TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
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Impara a fare trading in modo semplice
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
ATTENZIONE: Tutti i diritti sono riservati a norma di legge. Nessuna parte di questo ebook
può essere riprodotta con alcun mezzo senza l’autorizzazione scritta dell’Autore e
dell’Editore. E espressamente vietato trasmettere ad altri il presente libro, né in formato
cartaceo né elettronico, né per denaro né a titolo gratuito. Le strategie riportate in questo
ebook sono frutto di anni di studi e specializzazioni e non garantiscono il raggiungimento
dei medesimi risultati di crescita personale o professionale. Il lettore si assume piena
responsabilità delle proprie scelte, consapevole dei rischi connessi a qualsiasi forma di
esercizio. L'ebook ha esclusivamente scopo formativo e non sostituisce alcun tipo
sollecitazione finanziaria.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
AVVERTENZA SUGLI INVESTIMENTI AD ALTO RISCHIO:
Il trading online comporta un alto livello di rischio e può non essere adatto a tutti gli
investitori. Prima di decidere di fare trading devi considerare attentamente i tuoi obiettivi
di investimento, il livello di esperienza e la propensione al rischio. Esiste la possibilità di
perdere in tutto o in parte il capitale investito, pertanto, non si dovrebbe speculare con un
capitale che non ci si può permettere di perdere. Devi essere consapevole di tutti i rischi
associati alla negoziazione e chiedere il parere di un consulente finanziario indipendente se
hai dei dubbi. Li dove forniamo idee di trading generiche, commenti di mercato o altre
informazioni, queste sono incidentali nel tuo rapporto con noi. Queste informazioni sono
fornite esclusivamente per consentirti di prendere da solo le tue decisioni di investimento e
non costituisce consulenza. Questo ebook non fornisce alcuna certezza o garanzia sul
l’accuratezza e la completezza di informazioni o sulle conseguenze fiscali di qualsiasi
transazione, incluse, senza limitazione, le perdite di profitto che potrebbero derivare,
direttamente o indirettamente, dall’usare o dal far affidamento di queste informazioni.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Sommario
Introduzione pag.7
Le basi del Forex trading pag.8
Che cos'è il Forex trading? pag.8
Quotazioni nel Forex pag.10
Valuta Base e Valuta Quotata pag.12
Come si ottiene un profitto dal trading sul Forex? pag.13
Come muovere i primi passi pag.14
Orari mercati finanziari pag.15
Perché gli orari del Forex sono importanti? pag.16
Gli orari migliori per fare trading pag.17
I vantaggi del trading sul Forex pag.18
Come sono scambiate le valute nel mercato Forex? pag.19
Che cosa sono i pip? pag.19
Che cos'è il trading bidirezionale? pag.20
Leva finanziaria pag.20
Analisi di mercato pag.23
Analisi tecnica pag.24
I tipi di trend pag.26
Tipi di grafici pag.29
I volumi pag.32
Come eseguire le operazioni di trading pag.33
Supporti e resistenze pag.34
Indicatore Forex pag.44
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Scolastico pag.44
Parabolic SAR pag.45
Indice di forza relativa (RSI) pag.45
Moving Average Convergence Divergence (MACD) pag.46
Medie mobili pag.47
Le bande di Bollinger pag.48
Lo studio del grafico pag.49
Oscillatore scolastico pag.53
Analisi fondamentali pag.61
I principali dati economici che influenzano i mercati pag.62
La psicologia del trading pag.66
Gestione del rischio pag.70
Gestione del capitale pag.71
Strategie di trading pag.75
Strategia scalping pag.83
La strategia sulle notizie economiche pag.86
Strategia con le bande di Bollinger pag.89
Strategia su supporti / resistenze e Rsi pag.91
Strategia a breve termine con il MACD pag.93
Strategia con la media mobile a 50 periodi pag.97
Strategia con le bande di Bollinger + RSI pag.103
Strategia di tendenza sul Forex pag.108
Strategia Forex sui punti di inversione pag.112
Strategia Forex sulla rottura del canale pag.117
Strategia Forex la trappola pag.123
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia Forex l'intercettatore pag.129
Strategia dell'onda sul Forex pag.135
Strategia Forex zoom in pag.140
Strategia Forex zigzag di rottura pag.146
Regole principali per non perdere soldi pag.151
Come diventare un trader di successo pag.154
Quando investire e quando non investire Pag.156
Tassazione sui profitti di trading pag.159
Studio delle candele pag.161
Conclusioni pag.212
Glossario pag.213
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Premessa
Il trading online comporta un alto livello di rischio che potrebbe non
essere adatto a tutti gli investitori. La leva finanziaria crea
un'ulteriore esposizione al rischio e alle perdite. Prima d'iniziare ad
operare in valuta estera ti preghiamo di considerare attentamente i
tuoi obiettivi d'investimento, il tuo livello d'esperienza e la tua
propensione al rischio.
Potresti perdere una parte o tutto il tuo investimento iniziale; non
investire denaro che non puoi permetterti di perdere. Impara quali
sono i rischi connessi al trading in valuta estera e richiedi l'assistenza
di un commercialista o un consulente finanziario indipendente se hai
qualche domanda.
Avvertenze
Forniamo riferimenti e link a blog selezionati e ad altre fonti
d'informazione economica e di mercato come un servizio
informativo ai clienti ed a potenziali futuri clienti ma non sosteniamo
le opinioni o raccomandazioni dei blog o di altre fonti
d'informazione. I clienti ed i potenziali clienti sono invitati a
considerare attentamente le opinioni e le analisi offerte dai blog o
da altre fonti d'informazione in un contesto di analisi individuale e di
processo decisionale del cliente o del potenziale cliente.
[Link] Pagina 7
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Nessuno dei blog o delle altre fonti d'informazione è da considerarsi
come costituente di un track record. Le prestazioni passate non sono
garanzia di risultati futuri e consigliamo specificatamente, a clienti e
potenziali clienti, di rivedere attentamente tutte le affermazioni e le
dichiarazioni fatte da consulenti, blogger, gestori di denaro e
fornitori di sistema prima d'investire in fondi o aprire un conto con
qualunque intermediario Forex. Tutte le notizie, opinioni, ricerche,
dati o altre informazioni contenute all'interno di questo sito web
sono fornite come commenti generali di mercato e non
costituiscono una consulenza in materia di trading o investimenti.
Decliniamo qualsiasi responsabilità per la perdita di capitali o
profitti, senza alcuna limitazione, che potrebbero derivare
direttamente o indirettamente dall'utilizzo o dall'attendibilità di tali
informazioni. Come per tutti i servizi di consulenza di questo genere,
i risultati ottenuti in passato non sono mai una garanzia di risultati
futuri.
Buona lettura...
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Introduzione
Questo ebook è stato creato dai trader, per i trader, con l'obiettivo
di fornire agli operatori le competenze necessarie per ottenere
rendimenti elevati dal trading online. Con l'aiuto di questo ebook,
completo e facile da seguire, sarai presto dotato di tutte le
conoscenze necessarie per iniziare una carriera di successo sui
mercato finanziari.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
LE BASI DEL FOREX TRADING
Che cos'è il Forex trading?
Il Forex trading o scambio di valuta, relazionato agli investitori
individuali al dettaglio, si riferisce allo scambio di valute
internazionali, una contro l'altra, tramite un mercato finanziario
mondiale decentralizzato che opera durante tutta la giornata tranne
i fine settimana.
Il mercato del Forex ha dimensioni enormi, è il più grande in termini
di volume di transazioni. Oltre alle dimensioni (non fisiche, ma
appunto di transazioni), contano anche un altro fattore davvero
eccezionale, che lo contraddistingue rispetto agli altri tipi di
mercato: l’equità. L’enorme volume di transazioni impediscono di
fatto che il mercato dipenda dai grandi investitori, i quali non
riescono (per via della grandezza) a far andare lo stesso “come
vogliono loro”. Il mercato delle valute dipende solo dall’economia e
dai fattori macroeconomici che scopriremo nel nostro corso.
Sempre a supporto dell’equità, ovvero la posizione di eguaglianza di
tutti gli operatori di mercato, c’è anche l’impossibilità che fare
“insider trading”, ovvero utilizzare delle informazioni segrete (ad es.
di un’azienda) per operare sul mercato in modo avvantaggiato. Non
è possibile nel Forex in quanto tutte le informazioni che si hanno per
questo mercato sono sempre disponibili e contemporaneamente
per tutti gli investitori.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Quotazioni nel Forex
Le quotazioni nel Forex ovvero i prezzi delle coppie valutarie sono
alla base di tutte le operazioni, gli studi, le strategie e le analisi
effettuabili su questo campo. In questo mercato, quando si parla di
quotazione di una valuta si intende la quotazione di una valuta
contro un’altra. Quando si parla di EUR/USD ad esempio si può
benissimo in un rapporto uno contro l’altro, ovvero euro contro
dollaro.
Queste quotazioni sono espresse da due numeri, uno più alto e uno
più basso.
Il numero più basso viene chiamato anche “denaro” o “bid” e
rappresenta il prezzo al quale l’intermediario (market maker)) è
disposto in un dato momento ad acquistare la valuta al numeratore.
Il numero più alto invece è chiamato “lettera” o “ask” e rappresenta
il prezzo al quale l’intermediario (market maker) è disposto a
vendere in un dato momento la valuta al numeratore.
La differenza tra denaro e lettera (e quindi tra bid e ask) è detta
spread. Questa differenza rappresenta il guadagno del broker
sull’operazione, che rappresenta l’unico costo di transazione nel
Forex online.
Così, se ad esempio abbiamo 100 mila EUR/USD (quindi 100.000
euro contro il dollaro) possiamo avere una quotazione di tipo BID a
1.13000 e una quotazione di tipo ASK a 1.1302 dove la differenza di
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0,0002 rappresenterà lo spread. Il broker comprerà a 1,1300 e
venderà a 1,1302.
In questo caso, se ad esempio vogliamo investire sull’euro,
compreremo l’EUR/USD andando cioè “long” (lungo) e
guadagneremo se il prezzo dell’euro salirà.
Al contrario, aprendo una posizione short (corto) cioè di vendita,
punteremo sul ribasso e quindi guadagneremo se il prezzo dell’euro
scenderà.
Gli utili e le perdite sono sempre espresse in dollari, USD, e in
generale nella valuta al denominatore.
Clicca QUI per accedere ai
Grafici Forex in Tempo Reale
[Link] Pagina 12
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Valuta Base e Valuta Quotata
Ci gireremo attorno per un po’ ma è meglio fare il punto della
situazione e fissarsi in testa determinati concetti e farli proprio il più
possibile. I termini “valuta base” e “valuta quotata” o “contatore”.
sono molto utilizzati nel campo, soprattutto “valuta base” o “valuta
di base”. Se prendiamo come esempio la coppia valutaria EUR/USD,
la valuta base è l’EUR. In generale, la valuta base è quella posta al
numeratore, ovvero la prima che si legge nella coppia valutaria.
Il BID è il prezzo di acquisto della valuta base conto la valuta quotata
L’ASK è il prezzo di vendita della valuta base contro la valuta quotata
Ecco, perciò ricordatevi che per dare una definizione si usa sempre
come riferimento la valuta base.
Utilizzando la piattaforma Forex trading di un broker (argomento su
cui torneremo in più lezioni e appassionatamente), potrete trovare
un prezzo d’acquisto (bid) e un prezzo di vendita (ask) per ogni
coppia valutaria. I prezzi saranno diversi e la differenza (spread) tra
loro rappresenterà il guadagno del broker sulla singola operazione.
Su ogni piattaforma di negoziazione potrete visualizzare il grafico in
tempo reale della valuta base (bid) ma non è detto che possiate
trovarla anche di quella quotata, particolare che comunque non è
importante, poiché anche se decidete di “vendere” potrete fare
riferimento allo stesso grafico del bid, ovviamente nella speranza
che la quotazione scenda.
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Come si ottiene un profitto dal trading sul Forex?
A quanto pare, comprare basso e vendere alto è il trucco! I prezzi
delle valute nel mercato dei cambi oscillano spesso; ciò vuol dire,
salgono e scendono. Come tale, il potenziale di profitto deriva da
queste modifiche nei prezzi della valuta.
Il trading online elimina la necessità d'intermediari (come le banche)
e può trasformarsi in un'esperienza molto gratificante. Come per
qualsiasi altra attività, però, occorre essere preparati. La
preparazione più importante che devi portare a termine per la tua
attività di trading è ricevere la formazione più adeguata.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Come muovere i primi passi
Se vuoi iniziare una carriera nel Forex trading, dovrai registrarti
presso una società d'intermediazione sul Forex e poi depositare
l'importo che vuoi utilizzare nel tuo conto di trading. Una volta
completate le procedure di deposito, sarai pronto per iniziare ad
operare.
Poiché esistono così tante arene di trading che una persona può
scegliere per iniziare ad operare, sarà necessario fare una scelta
corretta tramite un'attenta valutazione.
Per negoziare online sul Forex si utilizzano delle “piattaforme” di
negoziazione, ovvero dei software che ci consentono di:
scegliere un coppia valutaria su cui investire
decidere l’importo
aprire una posizione al rialzo o al ribasso
impostare gli ordini come stop loss, stop limit, take profit
seguirne l’andamento con grafici in tempo reale
chiudere la posizione quando lo riteniamo opportuno
[Link] Pagina 15
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Orari dei Mercati Finanziari
Un dettaglio che può causare qualche confusione riguardo al Forex
può essere quello relativo agli orari dei mercati finanziari, in quanto
è sempre aperto ma segue delle regole particolari. Ad esempio,
anche se è aperto 24 ore su 24, l’orario di apertura va considerato
dalla Nuova Zelanda, mentre l’ultimo mercato a chiudere è quello di
New York. A parte questi dettagli, è decisamente importante tenere
conto:
Degli orari di apertura e di chiusura dei mercati sulle maggiori
piazze della finanza
Della sovrapposizione che si crea tra le piazze
Della differenza dell’ora nei casi di applicazione dell’ora legale
Dell’orario a cui fa riferimento il broker che fornisce la
piattaforma con cui si opera
L’ultimo punto è da chiarire a partire dal momento in cui si sceglie
un broker in modo tale da regolarsi in base a tale orario, per il
calcolo del close e dell’open della formazione del prezzo.
Oltre a questi punti ve ne sarebbe un altro, che tuttavia vi
consigliamo di tenere conto in base alle valute sulle quali investite:
le date delle festività nazionali durante le quali è prevista la chiusura
dei mercati. Questo può apparire secondario, ma se pensate alle
festività americane per le quali è la piazza di New York a chiudere,
queste hanno effetti su tutte le altre piazze internazionali, anche se
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di fatto non succede niente. Molte volte le quotazioni del Forex si
muovono in riferimento alle previsioni dell’apertura/riapertura delle
piazze americane.
Perché gli orari del Forex sono importanti?
Abbiamo elencato alcuni elementi da tenere in considerazione, ma
non ne abbiamo evidenziato tutti i motivi. Tra le motivazioni più
importanti per conoscere gli orari di apertura del Forex vi sono le
seguenti:
Per aprire o chiudere una determinata operazione occorre
disporre di una controparte, per questo motivo più operatori
sono attivi e più possibilità di operare ci sono. Per operare, si
intende l’effettuazione di operazioni di acquisto e vendita,
perciò per chi desidera vendere sarà più facile trovare degli
acquirenti.
L’orario di apertura e di chiusura è decisamente importante
poiché nei primi momenti di apertura i mercati sono
particolarmente attivi, così come negli ultimi. I mercati, in
questi momenti, vengono spesso definiti “frenetici”.
Alcuni dati macroeconomici vengono spesso (ma non sempre!)
comunicati ad alcune ore del giorno, per una questione di
consuetudine. Queste possono influire e non poso
sull’andamento delle valute.
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Gli orari migliori per fare trading
Sono in tanti gli operatori ad aver preso come riferimento alcuni
orari per negoziare sui mercati finanziari delle valute. Questi orari
sono:
Dalle 7:00 alle 9:00 sui mercati di Londra e Tokyo
Dalle 10:00 alle 12:30 su Londra ma non per l’EUR/USD
Dalle 14.30 alle 19:00 sul Mercato di Londra e New York
Dalle 17:00 in poi New York
Dalle 02:30 alle 04:30 (di notte) il mercato di Tokyo
Solitamente i giorni migliori per negoziare sono quelli dell’infra-
settimana, soprattutto martedì, mercoledì e giovedì. Questo vi
consentirà di operare al netto dei sobbalzi derivanti dagli esiti della
settimana precedente (ad esempio legata al mercato azionario) e
delle previsioni della settimana successiva. Ad ogni modo, tenete
sempre conto delle news derivanti dalla situazione macroeconomica
dei paesi e delle comunità dei paesi soggetti della coppia valutaria
presa in considerazione.
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I vantaggi del trading online sul Forex
Semplicità
Grazie alle basse barriere d'accesso il trading online sul Forex è
facilmente accessibile a tutti i trader che dispongono di un
collegamento ad internet. I trader possono accedere al mercato 24
ore al giorno, dal proprio desktop e dai dispositivi mobili.
Flessibilità
Con l'online trading non sei limitato ad un solo mercato. Puoi
operare sul Forex, indici e materie prime. È tutto a tua disposizione
all'interno dello stile di trading che hai scelto di adottare.
Trasparenza
Con il trading online non ci sono sorprese. Dal momento che hai il
pieno controllo per monitorare lo stato del tuo trading, sai
esattamente quanto puoi perdere o guadagnare. Questo ti permette
di operare con facilità ed in modo rilassato, che è lo stato d'animo
perfetto quando stai scambiando denaro.
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Come sono scambiate le valute nel mercato Forex?
Nel mercato valutario le valute sono scambiate in coppie. È
importante notare che una coppia valutaria è formata da una valuta
di base e da una controvaluta. Per esempio, nella quotazione
EUR/USD, EUR è la valuta di base mentre USD è la controvaluta. La
coppia valutaria indica l'importo della controvaluta necessaria per
acquistare un'unità della valuta di base. Per esempio, se la coppia
EUR/USD sta scambiando ad 1.3900, allora significa che saranno
necessari 1.3900 dollari per acquistare 1 euro.
Pertanto, la controvaluta è quella che fornisce i profitti o le perdite
per ogni transazione in cui sei impegnato mentre stai operando sul
mercato in valuta estera.
Che cosa sono i pip?
I pip sono le unità di calcolo utilizzate dai Forex trader per calcolare
il profitto o la perdita derivante dalle operazioni eseguite.
Osservando una qualsiasi quotazione di valuta partendo da sinistra e
contando 4 posti, il quarto posto è il valore pip in una quotazione.
Per esempio, quando una coppia valutaria si muove da un valore di
1.4022 a 1.4026, si è mossa di 4 pip. Se il pip ha un valore di 10
dollari, allora il profitto sarà di 40 dollari.
Per calcolare il valore dei pip, i trader utilizzano normalmente la
seguente formula:
[Link] Pagina 20
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Il prezzo di domanda per lo scambio di valuta - Diviso per 1 pip -
Moltiplicato per il valore dell'operazione.
Il risultato di questa formula ti fornisce il valore del numero di pip
guadagnati o persi in una transazione.
Che cos'è il trading bidirezionale?
Nel mercato di valuta estera, sono sempre due le valute scambiate.
Una valuta viene comprata mentre l'altra viene simultaneamente
venduta. Per far sì che una valuta salga di valore l'altra dovrà
obbligatoriamente scendere. Come risultato, la valuta di base o la
controvaluta dovrà sempre aumentare di valore, il che significa che
esiste sempre la possibilità di ottenere un profitto.
Se la valuta di base sta perdendo valore, significa che la controvaluta
si sta rafforzando. Pertanto, il trading bidirezionale nel mercato
Forex ti permette di piazzare operazioni indipendentemente dalla
direzione del mercato.
Leva finanziaria
L'effetto leva è una pratica comune nel trading di valute e permette
ai trader di ingrandire e velocizzare l'impatto delle operazioni
eseguite. La leva finanziaria è ciò che ha trasformato il Forex
dall'essere solo un'altra forma di trading ad un'attività molto
emozionate ma anche estremamente volatile.
[Link] Pagina 21
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
È essenziale notare che la leva finanziaria è una lama a doppio taglio.
Questo significa che è possibile ingrandire sia i profitti sia le perdite
potenziali delle tue operazioni. Per esempio, se un trader apre
un'operazione con un margine di $50 ed un effetto leva di 200 volte,
questo significa che l'attuale valore dell'operazione sarà di 50 x 200
o $10,000. Se il trader registra un profitto, lo stesso sarà di 200 volte
più grande di quanto sarebbe stato altrimenti. Dall'altra parte, se il
trader registra una perdita, la stessa sarà di 200 volte superiore
rispetto a quanto sarebbe stato altrimenti.
Poiché la leva può avere un impatto drammatico sul tuo trading, è
molto importante fissare limiti ed obiettivi precisi così da ridurre il
rischio di un tracollo nel tuo conto.
Modello operativo
Diciamo che vuoi aprire un'operazione in EUR/USD. Pensi che il
mercato salirà e che l'EUR si rafforzerà, pertanto decidi di acquistare
EUR/USD. La quotazione è di 1.1300 e vuoi investire 100 dollari dal
tuo conto.
Decidi di utilizzare una leva pari a 100 volte. Di conseguenza,
l'ammontare dell'operazione sarà di $10,000. Il tuo margine è 1%, il
che significa che se il valore della coppia scende dell'1% perderai il
tuo margine operativo e la tua operazione sarà chiusa.
[Link] Pagina 22
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Tuttavia, se il mercato va nella direzione che hai pronosticato, per
un guadagno dell'1% realizzerai un profitto di $100. In seguito potrai
chiudere l'operazione ed incassare i $100 che hai guadagnato e i
$100 che hai investito.
Come si svolge un'analisi del mercato?
Ci sono due modalità principali per intraprendere un'analisi di
mercato: l'analisi tecnica e quella fondamentale, potrai conoscerle
entrambe nella prossima lezione.
[Link] Pagina 23
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
ANALISI DI MERCATO
Benvenuto al corso di analisi di mercato! In questo corso imparerai
ad utilizzare l'analisi fondamentale e tecnica durante il trading in
modo semplice, veloce ed interattivo. Ricorda che puoi vedere ogni
lezione individuale tutte le volte che vorrai. Iniziamo non appena sei
pronto...
Esistono due tipi di analisi di mercato:
Analisi tecnica
Analisi fondamentale
L’analisi tecnica analizza l’andamento attuale del mercato in
considerazione dei movimenti passati, cerca di prevedere le
tendenze future utilizzando i movimenti rilevati in passato con
l’aiuto di indicatori forniti dalla piattaforma di trading.
L’analisi fondamentale invece cerca di prevedere l’andamento
futuro dei movimenti del mercato in base alle notizie economiche
relative a un paese, analizzando le condizioni economiche correnti,
le politiche di governo e i fattori sociali all’interno di un ciclo di affari
di una struttura.
[Link] Pagina 24
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Analisi tecnica
Si chiama analisi tecnica lo studio dei valori delle differenti attività
allo scopo di determinare la direzione che prenderà la tendenza.
Sebbene lo studio del prezzo dell’attività rappresenti uno degli indici
più efficaci per anticipare le tendenze a venire, esistono diversi tipi
di analisi tecniche applicabili al trading. L’ideale è di trovare il
metodo che vi si adatta meglio e che vi permette di guadagnare più
denaro.
Il fatto di padroneggiare l’analisi tecnica permette agli investitori di
gestire meglio la loro posizione di entrata e uscita dal mercato
nonché di anticipare i possibili rischi.
L’analisi tecnica raggruppa differenti tipi di studi che possono essere
oggettivi e quantificabili ma anche, nella maggior parte dei casi,
piuttosto soggettivi e legati ad una capacità di deduzione più
personale.
Tra gli studi più oggettivi, si trovano ovviamente l’analisi delle
tendenze così come l’analisi dinamica di una determinata attività.
Per quanto riguarda le analisi più soggettive, riguardano
principalmente i fenomeni di supporto e di resistenza così come
l’individuazione di modelli conosciuti.
Ma il metodo di analisi tecnica più diffuso e più utilizzato è senz’altro
l’analisi delle tendenze. Si tratta in questo caso di studiare i valori
storici di un'attività per poter determinare se seguono oppure no
una tendenza ben marcata. Per analizzare le tendenze in maniera
efficace, è consigliabile applicare il metodo delle medie mobili.
[Link] Pagina 25
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Attraverso queste medie mobili si ottengono delle informazioni
precise e interessanti sui prezzi a venire dell’attività e quindi sulla
tendenza che prenderà in funzione delle tendenze storiche.
Il semplice fatto di saper definire la direzione di una tendenza in
corso o futura permette di realizzare dei profitti. Si capisce meglio in
questo caso perché l’analisi tecnica delle tendenze storiche è il
metodo più apprezzato dagli investitori. In effetti, una volta più o
meno appresa questa tendenza, basta speculare in questa direzione
per registrare dei benefici.
