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Marcello Pamio 11 ottobre 2010 Tratto dal libro Neuroschiavi: manuale scientifico di autodifesa di Marco Della Luna e Paolo

o Cioni, Macro edizioni Cercare di spiegare cosa sono e come vengono praticate le cosiddette tecniche di manipolazione mentale, in una societ quasi completamente controllata e manipolata come la nostra, non compito facile. Per fortuna il libro scritto dallavvocato e psicologo Marco Della Luna assieme al neuropsichiatra Paolo Cioni ci viene in aiuto. Affermare che la nostra societ - com strutturata - una vera e propria gabbia mentale, fa subito aizzare i paladini e i difensori dei diritti civili, che sbandierando ai quattro venti termini come libert e democrazia, cercano immediatamente di tranquillizzarci tutti, soprattutto le loro coscienze. Forse non capiscono. Forse fanno finta di non capire, che parole bellissime come libert e democrazia primo non significano granch e secondo vengono sfruttate e amplificate proprio dallestablishment economico-finanziaria (cio i veri e propri Burattinai), proprio per dare a noi lillusione di non essere in gabbia. Nessuno pi schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo Johann Wolfgang von Goethe. Dire alle persone che esse sono prigioniere di un sistema pericoloso e controproducente perch pu scatenare rivolte e ribellioni, mentre convincere gli stessi prigionieri di essere liberi e in democrazia, elimina ogni forma avversa e ogni tentativo di evasione. Il titolo di un libro1[1] del gesuita Anthony De Mello, a tal proposito interessante, perch se unaquila, che potrebbe tranquillamente volare libera nei cieli, cresce con la convinzione di essere un pollo, rimarr per sempre dentro il pollaio. Avrebbe la possibilit di volarsene via, di spiccare il volo, ma tale potenzialit (castrata dalla societ intorno) rimarr latente per il resto della vita o almeno fino al risveglio Lo aveva perfettamente compreso Edward Bernays, tecnico della propaganda, che nel suo saggio Propaganda del 1929, spiega come sia stato proprio lavvento delle forme di governo democratico e delle cosiddette libert individuali, assieme allindustrializzazione, a produrre la necessit oggettiva (da parte della politica e delleconomia) di governare, cio manipolare dallalto il pensiero e il comportamento delle masse, sia come elettori che come consumatori. Questo il motivo per cui oggi la manipolazione mentale divenuta una tecnologia e una scienza, nella quale si investono molti pi denari che in tutti gli altri campi della psicologia. Non solo, la manipolazione essenziale e strutturale nella vita quotidiana del mondo in cui viviamo, e se non ci credete leggete fino alla fine. In un siffatto scenario, dove libert e consapevolezza sono sempre pi minacciate, indispensabile conoscere gli strumenti che le attaccano. Solo conoscendo possiamo difenderci. Limportanza dellinformazione Limportanza dellinformazione fuori da ogni discussione. Informare, lo dice il nome stesso che deriva da in-formare, cio dare forma. Ma dare forma a cosa, se non alle coscienze? Non a caso, tutte le grandi dittature hanno iniziato sempre con il controllo dei mezzi di comunicazione (massmedia), proprio per plasmare le menti e coscienze delle persone.

