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I sette pilastri e le 60 regole del successo in Borsa Libera traduzione di Giuseppe Migliorine dell'intramontabile eapolavoro del 1933 di George Seaman: The seven pillars of stock market success, waite ars ww horenri.it Isette pilastri e le 60 recole del successo in Borsa Introduzione Capitolo 1 ‘| sette pilastri del successo in Borsa Capitolo 2 _Le sessanta regole del successo in Borsa INTRODUZIONE di Paola Migliorino Le preziose perle disaggezza borsistica che state per leggere in questo libello, sono una libera traduzione del saggio The Seven Pillars of Stock Market Success, di George Seaman, pubblicato da Seamans-Blake nel 1933. George Seaman nacque, da famiglia benestante, a Chicago nel 1879. Conseguita la laurea in Economia e PMBA presso la University of Chicago School of Business, yvenne immediatamente assunto come dirigente di una delle pil grandi aziende edili dell’ IHinois. Nel 1903 sposé Margaret Rockwood, sua compagna fin dai tempi delluniversita. Figura di grande rilievo fu, per il giovane Seaman, il suocero Alfred L. Rockwood, colonnello delle Forze Armate americane. Fu proprio questi ad ayviarlo all’interesse per la Borsa, che ilcolonnello coltivava con talento nei ritagli di tempo. I due iniziarono a collaborare, ma presto, per Seaman, quello che era un semplice hobby, divenne un campo di studio ¢ di passione. Studioso, acuto osservatore e trader di suecesso, si specializzd nell’analisi di mercato e nelle studio della psicologia dei giocatori di borsa. Questa passione si consolidd ulteriormente con il grande crollo del 1929. I] suo animo indagatore e perseverante lo portd a seguire il mercate in uno dei momenti pit critici della storia, arrivando cosi a cogliere l’essenza della crisi e il sistema per affrontarla. Tl risultato degli studi di Seaman é stato fondamentale nel passato, ma se ne porge necessariamente riconoscenza ancora oggi a livello internazionale, a preseindere dalle debite differenze storiche ec sociali che allontanano il mercato odierno (in particolare, quello italiano) da quello coevo de]l’autore. Nel 1933 Seaman decise di divulgare le sue teorie ¢ la decennale esperienza, fondando con lamico Cristopher Blake la casa editrice Seamans-Blake. Purtroppo il legame tra i due risulté fallimentare sia sul piano personale che professionale: la societa venne liquidata nel 1948, ma non prima di aver pubblicato testi di gran valore come The Seven Pillars of Stock Market Success ¢ The Road to Stock Market Success (1944). Alfred Rockwood collaboré regolarmente con Seaman nella realizzazione dei suoi libri. Nella quarta edizione di The Seven Pillars (1939), Pautore celebro il contributo essenziale del colonnello alla riedizione del libro, rendendo omaggio a unlungo legame di stima e affetto, concluso con la morte, in quello stesso anno, del vecchio colonnello, George Seaman trascorse gli ultimi anni della sua vita ritirato in un piccolo villaggio sul Lago Michigan. Qui, accompagnato solo dalla moglie Margtret, poté godere dell’isolamento e della pace da lui tanto ambita, dedicandosi ai suoi studi fino a quande si spense nel 1955. The Seven Pillars & un libro piuttosto noto, in quanto contiene le tanto celebrate “60 regole”, che erano parte integrante della filosofia di mercato negli anni Trenta, poiché stabilirono le norme di comportamento ¢ orientamento in un decennio di depressione e oscurita. Dopo i ruggenti anni Venti, il mercato si riprese solo nel decennio successivo, leccandosi le profonde ferite e preannunciando una lenta e faticosa risalita. Bisognava imparare a ricavare profitti da una situazione cosi poco promettente, ovvero bisognava reinventare le regole e eli atteggiamenti per affrontare un mercato totalmente nuovo. Molte di queste “regole” sono ampiamente sfruttate nella letteratura borsistica contemporanea, sebbene a Seaman ne sia riconosciuta la paternita. Il successo e la grande attualita di questi insegnamenti, dimostrano come le espericnze passate siano fondamentali per capire le scelte future, I giganti del passate sono una fonte preziosa per chi si avvicina alla Borsa, e chiunque voglia avere successo in questo campo, non pué fare a meno di rivolgersi ai “giocatori” pil esperti. Questi ci hanno lasciato la loro saggezza, accumulata in anni di studio e duro lavoro. Ed é cosi che si scopre che anche i migliori hanno drasticamente sbagliato durante la loro carriera, hanno fallito esbattuto la testa. Ma é proprio quiche é yenuto fuori ’atteggiamento che li ha elevati all’Olimpo: mantenendo Vadeguata freddezza e il dovutoe distacco, si sono rialzati e hanno affrontato i propri errori, imparando a fare meglio la volta successiva. In fondo, questo é certamente il primo requisito da considerare se si vuole giocare in Borsa: la capacita di accettare i propri errori e di saper imparare da_ essi. Nell’ arena non ¢’é¢ posto per chi é troppo orgoglioso per ammettere a se stesso che ha preso un abbaglio, o per chi, dopo anni, diabolicamente persevera negli stessi errori. ll grande successo delle “60 regole” sta nella loro apparente semplicita, se non banalita. In un campo in cui l’errore, la perdita, ¢ sempre dietro l’angolo, non fa certo male ricordare al lettore quali sono le basi vincenti da tencre costantemente in mente, visto e considerato che la maggior parte deigiocatorinonsarispettarlee perde inevitabilmente. Ergo, queste regole non sono poi cosi evidenti o semplici da seguire, ed é necessario capirle e studiarle a fondo prima di mettere in gioco i propri denari. Solo in questo modo si demoliscono le illusioni di chi, per esempio, spera di arricchirsi in poco tempo. La Borsa non éuna macchina da soldi e non dispensa mai regali. The Seven Pillars of Stock Market Success & senza dubbio una delle migliori guide per i traders alle prime armi, ma anche per quelli di pid’ lunga esperienza che si trovano intrappolati nei cliché e nei pregiudizi piu pericolosi. E’ un manuale molto efficace, che conduce il lettore a imparare a vincere. CAPITOLO 1 I sette pilastri del successo in Borsa 1, Segui la tendenza; 2. Compra titoli di settori forti al rialzo e vendi titoli di settori deboli al ribasso; 3. Compra titoli forti al rialzo e vendi titoli deboli al ribasso; 4. Compra solo sulle reazioni al ribasso e vendi solo sulle reazioni al rialzo; 5. Proteggiti sempre da possibili perdite; 6. Non accontentarti di piccoli guadagni; 7. Vendi vicino al massimo e compra vicino al minimo. Ognuno di questi pilastri merita un approfondimento. Segui la tendenza Nessuna barca a vela é mai riuscita a viaggiare contro vento. Opporsi alla forza del vento é stupido. Alla stessa maniera, comprare nel bel mezzo di un mercato Orso e yendere allo scoperto in pieno mercato Toro, sono azioni di inaudita idiozia (o dimostrazioni esemplari di masochismo). 13 Prima di comprare, assicurati che la tendenza di fondo del mereato sia (e continucra ad essere nel prossimo futuro) al rialzo; prima di vendere allo scoperto, assicurati che la tendenza di fondo sia (e continuera ad essere nel prossimo futuro) al ribasso. Solo cosi guadagnerai dei soldi; facende il contrario, invece, regalerai i tuoi denari a qualeuno meno stupido di te. Compra titoli di settori forti al rialzo e vendi titoli di settori deboli al ribasso In ogni rialzo ci sono settori che corrono pil degli altri e in ogni ribasso ci sono settori che precipitano pit degli altri. Tu vuoi comprare i titoli dei settori che corrono di pit, e vendere allo scoperto i titoli dei settori che precipitano di pit. E’ talmente evidente che non ci sarebbe bisogno di altri commenti. L’indice della Borsa é la media dei diversi settori che sono compresi in quell’indice. Supponi di avere solo tre settori: assicurativo, bancario e industriale. Supponi che dopo due mesi il settore assicurativo sia aumentato del 10%, quello bancario del 7% e quello industriale del 4%. Nello stesso periodo, indice medio della Borsa é aumentato del 7%. Quali titoli compreresti? 14 E’ ovvio che compreresti gli assicurativi; sono loro che corrono di pia. Lo stesso ragionamento, ma capovolto, si applica alla vendita allo scoperto durante i ribassi. Compra titoli forti al rialzo e.vendi titoli deboli al ribasso Non basta scegliere il settore, ma, alPinterno del settore pit forte, devi scegliere i titoli pit forti (al _rialzo), mentre sceglierai i titoli pid’ deboli, all’interno del settore piu debole, al ribasso. Se, ad esempio, il settore che precipita pil velocemente durante una fase di ribasso @ quello degli industriali, al suo interno andrai a scegliere i titoli pit: deboli (quelli che perdono di pit) e li venderai allo scoperto. Farai la stessa cosa, scegliendo i titoli che aumentano di pit, al rialzo. Compra solo sulle reazioni al ribasso e vendi solo sulle reazioni al rialzo Compra quando la maggioranza ¥uole vendere e vendi quando la maggioranza vuole comprare: questo éilsegrev del successo in Borsa. Non comprare mai mentre i prezzi salgono vigorosamente €iion vendere mai méiitre i prezzi scendono a precipizio. Solo i polli lo fanno. 45 Dopo un rialzo, aspetta linevitabile storno per comprare e, dopo un ribasso, aspetta linevitabile pull-back prima di vendere allo scoperto. Proteggiti sempre da possibili perdite Per quanto bravo e fortunato tu possa essere, non potrai mai prevedere tutto e, soprattutto, non potrai avere ragione sempre. Esattamente per questo motivo deviavere sempre uno stop-loss che difende la tua posizione. IL tuo stop-loss puo anche essere “mentale”, ma, in questo caso, devi avere la determinazione di rispettarlo, Se non lo fai, sei un povero coglione che si piglia per il culo da solo. Se hai motivi per non fidarti di te, metti uno stop automatico, di modo che, eventualmente, scatti indipendentemente da te. Ricordati: le piti grandi perdite di Borsa, sono state causate dalla mancanza di uno stop-loss. Non accontentarti di piccoli guadagni E’ tipico aver paura di perdere i guadagni conseguiti, sicché dopo alcune esperienze negative di guadagni iniziali che si sono trasformati in perdite, si tende a chiudere le posizioni vineenti, quasi subito, anche se hanno predotto guadagni quasi irrilevanti. 