Più genericamente l’analisi tecnica permette agli investitori di
sviluppare strategie di trading semplici ed efficaci. Grazie a questa
potrete scoprire non soltanto la direzione che prenderà questa o
quella tendenza ma capirete anche qual è il comportamento degli
altri investitori in relazione alla stessa attività, ottenendo indicazioni
soggettive ugualmente preziose.
La filosofia che fa capo all’analisi tecnica è che “la storia si ripete nel
tempo”. Proprio per questo tutte le strategie sono create in base ai
risultati che si sono ottenuti in passato. Ogni tecnica e ogni strategia
ha un valore statistico. Se in passato il prezzo è salito o è sceso in
una determinata situazione, anche in futuro quando si verificherà
quella stessa situazione il prezzo si comporterà di conseguenza.
Quindi anche in borsa la storia si ripete.
In definitiva l’analisi tecnica è una tappa importante se non
obbligata per riuscire a colpo sicuro nei propri investimenti.
[Link] Pagina 26
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Tipi di trend
Nello studio dei grafici si possono riscontrare tre tipi di trend, il
trend rialzista, il trend ribassista e il trend laterale.
Il trend rialzista è un insieme di massimi e minimi crescenti.
Questi movimenti segnano nel grafico punti di massimo e punti di
minimo. Nel trend rialzista la serie di massimi e di minimi sono
sempre più elevati.
Trend rialzista
Il trend ribassista è un insieme di massimi e minimi decrescenti. Nel
trend al ribasso c’è una serie di massimi e minimi sempre più bassi.
[Link] Pagina 27
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Trend ribassista
Nel trend laterale i prezzi rimangono dentro un range. Nel trend
laterale i massimi e i minimi rimangono su livelli di prezzo più o
meno identici.
Trend laterale
Quando il mercato si muove a favore di un trend rialzista viene
chiamato anche bull market o mercato toro.
Quando il mercato si muove a favore di un trend ribassista viene
chiamato anche bear market o mercato orso.
È sempre meglio operare a favore di un trend che a sfavore, questo
è lo sbaglio che fanno molti trader. Il mercato si dice che è in
[Link] Pagina 28
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
ipercomprato quando sussiste una forte pressione all’acquisto,
invece si dice che è in ipervenduto quando sussiste una forte
pressione alla vendita.
Il ritracciamento
Dopo un particolare movimento di mercato nella direzione del trend
principale si assiste di regola ad un ripiegamento dei corsi verso il
punto da cui il movimento stesso era iniziato. Quindi ogni correzione
dal trend principale costituisce una importante occasione di acquisto
oppure l’imminente inversione del trend principale.
Il ritracciamento è uno dei concetti più importanti del trading. Non
esiste un trend senza ritracciamento.
Il ritracciamento è presente in tutti i trend ed è una componente
fondamentale di esso. È una correzione del trend ma non
un’inversione.
Ritracciamento
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Tipi di grafici
L’analisi tecnica consiste nello studio e indagine del comportamento
del mercato utilizzando dei grafici. I sistemi di trading consentono ai
professionisti di analizzare il mercato con vari tipi di grafici, quindi
bisogna conoscere i tre tipi di grafici più comuni.
II grafico a linea o Line Chart
Un Line Chart o grafico a linea è il più semplice dei tre tipi di grafico.
Questo grafico è generato collegando le varie unità di prezzo in un
determinato periodo di tempo. Ogni punto rappresenta solo il
prezzo di chiusura. La linea che collega tutti i punti genera un grafico
che aiuta a collegare tutte le tendenze. Di solito l’analisi tecnica
richiede informazioni più specifiche di quella fornita da un grafico a
linee, quindi questo grafico è da considerarsi il meno appropriato
per un’analisi approfondita.
II grafico a barre
Il grafico a barre mostra i prezzi di apertura, chiusura, massimo e
minimo di ogni periodo. Il punto più basso della barra indica il
minimo prezzo raggiunto, il punto più alto indica il massimo. La
stanghetta laterale sulla sinistra indica il prezzo di apertura e la
stanghetta a destra indica il prezzo di chiusura.
È importante capire che ogni barra definisce interamente il periodo
considerato. Ad esempio in un grafico giornaliero ogni barra
indicherà massimo, minimo, apertura e chiusura di quel giorno. In un
grafico settimanale ogni barra indicherà massimo, minimo, apertura
e chiusura di quella settimana e così via.
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Che cosa sono il massimo e il minimo
Il massimo è il punto più alto di una barra che ha alla sua destra e
alla sua sinistra delle barre con massimi inferiori. Il minimo è il punto
più basso di una barra che ha alla sua destra e alla sua sinistra delle
barre con minimi superiori.
II grafico a candele o Candlestick
Il grafico a candele giapponesi è simile al grafico a barre, in quanto
anch’esso riporta i prezzi di chiusura, apertura, massimo e minimo.
Tuttavia questo tipo di grafico è caratterizzato da una forma diversa
che aiuta a identificare i vari pattern di trading (modelli di candele).
Nel grafico a candele giapponesi i prezzi di chiusura e apertura sono
racchiusi in un rettangolo.
L’uso di colori diversi rappresenta l’aumento o la diminuzione del
prezzo nella candela, questo è il tipo di grafico più comune. Come
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abbiamo detto, ogni candela è formata da un rettangolo detto corpo
(o body), i corpi sono colorati a seconda che si tratti di una candela
rialzista o ribassista. Le combinazioni più comuni sono verde/rosso
oppure bianco/nero.
In una candela verde (rialzista) il prezzo di apertura è indicato dalla
base del rettangolo, il punto più alto del rettangolo rappresenta il
prezzo di chiusura. In una candela rossa (ribassista) è esattamente
l’opposto. Le due estremità vengono chiamate ombra superiore
(upper shadow) e ombra inferiore (lower shadow) e indicano il
massimo e il minimo del periodo.
Come si intuisce, le candele forniscono esattamente le stesse
informazioni del grafico a barre. Tuttavia aggiungono una chiarezza
visiva che il grafico a barre non riesce a fornire. Ci sono infine tutta
una serie di combinazioni di candele (candlestick pattern) facili da
ricordare come Hammer (martello) o Dark Cloud (nuvola scura).
Queste combinazioni, che vedremo più avanti nello studio delle
candele e dei pattern di prezzo, sono molto utili per identificare
punti di inversione del mercato.
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I volumi
Nel Forex vanno considerati molti fattori che possono agevolare
l’attività di trading, tra questi fattori vi é il volume.
Il volume viene definito come la quantità di capitale che si sta
muovendo in una data sessione, questo non ci dice se ci sono più
acquisti o più vendite, ma ci dice semplicemente se ci sono
variazioni di capitale in un dato arco di tempo.
Se ad esempio abbiamo un elevato volume ed un grafico ribassista
possiamo ovviamente supporre che gran parte dei capitali nella
sezione specifica siano capitali di vendita. Il volume segue una
importante regola fondamentale: un alto volume unito alla rottura
di un supporto o di una resistenza indica una chiara presa di
posizione del mercato: una inversione.
Le inversioni di tendenza, che possono anche essere temporanee se
osservate in particolari time-frame come l’M1, possono essere
sfruttate a proprio vantaggio.
Come sfruttare il volume nel trading
Il volume normalmente non viene indicato in tutte le piattaforme di
trading, ti consiglio quindi di utilizzare la piattaforma MetaTrader,
che oltre ad offrire gratuitamente grafici in tempo reale, sono
disponibili diversi altri indicatori tecnici, tra cui anche il volume.
Esempio: se siamo in presenza di un supporto o di una resistenza ed
abbiamo allo stesso tempo una rottura con dei volumi elevati, allora
si può supporre che sia avvenuta una inversione di tendenza, ciò
significa che una valida opportunità di trading da sfruttare.
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Come eseguire le operazioni di trading
Entrata LONG
- Volume elevato
- Rottura di un supporto
Entrata SHORT
- Volume elevato
- Rottura di una resistenza
In questo modo si posso cogliere davvero moltissime occasioni
giornaliere e si possono anche ottenere cospicui guadagni.
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Supporti e resistenze
I Supporti e resistenze sono i fondamentali per chi opera con l’analisi
tecnica. Punti da individuare sul grafico nella consapevolezza che i
mercati si muovono seguendo una linea a zig-zag sia nelle fasi
rialziste, che in quelle ribassiste.
L’importanza dei livelli
Supporti e resistenze sono i livelli di prezzo ritenuti rilevanti per
individuare l’inversione o il proseguimento di un trend.
Considerato che il valore di un titolo varia continuamente perché è
dato dall’incrocio tra domanda e offerta in ogni momento di
apertura della seduta, il supporto è il prezzo in corrispondenza del
quale vi è una concentrazione di domanda tale da opporsi alla
discesa delle quotazioni per un periodo di tempo significativo (in
sostanza i compratori assumono un peso maggiore rispetto ai
venditori). La resistenza è l’opposto, in quanto, raggiunto questo
livello, ci si può attendere sul titolo un incremento dei volumi di
vendita sufficiente a contrastare quelli di acquisto (i venditori sono
più forti dei compratori, così da impedire la salita delle quotazioni
per un certo periodo di tempo. Se, invece, il supporto o la resistenza
vengono superati, è facile ipotizzare a un’accelerazione del trend al
ribasso (nel primo caso) o al rialzo (nel secondo).
Le linee di supporto/resistenza possono essere tracciate sia
orizzontalmente (in questo caso si parla di linea statica), che in
maniera obliqua (linea obliqua). Supporto e resistenza si alternano,
per cui quando quest’ultima viene superata dal prezzo del titolo,
diventa un livello di supporto da lì in avanti. Allo stesso modo, il
supporto attraversato diventa un livello di resistenza per i rialzi.
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Gli elementi fondamentali
Quando si analizzano i livelli fondamentali dell’analisi tecnica,
occorre prendere in considerazione una serie di elementi.
Innanzitutto i volumi: più sono elevati, più sarà significativa la zona
interessata. Quindi lo spazio tra la linea di supporto e quella di
resistenza: l’affidabilità di supporti e resistenze cresce con
l’aumentare della loro distanza. Va poi considerato il fattore tempo:
più è prolungata la durata di un supporto o di una resistenza, tanto
più importanza assume. Infine la flessibilità: spesso capiterà di
assistere a un tentativo di sfondamento del livello verso l’alto o
verso il basso, per poi scoprire che il mercato stava facendo un test.
Il disegno grafico
I supporti e le resistenze non corrispondono a numeri esatti, bensì
sono il frutto di un disegno effettuato sul grafico, che può dipendere
da una serie di parametri adottati – consapevolmente o
inconsapevolmente – dal trader, come la propria esperienza e gli
obiettivi temporali dei propri investimenti (ad esempio i supporti
possono essere di breve, medio o lungo termine). Proprio l’abilità
nel disegno, abbinata alla capacità di tener fede ai risultati –
limitando al minimo l’influenza dei fattori psicologici, che come si è
visto in un’altra lezione possono assumere un peso decisivo – è
l’elemento che maggiormente è in grado di fare la differenza nel
trading con l’analisi tecnica.
Supporto e resistenza sono paragonabili a un pavimento e a un
soffitto che limitano il movimento dei prezzi dal basso e dall’alto. Il
grafico sotto ne chiarisce l’idea.
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Di solito quando il prezzo rompe un livello di supporto o resistenza ci
si può aspettare una situazione in cui il prezzo continua a muoversi
nella direzione del trend.
La rottura di livello importante è un buon momento per operare.
Come in questo caso, c’è la rottura di una resistenza e il prezzo si
muove in un trend rialzista. L’inizio della rottura rappresenta un
ottimo punto di apertura di una posizione. Una volta che avviene
questa rottura le resistenze si trasformano in supporti e i supporti in
resistenze.
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Come si tracciano i supporti e le resistenze?
Individuando i minimi e i massimi più importanti. In teoria possiamo
avere tanti supporti e resistenze ma dobbiamo individuare quelli più
importanti. Un modo per fare questo è individuare il numero di volte
che vengono testati, cioè quante volte il prezzo va a sbatterci sopra.
Più volte il prezzo sbatterà, più sarà importante quel supporto o
resistenza.
Gli Swing Highs e gli Swing Lows
Gli Swing Highs e gli Swing Lows non sono altro che punti massimi e
minimi in un grafico. Può trattarsi di un andamento minimo o
massimo assoluto, cioè il tratto più basso o più alto entro un preciso
arco di tempo. Oppure potrebbe trattarsi di Swing Highs e Swing
Lows localizzati, come nel grafico seguente.
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Cifre tonde
Le cifre tonde attraggono molti acquisti e molte vendite per ragioni
prettamente psicologiche. Si tratta di norma di valori come 100, 500,
1000…
Gap
Il gap è un concetto tecnico legato ai grafici e descrive la situazione
in cui, tra la fine dell’andamento giornaliero e l’inizio di quello del
giorno successivo, si riscontra un salto nei valori. Capita soprattutto
nel mercato azionario, poiché in altri mercati, come il Forex, gli
scambi proseguono senza interruzione. Nel mercato valutario,
invece, i gap si presentano solo nei tempi di chiusura del fine
settimana.
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Anche i gap devono sempre essere tenuti d’occhio, poiché anche lì
potrebbero rivelarsi supporti e resistenze.
Linee di tendenza
Contrariamente alle aree statiche di supporto e resistenza
precedentemente descritte (Swing Highs e Swing Lows, Cifre tonde,
Gap), le linee di tendenza sono dinamiche, poiché l’andamento, a
partire dalla resistenza o dal supporto in questione, si modifica con il
tempo.
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Consigli di trading su supporti e resistenze
Ricorda sempre che supporti e resistenze sono aree e non punti
precisi. Ciò significa che una resistenza non si troverà mai a 125
punti esatti, ma in un certo intervallo, come ad esempio tra 123 e
127. Segnati sempre queste aree sui vostri grafici e tenetele bene
d’occhio soprattutto quando l’andamento si avvicina a tale aree.
Più resistenze = maggiore importanza
Ancora più interessante è quando in un punto si incontrano più
resistenze. Ad esempio, il prezzo potrebbe essere in avvicinamento a
un nuovo massimo e incontrare lì una media dinamica.
Inversione di resistenze e supporti
Ricordati di quanto segue: se una resistenza viene superata, allora
essa diventerà molto probabilmente un supporto. Al contrario, al
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superamento di un supporto esso diventerà in seguito molto
probabilmente una resistenza.
Il modello di prezzo testa e spalle
In analisi tecnica esistono dei modelli di prezzo che si formano in
particolari casi di inversione, queste formazioni di prezzo denotano
l’atteggiamento dei compratori e dei venditori nei confronti del
mercato. Uno dei modelli di prezzo più affidabili in analisi tecnica è
senza dubbio il modello chiamato: testa e spalle.
Il nome non è casuale, infatti, questo modello ricorda proprio le
spalle e la testa di una persona, a volte il modello è molto preciso e
ben visibile, altre volte lo è molto meno, ma ciò non pregiudica la
sua efficacia. Il modello testa e spalle si presenta con caratteristiche
differenti dipendentemente dalla posizione in cui si trova, ossia, se si
trova ai massimi o ai minimi di un mercato.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Il modello si compone da un massimo finale che rappresenta la testa
e due rialzi più piccoli che si trovano alle due estremità della testa,
questi rialzi minimi vengono chiamati spalle. Se si osserva un trend
intermedio la prima spalla rappresenta il penultimo incremento del
mercato toro e la seconda la prima manifestazione del mercato orso,
ovviamente il modello testa e spalle si forma anche a time-frame
minori.
Non sempre il modello testa e spalle si rivela un modello affidabile,
per eliminare errori di tipo soggettivo va analizzato il volume che si
forma insieme alla formazione testa e spalle. Il volume è di
fondamentale importanza nel definire se il modello che si sta
formando rappresenta una vera formazione testa e spalle oppure un
semplice falso segnale.
Il volume nel modello testa e spalle
Il volume si presenta normalmente crescente nella formazione della
spalla sinistra, la prima spalla che si viene a formare, mentre la
spalla destra, l’ultima spalla, è caratterizzata da un volume
nettamente inferiore rispetto a quello della prima spalla.
Bisogna fare molta attenzione alla linea che unisce i minimi delle
spalle, questa linea viene chiamata in gergo tecnico: neckline, o linea
del collo, la rottura di tale linea costituisce un segnale importante di
inversione di tendenza. Va però ricordato che il modello testa e
spalle, come tutti i modelli di prezzo in analisi tecnica, può portare a
valutazioni frettolose, soprattutto se il modello risulta ancora
incompleto.
ATTENZIONE: se sei in presenza di una formazione testa e spalle,
aspetta che questa si sia formata e che la linea del collo sia stata
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bucata dal prezzo prima di investire, fai anche molta attenzione al
volume, indicatore molto importante che caratterizza questa
formazione.
Conclusione
Supporti e resistenze oltre agli altri elementi appena descritti sono
di massima importanza. Oltre alla gestione del rischio, appartengono
agli elementi basilari più importanti per il trading online. Per
sviluppare una visione attenta occorre fare esperienza con gli scambi
e analizzare numerosi grafici. La cosa migliore per i principianti
sarebbe aprire un conto dimostrativo gratuito presso il broker del
Forex.
(Visita il LINK per visionare la lista dei broker forex selezionati)
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Indicatori Forex
Nel mercato valutario, gli indicatori sono importanti per illustrare le
fluttuazioni dei prezzi di valuta. Ecco una descrizione di alcuni dei
principali tipi d'indicatori utilizzati nell'analisi tecnica:
Stocastico
L'indicatore stocastico rende possibile la misurazione delle
condizioni d'ipercomprato ed ipervenduto nel mercato dei cambi.
L'indicatore è calibrato da 0 a 100. Se le linee stocastiche sorpassano
il valore di 80, questo indica che la coppia valutaria è in
ipercomprato. Alternativamente, se le linee stocastiche scendono
sotto il valore di 20, questo indica che la coppia valutaria è in
ipervenduto.
Come tali, i valori 20 e 80 sono chiamati " trigger point". È
importante notare che la linea guida, quando si utilizza lo stocastico
per identificare le opportunità di trading nel mercato, è di entrare
long (acquisto) quando le linee stocastiche si trovano sotto il valore
di 20 ed entrare short (vendita) quando le linee stocastiche si
trovano sopra il valore di 80. Per esempio, quando l'indicatore è
rimasto per qualche tempo sopra il valore di 80 sarà molto probabile
che si verifichi un'imminente inversione al ribasso.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Parabolic SAR
L'indicatore parabolic SAR (Stop And Reversal) è comunemente
utilizzato dagli analisti tecnici per individuare la fine dei trend di
mercato. Il Parabolic SAR piazza una serie di punti sopra o sotto il
prezzo di una valuta per aiutare gli operatori ad identificare le
opportunità di trading.
Quando l'indicatore piazza i punti sotto il prezzo della coppia
valutaria, i trader dovrebbero cercare opportunità per piazzare
ordini long. Al contrario, quando l'indicatore piazza i punti sopra il
prezzo della coppia valutaria, i trader dovrebbero cercare
opportunità per piazzare ordini short in quanto è probabile che il
mercato manterrà una tendenza al ribasso.
Indice di forza relativa (RSI)
L'indice di forza relativa, comunemente indicato come RSI, è più o
meno simile all'indicatore stocastico. Questo perché rende possibile
la misurazione delle condizioni d'ipercomprato e ipervenduto nel
mercato dei cambi.
L'RSI è anche calibrato da 0 a 100. Quando l'RSI sorpassa il valore di
70, indica che il prezzo di una coppia valutaria è in ipercomprato;
quindi sta per verificarsi un'inversione al ribasso. Al contrario,
quando l'RSI scende sotto il valore di 30, i trader dovrebbero
anticipare un'inversione al rialzo.
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Moving Average Convergence Divergence (MACD)
Il Moving Average Convergence Divergence, chiamato
comunemente MACD, è uno strumento di analisi tecnica molto utile,
utilizzato principalmente come indicatore di trend o momentum. In
generale, questo indicatore mostra la relazione tra due medie mobili
dei prezzi.
Il MACD viene calcolato attraverso la differenza tra le medie mobili
esponenziali (EMA) a 12 e 26 periodi. È importante notare che la
prima media mobile è più veloce della seconda media mobile.
La differenza tra queste due medie mobili è ciò che viene mostrato
come una linea singola. Questa è la linea principale MACD. In molti
casi, gli indicatori MACD comprendono una linea aggiuntiva che è
una media mobile semplice della linea principale e che, di solito, ha
un'impostazione predefinita di 9 periodi nella maggior parte dei
terminali di trading. La linea singola è importante nel sottolineare i
potenziali punti di svolta nel mercato.
Le impostazioni predefinite di questo indicatore sono normalmente i
numeri 12, 26 e 9; tuttavia possono essere impiegati anche altri
numeri secondo le necessità dell'utente.
Il punto d'incrocio delle medie mobili veloci e lente viene
normalmente utilizzato dai trader come un mezzo per identificare i
punti d'ingresso e uscita nel mercato dei cambi. Dal momento che le
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
due medie mobili si muovono a velocità diverse, è certo che la più
veloce reagirà in modo molto più veloce all'azione di prezzo rispetto
a quella più lenta. Il loro incrocio offre segnali di trading.
Medie mobili
La tecnica delle medie mobili viene utilizzata per appianare l'azione
di prezzo per un dato periodo di tempo nel mercato dei cambi.
Questi indicatori riducono semplicemente la confusione e il rumore
del mercato, rendendo più semplice l'identificazione di potenziali
opportunità di trading nei grafici. I due tipi principali di medie mobili
sono la media mobile semplice (SMA) e la media mobile
esponenziale (EMA).
Le medie mobili semplici sono il tipo più diffuso di medie mobili. Una
media mobile semplice viene elaborata sommando il prezzo di
chiusura per un numero definito di periodi (per esempio X) e poi
dividendo questo numero totale per il numero dei periodi (X).
I trader adorano le medie mobili semplici perché li aiutano a
misurare il sentimento prevalente e il quadro generale del mercato,
facilitando il processo d'identificazione dei punti d'ingresso e di
uscita.
L'altro tipo di medie mobili sono le medie mobili esponenziali. Le
medie mobili esponenziali sono simili alle medie mobili semplici.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L'unica distinzione è che le medie mobili esponenziali pongono un
maggiore accento sugli avvenimenti più recenti del mercato.
Bande di Bollinger
Le bande di Bollinger sono utilizzate dagli analisti tecnici per
misurare la volatilità nel mercato Forex; sia nel caso in cui il mercato
sia "quieto" (bassa attività) o "rumoroso" (alta attività). Le bande di
Bollinger consistono di tre linee: banda superiore, inferiore e
centrale. La banda centrale è una media mobile semplice.
Le bande superiori ed inferiori sono usate per misurare le deviazioni;
si avvicinano in momenti di bassa attività e si allontanano quando
c'è un'elevata attività nel mercato.
Una caratteristica essenziale delle bande di Bollinger è che, spesso, il
prezzo tende a tornare al centro delle bande; di conseguenza, il
prezzo normalmente tocca la fascia superiore ed inferiore e poi
ritraccia al centro della banda. Pertanto, quando le bande inferiori e
posteriori si stringono una verso l'altra, è spesso possibile il
verificarsi un breakout di prezzo sia al rialzo sia al ribasso.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Lo studio di un grafico
Sono diversi gli strumenti che permettono lo studio del grafico, tali
strumenti sono chiamati indicato e oscillatori. Vediamo quelli più
utili per il trading online.
RSI
L’acronimo Rsi, dall’inglese Relative Strength Index, cioè indice di
forza relativa, consente di misurare l’intensità della domanda e
dell’offerta del titolo analizzato.
L’Rsi permette di individuare situazioni di eccesso di domanda,
ovvero ipercomprato, o di eccesso di offerta, ovvero ipervenduto.
L’indice oscilla tra 0 e 100 e si calcola secondo questa formula:
RSI = 100 – [100 / ( 1 + RS)]
RS = Indica la media delle chiusure al rialzo del titolo in esame
rispetto ad un numero definito di giorni / media delle chiusure al
ribasso dello stesso titolo rispetto allo stesso numero di giorni.
In pratica, una volta stabilito il periodo di riferimento, cioè il numero
x di giorni per calcolare le due medie, l’indice si calcola facilmente e
restituisce sempre risultati compresi tra 0 e 100.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Normalmente,
- con valori compresi tra 30 e 70 si parla di Zona Neutra, cioè di
valori normali.
- con valori superiori a 70 ci si trova in una situazione di
ipercomprato,
- con valori inferiori a 30 ci si trova in una situazione di ipervenduto.
Ovviamente, l’indice assume valori differenti a seconda del periodo
di tempo che viene utilizzato per il calcolo della media e quindi
dell’RS.
