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GUIDA ALLA PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEI PARCHI E DELLE AREE DA GIOCO ALLAPERTO 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente guida specifica i requisiti e le istruzioni per la pianificazione e la gestione dei parchi e delle aree da gioco allaperto per bambini, giovani e adulti. Oltre alle aree gioco, la presente guida si applica a quelle zone riconosciute e destinate alla funzione del gioco, come le aree verdi in zone abitative, il verde condominiale, i cortili, le aree per lo sport scolastico, le aree libere scolastiche
NOTA 1: La presente guida contiene le basi per la progettazione e lutilizzo di aree gioco; per una corretta applicazione della guida e dei suoi requisiti, si dovrebbe considerare il luogo in cui si progetta e si gestisce larea (pianura, collina, montagna, mare ecc.). NOTA 2: Lobiettivo principale della presente guida incentivare la progettazione e la costruzione di aree gioco di dimensioni adeguate, di buona accessibilit dalle zone abitative e sicure in termini di attrezzature installate.

RIFERIMENTI NORMATIVI

UNI EN 1176-1 Attrezzature per aree da gioco - Requisiti generali di sicurezza e metodi di prova UNI EN 1176-2 Attrezzature per aree da gioco - Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le altalene UNI EN 1176-3 Attrezzature per aree da gioco - Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per gli scivoli UNI EN 1176-4 Attrezzature per aree da gioco - Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le funivie UNI EN 1176-5 Attrezzature per aree da gioco - Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le giostre UNI EN 1176-6 Attrezzature per aree da gioco - Requisiti aggiuntivi specifici di sicurezza e metodi di prova per le attrezzature oscillanti UNI EN 1176-7 Attrezzature per aree da gioco - Guida all'installazione, ispezione, manutenzione e utilizzo UNI EN 1177 Rivestimenti di superfici di aree da gioco ad assorbimento di impatto - Requisiti di sicurezza e metodi di prova UNI EN 748 Attrezzatura per campi da gioco - Porte da calcio - Requisiti e metodi di prova, inclusa la sicurezza UNI EN 749 Attrezzatura per campi da gioco - Porte da pallamano - Requisiti e metodi di prova, inclusa la sicurezza UNI EN 1270 Attrezzatura per campi da gioco - Attrezzatura per pallacanestro - Requisiti di funzionalit e di sicurezza, metodi di prova 3 TERMINI E DEFINIZIONI Ai fini della presente guida si applicano i seguenti termini e definizioni 3.1 comune: Suddivisione territoriale dello stato, comprendente un centro abitato principale e il territorio immediatamente circostante, retto da propri organi amministrativi (sindaco, giunta e consiglio comunale). 3.2 circoscrizione: Suddivisione di un territorio a fini amministrativi: il territorio comunale anche ai fini del decentramento amministrativo, ciascuna delle zone in cui ripartito.

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3.3 quartiere: In origine ciascuno dei quattro rioni in qui per lo pi si suddividevano le citt; oggi zona circoscritta di una citt, avente particolari caratteristiche storiche, topografiche e urbanistiche. 3.4 isolato: Area urbana edificata delimitata da tracciati pedonali o edificati.

3.5 area verde di svago: Area definita urbanisticamente tramite piano regolatore PRG, PUC o Piano di attuazione come zona in cui vietata ledificazione e con destinazione a svago, gioco e socializzazione e quindi legalmente protetto. 3.6 area di gioco: Zona per singole funzioni ludiche allinterno di un parco o unarea gioco pi vasta. 3.7 area gioco naturale: Area con un vasto arredo naturale come piante, alberi, sassi, sottofondi naturali e allestimenti ludici formati da elementi naturali (acqua, sassi, sabbia, vegetazione). 3.8 area gioco sorvegliata: Area sorvegliata da personale specializzato in modo continuo con infrastrutture per il gioco o arredo naturale, dove lutilizzatore pu intervenire, lavorare e completare larredo ludico (tipo parco Robinson). 3.9 parco urbano: area verde con valenza comunale o sovracomunale, serve in media 50 000 persone, ha area di influenza superiore a 1000 m, ospita attivit rilevanti ed aree da gioco con funzione centrale, attirando utenti di tutte la fasce di et (di dimensioni 50 000 mq). 3.10 parco o giardino di circoscrizione (decentramento): area verde che serve in media 10 000 persone, ha raggio di influenza fra i 500 e i 1 000 m, ospita spazi per il gioco e lo sport (di dimensioni da 10 000 a 50 000 mq). 3.11 giardino di quartiere: area verde che serve in media 3 000 persone, ha raggio di influenza fra i 200 e i 500 m, ospita spazi per il gioco e lo sport (di dimensioni massime di 10 000 mq). 3.12 giardino di isolato: area verde che serve in media da 200 a 500 persone, ha raggio di influenza inferiore a 200 m, caratterizzato da nuclei elementari di verde, con eventuali piccole strutture per il gioco di bambini in et prescolare (di dimensioni 10 000 mq. 4 PROGETTAZIONE