Tecniche di manipolazione mentale

1[1] Messaggio per unaquila che si crede un pollo, Anthony De Mello [2] Sinapsi: la giunzione specializzata del neuroni attraverso cui un impulso nervoso passa da un terminale di azione a un neurone, una cellula muscolare o un cellula di una ghiandola. [3] Cinema: ancora larma pi forte? Ferdinando Menconi, tratto dal mensile Ribelle, nr. 23-24 www.ilribelle.com [4] Idem

Oggi la maggior parte della comunicazione mira non ad informare oggettivamente, ma a influire nella psiche, sui gusti, sulle decisioni delle persone, dei consumatori, dei risparmiatori, degli elettori, ecc. La totalit delle persone, educata dalla tiv alla passivit e pigrizia mentale sin dallinfanzia, non sviluppa la capacit di mantenere lattenzione autonomamente, se non emotivamente coinvolta. I manipolatori questo lo sanno bene e per veicolare le loro informazioni (commerciali, politiche, economiche, ecc.), mantengono viva lattenzione della gente, agendo direttamente nellemotivit. Questo si chiama intrattenimento. Il paradosso che sono le persone stesse che esigono di essere intrattenute e non informate, e ovviamente il Sistema le accontenta: informa (a modo loro) attraverso lintrattenimento. Limportanza dei mezzi di comunicazione, come detto prima, enorme. Ai fini della governabilit, soprattutto nelle societ basate sul consenso, indispensabile limitare, ma anche controllare e orientare linformazione, la costruzione della rappresentazione illusoria del mondo e da cui dipende la produzione e gestione del consenso. Linformazione proprio per questi motivi, controllata in modo strettissimo: pochissime agenzia di stampa, di propriet rigorosamente privata e bancaria, forniscono le informazioni alla quasi totalit dei media (giornali, telegiornali, radio e internet). Rilassamento e distrazione per meglio controllare Il rilassamento la pi semplice tra le condizioni mentali che aumentano la suggestionabilit. Tale stato si pu indurre facendo in modo che le persone si stanchino fisicamente e mentalmente, oppure tediandole con compiti e discorsi ripetitivi o distraendole con stimoli erotici e/o sessuali (donne bellissime seminude che presentano un programma o vendono un prodotto, ecc.). Anche la musica ha la sua importanza, perch pu essere molto dolce per cullare o al contrario usare frastuoni per stordire letteralmente le persone. Se ad un pubblico rilassato (davanti alla tiv) si somministra una storia con determinati contenuti (la classica storia che si vede nei programmi dintrattenimento), si ottiene linduzione di una trance, nelle quale facile poi operare suggestioni e impianti mentali. La distrazione indubbiamente la strategia principe messa in atto dai mezzi di comunicazione di massa. Tecnicamente il distrarre lattenzione cosciente (quindi lazione dellemisfero cerebrale dominante) di una persona assorbendola in qualche attivit o distraendola con notizie e informazioni assolutamente inutili, lascia il subconscio (o lemisfero non dominante) sguarnito del suo presidio critico, rendendo possibile linstillazione di suggestioni, immagini, storie, ecc. Tutto quello che viene veicolato media (tiv, giornali, telegiornali e radio) in virt del controllo capillare che esiste, totale distrazione di massa. Le telecamere e le luci dei riflettori vengono indirizzate su problematiche del tutto inutili per noi (la casa del partito di governo, i rom, gli stupri, delinquenza, lassassinio in famiglia, ecc.), ma estremamente funzionali per il Sistema, che in questa maniera non fornisce le Vere informazioni e notizie. Riempiono, per cos dire, il palinsesto mediatico, per riempire il nostro cervello con spazzatura, idiozie, gossip, e altre stupidit amene. Una volta raggiunto il limite non c pi spazio per le cose importanti. Obbedienza al Sistema Ogni establishment che si rispetti, ha il suo arsenale di mezzi di dominazione, il cui fine ultimo quello di produrre compliance, cio obbedienza, conformazione da parte delle persone. Dominare gli altri significa ottenere la loro compliance, pi o meno volontaria. Naturalmente meglio se volontaria, cio ottenuta con la manipolazione (illusione, persuasione, intidimidazione o condizionamento), anzich imposta con la forza (dittature, colpi di stato). La scuola La scuola il mezzo primario per la manipolazione culturale e mentale. Impadronirsi dei bambini per formarli e condizionarli nellagenda di ogni Stato, totalitario o liberale e democratico che sia.