Il suo ideatore, John Welles Wilder, consigliava 14 giorni, ovvero la
metà di 28 giorni (28 giorni è il ciclo lunare che secondo Wilder
influenza i mercati). Altri analisti utilizzano invece un differente
periodo, 7 giorni, 9 giorni, 21 o 28 giorni.
Risulta evidente che in genere, minore è il periodo di tempo che si
intende analizzare, maggiori sono le oscillazioni dell’RSI, viceversa,
più lungo è l’arco temporale, più le medie si avvicinano, e minori
risulteranno le oscillazioni.
Quando ci si trova di fronte a situazioni di ipervenduto o
ipercomporato, ci si trova in situazioni anomale di mercato.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’ipervenduto segnala situazioni anomale di debolezza, mentre
l’ipercomprato situazioni anomale di forza. La situazione si può
sfruttare ipotizzando una possibile inversione di tendenza.
In pratica, quando l’indice in questione raggiunge determinati livelli
di anomalia, può anticipare una inversione di tendenza del trend e
quindi, in caso di ipercomprato una riduzione del prezzo, mentre
nell’ipotesi di ipervenduto un innalzamento del prezzo.
Tuttavia, si commetterebbe un grave errore se si pensasse che una
volta raggiunto una situazione di anomalia (ipervenduto o
ipercomprato), il mercato correggerà immediatamente. Purtroppo,
la situazione di anomalia può durare per un certo periodo.
Per eliminare questo problema, una volta raggiunta la fase di
anomalia, alcuni trader agiscono quando il titolo esce
dall’ipervenduto o ipercomprato e tende a ritornare in zona neutra.
Wilder ipotizzava inoltre che dall’andamento dell’RSI, se emerge una
determinata figura che lui chiama top failure swing, questo è un
chiaro sintomo dell’inversione di tendenza del mercato.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
La figura è quella in basso ed è leggibile in questo modo:
Si ha un primo andamento al rialzo che supera il valore di 70
dell’indice RSI, quindi si crea una situazione di ipercomprato (pallino
blu).
Successivamente i valori tornano sotto i 70 in situazione standard,
ma poi il trend rialzista riprende e si torna ancora in fase di massimo
(pallino arancione).
Ancora una volta si esce dalla fase di crescita e si ritorna a valori più
bassi (pallino verde).
Se durante questo andamento, una volta raggiunta la situazione di
ipercomprato (pallino blu), la seconda fase di crescita (pallino
arancione), risulta più bassa della prima (pallino blu), e il secondo
minimo (pallino verde), assume valori inferiori al minimo precedente
(pallino nero), allora siamo proprio di fronte ad una inversione di
tendenza.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Ovviamente, si può fare lo stesso ragionamento, ma in senso
inverso, per un trend di mercato ribassista.
Oscillatore Stocastico
Lo Stochastic Oscillator, o tradotto in italiano l’Oscillatore stocastico,
è un utilissimo strumento di analisi tecnica utilizzato da molti trader
e speculatori, sia per attività di breve, che di lungo periodo. Può
essere dunque utilizzato per speculare su Forex, materie prime,
azioni, indici, criptovalute o su altri strumenti finanziari.
L’oscillatore stocastico, confrontando il prezzo di chiusura di una
giornata borsistica, rispetto ai valori massimi e minimi di un certo
periodo di tempo (un giorno, una settimana, un mese ecc), consente
di individuare e di calcolare il trend del mercato.
Come l’RSI, altro strumento d’analisi tecnica, lo Stochastic Oscillator
assume valori compresi tra 0 e 100.
Anche in questo caso:
- valori superiori a 70 indicano situazioni di ipercomprato, ovvero
tendenza anomala rialzista
- valori inferiori a 30 indicano situazioni di ipervenduto, ovvero
tendenza anomala ribassista
- valori compresi tra 30 e 70 sono definiti valori neutri, quindi nella
normalità.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’oscillatore stocastico lavora sull’intuizione che in una fase di
mercato rialzista, il valore di chiusura giornaliero del titolo tende ad
avvicinarsi al valore massimo raggiunto dal titolo in quella giornata
(o in un range di tempo differente), mentre in una fase di ribasso, il
valore di chiusura del titolo si avvicina molto al valore minimo
raggiunto dal titolo nella giornata.
In parole povere, più il prezzo di chiusura si avvicina al prezzo
massimo del periodo analizzato, e più il mercato si orienterà al
rialzo. Viceversa, più il prezzo di chiusura si avvicina al prezzo
minimo del periodo, e più il mercato sarà orientato al ribasso.
L’oscillatore stocastico è composto da due differenti linee chiamate
per convenzione K% e D%
In formule:
K%= 100*[(C -L)/(H – L)]
D%= 100(S/s)
Dove:
C= prezzo di chiusura del titolo
L= prezzo minimo del periodo analizzato
H= prezzo massimo del periodo analizzato
S= somma dei valori degli ultimi x giorni compresi tra C-L
s= somma dei valori degli ultimi x giorni compresi tra H-L
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’oscillatore stocastico può essere utilizzato sia per analisi di breve
periodo (pochi giorni), di brevissimo periodo (pochi minuti, quindi
sostituendo i minuti ai giorni), oppure anche per analisi di lungo
periodo (settimane o mesi).
Pivot Point
I Pivot Point sono dei livelli di supporto e di resistenza che vengono
calcolati attraverso formule matematiche semplici che tengono
conto di alcuni dati quali:
- Prezzo di apertura
- Prezzo di chiusura
- Massimi
- Minimi
Attraverso questi dati e le formule dei Pivot Point si possono
calcolare dei supporti e delle resistenze in base a qualsiasi time
frame. Solitamente però i punti di Pivot più utilizzati sono quelli
giornalieri.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
A cosa servono questi punti?, la cosa è semplice, servono da
supporto e da resistenza del prezzo, ci indicano per esempio la
direzione più probabile che il prezzo potrà prendere
all’attraversamento di un Pivot Point.
Cerchiamo di capirci meglio: supponiamo di osservare il grafico
giornaliero e supponiamo anche che il prezzo abbia superato il Pivot
Point centrale ( Daily PP ), uno scenario del genere lascia pensare
che il prezzo, durante la giornata, abbia molte più probabilità di
salire ancora anziché di scendere.
Ma i Pivot Point non danno solo questa informazione, quando il
prezzo si avvicina ad un Pivot di Resistenza è molto probabile che
rimbalzi, proprio come accade con le trend line, se ciò non si verifica,
il prezzo supererà il Pivot Point e si dirigerà verso quello successivo.
La stessa cosa accade con i Pivot Point di supporto.
Solitamente i Pivot Point non vanno calcolati manualmente ma oggi
tutte lee piattaforme di trading lo fanno in automatico.
Le bande di Bollinger
Le bande di Bollinger sono tra gli strumenti più utilizzati dai trader
per valutare il Trend di mercato e la Volatilità. L'utilizzo delle Bande
di Bollinger assieme all'indicatore RSI permette di individuare i
momenti in cui il trend potrebbe invertire. I momenti di inversione
sono i segnali di trading per entrare al mercato con questa semplice
strategia.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Per usare questa strategia abbiamo bisogno di questa
configurazione grafica:
- Bande di Bollinger impostate a 50 periodi
- Rsi impostato a 14 periodi
- Grafico con time-frame H1
Quando Comprare al Rialzo?
Le condizioni per comprare un'opzione binaria al rialzo per la
scadenza di fine ora è la coincidenza di questi fattori:
- prezzi sotto la banda inferiore di bollinger
- valore dell'RSI sotto 25 punti
Se si avverano queste condizioni allora bisogna comprare al rialzo.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Esempio:
Quando Comprare al Ribasso?
Le condizioni per comprare un'opzione binaria al ribasso per la
scadenza di fine ora è la coincidenza di questi fattori:
- prezzi sopra la banda superiore di bollinger
- valore dell'RSI sopra 75 punti
Se si avverano queste condizioni allora bisogna comprare al ribasso.
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Esempio:
Sia quando si deve comprare al Ribasso o al Rialzo è consigliato
attendere che il prezzo forma un max/min assoluto per poter
entrare al mercato. Esempio di entrata sui max/min:
[Link] Pagina 60
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Come Gestire il Capitale?
La scelta di molti trader che usano questa tecnica ricade sul "metodo
del raddoppio" ovvero dopo ogni perdita si investe un capitale
doppio al fine di poter ottenere un recupero immediato nella
successiva operazione di trading. Esistono però 2 varianti:
- Raddoppio immediato all'apertura della candela successiva con
scadenza 1 ora
- Raddoppio sul segnale successivo (quindi non immediato ma si
attende la formazione di un nuovo segnale)
[Link] Pagina 61
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Analisi fondamentale
L'analisi fondamentale è un tipo di analisi di mercato che involve
l'esaminazione di fatti economici, sociali e politici e la loro influenza
sul valore delle valute. I trader utilizzano l'analisi fondamentale
come base per prendere decisioni informate su quando e come
operare in valute, credendo che il valore di una valuta nel mercato
Forex sia riflesso dalle sue condizioni macroeconomiche. Questo
significa che la valuta di un paese con una forte economia avrà un
valore superiore rispetto alla valuta di un paese con un'economia
debole.
È importante ricordare che le notizie economiche nonché importanti
eventi politici hanno la capacità d'innescare grandi movimenti nel
mercato Forex. Come tale, analizzandoli, potrai comprendere più
chiaramente i possibili movimenti futuri del mercato.
Nell'esaminare i dati economici su un calendario economico,
dovresti studiare i risultati precedenti e quelli previsti per poi
confrontarli con i risultati effettivi. I movimenti nel mercato
avvengono quando c'è una differenza tra le aspettative del mercato-
sulla base dei risultati precedenti e previsti - e il risultato effettivo.
[Link] Pagina 62
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
I principali dati economici che influenzano i mercati
Tassi d'interesse
I tassi d'interesse sono considerati forse come il più importante
fattore di movimento dei prezzi nel mercato dei cambi. È Importante
notare che ogni valuta ha un tasso d'interesse giornaliero stabilito
dalla banca centrale della nazione.
Tassi d'interesse più bassi possono causare un indebolimento nel
valore della valuta di una nazione e tassi d'interesse più elevati
possono causare il rafforzamento di una valuta. Se la banca centrale
di un paese decide per tassi d'interesse più alti, questo aumenterà il
rendimento nel detenere la valuta; di conseguenza, la valuta
diventerà molto più attraente da mantenere in portafoglio se
controbilanciata rispetto alle sue controparti. Come risultato, il suo
valore salirà.
Al contrario, se la banca centrale di un paese riduce i tassi
d'interesse di una nazione, questo renderà la valuta molto meno
attraente da detenere. Come risultato, il suo valore scenderà.
Indicatori di crescita
Gli indicatori di crescita mostrano lo stato dell'economia di un
paese. Se gli indicatori sono positivi o in crescita, suggeriscono
buone condizioni economiche generali di un paese. Naturalmente,
[Link] Pagina 63
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
questo attirerà gli investitori stranieri e porterà ad un aumento nel
valore della sua valuta.
Alcuni degli indicatori di crescita seguiti attentamente dai trader
includono il Prodotto Interno Lordo (PIL), il Prodotto Nazionale
Lordo (PNL), l'indice dei prezzi al consumo (CPI), gli indici di
costruzione, le spese in conto capitale e la spesa pubblica.
Tassi d'inflazione
L'inflazione allude al generale aumento nei prezzi di beni e servizi
all'interno di un determinato territorio per uno specifico periodo.
Indicatori inflazionistici come il PPI (indice prezzi alla produzione)
sono normalmente utilizzati in un paese come un mezzo per
misurare la sua crescita economica sottostante. Come tale, le
banche centrali hanno, di solito, pesi e contrappesi per garantire che
i tassi d'inflazione non vadano fuori controllo.
Un paese con un alto tasso d'inflazione ha un basso potere
d'acquisto e quindi una valuta poco performante. Per aumentare la
forza di tale valuta, il governo potrebbe decidere di aumentare i
tassi d'interesse del paese.
Indicatori occupazionali
I rapporti sull'occupazione forniscono un'idea sulla situazione
economica di un paese. Se il numero di persone che trovano un
posto di lavoro in un paese è in crescita su base regolare, questo
[Link] Pagina 64
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
significa che l'economia è in espansione. Al contrario, se non si
verifica una crescita consistente nel tasso di occupazione di un
paese, significa che la sua economica non sta crescendo come
previsto e questo potrebbe causare anche un indebolimento della
sua valuta.
Per esempio, il rapporto Non-Farm Payroll, che è una relazione
sull'occupazione, rilasciato su base mensile dagli Stati Uniti, svolge
un ruolo fondamentale nel determinare la forza delle valute nel
mercato dei cambi.
Bilancia dei rapporti commerciali
La bilancia commerciale indica la differenza tra le importazioni e le
esportazioni di un paese. Se una nazione ha maggiori esportazioni
rispetto alle importazioni, questo si traduce solitamente con una
moneta forte. L'opposto è altrettanto vero.
Come posso negoziare su notizie ed eventi?
Operare sui mercati, basandosi su importanti notizie o eventi, è una
strategia di trading fondamentale molto popolare praticata da molti
trader in tutto il mondo. I trader di notizie cercano di prevedere
come reagirà il mercato agli eventi e la tempistica dei più grandi
movimenti.
I trader fondamentali sono alla ricerca di notizie sorprendenti che
differiscano dalle aspettative del mercato e possano portare a
[Link] Pagina 65
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
sostanziali variazioni di prezzo. È essenziale notare che i risultati
delle notizie possono avere un impatto sorprendente sul mercato,
pertanto i trader fondamentali devono prestare molta attenzione.
Nota che, le notizie economiche più importanti, provenienti dalle
economie più grandi al mondo, spesso innescano movimenti di
prezzo nel mercato valutario. Seguire i più importanti comunicati
stampa, con il maggior impatto sul mercato, è una delle strategie
fondamentali per il trading sul mercato Forex.
Pertanto, dovresti conoscere quali sono i comunicati stampa da
seguire, quando vengono rilasciati e come negoziare sulla base dei
risultati osservati. Questo stile di trading richiede una considerevole
ricerca, ma consente ai trader ben informati di ottenere risultati
notevoli. È importante ricordare che i movimenti di mercato basati
sui comunicati stampa durano solo per pochi minuti, quindi
osservare le notizie nel momento in cui sono rilasciate, è cruciale per
il successo di questa strategia. Infine, devi fare attenzione
all'impatto contrario sul mercato quando stai negoziando sugli
eventi principali del mercato.
[Link] Pagina 66
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
LA PSICOLOGIA DEL TRADING
Benvenuto al corso di psicologia del trading!
In questo corso imparerai tutto sul processo decisionale di trading:
in modo semplice, veloce ed interattivo. In particolare, discuteremo
alcuni degli ostacoli psicologici più comuni nel trading e ti forniremo
alcune soluzioni per aggirarli. Ricorda che sei libero di guardare ogni
singola lezione tutte le volte che vorrai. Se sei pronto, iniziamo
subito...
La paura di perdere
La paura è ciò che spesso impedisce la via ad un trading di successo.
Ecco perché capire e controllare le tue paure è così importante.
Come puoi impedire alle tue paure di controllare il tuo trading? La
risposta si trova nello sviluppo di un piano di trading. Come dice il
vecchio proverbio "Fallire nel pianificare è pianificare di fallire", il
tuo piano è quello che ti aiuterà a navigare nei mari del Forex con
profitto. Come tale, il piano deve definire chiaramente i tuoi
obiettivi di trading ed identificare i livelli di prezzo e le strategie su
cui ti concentrerai. Se pensi di non avere ancora abbastanza
esperienza per un piano di questo tipo, dovresti fare ancora un po’
di pratica o continuare con la tua formazione di trader prima
d'iniziare a negoziare su un conto reale.
[Link] Pagina 67
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Come superare la paura di perdere
Per diventare un trader di successo dovrai imparare a superare le
tue paure e sviluppare una fiducia tale che ti permetta d'imparare
dai tuoi errori. Per realizzare un successo a lungo termine, dovrai
credere nella tua abilità di guadagnare più denaro rispetto a quello
che potresti perdere. Inoltre, dovresti sempre seguire il tuo piano di
trading indipendentemente dalle condizioni del mercato. Questo
renderà più semplice continuare a piazzare operazioni anche dopo
una serie di transazioni in perdita. In questo modo, nel lungo andare,
sarai tu il vincitore.
Avidità
La maggior parte dei trader sa cosa vuol dire mantenere una
posizione troppo a lungo e vedere notevoli profitti sparire nel nulla.
Quando succede, la colpa è dell'avidità presente in ogni trader.
L'avidità cambia il modo in cui pensi ed agisci e ti può portare a
commettere errori sul mercato, che pagherai a caro prezzo.
Molti nuovi trader immaginano che sia possibile ottenere
rendimenti di 100 o 1000 volte il loro investimento iniziale con solo
pochi giorni di trading. Aggiungi un'elevata leva finanziaria nel mix
ed otterrai una ricetta per un sicuro disastro - per gentile
concessione dell'avidità. Avere successo nel trading sul Forex
richiede determinazione, lavoro duro e disciplina.
[Link] Pagina 68
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Tuttavia, i trader avidi pensano sempre che questo business non sia
basato su alcuna regola e finiscono per aprire posizioni senza
un'adeguata analisi. Il risultato? Enormi devastazioni sui loro conti di
trading.
Come superare l'avidità quando fai trading sul Forex
La tua decisione d'investire sul mercato dovrebbe essere basata su
analisi razionali.
Poiché il trading non è un gioco d'azzardo, non dovresti mai trattarlo
come tale.
Ricorda che ci sono molte opportunità nei mercati, ma sarai in grado
di sfruttarle solo se imparerai a controllare le tue emozioni come
l'avidità.
Dopotutto, quando pensi di aver individuato una buona opportunità,
non dovresti utilizzare tutto il tuo capitale? In realtà, la risposta è
NO.
Non rischiare tutto il tuo conto in una singola operazione - è il
classico errore di un trader inesperto e significa lasciare che sia la
tua avidità a prendere il controllo.
Ricordati sempre che il mercato può andare contro di te.
Danza sempre al ritmo del mercato, non ballare al tuo ritmo
personale.
[Link] Pagina 69
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Gestione della posizione
Nel Forex la gestione di una posizione comporta il controllo di come
s'investe e l'importo che si destina ad ogni operazione d'ingresso nel
mercato. Come trader, la strategia di gestione della posizione è
fondamentale per un trading di successo. È importante notare che
potresti non essere in grado di controllare i mercati ma puoi
decidere come investire e la percentuale di rischio che vuoi
prendere.
La tua strategia di gestione del denaro dovrebbe rispondere a
queste due importanti domande:
Quanto denaro voglio rischiare in ogni singola operazione?
Quale dovrebbe essere la dimensione delle mie operazioni?
Soluzioni di gestione della posizione
Come trader, il tuo primo obiettivo dovrebbe essere quello di
preservare il tuo capitale. Se puoi stare nel mercato abbastanza a
lungo per ottenere alcune grandi vincite, in seguito dovresti coprire i
costi delle tue operazioni in perdita e ottenere dei buoni rendimenti
sul tuo investimento.
Potrai raggiungere quest'obiettivo solo attraverso una buona
strategia di gestione del denaro. I trader più esperti non rischiano
mai più del 2% del capitale di trading per ogni singola operazione.
[Link] Pagina 70
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Pertanto, con un conto da $10,000, significa che la tua perdita
massima potenziale dovrebbe essere di $200 dollari per ogni singola
operazione.
Gestione del rischio
Non è un segreto che tu non possa controllare la direzione del
mercato o l'estensione delle sue oscillazioni e movimenti. Esiste
però un modo in cui ogni trader può realizzare un controllo reale sul
suo trading - e questo avviene attraverso una corretta gestione del
denaro.
La gestione del denaro è un insieme di regole e linee guida
progettate per aiutarti a mantenere il rischio ad un livello in cui ti
senti a tuo agio.
Vuoi conoscere come gestire in modo efficace il denaro, allora
rispondi a queste tre domande fondamentali:
Quale dovrebbe essere il mio rapporto rischio-rendimento?
Si tratta della giusta quantità di rischio che posso accettare per ogni
operazione?
Quanto rischio dovrei prendere sul mio conto?
Queste domande sembrano semplici ma rispondere nel modo giusto
è la chiave al tuo successo come trader. Con la giusta strategia di
gestione del denaro potrai sbagliarti il 50% delle volte e comunque
ottenere un profitto.
[Link] Pagina 71
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Gestione del capitale
Nel Forex come per qualsiasi altro strumento finanziario comporta
dei rischi e pertanto occorre essere sempre molto attenti per evitare
di perdere facilmente soldi se si inizia con troppa superficialità e
leggerezza.
Si consiglia di essere molto attenti ed avere un approccio con i piedi
di piombo. Prima di lanciarsi a capofitto in questa avventura è
fondamentale imparare a gestire il rischio e il proprio capitale.
La prima certezza che ogni trader dovrebbe fare propria è che negli
investimenti sulle valute è normale subire perdite! L’investitore che,
come una sorta di onnipotente guru dei mercati finanziari, pensa il
contrario è destinato a non diventare mai un buon professionista
fallendo in breve tempo. Ma occorre evitare anche il rischio
opposto, chi pensa di non poter vincere per paura di perdere soldi,
farebbe meglio ad allontanarsi dal mondo del trading.
Un po’ di iniziativa è indispensabile e la paura di perdere il denaro
investito non dovrebbe mai essere più forte del desiderio di
realizzare un profitto.
La gestione del rischio è alla base di ogni trader, principiante o
esperto.
[Link] Pagina 72
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Naturalmente quando si ha una scarsa o nessuna esperienza di
trading è normale perdere qualcosa durante gli investimenti iniziali,
ma questo aiuterà ad imparare a gestire il capitale, evitando
qualsiasi crisi emotiva e soprattutto economica.
I punti principali da tenere a mente per fare buon trading possono
riassumersi così:
- ridurre le perdite e incrementare le opportunità di profitto
- gestire adeguatamente il capitale
- investire in modo corretto il capitale
- diversificare i rischi
Per una corretta gestione del capitale è indispensabile decidere la
quantità di denaro che si vuole investire. E’ fondamentale che
questo importo non vada ad influire sul reddito che viene utilizzato
nella vita quotidiana. Prima bisogna soddisfare le esigenze della
famiglia, pagare le rate del mutuo e auto, conservare qualcosa per le
esigenze impreviste, e poi solo quello che rimane andrebbe
utilizzato per un investimento.
In questo modo, si metterà a rischio il solo capitale investito e
nient’altro, questo non va mai dimenticato se volete continuare a
dormire sonni tranquilli.
La seconda regola è quella che consiglia di non investire mai tutti i
soldi in una sola o poche operazioni. Una buona gestione del
[Link] Pagina 73
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
capitale è quella che prevede di minimizzare le perdite e
massimizzare i profitti.
Statisticamente, la quota di capitale che può essere persa in una sola
operazione, e che permetta all’investitore di continuare a fare
profitti nel medio e lungo termine, è pari al 5% del totale.
Questo perché, anche se vi trovaste ad affrontare una serie di
perdite, si può continuare a contare sulla restante parte del capitale,
che permetterà una potenziale ripresa. Se in una sola operazione si
investisse il 30% - 40% del capitale, si può essere certi che con solo
2-3 perdite consecutive ci si troverà fuori dai giochi per esaurimento
del capitale.
La possibilità di subire perdite consecutive è un qualcosa che può
accadere a qualsiasi trader, compresi i più esperti. I motivi per cui
ciò si verifica possono essere diversi come ad esempio la negatività
di un momento, la troppa sicurezza, l’avidità che spinge ad investire
in attività più redditizie ma altamente rischiose.
Per evitare il manifestarsi di problemi di natura psicologica, il trader,
oltre ad investire non più del 5% per ogni operazione, non deve mai
investire più del 15% del capitale.
[Link] Pagina 74
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Soluzioni di gestione del rischio
Il rapporto rischio-rendimento determina il livello di rischio in
un'operazione. Mostra il rischio che sta prendendo il trader rispetto
al potenziale guadagno se l'operazione avrà successo.
Come calcolo il rapporto rischio-rendimento?
È semplice: Lo “Stop Loss” mostra il tuo rischio e il “Take Profit”
mostra il tuo potenziale profitto. Pertanto, se per una specifica
operazione il tuo stop loss è fissato a $100 ed il tuo take profit è
fissato a $200, allora il rapporto rischio-rendimento sarà 100:200 o
1:2. Più grande è il rapporto rischio-rendimento e più facilmente
sarai in grado di assorbire le perdite nel tempo. Un rapporto rischio-
rendimento accettabile per i trader principianti è 1:3. Qualsiasi
numero sotto 1:2 è troppo rischioso e l'operazione dovrebbe essere
evitata.
