Il barone rosso
Manfred Von Richthofen ,
é stato un aviatore e un ufficiale tedesco.
Venne ricordato come un asso
dell’aviazione: più precisamente, come
l’asso degli assi, essendogli ufficialmente
accreditate 80 vittorie aree nella 1° guerra
mondiale,prima di essere abbattuto il 21
aprile 1918. Eroe dei tedeschi e rispettato
dai suoi nemici, fu una delle principali
figure guerra fu ricordato come Barone
rosso.
Nacque il 2 maggio1892 a Breslavia,
ancora bambino Manfred si trasferì con la sua famiglia a Sweidnitz, in gioventù praticò spesso con
entusiasmo equitazione seguendo le orme del padre (soldato che faceva parte della cavalleria
imperiale).
Completò l'addestramento alla scuola per cadetti di Wahlstatt, e in seguito fu addestrato nella Reale
Accademia militare prussiana dalla quale uscì nella primavera del 1911. Assegnato come alfiere al
1º Reggimento Ulani, a pochi chilometri dalla frontiera russa, nel 1912 fu nominato sottotenente.
Nell’agosto del1914 passò la frontiera russa col suo reggimento e per il coraggio dimostrato per le
ricognizioni sotto il fuoco nemico, ricevette la Croce di Ferro il 23 settembre [Link] maggio del
1915 fu accolta la sua domanda d'entrare nella Luftstreitkräfte, l'aviazione tedesca. In Agosto del
1915 tornò al fronte orientale e operò come osservatore aereo durante l'avanzata di Mackensen.
Ebbe il suo primo duello aereo il 1º settembre 1915 contro un apparecchio inglese, e rientrò senza
troppi danni e senza alcun successo. Nel novembre 1915 Richthofen andò a Berlino per sostenere
gli esami da pilota a Döberitz. Il 25 dicembre 1915 superò il terzo esame e nel marzo del 1916 fu
assegnato al 2º Stormo da combattimento, in quel periodo a Verdun. Ebbe la sua prima vittoria da
pilota da caccia abbattendo un Nieuport sul forte di Douamont il 26 aprile 1916, ma anche stavolta
l'aereo cadde entro le linee francesi, così non gli fu [Link] fine del 1916, in occasione della
sua sedicesima vittoria, fu decorato il più prestigioso premio militare tedesco della prima guerra
mondiale, una croce smaltata di blu chiamata anche "Blauer Max”L'appellativo di Barone Rosso gli
venne appunto dal fatto che molti degli aerei da lui pilotati, a partire dall'Albatros [Link], erano
completamente dipinti di rosso.
l 21 aprile 1918 decollò dal campo di Cappy con altri nove piloti, fra cui suo cugino Wolfram von
Richthofen, che era alle sue prime missioni di guerra: insieme incontrarono i Sopwith Camel della
209ª squadriglia della neoistituita Royal Air Force. Il giovane tenente canadese Wilfrid May vide
che Wolfram von Richthofen restava, come lui, ai margini del combattimento aereo, e gli andò in
caccia mettendosi in coda. Accorgendosi che suo cugino era in pericolo, il Barone Rosso inseguì
Wilfrid May, il quale, con la mitragliatrice inceppata, cercava di allontanarsi. Questa era di solito la
sua tecnica abituale: cercare gli aerei in difficoltà e prenderli in caccia. Tuttavia stava sempre
attento a non portarsi sulle linee nemiche, ma quel giorno non prese questa precauzione. Forse a
causa della stanchezza .Vedendo il triplano di Manfred von Richthofen in procinto d'attaccare May,
il capitano Arthur Roy Brown, altro pilota canadese, decise a sua volta di attaccare il Barone Rosso.
Ben presto i tre aerei si ritrovarono a bassissima quota sulla terra di nessuno che separava i due
fronti. Richthofen desistette dall'inseguimento, ma sembra che avesse calcolato male la sua
posizione per cui, quando fece la virata per tornare indietro, sorvolò una delle zone più munite del
fronte della Somme. Colpito da proiettili provenienti dalle trincee, il triplano atterrò intatto in una
zona controllata dagli australiani Un caccia inglese lasciò cadere sul campo-base tedesco di Cappy
il seguente messaggio: "AL CORPO D'AVIAZIONE TEDESCO. Il capitano barone Manfred von
Richtofen è stato ucciso in battaglia il 21 aprile 1918 e seppellito con tutti gli onori militari"