Abituare i bambini, attraverso lesecuzione ripetuta per anni degli ordini degli insegnanti, a seguire gli ordini delle autorit; abituarli alla sistematica gratificazione, allassenza di regole e di confronti con la realt, sforna creature incapaci di auto-disciplina, completamente dipendenti e incapaci di organizzarsi. Bambini siffatti, saranno adulti corrotti e dipendenti dallesterno, quindi pi facilmente manipolabili. Nelle scuole, da una parte linsegnamento delle materie fondamentali concepito in modo di prevenire proprio il formarsi di una visione dinsieme (storia e scienza sono due banali esempi), dallaltro si cerca che le nuove generazioni non dubitino mai che il sistema di potere sia democratico e legittimo. A tal proposito, il linguista statunitense Noam Chomsky scrive: siccome nelle scuole non insegnano la verit circa il mondo, le scuole devono ricorrere a inculcare negli studenti propaganda circa la democrazia. Se fossero realmente democratiche, non vi sarebbe bisogno di bombardarli con banalit circa la democrazia La conformazione e indottrinamento del popolo statunitense lesempio perfetto. Il giorno a stelle e strisce inizia con lalzabandiera, prosegue con il canto dellinno nazionale, le preghiere collettive e le esaltazioni patriottiche. Tutta questa democrazia e libert del popolo fanno degli USA, non a caso, il paese pi guerrafondaio del pianeta! Viene da s che nelle scuola non possono insegnare la verit, perch la Verit renderebbe gli uomini liberi! Non stupisce quindi trovare scritto negli attuali sussidiari scolastici, commenti sulle straordinarie propriet degli alimenti transgenici (OGM), e come risolveranno per esempio la fame nel mondo. Questa la pi becera e deleteria propaganda di Regime: facendo crescere i bambini di oggi con simili falsit (facilmente dimostrabili), sar molto pi facile da adulti condizionarli, e questo solo un banale esempio. Mentre la nostra societ deve comporsi non di uomini liberi, ma di una massa di lavoratoriconsumatori-elettori alla base, e un piccolissimo gruppo o strato superiore, di dirigenti, figli di imprenditori, politici e banchieri. Solo questi ultimi vengono portati ad un livello di conoscenza privilegiato che consentir loro di continuare a dirigere la societ e mantenere il potere stabilito. La neuroscienza Per fare luce sulla manipolazione mentale e come questa viene messa in atto ogni giorno necessario avere delle nozioni sulle funzioni primarie del nostro cervello. Il cervello formato da due emisferi: destro e sinistro. Entrambi processano e analizzano gli stessi dati, la differenza sta nel fatto che lemisfero di sinistra processa in maniera lineare o sequenziale, quello di destra invece processa i dati simultaneamente. Non solo il destro essendo muto (il centro del linguaggio a sinistra) deve affidarsi allemisfero sinistro perch gli fornisca spiegazioni plausibili, ragionate, in vista delle decisioni da prendere sulla base del materiale (immagini, suoni, ecc.) processato a ogni istante. In pratica tutto deve passare per il sinistro. Siamo cresciuti con la credenza che nasciamo con un certo numero di neuroni e che questi lentamente muoiono senza ricrescere. Le ultimissime scoperte della neuroscienza dicono invece che i neuroni incessantemente formano nuove sinapsi2[2] e sciolgono sinapsi vecchie, e in modesta misura, nel cervello si generano nuovi neuroni, soprattutto in determinate parti del cervello. Questo fatto importante si traduce cos: lacquisizione di nuove conoscenze, abilit, schemi comportamentali, (per esempio apprendere una poesia a memoria, suonare il pianoforte, ecc.) si attua mediante la formazione di nuovi circuiti e lo sviluppo vero e proprio nel cervello delle aree relative. Quindi imparare cose nuove non solo allena il cervello ma anche crea e sviluppa delle zone cerebrali. Viceversa, trascurando queste facolt, si produce la loro decrescita. Il nostro cervello in grado di elaborare una mole incredibile di informazioni: oltre 400 miliardi di

