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D O C U M E N TA Z I O N E

T E C N I C A

PH 283.85.047
ISTRUZIONI TIPO B

USO DEL SISTEMA DI CONTROLLO


PER PRESSE DI TIPO PH
CON AUTOMAZIONE PROFIBUS
SENZA PC DI INTERFACCIA OPERATORE

PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

TECHNICAL DOCUMENTATION
DOCUMENTATION TECHNIQUE
TECHNISCHE DOKUMENTATION
DOCUMENTACIÓN TÉCNICA
DOCUMENTAÇÃO TÉCNICA

IANO
ITAL
PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

Compilato da : Sig. Monduzzi Matteo Data inserimento : 03.06.2009

Data ultima revisione :

Verificato da : Ing. Tassoni Alberto Versione programma : PH 19.10.01.12 SK

Denominazione : Numero pagine : 220

Uso del sistema di controllo per presse di tipo Codice servizio : 9512
PH con automazione profibus, senza PC di
interfaccia operatore Codice : PH 283.85.047

LA SACMI NON E' RESPONSABILE DELLE CONSEGUENZE DERIVATE DALL’INTRODUZIONE DI MODIFICHE


NON AUTORIZZATE.

QUALSIASI INTERVENTO CHE ALTERI LA STRUTTURA O IL CICLO DI FUNZIONAMENTO DELLA MACCHINA


DEVE ESSERE ESEGUITO OD AUTORIZZATO DALL’ UFFICIO ASSISTENZA CLIENTI SACMI.

LA SACMI SI RISERVA DI APPORTARE MIGLIORAMENTI O MODIFICHE AL PRODOTTO DESCRITTO NEL


MANUALE OD AL MANUALE STESSO IN QUALSIASI MOMENTO E SENZA PREAVVISO.

QUALORA VENGANO RILEVATI ERRORI TIPOGRAFICI O DI ALTRO GENERE, LE CORREZIONI SARANNO


INCLUSE NELLE NUOVE VERSIONI DEL MANUALE.

LA SACMI E’ RESPONSABILE DELLE INFORMAZIONI RIPORTATE NELLA VERSIONE ORIGINALE DEL MANUA-
LE IN LINGUA ITALIANA.

IL MANUALE E LE INFORMAZIONI IN ESSO RIPORTATE SONO DI PROPRIETA’ DELLA SACMI. NE E’ CONCESSO


L’USO AGLI ACQUIRENTI DELLE MACCHINE DESCRITTE.

NE E’ VIETATA LA RIPRODUZIONE SE NON AUTORIZZATA DALLA SACMI.


LA SACMI TUTELA I PROPRI DIRITTI A TERMINE DI LEGGE.

RICHIESTE DI ULTERIORI COPIE DI QUESTO MANUALE VANNO INDIRIZZATE ALL'UFFICIO ASSISTENZA


CLIENTI SACMI.

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MODALITA’ DI USO DELLA MACCHINA NEL RISPETTO


DELLE NORME DI SICUREZZA

Il presente manuale deve essere consegnato agli addetti alla sorveglianza ed alla manutenzione.
Questi devono leggere attentamente le informazioni contenute nel manuale perchè forniscono indicazioni
riguardanti l’uso della macchina.

La macchina deve essere destinata al solo uso per cui è stata concepita; ogni altro uso è da considerarsi
improprio e quindi pericoloso.
La SACMI non si considera responsabile di danni causati da usi impropri, erronei, irragionevoli e delle
conseguenze derivate dall’introduzione di modifiche non autorizzate.
Qualsiasi intervento che alteri la struttura e/o il ciclo di funzionamento della macchina deve essere eseguito
o autorizzato dall’ufficio assistenza clienti della SACMI.

Gli addetti alla sorveglianza ed alla manutenzione devono consultare le informazioni riguardanti l’uso della
macchina, contenute nella documentazione fornita.
La manutenzione delle macchine e l’accesso agli equipaggiamenti elettrici è consentita solo a personale
addestrato o qualificato.
L’impostazione del ciclo di funzionamento della macchina può essere gestita solo dagli addetti alla
sorveglianza o da persone incaricate.
Sulle macchine può essere impiegato solo personale addestrato.

La macchina può essere avviata solo se i dispositivi di sicurezza sono operativi.


E’ necessario controllare periodicamente il corretto funzionamento di tutti i dispositivi di sicurezza (pulsanti
di blocco, microcontatti di sicurezza, interruttori di prossimità o microcontatti di finecorsa, barriere
antinfortunistiche, ecc.) installati sulla macchina. E’ necessario controllare periodicamente che sulla
macchina sia efficiente il collegamento di terra.

Se si verificano dei malfunzionamenti durante il funzionamento della macchina, questi devono essere
riportati all’addetto alla sorveglianza.
Quando l’addetto alla sorveglianza accerta un guasto che può compromettere la sicurezza, la macchina
deve essere immediatamente fermata e può essere rimessa in funzione solo dopo la riparazione del
guasto.

Durante la preparazione e la manutenzione delle macchine, queste devono essere staccate dall’alimen-
tazione dell’energia, se le operazioni in corso possono porre in pericolo l’incolumità degli addetti.
Durante lavori di manutenzione, anche di breve durata, si deve porre la macchina in condizioni di blocco.

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1 LEGENDA DI FUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI E DEI SENSORI

Dispositivo Collegamento Condizione fisica Segnalazione led

Pulsante N.A. Premuto Led acceso


Libero Led spento
N.C. Premuto Led spento
Libero Led acceso

Selettore Chiuso in posizione x Led acceso


Aperto in posizione x Led spento

Microcontatto N.A. Impegnato Led acceso


Disimpegnato Led spento
N.C. Impegnato Led spento
Disimpegnato Led acceso

Interruttore
di prossimità N.A. Impegnato Led acceso
Disimpegnato Led spento

Fotocellula
scanner N.A. Impegnata Led acceso
Disimpegnata Led spento
Reflex / Impegnata Led spento
sbarramento Disimpegnata Led acceso

Contattori-relè N.A. Eccitato Led acceso


Diseccitato Led spento
N.C. Eccitato Led spento
Diseccitato Led acceso

Controllo di livello
Pressostato
Flussostato
Termostato N.A. Sopra la soglia Led acceso
Sotto la soglia Led spento
N.C. Sopra la soglia Led spento
Sotto la soglia Led acceso

Vacuostato N.A. Sopra la soglia


di pressione Led acceso
Sotto la soglia
di pressione Led spento
N.C. Sopra la soglia
di pressione Led spento
Sotto la soglia
di pressione Led acceso

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2 AVVERTENZE

OPERAZIONI DI MANUTENZIONE

- In occasione di operazioni di saldatura è necessario separare la macchina dalle cabine elettriche staccando i cavi
di collegamento.

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3 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’IMPIANTO ELETTRICO

L’impianto elettrico è costituito da:


1) Cabina elettrica
2) Tastiera di comando / visualizzazione
3) Cablaggio

1) CABINA ELETTRICA

È suddivisa in 3 parti:
1.1) il modulo a sinistra contiene la parte di potenza relativa al riscaldamento degli stampi
1.2) il modulo centrale comprende tutti i dispositivi per il comando dei motori elettrici.
I comandi dei motori sono protetti mediante interruttori magnetotermici (per potenze inferiori a 11 kW) con
coordinamento di tipo misto (Tipo 2 a Ir, tipo 1 a Iq).
Gli avviamenti sono Y-D per potenze superiori a 15 kW.
Tutti i componenti di potenza sono montati su un sistema di distribuzione a sbarre.
1.3) il modulo a destra contiene il PC di automazione con la scheda master Profibus, il PC di interfaccia e relativo UPS
per consentirne lo spegnimento corretto in caso di black-out.
Contiene anche il circuito di emergenza che controlla in modo indipendente dalla parte elettronica tutti i dispositivi relativi
alla sicurezza quali il manubrio di protezione, il pulsante di blocco presente sulla tastiera di comando macchina, i pulsanti
di blocco esterni, ecc.

2) TASTIERA DI COMANDO / VISUALIZZAZIONE

Nella parte superiore vi è un display a colori a 15 pollici con sotto una tastiera alfanumerica; chiave a transponder per
il login degli operatori collegati all’unità centrale mediante un dispositivo di remotaggio (solo con interfaccia PC).
Nella parte inferiore vi è la tastiera di comando macchina collegata all’unità centrale mediante il bus di campo.

3) CABLAGGIO

Il cablaggio è a bus di campo. Il bus utilizzato è il Profibus-DP.


Il layout prevede:
1 master situato nel PC di automazione in cabina elettrica.
2 segmenti collegati tra loro da un repeater situato nella scatola 1 a bordo pressa:
il primo segmento parte dal master e termina nella scatola 1 a bordo pressa.
Il secondo segmento parte dal repeater e termina nella cabina a bordo carrello.
Oltre al cavo del Profibus ove girano i dati, vi è il cablaggio dei cavi di potenza ed il collegamento degli I/O alle isole
adiacenti.
Il cablaggio è realizzato tenendo conto delle esigenze relative al montaggio e manutenzione.
Tutte le singole parti sono connesse attraverso l’uso di connettori in modo da facilitare la sconnessione/connessione
rapida.
Tutti i materiali usati sono stati scelti tenendo conto degli elementi aggressivi contenuti nell’ambiente.
Si raccomanda comunque di tenere sempre chiusi le scatole/cabine elettriche.

L'intero impianto viene collaudato secondo le vigenti norme.


L'intero impianto elettrico è stato progettato e realizzato secondo le vigenti normative internazionali in campo elettrico
e in campo della sicurezza del macchinario.

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0 1 2 3 8 9 10 11 16 17 18
27 28 29

19-23

24 4 5 6 7 12 13 14 15 20 21 22 30 31
TASTIERA DI COMANDO MACCHINA

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0 1 2 3 8 9 10 11 16 17 18
27 28 29

19-23
(Tastiera presente con DIP)

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4.1 DESCRIZIONE DEI TASTI

OPERAZIONE 1° TASTO 2° TASTO + CHIAVE POMPA

Start pompe Ø
Reset allarmi 1
Test led e lampade 26+31 1 MAN/SET-UP
Start ciclo automatico 28* 2 AUT ON
Start semiautomatico caricamento 28* 2 AUT ON
Start semiautomatico pressatura 28* 2 AUT ON
Start semiautomatico pressatura manuale (20) 28* 2 AUT ON
Salita traversa 25 3 MAN/AUT ON
Discesa traversa 30 3 MAN ON
Salita lenta traversa 25 3 SET-UP ON
Discesa lenta traversa 30 3 SET-UP ON
Start ciclo manuale lubrificazione colonne (optional) 28 3
Stop pompe 4
Riposizionamento 28 5 AUT ON
Arresto ciclo automatico 6
Incremento frenatura (3) 26 12 MAN/AUT
Decremento frenatura (3) 31 12 MAN/AUT
Decremento frenatura oltre finecorsa (3) 31 12 SET-UP
Incremento frenatura oltre finecorsa (3) 26 12 SET-UP
Assegna offset ingresso analogico
frenatura (3) 25 12 SET-UP
Assegna guadagno ingresso analogico
frenatura (3) 30 12 SET-UP
Richiesta taratura massima pressione (13) 28 7 SET-UP ON
Richiesta autoapprendimento YV99 (14) 28 7 SET-UP ON
Richiesta verifica pressione YV99 (15) 28 7 SET-UP ON
Richiesta autoapprendimento YV32/YV318/YV70D (18) 28 7 MAN ON
Richiesta autoapprendimento YV100 (19) 28 7 MAN ON
Richiesta spurgo moltiplicatore esterno (12) 28 7 MAN ON
Richiesta azzeramento encoder moltiplicatore esterno (5) 28 7 MAN ON
Richiesta autoapprendimento YV21P (22) 28 7 MAN ON
Richiesta reset offset YV21P (23) 28 7 SET-UP OFF
Pulizia valvole proporzionali YV32/318/70D (11) 28 7 MAN ON
Pulizia valvole prop. SPE con olio (32) 28 7 SET-UP ON
Pulizia valvole prop. SPE senza olio (33) 28 7 SET-UP ON
Pulizia valvola prop. estrattore YV21P (32) 28 7 SET-UP ON
Pulizia valvola prop. carrello DCP (4) 28 7 MAN ON
Forzatura encoder SPE non azzerati (34) 28 7 SET-UP
Avanti carrello 29 8 MAN ON
Indietro carrello 27 8 MAN ON
Avanti carrello lineare oltre il finecorsa (21) 26 8 MAN ON
Indietro carrello lineare oltre il finecorsa (21) 31 8 MAN ON
Dentro punzoni superiori 25 9 MAN/SET-UP ON
Fuori punzoni superiori 30 9 MAN/SET-UP ON
Avanti moltiplicatore differenziata (optional) 29 10 MAN ON
Indietro moltiplicatore differenziata (optional) 27 10 MAN ON
Salita matrice inferiore (optional) 25 10 SET-UP ON
Discesa matrice inferiore (optional) 30 10 SET-UP ON
Smagnetizzazione stampo superiore 31 11 SET-UP

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Magnetizzazione stampo superiore 26 11 SET-UP


Richiesta azzeramento encoder
differenziata/isostatico (35) 28 7 MAN ON
Incremento spessore (1) 26 12 MAN/AUT
Decremento spessore (1) 31 12 MAN/AUT
Start/Stop pompa recupero trafilamenti (25) 28 12 MAN
Gestione valvole selezionate in manuale (30) 28 12 MAN
Dentro/fuori ganci per cambio stampo SMU (2) 28 12 SET-UP
Salita stampi/extracorsa (16) 25 13 MAN/SET-UP ON
Caduta stampi (17) 30 13 MAN/SET-UP ON
Sollevamento stampo SPE 2+2 (6) 25 13 SET-UP ON
Salita di emergenza SPE 2+2 (7) 25 13 SET-UP ON
Discesa dopo sollevamento stampo
SPE 2+2 (8) 30 13 SET-UP ON
Discesa di emergenza SPE 2+2 (9) 30 13 SET-UP ON
Richiesta autoapprendimento SPE 2+2 (10) 28 13 SET-UP ON
Smagnetizzazione blocchetto
portapunzoni inferiore (optional) 31 14 SET-UP
Magnetizzazione blocchetto
portapunzoni inferiore (optional) 26 14 SET-UP
Smagnetizzazione stampo inferiore 31 15 SET-UP
Magnetizzazione stampo inferiore 26 15 SET-UP
Richiesta aggancio estrattore proporz. 28 16 SET-UP ON
Fine aggancio estrattore proporzionale 28 16 SET-UP ON
Sbloccaggio aste sollevamento 28 16 SET-UP ON
Semiautomatico ALM 28 17 AUT ON
Semiautomatico ACP 28 18 AUT ON
Salita cappa aspirazione motorizzata 25 20
Discesa cappa aspirazione motorizzata 30 20
Avanti ALM 29 17 MAN ON
Indietro ALM 27 17 MAN ON
Avanti ALM oltre il finecorsa (21) 26 17 MAN ON
Indietro ALM oltre il finecorsa (21) 31 17 MAN ON
Manuale ACP 27 o 29 18 MAN ON
Sinistra ACP oltre il finecorsa (21) 26 18 MAN ON
Destra ACP oltre il finecorsa (21) 31 18 MAN ON
Blocco 24

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__________________________________________ DIP ___________________________________________

Ciclo di taratura fotocellule SQ38..SQ39 (24) 28 7 MAN ON


Espulsione piastrella danneggiata (26) 28 8 AUT ON
Avanti carrello in manuale (27) 29 8 MAN ON
(velocità costante)
Indietro carrello in manuale (28) 27 8 MAN ON
(velocità costante)
Avanti carrello in manuale ad anello aperto (29) 26 8 MAN ON
(velocità costante)
Indietro carrello in manuale ad anello aperto (29) 31 8 MAN ON
(velocità costante)
Avanti rulliera A in manuale 29 17 MAN ON
(velocità costante)
Indietro rulliera A in manuale 27 17 MAN ON
(velocità costante)
Avanti rulliera B in manuale 29 18 MAN ON
(velocità costante)
Indietro rulliera B in manuale 27 18 MAN ON
(velocità costante)
Avanti rulliera C in manuale 29 21 MAN ON
(velocità costante)
Indietro rulliera C in manuale 27 21 MAN ON
(velocità costante)

__________________________________________ ACD __________________________________________

Manuale ACP colore 27 o 29 21 MAN ON


Sinistra ACP colore oltre il finecorsa 26 21 MAN ON
Destra ACP colore oltre il finecorsa 31 21 MAN ON
Semiautomatico ACP colore 28 21 AUT ON
Rotazione MDR2 lenta continua 26 o 31 22 MAN ON
Rotazione MDR2 1 step (60 gradi) 27 o 29 22 MAN ON
Semiautomatico MDR2/DAC 28 22 AUT ON
Avanti griglia mob. oltre i finecorsa (31) 26 12 MAN ON
Indietro griglia mob. oltre i finecorsa (31) 31 12 MAN ON
Avanti griglia mobile (31) 29 12 MAN ON
Indietro griglia mobile (31) 27 12 MAN ON
Azzeramento encoder griglia mobile 28 5 AUT ON
Azzeramento encoder MDR2 28 5 AUT ON

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Note:

* Agire su F12 del terminale per configurare il tipo di ciclo.

+
Quasi tutte le operazione prevedono l'uso di due tasti. Alcune tuttavia avvengono dopo la pressione di un solo tasto:
in questi casi il numero del tasto da premere figura nella colonna "2° TASTO".

(1) Operazione possibile solo con SMU/SOLLEVAMENTO.


Occorre impostare "elettrovalvola in manuale" (YV MAN) = 35

(2) Occorre impostare "elettrovalvola in manuale" (YV MAN) = 36

(3) Operazione possibile solo in presse con idraulica non proporzionale.


Occorre impostare "elettrovalvola in manuale" (YV MAN) = 34
L'incremento/decremento normale può essere effettuato solo se il dato INS. CONTROLLO VELOCITA' = NO.

(4) Solo per carrello biella-manovella. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 26 (sul PC andare nella
pagina O). La traversa deve essere in alto con encoder azzerato. La sbarra deve essere bassa con modulo di
sicurezza AJ101 armato. Lo stampo deve essere basso e l'encoder del carrello deve essere già stato azzerato.

(5) Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 12 (sul PC andare nella pagina O). La sbarra deve essere
bassa con modulo di sicurezza AJ101 armato. Il carrello deve essere indietro (ingresso SQ59 basso).

(6) Deve essere impostato STAMPO AGGANCIATO = NO e SMONTAGGIO STAMPO = 2. Il manubrio deve essere
alto; il micro carrello indietro deve essere schiacciato (ingresso SQ59 spento); gli encoder stampo devono essere
bloccati; deve essere stato eseguito un autoapprendimento SPE 2+2.

(7) Deve essere impostato STAMPO AGGANCIATO = NO e SMONTAGGIO STAMPO = 3. Il manubrio deve essere
alto; il micro carrello indietro deve essere schiacciato (ingresso SQ59 spento); gli encoder stampo devono essere
bloccati; deve essere presente il messaggio ENCODER STAMPO NON AZZERATO".

(8) Deve essere impostato STAMPO AGGANCIATO = NO e SMONTAGGIO STAMPO = 2. Il manubrio deve essere
alto; il micro carrello indietro deve essere schiacciato (ingresso SQ59 spento); gli encoder stampo devono essere
bloccati; deve essere stato eseguito un autoapprendimento SPE 2+2.

(9) Deve essere impostato STAMPO AGGANCIATO = NO e SMONTAGGIO STAMPO = 3. Il manubrio deve essere
alto; il micro carrello indietro deve essere schiacciato (ingresso SQ59 spento); gli encoder stampo devono essere
bloccati; deve essere presente il messaggio "ENCODER STAMPO NON AZZERATO".

(10) Deve essere impostato STAMPO AGGANCIATO = NO e SMONTAGGIO STAMPO = 1.Il manubrio deve essere
alto; il micro carrello indietro deve essere schiacciato (ingresso SQ59 spento); gli encoder stampo non devono
essere bloccati; non deve essere presente il messaggio "ENCODER STAMPO NON AZZERATO", lo stampo deve
essere in basso.

(11) Solo per presse con idraulica proporzionale. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 21 (sul PC
andare nella pagina O). La traversa deve essere in alto con encoder azzerati. La sbarra deve essere bassa con
modulo di sicurezza AJ101 armato. Il carrello deve essere indietro (ingresso SQ59 basso). Lo stampo deve essere
basso.

(12) Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 19 (sul PC andare nella pagina O).
L'encoder BQ12 del moltiplicatore deve essere azzerato. La procedura di spurgo del moltiplicatore ha una durata
di circa 10 minuti e puo' essere interrotta in qualsiasi momento intervenendo sul selettore modale.

(13) Disponibile solo in PCH. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 1 (sul PC andare nella pagina O).
La pressione del circuito idraulico viene portata ad una pressione pari a quella impostata nella pagina di
impostazione pressatura in PRESSIONE FINALE.

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(14) Disponibile solo in PCH. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 2 (sul PC andare nella pagina O).

(15) Disponibile solo in PCH. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 3 (sul PC andare nella pagina O).

(16) Con sollevamento proporzionale ad aste, la salita in SET-UP si interrompe non appena si rilascia uno dei due tasti.
Per fare l'extracorsa occorre impostare il data EXTRACORSA PUNZONI = SI.

Con l'SPE:
- Con chiave in MAN la salita stampi è consentita solo con stampo basso (questa limitazione non c'è con chiave
in SET UP con scheda AXP).
- Con sbarra alta e chiave in MAN non sono consentiti movimenti dello stampo.
Con lo SMU o il sollevamento:
- Con sbarra alta e chiave in MAN non sono consentiti movimenti dello stampo.

(17) Con sollevamento proporzionale ad aste, la discesa in SET-UP si interrompe non appena si rilascia uno dei due
tasti.
Caduta con selettore modale in MAN:
- con ciclo a 2 cadute:
la prima caduta stampo si fa con i tasti 30 e 13;
l’ultima caduta stampo si fa con i tasti 31 e 13.
- con ciclo a 3 cadute:
la prima caduta stampo si fa con i tasti 26 e 13;
la seconda caduta stampo si fa con i tasti 30 e 13;
l’ultima caduta stampo si fa con i tasti 31 e 13.

Con l'SPE:
- Con chiave in MAN vengono effettuate in sequenza:
prima caduta
eventuale seconda caduta
ultima caduta
salita fino alla posizione di prima caduta
e così via
- Con chiave in SET UP vengono effettuate in sequenza:
prima caduta
eventuale seconda caduta
ultima caduta
- Con sbarra alta e chiave in MAN non sono consentiti movimenti dello stampo.
Con lo SMU o il sollevamento:
- Con chiave in MAN o in SET UP vengono effettuate in sequenza:
prima caduta
eventuale seconda caduta
ultima caduta
salita fino alla posizione di prima caduta
e così via
- Con sbarra alta e chiave in MAN non sono consentiti movimenti dello stampo.

(18) Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 10 (sul PC andare nella pagina O).
Il carrello deve essere collegato, il manubrio deve essere basso, il micro carrello indietro deve essere schiacciato
(ingresso SQ59 spento), lo stampo deve essere in basso, la traversa deve essere in alto con encoder azzerati.

(19) Disponibile solo con pressatura differenziata. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 11 (sul PC
andare nella pagina O).
Il carrello deve essere collegato, l'encoder BQ11 del moltiplicatore della pressatura differenziata deve essere
azzerato.

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(20) Se è montato il doppio encoder traversa, dopo aver fatto un ciclo semiautomatico di caricamento, con sbarra bassa,
se si seleziona il tipo di ciclo “SEMIAUTOMATICO PRESSATURA MANUALE” è possibile alzare e poi abbassare
la sbarra di sicurezza e fare il ciclo semiautomatico di pressatura.

(21) Operazione possibile solo con carrello lineare, ALM o ACP con encoder assoluti (anche se non ancora azzerati).
Nel caso di SPE, il movimento del carrello è consentito solo se lo stampo è stato agganciato.

(22) Disponibile solo con sollevamento proporzionale ad aste. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE =
14 (sul PC andare nella pagina O).
Il manubrio deve essere basso, il micro carrello indietro deve essere schiacciato (ingresso SQ59 spento), l'encoder
dello stampo deve essere azzerato, la traversa deve essere in alto con encoder azzerati.

(23) Disponibile solo con sollevamento proporzionale ad aste. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE =
15 (sul PC andare nella pagina O).
In caso di problemi durante l'autoapprendimento della YV21P tale da non consentire di determinare i valori degli
offset corretti o tale per cui i valori trovati non consentono una movimentazione ottimale del sollevamento, e'
possibile assegnare manualmente il loro valore, impostando a fronte di DISCESA e SALITA rispettivamente il
valore in punti valvola dell'offset di discesa e salita.

(24) Disponibile solo con DIP. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 5 (sul PC andare nella pagina O).
L'encoder del DIP deve essere stato azzerato, la sbarra di sicurezza deve essere bassa (con modulo di sicurezza
AJ101 armato). Deve essere presente la piastrella (SQ43 impegnato).

(25) Occorre impostare "elettrovalvola in manuale" (YV MAN) = 11.

(26) Il movimento è consentito se non sono presenti allarmi, se l’ encoder è azzerato, se è impostato il ciclo di espulsione
piastrella danneggiata = si e se il sensore SQ43 è impegnato.
Il ciclo consiste nel portare la piastrella sotto alla PH ovviamente senza eseguire il ciclo di pressatura.
A fine ciclo il dato impostabile che abilita tale ciclo viene automaticamente rimesso = no

(27) Il movimento è consentito se non sono presenti allarmi, se l’ encoder è azzerato e se la traversa pressa è alta e
gli stampi pressa sono alti.
Il movimento viene interrotto al raggiungimento del f.c. avanti oppure quando vengono rilasciati i tasti.

(28) Il movimento è consentito se non sono presenti allarmi, se l’ encoder è azzerato e se la traversa pressa è alta e
gli stampi pressa sono alti.
Se è impostato il ciclo con caduta stampo viene automaticamente alzata la bandinella anteriore e l'espulsore.
Il movimento viene interrotto al raggiungimento del f.c. indietro oppure quando vengono rilasciati i tasti.

(29) Il carrello si muove ad una velocità molto lenta non impostabile senza considerare la posizione letta dall’encoder
e i f.c. impostati. La quota limite del movimento è il fine corsa meccanico.
Per concludere il movimento, rilasciare i tasti.
Il movimento è possibile anche con encoder non azzerato.

(30) Dopo aver selezionato la valvola da comandare, la pressione dei tasti eccita e diseccita la valvola selezionata in
maniera sequenziale (ON —> OFF —> ON —> OFF ecc. ). Il led indica se la valvola selezionata in quel momento
è eccitata.

(31) Occorre impostare "elettrovalvola in manuale" (YVMAN) = 20.

(32) Solo per SPE 2 + 2 o estrattore ad aste proporzionale. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 22
(sul PC andare nella pagina O).
Lo stampo deve essere basso. La sbarra deve essere bassa e la traversa in alto con encoder azzerati. Il carrello
deve essere indietro (ingresso SQ59 spento).

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(33) Per SPE 2 + 2 e SPE 4 pistoni. Deve essere selezionata OPERAZIONE SPECIALE = 23 (sul PC andare nella
pagina O).
Lo stampo deve essere basso. La sbarra deve essere bassa e la traversa in alto con encoder azzerati. Il carrello
deve essere indietro (ingresso SQ59 spento).

(34) Impostare OPERAZIONE SPECIALE = 24 (sul PC andare nella pagina O).


Lo stampo deve essere basso.

(35) Impostare OPERAZIONE SPECIALE = 13 (sul PC andare nella pagina O).

4.2 DESCRIZIONE DEI LED

+5 Alimentazione della tastiera (+5V)

R Reset

WD Watch-dog

SL Serial line (si accende se c’è interruzione nel collegamento fra tastiera e Rete Profibus)

SC Scan control (si accende per indicare il malfunzionamento di un tasto)

B Si accende alla pressione di un tasto

A1

A2
} Indirizzo della tastiera (entrambi accesi → prima tastiera)

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5 PULSANTIERA DI PROGRAMMAZIONE

A Display
B Tasti funzionali (F1, F2, ..., F12)
C Tasto CTRL
D Tasti numerici (1, 2, ..., 0)

E: Mouse
F: Led con i seguenti significati
Power: Alimentazione PC
B: Pressione pulsanti
Caps: Abilitazione lettere maiuscole
Scroll: Abilitazione Scroll

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6 LAY-OUT DI PAGINA

Le informazioni relative al funzionamento della macchina sono presentate sul display suddivise in varie pagine.

Ogni pagina è così strutturata:

1 2 3
4 5

1 - messaggi di allarme
2 - numero del programma operativo
3 - data ed ora
4 - descrizione del ciclo
5 - stato della macchina
6 - visualizzazione dei dati ed impostazione
7 - descrizione dell’uso dei tasti funzionali

Le parti 1, 2, 3, 4, 5 sono comuni a tutte le pagine. Le parti 6 e 7 cambiano di pagina in pagina.


Come esempio si riporta la prima pagina che appare sul display: la pagina DATI.

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6.1 NUMERO DEL PROGRAMMA OPERATIVO

Questo numero indica il programma con cui sta lavorando la pressa.


Se a destra del numero appare il simbolo * significa che questo programma ha subìto delle modifiche che non sono
ancora state salvate.
Se il numero del programma operativo è ø, significa che questo programma non è ancora stato salvato (questo può
succedere alla prima accensione del sistema, o quando è stato cancellato dalla memoria il programma operativo).
Se a sinistra del programma operativo appare il simbolo + significa che oltre al messaggio di allarme attualmente
visualizzato a sinistra, ve ne sono altri. Per visualizzarli andare nella "pagina allarmi".

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6.2 DATA ED ORA

Se la DATA o l'ORA non sono esatte, occorre procedere come segue:

1) effettuare il LOGIN (vedi paragrafo apposito)

2) andare nella pagina INFORMAZIONI E CAMBIO LINGUA (INFO)

3) premere il tasto F10 (DATA)

4) rispondere alle domande presentate in basso a sinistra:


Domanda Risposta (esempio)
YEAR 08 <ENTER>
MONTH 11 <ENTER>
DAY OF MONTH 30 <ENTER>
HOUR 16 <ENTER>
MINUTE 8 <ENTER>
SECOND 0 <ENTER>

5) a questo punto appare (in alto a destra) la data e l'ora modificate.

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6.3 DESCRIZIONE DEL CICLO

Il tasto F12 serve per configurare il tipo di ciclo che si ottiene effettuando lo start ciclo (premendo i tasti 28 e 2 della
tastiera di comando macchina).
Questo è possibile solo se il selettore a chiave è in posizione AUT e la pressa non è in ciclo automatico, nè in
riposizionamento.
Il ciclo standard è l’automatico ed in tal caso all’inizio della seconda riga del terminale appare:

CICLO = AUTOMATICO (CARICAMENTO + PRESSATURA)

Se si preme il tasto F12 appare la scritta:

CICLO = 1 CICLO (CARICAMENTO + PRESSATURA)

Da usare per fare un ciclo singolo.

Se si preme ancora F12 appare:

CICLO = SEMIAUTOMATICO CARICAMENTO

Se si preme ancora F12 appare:

CICLO = SEMIAUTOMATICO PRESSATURA

Premendo F12 ancora una volta, si ritorna al ciclo standard.

Se vi è il doppio encoder traversa, dopo aver fatto il semiautomatico di caricamento, con sbarra bassa, se si seleziona
il tipo di ciclo "SEMIAUTOMATICO PRESSATURA MAN" premendo F12 per 2 volte è possibile alzare e poi abbassare
la sbarra di sicurezza e fare il ciclo semiautomatico di pressatura.

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6.4 STATO DELLA MACCHINA

Nella parte destra della seconda riga del terminale vi è lo stato della pressa. Vediamo una descrizione dei diversi stati:

MAN chiave della tastiera in posizione MAN


SET UP chiave della tastiera in posizione SET UP
AUT chiave della tastiera in posizione AUT
RIPOSIZIONAMENTO è in corso un riposizionamento automatico (chiave in AUT)
CICLO la pressa è in ciclo automatico (chiave in AUT)
CICLO (lampeggiante) la pressa è in fase di arresto (chiave in AUT).

N.B.: Se durante la fase di RIPOSIZIONAMENTO o di CICLO viene girata la chiave della tastiera di comando
macchina, la pressa va in blocco.

6.4.1 LOGIN

Se a destra dello stato della macchina non appare nulla e nella descrizione del tasto F11 appare "LOGIN" significa che
è possibile visualizzare i dati ma non impostarli. Per impostare i dati occorre fare il login:
• premere il tasto F11
• digitare la password (il default è "11111111")

Se a destra dello stato della macchina appare la scritta "LOG" significa che si è nella modalità di impostazione dati
abilitata.
Per terminare la sessione di impostazioni dati fare il logout:
• premere il tasto F11

MODIFICA PASSWORD

Premere il tasto F11.


Quando compare la scritta LOGIN = ******** premere Enter.
Digitare la vecchia password (esempio 11111111).
Digitare la nuova password (deve essere almeno di 4 cifre) e premere ENTER (N.B. Se si digita la nuova password ad
8 cifre non occorre premere ENTER).

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7 INDICE DELLE PAGINE

Le pagine relative al funzionamento della pressa sono le seguenti:

Come già detto la pagina che appare all’accensione del sistema è la pagina DATI. Per passare ad altre pagine occorre
premere un tasto funzionale; per esempio, per passare alla pagina PROGRAMMI dalla pagina DATI occorre premere
il tasto F2.
Le pagine nella parte sinistra dello schema precedente presentano dei dati di funzionamento e di produzione della
pressa, mentre le pagine della parte destra presentano i valori impostati che configurano il ciclo della macchina, valori
che possono essere modificati.
Da una qualsiasi pagina è possibile premere il tasto Help, cioè F1, che permette di accedere ad una pagina di aiuto che
presenta le seguenti informazioni: nella parte superiore vi è una vista dell’insieme delle pagine, simile a quello della
figura precedente, nel quale è evidenziato il titolo della pagina in cui ci si trova.
Nella parte inferiore vi sono alcune informazioni utili all’operatore.
Da ogni pagina si può accedere solo alle pagine che, nella vista dell'insieme delle pagine, sono con essa collegate per
mezzo di una linea continua.
Premendo uno dei tasti ↑ ↓ ← → cambia la pagina il cui titolo è evidenziato; se si vuole accedere ad un'altra pagina
tramite la pagina di Help, occorre premere i tasti suddetti fino a evidenziare il titolo della pagina richiesta, poi premere
ENTER o F1.

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Dalla pagina di HELP è possibile accedere alla pagina degli ARRESTI. Questa pagina presenta una lista degli allarmi
impostabili dall'operatore. In questo modo l'operatore può imputare il tempo di fermata ad una delle cause elencate in
modo da avere un report dettagliato sulle cause di arresto mediante i grafici statistici.

Per selezionare la causa, spostare il cursore con le frecce ↑ ↓.


Per confermare la scelta usare le frecce ← o →.
Nota bene: è possibile selezionare la causa di arresto solo se non è presente nessun blocco e con macchina non in
ciclo automatico. Nel caso in cui sia presente un messaggio di arresto, è possibile inserire la nuova causa di arresto
mediante le funzioni sopra descritte.

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8 DATI VISUALIZZATI

Descriviamo ora il contenuto delle pagine, escludendo la prima e la seconda riga.

8.1 DATI

La prima pagina di visualizzazione dati è la pagina DATI.

a) Nel primo quadro a sinistra sono presentati i dati salienti relativi al ciclo appena concluso; in alto vi è il formato che
si sta producendo (per cambiare questi tre valori in crudo occorre accedere alla pagina IMPOSTAZIONE
ACCESSORI).
b) Nel quadro a destra vi sono i dati rilevati dai trasduttori installati sulla macchina e vengono aggiornati in tempo reale.
A destra del valore PRESSIONE CILINDRO appare un valore in bar che rappresenta l'offset applicato. Ad esempio
se la pressione cilindro vale 3 e l'offset vale 2, significa che il valore rilevato dal trasduttore di pressione BP1 è di
1 bar.

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c) Nel quadro in basso sono illustrati i dati di produzione della macchina. I valori TOTALI non possono essere azzerati,
mentre i valori PARZIALI possono essere azzerati. Per fare questo occorre fare Login e premere il tasto F6: appare
la richiesta di CONFERMA. Se si preme il tasto "1" tutti i dati parziali vengono azzerati.

Se non si vogliono azzerare i dati premere il tasto "0" oppure F6.

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8.2 PAGINA INFORMAZIONI E CAMBIO LINGUA

Dalla pagina DATI si può accedere alla pagina INFORMAZIONI E CAMBIO LINGUA premendo F7
(INFO)
Sono qui presentati i parametri caratteristici della pressa, suddivisi in due parti: sulla sinistra vi sono i parametri
meccanici ed idraulici, sulla destra quelli elettronici.

Questi parametri sono costanti.


Premendo F2 si ritorna alla pagina DATI.

8.2.1 SALVASCHERMO

Premendo il tasto F6 è possibile abilitare il salvaschermo: ciò fa sì che se non si usa la tastiera per dieci minuti lo schermo
si spegne automaticamente con il logo SACMI e si riaccende non appena viene premuto un tasto. Ciò permette di
prolungare la durata dello schermo.

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8.2.2 CAMBIO LINGUA

Tramite questa pagina è possibile cambiare la lingua con cui sono presentati tutti i messaggi. Occorre premere il tasto
F3.
Appare la seguente pagina

Selezionare la lingua con i tasti ↑ ↓.


Scegliere con il tasto → o ← o Enter

ISTRUZIONI PER SELEZIONARE LA LINGUA ITALIANA.


Andare nella pagina DATI (se non si conosce la procedura è sufficiente spegnere e riaccendere, la prima pagina che
apparirà è la pagina DATI) e premere F7 poi F3, premere ↑ fino alla prima riga in alto, premere →.

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8.2.3 SELEZIONE TIPO DI CARICAMENTO

Con pompa spenta premendo il tasto F4 appare la seguente pagina

in cui, con selettore modale in SET UP, è possibile cambiare il tipo di carrello gestito dall'automazione scegliendo tra
quelli indicati a destra dell'impostazione. Il numero che appare a destra della scritta CARICAMENTO è quello del tipo
di caricamento attuale.

N.B. Il cambio di questo dato richiederà di spegnere e riaccendere il sistema.

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8.2.4 PAGINA AZZERAMENTO ASSI (CONFIG.)

A questa pagina si accede dalla pagina INFO premendo il tasto F5.


Analisi dei dati impostabili in questa pagina:

OPERAZIONE SPECIALE
Tipo di regolazione da eseguire sulla pressa (vedere anche capitolo DESCRIZIONE TASTI):

0 = nessuna operazione

1 = VERIFICA PRESSIONE ACCUMULATORI


Disponibile solo per PCH.

2 = APPRENDIMENTO YV99
Disponibile solo per PCH.

3 = VERIFICA APPRENDIMENTO YV99


Disponibile solo per PCH.

5 = DIP: SET UP SQ38 ... SQ39


Disponibile solo con carrello tipo DIP.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a tarare i sensori SQ38 (controllo spigolo
posteriore piastrella) ed i sensori SQ39 (controllo spigolo anteriore piastrella).

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6 = VERIFICA YV32/YV318
Disponibile solo con idraulica proporzionale.
Questa procedura consente di effettuare un test delle elettrovalvole proporzionali di movimentazione traversa
e pressatura. Più precisamente, senza effettuare movimenti della traversa, viene dato un comando alla YV32 pari
al valore impostato in COMANDO YV32 e viene dato un comando alla YV318 pari al valore impostato in
COMANDO YV318. Tale situazione permane per 10 sec durante i quali è opportuno vedere nella pagina I/O se
il comando (SET) e la relativa retroazione (SPOOL) delle valvole proporzionali seguono il comando impartito.

9 = VERIFICA YV22A/YV22B oppure VERIFICA YV21P


Disponibile solo con estrattore proporzionale.
Questa procedura consente di effettuare un test delle elettrovalvole proporzionali di movimentazione dell'estrattore.
SPE:
Senza effettuare movimenti dello stampo, viene dato un comando alle YV22A e B in salita pari al valore impostato
in VELOCITÀ - SALITA STAMPI. Tale situazione permane per 10 sec durante i quali è opportuno vedere nella
pagina VALORI ATTUALI STAMPI se il comando e la relativa retroazione (SPOOL) delle valvole proporzionali
seguono il comando impartito. Poi viene dato un comando alle YV22A e B in discesa pari al valore impostato in
VELOCITÀ - PRIMA CADUTA STAMPO.
Tale situazione permane per 10 sec durante i quali è opportuno vedere nella pagina VALORI ATTUALI STAMPI
se il comando e la relativa retroazione (SPOOL) delle valvole proporzionali seguono il comando impartito.
ESTRATTORE AD ASTE:
Senza effettuare movimenti dello stampo, viene dato un comando alla YV21P in salita pari alla massima apertura.
Tale situazione permane per 10 sec durante i quali è opportuno vedere nella pagina I/O se il comando (SET) e la relativa
retroazione (SPOOL) della YV21P seguono il comando impartito. Poi viene dato un comando alla YV21P in discesa pari
alla massima apertura.
Tale situazione permane per 10 sec durante i quali è opportuno vedere nella pagina I/O se il comando (SET) e
la relativa retroazione (SPOOL) della YV21P seguono il comando impartito.

10 = APPRENDIMENTO YV32/YV318
Disponibile solo con idraulica proporzionale.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a determinare gli offset delle elettrovalvole
proporzionali di movimentazione traversa e pressatura. La sequenza è la seguente:
1. Si apprende il comando da fornire a YV32 per tenere ferma la traversa.
2. Si apprende il minimo comando che apre la YV318.
3. Si apprende il minimo comando da fornire a YV32 per fare scendere la traversa.
4. Si apprende il minimo comando da fornire a YV32 per fare salire la traversa.
Per eseguire l'autoapprendimento delle elttrovalvole proporzionali è necessario che vangano rispettate alcune
condizioni; il mancato rispetto di una di queste può dare luogo ad uno dei seguenti messaggi:

904 CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO


È necessario portare il carrello alla posizione indietro (ingresso SQ59 spento)
906 ENCODER STAMPO NON AZZERATO
È necessario effettuare un'azzeramento dell'encoder dello stampo
908 STAMPI ALTI
È necessario portare lo stampo basso in battuta mccsnica
911 MANUBRIO DI PROTEZIONE ALTO / (AJ101)
È necessario abbassare il manubrio di protezione e verificare che il modulo di sicurezza AJ101 sia
resettato
912 ENCODER TRAVERSA NON AZZERATO
È necessario effettuare un azzeramento dell'encoder della traversa
913 ENCODER MOLTIPLICATORE NON AZZERATO
È necessario effettuare un azzeramento dall'encoder del moltiplicatore esterno
914 TRAVERSA NON POSIZIONATA IN BATTUTA MECCANICA
È necessario portare la traversa in alto in battuta meccanica

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11 = APPRENDIMENTO YV100
Disponibile solo con pressatura differenziata.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a determinare gli offset della elettrovalvola
proporzionale del gruppo della pressatura differenziata / tamponi isostatici. La sequenza è la seguente:
1. Si apprende il comando da fornire a YV100 per tenere fermo il moltiplicatore.
2. Si apprende il minimo comando da fornire a YV100 per fare la corsa di ritorno del moltiplicatore.
3. Si apprende il minimo comando da fornire a YV100 per fare la corsa di andata del moltiplicatore.

