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REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 2 luglio 2002 n. 24 (BUR N. 11 Parte I 24.7.

.2002) Disciplina per la costruzione, installazione, manutenzione e pulizia degli impianti aeraulici

REGOLAMENTO
DI ATTUAZIONE

Art. 1 (Applicabilit) Il presente Regolamento di attuazione posto a tutela della salute collettiva; emesso a norma dellart. 10 della Legge Regionale 2 luglio 2002 n. 24 e si applica a tutti gli impianti aeraulici installati in ambienti con volume daria superiore a metri cubi 1000, sia di nuova costruzione che gi esistenti alla data di entrata in vigore della citata legge.

Art. 2 (Requisiti costruttivi degli impianti e delle apparecchiature) Tutti gli impianti aeraulici negli edifici di nuova costruzione ovvero oggetto di ristrutturazione debbono rispondere ai requisiti costruttivi di cui alle seguenti norme vigenti: a) Requisiti tecnici: in oggi Norma UNI 10339 - giugno 1995: Generalit, classificazione e requisiti degli impianti aeraulici a fini di benessere. in oggi Norma UNI 10381-1 maggio 1996: Classificazione, progettazione, dimensionamento e posa in opera. in oggi Norma UNI ENV 12097 aprile 1999: Requisiti relativi ai componenti atti a facilitare la manutenzione delle reti delle condotte.

b) Condotte: c) Rete delle condotte:

I parametri utilizzati nel presente regolamento non trovano applicazione dove la materia disciplinata da specifiche normative di settore ancorch pi restrittive che saranno quelle di riferimento.

Art. 3 (Progettazione e installazione) Il confort ambientale viene definito non soltanto dai parametri termoigrometrici comunemente utilizzati ma anche dai parametri che identificano la qualit dellaria accettabile dal punto di vista igienico sanitario. Agli effetti dei criteri costruttivi si fa riferimento alle seguenti norme vigenti: in oggi al documento del 1 marzo 2001 del Sottocomitato 5 del CTI per la definizione della norma 5/716 Requisiti igienici per le operazioni di manutenzione degli impianti di climatizzazione;

in oggi alla Norma UNI ENV 12097 aprile 1999: Requisiti relativi ai componenti atti a facilitare la manutenzione delle reti delle condotte; in oggi alla Norma UNI 10339 - giugno 1995: Generalit, classificazione e requisiti degli impianti aeraulici a fini di benessere, con particolare riferimento alla sezione 9.1.2 (filtrazione dellaria).

La progettazione, la costruzione, linstallazione e la manutenzione degli impianti aeraulici deve essere realizzata da tecnici con specifiche specializzazioni nel settore. I progetti dinstallazione degli impianti aeraulici negli edifici di nuova costruzione ovvero oggetto di ristrutturazione debbono essere preventivamente attestati da un tecnico qualificato ai sensi dellart.6 della Legge Regionale n 24 del 2/7/02, che ne certifichi la conformit ai requisiti igienico-sanitari stabiliti dal presente regolamento. Tale attestazione non necessaria qualora il progettista/installatore sia egli stesso in possesso dei requisiti previsti per i tecnici qualificati, di cui allart.7 della Legge Regionale n 24 del 2/7/02. Al termine dellinstallazione viene eseguito un collaudo dellimpianto, ai sensi dellart.3 comma 2 della Legge Regionale n 24 del 2/7/02, da parte di un tecnico qualificato di cui ai punti precedenti, rendicontato da apposito verbale da conservarsi a cura del proprietario dellimpianto, ed il cui esito deve essere annotato sul libretto di manutenzione dellimpianto, di cui al successivo art. 4 del presente regolamento.

