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Jan Tschichold Tipografia elementare

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1 [1] La nuova tipografia orientata a uno scopo. 2 [2.1] Lo scopo di qualunque stampato tipografico la comunicazione (il mezzo attraverso cui essa si mostra). [2.2] La comunicazione deve apparire nella forma pi breve, semplice e immediata. 3 [3.1] Perch la tipografia possa essere usata a fini sociali, [3.21] essa esige lorganizzazione interna dei propri materiali (lordinamento dei contenuti) [3.22] e la loro organizzazione esterna (i mezzi della tipografia configurati in relazione gli uni con gli altri). 4 [4.1] Lorganizzazione interna la limitazione ai mezzi elementari della tipografia: [4.11] lettere, numeri, segni, spazi dal cassetto del compositore e della macchina compositrice. [4.12] Nel mondo presente, visivamente consapevole, anche limmagine esatta la fotografia appartiene ai mezzi elementari della tipografia. [4.13] Le forme elementari delle lettere sono quelle senza grazie, in tutte le variazioni: chiaro, neretto, nero, e dallo stretto al largo. Le forme di lettere che appartengono a particolari categorie stilistiche o che portano caratteristiche nazionali definite (gotica, slava ecclesiastica) non sono progettate in modo elementare, e limitano considerevolmente la possibilit di essere capite internazionalmente. Il Medieval-Antiqua [romano] la forma di carattere tipografico pi usuale per la maggior parte delle persone. Per la composizione di testi correnti per quanto non progettato elementarmente esso ha il vantaggio di una migliore leggibilit rispetto a molti caratteri senza grazie. Finch non esisteranno forme esaurientemente elementari che siano leggibili anche nella composizione dei testi, meglio scegliere (invece di un carattere senza grazie) la forma meno invadente di Medieval-Antiqua una nella quale il periodo o le caratteristiche personali siano meno evidenti. Una straordinaria economia pu essere raggiunta attraverso luso di sole lettere minuscole leliminazione di tutte le maiuscole; un modo di scrivere e di comporre raccomandato da tutti gli innovatori del campo. Vedi il libro Sprache und Schrift [Lingua e scrittura] del dott. Porstmann (Beuth-Verlag, Berlin SW19, Beuthstrae 8, prezzo: 5,25 marchi). la nostra scrittura non perde nulla a essere scritta solo con le minuscole - piuttosto diventa pi leggibile, pi facile da imparare, essenzialmente pi economica. per un suono, ad esempio a, perch due segni A e a? un suono, un segno. perch due alfabeti per una parola, perch una doppia quantit di segni, quando la met raggiunge lo stesso scopo? [4.2] Per mezzo di forme e dimensioni fortemente differenziate, e senza considerare gli atteggiamenti estetici precedenti, la disposizione logica del testo stampato diventa visivamente percepibile. [4.3] Le aree non stampate del foglio sono un mezzo di design quanto le forme che appaiono visivamente.

tipografia elementare
5 [5] Lorganizzazione esterna la formazione del contrasto pi forte (simultaneit) attraverso luso di forme, dimensioni e pesi differenziati (che devono corrispondere al valore del loro contenuto) e la creazione di relazioni tra i valori formali positivi (nero e colore) e quelli negativi (bianco) della carta non stampata. 6 [6] Il design tipografico elementare la creazione di relazioni logiche e visive tra lettere, parole, testi, come esse sono determinate dal lavoro specifico. 7 [7] Per incrementare il senso di slancio della nuova tipografia, possono essere utilizzate, come mezzi di organizzazione interna, anche linee verticali e diagonali. 8 [8.1] Il design elementare esclude luso di qualunque ornamento (compresi tutti i tipi di fregi). [8.2] Luso di filetti e forme elementari inerenti (quadrati, cerchi, triangoli) deve essere basato in modo convincente sulla costruzione totale. [8.3] Luso decorativoartistico-lezioso di forme essenzialmente elementari non ha a che fare con la progettazione elementare. 9 [9.1] Lordinamento degli elementi della nuova tipografia sar basato in futuro sulla standardizzazione (DIN) dei formati della carta del Normenausschu der Deutschen Industrie (NDI): [9.2] soltanto questa rende possibile unorganizzazione complessiva di tutto il design tipografico (vedi: dott. Porstmann, Die Dinformate und ihre Einfrung in die Praxis, Selbstverlag Dinnorm, Berlin NW7 Sommerstrae 4a, 3,00 marchi). [9.3] Il formato DIN A4 (210:297 mm), in particolare, dovrebbe essere la base di tutte vle carte intestate e commerciali. La carta intestata commerciale stata essa stessa standardizzata: DIN 676 Geschftbrief, ottenibile direttamente da Beuth-Verlag, Berlin SW19, Beuthstrae 8, 0,40 marchi. Lo standard DIN Papierformate il numero 476. I formati DIN sono stati introdotti nella pratica solo recentemente. In questo numero speciale presente solo un lavoro consapevolmente basato su un formato DIN. 10 [10.1] La progettazione elementare, nella tipografia come in altri campi, non assoluta n conclusiva. [10.2] Gli elementi cambiano per mezzo di scoperte che creano nuovi strumenti di progettazione tipografica ad esempio la fotografia , [10.3] e quindi anche la concezione di design elementare cambier continuamente.
i [numeri] non fanno parte del testo orginale, sono stati aggiunti per rintracciare pi facilmente le frasi nel diagramma le parti in grigio non sono state inserite nel diagramma