16 E’ un atteggiamento tipicamente umano, ma é una di quelle cose che in Borsa procurano disastri, Se esci quasi subito da una posizione vincente, non guadagnerai mai abbastanza da compensare le inevitabili perdite, e ti condannerai da solo all’insuccesso finale, Chiudi una posizione vincente solo quando hai motivi sufficienti per ritenere che la tendenza é cambiata o sta cambiando e, quindi, quella posizione sta per diventare perdente. Vendi vicino al massimo ¢ compra vicino al minimo Il parco buoi perde regolarmente in Borsa perché compra vicino a un massimo e vende vicino a un minimo, Ricorda: il 90% dei partecipanti al gioco perde esattamente per questo motivo. Quel 10% che vince fa in maniera di attirare i polli quando i prezzi sono alti (in modo da vendergli i propri titoli soprayvalutati) e di fargli vendere gli stessi titoli quando i prezzi sono bassi (in modo da ricomprarli a prezzi da saldo). Per fare cid, utilizzano i media (giornali, Tv, ete..) di cui dispongono (quasi tutti quelli che contano) in modo da influenzare i comportamenti delle masse (e, quindi, di quel 90% che perde). Se vuoi vincere in Borsa, devi fare esatto contrario di quello che fanno gli altri (quel 90% di cui sopra): se questi vendono tu compra ¢ se comprano tu vendi. 7 Quel 10% che vince sta facendo la stessa cosa e, quindi, siccome questi vincono quasi sempre, non puoi che vincere anche tu. Quando farai come ti ho detto, ti accorgerai di comprare vicino a un minimo (e, quindi, a prezzi bassi) e di vendere vicino a un massimo (e, quindi, a prezzi alti). 18 CAPITOLO 2 Le sessanta regole del successe in Borsa Regola 1: al?inizio prova a comprare e vendere sulla carta in modo da cominciare a capire di cosa si tratta Dopo avere letto questo libro, ese gia credi di avere appreso abbastanza, comincia a tenere un diario delle operazioni che fai (ancora sulla carta e senza denaro vero) senza barare. Scrivi tutto e conteggia tutto (commissioni pagate, dividendi incassati, etc..) in modo da avere una visione precisa dei risultati che ottieni. Se bari in questa fase, sei un povero pirla schiavo del tuo ego, il quale ti costringe a pigliarti per il culo da solo. Ricorda: lobbiettivo non é dimostrare a te ¢ a gli altri che sei gid bravo, ma evitarti perdite catastrofiche poi, quando ti giocherai dei soldi veri. Calcola tutto: profitti, perdite, numero di operazioni vincenti e perdenti, massimo guadagno e massima perdita per operazione, etc... Prima di cominciare a metterci dei soldi veri, vuoi sapere 19 il pitt possibile sul tuo trading virtuale ¢ sui risultati che riesci ad ottenere. Compra e vendi titoli come se fossero soldi veri e, quindi, non sparare cazzate tipo acquisti o vendite di milioni di azioni; sii serio e compra il numero di titoli che compreresti davvero con i tuoi denari. Stai facendo un esperimento quasi reale, dove Punica differenza con la realta é che non ci metti ancora i tuoi soldi. Per il resto, comportati come se tutto fosse uguale. Regola 2: prima di cominciare a comprare ¢ vendere titoli con soldi veri, rassegnati al fatto che, all’inizio, perderai gran parte del capitale impiegato. Devi perdere prima di vincere. EF? un fatto di vita, un’occorrenza inevitabile. E” successo a tutti e succedera anche a te. Solo dopo, e solo se avrai imparato le regole del successo, riuscirai e recuperare le tue perdite e diventare vincente. Da questa regola, diseende Vovvia conseguenza di cominciare con pochi denari e, quindi, di restare molto “abbottonato” all’ inizio, Se cominci a giocarti tanti soldi, corri il rischio di restare a secco quando avrai imparato a vincere. Comincia con poco, in modo da non perdere tutti i tuoi denari in poco tempo. 20 Regola 3: lascia perdere i titoli poco attivi In Sicilia si dice: se devi ubriacarti, fallo col vino buono. In ogni rialzo o ribasso ci sono titoli molto attivi (molto scambiati e con pronunciate variazioni di prezzo) e fitoli dormienti (pochissimi scambie scarse variazioni di prezzo). Occupati solo dei primi e lascia perdere i secondi. Se indovini la tendenza dei primi, ed entri ed esci al tempo giusto, ti guadagni una ricca pagnotta. Con isecondi, invece, ti consumi solo il fegato senza concludere un cazzo, mentre quelli pitt furbi di te si guadagnano la ricca pagnotta di cui sopra. Regola 4: non insistere al rialzo sui titoli che continuano a scendere eal ribasso su quelli che continuano a salire La stronzata di incrementare gli acquisti dei titoli che continuanoe a scendere (o le vendite di quelli che continuano a salire), ¢ stata inventata dai coglioni che, non avendo le palle per dirsile tre paroline magiche (“misono sbagliato”), si pigliano per il culo da soli, facendo finta che “stanno sfruttando a loro favore” una tendenza contraria. Se non sei capace di ammettere e accettare un errore, devi smettere immediatamente di giocarti i tuoi soldi in Borsa: sei destinato alla ROVINA. Se siete amici, parenti o semplici conoscenti di uno in tali condizioni, operatevi per farlo interdire immediatamente: ¢ un povero pirla che si sta facendo male da solo. 21 Se compri dei titoli, quelli devono salire, diversamente ti sei sbagliato e devi uscirne immediatamente. Se vendi allo scoperto, quei titoli devona scendere, diversamente ti sei sbagliato e devi uscirne immediatamente. Non ci sono eccezioni a questa regola ec, quindi, se non sei in grado di metterla in pratica, smetti con il trading perché non é mestiere tuo. Regola non lasciarti mai IPentusiasmo o dalla disperazione Chi manipola la Borsa (non penserai che la Borsa non sia manipolata, vero?), per mettertela in culo, punta su due tue debolezze: avidita e paura. La prima ti spinge a ritenere che i rialzi non finiscano mai e che i prezzi dei titoli che hai in mano continueranno a salire a tempo indeterminato (di conseguenza, non vendi quando dovresti}. non finiseano nno a zero (di La seconda fi spinge a ritenere che i ribassi mai e che i titoli che hai comprato arriv conseguenza, vendi quando non dovresti). Se vuoi vincere in Borsa, devi essere distaccato dai tuoi sentimenti: stai trattando questioni di “lavoro”, nelle quali non devi fare entrare le questioni personali. I rialzi e i ribassi prima o poi finiscono ed ¢ tuo compito sfruttarli al meglio (comprando quando ¢ da comprare e vendendo quando é da vendere). 22 Il trading é tutto qui. IL resto sono tue seghe mentali. Regola 6: lascia perdere i titoli che hanno prezzi bassi Un titolo che valeva 120 curo e che oggi ne vale 3 o meno, é una disgrazia da lasciare agli amanti delle disgrazie. Tu occupati solo di titoli che hanno prezzi intorno ai 10 euro o pil. Se qualcuno ti consiglia di comprare dei titoli selo perché costano poco (ad esempio, meno di un eura), sputagli in faccia e cancellalo dalla lista delle persone con cui vuoi avere a che fare (stai certo che hai cancellato un pirla o un mascalzone). I titoli buoni (quelli che sono attivi e danno buone soddisfazioni) si trovano nella fascia alta dei prezzi; fai un rapido controllo sul listino azionario e te ne renderai conto da solo. Se due titoli partono entrambi da | euro e arrivano uno a 10 euro e altro a 10 centesimi, significa che il primo é un fuoriclasse, mentre il secondo é un cesso, Quale dei due ti piacerebbe comprare? La risposta a questa domanda, ti spiega in maniera semplice e immediata, perché devi lasciar perdere i titoli che quotano prezzi bassi. 23 Regola 7: non gettare denaro buono dietro titoli cattivi Se stai operande a margine (ad esempio con una leva di 10), ¢ il tuo intermediario ti invita a ripristinare il margine iniziale, per continuare a operare su quel titolo (o qualsiasi altro strumento finanziario): non farlo. In un caso del genere, ¢ ovvio che Vinvito a ricostituire il margine iniziale significa che hai comprato un pessimo titolo (al rialzo), il quale si ¢ “mangiato” il tuo deposito iniziale (il titolo, ad esempio, costava 10 e, quindi, tu hai messo | euro di “deposito” ogni titolo acquistato). Nell’esempio precedente, quel titolo ¢ gid sceso del 10% ¢, quindi, se sei cosi idiota da metterci un altro 10% per continuare a insisterci sopra, significa che ’esperienza non ti ha insegnato niente. L’unica cosa che devi dirti in un caso del genere é: ho comprato un cesso di titolo, oppure ho comprato un buon titolo al momento shagliato. Nell’uno o nell’altro caso, devi esserne fuori (e di metterci altri soldi, quindi, non se ne parla neanche). Se non riuscissi a incassare i soldi che hai prestato a qualcuno, saresti cosi coglione da prestargliene degli altri? Regola 8: non cercare di rifarti subito dopo una perdita Se hai fatto un errore e hai perso dei soldi, non cercare di rifarti immediatamente: c*é il concrete rischio di prenderla 24 in culo una seconda volta, in maniera ancora pit dolorosa della prima. In siciliano si dice: “non mi preoccupa il fatto che hai perso, ma che vuoi rifarti”. Il sentimento di rivalsa (che é una specie di bisogno di vendetta), ti ottenebra la mente e ti spinge a fare cose che, normalmente, non faresti. Resisti a tutto cid che si impossessa di te, ¢ ti trasforma in quatcuno che, normalmente, non sei. Tu non sei vendicativo, perché se Io fossi, non dovresti essere cosi stupido da giocarti i tuoi denari