13 = AZZERAMENTO ENCOD.MOLTIPLICATORE
Disponibile solo con pressatura differenziata.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a determinare lo zero dell'encoder del
gruppo della pressatura differenziata / tamponi isostatici. La sequenza è la seguente:
1. Arretramento moltiplicatore.
2. Assegnazione della posizione di zero.
3. Avanzamento moltiplicatore.
4. Riposizionamento moltiplicatore.

14 = APPRENDIMENTO YV21P
Disponibile solo con estrattore proporzionale ad aste.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a determinare gli offset della elettrovalvola
proporzionale dell'estrattore proporzionale ad aste.
La sequenza è la seguente:
1. riposiziono l'estrattore a finecorsa basso
2. movimento di salita estrattore per determinare la velocità minima in salita
3. movimento di discesa estrattore per determinare la velocità minima in discesa

15 = RESET OFFSET YV21P


Disponibile solo con estrattore proporzionale ad aste.
All'offset in discesa della elettrovalvola proporzionale dell'estrattore proporzionale ad aste viene assegnato il valore
impostato in RESET OFFSET YV21P: D ed in salita il valore impostato in S.

21 = PULIZIA VALVOLE PROPORZIONALI YV32/YV318


Disponibile solo con idraulica proporzionale.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a spostare ripetutamente lo spool delle
elettrovalvole proporzionali di movimentazione traversa e pressatura, senza spostare la traversa.

22 = PULIZIA VALVOLE PROPORZIONALI SPE (OIL) / YV21P


Disponibile solo con estrattore proporzionale tipo SPE 2+2 oppure ad aste.
SPE 2+2:
questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a spostare ripetutamente lo spool delle
elettrovalvole proporzionali di movimentazione estrattore, senza spostare lo stampo, ma tuttavia fornendo olio durante
l'apertura verso la discesa.
Aste:
questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a spostare ripetutamente lo spool della
elettrovalvola proporzionale di movimentazione estrattore, senza spostare lo stampo.

23 = PULIZIA VALVOLE PROPORZIONALI SPE


Disponibile solo con estrattore tipo SPE.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a spostare ripetutamente lo spool delle
elettrovalvole proporzionali di movimentazione estrattore, senza spostare lo stampo.

24 = ENCODER STAMPO NON AZZERATO


Disponibile solo con estrattore tipo SPE.
Questa procedura consente di rifare la procedura di azzeramento encoders stampo senza dover spegnere e
riaccendere la cabina elettrica.

25 = VERIFICA YV20
Disponibile solo con carrello tipo DCP.
Questa procedura consente di effettuare un test della elettrovalvola proporzionale di movimentazione carrello.
Più precisamente, senza effettuare movimenti del carrello, viene dato un comando alla YV20 pari al valore impostato
in COMANDO YV20. Tale situazione permane per 10 sec durante i quali è opportuno vedere nella pagina I/O se il
comando (SET) e la relativa retroazione (SPOOL) della YV20 seguono il comando impartito.

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26 = PULIZIA VALVOLE PROPORZIONALI YV20


Disponibile solo con carrello tipo DCP.
Questa procedura consiste in una procedura automatica che provvede a spostare ripetutamente lo spool della
elettrovalvola proporzionale di movimentazione carrello, senza muovere il carrello.

28 = DIP: PARAMETRIZZAZIONE BERGER LAHR


Disponibile solo con carrello tipo DIP e centratori a bordo.
Questa procedura consente di parametrizzare l'azionamento del motore del centratore. Questa viene fatta per tutti i
motori posizionatori presenti nel DIP.

29 = APPRENDIMENTO POSIZ. CARRELLO-SQ59


Disponibile solo con carrello tipo DCL o DIP.
Vi è un controllo per verificare il funzionamento dell'encoder del carrello: se compare il messaggio di allarme "2265
CARRELLO NON IN POSIZIONE (xxx)" per il DCL oppure "2284 CARRELLO NON IN POSIZIONE (xxx)" per il DIP,
occorre eseguire la procedura di autoapprendimento delle posizioni del carrello alle quali si impegna e si libera il micro
SQ59. Questa procedura consiste in un ciclo in semiautomatico di caricamento. In questo modo il sistema memorizza
le posizioni dell'encoder carrello alle quali commuta il micro SQ59, in andata ed in ritorno. Questa procedura deve
essere sempre ripetuta se si sposta il micro SQ59, se si cambia la posizione di zero dell'encoder oppure se si cambiano
le velocità del carrello in prossimità del micro.
Ad ogni ciclo il sistema di controllo verifica che il micro SQ59 commuti sempre alla medesima posizione.

30 = REGOLAZIONE TRASDUTTORE PRESSIONE CILINDRO


Questa procedura consente di attribuire automaticamente un offset al valore rilevato dal trasduttore di pressione
cilindro (BP1). Se l'operazione non va a buon fine (allarme 2016) significa che l'errore di pressione è troppo elevato.
L'offset applicato (in bar) viene visualizzato a destra del valore PRESSIONE CILINDRO
(ad esempio se PRESSIONE CILINDRO = 2 e a destra c'è 2, significa che il valore dato del trasduttore sarebbe 0 bar).

31 = Taratura primo canale controllo di corrente profibus


Quando si esegue questa operazione il sistema calcola la resistenza elettrica degli avvolgimenti del circuito del
fissaggio magnetico collegati al primo canale (fissaggio magnetico superiore). Durante il normale funzionamento
della pressa, il sistema prendendo come riferimento questo valore e considerando le variazioni di tensione e
temperatura calcolerà istante per istante la corrente presunta per eseguire la comparazione con la corrente
effettivamente letta e quindi diagnosticare un eventuale problema.
È necessario eseguire questa operazione solo all' avviamento della macchina, quando viene sostituito lo stampo
o anche solo i tamponi da magnetizzare o lo strumento di lettura AP610.

- Quando viene richiesta questa operazione è necessario rispondere ad alcune domande denominate:
Impostazione dati prima di eseguire la taratura

- È la prima taratura ? È stato cambiato lo stampo ? (SI/NO)


Se la risposta è SI il sistema non esegue nessun controllo sul vecchio valore di resistenza elettrica memorizzata
che viene soprascritto con il nuovo valore. Se invece si imposta NO il sistema pretende di trovare un valore di
resistenza elettrica molto simile al valore memorizzato nella precedente taratura, se la differenza è maggiore di
+ o - 0,5 ohm il nuovo valore non viene memorizzato e appare un messaggio di taratura non eseguita. Questo
serve per evitare che a fronte di un allarme che diagnostica un guasto elettrico che determina un calo sistematico
della corrente venga eseguita una taratura del sistema eliminando l' allarme ma non il problema. Dovendo
rispondere a questa domanda è lecito pensare che l' operatore si ponga qualche domanda (perchè devo eseguire
una taratura se lo stampo non è stato cambiato ? Perchè la corrente è cambiata ? Forse è presente un guasto
e il sistema lo ha giustamente rilevato ?) e quindi utilizzi questa procedura solo se è veramente corretto utilizzarla.

- Temperatura stampo ? ( C)
Questa domanda viene posta solo se si è impostato "Presenza termocoppia primo canale del controllo di corrente = no"
È necessario impostare la temperatura dello stampo o meglio degli avvolgimenti del fissaggio magnetico
collegato al primo canale (punzoni superiori) al momento della taratura. Serve al sistema per calcolare
correttamente la resistenza elettrica degli avvolgimenti.
Durante il normale funzionamento delle pressa serve anche, attraverso un algoritmo, a determinare la temperatura
presunta dello stampo e quindi la corrente di riferimento da confrontare con quella effettivamente letta.

- Temperatura ambiente ? ( C)
Questa domanda viene posta solo se si è impostato "Presenza termocoppia primo canale del controllo di corrente = no"
È necessario impostare la temperatura ambiente (zona pressa) al momento della taratura. Serve al sistema per
calcolare correttamente la resistenza elettrica degli avvolgimenti.
Durante il normale funzionamento delle pressa serve anche, attraverso un algoritmo, a determinare la temperatura
presunta dello stampo e quindi la corrente di riferimento da confrontare con quella effettivamente letta.
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32 = Taratura secondo canale controllo di corrente profibus


Quando si esegue questa operazione il sistema calcola la resistenza elettrica degli avvolgimenti del circuito del
fissaggio magnetico collegati al secondo canale (fissaggio magnetico inferiore). Durante il normale funzionamen-
to della pressa, il sistema prendendo come riferimento questo valore e considerando le variazioni di tensione e
temperatura calcolerà istante per istante la corrente presunta per eseguire la comparazione con la corrente
effettivamente letta e quindi diagnosticare un eventuale problema.
È necessario eseguire questa operazione solo all' avviamento della macchina, quando viene sostituito lo stampo
o anche solo i tamponi da magnetizzare o lo strumento di lettura AP610.

- Quando viene richiesta questa operazione è necessario rispondere ad alcune domande denominate:
Impostazione dati prima di eseguire la taratura

- È la prima taratura ? È stato cambiato lo stampo ? (SI/NO)


Se la risposta è SI il sistema non esegue nessun controllo sul vecchio valore di resistenza elettrica memorizzata
che viene soprascritto con il nuovo valore. Se invece si imposta NO il sistema pretende di trovare un valore di
resistenza elettrica molto simile al valore memorizzato nella precedente taratura, se la differenza è maggiore di
+ o - 0,5 ohm il nuovo valore non viene memorizzato e appare un messaggio di taratura non eseguita. Questo
serve per evitare che a fronte di un allarme che diagnostica un guasto elettrico che determina un calo sistematico
della corrente venga eseguita una taratura del sistema eliminando l' allarme ma non il problema. Dovendo
rispondere a questa domanda è lecito pensare che l' operatore si ponga qualche domanda (perchè devo eseguire
una taratura se lo stampo non è stato cambiato ? Perchè la corrente è cambiata ? Forse è presente un guasto
e il sistema lo ha giustamente rilevato ?) e quindi utilizzi questa procedura solo se è veramente corretto utilizzarla.

- Temperatura stampo ? ( C)
Questa domanda viene posta solo se si è impostato "Presenza termocoppia secondo canale del controllo di corrente = no"
È necessario impostare la temperatura dello stampo o meglio degli avvolgimenti del fissaggio magnetico
collegato al secondo canale (punzoni inferiori) al momento della taratura. Serve al sistema per calcolare
correttamente la resistenza elettrica degli avvolgimenti.
Durante il normale funzionamento delle pressa serve anche, attraverso un algoritmo, a determinare la temperatura
presunta dello stampo e quindi la corrente di riferimento da confrontare con quella effettivamente letta.

- Temperatura ambiente ? ( C)
Questa domanda viene posta solo se si è impostato "Presenza termocoppia secondo canale del controllo di corrente = no"
È necessario impostare la temperatura ambiente (zona pressa) al momento della taratura. Serve al sistema per
calcolare correttamente la resistenza elettrica degli avvolgimenti.
Durante il normale funzionamento delle pressa serve anche, attraverso un algoritmo, a determinare la temperatura
presunta dello stampo e quindi la corrente di riferimento da confrontare con quella effettivamente letta.

33 = Taratura terzo canale controllo di corrente profibus


Quando si esegue questa operazione il sistema calcola la resistenza elettrica degli avvolgimenti del circuito del
fissaggio magnetico collegati al terzo canale (fissaggio magnetico inferiore). Durante il normale funzionamento
della pressa, il sistema prendendo come riferimento questo valore e considerando le variazioni di tensione e
temperatura calcolerà istante per istante la corrente presunta per eseguire la comparazione con la corrente
effettivamente letta e quindi diagnosticare un eventuale problema.
È necessario eseguire questa operazione solo all' avviamento della macchina, quando viene sostituito lo stampo
o anche solo i tamponi da magnetizzare o lo strumento di lettura AP610.

- Quando viene richiesta questa operazione è necessario rispondere ad alcune domande denominate:
Impostazione dati prima di eseguire la taratura

- È la prima taratura ? È stato cambiato lo stampo ? (SI/NO)


Se la risposta è SI il sistema non esegue nessun controllo sul vecchio valore di resistenza elettrica memorizzata che
viene soprascritto con il nuovo valore. Se invece si imposta NO il sistema pretende di trovare un valore di resistenza
elettrica molto simile al valore memorizzato nella precedente taratura, se la differenza è maggiore di + o - 0,5 ohm
il nuovo valore non viene memorizzato e appare un messaggio di taratura non eseguita. Questo serve per evitare
che a fronte di un allarme che diagnostica un guasto elettrico che determina un calo sistematico della corrente venga
eseguita una taratura del sistema eliminando l' allarme ma non il problema. Dovendo rispondere a questa domanda
è lecito pensare che l' operatore si ponga qualche domanda (perchè devo eseguire una taratura se lo stampo non
è stato cambiato ? Perchè la corrente è cambiata ? Forse è presente un guasto e il sistema lo ha giustamente rilevato
?) e quindi utilizzi questa procedura solo se è veramente corretto utilizzarla.
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- Temperatura stampo ? ( C)
Questa domanda viene posta solo se si è impostato "Presenza termocoppia terzo canale del controllo di corrente = no"
È necessario impostare la temperatura dello stampo o meglio degli avvolgimenti del fissaggio magnetico
collegato al terzo canale (punzoni inferiori) al momento della taratura. Serve al sistema per calcolare
correttamente la resistenza elettrica degli avvolgimenti.
Durante il normale funzionamento delle pressa serve anche, attraverso un algoritmo, a determinare la
temperatura presunta dello stampo e quindi la corrente di riferimento da confrontare con quella effettivamente
letta.

- Temperatura ambiente ? ( C)
Questa domanda viene posta solo se si è impostato "Presenza termocoppia terzo canale del controllo di corrente = no"
È necessario impostare la temperatura ambiente (zona pressa) al momento della taratura. Serve al sistema per
calcolare correttamente la resistenza elettrica degli avvolgimenti.
Durante il normale funzionamento delle pressa serve anche, attraverso un algoritmo, a determinare la
temperatura presunta dello stampo e quindi la corrente di riferimento da confrontare con quella effettivamente
letta.

Per avere la legenda delle operazioni disponibili sulla pressa premere il tasto F8.

Una volta che si è impostato un valore nel dato OPERAZIONE SPECIALE, se si preme il tasto F9 (KEY) si apre una
pagina di help in cui sono indicate le istruzioni per attivare l'operazione prescelta.
Ad esempio:
• la pompa principale deve essere in moto
• il selettore modale deve essere in posizione SET UP
• premere contemporaneamente i tasti 28 e 7 (per l'ubicazione dei tasti vedi capitolo TASTIERA DI COMANDO
MACCHINA) per fare iniziare l'operazione impostata.

TIPO IMPOSTAZIONE VELOCITÀ TRAVERSA IN SALITA FRENATA (solo per presse a colonne proporzionali)
È possibile selezionare se la salita frenata della traversa deve essere impostata a velocità (unità di misura mm/s)
oppure ad apertura della elettrovalvola proporzionale YV32 (unità di misura %).

YV MAN
Si imposta quale elettrovalvola viene eccitata e diseccitata mediante il comando apposito
sulla tastiera. Per avere una legenda premere il tasto F10.
Alla fine della prova dell’elettrovalvola impostare 0.

CONTROLLO COLLISIONE MOV.LENTI


Se si imposta a SI, la discesa lenta della traversa non viene consentita se il carrello non è indietro; inoltre
l'andata carrello oltre il finecorsa non viene consentita se la traversa mobile non è in alto.
Se si imposta a NO, si abilitano i seguenti movimenti: discesa lenta traversa con carrello avanti, salita stampo
in Set Up con carrello avanti, avanti carrello lineare / DIP ad anello aperto con traversa bassa, indietro carrello
lineare / DIP ad anello aperto con traversa bassa, indietro/avanti carrello ad anello aperto con matrice inferiore
bassa.

BP99
Si imposta il fondoscala del trasduttore di pressione “jolly” siglato BP99

TEMPO LOGOUT
Se si imposta un numero diverso da 0 si abilita il logout automatico. Se per esempio si imposta 5, ogni volta che si fa
Login (vedi capitolo STATO DELLA MACCHINA), dopo 5 minuti automaticamente viene eseguito un Logout.
Serve per non lasciare inavvertitamente la macchina nello stato di impostazione dati abilitata.

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LUNGHEZZA PAGINA STAMPANTE


Si imposta il numero di righe di ogni pagina di stampa (per la stampa vedi capitolo MENU’ DI STAMPA)

AZZERAMENTO ENCODER
Con manubrio di protezione alto è possibile azzerare gli encoder assoluti presenti su pressa e carrello.
Azzerare un encoder significa stabilire la posizione di finecorsa dell’asse (traversa, carrello, ecc.) in maniera
permanente, vale a dire che se si spegne e riaccende il sistema non occorre rieffettuare l’azzeramento.
Impostare in NUMERO ENCODER il numero encoder da azzerare (la legenda appare a video) con selettore modale
in SetUp .
1 - traversa: portare preventivamente la traversa in alto (in battuta meccanica)
4 - aste: solo con sollevamento prop. ad aste, portare preventivamente l’estrattore al finecorsa inferiore (in battuta
meccanica)
5 - carrello o DIP: portare preventivamente l’asse nella posizione voluta
8 - ALM: portare preventivamente l’asse nella posizione voluta
9 - ACP: solo con ACP con encoder, portare preventivamente l’asse nella posizione voluta
10 - ACP2: solo con doppio caricamento Sacmi, portare preventivamente l’asse nella posizione voluta

NOTA
È possibile che sulla pressa o sugli accessori montati su di essa, siano utilizzati degli encoder con procedure di
AZZERAMENTO diverse.
Per informazioni sulla procedura da eseguire per l'AZZERAMENTO di un encoder vedere nel MANUALE ISTRUZIO-
NE della pressa al capitolo REGOLAZIONI.

FUNZ. CON 1 ENC. TRAVERSA


Nel caso la pressa abbia più di 1 encoder traversa è possibile provare il funzionamento della macchina usando solo
l'encoder siglato BQ6 (impostando 1) o l'encoder BQ7 (impostando 2).
Usare questa procedura solo in caso di avaria di encoder traversa.
In ciclo automatico viene consentito un solo ciclo di prova.

INVERSIONE ENCODER CARRELLO


Se in fase di avviamento il valore ENCODER CARRELLO o DIP nella pagina DATI conta a rovescio
(vale a dire il numero diminuisce mentre il carrello si avvicina alla pressa o viceversa)
cambiare l’impostazione di questo dato.

KA501..508
In cabina elettrica sono presenti 8 consensi programmabili siglati KA501 ... KA508.
Mediante questi dati impostabili si puo’ stabilire come e quando eccitarli.
Nella colonna MODO si seleziona a quale asse è legato il consenso.
Nella colonna ON si imposta a quale quota dell’asse viene eccitato il consenso.
Nella colonna OFF si imposta a quale quota dell’asse viene diseccitato il consenso.

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Esempi:
1) per fare si’ che il consenso KA501 si ecciti in discesa traversa alla quota 10 mm e si disecciti alla quota 100 mm
occorre impostare MODO = 0, ON = 5, OFF = 100.
2) per fare si’ che il consenso KA501 si ecciti in ritorno carrello lineare alla quota 1000 mm e si disecciti alla quota 500
mm occorre impostare MODO = 1, ON = 1000, OFF = 500.

Nel caso di carrello biella-manovella (DCP) la posizione del carrello si intende come valore che parte da 0, arriva a 1000
al finecorsa avanti, e ritorna a 0 indietro.

Esempio:
1) per fare sì che il consenso KA501 si ecciti a metà della corsa di andata e si disecciti alla fine dell'andata occorre
impostare MODO = 1, ON = 500, OFF = 1000.
2) per fare sì che il consenso KA501 si ecciti ad inizio della corsa di ritorno e si disecciti a metà del ritorno occorre
impostare MODO = 1, ON = 1000, OFF = 500.

8.2.5 AUTOAPPRENDIMENTO YV99 (SOLO PER PCH)

A questa pagina si accede dalla pagina INFO premendo il tasto F5 ed F4.


Viene visualizzato il grafico che rappresenta la curva di pressione in bar rilevata dal trasduttore di pressione pompa
(BP4) in funzione del riferimento percentuale alla regolatrice di pressione proporzionale pompa (YV99).
Questa curva viene rilevata durante il ciclo di autoapprendimento YV99 (vedi dato OPERAZIONE TARATURA e
capitolo DESCRIZIONE DEI TASTI).
In alto a destra viene anche visualizzata la pressione pompe misurata con il massimo riferimento applicato alla e.v.
proporzionale regolatrice di pressione.

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8.2.6 PAGINA HELP PROFIBUS (LIVE LIST)

A questa pagina si accede dalla pagina INFO premendo il tasto F5 ed F5, dopo avere messo il selettore modale in Set Up.
In alternativa vi si accede anche dalla pagina I/O premendo il tasto F5.
In questa pagina è possibile verificare il corretto funzionamento della rete Profibus che governa il sistema di ingressi
ed uscite della macchina.

Nota sul funzionamento della rete PROFIBUS:


La rete Profibus è costituita da una unità di controllo (Master) ed una serie di periferiche (Slave) dotate di indirizzo.
La comunicazione tra il Master e gli Slave avviene in modo corretto solo se agli indirizzi memorizzati nel Master
corrispondono altrettanti Slave dotati di quegli indirizzi.

Come si presenta la pagina HELP PROFIBUS:

La pagina è suddivisa come da figura sottostante:

2 3

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ZONA DESCRIZIONE

1. Riquadro Slave / Moduli


Zona a disposizione per la visualizzazione dei risultati dell’operazione Live list (vedi il paragrafo
successivo per i dettagli riguardo alle operazioni eseguibili in questa pagina).
Zona a disposizione per la visualizzazione dei risultati dell’operazione Extended Diagnostic (vedi
il paragrafo successivo per i dettagli riguardo alle operazioni eseguibili in questa pagina).

2. Riquadro Profibus Master State.


Sono visualizzati i seguenti dati relativi allo stato del Master PROFIBUS.

• versione di firmware installata sulla scheda Master PROFIBUS nel PC di automazione (sigla
DPM = profibus-DP Master).
• DPM STATE = stato della scheda DPM; deve essere “Operate” cioè operativo.
• DPM MODE = deve essere "Synchronous Host Controlled".
• STORAGE FORM.= deve essere "Little Endian".
• GLOBAL BIT = normalmente a 0. Se diverso da 0 indica un errore della rete (valore espresso
in formato esadecimale).
• ERR.REM.ADR = indirizzo dell’isola in errore (espresso in formato esadecimale; esempio 12H
corrisponde all’isola 18).
• ERR.EVENT = numero di errore del master (espresso in formato esadecimale).
• HOST FLAGS = stato comunicazione tra la scheda DPM (DEVICE) ed il programma (HOST)
espresso in formato esadecimale: può variare continuamente se c’è comunicazione.
• DEV.FLAGS = stato comunicazione tra il programma (HOST) e la scheda DPM (DEVICE)
espresso in formato esadecimale: può variare continuamente se c’è comunicazione.
• BUS.ERR.COUNT = contatore di gravi errori sul bus (espresso in formato esadecimale).

Nota: in caso di richiesta di assistenza a Sacmi, è necessario indicare i valori dei registri appena
descritti.

3. Riquadro Slave
Viene visualizzato l’elenco degli indirizzi degli Slave che compongono la rete PROFIBUS (come
configurata nella scheda DP Master):

READY Indirizzo su sfondo verde. Dispositivo Slave funzionante correttamente.

FAULT Indirizzo su sfondo rosso. Dispositivo Slave in errore.

DEACTIVATED Indirizzo su sfondo azzurro. Dispositivo Slave disattivato (ad esempio


può essere uno Slave corrispondente a dispositivi opzionali, non
presenti sulla macchina).

4. Riquadro Profibus Operation.


Zona a disposizione per l’impostazione dei dati necessari ad eseguire le funzioni di diagnostica
(vedi il paragrafo successivo per i dettagli riguardo alle operazioni eseguibili in questa pagina).

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Operazioni eseguibili:

Live List
Questa funzione consente di visualizzare una rappresentazione schematica dell’insieme degli indirizzi disponibili nella
rete PROFIBUS.
Per attivarla occorre mettere il selettore modale in SET UP e spegnere la pompa.
Premere il tasto F4 per attivare la scansione della rete.

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Interpretazione del risultato:


Al termine dell’operazione viene aggiornata la tabella nella zona 1 della pagina (vedere paragrafo precedente).
E’ possibile interpretare la tabella numerica secondo la legenda seguente:

NOT PRESENT Indirizzo grigio. Indica che l’indirizzo non è assegnato a nessun dispositivo nella rete

PROFIBUS.

MASTER Indirizzo del Master su sfondo blu (normalmente è il numero 1).

OK Indirizzo su sfondo verde. Indica l’indirizzo di un dispositivo Slave funzionante


correttamente.

REAL Indirizzo su sfondo giallo. Indica l’indirizzo di un dispositivo Slave presente nella
rete, ma non configurato.
Esempio:
il dispositivo Slave non ha l’indirizzo corretto, verificare l’indirizzo corretto ed
impostarlo.

CONF Indirizzo su sfondo arancio. Indica l’indirizzo di un dispositivo Slave che ha un errore
nella sua struttura.
Esempio:
uno dei moduli che compongono lo Slave è guasto;
uno dei moduli che compongono lo Slave non corrisponde alla configurazione
prevista.

CARD Indirizzo su sfondo rosso. Indica che lo Slave previsto all’indirizzo riportato non
risponde o non risponde in modo corretto.
Esempio:
il dispositivo Slave non è alimentato;
il cavo della rete PROFIBUS non raggiunge lo Slave;
l’indirizzo settato nello Slave non è corretto;
un connettore del cavo PROFIBUS e’ in On (terminazione) prima di questo Slave.

DEACTIVATED Indirizzo verde su sfondo AZZURRO. Indica l’indirizzo di uno Slave correttamente
funzionante ma disattivata.
Indirizzo rosso su sfondo AZZURRO. Indica l’indirizzo di un’isola non presente ma
disattivata.

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Messaggi di errore:

ERROR 40 - errore nell'esecuzione del comando;


ERROR 41 - errore nell'esecuzione del comando;
ERROR 48 - timeout.

Extended Diagnostic
Questa funzione consente di visualizzare una rappresentazione schematica dell’insieme dei moduli presenti in un
dispositivo Slave selezionato.

Per attivarla occorre mettere il selettore modale in SET UP e spegnere la pompa.

Premere il tasto F5 ed impostare nel riquadro Profibus Operation il dato SLAVE che indica l’indirizzo della periferica
su cui si intende eseguire l’operazione.

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Interpretazione del risultato:


Una volta avviata l’operazione, al termine della scansione viene aggiornato il contenuto del riquadro nella zona 1 della
pagina (vedere paragrafo precedente).
E’ possibile interpretare la tabella numerica secondo la legenda seguente:

OK Posizione numerica in grigio. Indica che alla posizione numerica indicata c’è un modulo
correttamente funzionante.

DIAG Posizione numerica su sfondo rosso. Indica che alla posizione numerica indicata c’e’ un
modulo con diagnostica interna presente.

FAULT Posizione numerica su sfondo giallo. Indica che alla posizione numerica indicata c’e’ un
modulo guasto.

WRONG Posizione numerica su sfondo arancio. Indica che alla posizione numerica indicata c’e’ un
modulo di tipo errato.

MISSING Posizione numerica su sfondo azzurro. Indica che alla posizione numerica indicata c’e’ un
modulo mancante o guasto.

Nota: con "posizione numerica" si intende la posizione del modulo all'interno dello Slave, contata a partire dal modulo
successivo al modulo di interfaccia PROFIBUS (è quello contente i dip-switch)

Nella parte inferiore del riquadro della diagnostica estesa (Extended Diagnostic) possono apparire alcune informazioni
aggiuntive:

DIAG AVAILABLE (3)

significa che sono presenti 3 informazioni di diagnostica aggiuntiva relative ai singoli moduli.

Le informazioni possono essere visualizzate premendo i tasti <FrecciaGiu> o <FrecciaSu>.


Le informazioni appaiono nella riga sottostante.

Esempio:

2-Module nr.12 Channel nr. 1 Error nr. 6 = Line/Wire Break


| | | |
| | | numero di errore e descrizione
| | numero di canale all'interno del modulo
| numero del modulo all'interno dello Slave
numero di informazione

L'esempio citato indica la rottura del cavo della termocoppia collegata al primo ingresso del 12° modulo dello Slave del
quale si è richiesta la diagnostica estesa.

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Messaggi di errore:

ERROR 80 - errore nell'invio della richiesta (esempio: richiesta rivolta al master / ad un Slave non presente);
ERROR 81 - errore nell'invio della richiesta (esempio: richiesta rivolta ad uno Slave configurato ma non presente oppure
ad uno Slave disattivato e non presente) ;
ERROR 83 - tipo di Slave non corretto;
ERROR 84 - diagnostica non possibile;
Ad esempio:
“mancano due moduli“;
“manca il terminatore dello Slave“;
“manca (o è rotto) il modulo di interfaccia con la rete PROFIBUS (è il modulo contente i dip switch)”
“bus backplane errato (o rotto)”.
In caso venga segnalato questo errore i risultati sono disponibili ugualmente, ma la loro interpretazione non è certa;
può capitare che vengano segnalati tutti i moduli in allarme (cioè con colore diverso dal bianco): non significa che sono
tutti guasti, ma semplicemente che ci sono 2 o più moduli errati nell’isola.
ERROR 88 - timeout;

Common Data
Questa funzione consente di accedere ad ulteriori dati utili per la diagnostica della rete Profibus in caso di problemi di
difficile localizzazione.

Premere il tasto F3 (COM.D) per attivare questa funzione.


Si accede ad una pagina contenente i dati richiesti.

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Interpretazione del risultato:


Appaiono una serie di dati relativi al Master ed a tutti gli Slave previsti.

Master:

Master d1
D.Ex.Failed
d2

d1 = indirizzo del Master (normalmente vale 1)


d2 = contatore (a livello di master) per i messaggi di Data Exchange falliti, cioè il numero dei messaggi di dati scambiati
tra il master e gli slave non andati a buon fine. Se la rete funziona bene tale numero deve essere 0.

Slave:

Per ogni slave è disponibile il numero di 'retry' ed il numero di 'disconnessioni'.


Per retry si intende il numero di volte che la sceda Master Profibus ha dovuto rispedire un pacchetto allo slave in
questione (in quanto non arrivato correttamente): il singolo retry non manda in allarme la rete, ma dopo alcuni retry
consecutivi (mediamente ogni 3 retry consecutivi) lo slave viene dichiarato disconnesso dalla Master Profibus e la rete
profibus segnala un allarme.

Il numero di retry in particolare puo' essere usato per evidenziare problemi latenti nell'hardware come resistenze di
terminazione sbagliate, cortocircuiti, sbalzi di tensione, ecc..
Analizzando il numero dei retry è possibile vedere che la rete sta degenerando prima che la rete stessa dia l'allarme.
Il picco del numero di retry da anche un'indicazione di massima su dove è il problema: le isole con il maggior numero
di retry solitamente sono fisicamente più vicine al problema.

Slave d1
Retry = d2
Discon.= d3
d4

d1 = indirizzo dello Slave; il colore indica lo stato dello Slave (per informazioni sullo stato vedere Riquadro Slave)
d2 = contatore del numero di retry per ciascuno Slave; per retry si intende il numero di telegrammi che il master ha dovuto
inviare più di una volta per problemi sulla linea.
d3 = contatore del numero di disconnessioni per lo Slave (ogni disconnessione è accompagnata da un allarme che
blocca la macchina)
d4 = descrizione / ubicazione dello Slave.

Aggiornamento dei dati:


I dati vengono aggiornati solo quando si preme il tasto F5 (REFRESH).

Note:
1) I dati D.Ex.Failed, Retry, Discon. vengono azzerati ogni volta che si spegne il PC di automazione ed ogni volta che
si fa il Warm Restart.
2) I dati Retry vengono automaticamente riazzerati quando superano il valore 65535.
3) I dati Discon. vengono automaticamente riazzerati quando superano il valore 255.

Warm Restart
Questa funzione consente di riavviare la scheda master PROFIBUS senza togliere alimentazione al sistema.
Si può attivare questa operazione solo in presenza di un allarme PROFIBUS.

Premere il tasto F6 per attivare il restart della scheda.

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File Slave.mem
Questa funzione consente di esportare su file i dati della configurazione della scheda master PROFIBUS.
Per attivarla occorre mettere il selettore modale in SET UP e spegnere la pompa.

Premere il tasto F7 per ottenere il file SLAVE.MEM

DIAGNOSTICA ASSISTITA

Cosi’ è chiamato il meccanismo (di serie nella pressa) secondo il quale, quando si verifica un errore PROFIBUS, il
sistema di controllo apre automaticamente questa pagina. Si possono presentare 2 casi:
1. Se è presente un’isola in errore di configurazione (indicata in nero su sfondo arancione nel riquadro Live List) quindi
con un errore all’interno dell’isola, si apre automaticamente la pagina della diagnostica estesa dell’isola in
questione;
2. in tutti gli altri casi si apre automaticamente la pagina con la Live List.

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8.3 VALORI ATTUALI CARICAMENTO

Dalla pagina DATI si può accedere alla pagina VALORI ATTUALI CARICAMENTO premendo F3 (CARIC.).
a) Nel quadro in alto sono visualizzati:
il numero dei cicli effettuati con lo stampo corrente ed in basso quanti cicli mancano al cambio stampo (la durata dello
stampo si imposta nella pagina IMPOSTAZIONE STAMPI).
b) Nel riquadro in basso a sinistra vi sono i tempi di percorrenza delle zone in cui è suddivisa la corsa del carrello, rilevati
al termine del precedente ciclo. Questi tempi sono calcolati solo durante il ciclo automatico o semiautomatico
caricamento (con carrello biella-manovella sono calcolati anche in manuale).
Il tempo in sec. CARICAMENTO è calcolato dalla partenza del carrello (esclusa l'eventuale corsa di avvicinamento)
fino all'arrivo al finecorsa indietro (solo in ciclo automatico o semiautomatico di caricamento); nel caso di carrello
lineare o DIP comprende anche la durata dell'attesa al finecorsa avanti (RITARDO RITORNO) e l'eventuale tempo
di attesa dell'abbassamento spazzola mobile prima della partenza del carrello, tempi che non sono contemplati nei
rispettivi tempi totali.
N.B. Se il tempo visualizzato di una zona è 0, significa che il sistema non è riuscito ad eseguire quella zona; questo
succede ad esempio se la delimitazione della zona è troppo vicina al finecorsa del carrello oppure se si richiede un
cambio di velocità troppo grande per lo spazio impostato in quella zona. Si consiglia in questo caso di modificare
le impostazioni delle delimitazioni delle zone e/o le relative velocità.
Nel caso che il carrello per doppio caricamento abbia l'optional griglia mobile, nella parte inferiore del riquadro vi sono
i tempi di percorrenza delle 3 zone in cui è suddivisa la corsa della griglia mobile, rilevati al termine del precedente
ciclo.

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

c) Con carrello biella-manovella: nel quadro a destra vi sono i guadagni per l'apertura della valvola del carrello
rispettivamente nella corsa di andata ed in quella di ritorno. Sotto i due valori di OFFSET (cioè il comando minimo
necessario per muovere il carrello) relativi alla corsa di andata e di ritorno e la durata massima delle rampe di
accelerazione e decelerazione.
d) Nel quadro sottostante: la quota dell'encoder carrello nel momento in cui è terminata la prima caduta stampi del ciclo
precedente (nel caso di carrello biella-manovella tale valore è espresso sia in percentuale della corsa, sia in gradi,
se il valore in gradi è superiore a 180 significa che la caduta è terminata con il carrello già in fase di ritorno). Con
carrello tipo DCL a destra del numero appare una freccia: -> se la prima caduta termina durante l'andata, <- se la
prima caduta termina durante il ritorno del carrello.
DURATA 1a CADUTA: Nel caso di SMU o estrattore essa è suddivisa in due parti: la prima è fra diseccitazione della
elettrovalvola e disimpegno del sensore SQ3; la seconda è fra disimpegno di SQ3 ed impegno del sensore SQ6.
e) In fondo vi è l'attuale stato della rotazione della spazzola.
Da questa pagina si può tornare alla pagina DATI premendo F2 (DATI) oppure andare alla pagina VALORI ATTUALI
PRESSATURA premendo F4 (PRESS.), oppure andare alla pagina VALORI ATTUALI STAMPI premendo F5
(STAMPI). In caso di riscaldamento stampo presente, con F5 si accede alla relativa pagina (simbolo °C)

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8.4 VALORI ATTUALI PRESSATURA

Dalla pagina DATI si può accedere alla pagina VALORI ATTUALI PRESSATURA premendo F4 (PRESS.).

8.4.1 Presse con idraulica proporzionale

a) Nel quadro a sinistra vi sono le durate in ms e le pressioni in bar delle singole fasi costituenti il ciclo di pressatura,
rilevate al termine del ciclo precedente. Inoltre, nella colonna intitolata SPESS. viene visualizzato il valore dello
SPESSORE PIASTRELLA alla fine di ogni pressata.

Per ogni pressata il primo numero sulla sinistra è il tempo impiegato per raggiungere la metà delle pressione
impostata (se modo = 1 o = 2), oppure il tempo per raggiungere lo spessore impostato in S1/P1 (se modo = 0).

Il numero che appare in ogni riga di deareazione e nella colonna SPESS. è la corsa traversa fatta nella deareazione.

b) Sulla destra in alto vi sono alcuni dati relativi alla frenatura della traversa.
- visualizzazione di BP99 (trasduttore jolly).
- Il valore in tempo reale della pressione della camera di salita traversa in bar.
- il valore minimo di pressione della camera di salita per fare salire la traversa
- velocità traversa alla fine della discesa traversa misurata alla POSIZIONE IMPATTO
- velocità traversa alla fine del tratto frenato in salita (solo se è stata abilitata la frenatura in salita nella pagina
IMPOSTAZIONE PRESSATURA).
- velocità massima raggiunta dalla traversa, a sinistra appare il valore in discesa, a destra in salita

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c) Nel quadro sottostante vi sono:


- massima corsa della traversa raggiunta nel ciclo precedente e a destra (optional) la stessa misurata sul 2°
encoder BQ7 ed eventualmente sotto quella del 3° BQ8 (optional)
- distanza fra punzoni superiori ed inferiori
- velocità dell'eventuale movimento della traversa durante il ciclo di caricamento
- differenza fra spessore rilevato nel ciclo precedente e set-point (SPESSORE PIASTRELLA nella pagina
IMPOSTAZIONE PRESSATURA).
- solo con più di 1 encoder traversa: errore massimo di parallelismo traversa durante il ciclo automatico o
semiautomatico

d) Nel quadro sottostante è indicato il numero dei m2 di materiale o il numero di piastrelle da produrre per ultimare il
corrente lotto di produzione.

e) Qui è indicata la corrente pressione di taratura della pompa.

- Nel caso di moltiplicatore esterno: posizione di riposizionamento moltiplicatore.

In basso a destra ci sono gli offset delle e.v. proporzionali rilevati nell'autoapprendimento: nell'ordine offset di YV32
per fare scendere la traversa, offset di YV32 per tenere ferma la traversa, offset di YV32 per fare salire la traversa,
offset di YV318.

L'offset di YV32 centrata può variare in ciclo automatico nel caso di presse proporzionali dotate di YV104. Il valore
che appare tra parentesi è quello determinato nell'ultimo autoapprendimento effettuato.

Da questa pagina si può tornare alla pagina DATI premendo F2 (DATI) oppure andare alla pagina VALORI ATTUALI
CARICAMENTO premendo F3 (CARIC.), oppure andare alla pagina VALORI ATTUALI STAMPI premendo F5
(STAMPI).

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

8.4.2 Presse con idraulica non proporzionale

a) Nel quadro a sinistra vi sono le durate in ms e le pressioni in bar delle singole fasi costituenti il ciclo di pressatura,
rilevate al termine del ciclo precedente. Inoltre, nella colonna intitolata SPESS. viene visualizzato il valore dello
SPESSORE PIASTRELLA alla fine di ogni pressata.

b) Sulla destra in alto vi sono alcuni dati relativi alla frenatura della traversa.
- Visualizzazione di BP99 (trasduttore jolly).
- Posizione spillo dell'elemento logico di frenatura il valore 40 corrisponde alla massima frenatura, 470 alla minima.
Per modificare questo valore vedere il capitolo DESCRIZIONE DEI TASTI.
- Velocità traversa alla fine della discesa traversa misurata alla POSIZIONE IMPATTO.
- Velocità traversa alla fine del tratto frenata in salita (solo se è stata abilitata la frenatura in salita nella pagina
IMPOSTAZIONE PRESSATURA).
- Velocità massima raggiunta dalla traversa, a sinistra appare il valore in discesa, a destra in salita.

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c) Nel quadro sottostante vi sono:


- massima corsa della traversa raggiunta nel ciclo precedente e a destra (optional) la stessa misura sul 2° encoder
BQ7 ed eventualmente sotto quella del 3° BQ8 (optional)
- distanza fra punzoni superiori ed inferiori
- velocità dell'eventuale movimento della traversa durante il ciclo di caricamento
- differenza fra spessore rilevato nel ciclo precedente e set-point (SPESSORE PIASTRELLA nella pagina
IMPOSTAZIONE PRESSATURA).
- solo con più di 1 encoder traversa: errore massimo di parallelismo traversa durante il ciclo automatico o
semiautomatico

d) Nel quadro sottostante è indicato il numero dei m2 di materiale o il numero di piastrelle da produrre per ultimare il
corrente lotto di produzione.

e) Qui è indicata la corrente pressione di taratura della pompa.

Da questa pagina si può tornare alla pagina DATI premendo F2 (DATI) oppure andare alla pagina VALORI ATTUALI
CARICAMENTO premendo F3 (CARIC:), oppure andare alla pagina VALORI ATTUALI STAMPI premendo F5
(STAMPI).

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8.5 VALORI ATTUALI STAMPI

Dalla pagina VALORI ATTUALI CARICAMENTO e VALORI ATTUALI PRESSATURA si può accedere alla pagina
VALORI ATTUALI STAMPI premendo F5 (STAMPI) solo se la pressa ha l'estrattore proporzionale.

Con S.P.E. a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni ci sono i seguenti dati:


- in QUOTA STAMPO sono aggiornati in tempo reale i valori dei due encoder dello stampo BQ4 e BQ5.
- Poi viene visualizzata l'altezza del caricamento soffice (ALTEZZA SOFFICE) ed il valore percentuale del rapporto
fra spessore del pressato e spessore del soffice (SPESSORE PIASTRELLA/SOFFICE).
- Infine per ogni movimento dell'estrattore appare la durata in ms. e la velocità in mm/s.

