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Copione Teatro Comico

La scena è una commedia che mescola personaggi storici e letterari, con Dante in cerca della sua amata Beatrice, che ha rubato la sua opera. Attraverso inseguimenti e battute comiche, si intrecciano riferimenti a D'Annunzio, Caronte, Cleopatra e Galileo, culminando in una sfida tra Ottaviano e Marco Antonio. La storia si conclude con un professore che non crede alla scusa di uno studente riguardo al compito mangiato dal cane.

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Copione Teatro Comico

La scena è una commedia che mescola personaggi storici e letterari, con Dante in cerca della sua amata Beatrice, che ha rubato la sua opera. Attraverso inseguimenti e battute comiche, si intrecciano riferimenti a D'Annunzio, Caronte, Cleopatra e Galileo, culminando in una sfida tra Ottaviano e Marco Antonio. La storia si conclude con un professore che non crede alla scusa di uno studente riguardo al compito mangiato dal cane.

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Cast:

Dante: ANAS
Beatrice: ANGELICA
D’Annunzio: EDISON
Caronte: STEFANIA
Ottavia: ADELA
Ottaviano: NICHOLAS
Marco Antonio: RICCARDO
Cleopatra: SHARON
Galileo Galilei: MASSI

Cosa far dire ai presentatori:


C’è stata molta ricerca per poter scherzare su temi storici e di letteratura
SCENA:
Destra - banco di scuola con sopra libro per il finale, con un cartello con “IISS Battisti”
Sinistra - il banchetto di Caronte con i mezzi di trasporto (monopattino, palla,skate)
All’inizio entrambi sono coperti da due teli.

Dante: (inizio del libro*) Nel mezzo del cammin di nostra vita - mi ritrovai per una selva
oscura - che la diritta via era smarrita… (guarda la fine del libro) L’amor che move il sole e
l’altre stelle… (sfoglia le pagine) Mamma mia con questa opera diventerò ricco (Dante
guarda nel vuoto e non vede Beatrice)
*tono basso e lento per Dante, odio per Beatrice quando parla

Entra Beatrice da DX e prende la Divina Commedia: Che carino, mi hai scritto un poema?

Dante: Beatrice, ridammelo! Ti avevo detto di starmi alla larga.

Beatrice: Non ti devi vergognare, che bella la copertina (legge ad alta voce) “Alla mia
stupenda e unica donna angelo”… Cosa non è per me?! Come ti sei permesso a creare
questo vuoto dentro alla mia anima?! (inizia inseguimento all’ultimo secondo, quando sta per
prendere il libro inizia la corsa)
Dante: Ti ho detto di ridarmelo!

Beatrice: Vieni a prenderlo!

Scappa e Dante la insegue dietro le sedie

Beatrice: Hei, ti chiama Boccaccio! (indica fuori dalla scena e Dante si gira)

Dante: Giovanni?

Dante la insegue, entra Caronte e scopre il CARonte Sharing Beatrice ruba un veicolo
a Caronte e scappa

Caronte: (Signora i limoni) Per altre vie - per altri porti - verrai a piaggia - non qui per
passare più lieve legno convien che ti porti.

Dante: (ruba un mezzo) Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole

Caronte: (urlo demoniaco)

Entra da destra D’Annunzio preoccupato, con una costola in mano e sta cercando
l’altra, quando è a metà palco entra Dante con il mezzo

D’annunzio: Tu, hai visto la mia costola?

Dante: Eh? Ah, stai cercando la tua Eva? Sei Adamo?


D'annunzio: Sono D’Annunzio. Sto cercando le mie costole, una l’ho trovata…

Dante: Ma in che anno siamo?

D’annunzio: (ma che domande sono?) Siamo nel 1918 e sono 12 anni che Carducci non
vince il festival no nobel

Dante: 1918… conosci la commedia?

D’annunzio: La divina? Quella nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai … quella di
Beatrice Portinari.

Dante: Maledetta Beatrice, altro che tanto gentile e tanto onesta, me l'ha rubata.
D’Annunzio hai visto una donna vestita d'azzurro sulla macchina del tempo?

D’Annunzio: Si so dov’è andata è andata a cercare rifugio nell’antico Egitto, ma ti serve lo


skate

Dante: Io non spendo soldi, distraimi Caronte - (macchinetta caffè)

D’Annunzio va da Caronte

D’annunzio: Lo sai io per tirarmi su il morale… mi sono fatto rimuovere due costole, chi ha
orecchie per intendere intenda!

Caronte: E tu che sei costì anima viva, partiti da codesti che son morti!

Dante ruba lo skate e va nell’antico Egitto


Ottaviano e Marco antonio pieni di armi

Ottavia: Ottaviano ti ho detto di non andare! Ottaviano lo so che quel bastardo di Marco
Antonio mi ha tradito con Cleopatra. (lo fa sedere e si siede)

Ottaviano: Ottavia lo so, ma si merita di subire la mia ira quel disgraziato!


(si alza)

Ottavia: Ottaviano non andare! (lo fa sedere)

Ottaviano: Ottavia lo so, ma si merita di subire la mia ira quel disgraziato!


