Mappe Arte Finite
Mappe Arte Finite
La lettura inizia quando si compie uno scambio Con la tipometria si misurano i caratteri I particolari morfologici di una lettera ci Con il termine carattere stiamo ad indicare ogni lettera,
inconscio fra testo e mente. tipografici; questo sistema di misurazione fu permettono di capire di che stile stiamo numero, linea o segno appartenenti appunto alla famiglia dei
Si può affermare che nel processo di lettura le inventato da Didot nel 18 secolo, l’unità di parlando. La lettera è composta da: caratteri o polizza (insieme dei segni aventi stessa impronta
immagini delle parole si tramutano nelle immagini dei misura è la riga tipografica che vale 12 punti (vedi pezzo sotto) stilistica) .
concetti. tipografici, in America invece abbiamo la riga Nel corso dei secoli la forma del carattere si è modificata a
Il lettore per leggere procede a rapidi sbalzi e va alla Pica , 6 righe pica equivalgono ad un pollice. causa della moda, dell’ arte e degli strumenti utilizzati per
velocità di 4-5 parole al secondo. Lo strumento che misura la tipometria è il scrivere.
Il grado di legibilità e la velocità nel leggere dipende da tipometro. Questo sistema è ancora in Il carattere può avere diverse caratteristiche:
vari fattori ad esempio, com’è strutturato il testo, che vigore oggi. -visibilità , rappresenta l’immediatezza nel distinguere i vari
carattere si utilizza, se le parole che leggiamo sono caratteri.
parole che gia conosciamo o sono parole a noi LA COMPOSIZIONE -tono , rappresenta lo spessore delle lettere, possono essere
sconosciute. La composizione del testo può essere: molto sottili o per estremo molto spesse.
Paul Valery sostiene che per leggere bisogna prestare - a epigrafe o lapidaria , questo nome deriva -serie , è una delle tre forme espressive che un carattere può
attenzione all’occhio secondo due modi: dalle antiche scritture romane (incise su assumere in tipografia.
-modo lineare e quindi leggendo parola dopo parola lapide, pietra). In questo tipo di In tipografia su usano 3 versioni:
-modo immediato che sta nel dare uno sguardo composizione le righe hanno una giustezza -il tondo è la versione originale
completo all’intera pagina. variabile e quindi non sono tutte della -il corsivo, che da la parvenza di scrittura manuale
stessa dimensione proprio perché non era -il maiuscoletto che ci presenta il disegno del maiuscolo
concesso dividere una parola andando a -finto corsivo che è definito così solo perché è scritto in
LA PAROLA capo ma bisognava finirla proprio per dare maniera inclinata , ma in realtà nel vero corsivo i disegni dei
Quando leggiamo l’occhio non bada ai singoli caratteri più significato al testo. caratteri sono totalmente diversi.
ma alla parola nella sua interezza; la parola può Questo tipo di composizione veniva molto All’interno dei caratteri che appartengono alla stessa famiglia
essere scritta in: usata nell’antichità e dava un forte impatto possiamo avere delle variazioni seriali:
-maiuscolo che è più semplice, occupa una superficie a chi leggeva. -il tono che può essere chiarissimo o nerissimo
maggiore e ha meno tratti -l’ampiezza che può essere molto spessa o molto sottile
-a bandiera , anche qui le righe hanno una -l’ornamentazione che sarebbero le filettature o le ombre.
-minuscolo che è più elaborato (puntino sulla i, aste
giustezza variabile, se sono allineate a
ascendenti, discendenti, speroni, uncino) , ha più
destra diciamo ‘’a bandiera sinistra’’ se sono
tratti e occupa una superficie minore. ESPRESSIONE DEL TESTO
allineate a sinistra diciamo ‘’a bandiera
Oltre al carattere , le componenti che intervengono nella riga di testo sono: la giustezza, il corpo del carattere,
SPAZIATURA FRA LE LETTERE destra’’.
l’interlinea e la spaziatura fra le parole.