Con Sollevamento Elettronico ad Aste vi è inoltre:


- visualizzazione degli offset di discesa e di salita della YV21P
(esempio offset discesa = 40 equivale a 1,95% dell'apertura max in discesa).

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Con SPE, nella parte inferiore ci sono i seguenti dati:

COMANDO = riferimento analogico da scheda assi a valvola proporzionale lato A e B; va da -100% (massimo rif. in
discesa) a 100% (massimo rif. in salita).

SPOOL = posizione dello spool delle e.v. proporzionali SPE lato A e B; può andare da -100.0% (massima apertura in
discesa) a 100.0% (massima apertura in salita).

OFFSET = offset rilevato sulle valvole proporzionali SPE espresso in % della massima apertura; viene rilevato durante
l'azzeramento encoder stampo.

POSIZIONE ZERO = ogni volta che si fa azzeramento encoder stampo vengono visualizzati: distanza tra battuta
meccanica ed impulso di zero per lato A, per lato B e contacicli; nella riga sottostante vi sono i dati rilevati nel penultimo
azzeramento effettuato.
Normalmente i valori di zero sono compresi tra 2 e 3 mm.
Se appare -1.00 mm significa che non è stato letto l'impulso di zero di quell'encoder.

STATO = codice stato scheda assi.

ERRORE = codice errore da scheda assi.

CMD = comando a scheda assi.

MOV = movimento scheda assi.

SET POINT = posizione finale del movimento in corso in mm, a sinistra per il lato A, a destra per il lato B.

VEL = velocità del movimento in corso in mm/s.

PRESSIONE CAMERA DI SALITA = trasduttore di pressione in bar camere inferiori SPE.

DISCESA = trasduttore di pressione in bar camere superiori SPE.

SPINTA = spinta in bar verso l'alto rilevata dai 2 trasduttori di pressione SPE. In caso di salita traversa frenata con aiuto
salita (è un gruppo opzionale) appare tra parentesi la spinta del'estrattore nel tratto di aiuto salita traversa.

Da questa pagina si può tornare alla pagina DATI premendo F2 (DATI) oppure alla pagina VALORI ATTUALI
CARICAMENTO premendo F3 (CARIC.), oppure alla pagina VALORI ATTUALI PRESSATURA premendo F4
(PRESS.). Se presente il riscaldamento stampo, premendo F5 si accede alla pagina relativa.

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8.6 PAGINA "DISPLAY"

Dalla pagina DATI si può accedere a questa pagina premendo il tasto F5 e poi il tasto F2.
Qui sono presentati con cifre molto grandi, in modo da essere ben leggibili anche da lontano, lo spessore e la pressione.
I dati sono aggiornati ad ogni ciclo.

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8.7 PAGINA I/O

Dalla pagina DATI si può accedere a questa pagina premendo il tasto F5 e poi il tasto F3.
Qui vengono presentati i valori di tutti gli ingressi.

Visualizzazione dello stato degli ingressi.

SL4
Ingresso digitale (ON-OFF)
In corrispondenza della sigla che contraddistingue l'ingresso compare un segnale ( ) di ingresso chiuso, assente per
indicare lo stato di ingresso aperto.

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Premendo il tasto F4 si va nella pagina delle uscite:

Visualizzazione dello stato delle uscite.

YV32S
Uscita digitale (ON-OFF)
In corrispondenza della sigla che contraddistingue l'uscita compare un segnale ( ) per indicare lo stato di acceso,
assente per indicare lo stato di spento.

N.B.: Premendo il tasto F4 si va nella seconda pagina delle uscite.

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Nella seconda pagina delle uscite sono visualizzate le uscite analogiche, usate per le valvole proporzionali e per
comandare gli inverter.

- SET: comando alla valvola proporzionale; il primo numero, anche chiamato "punti valvola", può andare
da -27.648 a + 27.648.
A destra viene indicato il relativo valore in % e quello in Volt, come si potrebbe misurare all'ingresso della
valvola proporzionale.

- SPOOL: per alcune valvole proporzionali è indicato il valore della retroazione espresso in % ed in Volt, come si
potrebbe misurare in uscita dalla valvola proporzionale.

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8.8 PAGINA ALLARMI

Dalla pagina DATI si può accedere a questa pagina premendo il tasto F5 e poi il tasto F4.

Nella parte superiore vi è lo storico degli allarmi:


vengono presentati gli ultimi 20 messaggi di allarme che hanno portato ad un blocco o arresto della macchina, ognuno
accompagnato da data ed ora.

Nella parte inferiore vengono presentati gli allarmi attivi, suddivisi nelle 5 categorie di allarme, definite nel capitolo
MESSAGGI DI ALLARME.

Se si preme il tasto F4 si accede ad un'altra pagina in cui si visualizzano ulteriori 26 allarmi memorizzati, più vecchi dei
precedenti. In totale quindi si hanno a disposizione gli ultimi 46 allarmi che si sono manifestati.

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8.9 PAGINE GRAFICI STATISTICI

Dalla pagina DATI si può accedere a queste pagine premendo il tasto F5 e poi F5.
In queste pagine vengono riportati i grafici a barre rappresentanti alcuni dati statistici sulla produzione effettuata.
Il numero di cicli cui si riferisce il grafico è indicato in basso a destra.
Per azzerare i dati statistici occorre premere il tasto F6 con Login effettuato. Alla richiesta di CONFERMA premere il
tasto "1".
Per scorrere le pagine, premere i tasti PAG↑ o PAG↓.
Per stampare il grafico visualizzato, premere F7. (È necessario aver collegato una stampante parallela sull'uscita
presente sul retro del PC di automazione ed avere effettuato il Login).

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Il primo grafico rappresenta le dieci cause di arresto o di blocco aventi il maggior tempo di arresto (vengono
rappresentate in ordine di tempo).

Nota:
- la parte di barra a tratto pieno rappresenta il tempo di arresto prima di avere resettato l'allarme.
- la parte di barra a tratto dimezzato rappresenta il tempo di arresto dopo aver resettato l'allarme.

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Il secondo grafico rappresenta le dieci cause di arresto o di blocco aventi il maggior numero di fermate (vengono
rappresentate in ordine di numero di fermate).

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Il terzo grafico rappresenta la percentuale dei pezzi sul totale per ogni fascia di errore sullo spessore.
La barra centrale rappresenta i pezzi con errore di spessore minore di 10 centesimi di millimetro.

Percentuale di ogni fascia


Valore impostato riferita al totale dei cicli

Scostamento dal valore Scala Percentuale riferita Totale dei cicli


impostato (mm) al totale dei cicli eseguiti

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Il quarto grafico rappresenta la percentuale dei pezzi sul totale per ogni fascia di errore sulla pressione.
La barra centrale rappresenta i pezzi con errore di pressione minore di 4 bar.

Percentuale di ogni fascia


Valore impostato riferita al totale dei cicli

Scostamento dal valore Scala Percentuale riferita Totale dei cicli


impostato (mm) al totale dei cicli eseguiti

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Il quinto grafico rappresenta la percentuale dei cicli sul totale per ogni fascia di errore sul tempo di percorrenza di andata
del carrello.
La barra centrale rappresenta i cicli con errore minore di 20 ms rispetto al tempo totale impostato nella pagina
IMPOSTAZIONE CARICAMENTO.

Percentuale di ogni fascia


Valore impostato riferita al totale dei cicli

Scostamento dal valore Scala Percentuale riferita Totale dei cicli


impostato (mm) al totale dei cicli eseguiti

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Il sesto grafico rappresenta la percentuale dei cicli sul totale per ogni fascia di errore sul tempo di percorrenza di ritorno
del carrello.
La barra centrale rappresenta i cicli con errore minore di 20 ms rispetto al tempo totale impostato nella pagina
IMPOSTAZIONE CARICAMENTO.

Percentuale di ogni fascia


Valore impostato riferita al totale dei cicli

Scostamento dal valore Scala Percentuale riferita Totale dei cicli


impostato (mm) al totale dei cicli eseguiti

Se c'è l'estrattore proporzionale è possibile avere anche i grafici statistici relativi. Avremo in ordine:
- grafico degli errori relativi al pistone A rilevati alla fine della salita stampo;
- lo stesso per il pistone B.
- grafico degli errori relativi al pistone A rilevati alla fine della prima caduta stampo;
- lo stesso per il pistone B.

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8.10 PRODUZIONE

Dalla pagina DATI si accede a questa pagina premendo il tasto F5 e poi F7.
I dati di produzione sono presentati nei seguenti formati:
Giornaliero: valore corrente e valore relativo alla giornata precedente;
Settimanale: valore corrente e valore relativo nella settimana precedente;
Mensile: valore corrente e valore relativo al mese precedente;
Per lotto: valore corrente e valore relativo al lotto precedente.

RENDIMENTO PRODUTTIVITÀ - È un indice percentuale che rappresenta il numero di cicli fatti diviso per il
numero di cicli che la pressa avrebbe fatto se avesse funzionato sempre. Viene ricalcolato a mezzanotte di ogni
giornata.

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9 DATI IMPOSTABILI

9.1 PROGRAMMI

Dalla pagina DATI si può accedere alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGRAM.)

Questa pagina presenta l’elenco dei programmi memorizzati nella memoria del sistema. Un PROGRAMMA è l’insieme
di tutti i dati di funzionamento della macchina.
N.B. nel PROGRAMMA sono salvati tutti i dati impostabili ad eccezione di:
"VELOCITÀ IN MANUALE"
"SMAGNETIZZAZIONE INF."
"SMAGNETIZZAZIONE SUP."
"EXTRACORSA PUNZONI"
"LUNGHEZZA EXTRACORSA PUNZONI"
"STAMPO AGGANCIATO"
"SCAMBIATORE DI CALORE"
Nella memoria del sistema è possibile salvare fino a 128 programmi, ognuno individuato da un titolo. Ad esempio, il
programma 4 dell’esempio è caratterizzato da 3 uscite di 330 mm x 330 mm, spessore di 10 mm, massima pressione
di pressatura di 200 bar.
E' prevista una estensione del titolo del programma. Per vederla, premere il tasto "← " o il tasto"→".

Per visualizzare altri programmi premere PAG ↓ o PAG ↑

Per effettuare operazioni con i programmi in memoria occorre premere il tasto F7 dopo avere effettuato il Login.

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Nell’ultima riga appaiono le operazioni possibili con la memoria.

SCRITTURA
Serve per copiare in memoria i dati del programma operativo. Questa operazione non è consentita se la pressa è in
ciclo automatico. Occorre premere il tasto F2. Nella parte inferiore del terminale appare una scritta come nella seguente
videata:

Si deve ora digitare il numero del programma che sarà la copia di salvataggio del programma operativo (nell’esempio è
operativo un programma che deriva dal programma 4). Se si digita 26 ENTER, allora il programma operativo sarà copiato
nel 26 ed il programma operativo diventerà il 26.

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LETTURA
Serve per fare operare la macchina con i dati di un programma residente in memoria. Questa operazione non è
consentita se la pressa è in ciclo automatico.
Premendo il tasto F3, apparirà la scritta:

LEGGI IL PROGRAMMA NUMERO?

Occorre digitare il numero del programma richiesto (ad esempio 4) e poi premere ENTER.
A questo punto viene posta la seguente domanda:

SALVO IL PROGRAMMA NUMERO 26 (ø = no, 1 = si)?

Se si preme "1" si salva in memoria il vecchio programma operativo (26 nell’esempio) prima di caricare quello richiesto
(4 nell’esempio).
Se si preme "0" viene direttamente caricato quello richiesto.

CANCELLAZIONE
Questa operazione non è consentita se la pressa è in ciclo automatico.
Per cancellare un programma dalla memoria occorre premere F4, apparirà:

CANCELLA IL PROGRAMMA NUMERO?

Digitare il numero e poi ENTER.


Se si cancella la copia del programma operativo, il nuovo numero di programma operativo sarà lo ø.

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9.2 IMPOSTAZIONE CARICAMENTO

Dalla pagina PROGRAMMI si può accedere alla pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO premendo F3 (CARIC.).
In questa pagina sono visualizzati i valori dei dati impostati relativi al ciclo di caricamento della pressa.
La metà superiore della pagina si può presentare in uno dei seguenti modi:
1) Con carrello lineare
Occorre impostare i finecorsa in mm del movimento del carrello (FINECORSA INDIETRO e AVANTI) che sono riferiti
allo zero dell’encoder BQ2.
MIN = è un finecorsa di sicurezza indietro per carrello lineare e DIP; se l'encoder scende al di sotto di questo valore
la pressa si blocca con un opportuno allarme. Si imposta in Set Up. Si consiglia un valore minore del finecorsa indietro
di almeno 20 mm.
MAX = è un finecorsa di sicurezza avanti per carrello lineare e DIP; se l'encoder sale oltre questo valore la pressa
si blocca con un opportuno allarme. Rappresenta anche il massimo impostabile di FINECORSA AVANTI.
Si imposta in Set Up. Si consiglia un valore maggiore del finecorsa avanti di almeno 20 mm.
CONTROLLO TEMPI deve essere impostato a SI solo se si vuole un messaggio di allarme nel caso in cui l’errore
sul tempo di percorrenza dell’andata o del ritorno ecceda di oltre il 5% del valore impostato in TEMPO ANDATA
CARRELLO o TEMPO RITORNO CARRELLO.
Impostare QUOTA DI AVVICINAMENTO ad un valore superiore a FINECORSA INDIETRO se si vuole selezionare
il seguente ciclo:
- durante il ritorno carrello, oltrepassata la QUOTA DI AVVICINAMENTO, viene dato il consenso alla discesa
traversa. Quando il carrello giunge al FINECORSA INDIETRO, durante la pressatura, parte il ciclo dell’ALM; alla
fine del caricamento della griglia, riparte il carrello che arriva fino alla QUOTA DI AVVICINAMENTO ad una
velocità pari a quella impostata in VELOCITÀ AVVICINAMENTO.

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Con selettore modale in posizione MAN il carrello si muove ad una velocità costante pari a VELOCITÀ IN MANUALE.

PRECISIONE F.C. AVANTI: per carrello lineare si imposta la precisione nel posizionamento al
finecorsa avanti del carrello.
0% = minima precisione e alta velocità di inversione: rappresenta la modalità che assicura la massima produttività
della pressa.
100% = massima precisione e bassa velocità di inversione: rappresenta la modalità che assicura la massima
precisione nella quota di inversione.

RITARDO RITORNO: per carrello lineare aggiunta la possibilità di impostare un ritardo ritorno nel carrello in ms.

Per la movimentazione del carrello si impostano sia le delimitazioni delle zone (al massimo 5 zone in andata e 5 in
ritorno), sia le velocità del carrello quando si trova in queste zone. Per la corsa di andata si imposta:
- posizione di fine 1a zona
- posizione di fine 2a zona
- posizione di fine 3a zona
- posizione di fine 4a zona (la posizione di fine 5a zona in andata coincide col finecorsa avanti)
- velocità delle 5 zone di andata.
Per la corsa di ritorno si imposta:
- posizione di fine 1a zona
- posizione di fine 2a zona
- posizione di fine 3a zona
- posizione di fine 4a zona (la posizione di fine 5a zona in ritorno coincide col finecorsa indietro)
- velocità delle 5 zone di ritorno.
Esempio con carrello lineare:
finecorsa indietro=175 mm, quota avvicinamento=430 mm e finecorsa avanti=1185 mm
fine zona andata = 520 700 700 1050
velocità andata = 35 55 55 85 70
Significa:
da finecorsa indietro a quota avvicinamento il carrello va alla vel.di avvicinamento
zona1) da quota avvicinamento fino a 520 mm il carrello va al 35% di velocità
zona2) da 520 mm fino a 700 mm il carrello va al 55% di velocità
zona3) da 700 mm fino a 1050 mm il carrello va al 85% di velocità
zona4) da 1050 mm fino a finecorsa avanti il carrello va al 70% di velocità

fine zona ritorno = 1000 685 520 430


velocità ritorno = 70 85 80 70 60
Significa:
zona1) da finecorsa avanti fino a 1000 mm il carrello va al 70% di velocità
zona2) da 1000 mm fino a 685 mm il carrello va al 85% di velocità
zona3) da 685 mm fino a 520 mm il carrello va al 80% di velocità
zona4) da 520 mm fino a 430 mm il carrello va al 70% di velocità
zona5) da 430 mm fino a finecorsa indietro il carrello va al 60% di velocità

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2) Con carrello biella-manovella:

Occorre impostare il finecorsa indietro in % del movimento del carrello.


INS.REGOLATORE CARRELLO deve essere impostato a SI solo se si vuole che la velocità del carrello venga
automaticamente regolata in modo da rispettare i tempi di percorrenza impostati in TEMPO ANDATA CARRELLO
e TEMPO RITORNO CARRELLO. Una volta inserito questo controllo si devono controllare i valori di GUADAGNO
ANDATA e GUADAGNO RITORNO nella pagina VALORI ATTUALI CARICAMENTO. Questi valori devono essere
compresi tra 140 e 160; se il guadagno di andata è minore di 140, occorre aumentare tutte le velocità impostate nelle
zone della corsa di andata fino a che il guadagno di andata è circa 150. Analogamente per il ritorno.

Impostare QUOTA DI AVVICINAMENTO ad un valore superiore a FINECORSA INDIETRO se si vuole selezionare


il seguente ciclo:
- senza ALM: durante il ritorno carrello, oltrepassata la QUOTA DI AVVICINAMENTO, viene dato il consenso alla
discesa traversa. Quando il carrello giunge al FINECORSA INDIETRO, durante la pressatura parte il RITARDO
AVVICINAMENTO, si attende che finisca il tempo RITARDO AVVICINAMENTO, dopo di che riparte il carrello
che arriva fino alla QUOTA DI AVVICINAMENTO ad una velocità pari a quella impostata in VELOCITÀ
AVVICINAMENTO.
- con ALM: durante il ritorno carrello, oltrepassata la QUOTA DI AVVICINAMENTO, viene dato il consenso alla
discesa traversa. Quando il carrello giunge al FINECORSA INDIETRO, durante la pressatura, parte il ciclo
dell’ALM; alla fine del caricamento della griglia, riparte il carrello che arriva fino alla QUOTA DI AVVICINAMENTO
ad una velocità pari a quella impostata in VELOCITÀ AVVICINAMENTO.

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Con selettore modale in posizione MAN il carrello si muove ad una velocità costante pari alla VELOCITÀ IN
MANUALE.

Per la movimentazione del carrello in ciclo automatico o semiautomatico si impostano sia le delimitazioni delle zone
(al massimo 5 zone in andata e 5 in ritorno), sia le velocità del carrello quando si trova in queste zone.
Per la corsa di andata si imposta:
- posizione di fine 1a zona
- posizione di fine 2a zona
- posizione di fine 3a zona
- posizione di fine 4a zona (la posizione di fine 5a zona in andata coincide col finecorsa avanti)
- velocità delle 5 zone di andata.
Per la corsa di ritorno si imposta:
- posizione di fine 1a zona
- posizione di fine 2a zona
- posizione di fine 3a zona
- posizione di fine 4a zona (la posizione di fine 5a zona in ritorno coincide col finecorsa indietro)
- velocità delle 5 zone di ritorno.

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ALTRI DATI

ESPULSIONE IN ARRESTO: se SI alla fine del ciclo di arresto pressa vengono espulse le piastrelle.

RIQUADRO CADUTA

POSIZIONE 1A CADUTA: è la posizione del carrello in andata ove deve avvenire la 1a caduta.

Con ciclo a 3 cadute (vedi dato impostabile in pagina "Impostazione stampo SPE") e carrello NON per doppio
caricamento è impostabile la posizione carrello di 2a caduta (POSIZ. CADUTA SMALTO).
È impostabile se la tale caduta deve avvenire in andata (0) o in ritorno (1) nel dato SEL. CORSA CADUTA STAMPO.
Nell caso di presenza del secondo carrello (tipo DAF-DXP) vi è il dato POSIZIONE START 2° CARRELLO: si imposta
la quota del carrello durante la corsa di andata alla quale viene data la partenza al secondo carrello; impostando 0 si
esclude il ciclo del secondo carrello.

Da questa pagina si può tornare alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGR.).

Vediamo come si possono modificare i dati impostati:

1) Occorre innnanzitutto portare il cursore in corrispondenza del dato che si vuole modificare, premendo uno dei
seguenti tasti:
↓ per andare al dato successivo
PAG DOWN per andare al quadro successivo
END per andare all’ultimo dato della pagina
↑ per andare al dato precedente
PAG UP per andare al quadro precedente
HOME per andare al primo dato della pagina.

2) Ci sono due modalità per cambiare il valore di un set-point:


a - digitare il nuovo valore utilizzando i seguenti tasti:
0, 1, 2, 3, 4, 5, 5, 6, 7, 8, 9
- per indicare che il numero è negativo
. per indicare la parte decimale
BACK SPACE per cancellare l’ultimo numero scritto
ENTER per confermare il valore introdotto.
b - Tramite i tasti - e + situati sopra al tasto ENTER:
- mantenere premuto per decrementare il valore
+ mantenere premuto per incrementare il valore

3) La penultima riga del terminale contiene informazioni utili per l’impostazione dei dati:
a) MIN = 0.0 MAX = 40.0
Indica il minimo valore ed il massimo per il dato puntato dal cursore.
b) +/-
Se è presente questo simbolo, significa che il dato puntato dal cursore può essere modificato anche con la
modalità b) al punto 2).
c) ENCODER CARRELLO = 0.0 %
Può anche apparire un’informazione utile alla modifica del dato indicato dal cursore. Nell’esempio precedente
appare il valore dell’encoder carrello utile per l’impostazione del finecorsa indietro del carrello.

Se nella penultima riga non appare alcun messaggio, significa che il dato non è modificabile in quanto non è stato
effettuato il LOGIN.

I dati:
QUOTA DI AVVICINAMENTO
Sono modificabili solo se il selettore modale è in SET-UP.

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9.2.1 ALTRI DATI CARICAMENTO

A questa pagina si accede dalla pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO premendo il tasto F3.

Se si imposta POS.INVERSIONE RITORNO = 0 il ciclo con “passo” non viene eseguito e gli altri dati del “passo” non
vengono visualizzati.
Nel caso di carrello lineare si abilita il ciclo con “passo” se si imposta POS.INVERSIONE RITORNO > 0 (solo con
selettore modale in SET UP).
In questo caso, durante il ritorno del carrello, al raggiungimento della quota di inversione impostata, il carrello effettua
un movimento in avanti (passo) fino alla quota impostata in POS.FINE INVERSIONE RIT.
A questo punto riprende la corsa normale di ritorno.
Il movimento di andata del passo puo’ essere suddivisa in 3 zone in ognuna delle quali si puo’ impostare la velocità del
carrello.
Lo stesso per il movimento di ritorno del passo.

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In caso di carrello Sacmi per doppio caricamento (optional) la pagina è quella di seguito descritta.

PAGINA DOPPIO CARICAMENTO (ACD)

• DOPP.CAR. = SI/NO
E’ possibile selezionare se sul carrello è presente il dispositivo per il doppio caricamento
Impostando SI vengono abilitati tutti gli altri dati della pagina

• TIPO DISTRIBUTORE = 0/1/2/3


E’ possibile selezionare quale tipo di distributore è montato sul ACP del colore (doppio caricamento)
0 = distributore non presente
1 = micronizzatore
2 = MDR (miscelatore a diaframma rotante)
3 = DAC (distributore a caschetti)

• POS. INVERSIONE RITORNO (mm)


Impostando questo dato maggiore di 0 si abilita il passo in avanti del carrello (secondo giro carrello).
Rappresenta la quota alla quale durante il ritorno il carrello si arresta e riprende la corsa in avanti.

• POS. FINE INVERSIONE RIT. (mm)


E’ presente solo se la quota di posizione inversione ritorno è maggiore di 0.
Rappresenta la quota alla quale durante la seconda corsa di andata il carrello si arresta e riprende la corsa di ritorno.

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• ZONE ANDATA PASSO (mm)


E’ possibile suddividere la corsa di andata del passo in 3 zone per avere la possibilità di impostare 3 velocità diverse.

• VEL. PASSO (%)


E’ necessario impostare le 3 velocità relative alle 3 zone impostate.

• ZONE RITORNO PASSO (mm)


E’ possibile suddividere la corsa di ritorno del passo in 3 zone per avere la possibilità di impostare 3 velocità diverse.

• VEL. PASSO (%)


E’ necessario impostare le 3 velocità relative alle 3 zone impostate.

RIQUADRO GRIGLIA MOBILE

• PRESENZA GRIGLIA MOBILE = SI/NO


E’ possibile selezionare se sul carrello è presente la griglia mobile.
Impostando SI vengono abilitati tutti gli altri dati di questo riquadro.

• GRIGLIA MOBILE FERMA = SI/NO


E’ possibile selezionare che la griglia mobile, pur essendo presente, resti ferma. In pratica selezionando SI il ciclo è
uguale al caso di griglia mobile non presente.
La griglia viene mantenuta alla quota di F.C. indietro impostata.

• FINECORSA INDIETRO (mm)


E’ la posizione che assume la griglia mobile quando si trova più vicina alla pressa (lato sensore di azzeramento encoder)

• FINECORSA AVANTI (mm)


E’ la posizione che assume la griglia mobile quando si trova più lontana dalla pressa (lato opposto sensore di
azzeramento encoder)

• TIPO CICLO CON DOPPIO GIRO = 1/2


Selezione tipo ciclo griglia mobile nel caso di ciclo con passetto.
1 = ciclo caricando la base sfruttando il movimento della griglia mobile (sistema più lento)
2 = ciclo caricando la base sfruttando il movimento dell’ asse principale (sistema più veloce)

• VELOCITÀ IN MANUALE (%)


E’ la velocità della griglia nei movimenti in manuale.

• ANDATA QUOTA (mm)


E’ possibile suddividere la corsa di andata della griglia in 3 zone per avere la possibilità di impostare 3 velocità diverse.

• ANDATA VELOCITÀ (%)


E’ necessario impostare le 3 velocità relative alle 3 zone impostate.

• RITORNO VELOCITÀ (%)


E’ necessario impostare la velocità del ritorno, che è una sola.
Impostando 0 la griglia esegue la corsa di ritorno inseguendo la velocità del carrello, tale sistema permette di non
ritornare mai sull’ alveolo già caricato e di ottimizzare al massimo i tempi.
Se la velocità impostata è maggiore di 0 e quindi non è abilitato l’ inseguimento del carrello è presente un controllo che
verifica che la griglia non sia troppo veloce rispetto al carrello.

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RIQUADRO BOTOLA (YV601)

• TIPO CICLO = -1/0/1/2


Selezione tipo ciclo botola: -1 = sempre chiusa
0 = apertura in andata chiusura in ritorno
1 = apertura in andata chiusura andata successiva
2 = apertura in andata chiusura in andata passo
(impostabile solo se il passo è abilitato)

• PULIZIA / SBATTIM. = SI/NO


Abilitazione del ciclo di pulizia, quando il carrello arriva al f.c. indietro si eseguono 3 aperture e 3 chiusure veloci per
pulire la botola.

• POS.ON – POS.OFF (mm)


E’ necessario impostare le quote di ON e di OFF della botola riferite alla posizione del carrello.

RIQUADRO ACP2

• TIPO CICLO = 0/1/2/3/4


Selezione tipo ciclo dell’ ACP2 durante la traslazione:
0 = traslazione standard (corsa completa da un f.c. all’ altro f.c. )
1 = cambio velocità durante la traslazione fino a un max di 8 zone impostabili non spequlari nei due sensi di marcia.
2 = cambio velocità durante la traslazione fino a un max di 8 zone impostabili spequlari nei due sensi di marcia.
3 = durante la traslazione stop in otto punti per dei tempi impostabili.
4 = start condizionato da SL24 (livello terra tramoggia superiore colore).

• VELOCITÀ (%)
E’ la velocità di traslazione dell’ ACP

• N.TRASL.ACP (1……50)
E’ il numero di traslazioni dell’ ACP per ogni ciclo.
(1 = una traslazione 2 = due traslazioni 3 = tre traslazioni,……… 50 = movimento continuo)

• RITARDO PARTENZA (s)


E’ il ritardo partenza ACP rispetto a quando il carrello arriva al f.c. indietro.
Nel caso di TIPO CICLO = 4 si imposta il ritardo partenza dopo che SL24 si è impegnato.
Sempre nel caso di TIPO CICLO = 4 si imposta anche il ritardo arresto ACP2 dopo che SL24 si è disimpegnato ed il
ritardo di accensione micronizzatori dopo che l'ingresso SL24 si è spento.

• START M121 SOLO CON SL24 ON = SI/NO


Impostando SI l’ ACP2 parte solo se il livello SL24 è on.

• SX / DX (mm)
E’ necessario impostare il finecorsa destro e il finecorsa sinistro.

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RIQUADRO GIRANTE DISTRIBUTORE

• TIPO CICLO = 0/1/2/3


Selezione del tipo ciclo della girante
0 = girante non presente
1 = rotazione sempre in un senso
2 = rotazione sempre nel senso opposto
3 = rotazione un ciclo in un senso e il ciclo successivo nel senso opposto

• VELOCITA' (%)
E’ la velocità di rotazione della girante.

• RITARDO PARTENZA (s)


Il tempo impostato non può essere superiore al tempo di ritardo partenza ACP2.
Se i tempi (ritardo partenza acp2 e ritardo partenza girante) sono uguali la girante parte insieme all’ ACP2 se il tempo
di ritardo partenza girante è inferiore a quello dell’ acp2 la girante parte in anticipo rispetto alla partenza dell’ acp2 della
differenza fra i due tempi impostati.
Ovviamente la girante non potrà mai partire dopo l’ acp2.

RIQUADRO ACCESSORI

• TEMPO APERTURA (s)


E’ il tempo di apertura della serranda del tramoggino fissoYV603. Il sistema prima di eseguire la corsa di andata carrello
e lo start dell’ acp2 aspetta che la serranda sia chiusa.

• ON TUTTI I CICLI = SI/NO


E’ possibile selezionare se aprire la serranda tutti i cicli (quando il carrello arriva al f.c. indietro) oppure aprirla solo se
il controllo di livello del tramoggino mobile (SL26) rileva la necessita di caricare.

• ATTESA ARRESTO ACP2 = SI/NO


Se il carrello arriva al f.c. indietro che l’ acp2 non è ancora fermo è possibile prima di aprire la serranda (YV603) decidere
se aspettare o non aspettare che l’ ACP2 si arresti.
Questo dato non ha significato impostando il numero di traslazioni acp2 = 50 (movimento continuo)

• ON YV604/2CAD IN AND. PASSO = SI/NO


Impostando SI l’ apertura del tramoggino mobile e la seconda caduta vengono eseguiti in andata passo. Impostando
NO l’ apertura del tramoggino mobile e la seconda caduta vengono eseguiti durante la corsa di ritorno prima di eseguire
la corsa di andata del passo.

• POS.ON / POS.OFF YV604 (mm)


E’ necessario impostare la posizione di ON e quella di OFF della di YV604.
La posizione di ON è sempre riferita alla corsa di ritorno, quella di OFF o alla corsa di ritorno a alla corsa di andata del
passo.

• POS.ON / POS.OFF YV602 (mm)


E’ possibile impostare fino a 3 quote di ON e 3 di OFF della YV602 (ASPO) durante la corsa del carrello.

• POS.ON / POS.OFF IN ANDATA YV604V (mm)


E’ possibile impostare una quota di ON e una di OFF vibrazione tramoggino mobile durante la corsa di andata del
carrello.

• POS.ON / POS.OFF IN RITORNO YV604V (mm)


E’ possibile impostare una quota di ON e una di OFF vibrazione tramoggino mobile durante la corsa di ritorno del
carrello.

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• POS.ON YV603V (mm)


E’ possibile impostare una quota di ON vibrazione tramoggino fisso durante la corsa di ritorno del carrello.

• TEMPO VIBRAZIONE (YV603V) (s)


E’ possibile impostare per quanto tempo deve vibrare il tramoggino fisso (YV603V).

Per gli altri dati impostabili del doppio caricamento premere il tasto F4.

PAGINA DISTRIBUTORE COLORE (TIPO MICRONIZZATO)

• TEMPO FUNZIONAMENTO YV624V (s)


Tempo di ON vibrazione scaricatore durante la traslazione dell’ ACP colore.

• TEMPO ARRESTO YV624V (s)


Tempo di OFF vibrazione scaricatore durante la traslazione dell’ ACP colore.

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PAGINA DISTRIBUTORE COLORE (TIPO MISCELATORE DIAFRAMMA ROTANTE “MDR”)

• VELOCITÀ MDR2 (%)


Velocità di rotazione del disco del MDR

• RITARDO PARTENZA (s)


Ritardo partenza dopo una sosta per imbuto pieno (livello SL24)

• TEMPO ARRESTO 1/2/3/4/5/6 (s)


Tempo di arresto del disco in corrispondenza di ogni posizione di scarico (ogni 60°).

• APERTURA CONTINUA YV24 = SI/NO


Determina se la serranda relativa alla YV24 resta aperta in maniera continuativa.

• POSIZIONE APERTURA 1 YV24 (°)


• POSIZIONE CHIUSURA 1 YV24 (°)
• POSIZIONE APERTURA 2 YV24 (°)
• POSIZIONE CHIUSURA 2 YV24 (°)
Se non è abilitata l’ apertura continua è possibile impostare due quote di apertura e due di chiusura della serranda
relativa a YV24 riferite alla posizione del disco.

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• TEMPO FUNZIONAMENTOYV24V (s)


Tempo di ON vibrazione scaricatore durante la traslazione dell’ ACP colore.

• TEMPO ARRESTO YV24V (s)


Tempo di OFF vibrazione scaricatore durante la traslazione dell’ ACP colore.

PAGINA DISTRIBUTORE COLORE (TIPO DISTRIBUTORE A CASCHETTI “DAC”)

• FASE CASCHETTO 1 (YV25) = SI/NO


• FASE CASCHETTO 2 (YV26) = SI/NO
• FASE CASCHETTO 3 (YV27) = SI/NO
• FASE CASCHETTO 4 (YV28) = SI/NO
• FASE CASCHETTO 5 (YV29) = SI/NO
Il sistema esegue 5 fasi ognuna per un tempo impostabile è necessario impostare per ogni fase quale caschetto è
abilitato ad aprirsi.

• DURATA FASE (SEC.) (s)


E’ necessario impostare i tempi delle 5 fasi.

• RITARDO PARTENZA (s)


Tempo di ritardo allo start del caricamento dal momento che il livello non è più alto.

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• ARRESTO CONTEMPORANEO = SI/NO


E’ possibile selezionare se al raggiungimento del livello si desidera terminare la fase in corso oppure chiudere tutti i
caschetti contemporaneamente.

• RIPETIZ. FASI VARIABILE = SI/NO


E’ possibile selezionare se la sequenza delle fasi deve essere in ordine (1-2-3….) oppure in ordine sparso (2-4-5-1…).

• TEMPO FUNZIONAMENTOYV24V (s)


Tempo di ON vibrazione scaricatore durante la traslazione dell’ ACP colore.

• TEMPO ARRESTO YV24V (s)


Tempo di OFF vibrazione scaricatore durante la traslazione dell’ ACP colore.

PAGINA DISTRIBUTORE COLORE: 2o CARICAMENTO ZONE ACP2

Nel riquadro ACP2 (colore), che appare in tutti i casi di tipo distributore, occorre impostare:
. 16 quote riferite alla corsa dell'ACP2: è possibile impostare tramite questi 16 dati 8 zone per le 8 velocità.
Inoltre si hanno in uscita 8 contatti puliti riferiti alle 16 quote: KA551,KA552,KA553,KA554,KA555,KA556,KA557,KA558.
. VELOCITÀ: sono le velocità che vengono usate nella percorrenza delle 8 zone (sono usate solo con TIPO CICLO
ACP2 impostato a 1 o 2)
. TEMPI DI ARRESTO: sono i tempi di stop da effettuare in corrispondenza delle quote della prima colonna (QUOTA
di ON) (sono usati solo con TIPO CICLO ACP2 impostato a 3)

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9.2.2 CARRELLO / TRAVERSA

A questa pagina si accede dalla pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO premendo il tasto F9 (SYNC).
N.B. Nel caso di SINCRONIZZAZIONE ASSI (opzional) consultare il relativo manuale d'uso.

RIQUADRO CARRELLO/TRAVERSA

QUOTA CARRELLO START TRAV. (SOLO con carrello lineare o DIP)


Durante il ritorno del carrello lineare, alla quota impostata parte la discesa traversa, purchè il microcontatto SQ59 sia
impegnato, altrimenti la pressa va in allarme. In caso di matrice mobile, è necessario impostare tale quota in modo che
la griglia sia al di fuori della matrice stessa. Impostare 0 per escludere questa prestazione. Il dato si modifica solo con
selettore modale in SET UP.

QUOTA CARRELLO SICUREZZA (SOLO presse proporzionali con carrello lineare o doppio caricamento o DIP)
In salita traversa, quando viene oltrepassata la quota pari a TRAVERSA ALTA - ANTICIPO START CARRELLO, parte
il carrello; quando il carrello arriva alla QUOTA CARRELLO SICUREZZA, si controlla che la traversa sia arrivata al
finecorsa alto impostato, altrimenti si blocca il carrello con il messaggio “COLLISIONE CARR./TRAV.”.
Impostare ANTICIPO START CARRELLO = 0 per escludere questa prestazione.

Da questa pagina si può tornare alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGR.).

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9.3 IMPOSTAZIONE PRESSATURA

Dalla pagina PROGRAMMI si può accedere alla pagina IMPOSTAZIONE PRESSATURA premendo F4 (PRESS.).
In questa pagina sono visualizzati i valori dei dati impostati relativi al ciclo di pressatura.

9.3.1 Presse con idraulica proporzionale

a) Nel primo quadro a sinistra vi sono:


alcune quote notevoli della corsa della traversa e 3 dati relativi allo spessore della piastrella: SPESSORE
PIASTRELLA è il valore cui si vogliono produrre le piastrelle;
Per una corretta impostazione di questi valori si consiglia la seguente procedura:
- impostare POSIZIONE IMPATTO al massimo, per esempio = 140.00 mm;
- impostare TARATURA SPESSORE al massimo, per esempio = 40.00 mm;
- effettuare una discesa manuale della traversa fino a posizionare la traversa in appoggio sulla terra dello stampo;
- con il cursore sul dato POSIZIONE IMPATTO leggere nella penultima riga del display il valore attuale dell’encoder
traversa;
- impostare in POSIZIONE IMPATTO un valore più piccolo di quello dell’encoder:
Es.: se si legge ENCODER TRAVERSA = 106.80 mm impostare POSIZIONE IMPATTO = 105.00 mm; impostare
anche POSIZ. INIZIO PRESSATA = 105.00 mm
- fare un ciclo di pressatura;
- con il cursore sul dato BLOCCO MANCANZA TERRA leggere il valore della MASSIMA CORSA TRAVERSA ed
impostare in BLOCCO MANCANZA TERRA un valore superiore a quello letto;
- fare analogamente per il BLOCCO MANCANZA TERRA IN 1a PRESSATA;
- con il cursore sul dato TARATURA SPESSORE leggere il valore dello SPESSORE PIASTRELLA nella penultima
riga del display;

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- misurare lo spessore reale della piastrella;


- impostare in TARATURA SPESSORE un valore uguale a quello misurato;
- abilitare il controllo automatico dello spessore, impostando in COEFFIC. CONTR. SPESSORE un valore
superiore a 0.
- impostare in SPESSORE PIASTRELLA un valore pari allo spessore desiderato.
N.B. Si raccomanda l'uso di questa procedura ogni qualvolta si sostituisce lo stampo!
N.B. Se dopo aver sostituito lo stampo si richiama un programma dalla memoria, occorre usare questa procedura dopo
aver letto il programma!
Controllo automatico dello spessore:
- Con SMU/sollevamento tradizionale:
Se il valore impostato in IMPULSO CONTR. SPESSORE è 200 e la pressa impiega troppi cicli per giungere allo
spessore impostato in SPESSORE PIASTRELLA aumentare il valore, per esempio a 300.
Se lo spessore è instabile, diminuire il valore, per esempio a 100.
- Con S.P.E.:
si abilita mettendo un numero maggiore di 0 in COEFFIC. CONTR. SPESSORE.
Il valore consigliato è 50 %; se la pressa impiega troppi cicli per giungere allo spessore impostato in SPESSORE
PIASTRELLA aumentare il valore.
Se lo spessore è instabile, diminuire il valore.

TRAVERSA ALTA è il finecorsa della traversa a fine salita in ciclo automatico; in semiautomatico o in arresto la traversa
va fino a battuta meccanica.

PRECISIONE F.C. ALTO serve per aumentare la precisione di posizionamento alla quota TRAVERSA ALTA:
impostando Ø si ottiene la minima precisione, impostando 100 si ottiene la massima precisione ma anche una
minore velocità produttiva della pressa (perché la traversa rallenta maggiormente)

POSIZIONE IMPATTO: è la quota traversa in cui finisce la frenata in discesa.

POSIZ. INIZIO PRESSATA è la quota traversa in cui inizia il RITARDO 1a pressata, finito il quale inizia la prima
pressata. Se la prima pressata è con stacco a spessore si imposta lo SPESS. INIZIO PRESSATA, che è lo spessore
del soffice in cui inizia la prima pressata.

SOGLIA ALLARME SPESSORE: è l'errore di spessore oltre il quale la pressa si arresta (valore consigliato = 0.40 mm)

In alcune macchine può apparire il dato ERRORE PARALLELISMO TRAV.; tale numero in mm rappresenta la massima
inclinazione della traversa pressante durante la pressatura.

b) Nel quadro in alto a destra vi sono:


- selezione della frenatura traversa durante la prima pressata: se si imposta FRENATA IN PRESSATURA = NO,
quando la traversa raggiunge la quota di POSIZ. INIZIO PRESSATA si apre la YV32 in discesa per rilanciare
la traversa, viceversa si mantiene l'apertura di fine frenata durante tutta la prima passata.
- velocità in discesa traversa alla POSIZIONE IMPATTO
- selezione della frenata in salita: se abilitata, la frenata inizia con la traversa in appoggio sulla piastrella e termina
quando la traversa ha percorso una corsa pari a SPAZIO FRENATA IN SALITA.
Si imposta anche la velocità traversa durante il tratto frenato, che è espressa in mm/s oppure in apertura % della
elettrovalvola proporzionale YV32 (per modificare il tipo di impostazione vedi cap. 8.2.4).

Solo per presse con idraulica proporzionale e frenata in salita traversa abilitata (INS. SALITA FRENATA = SI),
se si imposta in VELOCITA' SALITA FRENATA un valore compreso tra 18 e 49 mm/s (questi valori possono
lievemente differire da quelli indicati) è possibile impostare in che modo effettuare la salita frenata:
se si imposta SALITA LIBERA MOLTIPLICAT. = SI viene effettuata con la salita libera del moltiplicatore (YV38
eccitata);
se si imposta SALITA LIBERA MOLTIPLICAT. = NO viene effettuata con il moltiplicatore che sale con una velocità
limitata da un elemento logico (YV38 diseccitata).
- CORSA AIUTO SALITA (solo con gruppo idraulico per "alleggerimento traversa"): se tale valore è diverso da
zero, in caso di salita frenata abilitata, esso rappresenta la corsa della traversa in salita con l'aiuto inserito (è un
valore inferiore alla corsa della salita frenata).

