEDE IL TITOLO Posizionare lo stop loss a 2.6 euro e il I target a 2.8 il II a 3 PER CHI NON POSSIEDE IL TITOLO Buy up 2.81 euro. Stop loss a 2.65, target a 3 euro. GIUDIZIO FONDAMENTALE: SELL
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FIGURE DI INVERSIONE

Mediolanum - Testa e spalle rovesciato

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FIGURE DI INVERSIONE

Mediolanum - Testa e spalle rovesciato


Da met marzo la pesante correzione di Mediolanum sembra essersi arrestata analogamente a quanto successo per molti altri titoli del listino milanese. La sostanziale tenuta del supporto a 9.6 euro, alla luce dei successivi sviluppi delle quotazioni, costituisce il minimo di un testa e spalle rovesciato la cui rottura della neck line avvenuta pochi giorni fa a 12 euro circa. La figura stata confermata con le quotazioni stabilmente superiori alla citata neckline e l`obiettivo minimo posizionato oltre i 14 euro. Per negare questa impostazione sarebbe necessaria una correzione che perforasse i 12 euro: in tal caso si potrebbe reinterpretare l`andamento delle ultime settimane come fase laterale. E` comunque prevedibile un pull-back anche osservando il livello di ipercomprato di alcuni oscillatori e considerando la possibilit di realizzi da parte degli investitori in utile che su questo titolo possono aver guadagnato anche il 20%.

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FIGURE DI INVERSIONE

Hdp - Testa e spalle

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FIGURE DI INVERSIONE

Unicredito - Testa e spalle composito

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FIGURE DI INVERSIONE

Cintas - Testa e spalle composito

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FIGURE DI INVERSIONE

Sap - Testa e spalle

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FIGURE DI INVERSIONE

Tripli massimi e minimi


- Sono varianti del Testa e Spalle nei quali i tre massimi/minimi si trovano sullo stesso livello - Landamento dei volumi dovrebbe essere decrescente con unimpennata in corrispondenza della rottura dei minimi/massimi - Lobiettivo minimo laltezza della figura

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FIGURE DI INVERSIONE

Mittel - triplo massimo

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FIGURE DI INVERSIONE

Mittel - triplo massimo


Sebbene la societ risulti poco liquida (lo si capisce dallanomalo andamento delle quotazioni e dal chart con numerosi gap), visibile sui grafici settimanali un triplo massimo la cui rottura ha permesso in sole tre sedute il raggiungimento del target minimo.

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FIGURE DI INVERSIONE

Mib30 - triplo massimo

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FIGURE DI INVERSIONE

Fondi e Tops arrotondati


- Sono delle graduali inversioni di trend che formano andamenti dei prezzi tondeggianti - Anche i volumi si muovono in maniera analoga: diminuisce fino a met figura per poi riprendersi nella nuova direzione dei prezzi - Si verificano abbastanza raramente

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FIGURE DI INVERSIONE

Spikes o movimenti aV
- Inversioni improvvise di trend senza segnali premonitori - Avvengono dopo trend molto ben definiti senza rilevanti correzioni

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FIGURE DI INVERSIONE

Enel - Spike

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FIGURE DI INVERSIONE

Enel - Spike
Il grave downside scaturito dalla perforazione di importanti supporti, ha causato un rapido abbassamento dei valori, seguito da un altrettanto rapida ricopertura delle posizioni. Questo movimento che si presenta con una forma a V, prende il nome di SPIKE.

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FIGURE DI INVERSIONE

B. Pop. Verona e S. Gem. - Spike

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FIGURE DI INVERSIONE

Hdp - Spike

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PRINCIPI DI ANALISI TECNICA E PRINCIPALI STRUMENTI

Analisi grafica - Figure di continuazione

Luca Lodi
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Maggio 2001

ANALISI GRAFICA
- Strumento di base e originario dellanalisi tecnica - SUPPORTI E RESISTENZE - TREND - FIGURE DI INVERSIONE - GAP - FIGURE DI CONTINUAZIONE - LE CANDELE GIAPPONESI

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I GAP

- Si verificano quando il prezzo pi alto/basso del massimo/minimo del periodo precedente - I pi frequenti, detti common gap, si presentano per lo pi nelle fasi laterali, in mercati deboli e con volumi relativamente bassi - Le altre tipologie, pi importanti dal punto di vista previsivo, sono i gap di rottura, di fuga e di esaurimento

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I GAP

- Si dice chiuso quando le quotazioni ritornano sui valori antecedenti il gap stesso ripercorrendone lestensione - Spesso assumono supporti/resistenze la funzione di importanti

- Al rialzo sono detti upside gaps, al ribasso downside gaps

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I GAP

Rolo Banca Common gap

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I GAP

Telecom - Common gap

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I GAP

Gap di rottura
- Si verifica in occasione di rotture significative e ne costituisce una conferma: configurazioni grafiche, uscita da fasi laterali, inversioni di tendenza - In quelli al rialzo importante il supporto dei volumi - Anche detto break-away gap