In una composizione è sempre gradito che la pagina e La composizione a bandiera veniva molto -LA GIUSTEZZA è la lunghezza della colonna di testo , si misura o il cm o in righe tipografiche.
il testo su di esso riportato risultano armoniosi e non usata nel spot pubblicitari. La riga di testo non deve essere per forza lunga quanto la giustezza , ma può variare ..ad esempio nelle composizioni a
squilibrati, stiamo parlando quindi della spaziatura fra epigrafe/lapidaria e a bandiera la giustezza varia mentre nella composizione a blocchetto o pacchetto la giustezza non
-a blocchetto o pacchetto, abbiamo righe
le lettere , per avere un effetto spazio- ottico [Link] riga inoltre non deve essere ne troppo lunga , ne troppo corta , altrimenti affatica l’occhio .
della stessa giustezza e quindi il testo
equilibrato le lettere devono avere tutte la stessa -CORPO DEL CARATTERE, una linea giusta deve avere tra le 40/60 battute e quindi da 8 a 12 parole. Il corpo del
appare molto più in ordine , è proprio per
distanza fra loro , se risultano essere troppo strette si carattere si stabilisce anche in base a chi è dedicato quel testo; ad esempio se è destinato ai bambini si sceglierà un
questo che questo tipo di composizione la si corpo più grande , se invece si tratta di un manuale molto grande allora si sceglierà un corpo piccolo.
cade nell’effetto a macchia, se risultano essere troppo
utilizza per testi molto lunghi. -INTERLINEA , è lo spazio presente tra due righe di testo, si misura in punti o righe tipografiche; lo spazio tra
larghe si cade nello ‘’svenire alla lettura’’.
Anche la luce gioca un ruolo fondamentale , la luce ALLINEAMENTO DELLE RIGHE due linee di base in successione si chiama ‘’avanzamento verticale’’.
che penetra dall’alto da un’ampiezza maggiore L’allineamento delle righe può definirsi: L’interlinea deve essere proporzionale alla giustezza o altrimenti si hanno problemi di lettura ; se lo spazio è
rispetto alla luce che penetra dal basso ecco perché la -meccanico quando segue i margini della troppo ridotto si salta il rigo , se è troppo ampio si segue lo stesso rigo due volte.
u pur avendo stessa ampiezza della n risulta più composizione -SPAZIATURA FRA LE PAROLE, In una composizione è sempre gradito che la pagina e il testo su di esso riportato
ampia . -ottico quando segue la forma morfologica risultano armoniosi e non squilibrati, stiamo parlando quindi della spaziatura fra le lettere , per avere un effetto
Se la spaziatura è corretta si ha il giusto tono. delle lettere , questo tipo di allineamento spazio- ottico equilibrato le lettere devono avere tutte la stessa distanza fra loro , se risultano essere troppo
era utilizzato nelle opere calligrafiche per strette si cade nell’effetto a macchia, se risultano essere troppo larghe si cade nello ‘’svenire alla lettura’’.
POLITIPO Anche la luce gioca un ruolo fondamentale , la luce che penetra dall’alto da un’ampiezza maggiore rispetto alla
dare una visione artistica al testo.
In tipografia parliamo di politipo quando due o più luce che penetra dal basso ecco perché la u pur avendo stessa ampiezza della n risulta più ampia .
lettere si fondono in un unico carattere. Se la spaziatura è corretta si ha il giusto tono.
LA LUCE IL COLORE E PIGMENTO CARATTERISITHCE DEL COLORE CONTARSTO SUCCESSIVO E SIMULTANEO
La teoria più accreditata sulla nascita della luce , è che Il colore è la percezione visiva generata dai segnali Se isoliamo i colori singolarmente possiamo Il contrasto successivo avviene guardando in
questa sia nata nel momento in cui si è formata la nervosi che i fotorecettori della retina inviano al notare appunto tutte le caratteristiche del successione due colori, ad esempio se fissiamo
materia, e quindi circa 20 miliardi di anni fa , con il Big nostro cervello quando assorbono delle radiazioni colore quali: per tanto tempo un disco rosso e dopo
Bang. luminose che hanno varia intensità e lunghezza -tinta, è il colore vero e proprio percepibile guardiamo una parete grigia, quest’ultima ci
La luce è considerata una forma di energia fatta da d’onda. appunto quando isoliamo quel colore appare di colore verde ossia il colore
vibrazioni e onde elettromagnetiche capaci di Il pigmento invece è la sostanza utilizzata in pittura -saturazione, indica un determinato colore allo complementare; questo accade perché i
propagarsi nel vuoto o in linea retta o secondo un moto per cambiare colore ad un materiale. stato puro fotorecettori si affaticano e quindi tendono a
ondulatorio. La luce viaggia a 300.000 km/s. I pigmenti possono essere: -luminosità, indica la luce che rilascia una mostrarci l’opposto.
