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MATERIALI MATERIALI
Appunti di Disegno Tecnico Industriale 398
Introduzione
In queste trasparenze si riassume la designazione convenzionale degli acciai nei disegni
tecnici.
Gli acciai sono leghe metalliche costituite da ferro e carbonio, con tenore di carbonio (in
massa) non superiore al 2,11%.
Designazione convenzionale
degli acciai
In base alle caratteristiche
meccaniche
In base alla composizione
chimica
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Appunti di Disegno Tecnico Industriale 399
Designazione in base alle caratteristiche meccaniche
Lacciaio viene designato in base alle sue caratteristiche meccaniche, determinate in
maniera convenzionale attraverso la prova di trazione.
Designazione:
Simbolo Fe seguito dal valore del carico di rottura minimo garantito a trazione o di
quello di snervamento. Il valore numerico, espresso in N/mm
2
, preceduto dal simbolo
E quando trattasi di carico di snervamento.
Esempio:
Fe 410 acciaio con carico di rottura a trazione minimo garantito di 410 N/mm
2
;
FeE 355 acciaio con carico di snervamento a trazione minimo garantito di 355 N/mm
2
;
Possibili indicazioni aggiuntive:
simbolo G: indica un acciaio per getti (es: FeG 360);
una lettera tra A, B, C o D indica la sensibilit dell'acciaio alla rottura fragile (es:
Fe440 D);
simbolo di un elemento chimico aggiunto per conferire particolari caratteristiche
(es: Fe440Pb).
Appunti di Disegno Tecnico Industriale 400
Prova di trazione (1)
Un provino di geometria e dimensioni unificate viene sottoposto ad una forza di trazione
gradatamente crescente. Si ottiene un diagramma forza allungamento (vedi figura).
Provino Diagramma forza-allungamento
Distinguiamo i seguenti tratti:
OA: tratto elastico lineare (c' proporzionalit tra forza applicata e spostamento, e una
volta rimossa la forza il provino torna alle sue dimensioni originarie);
AB: tratto elastico non lineare (non c' proporzionalit tra forza applicata e
spostamento, ma una volta rimossa la forza il provino torna alle sue dimensioni originarie);
BD: tratto plastico, il provino presenta delle deformazioni permanenti anche una volta
che il carico applicato viene rimosso.
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Appunti di Disegno Tecnico Industriale 401
Prova di trazione (2)
Si evidenziano i seguenti valori critici della forza applicata:
F
s
: carico di snervamento;
F
m
: carico di rottura;
F
p0.2
: carico in corrispondenza del quale si manifesta una deformazione residua
pari allo 0.2 % della lunghezza iniziale del provino.
Detta S
0
l'area della sezione iniziale del provino (prima dell'applicazione del carico); si
definiscono le seguenti grandezze: ;
Carico unitario di rottura: s
m
= F
m
/ S
0
(N/mm
2
);
Carico unitario di snervamento: s
S
= F
s
/ S
0
(N/mm
2
);
Appunti di Disegno Tecnico Industriale 402
Designazione in base alla composizione chimica
Si distinguono tre gruppi di acciai: non legati, debolmente legati e acciai legati.
Acciai non legati: acciai le cui caratteristiche sono definite in base alla
percentuale di carbonio, e la presenza di eventuali altri elementi di lega non
determinante;
Acciai debolmente legati: acciai le cui caratteristiche sono definibili a partire
dalla composizione chimica ed il tenore degli elementi di lega presenti
inferiore al 5%;
Acciai legati: acciai le cui caratteristiche sono definibili a partire dalla
composizione chimica ed almeno uno degli elementi di lega presente con un
tenore superiore al 5%;
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Appunti di Disegno Tecnico Industriale 403
Acciai non legati
Designazione.
Possibili simboli, da sinistra a destra:
a) una cifra (1, 2, 3) indicativa del grado di qualit dell'acciaio (facoltativa);
b) simbolo G nel caso di acciai per getti (solo per sottogruppo 1.1);
c) simbolo C;
d) simbolo indicante un eventuale impiego particolare (ad es. D acciaio per vergella, B
acciaio per bulloneria), solo per sottogruppo (1.2);
e) cifre indicanti il tenore in carbonio (moltiplicato per 100);
f) lettere indicanti eventuali elementi di lega;
g) lettere indicanti requisiti particolari. Trattasi di un gruppo di due lettere, delle quali
la prima rappresenta la "chiave", mentre la seconda specifica la caratteristica
identificata dalla chiave.
Esempi: 1 C 35; C 40; CD 15; GC 20;
Appunti di Disegno Tecnico Industriale 404
Acciai debolmente legati
Designazione.
a) Lettera (A, B, C e D) indicativa del grado qualitativo dell'acciaio (facoltativo);
b) simbolo G nel caso di acciai per getti;
c) cifre indicanti il tenore in carbonio (moltiplicato per 100) - scompare il simbolo
C;
d) simboli chimici degli elementi di lega che caratterizzano l'acciaio, disposti in
ordine decrescente secondo le percentuali;
e) cifre indicanti il tenore dei principali elementi in lega, moltiplicati per:
4 per Co, Cr, Mn, Ni, Si, W;
10 per Al, Be, Cu, Mo, Nb, Pb, Ta, Ti, V, Zr;
100 per N, P, S;
1000 per B;
f) lettere indicanti requisiti particolari. Trattasi di un gruppo di due lettere, delle quali la
prima rappresenta la "chiave", mentre la seconda specifica la caratteristica identificata
dalla chiave.
Esempi: 52 SiCrNi 5; 18 NiCr 16
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Appunti di Disegno Tecnico Industriale 405
Acciai legati
Designazione
a) Lettera (A, B, C e D) indicativa del grado qualitativo dell'acciaio (facoltattivo);
b) simbolo G nel caso di acciai per getti;
c) simbolo X;
d) cifre indicanti il tenore in carbonio (moltiplicato per 100);
e) simboli chimici degli elementi di lega che caratterizzano l'acciaio, disposti in ordine
decrescente secondo le percentuali;
f) cifre indicanti il tenore dei principali elementi in lega, scritte tali e quali (coefficienti
moltiplicativi pari a 1):
g) lettere indicanti requisiti particolari. Trattasi di un gruppo di due lettere, delle quali la
prima rappresenta la "chiave", mentre la seconda specifica la caratteristica identificata
dalla chiave.
Esempi: X 18 CrNiMo 17 12; X 200 Cr 13
Appunti di Disegno Tecnico Industriale 406
Trattamenti termici
I trattamenti termici consistono nel sottoporre il materiale a cicli di riscaldamento e
raffreddamento, per conferirgli caratteristiche particolari di resistenza e/o lavorabilit.
Ricottura. Viene eseguita dopo la fusione o la fucinatura e prima delle lavorazioni alle
macchine utensili. Consiste in riscaldamento a temperatura elevata e successivo
raffreddamento lento (in aria). Migliora la lavorabilit del materiale.
Tempra. Consiste in riscaldamento a temperature di 800-900 C e successivo
raffreddamento rapido (in acqua od olio). Migliora la resistenza e la durezza, ma rende il
materiale pi fragile.
Rinvenimento. Viene eseguito immediatamente dopo la tempra, per ridurre gli effetti
negativi di questa. Consiste in un riscaldamento a temperature di 500-600 C e successivo
raffreddamento lento.
Distensione. Consiste in un riscaldamento a temperatura non superiore a 200 C e
successivo raffreddamento lento per evitare tensioni interne dovute agli eventuali altri
trattamenti precedenti.