Art. 4 (Manutenzione e controlli) La manutenzione degli impianti aeraulici deve essere effettuata da personale qualificato addetto alligiene degli impianti aeraulici ai sensi dellart.6 della Legge Regionale n 24 del 2/7/02. Le manutenzioni si eseguono facendo uso di tecniche ed apparecchiature ad elevata efficienza ed idonee a garantire il pi elevato grado di pulizia e di igienizzazione. Le tecnologie per i sistemi di manutenzione degli impianti sono le seguenti: 1. Prese daria esterna e griglie di espulsione Gli ingressi e le uscite dellaria esterna devono essere ispezionate almeno una volta allanno. Se necessario si deve procedere ad eseguire la pulizia o la riparazione. 2.Unit centrali di trattamento aria I locali dove sono installate le unit e gli alloggiamenti delle apparecchiature devono essere puliti a fondo prima dellavvio iniziale. Tale pulizia consiste nellaspirazione e, se necessario, nella disinfezione dei locali. Durante le successive operazioni, si devono eseguire regolari ispezioni per verificare la presenza di materiale contaminante, e quindi alloccorrenza bisogna provvedere alla relativa pulizia. 3. Filtri per laria I filtri per laria devono mantenere la loro corretta efficienza per tutta la durata del loro servizio. Per assicurarne la funzionalit, i filtri devono essere ispezionati a intervalli regolari. Durante tali ispezioni devono essere verificati e registrati separatamente per ciascun filtro i seguenti parametri: Differenza di pressione a monte e a valle del filtro Tempo di esercizio

Stato dei filtri (controllo delle perdite di materiale filtrante e della mancanza di tenuta del filtro). I filtri per laria devono essere sostituiti se c una evidente contaminazione o se vi una perdita; la contaminazione pu essere accertata anche mediante prelievo di campioni dellaria trasportata immediatamente a valle del filtro. Quando si raggiunge la differenza di pressione finale ammissibile, o trascorso lintervallo per la loro sostituzione, o se la funzionalit inadeguata dal punto di vista tecnico o igienico, i filtri devono essere cambiati. Inoltre, necessario cambiarli dopo eventuali lavori di installazione o di modifica del sistema di climatizzazione che possano aver determinato una perdita di efficienza. Un cambio anticipato, o intervalli di sostituzione pi brevi, sono necessari quando ci richiesto a seguito di una ispezione particolare. La sostituzione di un elemento individuale di un pacco di filtri permesso solo quando un singolo elemento danneggiato, e solo nel caso in cui tale pacco non sia stato sostituito da pi di sei mesi. Montando nuovi filtri, occorre che sia assicurata la tenuta allaria nella struttura portante. Le tasche dei filtri a tasca non devono essere bloccate o danneggiate. Tutte le tasche dei filtri devono essere libere di allinearsi nel verso del flusso dellaria. Durante la sostituzione dei filtri per laria si deve evitare la contaminazione a valle della sezione filtrante e negli ambienti da condizionare. Occorre avere cura che i nuovi filtri da montare non siano contaminati dalla polvere dei vecchi filtri. I filtri devono essere stoccati in camere senza polvere e in modo tale che non si verifichino danneggiamenti durante lo stoccaggio. I filtri non devono essere utilizzati oltre il termine massimo di durata stabilito dal costruttore. 4. Umidificatori daria Bisogna aver cura che lacqua non possa precipitare o condensare a valle della sezione di umidificazione, soprattutto nelle condizioni critiche di portata daria variabile. Tutte le parti a contatto con lacqua devono essere regolarmente ispezionate, pulite e se necessario, lavate con disinfettante. Apparecchi per misurare e controllare lumidit devono essere regolarmente ispezionati e mantenuti in ordine per garantirne la funzionalit in servizio. In caso di umidificazione adiabatica la qualit dellacqua deve essere mantenuta sotto controllo. Lacqua di alimentazione deve essere almeno in grado di limitare la deposizione di calcare sulle superfici e pertanto va sottoposta a trattamento anticalcare. Si pu prevenire un incremento nella contaminazione batterica con un efficace sistema di sterilizzazione o con una regolare pulizia. La contaminazione batterica dellacqua circolante non deve eccedere il valore standard di 1000 CFU/ml con temperature di incubazione tra 20 C e 36C. La comparsa della legionella nellacqua degli umidificatori deve essere evitata e questo significa che la contaminazione batterica non deve eccedere 1 CFU/ml. Lumidificatore deve arrestarsi automaticamente non appena il sistema di condizionamento dellaria viene arrestato o va in blocco. Un sistema di controllo dellarresto deve assicurare che la camera dellumidificatore sia resa asciutta (prima dellarresto). Il test di funzionalit del sistema di controllo dellarresto deve essere eseguito periodicamente e se necessario bisogna provvedere alle necessarie riparazioni. Durante i periodi in cui non c richiesta di umidificazione dellaria, le tubazioni dellacqua devono essere svuotate e asciugate in non pi di 48 ore. Nel Verbale di Ispezione (All. B) sono indicati tipo e periodicit di ispezioni, pulizie e disinfezioni degli umidificatori. Come ulteriori misure da considerare si elencano: Controllo dei depositi di calcare negli ugelli atomizzatori con eventuale loro sostituzione Controllo della formazione di precipitati sul fondo con eventuale pulizia. Ove ci fossero incrostazioni visibili, pulire il separatore di gocce. Controllo della pompa di circolazione. Test di funzionalit