Le radiazioni elettromagnetiche si misurano in -pigmenti naturali determinata componente cromatica Questo fenomeno non avviene nei dipinti perché
millimicron e la luce è percepibile all’occhio umano . -pigmenti artificiali -chiarezza, indica la quantità di bianco o di in quel caso non ci soffermiamo solo su un colore
L’intervallo di lunghezza d’onda percepibile all’occhio I pigmenti naturali si dividono in: nero presente in un pigmento e possiamo ma su più punti.
umano varia tra 380 (colore violetto) a 760 (colore Inorganici ricavati dal terreno, o da minerali come il basarci sulla scala chiaroscurale , abbiamo la Il contrasto simultaneo consiste nel guardare
rosso) millimicron ; durante quest’intervallo la luce bianco di calce . scala acromatica che si basa solo sul bianco e simultaneamente più colori e vederne il
solare viene percepita come luce bianca. Organici animali ricavati dalla decomposizione degli nero con una vasta gamma di grigi e abbiamo complementare perché la parte della retina
La luce bianca è formata da diverse radiazioni luminose insetti. la scala cromatica dove si parte dal colore impegnata ad osservare blocca le zone adiacenti
ognuna con una diversa lunghezza d’onda e ogni Organici vegetali ad esempio ricavati dal nocciolo principale e quindi puro e a quel colore si provocando così una visuale opposta.
lunghezza d’onda corrisponde ad un colore. della pesca o da fiori e frutti. aggiunge il bianco o il nero. Il contrasto simultaneo nei dipinti accentua
Vediamo che se la luce solare viene proiettata su un Mentre i pigmenti artificiali si lavorano in COLORI CROMATICI E ACROMATICI, CALDI E accora di più i colori , ad esempio i colori chiari le
prisma di cristallo trasparente, questa scinde in 7 colori laboratorio e quindi in modo chimico. FREDDI percepiamo più chiaro e quelli scuri più scuri.
diversi che sono i colori dell’arcobaleno (esperimento PIGMENTI PRIMARI E SECONDARI I colori cromatici sono i colori puri quelli DISEGNO
di Newton). Nel 1831 David Brestway studiò i pigmenti primari e acromatici invece sono il bianco(miscela di Le due modalità principali del disegno sono:
Con questo esperimento Newton spiegò la rifrazione , secondari; definì come pigmenti primari il blu, il tutte le tinte) il nero( assenza di luce) e una -proiezione = è quando proiettiamo su un foglio i
dove le differenti componenti cromatiche hanno giallo e il rosso i quali non sono ottenibili dalla vasta gamma di grigi(mescolanza tra bianco e contorni di un oggetto
ognuno un diverso angolo di rifrazione e una deviazione mescolanza di nessun altro colore , in arte abbiamo nero). -prospettiva= è quando rappresentiamo
maggiore se le onde sono corte (colore blu) deviazione invece i primari caldi che sono il rosso vermiglione, I colori caldi sono quelli che richiamano il geometricamente un oggetto per com’è o per
minore se le onde sono lunghe (colore rosso-arancio). il giallo oro e il blu oltremare, e i primari freddi che fuoco quello più caldo in assoluto è il rosso- come noi pensiamo che sia.
E’ proprio dalla scomposizione della luce e dalla invece sono il rosso rubino, giallo limone e il blu arancio. L’aspetto del disegno può distinguersi in 3
deviazione delle onde che derivano i 7 colori con una turchese. In chimica invece come colori primari I colori freddi sono quelli che richiamano le categorie:
disposizione fissa partendo dalla lunghezza d’onda abbiamo il magenta , il giallo cadmio chiaro e il acque e quello più freddo in assoluto è il blu- -per contorno, basato sulla linea e quindi è il
maggiore: viola, indaco, ciano , verde , giallo, arancio, ciano. verde. tracciare i contorni che l’occhio percepisce
rosso. Se mescoliamo i colori primari tra loro otteniamo i -per volumi, entra in gioco la terza dimensione e
Newton definisce spettro o iride la progressione dei colori secondari e se mescoliamo colori primari e quindi spessore e profondità, abbiamo luci,
colori, LE TERRE
secondari otteniamo i colori detti ternari, ombre e riflessi
definisce invece dispersione come la separazione dei Le terre fanno parte dei pigmenti naturali di
solitamente per svolgere questo lavoro si utilizza il -per macchie sarebbe il disegno bianco e nero
colori dalla luce , e fa notare che nessuno di questi tipo inorganici e che quindi appunto derivano
cerchio cromatico. TECNICHE DEL DISEGNO
colori porta alla formazione di altri colori e quindi sono dal terreno, dalle rocce…
SINTESI ADDITIVA E SOTTRATTIVA Tra le tecniche di disegno abbiamo i supporti e gli
definiti colori monocromatici. Appartengono ai pigmenti caldi.
