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EnergyPlus: Guida Rapida al Software per la Simulazione Termica degli Edifici in Regime Dinamico A

EnergyPlus: Guida Rapida al Software per la Simulazione Termica degli Edifici in Regime Dinamico

ver. 1.0

Regime Dinamico A cura di Andrea Ursini Casalena ver. 1.0 Ciao! Ecco la guida rapida per

Ciao!

Ecco la guida rapida per imparare le basi di EnergyPlus. Il software che ti offre un controllo completo dell’edificio, sia negli input che negli output.

Con questa guida riuscirai in breve tempo ad effettuare delle simulazioni termiche avanzate in regime dinamico del tuo edificio.

Ti seguirò passo passo attraverso i moduli essenziali di Energyplus con i quali prenderai immediatamente confidenza.

Inizierai da subito le tue analisi e verifiche energetiche scoprendo un nuovo e rivoluzionario approccio alla progettazione bio-eco-sostenibile.

Buona lettura :D

Guida Rapida EnergyPlus – ver. 1.0

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Indice della Guida

Installazione di EnergyPlus

Introduzione a EnergyPlus

Simulation Parameters

Location-Climate-Weather File Access

Surface Construction Elements

Thermal Zone Description/Geometry

Advanced Surface Concepts

Room Air Models

Schedules

Internal gains

Air Flow

Air Flow Network System

Report

Fase Finale: Elaborazione dati

Feedback e Guide in Uscita

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Ing. Andrea Ursini Casalena – 2010 © Tutti i diritti riservati

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Installazione di EnergyPlus

EnergyPlus è un software opensource e gratuito e lo puoi scaricare dal sito del Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti (attualmente è alla versione 3.1).

Una volta compilato il form in tutti i campi con l’asterisco rosso, clicchi su continue e ti comparirà il link per scaricare il programma. Riceverai inoltre una email con la password da inserire in fase di installazione.

Introduzione a EnergyPlus

Apri il programma EnergyPlus sotto Start / Programmi / Energyplus / EP Launch (si parla della versione 2.0, ma le indicazioni sono valide anche per versioni successive).

Dalla finestra comparsa carica il file di input che contiene tutte le informazioni del modello termico del tuo edificio (file .IDF esportato da Design Builder) e il file climatico (in formato .epw)

Dalla schermata principale di Energyplus è possibile:

- avviare la simulazione termica, cliccando su “Simulate”. A fine simulazione hai la possibilità di visualizzare eventuali errori riscontrati dal programma attraverso il pulsante “ERR”, nel pannellino “Quick Open Panel for Single Simulation” (Se non lo vedi, puoi attivarlo da View/Options/View Quick Open Panel for Single Simulation).

Tra gli errori puoi trovare i Warnings, che non influenzano la simulazione, e i Severe Errors, che devono essere necessariamente risolti per portare a termine la simulazione termica.

Dallo stesso pannello si accede agli output impostati in fase di editazione del modello termico, in formato .csv, sotto il pulsante “CSV”.

- editare il modello termico in input accedendo all’editor proprietario IDF Editor che si trova sotto il pulsante “Edit – IDF

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Editor” (le tabelle di dati di cui parlavo sopra).

E’ disponibile una guida dettagliata in inglese di tutto il software sotto Help, dove trovi i riferimenti ingegneristici su cui si basa EnergyPlus e i riferimenti per gli input e output.

Analizziamo quindi i moduli principali del software IDF Editor, dai quali puoi modificare gli input del modello termico e impostare i report per la simulazione termica in regime dinamico.

Simulation Parameters

Building

Nel caso in cui si voglia fare variazioni parametriche (es. modifica dell’orientamento), possono essere fatte da qui.

Timestep in Hour

Il numero di intervalli in cui suddividere l’ora. Serve per impostare la frequenza dei dati in uscita. Ad esempio timestep 6 significa che possiamo impostare in uscita dei dati ogni 10 minuti.

Shadowing Calculations

Accertarsi che siano impostati i valori di default (20, 200)

Location-Climate-Weather File Access

Run Period

Sono i periodi di simulazione: mentre su Design Builder puoi impostare esclusivamente simulazioni per un intervallo di tempo, su EnergyPlus puoi settare tanti intervalli di simulazione ottenendo dei report per tutti i periodi selezionati (ad esempio 10-20 gennaio + 15-18 agosto, ecc.).

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Surface Construction Elements

In questo modulo puoi modificare (o creare) i materiali e le stratigrafie componenti l’edificio: pareti, finestre, solai, ecc. Ci sono tre principali tipologie di materiali (regular; regular-R; air; windows glass) che possono essere usati per descrivere la composizione degli strati all’interno degli elementi costruttivi (sotto COSTRUCTION, vedi avanti).