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PRESSIONE FINALE: si imposta la pressione dell'ultima pressata.

TOLLERANZA: a destra del simbolo ± si imposta la tolleranza sulla pressione dell'ultima pressata: se la tolleranza
è zero significa che l'ultima pressata terminerà al raggiungimento della pressione finale, se invece la tolleranza
è 5 bar significa che l'ultima pressata terminerà al raggiungimento dello spessore piastrella, purché la
pressione sia compresa tra "pressione finale - tolleranza" e "pressione finale + tolleranza" (vedi figura 1)

PRECISIONE: in alcune macchine è impostabile la precisione finale in ultima pressata: 100% equivale alla
massima precisione, ma porta ad un lieve rallentamento del ciclo; 0% equivale alla minima precisione ma alla
massima velocità produttiva.

Numero delle pressate per ogni ciclo.

NUM. CICLI PRELIMINARI: è impostabile un numero di battute che parte da ogni start ciclo: si imposta "0" per
escludere questa funzione, il massimo numero impostabile è 100 cicli. Durante questi cicli la pressa effettua il
numero di pressate per ciclo impostate nel dato "NUMERO PRESSATE" situato nella riga sottostante a "NUM.
CICLI PRELIMINARI". Al termine di tale numero di cicli la pressa ritorna automaticamente al numero di cicli
impostato nel dato "NUMERO PRESSATE" situato sopra a "NUM. CICLI PRELIMINARI".

L'opzione DECOMPRESSIONE CON MOLTIPLICATORE consente di decomprimere il cilindro attraverso il


moltipli- catore esterno in modo da recuperare una parte della corsa utilizzata durante la precedente pressata. E'
consigliato per un numero di pressate per ciclo superiore a 2.

c) Pressatura:
Si impostano i parametri delle pressate.

MODO PRESSATA: (0 = stacco a spessore, 1 = stacco a pressione, 2 = stacco a tempo) che si può impostare solo in
SET UP; il modo 0 è disponibile solo in prima pressata. Modo 0: la pressata termina al raggiungimento dello spessore
soffice impostato nella colonna SP/PR. Modo 1: la pressata termina al raggiungimento di una pressione nel cilindro
pari a quella impostata nella colonna SP/PR. Modo 2: la pressata termina dopo un tempo controllato dal sistema di
controllo in modo da ottenere una pressione nel cilindro pari a quella impostata nella colonna SP/PR.

SET POINT di pressione o spessore di ogni pressata intermedia (SP/PR).

PROFILO PRESSATA: S1/P1 = spessore/pressione nel primo punto del profilo


T1 = primo tempo del profilo di pressione in cui si raggiunge il valore S1/P1,
T2 = durata totale del profilo di pressione.
Esempio n° 1 (vedi figura 2): 1a pressata a modo 0 con SPESS. INIZIO PRESSATA = 15.00, SP/PR = 12.00,
S1/P1 = 13.00, T1 = 2000, T2 = 3000. Ciò significa che la pressata inizia quando il soffice arriva a misurare 15
mm; la pressa regolando la YV318 farà in modo di raggiungere uno spessore soffice di 13 mm in 2 sec., poi in
altri 1 sec. farà in modo di raggiungere uno spessore soffice di 12 mm.
Esempio n° 2 (vedi figura 3): ultima pressata a modo 1 con PRESSIONE FINALE = 250 bar, S1/P1 = 125, T1
= 2000, T2 = 3000. Ciò significa che la pressa regolando la YV318 farà in modo di raggiungere una pressione
cilindro di 125 bar in 2 sec., poi in 1 altro sec. farà in modo di raggiungere una pressione cilindro = 250 bar.

- PSM = Selezione se la pressata deve essere fatta senza il moltiplicatore (in tal caso viene effettuata con la e.v.
di pressata diretta).

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VELOCITÀ DI PRESSATA: è l'apertura percentuale della YV318 durante la pressata (la YV318 regola la portata
alla piastra di pressatura).

d) Nel riquadro a destra si impostano i dati delle deareazioni.

Nel riquadro DEAREAZIONE:


DINAM. SALITA: si imposta la velocità del movimento di risalita di deareazione. Impostare Ø per fare una salita
lenta a velocità costante (tramite YV31S) impostare 100 per fare una salita veloce (tramite YV32).
CORSA: si imposta l'entità del movimento di salita di deareazione.
DURATA: si imposta la durata della permanenza in quota di deareazione.
VEL. DISCESA: si imposta la velocità del movimento di discesa dopo la deareazione.

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Spessore
soffice Fig. 1

Spessore
finale

tolleranza tolleranza

Pressione finale Pressione cil.

Spessore
Fig. 2

Spessore
inizio pressata

S1/P1
SP/PR

T1 T2 tempo

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Pressione
Fig. 3

SP/PR o pressione
finale (=PR)

S1/P1

T1 T2 tempo

Da questa pagina si può tornare alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGR.).


Per l'impostazione dei dati vale quanto esposto per la pagina IMPOSTAZIONI CARICAMENTO con la seguente
nota:
anche senza avere effettuato il LOGIN è consentita la modifica con modalità b) al punto 2) dei seguenti dati:
SP/PR della 1a pressata
Durata della 1a deareazione

I seguenti dati:
MODO
Sono modificabili solo in SET-UP.

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9.3.2 Presse con idraulica non proporzionale

a) Nel primo quadro a sinistra vi sono:


alcune quote notevoli della corsa della traversa e 3 dati relativi allo spessore della piastrella: SPESSORE
PIASTRELLA è il valore cui si vogliono produrre le piastrelle;
Per una corretta impostazione di questi valori si consiglia la seguente procedura:
- impostare POSIZIONE IMPATTO al massimo, per esempio = 140.00 mm;
- impostare TARATURA SPESSORE al massimo, per esempio = 40.00 mm;
- effettuare una discesa manuale della traversa fino a posizionare la traversa in appoggio sulla terra dello stampo;
- con il cursore sul dato POSIZIONE IMPATTO leggere nella penultima riga del display il valore attuale dell’encoder
traversa;
- impostare in POSIZIONE IMPATTO un valore più piccolo di quello dell’encoder:
Es.: se si legge ENCODER TRAVERSA = 106.80 mm impostare POSIZIONE IMPATTO = 105.00 mm;
- fare un ciclo di pressatura;
- con il cursore sul dato BLOCCO MANCANZA TERRA leggere il valore della MASSIMA CORSA TRAVERSA ed
impostare in BLOCCO MANCANZA TERRA un valore superiore a quello letto;
- fare analogamente per il BLOCCO MANCANZA TERRA IN 1a PRESSATA;
- con il cursore sul dato TARATURA SPESSORE leggere il valore dello SPESSORE PIASTRELLA nella penultima
riga del display;
- misurare lo spessore reale della piastrella;
- impostare in TARATURA SPESSORE un valore uguale a quello misurato;
- abilitare il controllo automatico dello spessore, impostando in COEFFIC. CONTR. SPESSORE (IMPULSO
CONTR. SPESSORE nel caso di SMU o sollevamento) un valore superiore a 0.

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- impostare in SPESSORE PIASTRELLA un valore pari allo spessore desiderato.


N.B. Si raccomanda l'uso di questa procedura ogni qualvolta si sostituisce lo stampo!
N.B. Se dopo aver sostituito lo stampo si richiama un programma dalla memoria, occorre usare questa procedura dopo
aver letto il programma!
Controllo automatico dello spessore:
- Con SMU/sollevamento tradizionale:
Se il valore impostato in IMPULSO CONTR. SPESSORE è 200 e la pressa impiega troppi cicli per giungere allo
spessore impostato in SPESSORE PIASTRELLA aumentare il valore, per esempio a 300.
Se lo spessore è instabile, diminuire il valore, per esempio a 100.
- Con S.P.E.:
si abilita mettendo un numero maggiore di 0 in COEFFIC. CONTR. SPESSORE.
Il valore consigliato è 50 %; se la pressa impiega troppi cicli per giungere allo spessore impostato in SPESSORE
PIASTRELLA aumentare il valore.
Se lo spessore è instabile, diminuire il valore.

TRAVERSA ALTA è il finecorsa della traversa a fine salita in ciclo automatico; in semiautomatico o in arresto la traversa
va fino a battuta meccanica.

POSIZIONE IMPATTO: è la quota traversa in cui finisce la frenata in discesa.

RITARDO PRIMA DELLA PRIMA PRESSATA (nelle presse con deareazione pilotata si imposta anche il ritardo che
precede la seconda pressata/successive).

SOGLIA ALLARME SPESSORE: è l'errore di spessore oltre il quale la pressa si arresta (valore consigliato = 0.40 mm)

In alcune macchine può apparire il dato ERRORE PARALLELISMO TRAV.; tale numero in mm rappresenta la massima
inclinazione della traversa pressante durante la pressatura.

b) Nel quadro in alto a destra vi sono:


- selezione della frenatura traversa durante la prima pressata
- spazio di frenatura nell'ultimo tratto della discesa traversa
- controllo di velocità in discesa traversa e relativa velocità alla POSIZIONE IMPATTO
- selezione della frenata in salita: se abilitata, la frenata inizia con la traversa in appoggio sulla piastrella e termina
quando la traversa ha percorso una corsa pari a SPAZIO FRENATA IN SALITA.
- Corsa aiuto salita frenata traversa (solo con gruppo idraulico per "alleggerimento traversa"): se tale valore è
diverso da zero, in caso di salita frenata abilitata, esso rappresenta la corsa della traversa in salita con l'aiuto
inserito (è un valore inferiore alla corsa della salita frenata).
- PRESSIONE FINALE: si imposta la pressione dell'ultima pressata.
- numero di pressate per ogni ciclo.

- NUM. CICLI PRELIMINARI: è impostabile un numero di battute che parte da ogni start ciclo: si imposta "0" per
escludere questa funzione, il massimo numero impostabile è 100 cicli. Durante questi cicli la pressa effettua il
numero di pressate per ciclo impostate nel dato "NUMERO PRESSATE" situato nella riga sottostante a "NUM.
CICLI PRELIMINARI". Al termine di tale numero di cicli la pressa ritorna automaticamente al numero di cicli
impostato nel dato "NUMERO PRESSATE" situato sopra a "NUM. CICLI PRELIMINARI".

c) Pressatura:
Si impostano i parametri delle pressate
- pressione di ogni pressata intermedia (PRES.)
- selezione se la pressata deve essere fatta senza accumulatori (SEPARATA)
- selezione se la pressata deve essere fatta senza il moltiplicatore (in tal caso viene effettuata con e.v. di pressata
diretta) (PSM)

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d) Nel riquadro a destra si imposta la durata di ogni deareazione.

Da questa pagina si può tornare alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGR.).

Per l’impostazione dei dati vale quanto esposto per la pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO con la seguente
nota:
anche in Logout è consentita la modifica con modalità b) al punto 2) dei seguenti dati:
1a PRESSATA
DURATA 1a DEAREAZIONE.

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9.4 IMPOSTAZIONE STAMPI

Dalla pagina PROGRAMMI si può accedere alla pagina IMPOSTAZIONE STAMPI premendo F5 (STAMPI).
In questa pagina sono visualizzati i set-point relativi allo stampo.

a) Nel quadro FORMATO si impostano i tre parametri che individuano il formato in produzione.
Se il dato LUNGHEZZA PIASTRELLA non fosse impostabile, per modificarlo occorre andare nella pagina
Sincronizzazione assi (SYNC) e modificare il dato P.
Inoltre:
TIPO DI LOTTO: impostare Ø per avere il lotto di produzione in m2, impostare 1 per averlo come numero di piastrelle
prodotte;
LOTTO DI PRODUZIONE: quando la pressa avrà fatto una quantità di produzione pari al valore qui impostato, la
pressa si arresterà con il messaggio "LOTTO COMPLETATO".
CODICE PIASTRELLA individua il tipo del prodotto.
RITIRO: la pressione specifica viene calcolata con i dati della piastrella cruda; mentre la produzione al forno (i m2
di produzione) viene calcolata utilizzando il ritiro (differenza fra alveolo stampo e piastrella cotta in %)

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b) In questo riquadro vi sono due dati relativi alla manutenzione degli stampi.
Per prima cosa l'operatore deve impostare la durata prevista dello stampo "NUM. CICLI DURATA STAMPO".
Ogni volta che viene cambiato lo stampo per un cambio di produzione occorre prendere nota del dato "CICLI
EFFETTUATI CON LO STAMPO" nella pagina VALORI ATTUALI CARICAMENTO relativo allo stampo che si sta
togliendo.
Una volta montato lo stampo, impostare il dato "NUM. CICLI GIÀ FATTI". Quando lo stampo raggiunge il numero
di cicli uguale al dato impostato "NUM. CICLI DURATA STAMPO" appare il messaggio SOSTITUIRE STAMPO.

c) Nel riquadro del FISSAGGIO MAGNETICO ci sono due dati relativi allo stampo superiore ed a quello inferiore.
Impostare SI se sulla pressa è presente il relativo fissaggio magnetico. Ci sono altri 2 dati per la smagnetizzazione
degli stampi: impostare SI prima di fare la smagnetizzazione stampo.
Se la pressa ha il fissaggio magnetico occorre impostare SUP. = SI e INF. = SI.
Procedura di magnetizzazione: con chiave in SET UP premere i tasti di magnetizzazione (vedi cap. DESCRIZIONE
TASTI) e verificare che si accendano i relativi led; regolare il dispositivo di controllo di corrente del magnetismo (AJ1
e AJ2) (vedi manuale di ISTRUZIONI PER TARATURA DEI DISPOSITIVI ELETTRICI); girare la chiave in MAN.
Procedura di smagnetizzazione: con chiave in SET UP impostare SMAGNETIZZAZIONE SUP. = SI e INF. = SI,
premere i tasti di smagnetizzazione (vedi cap. DESCRIZIONE TASTI) e verificare che i relativi led si spengano
(lampeggiano per più di un minuto).
Per escludere un fissaggio magnetico occorre prima smagnetizzarlo e poi impostare SUP. = NO (o INF. = NO).
In basso possono apparire i 2 dati PORTAPUNZ. INF., che sono relativi al fissaggio magnetico blocchetto
portapunzoni inferiori (optional)
Nel caso di scheda Controllo Fissaggio Magnetico (CFM), premendo F7 vi sono tutti gli altri dati relativi al fissaggio
magnetico.

d) Riquadro a destra:

TIPO STAMPO: impostare - 1 se c'é uno stampo superiore tipo SFS, 0 se la matrice inferiore é fissa, 1 se la matrice
inferiore é mobile.

DOPPIO EFFETTO: impostare SI se lo stampo è a doppio effetto, NO se è a singolo effetto.

PUNZONI DENTRO: impostare 1 per fare rientrare i punzoni superiori alla partenza del carrello, 2 per farli rientrare
quando il carrello è a finecorsa avanti, 3 per farli rientrare quando il carrello arriva indietro.

BLOCCO SFS: con SFS (a doppio effetto) con questo dato si abilita il blocco dell'SFS in alto, che cosi' funziona come
punzoni rientranti.

4 SENSORI: con SFS con questo dato si abilita il controllo dei punzoni fuori con 4 sensori (2 coppie in serie) invece
del tradizionale a 2 sensori (1 coppia in serie).

RIT. ESTRAZIONE PUNZONI (solo con stampo superiore tipo SFS):


con ATTESA STAMPO INFERIORE = NO: parte dalla fine dell'ultima pressata

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con ATTESA STAMPO INFERIORE = SI: parte da inizio ultima pressata.

ATTESA STAMPO INFERIORE: SI per abilitare il ciclo "blocco/sblocco matrice" in cui la matrice inferiore mobile
resta bloccata in basso alla fine della pressatura, dopo che la traversa è risalita di una corsa pari a CORSA
TRAVERSA SALITA STAMPI si fa la salita punzoni inferiori; quando la traversa ha persorso la CORSA
TRAVERSA SALITA STAMPI + DIFFERENZA QUOTA SALITA MATRICE viene sbloccata la matrice inferiore
(mediante YV298), la quale sale al finecorsa alto impegnando i 2 sensori SQ63A/B. Se la matrice è molto lenta
a spuntare, è possibile anticipare il comando rispetto all'estrattore impostando un valore negativo in DIFFEREN-
ZA QUOTA SALITA MATRICE.
In caso di SFS o di matrice inferiore mobile, si può impostare in modo indipendente in ogni deareazione se si
vuole bloccare il movimento della matrice inferiore impostando BLOCCO MATRICE = SI; impostare NO per
lasciare libero il movimento della matrice inferiore.

RITARDO SALITA STAMPI:


- con ATTESA STAMPO INFERIORE = NO: se lo stampo è SMU o sollevamento tradizionale parte da inizio
ultima pressata; se lo stampo è un estrattore proporzionale parte dalla fine dell'ultima pressata.

e) Relativamente al SOFFIAGGIO STAMPO si può impostare in quali fasi del ciclo della pressa viene attivata
l'elettrovalvola di soffiaggio stampo (YV173):
IN PRESSATURA:
0 = non si eccita mai la elettrovalvola di soffiaggio YV173 durante le pressate
-1 = il soffiaggio agisce durante le pressate ma non in deareazione. Occorre impostare anche il dato POS. OFF:
se si imposta un valore pari alla massima corsa della traversa il soffiaggio non agisce in salita traversa; se si
imposta un valore più piccolo della massima corsa della traversa, il soffiaggio riprende ad inizio salita traversa
e termina quando la quota rilevata dall'encoder traversa BQ6 raggiunge il valore impostato.
1 = a tempo: si eccita ad inizio prima pressata e si spegne dopo un tempo impostabile in "DURATA" (in secondi).
Se si imposta un tempo molto lungo, in ogni caso il soffiaggio cessa a fine andata carrello.
POS. OFF:
Si imposta la quota dell'encoder traversa in cui termina il soffiaggio stampo (YV173) durante la salita; impostare il
massimo per escludere il soffiaggio durante la salita traversa.

Nella riga sottostante si imposta il soffiaggio dello spintore SFS per la pulizia della matrice mobile (YV178): si eccita
in discesa traversa alla quota impostata in POS. ON e si diseccita alla quota impostata in POS. OFF.
Nel caso di carrello lineare vi è anche il dato SOFFIAGGIO DOPPIA FILA: se si imposta un valore > 0 alla partenza
del carrello viene eccitata la YV175 che viene diseccitata quando il carrello supera la quota impostata durante la
corsa di andata.
Nel riquadro SOFFIAGGIO STAMPO nel caso di PH 4600 sono stati aggiunti due dati:
NUM. CICLI e DURATA; sono relativi alla YV174 (soffiaggio basamento): essa viene eccitata ogni volta che inizia
il ciclo automatico per due sec. e periodicamente ogni n cicli, ove n = NUM. CICLI, con durata pari alla DURATA
impostata.

Da questa pagina si può tornare alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGR.).


Se presente il riscaldamento stampi, premendo il tasto F5 si accede alla pagina relativa.
Per l'impostazione dei dati vale quanto esposto per la pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO.
Il dato RITARDO SALITA STAMPI si può modificare con +/- anche in Logout.

I seguenti dati:

FISSAGGIO MAGNETICO SUP.


FISSAGGIO MAGNETICO INF.
FISSAGGIO MAGNETICO PORTAPUNZ. INF.
SMAGNETIZZAZIONE SUP.
SMAGNETIZZAZIONE INF.
SMAGNETIZZAZIONE PORTAPUNZ. INF.
TIPO STAMPO
ATTESA STAMPO INFERIORE
BLOCCO MATRICE

sono modificabili solo se il selettore modale è in SET-UP.


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9.4.1 Riscaldamento stampo

In questa pagina vi sono tutti i dati relativi al riscaldamento stampo: sia i dati visualizzati sulle temperature stampo, sia
i dati impostati. Nel riquadro TEMPERATURE STAMPI e' presente una linea per ogni zona in cui e' diviso il
riscaldamento stampi.

• NR. - il primo numero a sinistra e' il numero che identifica la zona.

• SIGLA - a destra vi e' la sigla della termocoppia che ne rileva la temperatura.

• CONNESSA A: - indica la parte dello stampo cui e' connessa la termocoppia: ad esempio se e' impostato 1 nella
colonna P.S. significa che la termocoppia e' collegata ai punzoni superiori.

• TEMP. - e' la temperatura rilevata dalla termocoppia.

• SET - e' la temperatura impostata per quel riscaldamento. Se si imposta 0 si esclude il riscaldamento di quella zona.
Non appena si imposta una temperatura diversa da zero, purche' il selettore modale non sia in SET UP, il
riscaldamento e' abilitato.

• OUTPUT - Se si accende un quadratino di colore rosso significa che il riscaldamento di quella zona e' attivo.

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• TEMPO ACCENSIONE - indica la percentuale di tempo in cui il riscaldamento di quella zona e' stato attivo, piu'
precisamente e' il tempo in cui il riscaldamento e' stato attivo (cioe' luce rossa in OUTPUT) diviso per il tempo in cui
il riscaldamento era abilitato a funzionare (cioe' chiave in MAN o AUT, SET maggiore di 0, assenza di allarmi).
Per azzerare questi dati occorre azzerare i dati statistici, come indicato nel capitolo PAGINE GRAFICI STATISTICI
(vanno bene tutti i grafici ad eccezione di ISTOGRAMMA NUMERO FERMATE O TEMPI DI ARRESTO).

Solo con riscaldamento stampo alimentato a tensione di rete:

• ABILITAZIONE RISCALDAMENTO STAMPO - Impostare a SI per abilitare i riscaldamenti. Nel caso in cui il sistema
rilevi un'anomalia, esempio se si scollega un connettore in tensione dallo stampo, questo dato viene automatica-
mente posto a NO. Quindi l'operatore deve riconnettere il connettore, premere il tasto Reset, impostare il dato a SI.

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9.4.2 Fissaggio Magnetico Stampo

In questa pagina, accessibile dalla pagina Impostazione Stampi premendo F7 solo nel caso di scheda
Controllo Fissaggio Magnetico (CFM), vi sono tutti i dati ad essa relativi.

Per ogni gruppo di fissaggio elettromagnetico, siglati AJ1 / AJ2 / AJ3, si può impostare:

PRESENZA TERMOCOPPIA
- Presenza termocoppia primo canale del controllo di corrente. (si/no)
Per un controllo più preciso della corrente del fissaggio magnetico è necessario considerare la temperatura di lavoro
degli avvolgimenti, la corrente viene infatti influenzata dalla resistenza degli avvolgimenti e quindi dalla temperatura.
È possibile selezionare se associare la termocoppia che rileva la temperatura del punzone superiore (BT5) al primo
canale del sistema di controllo di corrente del fissaggio magnetico. A senso impostare "SI" solo se il primo canale
del controllo di corrente misura la corrente del fissaggio magnetico punzoni superiori come previsto da schema
elettrico originale della macchina. Se la termocoppia è in una posizione poco idonea a rilevare la temperatura degli
avvolgimenti del fissaggio magnetico superiore è conveniente impostare "NO".
Se si imposta "NO" il sistema non considera più la temperatura letta dalla termocoppia ma per rendere ugualmente
efficace il controllo sulla corrente simula un riscaldamento degli avvolgimenti nel tempo secondo una algoritmo
teorico prefissato. Se si passa da un tipo di funzionamento ad un altro cioè si modifica questo dato è necessario
eseguire la procedura di taratura del primo canale (vedi pagina operazioni speciali).

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- Presenza termocoppia secondo canale del controllo di corrente. (si/no)


Per un controllo più preciso della corrente del fissaggio magnetico è necessario considerare la temperatura di lavoro
degli avvolgimenti, la corrente viene infatti influenzata dalla resistenza degli avvolgimenti e quindi dalla temperatura.
È possibile selezionare se associare la termocoppia che rileva la temperatura del punzone inferiore (BT8) al
secondo canale del sistema di controllo di corrente del fissaggio magnetico. A senso impostare "SI" solo se il
secondo canale del controllo di corrente misura la corrente del fissaggio magnetico punzoni inferiori come previsto
da schema elettrico originale della macchina. Se la termocoppia è in una posizione poco idonea a rilevare la
temperatura degli avvolgimenti del fissaggio magnetico inferiore è conveniente impostare "NO".
Se si imposta "NO" il sistema non considera più la temperatura letta dalla termocoppia ma per rendere ugualmente
efficace il controllo sulla corrente simula un riscaldamento degli avvolgimenti nel tempo secondo una algoritmo
teorico prefissato. Se si passa da un tipo di funzionamento ad un altro cioè si modifica questo dato è necessario
eseguire la procedura di taratura del primo canale (vedi pagina operazioni speciali).

- Presenza termocoppia terzo canale del controllo di corrente. (si/no)


Per un controllo più preciso della corrente del fissaggio magnetico è necessario considerare la temperatura di lavoro
degli avvolgimenti, la corrente viene infatti influenzata dalla resistenza degli avvolgimenti e quindi dalla temperatura.
È possibile selezionare se associare la termocoppia che rileva la temperatura del punzone inferiore (BT8) al terzo
canale del sistema di controllo di corrente del fissaggio magnetico. A senso impostare "SI" solo se il terzo canale
del controllo di corrente misura la corrente del fissaggio magnetico punzoni inferiori come previsto da schema
elettrico originale della macchina. Se la termocoppia è in una posizione poco idonea a rilevare la temperatura degli
avvolgimenti del fissaggio magnetico inferiore è conveniente impostare "NO".
Se si imposta "NO" il sistema non considera più la temperatura letta dalla termocoppia ma per rendere ugualmente
efficace il controllo sulla corrente simula un riscaldamento degli avvolgimenti nel tempo secondo una algoritmo
teorico prefissato. Se si passa da un tipo di funzionamento ad un altro cioè si modifica questo dato è necessario
eseguire la procedura di taratura del primo canale (vedi pagina operazioni speciali).

ABILITAZIONE CONTROLLO DISTACCO PUNZONI


- Abilitazione controllo distacco punzoni canale 1 (si/no)
Il sistema esegue 2 tipi di controllo uno denominato guasto elettrico e uno denominato distacco punzoni.
Quello denominato guasto elettrico è sempre attivo ma il controllo distacco punzoni può essere incluso o escluso.
Guasto elettrico: delta corrente maggiore/minore del 10% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 1 sec
Distacco punzoni: delta corrente maggiore/minore del 40% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 100
millisecondi

- Abilitazione controllo distacco punzoni canale 2 (si/no)


Il sistema esegue 2 tipi di controllo uno denominato guasto elettrico e uno denominato distacco punzoni.
Quello denominato guasto elettrico è sempre attivo ma il controllo distacco punzoni può essere incluso o escluso.
Guasto elettrico: delta corrente maggiore/minore del 10% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 1 sec
Distacco punzoni: delta corrente maggiore/minore del 40% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 100
millisecondi

- Abilitazione controllo distacco punzoni canale 3 (si/no)


Il sistema esegue 2 tipi di controllo uno denominato guasto elettrico e uno denominato distacco punzoni.
Quello denominato guasto elettrico è sempre attivo ma il controllo distacco punzoni può essere incluso o escluso.
Guasto elettrico: delta corrente maggiore/minore del 10% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 1 sec
Distacco punzoni: delta corrente maggiore/minore del 40% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 100
millisecondi

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Nella parte sottostante vi sono dati visualizzati:

- Corrente (A)
Viene visualizzata la corrente in tempo reale del circuito del fissaggio magnetico collegato al canale selezionato.

- Tensione (V)
Viene visualizzata la tensione in tempo reale del circuito del fissaggio magnetico collegato al canale selezionato.

- Temperatura stampo stimata ( C)


Viene visualizzata la temperatura dello stampo relativo al canale selezionato che il sistema stima in base alle
variazioni di corrente e alla temperatura stampo e ambiente impostate al momento della taratura.
Questo dato viene visualizzato solo se viene impostata presenza termocoppia = no

- Corrente di riferimento calcolata (A)


È il valore di corrente presunta relativa al canale selezionato che viene continuamente paragonato al valore
realmente letto per diagnosticare eventuali malfunzionamenti. Il sistema lo calcola in base ai valori appresi in fase
ti taratura e in base ai valori di tensione e temperatura rilevati istante per istante.

- Differenza tra corrente di riferimento e misurata (A)


È la differenza in tempo reale fra la corrente di riferimento calcolata e quella realmente letta dallo strumento relativa
al canale selezionato.
Guasto elettrico: delta corrente maggiore/minore del 10% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 1 sec
Distacco punzoni: delta corrente maggiore/minore del 40% rispetto alla corrente presunta (calcolata) per più di 100
millisecondi

- Resistenza calcolata a 0 C di temperatura (ohm)


È la resistenza elettrica degli avvolgimenti del circuito di comando del fissaggio magnetico relativa al canale
selezionato calcolata in base ai valori appresi in fase di taratura e rapportati a una temperatura di 0 C.

- Resistenza calcolata alla temperatura misurata (ohm)


È la resistenza elettrica degli avvolgimenti del circuito di comando del fissaggio magnetico relativa ala canale
selezionato calcolata in base alla temperatura rilevata o presunta dello stampo.

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9.5 IMPOSTAZIONE STAMPO S.P.E.

Dalla pagina IMPOSTAZIONE STAMPI si può accedere alla pagina IMPOSTAZIONE STAMPO S.P.E. premendo F8
(S.P.E.).
In questa pagina ci sono i set-point dell'estrattore proporzionale.
a) Quote:
Innanzitutto si imposta il numero di cadute SPE (modificabile solo in SET-UP e stampo basso)
- ciclo a 2 cadute.

quota stampo

spessore
finecorsa soffice
alto

tempo
salita prima ultima
stampi caduta caduta
stampo stampo

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- ciclo a 3 cadute.

quota stampo

spessore base

finecorsa
alto spessore smalto

tempo
salita prima seconda ultima
stampi caduta caduta caduta
stampi stampi stampo

Solo con SPE e con l'optional "pressatura con bilanciamento" si imposta


BILANCIAMENTO = caduta in mm da effettuare prima del bilanciamento (0 = ciclo standard)

b) Si impostano le velocità dei vari movimenti dello stampo.

c) Si impostano:
Se si vuole l'estrazione a pacco, impostare PACCO = numero diverso da Ø (solo con SPE).
Nel dato PACCO si imposta la spinta di estrazione in bar, 0 = esclusa salita a pacco.

Solo se si è eseguita l'operazione di aggancio stampo si deve impostare STAMPO AGGANCIATO = SI.

SMONTAGGIO STAMPO (0/1/2/3) [solo con S.P.E. 2+2 pistoni]

Impostare il tipo di movimento da eseguire in fase di montaggio/smontaggio stampo; impostare 0 a meno che si
vogliano fare dei movimenti di montaggio stampo descritti nel paragrafo DESCRIZIONE DEI TASTI.

0 = Nessuna operazione per i movimenti di montaggio stampo


1 = Richiesta autoapprendimento
2 = Sollevamento stampo - Discesa dopo sollevamento stampo
3 = Salita di emergenza - Discesa di emergenza
Si imposta solo se il selettore modale è in SET UP.

Per eseguire ognuno dei movimento sopra indicati è necessario che vengano rispettate alcune condizioni; il mancato
rispetto di una di queste può dare luogo ad uno dei seguenti messaggi:

901 FARE APPRENDIMENTO STAMPO


È necessario prima eseguire le procedura di autoapprendimento (NUMERO OPERAZIONE SMONTAGGIO = 1)
902 ENCODER STAMPO NON BLOCCATO
È necessario bloccare gli encoder dello stampo
903 MANUBRIO PROTEZIONE BASSO
È necessario alzare il manubrio di protezione
904 CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO
È necessario portare il carrello alla posizione indietro (ingresso SQ59 spento)
905 ENCODER STAMPO AZZERATO
È necessario portare il sistema nella condizione di encoder stampo non azzerato
906 ENCODER STAMPO NON AZZERATO
È necessario effettuare un azzeramento dell'encoder dello stampo
907 ENCODER STAMPO BLOCCATO
È necessario sbloccare gli encoder dello stampo

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908 STAMPI ALTI


È necessario portare lo stampo basso in battuta meccanica
909 ENCODER STAMPO NON BLOCCATO, CORSA TASTATORE > 15 mm
Durante il movimento di sollevamento stampo uno dei due encoder ha rilevato un movimento superiore a 15 mm
910 MOVIMENTO EMERGENZA NON CONSENTITO. Fare azzeramento
Durante il movimento di salita di emergenza uno dei due encoder ha rilevato un movimento superiore ad 1 mm
915 APPRENDIMENTO NON COMPLETATO
Il movimento di autoapprendimento non è stato portato a termine

Per fare l'extracorsa punzoni occorre impostare EXTRACORSA PUNZONI = SI e fare salita stampi (vedi
DESCRIZIONE DEI TASTI); si può anche impostare la quota oltre il finecorsa alto ove si porta lo stampo in extracorsa
(solo con SPE).
Con SPE, se a finecorsa alto lo stampo non è a filo matrice su entrambi i lati è possibile impostare una differenza di quota
tra pistone A e pistone B dell'S.P.E. Se per esempio il pistone A è a filo matrice ma il B è sotto al filo matrice occorre
impostare MAX DISALLINEAMENTO (B - A) = 0,20 mm (esempio).

Con sollevamento elettronico ad aste (optional) si imposta il dato CORSA MORTA (è la distanza in mm tra la battuta
meccanica ed il finecorsa basso con lo stampo montato ed agganciato): prima, senza stampo, si azzera l'encoder dello
stampo a battuta meccanica (vedere cap. AZZERAMENTO ASSI), poi si monta e si aggancia lo stampo, si fa discesa
in SET UP e poi si imposta la quota che si legge con stampo in basso in CORSA MORTA + 1 mm (per esempio se si
legge 12.00 mm impostare 13.00 mm); il FINECORSA ALTO si imposta pari a corsa morta + corsa richiesta (per esempio
per fare 30 mm si imposta 30 + 13 = 43 mm).

d) Movimenti dell'estrattore sincronizzati con il CARRELLO.


È possibile eseguire fino a 5 movimenti dell'estrattore durante la corsa di ritorno del carrello a partire dalla posizione
di 1ª caduta. Per ogni movimento si imposta: entità dello spostamento dello stampo, quota carrello di inizio
movimento (1), quota carrello di ritorno alla quota precedente (1), velocità dello stampo durante il movimento.
Per consentire una correzione durante la corsa di ritorno carrello differente tra pistone A e B dello stampo sono
impostabili separatamente i movimenti lato sinistro (SX) e destro (DX) dell'SPE.
Vediamo uno schema esemplificativo:

ritorno
Quota stampo carrello

corsa stampo

FINECORSA FINE INIZIO FINECORSA Quota


INDIETRO AVANTI carrello

ultima RITORNO VELOCITÀ


caduta

Con S.P.E. si può selezionare il calcolo automatico della velocità di ogni movimento al fine di effettuare non un
rasamento a gradino ma a cuneo (AUT = SI).

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Quota stampo

FINECORSA FINE INIZIO FINECORSA Quota


INDIETRO AVANTI carrello

RITORNO

Il dato TIPO CORREZIONI serve per selezionare a quale movimento del carrello sono legate le correzioni.

Nota:
(1) Nel caso di carrello per doppio caricamento non SACMI questo dato si imposta nel display del carrello ed il
movimento viene comandato tramite il consenso KA309.

Da questa pagina si può tornare alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGR.).

Per l'impostazione dei dati vale quanto esposto per la pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO.
I seguenti dati:
NUMERO CADUTE
FINECORSA ALTO
SPESSORE SOFFICE
SPESSORE BASE
PACCO
STAMPO AGGANCIATO
SMONTAGGIO STAMPO
EXTRACORSA PUNZONI
MAX DISALLINEAMENTO (B - A)
NUMERO CORREZIONI
TIPO CORREZIONI
AUT
Sono modificabili solo se il selettore modale è in SET-UP.

Pur essendo in Logout è consentita la modifica del dato solo con i tasti - / + della tastiera:
SPESSORE BASE/SOFFICE (solo se COEFFIC. CONTR. SPESSORE = 0).

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9.6 IMPOSTAZIONE ACCESSORI

Dalla pagina PROGRAMMI si può accedere alla pagina IMPOSTAZIONE ACCESSORI premendo F6 (ACCESS.).
In questa pagina sono visualizzati i rimanenti set-point.

a) Relativamente all'ACP si può impostare il numero di traslazioni compiute ogni ciclo. Il numero va da 1 a 49, con 0
= esclusa, 50 = ACP trasla di continuo. Vi è inoltre un ritardo impostabile fra una traslazione e la successiva.
Con ACP con encoder ed inverter (optional): sono impostabili nell'ordine: Velocità traslazione in %, finecorsa sinistro
in mm, finecorsa destro in mm.

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b) Relativamente al tramoggino mobile (ALM) è possibile impostare 4 tipi di ciclo mediante il dato TIPO CICLO:
ALM MOBILE (impostazione Ø)
ALM FISSO CON CARICAMENTO IN ANDATA (impostazione 1)
ALM FISSO CON CARICAMENTO IN RITORNO (impostazione -1)
ALM FISSO/MOBILE (impostazione 2) (solo se è impostato il ciclo con l'avvicinamento)
ALM MOBILE

Con questo tipo di impostazione la griglia viene caricata sfruttando il movimento dell' ALM quando il carrello è fermo
al finecorsa indietro.
Nel riquadro ALM occorre impostare:
• Tipo ciclo ALM = Ø cioè ALM MOBILE
• La predisposizione al caricamento su stampi per doppia fila
• Il tempo di ritardo allo start del caricamento.
• Le quote di finecorsa INDIETRO e AVANTI
• MAX = rappresenta il massimo impostabile di FINECORSA INDIETRO, per cui è la corsa massima che può
percorrere l'ALM. Si imposta in Set Up
• La posizione di chiusura della serranda ALM ed eventualmente (se caricamento per doppia fila) la successiva
riapertura e chiusura
• La velocità di manuale e di percorrenza fuori dalle zone e durante la corsa di ritorno ALM
• Le velocità di percorrenza di cinque zone (viene divisa in 5 parti la zona compresa tra la quota indietro e la prima quota
chiusura ed eventualmente la zona compresa tra la seconda quota apertura e la seconda quota chiusura)
Descrizione del ciclo:
Si apre la serranda e dopo un tempo pari a RITARDO CARICAMENTO inizia la corsa di caricamento dell'ALM, che si
muove alla velocità % impostata per la corsa di caricamento; alla posizione chiusura la serranda si chiude; l'ALM arriva
fino al finecorsa avnti ed inverte il moto portandosi fino al finecorsa indietro alla velocità % impostata per la corsa di
riposizionamento. Nel caso di caricamento a 2 file la serranda, durante la corsa di caricamento, si riapre alla seconda
posizione apertura e si chiude definitivamente alla seconda posizione chiusura.

Le impostazioni degli altri riquadri non cambiano e pertanto verranno illustrati una sola volta più avanti.

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ALM FISSO CON CARICAMENTO IN ANDATA

Con questo tipo di impostazione la griglia viene caricata sfruttando il movimento del carrello durante la corsa di andata,
la tramoggia dell' ALM resta ferma sulla posizione di caricamento impostata.
Nel riquadro ALM occorre impostare:
• Tipo ciclo ALM = 1 cioè ALM FISSO ANDATA
• Senza avvicinamento carrello è possibile impostare il tipo di apertura della serranda:
Ø = Apertura quando il carrello arriva al F.C. indietro cioè SUBITO
1 = Apertura quando parte il carrello

• RITARDO PARTENZA CARRELLO


Senza avvicinamento carrello
Se APERTURA TRAMOGGINO = 0: ritardo di apertura serranda rispetto all'arrivo sul f.c. indietro del carrello
Se APERTURA TRAMOGGINO = 1: ritardo partenza carrello dopo l'apertura della serranda
con avvicinamento carrello
ritardo partenza avvicinamento rispetto all'apertura serranda

• La posizione dell'ALM per eseguire il caricamento (l'ALM non si muove da questa posizione)
• La posizione del carrello dove si deve chiudere la serranda
• La velocità dell'ALM per i manuali ed eventuali riposizionamenti

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Descrizione del ciclo:


• QUOTA DI AVVICINAMENTO = 0 e APERTURA TRAMOGGINO = 0
Il tramoggino sosta sempre ad una quota pari a posizione caricamento; quando il carrello arriva indietro si apre la
serranda (dopo un ritardo pari a ritardo apertura serranda); la serranda si chiude quando il carrello, durante l'andata,
raggiunge la quota posizione carrello chiusura.
Al primo ciclo la serranda si apre e, prima dello start carrello, si attende il tempo impostato RITARDO APERTURA
SERRANDA (solo se < 1000 ms).
• QUOTA DI AVVICINAMENTO > 0
La griglia viene caricata durante la corsa di avvicinamento del carrello; l'ALM resta fermo nella posizione caricamento;
dapprima viene aperta la serranda e, dopo il ritardo partenza carrello, parte la corsa di avvicinamento del carrello;
la chiusura serranda avviene quando il carrello raggiunge la quota posizione carrello chiusura.

• QUOTA DI AVVICINAMENTO = 0 e APERTURA TRAMOGGINO = 1


Il tramoggino sosta sempre ad una quota pari a posizione caricamento; quando la traversa arriva al valore "traversa
alta" impostato si apre la serranda e dopo il tempo pari a "ritardo partenza carrello" il carrello parte.
La serranda si chiude quando il carrello, durante l'andata, raggiunge la quota "posizione carrello chiusura".
Al primo ciclo la serranda si apre e, prima dello start carrello, si attende il tempo impostato RITARDO PARTENZA
CARRELLO (non oltre 1 sec.).

Le impostazioni degli altri riquadri non cambiano e pertanto verranno illustrati una sola volta più avanti.

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ALM FISSO CON CARICAMENTO IN RITORNO

Con questo tipo di impostazione la griglia viene caricata sfruttando il movimento del carrello durante la corsa di ritorno,
la tramoggia dell'ALM resta ferma sulla posizione di caricamento impostata.
Nel riquadro ALM occorre impostare:
• Tipo ciclo ALM = -1 cioè ALM fisso rit.
• La posizione dell'ALM per eseguire il caricamento (l'ALM non si muove da questa posizione)
• La posizione del carrello dove si deve aprire la serranda durante il ritorno carrello
• La posizione del carrello dove si deve chiudere la serranda durante il ritorno carrello
• La velocità dell'ALM per i manuali ed eventuali riposizionamenti

Le impostazioni degli altri quadri non cambiano e pertanto verranno illustrati una sola volta più avanti.

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ALM FISSO E MOBILE

Questo ciclo può essere selezionato solo se è impostato il ciclo con l'avvicinamento carrello.
Con questo tipo di impostazione la griglia viene caricata sfruttando il movimento del carrello durante la corsa di
avvicinamento e se non dovesse bastare si utilizza il movimento dell'ALM per completare il caricamento della griglia.