Con la sintesi additiva se si sovrappongono tre fasci strumenti;
La percezione dei colori ottenuti attraverso la Abbiamo 3 tipi di terre:
di luce rossa, verde e blu, nel punto in cui le tre luci i supporti sono appunto i supporti del disegno e
scomposizione della luce bianca , si spiega attraverso 3 -terra rossastra (magenta e ciano = viola)
convergono otteniamo la luce bianca quindi quindi fogli, cartoncini , tele etc…
tipi di recettori presenti nell’occhio umano: +(magenta e giallo =arancio)
possiamo dire che a luce si aggiunge luce. gli strumenti sono invece quelli che utilizziamo
-blu-violetto -terra giallastra (giallo e
Con la sintesi sottrattiva invece vediamo che se si per il disegno e possono essere traccianti come
-verde magenta=arancio)+(ciano e giallo=verde)
sovrappongono tre fasci di luce magenta, ciano e le matite o i pennarelli o posatori come pennelli
-rosso- arancio -terra verdastra (ciano e
giallo su una luce bianca otteniamo il colore nero e che posano inchiostro o pigmenti.
Questi colori sono definiti primari perché non si magenta=viola)+(ciano e giallo = verde)
quindi abbiamo la sottrazione di tutte le luci. Tra gli strumenti più importanti abbiamo la
ottengono con la mescolanza di nessun altro colore , e
sanguigna, ci riferiamo all’ocra rossa utilizzata nel
se mescolati tra loro danno vita all’infinità varietà di rinascimento e nel periodo barocco per
tinte.
realizzare pastelli rinomati, i quali avevano colori
gradevoli e apparivano vellutati.
LE SCRITTURE
Le scritture sono influenzate dagli strumenti e dai
supporti utilizzati per scrivere appunto le lettere.
Una scrittura può essere inclinata o verticale.
LAPIDARIA ROMANA (scrittura maiuscola) ONCIALE E CAROLINGIA GOTICA (12/15 secolo d.c.)
(I SECOLO A.C / IV SEC D.C.) EPOCA DELLA Tra il 4 e l’ 8 secolo d.c i popoli L’arte gotica si manifesta soprattutto UMANISTICA BAROCCA
ROMA IMPERIALE barbarici migrarono nell’impero nell’architettura e il peso delle costruzioni si E’ la scrittura che dal 300/400 sostituisce La scrittura barocca si afferma
romano d’occidente e si formarono i concentra sui pilastri , sostegni fondamentali. il poco apprezzato gotico. A sentire il nel 600 e presenta uno stille
Nella civilità classica greca e romana regni romano-barbarici. bisogno di un nuovo tipo ti scrittura bizzarro e stravagante proprio
Alla fine del 12 secolo d.c si diffonde la
l’architettura si basa sugli ordini Con la caduta dell’impero si furono diversi studiosi fra cui Francesco come l’arte barocca la quale
scrittura gotica definita così dagli umanisti in
architettonici : dorico, ionico e corinzio , i diffusero il papato e il cristianesimo. Petrarca. non segue le regole tradizionali
modo dispregiativo. E’ una scrittura stretta
quali fanno parte di un sistema trilitico In occidente alla fine del 4 secolo si La scrittura umanistica si rifà alla ed infatti è vista con cattivo
per risparmiare carta.
completo: è diffusa la scrittura onciale per carolingia nel senso che è una scrittura gusto.
La prima scrittura gotica è :
-colonne, cioè l’elemento verticale formato essere poi sostituita dalla carolingia semplice ed elegante, utilizzata per Successivamente però degli
- La Textura è una scrittura complicata infatti il
da base ,fusto e capitello minuscola. scrivere i classici capolavori. storici, hanno dettato delle
suo nome fa riferimento all’intrecciarsi di
-trabeazione, cioè la parte orizzontale La scrittura onciale è la sintesi del regole e così il barocco ha
linee verticali. Quando nel 1455 Gutemberg
formata da architrave, fregio e cornice. disegno aulico delle capitali perso l’accezione negativa.
inventa la stampa a caratteri mobili , viene
Nell’architettura greca classica , la colonna quadrate ma con forma minuscola. Dal 17 secolo l’arte barocca
utilizzato un carattere ispirato alla Textura per
simboleggia la figura umana: Dal 5 all’8 secono nell’impero presenta fili esili in contrasto
l’edizione della Bibbia
- la base , distribuisce il peso sul suolo e romano oltre ad esservi le capitali con tratti spessi.
