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TipOGrafia DEL NOvEcENTO

due approcci contrapposti

TraDiZiONaLiSMO
visione conservatrice

MODErNiSMO
visione progressista

continuit con le virt dellantica esperienza artigianale, in un mondo che si vorrebbe ordinato e privo di conflitti
[p.1]

rottura decisa con le convenzioni stabilite, giudicate inadeguate di fronte ai drammi e alle contraddizioni resi palesi dalla prima guerra mondiale
[p.1]

soprattutto in Gran Bretagna assenza di movimenti di avanguardia artistica

Europa continentale movimenti di avanguardia artistica

precursori

William Morris, Kelmscott Press Edward Johnston, rinascimento calligrafico

fine ottocento

esponenti

Stanley Morison, First principles of typography Beatrice Warde, Il calice di cristallo

primo dopoguerra

successori secondo dopoguerra

El Lisitskij, Topografia della tipografia Jan Tschichold, Elementare Typographie Die neue Tyopographie Lzl Moholy-Nagy, Bauhaus Paul Schuitema, Piet Zwart Karol Teige, Ladislav Sutnar grafica svizzera international style

Stanley Morison First principles of typography

La tipografia pu essere definita larte del disporre correttamente il materiale da stampa in vista di un obiettivo ben definito; del mettere insieme le lettere, del distribuire lo spazio e del controllare i caratteri al fine di agevolare al massimo la comprensione del testo da parte del lettore. La tipografia lo strumento funzionale a uno scopo essenzialmente utilitaristico e solo accidentalmente estetico, perch il godimento delle configurazioni raramente la principale aspirazione del lettore. Qualunque disposizione del materiale da stampa che abbia leffetto di frapporsi tra autore e lettore, quale ne sia lintenzione, sbagliata.

1. Le parole del foglio stampato vengono guardate, non udite. 2. Per mezzo di parole convenzionali si comunicano concetti, il concetto devessere configurato per mezzo di lettere. 3. Economia dellespressione ottica invece che fonetica. 4. La configurazione dello spazio del libro, per mezzo del materiale compositivo secondo le leggi della meccanica tipografica deve corrispondere alle tensioni di trazione e di pressione del contenuto. 5. La configurazione dello spazio del libro per mezzo del materiale dei clich che realizzano la nuova ottica. La realt supernaturalistica dellocchio perfezionato. 6. La sequenza continua delle pagine il libro bioscopico. 7. Il libro nuovo esige uno scrittore nuovo. Calamaio e penna doca sono morti. 8. Il foglio stampato supera spazio e tempo. Il foglio stampato, linfinit dei libri, devono essere superati. LELETTROBIBLIOTECA.

El Lisitskij Topografia della tipografia

aspetti positivi

rinnovamento dei caratteri tipografici

nuove strategie di dispiegamento nello spazio della pagina

cura del dettaglio, che lessenza stessa della tipografia


[p.4]

molto attenti alla forma delle lettere

aspetti

negativ

poco attenti alla forma delle lettere

convenzionali nellimpaginazione

rivoluzionari nellimpaginazione

tipografia talvolta apprezzabilmente rigorosa, ma pi spesso manierata e stucchevole, adagiata comunque sul pregiudizio alfabetico
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tipografia alla ricerca di pi complesse e pi efficienti modalit di rappresentazione del pensiero


[p.10]

linearit

la scrittura la rappresentazione della lingua parlata

priNcipiO Di LiNEariT

la scrittura NON la rappresentazione della lingua parlata

NON linearit

configurazione dei singoli segni

configurazione risultante dalla disposizione dei singoli segni sul supporto

due livelli di configurazione

ScriTTura

TRADIZIONALIS MO DERNISMO
TipOGrafia DELLE rELaZiONi LOGicHE TRADIZIONALISMO/MODERNISMO tratto da Giovanni Lussu, Tipografia e oltre. In Valeria Bucchetti (a cura di), Culture visive. Contributi per il design della comunicazione. Poli.design, Milano 2007. diagrammatizzazione a cura di Maria Rosaria Digregorio

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