in Borsa, con la prospettiva certa di perderli. Tu non concedi al tuo ego di sopraffarti, perché, in questo caso, dovresti rifuggire dalla Borsa come il luogo della tua perdizione. Tu sci sempre padrone di te e, quindi, quando perdi, lo accetti con lo stesso distacco di quando vinci. Stai trattando di denare, non del tuo onore d’uomo (qualcuno mi spieghera, prima o poi, cosa cazzo é ‘sta roba qui); stai giocandoti piccioii cercande di vincere altri piccioli. Niente di pii e niente di meno. Se in un’operazione hai perso, utilizza quell’ esperienza per eapire dove hai sbagliato: quella perdita ti ritornera (in termini di mancate altre perdite future) 100 volte di pid. 25 Se hai fatto una serie di operazioni sbagliate, allontanati immediatamente dal mercato e cerca di fare mente locale, per capire dow’é che sbagli. Ancora una volta, usa Vesperienza della perdita in chiave positiva, piuttosto che farti sopraffare dalla smania di rifarti subito, per ricucire il tuo orgoglio frantumato. Dalla maniera in cui gestisci le perdite, dipende la tua sorte in Borsa; se sei stupido c ti fai sopraffare dal tuo ego, resterai un povero pirla destinato a “travasare” i tuoi denari nelle mani, capienti, di colore che sono pit furbi di te. Se, invece, sei uno ganzo di molto e hai superato tutte ‘ste minchiate dell’onore, Porgoglio, etc..., ti impossesserai sicuramente dei denari di quelli che ancora ne sono schiavi. Regola 9: non raddoppiare la puntata per recuperare piti velocemente le perdite Se hai comprato 1000 titoli e¢ hai perso, non comprarne altre 1000 (0, peggio ancora, 2000) per recuperare pit velocemente le perdite. Se hai perso sui primi 1000 titoli, un motivo ci deve essere stato. O no? E quel motivo é¢, molto semplicemente, che hai puntato su cattivi titoli (oppure hai comprato buoni titoli al momento sbagliate). In ogni caso, comprarne altri, significa esporsi al concreto rischio di perdere, ancora pit velocemente, i tuoi quattrini. 26 Se proprio devi incrementare, fallo solo sui buoni titoli: quelli che salgono velocemente (se sei al rialzo) o che scendono rapidamente (se sei al ribasso). Se non riescia sopportare |’ idea di esserti sbagliato (¢ questa la ragione per cui vuoi rifarti rapidamente, non é vero”), non puoi vincere in Borsa e sei, certamente, destinato alla rovina, La Borsa é una gran prostituta che si accanisce contro i coglioni pieni di sé. Ci gode a vederli con lorgoglio a pezzi, mentre, cercando di nascondere Vevidenza (che si sono sbagliati), si inventano mille maniere (una pid cretina dell’altra), per commettere errori ancora pit grossi. Quando sbagli, sbagli. Né pit e né meno (unico che non sbaglia mai, é colui che non fa un cazzo dalla mattina alla sera). Se il tuo standard é 1000 titoli, continua a comprare (0 vendere allo scoperto) 1000 titoli, qualunque cosa succeda, Detta tu le regole del gioco e rispettale. Non consentire a niente e nessuno di dettarti le loro regole e, soprattutto, non farti sopraffare da stupidi sentimenti di rivincita e sacrificare a essi le tue regole. A questo gioco, 0 hai le palle e vinci, o sei una testa di cazzo e perdi. Regola 10: non saltare da un titolo alValtro Il vecchio detto popolare “lerba del vicino é sempre pil verde” vuole, semplicemente, significare che questo pianeta 27 é abitato da una straordinaria quantita di idioti sfigati, i quali ritengono che il meglio sia sempre “altrove”. Qsservali e ascoltali mentre parlano al telefonino chiedendo ai loro interlocutori: “dove sei, che fai?”, La risposta, qualunque essa sia, li spinge da un posto a un altro, in una continua ricerca di cié che nen ec’, Da un bar all’altro, da una discoteca a quelPaltra, in un infinito, quanto inutile, carosello che, alla fine di ogni giro, li conduce alla stessa noia di partenza. In Borsa accade Io stesso: da un titolo all’altro, alla continua ricerca del “colpo” del secolo; solo per scoprire che, il titolo che s’é appena lasciato andare, era méglio di quello nuevo che Pha sostituito; oppure per “caricarsi” di una quantita ingestibile di titoli, comprati senza motivo serio, solo per rincorrere le dritte di qualcun altro ancora pit idiota e pid sfigato. L’unica cosa da fare per vincere in Borsa ¢ concentrarsi su pochi titoli, seguirli con attenzione, impararne le abitudini e gli andamenti nelle varie fasi di borsa, e comprarli e venderli solo quando ¢’é un serio motivo per farlo. Il resto, la frenetica attivita che si impossessa dei pil, serve solo a fare guadagnare denari agli intermediari, quelli che si fanno pagare per comprare e vendere titoli e che sono sempre generosi di consigli verso coloro che non capiscono che lo fanno solo per loro tornaconto. Fratello, impara a non farti pigliare per il culo: segui solo i titoli che riesci a seguire da solo, e¢ fai solo le cose che capisci con la tua testa (se ancora ti funziona), 28 Regola U1: togliti dalla testa di poterti arricchire in poco tempo Lo sai chi c’é dallaltra parte del tavolo? I migliori laureati delle pil prestigiose universita mondiali, addestrati ¢ selezionati dai migliori traders del pianeta. Costoro (dopo anni di gavetta nei quali la maggior parte abbandona) diventano il braccio operativo dei grandi investitori (quelli che vengono definiti i big boys) che, come puoi immaginare, possiedono quantita impressionanti di denaro (tali da peter manipolare il mercato) che usano con spietata determinazione al solo fine di metterla in culo a te. Ti é chiaro il concetto? Adesso, sii molto onesto con te stesso: che speranze di vincere pensi di avere contro questi “s i”? avversari”? Una su cento 0, pit realisticamente, una su mille? Mi stai seguendo? Spiegami allora, come cazzo fai ad arricchirti rapidamente vincendo i loro denari? Non ti é ancora chiaro? Fratello, questo é¢ un gioco a somma zero: se loro vincono, tu perdi; e se tu vinci lore perdono. Ti é chiaro adesso? 29 Se vuoi vincere, devi imparare il “gioco” come ¢ meglio di loro; e per farlo ti occorrono ANNI. Capisci, quindi, che pensare di arricchirti in Borsa in poco tempo, é solo la prova evidente che non hai capito niente di questo gioco, e sei certamente destinato a rovinarti. Se sei in tale condizione d’animo, accetta il consiglio di uno che ¢’é gia passato: lascia perdere immediatamente la Borsa e dedicati, a tempo pieno, alla gnocca (ti divertirai certamente di piu ¢ ti costera certamente di meno). Regola 12: non accettare consigli da nessuno Lo sai cosa diceva Victor Hugo (se non lo sapessi, era uno scrittore francese ganzo di molto)? Te lo dico io: “c’é un sacco di gente che pagherebbe, pur di potersi vendere”. Hai capite? Quando qualcuno ti da un consiglio gratuito, chieditisubito per quale motivo lo fa. Se non trovi un motivo a tuo favore, devi subito pensare che te la sta ficeando nel culo; oppure, chi ti consiglia, é un povero coglione stigato che ne sa meno di te. Mi hai capite o no? Nessuno ti da consigli miliardari senza chiederti niente in cambio. 30 Oppure tu conesei qualcuno che lo fa? Pensa con Ia tua testa (se i vari reality shows televisivi non ti hanno gia rincoglionito del tutto) e sbaglia come Cristo comanda (significa che: sbagliando da solo, almeno impari anon fare piu la stessa cazzata in futuro). Vuoi una notizia sconvolgente? Moltissimi giornalisti (la stragrande maggioranza di quella categoria) sono ..... dei vendutacci senza pudore; si prostituiscono di fronte al denaro, assolvendosi con un banalissimo “tengo famiglia”. Se ti aspetti che facciano guadagnare dei denari a te, hai bisogno delle cure intensive di qualeuno molto bravo (oppure di andare a Lourdes). Ascolta tutti, leggi tutti, ma decidi per conto tuo. Nessuno si occupa dei tuoi denari meglio di te. Potrebbe essere diversamente? Se la tua risposta é affermativa, vai subito in bagno e sparati una pistolettata alla tempia. Regola 13: iltuo miglior consigliere é quello che non ti da mai consigli Chiediti perché il tuo intermediario ¢ sempre cosi prodigo di consigli. Ogni volta che tu compri o vendi, lui ci guadagna dei soldi! 31 E, quindi, dandoti dei consigli, sta facendo il suo interesse; non il tuo. Ti¢ chiaro oppure no? Se quello ¢ il suo interesse, non pud essere il tuo. Semplice ¢ ovvio, come due piti due che fa quattro, Quando scegli un intermediario (banca, broker, ete..) preferisci quello che non ti rompe continuamente la “caramella” con i suoi, non richiesti, consigli. Renditi conto che i suoi consigli servono a lui (e non a te) per guadagnare pit soldi (i tuoi). E se non te ne rendi conto, sei un pollo. Lo sai cosa dicono i grandi giocatori di Poker? “Tf after 15 minutes you don't know who the patsy is, you are the patsy!” (Se dopo 15 minuti di Poker non haj ancora capito chi é il pollo ...... é chiaro che sei tu!). Meditaci sopra finché non capisci la profondita di questo grande pensiero. Regola 14: non comprare quando tutti comprano ¢ non yendere quando tutti vendono In questo gioco, il 90% dei partecipanti perde e sol i] 10% vinee. Ne consegue Vinevitabile conclusione che la maggioranza 32 (il parco buoi) fa sempre la cosa sbagliata e tu, se vuoi vincere, devi NECESSARIAMENTE fare il contrario. Non é un’opinionce, ¢ semplice matematica. Leggi i commenti sui forum finanziari (quei posti virtuali dove si sprecano le perle di saggezza degli sfigati cronici destinati al massacro) e, se scopri che sono tutti rialzisti e stanno comprando a piene mani, sii assolutamente certo che la stanno prendende nel popé ¢ che, quindi, comprare adesso, significherebbe accomunare la tua sorte a quella di quei sventurati. Compra quando i prezzi scendono (possibilmente quando tutti gli sfigati sono pessimisti e stanno yendendo) e vendi quando i prezzi salgono (quando quelli