4.1 Segnaletica Sullentrata (o sulle entrate) dellarea giochi deve esser installato un cartello con le seguenti informazioni di base: nome dellarea giochi - gestore (comune, privato, associazione, ecc.); orario di apertura; numero telefonico di pronto soccorso; numero telefonico per la segnalazione di danni; vietato lingresso ai cani o indicazione di spazi limitati; telefono Polizia/Vigili. 4.2 Spazi per aree da gioco Allinterno di spazi verdi vanno individuate aree da gioco (Nota della Segreteria: paragrafo
da predisporre a cura dellarch. Velli)

4.3 Accessibilit delle aree I bambini dovrebbero poter accedere in modo sicuro alle aree gioco anche non accompagnati.

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Tutte le aree gioco dovrebbero essere collocate in un sistema di percorsi pedonali, percorsi ciclabili e aree verdi per minimizzare il rischio di incidenti di traffico per gli utilizzatori. Strade e vie di accesso in prossimit delle aree gioco dovrebbero essere a traffico limitato o arredate con dispositivi per la riduzione della velocit (semafori intelligenti, dossi, strettoie, ecc.). Le aree gioco di vicinato idonee per bambini sotto i 6 anni dovrebbero essere collocate in prossimit delle abitazioni possibilmente con contatto audio-visivo da parte dei genitori, raggiungibile nel raggio di ca. 200 m su percorsi pedonali. (Nota della segreteria: larch.
Pasquariello dovrebbe fornire informazioni sullargomento)

Gli accessi allarea gioco devono essere collocati lontano da strade trafficate ed avere una zona di sicurezza antistante. Gli accessi devono esser protetti in modo tale da richiamare lattenzione dei bambini al momento delluscita. Gli accessi non devono presentare barriere architettoniche. Sono da prevedere accessi transitabili da mezzi di manutenzione e di soccorso. Queste vie di accesso devono avere un passo carrabile. 4.4 Sviluppo dei sensi e della motricit Per lo sviluppo dei cinque sensi dei bambini si dovrebbero utilizzare oltre alle attrezzature, materiali naturali (sabbia, acqua, sassi, corteccia, legno, ghiaia, vegetazione) per la progettazione e la costruzione delle aree da gioco. Per lo sviluppo del senso di equilibrio e del coordinamento motorio di bambini ed adolescenti si dovrebbero installare nelle aree da gioco appropriate attrezzature per dondolarsi, scivolare, arrampicare, bilanciarsi, saltare. Le attrezzature da gioco da installare devono essere sicure e rispondere alle pertinenti normative tecniche. Il responsabile/gestore dellarea dovrebbe essere adeguatamente informato della conformit delle attrezzature alle norme tecniche. In alcune zone dellarea gioco sorvegliate si dovrebbe offrire la possibilit di utilizzare materiali idonei per sviluppare il gioco creativo e costruttivo mediante ad esempio luso di: sabbia; argilla; sassi e piante. Nelle aree da gioco dovrebbero essere previsti modellamenti del terreno, come colline, avvallamenti, nicchie, ecc. in quanto offrono stimoli importanti per il movimento e danno la possibilit di ritirarsi e guardare gli altri giocare. Le aree gioco per i pi piccoli dovrebbero essere facilmente controllabili dagli adulti. 4.5 Aree di mobilit per adolescenti Per gli adolescenti si dovrebbe fornire uno spazio appropriato, arredato con attrezzature adatte a questa fascia di et, come ad esempio attrezzature ed aree per il pattinaggio (skate), la pallacanestro, la pallavolo, il tennis da tavolo, ecc. Ogni attrezzatura installata dovrebbe avere la rispettiva area di sosta e di incontro. Le attrezzature e le aree per il pattinaggio (skate) dovrebbero essere conformi alla norma Le attrezzature dei campi da calcio regolamentari dovrebbero essere conformi alla UNI EN 748. Le attrezzature dei campi da calcetto (attrezzature per campi da calcio non regolamentari) dovrebbero essere conformi alla UNI EN 749. Le attrezzature per campi da pallacanestro regolamentari dovrebbero essere conformi alla UNI EN 1270.
NOTA: Si richiama lattenzione sul fatto che, nel caso non si arreda un campo giochi secondo le dimensioni regolamentari e non si desidera utilizzare attrezzature da gioco con dimensioni regolamentari, le rispettive porte da calcio, porte da calcetto, tabelloni da pallacanestro, dovrebbero essere conformi alla UNI EN 1176-