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I GAP

Impregilo -Gap di rottura

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I GAP

La Doria - Gap di rottura

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I GAP

Gap di fuga
- Anche measuring gap o runaway gap - Si sviluppano durante movimenti direzionali a met strada tra il completamento delle configurazioni ed il raggiungimento degli obiettivi - Raramente vengono chiusi poich fungono da supporti/resistenze in caso di correzione della tendenza in atto

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I GAP

Pirelli - Gap di fuga

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I GAP

Bipop - Gap di fuga

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I GAP

Gap di esaurimento
- Posti alla fine di un movimento ne preannunciano lesaurimento - Sono anche detti exhaustion gap - Il livello dei volumi non generalmente alto

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I GAP

Stm - Gap di esaurimento

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I GAP

Gefran - gap di esaurimento

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I GAP

Island reversal
- E una figura di inversione costituita da una serie compatta di contrattazioni isolata dal resto del grafico con due gap - Alla fine di un movimento direzionale si crea un exhaustion gap e dopo un certo numero di contrattazioni si verifica un gap di rottura nella direzione opposta

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I GAP

Aedes - Island reversal

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I GAP

Tiscali Gap vari

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I GAP

Cintas Gap

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FIGURE DI CONTINUAZIONE

- Si configurano come pause del trend in atto che riprende dopo il loro completamento - Rispetto alle figure di inversione si possono definire di breve periodo perch normalmente si sviluppano pi velocemente - Sono i triangoli, rettangoli, flags, pennants, wedge e swing di misurazione

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FIGURE DI CONTINUAZIONE

Triangoli
- Quando unendo i minimi e i massimi con delle linee rette vengono raffigurate figure triangolari con lapice verso destra - Possono essere di tre tipi: simmetrici, ascendenti e discendenti Triangolo
discendente

Triangolo ascendente
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Triangolo simmetrico

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Triangoli
Generalmente il tempo di svolgimento va da 1 a 3 mesi La rottura avviene tra e dello svolgimento della figura

Almeno 4 punti di reazione Il volume decresce gradualmente per impennarsi con la rottura e completamento della figura
145

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Triangoli - obiettivo
Il movimento successivo alla rottura ha linclinazione di quello antecedente il triangolo Obiettivo minimo

Obiettivo minimo di tempo e di prezzo

146

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Triangoli simmetrici
- I due cateti sono entrambi obliqui, uno discendente, laltro crescente - Possono essere tanto rialzisti quanto ribassisti; essendo figure di continuazione lo si deduce dalla direzione del precedente trend, del quale si preannucia il proseguimento

147

FIGURE DI CONTINUAZIONE

At Home - Triangolo simmetrico

148

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Tiscali - Triangolo simmetrico

149

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Triangoli rettangoli
- Hanno uno dei due cateti orizzontale: in quello ascendente il cateto superiore, in quello discendente quello inferiore - Generalmente sono di continuazione ma possono anche avere una funzione contraria: il triangolo ascendente pu assumere il ruolo di bottom, quello discendente di top

150

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Fib30 - Triangolo rettangolo discendente

151

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Montedison - Triangolo rettangolo ascendente

152

FIGURE DI CONTINUAZIONE

I.net - Triangolo rettangolo

153

FIGURE DI INVERSIONE

Broadening formations
- Si possono includere tra le formazioni triangolari solo per laspetto geometrico - Si sviluppano in maniera opposta ai triangoli manifestando una volatilit crescente lungo due linee divergenti - E una formazione di inversione che si trova spesso sui massimi - E piuttosto rara
154

FIGURE DI INVERSIONE

Broadening formations
3 massimi

2 minimi

155

FIGURE DI INVERSIONE

Broadening formation

156

FIGURE DI INVERSIONE

Diamante
- Figura rara, si trova principalmente sui top ed una figura di inversione - E una figura composita: broadening formation e triangolo simmetrico - il calcolo dellobiettivo analogo a quello per i triangoli - Il volume cresce con lo svolgimento della figura

157

FIGURE DI INVERSIONE

Diamante

Obiettivo di tempo e prezzo

Obiettivo minimo

158

FIGURE DI INVERSIONE

Telecom it - Diamante

159

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Rettangolo
- Anche chiamato trading range o congestion area - E un periodo di consolidamento con le quotazioni che oscillano tra due linee parallele - Landamento del volume crescente durante i movimenti nella direzione del trend (in caso contrario potrebbe esserci uninversione di tendenza)

160

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Rettangolo
- Fornisce interessanti opportunit di operativit basate sugli oscillatori - La durata va da 1 a 3 mesi - Non c il calo dei volumi riscontrabile nelle altre figure di continuazione - Lobiettivo lampiezza verticale del trading range a partire dalla rottura
161