comprano). Ricordati: il 90% dei partecipanti al gioco della Borsa (il parco buoi} compra sui massimi e vende sui minimi; proprio per questo motive, quell’altro 10% (le mani forti), guadagna una montagna di denari. Questi sono i numeri ¢ i fatti; adesso che li sai, non sarai (spero) cosi stupido da continuare a fare quello che fanno tutti. Regola 15: non chiedere mai consigli Nessuno si occupa dei tuoi denari meglio di te (Pho gia detto prima, ma non guasta ripeterlo). Abituati a pensare da solo; meglio sbagliare con la tua testa 33 che con quella di qualcun altro (quando sbagli da solo, almeno impari a non sbagliare pid). Ditfida di quelli che sui forum finanziari si vantano di saperne pill di te; non é¢ vero, sono dei poveri infelici che parlano solo delle poche vittorie e sottacciono le tantissime sconfitte. Chi sa davvero non ya sui forum finanziari a raccontarlo gratis a te (¢ talmente evidente che non sarebbe neanche il caso di evidenziarloe). Chi ¢ li a strafalcionare di cose che non sa, ha bisogno dell’ approvazione degli altri sfigati come lui; sicché, tutti insieme, si raccontano le cazzate pid inverosimili, pigliandosi per il culo a vicenda, Studia, impara e sbaglia da solo (¢ pi sbagli e pit impari). Ricordati: i vincitori non chiedono mai pareri e non fanno affidamento su nessun altro al di fuori di loro stessi. I grandi condottieri della storia sono sempre stati soli di fronte alle loro responsabilita e, nel momento di massima confusione, hanno trovato dentro di loro le soluzioni ai problemi. Questo significa che, quando perdi, non devi prendertela con quei “cornutacci” (suppongo che si intenda i big boys) che manipolano il mercato. Che il mercato sia manipolato, é un dato di fatto e, se non ti sta bene, non giocare. Quando perdi ¢ solo perché tu hai commesso un errore; punto e basta. 34 Impara da quell’errore e non farlo pit. Ricordati: incelpare qualcun altro delle cazzate che fai tu, é la strada pid sicura per condurti da solo sul lastrico. Regola 16: non farti influenzare da nessuno Ascolta tutti, ma prendi le tue decisioni da solo. E, quando hai deciso, non consentire a nessuno di farti cambiare parere. Se hai deciso di comprare, avrai avuto i tuoi buoni motivi per farlo (se compri senza avere un buon motivo, sei un povero pirla che dovrebbe smettere subito di rovinarsi in Borsa) e, quindi, nessun altro é in grado di sapere meglio di te perché stai comprando. Quando arrivi alla tua decisione ........ agisci. Questo ¢ilsegreto dei vincenti: studiano, seguono, attendono con pazienza e, quando arriva il momento, agiscono senza ripensamenti. Rifietti: la stragrande maggioranza delle persone che conosci fa una vita di merda perché non sa quello che vuole. Vorrebbe fare un sacco di cose, é scontenta del proprio lavoro, si rivolge per consiglio ad un sacco di cosiddetti “esperti” (magari paga pure uno psicoanalista) e salta da una decisione allaltra senza fare unica cosa sensata che dovrebbe fare: decidere da solo della sua vita e ...... realizzare cid che ha deciso di fare. 35 E’ tutto qui il segreto della vita. Lo so, adesso vorresti dirmi che non é cosi facile e che non sempre é possibile decidere da soli, Sai cosa ti rispondo? Che sono stronzate! La tua vita dipende solo da te. Se non lo capisei (o non vuoi capirlo) sei solo uno dei tanti sfigati che ha bisogno di assolversi per la sua mancanza di coraggio e iniziativa. Continua cosi e, come tanti altri, scoprirai di avere fatto una vila di merda. Regola 17: stai lontano dalle dritte Pensi davvero che se qualcuno avesse una notizia sicura su cui puntare e guadagnarci sopra una montagna di denari sereeeee Verrebbe a raccontarla, gratis, a te? Fratello d'Italia, se lo pensi davvero, hai bisogno di farti vedere, urgentemente, da uno molto bravo. Le “dritte” che ti rifilano, nel 90% dei casi sono bufale clamorose: qualcuno se I’é inventate di sana pianta, oppure le ha fraintese da qualeun altro; poi ¢ andato a raccontarle in qualche forum finanziario o in qualche borsino e, da quel momento, passande di bocea in bocca, quelle hanno preso 36 ad ingigantirsi, diventando talmente inverosimili che, alla fine, sembrerebbero davvero credibili. Sicché capita di sentire che, aziende gid tecnicamente fallite, stiano per fare un “balzo gigantesco”, perché dietro c’é un qualche pezzo da novanta che sta comprando a piene mani. Fratello: se fosse vero, stai pur certo che tu non Io sapresti mai. Se, invece, la notizia é arrivata a te, significa che é una bufala messa in giro proprio da chi ha bisogno di vendere i suoi titoli sopravvalutati, a tutti quei coglioni che credono ancora alle favole. Tu cosa faresti, yolendo vendere al meglio la tua casa, se ne avessi la possibilita? Scommetto che andresti a raccontare a tutti che la tua casa é richiesta da un sacco di gente con un sacco di grana, che farebbe qualsiasi follia pur di assicurarsela, Oppure diresti che sotto le fondamenta é nascosto un tesoro leggendario, o altre balle strepitosamente simili. Figurati cosa sono capaci di mettere in giro quelli che controllano i giornali, le televisioni ¢ gli altri media che fanno opinione. Mi hai capito o no? Le “dritte”, da quando la Borsa esiste, hanno gia rovinato milioni di poveri allocchi che ci hanno creduto e ci hanno 37 puntato sopra i loro risparmi; se ti capita di riceverne una, pensa seriamente di giocartela al contrario (ad esempio vendendo allo secoperto invece di comprare): nella maggioranza dei casi ci guadagnerai dei soldi sopra (e sarai uno dei pochi), Regola 18: chiudi rapidamente la posizione se sei dalla parte sbagliata Lo sai perché la gente si rovina in Borsa? Perché non vuole ammettere di avere sbagliato e, quindi, insiste nello stesso errore. Se hai comprato un titolo, lo hai fatto per vederlo salire o per vederlo scendere? Per vederlo salire, ovviamente. E che succede se quello comincia a scendere? Una cosa molto semplice: ti sei sbagliato! Ti é chiaro questo concetto? E cosa si fa quando si commette un errore? Si chiede scusa e si cerea di rettificare il pil rapidamente possibile. E’ o non é cosi? Se é cosi (e lo ¢) quando quel titolo comincia a scendere, ¢’é una sola cosa che devi fare il piu rapidamente possibile: 38 chiudere subito la posizione (l’equivalente di chiedere scusa e rettificare). E’ mille volte meglio accettare una piccola perdita, piuttosto che rischiare una catastrofe (quello potrebbe essere solo Vinizio di una discesa devastante). Ricordati: questa é una delle regole che ti salvano il culo, non fare finta di applicarla, applicala davvero, senza esitare. Lo sai quanta gente ho visto rovinarsi per non averla applicata? Centinaia, forse migliaia. Vuoi unirti a loro? » Piuttosto che sentirti in frantumi per ayer commesso un errore, sentiti “ganzo” per essere riuscito ad individuare una tua cazzata e averei rimediato in fretta. Cosi fanno gli uomini che vincono in Borsa e nella vita; gli altri, gli sfigati, si raccontano che loro ...... si spezzano ma non si piegano e, a causa di cid, non smettono mai di pifarla nder culo, , Regola 19: non comprare mai un titolo solo perché il prezzo é basso Ci sono due titoli: uno costa un euro e altro ne costa cento, Quale é pid conveniente da comprare? 39 Quello da un euro? E perché? Supponi che nei successivi sei mesi il titolo da un euro arrivi a due, mentre quello da cento euro arrivi a trecento. Sei ancora convinto che il titolo da un euro fosse il pid conveniente? Non importa una sega il prezzo del titolo, conta solo aumento che avra da quando lo compri tu. Un titolo che costa 1000 euro e che arriva a 2000 euro un mese dopo, é molto meglio di un titolo di un centesimo, che arriva a un centesimo e mezzo nello stesso tempo, Non ti fare confondere dai numeri, cerca solo quelli rilevanti e confroentabili. Nel case dei titeli azionari, conta solo la percentuale di incremento (se sei al rialze) o di decremento (se sei al ribasso) in un dato periodo di tempo. Il resto sono solo seghe mentali per onanisti accaniti. Regola 20: non giocare d’azzardo, punta i tuoi denari solo quando hai le migliori probabilita di vincita Sesciun giocatore d’azzardece ti piace il rischioincontrollato, hai trovato il poste in cui ti faranno il culo: la Borsa, Non é una minaccia; é una certezza, [ tuoi avversari in questo tavolo sono giovinotti con Ie palle, 40 i soldi, ¢ la determinazione giusta per toglierti le mutande senza provare il minimo rimorso. Seseicosistupidodagiocarcicontro,andandoall’avventura, ti meriti solo quello che loro ti faranno: ficcartela nel culo. Se hai voglia di buttare via i tuoi denari, scegliti la pil porca mignotta della tua citta e dalli a lei. Almeno ti diverti. Se, invece, preferisci giocarteli in Borsa, te li farai togliere di tasca senza neanche provare la calda emozione di un orgasmo ben raggiunto. Fratello, la Borsa non é un gioco d’azzardo, é un luogo per gente intelligente ¢ preparata, Le botte di culo, qui, funzionano una volta, al massimo due; poi, se non sai quello che fai ci sono solo le inculate {nel tuo popo). Mi sono spiegato? Se yuoi stare a questo tavolo, devi sapere quello che fai, devi sapere calcolare il rischio ¢ puntare solo quando hai le migliori probabilita di vincita. Diversamente perdi. E perdi tanto. Probabilmente tutto. Uomo ayvisato, mezzo salvato. Regola 21: non strafare Non puntare troppi soldi e, soprattutto non utilizzare una leva finanziaria altissima. 