Nel riquadro ALM occorre impostare:


• Tipo ciclo ALM = 2 cioè ALM MISTO
Tutti gli altri dati sono uguali a quelli che si impostano con tipo ciclo ALM = 0 (ALM MOBILE)

Il caricamento combinato ALM fisso/ALM mobile è da utilizzare quando la corsa del CAF è insufficiente per caricare tutta
la griglia con l'ALM fermo.

Descrizione del ciclo:


A) il carrello, finito il caricamento stampo, porta la parte anteriore della griglia sotto l'ALM
B) si apre la serranda dell'ALM e rimane aperta
C) dopo il RITARDO CARICAMENTO il carrello avanza fino alla massima posizione consentita dagli ingombri stampo
(quota di avvicinamento) con l'ALM fermo e si arresta
D) l'ALM arretra mantenendo la serranda aperta fino a completare il caricamento della griglia con il carrello fermo.

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c) RIQUADRO MDR (opzionale)


TIPO CICLO MDR della base:
0 = MDR escluso,
1 = rotazione sempre sinistrorsa,
2 = rotazione sempre destrorsa,
3 = rotazione destrorsa/sinistrorsa.
VELOCITÀ MDR: velocità % del mescolatore con diaframma rotante installato sull’ACP.

d) Il sincronismo INTERNO consente di fare operare la pressa ad una prestabilita velocità (in CICLI AL MINUTO). Il
secondo valore in CICLI AL MINUTO consente il "dimezzamento" delle battute della pressa nel caso in cui lavori
in sincrono. Es.: la pressa lavora in sincrono a 12 cicli al minuto; se si impegna l'ingresso che pilota il sincronismo
interno (KA301) la pressa va a 6 cicli al minuto.
Il sincronismo ESTERNO consente alla pressa di sincronizzarsi su un dispositivo esterno.

e) Se è presente l'Enea Cooling (optional) è possibile abilitare o meno il funzionamento dello scambiatore di calore
aggiunto.

TEMPERAT. OLIO OFF YV279/ON


Si imposta la temperatura olio (rilevata da BT4) alla quale si accende l'elettrovalvola YV279 (intercettazione
acqua, anche chiamata YV280 - scarico acqua proveniente da centralina frigorifera) e la temperatura alla quale
si spegne.
Le temperature di gestione della eventuale YV278 (intercettazione acqua del kit raffreddamento supplementare)
sono queste temperature diminuite di 4 gradi.

f) Per la spazzola si possono impostare:


- se la spazzola c'é oppure no
- se la spazzola è fissa o mobile
- se la spazzola è mobile si può impostare:
1) se la spazzola deve pulire lo stampo inferiore o superiore
2) la quota della corsa del carrello in corrispondenza della quale si abbassa la spazzola
3) la quota della corsa del carrello in corrispondenza della quale si alza la spazzola
- l’abilitazione alla rotazione: se questa è abilitata, si possono selezionare le seguenti modalità:
Rotazione sempre ORARIA (INVERSIONE ROTAZIONE = NO, ROTAZIONE ORARIA = SI);
Rotazione sempre ANTIORARIA
(INVERSIONE ROTAZIONE = NO, ROTAZIONE ORARIA = NO);
Inversione della rotazione ogni h cicli
(INVERSIONE ROTAZIONE = SI, CICLI FRA INVERSIONI = h).
Il dato ABILITAZIONE ROTAZIONE permette di selezionare:
NO = rotazione esclusa
1 = rotazione abilitata solo in andata carrello
2 = rotazione abilitata solo in ritorno carrello
3 = rotazione sempre abilitata

- Con carrello lineare:


nel riquadro SPAZZOLA nel caso di carrello lineare si può impostare la quota in mm della corsa del carrello di inizio
spazzolatura e quella di fine spazzolatura.

Inoltre è prevista l'inversione della rotazione della spazzola durante la corsa di andata alla quota impostabile POS.
INVERSIONE ROTAZIONE (solo se ABILITAZIONE ROTAZIONE = 3, cioè se ruota sia in andata sia in ritorno).

CONSUMO e MAX (solo per presse proporzionali)


Se CONSUMO impostato è > 0, il finecorsa alto traversa è abbassato in modo tale da compensare automaticamente
il consumo della spazzola ed ottenere cosi’ una pulizia ottimale. L’operatore imposta un consumo specifico della
spazzola, ovvero il numero di cicli in cui la diminuzione del raggio della spazzola è di 1 centesimo di mm; viene
impostato inoltre anche il consumo massimo ammissibile (MAX): quando si raggiunge tale consumo la macchina
si arresta e compare il messaggio “SOSTITUIRE SPAZZOLA”. Se si effettua il reset inizia nuovamente la procedura.
N.B. L'utilizzo di questa funzione può limitare l'apertura stampo progressivamente fino a non fare passare più il
carrello!

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Da questa pagina si può tornare alla pagina PROGRAMMI premendo F2 (PROGR).

Per l’impostazione dei dati vale quanto esposto per la pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO.

I dati:
TIPO CICLO
Si possono impostare solo in SET UP.

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10 MENU' DI STAMPA

Dopo avere effettuato il Login, qualunque sia la pagina correntemente visualizzata, premendo il tasto "S" (con CAPS
acceso, se no premere il tasto <CAPS LOCK>) appare il MENU' DI STAMPA. In ogni istante è possibile stampare:

- DATI IMPOSTATI (come sono visualizzati nelle varie pagine di impostazione)

- VALORI ATTUALI (i dati visualizzati più importanti)

- DATI DI PRODUZIONE (gli stessi visualizzati in pagina DATI)

- ALLARMI (lo storico allarmi visualizzato nella pagina ALLARMI)

Premere il tasto <9> per tornare alla pagina corrente.

NOTA:
Per la stampa occorre collegare una stampante con ingresso parallelo sull'uscita presente sul retro del PC di
automazione. Si consiglia di utilizzare carta di formato A4 in modulo continuo.
Per impostare la lunghezza della pagina in stampa, vedere pagina AZZERAMENTO ASSI.

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11 PROCEDURA DA SEGUIRE IN CASO DI MALFUNZIONAMENTO O ARRESTO

Arresto della macchina per causa di un allarme di blocco.

Alla comparsa di un messaggio di blocco si ha l’arresto istantaneo della macchina.

Alla comparsa di un messaggio di arresto si ha l’arresto della macchina alla fine del ciclo in corso.

Leggere il messaggio visualizzato nella prima riga in alto dello schermo, e cercare in questo manuale al capitolo
MESSAGGI la descrizione della causa che ha provocato il blocco o l’arresto. In alcuni casi, di fianco al messaggio viene
riportata la sigla del dispositivo che ha rilevato lo stato anomalo. In questo caso verificare lo stato del dispositivo. Se
tutto è corretto, verificare i collegamenti elettrici relativi all’ingresso coinvolto.

E’ possibile acquisire altre informazioni dalla macchina nelle seguenti pagine:

I/O
Viene visualizzato lo stato di tutte le uscite della macchina. In questa pagina si trovano informazioni utili in caso di
mancato movimento di un asse o di un accessorio. Viene riportato lo stato delle uscite per cui è possibile verificare quali
erano le uscite che dovevano essere attive.
Viene inoltre visualizzato lo stato di tutti gli ingressi della macchina. È possibile verificare la coerenza tra gli ingressi fisici
(misurando la tensione all’ingresso della scheda: 0V ingresso non impegnato, 24V ingresso impegnato) e gli ingressi
letti dal controllore. Nel caso in cui lo stato riportato non sia lo stesso, sostituire la scheda di ingresso.

IN CASO DI RICHIESTA DI ASSISTENZA ALLA SACMI, E’ NECESSARIO ANNOTARE TUTTE LE INFORMAZIONI


DESCRITTE SOPRA IN MODO DA POTERLE COMUNICARE AL PERSONALE SACMI.
IN ASSENZA DI TALI INFORMAZIONI NON SARA’ POSSIBILE FARE UNA DIAGNOSTICA CORRETTA DEL MAL
FUNZIONAMENTO.

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12 FUNZIONAMENTO DEL MODULO DI SICUREZZA SINGOLO PILZ PNOZmulti

È un PLC di sicurezza con 20 ingressi (I0-I19), 2 uscite di segnale (O4-O5) e 4 uscite di sicurezza (O0-01-02-03).
Il software installato gestisce opportunamente ingressi e uscite per inibire, in maniera opportuna i dispositivi ritenuti
pericolosi della macchina.

Il sistema gestisce i seguenti dispositivi di sicurezza:


• ingressi I0-I1 Pulsanti di blocco SB1(tastiera) – SB1E (zona posteriore macchina – SB2E (previsto ma non
installato)
• ingressi I2-I3 Selettore modale set-up/manuale-automatico SA9 (tastiera)
• (ingressi I4-I5 Presenza carrello SQ66-SQ66A
• ingressi I6-I7 Posizione sbarra di protezione pressa lato dx SQ11A-SQ11C
• ingressi I8-I9 Posizione rulliera di raccolta piastrelle SQ53A-B
• ingressi I10-I11 Posizione cancelli carrello SQ69-SQ70
• ingressi I12-I13 Posizione sbarra di protezione pressa lato sx SQ11B-SQ11D
Oltre a questi dispositivi il sistema gestisce anche il segnale di watch dog KT100 (ingresso I15)

Le 4 uscite di sicurezza hanno la seguente logica:


Le uscite O0-O1 vengono gestite in funzione dello stato dei pulsanti di blocco e del watch dog
(uscite OFF = blocco premuto o segnale di watch dog non presente)
Le uscite O2-O3 vengono gestite in funzione dello stato di tutti gli altri dispositivi di sicurezza
(uscite OFF = uscite O0 e O1 off oppure uno dei dispositivi di sicurezza non in posizione di lavoro o selettore modale
in set-up)

Le 2 uscite di segnale (O4 e O5) informano il P.C. della macchina (ingressi AJ100 e AJ101) sullo stato delle uscite di
sicurezza (O0-01-02-03) considerando anche lo stato delle retroazioni dei teleruttori che le uscite di sicurezza vanno
a comandare KA100-KA101 (ingresso I17) e KA102-KA103(ingresso I18)
Uscite ON = uscite di sicurezza ON e relativi teleruttori ON (cioè ingressi di retroazione OFF)

Come funziona:
Il dispositivo si ripristina sul fronte di discesa del segnale di reset (ingresso I16). Al primo impulso di reset si ripristinano
le uscite O0 e O1, al secondo impulso si ripristinano le uscite O2 e O3.
Se le uscite non si ripristinano e i led non indicano malfunzionamenti significa che gli ingressi non sono nelle condizioni
tali da far ripristinare il dispositivo (esempio: blocco premuto oppure riparo aperto)
Per ripristinare la condizione da set-up a manuale/automatico il sistema non ha bisogno del segnale di reset.
Sugli ingressi dei dispositivi di sicurezza (blocchi, micro contatti ecc.) il sistema esegue una serie di controlli:
- le polarità non devono essere invertite, le tensioni che il dispositivo rende disponibili (morsetti T0-T1-T2-T3)
devono essere collegate agli ingressi rispettando le polarità indicate a schema.
(segnalazione I fault)
- se due ingressi riferiti allo stesso dispositivo di sicurezza vanno in cortocircuito il sistema rileva il problema
(segnalazione I fault).
- viene controllata la contemporaneità del passaggio da off a on e viceversa degli ingressi facenti capo allo stesso
dispositivo di sicurezza, il tempo massimo consentito è di circa 3 sec.
Per gli ingressi I4 e I5 (SQ66/66A) questo controllo è disabilitato. (segnalazione I fault)

Il dispositivo ripristina le uscite di sicurezza solo se le retroazioni dei teleruttori (KA100-101 e KA102-103) sono ON (cioè
teleruttori OFF). Quando il sistema si ripristina, entro circa 1 sec. gli ingressi delle retroazioni devono diventare OFF
(cioè teleruttori ON) (segnalazione O fault).
Uscite O0 e O1  retroazione KA100-KA101 (I17)
Uscite O2 e O3  retroazione KA102-KA103 (I18)

Inoltre il dispositivo ripristina le uscite di sicurezza O0-O1 e O2-O3 solo se i teleruttori che alimentano il carrello sono
OFF (ingresso I19 ON). Per le uscite O0–O1, questo vincolo viene disattivato quando il carrello non è presente, I4 e
I5 (SQ66-SQ66A) OFF.

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Un qualsiasi allarme mette sempre il dispositivo in condizioni di sicurezza mantenendo tutte le uscite OFF

Significato dei led:


- OA0: indica la presenza di tensione sui morsetti 24V e 0V di XT2
(i led relativi ai morsetti A1-A2 24V-0V restano spenti anche con presenza di tensione)
- Power: dispositivo alimentato
- Run: programma funzionante senza problemi
- Diag: il collegamento seriale verso un p.c. è attivo
- Fault: il dispositivo è in avaria, il programma non gira (controllare la chip-card, se il programma è installato e
se il programma è corretto)
- I-fault: è presente una incoerenza nello stato degli ingressi (vedi anche nella descrizione di come funziona)
- O-fault: è presente una incoerenza nello stato delle uscite (vedi anche nella descrizione di come funziona)
I led sugli ingressi e uscite indicano semplicemente la presenza di tensione nel relativo morsetto.
Per ripristinare una condizione di I-fault o O-fault è necessario commutare gli ingressi o uscite oggetto del problema
o spegnere e riaccendere il dispositivo.

La foto 1 indica lo stato dei led del dispositivo prima di essere resettato con tutti i dispositivi di sicurezza in posizione
di lavoro e il selettore modale in posizione di manuale o automatico.

Foto 1

La foto 2 indica lo stato dei led con il dispositivo regolarmente resettato.

Foto 2

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13 MESSAGGI DI ALLARME

I messaggi sono visualizzati nella zona indicata in figura del video.


Ogni messaggio è identificato da un numero di quattro cifre (la prima cifra rappresenta la categoria del messaggio).
Esistono cinque categorie di messaggi:

1) MESSAGGI DI BLOCCO
La comparsa di questi messaggi è accompagnata dall’arresto immediato della macchina.
Sono resettabili tramite il tasto di Reset dopo aver rimosso la causa di blocco.

2) MESSAGGI DI BLOCCO PARZIALE


La comparsa di questi messaggi è accompagnata dall’arresto immediato della macchina.
Sono resettabili tramite il tasto di Reset dopo aver rimosso la causa di blocco.

3) MESSAGGI DI ARRESTO
La comparsi di questi messaggi è accompagnata dall’arresto macchina alla fine del ciclo in esecuzione. Rimangono
abilitati i movimenti manuali. Sono resettabili tramite il tasto di reset dopo aver rimosso la causa di arresto.

4) MESSAGGI DI INFORMAZIONE
Questo tipo di messaggi non influisce sulla esecuzione del ciclo o dei movimenti manuali; sono resettabili tramite
il tasto di reset.

5) MESSAGGI DI MANUTENZIONE
Questo tipo di messaggi non influisce sulla esecuzione del ciclo o dei movimenti manuali.
Sono resettabili tramite il tasto di reset con chiave in SET UP.

NOTA: In alcuni casi vengono visualizzati dei messaggi da parte del sistema operativo. Per la loro descrizione si
rimanda al capitolo successivo.

NOTE: - Per altre informazioni relative ai sensori/attuatori coinvolti si rimanda al manuale ELENCO DEI DISPOSITIVI.
- Per l’ubicazione sulla macchina dei sensori ed attuatori indicati nei messaggi di allarme si rimanda al
manuale CATALOGO RICAMBI.

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NOTE SU SOSTITUZIONE SCHEDE:


• I dati impostati della ricetta di lavoro stanno nella RAM tamponata del PC di automazione, ma possono essere
copiati nelle ricette che risiedono nella memoria di massa del PC di interfaccia.
Se fosse necessario sostituire la scheda madre o scheda RAM tamponata del PC di automazione, prima è
opportuno salvare la ricetta di lavoro e richiamarla dopo la sostituzione.
• I dati di configurazione (matricola, tipo di pressa, tipo di carrello...) risiedono in un file nel PC di automazione
• I contatori di produzione “totali” risiedono in un file nel PC di automazione
• Ci sono altri dati nella RAM tamponata del PC di automazione, che vanno persi in caso di sostituzione della scheda
madre o scheda RAM tamponata.
Vengono di seguito illustrati i principali e che cosa occorre fare se vanno persi.

L’ENCODER TRAVERSA È STATO AZZERATO:


Se compare l’allarme “ENCODER TRAVERSA NON AZZERATO” occorre andare nella pagina di azzeramento
encoder.

IL FISSAGGIO MAGNETICO DELLO STAMPO È ATTIVO:


Se compare l’allarme “PUNZONI NON FISSATI” in prima istanza occorre effettuare la procedura di magnetizzazione.

L’AUTOAPPRENDIMENTO ELETTROVALVOLE PROPORZIONALI È STATO EFFETTUATO:


questa informazione c’è solo con le presse proporzionali. Se compare l’allarme “FARE APPRENDIMENTO (YV32)”
occorre effettuare la procedura di autoapprendimento salita/discesa traversa.

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13.1 MESSAGGI DA SISTEMA OPERATIVO

0001 DIVIDE ERROR INTERRUPT (Sistema operativo)

Il problema riscontrato non è risolubile da parte di un cliente. Contattare la SACMI segnalando il messaggio.

0002 NON-MASKABLE INTERRUPT (Sistema operativo)

Il problema riscontrato non è risoiubile da parte di un cliente. Contattare la SACMI segnalando il messaggio.

0003 OVERFLOW INTERRUPT (Sistema operativo)

Il problema riscontrato non è risolubile da parte di un cliente. Contattare la SACMI segnalando il messaggio.

0004 UNUSED OPCODE EXCEPTION (Sistema operativo)

Il problema riscontrato non è risolubile da parte di un cliente. Contattare la SACMI segnalando il messaggio.

0005 KEYBOARD ERROR /PE/OE/FE (Sistema operativo)

Errore di comunicazione con la tastiera di comando macchina. Togliere tensione e ridarla.


Parametro: PE (parity error), OE (overrun error), FE (framing error).

0006 INVALID MEMORY (Sistema operativo)

Il programma non è valido. Togliere tensione, controllare che lo schedino montato sulla scheda CPU sia
inserito correttamente e ridare tensione. Se il problema permane, contattare la SACMI segnalando il codice
alfanumerico scritto sullo schedino.

0007 POWER SUPPLY / FUSES nnV (Sistema operativo)

Il problema riscontrato non è risolubile da parte di un cliente. Contattare la SACMI segnalando il messaggio.

0008 DIVIDE ERROR PROG n LINEA nn (Sistema operativo)

È stata eseguita una divisione per 0. Il problema non è risolubile da parte di un cliente. Contattare la SACMI
segnalando esattamente il messaggio.

0009 OVERFLOW PROG n LINEA nn (Sistema operativo)

È stata eseguita una istruzione il cui risultato supera i limiti fissati. Il problema non è risolubile da parte di un
cliente. Contattare la SACMI segnalando esattamente il messaggio.

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0010 PROG n PC nnnn:nnnn COD nn (Sistema operativo)

Esecuzione istruzione non riconosciuta. È probabile che la versione di sistema operativo sia precedente a
quella richiesta dal programma. Il problema non è risolubile da parte di un cliente. Contattare la SACMI
segnalando esattamente il messaggio e la versione di sistema operativo.

0011 OVERFLOW STACK PROG n LINEA nn (Sistema operativo)

Lo stack pointer è uscito dai suoi limiti consentiti.


Il problema non è risolubile da parte di un cliente.
Contattare la SACMI segnalando esattamente il messaggio.

0012 OUT OF PROGRAM (Sistema operativo)

È stata eseguita un’istruzione SKIP che ha provocato l’uscita del program counter dal programma. Contattare
l’Assistenza Clienti SACMI.

0013 INVALID LICENSE CODE (Sistema operativo)

Non è installata una scheda master Profibus appropriata. Contattare l’Assistenza Clienti SACMI.

0014 FLOAT ERROR (Sistema operativo)

Il coprocessore matematico ha eseguito un’istruzione con parametri non validi. Contattare l’Assistenza Clienti
SACMI.

0015 NO SUCH FILE (Sistema operativo)

Questo allarme compare se viene mandato in esecuzione BMOS.EXE passando come parametro il nome di
un file non esistente.
Contattare l'Assistenza Clienti SACMI.

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13.2 MESSAGGI DI BLOCCO

1001 PULSANTE DI BLOCCO (blocco)

È stato premuto il pulsante di blocco della tastiera.


Se il pulsante non è premuto, controllare i frutti del pulsante di blocco, il relativo collegamento e il cavo di
collegamento della tastiera.
Se il cavo è correttamente collegato o non presenta interruzioni, provare a sostituire la TASTIERA di
comando.

1002 PULSANTE DI BLOCCO ESTERNO (SB1E) (blocco)

È stato premuto uno dei pulsanti di blocco esterni.


Se non fosse stato premuto nessuno di tali pulsanti, controllare i frutti dei pulsanti di blocco esterni e i relativi
collegamenti. Controllare inoltre il modulo di input digitale ID (in assenza di blocco il led SB1E deve essere
acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

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1003 ERRORE PROFIBUS: ADDRESS y (blocco)

È stato rilevato un problema nell’isola avente l’indirizzo (address) uguale ad y sulla rete profibus della
macchina.

Verificare sullo schema elettrico o nella pagina I/O la locazione fisica dell’isola in questione e controllarne lo
stato.
Verificare lo stato del connettore del bus, il corretto settaggio dell’indirizzo e del terminatore all’interno del
connettore.
Nella pagina Live list riavviare la scheda master profibus mediante la funzione “Warm restart”.
In alcune isole è presente il modulo interfaccia profibus-DP con 3 led siglati SF, BF, ON. Segue un’indicazione
di massima del significato dei vari casi che si possono presentare:

Se il problema persiste contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA riportando tutti i dati che appaiono nella
pagina Live list / extended diagnostic e lo stato dei 3 led prima descritti.

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1004 PUNZONI NON FISSATI (AJ1/AJ2/AJ3) (blocco)

Se a destra dell'allarme non c'è scritto (AJ1), (AJ2) o (AJ3), significa che è stato inserito il fissaggio magnetico ma
non è stata ancora effettuata la procedura di magnetizzazione (vedi capitolo MAGNETISMO di questo manuale).
(AJ1):
Non arriva il segnale di retroazione di punzoni superiori magnetizzati alla scheda di ingresso.
Controllare la taratura del dispositivo controllo corrente AJ1, il corretto cablaggio/funzionamento del circuito
del fissaggio magnetico superiore, il modulo di input digitale con l'ingresso AJ1 ed il modulo di output relè con
l'uscita KA201.
(AJ2):
Non arriva il segnale di retroazione di punzoni inferiori magnetizzati alla scheda di ingresso.
Controllare la taratura del dispositivo controllo corrente AJ2, il corretto cablaggio/funzionamento del circuito
del fissaggio magnetico inferiore, il modulo di input digitale con l'ingresso AJ2 ed il modulo di output relè con
l'uscita KA202.
(AJ3):
Non arriva il segnale di retroazione del blocchetto portapunzoni inferiori magnetizzati alla scheda di ingresso.
Controllare la taratura del dispositivo controllo corrente AJ3, il corretto cablaggio/funzionamento del circuito
del fissaggio magnetico inferiore, il modulo di input digitale con l'ingresso AJ3 ed il modulo di output relè con
l'uscita KA205.
(AJ1GE):
Guasto elettrico presente nel circuito del fissaggio magnetico AJ1, segnalato dalla scheda CFM (Controllo
Fissaggio Magnetico) presente in cabina elettrica.
La causa potrebbe essere: Corrente o tensione molto bassi oppure valori calcolati di corrente e resistenza
= 0 per almeno 250 msec (a destra viene indicato 0). Delta corrente maggiore/minore del 10% del set-point
per più di 1 sec (a destra viene indicato l'errore fra la corrente letta e quella di riferimento nel momento
dell'allarme in centesimi di Ampere).
(AJ1DP):
Distacco punzoni del fissaggio magnetico AJ1 segnalato dalla scheda CFM (Controllo Fissaggio Magnetico)
presente in cabina elettrica: il delta corrente è maggiore/minore del 40% del set-point per più di 100 msec (a destra
viene indicato l'errore fra la corrente letta e quella di riferimento nel momento dell'allarme in centesimi di Ampere).
(AJ2GE):
Stessa descrizione del caso (AJ1GE) ma relativa al fissaggio magnetico AJ2
(AJ2DP):
Stessa descrizione del caso (AJ1DP) ma relativa al fissaggio magnetico AJ2
(AJ3GE):
Stessa descrizione del caso (AJ1GE) ma relativa al fissaggio magnetico AJ3
(AJ3DP):
Stessa descrizione del caso (AJ1DP) ma relativa al fissaggio magnetico AJ3

1005 VERIFICARE I DATI IMPOSTATI (blocco)

Se questo messaggio si presenta all’avviamento della macchina oppure dopo una eventuale sostituzione del
PC di automazione, occorre controllare tutti i dati impostati.
Se il messaggio appare in qualsiasi altro istante, occorre controllare il fissaggio della scheda Master Profibus
FBM montata nel bus PCI del PC di automazione.
N.B.: Il messaggio si cancella, con il selettore a chiave della tastiera di comando macchina in posizione SET
UP, premendo il tasto Reset.

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1006 MODULO DI SICUREZZA (AJ100) (blocco)

Con doppio dispositivo PNOZ X3:


Non è presente l'ingresso AJ100. Premere il tasto Reset. Se il messaggio non scompare, controllare il modulo
di sicurezza AJ100:
se non è alimentato controllare il modulo che lo deve alimentare ed i cavi/connettori di collegamento ed il fusibile;
se è alimentato ma i LED relativi ai due canali non sono entrambi accesi, controllare tutti i pulsanti di blocco
della macchina, i cavi/connettori di collegamento e che al dispositivo arrivi il Reset;
se è alimentato ed anche i LED dei canali sono accesi, controllare il modulo di sicurezza che potrebbe essere
guasto.
Con singolo dispositivo PNOZmulti:
Non è presente l’ ingresso AJ100 anche se gli ingressi relativi ai pulsanti di blocco sono OK. Questo ingresso
corrisponde alla uscita O4 del modulo AJ100 che indica lo stato delle uscite (O0 e O1) riferite ai pulsanti di
blocco. Premendo il tasto reset, se il messaggio non scompare controllare il modulo di sicurezza AJ100 (vedi
capitolo che spiega il funzionamento del dispositivo PNOZmulti).

1007 SELETTORE MODALE (blocco)

Durante la fase di RIPOSIZIONAMENTO o di CICLO o di SEMIAUTOMATICO è stata girata la chiave della


tastiera di comando macchina.
Se la chiave non è stata girata, controllare il selettore SA9 ed il suo collegamento alla tastiera di macchina
ed il cavo di collegamento della tastiera.
Se il cavo è correttamente collegato e non presenta interruzioni, provare a sostituire la tastiera di comando.

1008 ERRORE PROFIBUS: MASTER GB x EV y (blocco)

È stato rilevato un problema nella rete Profibus.


Nella pagina Live list riavviare la scheda master profibus mediante la funzione “Warm restart”.
Se il problema permane contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA riportando i dati presenti nella pagina
Live list e lo stato dei led presenti sul frontale della scheda master profibus nel PC di automazione.
Lay-Out frontale scheda Master
Profibus

9 Connessione PC
P (connettore 9 poli maschio)
M

HL3 HL4
HL1: Status (giallo)
HL2: Error (rosso)
HL3: Ready (giallo)
HL2 HL1 HL4: Run (verde)

9 Connessione Profibus
P
F
(connettore 9 poli femmina)

Scheda FBM: Field Bus Master

134
PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

Nota: con versioni di sistema operativo BMOS v.03.01, v.03.02, v.03.03, v.03.04, in caso di parametro y = 220,
potrebbe essere caduto il collegamento Ethernet tra PC di automazione e PC di interfaccia; in questo caso
controllare i cavi/connettori Ethernet, e (se presente) il dispositivo HUB AP414 e la relativa alimentazione .
Il valore x è una diagnostica supplementare e si chiama Global Bits.
vediamo in dettaglio il suo significato:
1° bit(*): CONTROL ERROR = errore di parametrizzazione.
2° bit: AUTO CLEAR ERROR = la scheda master Profibus ha fermato la comunicazione a tutte le isole ed ha
raggiunto lo stato di “fine auto clear”.
3° bit: NON EXCHANGE ERROR = almeno un’isola non ha raggiunto lo stato di “data exchange” e nessun
dato viene scambiato con questa isola.
4° bit: FATAL ERROR = a causa di un grave errore sul bus, non è possibile ogni altra comunicazione sul bus.
5° bit: EVENT ERROR = la scheda master Profibus ha rilevato un corto-circuito nel bus. Il bit viene settato
alla prima rilevazione di corto-circuito e non verrà più azzerato.
6° bit: HOST NOT READY NOTIFICATION = indica se il programma ha raggiunto lo stato “operativo”. Se
questo bit è = 1 significa che il programma non è in grado di comunicare.
7° bit: TIMEOUT ERROR = la scheda master Profibus ha rilevato un timeout a causa di messaggi Profibus
rifiutati. È un’indicazione di corto-circuiti sul bus mentre il master interrompe la comunicazione. Il bit viene
settato alla prima rilevazione di corto-circuito e non verrà più azzerato.
8° bit: riservato
(*) si intende il 1° bit da destra del valore x espresso in binario

Esempio:
Se è GB 4, poichè 4 in binario si scrive 00000100, il problema è NON EXCHANGE ERROR;
Se è GB 5, poichè 5 in binario si scrive 00000101, il problema è NON EXCHANGE ERROR e in aggiunta
CONTROL ERROR.
Il valore y è una diagnostica supplementare e si chiama Error event.
vediamo in dettaglio il suo significato:
0 nessun errore
50 contattare assistenza tecnica
51 contattare assistenza tecnica
52 contattare assistenza tecnica
53 contattare assistenza tecnica
54 non esistono parametri nel master: è necessario un “download”
55 valore errato nei parametri del master: contattare assistenza tecnica
56 non esistono parametri nello slave: è necessario un “download”
57 valore errato nei parametri di uno slave: contattare assistenza tecnica
58 è stato rilevato un indirizzo doppio negli slave
59 sono stati inviati dati ad un indirizzo che eccede il limite 0-255
60 sono stati ricevuti dati da un indirizzo che eccede il limite 0-255
61 vi è sovrapposizione nelle aree dati degli slaves in trasmissione
62 vi è sovrapposizione nelle aree dati degli slaves in ricezione
63 errore nei parametri di “warm start”
64 contattare assistenza tecnica
65 contattare assistenza tecnica
110 raggiungimento di uno stato di BUS OFF a causa di una condizione di corto circuito sul bus.
Il contatore dei corti circuiti sul bus (BUS.ERR.CNT in pagina Live List) si incrementa
202 contattare assistenza tecnica
212 errore in lettura di un database: è necessario un “download”
213 contattare assistenza tecnica
220 software watchdog error
221 il programma non ha effettuato l’”handshake” in tempo utile
222 il master è nello stato di “auto cler”, perchè uno slave non risponde
225 contattare assistenza tecnica
Per ulteriori approfondimenti consultare il manuale tipo C della scheda.

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

1009 SGANCIO INTERRUTTORE GENERALE (BTn oppure KMn) (blocco)

Questo messaggio di allarme compare poco prima che venga tolta tensione alla cabina elettrica. Questa
azione viene fatta perché è stata rilevata una delle seguenti anomalie nel riscaldamento stampi (il numero n
indica quale è il riscaldamento stampo che ha causato l'avaria):
- L'uscita KMn del modulo di output relè è spenta ed il relativo ingresso KMn del modulo di input digitale è
acceso (ad esempio per un contatto incollato).
- La temperatura rilevata dalla termocoppia BTn è superiore a 75°C.
In tutti questi casi dopo 5 minuti vengono fermate le pompe, poi viene tolta tensione alla cabina elettrica.
Controllare la termocoppia BTn, il modulo input analogico ed i relativi cavi/connettori di collegamento e nel
primo caso il modulo di output a relè, il teleruttore KMn e il relè di retroazione KAn in cabina elettrica, il modulo
di input digitale.

1010 ERRORE PROFIBUS: HOST FLAG x (blocco)

È stato rilevato un problema nella rete Profibus.


In dettaglio è stato rilevato un problema nello scambio di dati tra il programma (Host) e la scheda master
Profibus.
Nella pagina Live list riavviare la scheda master profibus mediante la funzione “Warm restart”.
Se il problema permane contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA riportando i dati presenti nella pagina
Live list e lo stato dei led presenti sul frontale della scheda master profibus nel PC di automazione.

Lay-Out frontale scheda Master


Profibus

9 Connessione PC
P (connettore 9 poli maschio)
M

HL3 HL4
HL1: Status (giallo)
HL2: Error (rosso)
HL3: Ready (giallo)
HL2 HL1 HL4: Run (verde)

9 Connessione Profibus
P
F
(connettore 9 poli femmina)

Scheda FBM: Field Bus Master

Il valore x è una diagnostica supplementare e si chiama HostFlags.


Il suo significato è:
1° bit(*): non importante
2° bit: non importante
3° bit: non importante
4° bit: ERR; se è 1 significa che c’è un errore di comunicazione con un dispositivo della rete
5° bit: non importante
6° bit: COM (se è 1); se è 0 significa che non si è instaurato lo scambio di I/O con un dispositivo della rete

136
PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

7° bit: RUN (se è 1); se è 0 significa che la scheda master Profibus non sta comunicando
8° bit: READY (se è 1); se è 0 significa che la scheda master Profibus non ha terminato l’inizializzazione

(*) si intende il 1ø bit da destra del valore espresso in binario

Esempio:
Se è x = 232, poichè in binario si scrive 11101000, la scheda master è in stato di ERR;
Se è x = 160, poichè in binario si scrive 10100000, la scheda master non è in stato di RUN.
Per ulteriori approfondimenti consultare il manuale tipo C della scheda.

1011 PRESSOSTATO/TRASDUTTORE ... bar (blocco)

È stata superata la massima pressione di funzionamento nel cilindro pressante.


Se a destra dell'allarme appare "(SP2)" significa che l'anomalia è stata rilevata dal pressostato SP2:
controllare il pressostato e la scheda ingressi digitali (con pressione entro i limiti di funzionamento il led SP2
deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.
Se a destra dell'allarme non appare niente significa che l'anomalia è stata rilevata dal trasduttore BP1; in
questo caso l'allarme compare quando il trasduttore rileva una pressione superiore di 20 bar a quella massima
impostabile.
Controllare il trasduttore BP1, i cavi/connettori di collegamento ed il modulo di input analogici.

1012 ERRORE PROFIBUS: WATCH DOG (blocco)

È stato rilevato un problema (watch dog) nella scheda master Profibus.


Nella pagina Live list riavviare la scheda master profibus mediante la funzione “Warm restart”.
Se il problema permane, provare a sostituire la scheda master Profibus nel PC di automazione.
Se il problema permane contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA riportando i dati presenti nella pagina
Live list e lo stato dei led presenti sul frontale della scheda master profibus nel PC di automazione.
Lay-Out frontale scheda Master
Profibus

9 Connessione PC
P (connettore 9 poli maschio)
M

HL3 HL4
HL1: Status (giallo)
HL2: Error (rosso)
HL3: Ready (giallo)
HL2 HL1 HL4: Run (verde)

9 Connessione Profibus
P
F
(connettore 9 poli femmina)

Scheda FBM: Field Bus Master

Per ulteriori approfondimenti consultare il manuale tipo C della scheda.

137
PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

1013 CONFIGURAZIONE IN CORSO (blocco)

Messaggio riservato ai tecnici SACMI.


La pressa non può effettuare alcun movimento.
Se compare quando nessun tecnico SACMI sta lavorando sulla pressa, contattare l'Assistenza clienti - SACMI
IMOLA.

1014 ERRORE PROFIBUS: COMMUNICATION (blocco)

È stato rilevato un problema sulla rete profibus della macchina.


Nella pagina Live list verificare quali isole sono in stato di errore. Vedere nello schema elettrico la sequenza
di cablaggio delle isole e partire a fare i controlli che seguono dalla prima all’ultima che appaiono di colore
rosso nella pagina Live list:
verificare lo stato dei connettori del bus, il corretto settaggio del selettore (On/Off) presente su ogni connettore.
Nella pagina Live list riavviare la scheda master profibus mediante la funzione “Warm restart”.
Se il problema persiste contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA riportando tutti i dati che appaiono nella
pagina Live list e lo stato dei led presenti sul frontale della scheda master profibus nel PC di automazione ed
eventuali numeri che appaiono a destra dell'allarme.

Lay-Out frontale scheda Master


Profibus

9 Connessione PC
P (connettore 9 poli maschio)
M

HL3 HL4
HL1: Status (giallo)
HL2: Error (rosso)
HL3: Ready (giallo)
HL2 HL1 HL4: Run (verde)

9 Connessione Profibus
P
F
(connettore 9 poli femmina)

Scheda FBM: Field Bus Master

138
PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

1015 ERRORE FILE: x (blocco)

Contattare l'Assistenza clienti - SACMI IMOLA


È stato rilevato un errore nella lettura da un file del PC di automazione.
Legenda di x:
00001H Operation not permitted
00002H No such file or directory
00003H No such process
00004H Interrupted function call
00005H Input/output error
00006H No such device or address
00007H Argument list too long
00008H Exec format error
00009H Bad file descriptor
0000AH No child processes
0000BH Resource temporarily unavailable
0000CH Not enough space
0000DH Permission denied
0000EH Bad address
00010H Resource device
00011H File exists
00012H Improper link
00013H No such device
00014H Not a directory
00015H Is a directory
00016H Invalid argument
00017H Too many open files in system
00018H Too many open files
00019H Inappropriate I/O control operation
0001BH File too large
0001CH No space left on device
0001DH Invalid seek
0001EH Read-only file system
0001FH Too many links
00020H Broken pipe
00021H Domain error
00022H Result too large
00024H Resource deadlock avoided
00026H Filename too long
00027H No locks available
00028H Function not implemented
00029H Directory not empty
0002AH Illegal byte sequence

1016 PROTEZIONI APERTE (AJ101) (blocco)

Si sono aperte le protezioni mentre la pressa è in ciclo. L’anomalia è stata rilevata dall’ingresso digitale AJ101
proveniente dal modulo di sicurezza AJ101.

139
PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

1017 ERRORE PROFIBUS: PDACK-PDCOM (blocco)

È stato rilevato un problema sulla rete profibus della macchina.


In dettaglio è andato in timeout il meccanismo di handshake usato per la sincronizzazione tra programma e
bus.
Nella pagina Live list verificare che il dato DPM SET MODE sia SYNCHRONOUS.
Riavviare la scheda master profibus mediante la funzione “Warm restart”.
Se il problema persiste contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA riportando tutti i dati che appaiono nella
pagina Live list e lo stato dei led presenti sul frontale della scheda master profibus nel PC di automazione.

Lay-Out frontale scheda Master


Profibus

9 Connessione PC
P (connettore 9 poli maschio)
M

HL3 HL4
HL1: Status (giallo)
HL2: Error (rosso)
HL3: Ready (giallo)
HL2 HL1 HL4: Run (verde)

9 Connessione Profibus
P
F
(connettore 9 poli femmina)

Scheda FBM: Field Bus Master

1018 KEYBOARD ERROR: SCAN CONTROL ## (blocco)

È stato rilevato un problema nella scheda tastiera profibus della macchina.


Il numero a destra dell’allarme indica il tasto che presenta il problema (pulsante premuto per oltre 120 s). Per
le legenda dei numeri fare riferimento alla tastiera raffigurata nel capitolo apposito all’inizio di questo manuale.
Controllare l’efficienza dei tasti, il corretto fissaggio dei connettori presenti sulla scheda.

140
PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

1019 CONTROLLARE 24 Volt (parametro) (blocco)

Se il parametro è (24 Vev-1):


Non è presente l'ingresso 24VEV1. Manca la 24 V elettrovalvole ramo 1 (filo 939). Controllare l'alimentatore
TS102
Se il parametro è (24 Vev-2):
Non è presente l'ingresso 24VEV2. Manca la 24 V elettrovalvole ramo 2 (filo 0939). Controllare l'alimentatore
TS102
Se il parametro è (24 Vev-1-2):
Non sono presenti gli ingressi 24VEV1 e 24VEV2. Manca la 24 V elettrovalvole sia ramo 1 sia ramo 2 (fili 939
e 0939). Controllare l'alimentatore TS102
Se il parametro è (24VSEN):
Non è presente l'ingresso 24VSEN. Manca la 24 V sensori generata dall'alimentatore siglato TS101.
Potrebbe esserci un cortocircuito sulla 24V sensori.
Se il cortocircuito è franco e continuo scatta anche l'interruttore automatico siglato FS120.
Se il parametro è (24VEV):
Non è presente l'ingresso 24VEV. Manca la 24 V elettrovalvole generata dall'alimentatore siglato TS102.
Potrebbe esserci un cortocircuito sulla 24V elettrovalvole.
Se il cortocircuito è franco e continuo scatta anche un interruttore automatico (FS100 o FS102 o FS103 o
FS107 o FS108 o FS111 o FS112).

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

13.3 MESSAGGI DI BLOCCO PARZIALE

2001 VENTILAZIONE/FILTRAGGIO (KM11) (blocco pompa)

Se nell'allarme viene indicato KM11


L’input KM11 è rimasto spento per 30 sec. Le pompe vengono fermate.
Controllare la protezione termica ed i teleruttori dei motori del ventilatore e del filtraggio (KM4 e KM11).
Controllare il modulo di input digitale (quando i motori sono in funzione, il led KM11 deve essere acceso) ed
i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il modulo di output a relè (quando i motori devono funzionare, il led KM11 deve accendersi) ed
i cavi/connettori di collegamento.
Se nell'allarme viene indicato KM11A, controllare l'apparato dello scambiatore di calore aggiuntivo.

2002 POMPA CENTRALINA (KM1D) (blocco pompa)

L’input KM1D è rimasto spento per 30 sec. con pompa principale in moto, oppure in fase di spegnimento della
pompa principale il segnale di ingresso KM1D è rimasto acceso per 2 sec. La pompa principale viene fermata.
Controllare la protezione termica ed il teleruttore KM1D.
Controllare il modulo di input digitale (quando il motore è in funzione, il led KM1D deve essere acceso) ed i
cavi/connettori di collegamento.
Controllare il modulo di output a relè (quando il motore deve funzionare, il led KM1 deve accendersi) ed i cavi/
connettori di collegamento.

2003 PRESSURIZZAZIONE INSUFFICIENTE (SP3) (blocco pompa)

L’input SP3 è rimasto spento per 6 sec. La pompa principale viene fermata.
Controllare l’efficienza del filtro in aspirazione alla pompa principale.
Controllare il pressostato SP3 ed il modulo di input digitale (con pressione entro i limiti di funzionamento
consentito, il led SP3 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2004 LIVELLO OLIO (SL1) (blocco pompa)

L’input SL1 è rimasto spento per 6 sec. Le pompe vengono fermate.


Controllare il livello dell’olio nel serbatoio.
Controllare il controllo di livello SL1 ed il modulo di input digitale (con olio oltre il livello, il led SL1 deve essere
acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2005 TERMOCOPPIA OLIO SCOLLEGATA (BT4) (blocco pompa)

La temperatura dell’olio rilevata è minore od uguale a 0 °C.