[Link] Pagina 75
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
STRATEGIE DI FOREX TRADING
Benvenuto al nostro corso per le strategie di Forex trading
In questo corso conoscerai una serie di strategie per il trading sul
Forex, partendo da quelle di base per arrivare a strategie più
complesse, in modo semplice, veloce ed interattivo. Sei pronto?
Iniziamo subito…
Day trading
Le strategie di day trading comprendono tutti gli stili di trading che
comportano la chiusura di tutte le posizioni prima della fine del
giorno di negoziazione. I day trader hanno, di solito, un orizzonte
temporale a brevissimo termine ed aprono solamente posizioni
intraday allo scopo di ottenere un veloce profitto. Il day trading
permette ai Forex trader di evitare i rischi overnight (ore notturne),
dove il loro portafoglio è soggetto a movimenti fuori controllo nel
tasso di cambio, che si verificano quando stanno dormendo o non
stanno osservando il mercato. Lo scalping è un esempio di strategia
per il day trading, dove un Forex trader tenta di aprire e chiudere le
posizioni in un brevissimo arco temporale per un guadagno di alcuni
pip.
[Link] Pagina 76
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Trading sulle notizie
Le strategie di trading sulle notizie nel mercato Forex sono basate
sul rilascio di importanti comunicati stampa o dati economici. Il
trading sulle notizie è, di solito, una strategia a brevissimo termine,
dove i trader tendono a prevedere come reagirà il mercato Forex al
comunicato stampa osservato. Quando il risultato differisce
sostanzialmente dalle aspettative di consensus del mercato Forex, si
verificherà spesso un brusco movimento del tasso di cambio che può
offrire un veloce profitto ai trader di notizie. I comunicati stampa
economici più importanti al fine del trading includono: occupazione,
inflazione, i dati sulla crescita e le vendite al dettaglio così come le
decisioni sui tassi d'interesse da parte della banca centrale. Ricorda
che l'impatto della notizia può essere contro intuitivo a volte,
secondo l'esito che il mercato stava aspettando.
Swing trading
Le strategie di swing trading cercano, in generale, di trarre profitto
sia dai trend sia dalle correzioni contro-trend, aprendo posizioni che
seguono il momentum del mercato. Lo swing trading può essere
eseguito con qualsiasi tipo di intervallo, anche se è più
comunemente usato con una strategia a breve o medio termine che
potrebbe coinvolgere il mantenimento delle posizioni anche
overnight. Gli swing trader utilizzano, di solito, una combinazione
d'indicatori tecnici che valutano il momentum del mercato e il trend
e forniscono segnali di trading per aprire e poi invertire le loro
[Link] Pagina 77
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
posizioni di trading. Tra i più popolari indicatori di momentum per lo
swing trading possiamo includere l'indice di forza relativa o RSI. Per
quanto riguarda gli indicatori di trend possiamo menzionare le
medie mobili e l'Average Directional Movement (ADX) di Wilder.
Trend Trading
Il trading sul trend comporta, in primo luogo, l'identificazione e poi il
seguire un movimento direzionale di mercato comprovato o trend. Il
trend trading può essere eseguito con qualsiasi intervallo ma è
tipicamente parte di una strategia a lungo termine, dove
abitualmente i trader mantengono posizioni overnight. Un trader di
trend identificherà una tendenza grazie ad un modello grafico come
i canali e/o utilizzando uno o più indicatori tecnici per valutare la
forza del trend di mercato e fornire segnali di trading per entrare o
uscire da posizioni di trend trading. Tra gli indicatori più popolari
possiamo includere le medie mobili e il MACD. L'Average Directional
Movement Index (ADX) di Wilder può anche essere utilizzato per
misurare la forza di un trend. Un trend trader cercherà un buon
momento per acquistare in un trend al rialzo e vendere in un trend
al ribasso. Di solito, non aprono posizioni nel caso di un mercato
piatto o in range.
[Link] Pagina 78
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Carry trading
Il carry trading consiste nell'acquistare una valuta con un tasso
d'interesse più elevato e vendere una valuta con un tasso
d'interesse più basso per catturare il differenziale di tasso
d'interesse esistente tra di loro. I carry trader aprono, di solito,
posizioni con una leva finanziaria che poi detengono per un arco
temporale a lungo termine. Idealmente, un carry trader si augura
che la valuta con un tasso d'interesse più alto si apprezzi nei
confronti della valuta con un tasso d'interesse più basso, nel corso
dell'intervallo previsto per l'operazione, così da generare ancora più
profitti. Un esempio di carry trading potrebbe comportare l'acquisto
del dollaro australiano e la vendita, simultaneamente, dello yen
giapponese per un periodo di sei mesi o più così da catturare il
differenziale positivo sul tasso d'interesse.
Il trading sui livelli del grafico
Il trading sui livelli del grafico comporta il seguire i grafici dei tassi di
cambio per identificare i livelli più rilevanti di supporto e resistenza. I
livelli di supporto e resistenza sono, di solito, un indicatore della
psicologia umana sottostante che spinge verso una significativa
inversione di mercato ad un particolare tasso di cambio. Spesso si
verificano vicino ad una cifra tonda. I trader sui livelli del grafico
cercano di vendere prima della resistenza e comprare sopra il
supporto. Spesso piazzano i loro stop poco oltre il livello del grafico
nel caso in cui lo rompa.
[Link] Pagina 79
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Trading con modello grafico classico
Il trading con modello grafico classico consiste nello sfogliare i grafici
dei tassi di cambio per trovare modelli grafici che offrano risultati
affidabili e poi negoziare gli appropriati segnali di range o breakout
che si presentano. I modelli classici d'inversione, che indicano un
possibile cambio di direzione del mercato, includono la figura Testa
e Spalle rialzista o ribassista, il Double e Triple Top e Bottom e il
Saucer Top e Bottom. I modelli classici di continuazione includono la
figura Flag e Pennant, dove il mercato fa una piccola pausa dopo un
movimento significativo prima di ripartire con un altro movimento
nella stessa direzione. I modelli classici di consolidamento includono
triangoli, cunei e range, dove il mercato si muove tra linee
convergenti o parallele piatte comprovate prima di rompere. Il
modello di trend primario classico è il canale, che è costituito da un
set di linee di trend parallele in pendenza, tra il quale le operazioni
di mercato si muovono in entrambe le direzioni al rialzo o al ribasso.
Trading con indicatori tecnici
Il trading con indicatori tecnici consiste nel calcolo di uno o più
indicatori che forniscono segnali di trading, i quali possono essere
utilizzati per prevedere e trarre profitto dai movimenti dei tassi di
cambio. L'analisi tecnica offre ai trader una varietà d'indicatori
calcolati matematicamente dal mercato tramite dati osservabili
come il prezzo, il volume e i contratti aperti, che possono essere
[Link] Pagina 80
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
utilizzati da soli o in combinazione per elaborare una strategia di
trading con indicatori tecnici.
Gli indicatori più popolari utilizzati nelle strategie di trading
includono le medie mobili, l'oscillatore MACD, le bande di Bollinger,
l'ADX, l'indice di forza relativa o RSI, l'indicatore Alligator di William,
lo stocastico e l'On Balance Volume. Gli indicatori tecnici forniscono
ai trader un modo più oggettivo per determinare la direzione del
mercato e la tempistica per aprire e chiudere le operazioni.
[Link] Pagina 81
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategie Forex
Quanto sono importanti le strategie sul Forex? Se hai esperienza nel
trading o vuoi iniziare questa attività in modo profittevole, sai che
avere delle buone strategie si converte in buoni risultati.
Le strategie hanno l’obbiettivo di informare in modo chiaro quali
sono le decisioni di mercato da prendere. Delle buone strategie
devono essere in grado di indicare quando entrare e quando uscire
dal mercato.
I trader con esperienza lo sanno e non commettono l’errore di
seguire il proprio istinto e emozioni durante l’attività di trading.
Avere delle strategie da seguire è quindi fondamentale. Vediamo
quali sono le informazioni fondamentali che devono fornire.
Quando entrare sul mercato
Entrare nel mercato nel momento giusto è fondamentale, ma non è
semplice. Si devono valutare una serie di condizioni prima di
eseguire una operazione, a volte soltanto una. Queste regole sono
fondamentali e se ci si affida ad una strategia, è indispensabile
seguire le sue indicazioni sempre. Non è semplice creare una
strategie con buone regole d’ingresso, ma con studio, esperienza e
diversi test sul mercato è possibile valutare la qualità di
quest’ultima. Molti trader utilizzando conti demo forex per testare
le proprie strategie prima di metterle in pratica.
[Link] Pagina 82
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Quando uscire dal mercato
Una operazione di trading dovrà essere chiusa nel momento in cui le
condizioni del mercato non sono più favorevoli. Solitamente un
trader attraverso gli strumenti di trading è in grado di capire quando
si verificano queste situazioni.
Quanto investire
Questo è un fattore fondamentale quando la strategia utilizzata
prevede una gestione del denaro. Sappiamo il money management
quanto sia importante nel trading online. Una corretta strategia di
gestione del denaro può garantire un ritorno economico costante.
Le strategie forex sono disponibili in forme diverse e con diverse
regole. Seguine un paio, quelle che ritenete di successo per le vostre
esigenze, sarà tutto quello di cui avete bisogno per generare un
maggior profitto.
In seguito sono descritte alcune delle migliori strategie sul forex.
[Link] Pagina 83
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia scalping
Questa strategia si applica time-frame molto brevi e per questo è
scegliere un broker che disponga di questa tipologia di trading.
Sono tre gli elementi fondamentali di questa strategia:
- l’orario di trading;
- il cross di valute;
- l’andamento dei prezzi.
L’orario di trading è fondamentale, bisogna scegliere un orario dove
la liquidità e la volatilità è maggiore. Solitamente alla mattina dopo
l’apertura delle borse europee o ancor meglio dalle 14:00 alle 17:00
quando sono aperte sia Wall Street che la borsa di Londra.
Per quanto riguarda il cross di valute, la scelta deve coinvolgere le
valute di entrambe le borse, per cui Eur/Usd o GBP/Usd sono le
migliori per applicare questa strategia.
Ultimo elemento fondamentale e più importante è quello
dell’andamento del trend, che deve essere il più lineare possibile.
Per individuare questo sarà necessario osservare il movimento dei
prezzi nel grafico, ovviamente bisogna osservare l’andamento in
tempo reale, servizio offerto gratuitamente dal broker.
[Link] Pagina 84
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Questo un esempio grafico su Eur/Usd e GBP/Usd
In questa situazione si nota che il grafico di sinistra (Eur/Usd) in
questo momento è più indicato per la nostra strategia di scalping.
Dopo aver scelto il broker ed aver accesso alla piattaforma e ai
grafici, si comincia ad osservare un grafico a candele (come nel
grafico sopra). L’obbiettivo è quello di individuare un trend e per
questo si inizia osservazione dell’andamento degli scambi
precedenti. Per individuare i trend si possono utilizzare strumenti di
analisi tecnica come per esempio l’indicatore di media mobile “MA”.
L’indicatore di media mobile ovvero, MA (dall’inglese Moving
Average), è un indicatore statistico calcolato sommando gli ultimi N
periodi di chiusura dei prezzi e dividendo il risultato ottenuto, per N.
Senza fare alcuna formula matematica, l’indicare di media mobile si
presenta nel grafico come una linea che segue le tendenze dei prezzi
sul grafico.
[Link] Pagina 85
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’utilizzo è semplice; quando i prezzi superano la linea della media
mobile indica un movimento rialzista, viceversa, se i prezzi scendono
sotto la linea della media mobile indica un movimento ribassista.
Nel grafico sotto abbiamo indicato alcuni punti chiave nei quali si
sono formati trend ribassisti e rialzisti
Grazie all’indicatore MA e individuato il trend giusto, bisogna
solamente eseguire l’operazione scegliendo le direzione del trend
[Link] Pagina 86
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
(con un trend in crescita si apre una operazione Long , se il trend è al
ribasso si apre una operazione Short).
Questa strategia è molto semplice da utilizzare e offre ottime
possibilità di successo con una corretta gestione di money
management.
La strategia sulle notizie economiche
Questa strategia si basa sulle notizie economiche ed è utilizzata sia
dai trader principianti che esperti.
Gli strumenti necessari per applicare questa strategia sono: un
calendario economico aggiornato in tempo reale e una piattaforma
di trading. Esempio:
[Link] Pagina 87
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Il calendario economico indica gli eventi più importanti che possono
influenzare il mercato, quindi i risultati di trading.
Ad esempio, gli indicatori sull’infrazione misurano la percentuale di
inflazione relativa all’acquisto di beni e servizi. Un dato elevato deve
essere letto come un segnale rialzista della valuta del paese perché
per combattere l’inflazione solitamente vengono aumentati i tassi
d’interesse. Viceversa, un dato inferiore alle aspettative deve essere
letto come un segnale ribassista.
Gli indicatori sulla disoccupazione indicano invece vari elementi, ad
esempio segnali di crescita o di crisi del paese, la capacità del
Governo di creare occupazione, prospettive negative o positive e
così via. Dati superiori al previsto devono essere interpretati in senso
ribassista perché la disoccupazione risulta superiore a quello che ci si
attendeva. Viceversa un dato inferiore al previsto deve essere
interpretato come positivo, significa che il paese è stato in grado di
costruire posti di lavoro in misura superiore rispetto alle attese.
Appena una notizia importante viene rilasciata i mercati reagiscono
quasi immediatamente ed in modo molto deciso muovendosi in
rialzo o al ribasso in base alla new rilasciata. La strategia per essere
profittevole richiede un’analisi accurata del mercato prima del
rilascio della notizia, bisogna prepararsi con un po’ di anticipo in
quanto non ci si deve far trovare impreparati nel momento giusto.
[Link] Pagina 88
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Solitamente questa strategia si studia di giorno in giorno, anche se i
trader più esperti aspettano anche l’ultimo minuto prima aprire una
posizione.
Questa strategia va messa in pratica nel momento stesso della
pubblicazione della notizia, cioè nel momento in cui la valuta subisce
una accelerazione.
Il compito del trader è eseguire operazioni rapide con stop loss
stretti, solitamente pari al prezzo di ingresso.
[Link] Pagina 89
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia con le bande di Bollinger
Una delle più semplici ed efficace strategia Forex si basa sulle bande
di Bollinger. Il sistema è semplice, non è necessario essere un trader
professionista, la verità è che non mi importa realmente il livello di
esperienza o il capitale nel conto di trading, l’unica cosa da fare è
seguire passo a passo la strategia descritta.
Questa strategia usa una serie di strumenti finanziari per prevedere i
prezzi degli asset, in quale direzione si dirigono i prezzi e per quanto
tempo. E’ un metodo che funziona ma che richiede attenzione e
tempo per osservare i grafici. Iniziamo, questi i passaggi che devi
seguire.
[Link] Pagina 90
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
A – Quando una candela rossa tocca la banda di Bollinger inferiore
il trend di prezzo invertirà.
B - Le candele verde continueranno a salire finché. . . .
C - Una candela verde toccherà la banda di Bollinger superiore e il
trend di prezzo invertirà. E così via.
I broker forex dispongono di numerosi asset con cui operare, per
questo è possibile seguire più mercati in una sola pagina cliccando
su “Grafici in tempo reale“, dove sono presenti gli asset più trattati
e per questo con maggiori possibilità di guadagno.
Per avviare le bande di Bollinger basta cliccare su indicator.
[Link] Pagina 91
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia su supporti / resistenze e Rsi
Questa è una delle strategie più semplice da utilizzare dai trader
forex.
Per tracciare i livelli di supporto e resistenza, ti consiglio di leggere la
sezione “livelli di supporto e resistenza“.
Per quanto riguarda l’indicatore Rsi ( Indice di Forza Relativa ) è uno
degli oscillatori matematici più utilizzati nell’analisi tecnica e risulta
determinante per operazioni di breve e brevissimo termine.
Questo indicatore mette in relazione la media delle chiusure al rialzo
con la media delle chiusure al ribasso di un determinato range
temporale (solitamente si usa a 5 per segnali a brevissimo termine).
La banda di oscillazione è compresa sempre tra 0 e 100 e quando
vengono raggiunti determinati livelli si riscontrano l’ipercomprato e
l’ ipervenduto, segnali che solitamente ci avvisano della possibile
inversione di tendenza. Nell’Rsi a 5 giorni i valori di ipervenduto e
ipercomprato sono posti rispettivamente sotto i 15 e sopra i 90 (per
l’impostazione a 15 giorni i valori di ipervenduto e ipercomprato
sono posti sotto i 30 e sopra i 70).
In pratica il segnale dell’Rsi accompagnato anche da altre indicazioni,
come ad esempio i livelli di supporti o di resistenza importanti, offre
indicazioni utili per eseguire operazioni Long e Short.
Esempio pratico:
– Apertura operazione Long quando l’indicato Rsi indica iper-
venduto e il prezzo è in prossimità del livello di supporto
[Link] Pagina 92
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
– Apertura operazione Short quando l’indicato Rsi indica iper-
comprato e il prezzo è in prossimità del livello di resistenza
Questa strategia offre ottime indicazioni e se utilizzata
correttamente, quindi evitare grosse perdite, permette di
guadagnare con in maniera costante.
[Link] Pagina 93
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia a breve termine con il MACD
Il trading Forex risultano uno strumento ideale per il trading di breve
termine.
Con queste premesse andiamo a vedere una tecnica di trading
semplice ma efficace.
Come impostare la strategia con time-frame a 5 minuti:
STEP 1
Scaricare un software che consenta di effettuare analisi sui grafici.
Un esempio è MetaTrader (Qui trovi l'elenco dei broker che mettono
a disposizione la MetaTrader gratuitamente "Broker MetaTrader").
Configurare il grafico
1) Time frame: 5 minuti
2) Indicatore: MACD con configurazione classica (short EMA 12, long
EMA 26, signal line 9)
STEP 2
Entrata Short in caso che:
- La linea del MACD incrocia dal basso verso l’ alto la linea del
SIGNAL
- La candela successiva a quella dell’ incrocio deve essere una figura
di continuazione
- L’ istogramma deve essere uguale o superiore al livello 0.00003
[Link] Pagina 94
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Configurazione operazione Short:
- Cerchio verde : incrocio a rialzo MACD (linea rossa) e SIGNAL (linea
blu)
- Cerchio giallo : candela di continuazione
- Cerchio azzurro : istogramma superiore a 0.00003
Entrata Long in caso che:
- La linea del MACD incrocia dall’alto verso il basso la linea del
SIGNAL
- La candela successiva a quella dell’ incrocio deve essere una figura
di continuazione
[Link] Pagina 95
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
- L’ istogramma deve essere uguale o inferiore al livello -0.00003
Approfondimento
Abbiamo parlato di figure di continuazione in riferimento alla
candela successiva all’ incrocio delle linee, in realtà in questa
definizione abbiamo peccato di eccessiva finezza, nella teoria delle
candlestick esistono molte figure di continuazione e la maggior parte
sono formate da un insieme di candele, mentre nel nostro caso ci
serviamo di una sola.
Risulta più corretto perciò parlare di conferma piuttosto che di
continuazione, nella strategia è sufficiente che la candela sia,
appunto, di conferma con la direzione in cui vogliamo investire, in
[Link] Pagina 96
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
altre parole bisogna controllare che la candela di conferma sia dello
stesso colore di quella in corrispondenza all’ incrocio delle linee.
E’ una semplificazione abbastanza importante, ma lo facciamo con
piena consapevolezza, come sempre accompagnando la nostra
strategia con un buon piano di money management non avremo
problemi a subire qualche perdita.
Se volete però aumentare ancora di più le vostre chance di successo,
potete cercare in rete alcune informazioni in più sulla teoria
candlestick in modo da coniugare alla perfezione il MACD con la
price action.
La raccomandazione tuttavia è quella di non cadere nell’ errore di
sovra ottimizzare la strategia con il rischio di passare sessioni intere
di trading senza trovare un segnale valido, e tutto questo per una
piccolo miglioramento di una strategia che presenta comunque già
un ottima probabilità di successo.
Conclusioni
Una delle difficoltà del trading a breve termine risiede nei processi
psicologici che si sviluppano nel trader, con questa strategia
riuscirete ad eliminare gran parte delle emozioni perché non
dovrete far altro che seguire le regole che abbiamo descritto.
Una volta presa confidenza con il MACD e le scadenze a breve
termine non vi resta che pianificare il vostro trading e iniziare ad
applicare la strategia.
[Link] Pagina 97
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia con la media mobile a 50 periodi
I trader che adoperano questa media mobile, molto spesso, trovano
le maggiori soddisfazioni con scadenze a 24 ore.
Per vedere i risultati cui facciamo riferimento, basta osservare il
grafico sotto riportato.
Come possiamo notare, ogni singola sessione dura circa 24 ore.
Notiamo anche come la media mobile viene infranta in 2 distinte
sessioni; entrambe però seguono l’andamento naturale del prezzo. A
questo punto entra in gioco la nostra strategia, ovvero, dovremmo
decidere se sfruttare questo indicatore per investire e guadagnare
grazie alle scadenze giornaliere h24, oppure scegliere le scadenze
intra-giornaliere.
[Link] Pagina 98
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
La strategia che andiamo ad analizzare si basa essenzialmente sul
segnale derivante dall’osservazione della media mobile a 50 periodi,
unita al grafico con time-frame H1.
Strategia media mobile
La media mobile viene utilizzata nei grafici esclusivamente quando si
vuole stabilire l’inversione di una tendenza. I grafici proiettano su un
grafico cartesiano, l’oscillazione del prezzo di qualsiasi bene.
Questo bene deve per forza di cose essere oggetto di scambio e si
muove seguendo delle tendenze ben precise. Come più volte detto e
qui lo ricordiamo, si tratta di tendenze o rialziste o ribassiste.
Riassumiamo brevemente quello che avviene per voi vederlo in
maniera approfondita con i grafici qui sotto. Se il prezzo del bene
oggetto di studio, si trova in una tendenza rialzista, in questo caso
allora la media mobile dei prezzi apparirà sotto il prezzo, poiché il
prezzo è in fase di salita. In caso contrario, se il prezzo si trova in una
tendenza ribassista, la sua media mobile si troverà sopra.
Fatta questa breve precisazione, ora possiamo passare ad analizzarla
nel dettaglio.
Una volta impostati i parametri avremo:
- media mobile a 50 periodi;
- grafico time-frame H1.
A questo punto non ci resta che attendere i segnali della media
mobile.
Attenzione: bisogna fare una piccola precisazione fondamentale; la
strategia va utilizzata solo ed esclusivamente quando il mercato non
[Link] Pagina 99
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
è in fase laterale. Queste alterano la media dei prezzi ed umettano i
falsi segnali della media mobile.
Detto ciò passiamo all’analisi grafica:
Come puoi ben vedere osservando il grafico di prezzo, abbiamo 2
segnali:
Un segnale rialzista: dato dall’attraversamento, dal basso verso
l’alto, del prezzo della sua media mobile; in questo caso come
dimostra il grafico sottostante, la tendenza cambia e diventa
appunto rialzista.
[Link] Pagina 100
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Un segnale ribassista: dato dall’attraversamento in senso opposto.
In questo caso il prezzo discende dall’alto verso il basso e in questo
modo la tendenza cambia e diventa ribassista.
[Link] Pagina 101
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Molti dei trader professionisti, prima di andare a scegliere di aprire
una posizione Long o Short, optano per l’utilizzo delle medie mobili
incrociate.
Spieghiamo brevemente in cosa consiste la media mobile incrociata.
La media mobile incrociata, si verifica quando si vengono ad
incrociare 2 medie mobili:
- la media mobile a 50 periodi;
- la media mobile a 200 periodi.
Dall’incrocio di queste due medie, si ottiene una media, che nel
gergo tecnico è definito come Golden Crossover.
Dopo vari esami effettuati, sono in tanti i trader che credono che
questo incrocio, pregiudica il livello di prezzo sul quale entrambe
le medie mobili si incrociano. Questo incrocio ne determina la futura
direzione dell’asset sottostante.
Il grafico rappresenta in pratica quello che abbiamo detto in teoria.
[Link] Pagina 102
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
In breve succede che la media mobile a 50 periodi, meglio di altre
permette di osservare l’andamento di prezzo, proiettato sull’asset in
base alle tendenze registrate negli ultimi 50 periodi. Questo ti
servirà per osservare meglio i diversi trend prima di decidere di
entrare sul mercato con una operazione Long o Short.
[Link] Pagina 103
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia con le bande di Bollinger + RSI
Questa è una strategia molto particolare che consente di investire
all'interno della giornata.
Questa strategia mira a guadagnare alte percentuali con un solo
investimento giornaliero e può essere ovviamente unita ad altre
strategie di trading al fine di diversificare l’investimento ed
aumentare le probabilità di guadagno.
Per attuare la strategia di trading proposta bisogna utilizzare due
indicatori di trading insieme:
- le bande di bollinger
- l’oscillatore RSI
Le bande di bollinger, definite anche esse degli oscillatori sono
utilizzate per stabilire i livelli di iper-comprato ed iper-venduto del
prezzo. Esse rappresentano un segnale di variazione della volatilità
di un asset.