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Rettangolo

162

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Fiat - Rettangoli

163

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Rettangoli
La rottura al ribasso del rettangolo indicante una fase di trading range, ha amplificato le vendite che hanno trovato una prima battuta darresto sul supporto individuato dalla proiezione del doppio dellaltezza della figura citata. In termini pi semplici, il rettangolo aveva unaltezza di 1.2 Euro e la parte bassa transitava da 26.5; il primo supporto dopo la perforazione di 26.5 era 25.3 (ottenuto come 26.5-1.2), mentre il secondo 24.1 (ottenuto come 25.3-1.2)

164

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Flags & Pennants


- Abbastanza comuni, sono formazioni che si trovano nelle pause di trend molto bruschi - Devono essere preceduti da movimenti precedenti quasi verticali sostenuti dai volumi, mentre questi ultimi sono bassi durante lo svolgimento della figura - Si concludono in breve tempo, da una a tre settimane

165

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Flags & Pennants


- Le bandiere sono costituite da oscillazioni allinterno di un parallelepipedo con inclinazione opposta al trend precedente - I pennants si sviluppano in maniera pressoch orizzontale tra linee convergenti che formano una sorta di triangolo simmetrico di ridotte dimensioni - In entrambi i casi il trend dovrebbe percorrere la stessa distanza percorsa prima dello svolgimento della figura
166

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Pennant

Brusca diminuzione delle attivit Forte volume Nuova accelerazione dei volumi

167

FIGURE DI CONTINUAZIONE

AEM- Pennants

168

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Mediaset Pennant

169

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Olivetti Pennant

170

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Flag

Forte volume

Brusca diminuzione delle attivit

Nuova accelerazione dei volumi

171

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Adidas Flag (+doppi max e min, gap)

172

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Italmobiliare Flag

173

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Wedge
- E simile ad un triangolo simmetrico ma linclinazione opposta al trend: il falling wedge quindi rialzista mentre il rising wedge ribassista - La durata in linea con le altre figure analoghe non supera i tre mesi - A volte possono essere figure di inversione; si potranno trovare quindi dei rising wedge vicino ai top e dei falling wedge sui bottom
174

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Wedge

Linclinazione opposta a quella del trend

175

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Swing di misurazione
- Il rialzo/ribasso delle quotazioni diviso in due movimenti paralleli interrotti da una breve correzione di inclinazione opposta che pu ripercorrere da 1/3 a della strada fatta nella prima fase - La seconda parte del movimento giunge a raddoppiare il percorso della prima

176

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Swing di misurazione

Ripresa del trend

Pausa del trend

Forte trend

177

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Munich - Swing di misurazione

178

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Boing - Swing di misurazione

179

FIGURE DI CONTINUAZIONE

Italcementi rnc - Swing di misurazione

180

PRINCIPI DI ANALISI TECNICA E PRINCIPALI STRUMENTI

Analisi quantitativa

Luca Lodi
181

Maggio 2001

ANALISI QUANTITATIVA
- MEDIE MOBILI - VOLUMI - OSCILLATORI

182

MEDIE MOBILI

- Possono essere semplici, ponderate, esponenziali ecc. e danno origine a precisi segnali operativi - Sono medie degli ultimi n valori di una serie storica; generalmente si utilizzano i valori di chiusura - Danno origine a serie storiche che presentano una volatilit ridotta rispetto alle chiusure

183

MEDIE MOBILI

- Forniscono segnali operativi quando vengono tagliate dai prezzi o quando due o pi di diversa ampiezza si intersecano - Producono segnali di conferma delle tendenze individuate con altri strumenti - Costituiscono livelli dinamici di supporto e resistenza

184

MEDIE MOBILI

Lampiezza
- Le ampiezze pi diffuse sono 3, 5 (settimana), 22 (mese), 200 (lungo termine) - E importante sceglierle in funzione dellorizzonte temporale delle operazioni da eseguire

185

MEDIE MOBILI

Diverse ampiezze
22 giorni

200 giorni

5 giorni

186

MEDIE MOBILI

Medie mobili semplici


- Sono costruite come semplici medie aritmetiche degli n valori precedenti alla data di riferimento - Sono tra quelle pi diffuse per limmediatezza del calcolo e dellinterpretazione

187

MEDIE MOBILI

Medie ponderate e spostate


- Vi sono vari metodi di ponderazione che hanno la funzione di dare maggiore peso ai dati pi recenti. Generalmente si parte dall-nesimo dato che si moltiplica per 1 fino al primo che si moltiplica per n, poi si divide per il numero di dati - Le medie displaced, invece, sono calcolate spostando in avanti la media di n periodi (ad esempio la media spostata di 3 giorni quella di 3 giorni fa). Hanno lo scopo di eliminare molti falsi segnali ma, ovviamente, sono meno sensibili alla ultime variazioni
188

MEDIE MOBILI

Medie mobili esponenziali


- Sono medie ponderate in maniera esponenziale che attribuiscono maggior importanza ai dati pi recenti. - Mantiene la memoria di tutta la storia del titolo e si calcola in maniera ricorsiva