Controllo del sistema di trattamento dellacqua Gli umidificatori daria a vapore devono funzionare in modo tale che nessuna condensa possa penetrare nel sistema dei condotti daria. Il vapore non deve contenere sostanze pericolose per la salute. Utilizzare il Verbale di Ispezione (All. B) per le ispezioni, le pulizie e le disinfezioni da attuare periodicamente. Ulteriori misure riguardano il: Controllo delle condizioni di esercizio della camera di umidificazione Controllo della precipitazione dellacqua nella camera dellumidificatore (in inverno). Se c presenza di acqua, pulire la camera Controllo del drenaggio Test di funzionalit della valvola di controllo 5. Batterie di scambio termico Le batterie di scambio termico e i loro accessori devono essere periodicamente ispezionate per verificare eventuali danneggiamenti, contaminazioni o corrosioni, cos come deve essere periodicamente ispezionata la tenuta della parete di separazione fra i due fluidi termovettori. In presenza anche di lieve quantit di contaminazioni, procedere alla pulizia. Se laspirazione o il soffiaggio in sito non sono sufficienti, le batterie devono essere estratte e pulite usando una pulitrice ad alta pressione. Se lo spazio permette la pulizia in sito, porre attenzione che la polvere o lumidit rimossa non sia introdotta nei componenti del sistema che si trovano a valle. Le perdite nella parete di separazione tra i fluidi devono essere immediatamente eliminate. Durante ogni ispezione, si deve porre particolare attenzione alle condizioni della vasca di raccolta della condensa e alla funzionalit del sifone. 6. Ventilatori I ventilatori e i motori devono essere periodicamente ispezionati, gli eventuali danneggiamenti prontamente riparati. Se si deve eseguire una disinfezione igienica o una pulizia ad umido, il liquido che si produce pu essere scaricato attraverso il drenaggio dellacqua posto nel punto pi basso dellalloggiamento dei ventilatori. La funzionalit di tale drenaggio deve essere controllata durante le ispezioni annuali. 7. Recuperatori di calore Le raccomandazioni relative alle batterie di scambio termico si applicano anche airecuperatori di calore. 8. Condotte daria e silenziatori Le condotte daria devono essere periodicamente ispezionate sia sul lato esterno sia sullato interno, nei punti di ispezione definiti in corrispondenza dei vari componenti (silenziatori, serrande di regolazione, serrande tagliafuoco, ecc.). Le ispezioni devono essere comunque relative a non meno di due tratti di lunghezza per un totale di 60 m. Le condutture flessibili devono essere sostituite se sono diventate sede di depositi di materiale contaminante. Anche i silenziatori devono essere controllati periodicamente e ogni danneggiamento immediatamente riparato. Per consentire una efficace pulizia delle superfici interne delle canalizzazioni, evitandone il danneggiamento dei rivestimenti, si pu impiegare una tecnica particolare che fa uso di una testa ad ugello con fori asimmetrici, posta allestremit di una tubazione flessibile che viene introdotta nelle aperture, appositamente predisposte. Da questa tubazione fuoriesce aria compressa in grossi quantitativi (fino a 300 m3/h). Lelevata portata daria crea una sorta di lama daria che provoca il distacco della sporcizia dalle superfici interne della canalizzazione; lasimmetria dei fori ne provoca

poi una rotazione e quindi lavanzamento della tubazione per tutta la sua lunghezza (fino a 30 m) con l'avvertenza che l'apparecchiatura pneumatica ivi descritta deve essere di configurazione tale da assicurare il costante e continuo contatto della testina con le pareti interne della condotta, in modo da assicurare la migliore efficacia nella pulizia degli angoli e delle parti altrimenti non facilmente raggiungibili.