Material: Regular

Ogni oggetto (Obj) corrisponde ad un materiale omogeneo a cui sono assegnate delle proprietà di conduttività termica (λ in W/mK), densità (kg/m 3 ), calore specifico (J/kgK) ecc.

Cliccando sul campo name di ogni materiale (colonna) che il programma assegna, puoi vedere nei commenti in alto, il nome del materiale che hai utilizzato in DesignBuilder.

Se dovessi inserire (ad esempio per un’analisi parametrica) un nuovo materiale, puoi duplicare un oggetto esistente e modificarne manualmente le proprietà (comando Dup Obj) oppure introdurre un nuovo oggetto (comando New Obj).

Per analisi parametriche sugli elementi costruttivi (ad esempio per variare lo spessore dell’isolante a cappotto oppure il tipo di isolante ecc.) conviene generalmente creare un nuovo materiale piuttosto che modificarne uno esistente, potrebbero servirti entrambi.

Material: Regular-R

Ogni oggetto (Obj) corrisponde ad un materiale caratterizzato principalmente da:

resistenza termica (1/Conduttanza in m 2 K/W), tralasciando densità e calore specifico;

proprietà termiche e visive superficiali, quali assorbanza solare (Absorptance: Solar), emissività (Absorptance: Thermal) e assorbanza visiva (Absorptance: Visible).

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Stiamo parlando di materiali principalmente sottili,come ad esempio vernici chiare o scure da applicare ai materiali, pellicole o strati d’aria, le cui proprietà termiche di densità e calore specifico hanno influenza quasi nulla.

Normalmente i coefficienti di assorbimento solare e termico sono pari

a 0,9 e quello visibile 0,7.

Material: Air

Viene utilizzato esclusivamente per le intercapedini d’aria. Mancano le proprietà di superficie, ovviamente non necessari.

Material: Windowglass

Il nome stesso spiega cos’è. C’è la lista dei vetri utilizzati con le

proprietà fisiche, termiche e visibili.

Nel caso di analisi parametriche sulle finestre, puoi tranquillamente entrare in questo campo per provare differenti tipi di vetro.

Material: Windowblind

Qui ci sono le caratteristiche delle schermature eventualmente utilizzate (tipo veneziane).

Construction

In questa sezione EnergyPlus assembla i materiali inseriti (con il codice assegnato nello step precedente) in stratigrafie (coperture, solai, pareti ecc.). Per ogni pacchetto il programma crea anche il “rovescio”, cioè lo stesso pacchetto con gli strati in ordine inverso (usato per l’elaborazione degli output).

Nel caso in cui tu voglia modificare un pacchetto, è necessario cambiare anche il suo “rovescio”. Nel caso in cui tu voglia creare un nuovo pacchetto bisogna fare anche il “rovescio”.

Gli unici elementi costruttivi per cui non serve il rovescio sono le finestre: EnergyPlus infatti legge vetro+camera d’aria+schermature

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come un unico strato.

Nell’inserire gli strati considera che l’Outside layer (cioè lo strato più esterno): nei solai intermedi e nel solaio di copertura è lo strato verso l’ambiente superiore; nel primo solaio è quello verso il terreno.

Thermal Zone Description/Geometry

Zone

In questa sezione sono elencate le zone termiche e ad ogni zona viene assegnato un codice numerico (es. 86673), necessario per la lettura degli output finali.

Cliccando sul codice numerico, nella zona in alto dei commenti appare la descrizione della zona termica (la prima riga, con la dicitura “end” ti informa che finisce la zona termica precedente; la seconda riga ti descrive la zona termica corrente). La descrizione della zona corrisponde al nome assegnato alla stessa sul navigatore di Design Builder.

Zone inside convection algorithm può essere: Simple = convezione naturale constante (ASHRAE), Detailed = convezione naturale variabile sulla base della differenza di temperatura (ASHRAE), TrombeWall = convezione naturale variabile in un’intercapedine.

Di default l’algoritmo di convezione è impostato su Detailed, cioè nel caso di zone normali come stanze ecc. Questa scelta viene fatta direttamente in DesignBuilder.

Se su DesignBuilder è stato inserito un muro “Trombe” (assegnando sulle impostazioni di Attività, ad una zona-intercapedine, il tipo “cavità”), in questa sezione si ritroverà Trombe Wall.

Surface:Heat Transfer

Ogni oggetto (o colonna) Obj corrisponde ad una superficie: può essere la superficie interna delle pareti o intradossale dei solai. A tale superficie EnergyPlus assegna una stratigrafia (parete o solaio). Nella terza riga figura il numero della stratigrafia corrispondente al pacchetto inserito sotto “Construction”.

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Se volessi effettuare un’analisi parametrica su una parete esterna, basterebbe cambiare dal menù a tendina nella terza riga il tipo di pacchetto assegnato a quella superficie (assegnando un altro pacchetto precedentemente introdotto su “Construction”).