Sostanzialmente, quando il prezzo di un dato bene tocca la banda
superiore, siamo in una zona di iper-comprato e questo indica che di
li a breve il prezzo dovrebbe scendere.
Quando invece il prezzo tocca la banda inferiore, solitamente, la
tendenza tende ad essere rialzista.
Le Bande di Bollinger sono costituite da 3 linee; tutte e 3 misurano
differenti parametri che sono poi definite deviazioni. Vediamole
insieme.
La linea centrale evidenzia l’andamento del prezzo su un time-frame
medio (15-20 periodi);
[Link] Pagina 104
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
la linea in alto indica il prezzo rispetto alla media centrale; in questo
caso delinea una resistenza all’interno della quale è possibile
registrare dei picchi massimi;
la linea in basso, la terza, indica un supporto entro il quale il prezzo
potrà muoversi.
L’immagine sottostante ci proietta un’idea abbastanza chiara delle 3
linee sopra descritte.
L’oscillatore RSI ci da le stesse informazioni delle bande di bollinger,
con l’unica differenza che la sua media mobile oscilla tra due valori.
Uno posto a quota 80, che indica la fase di iper-comprato, ed uno
posto a quota 20, che indica invece la fase di iper-venduto.
Per definizione l’RSI utilizzato nell’analisi tecnica, è uno degli
oscillatori più importanti il quale ci indica il trend dei prezzi in base a
dei parametri stabiliti a priori. e si riferisce ad un numero di periodi
non definito.
[Link] Pagina 105
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Questo indicatore è un indicatore tecnico di indubbia valenza; per
funzionare correttamente ha però bisogno di essere utilizzato
insieme ad altri indicatori, siano esse Bande di Bollinger, Medie
Mobili, o altro. Attenzione però a non utilizzarlo mai da solo.
I due indicatori combinati ci offrono segnali più affidabili e ci
permettono di costruire una strategia conveniente.
Strategia con l'utilizzo dell'RSI+Bande di bollinger
Per attuare la strategia bisogna impostare il time frame del grafico in
D1, ogni sessione avrà quindi la durata di 1 giorno. L’oscillatore RSI
invece va impostato a 5 periodi.
[Link] Pagina 106
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Il segnale si otterrà quando il prezzo chiude oltre una delle due
bande e la media mobile dell’oscillatore è posizionata in uno dei due
estremi 80 e 20.
Come puoi vedere nell’immagine, abbiamo due segnali di trading
che possono essere sfruttati all’apertura della sessione di trading del
giorno successivo. Entrambi i segnali sono rialzisti. Vediamo la regola
che sta alla base della nostra strategia di trading.
Entrata operazione Long: si dovrà entrare sul mercato con una
operazione Long quando il prezzo chiude sotto la banda inferiore e
l’RSI si presenta sulla quota 20 od oltre.
Entrata operazione Short: si dovrà entrare sul mercato con una
operazione Short quando il prezzo chiude sopra la banda superiore e
l’oscillatore RSI è posto a quota 80 o superiore.
[Link] Pagina 107
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
In altri termini possiamo spiegare la strategia, nel seguente modo.
Quello che noi dovremmo fare è semplicemente valutare
l’investimento in base alle fasi di iper-comprato e di iper-venduto
del prezzo. In entrambi i grafici, devono combaciare tutti e due gli
indicatori. Quindi andremo ad agire esclusiviste quando i due
indicatori danno un unico segnale; di conseguenza avremo:
Rsi in iper-venduto + bande di bollinger in iper-venduto; ci indicano
quando entrare con una operazione Long.
Rsi in iper-comprato + bande di Bollinger in iper-comprato; ci
indicano quando entrare con una operazione Short.
[Link] Pagina 108
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia di tendenza sul Forex
Nella strategia forex di tendenza si cerca una candela che segnali
una ripresa della tendenza dopo una correzione. E’ una strategia
adatta ad intervalli di tempo di almeno 15 minuti, tenendo
presente che il livello di precisione è maggiore con l’aumentare
dell’intervallo di tempo.
Può essere utilizzata su: tutte le coppie di valute, beni, indici, azioni
e future.
Gestione della posizione
Il segnale di acquisto si manifesta quando si individua una tendenza
al rialzo e in seguito una correzione, ovvero un calo, e compare una
candela rialzista lunga che comprende nel suo
intervallo le tre candele ribassiste che la precedono.
Il segnale di vendita si manifesta quando si individua una tendenza al
ribasso e in seguito una correzione, ovvero un rialzo, e compare una
candela ribassista lunga che comprende nel suo intervallo le tre
candele rialziste che la precedono.
L’entrata nella posizione avverrà all’inizio della candela successiva al
segnale.
L’ordine di stop loss sarà ad una distanza del 20% della lunghezza
della candela di correzione e verrà spostato all’inizio di ogni nuova
onda per realizzare dei guadagni nella posizione.
[Link] Pagina 109
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Esempio di acquisto:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
AUD/USD nell’intervallo di tempo di un’ora. Si può identificare la
tendenza al rialzo con una successiva correzione; il segnale viene
dato dalla lunga candela rialzista di correzione che comprende nel
suo intervallo le tre candele ribassiste che la precedono.
Entriamo nella posizione di acquisto all’inizio della candela
successiva. La candela di correzione ha un intervallo di 72 punti, il
20% di 72 sono 14 punti, per cui lo stop loss sarà il valore di entrata
della candela successiva meno 14 punti, in questo caso il valore è
0.9689.
[Link] Pagina 110
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Sposteremo lo stop loss ad ogni onda di rialzo per assicurare i
guadagni.
Esempio di vendita:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
GBP/JPY nell’intervallo di tempo di un mese. Si può identificare la
tendenza al ribasso con una successiva correzione; il segnale
viene dato dalla lunga candela ribassista di correzione che
comprende nel suo intervallo le tre candele rialziste che la
precedono.
[Link] Pagina 111
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Entriamo nella posizione di vendita all’inizio della candela
successiva. La candela di correzione ha un intervallo di 1792 punti, il
20% di 1792 sono 358 punti, per cui lo stop loss sarà il valore di
entrata della candela successiva più 358 punti, in questo caso il
valore è 199.81.
Sposteremo lo stop loss ad ogni onda di ribasso per assicurare i
guadagni. Secondo questo esempio avreste guadagnato 7163 punti
in un intervallo di 7 mesi.
[Link] Pagina 112
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia forex sui punti di inversione
In questa strategia forex si cercano di individuare i punti di
inversione. Questi punti indicano la possibilità di un cambio di
tendenza e ci permettono di agire di conseguenza. La
strategia è adatta a intervalli di tempo di almeno 15 minuti, tenendo
presente che il livello di precisione è maggiore con l’aumentare
dell’intervallo di tempo.
Può essere utilizzata su: tutte le coppie di valute, beni, indici, azioni
e future.
Indicatore utilizzato: Bollinger Bands.
Posizione d’acquisto
Il primo segnale si percepisce quando la prima candela chiude sotto
la fascia e la candela successiva chiude all’interno della fascia.
Entriamo nella posizione d’acquisto all’inizio della terza candela.
Posizioniamo lo stop loss 5 punti sotto il valore più basso raggiunto
dalla prima candela.
L’uscita dalla posizione avverrà in una delle seguenti condizioni:
quando si arriva a 100 punti o dall’altro lato della fascia.
Posizione di vendita
Il primo segnale si percepisce quando la prima candela chiude sopra
la fascia e la cande successiva chiude all’interno della fascia.
Entriamo nella posizione di vendita all’inizio della terza candela.
[Link] Pagina 113
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Posizioniamo lo stop loss 5 punti sopra il valore più alto raggiunto
dalla prima candela.
L’uscita dalla posizione avverrà in una delle seguenti condizioni:
quando si arriva a 100 punti dall’altro lato della fascia.
Indicatori
Aggiungiamo l’indicatore utilizzato cliccando su lnsert->lndicators-
>Trend->Bollinger Bands.
Utilizziamo le impostazioni di default 20,0,2 e lo coloriamo di nero.
Esempio di acquisto:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
USD/JPY nell’intervallo di tempo 4 ore. Si può vedere che la prima
candela chiude sotto la fascia e la seconda chiude all’interno de
fascia.
[Link] Pagina 114
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’entrata nella posizione d’acquisto avverrà all’inizio della terza
candela. Lo stop loss verrà posizionato 5 punti sotto al valore
minimo della prima candela.
Qui si può vedere che lo stop loss è stato raggiunto, ma subito dopo
si riceve di nuovo un segnale, costituito dal fatto che la prima
candela chiude sotto la fascia e la seconda chiude all’interno della
fascia, e rientreremo nella posizione d’acquisto all’inizio della terza
candela. Lo stop loss verrà posizionato 5 punti sotto al valore
minimo della prima candela.
Usciremo dalla posizione in una delle seguenti condizioni: quando si
arriva a 100 punti o dall’altro lato della fascia.
Si può vedere che in seguito il valore arriva dall’altro lato della
fascia.
[Link] Pagina 115
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Esempio di vendita:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
USD/JPY nell’intervallo di tempo di 4 ore. Si può vedere che la prima
candela chiude sopra la fascia e la seconda chiude all’interno della
fascia.
l’entrata nella posizione di vendita avverrà all’inizio della terza
candela. Lo stop loss verrà posizionato 5 punti sopra al valore
massimo della prima candela.
[Link] Pagina 116
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Usciremo dalla posizione nella condizione che si verifica per prima,
100 punti o l’altro lato della fascia.
Si può vedere che in seguito il valore arriva dall’altro lato della
fascia.
Secondo questo esempio avreste guadagnato 53 punti in un
intervallo di 3,5 giorni.
[Link] Pagina 117
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia Forex sulla rottura del canale
Questa strategia forex ha l’obbiettivo di individuare la rottura del
canale e l’inizio di un trend. E’ adatta per essere utilizzata in
intervalli di tempo di almeno 4 ore ed è adatta a: tutte le coppie di
valute, beni, indici, azioni e future.
Gestione della posizione
Un canale viene individuato quando compaiono alcuni punti massimi
e alcuni punti minimi di candele con una tendenza omogenea. Si
considera rottura del canale quando il tasso di cambio supera i valori
del canale di 30 punti.
L’entrata in una posizione di acquisto avverrà quando il canale è in
ribasso e si verifica una rottura del canale verso l’alto.
L’entrata in una posizione di vendita avverrà quando il canale è in
rialzo e si verifica una rottura del canale verso il basso.
Lo stop loss verrà posizionato a 20 punti dall’altro limite del canale e
verrà spostato con la comparsa di ogni nuova onda finché non verrà
raggiunto.
Esempio di acquisto:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
EUR/USD nell’intervallo di tempo di 4 ore. Si può individuare una
tendenza al ribasso quando l’area del canale comprende i punti
massimi e minimi delle candele come indicato.
Entriamo nella posizione d’acquisto quando compare una candela
[Link] Pagina 118
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
che si introduce nel canale di 30 punti verso l’alto, come possiamo
vedere qui.
Lo stop loss sarà a 20 punti dall’entrata e verrà spostato con la
comparsa di ogni nuova onda finché non verrà raggiunto.
Esempio di vendita:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
GBP/USD nell’intervallo di tempo di una settimana. Si può
individuare una tendenza al rialzo quando l’area del canale
comprende i punti massimi e minimi delle candele come indicato.
Entriamo nella posizione di vendita quando compare una candela
che si introduce di 30 punti sotto il canale, come possiamo vedere
qui.
Lo stop loss sarà a 20 punti dall’entrata e verrà spostato con la
comparsa di ogni nuova onda finché non verrà raggiunto.
[Link] Pagina 119
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Secondo questo esempio avreste guadagnato 131 punti in un
intervallo di 3 mesi.
Strategia su combinazione medie e frattali
In questa strategia forex si cerca una combinazione di medie e
frattali che indichino la possibile tendenza futura. La strategia è
adatta a intervalli di tempo di almeno 15 minuti, tenendo presente
che il livello di precisione è maggiore con l’aumentare dell’intervallo
di tempo. Può essere utilizzata su: tutte le coppie di valute, beni,
indici, azioni e future.
Indicatori utilizzati: Alligator, Fractals.
Gestione della posizione
Il segnale sarà recepito al verificarsi delle seguenti condizioni: Lunga
fase laterale caratterizzata dall’incrocio delle tre linee delle medie
[Link] Pagina 120
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
dell’indicatore Alligator e dall’incontro dei valori della coppia di
frattali nell’intervallo della coppia precedente. Compare una candela
che supera il valore massimo del frattale in una posizione d’acquisto,
o il valore minimo in una posizione di vendita, con l’aggiunta di un
intervallo di sicurezza di 30 punti per evitare una finta rottura.
L’ordine di stop loss deve essere posizionato a 30 punti dal valore
del frattale opposto. L’uscita dalla posizione avverrà con la comparsa
di una candela il cui valore di chiusura sarà compreso nell’intervallo
delle medie.
Indicatori
Aggiungiamo gli indicatori utilizzati: L’indicatore Alligator, che si
trova in lnsert->lndicators->Bill Williams->Alligator, deve essere
lasciato con le sue impostazioni di default 13,8,5 e shift 8,5,3.
Aggiungiamo anche l’indicatore Fractals che si trova in lnsert-
>lndicators->Bill Williams->Fractals.
Esempio di acquisto:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
GBP/USD nell’intervallo di tempo di 4 ore. Il primo segnale si
percepisce quando le medie mobili dell’indicatore si incrociano e la
coppia di frattali si incontra all’interno dell’intervallo dei frattali
precedenti.
[Link] Pagina 121
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Entriamo nella posizione di acquisto quando il valore supera il
frattale superiore di 30 punti. Qui è possibile vedere come avviene.
Metteremo lo stop loss a 30 punti dal valore del frattale inferiore.
L’uscita dalla posizione avverrà con la comparsa di una candela il cui
valore di chiusura sarà compreso nell’intervallo delle medie.
Esempio di vendita:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
EUR/GBP nell’intervallo di tempo di 4 ore. Il primo segnale si
[Link] Pagina 122
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
percepisce quando le medie mobili dell’indicatore si incrociano e la
coppia di frattali entra neH’intervallo della coppia precedente.
Entriamo nella posizione di vendita quando il valore supera il frattale
inferiore di 30 punti. Qui è possibile vedere come avviene.
Metteremo lo stop loss a 30 punti dal valore del frattale superiore.
L’uscita dalla posizione avverrà con la comparsa di una candela il cui
valore di chiusura sarà compreso nell’intervallo delle medie.
[Link] Pagina 123
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Secondo questo esempio avreste guadagnato 239punti in un
intervallo di 6,5 giorni.
Strategia Forex la trappola
La trappola (Fibo Trap) è una strategia di inversione, il cui scopo è
individuare la fine della correzione ed entrare non appena inizia la
nuova tendenza.
Questa strategia forex è adatta a intervalli di tempo di almeno 15
minuti, tenendo presente che il livello di precisione è maggiore con
l’aumentare dell’intervallo di tempo.
Può essere utilizzata su: tutte le coppie di valute, beni, indici, azioni
e future.
Indicatori utilizzati: Fibonacci, Relative Strength Index, Stochastic
Oscillator.
Posizione d’acquisto
Il primo segnale d’acquisto viene percepito quando si realizzano le
tre seguenti condizioni:
Il tasso di cambio fa una correzione al ribasso rispetto all’andamento
precedente.
Compare una candela che passa sotto al livello di Fibonacci del
61,8%, ma recupera e chiude sopra a quel livello.
L’oscillatore stocastico fornisce un segnale d’acquisto tramite
l’intersezione delle sue medie, ma si trova ancora sotto alla linea 50.
[Link] Pagina 124
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Posizione di vendita
Il primo segnale di vendita viene percepito quando si realizzano le
tre seguenti condizioni:
Il tasso di cambio fa una correzione al rialzo rispetto all’andamento
precedente.
Compare una candela che passa sopra al livello di Fibonacci del
61,8%, ma torna indietro e chiude sotto a quel livello.
L’oscillatore stocastico fornisce un segnale di vendita tramite
l’intersezione delle sue medie, ma si trova ancora sopra alla linea 50.
Gestione della posizione
Entriamo nella posizione all’apertura di una nuova candela, dopo la
comparsa della candela di segnale.
La chiusura della posizione avverrà tramite l’indicatore RSI.
Una posizione d’acquisto verrà chiusa quando alla fine di una
candela l’indicatore RSI si trova nella zona di ipercomprato, ovvero
sopra a 70.
Una posizione di vendita verrà chiusa quando alla fine di una
candela l’indicatore RSI si trova nella zona di ipervenduto, ovvero
sotto a 30.
Lo stop loss verrà posizionato a 5 punti dalla candela di segnale.
Indicatori
Aggiungiamo l’indicatore Fibonacci cliccando su lnsert->Fibonacci-
>Retracement. Posizioniamolo sull’onda centrale. Facciamo doppio
[Link] Pagina 125
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
clic per selezionarlo e tasto destro per entrare nelle sue
impostazioni. Nella scheda Fibo Levels, lasciamo solo il valore 61.8 e
impostiamo il colore nero. Aggiungiamo l’indicatore dell’oscillatore
stocastico cliccando su Insert->lndicators->Oscillators->Stochastic
Oscillator. Lasciamo la scheda Parameters con le impostazioni di
default 5,3,3. Nella scheda Colors impostiamo lo stile della linea
continua e nella scheda Levels inseriamo il valore 50, scegliamo lo
stile della linea continua e il colore nero.
Aggiungiamo l’indicatore Relative Strength Index che si trova in
lnsert->lndicators->Oscillators->Relative Strength Index. Nella
scheda Parameters regoliamo il Period su 4 e nella scheda Levels
scegliamo lo stile della linea continua e il colore nero.
Esempio di acquisto:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
EUR/USD nell’arco di un giorno.
Il segnale d’acquisto viene percepito qui, quando il tasso di cambio
fa una correzione al ribasso rispetto all’andamento precedente e
[Link] Pagina 126
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
compare una candela che scende sotto al 61,8%, ma recupera
e chiude sopra al 61,8%.
Inoltre, nell’oscillatore stocastico avviene un’intersezione tra le sue
medie.
L’entrata nel mercato avverrà all’inizio della candela successiva al
segnale.
Lo stop loss verrà posizionato 5 punti sotto al valore minimo dalla
candela di segnale.
L’uscita dalla posizione avverrà quando l’indicatore RSI segnalerà un
ipercomprato, ovvero il valore sarà superiore a 70.
[Link] Pagina 127
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Esempio di vendita:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
EUR/USD nell’intervallo di tempo di 4 ore.
Il segnale di vendita viene percepito qui, quando il tasso di cambio fa
una correzione al rialzo rispetto all’andamento precedente e
compare una candela che supera il 61,8%, ma torna indietro e
chiude sotto al 61,8%. Inoltre, nell’oscillatore stocastico avviene
un’intersezione tra le sue medie.
[Link] Pagina 128
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’entrata nel mercato avverrà all’inizio della candela successiva al
segnale.
Lo stop loss verrà posizionato 5 punti sopra al valore massimo dalla
candela di segnale.
L’uscita dalla posizione avverrà quando l’indicatore RSI segnalerà un
ipervenduto, ovvero il suo valore sarà inferiore a 30.
Secondo questo esempio avreste guadagnato 75 punti in un
intervallo di 4 ore.
[Link] Pagina 129
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia Forex l’intercettatore
Lo scopo di questa strategia forex è quello di individuare l’inizio di
un nuovo trend e cavalcarlo il più possibile, senza obiettivi di
guadagno, ma con lo stop loss mobile.
Questa strategia è adatta a intervalli di tempo di almeno 15 minuti,
tenendo presente che il livello di precisione è maggiore con
l’aumentare dell’intervallo di tempo.
Può essere utilizzata su: tutte le coppie di valute, beni, indici, azioni
e future.
Indicatori utilizzati: Fractals, Commodity Channel Index, quattro
medie mobili esponenziali
* Aggiungi queste quattro voci nell’indicatore della media mobile
(8,12,24.72), Fractals, Commodity Channel lndex (-150,150)
Posizione d’acquisto
Il primo segnale d’acquisto viene percepito quando si realizzano le
tre seguenti condizioni:
La media veloce (8) si trova sopra alla media breve (12), che si trova
sopra alla media intermedia (24).
Il tasso di cambio si trova sopra alla media mobile lunga (72).
L’indicatore Commodity Channel Index si trova sopra al livello 150.
[Link] Pagina 130
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Posizione di vendita
Il primo segnale di vendita viene percepito quando si realizzano le
tre seguenti condizioni:
La media veloce (8) si trova sotto alla media breve (12), che si trova
sotto alla media intermedia (24).
Il tasso di cambio si trova sotto alla media mobile lunga (72).
L’indicatore Commodity Channel Index si trova sotto al livello -150.
Gestione della posizione
Entriamo nella posizione all’apertura di una nuova candela, dopo la
comparsa della candela di segnale.
Posizioniamo lo stop loss a 5 punti dal tasso di cambio della candela
in cui è comparso l’ultimo frattale.
L’uscita dalla posizione avviene tramite l’indicatore Fractals che
funziona da stop loss mobile.
Dal momento in cui si entra nella posizione, ogni volta che compare
un nuovo frattale bisogna spostare l’ordine di stop loss a 5 punti dal
frattale finché non viene raggiunto.
Indicatori
Aggiungiamo quattro volte l’indicatore delle media mobile che si
trova in lnsert->lndicators->trend->Moving Average.
Nel primo, nella scheda Parameters, regoliamo Period su 8, MA
Method su Exponential e impostiamo il colore rosso.
Aggiungiamo il secondo regolandolo su 12, di colore blu. Il terzo su
[Link] Pagina 131
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
24, [Link] quarto su 72, verde.
Aggiungiamo l’indicatore Fractals che si trova in lnsert->lndicators-
>Bill Williams->Fractals.
Aggiungiamo l’indicatore Commodity Channel Index che si trova in
lnsert->lndicators->trend.
Nella scheda Levels impostiamo i livelli a 150 e -150, il colore della
linea nero e lo stile continuo.
Esempio di acquisto:
In questo esempio, analizziamo la strategia perla coppia di valute
EUR/USD nell’arco di un giorno.
Il segnale di acquisto avviene qui. Quando la linea rossa della media
veloce (8) si trova sopra alla media breve blu (12), che si trova sopra
alla media intermedia nera (24).
Contemporaneamente, il tasso di cambio si trova sopra alla linea
verde della media lunga (72).
Infine, nell’indicatore CCI il valore è sopra al livello 150.
[Link] Pagina 132
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Entriamo nella posizione d’acquisto con l’apertura della candela
successiva, posizioniamo lo stop loss 5 punti sotto all’ultimo frattale
inferiore e lo spostiamo ogni volta che compare un nuovo frattale
inferiore finché non viene raggiunto.
Esempio di vendita:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
EUR/USD nell’intervallo di tempo di 4 ore.
Il segnale di vendita avviene qui. Quando la linea rossa della media
[Link] Pagina 133
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
veloce (8) si trova sotto alla media breve blu (12), che si trova sotto
alla media intermedia nera (24).
Inoltre, il tasso di cambio si trova sotto alla linea verde della media
lunga (72.) e contemporaneamente, nell’indicatore CCI il valore è
sotto al livello -150.
Entriamo nella posizione di vendita con l’apertura della candela
successiva, posizioniamo lo stop loss 5 punti sopra all’ultimo frattale
superiore e lo spostiamo ogni volta che compare un nuovo frattale
superiore finché non viene raggiunto.
[Link] Pagina 134
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Secondo questo esempio avreste guadagnato 97 punti in un
intervallo di 8 giorni.
[Link] Pagina 135
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia dell’Onda sul Forex
La strategia dell’Onda (Wave Tracker) è una tecnica di tendenza il cui
scopo principale è cogliere il cambiamento di direzione del tasso di
cambio, tramite gli indicatori, e seguire il nuovo trend senza stabilire
un obiettivo di uscita, ma con uno stop loss spostato per mantenere
il guadagno.
Questa strategia forex è adatta a intervalli di tempo di almeno
un’ora, tenendo presente che il livello V precisione è maggiore con
l’aumentare dell’intervallo di tempo.
Può essere utilizzata su: tutte le coppie di valute, beni, indici, azioni
e future.
Indicatori utilizzati: ADX, Parabolic Sar, media mobile semplice a
100.
Posizione d’acquisto
Il primo segnale d’acquisto viene percepito quando il tasso di
cambio si trova al di sopra della media mobile a 100 e,
contemporaneamente, il +DI attraversa dal basso in alto il -DI.
L’entrata nella posizione avverrà solo quando il Parabolic Sar
fornisce il segnale d’acquisto come primo punto sotto il tasso di
cambio. Dal momento in cui si entra nella posizione, si sposta lo stop
loss in base all’indicatore Parabolic Sar. Si continua così con la
posizione finché non si raggiunge l’ordine di stop loss.