M ( k ) = q * P ( k ) + (1 q) M ( k 1)
q = peso dato allultimo prezzo P = il prezzo M = la media esponenziale
189

MEDIE MOBILI

Medie mobili a 22 gg
Media mobile semplice

Media mobile esponenziale

Media mobile semplice spostata di 5 gg

190

MEDIE MOBILI

Buste
- Intorno alla media mobile viene a volte tracciato un canale formato da linee simmetriche ad una distanza costante - Le Bollinger Bands sono costituite con linee poste alla distanza di una standard deviation - I limiti inferiore e superiore delle buste cos costruite fungono rispettivamente da supporti e resistenze

191

MEDIE MOBILI

Bollinger bands

192

MEDIE MOBILI

I segnali operativi
- Lincrocio dei prezzi con la loro media dal basso verso lalto indica un segnale di acquisto. Analogamente per i segnali di vendita - Quando si verifica lincrocio di due medie mobili di diversa ampiezza: se quella di ampiezza pi limitata incrocia laltra dal basso verso lalto si configura un segnale long; viceversa per i segnali short

193

MEDIE MOBILI

Segnali operativi (5gg/22 gg)

194

MEDIE MOBILI

Segnali operativi (8gg/18 gg)

195

MEDIE MOBILI

Segnali operativi (9gg/18 gg)

196

MEDIE MOBILI

Medie mobili come supporti e resistenze

197

VOLUMI

- Sono un importante indicatore di conferma - Sono crescenti nella direzione del trend anche se lo sono di meno durante le discese - Aumentano in corrispondenza di rotture significative e/o di completamento delle figure

198

VOLUMI

199

VOLUMI

200

VOLUMI

201

VOLUMI

OBV (On Balance Volume)


- Mette in evidenza la pressione della domanda o dellofferta al fine di verificare la consistenza delle tendenze

obvt = obvt 1 + Vt ( svt )


sv : segno della variazione dei prezzi - Lanalisi viene fatta sullandamento e non sul valore assoluto che irrilevante - Landamento analogo o divergente dellobv-line e dei prezzi indica la conferma del trend o il preludio di uninversione di tendenza
202

VOLUMI

OBV- divergenza rialzista

Minimi decrescenti Minimi crescenti

203

OSCILLATORI

- Gli oscillatori permettono di verificare la qualit di una tendenza e di anticipare le sue inversioni - Nelle fasi laterali segnalano situazioni di tensione dovute ad eccessi in acquisto/vendita

204

OSCILLATORI

205

OSCILLATORI

Regole generali
- Generalmente hanno un range di oscillazione standard (-1/1 o 0-100) - Quando raggiungono certi valori si dice che sono in ipercomprato o ipervenduto - Se si muovono in divergenza con i prezzi indicano inversione di tendenza

206

OSCILLATORI

Segnali operativi
-Il passaggio sullo 0 o sul livello di neutralit pu dare origine a segnali operativi - Importante attendere altre conferme prima attuare le strategie - Spesso vengono utilizzati con una loro media mobile dando origine a segnali operativi in caso di incrocio

207

OSCILLATORI

MACD (Moving Average Covergence Divergence)


- E la differenza tra una media mobile esponenziale di breve termine e una di lungo (es. 12/26) - Il range di variazione non ha limiti e il valore di equilibrio lo 0 - Come indicatore trend following viene utilizzato insieme alla propria media mobile, generalmente a 9 giorni, detta signal line, generando segnali di acquisto/vendita
208

OSCILLATORI

MACD
- Lintersezione con lo 0 indica segnali di acquisto/vendita (corrisponde allincrocio delle due medie mobili)

209

OSCILLATORI

MACD

210

OSCILLATORI

MACD

211

OSCILLATORI

MOMENTUM
- E la variazione tendenziale dei prezzi e misura il ritmo di crescita dei prezzi - Quando >0 si presume trend crescente - Linclinazione misura laccelerazione dei prezzi, quando piatto, il ritmo di crescita costante. Se linclinazione positiva significa che il ritmo di crescita sta aumentando - A volte si normalizza dividendolo per la massima escursione o per 2 std deviation
212

OSCILLATORI

Espresso - Momentum

213

OSCILLATORI

EOE - Momentum

214

OSCILLATORI

ROC
- E unindicatore di momentum in forma percentuale

P ROCn = 100 Pn
- Il livello di neutralit 100 oppure 0 se viene calcolata la variazione % anzich il numero indice (Ad es. Trade Station) - E molto utile confrontare lo stesso indicatore su estensioni diverse: breve, medio e lungo periodo (5 gg, 60 gg, 200 gg)
215

OSCILLATORI

ROC

216

OSCILLATORI

RSI (Relative Strenght Index)


- Permette di valutare la forza di una tendenza attraverso il rapporto tra la media degli incrementi e quella dei decrementi di prezzo RSI = 100- [100/[1+(I/D)]] I : media esponenziale delle variazioni positive giornaliere di prezzo D : media esponenziale delle variazioni negative giornaliere di prezzo