9. Prese daria Le prese daria devono essere periodicamente ispezionate. Le griglie devono essere controllate, pulite o sostituite se necessario. Deve essere effettuato un controllo a campione per verificare l'assenza di abrasioni. Occorre aver cura che la funzionalit operativa non venga compromessa dalle ispezioni e dalle pulizie. Le prese daria e le griglie di espulsione spesso mostrano depositi solidi sulla loro superficie visibile dopo lungo funzionamento. Tali superfici devono essere pulite periodicamente. 10. Torri di raffreddamento Occorre verificare che la qualit dellacqua sia adeguata allutilizzo nelle torri di raffreddamento. La portata dacqua di progetto deve essere misurata periodicamente. Loperativit della torre di raffreddamento deve essere sospesa durante la manutenzione e la pulizia. Deve essere redatto un calendario per la manutenzione e la pulizia, facendo riferimento al Verbale di Ispezione All. B. Gli intervalli di pulizia devono dipendere dalle condizioni climatiche e di inquinamento. La pulizia e il drenaggio del sistema sono necessari: prima dellavvio iniziale allinizio della stagione fredda o dopo una lunga fermata alla fine della stagione fredda o prima di lunghe fermate e comunque almeno due volte allanno Il personale della manutenzione deve indossare maschere respiratorie di protezione, usando soprattutto apparecchi per la pulizia ad aria compressa. Se e con quali intervalli lacqua circolante debba essere disinfettata dipende dalle condizioni locali. Si raccomanda di eseguire regolarmente unanalisi microbiologica dellacqua. Per la disinfezione si deve utilizzare personale addestrato. Per raggiungere una disinfezione efficace, si richiede una preventiva pulizia meccanica. La contaminazione batterica ammessa non deve eccedere il valore standard di 30000 CFU/ml. Se tale valore viene superato, si pu eseguire una sterilizzazione usando agenti biocidi, la cui efficacia sia stata verificata e la cui non tossicit sia stata dimostrata. I biocidi non devono essere aggiunti continuamente, bens ad intermittenza. Il tipo di mezzo disinfettante utilizzato deve essere adatto ai materiali componenti il sistema. Per il raffreddamento con umidificatori ad evaporazione per il raffreddamento adiabatico dellaria si applicano gli stessi requisiti che per gli umidificatori ad evaporazione. 11. Apparecchi terminali Gli apparecchi devono essere messi in esercizio solo in locali puliti. Due o tre mesi dopo lavvio, a pulizia completa delledificio avvenuta e a seguito dellaccettazione e del collaudo, i filtri per la polvere devono essere rimossi e rimpiazzati. La pulizia e la operativit funzionale devono essere controllati contemporaneamente. I requisiti igienici caratteristici dei componenti degli apparecchi terminali devono corrispondere almeno a quelli dei componenti dellunit centrale di trattamento aria. Ci si deve assicurare che nelle vicinanze delle apparecchiature, particolarmente delle prese daria, non ci siano oggetti come arredi, piante, e simili che possano interferire con la loro corretta funzionalit, causando problemi igienici. Nel caso di apparecchi senza filtri per laria di ricircolo, le batterie di scambio termico devono essere regolarmente controllate e periodicamente pulite. Se sono montati dei filtri, essi devono essere controllati regolarmente e sostituiti se necessario. Il ciclo di vita per i filtri sullaria esterna pi breve di quello dei filtri sullaria di ricircolo. Notevole

presenza di pubblico, ambienti pieni di polvere o bassi rendimenti di filtrazione aumentano la necessit di pulire le batterie di scambio termico e di sostituire i filtri. Ogni impianto di condizionamento dotato di un libretto di manutenzione che viene conservato e custodito dal proprietario dellimpianto o da suo delegato formale. Della eventuale delega deve essere data comunicazione formale al Comune ed alla ASL territoriale competente. Su detto libretto, elaborato in conformit allallegato A del presente regolamento, debbono essere annotate al suo interno tutti gli interventi eseguiti e annotati sul Verbale di Ispezione con indicate le tipologie di intervento manutentivo eseguito con periodicit. Il Verbale di Ispezione viene redatto in quattro copie, una per il manutentore, una per il proprietario dellimpianto, una per il Comune, una per la ASL territoriale competente.