[Link] Pagina 136
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Posizione di vendita
Il primo segnale di vendita viene percepito quando il prezzo si trova
al di sotto della media mobile a 100 e, contemporaneamente, il +DI
attraversa dall’alto in basso il -DI.
L’entrata nella posizione avverrà solo quando il Parabolic Sar segnala
l’acquisto come primo punto sopra il tasso di cambio. Dal momento
in cui si entra nella posizione, si sposta lo stop loss in base
all’indicatore Parabolic Sar. Si continua così con la posizione finché
non si raggiunge l’ordine di stop loss.
Indicatori
Sono tre gli indicatori indispensabili in questa strategia e sono:
L’indicatore di media mobile che si trova in lnsert->lndicators-
>trend->Moving Average. Nella scheda Parameters, regoliamo
Period a 100, MA Method a Simple e il colore su blu.
L’indicatore Parabolic Sar che si trova in lnsert->lndicators->trend-
>Parabolic SAR. Nella scheda Parameters, portiamo il valore Step a
0.02 e Maximum a 0.1, impostiamo il colore su nero e lo spessore
della linea più spesso.
Aggiungiamo l’indicatore ADX che si trova in lnsert->lndicators-
>trend->Average Directional Movement Index. Nella scheda Colors
cambiamo lo stile della linea impostandolo su continuo. Impostiamo
+DI su nero. Impostiamo -DI su rosso.
[Link] Pagina 137
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Esempio di acquisto:
Nei seguenti esempi esamineremo la coppia di valute EUR/USD in un
intervallo di tempo di un’ora. Il 4 primo segnale di acquisto si verifica
qui, quando il tasso di cambio si trova sopra alla linea blu della
media a 100 e, contemporaneamente, la linea nera +DI attraversa
quella rossa -DI dal basso in alto.
L’entrata nella posizione avverrà solo quando nell’indicatore
Parabolic SAR comparirà un punto sotto il tasso di cambio.
[Link] Pagina 138
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Collochiamo lo stop loss 2 punti (pips) sotto al punto del Parabolic
SAR e lo spostiamo in base all’indicatore finché non viene raggiunto.
Esempio di vendita:
Il primo segnale di vendita si verifica qui, quando il tasso di cambio si
trova sotto alla linea blu della media a 100 e, contemporaneamente,
la linea nera +DI attraversa quella rossa -DI dall’alto in basso.
L’entrata nella posizione avverrà solo quando nell’indicatore
Parabolic SAR comparirà un punto sopra il tasso di cambio.
[Link] Pagina 139
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Collochiamo lo stop loss 2 punti (pips) sopra al punto del Parabolic
SAR e lo spostiamo in base all’indicatore finché non viene raggiunto.
Secondo questo esempio avreste guadagnato 91 punti in un
intervallo di 23 ore.
[Link] Pagina 140
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia Forex Zoom In
La strategia forex denominata “Zoom In” ha lo scopo di individuare
un nuovo trend minore e scegliere il momento adatto per entrare.
La strategia utilizza un grafico di 4 ore per individuare il trend
minore e un grafico di 15 minuti per scegliere il momento adatto per
entrare.
Questa strategia è adatta a tutte le coppie di valute e ai principali
indici.
Indicatori utilizzati: 2 Medie mobili esponenziali (5 e 10), Relative
Strength Index (RSI), Oscillatore stocastico (10,3,3)
Posizione d’acquisto
Il primo segnale d’acquisto viene percepito quando, nel grafico di 4
ore, la media 5 interseca la media 10 verso l’alto e l’RSI è superiore a
50, ma non in ipercomprato, ovvero inferiore a 70.
Il segnale d’entrata viene percepito, nel grafico di 15 minuti, quando
l’oscillatore stocastico si trova nella zona di ipervenduto, ovvero
inferiore a 20, e fornisce un segnale d’acquisto tramite
l’intersezione delle sue linee.
L’ordine di stop loss deve essere posizionato 30 punti sotto al valore
minimo della candela di segnale d’entrata nel grafico di 15 minuti.
L’ordine di chiusura della posizione deve essere posizionato ad una
distanza di 2,5 volte dalla zona compresa tra il valore d’entrata e il
valore dello stop loss.
[Link] Pagina 141
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Posizione di vendita
I! primo segnale di vendita viene percepito quando, nel grafico di 4
ore, la media 5 interseca la media 10 verso il basso e l’RSI è inferiore
a 50, ma non in ipervenduto, ovvero superiore a 30.
Il segnale d’entrata viene percepito, nel grafico di 15 minuti, quando
l’oscillatore stocastico si trova nella zona di ipercomprato, ovvero
superiore a 80, e fornisce un segnale di vendita tramite
l’intersezione delle sue linee.
L’ordine di stop loss deve essere posizionato 30 punti sopra al valore
massimo della candela di segnale d’entrata nel grafico di 15 minuti.
L’ordine di chiusura della posizione deve essere posizionato ad una
distanza di 2,5 volte dalla zona compresa tra il valore d’entrata e il
valore dello stop loss.
Indicatori
Nel grafico di 15 minuti, aggiungiamo l’indicatore dell’oscillatore
stocastico cliccando su Insert->lndicators->Oscillators->Stochastic
Oscillator.
Nella scheda Parameters modifichiamo i valori su 10,3,3. Nella
scheda Colors, impostiamo lo stile della linea continua e anche nella
scheda Levels impostiamo lo stile della linea continua e il colore
nero.
Nel grafico di 4 ore aggiungiamo le medie mobili esponenziali
cliccando su lnsert->lndicators->trend->Moving Average. Nella
scheda Parameters, impostiamo Period su 5 e Method MA su
Exponential.
[Link] Pagina 142
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Impostiamo un’altra media mobile esponenziale con Period 10 e
colore blu. Aggiungiamo anche l’indicatore RSI cliccando su lnsert-
>lndicators->Oscillators->Relative Strength Index. Nella scheda
Parameters regoliamo Period su 9 e nella scheda Levels aggiungiamo
il valore 50, scegliamo lo stile della linea continua e il colore nero.
Esempio di acquisto:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
EUR/USD in grafici di 4 ore e 15 minuti.
Il primo segnale d’acquisto viene percepito qui, quando la media
breve 5 (rossa) interseca la media lunga 10 (blu) verso l’alto e l’RSI è
compreso tra 50 e 70.
[Link] Pagina 143
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
A questo punto, passiamo al grafico di 15 minuti dove si può vedere
che anche l’oscillatore stocastico fornisce un segnale d’acquisto, in
quanto si trova sotto al valore 20 e le sue medie si incrociano.
Alla fine della candela di segnale, entriamo nella posizione
d’acquisto, posizioniamo lo stop loss 30 punti sotto al minimo della
candela di segnale e l’ordine di chiusura della posizione ad una
distanza di 2,5 volte dalla zona compresa tra il valore d’entrata e il
valore dello stop loss.
In questo esempio l’intervallo è di 42 punti, per 2,5 fa 105, ovvero
[Link] Pagina 144
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
l’ordine di chiusura di posizione sarà a 105 punti dal valore
d’entrata.
Esempio di vendita:
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
EUR/USD in grafici di 4 ore e 15 minuti. Il primo segnale di vendita
viene percepito qui, quando la media breve 5 (rossa) interseca la
media lunga 10 (blu) verso il basso e l’RSI è compreso tra 30 e 50. A
questo punto, passiamo al grafico di 15 minuti dove si può vedere
che, in seguito, anche l’oscillatore stocastico fornisce un segnale di
vendita, in quanto si trova sopra al valore 80 e le sue medie si
incrociano.
[Link] Pagina 145
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Alla fine della candela di segnale, entriamo nella posizione di
vendita, posizioniamo lo stop loss 30 punti sopra al massimo della
candela di segnale e l’ordine di chiusura della posizione ad una
distanza di 2,5 volte dalla zona compresa tra il valore d’entrata e il
valore dello stop loss. In questo esempio l’intervallo è di 35 punti,
per 2,5 fa 87, ovvero l’ordine di chiusura di posizione sarà a 87 punti
dal valore d’entrata.
Secondo questo esempio avreste guadagnato 87 punti in un
intervallo di 9,5 ore.
[Link] Pagina 146
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Strategia ZIGZAG di rottura
Lo scopo della strategia ZigZag è quello di identificare la rottura
dell’ultimo valore massimo o minimo tramite gli indicatori e
sfruttare il momentum generatosi in seguito alla rottura.
E’ una strategia forex del momentum particolarmente adatta ai
grafici brevi, di una sola ora.
Le coppie maggiormente indicate per l’utilizzo della strategia ZigZag
sono: GBP/USD e GBP/JPY.
Indicatori utilizzati: ZIGZAG, COMMODITY CHANNEL INDEX (CCI).
Condizioni d’entrata
Entreremo nella posizione d’acquisto quando ci sarà una rottura
dell’ultimo valore massimo dello ZigZag e, contemporaneamente,
l’indicatore CCI sarà superiore a 100.
Entreremo nella posizione di vendita quando ci sarà una rottura
dell’ultimo valore minimo dello ZigZag e, contemporaneamente,
l’indicatore CCI sarà inferiore a -100.
Così entreremo in qualsiasi nuova rottura dello ZigZag che si creerà
in seguito, anche quando si dovrà entrare in una posizione contraria
a quella esistente. Il valore di entrata nella posizione sarà la rottura
di un punto dal prezzo estremo dello ZigZag.
[Link] Pagina 147
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Condizioni d’uscita
Dividiamo la posizione in tre parti, ognuna delle quali avrà un
obiettivo di uscita diverso.
Ad ogni obiettivo chiuderemo un terzo della posizione.
Il primo obiettivo verrà collocato ad una distanza di 25 punti dal
valore d’entrata.
Il terzo ed ultimo obiettivo verrà collocato ad una distanza di 100
punti dal valore d’entrata.
Lo stop loss verrà collocato ad una distanza di 50 punti dal valore di
entrata.
Il secondo obiettivo di chiusura verrà collocato ad una distanza di 60
punti dal valore d’entrata.
Indicatori
In questo esempio, analizziamo la strategia per la coppia di valute
GBP /USD in un grafico di un’ora.
Aggiungiamo l’indicatore ZigZag che si trova in lnsert->lndicators-
>Custom->Zigzag e regoliamo la scheda Inputs sui valori 5,1,1.
Aggiungiamo anche l’indicatore CCI che si trova in lnsert->lndicators-
>Custom->CCI e inseriamo nella scheda Levels i valori 100 e-100.
Questi valori compariranno come linee grigie tratteggiate nella
finestra dell’indicatore.
[Link] Pagina 148
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Esempio di vendita:
Qui è possibile vedere come si percepisce un segnale di vendita.
Quando si rompe l’ultimo valore minimo dello zigzag, che era
1.6006, e l’indicatore CCI si trova al di sotto di 100-.
A 25 punti dal valore d’entrata, quando il valore del tasso di cambio
è 1.5981, avviene il primo ordine di chiusura di posizione.
[Link] Pagina 149
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
In seguito, il prezzo inverte la direzione e raggiunge lo stop loss.
Esempio di acquisto:
Il segnale di acquisto avviene qui. Quando si rompe l’ultimo valore
massimo dello ZigZag, che era 1.6047, e l’indicatore CCI si trova al di
sopra di 100.
A 25 punti dal valore d’entrata, avviene il primo ordine di chiusura di
posizione a 1.6072.
A 60 punti dal valore d’entrata, avviene il secondo ordine di chiusura
[Link] Pagina 150
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
di posizione a 1.6107.
Quindi, a 100 punti dal valore d’entrata, avviene il terzo ed ultimo
ordine di chiusura di posizione a 1.6147.
[Link] Pagina 151
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
PRINCIPI DI BASE
Regole principali per non perdere soldi
Hai iniziato a fare trading ma stai perento soldi? Il Forex non sono un
gioco, ma una attività con enormi rischi e perdere soldi è facile. Se
consideri il trading un gioco d’azzardo lascia perdere sin da subito.
Se non vuoi perdere soldi è necessario evitare alcuni
comportamenti.
Perdere soldi con il Forex è semplice, in questo articolo vediamo
cosa non è assolutamente da non fare. Evitare gli errori sarà il primo
passo per raggiungere dei risultati.
Regola N°1
Non devi pensare mai di essere migliore del mercato e di saper
prevedere in modo certo i suoi comportamenti. Anche dopo aver
passato ore con piattaforme demo, aver studiato analisi tecnica,
fondamentale e tutti gli indicatori, non esiste una strategia in grado
di guadagnare sempre. Chi vi dici il contrario mente.
Regola N°2
Non lasciarti ingannare da video e pseudo trader che promettono
guadagni sempre e in ogni situazione. Spesso navigando sul web ci si
imbatte a siti che propongono sistemi in grado di guadagnare
migliaia di dollari in pochi giorni; niente di più falso e ingannevole.
Chiudete subito finestre, spesso di pop-up e allontanatevi da questi
siti. L’unico obbiettivo è farvi iscrivere ad al proprio broker con un
link di affiliazione.
[Link] Pagina 152
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Regola N°3
Seguire il trend e affidarsi ciecamente ad esso. Molte strategie o
tecniche di trading indicono di seguire sempre e in ogni caso i trend
sul mercato. Se da un lato è una mossa corretta, non sempre si è di
fronte a veri trend e l’inversione di tendenza è sempre possibile
anche in pochi minuti. Se fosse una regola certa tutti sarebbero
capaci di guadagnare.
Regola N°4
Investire nei momenti di congestione, cercando di aprire posizioni
tra il massimo o il minimo. Questa strategia di trading, utilizzata da
molti trader inesperti, consiste nell’aprire posizioni in
controtendenza al raggiungimento dei livelli di supporto e
resistenza.
E’ facile creare una strategia efficace su un movimento dei prezzi già
avvenuto, spesso funzionano tutte le strategie, in realtà i mercati
sono imprevedibili e la stessa configurazione grafica è sempre
differente.
Sarà un paradosso, ma sembra veramente che il mercato ti veda
mentre stai aprendo una posizione e fa di tutto per andarti contro.
Regola N°5
Hai chiuso una operazione in perdita, anche di poco, l’errore più
grande è quello di riaprire una posizione immediatamente per
recuperare la perdita precedente. Fare questo, vuol dire non aver
seguito la propria strategia e il risultato, spesso negativo, è solo di
pura fortuna o sfortuna.
[Link] Pagina 153
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Regola N°6
Non investire mia un importo progressivo. E’ certamente uno dei più
grandi errori capace di far perdere soldi molto velocemente. Questa
è certamente una tecnica di money management completamente
errata.
Spesso si assume maggiore rischio per recuperare le perdite
precedenti o il desiderio di guadagnare velocizzante. Fai questo e
finirai certamente ad azzerare il conto di trading in poche settimane.
Fai un esame di coscienza e analizza il tuo modo di fare trading. I
mercati finanziari comportano rischi notevoli e non è affatto
semplice guadagnare costantemente anche se non è una cosa
impossibile.
[Link] Pagina 154
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Come diventare un Trader di successo
Il trading online è oggi una delle attività sempre più in voga per chi
cerca un reddito supplementare o un vero proprio lavoro. Una
attività semplice ma che non tutti riescono a mantenere una
redditività a lungo termine. Per questo motivo scopriamo come
diventare un buon trader da subito seguendo le regole
fondamentali.
Scegliere un broker affidabile
Il primo passo da fare è la scelta del broker con il quali si andrà ad
operare. La scelta deve essere fatta con attenzione e analizzando i
servizi offerti oltre all’affidabilità.
Scegliendo un broker riconosciuto vi garantite di operare con un
livello di sicurezza ottimale e di non cadere vittima di truffe.
Non tutti i broker sono uguali, la concorrenza è molta e questo gioca
a vantaggio del trader che oggi può contare su servizi, promozioni e
bonus sempre migliori.
Oggi è possibile contare su piattaforme evolute in grado di
rispondere a tutte le esigenze. Alcuni broker offrono inoltre servizi
segnali, altri il copy trading, altri ancora robot forex.
Per chi è all’inizio e non ha esperienza, una delle cose da valutare
nella scelta è la possibilità di avere un conto demo. Non tutti i broker
dispongo di questo, quindi ti consiglio di informarti prima.
[Link] Pagina 155
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Imparare le basi dell’analisi tecnica e fondamentale
Prima di iniziare ad eseguire le prime operazioni di trading è
necessario conoscere almeno le basi dell’analisi tecnica e quella
fondamentale.
L’analisi tecnica consiste nello studio dei grafici per individuare i
momenti migliori per eseguire le operazioni. L’analisi tecnica è uno
degli strumenti più utilizzati dai trader e dalle rotture tecniche, i
punti pivot, i supporti e le resistenze, si prendono i segnali per aprire
le operazioni.
L’analisi fondamentale è invece in grado di anticipare i forti
movimenti che possono verificarsi in seguito a una pubblicazione di
dati economici. L’analisi fondamentale prende spunto dal calendario
economico.
L’analisi tecnica abbinata all’analisi fondamentale ti permetterà di
cogliere i momenti migliori per entrare sul mercato.
Money management
Saper gestire il proprio capitale nel modo giusto fa la differenza tra
un trader vincente e uno perdente.
Un buon trader deve saper seguire le regole del money
management, che consiste nell’investire solamente un certo
importo in una singola operazione in modo da poter recuperare
velocemente in caso di perdite.
Anche se si è sicuri dell’operazione o del segnale, la regola dice di
non investire mai un importo superiore al 5 o al 10% del proprio
[Link] Pagina 156
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
capitale. La fretta di guadagnare velocemente, porta nella maggior
parte dei casi ad un azzeramento del conto in poco tempo.
Fare trading nel momento giusto
Anche se i mercati sono aperti 24 ore al giorno, non vuol dire che
ogni momento sia giusto investire. I momenti migliori per ottenere
profitti dai mercati finanziari sono quando vi sono molti scambi, cioè
quando la volatilità è alta.
Il motivo di questo è perché quando la volatilità è forte si verificano
movimenti al rialzo o al ribasso più marcati e, quindi, più facili da
approfittare.
Quando investire e quando non investire
Il trading online è una attività che si può svolgere qualsiasi momento
del giorno e della notte. Alcuni mercati finanziari, come per esempio
le valute, sono aperti 24 ore al giorno 5 giorni su 7. Questo non vuol
dire che ogni momento è buono per investire, ci sono momenti
migliori e momenti peggiori, vediamo quindi quando investire e
quando non investire nel trading online.
Quando non investire
Per prima cosa consigliamo di investire solamente se ha la giusta
esperienza e consapevolezza che si possono perdere soldi. Il trading
comporta un rischio elevato come tutti gli strumenti finanziari.
Non devi investire se sei emotivamente instabile: agitato,
arrabbiato, triste ecc. L’emotività è un fattore determinate nel
trading online e può portare a commettere errori facilmente
[Link] Pagina 157
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
evitabili. Quando ci dedica al trading è necessario essere
completamente lucido ed avere sangue freddo per prendere le
decisioni migliori.
Non investire nei momenti di bassa liquidità. Per esempio nei periodi
di festa oppure in orari particolari come per alcune coppie di valute.
In questi casi il prezzo potrebbe più facilmente non seguire la legge
dei grafici. Consigliamo quindi di attendere momenti con maggiore
volatilità e quando si presentano formazioni grafiche ideali.
Non investire se hai appena subito una perdita; è uno degli errori più
comuni dei trader senza esperienza. Non bisogna in alcun caso fare
operazioni azzardate solamente con lo scopo di recuperare una
perdita. Il consiglio è quello di porre dei limiti e non fare mai trading
eccessivo.
Quando investire
Proprio l’opposto come detto in precedenza, iniziare ad investire
solamente dopo aver acquisito la giusta padronanza dello
strumento, conoscere in bene la piattaforma di trading e aver messo
a punto una strategia vincente.
Per poter raggiungere tutto questo senza perdere soldi, il consiglio è
quello di utilizzare un conto demo. E’ il miglior strumento in mano ai
trader ed indispensabile per muovere i primi passi senza correre al
rischio.
Non tutti i broker offrono la possibilità di aprire un conto demo, noi
abbiamo fatto un ricerca sezionando i migliori, sia dal punto vista di
affidabilità, sia per qualità e servizi messi a disposizione (coach
personale, segnali di trading, piattaforma evoluta, ecc…). Trovi
[Link] Pagina 158
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
l’elenco dei migliori broker online in questa pagina - Migliori Broker
Forex -
Il passo successivo dopo aver fatto la dovuta pratica con un conto
demo, puoi passare al conto reale con le stesso account
semplicemente facendo un deposito.
A questo punto sei pronto per fare trading, non farlo a caso ma
solamente dietro ad un accurato studio. Se il mercato o la strategia
non ti offre una garanzia del 100% non aprire alcuna posizione. I
mercati offrono sempre buone opportunità, non c’è fretta di
guadagnare, meglio poche operazioni ma sicure.
I momenti migliori per fare trading sono nelle fai di trend, alla
rottura delle congestioni e solamente in alcuni casi e per i più esperti
durante una lunga congestione.
In definitiva se la decisione è quella di iniziare di guadagnare con il
trading è bene iniziare facendo la pratica con un conto demo e fare il
passaggio al conto reale solamente nel momento che si è raggiunta la
piena sicurezza ed avere tesato accuratamente le strategie.
[Link] Pagina 159
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Tassazione sui profitti di trading
I profitti derivanti dall’attività di trading, sia che derivino
dall’investimento in opzioni, azioni, Forex o altre attività finanziarie,
vengono considerate, a seconda della tipologia, Rendite Finanziarie
o redditi diversi di natura finanziaria.
A tal proposito, gli investimenti finanziari, i redditi di capitale e i
redditi diversi, devono essere inseriti nella propria dichiarazione dei
redditi.
La nuova normativa entrata in vigore stabilisce che tutte le rendite
finanziarie, i redditi di capitale e redditi diversi, sono soggetti ad una
tassazione unica pari ad una aliquota fissa sostitutiva del 26%.
Purtroppo, le difficili condizioni del paese non hanno risparmiato
dalla richiesta di maggiori sacrifici, anche chi ottiene profitti da
attività finanziarie.
Come comportarsi per il pagamento delle tasse
Con tutte le autorizzazioni, documenti, certificati, fogli e fogliettini
che sono richiesti per avviare un’attività autonoma, commerciale,
agricola, artigianale o d’impresa, sorge il dubbio se anche per chi
opera nei mercati finanziari abbia l’obbligo di presentare una
qualche documentazione prima di iniziare la propria attività.
Sembra incredibile come ancora oggi non esista alcun obbligo di
sorta per il trader, ma è così. Chi desidera investire in attività
finanziarie non deve avviare nessuna attività d’impresa, può
svolgere tutto da privato cittadino. Unico obbligo, e di certo non
[Link] Pagina 160
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
poteva essere altrimenti, quello di dichiarare al fisco i redditi
prodotti.
Il nostro consiglio è comunque quello di consultare per maggiore
sicurezza il vostro commercialista di fiducia per una serie di
importanti motivi tra i quali ricordiamo:
1. Come comportarsi se si opera con un broker estero che non ha
l’obbligo di sostituto d’imposta.
2. Tassazione sul Forex soggetta spesso a chiarimenti da parte
dell’Agenzia delle entrate
[Link] Pagina 161
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
TECNICHE AVANZATE
Studio delle candele
Le candele giapponesi servono a descrivere l’andamento nel tempo
di un titolo o di un mercato. Ci dicono quando il titolo è salito e
quando il titolo è sceso. Sono nate in Giappone intorno al 1700 per
le previsioni dell’andamento del prezzo del riso e oggi sono lo
strumento più utilizzato dai trader per visualizzare i grafici di valute,
indici, azioni, materie prime ecc.
Qualsiasi cosa quotata in borsa può essere rappresentata dalle
candele. Ma perché le candele sono così popolari e così utili? Perché
ci offrono parecchie informazioni sull’asset che andiamo ad
analizzare, come il prezzo di apertura, chiusura, minimo e massimo,
la variazione e il range.
Una candela ci dice in una sola occhiata tutto quello che è successo
durante quel periodo di contrattazione. La candela verde di solito
indica che il prezzo è salito e quella rossa indica che è sceso. Ogni
candela rappresenta un’unità di tempo. In alcuni grafici le candele
possono essere bianche (salita) e nere (discesa). Adesso vediamo
alcuni particolari tipi di candele.
Il grafico candlestick è di semplice costruzione, e non richiede alcuna
informazione aggiuntiva rispetto a quello a barre. Sono infatti
sufficienti i quattro prezzi riassuntivi delle contrattazioni (apertura,
massimo, minimo e chiusura).
[Link] Pagina 162
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
La costruzione del grafico mediante candele offre tuttavia, rispetto a
quello a barre, una informazione aggiuntiva basata dalla relazione
tra il primo e l'ultimo prezzo scambiati, ovvero il dato di apertura e
quello di chiusura.