217

OSCILLATORI

RSI (Relative Strenght Index)


- Varia tra 0 e 100, oltre il 70 indica ipercomprato, sotto il 30 ipervenduto - Se in divergenza rispetto allandamento dei prezzi pu indicare possibili inversioni di tendenza - Nelle fasi laterali la condizione di ipercomprato/ipervenduto pu anticipare il movimento contrario dei corsi

218

OSCILLATORI

RSI divergenza rialzista

Minimi decrescenti

Minimi crescenti

219

OSCILLATORI

RSI ipercomprato e ipervenduto

Ipercomprato Ipervenduto

220

OSCILLATORI

Stocastico
- Si basa sullidea che negli uptrend la chiusura si avvicina al massimo del range di variazione mentre avviene il contrario dei down trend - la cosidetta K-line indica la posizione che lultima chiusura ha rispetto al range di variazione degli ultimi n giorni

% K n = 100
221

C Ln

H n Ln

OSCILLATORI

Stocastico
- la D-line detta rallentata, permette di rendere un po meno sensibile la K-line, troppo difficile da analizzare

% Dm = 100

C Ln

H n Ln

- Numeratore e denominatore del rapporto sono delle medie degli ultimi valori (con m<n) - Le zone di ipercomprato rispettivamente 75-85 e 15-25
222

ipervenduto

sono

OSCILLATORI

Stocastico segnali operativi


- Quando nelle zone limite (ipercomprato-ipervenduto) - Divergenze con i prezzi: quando i prezzi hanno minimi decrescenti e lo stocastico li ha crescenti o al contrario con, rispettivamente, massimi crescenti sui prezzi e decrescenti sullo stocastico - Incrocio della K-line con la D-line vicino alle zone limite: dallalto verso il basso in ipercomprato e viceversa in ipervenduto
223

OSCILLATORI

Stocastico segnali operativi


- Failure: quando la K-line attraversa la D-line e tentando di valicarla nuovamente fallisce aumenta la significativit del segnale - Hinge: il rallentamento di entrambe le linee con andamento quasi orizzontale aumenta la probabilit di inversione di tendenza - Divergenze inverse: segnale di continuazione del trend; si verifica, ad esempio, quando la D-line fa segnare una nuovo minimo ma non la curva dei prezzi
224

OSCILLATORI

Stocastico ipervenduto/ipercomprato

225

OSCILLATORI

Stocastico incrocio %K/%D

226

OSCILLATORI

Autostrade- Stocastico/condizioni di attenzione

227

OSCILLATORI

Autostrade- Stocastico/condizioni di attenzione


Violata la resistenza dei 7 euro sempre pi evidente che il movimento di Autostrade di tipo laterale compreso tra il supporto statico dei 6.6 euro e i 7.4. Attualmente il titolo si trova quindi nella fase oscillatoria ascendente che potrebbe concludersi nell`arco 0.2-0.3 euro di ulteriore guadagno. Un`occhiata agli ocillatori, in particolare allo stocastico, indica per la necessit di avere prudenza: non solo siamo in condizione di ipercomprato ma anche in prossimit di un`intersezione della %K sulla %D dall`alto verso il basso, segnale di vendita soprattutto nei trading range. PER CHI POSSIEDE IL TITOLO Stop loss a 6.98 euro, target a 7.35 euro. PER CHI NON POSSIEDE IL TITOLO Buy area 7.01 euro - stop loss a 6.8 euro - target a 7.4

228

OSCILLATORI

Stocastico - divergenze

229

OSCILLATORI

Stocastico - Failure

230

OSCILLATORI

Stocastico Divergenze inverse

231

OSCILLATORI

%R di Larry Williams
- Oscilla tra 0 e 100 - Al contrario degli altri oscillatori lipercomprato al di sotto dei 20 mentre lipervenduto al di sopra di 80

%R =

Hn C

H n Ln

232

PRINCIPI DI ANALISI TECNICA E PRINCIPALI STRUMENTI

Analisi grafica - Le candele

Luca Lodi
233

Maggio 2001

ANALISI GRAFICA
- Strumento di base e originario dellanalisi tecnica - SUPPORTI E RESISTENZE - TREND - FIGURE DI INVERSIONE - FIGURE DI CONTINUAZIONE - LE CANDELE GIAPPONESI * La precisione dei dati
234

LE CANDELE GIAPPONESI - Consentono di avere una visione sintetica e immediata dellandamento di mercato anche pi chiara delle barre - Di origine giapponese, la tecnica si rif anche a quella militare come desumibile dai nomi attribuiti alle configurazioni grafiche - SINGOLE CANDELE - GRUPPI DI CANDELE
235

Le candele singole
- Marobozu: continuazione del trend - Spinning top: segnale di incertezza - Doji: segnale di massima incertezza - Hammer (o martello): segnale di inversione rialzista - Hanging man (o impiccato): segnale di inversione ribassista - Martello rovesciato: segnale di inversione ribassista - Shooting star: segnale di inversione ribassista