Art. 5 (Sistemi di ispezione ed analisi) La rilevazione della contaminazione da agenti patogeni v effettuata sulle superfici interne prima e dopo le UTA. Le rilevazioni devono essere fatte sui circuiti di immissione, ripresa e presa daria esterna per mettere a confronto tutti i risultati. 1. Determinazione della configurazione dellimpianto 1.1 Analisi degli schemi dimpianto Disponibili Si procede ad unanalisi accurata degli schemi dimpianto, identificandone la configurazione, la dislocazione delle singole sezioni e dei componenti principali. Non disponibili Si procede ad una ricognizione visiva dellimpianto. 2. Identificazione dei varchi daccesso 2 . 1 Sulla base dellesame effettuato, vengono identificati i varchi daccesso pi idonei, attraverso i quali procedere ad una ricognizione visiva delle condotte, che devono essere selezionate secondo criteri di rappresentativit delle condizioni generali di pulizia del sistema. 2 . 2 Qualora necessario, lapertura del varco sulla condotta deve essere effettuata con attrezzatura adeguata e di dimensioni tali da consentire linserimento e la manovrabilit dellattrezzatura di videoispezione e prelievo campioni. I bordi del foro dingresso debbono risultare a spigolo smussato, onde evitare danni agli operatori ed allattrezzatura. 3. Modalit e componenti da ispezionare 3.1 Lispezione visiva della condotta viene effettuata mediante luso di unapparecchiatura costituita da video camera dotata di cavo di trasmissione del segnale, monitor di controllo e video registratore per la documentazione visiva. 3.2 Le sezioni da ispezionare a campionatura come sopra detto, possono essere le seguenti : 3.2.1 Unit di Trattamento Aria (UTA) Vano condizionatori Serpentine Ventilatori Serrande 3.2.2 Sistema di condotte Prese daria esterna Condotte principali di mandata e di ripresa

Diffusori Griglie Estrattori 4. Test microbiologico Prima dellesame visivo delle condotte deve essere effettuato un campionamento dei depositi presenti al loro interno. Il campionamento deve avvenire avendo cura dindossare guanti di tipo chirurgico, posizionando gli slides del tipo Hygicult per la conta batterica (e/o delle muffe e/o dei funghi) a contatto con la superficie interna della condotta. Gli slides vanno quindi collocati negli appositi contenitori sterili, adeguatamente identificati. Il livello di contaminazione riscontrabile con tale metodo non deve superare i seguenti valori: BATTERI TOTALI DI SUPERFICIE: < 30.000 Unit (CFU) MUFFE TOTALI DI SUPERFICIE: < 15.000 Unit (CFU) Rilevabili con il metodo della scala di valori riportata nelle confezioni.

5. Ripristino 5.1 Tutti i componenti dellimpianto manomessi durante lispezione debbono essere ripristinati nel primitivo stato, ivi inclusi i pannelli delle controsoffittature, mobilio e suppellettili, eventualmente rimosse. La chiusura ermetica dei varchi deve essere assicurata con lapplicazione di portine del tipo a sandwich di forma e dimensioni adeguate, prodotte in conformit alle specifiche previste dagli standard dellAssociazione dei Produttori di Condotte Metalliche. Per condotte coibentate o rivestite internamente, debbono essere utilizzate portine dotate di materiale isolante dello spessore di almeno 25 mm. 5.2 La dislocazione dei varchi daccesso e delle chiusure effettuate deve essere annotata sugli schemi dellimpianto e riportata nel successivo rapporto dispezione. Il luogo dellispezione deve essere accuratamente pulito ed aspirato in modo da asportare eventuali detriti fuoriusciti dallimpianto.

6. Anomalie riscontrate Eventuali anomalie riscontrate durante lispezione, sia di carattere tecnico che di malfunzionamento delle apparecchiature di controllo, debbono essere accuratamente annotate e riportate sul Verbale di Ispezione che segue lintervento.