Ogni singola candela è infatti costituita da:
- Main o real body (jittay in giapponese) ovvero il “corpo” della
candela, che si ottiene unendo il prezzo di apertura con quello di
chiusura.
- Shadows (kage) ovvero linee sottili che collegano il massimo e il
minimo di seduta al body, rispettivamente definite upper shadow
(uwakage) e lower shadow (shitakage).
Ogni candela può assumere un diverso colore (generalmente quelle
più utilizzate sono di colore rosso e verde oppure bianco e nero) a
seconda che la chiusura del mercato sia maggiore (seduta positiva) o
minore (seduta negativa) della relativa apertura.
Nel software di analisi grafica si usa spesso la convenzione di
"riempire" il body della candela ribassista (colorandola di nero)
lasciando invece vuoto (tracciandone solo il contorno) il corpo della
candela rialzista, come possiamo vedere nella figura che segue.
[Link] Pagina 163
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’analisi candlestick consente di identificare, come base di partenza,
nove diversi tipi di candele, ognuna delle quali rappresenta un
differente movimento del mercato all'interno della seduta di
contrattazione, come possiamo vedere di seguito:
1. Long white body. Implicazioni fortemente rialziste. Il mercato si è
spinto in una unica direzione, ovvero al rialzo. Infatti
successivamente alla apertura i prezzi si sono spinti verso l’alto
andando a chiudere in prossimità dei massimi fatti registrare nella
sessione di contrattazione.
Nel caso in cui l’apertura coincida con il mino della seduta e la
chiusura con il massimo, questa candela rappresenta la massima
forza rialzista che un mercato possa esprimere e si presenta dunque
senza shadows (o comunque con shadows pressoché inesistenti). In
questo caso si parla di "marubozu".
[Link] Pagina 164
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
La presenza di questo squilibrio di forze a marcato favore degli
acquirenti dipinge uno scenario potenzialmente rialzista anche per la
seduta immediatamente successiva.
2. Long black body. Implicazioni fortemente ribassiste. E’ un pattern
esattamente speculare al precedente ed evidenzia una decisa
prevalenza dei venditori rispetto agli acquirenti. Se ne deduce una
elevata probabilità di ulteriori ribassi nella seduta immediatamente
successive.
3. e 4. Small body / spinning top. Questi pattern candlestick
indicano una sostanziale stabilità del mercato. Queste candele
presentano un corpo di dimensioni troppo ridotte per consetre di
valutare lo squilibrio tra acquirenti e venditori e, ciò,
indipendentemente dal colore della singola candela (la n. 3 indica
rialzo e la n. 4 ribasso). In termini previsionali queste figure
evidenziano moderate potenzialità di rialzi (la n. 3) o di ribassi (la
n.4).
5. e 6. Upper shadow lines. Implicazioni ribassiste. Questi pattern,
per avere implicazioni ribassiste, devono tuttavia trovarsi dopo un
up trend pittosto pronunciato. L’ombra superiore sta a significare
che i tentativi di ulteriori rialzi effettuati dagli acquirenti, hanno
ceduto il passo al ritorno dei venditori che hanno respinto le
quotazioni creando una upper scado piuttosto importante. In
prossimità dei massimi di questa figura potremo pertanto
identificare un'area di resistenza. Il pattern indica debolezza anche
per la seduta immediatamente successiva.
7. e 8. Lower shadow lines. Implicazioni rialziste. Questo pattern
candlestick è speculare al precedente e per assumere significato
deve formarsi dopo un down trend piuttosto pronunciato. In questo
[Link] Pagina 165
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
caso l’ulteriore tentativo di allungo ribassista ha trovato un ritorno
degli acquirenti che hanno risollevato le quotazioni In questo caso in
prossimità dei minimi della candela potremo identificare una zona di
supporto. Questo pattern genera una attesa rialzista anche per la
seduta successiva. In queste configurazioni, così come in quelle della
figura 4, il colore del real body riveste un'importanza secondaria
essendo invece importante la formazione di una shadows (ombra)
molto pronunciata.
9. Doji. Situazione di assoluto equilibrio. L’assenzadel real body
(open = close) è espressione di massimo equilibrio tra acquirenti e
venditori e quindi di incertezza del mercato. Secondo la letteratura
giapponese il doji identifica che il "mercato è a un bivio. Molto
significativa è la formazione di una doji dopo periodi di forte
direzionalità del mercato. Molto spesso la direzione del mercato per
le sedute seguenti è segnalata dalla violazione del massimo (trend
rialzista) o del minimo della doji (trend ribassista).
[Link] Pagina 166
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Evening Star
Questa figura nell’analisi grafica candlestick, rientra fra quelle di
inversione a tre candele ed è un pattern ribassista che si sviluppa in
un uptrend.
La prima giornata (ma la figura è valida anche per una analisi
intraday) è rappresentata da una candela bianca ad ampio range
seguita da una Star. La candela centrale (la star, appunto) registra un
gap up rispetto al corpo della candela precedente, che abbiamo
detto deve essere ad ampio range e rialzista, quindi con la chiusura
maggiore dell’apertura.
E’ importante sottolineare che il gap up deve verificarsi rispetto al
corpo della candela precedente e non necessariamente rispetto al
massimo della stessa.
La dimensione ridotta del corpo della candela centrale offre il primo
segnale di indecisione degli operatori circa la prosecuzione del trend
in essere.
[Link] Pagina 167
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
La terza candela registra un gap down (negativo) chiudendo su un
livello ancora più basso e completando così il pattern.
In pratica, la prima candela ad ampio range conferma l’uptrend
evidenziando una forte pressione dei compratori. Quando la
seconda candela (la star) realizza un gap up, sul mercato si evidenzia
ancora una residua pressione rialzista, attenuata subito dopo con la
formazione di una candela a range ridotto, che indica indecisione e
possibile inversione del trend.
Il corpo di questa candela centrale può essere indifferentemente
bianco (seduta positiva close > open) o nero (seduta negativa close <
open). Se la candela centrale è una doji (vale a dire una candela in
cui open e close coincidono) le probabilità di inversione aumentano
in modo considerevole, attesa la maggiore indecisione presente
negli operatori.
La terza candela, di stampo nettamente ribassista, conferma poi
l’inversione del trend.
L’evening star dovrebbe presentare due gap, uno tra il corpo della
prima e quello della seconda candela e l’altro tra il corpo della
seconda e quello della terza candela, ma l’esperienza personale mi
porta ad affermare che possiamo fare affidamento su questo
pattern anche in assenza del secondo gap.
Nell’intraday, oltretutto, è davvero difficile che si registrino gap tra
una candela e quella successiva, se non in presenza dell’uscita di
notizie o di dati macroeconomici di rilievo.
Oltre a considerarla “a se stante”, possiamo anche verificare in quale
contesto grafico la figura si collochi, in modo da aumentare le
[Link] Pagina 168
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
probabilità di successo di un trade che sia basato su questa
particolare conformazione candlestick.
Pattern di questo tipo, che si sviluppino a ridosso di resistenze
importanti, acquisiscono infatti ancora più significato.
Come vediamo nel grafico seguente, il titolo americano Edison
International, già proveniente da un marcato uptrend, ha
recentemente realizzato una candela rialzista ad ampio range: nella
seduta successiva i prezzi hanno quindi aperto in gap up ma hanno
subito cominciato a correggere realizzando una candela che già di
per se denota forte negatività close < open).
Vediamo il grafico:
L’apertura della terza candela, avvenuta al di sotto del minimo della
star, conferma la potenziale inversione del trend in atto. Il giorno
seguente, infatti, il titolo apre in forte gap down, anche se poi
notiamo un tentativo di recupero delle quotazioni.
[Link] Pagina 169
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Come filtro per questa figura di inversione potremmo aggiungere un
oscillatore in modo da aumentare le probabilità di successo del
pattern.
Inserendo un semplice CCI (Commodity Channel Index) a 18 periodi,
possiamo notare come si sia anche formata una divergenza di
momentum in corrispondenza dei massimi fatti registrare dal titolo.
Tratteremo più nel dettaglio delle divergenze in un prossimo
articolo; al momento basti sapere che una divergenza è un
andamento difforme dell’oscillatore prescelto per l’analisi, rispetto
all’andamento del titolo. Nel caso di specie a nuovi massimi sul titolo
non corrispondono nuovi massimi dell’oscillatore.
Vediamo anche in questo caso il grafico con il nostro oscillatore.
[Link] Pagina 170
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Infine, stringendo ancora il nostro grafico, possiamo verificare che il
pattern si è realizzato in un contesto particolare, a ridosso di una
resistenza statica:
Insomma, in un caso come questo, la evening star formatasi proprio
a ridosso di una importante zona di resistenza, unita alla divergenza
ribassista presente sull’oscillatore poteva far ben sperare sulla
buona riuscita del trade.
E così è stato: la evening star, opportunamente filtrata, ci ha offerto
una buona opportunità di trading a con un basso profilo di rischio.
[Link] Pagina 171
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Hammer
L’hammer è un pattern di inversione dell’analisi candlestick,
composto da una sola candela. Rientra tra i pattern che non hanno
necessità di essere confermati dalle candele successive, nei limiti
che diremo.
Si tratta di un pattern facilmente identificabile dalla presenza di un
corpo molto piccolo e da una lunga shadow che deve avere una
lunghezza almeno doppia rispetto al corpo.
Questo pattern è identificabile dopo un downtrend e spesso
preannuncia una imminente inversione del mercato, ovvero un’area
di prezzo in cui compratori cominciano a fronteggiare e resistere ai
venditori fino a prendere poi il sopravvento.
Il colore del pattern non è molto rilevante, ma un corpo bianco
(open minore di close) ha una rilevanza un po’ più rialzista (più
bullish) rispetto al corpo di colore nero.
Si diceva che si tratta di un pattern che non ha necessità di conferme
derivanti da candele successive, come invece succede per altri
pattern candlestick. Una successiva seduta fortemente rialzista
sancisce l’inversione del trend. Dal pattern non è invece dato
ricavare alcuna indicazione sulla durata dell’inversione, rinvenibile
invece dal contesto generale.
[Link] Pagina 172
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Ecco come si presenta il pattern:
Riassumiamo le condizioni che consentono di classificare il pattern
come “hammer”:
La shadow deve essere almeno doppia rispetto al corpo
Il corpo si deve trovare alla sommità della shadow. Il colore
della candela non è rilevante ma un corpo positivo rivela una
tendenza più bullish
Il pattern ideale è privo di shadow superiore che, se è
presente, deve comunque essere di ridotte dimensioni
Una successiva candela molto positiva confermare in via
definitiva il pattern
Rafforzamento del segnale:
La formazione del pattern in prossimità di zone di supporto
La presenza di un gap nella candela successiva
Un forte incremento del volume durante la formazione
dell’hammer
Più lunga è la shadow più è potente il segnale di inversione
Contesto generale e aspetti psicologici del pattern:
Siamo in presenza di un solido downtrend e il sentiment degli
operatori è molto negativo. Il downtrend prosegue, segno che i
ribassisti hanno il controllo della situazione, ma ad un certo punto,
evidentemente perché i prezzi sono ritenuti eccessivamente “a
[Link] Pagina 173
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
sconto”, cominciano a verificarsi acquisti in modo massiccio che
spingono il prezzo verso la parte superiore del range della candela.
Il ritorno degli acquisti contribuisce a creare un piccolo corpo e una
shadow molto pronunciata. Questa situazione indica che i ribassisti
non riescono a mantenere il controllo del mercato; non appena i
prezzi si portano, nella seduta successiva, al di sopra del massimo
dell’hammer, abbiamo una forte indicazione del fatto che i rialzisti
hanno preso il sopravvento. Una seduta positiva, immediatamente
successiva alla formazione dell’hammer, ci da infine la definitiva
conferma dell’inversione del trend.
Vediamo un primo esempio sul grafico daily di Kraft, dove la
formazione dell’hammer ha dato il via ad una brusca e prolungata
inversione del trend.
Nell’esempio che segue assistiamo alla formazione di un hammer su
grafico intraday a 5 minuti su American Express che si forma proprio
[Link] Pagina 174
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
in chiusura di seduta. Il giorno seguente l’apertura con un forte lap-
up non da la possibilità di entrare sul titolo.
Molti operatori, proprio ad evitare di restare fuori dal trade,
anticipano l’ingresso ed entrano in acquisto proprio mentre si sta
formando la shadows inferiore (coda). Ovviamente il rovescio della
medaglia è che il giorno seguente vi sia una apertura in gap down e
che il trend ribassista prosegua spiazzando completamente gli
acquirenti.
Un altro esempio sul grafico che segue, sempre su American Express
su time frame 60 minuti.
[Link] Pagina 175
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
In questo caso prima del close di giornata è possibile entrare in
posizione e restare overnigth forti del gain procurato dal forte rialzo
che ha fatto seguito alla formazione dell’hammer. Nelle giornate
successive il trend prosegue con una forte accelerazione.
Concludendo possiamo affermare che, come per altri pattern, più
ampio è il time frame utilizzato, maggiore è l’affidabilità
dell’hammer. Non bisogna dimenticare, infatti, che l’analisi
candlestick è nata per una operatività su base daily, se non
addirittura weekly. Ciò non toglie che, come abbiamo visto nei
grafici precedenti, il pattern possa essere utilizzato anche per un
trading intraday, su grafici orari e anche su time frame a 5 minuti.
In queso caso, un indicatore e/o oscillatore quale, a puro titolo di
esempio, lo stocastico o l’RSI atti ad evidenziare le zone di
ipervenduto del mercato, potranno essere utilizzati ad ulteriore
conferma della affidabilità dell’hammer.
[Link] Pagina 176
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Inverted hammer
Continuiamo la disamina dei pattern candlestick. Tratteremo in
questo articolo di un pattern di inversione rialzista per la verità tra i
meno conosciuti, l’inverted hammer.
Trattandosi di un pattern di inversione rialzista lo troveremo dopo
un trend discendente.
E’ composto da un piccolo corpo situato sulla parte inferiore del
range e da una lunga shadow superiore che dovrebbe avere una
estensione almeno doppia del real body; il colore del corpo non è
rilevante.
Non dovrebbe essere presente nessuna ombra inferiore, o in ogni
caso, dovrebbe essere poco significativa. Per questo tipo di pattern è
prudente attendere una conferma che potrebbe essere data da una
apertura, della candela successiva, più alta rispetto al real body.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Nell’immagine sopra abbiamo il titolo Banca popolare Spa con dati
settimanali. Vediamo come la lunga discesa da quota 19 si arresta
con la formazione di un inverted hammer. I prezzi, dopo la conferma
della figura, si riportano in area 14 dal livello di 10,20, con un
apprezzamento del 40% circa.
[Link] Pagina 178
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’immagine qui sopra è invece relativa al titolo Luxottica su base
giornaliera. Vediamo come i prezzi stanno scendendo da quota 22
fino alla formazione di un inverted hammer che fa partire un deciso
trend rialzista che riporta i prezzi sopra 24.
Il pattern acquista maggiore valenza qualora si formi in prossimità di
minimi di mercato.
Come per moltissimi altri pattern delle candlestick vale la regola che
maggiore è il time frame utilizzato più è alta la probabilità di
successo nel pattern. In ogni caso, dopo essere entrati al rialzo, è
prudente piazzare uno stop di protezione poco sotto il minimo del
pattern.
[Link] Pagina 179
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
L’Hanging Man
L’Hanging Man è un pattern candlestick dalle implicazioni ribassiste
ed è esattamente speculare all’hammer, che abbiamo trattato in un
altro articolo.
Possiamo trovare questo pattern dopo un uptrend prolungato o,
come vedremo, anche dopo una fase di correzione. Contrariamente
all’hammer, l’hanging man ha una probabilità di successo
notevolmente più elevata, almeno stando alle statistiche riportate
dai trattati candlestick. Questo pattern, infatti risulterebbe avere il
69% di probabilità di riuscita, contro il 41% del suo opposto. Peraltro
la sua ricorrenza, anche se abbastanza frequente, è di gran lunga
inferiore a quella dell’hammer.
Vediamo nella figura che segue come è formato il pattern.
Aspetti psicologici:
Dopo un trend al rialzo ben definito il prezzo apre ancora in alto, ma
comincia poi a correggere. I ribassisti prendono il controllo
spingendo i prezzi verso il basso, ma prima della chiusura della
candela i rialzisti riescono nuovamente a riportare il prezzo verso
l’alto, quasi al livello di apertura.
Ad un osservatore poco attento, potrebbe sembrare che i rialzisti
abbiano ancora il controllo della situazione, ma la lunga shadow
[Link] Pagina 180
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
inferiore mostra che i ribassisti hanno cominciato a posizionarsi su
questi livelli, facendo suonare un primo campanello di allarme sulla
solidità del trend rialzista in atto.
Un forte movimento verso il basso nella seduta successiva conferma
il fatto che i ribassisti hanno ripreso il sopravvento, decretando
un’inversione di tendenza.
Personalmente preferisco attendere la conferma del pattern nella
candela immediatamente successiva: prima di entrare in posizione,
dunque, attendo la violazione del minimo dell’hanging man. Ritengo
invece indifferente il colore del corpo e così pure il rispetto delle
proporzioni (1:3) tra corpo e scado. Anche la presenza di una piccola
shadow superiore non inficia la bontà del pattern, ed è anzi
piuttosto frequente.
Vediamo ora qualche esempio tratto dai mercati reali.
Nel grafico che precede vediamo i prezzi muoversi in un uptrend.
Realizzano un top con una forte candela di espansione, poi fanno
[Link] Pagina 181
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
una pausa e seguito realizzano un’apertura in gap up. Il prezzo
comincia a scendere, appare evidente che i ribassisti hanno preso il
sopravvento.
Ad un certo punto però tornano i rialzisti respingendo il prezzo verso
l’alto e creando così il pattern hanging man indicato nel grafico con
la freccia di colore blu.
Nella seduta successiva però il prezzo apre in lap rispetto alla
chiusura e non è in grado di tornare più sui massimi. La violazione
del minimo dell’hanging man conferma il pattern e da il via ad una
versa e propria inversione di trend.
Vediamo altri esempi per i quali valgono le medesime
considerazioni.
Boeing – grafico orario
[Link] Pagina 182
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Disney – grafico 5 minuti
Spesso possiamo trovare il pattern anche dopo una correzione di un
trend ribassista e, in questo caso, l’hanging man segna la ripresa del
trend originario.
Vediamo un esempio che si commenta da solo sul cross eur/jpy con
grafico a 15 minuti.
Torno a dire, in conclusione, che dal punto di vista operativo è
preferibile aprire una posizione short solo alla violazione del minimo
dell’hanging man, posizionando uno stop di protezione sopra il
[Link] Pagina 183
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
massimo del pattern. In tali condizioni, infatti, il pattern si è
dimostrato particolarmente efficace indipendentemente dal time
frame di riferimento.
Engulfing
Il pattern Engulfing è costituito da due candele consecutive con un
realbody di colore opposto. Il corpo della seconda candela racchiude
completamente il corpo della candela precedente. Chiariamo subito
un dubbio: nell'analisi candlestick classica quando parliamo di
engulfing dobbiamo considerare solo i corpi e non anche le shadows.
Altra annotazione: per il nostro trading prenderemo in
considerazione solo quei pattern che si verificheranno dopo che si
sia sviluppato un trend ben definito, scartando quelli che si
concretizzino nelle fasi laterali e perciò prive di direzionalità.
La prima candela del pattern engulfing ha un corpo a range ridotto,
mentre la successiva ha un corpo ad ampio range, questo perché il
movimento della seconda candela è molto più ampio rispetto a
quella precedente, in quanto potrebbe riflettere il possibile
esaurimento del trend in essere.
L’ampiezza delle due candele che compogono il pattern può avere
una certa valenza, tanto più è ristretto il range della prima candela e
più è ampio il range della seconda, quanto più il pattern è
attendibile.
La formazione di questo pattern è abbastanza frequente ed ha una
percentuale di successo che si aggira intorno al 45%.
[Link] Pagina 184
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Bearish Engulfing
I prezzi si trovano in trend rialzista. Ad un certo punto si crea una
candela positiva a range ridotto e con pochi volumi, indice di
contrazione di range e quindi di indecisione del mercato. Il giorno
successivo il mercato apre al di sopra del massimo precedente e
crolla in modo deciso con la chiusura che si attesta al di sotto del
minimo della candela precedente. Volumi in aumento su questa
seconda candela aumentano l’affidabilità del pattern.
Questo movimento ci può indurre a pensare che il trend rialzista
cominci a vacillare; se, il giorno successivo al completamento del
pattern, i prezzi si attestano su livelli più bassi del minimo della
seconda candela ad ampio range, abbiamo una conferma che il
trend in atto non è più integro.
Parliamo di giorni solo perché l’analisi candlestick nasce come
tecnica daily; ciò non toglie che possiamo utilizzare tutti i pattern di
questa analisi anche per l’intraday. Ovviamente, più abbassiamo il
time frame della notra analisi, maggiori saranno i falsi segnali.
Ecco come si presenta il pattern Bearish Engulfing:
[Link] Pagina 185
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Bullish Engulfing
L’indentificazione del pattern engulfing rialzista è esattamente
speculare a quello ribassista:
trend ribassista, formazione di una candela a range ridotto che va
nella stessa direzione del trend in essere. Il giorno successivo i prezzi
aprono al di sotto del minimo del giorno precedente e cominciano a
salire in modo vigoroso andando a chiudere al di sopra dell’apertura
del giorno precedente. Se dopo il completamento del pattern i
prezzi si attestano al di sopra del massimo del pattern abbiamo
conferma della possibile inversione del trend.
Ecco come si presenta il pattern Bullish Engulfing:
Vediamo ora alcuni esempi tratti dal mercato reale.
Di seguito il titolo Eni time frame daily. I prezzi si stanno muovendo
in trend ribassista da quota 18,50 ca. Ad un certo punto si forma una
candela con corpo negativo, in sintonia con il trend in atto e il giorno
successivo i prezzi aprono lievemente al di sotto del minimo del
giorno precedente, scendono ancora un po’ e poi invertono la
tendenza. I prezzi quindi vanno a chiudere sui massimi di giornata al
di sopra del massimo del giorno precedente, formando una candela
positiva ad ampio range. Nei giorni successivi i prezzi quotano al di
sopra del massimo del pattern per poi dare luogo ad un trend
rialzista che riporta il titolo sopra quota 17,5.
[Link] Pagina 186
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Di seguito il titolo Enel su base daily, con la formazione di due
Bearish Engulfing a distanza di pochi giorni, segno che l’uptrend non
è più sostenibile. Infatti dopo qualche seduta i prezzi precipitano,
addirittura formando un gap per poi riportarsi sotto quota 5,30.
[Link] Pagina 187
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Per avere una ulteriore conferma di questo pattern potremmo
anche farci aiutare dall’analisi algoritmica (oscillatore) andando ad
individuare durante la formazione del pattern le classiche
divergenze, meglio se in una zona di ipercomprato (in caso di
Bearish Engulfing) o di ipervenduto (nel caso di Bullish Engulfing.
Il titolo qui di seguito è Stmicroelectronics sempre su base daily. I
prezzi sono impostati al rialzo. Ad un certo punto si forma una
candela positiva con un range abbastanza ridotto. Il giorno dopo i
prezzi aprono al di sopra della chiusura del giorno precedente e
realizzano un nuovo massimo per poi invertire la tendenza e
chiudere al di sotto del minimo della seduta precedente, formando
una candela ad ampio range negativa.
La Bearish Engulfing che ha così preso forma inverte la tendenza
delle quotazioni. Anche un comunissimo CCI a 14 periodi ci indica un
indebolimento del trend in atto con una serie di divergenze. Anche
in questo caso abbiamo una ulteriore Bearish Engulfing
[Link] Pagina 188
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
successivamente alla quale i prezzi cominciano la discesa verso
quota 14.
Nell’analisi candlestick, questo pattern viene classificato come figura
di inversione, ma la sua formazione all’interno di una correzione ci
può portare ad utilizzarlo anche come ulteriore segnale di fine
correzione (quindi di continuazione del trend principale) come
possiamo vedere dall’immagine seguente.
Abbiamo ancora il titolo Stmicroelectronics in trend ribassista. I
prezzi effettuano una correzione che termina proprio con la
formazione di una Bearish Engulfing , che ci preavverte che il trend
in atto può riprendere la corsa nella sua direzione.
Infatti dopo la rottura della trend line dinamica che sorregge la
correzione, i prezzi precipitano in un sostenuto movimento al
ribasso.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Harami
Si tratta di un pattern la cui formazione è molto frequente. Nella mia
personale esperienza posso dire che, contrariamente a quanto si
legge nei vari scritti, si tratta di un pattern con una rilevanza e
affidabilità molto simile a quella degli engulfing, se non addirittura
superiore.