Questo messaggio è accompagnato da un blocco, la pompa principale viene fermata.
Controllare il collegamento della termocoppia dell’olio.
Controllare la scheda di conversione APBT4 (scatola centralina) ed il modulo di ingresso analogici.

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

2006 TEMPERATURA BASSA (BT4) (blocco pompa)

Temperatura olio bassa (meno di 2°C) per 30 sec. La pompa principale viene fermata.
Controllare il corretto funzionamento della termocoppia (se necessario sostituirla).
Se il funzionamento è corretto, cercare la causa della bassa temperatura.
Controllare la scheda di conversione APBT4 (scatola centralina) ed il modulo di ingresso analogici.

2007 TEMPERATURA ALTA (BT4) (blocco pompa)

Temperatura olio eccessiva (più di 55°C) per 30 sec. La pompa principale viene fermata.
Controllare il corretto funzionamento della termocoppia (se necessario sostituirla).
Se il funzionamento è corretto, cercare la causa della temperatura eccessiva.
A destra dell'allarme è indicata la soglia di temperatura raggiunta.
Controllare la scheda di conversione APBT4 (scatola centralina) ed il modulo di ingresso analogici.

2008 TEMPERATURA ALTA (ST4) (blocco pompa)

La temperatura dell’olio è troppo alta. L’anomalia è stata rilevata dall’input ST4 (termostato olio) che è rimasto
spento per 30 secondi.
Controllare il modulo di input digitale (quando la temperatura olio è sotto la soglia tarata nel termostato, il led
ST4 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2009 SOSTITUIRE FILTRO (SP1) (blocco pompa)

L’input SP1 è rimasto spento e la temperatura dell'olio è superiore a 30°C. La pompa principale viene fermata.
È necessario sostituire il filtro posto sulla centralina idraulica in quanto intasato.
Se il messaggio permane dopo la sostituzione, controllare il pressostato SP1 ed il modulo di input digitale (con
filtro non intasato il led SP1 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2010 LIVELLO TRAFILAMENTI (SL4) (blocco pompa)

Il livello dell’olio nel serbatoio di recupero trafilamenti ha raggiunto il livello massimo.


L’input SL4 è rimasto spento per 40 sec. La pompa principale viene fermata.
Controllare il livello dell’olio nel serbatoio di recupero dei trafilamenti.
Controllare il controllo di livello SL4 ed il modulo di input digitale (con olio sotto il livello, il led SL4 deve essere
acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2011 RUBINETTO OLIO CHIUSO (SQ50) (blocco pompa)

Se l'allarme è relativo a SQ50 si tratta del rubinetto principale dell'olio.


Le pompe vengono fermate.
Se appare questo messaggio con il rubinetto dell’olio aperto, controllare il microcontatto di apertura olio SQ50,
i cavi/connettori di collegamento ed il modulo di input digitale (con rubinetto aperto il led SQ50 deve essere
acceso).
Se l'allarme è relativo a SQ501 non si tratta del rubinetto principale dell'olio, ma si tratta di quello per cambio
filtri.

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

2012 PRESSIONE ELEVATA NEL CILINDRO (blocco pompa)

Con manubrio di protezione alto e pompa in funzione è stata rilevata una pressione superiore a 6 bar.
La pompa principale viene fermata.
Controllare tutti gli elementi logici ed elettrovalvole del gruppo di pressatura ed accertarsi che non vi siano
malfunzionamenti.
Se si è sicuri che nel cilindro non c'è pressione provvedere a tarare il trasduttore di pressione del cilindro (vedi
NOTA).
Se il difetto permane sostituire il trasduttore di pressione BP1.
Controllare il modulo di ingresso analogici.
NOTA: all'accensione, se l'ingresso digitale SP3 è acceso (pressurizzazione dell'aria circa 1,5 Bar) e la
pressione rilevata dal trasduttore BP1 è compresa tra -3 Bar e +7 Bar, viene visualizzata una pressione cilindro
= 2 Bar.
Per effettuare la taratura del trasduttore occorre togliere la pressurizzazione dell'aria, spegnere e riaccendere
la cabina elettrica. A questo punto la pressione visualizzata è quella letta dal trasduttore e si può procedere
alla taratura: vedi manuale ISTRUZIONI TARATURA TRASDUTTORI.

2013 SOSTITUIRE FILTRO (SP6) (blocco pompa)

L'input SP6 è rimasto spento per 60 sec. e la temperatura dell'olio è superiore a 30°C.
È necessario sostituire il filtro dell'ENEA COOLING in quanto intasato.
Se il messaggio permane dopo la sostituzione, controllare il pressostato SP6 ed il modulo di input digitale (con
filtro non intasato il led SP6 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2014 POMPA RISCALDAMENTO OLIO (blocco pompa)

(KM180/KA180)
Con comando motore pompa riscaldamento olio aggiuntivo (uscita KM180 on) e riscaldamento olio comando
resistenza riscaldamento olio aggiuntivo (uscita KM19 on) abilitati, l'ingresso KM180 (retroazione motore
pompa riscaldamento olio aggiuntivo + termostato) è spento.
(KM19)
Con comando motore pompa riscaldamento olio aggiuntivo (uscita KM180 on) e riscaldamento olio comando
resistenza riscaldamento olio aggiuntivo (uscita KM19 on) abilitati, l'ingresso KM19 (retroazione resistenza
riscaldamento olio aggiuntivo) è spento.

2015 PRESSOSTATO (SPn) (blocco pompa)

Non è stato superato con successo il test del pressostato. Controllare il pressostato indicato, il relativo
cablaggio ed il modulo di ingresso.

2016 TRASDUTTORE DI PRESSIONE (BPn) (blocco pompa)

La pressione rilevata è minore di –20 bar (–5 bar per BP1). Controllare il collegamento del trasduttore di
pressione indicato a fronte del messaggio di allarme.
Non viene consentito l’avviamento della pompa principale.
Solo se il parametro è (BP1):
alla partenza del sistema di controllo è stato rilevato un valore in bar del trasduttore di pressione cilindro (senza
applicare offset) superiore a 17 bar (15 bar senza pressurizzazione), oppure troppo negativo.
Se l'errore appare durante l'esecuzione dell'Operazione Speciale numero 30 (regolazione trasduttore
pressione cilindro) significa che il valore in bar dal trasduttore di pressione cilindro (senza applicare offset)
è troppo elevato, oppure è troppo negativo, per cui non puo' essere corretto dalla procedura.
Se l'errore appare quando viene spenta la pompa, significa che il valore in bar dal trasduttore di pressione
cilindro (senza applicare offset) è superiore a 17 bar, oppure è troppo negativo.
In tutti i casi descritti si consiglia di sostituire il trasduttore di pressione BP1.

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

2017 PRESSIONE POMPA (SP10) (blocco pompa)

Si è aperto il contatto del pressostato normalmente chiuso SP10, montato sulla mandata della pompa.
Viene fermato il motore della centralina.
Pressione elevata linea filtraggio.
Se il messaggio permane, controllare il modulo di ingresso digitale cui è collegato SP10 (pressostato
pressione pompa a vite).

2021 PUNZONI DENTRO (SQ62) (blocco stampi)

Se a destra appare (SQ62):


In ciclo automatico SQ62 non si è impegnato entro 0,5 sec. da quando la traversa è arrivata in alto.
Controllare il micro SQ62 ed i relativi cavi di collegamento.
Controllare il modulo di input digitale (con i punzoni fuori, il led SQ62 deve essere acceso).
Controllare l'elettrovalvola YV193 (con i punzoni fuori, il relativo led deve essere acceso), i cavi/connettori di
collegamento e il relativo modulo di output digitale.
Se a destra appare (SQ64):
Ad inizio discesa traversa, quando i punzoni superiori dovrebbero essere dentro, l'ingresso SQ64 è spento.
Oppure a fine ritardo estrazione punzoni, quando i punzoni superiori dovrebbero essere dentro, l'ingresso
SQ64 è spento.
Controllare l'ingresso SQ64 che ha in serie i 2 sensori SQ64A e SQ64B, impegnati con punzoni SFS fuori;
in mancanza di tali sensori occorre impostare "4 SENSORI" = NO.

2022 CHIUSURA TRAMOGGINO (SQ61) (blocco stampi)

SQ61 non si è impegnato entro 1 sec. da quando si diseccita la YV221 in fase di chiusura serrande.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV221.
Controllare l'interruttore di prossimità SQ61 ed il modulo di input digitale (con tramoggia chiusa l'interruttore
SQ61 deve essere impegnato) ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il modulo di output digitale (quando la serranda si deve chiudere, il led YV221 si deve spegnere)
ed i cavi/connettori di collegamento.

2023 ULTIMA CADUTA STAMPO (SQ6) (blocco stampi)

Con SMU/sollevamento.
In fase di ultima caduta stampo non si è impegnato SQ6 (si deve impegnare quando è avvenuta la prima
caduta stampo e deve rimanere impegnato per tutte le ulteriori cadute e durante il ciclo di pressatura).
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV21.
Controllare l’interruttore di prossimità SQ6 ed il modulo di input digitale (con stampi bassi il led SQ6 deve
essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il modulo di output digitale (in ultima caduta stampo il led YV21 si deve spegnere) ed i cavi/
connettori di collegamento.
Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni.
Se entro 8 sec. dal momento del comando di ultima caduta il valore degli encoder A e B non è inferiore a 0,8
mm.
Controllare le elettrovalvole proporzionali YV22A/22B, la scheda assi e gli encoder BQ4/5.
Se l'allarme appare durante la pressatura significa che gli encoder BQ4/5 durante le pressate hanno rilevato
un valore inferiore a -0.5 mm. Spegnere e riaccendere ed azzerare gli encoder.

2024 TRAVERSA BASSA IN SALITA STAMPI (blocco stampi)

All'inizio di un movimento di salita stampi, la posizione della traversa è sotto la quota impostata come traversa
alta.

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

2025 CARRELLO AVANTI IN SALITA STAMPI (SQ59) (blocco stampi)

All’inizio di un movimento di salita stampi il carrello non è indietro.


Se a destra dell’allarme compare (SQ59) significa che l’anomalia è stata diagnosticata dall’input SQ59 (con
carrello indietro il relativo led deve essere spento). Controllare il microcontatto di sicurezza SQ59 ed il modulo
di input digitale.
Se a destra dell’allarme non compare nessun parametro aggiuntivo significa che l’anomalia è stata
diagnosticata dall’encoder carrello.

2026 CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO (KA302) (blocco stampi)

All’inizio di un movimento di salita stampi la posizione del DIP o del carrello per doppio caricamento esterno
non è corretta. Controllare il consenso discesa traversa (KA302), con carrello in posizione indietro il relativo
led deve essere acceso ed il modulo di input digitale.

2027 SALITA STAMPI (SQ3) (blocco stampi)

Con SMU/sollevamento:
Con stampi alti (ON YV21 e YV22) l'interruttore di prossimità SQ3 non si è impegnato in un tempo massimo
di 8 sec. entro il quale si deve anche diseccitare SQ6.
Controllare il funzionamento delle elettrovalvole YV21/22 ed il relativo circuito idraulico.
Controllare l’interruttore di prossimità SQ3 ed il modulo di input digitale (con stampi alti il relativo led deve
essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il modulo di output digitale (in salita stampi i led YV21/22 si devono accendere) ed i cavi/connettori
di collegamento.
Controllare la pressione del circuito servizi.

Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: se entro 8 sec. dal momento del comando di salita
stampi il valore degli encoder A e B non raggiunge il valore di finecorsa alto meno 0,8 mm.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV22S, le elettrovalvole proporzionali YV22A/22B e la
scheda assi.

2028 PRIMA CADUTA STAMPO (SQ3/SQ6) (blocco stampi)

Con SMU/sollevamento:
L'interruttore di prossimità SQ6 non si è impegnato entro 1 sec. dal comando di prima caduta entro il quale
si deve diseccitare SQ3.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV22 ed il relativo circuito idraulico.
Controllare gli interruttori di prossimità SQ3/SQ6 ed il modulo di ingresso digitale (dopo la prima caduta SQ6
deve essere eccitato e SQ3 diseccitato) ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il modulo di uscita digitale (dopo la prima caduta il led YV22 deve essere spento) ed i cavi/
connettori di collegamento.

Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: se entro 8 sec. dal momento del comando di prima
caduta non è stata raggiunta la quota di prima caduta (con tolleranza 0,8 mm).
Controllare le elettrovalvole proporzionali YV22A/22B, la scheda assi e gli encoder BQ4/5.

N.B.: Se si nota che viene dato l'allarme senza dare il comando di prima caduta, significa che il programma
si è bloccato perchè il comando di prima caduta era arrivato in ritardo, cioè con il carrello (DCL o DCP) che
aveva già oltrepassato la quota impostata di prima caduta, con conseguente caricamento anomalo dello
stampo.

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2029 APERTURA TRAMOGGINO (SQ60) (blocco stampi)

SQ60 non si è impegnato entro 1 sec. da quando si eccita la YV221 in fase di apertura serrande.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV221.
Controllare l'interruttore di prossimità SQ60 ed il modulo di input digitale (con tramoggia aperta l'interruttore
di prossimità SQ60 deve essere impegnato) ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il modulo di output digitale (quando la serranda si deve aprire, il led YV221 deve essere acceso)
ed i cavi/ connettori di collegamento.

2030 CONSENSO SECONDO CARRELLO (KA304) (blocco stampi)

L'ingresso digitale KA304 non si è acceso entro 15 sec. dal momento di start ciclo 2° carrello (KA401).
Controllare il funzionamento ed il movimento del 2° carrello/carrello per doppio caricamento.
Controllare il contatto di consenso caduta intermedia stampo KA304, il modulo di input digitale (con consenso,
il led KA304 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2031 SECONDA CADUTA STAMPI (SQ6) (blocco stampi)

Con SMU/sollevamento:
In fase di seconda caduta stampo (in ciclo a 3 cadute) non si è impegnato SQ6 entro un 1 sec. dal comando
di seconda caduta (ON YV170).
Controllare l’interruttore di prossimità SQ6 ed il modulo di input digitale (il led SQ6 deve essere acceso) ed
i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV170 e il relativo circuito idraulico.
Controllare il modulo di output digitale ed i cavi/connettori di collegamento.
Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: se entro 8 sec. dal momento del comando di
seconda caduta non è stata raggiunta la quota di seconda caduta (con tolleranza +/- 0,8 mm).
Controllare le elettrovalvole proporzionali YV22A/22B, la scheda assi e gli encoder BQ4/5.

2032 CONSENSO SECONDO CARRELLO (KA302) (blocco stampi)

L'ingresso digitale KA302 non si è acceso entro 15 sec. dal momento di seconda caduta stampo.
Controllare il funzionamento ed il movimento del 2° carrello.
Controllare il contatto di consenso ultima caduta stampo KA302 ed il modulo di input digitale (con consenso
ultima caduta stampo, il led KA302 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2033 MATRICE BASSA (SQ63) (blocco stampi)

SQ63 non si è impegnato entro 0,5 sec. da quando la traversa è arrivata in alto.
Controllare il sensore SQ63 ed i relativi cavi di collegamento.
Controllare il modulo di input digitale (con matrice alta il led SQ63 deve essere acceso).
Controllare l'elettrovalvola YV298, i cavi/connettori di collegamento ed il relativo modulo di output digitale.

2034 SOSTITUIRE FILTRO (SP5) (blocco stampi)

L'ingresso digitale SP5 è spento e la temperatura dell'olio è superiore a 30°C.


È necessario sostituire il filtro dell'estrattore perché è intasato.
Se il messaggio permane dopo la sostituzione, controllare il pressostato SP5 ed il modulo di input digitale (con
filtro non intasato il led SP5 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

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2035 SCOSTAMENTO STAMPO > 2 mm (blocco stampi)

Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: in fase di salita uno dei due pistoni dell'estrattore
proporzionale ha superato di oltre 2 mm la quota impostata in FINECORSA ALTO (pagina IMPOSTAZIONE
STAMPI).
Provare a diminuire il valore di VELOCITÀ IN SALITA, controllare il funzionamento della elettrovalvola YV22S,
le elettrovalvole proporzionali YV22A/22B, la scheda assi e gli encoder BQ4/5.

2036 ERRORE DI PARALLELISMO STAMPO (blocco stampi)

n. 0) Durante un movimento dell'estrattore proporzionale è stata riscontrato un disallineamento di oltre 5


mm fra i due pistoni. Controllare le elettrovalvole proporzionali YV22A/22B, la scheda assi e gli
encoder BQ4/5.
n. 1) La scheda AX ha rilevato che lo stampo è bloccato; provare a fare una caduta stampo con chiave in
Set Up e verificare che non ci sia qualcosa che blocchi il movimento dello stampo. Se non si sblocca
con una caduta provare a fare una salita stampo in Set Up. Controllare le elettrovalvole proporzionali
YV22A/22B, la scheda assi e gli encoder BQ4/5.

2037 ERRORE SALITA STAMPO (A= ..., B= ...) (blocco stampi)

Alla partenza del carrello la differenza tra il valore rilevato da uno dei due encoder e il fine corsa alto è > +/
- 0,4 mm. Tra parentesi sono indicate le quote rilevate sul pistone A e sul pistone B dell'estrattore
proporzionale; con sollevamento proporzionale ad aste, tra parentesi è indicata la quota rilevata dall’encoder
BQ4A.
Provare a diminuire il valore di VELOCITÀ IN SALITA.
Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: Controllare il funzionamento della elettrovalvola
YV22S, le elettrovalvole proporzionali YV22A/22B, la scheda assi e gli encoder BQ4/5.
Con sollevamento proporzionale ad aste: Controllare il funzionamento delle elettrovalvole YV21H/21G, la
elettrovalvola proporzionale YV21P e l’encoder BQ4A.

2038 AZZERAMENTO ENCODER STAMPO (blocco stampi)

CON ESTRATTORE AD ASTE:


In questo caso l'allarme indica che è necessario effettuare l'azzeramento dell'encoder assoluto dell'estrattore
ad aste (BQ4A): vedere capitolo PAGINA AZZERAMENTO ASSI (CONFIG:).
CON SPE:
L'azzeramento dell'encoder dello stampo è fallito.
La procedura di azzeramento consiste in una sequenza di movimenti in salita (step) di 1 mm alla volta.
Raggiunta la soglia limite lo stampo viene tirato in basso a battuta meccanica.
Controllare il funzionamento delle elettrovalvole proporzionali dello stampo (YV22A, YV22B).
Controllare che ci sia pressione nel circuito dei servizi e che arrivi pressione all'SPE (elettrovalvole YV22S,
YV25).
Controllare il funzionamento della scheda assi ed il funzionamento degli encoder BQ4 e BQ5.

n. 1) Durante il primo movimento di 1 mm in salita l'encoder lato A non ha rilevato un movimento di


0,5 mm.
n. 2) Durante il primo movimento di 1 mm in salita l'encoder lato B non ha rilevato un movimento di
0,5 mm.
n. 3) Durante il primo movimento di 1 mm in salita è stato rilevato un errore di parallelismo.
n. 4) Durante il movimento di salita l'encoder lato A non ha rilevato un movimento di 0,5 mm per step.
n. 5) Durante il movimento di salita l'encoder lato B non ha rilevato un movimento di 0,5 mm per step.
n. 6) Durante il movimento di salita è stato rilevato un errore di parallelismo.
n. 7) Durante il movimento di salita lo stampo è salito troppo velocemente.
n. 8) Al termine dell'azzeramento, il valore letto da uno o entrambi gli encoder non è compreso tra
+0,5 mm e -0,5 mm.

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n. 9) Non viene rilevato l'impulso di 0 di uno degli encoder. Per vedere da che parte è il problema
vedere il dato "Posizione zero" nella pagina visualizzazione stampi.
n. 10) Durante la discesa è stato rilevato un errore di parallelismo.
Verificare che il circuito idraulico sia perfettamente spurgato.
Controllare che lo stampo si muova liberamente da entrambe le parti.

n. 12) Prima del movimento di azzeramento, con encoder SPE non ancora azzerati, quando si eccita
la YV25 (YV22S nell'SPE 4 pistoni) per dare olio all'SPE, si è rilevato che lo stampo è salito di
oltre 2,5 mm.
Viene diseccitata la YV25 e la YV22S.
BP6/BP7) Il trasduttore pressione camera di salita BP6 o discesa BP7 non è collegato oppure la pressione
nella camera di salita è elevata: controllare che i trasduttori di pressione non siano invertiti.
BP7<130) La pressione nella camera di discesa è insufficiente: la pressione dei servizi potrebbe essere
bassa.

2039 STAMPI BASSI IN START CARRELLO (blocco stampi)

Con la sincronizzazione assi abilitata, tra la partenza del carrello e la prima caduta stampo, il carrello ha
raggiunto la quota in cui ha inizio l'alveolo, ma lo stampo inferiore non è ancora arrivato al finecorsa alto.
Controllare le quote impostate nella pagina Sincronizzazione assi (SYNC) piu' precisamente le quote E, P, L.
Se consentito dall'estrazione del pezzo, provare ad aumentare la velocità di salita dello stampo o a diminuire
il ritardo salita stampo.
Se ciò non fosse possibile, si può diminuire il valore impostato in "Efficienza sincr. in andata".

2040 MOVIMENTO SPE NON COMPLETATO (blocco stampi)

All'inizio di un movimento di caduta con chiave in MAN o AUT e con l'estrattore che si trova ad una quota
maggiore di 2 mm, la scheda AXP rileva che il precedente movimento dell'SPE non è stato completato. Si
consiglia di controllare che non vi siano eccessivi attriti che impediscono il regolare movimento dello stampo.

2041 FARE APPRENDIMENTO (YV21P) (blocco stampi)

SE ad aste:
Nel caso di estrattore ad aste proporzionale è necessario effettuare la procedura di autoapprendimento offset
YV21p (vedere capitolo DESCRIZIONE DEI TASTI).

2042 ERRORE DA SCHEDA ASSI (parametro) (blocco stampi)

L'allarme è a carico della scheda che comanda il movimento dell'estrattore proporzionale.


Se il parametro vale 1: la scheda AXP non funziona. Nel caso di scheda tipo AX potrebbe essere guasto il
primo modulo.
Se il parametro vale 2: la scheda AX non funziona; potrebbe essere guasto il secondo modulo.

2043 ALLARME VALVOLA SPE (parametro) (blocco stampi)

YV22A) Quando si eccita la YV25 (YV22S nell'SPE 4 pistoni) per dare olio all'SPE, la scheda AX ha rilevato
un problema nella retroazione della e.v. proporzionale A (lato sinistro).
Viene diseccitata la YV25 e la YV22S.
Valvola proporzionale A bloccata; verificare scheda AX, verificare segnale di spool.
YV22B) Quando si eccita la YV25 (YV22S nell'SPE 4 pistoni) per dare olio all'SPE, la scheda AX ha rilevato
un problema nella retroazione della e.v. proporzionale B (lato destro).
Viene diseccitata la YV25 e la YV22S.

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2044 ENCODER STAMPO BLOCCATO (SQ4) (blocco stampi)

Non è possibile muovere l'estrattore proporzionale perché gli encoder sono bloccati meccanicamente.
Sbloccarli.
Se il messaggio rimane controllare i 2 sensori SQ4 e SQ5, il relativo cablaggio e la scheda ingressi digitali.

2045 RIPRISTINO PRESSIONE (blocco stampi)

Durante il ripristino pressione dell'estrattore proporzionale uno dei due encoder ha rilevato una quota
superiore a 0,6 mm (lo stampo non era a finecorsa basso per cui il ripristino non è stato effettuato).
Controllare che lo stampo riesca a raggiungere la quota 0, gli encoder BQ4/5 e la scheda assi.

2046 TIME - OUT SALITA ESTRATTORE (blocco stampi)

Il movimento di salita estrattore ad aste non si è concluso entro il tempo massimo previsto.
Controllare YV25S (movimento lento di salita estrattore ad aste), YV21G/YV21H (elettrovalvola sicurezza
estrattore), YV21P (elettrovalvola proporzionale comando estrattore ad aste).
Controllare la scheda uscite digitali ed analogiche relative.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ4A (posizione estrattore ad aste) ed il relativo cablaggio elettrico.

2047 DISCESA MATRICE INFERIORE (SQ340A/SQ340B) (blocco stampi)

L’ingresso digitale SQ340 (è la serie dei sensori SQ340A e SQ340B) non si è acceso entro 5 sec. dal comando
di discesa matrice inferiore (YV340D).
Controllare YV340D (comando movimento discesa matrice inferiore), YV341 (comando discesa matrice
inferiore in bilanciamento).
Controllare i sensori SQ340A e SQ340B, la scheda ingressi digitali ed i cavi/connettori di collegamento.

2048 SALITA MATRICE INFERIORE (SQ63A/SQ63B) (blocco stampi)

L’ingresso digitale SQ63 (è la serie dei sensori SQ63A e SQ63B) non si è acceso entro 5 sec. dal comando
di salita matrice inferiore (YV340S).
Controllare YV340S (comando movimento salita matrice inferiore), YV341 (comando discesa matrice
inferiore in bilanciamento).
Controllare i sensori SQ63A e SQ63B, la scheda ingressi digitali ed i cavi/connettori di collegamento.

2049 TIME - OUT DISCESA ESTRATTORE (blocco stampi)

Il movimento di discesa estrattore ad aste non si è concluso entro il tempo massimo previsto.
Controllare YV25D (movimento lento di discesa estrattore ad aste), YV21G/YV21H (elettrovalvola sicurezza
estrattore), YV21P (elettrovalvola proporzionale comando estrattore ad aste).
Controllare la scheda uscite digitali ed analogiche relative.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ4A (posizione estrattore ad aste) ed il relativo cablaggio elettrico.

2050 ERRORE MOVIMENTO ESTRATTORE (BQ4A) (blocco stampi)

L’estrattore ad aste si è mosso nella direzione sbagliata.


La valvola proporzionale YV21P potrebbe essere bloccata.
Controllare YV21P (elettrovalvola proporzionale comando estrattore ad aste) e la scheda uscite analogiche.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ4A (posizione estrattore ad aste) ed il relativo cablaggio elettrico.

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2051 APPRENDIMENTO STAMPO (YV21P) (blocco stampi)

È stato rilevato un errore durante la procedura di autoapprendimento offset e.v. proporzionale dell'estrattore
ad aste.
Vediamo i vari casi, identificati dal numero che appare a destra del messaggio.
1 Durante il movimento di discesa lenta si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure il
sollevamento non è arrivato al finecorsa basso (corsa morta) entro 60 sec.
Controllare la YV25D e la relativa scheda OD, in alternativa provare ad impostare un numero maggiore
in CORSA MORTA.
2 Durante la ricerca dell'offset di salita si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure il
sollevamento non è arrivato al finecorsa alto in 60 sec. Controllare YV21P, l'encoder BQ4A e YV21G/
YV21H.
3 Durante la ricerca dell'offset di discesa si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure il
sollevamento non è arrivato al finecorsa basso (CORSA MORTA) entro 60 sec. Controllare YV21P,
l'encoder BQA e YV21G/YV21H.
4 La procedura di ricerca offset non si è conclusa entro il tempo massimo di 2 minuti.
Controllare YV21P.
In caso di problemi durante l'autoapprendimento della YV21P tale da non consentire di calcolare i valori
di offset corretti, è stata inserita una procedura per assegnare i valori consigliati.
Per attivare la procedura è necessario impostare N. OPERAZIONE TARATURA = 15 e le condizioni
per eseguire il reset degli offset sono: selettore modale in SET-UP e pompa spenta. I tasti da premere
sono (28-7).

2052 ALLARME VALVOLA (YV...) (blocco traversa)

È stata riscontrata un'anomalia a carico di una e.v. proporzionale. Vediamo i vari casi:
(YV318): in una fase in cui la e.v. proporzionale di pressatura doveva essere chiusa è stato
rilevato dal segnale analogico della retroazione che la e.v. non è chiusa. Oppure,
durante la fase di riconoscimento automatico del tipo di elettrovalvola montato, a fronte
di un comando pari al 60%, il segnale della retroazione non corrisponde a nessuno dei
casi previsti con una tolleranza del -+20%.
Verificare la connessione elettrica del segnale di retroazione e la scheda input
analogici. Se tutto a posto controllare il segnale di comando e la relativa scheda uscite
analogiche. Se tutto a posto controllare la e.v.proporzionale.
(YV32): prima di iniziare un movimento della traversa è stato rilevato dal segnale analogico
della retroazione che la e.v. proporzionale non è chiusa. Oppure, durante la fase di
riconoscimento automatico del tipo di elettrovalvola montato, a fronte di un comando
pari al 60%, il segnale della retroazione non corrisponde a nessuno dei casi previsti
con una tolleranza del -+20%. Verificare la connessione elettrica del segnale di
retroazione e la scheda ingressi analogici. Se tutto a posto verificare il segnale di
comando e la relativa scheda uscite analogiche. Se tutto a posto controllare la
e.v.proporzionale.
(YV70D): prima di aprire lo scarico è stato rilevato dal segnale analogico della retroazione che
la e.v. proporzionale di regolazione apertura scarico non era chiusa oppure in
pressatura non era aperta. Verificare la connessione elettrica del segnale di retroazione
e la scheda ingressi analogici.
Se tutto a posto controllare il segnale di comando e la relativa scheda uscite
analogiche. Se tutto a posto controllare la e.v. proporzionale.
(SPOOL-YV22A): durante la fase di bilanciamento SPE è stato rilevato dal segnale analogico della
retroazione che la e.v. proporzionale YV22A non si è aperta in salita. Verificare la
connessione elettrica del segnale di retroazione e la scheda AX. Verificare nella
pagina INFO che la versione del software della scheda AX sia almeno 3.00. Se tutto
a posto controllare la e.v. proporzionale.
(SPOOL-YV22B): vale quanto riportato per la YV22A ma relativamente all'altra e.v. proporzionale
dell'SPE.
(YV22A): durante la fase di bilanciamento SPE, lo stampo è salito di oltre 0.5 mm come rilevato
dall'encoder BQ4.

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(YV22B): durante la fase di bilanciamento SPE, lo stampo è salito di oltre 0.5 mm come rilevato
dall'encoder BQ5.
(YV303): a fine riposizionamento traversa (a seguito di una richiesta di riposizionamento assi o
di start ciclo) oppure in arresto del ciclo automatico alla fine della salita traversa si è
comandata la chiusura della YV303, e si è comandata l'apertura della YV32 in discesa
e la traversa è scesa con una velocità superiore a 15 mm/s.
Controllare la YV303 che potrebbe essere bloccata aperta o la scheda di uscita della
YV303.
(SQ303): dopo 5 mm di movimento della traversa in discesa la YV303 risulta essere chiusa
(l'ingresso SQ303 è alto).
Oppure prima di iniziare un movimento della traversa in discesa la YV303 risulta
essere già aperta (l'ingresso SQ303 è basso).
Oppure in riposizionamento in alto della traversa, oppure in arresto del ciclo automa-
tico alla fine della salita traversa, con il comando alla YV303 diseccitata, la stessa
risulta essere aperta (l'ingresso SQ303 è basso).
Oppure durante la procedura di pulizia valvole proporzionali della traversa, con il
comando alla YV303 diseccitata, la stessa risulta essere aperta (l'ingresso SQ303 è
basso).
Controllare la YV303 ed il relativo sensore di monitoraggio SQ303.
(SPOOL-YV21P): durante la fase di bilanciamento estrattore proporzionale ad aste, è stato rilevato dal
segnale analogico della retroazione che la e.v. proporzionale YV21P non si è aperta
in salita. Verificare la connessione elettrica del segnale di retroazione. Se tutto a posto
verificare la e.v. proporzionale YV21P.
(YV21P): durante la fase di bilanciamento estrattore proporzionale ad aste, lo stampo è salito
di oltre 0.8 mm come rilevato dall'encoder BQ4A.

2054 AVARIA ENCODER (sigla) (blocco traversa)

È stata rilevata una avaria nel sistema di misura della posizione di un encoder (il nome dell'encoder viene
specificato tra parentesi).
Verificare il corretto funzionamento dell'encoder, il cavo di collegamento ed il relativo schedino input encoder.

2055 EXTRACORSA PUNZONI-ASTE DI SOLLEVAMENTO (blocco traversa)

Nella pagina impostazione stampo S.P.E. è stato selezionato EXTRACORSA PUNZONI = SI.
Impostare NO.

2056 DISP. CAMBIO STAMPO INSERITO (SQ68/SQ67) (blocco traversa)

Il dispositivo per il cambio dello stampo è inserito (è fuori). Se ciò non fosse vero, controllare i sensori SQ68A,
SQ68B, SQ67A, SQ67B (con gancio dentro i sensori SQ67 sono impegnati e gli SQ68 sono disimpegnati,
mentre con gancio fuori SQ67 sono disimpegnati e SQ68 impegnati). Controllare la relativa scheda ingressi
digitali ed i cavi/connettori di collegamento.

2057 SOSTITUIRE FILTRO (SP4) (blocco carrello)

L'ingresso SP4 è rimasto spento per un tempo di 0,5 sec. con temperatura dell'olio superiore a 30°C.
È necessario sostituire il filtro posto sulla elettrovalvola proporzionale del carrello in quanto intasato.
Se il messaggio permane dopo la sostituzione, controllare il pressostato SP4, la scheda ingressi digitali (con
filtro non intasato il led SP4 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

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2058 ATTUATORE/ENCODER TRAVERSA (blocco traversa)

Da quando è stata eccitata la discesa traversa , sono passati circa 300 msec. e la velocità della traversa è
ancora nulla.
Nelle PH "proporzionali" questo allarme potrebbe capitare nei primi cicli in discesa traversa poco prima della
posizione di impatto. In questo caso provare per alcune volte a rimettere in ciclo la macchina, perché ad ogni
tentativo il sistema di controllo prova ad addolcire la rampa di frenata.
Controllare l’encoder traversa, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare che in discesa, la traversa riesca a raggiungere la quota impostata in INIZIO PRESSATA.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV32D per le PH on/off, YV303 per quelle proporzionali e la
relativa circuiteria idraulica.
Controllare il microcontatto di sicurezza carrello SQ59, il magnetotermico FS101, i contattori KA102/102A,
KA103/103A, il selettore modale SA9 ed il modulo di sicurezza AJ101.

2059 ATTUATORE/ENCODER CARRELLO (blocco carrello)

Dal momento del comando di andata carrello, sono passati 200 msec. ma il valore dell'encoder carrello non
è cambiato.
Controllare l’encoder BQ2, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
Con carrello biella - manovella: controllare l'elettrovalvola proporzionale YV20 (vedi NOTA), il suo
cablaggio elettrico e il relativo circuito idraulico, la pressione del circuito servizi, l'elettrovalvola YV20S e il
relativo cablaggio elettrico.
Se l'elettrovalvola YV20S non si eccita, controllare il magnetotermico FS101, il selettore modale SA9 e i
contattori KA102/102A, KA103/103A.
NOTA: se non è montata l'elettrovalvola proporzionale YV20, controllare l'elettrovalvola YV20A e il relativo
cablaggio elettrico;
YV20A se è montata l'elettrovalvola proporzionale, diventa YV20S
Con carrello lineare: controllare l'out digitale KA20E (led acceso = carrello in movimento) e il relativo
cablaggio elettrico, controllare i relè KA20E/20I, l'inverter U20 e il motore M20

2060 BLOCCO TERRA A QUOTA ... mm (BQn) (blocco traversa)

Viene segnalata l’assenza di terra nello stampo. La posizione della traversa pressante è arrivata ad una quota
superiore a quella impostata in BLOCCO MANCANZA TERRA. Oppure, durante la prima pressata, è arrivata
ad una quota superiore a quella impostata in BLOCCO MANCANZA TERRA 1a. La quota dell’encoder
traversa alla quale è scattato l’allarme è indicata nel messaggio. Nel cao di carrello senza ALM oppure con
ALM ma con ciclo ALM fisso, questo allarme segnala che il ciclo si è arrestato perchè il ritorno del carrello è
troppo lento. Aumentare le velocità del ritorno. In caso di carrello bielle manovella, se è selezionato INS.
REGOLATORE CARRELLO occorre diminuire il tempo di ritorno impostato. A destra viene anche indicata
la sigla dell'encoder (esempio BQ6) che ha rilevato la quota anomala.

2061 RITORNO CARRELLO (blocco carrello)

Il ritorno carrello non si è concluso entro il tempo massimo consentito.


Con carrello biella-manovella:
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV20 e la relativa circuiteria idraulica. Se non
è presente l’elettrovalvola proporzionale, controllare l’elettrovalvola YV20A.
Controllare l’encoder E2, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare la scheda di output (quando l’elettrovalvola deve funzionare, il led YV20A si deve accendere) ed
i cavi/connettori di collegamento.
Controllare la pressione del circuito servizi.

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Con carrello per doppio caricamento non SACMI controllare i segnali KA302 e SQ59 provenienti dal
carrello (quando il carrello arriva indietro il led KA302 si deve accendere ed il led SQ59 si deve spegnere),
controllare la scheda ingressi digitali ed il relè KA59.
Nel caso di carrello senza ALM oppure con ALM ma con ciclo con ALM fisso, questo allarme segnala che il
ciclo si è arrestato perchè il ritorno del carrello è troppo lento. Aumentare le velocità del ritorno. In caso di
carrello biella manovella, se è selezionato INS. REGOLATORE CARRELLO occorre diminuire il tempo di
ritorno impostato.

2062 ANDATA CARRELLO (blocco carrello)

L'andata carrello non si è conclusa entro il tempo massimo consentito.


Con carrello biella-manovella:
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV20 e la relativa circuiteria idraulica. Se non
è presente la elettrovalvola proporzionale, controllare l’elettrovalvola YV20A.
Controllare l’encoder E2, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare la scheda di output (quando l’elettrovalvola deve funzionare, il led YV20A deve accendersi) ed
i cavi/connettori di collegamento.
Controllare la pressione del circuito servizi.
Con carrello per doppio caricamento non SACMI controllare i segnali KA302 e SQ59 provenienti dal carrello
(quando parte il carrello il led KA302 si deve spegnere ed il led SQ59 si deve accendere), controllare la scheda
ingressi digitali ed il relè KA59.

2063 AZZERAMENTO ENCODER CARRELLO (blocco carrello)

L’azzeramento dell’encoder carrello è fallito.


Con carrello biella - manovella: entro 8 sec. dal comando di azzeramento carrello non è stato trovato il punto
di 0 dell'encoder.
Verificare il corretto funzionamento dell'encoder, controllare l'elettrovalvola proporzionale YV20 (vedi NOTA),
il suo cablaggio elettrico e il relativo circuito idraulico, la pressione del circuito sevizi, l'elettrovalvola YV20S
e il relativo cablaggio elettrico.
Se l'elettrovalvola YV20S non si eccita, controllare il magnetotermico, FS101, il selettore modale SA9 e i
contattori KA102/102A, KA103/103A.
NOTA: se non è montata l'elettrovalvola proporzionale YV20, controllare l'elettrovalvola YV20A e il relativo
cablaggio elettrico;
YV20A se è montata l'elettrovalvola proporzionale, diventa YV20S.

2064 TRAVERSA BASSA IN START CARRELLO (blocco carrello)

All’inizio di un movimento di avanzamento/ritorno carrello la posizione della traversa è sotto la quota impostata
come traversa alta.
Verificare che con traversa in battuta meccanica, la quota letta dall'encoder traversa sia 0; in caso contrario
ripetere la procedura di azzeramento encoder traversa (vedi pagina AZZERAMENTO ASSI).

2065 CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO (KA302/SQ59) (blocco carrello)

Quando si fa start ciclo automatico o semiautomatico il carrello per doppio caricamento non è a finecorsa
indietro. Con carrello indietro l'ingresso SQ59 deve essere spento e l'ingresso KA302 deve essere acceso.

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2066 RICHIESTA 1a CADUTA (KA305) (blocco carrello)

Entro 15 sec. dal momento di start carrello, non è arrivato il segnale di richiesta di prima caduta stampo dal
carrello.
Controllare il collegamento del segnale di prima caduta stampo e la scheda di input (quando vi è la richiesta
il led KA305 si deve accendere).

2067 RICHIESTA 3a CADUTA (KA306) (blocco carrello)

Non è arrivato il segnale di richiesta di terza caduta stampo dal carrello per doppio caricamento.
Controllare il collegamento del segnale di terza caduta stampo e la scheda di input (quando vi è la richiesta,
il led KA306 si deve accendere).

2068 ATTESA CARRELLO INDIETRO (KA302) (blocco carrello)

Entro 15 sec. dal momento di ultima caduta, gli ingressi digitali SQ59 e KA302, non hanno commutato (quando
il carrello arriva indietro, il led SQ59 si deve spegnere e il led KA302 si deve accendere).
Controllare che alle schede input digitali arrivino i segnali di carrello avanti/indietro SQ59 e consenso discesa
traversa KA302; controllare inoltre il contattore KA59 e i cavi/connettori di collegamento pressa/carrello
relativi.

2069 MICROCONTATTI MANUBRIO (SQ11A/B/C/D) (blocco carrello)

È stata riscontrata un'avaria in uno dei microcontatti del manubrio di sicurezza.


Controllare i microcontatti e i cavi/connettori di collegamento (con manubrio di protezione basso i due led della
scheda di input devono essere spenti).
Dopo aver controllato, alzare il manubrio di sicurezza e premere il tasto Reset.
Nel caso di pressa a colonne il parametro dell'allarme è "(SQ51/52)-(SQ11A/B/C/D)" ed indica di controllare
i 2 microcontatti del manubrio SQ51 e SQ52, ma nel caso di ferma pneumatica controllare i microcontatti
SQ11A, SQ11B, SQ11C, SQ11D.

2070 ALLARME VALVOLA DCP (parametro) (blocco carrello)

È stao rilevato un problema nella movimentazione del carrello biella manovella. A seconda del parametro
indicato nell'allarme seguire le seguenti istruzioni:
(SQ20S) Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV20S ed il relativo sensore di montaggio
SQ20S.
Quando la YV20S viene eccitata per muovere il carrello, l'ingresso SQ20S deve essere spento,
mentre quando la YV20S viene diseccitata per fermare il carrello, l'ingresso SQ20S deve essere
acceso. Controllare la scheda di ingressi digitali relativa a SQ20S e la scheda di uscite digitali
relativa a YV20S e relativi cablaggi.
(YV20S) Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV20S ed il relativo sensore di montaggio
SQ20S.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV20S. Quando la YV20S viene diseccitata per
fermare il carrello, in realtà il carrello continua a muoversi, per cui la YV20S è bloccata aperta
oppure controllare la scheda di uscite digitali relativa a YV20S e relativi cablaggi.
(YV20) Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV20S ed il relativo sensore di montaggio
SQ20S.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV20. L'allarme può verificarsi se:
prima di iniziare un movimento del carrello la retroazione segnala un'apertura maggiore del 20%;
oppure:
in caso di movimento non utimato entro il tempo massimo di 10 sec., la retroazione segnala
un'apertura minore di oltre il 20% rispetto a quella aspettata.
Controllare la scheda di ingressi analogici relativa alla retroazione di YV20 e la scheda di uscite
analogiche relativa al comando della YV20 e relativi cablaggi.