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1. Dette attrezzature sono adeguatamente ancorate, secondo quanto prescritto dalle pertinenti norme tecniche.

4.6 Abbattimento di barriere architettoniche Gli accessi allarea gioco e i vialetti interni sono progettati e costruiti senza presentare ostacoli per portatori di handicap o mamme con carrozzine. Per il collegamento di zone su differenti livelli si dovrebbero utilizzare rampe con inclinazioni conformi alle norme tecniche ed alla legislazione nazionale.
NOTA: In Italia la legislazione di riferimento per le barriere architettoniche la legge n 104 del 1992 e successive Modifiche.

4.7 Posizionamento e orientamento dellarea di gioco Le aree gioco dovrebbero offrire possibilit al gioco in tutte le stagioni e dovrebbero essere progettate in modo tale da offrire zone soleggiate, zone ombreggiate, zone protette dal vento o dalla pioggia. 4.8 Formazione di spazi definiti Nelle aree gioco si dovrebbero progettare e costruire spazi definiti mediante limpiego di arbusti, alberi ed erbacee per dare incentivi al gioco creativo degli utilizzatori. Anche muri o altre strutture architettoniche possono creare spazi definiti. Si dovrebbero combinare vaste aree aperte e multifunzionali con piccole aree ben definite con funzioni di sosta e di ritiro. 4.9 Aree di ritiro Nelle aree gioco si dovrebbero progettare e costruire zone tranquille destinate a bambini singoli o gruppi di bambini, per un gioco calmo ed indisturbato. 4.10 Incentivi per i contatti sociali Per curare ed incentivare i contatti sociali per tutte le fasce det, si dovrebbero progettare e costruire aree dincontro con adatte infrastrutture (panchine, tettoie, tavoli picnic, sedute informali per bambini ed adolescenti, ecc.). Questi punti dincontro possono essere abbinati anche a centri sociali, centri giovanili, aree sportive, ostelli, orti urbani o altro. 4.11 Servizi igienici In aree gioco con funzione centrale per un comune o una frazione si dovrebbero progettare e costruire strutture con servizi igienici a norma di legge, accessibili per portatori di handicap. I servizi sono da arredare con apposite strutture per poter fasciare bambini piccoli (nursery). 4.12 Acqua potabile Ogni area gioco dovrebbe avere nelle sue immediate vicinanze una fontana dacqua potabile. Sono da preferire fontane a pulsante automatico e senza bacinella acqua. 4.13 Sicurezza La sicurezza e la salvaguardia della salute degli utilizzatori delle aree da gioco dovrebbe essere considerata in ogni fase di progettazione, di realizzazione e manutenzione dellarea (vedere anche punto 5). 4.14 Dimensionamento delle aree Le aree da gioco dovrebbero complessivamente avere il dimensionamento seguente: area gioco di vicinato: min. 500 mq; area gioco di quartiere: min. 5 000 mq (aree prevalentemente naturali dovrebbero essere maggiori 10 000 mq); area gioco comunale o di frazione con funzioni centrali: min. 10 000 mq.

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NOTA: Le indicazioni delle superfici sono orientative, esse dovrebbero orientarsi in primo luogo alla densit abitativa dei quartieri vicini, alla tipologia degli edifici, ecc.