- Fraktur che significa rotto , ed è appunto un
indica i piedi lapidarie (incise su pietre romane) vi Vi è l’abbandono della scrittura
carattere sostitutivo alla Textura , era molto
-il fusto, è l’elevarsi del sostegno e indica erano le capitali quadrate con forme a punta tronca e la nascita della
più semplice , si diffuse in Germania nel 500
gambe e dorso. geometriche tracciate con penne scrittura a punta secca la quale
ed è rimasto in vigore fino al 1900.
-il capitello è quello più ricco di d’oca su carta e papiro. è caratterizzata da una penna
-Old English , carattere gotico digitale usato
caratteristiche e indica il capo C’è anche il corsivo romano che con una punta molto sottile e
nelle etichette di liquori e testate dei giornali.
Mentre l’architettura greca conosce solo il deriva da ‘’ correre’’ E fornisce la quindi si ha la possibilità di
sistema trilitico, quella romana è più rapidità. aumentare l’inclinazione delle
complessa e si basa sull’arco e la volta. Dal 7 al 12 secolo con la rinascita lettere, si scrive quindi senza
Il sistema di scrittura romano trae origine dai culturale di Carlo Magno, nasce in distaccare la penna dal foglio e
greci e dagli etruschi e diviene modello Francia la scrittura Carolingia, si scrive più velocemente.
universale; si poggia sulla linea di base ed è elegante minuta e semplice. Questa forma di calligrafia
arricchito dalle grazie che tendono ad La scrittura minuscola carolingia è successivamente prende il
essere delineate in forma triangolare così stata di grande aiuto per gli nome di corsivo inglese
per dare alla scrittura tridimensionalità.. CALLIGRAFIA
amanuensi nella trascrizione dei (18 secolo).
All’inizio erano 21 lettere ma poi si sono Il termine calligrafia è stato introdotto nel 700 da eruditi. Deriva da Kallos che vuol dire
testi; ed è proprio con questa
aggiunte la Y,G,Z. bellezza e graphe che vuol dire scrittura e quindi bellezza della scrittura .
scrittura che nasce il punto
La perfezione della scrittura romana deriva La calligrafia quindi è una scrittura manuale scritta con cura ed eleganza , ha un alto valore
interrogativo, si era partiti dalla q
dalla scritta che vi è alla base della colonna estetico.
(tramutata in ricciolo) su una o
traiana , simbolo di perfezione. Fra il 20 e il 21 secolo lo sviluppo della tecnologia porta alla nascita delle prime macchine
(tramutata in puntino).
Fanno parte della scrittura romana due da scrivere. La riscoperta della calligrafia vuole ritrovare quella bellezza nello scrivere in
caratteri: modo manuale e abbandonare tastiere e pc .
-Trajan : carattere digitale che risulta di Oggi la calligrafia la troviamo:
cattivo gusto e spesso lo si trova sui spot -nelle opere decorative
cinematografici dei film misteriosi. -nei progetti grafici
-Schneidler Initials : presenta grazie poco -nelle espressioni d’arte figurativa
pronunciate.
LA LETTERA
I particolari morfologici di una lettera ci
permettono di capire di che stile stiamo
parlando. La lettera è composta da:
--Linea di base : per allineare le lettere di un
testo (poggiano tutte sulla stessa linea)
--Linea delle maiuscole : limite superiore
delle lettere maiuscole
--linea delle minuscole: limite superiore
delle lettere minuscole prive di Aste e
accendo
--linea delle ascendenti e discendenti sono
linee verticali delle minuscole (d e q )
--Altezza mediana detta anche altezza delle
x oppure occhio del carattere è lo spazio tra
la linea di base e la linea delle minuscole
--Corpo : distanza tra ascendenti e
discendenti
--La barra unisce due aste può essere
orizzontale come nella A e nella H OBLIQUA
COME NELLA N E LA Z
--La grazia è la parte decorativa della lettera
e chiude l asta o il braccio
--Il raccordo collega asta e grazia
--Collegamento tratto convesso che collega
due aste U
--Spalla tratto concavo che unisce le aste
come nella n.