bits ogni secondo, ma siamo consapevoli di soli 200 bits. In pratica siamo consapevoli di mezzo miliardesimo di ci che avviene e giunge al nostro cervello! Da questo punto di vista, possiamo, con un certo sforzo e impegno, esercitare e coltivare la capacit intrinseca di essere consapevoli in ogni momento della vita, oppure pigramente lasciarci andare facendoci coccolare e atrofizzare lencefalo. Tutta lindustria dello spettacolo e del divertimento (discoteche, alcol, droga, ecc.) lavorano intensamente per rendere piacevole proprio questa lenta ma insesorabile atrofizzazione; dallaltra parte la politica scolastica mira a renderle legittime agli occhi dei pi giovani. Il tutto perch una popolazione di persone etero-dirette (atrofizzate nel cervello e nella coscienza) molto pi gestibile di una popolazione di persone auto-dirette. Laltra cosa importante necessaria per comprendere il quadro generale che la maggior parte delle cose che facciamo nella nostra vita, da mattina fino a sera, le eseguiamo inconsciamente. Nel farle, non solo non siamo coscienti di essere coscienti, ma non siamo nemmeno coscienti di farle. Questo processo incredibile sar chiarito con lesempio degli acquisti nei supermercati. Ricapitolando il nostro inconscio registra ed elabora molti pi dati di quelli di cui siamo consapevoli: il processo di elaborazione verbale, di ragionamento, di coordinamento sensorimotorio, mentre parliamo (scriviamo o guidiamo lauto o suoniamo il pianoforte o giochiamo a calcio) non solo interamente, o quasi interamente, subconscio, ma anche immensamente pi veloce della coscienza. Se vero, come vero, che il novanta per cento di quello che facciamo viene gestito inconsciamente, mettere le mani in questa parte oscura della nostra mente, significherebbe avere un potere enorme di controllo Il senso di impotenza Un'altra strategia, strettamente interconnessa con il tema del controllo, la gigantesca campagna mediatica che inculca il senso di impotenza. Un vera e propria operazione pianificata che sta facendo da una parte assuefare a sentirsi impotenti, e dallaltra desensibilizzando alla violenza, spegnendo ogni reattivit emotiva. Come viene attuato tutto ci? Bombardando di immagini e notizie violente (assassinii, stragi, eccidi, distruzioni, brutalit) senza che avvenga alcun intervento e/o cambiamento per porvi fine. Perch lo fanno? Assuefacendoci ad accettare lillegalit, il degrado, il furto, il crimine, linsicurezza del territorio, le bande, limmigrazione selvaggia, ecc. come cose inevitabili e irrisolvibili, e contemporaneamente non lasciando il tempo di pensare e riflettere, subissandoci di infiniti, incalzanti, estenuanti adempimenti: fisco, contributi, tasse, tariffe, bolli, revisione caldaia, auto, ecc., non possibile per noi capire cosa sta realmente accadendo, e soprattutto non possibile organizzarci di conseguenza. Il senso di impotenza, grazie ai mezzi di comunicazione di massa sta contagiando la societ occidentale in maniera capillare, le persone oramai sono completamente apatiche e prive di volont di cambiamento. Per quale motivo dovremmo cambiare noi stessi e la nostra vita, se non vediamo la luce, se le aspettative sono assolutamente nere? Questo per blocca e paralizza le coscienze di milioni di persone totalmente in balia del Sistema. Cognizione e comportamento Abbiamo visto prima che la scuola strutturata per condizionare culturalmente e socialmente i bambini. Bisogna sapere che gi nella prima infanzia ci creiamo falsi sistemi di convincimenti circa la realt che ci circonda, gli aspetti che pi ci toccano (rapporti con i genitori, le figure di potere da cui dipendiamo). Dal punto di vista psicologico, questi sono sistemi falsi, censurati, distorti non conformi alla realt stessa, al fine adattativo di evitarci angosce e conflitti con certi aspetti della realt, facendoci vivere in una realt soggettiva modificata, resa compatibile con i bisogni e le difese della nostra psiche e con lesigenza di mantenerci in accordo con le persone da cui dipendiamo. Certe pratiche di manipolazione, si agganciano (se ovviamente ben congegnate) proprio a questi meccanismi, alle distorsioni e rimozioni che sono i loro prodotti e che interessano soprattutto il

campo della paura, aggressivit e sesso. I manipolatori (che possono essere religioni, sette, marketing e politica) costruiscono su di essi ladepto, il cittadino, il consumatore, il lavoratore. Alle figure di potere genitoriali subentrano o si associano, quelle politiche, governative, giudiziarie, ma anche testimonial della reclame! Pubblicit La pubblicit commerciale nasce negli Stati Uniti negli anni 20 per produrre, dirigere, sostenere la domanda di beni e servizi prodotti in massa dagli impianti manifatturieri. In seguito, dalla met degli anni 50, la produzione, lofferta di beni, super di molto la domanda, per cui la pubblicit inizi a indurre la gente a massificare i