5 5.1

Requisiti Vialetti

I vialetti dovrebbero avere una larghezza minima di 1,50 m per permettere il passaggio di una sedia a rotelle, o il passaggio di pedoni nei 2 sensi. I vialetti dovrebbero essere pavimentati con materiale antisdrucciolo (per esempio cubetti, masselli autobloccanti, asfalto, stabilizzato). Le pavimentazioni da preferire dovrebbero essere quelle di tipo drenante. Sono da evitare cordoli rialzati al fine di ridurre o eliminare il pericolo dinciampo o di bordi pericolosi in caso di cadute. 5.2 Aree gioco con acqua e sabbia Le aree da gioco arredate con acqua e sabbia dovrebbero avere delle parti soleggiate ed ombreggiate e protette dal vento. Le aree da gioco con acqua e sabbia dovrebbero garantire un buon controllo visivo da vialetti ed aree di sosta, possibilmente anche da edifici attigui. Si dovrebbe predisporre il controllo dellacqua di consumo mediante ad esempio di una pompa manuale o di limitatore di flusso o mediante rubinetti automatici. Lo smaltimento dellacqua eccedente dovrebbe essere assicurato, possibilmente nella falda, mediante pozzo perdente. I giochi dacqua dovrebbero essere alimentati dallacqua di corsi naturali o costruiti. La profondit dovrebbe essere di circa 20 cm, con profondit massima in un punto di 40 cm. 5.3 Attrezzature da gioco Le attrezzature da gioco dovrebbero essere raggruppate per fascia det, e dovrebbe essere prevista la formazione di percorsi ludici. impedire il surriscaldamento di superfici in metallo o plastica (per esempio scivoli) mediante orientamento idoneo o ombreggiamento; riferimento alla UNI EN 1176 da parte 1 a 6 5.4 Attrezzi Per la posa dei giochi, le aree di sicurezza ed i sottofondi si fa riferimento alla UNI EN 1176, da parte 1 a 7 e la UNI EN 1177. Questo vale anche per costruzioni che sono incluse nel contesto ludico. Attrezzature per giochi al pallone devono corrispondere alle relative norme (vedi UNI EN 748). 5.5 Aree per giochi con la palla le misure delle aree non devono necessariamente essere a norma (secondo i regolamenti sportivi); prevedere attrezzature per un utilizzo mulifunzionale, offrire pavimentazioni e recinzioni idonee (se necessario) (vedere 5.2).

5.6 Infrastrutture speciali Per lutilizzo di attrezzi mobili come bici BMX, tricicli, skate, pattini a rotelle, biciclette, ecc. servono aree speciali di dimensioni appropriate e requisiti tecnici speciali a seconda delle funzioni previste. 6 Sottofondi pavimentazioni

6.1 Generalit La scelta delle pavimentazioni e delle superfici di particolare importanza per un uso ludico corretto e sicuro.

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da consigliare limpiego del sottofondo in sito e del modellamento attuale in considerazione dellimpiego previsto o progettato. Lintervento sul paesaggio dovrebbe essere meno invasivo possibile. Per i differenti usi sono disponibili varie pavimentazioni naturali come la sabbia, il prato, il tappeto erboso, la corteccia, il ghiaino o sottofondi stabilizzati (per esempio miscuglio di ghiaia/sabbia/limo, pavimentazioni sintetiche). 6.2 Sabbia La sabbia per manipolazioni dovrebbe avere una granulometria di 0/2 mm con aggiunte limose (sabbia non lavata). In presenza di sottofondi impermeabili necessario garantire un drenaggio. Sabbia impiegata come sottofondo con qualit ammortizzanti deve corrispondere alla tabella D1 della UNI EN 1177. 6.3 Vegetazione

6.3.1 Tappeto erboso Aree a tappeto erboso devono essere costruite in funzione della frequenza e delluso previsto. 6.3.2 Arredo verde e vegetazione spontanea Per una piantumazione ex novo si consiglia di impiegare una grande variet di essenze robuste e di crescita rapida. Arbusti ed alberi con frutti commestibili allargano il valore ludico-didattico dellarea (specie da evitare vedere 5.6). La vegetazione dovrebbe anche assumere altre funzioni come frangivento, ombreggiatura, protezione dalle intemperie, ecc. Se larea risulta abbastanza vasta si potr lasciare una parte della superficie allo stato naturale (area per una successione vegetativa naturale, senza manutenzione). 7 Sicurezza e manutenzione