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2071 CARRELLO NON IN POSIZIONE (blocco carrello)

Il carrello non è in posizione corretta durante un movimento della griglia mobile.

2072 ALLARME AZIONAMENTO CARRELLO (U20) (blocco carrello)

Non si eccita l'ingresso digitale U20.


Il convertitore che aziona il carrello lineare è in avaria, oppure non alimentato.
Controllare i 2 microcontatti SQ20A e SQ20I che, se schiacciati, tolgono l'alimentazione al convertitore.
Controllare il convertitore e consultare il relativo manuale d'uso per decifrare le cause di allarme. Se il
convertitore non fosse in allarme controllare la scheda di input (con convertitore funzionante il led U20 deve
essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2073 MODULO DI SICUREZZA (AJ101) (blocco carrello)

Con doppio dispositivo PNOZ X3:


Premere l tasto di Reset. Se il messaggio permane, occorre controllare il modulo di sicurezza AJ101: se non
è alimentato (led "NETZ" oppure "POWER" spento) controllare l'interruttore magnetotermico FS100; se è
alimentato ma i due segnali S1 ed S2 sono diversi, oppure entrambi spenti, controllare il montaggio ed il
corretto funzionamento dei microcontatti SQ11A/B/C/D, SQ66/SQ66A e SQ53A/SQ53B di presenza rulliera
(opzionali) se i led S1 ed S2 sono accesi ed il messaggio rimane, controllare la scheda di input (con manubrio
basso, il led AJ101 è acceso) ed i cavi/connettri di collegamento.
Nel caso in cui il carrello sia un carrello non SACMI, questo allarme potrebbe significare che sono state aperte
le protezioni di sicurezza del carrello.
Con singolo dispositivo PNOZmulti:
Non è presente l’ ingresso AJ101 anche se gli ingressi relativi ai dispositivi di sicurezza (selettore modale –
micro ripari – ecc.) sono OK. Questo ingresso corrisponde alla uscita O5 del modulo AJ100 che indica lo stato
delle uscite (O2 e O3) riferite ai dispositivi di sicurezza della macchina. Premendo il tasto reset, se il
messaggio non scompare controllare il modulo di sicurezza AJ100 (vedi capitolo che spiega il funzionamento
del dispositivo PNOZmulti).

2074 ERRORE STAMPO (A=…, B=…) (blocco carrello)

Durante l'andata carrello (fino al momento di prima caduta) il valore di uno o di entrambi gli encoder dello
stampo ha superato di oltre 0,5 mm la quota impostata di Fine Corsa Alto (FCA) oppure è sceso sotto la quoa
di FCA di oltre 1 mm; con sollevamento proporzionale ad aste, tra parentesi è indicata la quota rilevata
dall'encoder BQ4A dell'estrattore proporzionale.
Per la ricerca guasti vedere allarme n° 2037.

2076 CARRELLO NON PARTITO (KA302/SQ59) (blocco carrello)

Entro 30 sec. al momento in cui viene fornito al carrello un contatto di start KA20A, gli ingresi digitali SQ59
e KA302 non hanno commutato (quando il carrello inizia a muoversi, il led SQ59 si deve accendre e il led
KA302 si deve spegnere).
Controllare che al quadro del carrello arrivi il comando di start KA20A (ON = start carrello); controllare inoltre
i contattori KA102/102A, KA103/103A, il relè KA20A e i cavi/connettori di collegamento pressa/carrello
relativi.
Controllare che alle schede input digitali arrivino i segnali di carrello avanti/indietro SQ59 consenso discesa
traversa KA302; controllare inoltre il contattore KA59 e i cavi/connettori di collegamento pressa/carrello
relativi.

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2077 COLLISIONE CARRELLO/TRAVERSA ANDATA (blocco carrello)

A destra dell’allarme può apparire uno dei seguenti numeri:


(1): durante la corsa di andata carrello / salita traversa, l’estremità anteriore del carrello si è avvicinata troppo
alla traversa mobile / stampo superiore.
Se il problema permane ed appare saltuariamente, si consiglia di controllare che il ciclo di movimentazione
traversa / pressatura sia ripetitivo. Per fare ciò si consiglia di tenere sotto controllo il tempo totale di
pressatura (visualizzato nella pagina VISUALIZZAZIONE PRESSATURA); se tale tempo è costante
ciclo dopo ciclo (vale a dire con diferenze tra un ciclo ed il successivo inferiori a 100 ms) ed
improvvisamente si verifica un ciclo con un tempo molto più alto, potrebbe verificarsi questo allarme.
In tale caso identificare la causa che non rende ripetitiva la pressatura ed eliminare la disomogeneità.
Se ciò non fosse possibile si potrebbe seguire una delle seguenti possibilità:
A) se c’è la corsa di avvicinamento carrello, limitare la velocità della corsa di avvicinamento: diminuire
il valore del dato "Massima velocità avvicinamento" nella pagina sincronizzazione assi (vedere
manuale Uso della sincronizzazione assi);
B) se c’è la corsa di avvicinamento carrello, escludere il movimento di avvicinamento (impostando
“Quota di avvicinamento” = 0) ed aumentare il valore di “Massima velocità pre-impatto” nella pagina
sincronizzazione assi (vedere manuale Uso della sincronizzazione assi);
C) ridurre l’efficienza del sincronismo in andata nella pagina sincronizzazione assi (vedere manuale
Uso della sincronizzazione assi) anche a discapito della velocità della macchina.
(2): a start ciclo è stata rilevata una non corretta impostazione dei dati impostati della sincronizzazione assi.
Più precisamente la differenza tra "encoder traversa a filo matrice alta" e "TRAVERSA ALTA" è minore
della quota H2; quindi controllare le impostazione di "A", "H2", e "TRAVERSA ALTA" (vedi anche
manuale della sincronizzazione assi).
(3): Il carrello lineare ha superato la posizione di sicurezza (impostata in QUOTA CARRELLO SICUREZZA
nella pagina IMPOSTAZIONE CARRELLO/TRAVERSA) e la traversa si trova più in basso del valore
impostato in TRAVERSA ALTA (pagina IMPOSTAZIONE PRESSATURA). Si consiglia di diminuire il
valore impostato in ANTICIPO START CARRELLO.
Se non é sufficiente provare a diminuire il valore di TRAVERSA ALTA oppure di agire sul dato
PRECISIONE F.C. ALTO.

2079 SENSO DI MARCIA INVERTITO (M20) (blocco carrello)

L’encoder del carrello sta contando a rovescio.


Invertire il valore impostato nel dato “Inversione enc. carrello” in pagina tarature.

2080 TRAVERSA / MATRICE BASSA (KA410) (blocco)

Durante il ciclo del carrello per doppio caricamento è stato diseccitato il consenso K410 a causa di uno dei
seguenti motivi:
la traversa è scesa rispetto al finecorsa alto impostato di oltre 2,5 mm.
la matrice inferiore si è abbassata (SQ63 diseccitato).

2081 MESCOLATORE (KM24A) (blocco ACP)

L'ingresso digitale U24 non si è acceso entro 300 msec. dal comando di KM24A.
Cotrollare la potezione termica ed il teleruttore KM24A dell'ACP.
Controllare la scheda input (quando il motore è in funzione, il led U24 deve essere acceso) ed i cavi/connettori
di collegamento. Controllare la scheda di output (quando il motore deve funzionare, il led KM24A si deve
accendere) ed i cavi/ connettori di collegamento.

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2082 OMOGENEIZZATORE (blocco ACP)

Vediamo i vari casi.


(KM21A)
È eccitata l'uscita KM21A ed è basso l'ingresso siglato U21 che è il parallelo delle retroazioni dei teleruttori
KM21A e KM21B. Potrebbe essere saltato il termico QM21.
(KM21B)
È eccitata l'uscita KM21B ed è basso l'ingresso siglato U21 che è il parallelo delle retroazioni dei 2 teleruttori
KM21A e KM21B. Potrebbe essere saltato il termico QM21.
(SQ21/SQ22)
SQ21 e SQ22 sono entrambi ON.
Potrebbe esserci un sensore rotto per cui l'ingresso resta sempre ON.
(U21)
Il segnale digitale proveniente dall'inverter dell'ACP (U21) indica un'avaria dell'inverter.
(DX)
Il movimento dell'ACP verso il finecorsa impostato DX in mm non si è concluso entro il time-out di 45 sec.
(KM21A/SQ21)
L'ingresso digitale SQ21 non si è acceso entro 45 sec. dal comando di KM21A.
Controllare la protezione termica ed il teleruttore dell'ACP.
Controllare il sensore SQ21 (quando si eccita KM21A si deve andare ad impegnare SQ21) e la scheda di input
relativa.
Controllare la scheda di output (quando il motore deve funzionare, l'uscita KM21A si deve accendere) ed i cavi/
connettori di collegamento.

2083 MESCOLATORE (KM24I) (blocco ACP)

L'ingresso digitale U24 non si è acceso entro 300 msec. dal comando di KM24I.
Controllare la protezione termica ed il teleruttore KM24I dell'ACP.
Controllare la scheda input (quando il motore è in funzione, il led U24 deve essere acceso) ed i cavi/connettori
di collegamento.
Controllare la scheda di output (quando il motore deve funzionare, il led KM24I si deve accendere) ed i cavi/
connettori di collegamento.

2084 OMOGENEIZZATORE (blocco ACP)

Vediamo i vari casi.


(SX)
Il movimento dell'ACP verso il finecorsa impostato SX in mm non si è concluso entro il time-out di 45 sec.
(KM21B/SQ22)
L'ingresso digitale SQ22 non si è acceso entro 45 sec. dal comando di KM21B.
Controllare la protezione termica ed il teleruttore dell'ACP.
Controllare il sensore SQ22 (quando eccito KM21B si deve andare ad impegnare SQ22).
Controllare la scheda di output (quando il motore deve funzionare, l'uscita KM21B si deve accendere) ed i cavi/
connettori di collegamento.

2085 TRAMOGGINO MOBILE (KM23I) (blocco ACP)

La corsa di caricamento dell’ALM non si è conclusa correttamente.


Se entro 25 sec. l'ALM non riesce a raggiungere la quota impostata di finecorsa avanti.
Se per errore l'ALM compie un extracorsa oltre la quota impostata di finecorsa indietro e entro 25 sec. non
riesce a tornare alla quota di finecorsa indietro.
Controllare l'encoder ALM BQ10 e i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il teleruttore KM23I e la scheda di output (quando l'ALM si allontana dalla pressa, il led KM23I deve
essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

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2086 TRAMOGGINO MOBILE (KM23A) (blocco ACP)

Se entro 25 sec. l'ALM non riesce a raggiungere la quota impostata di finecorsa indietro.
Controllare l'encoder ALM BQ10 e i cavi/connettori di collegamento.
Controllare il teleruttore KM23A e la scheda di output (quando l'ALM si avvicina alla pressa, il led KM23A deve
essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2087 ENCODER ALM NON AZZERATO (blocco ACP)

Si sta eseguendo un ciclo di riposizionamento oppure un ciclo semiautomatico di caricamento ma l'encoder


dell'ALM non è stato azzerato. Per l'azzeramento vedere pagina AZZERAMENTO ASSI.

2088 TRAMOGGINO MOBILE (U23) (blocco ACP)

Non si eccita l'ingresso digitale U23.


L’inverter che aziona l’ALM è in avaria.
Controllare l’inverter U23, la scheda di input (con inverter funzionante, il led U23 deve essere acceso) ed i
cavi/connettori di collegamento.

2092 CARRELLO AVANTI (blocco ACP)

Durante il riposizionamento oppure se si è richiesto un movimento manuale indietro dell'ALM, occorre


preventivamente portare il carrello al finecorsa indietro.

2093 TRAMOGGINO MOBILE (blocco ACP)

Con ALM fisso, alla partenza del carrello, il valore dell'encoder dell'ALM BQ10 si scosta dal valore di finecorsa
indietro di oltre 20 mm.
Controllare l'encoder BQ10 ed i cavi/connettori di collegamento.
Durante un movimento manuale o di riposizionamento, l'ALM non è arrivato alla quota di finecorsa indietro
entro 25 sec.
Provare ad aumentare la velocità dell'ALM.

2094 RITORNO ALM (blocco ACP)

Il ciclo è stato arrestato perchè il tempo di riposizionamento dell’ALM è troppo lungo.


Aumentare la velocità di riposizionamento dell’ALM.

2096 TRAMOGGINO MOBILE (blocco ACP)

Durante la fase di ritorno carrello, con il carrello vicino a finecorsa indietro, la posizione dell'ALM non è corretta.
Durante un movimento manuale o di riposizionamento ALM, non si è arrivati allo zero encoder entro 25 sec.
Provare ad aumentare la velocità dell'ALM, controllare l'encoder BQ10 ed i cavi/connettori di collegamento.

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2097 ATTUATORE/ENCODER ALM (blocco ACP)

A seguito di un comando di movimento dell'ALM, il valore dell'encoder ALM non è cambiato dopo 0,75 sec.
Verificare il corretto funzionamento dell'encoder, controllare la scheda di uscita analogica di U20, la scheda
di uscita relè di KM23I e KM23A (quando l'ALM si deve muovere, deve eccitarsi una delle uscite KM23A/
KM23I), i relè KA23A/KA23I, l'inverter U23, il motore M23 ed i cavi/connettori di collegamento.
Se a destra dell'allarme appare ACP il problema è relativo all'encoder dell'ACP (BQ21) o all'uscita analogica
U21, o alle uscite relè KM21A e KM21B.

2098 ALLARME AZIONAMENTO MDR (U24) (blocco ACP)

Con pompa in moto, selettore modale SA9 in posizione di manuale o automatico e con i moduli di sicurezza
AJ100 e AJ101 in condizione di lavoro, l'ingresso digitale U24 è spento.
Controllare che l'inverter U24 sia in condizioni di lavoro, la scheda ingressi digitali di U24 (con l'inverter U24 in
condizioni di lavoro l'ingresso digitale U24/KM22AB deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2101 ESEGUIRE UN CARICAMENTO (blocco traversa)

Si è tentato di pressare senza avere effettuato un ciclo di caricamento.

2102 TRASDUTTORE DI PRESSIONE PISTONE (BP1) (blocco traversa)

La pressione letta dal trasduttore BP1 prima che inizi la discesa traversa è oltre i 10 bar.
Controllare il trasduttore di pressione BP1, i cavi/connettori di collegamento.
In presse con moltiplicatore esterno, prima di comandare un movimento di riposizionamento del moltiplica-
tore, è stata rilevata una pressione nel cilindro superiore a 10 bar.

2103 DISCESA TRAVERSA (blocco traversa)

Durante un comando di discesa manuale, se entro 8 sec. il valore encoder traversa non raggiunge la quota
impostata di POSIZIONE IMPATTO.
In ciclo automatico, se entro 8 sec. il valore encoder traversa non raggiunge la quota POSIZIONE IMPATTO
- SPAZIO DI FRENATURA (sono entrambi dati impostabili).
Controllare che la quota impostata come POSIZIONE IMPATTO risulti raggiungibile.
In presse non proporzionali controllare il funzionamento della elettrovalvola YV32D e del relativo circuito
idraulico; l'encoder della traversa, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
Nelle presse proporzionali controllare le e.v. proporzionale YV32, l'elettrovalvola YV303, lo schedino
potenziometri AP32.
Questo allarme può esserci perché la pressa ha iniziato a salire a fronte di un comando di discesa; in questo
caso sostituire la YV32 e/o la scheda di uscita analogica (YV32S o YV32D per presse non proporzionali).
In presse con idraulica proporzionale, se l'allarme appare ad inizio riposizionamento oppure ad inizio
autoapprendimento YV32/YV318, occorre controllare il funzionamento della YV303 e del relativo elemento
logico (la traversa è scesa con la YV303 diseccitata).
In presse con idraulica proporzionale questo allarme potrebbe segnalare che all'impatto con la terra è stata
rilevata una velocita' della traversa eccessiva (oltre 60 mm/s rispetto alla velocita' di impatto impostata).

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2104 FRENATA ECCESSIVA (blocco traversa)

Durante un comando di discesa, il valore encoder traversa non raggiunge la quota impostata di POSIZIONE
IMPATTO.
Durante un comando di salita, il valore encoder traversa non raggiunge la quota impostata TRAVERSA ALTA.
Controllare che la quota impostata come POSIZIONE IMPATTO risulti raggiungibile.
In presse non proporzionali controllare il funzionamento delle elettrovalvole YV32D e YV32S e i relativi circuiti
idraulici; l'encoder della traversa, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
In presse proporzionali controllare il funzionamento della elettrovalvola YV303 e della proporzionale YV32.
Se avviene in salita in presse proporzionali, diminuire il valore impostato in PRECISIONE F.C. ALTO.

2105 DECOMPRESSIONE CILINDRO NON TERMINATA (blocco traversa)

Nella PCH la decompressione cilindro non è terminata entro il time-out (10 sec).
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV32 e del trasduttore di pressione cilindro
BP1.

2106 STAMPI ALTI (SQ3/SQ6) (blocco traversa)

All’inizio di un movimento di discesa traversa lo stampo non è in basso.


Nel caso di SMU/sollevamento l’interruttore di prossimità SQ6 è disimpegnato oppure SQ3 è impegnato.
Controllare l’interruttore di prossimità SQ6 e la scheda di input relativa (con stampi bassi il led SQ6 deve
essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento. Analogamente per SQ3.
Lo stesso allarme appare sul display se si richiede un movimento manuale del carrello e l'ESTRATTORE
PROPORZIONALE è più in alto del suo valore ideale di oltre 0,4 mm.
In tal caso muovere in manuale lo stampo per riportarlo alla quota corretta.

2107 CARRELLO AVANTI IN DISCESA TRAVERSA (blocco traversa)

All’inizio di un movimento di discesa traversa il carrello non è indietro. Controllare il valore dell’encoder carrello
che deve essere inferiore a FINECORSA INDIETRO. Provare ad aumentare il valore di FINECORSA INDIETRO.

2108 SICUREZZA CARRELLO (SQ59) (blocco traversa)

All’inizio di un movimento di discesa traversa (nel caso di sincronizzazione assi abilitata il controllo viene fatto
ad inizio ultima pressata) il carrello non è indietro.
Controllare il contatto SQ59, il suo fissaggio meccanico e la scheda di input relativa (con carrello indietro il
led SQ59 deve essere spento) ed i cavi/connettori di collegamento.

2109 SICUREZZA SECONDO CARRELLO (KA302) (blocco traversa)

All’inizio di un movimento di discesa traversa manca il consenso dal carrello per doppio caricamento.
Controllare il segnale di consenso di discesa della traversa KA302, il suo fissaggio meccanico e la scheda
di input (con il carrello per doppio caricamento indietro il led KA302 deve essere acceso) ed i cavi/connettori
di collegamento.

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2110 SALITA TRAVERSA (blocco traversa)

In manuale: i tasti di salita manuale sono stati premuti per più di 8 sec.
In ciclo automatico: se è selezionata la salita frenata e l'encoder traversa non riesce a raggiungere la quota
fine frenata in salita. Controllare che la quota impostata di FINE FRENATA IN SALITA risulti raggiungibile.
Nelle presse non proporzionali controllare il funzionamento delle elettrovalvole YV32S e YV47 e i relativi circuiti
idraulici; l'encoder della traversa, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
Nelle presse proporzionali controllare le e.v. proporzionale YV32, la YV303, lo schedino potenziometri AP32.
L'allarme può esserci perché la pressa ha iniziato a scendere a fronte di un comando di salita. In questo caso sostituire
la YV32 (YV32D o YV32S per presse non proporzionali). Dal comando di inizio salita traversa è passato mezzo
secondo e la traversa ha percorso meno di 0,50 mm in salita. Ciò potrebbe essere dovuto ad un malfunzionamento
della YV32 (YV32S nel caso di pressa non proporzionale). In alternativa potrebbe essersi incastrato lo stampo durante
la pressatura, per cui è stata bloccata la salita traversa per evitare di strappare le viti dello stampo superiore.
In presse con idraulica proporzionale, se l'allarme appare ad inizio riposizionamento oppure ad inizio autoapprendimento
YV32/YV318, oppure in arresto del ciclo automatico alla fine della salita traversa, occorre controllare il funzionamento
della YV303 e del relativo elemento logico (la traversa è salita con la YV303 diseccitata).

2111 AZZERAMENTO ENCODER TRAVERSA (blocco traversa)

Occorre azzerare gli encoder della traversa (vedi pagina tarature). Le cause potrebbero essere:
Se è montato un solo encoder: con sbarra alta, il valore dell'encoder è < - 8 mm.
Se sono montati 2 o 3 encoder: la differenza tra i valori relativi di due encoder è > 5 mm.
All'inizio del riposizionamento traversa, si è eccitata la YV31D (discesa lenta) e l'encoder non conta.
Controllare l’encoder traversa, il suo fissaggio meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.

2112 PRESSATA NON TERMINATA - MOLT.PORTATA (1) (blocco traversa)

La prima pressata con moltiplicatore di portata non è terminata entro il tempo massimo consentito (4 sec).
Nel caso di pressa a colonne:
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV40, il relativo circuito idraulico ed il trasduttore di pressione
BP1. In caso di pressa con idraulica proporzionale, controllare il funzionamento della elettrovalvola
proporzionale YV318 ed il relativo circuito idraulico. In caso di pressa con idraulica proporzionale, se il
problema rimane, provare ad aumentare la velocità di pressatura impostata.
Nel caso di pressa serie Power/Imola:
Controllare il funzionamento delle elettrovalvola YV348/YV350, il relativo circuito idraulico ed il trasduttore di
pressione BP1.Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV318 ed il relativo circuito
idraulico. Se il problema rimane, provare ad aumentare la velocità di pressatura impostata.

2113 ALZARE MANUBRIO DI PROTEZIONE (blocco traversa)

È necessario sollevare il manubrio di sicurezza in modo che il sistema di controllo possa controllare l'efficienza
dei microcontatti di sicurezza azionati da tale protezione.

2114 COLLISIONE CARRELLO/TRAVERSA RITORNO (blocco traversa)

A destra dell'allarme può apparire uno dei seguenti numeri:


(1): durante la corsa di ritorno carrello / discesa traversa, i punzoni superiori si sono avvicinati troppo alla parte
mobile del carrello. Provare a ridurre l'efficienza in ritorno impostata.
(2): non è arrivata l'abilitazione discesa traversa dal gestore della sincronizzazione assi. Controllare i dati impostati
della sincronizzazione assi. Se tutto a posto, provare a diminuire il valore impostato in "Efficienza sincr. in ritorno".
(3): la traversa ha iniziato la discesa (l'encoder BQ6 ha rilevato un movimento in basso di oltre 1 mm), ma il
carrello non è uscito dall'ingombro della traversa. Provare a velocizzare la corsa di ritorno del carrello. In
alternativa provare a diminuire il valore impostato in "Efficienza sincr. in ritorno".
Vedi anche manuale della sincronizzazione assi.

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2115 PRESSATA NON TERMINATA - MOLT.PRESSIONE (n) (blocco traversa)

La n-sima pressata non è terminata entro il tempo massimo consentito (4 sec): è stata portata a termine la
fase diretta della pressata e quindi non si è conclusa la fase con il moltiplicatore di pressione.
Nel caso di pressa a colonne:
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV41 e YV38, il relativo circuito idraulico ed il trasduttore di
pressione BP1. In caso di pressa con idraulica proporzionale, controllare il funzionamento della elettrovalvola
proporzionale YV318 ed il relativo circuito idraulico. In caso di pressa con idraulica proporzionale, se il
problema rimane, provare ad aumentare la velocità di pressatura impostata.
Nel caso di pressa serie Power/Imola:
Controllare il funzionamento delle elettrovalvole YV349/YV351, il relativo circuito idraulico ed il trasduttore di
pressione BP1. Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV318 ed il relativo circuito
idraulico.Se il problema rimane, provare ad aumentare la velocità di pressatura impostata.

2116 RECUPERO PRESSIONE NON FUNZIONANTE (blocco traversa)

La pressa non è riuscita a concludere il recupero di pressione.


A fine pressata se entro 2 sec. la pressione del cilindro non è inferiore a quella di pompa + 30 bar (la pressione
di taratura pompa è circa 200 bar).
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV19 e il relativo circuito idraulico, il trasduttore di pressione
BP1 ed i cavi/connettori di collegamento e se è presente la pressata proporzionale, l'elettrovalvola YV318,
il relativo circuito idraulico.

2117 SENSORI DISP. CAMBIO STAMPO (SQ67/SQ68) (blocco traversa)

I sensori SQ67A/B e SQ68A/B sono entrambi non impegnati da più di 5 sec.


Il movimento di inserzione del dispositivo di sostituzione stampo (o il movimento di disinserzione) non è stato
eseguito correttamente.
Controllare la valvola pneumatica YV292 ed i sensori di prossimità SQ67A/B, SQ68A/B: con gancio inserito si devono
eccitare solo i sensori SQ68A/B, mentre con gancio non inserito si devono eccitare solo i sensori SQ67A/B.
Controllare la scheda di input ed i cavi/connettori di collegamento.

2118 PRESSATA NON TERMINATA - DIRETTA (n) (blocco traversa)

La n-sima pressata non è terminata entro il tempo massimo consentito (4 sec): non si è conclusa la fase di
pressata diretta.
Nel caso di pressa a colonne:
Controllare il funzionamento della elettrovalvola YV19, il relativo circuito idraulico ed il trasduttore di pressione
BP1. In caso di pressa con idraulica proporzionale, controllare il funzionamento della elettrovalvola
proporzionale YV318 ed il relativo circuito idraulico. In caso di pressa con idraulica proporzionale, se il
problema rimane, provare ad aumentare la velocità di pressatura impostata.
Nel caso di pressa serie Power/Imola:
Se n = 1, controllare il funzionamento delle elettrovalvola YV350/YV351, il relativo circuito idraulico ed il
trasduttore di pressione BP1. Se invece n > 1, controllare il funzionamento delle elettrovalvole YV349/YV351,
il relativo circuito idraulico ed il trasduttore di pressione BP1.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV318 ed il relativo circuito idraulico.
Se il problema rimane, provare ad aumentare la velocità di pressatura impostata.

2119 POLVERE SOTTO LO STAMPO (blocco traversa)

Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: durante la pressatura il valore di uno o entrambi
gli encoder è > 0,6 mm.
Controllare il funzionamento della scheda assi e gli encoder BQ4/5.
Con sollevamento ad aste controllare l'encoder BQ4A e l'impostazione del dato CORSA MORTA.

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2120 ERRORE PARALLELISMO TRAVERSA: ... mm (BQ6-7) (blocco traversa)

È stata superata la massima differenza (valore impostabile in ERRORE PARALLELISMO TRAV. nella pagina
IMPOSTAZIONE PRESSATURA) sulla diagonale della traversa pressante. Controllare lo stato del caricamento.
Il valore rilevato nell'allarme è la differenza tra encoder BQ6 e BQ7.
A destra viene indicata la coppia degli encoder che ha rilevato la differenza:
es. BQ6-7 indica che la differenza è stata rilevata fra l'encoder BQ6 ed il BQ7, inoltre un valore positivo nel
valore a sinistra indica che la traversa è sccesa di più dalla parte di BQ6, un valore negativo indica che la
traversa è scesa di più dalla parte di BQ7.

2121 SOSTITUIRE FILTRO (SP7) (blocco traversa)

Con temperatura dell'olio superiore a 30°C, l'ingresso digitale SP7 è rimasto spento.
È necessario sostituire il filtro della linea di pilotaggio delle elettrovalvole proporzionali YV32 e YV318 perché
intasato. Se il messaggio permane dopo la sostituzione, controllare il pressostato SP7 e la scheda di input
(con filtro non intasato il led SP7 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2122 PRESSIONE ACCUMULATORI BASSA (BP3) (blocco traversa)

La pressione rilevata dal trasduttore di pressione del circuito secondario della PCH, ha un valore inferiore a
200 bar.
Non viene accettato nessun comando.

2123 APPRENDIMENTO (YV32 o YV318 o YV70D) (blocco traversa)

Per presse a colonne:


Il ciclo di autoapprendimento per calcolare gli offset delle valvole proporzionali (YV32, YV318) si è interrotto
in maniera anomala.
Vediamo i vari casi, identificati dal numero che appare a destra dei messaggio.
1. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non è scesa di 1 mm con la YV31
D eccitata. Controllare la e.v. discesa lenta e il relativo cablaggio. Se la traversa scende ma I' encoder
non conta, controllare l'encoder traversa BQ6.
2. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non é scesa di 15 mm con la
YV318 aperta al 35%. Controllare la e.v. proporzionale YV318 e il relativo cablaggio.
Controllare le e.v. che consentono la discesa dei moltiplicatore: la e.v. YV32M (in questa fase deve
essere eccitata), la e.v. YV40 (in questa fase deve essere eccitata), la e.v. YV70/71 (in questa fase deve
essere eccitata).
3. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non è arrivata alla quota di
POSIZIONE IMPATTO - 40 mm con la YV31 D eccitata.
Controllare l'impostazione dei dato POSIZIONE IMPATTO nella pagina di impostazione pressatura.
Controllare la e.v. discesa lenta e il relativo cablaggio.
4. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 per tenere ferma la traversa la pressione dei cilindro ha
superato i 10 bar. Controllare la e.v. proporzionale YV318 (in questa fase deve essere chiusa) e il
relativo cablaggio. Controllare le e.v. che consentono la messa in pressione dei cilindro: la e.v. YV19
(in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 117 (in questa fase deve essere chiuso),
la e.v. YV40 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 116 (in questa fase deve
essere chiuso), la e.v. YV41 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 131 (in questa
fase deve essere chiuso), la e.v. YV38 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 120
(in questa fase deve essere chiuso), la e.v. YV70 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento
logico 118 (in questa fase deve essere aperto).
5. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 per tenere ferma la traversa si è girato il selettore modale
dalla posizione MAN, oppure la traversa non è scesa con la YV31 D eccitata. Diminuire il valore
impostato nel dato POSIZIONE IMPATTO nella pagina di impostazione pressatura. Controllare la e.v.
discesa lenta e il relativo cablaggio.

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6. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 per tenere ferma la traversa si è girato il selettore modale
dalla posizione MAN, oppure la traversa non è salita con la YV31S eccitata. Controllare la e.v. salita
lenta e il relativo cablaggio.
7. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non è salita con la YV31S
eccitata.
La traversa dovrebbe salire fino alla quota 0 mm. Controllare la e.v. salita lenta e il relativo cablaggio.
8. Se non si è girato il selettore modale, significa che la traversa non è scesa con la YV31D eccitata:
controllare la e.v. discesa lenta e il relativo cablaggio.
11. Alla fine della fase in cui si cerca l'offset di YV318 il comando dato alla e.v. è troppo elevato o è nullo.
Controllare la e.v. proporzionale YV318 e il relativo cablaggio. Controllare le e.v. che hanno consentito
la carica della camera di salita in questa fase: la e.v. YV19 (in questa fase doveva essere eccitata), la
e.v. YV70 (in questa fase doveva essere eccitata).
12. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in discesa la traversa è arrivata alla quota di POSIZIONE
IMPATTO - 10 mm. Aumentare il valore impostato nel dato POSIZIONE IMPATTO nella pagina di
impostazione pressatura; controllare la e.v. proporzionale YV32 e il relativo cabiaggio. Controllare la
e.v. YV303 che consente il movimento della traversa (in questa fase deve essere eccitata).
13. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in discesa la pressione nel cilindro ha superato i 10 bar.
Controllare la e.v. proporzionale YV318 (in questa fase deve essere chiusa) e il relativo cablaggio.
Controllare le e.v. che consentono la messa in pressione dei cilindro: la e.v. YV19 (in questa fase deve
essere diseccitata) e l'elemento logico 117 (in questa fase deve essere chiuso), la e.v. YV40 (in questa
fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 116 (in questa fase deve essere chiuso), la e.v. YV41
(in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 131 (in questa fase deve essere chiuso),
la e.v. YV38 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 120 (in questa fase deve
essere chiuso), la e.v. YV70 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 118 (in questa
fase deve essere aperto).
14. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non è arrivata alla quota di
POSIZIONE IMPATTO - 20 mm con la YV31 D eccitata. Controllare l'impostazione dei dato
POSIZIONE IMPATTO nella pagina di impostazione pressatura. Controllare la e.v. discesa lenta e il
relativo cablaggio.
15. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in salita la traversa è arrivata alla quota di 19 mm.
Controllare la e.v. proporzionale YV32 e il relativo cablaggio. Controllare la e.v. YV303 che consente
il movimento della traversa (in questa fase deve essere eccitata). Provare ad abbassare la POSIZIONE
IMPATTO nella pagina impostazione pressatura.
16. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in salita la pressione nel cilindro ha superato i 10 bar.
Controllare la e.v. proporzionale YV318 (in questa fase deve essere chiusa) e il relativo cablaggio.
Controllare le e.v. che consentono la messa in pressione dei cilindro: la e.v. YV19 (in questa fase deve
essere diseccitata) e l'elemento logico 117 (in questa fase deve essere chiuso), la e.v. YV40 (in questa
fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 116 (in questa fase deve essere chiuso), la e.v. YV41
(in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 131 (in questa fase deve essere chiuso),
la e.v. YV38 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 120 (in questa fase deve
essere chiuso), la e.v. YV70 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 118 (in questa
fase deve essere aperto).
17. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa alla fine dei l'autoapprendimento
non è arrivata a battuta meccanica. Il moltiplicatore potrebbe non essere risalito. Controllare le e.v. che
ne consentono la salita: la e.v. YV32M (in questa fase deve essere diseccitata), la e.v. YV71 (in questa
fase deve essere diseccitata).
18. L'apprendimento è stato bloccato perchè si è rilevato che la YV32 è bloccata in salita o discesa (con
YV303 eccitata e comando ad YV32 per essere a centri chiusi, la traversa si muove con velocità > 40
mm/s).
19. Durante la determinazione del minimo valore che apre lo scarico (YV70D) è stato girato il selettore
modale oppure la traversa non è scesa con YV31D eccitata.
20. Durante la determinazione del minimo valore che apre lo scarico (YV70D) è stato dato il massimo
comando di chiusura senza rilevare un incremento di 50 bar nella pressione della camera di salita
(BP5).
21. Durante la determinazione del minimo valore che apre lo scarico (YV70D) la pressione del cilindro ha
superato i 10 bar oppure la traversa è scesa troppo.
22. È stato determinato un valore di offset YV70D elevato.

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43. È stato determinato un valore di offset YV32 centrata elevato (oltre 250 punti valvola): controllare la
YV303 e l'alimentazione della scheda di uscita della YV303.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV32 e la scheda di uscita.
44. È stato determinato un valore di offset YV32 in discesa elevato (oltre 250 punti valvola): controllare la
YV303 e l'alimentazione della scheda di uscita della YV303.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV32 e la scheda di uscita.
45. È stato determinato un valore di offset YV32 in salita elevato (oltre 250 punti valvola): controllare la
YV303 e l'alimentazione della scheda di uscita della YV303.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV32 e la scheda di uscita.
47. Se non si è girato il selettore modale, significa che la traversa non è arrivata in battuta meccanica con
la YV31S eccitata: controllare la e.v. salita lenta e il relativo cablaggio.
48. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV318 la traversa è arrivata alla quota di POSIZIONE IMPATTO
-20 mm. Provare ad aumentare il valore impostato nel dato POSIZIONE IMPATTO nella pagina di
impostazione pressatura. Controllare l'elemento logico YV303 che in questa fase deve essere aperto.
49. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV318 il comando dato alla e.v. ha superato il massimo possibile
(4095 punti valvola). Controllare la e.v. proporzionale YV318 e il relativo cablaggio.
Controllare le e.v. che consentono la carica della camera di salita in questa fase: la e.v. YV19 (in questa
fase deve essere eccitata), la e.v. YV70 (in questa fase deve essere eccitata).
50. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV318 la pressione nel cilindro ha superato i 20 bar, controllare
la e.v. proporzionale YV318 e il relativo cablaggio. Controllare le e.v. che consentono la carica della
camera di salita in questa fase: la e.v. YV19 (in questa fase deve essere eccitata), la e.v. YV70 (in
questa fase deve essere eccitata). Controllare l'elemento logico YV303 che in questa fase deve essere
aperto.

Per presse Power e PCH:


Il ciclo di autoapprendimento per calcolare gli offset della valvola proporzionale YV32 si è interrotto in maniera
anomala.
Vediamo i vari casi, identificati dal numero che appare a destra dei messaggio.
1. Non previsto
2. Non previsto
3. Si é girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non è arrivata alla quota di
POSIZIONE IMPATTO - 40 mm con la YV31 D eccitata. Controllare l'impostazione dei dato
POSIZIONE IMPATTO nella pagina di impostazione pressatura. Controllare la e.v. discesa lenta e il
relativo cablaggio.
4. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 per tenere ferma la traversa la pressione dei cilindro ha
superato i 10 bar. Controllare le e.v. che consentono la messa in pressione dei cilindro: la e.v. YV307
(in questa fase deve essere diseccitata), la e.v. YV70 (in questa fase deve essere diseccitata) e
l'elemento logico 118 (in questa fase deve essere aperto).
5. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 per tenere ferma la traversa si è girato il selettore modale
dalla posizione MAN, oppure la traversa non è scesa con la YV31 D eccitata. Diminuire il valore
impostato nel dato POSIZIONE IMPATTO nella pagina di impostazione pressatura. Controllare la e.v.
discesa lenta e il relativo cablaggio.
6. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 per tenere ferma la traversa si è girato il selettore modale
dalla posizione MAN, oppure la traversa non è salita con la YV31 S eccitata. Controllare la e.v. salita
lenta e il relativo cablaggio.
7. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non è salita con la YV31 S eccitata.
La traversa dovrebbe salire fino alla quota 30 mm. Controllare la e.v. salita lenta e il relativo cablaggio.
8. Se non si è girato il selettore modale, significa che la traversa non è scesa con la YV31D eccitata:
controllare la e.v. discesa lenta e il relativo cablaggio.
9. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore che apre la YV318 in pressatura, il comando dato alla
e.v. ha superato il massimo possibile (4095 punti valvola). Controllare la e.v. proporzionale YV318 e
relativo cablaggio. Controllare anche le e.v. YV350 e YV351 che devono essere eccitate e relativi
elementi logici (346 e 347) che devono essere aperti.
10. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore che apre la YV318 in pressatura, la pressione cilindro
ha superato i 10 bar oppure la traversa ha superato la quota di POSIZIONE IMPATTO - 10 mm.
Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
Controllare anche le e.v. YV350 e YV351 che devono essere eccitate e relativi elementi logici (346 e
347) che devono essere aperti. Controllare la YV303 che deve essere diseccitata.

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11. Alla fine della fase in cui si cerca il minimo valore che apre la YV318 in pressatura, il comando dato alla
YV318 è troppo elevato o nullo. Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
Controllare anche le e.v. YV350 e YV351 che devono essere eccitate e relativi elementi logici (346 e
347) che devono essere aperti.
12. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in discesa la traversa è arrivata alla quota di POSIZIONE
IMPATTO - 10 mm. Aumentare il valore impostato nel dato POSIZIONE IMPATTO nella pagina di
impostazione pressatura; controllare la e.v. proporzionale YV32 e il relativo cablaggio. Controllare la
e.v. YV303 che consente il movimento della traversa (in questa fase deve essere eccitata).
13. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in discesa la pressione nel cilindro ha superato i 10 bar.
Controllare le e.v. che consentono la messa in pressione dei cilindro: la e.v. YV307 (in questa fase deve
essere diseccitata), la e.v. YV70 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 118 (in
questa fase deve essere aperto).
14. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa non è arrivata alla quota di
POSIZIONE IMPATTO - 20 mm con la YV31 D eccitata. Controllare l'impostazione dei dato
POSIZIONE IMPATTO nella pagina di impostazione pressatura. Controllare la e.v. discesa lenta e il
relativo cablaggio.
15. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in salita la traversa è arrivata alla quota di 4 mm.
Controllare a e.v. proporzionale YV32 e il relativo cablaggio. Controllare la e.v. YV303 che consente
il movimento della traversa (in questa fase deve essere eccitata).
16. Durante la fase in cui si cerca l'offset di YV32 in salita la pressione nel cilindro ha superato i 10 bar.
Controllare le e.v. che consentono la messa in pressione dei cilindro: la e.v. YV307 (in questa fase deve
essere diseccitata), la e.v. YV70 (in questa fase deve essere diseccitata) e l'elemento logico 118 (in
questa fase deve essere aperto).
17. Si è girato il selettore modale dalla posizione MAN, oppure la traversa (encoder BQ6) alla fine
dell'autoapprendimento non è arrivata a battuta meccanica.
18. L'apprendimento è stato bloccato perchè si è rilevato che la YV32 è bloccata in salita o discesa (con YV303
eccitata e comando ad YV32 per essere a centri chiusi, la traversa si muove con velocità > 40 mm/s).
19. Durante la determinazione del minimo valore che apre lo scarico (YV70D) è stato girato il selettore
modale oppure la traversa non è scesa con YV31D eccitata.
20. Durante la determinazione del minimo valore che apre lo scarico (YV70D) è stato dato il massimo
comando di chiusura senza rilevare un incremento di 50 bar nella pressione della camera di salita (BP5).
21. Durante la determinazione del minimo valore che apre lo scarico (YV70D) la pressione del cilindro ha
superato i 10 bar oppure la traversa è scesa troppo.
22. È stato determinato un valore di offset YV70D elevato.
23. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore che apre la YV318 in pressatura, il comando dato alla
e.v. ha superato il massimo possibile (4095 punti valvola). Controllare la e.v. proporzionale YV318 e
relativo cablaggio. Controllare anche le e.v. YV350 e YV351 che devono essere eccitate e relativi
elementi logici (346 e 347) che devono essere aperti.
24. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore che apre la YV318 in pressatura, la pressione cilindro
ha superato i 10 bar oppure la traversa ha superato la quota di POSIZIONE IMPATTO - 10 mm.
Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
Controllare anche le e.v. YV350 e YV351 che devono essere eccitate e relativi elementi logici (346 e
347) che devono essere aperti. Controllare la YV303 che deve essere diseccitata.
25. Alla fine della fase in cui si cerca il minimo valore che apre la YV318 in pressatura, il comando dato alla
YV318 è troppo elevato o nullo. Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
Controllare anche le e.v. YV350 e YV351 che devono essere eccitate e relativi elementi logici (346 e
347) che devono essere aperti.
26. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in mantenimento, il comando dato alla e.v.
ha superato il minimo possibile (10 punti valvola).
Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
27. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in mantenimento, la pressione cilindro ha
superato i 10 bar oppure la traversa ha superato la quota di POSIZIONE IMPATTO - 10 mm. Controllare
la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
28. Alla fine della fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in mantenimento, il comando dato alla
YV318 è troppo elevato o nullo. Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
29. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in decompressione, il comando dato alla
e.v. ha superato il minimo possibile (10 punti valvola).
Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.