Vediamone subito la costruzione.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Harami ribassista
Le candele che costituiscono il pattern harami sono le stesse che
formano anche il pattern engulfing, ma disposte inversamente. Nella
pratica abbiamo una formazione a due candele, di cui la seconda è
“inside” cioè interamente contenuta in quella che la precede, nei
limiti di cui subito diremo.
Ritroviamo l’harami ribassista al termine di un trend al rialzo o dopo
una correzione rialzista in un trend al ribasso. E’ formato da una
candela ad ampio range che racchiude totalmente la candela che la
segue, la quale ultima deve essere a range ristretto. E’ una specie di
inside day, come detto, con la differenza che negli harami si fa
riferimento solo al corpo della candela a range ristretto e non ai
minimi e ai massimi.
Questo pattern ha una percentuale di successo del 50% e anche qui
è consigliabile attendere una conferma che può essere data dalla
rottura del minimo del pattern.
Vediamo degli esempi sul mercato reale.
Qui di seguito un grafico giornaliero del titolo ENI. Come possiamo
osservare, i prezzi provengono da una tendenza rialzista.
Proprio sul top si forma una candela positiva a forte espansione e
nella seduta successiva, una candela inside, negativa, a range
ristretto. Nelle sedute successive il prezzo rompe il minimo del
pattern (candela verde) e comincia una discesa che porta il titolo a
perdere più del 10% in poche sedute.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Nel grafico precedente abbiamo visto la formazione del pattern su
un top assoluto, mentre nel grafico che segue vediamo come il
pattern possa essere un ottimo strumento di timing che ci indica la
fine di una correzione all’interno di un trend ribassista.
Abbiamo il grafico daily del titolo Autogrill. Vediamo come la
tendenza di fondo sia già impostata al ribasso. Ad un certo punto i
prezzi consolidano in una correzione (rialzo) alla fine della quale si
genera la formazione di un harami ribassista.
Questa situazione ci può far aprire una posizione short sulla rottura
del minimo del pattern, con stop subito sopra, per farci andare in
direzione del trend ribassista di fondo.
[Link] Pagina 192
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Harami rialzista
La posizione delle candele è opposta a quella dell’harami ribassista.
Abbiamo una candela ad ampio range che ingloba totalmente la
candela che la segue che è una candela a range ristretto e di colore
bianco. Possiamo ritrovare questa formazione alla fine di un trend
discendente o dopo una correzione ribassista in un trend
ascendente. La percentuale di successo di questo pattern è sempre
del 50% (si tratta di valori medi tratti dai vari manuali specialistici) e
come già detto è consigliabile attendere una conferma nei giorni
successivi alla sua formazione.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Sotto nel seguente grafico abbiamo un esempio eccezionale di come
questi pattern possano essere usati come strumento di timing sia
per cogliere un’inversione di tendenza, sia per individuare la
continuazione del trend in atto.
Come vediamo, nel grafico di seguito, il titolo Banca Popolare si
trova in un forte downtrend.
I prezzi dopo aver formato un primo minimo correggono e tornano a
scendere. Apparentemente il prezzo ha iniziato a scendere con
violenza formando candele ad ampio range, e con l’ultima candela
negativa (primo riquadro blu) tocca quasi il minimo precedente
(possibile doppio minimo). Il giorno successivo abbiamo la
formazione di una candela inside con corpo notevolmente ristretto
(harami).
[Link] Pagina 194
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Nella seduta successiva i prezzi confermano il pattern, rompendo il
suo massimo dando vita a un considerevole uptrend.
Verso la metà del movimento i prezzi effettuano una correzione di
appena due candele (secondo riquadro blu). Dopo la seconda
candela ribassista ad ampio range abbiamo la formazione di una
giornata inside, una candela con corpo notevolmente ridotto. A
partire dalla seduta successiva, a quella inside, i prezzi esplodono
nuovamente al rialzo con una candela di espansione.
Come vediamo in questa particolare situazione, questo pattern ci ha
restituito un’ottima indicazione di timing, individuando con
precisione l’inversione del trend e segnalando poi la continuazione
del trend in atto dopo la breve correzione.
Doji
Vi sono alcuni tipi di candele giapponesi che spesso sono in grado di
identificare importanti punti di svolta del mercato. Uno di questi
pattern è la doji line.
Su grafici daily, le doji, spesso indicano l’inizio di un trend minore o
intermedio, per cui riconoscere questo tipo di pattern può evitarci
errori comuni quale quello di entrare al rialzo sui massimi di mercato
o al ribasso sui minimi, oppure al contrario può fornirci valide
indicazioni per prendere posizione proprio alla vigilia di
un’importante inversione del trend.
Vi sono ben 4 tipi di candele doji: la classica figura doji che ha
chiusura e apertura coincidenti e range abbastanza ristretto ed
indica notevole indecisione.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
La seconda versione e la figura long-logged doji, caratterizzata
sempre da apertura e chiusura coincidenti ma da un range
notevolmente più ampio della doji classica. Questo pattern indica
una marcata corsa al rialzo dei prezzi, respinti poi verso il basso, fino
al livello di apertura da forti prese di profitto. Comportamento degli
operatori, questo, che restituito graficamente dal nostro pattern
candlestick indica estrema indecisione.
Dal punto di vista operativo questo pattern può essere sfruttato in
abbinamento alle bande di bollinger di cui abbiamo già parlato in un
altro articolo. Quando questa figura si verifica al di fuori delle bande
di bollinger le probabilità di inversione del prezzo sono molto
elevate.
Il terzo tipo di doji è la Gravestone Doji, una candela con apertura e
chiusura coincidenti e una lunga coda superiore. Letteralmente
“pietra tombale” dal nome possiamo dedurre quali sono le sue
implicazioni.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Anche in questo caso abbiamo un notevole rialzo delle quotazioni
poi respinte fortemente verso il basso, fino al prezzo di apertura da
prese di profitto.
L’ultima versione di questo tipo di pattern è la Drangonfly doji che è
la versione opposta della gravestone doji. In questo caso abbiamo
un forte ribasso dei prezzi, subito dopo l’apertura, e poi notevoli
prese di profitto che respingono il prezzo sul livello di apertura.
Operativamente questi due ultimi pattern sono poco sfruttabili,
almeno secondo la mia esperienza, perché essendo la shadow molto
pronunciata, risulta molto “costoso” posizionare lo stop al di sotto
del pattern (nel caso di operazione rialzista) o al di sotto (nel caso di
operazione rialzista).
Quando si verfica un pattern doji dobbiamo porre molta attenzione
alla sua posizione, se ad esempio la doji line si verifica all’inizio di un
trend sono basse le probabilità che possa invertire la tendenza in
atto.
Ancora una volta possiamo associare l’utilizzo delle bande di
bollinger per avere qualche indicazione operativa dal pattern doji.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Se, ad esempio, il pattern si verifica all’incirca nel mezzo delle
bande, possiamo pensare più ad una pausa del mercato piuttosto
che ad una inversione vera e propria.
Naturalmente non dobbiamo basare il nostro processo decisionale
solamente su una singola doji, ma osservare il grafico nel suo
complesso per ricavarne maggiori indicazioni operative e ulteriori
conferme. Quindi il verificarsi di una doji in prossimità di supporti o
resistenze, oppure al test di trendline oppure ancora in appoggio a
canali di prezzo, può essere una ulteriore conferma della
significatività del pattern.
E’ poi importante attendere la barra (candela) successiva alla doji
per avere una conferma della validità del pattern.
Di seguito un grafico con alcuni esempi reali.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Vi sono alcuni tipi di candele giapponesi che spesso sono in grado di
identificare importanti punti di svolta del mercato. Uno di questi
pattern è la doji line.
Su grafici daily, le doji, spesso indicano l’inizio di un trend minore o
intermedio, per cui riconoscere questo tipo di pattern può evitarci
errori comuni quale quello di entrare al rialzo sui massimi di mercato
o al ribasso sui minimi, oppure al contrario può fornirci valide
indicazioni per prendere posizione proprio alla vigilia di
un’importante inversione del trend.
Vi sono ben 4 tipi di candele doji: la classica figura doji che ha
chiusura e apertura coincidenti e range abbastanza ristretto ed
indica notevole indecisione.
La seconda versione e la figura long-logged doji, caratterizzata
sempre da apertura e chiusura coincidenti ma da un range
notevolmente più ampio della doji classica. Questo pattern indica
una marcata corsa al rialzo dei prezzi, respinti poi verso il basso, fino
al livello di apertura da forti prese di profitto. Comportamento degli
operatori, questo, che restituito graficamente dal nostro pattern
candlestick indica estrema indecisione.
Dal punto di vista operativo questo pattern può essere sfruttato in
abbinamento alle bande di bollinger di cui abbiamo già parlato in un
altro articolo. Quando questa figura si verifica al di fuori delle bande
di Bollinger le probabilità di inversione del prezzo sono molto
elevate.
Il terzo tipo di doji è la Gravestone Doji, una candela con apertura e
chiusura coincidenti e una lunga coda superiore. Letteralmente
“pietra tombale” dal nome possiamo dedurre quali sono le sue
implicazioni.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Anche in questo caso abbiamo un notevole rialzo delle quotazioni
poi respinte fortemente verso il basso, fino al prezzo di apertura da
prese di profitto.
L’ultima versione di questo tipo di pattern è la Drangonfly doji che è
la versione opposta della Gravestone doji. In questo caso abbiamo
un forte ribasso dei prezzi, subito dopo l’apertura, e poi notevoli
prese di profitto che respingono il prezzo sul livello di apertura.
Operativamente questi due ultimi pattern sono poco sfruttabili,
almeno secondo la mia esperienza, perché essendo la shadow molto
pronunciata, risulta molto “costoso” posizionare lo stop al di sotto
del pattern (nel caso di operazione rialzista) o al di sotto (nel caso di
operazione rialzista).
Quando si verifica un pattern doji dobbiamo porre molta attenzione
alla sua posizione, se ad esempio la doji line si verifica all’inizio di un
trend sono basse le probabilità che possa invertire la tendenza in
atto.
Ancora una volta possiamo associare l’utilizzo delle bande di
bollinger per avere qualche indicazione operativa dal pattern doji.
Se, ad esempio, il pattern si verifica all’incirca nel mezzo delle
bande, possiamo pensare più ad una pausa del mercato piuttosto
che ad una inversione vera e propria.
Naturalmente non dobbiamo basare il nostro processo decisionale
solamente su una singola doji, ma osservare il grafico nel suo
complesso per ricavarne maggiori indicazioni operative e ulteriori
conferme. Quindi il verificarsi di una doji in prossimità di supporti o
resistenze, oppure al test di trendline oppure ancora in appoggio a
canali di prezzo, può essere una ulteriore conferma della
significatività del pattern.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
E’ poi importante attendere la barra (candela) successiva alla doji
per avere una conferma della validità del pattern.
Di seguito un grafico con alcuni esempi reali.
Qui troviamo una figura doji nel mezzo di una breve fase di
congestione, per cui poco significativa.
In questo caso la doji si verifica dopo una notevole discesa del
prezzo e questo potrebbe portarci a pensare ad un potenziale
inizio di correzione rialzista. Tuttavia la candela successiva
smentisce questa ipotesi e il trend ribassista riprende. Di qui,
ancora una volta, l’importanza di attendere una conferma dalla
candela successiva alla doji.
La doji si verifica dopo un movimento di correzione di un primo
movimento al rialzo e in questo caso il giorno successivo, con
un apertura addirittura in gap, abbiamo la conferma che i
prezzi sono pronti per invertire la tendenza ribassista in atto.
una long doji che si verifica dopo un breve trend rialzista.
Ancora una volta la candela successiva, con la rottura del
[Link] Pagina 201
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
massimo della long doji, ci convince che la doji ha costituito
solo una piccola pausa del trend rialzista in atto.
Nel grafico che segue abbiamo alcuni esempi della validità di questa
figura, in quanto in molti punti i prezzi invertono la tendenza dopo il
verificarsi del pattern.
Vediamo come nel primo caso la doji segna perfettamente
l’esaurimento della correzione e la ripresa della tendenza ribassista
in atto.
Nel secondo caso abbiamo la stessa condizione, anche se lo sviluppo
dei prezzi è stato un po’ più travagliato, la doji ha anticipato
l’indecisione del mercato e la ripartenza del trend primario.
Nel terzo caso una long doji ci indica l’esaurimento del movimento in
atto anticipandoci la possibile inversione del trend.
L’operatività da adottare con questa figura è estremamente
semplice. Si può entrare qualche tick al di sopra del massimo della
[Link] Pagina 202
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
figura in caso di operazioni rialziste, con stop sotto il minimo del
pattern. Oppure si posiziona l’ordine short al di sotto del minimo
della doji nel caso il pattern ci indichi l’imminente avvio di un trend
ribassista, con stop sopra il massimo della figura.
Piercing Line
Il pattern Piercing Line è un pattern, di inversione, a due candele che
si forma dopo un trend al ribasso o alla fine di una correzione in un
trend al rialzo. La prima candela è nera (cioè negativa) a conferma
del trend negativo, mentre la seconda, che apre su un nuovo
minimo (gap), è di colore bianco e chiude al di sopra della metà della
candela precedente. La probabilità di successo di questo pattern è
del 47%, di conseguenza è consigliabile attendere una conferma, che
può essere data dalla rottura del massimo della candela reversal.
Vediamo qualche esempio sul mercato reale.
Quello di seguito è il grafico giornaliero di Banca Monte dei Paschi.
Come possiamo ben vedere il prezzo, nella prima parte, proviene da
un trend nettamente negativo. In data 23 giugno, i prezzi aprono in
gap down, dopo una giornata fortemente negativa. I prezzi
scendono ancora un po’, ma poi ricominciano a salire. Chi si era
messo short in mattinata, o il giorno prima sulla scia della forte
ondata di vendite, quando il prezzo ricomincia a salire si vede
costretto a chiudere le posizioni e questa azione spinge il prezzo
ancora più in alto, oltre la metà della seduta precedente. Il segnale
che ricaviamo da questa configurazione è di potenziale inversione.
[Link] Pagina 203
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Altro esempio, questa volta su Eni SpA, dove vediamo il prezzo
scendere con una certa intensità. Ad un certo punto abbiamo una
candela ribassista a forte espansione in data 15 agosto. Il giorno
successivo i prezzi aprono in gap down, riscendono lievemente e poi
ricominciano a salire chiudendo lievemente al di sopra del 50% della
candela precedente. Come vediamo questo fa sì che i prezzi
invertano la forte tendenza in atto.
[Link] Pagina 204
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Dark Cloud cover
Il pattern Dark Cloud cover rappresenta la versione ribassista e
speculare del Piercing Line. Possiamo riscontrare la formazione di
questo pattern dopo un prolungato trend rialzista o alla fine di una
correzione in un trend ribassista. La sua formazione è costituita da
una prima candela ad ampio range di colore bianco (cioè positiva) e
da una seconda candela, di colore opposto che apre al di sopra del
massimo della candela precedente e chiude al di sotto della sua
metà. Le probabilità di successo di questo pattern sono del 47%,
esattamente come il suo opposto.
Anche in questo caso è consigliabile attendere una conferma per
entrare in posizione.
[Link] Pagina 205
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Di seguito abbiamo nuovamente il titolo Eni su grafico giornaliero.
Come vediamo il prezzo è in fase rialzista nella prima parte del
grafico. In data 11 giugno abbiamo una giornata con una notevole
espansione rialzista. Il giorno successivo i prezzi aprono in gap up
per effetto dei forti acquisti, ma subito dopo cominciano a
riscendere e chiudono ben al di sotto della metà della seduta
precedente.
Questa azione fa si che il prezzo inverta la sua tendenza perdendo
un valore superiore al 10%.
Vediamo ora il grafico giornaliero di Banca Monte dei Paschi. In
questo grafico mostreremo come questo tipo di pattern può
[Link] Pagina 206
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
decretare anche la chiusura di una correzione all’interno di un trend
definito, per cui possiamo affermare che oltre a decretare le
inversioni di lungo termine, possiamo benissimo ritrovare il nostro
pattern anche nelle inversioni di breve termine. Come vediamo il
trend di lungo termine è ribassista. Ad un certo punto i prezzi
attuano una correzione del trend in atto e proprio alla fine della
correzione abbiamo la formazione dark cloud cover che inverte la
tendenza di breve e fa si che i prezzi tornino a muoversi al ribasso,
ovvero nella direzione del trend principale.
L’affidabilità dei pattern aumenta, come è ovvio, se vengono
associati a un indicatore/oscillatore che segnali possibili divergenze
dei prezzi (Momentum, RSI, Stocastico etc).
[Link] Pagina 207
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Tweezers Top e Tweezers Bottom
Questo pattern del candlestick è formato da due candele con
massimi o minimi coincidenti. Tweezers letteralmente significa
“pinzette” proprio perché questo pattern viene assimilato alle due
estremità di una pinzetta.
In un uptrend si forma un pattern tweezers quando due massimi
coincidono, viceversa, in un downtrend si forma quando coincidono
due minimi. Le candele che formano questo pattern possono
assumere varie forme, possono avere un corpo più o meno lungo, le
shadows di varia misura e addirittura anche la presenza di una
candela doji potrebbe contribuire alla creazione di un tweezers.
Questa formazione acquisisce più valore quando si realizza alla fine
di un forte movimento rialzista o ribassista e anche quando nella sua
formazione è presente una candela reversal che può dare luogo a un
altro pattern a due candele.
Vediamo come è formato il pattern:
Quelli che vediamo raffigurati sono soltanto alcuni possibili esempi
di Tweezers; l’importante è che il pattern rispetti le condizioni
descritte sopra: in sostanza si tratta di individuare doppi massimi o
doppi minimi molto ravvicinati.
[Link] Pagina 208
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
In assenza di una candela reversal come seconda candela la figura
risulta molto debole, soprattutto se la riscontriamo su grafici
giornalieri. Su grafici settimanali o mensili invece, ha una valenza
superiore in quanto si tratta di doppi massimi o minimi abbastanza
distanti nel tempo (avendo come riferimento un time frame
intrada).
Dunque mentre a livello daily preferiamo la formazione di una
seconda candela avente le caratteristiche di una reversal in modo da
rafforzare la figura, a livello settimanale o mensile possiamo anche
farne a meno.
Ma vediamo degli esempi su grafici tratti dal mercato reale.
Quello che segue è il grafico giornaliero del titolo Mondadori. Il
prezzo proviene da una lunga discesa che realizza un’accelerazione
proprio nella parte finale. Il movimento discendente viene arrestato
da una formazione tweezers.
Notiamo che la seconda candela della formazione è una doji che,
insieme alla candela precedente, forma un harami cross di
inversione rialzista. I prezzi risalgono, tentano di nuovo la discesa ma
si arrestano nuovamente sullo stesso minimo con una ulteriore
formazione tweezers, addirittura con 3 candele, segno che siamo di
fronte ad un supporto molto forte.
La formazione Tweezers bottom, rafforzata dal precedente pattern
harami, da origine a una vera e propria inversione di tendenza.
[Link] Pagina 209
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Di seguito invece il titolo Assicurazioni Generali con una formazione
tweezers top rafforzata dalla formazione di una figura bearish
engulfing.
Nel grafico vediamo i prezzi che provengono da un sostenuto
movimento rialzista che viene arrestato dal nostro pattern.
[Link] Pagina 210
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Nel grafico che segue infine vediamo il titolo Enel a livello
settimanale. Qui abbiamo una figura tweezers top e dark cloud
cover che insieme generano una significativa inversione del
movimento rialzista.
[Link] Pagina 211
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Non è raro incontrare questa figura su minimi e massimi di mercato
e, come vediamo, se rafforzato nella sua formazione da una candela
reversal, il pattern può essere tradata con profitto.
Si entra come sempre sopra il massimo del pattern con stop sotto il
minimo per le operazioni rialziste. Vale ovviamente l’inverso per le
operazioni ribassiste.
[Link] Pagina 212
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Conclusioni
Una formazione adeguata è importante per avere successo come
Forex trader. Senza la giusta preparazione e competenza, le
possibilità di successo per un trader si riducono notevolmente.
Questo ebook "Gli elementi essenziali per avere successo come
Forex trader" è stato creato dai trader, per i trader, con l'obiettivo di
dotare gli operatori con le giuste competenze per ottenere grandi
profitti dal trading di valute.
È importante trovare il tuo personale ritmo d'apprendimento e
prendere tempo per familiarizzare con il mercato dei cambi. Solo
allora dovresti iniziare ad operare sul mercato. Che tu sia un
investitore che vuole imparare per la prima volta come operare sul
Forex o qualcuno che voglia solamente testare le possibilità del
trading sul Forex, potrai utilizzare questo ebook, facile da seguire,
per muovere i tuoi primi passi.
Da sottolineare che, le lezioni presenti in questa guida forniscono ai
trader tutte le risorse e gli strumenti essenziali per cominciare a
comprare e vendere valute sui mercati.
Questi alcuni strumenti che ti saranno utili
[Link] Pagina 213
TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
GLOSSARIO
ADX: l’indicatore ADX valuta la forza del trend sia al rialzo che al
ribasso.
Asset: è la componente sulla quale vogliamo investire (ad esempio
EUR/USD, Dow Jones, Facebook, Gold ecc.).
In the money: termine finanziario che indica che l’opzione è risultata
essere redditizia.
At the money: termine indicante che, allo scadere del tempo, il
valore dell’opzione è allo stesso livello di quella acquisita. In questo
caso l’investitore riceverà l’importo investito nell’operazione.
Bande di BoIIinger: indicatore della volatilità del prezzo.
Bearish market: mercato negative (orso).
Body: corpo della candela.
Break out: rottura di un livello di supporto o resistenza.
Break out di volatilità: rottura di un livello importante dopo un
periodo più o meno lungo di movimento orizzontale, in questo caso
fa riferimento alle Bande di BoIIinger.
Broker: persona o società che opera come intermediario nelle
transazioni di valute, di titoli di borsa o di merci.
BuIIish market: mercato positivo (toro).
Divergenze: comportamento opposto di due strumenti che hanno
un andamento omogeneo.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Downtrend: trend negativo in discesa.
Execution price: il prezzo dell’asset rilevato al momento
dell’apertura dell’operazione.
Expiration price: il prezzo dell’asset rilevato al momento della
scadenza.
Forex Spot: mercato in cui avviene fisicamente lo scambio di valuta.
Investire: impiegare un capitale in qualcosa.
Ipercomprato: mercato con una forte pressione all’acquisto.
Ipervenduto: mercato con una forte pressione alla vendita.
Iper-trend: sopra, superiore, eccessivo.
Lower shadow: ombra inferiore della candela.
MACD: indicatore formato da medie mobili.
Massimo: punto più alto di una barra o una candela che ha alla sua
destra e alla sua sinistra delle barre o candele con massimi inferiori.
Medie: indicatori che permettono di avere un riscontro immediato
sulla tendenza di un trend.
Minimo: punto più basso di una barra o candela che ha alla sua
destra e alla sua sinistra delle barre o candele con minimi inferiori.
Oscillatore di Momentum: indicatore della velocità della tendenza.
Pattern di prezzo: particolari formazioni grafiche che ci dicono se un
trend è rialzista o ribassista.
Peack: picchi, formazioni grafiche del trend.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Rangi: trend laterale, i prezzi rimangono dentro un range.
RSI: è uno oscillatore di Momentum, che si muove all’interno di un
range compreso tra zero e cento cercando di cogliere il movimento
dei prezzi e la velocità.
Stocastico: oscillatore costituito da due linee che oscillano
all’interno di un range i cui limiti opposti sono zero e cento.
Timeframe: arco temporale scelto per la rilevazione del valore di
mercato.
Tradare: indica un’attività speculativa di compravendita dei più
diffusi strumenti finanziari.
Trader: operatore finanziario che effettua compravendita di
strumenti finanziari.
Trading market: presenza di trend.
Trend: tendenza, orientamento generale. Mercato con forte
pressione all’acquisto e alla vendita.
Trendless market: assenza di trend.
Trendline: supporto o resistenza obliqui.
Trough: valli, formazioni grafiche del trend.
Upper shadow: ombra superiore della candela.
Uptrend: trend positivo in salita.
Volatilità del prezzo: indice della variazione percentuale dei prezzi
nel tempo.
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TRADING PER TUTTI – Impara a fare trading in modo semplice
Disclaimer
La presente pubblicazione ha esclusivamente finalità didattiche. Non
deve pertanto essere intesa in alcun modo come consiglio operativo
di investimento né come sollecitazione alla raccolta di pubblico
risparmio. I risultati presentati - reali o simulati - non costituiscono
alcuna garanzia relativamente a ipotetiche performance future.
L'attività speculativa comporta notevoli rischi economici e chiunque
la svolga lo fa sotto la propria ed esclusiva responsabilità, pertanto
gli Autori non si assumono alcuna responsabilità circa eventuali
danni diretti o indiretti relativamente a decisioni di investimento
prese dal lettore.
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