Art. 6 (Formazione e rilascio di titoli di abilitazione) 1. I corsi di formazione vengono articolati in relazione al livello professionale del personale a cui diretto: a) operativo, rivolto ai lavoratori addetti alle attivit di installazione e manutenzione; b) gestionale, rivolto a chi deve progettare e/o dirigere sul posto le attivit di installazione e manutenzione. 2. I corsi destinati al livello operativo hanno una durata minima di trenta ore.

3. I corsi destinati al livello gestionale hanno una durata minima di cinquanta ore. I corsi sono differenziati per gli addetti allattivit di progettazione e direzione dei lavori e per gli addetti al controllo dellinstallazione e manutenzione. 4. Categoria A: formazione per personale operativo Il personale che effettui semplici operazioni di montaggio, manutenzione ed ispezione sul sistema di condizionamento dellaria deve dimostrare la conoscenza dei seguenti punti: conoscenza elementi di legge e normative vigenti di settore necessit e importanza delligiene nel funzionamento dei sistemi di condizionamento dellaria. problemi igienici di ogni apparecchiature di ventilazione nei sistemi di condizionamento dellaria. manutenzione dei sistemi di condizionamento dellaria, e influenza delle diverse variabili sulla definizione degli intervalli manutentivi. procedure di misura semplici per monitorare il sistema di condizionamento dellaria procedure per le sostanze pericolose per lambiente, incluso lo smaltimento. le misure di protezione del personale, riguardo alligiene, durante lesercizio e la manutenzione prescrizioni rilevanti (in particolare regolamentazione della prevenzione degli incidenti) e standard tecnici metodologie di impiego degli agenti chimici per la pulizia e la disinfezione 5. Categoria B: formazione per personale gestionale Per avere la responsabilit di incarichi di responsabilit circa il controllo della salubrit e le ispezioni sui sistemi impiantistici, il personale deve dimostrare una conoscenza supplementare nel campo specifico. In aggiunta ai requisiti della categoria A si richiedono: principi base digiene limportanza delligiene nei differenti processi di trattamento dellaria procedure di misura fisiche e chimiche e metodi di analisi igienico-microbiologiche problemi della sindrome delledificio malato (SBS); sintomi e possibili cause regolamenti igienici e regolamenti tecnici riguardanti il funzionamento dei sistemi impiantistici. Le analisi igienico-microbiologiche che vanno oltre le analisi di routine devono essere effettuate da un istituto digiene, o da personale o da enti di pari qualificazione.

6. Il rilascio dei relativi titoli di abilitazione avviene da parte della Regione previa verifica finale dellacquisizione degli elementi di base descritti ai commi precedenti con riferimento specifico allattivit cui saranno addetti i discenti. La commissione esaminatrice composta di tre membri. Il presidente di nomina Regionale, un rappresentante degli ordini professionali ed un rappresentante ARPAL. Le commissioni esaminatrici sono nominate con decreto del Dirigente del Servizio Igiene pubblica e Veterinaria.

Art. 7 (Vigilanza e controlli) 1 . La vigilanza ed il controllo sono esercitate da personale Tecnico/Sanitario della ASL territoriale competente alluopo addestrato entro 6 mesi dalla entrata vigore del presente regolamento ai sensi dellart 6 comma 5 del presente regolamento. 2. La vigilanza consiste nella verifica del libretto con annessi dati di periodicit, eventualmente pu essere esteso al controllo visivo nei diversi punti di prelievo di cui allart. 5 del presente regolamento.

Art. 8 (Sanzioni) La violazione degli obblighi derivanti dallapplicazione della presente norma punita con la sanzione amministrativa di 1.500,00 maggiorata a 3.000,00 in caso di recidiva.

Art. 9 (Entrata in vigore) Entro 18 mesi dallentrata in vigore del presente regolamento (data di pubblicazione sul BUR) tutti gli impianti aeraulici rispondenti alle caratteristiche di cui allart. 1 comma 2 della Legge Regionale n 24 del 2/7/02 devono essere verificati contestualmente alla redazione del libretto di manutenzione. Dalla scadenza di detto termine possono avere inizio le verifiche da parte della ASL territorialmente competente.