a cura di Maria Rosaria Digregorio diagrammatizzazione Stampa Alternativa & Graffiti, Viterbo 2005. Tipografia Moderna. Saggio di storia critica. Traduzione italiana in Robin Kinross, In Typographische Mitteilungen, n.10, 1925. Jan Tschichold, Elementare Typographie. tratto da TIPOGRAFIA ELEMENTARE TIPOGRAFIA DELLE RELAZIONI LOGICHE

t pographie

Jan Tschichold Tipografia elementare


diagrammatizzazione a cura di Maria Rosaria Digregorio

1 la nuova tipografia orientata a uno scopo

2.1 lo scopo di qualunque stampato tipografico la comunicazione (il mezzo attraverso cui essa si mostra)

3.1 perch la tipografia possa essere usata a fini sociali

2.2 la comunicazione deve apparire nella forma pi breve, semplice e immediata

3.21 [la tipografia] esige lorganizzazione interna dei propri materiali (lordinamento dei contenuti)

3.22 [la tipografia esige] lorganizzazione esterna [dei propri materiali] (i mezzi della tipografia configurati in relazione gli uni con gli altri)

8.1 il design elementare esclude luso di qualunque ornamento (compresi tutti i tipi di fregi)

9.2 soltanto [la standardizzazione] rende possibile unorganizzazione complessiva di tutto il design tipografico [*]

8.2 4.1 5 lorganizzazione interna la limitazione ai mezzi elementari della tipografia: lorganizzazione esterna la formazione del contrasto pi forte (simultaneit) attraverso luso di forme, dimensioni e pesi differenziati (che devono corrispondere al valore del loro contenuto) e la creazione di relazioni tra i valori formali positivi (nero e colore) e quelli negativi (bianco) della carta non stampata luso di filetti e forme elementari inerenti (quadrati, cerchi, triangoli) deve essere basato in modo convincente sulla costruzione totale 9.1 lordinamento degli elementi della nuova tipografia sar basato in futuro sulla standardizzazione (DIN) dei formati della carta del Normenausschu der Deutschen Industrie (NDI)

4.11 lettere, numeri, segni, spazi dal cassetto del compositore e della macchina compositrice

8.3 luso decorativo-artistico-lezioso di forme essenzialmente elementari non ha a che fare con la progettazione elementare

9.3 il formato DIN A4 (210:297 mm), in particolare, dovrebbe essere la base di tutte le carte intestate e commerciali

4.12 nel mondo presente, visivamente consapevole, anche limmagine esatta la fotografia appartiene ai mezzi elementari della tipografia

4.13 le forme elementari delle lettere sono quelle senza grazie, in tutte le variazioni: chiaro, neretto, nero, e dallo stretto al largo

4.3 le aree non stampate del foglio sono un mezzo di design quanto le forme che appaiono visivamente

7 per incrementare il senso di slancio della nuova tipografia, possono essere utilizzate, come mezzi di organizzazione interna, anche linee verticali e diagonali

10.2 gli elementi cambiano per mezzo di scoperte che creano nuovi strumenti di progettazione tipografica ad esempio la fotografia

4.2 per mezzo di forme e dimensioni fortemente differenziate, e senza considerare gli atteggiamenti estetici precedenti, la disposizione logica del testo stampato diventa visivamente percepibile

10.1 la progettazione elementare, nella tipografia come in altri campi, non assoluta n conclusiva

6 il design tipografico elementare la creazione di relazioni logiche e visive tra lettere, parole, testi, come esse sono determinate dal lavoro specifico

10.3 la concezione di design elementare cambier continuamente

legenda / area semantica tipografia / area semantica elementare / area sematnica design/logica tutto ci che pi in alto premessa di ci che pi in basso / usa i numeri per ritrovare pi facilmente le frasi nel testo originale sul retro