In questa sezione è molto importante segnarsi i codici relativi alle superfici per decifrare gli output finali sulle temperature superficiali.

Infatti ogni superficie ha un codice (es. S_86673_1_0_0) formato da:

lettera che indica se è soffitto (C), parete (W), partizione interna (P) o Pavimento (F);

codice numerico che indica la zona (vedi sezione ZONE)

numero consecutivo (ti interessa solo il primo dei tre):

o posizionandoti sulla zona interessata nel navigatore di DesignBuilder, partendo da 0, poi 1, 2, 3 ecc. indica la posizione della superficie.

Dunque se dovesse servirti in output la temperatura superficiale di una parete:

1. cerchi la superficie sul navigatore di DesignBuilder e vedi in quale zona è inserita e in che posizione consecutiva figura in quella zona;

2. vai sul file .IDF tramite IDF Editor e vedi sotto ZONE il codice numerico assegnato alla zona interessata;

3. vedi sotto SURFACE:HEAT TRANSFER qual è il codice che identifica la superficie che ti interessa.

Surface:Heat Transfer:Sub

Se dovessero servirti in output le temperature superficiali delle finestre, si trovano i codici in questa sezione.

Window Shading Control

Questa sezione è utile nel caso sia necessario un maggior controllo delle schermature rispetto a quello impostato in DesignBuilder.

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Ad esempio puoi fissare un valore di radiazione solare (W/m 2 ) che ti attivi un programma di apertura/chiusura delle schermature.

Window Frame And Divider

In questa sezione sono riportate le dimensioni e le proprietà termiche di telai e divisori delle finestre. Può esserti utile apportarvi delle modifiche per un’analisi parametrica.

Advanced Surface Concepts

Movable Insulation

È possibile inserire un programma anche per l’isolamento (es. nel caso dell’isolamento rimovibile in estate).

Other Side Condition Model

In questa sezione puoi inserire strutture particolari, come la parete ventilata (ad esempio la chiamo “ventilata”).

Surface Heat Transfer Exterior Natural Vented Cavity

In questa sezione puoi, dopo aver introdotto un nuovo oggetto (New Obj), caricare dalla seconda riga del prospetto comparso la parete chiamata “ventilata” e assegnare tutte le caratteristiche (baffle ecc.). Vedere la guida su I/O Reference.

Room Air Models

Serve per modellare il movimento d’aria nella stanza o impostare il gradiente di temperatura. (solo per studi specifici su natural ventilation).

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Schedules

In questa sezione si trovano tutti i programmi di funzionamento inseriti (per schermature, occupazione, impianto ecc.). Può essere utile modificarli per un’analisi parametrica.

Internal gains

In questa sezione figurano tutti i carichi termici interni inseriti su DesignBuilder.

People

Su DesignBuilder inserisci normalmente i carichi termici relativi agli occupanti non come numero di persone ma come densità di occupazione (W/m2) determinando la presenza di un numero non preciso di occupanti relativo al campo ‘Number of People’.

Nel caso dovessi effettuare un’analisi parametrica al variare del numero di utenti, hai due possibilità:

- puoi fare il calcolo a mano del carico termico in funzione dei nuovi occupanti rimanendo in IDF Editor;

- ritorni sul file sorgente di DesignBuilder e cambi le impostazioni sui carichi interni; riesporti il file in IDF, ricopi sul file iniziale di Energyplus (con tutte le modifiche fatte finora relative ai paragrafi precedenti) il nuovo prospetto relativo agli internal gains.

Nel fare questi passaggi, è importante usare sempre la stessa versione di DesignBuilder, altrimenti verrebbero rinominate tutte le etichette relative alle superfici, alle zone, a people ecc. con conseguente problema sui report in output.

Nella riga relativa a ‘Thermal comfort report type#1’ è importante selezionare “Fanger” in ogni colonna, nel caso in cui desideri avere in output il report relativo al PMV.

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Air Flow

Infiltration/Ventilation

Nel caso in cui si è scelta l’impostazione di ventilazione programmata, EnergyPlus ti fornisce in questa sezione le portate d’aria di ogni zona e i programmi di funzionamento assegnati.

Air Flow Network System

Airflow Network Simulation

Nel caso in cui si è scelta l’impostazione di ventilazione calcolata, EnergyPlus ti fornisce in questa sezione i dati relativi a ventilazione e infiltrazione.