236

SINGOLE CANDELE

Marobozu
- Sono candele che non hanno ombre - Mostrano la massima forza del trend in atto perch dopo lapertura si muovono nel senso del trend senza esitazioni e chiudono sui massimi/minimi

237

SINGOLE CANDELE

Biosearch - Marobozu

Le ombre non sono nulle ma particolarmente limitate

238

SINGOLE CANDELE

Spinning Top
- E una candela speculare alla Marobozu che presenta un corpo piccolo con ombre estese - Manifesta lincertezza del mercato che non sa che direzione prendere e dopo ampie oscillazioni chiude non lontano dallapertura

239

SINGOLE CANDELE

Italcementi - Spinning Top

240

SINGOLE CANDELE

Intermobiliare - Spinning Top

241

SINGOLE CANDELE

Doji
- Lapertura pressoch uguale alla chiusura

- Lindecisione che manifesta potrebbe trasformarsi in inversione di tendenza, occorre per attendere segnali di conferma
Dragon flly Gravestone doji Long legged (ombre ampie)

242

SINGOLE CANDELE

Mirato - Doji
Segnale di conferma

243

SINGOLE CANDELE

Finmeccanica - Doji

244

SINGOLE CANDELE

Hammer
- Lhammer (martello), posizionato in un trend ribassista ne pu anticipare la fine - E costituito da unombra inferiore almeno doppia del corpo e quella superiore nulla o molto limitata - Dopo una spinta al ribasso i rialzisti reagiscono su un supporto riportando le quotazioni verso i livelli di apertura
245

SINGOLE CANDELE

Cendant - Hammer

246

SINGOLE CANDELE

Contel - Hammer

247

SINGOLE CANDELE

Hanging man
- Simile allHammer rappresentato da una real-body di ridotte dimensioni posizionato sui massimi e unombra inferiore molto ampia - Il cedimento che avviene durante la seduta indica una reazione dei ribassisti che, se confermata nelle successive sedute darebbe origine a inversioni di tendenza
248

SINGOLE CANDELE

I Grandi Vaiggi - Hanging man

249

SINGOLE CANDELE

Mibtel - Hanging man

250

SINGOLE CANDELE

Martello rovesciato
- Il martello rovesciato ha implicazioni opposte al suo omologo Hanging man - In un down trend le quotazioni si muovono al rialzo durante la giornata ma in chiusura ritornano sui livelli di apertura - Successive conferme segnalano una possibile inversione il rialzo

251

SINGOLE CANDELE

Generali - Martello rovesciato

252

SINGOLE CANDELE

Generali - Martello rovesciato

253

SINGOLE CANDELE

Shooting star
- Candela opposta allHammer indica la possibilit di uninversione di trend in senso ribassista - In un trend crescente, dopo lapertura il titolo inizia un nuovo rialzo con nuovi massimi ma in corrispondenza di una resistenza o poco sopra avviene un ripiegamento che riporta le quotazioni sui livelli di apertura

254

SINGOLE CANDELE

Sai rnc - Shooting star

255

SINGOLE CANDELE

Cts - Shooting star

256

Gruppi di candele
- Bullish/Bearish engulfing: pattern di inversione - Harami: pattern di indecisione - Morning/Evening star: pattern di inversione - Dark cloud cover/Piercing line: pattern di inversione - Three white soldiers/Three black crows: pattern di continuazione - Falling/Rising three method: pattern di continuazione - Abandoned baby : pattern di inversione - The window: pattern di continuazione - Couterattack lines: pattern di inversione - Separating lines: pattern di continuazione
257

GRUPPI DI CANDELE

Engulfing pattern
- Si verifica quando il corpo di una candela si estende oltre

quello della precedente che era di segno opposto - Bullish engulfing pattern

- Bearish engulfing pattern

258

GRUPPI DI CANDELE

Bearish engulfing pattern


- Dopo un trend rialzista una candela apre pi alta della chiusura precedente ma levolversi delle contrattazioni la portano a chiudersi pi in basso dellapertura della candela precedente - Ha forti implicazioni ribassiste a causa della forte reazione raffigurata dalla seconda candela

259

GRUPPI DI CANDELE

Gefran Bearish engulfing

260

GRUPPI DI CANDELE

Gefran Bearish engulfing


Il movimento al rialzo di gennaio 2001 giunge al suo termine con un exhaustion gap, completato, con la seduta successiva, da un bearish engulfing pattern. I due segnali sanciscono con forza linversione di tendenza.