consumi, creando veri e propri bisogni. Il tutto per vendere prodotti. In seguito si arrivati in cui la produzione supera il potere di acquisto, il reddito. Questa situazione socialmente ed economicamente gravissima, perch gli investimenti attuati per la produzione sono a rischio perch la produzione non sar comperata. Da qui il rischio di un crollo sistematico e da qui la nascita delle forme di ampliamento del potere di acquisto, ampliando laccesso al credito: carte di credito e di debito! Negli anni 90 il marketing diventa one-to-one: la personalizzazione dei prodotti e dei servizi, permessa dallinformatica e lelettronica, consente di tracciare il singolo cliente in modo tale dal lanciargli gli stimoli personali e mirati. Stiamo parlando di pubblicit personalizzata, ben rappresentata nel film di fantascienza Minority Report. Il marketing pubblicitario, che sia di un farmaco o un cibo, indubbiamente il pi spietato e certamente scientifico sistema di condizionamento mentale. Il loro scopo quello di convincerci a comprare un prodotto. Per lanalisi delle reazioni e lo studio della psiche, oltre ai test verbali, il marketing di oggi possiede un ricco arsenale di strumenti biofisici (frequenza e ampiezza delle onde corticali, frequenza respiratoria e cardiaca, consumo di ossigeno, resistenza cutanea, tono muscolare, vasocostrizione periferica, ecc.) in gradi di misurare il livello di eccitazione e attenzione del soggetto. La neuroscienza, che in questo ambito potremo chiamare neuromarketing, ha descritto che larea encefalica rilevante ai fini della decisione (di acquisto) la corteccia prefrontale mediana. E comune pensare allo spot pubblicitario in tiv o su un giornale, come alla classica pubblicit di una azienda. Niente di pi sbagliato. Ogni parola, colore, carattere, frase, immagine, logo, soggetto usato, ai nostri occhi inesperti potr sembra casuale, ma non per i neuroscienziati che stanno dietro. Questi esperti (psicologi, psichiatri, sociologi, neuropsichiatri, ecc.) pagati profumatamente, non creano solo pubblicit, ma veri e propri condizionamenti tali da produrre determinate associazioni o stati danimo nella mente dei destinatari, cio noi consumatori. Frequentemente nelle immagini pubblicitarie o propagandistiche vengono inseriti embeds, cio parole o immagini evocative nascoste, non manifeste, non coglibili dalla mente conscia, ma ritenute coglibili dallinconscio. Spesso e volentieri queste parole o immagini nascoste sono stimoli sessuali: parole come sesso, sex, o immagini di organi sessuali, donne nude, orge associate al prodotto reclamizzato. Il tutto, da una parte, per facilitare le scelte di acquisto, e dallaltra, per deviare e quindi meglio controllare le masse. Interferire nella sessualit delle persone (come avviene in molti culti religiosi) un mezzo sicuro ed efficace per agire sugli strati profondi della psiche! Se ci sembra impossibile, le parole del dottor Lechner in merito a quello che fanno alcuni psicologi e psichiatri nellambito dellalcolismo, potranno sembrare fantascienza. Con la scusa di aiutarli a liberarsi dalla dipendenza dallalcol, raccolgono informazioni su incubi e allucinazioni che i loro pazienti sperimentano soprattutto quando sospendono lassunzione dellalcol, e le usano per congegnare pubblicit di alcolici, col presupposto quanto criminoso scopo di evocare, tramite immagini angoscianti, il bisogno di assumere alcol!

Unaltra tecnica dolce di conquista seduttiva, consiste nellindurre la convinzione che la nostra libert sia in pericolo e che si debba prendere quanto prima una decisione. Ti stai accontentando? Passa a Quattro Salti in Padella di Findus, dice la pubblicit televisiva. Tradotto: stai accettando una limitazione alle tue aspirazioni a mangiar bene? Sei uno sciocco a farlo, perch puoi soddisfarle, liberandoti dai limiti, passando a Quattro salti in padella! Lo spot non vuole certo aumentare la nostra libert, ma allopposto restringerla, inducendoci a comprare quel prodotto specifico. Far credere al soggetto che la decisione deve essere sua e solo sua, un trucco efficace per predisporlo a decidere come si vuole che decida, lasciandogli per lillusione della libert. Il filone centrale della psicologia del marketing sono i fattori decisionali: Motivational Research, ricerca motivazionale. La neuroscienza sa che gli uomini non sono consci del perch fanno buona parte di ci che fanno. Ecco perch le persone, illudendosi del