41 Se hai solo 16.000 euro e il deposito sul future dell’indice S&P/Mib ¢ 4.000 euro, non comprare 4 futures ....... i Se lo fai ei prezzi scendono dello 0,5°% (cosa assolutamente possibile), iltuo intermediario dovra chiederti diricostituire il deposito iniziale di 4.000 euro a contratto (e, quindi, depositare altri 800 curo a copertura delle perdite che hanno eroso il suddetto deposito iniziale). Siccome tu non li hai, dovra precedere a liquidare parte della tua posizione. Per avere puntate pil di quanto avresti dovuto, ti trovi a essere (parzialmente) liquidato contro la tua volonta. Non sfruttare al massimo i margini che ti sono concessi, utilizzali al 50% e, quindi, nell’esempio di sopra, compra solo due contratti, di mado che, nel caso i prezzi seendano dello 0.5%, tu possa tranquillamente reintegrare il tuo deposito iniziale (ammesso che non ci siano gid motivi sufficienti per ritenere che la posizione sia sbagliata e bisogna chiuderla immediatamente). non puntare mai denari non tuoi Per nessun motivo al mondo devi chiedere in prestito i denari con cui giochi in Borsa. Punta solo i tuoi denari, e solo quelli che ti puoi permettere di perdere. | big boys (quelli che manipolano i mercati finanziari) sanno 42 che a un certo punto (magari dopo un periodo fortunato) tu cominci a sentirti un “mago” della Borsa. Ti vedono gid dare lezioni di strategie finanziaric ad amici e parenti e consigliare, disinvoltamente, acquisti di titoli, come fosse il tuo mesticre da una vita. Tn quella fase di euforia, ¢ pure probabile che, ritenendoti il preterito da Dio, tu cominci a incrementare le tue puntate con denari non tuoi (chiesti in prestito ad amici, parenti o alle banche). NON FARLO. Se tiérimasto ancora un po’ di buonsenso e la tua arreganza non ti ha rincoglionito del tutto: non farlo. » Stai pur certo che, a quel punto, la Borsa é vicina a un massimo (i big boys sanno quando é il momento migliore per ..... tirare le reti) ¢, quindi, quando ticrollera addosso, ti troverA nella peggiore situazione possibile (espesto in modo insensato}. Ti ripeto (fino alla noia): giocati (sempre e solo) soldi tuoi, e solo quelli che ti puoi permettere di perdere. Regola 23: neanche Dio é riuscito a fare tutto in un solo La tua pit grande aspirazione é fare il ...... grande colpo. Non é cosi? 43 Se no, per quale altro motivo la gente giocherebhe al Totocalcio, al Lotto e a tutti gli altri giochi truffaldini, inyentati per spennare gli imbecilli? Hai dei dubbi che quelli siano giochi truffaldini inventati per spennare gli imbecilli? Se é cosi, lascia perdere subito la Borsa, sei troppo cretino e non hai nessuna speranza di vincere! Won ci credi? Ti lancio una profezia: in massimo 36 mesi, ti avranno ripulite e sarai sul lastrico. Se non sara cosi, ti autorizzo a sputtanarmi pubblicamente, con questa previsione che si sara rivelata shagliata, Ma ti assicuro che non sbaglio; e tu ti pentirai di non avermi dato ascolto. Non puoi arricchirti in un giorno, o in un solo colpo, a un tavolo frequentato dalla gente pid in gamba del pianeta. Chi cazzo sei tu per riuscirei? Dio non pud volere cosi bene solo a te; per quale motivo dovrebbe? La Borsa offre un sacco di opportunita a chi sa prenderle; certamente non agli idioti. Studia, applica, sbaglia, impara, e ..... studia, applica, Sbaglia, impara, e ......studia, applica, sbaglia, impara srereees SENZA fine, 44 Non si finisee mai di imparare. Tifaccio una rivelazione: il giorno in cui non avrai pit nulla da imparare ...... sarai gia morto. La tua vita su questo pianeta, non avrebbe pili scopo. Quello che non sai fare oggi, lo saprai fare domani, 0 dopodomani; la Borsa ¢ sempre li, e non se la porteranno certamente via. Cid che non vinci oggi, lo vincerai domani 0 dopodomani; ma sole se saprai come si fa a vincere, solo se imparerai a menadito quel mestiere per pochi: per i pochi migliori. MI HAI CAPITO? lo ti prometto le pit: grandi ricchezze che tu abbia mai ‘potuto immaginare, ma tu mi devi promettere di smettere di comportarti da perdente e di diventare uno che vuole vincere. E’ un cammino lungo, ci vogliono anni. Per questo, se ti iNudi di farcela in un giorno, 0 in una settimana, o in un mese, 0 in un anno, sei completamente fuori strada. E se sei fuori strada, é meglio che lasci perdere la Borsa, ¢ torni al tuo solito bar a giocare a Ramino con i pensionati. Regola 24; non scoraggiarti mai. soprattutto quando sbagli Lo sai chi é colui che non sbaglia mai? 45 Quello che non fa niente, non decide niente, e passa la vita ad osservare cid che fanno gli altri (magari criticandone gli errori). FE’ cosi che vuoi essere? lo certamente no! Lo sai quanti erreri ho fatto io in Borsa? Centinaia, e¢ li benedico tutti: ho imparato grazie a loro. Devo a loro i soldi che guadagno adesso. Lo sai quanti errori faccio ancora adesso, dopo quasi trent’anni di esperienza? Una decina almeno; e benedico anche lore perché, ogni errore che imparo a non fare pit, significa ancora pil soldi (che guadagnerd) in futuro. E’ cosi che funziona la Borsa (e anche la vita). Se hai paura disbagliare, stai tranquillo che . shaglierai (e resterai, senza dubbio, un rinunciatario perdente), Se non hai ’onesta di ammettere i tuoi errori, sei schiavo del tuo ego e continuerai a dibatterti nella melma della tua insignificante vita. E, certamente, non vincerai in Borsa. GARANTITO, 46 Ammetti i tuoi errori e impara a non contare mai sulla .-. fortuna. La fortuna non esiste; hanno inventata i perdenti per giustificare le proprie sconfitte. Se, piuttosto che invocare la fortuna, avessero imparato a fare cid che c’era da fare per riuscire a vincere, avrebbero scoperto che la vita ¢ molto pit facile di quanto loro stessi hanno fatta diventare. Regola 25: non fidarti mai dei “colpi sicuri” Hai mai giocato a tennis? “Tie capitato di avere la palla sotto rete ad altezza d’uomo, pronta per essere smashata, con difficolta zero? Ame é capitato decine di volte; e lo sai cos’é successo? L’ho sbagliata, cazzo! Sembrava impossibile da sbagliare, anche un bambino scimunito Pavrebbe messa a segno e, invece .......¢ andata a finire nella fottutissima rete (e io ho spaccato la racchetta, scaraventandola a terra con tutta la forza che avevo). Cosi ho imparato a diffidare delle cose che sembrano impossibili da sbagliare. Diffida anche tu dei “colpi facilissimi” in Borsa. 47 Quando ti sembra che non puoi sbagliare, chiediti cos’é che stai trascurando. La Borsa non ti regala niente (né a te e né a nessun altro) e, quindi, quando sembra che ti stia servendo un’occasione da favola, ricordati che pasti gratis nighese: da qualche parte c’é qualcosa che tu non hai visto o considerato. In inglese si dice: more people get stung by “sure things” than by bees; in italiano si traduce: é pid la gente che si fa pizzicare (nel senso di “bidonare”) dalle “cose sicure”, di quella che si fa pizzicare dalle api. Regola 26: hon cercare mai di indovinare cid che fara il mercato Tu non sei un collega del mago di Arcella, e non vuoi neanche diventarlo, ll tuo mestiere é guadagnare soldi in Borsa, Niente di pit ec niente di meno. Usa gli strumenti che conosci (l’analisi tecnica oppure Panalisi fondamentale) per comprare e vendere, Fidati solo delle cose che hai sperimentato e, comportati di conseguenza. Compra e vendi solo quando hai un motivo (da te accertato) per farlo, e lascia stare le previsioni, la cabala ¢ le stelle, Gioca solo con le probabilita a tuo favore e, nel lungo periodo, ne uscirai certamente vincente. 48 Se, invece, cerchi di stupire il mondo con le tue previsioni, avrai ottime probabilita di lasciarci anche le mutande. Fidati di quanto ti dico, ne ho visti a centinaia perdere tutto su previsioni sbagliate. Tl futuro é nelle mani di Dio, che non sono (certamente) né quelle tue ¢ né quelle di nessun altro. Regola 27: il mercato é debole quando sembra molto forte e forte quando sembra molto debole Dopo un massimo i prezzi non possono che scendere e, dopo un minimo, i prezzi non possono che salire; se osservi un qualsiasi grafico di borsa, ti accorgerai immediatamente di » questa lapalissiana verita. Se ne deduce che, quando i prezzi salgono, si stanno dirigendo verso un massimo e, dunque, pil salgono e pit si avvicinano a quel massimo (dal quale i prezzi comineeranno a scendere). Pit, dunque, il mercato sembra forte (prezzi che salgono) e pil’ @ prossimo a una inversione di tendenza (prezzi che scendono); pitt sembra forte e pid, in realfa & debole (prossimo a scendere), Viceversa quando i prezzi scendono. Se non capisci questa elementare verita, c’@ qualcosa che non quadra nella tua “comprensione” della Borsa e, come 48 minimo, dovresti prenderti una pausa di riflessione per sforzarti di capire di pit. Pit i prezzi salgono ec pil tu rischi (a comprare); quindi: pid il mercate sembra forte e pit, dal punto di vista del tuo personale tornaconto, é debole. Pid, invece, i prezzi scendono e meno tu rischi (a comprare); quindi: pi il mercato sembra debole e pit, dal tuo punto di vista é forte. Regola 28: non fare mai lo stesso errore due volte Nella vita, se non te ne fossi accorto, si impara sbagliando, In Borsa anche. Ogni volta che sbagli, hai la straordinaria opportunita di imparare qualcosa che non sapevie, quindi, un errore oggi, ti fa risparmiare un sacco di denari in futuro. Se, perd, continui a fare gli stessi errori, ¢ chiaro che resterai in mutande (ed é altrettanto chiaro che non sei tagliato per la Borsa). Quelli che manipolano la Borsa (dig-boys in inglese e “mani forti” in italiano) contano proprio sugli errori dei polli (voung /anths in inglese e “parco buoi” in italiano) per buscarsi la loro ricca pagnotta. Il loro mesticre ¢ ... favorire quegli errori, creando le condizioni affinché la massa dei dilettanti allo sbaraglio cada nelle loro trappole. 