261

GRUPPI DI CANDELE

MIDEX Bearish engulfing

262

GRUPPI DI CANDELE

Bullish engulfing pattern


- In un trend ribassista una prima candela si muove nella stessa direzione; quella successiva apre ad un livello inferiore della chiusura precedente ma si chiude con un movimento al rialzo che la porta a livelli superiori allapertura precedente - Anche in questo caso la forza della reazione dei rialzisti fa presagire uninversione di tendenza

263

GRUPPI DI CANDELE

Mibtel - Bullish engulfing pattern

264

GRUPPI DI CANDELE

Aem - Bullish engulfing pattern

265

GRUPPI DI CANDELE

Harami
- In giapponese significa donna incinta - E composto da una candela grande (la madre) seguita da una con il corpo ridotto (il bambino) - Maggiore la differenza tra le due, pi il trend dominante dovrebbe perdere il controllo - Lharami cross si ha quando il bambino una doji
266

GRUPPI DI CANDELE

BB biotech - Harami

267

GRUPPI DI CANDELE

B. Sardegna rnc - Harami cross

268

GRUPPI DI CANDELE

Morning star
- Le morning star sono formate da una black real-body di elevate dimensioni e una seguente white real-body (la star) molto ridotta con gap. Il corpo della 3a candela va oltre la met di quello della prima - La prima candela di ampie dimensioni conferma il trend, cos come il gap ma le ridotte dimensioni del corpo della seconda mostrano una prima indecisione; la terza candela che apre con un gap up da il via allinversione di tendenza
269

GRUPPI DI CANDELE

Morning star

270

GRUPPI DI CANDELE

Evening star
- Le evening star, al contrario, sono formate da una prima candela bianca, un gap-up, una candela dal corpo ridotto e un gap down che precede la terza candela con corpo che va a coprire almeno la met di quello della prima. - Analogamente a quanto avviene nella morning star dopo la star di indecisione il gap down sancisce la forza dei ribassisti

271

GRUPPI DI CANDELE

Alitalia - Evening star

272

GRUPPI DI CANDELE

Dark Cloud Cover


- Una long white seguta da un gap up, ma la chiusura oltre la met del corpo della candela di partenza. - Si trova in un trend rialzista e pu indicare uninversione ribassita, il gap in apertura della seconda candela non infatti confermato dalle successive contrattazioni che chiudono il gap e tornano sul corpo della precedente
273

GRUPPI DI CANDELE

B. Toscana - Dark cloud cover

274

GRUPPI DI CANDELE

Piercing line
- Speculare alla dark cloud cover, inizia con una

long black e un gap down sembra indicare la decisione del trend ma la chiusura ritorna oltre la met del corpo della prima candela Levoluzione delle contrattazioni segnala un mutamento di umore e la perdita di controllo da parte dei ribassisti

275

GRUPPI DI CANDELE

Piercing line

276

GRUPPI DI CANDELE

Piercing line

277

GRUPPI DI CANDELE

Three white soldiers


- Pattern di continuazione rialzista costituito da tre candele bianche - Lipotesi ottima avviene quando le aperture sono comprese tra la chiusure a il mid-point di quelle precedenti

Three white soldiers

278

GRUPPI DI CANDELE

Three soldiers al rialzo

279

GRUPPI DI CANDELE

Three black crows


- E una formazione ribassista formata da tre candele nere delle quali lapertura compresa, nella migliore delle ipotesi, tra il massimo e il mid-point della precedente.
Three black crows

280

GRUPPI DI CANDELE

Three black crows

281

GRUPPI DI CANDELE

Rising/Falling three methods


- Formazioni di continuazione che si possono trovare sia in up-trend che in un down-trend - Una prima candela conferma il trend; altre 3 (ma anche 2 o 4) vanno in senso opposto ma senza rompere il max/min della prima; infine una quinta candela riprende il trend

282

GRUPPI DI CANDELE

Rising/Falling three methods

283

GRUPPI DI CANDELE

Abandoned baby
- E costituita da una doji star con ampio gap e la prima e terza candela di ampie dimensioni - La prima candela coerente con il trend corrente, la terza lo inverte

284

GRUPPI DI CANDELE

Abandoned baby

285

GRUPPI DI CANDELE

The window
- E lanalogo del gap nellanalisi occidentale - E un forte segnale di conferma
resistenza

- Il test e tenuta del gap un buon segnale e unopportunit per aprire posizioni nella direzione del trend

Supporto

286

GRUPPI DI CANDELE

The window

287

GRUPPI DI CANDELE

Counterattack lines
- Formazione di inversione in entrambe le direzioni

- Si forma quando 2 candele consecutive hanno la stessa chiusura ma sono di colore opposto La direzione dellinversione quella della seconda candela

288

GRUPPI DI CANDELE

Separating lines
- E una formazione di continuazione - Si forma quando due candele di colore diverso aprono allo stesso livello

289

PRINCIPI DI ANALISI TECNICA E PRINCIPALI STRUMENTI

Loperativit

Luca Lodi
290

Maggio 2001

LOPERATIVITA
-Lanalisi tecnica principalmente uno strumento operativo - SEGNALI OPERATIVI & STRATEGIE - OBIETTIVI - STOP LOSS E STOP GAIN

291

I SEGNALI OPERATIVI E LE STRATEGIE


- Buy up - Buy area - Buy market - Sell down - Sell area - Sell market - Ordini stop