ALL. A

LIBRETTO IMPIANTO AERAULICO ai sensi della L.R. 24 del 2/7/02

LIBRETTO IMPIANTO AERAULICO ___________________(sito)____________________

_________________(tipologia)__________________

Proprietario dellimpianto (persona giuridica e fisica)

DATA

MANUTENTORE

N VERBALE

ESITO

ALL. B

VERBALE DI ISPEZIONE ai sensi della L.R. 24 del 2/7/02

VERBALE DI ISPEZIONE N _____ IMPIANTO AERAULICO ___________________(sito)____________________

_________________(tipologia)__________________

Data redazione verbale

GG MM AA

Proprietario dellimpianto (persona giuridica e fisica) Manutentore dellimpianto (persona giuridica e fisica)

Azioni

Misure da prendere se necessarie

Esito

1 Prese daria esterna e griglie espulsione 1.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Annuale 2 Unit centrale di trattamento dellaria 2.1 Ispezione delluscita dellaria (contaminazione, danneggiamento e corrosione) Annuale 2.2 Ispezioni per la formazione dacqua Semestrale. 3 Filtri per laria 3.1 Ispezioni (contaminazioni, danneggiamenti, perdite) Trimestrale Pulizie e riparazioni

Pulizie e riparazioni Pulizia e individuazione della causa Sostituzione dei filtri difettosi (se la sostituzione pi recente dello stadio stata entro i sei mesi) o sostituzione dellintero stadio. Sostituzione dello stadio di filtrazione

3.2 Controllo della pressione differenziale Mensile 3.3 Ultimo cambio dei filtri (caso di filtri non rigenerabili) oppure pulizia a fondo Primo stadio di filtrazione Annuale Secondo stadio di filtrazione Biennale 3.4 Controllo delle condizioni igieniche Annuale 4 Umidificatori dellaria 4.1 Umidificatori adiabatici 4.1.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Mensile 4.1.2 Controllo del conteggio batterico acqua di umidificazione Mensile

Pulizie e riparazioni Se maggiore di 1000 CFU/ ml, lavaggio con agenti pulenti, risciacquo e asciugatura del serbatoio; disinfezione Pulizia o sostituzione degli ugelli Pulizie e riparazioni Pulizia della vasca di raccolta

4.1.3 Ispezione della formazione di depositi negli ugelli degli atomizzatori Mensile 4.1.4 Ispezione delle condizioni e del funzionamento dei sifoni Semestrale 4.1.5 Controllo per la formazione di depositi sul fondo della vasca di raccolta dellumidificatore Mensile 4.1.6 Controllo della pompa di ricircolo e del rivestimento della tubazione di ingresso Mensile 4.1.7 Effettuazione di un test funzionale del dispositivo di troppo pieno Semestrale 4.1.8 Effettuazione di un test funzionale della cella di misura della Conduttivit Mensile 4.1.9 Effettuazione di un test funzionale per il sistema di sterilizzazione Mensile 4.1.10 Pulizia dellumidificatore dellaria se prevista una interruzione nellesercizio di pi di 48 ore Se richiesto 4.1.11 Controllo delle condizioni igieniche Annuale 4.2 Deumidificatori 4.2.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Mensile 4.2.2 Ispezione del rivestimento Mensile

Pulizia del circuito della pompa Regolazione del dispositivo di troppo pieno Riparazione Riparazione Lavaggio con agenti pulenti, risciacquo e asciugatura

Pulizia per mantenere la funzionalit Pulizia per mantenere la funzionalit laddove vi siano incrostazioni visibili