50 Quelle trappole, perd, sono sempre le stesse da secoli (praticamente da quando la Borsa esiste), quindi, se impari a conoscerle, le eviti facilmente. Se peré ti comporti da pirlacchione e, per non ammettere i tuoi errori, non impari a riconoscerle, allora, stanne certo, ti toglieranno anche le mutande; ¢ sara solo colpa tua (sei troppo stupido per cimentarti con gente pid furba di te). FE’ fondamentale, dunque, che ogni volta che sbagli un’operazionce, tu analizzi l’errore fatto, lo comprenda, lo assimili e lo ..... superi (di modo da non farlo mai pid). Solo cosi potrai avere delle concrete speranze di essere tra i vincitori di questo gioco. Diversamente ........- Highese. Regola 29; limitati_a seguire pochi titoli, dieci al massimo Una delle trappole che i big boys ti tendono attrayerso i loro giornali c Ty, é ...... Pingolfamento. Ogni giorno un nuovo titolo é alla ribalta, sieché ti fanno saltare da uno all’altro, di modo che tu non possa conoscerne nessuno. Se frequenti ogni giorno una donna diversa, come fai a sapere qual é quella giusta da sposare? Per conoscere un titolo (casi come per conoscere una donna), devi “frequentarlo”, osservare le sue abitudini, 51 vedere come reagisce in certe situazioni; in poche parole: devi conoscerlo al massimo. ‘Tutto cid, perd, richiede tempo (oltre che voglia, competenza, dedizione, etc...), tempo che tu non puoi dedicargli se salti continuamente dietro alla novita del giorno, al nuovo titolo del momento. Per questo devi limitarti a dieci titoli al massimo: per avere il tempo necessario da dedicare ad ognuno. Scegli i tuoi titoli tra quelli pid rappresentativi, quelli pit attivi che hanno un largo mercato; se li hai scelti bene, vedrai che seguiranno abbastanza fedelmente ’andamento di tutto il mercato. Limitati a questi e lascia perdere il resto. 1 “tuttologi® parlano di tutto ma non sanno niente; i veri esperti, invece, parlano solo di quello che sanno e, quando parlano, sanno cié che dicono, Se salti da un titolo all’altro sei uno dei tanti “tuttologi” che conosce il prezzo di tutto e il valore di niente; se ti concentri su pochi titoli, ne diventerai esperto e saprai sempre cosa fare. Regola 30: non mediare al ribasso Se hai comprato dei titoli e quelli vanno git, ti sei chiaramente sbagliato: chiudi quella posizione al pit presto e ferma li le tue perdite. 52 E’ importante che tu lo faccia, perché il tuo ego (che ¢ il tuo peggior nemico) ti dice di fare diversamente e, per non ammettere di avere sbagliato, ti spinge a razionalizzare una cazzata. Ora, amico mio, una cazzata é una cazzata e, quindi, per quanto tu cerchi di trovargli una buona giustificazione o tenti di trasformarla in qualcos’altro, puoi solo riuscire a farla diventare una cazzata ancora piil grande. Sei titoli che hai comprato vanno git, un motivo ci deve pur essere; probabilmente tu non lo sai, ma certamente c’é. Se, man mano che scendono (e tu perdi soldi), ti fai venire la brillante idea di comprarne altri a prezzo pid basso, in modo da mediare al ribasso il tuo prezzo d’acquisto, di perdere ancora pill soldi (invece di perdere solo sui comprati alPinizio, perdi anche su quelli che hai comprato successivamente). E se continui a fare altre cazzate di questo tipo, rischi di rovinar Tié chiaro? E ti é chiaro perché il tuo ego ti spinge a farle? Perché, cosi facendo, riesce a illuderti che quel tuo errore iniziale sta diventando un’opportunita d’acquisto a prezzi sempre pitt bassi; sicché tu non ti devi sentire un pirla, ma un affarista che compra “buoni titoli a prezzi da saldo”; uno ganzo, insomma. 53 Ma se Ie cose stessero cosi, ¢ quelli fossero buoni titoli, per quale motivo starebbero andando git? Che ne sai tu che sia un affare e, invece, non ci sia sotto qualeosa che non sai? Ecco perché devi chiudere subito la posizione: per evitare di restare invischiato in qualcosa pil grande di te, che pud condurti sul lastrico. Un errore ¢ un errore e, Vunica manicra di rimediare, é smettere di farlo ancora, Regola 31: piazza i tuoi stops tre punti percentuali sopra o sotto i massimi ed i minimi Quando entri in un trade, sia al rialzo che al ribasso, devi disporre uno stop-loss. Puoi metterlo materialmente oppure lasciarlo mentale (purché lo rispetti, qualsiasi cosa capiti), ma devi assolutamente proteggerti da un eventuale crrore che potresti avere commesso. Ricordati, se non lo fai, e (com’é probabile) ci rimetti un pacco di denari, te la puoi prendere solo con te: il coglione sei solo tu. In un trade al rialzo metti il tuo stop tre punti percentuali sotto il precedente supporto; e, in un trade al ribasso, mettilo tre punti percentuali sopra la precedente resistenza. 54 Se, quindi, il precedente supporto si trova a 11.0 euro (stiamo, evidentemente, parlando di un trade al rialzo), il tuo stop sara piazzato a 10.67 curo; se, invece, la precedente resistenza ¢ a 11,0 eure (e, quindi, ci stiamo riferendo a un trade al ribasso), il tuo stop sara piazzato a 11.33. Regola 32; se non sai quello che fai, perdi di sicuro Il tuo successo in Borsa dipende da due elementi fondamentali: 1. La tua capacita di determinare le condizione nomiche e politiche non gia di oggi, ma da quia sei mesi. 2. La tua capacita di capire cosa stanno facendo i manipolatori della Borsa (i big boys, le mani forti). ec Se dopo attenta analisi ¢ profonda riflessionc, giungi alla conclusione che é il momento di comprare: compra senza esitazioni. Viceversa, se pensi sia tempo di vendere: vendi senza esitazioni. C’*é una sola cosa che non _devi_mai fare: comprare o vendere senza motive. Se i big boys comprano, hanno certamente un buon motivo per farlo (quella é gente che, quasi sempre, vince); ¢ se lo hanno loro, dovresti avercelo anche tu. Per nessun motivo dovresti metterti contro di loro, pensando di essere pit furbo: non Io sei; fidati, non Io sei, 55 Non azzardarti_mai a volere dimostrare che sei pid in gamba di tutti gli altri: se lo fossi davvero, non avresti alcun interesse a yolerlo dimostrare (né a te e né agli altri). Limitati a capire come sara l’economia tra sei mesi e cosa stanno facendo i big bays; agisci in conseguenza di cid e accontentati dei denari che guadagnerai. Regola 33: opera solo quando il beneficio potenziale éalmeno quattro volte il rischio Se stai entrando al rialzo e il rischio che corri (la perdita derivante dall’attivazione dello stop-loss) é di un euro per azione, il guadagno che dovresti avere non dovrebbe essere inferiore a quattro euro. Se sei entrato a 20 euro, cil tuo stop éa 19, devi avere ottimi motivi per ritenere che puoi vendere almeno a 24 euro. Potrei spiegartene il motivo usando la statistica, la formula di Kelly e robe simili; ma forse non capiresti perché la tua preparazione matematica non ti consentirebbe di seguire la spiegazione; ¢ allora, fidati di coloro che sono passati in questo mestiere prima di te e ci hanno buscato sopra un bella pagnotta. Accetta solo di fare delle operazioni dove il beneficio atteso é di almeno quattro volte superiore al rischio che corri, ¢ lascia perdere tutte le altre. Se lo farai, non potrai mai perdere: nel lunge periodo 56 le probabiliti sono nettamente a tuo favore e, se non sei : particolarmente stupido, non puoi “impedirti” di vincere. Regola 34: vendi su una resistenza e compra su un supporto Guadagnare in Borsa é facilissimo: basta comprare basso ¢ vendere alto (oppure vendere allo scoperto alto ¢ ricoprirsi basso). Niente é pit semplice al mondo. Eppure la stragrande maggioranza dei “giocatori” perde; come mai? Perché fa il contrario: compra alto e vende basso. Se ne deduce che, se fai la stronzata che fanno tutti (comprare quando la Borsa sale e vendere quando la Borsa scende), sei anche tu destinato a perdere. Senza scampo. Per evitare di farlo, compra solo quando la Borsa scende, in prossimita di un grande supporto, e vendi solo quando la Borsa sale, in prossimita di una grande resistenza. Niente di pit semplice, non ti pare? Lascia perdere cid che scrivono i giornalio dicono le Tv: che scrivono o dicono serve a farti perdere soldi (giornali e Tv sono in mano ai manipolatori della Borsa, 0 ai loro amici). Lascia perdere quello che consi no i cosiddetti esperti: 5? Spesso sono pagati per dire quelle che dicono. Compra solo quando i prezzi scendono e vendi quando salgono: solo questa é la maniera migliore per guadagnare dei soldi. Cosi facendo, a volte ti capitera di perdere qualche occasione, ma non rischierai mai di comprare sui massimi e vendere sui minimi (e fare la figura del coglione). Regola 35: ra solo titoli e vendi quelli dei settori pitt deboli In qualsiasi fase di Borsa, ci sono i settori che tirano di pid (settori forti), quelli che tirano di meno e quelli che, addirittura, yanno in controtendenza (ad esempio la Borsa sale ¢ loro scendono). E° ovvio che non yuoi comprare titoli dei settori controtendenza, mentre la Borsa sale: saresti Punic: pirla che perde soldi, mentre il resto della compagnia li guadagna. Quando la Borsa sale vuoi comprare i titoli dei settori piu forti (quelli che salgono pit della media generale del mercato); viceversa, quando la Borsa scende, vuoi vendere allo scoperto quelli dei settori pitt deboli (quelli che scendono pit della media generale del mercato). Sembrerebbe ovvio, invece, bisogna sempre ripeterto, perché molti “giocatori di Borsa”, nello stupido tentative di stupire il mondo, vanno a caceia dei titoli “da scoprire” 58 (quelli che non caga nessuno) per essere gli “unici” ad avere fatto il “colpaccio”. I risultato, quasi sempre,é che si ritrovano in mano con titoli “addormentati”, che a malapena riescono a scuotersi dal lore torpore, mentre la maggioranza degli altri titoli galoppa. Rifletti: se nessuno si interessa a quei titoli, un motivo {evidentemente) ce. E. il motive, qualunque esso sia, dovrebbe essere di per sé sufficiente a scoraggiare ogni tuo interesse (a meno che tu non abbia un’informazione riservata, proveniente diretiamente dal Padreterno). Ti ripeto: non pensare di essere il fico pit fico di tutta la ficara. Non lo sei! Regola 36: compra e yendi sempre gli stessi quantitativi L’errore che generalmente commettono i dilettanti, ¢é di incrementare la posta mano a mano che yincono, ce cominciano a pensare di essere diventati i campioni del mondo (invece di riconoscere di avere, semplicemente, beneficiato dalla classica fortuna dei principianti). Ora, stai attento: supponi di comprare 1000 curo di titoli per volta e di vincere 10 volte di fila (un culo della Madonna, insomma). Supponi anche di vincere il 10% a colpo e, quindi, dopo 10 colpi, hai vinto 1000 euro. 59 Fantastico, meglio di cosi nen ti poteva andare. Adesso supponi che, rincoglionito da quelle strepitose botte di culo, tu ti senta piu ganzo di Larry Williams e pensi di poter sbancare la Borsa; sieché aumenti la posta di dieci volte: invece di comprare titoli per 1000 euro (come facevi prima) ne compri per 10000, Supponi di vincere ancora il 10% se vinci e di perdere il 10% se perdi. Se perdi, quanto perdi? 