(si alza)

Ottavia: Ottaviano non andare! (lo fa sedere)

Ottaviano: Ottavia lo so, ma si merita di subire la mia ira quel disgraziato!


(si alza)

Ottavia: Ottaviano non andare! (lo fa sedere)


Ottaviano: Ottavia, Non vado! (si alza e si risiede)

Ottavia: Ottaviano, Fai subire la tua ira a quel disgraziato! (lo alza)

Ottaviano: Ottavia, Non vado! (si alza e si risiede)

Ottavia: Ottaviano, Fai subire la tua ira a quel disgraziato! (lo alza)

Ottaviano: Ottavia, Non vado! (si alza e si risiede)

Ottavia: Ottaviano!Fai subire la tua ira a quel disgraziato! (lo alza)

Ottaviano: Vado! Marcantonio! Vedi che scappare in Egitto non ti è servito a nulla, vieni qua
e affrontami!

Marco Antonio: Marco Antonio, si scrive staccato! (mostra una corda con un cappio)
Cleopatra vieni qui!

BATTUTA PER LA SFIDA

Cleopatra entra trasandata: Marco Antonio. unico amore mio!

Inizia sfida a tiro alla fune: Ottavia + Ottaviano vs. Marco Antonio + Cleopatra
Quando entra Dante Cleopatra lascia la fune e lo indica, mentre tutti cadono.

Dante: Oh mio dio viaggiare tra l’Inferno e Purgatorio è stato più semplice.

Cleopatra: Sei tu quel Dante che mi ha messa nell’Inferno? Non so come tu possa piacere
ad una donna come Beatrice!

Dante: (rivolto al pubblico senza farsi sentire) Ah ma allora Cleopatra ha incontrato Beatrice
- pausa - devo farmi dire dove è andata (business man verso Cleopatra) Ma no, quello? Un
errore di battitura! Ti pare che vado a mettere la grande Cleopatra nel girone dei lussuriosi?
(rivolto al pubblico senza farsi sentire) Sta tzoccola!

Ottavia: Ottaviano hai visto? Quella sgualdrina… lo sanno già tutti!

Ottaviano: Ottavia, lascia che mi occupi io di queste cose

Marco Antonio: Ottavi! lasciate fuori Cleopatra da questi problemi!

Iniziano a menarsi

Dante: Cleopatra non preoccuparti, appena trovo Beatrice mi faccio ridare l’opera e lo
sistemo. Sai mica da che parte è andata?

Ottavio, Ottaviano e Marco Antonio vanno contro il banchetto di Caronte che li prende
a remate
Caronte: Batto col remo qualunque si adagia!

Cleopatra: Eh sì è andata con il _ veicolo _ , vuoi che vengo con te? (sexy)

Dante prende il veicolo perchè Caronte è distratto, escono tutti


Entra Galileo Galilei con un guinzaglio rigido del cane Bellarmino e gli occhiali scuri.

Galileo: La terra è una palla che gira, la luna è una palla che gira, il Giove è una palla che
gira.. dunque da questo traiamo la tesi che l’universo è un gran giramento di palle.
Piano, Bellarmino, non tirare!

Dante entra in scena e vede il vecchio cieco e non sa chi sia

Dante: Buon uomo, sto cercando una donna con un grosso manoscritto, l’hai vista?

Galileo: Quanto è vero che mi chiamo Galileo, ne avessi viste di donne nella mia vita a
quest’ora non sarei cieco!

Dante: in che senso? Vabbè, magari ne hai sentito parlare di una in particolare, Beatrice
Portinari..

Galileo: Ahhh! Beatrice Portinari quella che ha scritto “L’amor che move il sole e le altre
stelle” (urla) MA NON È IL SOLE CHE SI MUOVE!!!

Dante: Ma non l’ha scritta lei! L’ho scritta io!

Galileo: Bellarmino: attacca! (va a attaccarlo)

Dante: Aspetta, aspetta

Entra Beatrice e va ad accarezzare Bellarmino

Beatrice: ma che bel cane, ciao cucciolo! Vedi che mi ami se no non saresti venuto fino a
qui!

Dante: Si, certo, ora però ridammi la commedia

Galileo: QUELLA COMMEDIA?

Dante: Però ridammi la commedia?

Beatrice: va bene

Il cane mangia la commedia

Caronte: entra con il cartello Fallimento e lo mette sulle macerie del suo banchetto
Scena finale classe con professore e tre studenti

Professore: Avete scritto il tema su Boccaccio, come ha fatto a diventare il padre fondatore
della lingua italiana?

Studente: Il compito me lo ha mangiato il cane.

Professore: Ma secondo te credo ad una scusa del genere?

BUIO
FINE

(padre fondatore lingua italiana)


versi breve
non c’è psicologia NO!
Tanta energia (ritmo e persone) darsi totalmente a teatro
Battuta come elastico
Attenzione a non spiegare troppo
Decidiamo noi le regole del gioco
Battute telefonate no

Monologo prendere un testo gia fatto e renderlo mio


Mattia torre
pezzo cibo dio

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