contrario, rispondono allo stimolo condizionato del simbolo e non alla qualit reale. La pubblicit, la tecnica motivazionale si concentra proprio sulla manipolazione dei simboli. I consumatori vengono conquistati mediante suggestioni illogiche, non mediante la qualit o efficacia del prodotto, e questa la logica delle griffes (prodotti spesso mediocri ma venduti a prezzi alti in virt di una etichetta-simbolo, quindi esclusivi e per pochi). Il senso di colpa collegato al piacere di consumi voluttari come tabacco, alcol, dolciumi, inibisce i consumi, quindi va contrastato associandolo per esempio a valori positivi (come il medico che fuma, i nomi alcolici di protesta politica Fidel, Cuba Libre, calore di famiglia, quindi etica, per i dolci ecc.). Rispetto al prodotto artigianale, il bene di produzione di massa viene spettacolarizzato per trasformarlo in un simbolo. I supermercati, non a caso, sono luoghi in cui si concentra un potere enorme di emanazione simbolica, quindi un enorme potere condizionante sulla mente. I due terzi degli acquisti eseguiti nei supermercati sono voluttuari e decisi sul posto, sotto leffetto di stimoli locali, in uno stato psicofisiologico alterato. Lo ha accertato una ricerca nel 1954 della DuPont Corporation. Infatti nel supermercato la persona alquanto indifesa rispetto alla manipolazione e si trova in una specie di trappola psicologica, che pu essere perfezionata con laggiunta di stimoli musicali e olfattivi. Tra tutte le categorie di consumatori, la pi indifesa quella dei fanciulli, nei quali facile imprimere bisogni, affiliazioni e abitudini. Inoltre i bambini sono molto pi vogliosi di cose nuove e meno capaci a resistere agli impulsi. Sono il punto cedevole della famiglia e infatti il marketing punta proprio su di loro per indurre i genitori a sborsare quattrini. Con i bambini pi facile suscitare ondate di moda o voghe, che inducono consumi a valanga di tutto un collegato di prodotti sussidiari e con funzioni diverse. La pubblicit mira a modificare il panorama cognitivo, la visione del mondo, dei valori, dei pericoli o stile di vita, in pratica la pubblicit lindustria della creazione dei bisogni immaginari e di mode! Messaggi subliminali Sono messaggi che vanno ad agire sotto la soglia della coscienza, quindi non sono percepibili. La visione umana pu percepire una immagine in un filmato solo se essa presente almeno in 12 fotogrammi. La Coca-Cola per prima inser delle sequenze di fotogrammi pi brevi, con contenuto pubblicitario, in alcune pellicole cinematografiche. Risultato: gli spettatori esposti a tale pubblicit consumarono il 39% in pi di Coca-Cola. Nel 1978 in molti supermercati americani si diffondevano tramite gli altoparlanti, a un livello sonoro impercettibile alla parte conscia, messaggi esortanti a non rubare. Risultato: il taccheggio si ridusse del 36%. Il presidente Gianni Agnelli in una sua lettera agli azionisti della Fiat parlava di messaggi subliminali con i quali sonorizzare e strani profumi con i quali aromatizzare i propri stabilimenti al fine di aumentare la produttivit e migliorare il rapporto (sottomissione) lavoratori-azienda.

Anche la frequenza specifica ha la sua importanza. Si scoperto che le parole di alcuni telepredicatori sono abbinate ad una frequenza di 7 Hz. La frequenza del vibrato sembra avere un effetto suggestionante e alterante sul livello di coscienza e capacit critica. Unaltra frequenza critica quella intorno ai 3,5 Hz, cio la frequenza di risonanza del cranio umano. Negli anni 70 si scoperto che la musica pu indurre la secrezione di sostanze oppioidi (encefaline, beta-endorfina, ecc.) che hanno una spiccata azione sulla psiche, euforizzate e anestetica. Quindi la musica induce decognizione. Anche la televisione stimola la secrezione delle medesime sostanze. Associazione e ripetizione Una iniziativa oggettivamente poco accettabile come una guerra, una legge, una tassazione, ecc. pu essere resa meno pesante etichettandogli una denominazione falsa ma semanticamente buona, accettabile (lotta al terrorismo, democratizzazione, liberazione, sicurezza collettiva, ristrutturazione, guerra umanitaria, missili intelligenti, ecc.) e ripetendola fino allo stremo in ogni situazione e circostanza. La ripetizione di un messaggio, uno spot, se diventa pervasiva, se avviene molte volte al giorno, pu far assorbire il contenuto, le implicazioni del messaggio stesso come se fossero un fatto provato, anche se non