1000 euro. Hai capite? Non ancora? S Fratello, sei stato cosi coglione da perdere in un colpo solo, cid che avevi vinto in 10 colpi. Hai capito adesso? Ti sembra una cosa furba buttare via 10 botte di culo, sul primo colpo contrario? E non pensare di scendere a 5000 euro, perché in questo caso ti mangeresti tutta la vincita precedente in due soli colpi: non sei pit un coglione completo come prima, ma puoi, a pieno titolo, aspirare al titolo di mezz0-coglione. Hai capito cosa devi fare, dunque? 60 Se puntavi 1000 euro prima, devi continuare a puntare 1000 adesso (anzi, se fossi furbo e avessi un po’ di dimestichezza con la statistica, mano a mano che vinci dovresti ridurre la puntata; ma non sei furbo e non hai dimestichezza con la statitistica, sicché, perlomeno non fare cazzate ec, quindi, limitati a puntare gli stessi denari di prima). Regola 37: segui la tendenza Hai mai provate a fare pipi contro-vento? Ti bagni da solo (e non é certo una bella doccia). Se punti in direzione contraria alla tendenza del mercato ti capita (metaforicamente) la stessa cosa. Vincere in Borsa, significa essere al rialzo quando il mercato sale, ed essere al ribasso quando il mereato scende; in poche parole: seguire la tendenza. Se ne deduce che, prima di fare qualsiasi operazione, dovresti essere certo della tendenza e, quindi, “puntare” in quella direzione. Se non sci certo della tendenza: ASTIENITI. Non sta scritto da nessuna parte che devi partecipare sempre al gioco: se non sei sicuro della tendenza, stai fuori e aspetta di rientrare quando sarai sicuro. Ricordati: non perdere é una delle maniere migliori di vincere; 1000 curo che avresti perso puntando contro la tendenza del mercato, sono 1000 euro guadagnati se hai evitato di puntarli, 61 Mi capisci? Punta i tuoi denari solo quando le probabilita sono a tuo favore e, quindi, quando sei certo della tendenza. Regola 38: impara ad avere pazienza Hai mai visto i veri cacciatori all’opera? Stanno acquattati per ore, a volte giorni, in attesa della migliore opportunita per sparare e colpire quasi a colpo sicuro, E i grandi predatori del mondo animale (tigri, leoni, ghepardi, etc...)? Si nascondono quasi senza fiatare, e aspettano, per tutto il tempo che é necessario, prima di lanciarsi implacabili sulla loro preda. » L'attesa e la pazienza sono caratteristiche fondamentali di chi preferisce operare con la quasi certezza di conseguire un risultato utile. Anche in Borsa é casi. Le opportunita arrivano indipendentemente da te e della tua fretta e, quindi, se non hai la pazienza di attenderle, non potrai coglierle. E’ tipice dei principianti avere fretta, ed é sintomatico dei perdenti volersi rifare subito dopo una sconfitta. 62 La Borsa, quella nera baldracca capricciosa, ci prova gusto a far saltare i nervi ai poveri di spirito: li consuma in lunghe attese c, quande quelli, presi dall’ansia non ce la fanno pi ad aspettare e rinunciano, gli fa sfilare sotto il naso Popportunita che avevano inutilmente atteso. Se non sei capace di controllare i tuoi nervi e la tua impazienza, sarai costretto a rinunciare alle migliori opportunita, oppure trasformerai le buone opportunita in pessime operazioni, solo perché non hai saputo attendere il momento giusto per farle. Regola 39: lascia perdere le opinioni politiche Non consentire alle tue opinioni politiche di influenzare il tuo giudizio sulla Borsa. Anzi, se sei davvero furbo, non consentirti di avere opinioni politiche. I politici fanno il loro mestiere che, in sostanza, si riduce a convincere la gente a votarli e, per riuscirci, inventano problemi, nemici, pericoli e soluzioni. Noncredercio, perlomeno,ascolta tuttie tutte con una grossa dose di sano scetticismo: nella stragrande maggioranza dei casi, ti eviterA di appassionarti a discussioni inutilmente infuocate, che si spegneranno molto presto, gia all’apparire di un nuovo tema di discussione. Se non hai particolari motivi per farlo, non andare neanche a votare: il tuo voto e quello di tutti gli altri non cambiera 63 assolutamente nulla (quegli stessi politici che in pubblico litigano furiosamente, in privato sono d’accordo tra loro e banchettano insieme alla faccia tua), Chi comanda davvero, non si mette a rischio di farsi licenziare da te (attraverso il voto); & semplicemente ridicolo il solo pensarlo. Ne consegue che, ogni qual volta fai discendere le tue operazioni di Borsa da un tuo qualche convincimento politico, sei destinato a fare una sicura cazzata. Gli stessi politici che oggi promettono meno tasse e piii pensioni, domani aumenteranno le tasse e ridurranno le pensioni come se nulla fosse; basare le tue decisioni sulle loro intenzioni é come cestruire un castello sulla sabbia del mare: crollera sotto il suo steso peso. Occupati delle cose serie e lascia perdere le minchiate che i politici “distribuiscono” a uso e consumo dei pii cretini tra i loro elettori. Regola 40: attenzione alle pause . Se il mercato, dopo essere andato in una certa direzione per un certo periodo di tempo, si ferma, come per far pausa, per alcuni secondi 0 minuti, significa che si sta aprendo una nuova fase, A volte pud essere un’accelerazione nella direzione precedente, ma, altre volte, prelude a una imminente inversione di tendenza. 64 Stai molto attento alle pause e osservane i volumi: se si riducono notevolmente, significa che c’é qualcosa nell’aria (accelerazione o inversione). E’ da questi piccoli dettagli che riesci a capire cosa sta succedendo, non consentirti di trascurarli, osservali con attenzione e comprendi cosa vogliono dirti. Spesso, sono i dettagli che rivelano le grandi intenzioni. Regola 41: i muovono secondo Ia le: di domanda e offerta Qualunque cosa ti abbiano raccontato a proposito della Borsa, non farti confondere dalle chiacchiere; ¢’é una sola cosa che fa salire i prezzi dei titoli (e di tutto cid che si compra): la domanda che supera l’offerta. Se c’é pid denaro in acquiste di quanto ce ne sia in vendita, i prezzi salgono. Punto e basta. Se, invece, Vofferta supera la domanda, i prezzi seendono. Il resto ¢ conversazione. Facciamo un esempio: ci sono due venditori di due appartamenti uguali, ed entrambi yorrebbero vendere a 200.000 eure (il prezzo gia pagato per un appartamento simile), Cisono, dalPaltra parte, tre compratori: il prime vorrebbe comprare a 180.000 euro il secondo a 220.000 euro e il terzo a 250,000 euro. 65 Domanda: come si concludera la vendita? Risposta: i due appartamenti si venderanno a 220.000 euro ciascuno. Adesso supponiamo che ci sia un solo compratore che yorrebbe spendere, al massimo, 180.000 euro. A quanto si yvenderanno gli appartamenti? Ovviamente a 180.000 euro (e se ne vendera solo uno). Nel primo caso la domanda supera Vofferta e i prezzi salgono, mentre nel secondo é il contrario, e i prezzi scendono, Niente di piti e niente di meno. Quando ti accorgi (e te ne accorgi osservando i volumi) che Vofferta supera la domanda: vendi. Se invece noti che la domanda supera l’offerta: compra. . Semplicissimo, non ti pare? Guadagnare in Borsa é la cosa pili semplice del mondo. Regola 42: non “sposarti” con i titoli Se hai comprato un titolo a 10 euro e pensi che debba andare a 15 (livello al quale hai deciso di vendere), non c’é alcun motivo per starci attaccato sopra per tutto il tragitto, come un marito geloso e, probabilmente, cornuto. 66 E’ normale che dopo una Innga corsa, il corridore si riposi prima di riprendere ancora a correre; alla stessa maniera, un titolo che da 10 é salito fino a 12.5 euro, é normale che prenda fiato e, magari, arretri fino a 11.5, In questo “rinculo”, non c’é assolutamente motivo per cui tu resti attaccato al titolo ec ti beechi una perdita di 1.0 euro. Vendi a 12.5 euro e ricompra a 11.5, 12.0 e persino 12.5. Cosi facendo, ottiene un certo numero di buoni risultati: - Monetizzi i tuoi profitti (il che ¢ sempre positive per le tue casse e fa certamente bene alla tua salute); - Ricompri a prezzo pil basso cid che hai venduto a prezzo pit alto (¢ cosi che fanno quelli gaztzi, che vincono quasi sempre in Borsa); - Riduci il tuo rischio. Lascia perdere il matrimonio, é@ un‘istituzione ormai superata che andava bene nelle comunita rurali, quando ci si doveva aiutare a vicenda, per tirare avanti e condurre i figli fino al punto di essere autonomi, Nelle nostre comunita post-industriali, il matrimonio é un “limite”, un “impedimento” alla nostra completa realizzazione e, quindi, sempre pit viene rifiutato come forma di organizzazione familiare e sociale, Se proprio non puoi farne a meno, sposati con la donna che ti pare (ricordati solo che io te Pavevo detto che 6 una stronzata), ma lascia perdere qualsiasi idea di matrimonio con i titoli azionari; trattali, invece, come donne di facili costumi: prendili e lasciali a tua convenienza. 