Devi assegnare il ‘Wind Pressure Coefficient Type’: se scegli INPUT, EnergyPlus recupera tutti i coefficienti assegnati nelle schede succesive per ogni superficie; se scegli SURFACE AVERAGE CALCULATION (preferibile), EnergyPlus utilizza i parametri assegnati nelle righe sottostanti e cioè – tipologia edilizia (edificio alto, basso), altezza alla quale hai fatto il monitoraggio con la stazione metereologica, come è orientato l’edificio (l’asse longitudinale rispetto al nord) ed altri parametri che vengono spiegati nel dettaglio su Help- EnergyPlus I/O Reference.

Report

Report Variable

Ogni colonna corrisponde a un Report (es. consumo invernale, Temperatura superficiale di una parete, ecc.).

Generalmente nella prima simulazione il prospetto è vuoto: come procedere?

- Basta tornare nella sezione RUNPERIOD (sotto Location- Climate-Weather Access) e assegnare 1 giorno (unica colonna). Salvare il file.

- Lanci una simulazione (con ‘Simulate’) dal prospetto EP- Launch, sempre controllando che sia corretto sia l’Input File

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che il Weather File (controlla che siano i file che stai modificando e il file climatico da te scelto).

-

controlli che non ci siano ‘severe errors’; sono invece accettabili i ‘warnings’ (basta cliccare su tasto ERR per capire da cosa dipendono).

-

si

torna in Edit- IDF Editor e, dopo la simulazione a vuoto,

EnergyPlus sbloccherà i ‘Report Variable’.

-

Key-value: per ogni colonna, il ‘Key-Value’ è la superficie

o

la zona per cui si vuole ottenere un output: basta andare

nella sezione Thermal Zone Description -Surface Heat Transfer o Zone e copiare il codice della superficie o zona che ti interessa.

-

Variable-Name: dal menù a tendina, che compare sotto ‘Variable_Name’, puoi scegliere il tipo di output (le spiegazioni di tutti gli output si trovano nella guida EnergyPLus-I/O Reference” sotto Help. Alcuni report sono:

Surface Inside Temperature

Surface Outside Temperature

Zone Mean Air Temperature

FangerPMV

Zone Transmitted Solar Energy

……

È importante che ci sia congruenza tra key-value e variable-name; ad esempio non è possibile chiedere su una superficie un output di consumo invernale (Energyplus non fornirebbe risultati; in questo caso occorrerebbe fornire il nome di una zona).

Nel caso in cui ti sia utile un report (es. Umidità relativa esterna) che non è compatibile con una superficie né con una zona, sul key-value inserisci un asterisco (*).

Nel caso in cui, ad esempio, volessi ottenere in output la Temperatura Superficiale su TUTTE LE SUPERFICI, sul key- value inserisci di nuovo un asterisco (*).

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Nel caso in cui, ad esempio, volessi ottenere il consumo di un appartamento, sul key-value inserisci un asterisco (*):

EnergyPlus fornirà i valori di consumo per tutte le zone, che dovranno poi essere sommati (su Excel).

- Reporting-Frequency: seleziona generalmente un time step orario. Se disponi di un monitoraggio ambientale e vuoi quindi effettuare la calibrazione del modello, imposta il time step uguale alla rata di acquisizione utilizzata negli strumenti di misura.

Esempio: hai monitorato la temperatura superficiale di una parete con uno strumento impostato ad una frequenza di acquisizione dati pari a 10 minuti (1/6 di ora). Questo significa che per congruenza devi impostare la frequenza dei report in EnergyPLus pari a 10 minuti, se vuoi confrontare i dati simulati con quelli monitorati. Allora imposterai “Timestep” sotto “Reporting-Frequency” e in alto, nel modulo in cui è presente “Timestep”, imposterai 6 (come descritto all’inizio di questa guida; vedi sopra).

- Schedule-Name: impostando ON si ottengono i valori 24 ore su 24.

Fase Finale: Elaborazione dati

1. Salva il file e avvia la simulazione termica definitiva con il tasto Simulate” da EP-Launch;

2. Terminata la simulazione controlla eventuali errori severi e correggili necessariamente; i warnings puoi anche “tralasciarli”; rilancia quindi la simulazione;

3. Apri Excel: Dati/Importa dati esterni/file .csv ( file che contiene i dati in output creato in automatico da EnergyPlus nella stessa posizione del file IDF);

4. Continua l’importazione del file CSV impostando come separatore di colonne la VIRGOLA; su avanzate scegli come separatore decimale il PUNTO e delle migliaia lo spazio VUOTO.

5. Da Excel puoi infine elaborare i dati a tuo piacimento, creare grafici ecc…

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Se hai dei suggerimenti su come migliorarla, delle domande da fare o semplicemente vuoi lasciare le tue sensazioni sulla guida, commenta l’articolo di presentazione della Guida Rapida EnergyPlus.

Ciao, ci vediamo su myGreenBuildings.org!

P.S.: La guida subirà degli aggiornamenti. Ti sarà spedita ogni volta aggiornata e gratuitamente per posta elettronica.

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