lo sono (le armi di distruzione di massa di Saddam, le torri gemelle e Bin Laden, ecc.). Analogamente applicando denominazioni odiose, repulsive (antisemita, negazionista, revisionista, antisionista, terrorista, stato canaglia, ecc.) si pu ottenere leffetto contrario, al fine di colpire, delegittimare, screditare, criminalizzare le iniziative, le persone, le idee non gradite. Il principio sempre lo stesso: gli input - se si insiste adeguatamente - tendono a formare schemi inconsci nelle persone. Questo spiega perch i bambini vengono educati e acculturati in questo modo. Attraverso la ripetizione ossessiva e sistematica di apposite suggestioni, attivit, esperienze a un modo ben preciso e voluto di concepire la realt, la nazione, la storia, lidentit, ecc, Crescere ripetendo e sentendosi ripetere decine di migliaia di volte quei messaggi, certamente va a incidere a livello emotivo, cognitivo, identitario sulla costruzione stessa di quello che poi si sentir reale, provato. Pensiamo alla nostra societ, in cui ogni canale televisivo ha un suo serial popolare, tanto per fare un esempio di indottrinamento, nel quale la polizia, la magistratura svolgono unazione efficace, incorruttibile a tutela de cittadino, mentre la realt vede la criminalit sempre pi fuori controllo e le istituzioni sempre pi inefficienti. Propaganda allo stato puro. Restrizioni linguistiche Consiste nellimporre con diversi mezzi (insegnamento, televisione, ecc.) di non usare locuzioni o concetti, e di usarne altre in sostituzione, solitamente pi vaghi, imprecisi. Cieco, negro, invalido, spazzino non vanno bene, molto meglio non vedente, nero, diversamente abile, operatore ecologico. Ma perch tutto questo? Linibizione deluso linguistico e concettuale, alla formulazione di determinati dubbi (Resistenza, sho, responsabili dell11 settembre, ecc.) idoneo per impiantare nei giovanissimi un senso di divieto, di colpa in relazione al pensare certe cose, quindi educa ad unautolimitazione del pensiero. Infine un impoverimento espressivo comporta un impoverimento concettuale! Modificare le certezze Chiunque voglia manipolare una persona, per indurla a comprare qualcosa o per piegare la sua resistenza a unazione qualsiasi di persuasione, ha la necessit di somministrare molti stimoli nuovi e interessanti, in modo tale che la corteccia prefrontale lavori e si affatichi. Dopodich deve sommergerla di dati, dogmi, slogan, ecc. (proprio come lavora la tiv) per stremarla ancor di pi, in questa maniera la corteccia prefrontale lascia le redini del cervello ai circuiti limbici, pi primitivi ed emotivi, pertanto pi suggestionabili e indifesi. La corteccia prefrontale influenzata da sostanze chimiche tossiche che possono danneggiarla,

come le droghe, lalcol, le tossine alimentari, ma anche da forti emozioni, privazione del sonno, stress cronico e una dieta ricca di grassi animali possono rendere le persone pi esposte alle manipolazioni esterne. Per assurdo, concedendo alle persone totale libert di condurre una vita sregolata, innaturale, ci si agevola il compito di annullare la loro libert pi profondamente di quanto sarebbe possibile senza quella concessione. Shock and awe doctrine La cosiddetta dottrina dello shock e sgomento viene oggi applicata su scala globale. Mettendo singole persone o intere popolazioni sotto shock, si pu produrre il loro consenso a un cambiamento, riforma, legge, restrizione di libert, guerra, ecc. Lesempio delle Torri Gemelle e delle leggi repressive e guerre avvenute dopo, lapalissiano. Sfruttano leffetto sorpresa e di spavento come enorme fattore di distrazione e paralisi di massa, inibitore di possibili reazioni e resistenze. Lo shock molto generico e pu essere prodotto da catastrofi naturali (epidemie, terremoti, pandemie, ecc.), quanto da fatti economici (recessioni, crisi, crolli in borsa, fallimenti, ecc.) e politici (guerre, colpi di stato, ecc.). Un esempio sono le domeniche a targhe alterne per meri fini di risparmio energetico. Questa imposizione dallalto, generando nelle persone, allarme e preoccupazione di non poter usare la propria auto, di perderne limportante risorsa, crea totale disponibilit ad accettare fortissimi e ingiustificati rincari dei carburanti, pur di conservarla! Un altro esempio della dottrina dello shock anche awe potrebbe essere i black-out che hanno interessato il territorio nazionale qualche anno fa, la cui risoluzione sarebbero le centrali nucleari. Questo