67 Ricordati: la Borsa @ una baldracea senza scrupoli che adora rovinare gli idioti che s’innamorano di lei. Se vuoi salvarti, quindi, non innamorarti mai. Regola 43: i prezzi delle commodities e dei titoli bancari anticipano il mereato azionario Controlla tutti i giorni i prezzi delle commodities (soprattutte grano e cotone) e segui con attenzione i prezzi dei titoli bancari. Se quelli vanno gid, ’'intero mercato azionario andra (molto probabilmente) git (e, viceversa, se quelli vanno su). Una brusca caduta dei prezzi delle commodities, generalmente “predice” una brusca caduta del mercato azionario; il motivo ¢ semplice: se i prezzi delle commodities vanno git (pensa, ad esempio, al petrolio ¢ allacciaio), significa che la domanda di questi prodotti ¢ bassa e, quindi, la congiuntura cconomica é (o sta diventando) fiacca. . Se economia é fiacea, le aziende venderanno di meno e faranno meno profitti, quindi, i loro prezzi di Borsa inevitabilmente scenderanno. Non é un‘opinione, é matematica, Stessa cosa per i titoli bancari: se i loro prezzi scendono, significa che la domanda di denaro é¢ bassa e, quindi, economia é@ in stallo o in recessione (ne deriva la stessa conseguenza di prima: i prezzi degli altri titoli azionari scenderanno). Se puntii tuoi soldi in Borsa, non puoi farti sorprendere da 68 una congiuntura negativa o da un “imprevisto” che “puoi prevedere” solo se sai che informazioni cercare. Amico, stai rischiando i tuoi denari c non puoi affidarli alla sorte; se lo fai, stai certo che te li ciu/eraanoe quelli pit furbi di te; quelli che non si affidano mai alla sorte e vincono i denari dei coglioni che lo fanno, Regola 44: metti un limite di tempo Quanto tempo sei disposto a perdere dictro a una donna che ...... non te la da? Giorni, settimane, mesi, anni? E’ ovvio che non puoi passare tutta la tua vita appresso a lei (rischieresti di essere unico pugnettaro a tempo pieno dell intera razza umana) e, quindi, a un certo punto dovrai lasciarla perdere. C’é un limite a tutto e le donne, se non te la danno la quarta volta che escono con te, molto probabilmente non te la daranno mai (se non le sposi). Prendine atto e fissa quel limite di tempo: alla quarta volta che ci esci insieme e non te la danno, mollale. Sposta il ragionamento sui titoli azionari: se li hai comprati é solo per vederli andare su, non per vederli cazzeggiare, a tempo indeterminato, intorno agli stessi prezzi. Chiaro il concetto? 69 I tuoi denari, bloccati su quei titoli “addormentati”, avrebbero potuto rendere un fottio di altri denari se puntati su titoli pit vivaci. Stabilisci, dunque, un limite temporale massimo entro cui vendere c, passato quel limite, vendi e passa ad altro. Un sacco di gente rimane bloceata in situazioni di stallo {matrimoni senza pit futuro, relazioni interpersonali gelide, etc...) solo perché non trova lo “spunto” per dire “basta”; sieché, la loro vita diventa grigia e noiosa come un cupo pomeriggio di nebbia. Basterebbe “chiudere” e “procedere oltre”. Ricordati: dopo due settimane che i tuoi titoli sono ancora sugli stessi prezzi, comincia a diventare scettico. Dopo tre comincia a incazzarti; e dopo quattro, mandali a fare in culo senza pieta. Regola 45: non distogliere denari da altre at a Scolpisciti in mente quanto ti dico: non distogliere denari da altre attivita (dal tuo business, dalla tua casa etc...) per giocarteli in Borsa. Puoi farlo solo a una condizione: che hai le prove certe che in Borsa riesci a farli rendere di pit e che, inoltre, dove sono impicgati adesso, non sono necessari. Non rischiare soldi che non puoi permetterti di perdere; se lo fai, ti metti nello stato d’animo del...... perdente. 70 L'ansia che ti accompagna quando non ti puoi permettere di perdere, ti spinge a fare le pit strepitose stronzate, che, inutile dirlo, ti condurranno al sicuro massacre. Per vincere, non devi avere paura di perdere; questo ¢ uno di quei principi aurei, che sono rimasti validi tin dal?’ origine dei tempi. Hai notato quante volte una grande squadra di calcio ha perso lo scudetto, allultima partita, contro una modesta squadra di provincia? Il motivo é semplice: la grande squadra si giocava lo scudetto e doveva_vincere, la squadra di provincia non aveva pill niente da perdere e, quindi, . . vinceva. Hai notato che non trovi mai cid che hai urgente necessita di trovare, salvo trovarlo subito quando .....smetti di cereare? Amico, che vuoi da me? E’ cosi che funziona questo mondo. Regola 46: non cercare di spremere il limone al massimo Che senso ha rincorrere fino all’ultimo centesimo di potenziale profitto, mettendo a rischio tutto cié che hai fin li guadagnato? Supponiamo, per fare un esempio, che hai comprato a 13 euro ei prezzi sono arrivati a 14.9; spiegami che cazzo di significato ha, insistere sul yolere assolutamente vendere a 15.0 euro, solo perché quello, secondo te, ¢ il target? 71 E se non arriva a 15.0 e, nel frattempo la “maretta” gira e i prezzi piombano a 13.0? Puoi escluderlo? Non tisembra una grandiosa minchiata, quella di rischiare 1.9 curo di profitto gid realizzato, solo per rincorrere quell’ultimo centesimo potenzialmente realizzabile? E poi che diavolo sarebbe il profitto potenziale? Fratello, a questa gioco ¢’é un solo profitto: quello che realizzi quando yendi a prezzo pit alto del prezzo d’acquisto, Hai comprato a 13.0, vendia 14.9, e fai 1.9 euro di profitto. Quello é¢ Punico profitte che ¢’é. Il resto, sono seghe mentali. Regola 47: batti il ferro quando é caldo Quando decidi di vendere per monetizzare i tuoi profitti, fallo mentre i prezzi salgono (o compra quando scendono, se sei al ribasso). Non attendere la fine del rialzo per vendere, illudendoti di essere capace di vendere un minuto prima che la spinta rialzista si esaurisca, giacché, molto probabilmente, sarai costretto a vendere insieme a tutti gli altri, in una specie di panic selling, 72 Batti il ferro mentre é caldo: vendi quando i prezzi salgono a razzo (o compra mentre scendono a precipizio), perché, in questa maniera sarai sicuro che, dalPaltra parte, ci saranno tantissimi compratori pronti a strapagare i tuoi titoli. Se passa il momento buono, tutto pud cambiare e, chi era pronto a pagare 100, potrebbe benissimo rifiutare di comprare anche a 90. E’ cosi da quando gli uomini hanno cominciato a comprare e vendere: un attimo prima sono tutti pronti a comprare e, un attimo dopo non gli interessa pit. Forse non centrerai mai i massimi ¢ i minimi, ma non é questo il tuo scopo: tu sei in Borsa per guadagnare denari, non per stabilire il record mondiale del trading. Regola 48: approfitta delle opportunita che il mercato ti offre In ogni tendenza al rialzo si verificano delle reazioni al ribasso che, generalmente, ritracciano dal 33% al 70% del precedente rialzo. Abbiamo gia visto nella regola 42 che, in questi casi, ¢ meglio vendere i tuoi titoli per ricomprarli pid in basso. Qui aggiungiamo che puoi anche approfittarne con un’operazione short: non solo vendi i titoli che avevi, ma ne aggiungi altri allo scoperto. Quanti ne aggiungi al ribasso? 73 Un terzo di quanti ne avevi al rialzo, Supponiamo che avevi 3000 fitoli long ¢, quindi, quando arriva la reazione ribassista, ne vendi 4000 (i 3000 long + 1000 allo scoperto). Quando Ia reazione ribassista esaurisce il suo corso e il mercato ¢ pronto a riprendere la sua corsa al rialzo, compra 4000 titoli (1000 a copertura della posizione short e 3000 a reintegro della posizione al rialzo). Cosi facendo, non solo avrai un beneficio sulla posizione principale (i 3000 titoli long nel nostro esempio), ma ci aggiungerai anche un ulteriore piccolo beneficio al ribasso, abituandoti ad approfittare, sempre, di tutte le opportunita che il mercato ti offre, Inutile dire che lo stesso principio vale anche quando il mercato é al ribasso e tu sei “allo scoperto”. Regola 49: compra e vendi “at the market” oppure sotto o sopra il mereato In genere ¢ consigliabile comprare e yendere “at the market” (diversamente rischi che il tuo ordine non venga eseauito). Ci sono casi, tuttavia, quando é preferibile stabilire un prezzo sotto o sopra il mercato. Se, ad esempio, i prezzi stanno seendendo rapidamente, posiziona il tuo ordine d’ acquisto sotto il prezzo di mercato ec comprerai meglio che se avessi comprato “at the market”. 74 Viceversa, se i prezzi stanno salendo rapidamente, posiziona il tuo ordine di vendita sopra i] prezzo di mercato e yenderai, certamente, meglio di come avresti fatto “at the market”. In condizioni normali, dunque, é consigliabile entrare “al mercato”, mentre in condizioni eccezionali, é preferibile «oo approfittarne. Regola 50; compra sui supporti e vendi sulle resistenze Ti avventureresti in una foresta sconosciuta, senza una guida, oppure, se sei da solo, senza una mappa? Ovviamente no (se lo facessi, rischieresti di imbatterti in ogni genere di pericolo, fino a rischiare Ja pelle ). Allo stesso modo non devi comprare o vendere titoli azionari senza conoscerne la mappa. Dov’é la prossima resistenza e il pil vicino supporto? Voglio dire che, se la resistenza pil vicina é a 100 euro, é stupido comprare a 99 euro: é molto probabile che, su infrangeranno ¢ no supporte. quella resistenza di 100 euro, i prezzi saranno ricacciati indictro fino al piu vi Se quel supporto si trova a 90 euro, ¢ li che devi aspettare i prezzi per comprare; di modo che, da 90 a 100 euro i prezzi hanno tutta la strada libera e, quindi, ti offrono la facile opportunita di realizzare un profitto di 10 euro per azione. 75