--Profondità d occhio spazio bianco all’
interno della lettera
TIPOGRAFICI CON GRAZIE (SERIF) Le grazie sono:
-negli antichi veneziani asimmetriche
La tipografia è la forma di stampa più antica e si effettua con forme-lettere a caratteri mobili(tipi) , illustrazioni o -nei transazionali geometriche
decorazioni, le cui parti a rilievo di solito inchiostrate si applicano a pressione con stampa diretta sui supporti -nei moderni esili e sottili.
(carte,pergamene) .
Dagli anni 70 del 900 si ha la nascita della stampa detta piana in cui i contenuti (testi o immagini) sono sviluppati su
lastra fotosensibile e attraggono l’inchiostro il quale viene trasferito sul supporto.
ROMANI UMANISTICI (1460) ROMANI ANTICHI O VENEZIANI ROMANI TRANSIZIONALI (17 /18 sec) ROMANI MODERNI O NEOCLASSICI EGIZIANI O ITALICI
Nei romani umanistici stiamo parlando dei (1495) Ci troviamo nell’illuminismo , nel periodo che va Tra la fine del 700, inizi 800 in Ci troviamo nel 1800,
caratteri tipografici con grazie. dalla fine delle guerre di religione alla Europa e negli Stati Uniti si
Alla fine del 400 Firenze, Roma e questi caratteri sono
Ci troviamo nel 1460 e quindi 15 secolo. rivoluzione francese. sviluppa un nuovo movimento
Venezia sono il centro della stampa e chiamati anche SLAB SERIF
Questo tipo di scrittura nasce dall’esigenza di I romani transazionali sono i caratteri di culturale chiamato neoclassicismo,
della tipografia. ovvero GRAZIE
riscoprire la cultura greca e latina, in quanto si passaggio e quindi di transizione tra i romani questo vede l’abbandono dello
Il disegno della lettera rinascimentale SQUADRATE.
ricercano di nuovo gli ideali di bellezza, tutto antichi o veneziani e i romani moderni o stravagante barocco ed è infatti
rappresenta uno dei momenti più Hanno le seguenti
questo porta gli studiosi alla scoperta delle neoclassici. caratterizzato dall’eleganza .
elevati della comunicazione figurativa caratteristiche:
antiche opere letterarie che erano conservate nei Sono caratteri caratterizzati da fili sottili a tratti Dal neoclassicismo si sviluppa poi
della civiltà occidentale. -grazie pesanti e annerite
monasteri attraverso la filologia. più spessi e grazie più geometriche. lo Stile Impero (1793-1815).
Nel 1495 nascono dai romani -grazie più spesse delle aste
Queste opere letterarie sono scritte con la I primi caratteri transizionali sono nati in Francia I caratteri romani moderni
umanistici , i caratteri antichi o -non ci sono raccordi tra
scrittura carolingia la quale si re interpreta e nasce e sono stati voluti dal Re Luigi 14 per la vengono inaugurati da Didot in
veneziani che sono definiti più aste e grazie.
cosi la scrittura umanistica. tipografia reale , questi prendono il nome di Francia , Parigi , e da Bodoni in
perfetti. Il primo esemplare di
In italia si iniziano a stampare i primi volumi con i ‘’ROMAN DU ROI’’ i romani del re ; in questo Italia precisamente a Parma.
Si ricorda il carattere BEMBO di questo carattere è stato
caratteri romani umanistici e vengono stampati alfabeto abbiamo un asse di simmetria Le caratteristiche dei caratteri
Francesco Griffo stampato poi da disegnato dall’inglese
con la tecnica della stampa a caratteri mobili perpendicolare. romani moderni o neoclassici
Aldo Manuzio grazie al quale sono Figgins e sono chiamati
inventata da Gutemberg. Successivamente questo carattere fu imitato da sono:
comparsi i primi caratteri corsivo per egiziani perché ricordano
Inizialmente si stampano opere letterarie perché i autori inglesi come: -lettere non tracciate più a mano
le edizioni economiche e tascabili. appunto l’architettura
libri liturgici vengono scritti ancora in gotico. -Caslon ebbe un successo internazionale libera ma con squadre e compassi
Questi caratteri venivano utilizzati egizia, questi caratteri
Ci sono diverse versioni di scritture romane -Baskerville è un carattere particolare; ha ampi -contrasto tra aste sottili e spesse
perché essendo ristretti , venivano utilizzati per le
umanistiche ma quella più raffinata è quella di margini, interlinea ampia tra le righe e spazi -grazie esili e spesso senza
risparmiavano carta e costi di testate dei quotidiani
Nikolaus Jenson; questi caratteri vengono scritti ampi tra le lettere dei titoli, questo porta raccordi.