4.2.3 Controllo delle condizioni igieniche Annuale 4.3 Umidificatori a vapore 4.3.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Trimestrale 4.3.2 Lavaggio con agenti pulenti, risciacquo e asciugatura, disinfezione se necessario Semestrale 4.3.2 Controllo della formazione di condensa nella sezione di umidificazione Mensile 4.3.3 Ispezioni delle condizioni e del funzionamento dei sifoni Semestrale 4.3.4 Controllo della formazione di depositi sulle lance del vapore Semestrale 4.3.5 Controllo del drenaggio condensa Trimestrale 4.3.6 Test di funzionamento della valvola di regolazione automatica Semestrale 4.3.7 Controllo delle condizioni igieniche Annuale 5 Batterie di scambio termico 5.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Trimestrale 5.2 Ispezione delle batterie fredde condensanti, della vasca di raccolta condensa e dei separatori di gocce (contaminazioni, corrosione e funzionamento) Trimestrale 5.3 Test funzionale dei sifoni Trimestrale 5.4 Pulizia delle vasche e dei separatori di gocce Semestrale 5.5 Controllo delle condizioni igieniche Annuale 6 Ventilatori 6.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Semestrale 6.2 Pulizia delle parti del ventilatore a contatto con laria e del drenaggio dellacqua Annuale 7 Dispositivi per il recupero del calore 7.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Trimestrale 7.2 Controllo delle tenute tra aria in ingresso e aria in uscita Trimestrale 7.3 Ispezione vasche di raccolta condensa e separatori di gocce Trimestrale 7.4 Test funzionale dei sifoni Trimestrale 7.5 Pulizia delle vasche di raccolta condensa e dei separatori di gocce Semestrale 7.6 Controllo delle condizioni igieniche Annuale 8 Condotti dellaria e silenziatori 8.1 Ispezione delle sezioni accessibili dei condotti dellaria (danneggiamenti) Annuale 8.2 Ispezione delle superfici interne dei condotti (contaminazione, corrosione in punti rappresentativi) Annuale 8.3 Ispezioni dei silenziatori (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Annuale 8.4 Controllo delle condizioni igieniche nei condotti dellaria in punti rappresentativi Biennale 9 Ingressi dellaria 9.1 Ispezione della eventuale contaminazione delle piastre forate, delle griglie e dei raccordi (a campione) Annuale 9.2 Sostituzione dei pannelli dei filtri in caso di Filtro di classe< F9 Annuale Filtro di classe> F9 Biennale

Pulizie e riparazioni

Pulizia dellumidificatore Pulizie e riparazioni Pulizie Pulizie e riparazioni Riparazioni

Pulizie e riparazioni Riparazioni

Riparazioni

Pulizie e correzioni

Pulizie e riparazioni Riparazioni Riparazioni Riparazioni

Riparazioni Determinazione della causa, pulizia delle relative sezioni dei condotti Riparazoni Determinazione delle cause, pulizia dei condotti Pulizie o sostituzioni

9.3 Ispezione della presenza di materiali solidi sulle immissioni dellaria in ambiente e sulle riprese dellaria Annuale 9.4 Pulizia dei componenti Annuale 10 Torri di raffreddamento 10.1 Ispezioni (danneggiamenti e corrosione) Annuale 10.2 Pulizia e drenaggio dellintero sistema Semestrale 10.3 Controllo della portata dacqua sfiorata Semestrale 10.4 Analisi microbiologica dellacqua in circolazione Semestrale 11 Deumidificatori 11.1 Ispezioni (contaminazione, danneggiamenti e corrosione) Mensile 11.2 Ispezione delle batterie fredde condensanti, delle vasche di raccolta condensa e dei separatori di gocce (contaminazioni, corrosione e funzionamento) Mensile 11.3 Test funzionale dei sifoni Mensile 11.4 Pulizia delle batterie, delle vasche e dei separatori di gocce Semestrale 11.5 Controllo delle condizioni igieniche Annuale 12 Dispositivi terminali 12.1 Ispezione della eventuale contaminazione delle apparecchiature terminali con filtro sullaria in uscita Trimestrale 12.2 Ispezione della eventuale contaminazione delle apparecchiature terminali con filtro sull aria di ricircolo Annuale 12.3 Ispezione dello sporcamento delle batterie di scambio termico in apparecchiature terminali senza filtri Semestrale 12.4 Pulizia dei componenti Annuale 12.5 Sostituzione dei filtri per laria Biennale 13 Soffitti freddi ed elementi radianti 13.1 Ispezione delle condizioni e del funzionamento della eventuale vasca di raccolta condensa e del drenaggio Trimestrale 13.2 Controllo dei sensori del punto di rugiada e delle eventuali perdite delle tubazioni e delle valvole di regolazione automatica Annuale 13.3 Pulizia e disinfezione della vasca di raccolta condensa e pulizia del drenaggio Biennale

Pulizia

Riparazioni

Riparazioni Pulizia e disinfezione

Pulizie e riparazioni Riparazioni

Riparazioni

Sostituzione del filtro e pulizia delle apparecchiature Sostituzione del filtro e pulizia delle apparecchiature Pulizia

Pulizie e riparazioni

Riparazioni