7.1 Considerazioni generali Misure di sicurezza sono da valutare insieme alle funzioni ludico-didattiche delle aree adibite al gioco ed in funzione allet degli utilizzatori. Il piacere dellavventura ed il rischio ludico sono parte integrante del valore ludico di un attrezzo o di unarea gioco e questo rischio accettato se prevedibile da parte del bambino. Sono da evitare rischi nascosti o comunque non prevedibili da parte dellutilizzatore. 7.2 Delimitazioni - recinzioni Larea adibita al gioco deve essere delimitata verso strade, parcheggi auto, ferrovie, corsi profondi (vedere 4.3.3), scarpate scoscese o simili pericoli con una recinzione o altro elemento come per esempio siepi fitte, staccionate, muri di cinta, ecc. Le recinzioni devono essere difficilmente scavalcabili, per esempio impiegando assi verticali. Aree per il gioco al pallone devono essere recintate con unaltezza minima di 5,0 m in prossimit di corsi dacqua, parcheggi, strade e terreni privati. Laltezza pu diminuire se larea per il gioco al pallone pi bassa rispetto al terreno circostante. In prossimit di strade o altre zone a rischio utile prevedere anche una rete orizzontale di protezione per evitare la fuoriuscita del pallone.
(Nota della Segreteria: si propone una indicazione che suggerisca di recintare larea se soggetta a frequenti atti vandalici)

7.3 Indicazioni sulle recinzioni Larea adibita al gioco deve essere recintata nelle zone confinanti con strade, parcheggi auto, ferrovie, corsi o specchi dacqua profondi (vedere 4.3.3); scarpate scoscese e simili zone pericolose che si trovano nelle vicinanze di aree da gioco devono essere separati con elementi di recinzione, siepi fitte, staccionate, muri di cinta ecc.

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Sono da evitare le recinzioni con filo spinato, assi o sbarre appuntite e comunque tutti quegli elementi che messi alla portata del bambino possano rappresentare un pericolo per la sua incolumit. Aree per il gioco del pallone devono essere recintate fino a unaltezza minima di 5 m se si trovano in prossimit di strade, parcheggi, terreni privati e casi simili. In certi casi consigliata la chiusura totale dellarea mediante una rete orizzontale, come per esempio in vicinanza di strade a grande traffico o altre zone a rischio, per impedire la fuoriuscita e la perdita del pallone. 7.4 Acqua La qualit dellacqua deve corrispondere alle normative in materia. Fontane o zampilli che sono facilmente raggiungibili da bambini devono avere acqua potabile. Specchi dacqua e piccoli laghetti devono avere un ricambio dellacqua in tempi brevi. 7.5 Essenze Nellarea strettamente adibita al gioco sconsigliato limpiego o la presenza delle specie indicate nellappendice A. 8 Manutenzione Le aree adibite al gioco hanno bisogno di una manutenzione e di un controllo regolare. le modalit sono indicate nella UNI EN 1176-7. In presenza di aree gioco naturali sono da includere nel controllo di sicurezza e nella manutenzione anche la vegetazione ed altri elementi costruttivi. Una manutenzione qualificata deve tenere conto delle finalit del progetto.

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APPENDICE A

LISTA DI PIANTE NON ADATTE AD ESSERE PIANTATE IN PROSSIMIT DEI PARCHI GIOCO PER BAMBINI COMMENTI NON ADATTA PERCH

SPECIE BOTANICA Alberi o arbusti: - Euonimus europaeus (berretta da prete) - Daphne mezereum (mezereo)

tutti i tessuti sono tossici, in particolare i frutti, la corteccia e le radici tutti i tessuti sono velenosi soprattutto la corteccia e le bacche rosse; il succo provoca azioni irritanti ed effetti vescicanti sulla pelle

- Ilex aquifolium (agrifoglio) le foglie contengono una sostanza simile alla caffeina e le bacche sono fortemente purgative - Laburnum anagyroides (maggiociondolo) Erbacee perenni: - Aconitum napellus (aconito) - Atropa belladonna (belladonna) - Hyoscyamus niger (giusquiamo) - Colchicum autumnale (zafferano bastardo) - Conium maculatum (cicuta maggiore) - Datura stramonium Stramonio, noce spinosa) Arbusti spinosi: - Citrus triptera (limone selvatico) la polpa ed il succo del frutto possono risultare fortemente irritanti per la pelle, spine pericolose pu essere considerata la specie pi tossica della flora italiana, pericolosissima tutta la pianta tossica, in particolare le bacche sono pericolosamente nocive tutta la pianta tossica fortemente tutta la pianta, in particolare i semi ed il bulbo; all'epoca della fioritura non portare i fiori alla bocca tutta la pianta altamente tossica tutta la pianta tossica, in particolare le foglie ed i semi possono essere mortali

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