caso rientra anche nella cosiddetta strategia del problema-reazione-soluzione. Avendo in mano la Soluzione (centrali), si crea il Problema (black-out) e si attende Reazione (quasi sempre emotiva) delle masse, che accetter di buon grado ogni soluzione prospettata pur di evitare il disagio. Debunking Il debunking o discredito una forma manipolatoria, che consiste nel confutare, nello smontare, teorie e informazioni che vanno contro il pensiero ufficiale dominante. Oppure screditare i diffusori di queste teorie e informazioni. La campagna Mani Pulite stata, tra le altre cose, una grande operazione proprio di debunking, finalizzata cio a salvare la credibilit del sistema politico-giudiziario. Il debunker attacca la controinformazione con messaggi semplici, discorsivi, prevalentemente a livello emotivo, con ganci diretti allinconscio, piuttosto che alla logica. Questi attacchi non si rivolgono al contenuto, alle idee, ma mirano a screditare la fonte e lautore sul piano morale associandolo spesso ad affiliazioni appestanti coi terroristi, nazisti, fascisti, comunisti, antisemiti, antisionisti, ecc. Lapprodo estremo del debunking quello di portare lo smascheramento degli smascheratori alle estreme conseguenze, ossia portare lopinione pubblica alla conclusione che tutto marcio, tutti mentono, tutti sono ladri, tutti fregano. Per tanto la verit non si potr mai sapere, e quindi moralmente giustificato arrangiarsi, infischiarsi di tutto e tutti. Si giunge allegoismo pi radicale e disumanizzante. Chi trova un nemico trova un tesoro La frustrazione genera tensione e aggressivit; e laggressivit pu scaricarsi contro di s o contro un oggetto esterno. Quando un tale tipo di frustrazione diffusa in tutta la popolazione, il momento propizio per fondare un movimento e/o organizzare un attacco verso il nemico. Nel nostro mondo tormentato da insicurezza e frustrazione (create ad hoc) c un gran bisogno psicologico e sociale di un nemico, di colpevoli, di capri espiatori (terroristi, rom, immigrati, ecc.). Dipendenze chimiche Nella nostra societ la diffusione delluso di sostanze psicotrope enorme. Unaltissima

percentuale di persone fa uso stabile e ha sviluppato qualche forma di dipendenza da droghe, alcol o psicofarmaci. Decine di milioni sono i minori letteralmente drogati con psicofarmaci. Gli effetti di tali sostanze psicoattive convergono tutti nel diminuire la libert di giudizio, di resistenza e di azione delle persone e ovviamente nellaumentare la loro condizionabilit e suggestionabilit. In pratica la persona dipendente, da alcol o droghe o psicofarmaci o barbiturici molto pi controllabile e plasmabile dal Sistema, lo stesso che veicola e vende tali sostanze. Coloro che si aiutano e si abituano allaiuto chimico, perdono la capacit di autodeterminazione. Una societ cos siffatta non una societ libera. I farmaci psicoattivi o psicofarmaci vengono veicolati, con la compiacenza della psichiatria, dalle case farmaceutiche; il mercato immenso delle droghe e dellalcol, gestito dalla grande finanza internazionale e il flusso di narcodollari, per il 60% avviene negli Stati Uniti, collegato a quello del traffico di armi. Cinema e televisione Il mussoliniano cinema larma pi forte3[3] ha fatto il suo tempo o anche oggi lintrattenimento cinematografico ha la sua importanza nel condizionare le masse? I film di propaganda seppero produrre nel passato veri e propri capolavori (Il grande dittatore, Il trionfo della volont solo per citarne un paio), ma anche oggi la forza dellarma del cinema non minimamente spuntata: Hollywood docet. Il cinema ha funzione davanguardia per veicolare un certo tipo di messaggio, per poi sondarlo e una volta passato, trasferirlo nel piccolo schermo: la televisione! In pratica il cinema prepara il terreno, predispone lintero organismo al virus, che poi sar iniettato nelle masse dai media come i giornali, radio e soprattutto dalla televisione. Senza che ce ne accorgiamo il grande schermo fa filtrare nelle pieghe delle sceneggiature e regia il modo di pensare di domani4[4], e la sua enorme forza di penetrazione sta proprio nel silenzio e attenzione. Mentre la tiv deconcentra (anche questo molto utile per certi aspetti), nella buia sala regna il silenzio totale e si da soli, con la massima attenzione. Tratto dal libro Neuroschiavi: manuale scientifico di autodifesa di Marco Della Luna e Paolo Cioni, Macro edizioni

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