292

SEGNALI&STRATEGIE

Buy up
- E un segnale di acquisto sulla forza che viene utilizzato nei casi in cui si attende un segnale di conferma del trend in atto o di una possibile inversione - Il livello di entrata normalmente in prossimit di una resistenza; a volte anche sulla chiusura di gap - limportanza dei volumi

293

SEGNALI&STRATEGIE

I Buy up

294

SEGNALI&STRATEGIE

I Buy up

295

SEGNALI&STRATEGIE

I Buy up

296

SEGNALI&STRATEGIE

I Buy up

297

SEGNALI&STRATEGIE

I Buy area
- Vengono impostati quando si prevede una debolezza momentanea del titolo - Generalmente vengono utilizzati nei trading range o nei casi di correzione allinterno di trend rialzisti - Si ipotizza la tenuta di supporti statici o dinamici - Nei trading range spesso si guardano gli oscillatori che, in ipervenduto cambiando direzione anticipano i prezzi
298

SEGNALI&STRATEGIE

I Buy area

299

SEGNALI&STRATEGIE

Buy area in un trend rialzista

300

SEGNALI&STRATEGIE

Buy area

301

SEGNALI&STRATEGIE

I Buy market
- Non vi sono situazioni specifiche ma vengono utilizzate quando il contesto fortemente rialzista - Si compra a mercato principalmente nelloperativit intraday, quando i segnali si verificano troppo repentinamente

302

SEGNALI&STRATEGIE

Sell down
- La vendita viene effettuata sulla debolezza, quando cio, si verifica un chiaro segnale ribassista - Il livello operativo viene individuato sulla rottura di supporti statici e/o dinamici - lipotesi uninversione di trend o linizio di una rfase direzionale dopo una congestione

303

SEGNALI&STRATEGIE

Sell down

304

SEGNALI&STRATEGIE

Sell down

305

SEGNALI&STRATEGIE

Sell down

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SEGNALI&STRATEGIE

I Sell area
- Vengono impostati quando si ipotizza lesaurimento della forza del titolo e si tenta di vendere sui massimi - Si ipotizza la tenuta di resistenze statiche e dinamiche - Segnali di conferma potrebbero arrivare dalgi oscillatori: condizioni di ipercomprato e/o divergenze ribassiste

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SEGNALI&STRATEGIE

Sell area in trend discendente

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SEGNALI&STRATEGIE

Sell/buy area in un trading range

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SEGNALI&STRATEGIE

Gli ordini stop/limit


- Gli ordini permettono di fornire al broker il peggior prezzo al quale si desidera concludere loperazione di acquisto/vendita - Per operare con strategie di buy up/sell down pu essere inserito il prezzo stop: solo quando verr effettuato almeno uno scambio a quel prezzo lordine (a mercato o at limit) sar inviato al mercato

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GLI OBIETTIVI

-Configurazioni grafiche - % e ritracciamenti - % e Trailing stop

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GLI OBIETTIVI

Le figure
- Generalmente lanalisi delle figure corredata dal calcolo di unobiettivo minimo la cui metodologia dipende dalla figura stessa - In ogni caso una volta completata una configurazione grafica, le quotazioni tendono a percorrere una distanza equivalente alla sua estensione verticale

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GLI OBIETTIVI

Quanto un mercato rialzista pu scendere (ritracciare!) mantenendo il quadro positivo? Ovvero Quanto un mercato ribassista pu salire (ritracciare!) mantenendo il quadro negativo? Coefficienti di ritracciamento pi diffusi DOW 33% 50% 66% FIBONACCI 38.2% 50% 61.8% GANN 37.5% 50% 62.5%

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GLI OBIETTIVI

Lalternativa dei trailing stop


-In un trend del quale non si conosce la fine, a volte opportuno utilizzare i trailing stop - Spesso vengono utilizzati nei forti trend - Non si chiudono mai le posizioni con il massimo guadagno ma si evita di uscire troppo presto e sfruttare solo la minima parte del movimento

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GLI OBIETTIVI

Gli stop loss


- Quasi ogni strategia comprende anche lo stop loss - Ha la funzione di chiudere le posizioni in perdita limitata - Rappresenta qual livello di prezzo al di sotto/ di sopra del quale viene negata lipotesi tecnica su cui poggia la strategia - Generalmente viene posto al di sotto di un supporto statico/dinamico
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GLI OBIETTIVI

Gli stop gain


- Quando la strategia sta procurando dei profitti viene posto lo stop gain - Ha la funzione di chiudere le posizioni senza compromettere lintero utile - Viene posto, come lo stop loss al di sotto di importanti supporti/resistenze staitche o dinamiche

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CASI COMPLETI

AEM

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CASI COMPLETI

Monte dei Paschi

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CASI COMPLETI

Unicredito

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CASI COMPLETI

FIAT

320

CASI COMPLETI

FINMECCANICA

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CASI COMPLETI

FINMECCANICA

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