produzione. perché avevano un forte
con la penna a punta larga e quindi sono più ampi eleganza e decorazione. Rispetto ai romani antichi questi
Da Aldo Manuzio sono nate le impatto grafico.
e tondi, mentre i gotici sono stretti e neri. nuovi alfabeti sono meno leggibili
edizioni aldine che erano dei libricini La maggior parte delle
Tra i caratteri romani umanistici abbiamo: ma allo stesso tempo più eleganti.
tascabili detti Pocket book i quali testate dei quotidiani
-il Centaur di Albert Rogers che viene utilizzato in Tra i caratteri romani neoclassici vi
sono stati di successo, grazie a questi italiani erano scritte in
primis per la segnaletica delle metropolitane di sono:
molte persone in movimento si sono egiziano mentre quelle
New York, poi per l’Odissea di Omero destinata -Linotype Didot per i testi che è un
potute dedicare alla lettura. inglesi in gotico.
all’università di Oxford. carattere molto decorativo
Le caratteristiche principali dei Vengono considerati dei
Con questo carattere nasce la vera lettera -Linotype Didot Headline per i titoli
caratteri rinascimentali vi erano: tratti caratteri lineari con
minuscola. ed è un carattere digitale
molto ampi e rotondi, aste ascendenti l’aggiunta delle grazie.
Donatello è uno dei più grandi scultori dell’Italia CRESCI (MAIUSCOLE RINASCIMENTALI) 1400-500 -ATF Bodoni per i testi dove non
e discendenti molto lunghe e quindi Tra i caratteri egiziani o
del 400 e rimase colpito dall’arte antica romana a Quando parliamo di maiuscole rinascimentali ci
sono presenti raccordi tra aste e italici ricordiamo il :
seguito del viaggio fatto con Brunelleschi e chiarezza del testo. riferiamo a Cresci il quale sosteneva che le
grazie -clarendon che fu il primo
introduce il realismo nella scultura rinascimentale Poi abbiamo il: lettere maiuscole non dovevano essere tracciate
-Bauer Bodoni per i titoli con carattere ad essere
ispirato alla statuaria romana. -bembo titling con tratti sottili a tutte con squadre e compassi , con questi
intagli nelle code e minuscoli registrato.
Mantegna è uno dei più grandi pittori del 400, il sviluppo verticale strumenti bisognava disegnare solo le linee rette raccordi tra aste e grazie.
suo pensiero verso gli antichi romani , lo troviamo -Garamond Simoncini , nuova mentre quelle curve bisognava tracciarle a mano
TIPOGRAFICI LINEARI (SANS SERIF)
LINEARI GROTTESCHI (1800) LINEARI NEO-GROTTESCHI LINEARI NEOROMANI (1900) LINEARI GEOMETRICI (1900) LINEARI NEO-GEOMETRICI
Ci troviamo nel periodo della rivoluzione (FINE 800) Ci troviamo agli inizi del 1900. Ci troviamo nel 1900 e quindi alla (2000)
industriale e quindi inizi 800. Ci troviamo alla fine del 1800 Precisamente nel 1922 a Milano fine della Prima Guerra Ci troviamo nel 200, è la
Con questi caratteri ci riferiamo allo stile dei quando si è dell’idea che nasce un movimento chiamato Mondiale>; qui troviamo dei scrittura più recente ed è
caratteri senza grazie che sono stati prodotti bisogna utilizzare una appunto 900 che aveva come movimenti chiamati utilizzata in ambito
per la prima volta dalla fonderia Caslon nel scrittura poco decorativa per obbiettivo quello di tornare L’Avanguardie che negano il tecnologico.
1816. essere più facilmente all’ordine. passato. Si differenziano dai geometrici
Ad oggi con il termine grotteschi ci riferiamo leggibile. In Europa e negli USA la nostralgia Tra queste avanguardie in Italia perché mentre i primi si
allo stile dei senza grazie inglesi. I primi I caratteri neo grotteschi di per il classico prende il nome di Art abbiamo il futurismo che ha basano su elementi geometrici
caratteri grotteschi erano solo in maiuscolo e differenziano dai grotteschi Decò, che ha uno stile semplice. come ideale quello di bruciare i di base (cerchio,quadrato e
avevano tratti spessi, successivamente si perché hanno caratteri meno La scrittura nota in questo periodo è musei di biblioteche per negare il triangolo) i neo geometrici
introduce anche la forma minuscola. spesso. la lineare neo romana, le lettere passato e favorire un presente presentano elementi
Questi caratteri venivano utilizzati per Tra i caratteri neo grotteschi somigliano a quelle a punta quadra rivoluzionario. tecnologici come il 3D e i Pixel.
pubblicità, biglietti della lotteria…. ricordiamo: degli umanistici. Questa rivoluzione la troviamo
Tra i caratteri lineari grotteschi ricordiamo: -Akzidenz Grotesk Le lettere sono simili a quelle scritte anche in campo tipografico, ci si
-Franklin Gotic (prima serie film Roki) -Helvetica Neue nato con lo manualmente. basa su una tipografia del tutto
-News Gotic , si osserva l’applicazione di una scopo di migliorare il Vengono utilizzati per la segnaletica elementare basata sulle figure
grazia al numero 1 carattere Akzidenz Grotesk. della metropolitana di Londra e un geometriche (cerchio,quadrato e
-Trade Gotic con aste ascendenti e Tra gli aspetti dell’Helvetica esempio di questi caratteri è: triangolo) e vengono utilizzati
discendenti limitate. osserviamo che l’altezza -Gill Sans che presta attenzione alla solo i colori fondamentali
mediana è di grande legatura tra i caratteri ed è un vero e (rosso,giallo,blu)
dimensione e quindi la lettera proprio corsivo Tra i caratteri lineari geometrici
è più voluminosa e quindi più -Myriad Pro caratterizzata da curve ricordiamo:
leggibile. arrotondate -Il futura che è caratterizzato dal
cerchio dal quale si ottengono
otto caratteri diversi
-Il Kabel caratterizzato da cerchi
quasi perfetti e poi sulla j e sulla i
invece dei puntini troviamo dei
rombi
DISEGNO ARCHITETTURA E ARTI APPLICATE DIDATTICA DEL DISEGNO
La professione dell’architetto si è sempre avvalsa Il disegno non dovrebbe essere trascurato proprio
del disegno, il quale deve essere preciso sotto ogni perché trasmette valori educativi, aiuta ad affinare
punto di vista perché deve rispecchiare quanto più l’osservazione e amplia l’immaginazione e la memoria.
possibile la realtà. Le fondamentali categorie di insegnamento sono due:
Possiamo evidenziare la differenza tra: -intuitiva
-rilievo -scientifica
-progetto Intuitiva si basa sul disegno libero e quindi osservando
Il rilievo è gia basato sulla tridimensionalità, la natura.
il progetto invece riguarda l’edificazione Scientifica invece si basa sulla geometria e quindi si
architettonica. disegna seguendo regole ben precise .
Il disegno dell’architetto ha un forte impatto Il disegno è considerato la forma più antica di
geometrico. scrittura, infatti gli antichi Egizi per comunicare
Dal XV secolo l’aspetto geometrico assume una appunto utilizzavano dei disegni chiamati geroglifici,
forte importanza per quanto riguarda la quei disegni erano la loro scrittura. Con gli egizi vi
prospettiva architettonica. erano pittogrammi che rappresentavano una parola e
La prospettiva ha il compito di produrre l’immagine gli ideogrammi che rappresentavano un concetto.
di un oggetto simile a come quest’ultimo si Con l’illuminismo il disegno entra nelle scuole come
presenta nella realtà. disciplina e Roussou lo propone come metodo
La prospettiva può essere: didattico basato sull’imitazione del vero e non sulla
-lineare/geometrica che rappresenta la figura su copia di modelli gia stabiliti.
una superficie piana
-aerea che è più specifica, bada alle gradazioni dei
toni, all’intensità della luce…
La prospettiva lineare fonda le basi più importanti
dell’arte del rinascimento italiano.
A Firenze uno degli artisti più grandi a promuovere
la prospettiva fu Brunelleschi.
CARICATURA E FUMETTO
La caricatura è un ritratto che non rinuncia alla
somiglianza ma a tratti è esagerato.
Il fumetto è simile alla caricatura ma oltre ad
esagerare con la carica in senso umoristico esagera
anche ‘’nei fatti’’ i personaggi dialogano tra loro e il
dialogo è riportato nei fumetti che sono appunto
delle nuvolette.