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30. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in decompressione, la pressione cilindro
ha superato i 10 bar oppure la traversa ha superato la quota di POSIZIONE IMPATTO - 10 mm.
Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
31. Alla fine della fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in decompressione, il comando dato alla
YV318 è troppo elevato o nullo. Controllare la e.v. proporzionale YV318 e relativo cablaggio.
32. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in mantenimento, la traversa non è scesa
di 10 mm con la YV31D eccitata.
33. Durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV318 in mantenimento, la traversa non è salita
di 10 mm con la YV31S eccitata.
34. PCH: la traversa non è arrivata in battuta meccanica con la YV31S eccitata.
35. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in pressatura, il comando dato alla e.v.
ha superato il minimo possibile (10 punti valvola).
Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.
36. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in pressatura, la pressione nel cilindro
ha superato i 15 bar.
Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.
37. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in pressatura, la traversa ha superato
la quota di POSIZIONE IMPATTO - 10 mm.
Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.
38. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in pressatura, il comando dato alla YV32
è troppo elevato.
Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.
39. PCH: la traversa non è arrivata alla quota di POSIZIONE IMPATTO - 20 mm con la YV31D eccitata.
40. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in decompressione, il comando dato
alla e.v. ha superato il minimo possibile (4095 punti valvola).
Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.
41. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in decompressione, la pressione nel
cilindro ha superato i 15 bar. Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.
42. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in decompressione, la traversa è arrivata
al finecorsa alto.
Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.
43. È stato determinato un valore di offset YV32 centrata elevato (oltre 250 punti valvola): controllare la
YV303 e l'alimentazione della scheda di uscita della YV303.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV32 e la scheda di uscita.
44. È stato determinato un valore di offset YV32 in discesa elevato (oltre 250 punti valvola): controllare la
YV303 e l'alimentazione della scheda di uscita della YV303.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV32 e la scheda di uscita.
45. È stato determinato un valore di offset YV32 in salita elevato (oltre 250 punti valvola): controllare la
YV303 e l'alimentazione della scheda di uscita della YV303.
Controllare il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV32 e la scheda di uscita.
46. PCH: durante la fase in cui si cerca il minimo valore della YV32 in decompressione, il comando dato
alla YV32 è troppo elevato. Controllare la e.v. proporzionale YV32 e relativo cablaggio.

2124 FARE APPRENDIMENTO (YV99) (blocco traversa)

È necessario effettuare la procedura di autoapprendimento della e. v. proporzionale YV99. Occorre impostare


(nella pagina O del PC) NUM. OP. TARATURA = 2 con chiave in Set Up e poi premere i tasti 28 e 7; la
procedura dura alcuni minuti. Alla fine della procedura premere Reset per fare scomparire l'allarme.

2125 QUOTA INIZIO PRESSATA NON RAGGIUNTA (blocco traversa)

La traversa in discesa ha superato la quota POSIZIONE IMPATTO ma entro 5 sec. non ha raggiunto la quota
POSIZ. INIZIO PRESSATA (o SPESS. INIZIO PRESSATA) - 5 mm.
Controllare che la quota impostata come POSIZ. INIZIO PRESSATA sia raggiungibile (per esempio potrebbe
esserci qualcosa nello stampo e nel soffice che impedisce la discesa).

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2126 FARE APPRENDIMENTO (YV32) (blocco traversa)

Prima di mettere la pressa in ciclo automatico o semiautomatico è necessario effettuare la procedura di apprendimen-
to e.v. proporzionali (vedi DESCRIZIONE DEI TASTI alla voce "autoapprendimento salita/ discesa…").

2127 PULIZIA VALVOLE PROPORZIONALI (n) (blocco traversa)

È stato diagnosticato un problema durante la pulizia delle elettrovalvole proporzionali YV32/YV318/YV70D.


Il parametro n identifica il tipo di problema:
1) La pressione nel cilindro ha superato i 10 bar.
2) La traversa è scesa (l’encoder BQ6 ha superato la quota di 5 mm).
3) Il selettore modale non è più in posizione MAN oppure il microcontatto carrello indietro (SQ59) non è più
schiacciato, oppure la macchina non è più in sicurezza (AJ101 spento) per sbarra alta oppure carrello
scollegato oppure rulliera fronte pressa non collegata.
6) Il moltiplicatore esterno si è spostato di oltre 10 mm.
7) Il carrello si è spostato durante la procedura di pulizia valvola YV20.
8) Vedi parametro 3.

2128 PRESSIONE ACCUMULATORI ELEVATA (BP3) (blocco traversa)

PCH: la pressione accumulatori misurata dal trasduttore di pressione BP3 supera di oltre 30 bar la pressione
richiesta. La traversa viene bloccata.

2131 AZZERAMENTO MOLTIPLICATORE (BQ12) (blocco moltiplicatore)

Si è verificato un problema durante la procedura di azzeramento encoder del moltiplicatore esterno di


pressione/portata. Il moltiplicatore non si è azzerato in battuta meccanica.

2132 SALITA MOLTIPLICATORE (YV103) (blocco moltiplicatore)

Se appare "(YV103)" significa che il moltiplicatore esterno di pressione/portata non ha effettuato metà della
sua corsa in salita durante la fase di riposizionamento. Se non appare il parametro (YV103) significa che il
moltiplicatore si è spostato di oltre 40 mm in pressata diretta verso l'alto.

2133 DISCESA MOLTIPLICATORE (YV102) (blocco moltiplicatore)

Se appare "(YV102)" significa che il moltiplicatore esterno di pressione/portata non ha effettuato metà della
sua corsa in discesa durante la fase di riposizionamento. Se non appare il parametro (YV102) significa che
il moltiplicatore si è spostato di oltre 40 mm in pressata diretta verso il basso.

2134 MOLTIPLICATORE NON RIPOSIZIONATO (blocco moltiplicatore)

A fine discesa traversa il moltiplicatore esterno di pressione/portata non ha terminato la sua corsa di riposizionamento.

2141 TIME – OUT PRECARICA TAMPONE (BQ11) (blocco differenziata)

La fase di precarica tampone non si è conclusa entro il tempo massimo previsto di 30 sec. Il moltiplicatore
BQ11 non ha raggiunto la posizione di precarica.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.

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2142 APPRENDIMENTO (YV100) (blocco differenziata)

Il ciclo di autoapprendimento per calcolare gli offset della valvola proporzionale YV100 si è interrotto in
maniera anomala. Vediamo i vari casi, identificati dal numero che appare a destra del messaggio.
1. Durante la fase di riposizionamento siringhe (arretramento), il moltiplicatore non ha raggiunto la
massima corsa – 10 mm entro il tempo di 30 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
2. Durante la fase di riposizionamento siringhe (avanzamento), il moltiplicatore non ha raggiunto la
massima corsa – 5 mm entro il tempo di 120 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
3. Durante la fase in cui si determina l’offset di ritorno e l’offset per tenere fermo il moltiplicatore della
YV100 non si è riusciti a portare la velocità del moltiplicatore al di sotto 0,2 mm/s entro il tempo di 120
sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
4. Durante la fase in cui si determina l’offset di ritorno e l’offset per tenere fermo il moltiplicatore della
YV100, il moltiplicatore è arrivato al finecorsa indietro o al finecorsa avanti.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
5. Al termine del calcolo dell’offset di ritorno e dell’offset per mantenere fermo il moltiplicatore della YV100,
durante il riposizionamento al finecorsa indietro il moltiplicatore non ha raggiunto la quota di 5 mm entro
il tempo di 120 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
6. Durante la fase in cui si determina l’offset di andata della YV100 non si è riusciti a portare la velocità
del moltiplicatore al di sotto di 6 mm/s entro il tempo di 120 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
7. Durante la fase in cui si determina l’offset di andata della YV100, il moltiplicatore è arrivato al finecorsa
avanti.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
8. Al termine del calcolo dell’offset di andata della YV100, durante il riposizionamento al finecorsa avanti
il moltiplicatore non ha raggiunto la quota di finecorsa avanti - 5 mm entro il tempo di 120 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
9. Non previsto
10. Non previsto
11. Il moltiplicatore non ha raggiunto la posizione iniziale di inizio ciclo durante il riposizionamento con la
corsa di ritorno entro il tempo di 120 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.
12. Il moltiplicatore non ha raggiunto la posizione iniziale di inizio ciclo durante il riposizionamento con la
corsa di andata entro il tempo di 120 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.

2143 RIPOSIZIONAMENTO MOLTIPLICATORE (BQ11) (blocco differenziata)

Il moltiplicatore non ha raggiunto la posizione iniziale durante il riposizionamento entro il tempo di 120 sec
oppure non ha raggiunto la posizione di precarica entro il tempo di 60 sec.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare l’encoder assoluto lineare BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.

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2144 VERIFICARE PRECARICA TAMPONE (BP203) (n) (blocco differenziata)

1. Durante la fase di decompressione tampone, la pressione del tampone (BP203) non è scesa al di sotto
di 0,3 bar entro il tempo di 60 sec.
2. Durante la verifica della precarica del tampone la pressione rilevata da BP203 è superiore alla
pressione massima precarica tampone impostata dall'operatore.
3. Durante la verifica della precarica la pressione del tampone (BP203) è superiore alla pressione
isostatica di precarica massima.

Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.


Controllare il trasduttore di pressione BP203 ed il relativo cablaggio elettrico.

2145 PRESSIONE CILINDRO BASSA IN DIFFERENZIATA (blocco differenziata)

Durante il ciclo di pressatura differenziata la pressione nel cilindro (BP1) è scesa sotto la PRESSIONE
CILINDRO INIZIO DIFFERENZIATA impostata - 5%.
Il rischio è il possibile danneggiamento del tampone.
Controllare il trasduttore di pressione BP1 ed il relativo cablaggio elettrico.

2146 SALITA TRAVERSA ECCESSIVA IN DIFFERENZIATA (blocco differenziata)

Durante il ciclo di pressatura differenziata, nelle fasi in cui viene data pressione ai pistoncini del tampone, si
controlla che la traversa non si alzi più di 0,5 mm rispetto alla massima quota raggiunta nella precedente fase
in cui viene tolta pressione ai pistoncini.
Il rischio è il possibile danneggiamento del tampone.

2147 PRESSIONE ELEVATA IN RICAMBIO OLIO (BP204) (blocco differenziata)

Durante il ciclo di ricambio olio, la pressione del moltiplicatore (BP204) ha superato 20 bar. Significa che l’olio
sospinto dal moltiplicatore non è libero di uscire.
Controllare il funzionamento della e. v. proporzionale YV100 e delle valvole interessate.
Controllare il trasduttore di pressione BP204 ed il relativo cablaggio elettrico.

2148 POSIZIONE PISTONCINI IN PRESSIONE NON RAGGIUNTA (blocco differenziata)

Durante il ciclo di pressatura differenziata, nelle fasi in cui viene data pressione ai pistoncini del tampone, la
posizione del moltiplicatore (BQ11) non ha raggiunto la quota calcolata in funzione della corsa dei pistoncini
impostata entro 5 sec.

2149 SOSTITUIRE FILTRO (SP8) (blocco differenziata)

L’ingresso digitale SP8 è rimasto spento con la temperatura dell’olio maggiore di 30°C.
È necessario sostituire il filtro del pressostato della elettrovalvola proporzionale YV100 perché è intasato.
Se il messaggio permane dopo la sostituzione, controllare il pressostato SP8 e la scheda di input relativa (con
filtro non intasato il led SP8 deve essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

2150 FARE APPRENDIMENTO (YV100) (blocco differenziata)

È necessario effettuare la procedura di autoapprendimento della e. v. proporzionale YV100. Occorre


impostare (nella pagina O del PC) NUM.OP.TARATURA = 11 con chiave in Man e poi premere i tasti 28 e
7; la procedura dura alcuni minuti. Alla fine della procedura premere Reset per fare scomparire l’allarme.

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2151 TIME-OUT DECOMPRESSIONE TAMPONI (BP204/BP203) (blocco differenziata)

Al termine della prima pressata si controlla la pressione all’interno del tampone: in caso di tamponi a pistoncini
è lapressione rilevata dal trasduttore di pressione BP204, mentre nel caso di tampone generico è rilevata dal
trasduttore BP203, se questa è maggiore di 3 bar si mantiene il cilindro alla pressione di prima pressata finchè
la pressione nel tampone non scende sotto la soglia di 4 bar. In questo modo si ha la certezza di portare i
pistoncini del tampone al finecorsa inferiore (questa procedura viene effettuata ad ogni start ciclo e ad ogni
ricambio olio). Se resta sotto la soglia di 4 bar per 20 sec viene dato l’allarme.

2152 LIVELLO TRAFILAMENTI (SL11) (blocco differenziata)

L'ingresso SL11 è rimasto diseccitato per 40 sec. Questo input è il controllo di livello massimo olio trafilamenti
del gruppo pressatura differenziata / isostatico attivo.

2161 ALLARME AZIONAMENTO (U28) (blocco DIP)

U28:
Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U28 (isola 20) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’inverter U28.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.
U2028:
Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U2028 (isola 21) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’inverter U2028.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2162 CONTROLLARE (SQ41) (blocco DIP)

SQ41:
Con DIP in ciclo automatico, rulliera A in marcia e consenso a monte (KA310) on, la fotocellula SQ41 è rimasta
impegnata per più di 10 sec. consecutivi.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento della fotocellula SQ41, la scheda di ingresso (modulo
ID) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di collegamento.
SQ2041:
Con DIP in ciclo automatico, rulliera A in marcia e consenso a monte (KA310) on, la fotocellula SQ2041 è
rimasta impegnata per più di 10 sec. consecutivi.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento della fotocellula SQ2041, la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 21) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2163 CONTROLLARE (SQ42) (blocco DIP)

Vengono fatti due controlli:


Con la macchina in ciclo automatico, rulliera A e rulliera B in marcia, la fotocellula SQ42 è rimasta impegnata
per più di 10 sec. consecutivi.
In ciclo automatico dal momento in cui si libera SQ41, SQ42 non ha cambiato di stato (accesa se era spenta
e spenta se era accesa) entro 6 sec. Controllare il corretto posizionamento/funzionamento della fotocellula
SQ42, la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

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2164 ALLARME AZIONAMENTO (U27) (blocco DIP)

U27:
Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U27 (isola 20) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’inverter U27.
Controllare la scheda di ingresso AP651 (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.
U2031:
Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U2031 (isola 21) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’inverter U2031.
Controllare la scheda di ingresso AP651 (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2165 ALLARME AZIONAMENTO (U29) (blocco DIP)

U29:
Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U29 (isola 20) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’inverter U29.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.
U2029:
Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U2029 (isola 21) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’inverter U2029.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2166 CONTROLLARE (SQ43) (blocco DIP)

Vengono fatti tre controlli:


Con DIP in posizione di carico, rulliera B in marcia e SQ43 impegnata, dopo 5 sec. nessuna fotocellula SQ44
si è ancora impegnata. È molto probabile che la fotocellula SQ43 sia impegnata anche senza la piastrella,
potrebbe essere sporca o guasta.
Con tutte le piastrelle posizionate correttamente nel cassetto (SQ44 abilitate = ON) e il DIP ancora sul
FINECORSA INDIETRO, la fotocellula SQ43 non è impegnata.
Durante tutta la corsa di andata del DIP, la fotocellula SQ43 non si è mai liberata, potrebbe essere sporca o
guasta.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento della fotocellula SQ43, la scheda di ingresso (modulo
ID) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2167 AUMENTARE RIT. DEC. M29 DOPO ON SQ43 (blocco DIP)

Nel momento che le piastrelle passano dalla velocità di marcia alla velocità di arresto la fotocellula SQ42 non
si è ancora liberata (è ancora impegnata dalla stessa piastrella).
Aumentare lo spazio di ritardo deccelerazione M29 dopo on di SQ43.
Se il problema persiste significa che la distanza fra la fotocellula SQ42 e la bandinella anteriore non è
sufficiente per le dimensioni della piastrella in produzione.
Controllare anche il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ42 e SQ43, la scheda di
ingresso (modulo ID) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

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2168 IMPATTO PIASTRELLA-BANDINELLA VELOCE (blocco DIP)

Nel momento che si impegna la prima fotocellula SQ44 la velocità della rulliera B è ancora quella di marcia
(dovrebbe essere quella di arresto).
Le possibili cause sono:
Lo spazio di ritardo deccelerazione della rulliera è troppo grande.
Le piastrelle non sono allineate, la piastrella dal lato della fotocellula SQ43 è nettamente più indietro rispetto
alle altre piastrelle.
Per qualche motivo la fotocellula SQ43 non rileva la presenza della piastrella.
Aumentare lo spazio di ritardo deccelerazione della rulliera B.
Verificare il corretto allineamento delle piastrelle nel momento che arrivano alla fotocellula SQ43. Controllare
il corretto posizionamento/funzionamento della fotocellula SQ43, la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20)
e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2169 RITORNO CARRELLO (blocco DIP)

Entro un tempo max consentito (da 10 a 30 sec. in funzione del tipo di movimento in corso) il DIP non è riuscito
a terminare il movimento (manuale o automatico).
Controllare l’encoder BQ30, la scheda di ingresso encoder (modulo IE1), il relè KA30E, l’ azionamento U30,
la scheda di uscita relè (modulo OR), e tutti i cavi/connettori di collegamento interessati.

2170 ANDATA CARRELLO (blocco DIP)

Entro un tempo max consentito (da 10 a 30 sec. in funzione del tipo di movimento in corso) il DIP non è riuscito
a terminare il movimento (manuale o automatico).
Controllare l’encoder BQ30, la scheda di ingresso encoder (modulo IE1), il relè KA30E, l’azionamento U30,
la scheda di uscita relè (modulo OR), e tutti i cavi/connettori di collegamento interessati.

2171 BANDINELLE LATERALI APERTE (SQ2060A/M628) (blocco DIP)

Quando il DIP raggiunge il fine corsa avanti o la quota di extracorsa le bandinelle laterali devono essere
chiuse.
Questa condizione non è rispettata in quanto o il sensore SQ2060A di bandinelle aperte è impegnato oppure
la posizione del motore M628 indica bandinelle aperte.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2060A, del motore M628, l'elettrovalvola
YV2060, la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i
cavi/ connettori di collegamento.

2172 TRAVERSA BASSA IN START CARRELLO (blocco DIP)

Durante i movimenti in andata, (manuale, ciclo di espulsione piastrella danneggiata e automatico) viene
controllato che la traversa sia alta.
Controllare che la traversa sia posizionata correttamente, cioè al rispettivo finecorsa alto nel momento che
viene comandata la corsa di andata.

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2173 ALLARME GESTIONE ASSE (M30/2030) (…..) (blocco DIP)

Durante un movimento del DIP il sistema ha rilevato un errore, l’ asse non rispetta il movimento che si desidera
realizzare. Tra parentesi viene visualizzato un numero che aiuta a capire la possibile causa del problema.
1 = f.c. fuori range
2 = posizione finale movimento fuori dai limiti
3 = velocità massima fuori range
4 = Accelerazione nulla
5 = Accelerazione massima fuori range
6 = Coefficienti dolcezza rampa fuori range
7 = Movimento troppo lungo (>30 sec.)
8 = Movimento non eseguibile
50 = Errore di inseguimento eccessivo
51 = Fermata di emergenza per raggiunto fine corsa
52 = Velocità asse eccessiva (> vmax + 20%)
54 = posizione asse non consentita
Controllare l’ azionamento U30 o il U2030 se indicato nell'allarme, verificare meccanicamente che non ci siano
degli ostacoli e tutto ciò che può compromettere il corretto svolgersi della corsa di andata e di ritorno.
Controllare tutti i dati impostati relativi all’ asse (f.c. avanti – indietro, velocità ecc.) verificando che il movimento
richiesto sia fattibile.
Solo per tecnici SACMI durante l’avviamento: controllare che i parametri relativi a questo asse in
configurazione siano corretti (valori raccomandati).

2174 CARRELLO FUORI TOLLERANZA (…..) (blocco DIP)

Il controllo viene fatto in diversi modi e momenti del ciclo.


Durante l’ attesa della piastrella in posizione di carico il DIP non è nella posizione di f.c. indietro cioè in
posizione per ricevere le piastrelle. Non essendo fondamentale avere una grossa precisione l’ allarme si
manifesta con errori > di + - 5 mm.
Il DIP non si è posizionato alla quota di FINECORSA AVANTI. In questo caso è necessaria una buona
precisione e l’ allarme si manifesta con errori > di +- 0.5 mm.
Il DIP non si è posizionato alla quota di FINECORSA INDIETRO. In questo caso è necessaria una precisione
minore e l’ allarme si manifesta con errori > di +- 2 mm. Durante il riposizionamento il DIP non si è posizionato
alla quota di FINECORSA INDIETRO. In questo caso l’ errore che genera l’ allarme si manifesta con errori
> di +-2mm.
Provare a modificare il dato impostabile regolazione posizionamento nella pagina carrello che deve essere
aumentato.
Controllare l’encoder BQ30, la scheda di ingresso encoder (modulo IE), il relè KA30E, l’azionamento U30,
la scheda di uscita relè (modulo OR), e tutti i cavi/connettori di collegamento interessati.
Controllare meccanicamente che il movimento sia libero e scorrevole.
Solo per tecnici SACMI durante l’avviamento: controllare l’impostazione dei dati relativi al movimento del
carrello in configurazione.

2175 RIPOSIZ. CARRELLO (blocco DIP)

Entro un tempo max di 30 sec. il movimento di riposizionamento non è terminato.


Controllare l’encoder BQ30, la scheda di ingresso encoder (modulo IE), il relè KA30E, l’azionamento U30,
la scheda di uscita relè (modulo OR), e tutti i cavi/connettori di collegamento interessati.

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2176 CONTROLLARE (SQ2065A) (blocco DIP)

Il sensore SQ2065A non ha rilevato il pareggiatore del centratore fisso in posizione alto.
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV2065, entro 1,5 sec. il sensore SQ2065A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2065A e dell’elettrovalvola
YV2065, la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/
connettori di collegamento.

2177 CONTROLLARE (……..) (blocco DIP)

Questo allarme identifica una avaria a una fotocellula. Fra parentesi viene indicato il gruppo di fotocellule che
ha manifestato il problema ma non la singola fotocellula che ha scatenato il blocco.
• SQ44A/B/C/D…): Si e verificato un problema su una di queste fotocellule.
Durante la corsa di andata tutte le fotocellule abilitate devono passare dallo stato di ON a quello di OFF, questa
condizione non si è verificata almeno una fotocellula non si è spenta.
La rulliera B non si è arrestata entro 3 sec. da quando la bandinella posteriore si è chiusa, è possibile che una
delle fotocellule SQ44 abilitate non si sia impegnata.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ44A/B/C.., la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di collegamento.
• (SQ38A/B/C/D…): Si è verificato un problema su una di queste fotocellule.
Nel caso le fotocellule siano posizionate nella parte posteriore della piastrella durante la corsa di ritorno tutte
le fotocellule abilitate devono passare dallo stato di ON a quello di OFF, questa condizione non si è verificata
almeno una fotocellula non si è spenta.
Dopo avere eseguito la procedura di taratura delle fotocellule il sistema controlla il corretto funzionamento e
questo ha dato esito negativo.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ38A/B/C.., la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di collegamento.
• (SQ39A/B …): Si è verificato un problema su una di queste fotocellule.
Dopo avere eseguito la procedura di taratura delle fotocellule il sistema controlla il corretto funzionamento e
questo ha dato esito negativo.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ39A/B/C.., la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2178 PIASTRELLA NON IN POS. DI PRES. (SQ38 – SQ39) (blocco DIP)

Dopo aver eseguito la caduta stampi prima di intraprendere la corsa di ritorno, una delle fotocellule SQ38 o
SQ39 abilitate è rimasta impegnata probabilmente significa che la piastrella non è caduta correttamente nell’
alveolo o che la fotocellula è guasta o malposizionata.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ38A/B/C..e 39A/B/C…, la scheda
di ingresso (modulo ID) (isola 20 oppure isola 21) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

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2179 SENSO DI MARCIA INVERTITO (M30/2030) (blocco DIP)

Questo controllo è attivo durante tutti i movimenti.


È stata rilevata una inversione del senso di marcia, in pratica l’ encoder ha letto uno spostamento di 15 mm
opposto al senso di marcia che l’ asse stà percorrendo.
Questo allarme, in assenza di guasti dovrebbe verificarsi solo durante il primo avviamento o dopo la
sostituzione del motore, dell’azionamento, dell’ encoder o se ci sono stati interventi di manutenzione
Hardware (ipotetica inversione di fili).
M30:
Controllare il corretto funzionamento e collegamento del motore M30 e azionamento U30, controllare il
modulo di uscita analogico (isola 20).
Controllare il corretto funzionamento e collegamento dell’ encoder BQ30, controllare il modulo di ingresso
encoder (isola 20).
M2030:
Controllare il corretto funzionamento e collegamento del motore M2030 e azionamento U30, controllare il
modulo di uscita analogico (isola 21).
Controllare il corretto funzionamento e collegamento dell’ encoder BQ30, controllare il modulo di ingresso
encoder (isola 21).

2180 ALLARME AZIONAMENTO (U30) (blocco DIP)

U30:
Con azionamento alimentato e resettato l’ ingresso U30 (isola 20) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’ azionamento U30.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.
U2030:
Con azionamento alimentato e resettato l’ ingresso U2030 (isola 21) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’ azionamento U2030.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2181 BANDINELLE LAT.APERTE (SQ2061A) (blocco DIP)

Il sensore SQ2061A non ha rilevato l’ apertura delle bandinelle laterali del centratore mobile.
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV2061, entro 1,5 sec. il sensore SQ2061A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2061A e dell’elettrovalvola YV2061, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

2182 BANDINELLE LAT.CHIUSE (SQ2061A) (blocco DIP)

Il sensore SQ2061A continua ad essere impegnato anche quando le bandinelle laterali del centratore mobile
dovrebbero essere chiuse.
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV2061, entro 1,5 sec. il sensore SQ2061A non si è
disimpegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2061A e dell’elettrovalvola YV2061, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

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2183 CONTROLLARE (SQ48A) (blocco DIP)

SQ48A:
Il sensore SQ48A non ha rilevato l’ apertura della bandinella posteriore.
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV48, entro 1,5 sec. il sensore SQ48A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ48A e dell’elettrovalvola YV48, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.
SQ2062A:
Il sensore SQ2062A non ha rilevato l’ apertura della bandinella posteriore.
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV2062, entro 1,5 sec. il sensore SQ2062A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2062A e dell’elettrovalvola YV2062, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

2184 CONTROLLARE (SQ48C) (blocco DIP)

SQ48C:
Il sensore SQ48C non ha rilevato la chiusura della bandinella posteriore.
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV48, entro 1,5 sec. il sensore SQ48C non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ48C e dell’elettrovalvola YV48, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.
SQ2062B:
Il sensore SQ2062B non ha rilevato la chiusura della bandinella posteriore.
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV2062, entro 1,5 sec. il sensore SQ2062B non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2062B e dell’elettrovalvola YV2062, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

2185 CONTROLLARE (SQ49A) (blocco DIP)

SQ49A-B:
I sensori SQ49A e SQ49B (sono collegati in serie) non ha rilevato la rulliera B in posizione alta (posizione di
rulliera in movimento, rulli non in folle).
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV49, entro 1,5 sec. non si è impegnato il sensore SQ49A oppure
SQ49B. Contollare il corretto posizionamento/funzionamento dei sensori SQ49A/SQ49B e dell’elettrovalvola
YV49, la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/
connettori di collegamento.
SQ2049A-B:
I sensori SQ2049A e SQ2049B (sono collegati in serie) non ha rilevato la rulliera B in posizione alta (posizione
di rulliera in movimento, rulli non in folle).
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV2049, entro 1,5 sec. non si è impegnato il sensore SQ2049A
oppure SQ2049B. Contollare il corretto posizionamento/funzionamento dei sensori SQ2049A/SQ2049B e
dell’elettrovalvola YV2049, la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD)
(isola 21) e tutti i cavi/ connettori di collegamento.

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2186 CONTROLLARE (SQ49C) (blocco DIP)

SQ49C-D:
I sensori SQ49C e SQ49D (sono collegati in serie) non ha rilevato la rulliera B in posizione bassa (posizione
di rulliera ferma, rulli in folle).
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV49, entro 1,5 sec. non si è impegnato il sensore SQ49C o
il sensore SQ49D.
Contollare il corretto posizionamento/funzionamento dei sensori SQ49C/SQ49D e dell’elettrovalvola YV49,
la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.
SQ2049C-D:
I sensori SQ2049C e SQ2049D (sono collegati in serie) non ha rilevato la rulliera B in posizione bassa
(posizione di rulliera ferma, rulli in folle).
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV2049, entro 1,5 sec. non si è impegnato il sensore SQ2049C
o il sensore SQ2049D.
Contollare il corretto posizionamento/funzionamento dei sensori SQ2049C/SQ2049D e dell’elettrovalvola
YV2049, la scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/
connettori di collegamento.

2187 CONTROLLARE (SQ55A) (blocco DIP)

Il sensore SQ55A non ha rilevato l’ espulsore in posizione alto.


Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV56, entro 1,5 sec. il sensore SQ55A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ55A e dell’elettrovalvola YV56, la sched
di ingresso (modulo ID) (isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/connettori di
collegamento.

2188 CONTROLLARE (SQ55C) (blocco DIP)

Il sensore SQ55C non ha rilevato l’ espulsore in posizione basso.


Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV56, entro 1,5 sec. il sensore SQ55C non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ55C e dell’elettrovalvola YV56, la
scheda di ingresso (modulo ID)(isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

2189 CONTROLLARE (SQ56A) (blocco DIP)

SQ56A:
Il sensore SQ56A non ha rilevato l’ apertura della bandinella anteriore.
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV56, entro 1,5 sec. il sensore SQ56A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ56A e dell’elettrovalvola YV56, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.
SQ2056A:
Il sensore SQ2056A non ha rilevato l’ apertura della bandinella anteriore.
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV2056, entro 1,5 sec. il sensore SQ2056A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2056A e dell’elettrovalvola YV2056, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

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2190 CONTROLLARE (SQ56C) (blocco DIP)

SQ56C:
Il sensore SQ56C non ha rilevato la chiusura della bandinella anteriore.
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV56, entro 1,5 sec. il sensore SQ56C non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ56C e dell’elettrovalvola YV56, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 20) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 20) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.
SQ2056C:
Il sensore SQ2056C non ha rilevato la chiusura della bandinella anteriore.
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV2056, entro 1,5 sec. il sensore SQ2056C non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2056C e dell’elettrovalvola YV2056, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

2191 PIASTRELLA DANNEGGIATA (SQ…. ) (blocco DIP)

Questo allarme indica la rottura della piastrella.


Fra le parentesi viene indicata la fotocellula che ha rilevato la rottura.
Le fotocellule SQ39 indicano sempre la rottura della piastrella sul lato anteriore, le fotocellule SQ38 a seconda
di dove sono posizionate possono indicare la rottura sul lato anteriore o posteriore della piastrella.
Il controllo viene fatto con le bandinelle chiuse prima della partenza del carrello e al finecorsa avanti prima
di eseguire la caduta stampi
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ38 o SQ39, le relative schede di
ingresso (moduli ID) ed i cavi/connettori di collegamento.

2192 CONTROLLARE (SQ2065C) (blocco DIP)

Il sensore SQ2065C non ha rilevato il pareggiatore del centratore fisso in posizione basso.
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV2065, entro 1,5 sec. il sensore SQ2065C non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2065C e dell’elettrovalvola YV2065, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

2193 PIASTRELLA TROPPO AVANTI (SQ38/SQ39) (blocco DIP)

Questo controllo viene fatto solo con ciclo senza caduta stampi.
Durante la corsa di ritorno del DIP nello spazio compreso tra il FINECORSA AVANTI e la quota impostabile
POS. FINE CONTROLLO PIASTRELLA TROPPO AVANTI, una delle fotocellule SQ39 o, se posizionate sul
lato anteriore anche SQ38 si è liberata.
Verificare il valore impostato in POS. FINE CONTROLLO PIASTRELLA TROPPO AVANTI, considerare
anche che più la velocità del carrello è elevata e più il controllo e impreciso (tolleranza da 1 a 5 mm in funzione
della velocità) a causa della cadenza con la quale viene letta la fotocellula (circa 2.5 ms).
In pratica questo controllo serve solo per rilevare spostamenti della piastrella da 1 a 5 mm spostamenti di entità
minore non possono essere rilevati.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ39 e SQ38, la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 20) ed i cavi/connettori di collegamento.

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2194 PIASTRELLA TROPPO INDIETRO blocco DIP)

Questo controllo viene fatto solo con ciclo senza caduta stampi.
Durante la corsa di ritorno del DIP nei 30 mm successivi alla quota impostabile POS. FINE CONTROLLO PIASTRELLA
TROPPO INDIETRO, una delle fotocellule SQ39 o, se posizionate sul lato anteriore anche SQ38 è ancora impegnata.
Verificare il valore impostato in POS. FINE CONTROLLO PIASTRELLA TROPPO INDIETRO, considerare
anche che più la velocità del carrello è elevata e più il controllo e impreciso (tolleranza da 1 a 5 mm in funzione
della velocità) a causa della cadenza con la quale viene letta la fotocellula (circa 2.5 ms).
In pratica questo controllo serve solo per rilevare spostamenti della piastrella da 1 a 5 mm spostamenti di entità
minore non possono essere rilevati.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento delle fotocellule SQ38 e SQ39, la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 20) ed i cavi/connettori di collegamento.

2195 PIASTRELLA IN ZONA DI PRESSATURA (blocco DIP)

È possibile che la piastrella appena pressata non venga rimossa completamente dalla zona di pressatura (rulliera
anteriore ferma per cause proprie o per arresto essiccatoio e espulsore del DIP non sufficientemente lungo).
Questo controllo impedisce che al ciclo successivo la piastrella venga pressata fra la matrice inferiore e quella superiore.
Il sistema è quindi provvisto, per evitare che ciò avvenga, di due extracorsa che generano l’ espulsione
completa della piastrella anche a rulliera anteriore ferma .
Il primo sistema che, si abilita impostando un extracorsa in ciclo > 0, genera a ogni ciclo un extracorsa della entità
impostata in questo caso ovviamente il problema non si può manifestare e quindi questo controllo è disabilitato.
Il secondo sistema, che si abilita impostando un extracorsa in arresto > 0, genera solo se durante la corsa
di andata si manifesta un arresto esterno (OFF KA300), un extracorsa della entità impostata che permette
l’ espulsione completa della piastrella ma di non perdere ad ogni ciclo il tempo di extracorsa. Nel caso l’ arresto
esterno si manifesti quando il DIP si è già fermato al f.c. avanti oppure quando è appena iniziata la corsa di
ritorno si scatena il blocco in quanto non è più possibile eseguire l’ extracorsa ma la piastrella potrebbe non
essere uscita dalla zona di pressatura.
Il controllo quindi è attivo solo se l’ extracorsa in arresto è impostato > 0.
Normalmente è sufficiente rimuovere la piastrella e riavviare la linea.

2196 COLLISIONE CARRELLO/TRAVERSA (KA410) (blocco DIP)

Questo allarme si verifica quando il carrello durante la corsa di andata arriva alla posizione sicurezza collisione
(impostabile nella pagina carrello) prima che KA410 si sia acceso (traversa pressa al f.c. alto).
Se è impostato un anticipo start carrello verificare che questo anticipo non sia troppo elevato da comportare
l’ arrivo del carrello alla posizione di sicurezza prima che la traversa sia arrivata al f.c. alto.
Ovviamente anche la posizione di sicurezza collisione deve essere impostata in maniera corretta, se è troppo
vicina al f.c. indietro si potrebbe verificare l’ allarme.

2197 ASSE DIP FUORI DALLA CORSA AMMESSA (parametro) (blocco DIP)

BQ30 o BQ2030
Questo allarme si verifica se il DIP raggiunge una posizione che non rientra nei limiti della corsa ammessa.
Questi limiti sono impostabili ma solo da operatori aventi la pasword abilitata.
Verificare e se non risultano corretti modificare i limiti impostati (il minimo deve essere minore del f.c. indietro di almeno
10 mm, il massimo deve essere maggiore del f.c. avanti + l’ extracorsa di almeno 10 mm). Se i valori impostati sono
corretti verificare che l’ asse si muova in maniera corretta e soprattutto che l’ encoder BQ30 legga bene la posizione.
SQ2030A
Il DIP è andato a finecorsa avanti ed ha impegnato il sensore SQ2030A. Se cio' non è vero controllare
l'efficienza del sensore, del suo cablaggio e del relativo modulo di ingressi digitali.
SQ2030I
Il DIP è andato a finecorsa indietro ed ha impegnato il sensore SQ2030I. Se cio' non è vero controllare
l'efficienza del sensore, del suo cablaggio e del relativo modulo di ingressi digitali.

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2198 PIASTRELLE NON ALLINEATE(SQ2047A,B,C..) (blocco DIP)

Il massimo diseallineamento ammesso fra le piastrelle in arrivo su SQ2047A,B,C.. è di 200 mm.


Se fra la prima piastrella in arrivo e l’ ultima la distanza è maggiore di 200 mm si verifica questo blocco.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento dei sensori SQ2047A,B,C.., la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 21) e tutti i cavi/connettori di collegamento. Verificare che il dispositivo a monte del DIP sia
regolato per inviare le piastrelle sufficientemente allineate, in caso contrario intervenire su queste macchine
per risolvere il problema.

2199 PIASTRELLE TROPPO RAVVICINATE (blocco DIP)

Per una corretta gestione del ciclo le piastrelle in arrivo non possono avere una distanza inferiore a 150 mm
(distanza fra una fila e quella successiva). La verifica viene fatta utilizzando le fotocellule SQ2047A,B,C...
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento dei sensori SQ2047A,B,C.., la scheda di ingresso
(modulo ID) (isola 21) e tutti i cavi/connettori di collegamento. Verificare che i dispositivI a monte del DIP siano
regolati per inviare le piastrelle con cadenza maggiore di 150 mm, in caso contrario intervenire su queste
macchine per risolvere il problema.

2200 CONTROLLARE (M2031 / SQ2031A) (blocco DIP)

Il bancalino nel movimento di salita non ha raggiunto il f.c. alto (SQ2031A) oppure in ciclo automatico il
sensore di bancalino alto si è disimpegnato anche se non è stato comandato un movimento di discesa
bancalino.
Dal momento in cui si comanda la salita bancalino, il tempo disponibile per impegnare il sensore SQ2031A
è di 1,5 sec.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2031A del motore M2031, la scheda di
ingresso (modulo ID) (isola 21) e le scheda di uscita (modulo OR e OA) (isola 21) e tutti i cavi/connettori di
collegamento.

2201 TRASLAZIONE SINISTRA ACP2 (KA121B-U121) (blocco ACD)

Il movimento di traslazione verso sinistra dell’ ACP colore non è avvenuto entro il tempo di controllo (60 sec.)
Controllare il relè KM121B, l’inverter U121 e l’ encoder BQ121.
Controllare la scheda di uscita (modulo OR) e la scheda di ingresso encoder e tutti i cavi/connettori di
collegamento.

2202 TRASLAZIONE DESTRA ACP2 (KA121A-U121) (blocco ACD)

Il movimento di traslazione verso destra dell’ ACP colore non è avvenuto entro il tempo di controllo (60 sec.)
Controllare il relè KM121A, l’inverter U121 e l’ encoder BQ121.
Controllare la scheda di uscita (modulo OR) e la scheda di ingresso encoder e tutti i cavi/connettori di
collegamento.

2203 CONTROLLARE U121/U26/U25 (blocco ACD)

Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U121 (isola 19) oppure l’ ingresso U26 (isola 19) oppure l’
ingresso U25 (isola 19) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’inverter U121/U26/U25.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

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2204 ATTUATORE / ENCODER (ACP2) (blocco ACD)

A seguito di un comando di traslazione del ACP colore, entro il tempo di controllo non è stato rilevato nessun
movimento.
Controllare i relè KM121A – KM121B, l’inverter U121 e l’ encoder BQ121.
Controllare la scheda di uscita (modulo OR) e la scheda di ingresso encoder e tutti i cavi/connettori di
collegamento.

2205 CONTROLLARE (SQ…..) (blocco ACD)

Il messaggio segnala che a fronte di un movimento comandato a una serranda il relativo sensore di controllo
del finecorsa non si è impegnato.
Se viene indicato:
SQ601C oppure SQ601A il problema è relativo alla botola
SQ603C oppure SQ603A il problema è relativo alla serranda della tramoggia del colore
SQ604C oppure SQ604A il problema è relativo alla serranda del gamellino mobile del colore
SQ624C oppure SQ624A il problema è relativo alla serranda del distributore del colore
SQ625C oppure SQ625A il problema è relativo alla serranda del tubo del colore 1
SQ626C oppure SQ626A il problema è relativo alla serranda del tubo del colore 2
SQ627C oppure SQ627A il problema è relativo alla serranda del tubo del colore 3
SQ628C oppure SQ628A il problema è relativo alla serranda del tubo del colore 4
SQ629C oppure SQ629A il problema è relativo alla serranda del tubo del colore 5
A seconda di quale sensore viene indicato controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore,
la relativa valvola di comando, la scheda di ingresso (modulo ID) e tutti i cavi/connettori di collegamento.

2206 AVARIA ENCODER (BQ121) (blocco ACD)

Il sistema ha rilevato un problema all’ encoder BQ121.


Controllare l’ encoder e la scheda di ingresso encoder

2207 TIMEOUT LIVELLO TR.FISSO COLORE (SL25) (blocco ACD)

Prima di aprire la serranda del tramoggino fisso (YV603) per scaricare la polvere nel gamellino mobile, viene
verificata la presenza della polvere nel tramoggino fisso, se le sonde di livello (SL25) non rivelano la presenza
della polvere entro un tempo massimo di 20 sec. si verifica la condizione di blocco.
Il controllo viene fatto ogni ciclo.
Controllare il funzionamento delle sonde di livello SL25.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID), con livello corretto l’ ingresso deve essere alto, e i cavi/
connettori di collegamento.

2208 TIMEOUT LIVELLO TR.MOBILE COLORE (SL26) (blocco ACD)

Non si è impegnato il livello (SL26) del tramoggino mobile colore entro 1,5 sec. dalla chiusura della serranda YV603.
Il controllo viene fatto ogni ciclo.
Controllare il funzionamento delle sonde di livello SL26.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID), con livello corretto l’ ingresso deve essere alto, e i cavi/
connettori di collegamento.

2209 AZZERAMENTO ENCODER MDR2 (blocco ACD)

La procedura di azzeramento encoder BQ25 non è andata a buon fine antro 30 secondi.
Controllare l’ encoder BQ25, la scheda di ingresso encoder, e i cavi/connettori di collegamento.

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2210 CONTROLLARE (M25-U25) (blocco ACD)

Durante la rotazione del disco del MDR colore la quota successiva (da 0 a 60 gradi, da 60 a 120 gradi, da 120
a 180 gradi, ecc.) non è stata raggiunta entro il time-out consentito (8 sec.)
Le cause potrebbero essere generate dalla mancanza di rotazione del disco o dall’ encoder che non rivela
il movimento. Verificare il motore M25, l’ inverter U25, l’ encoder BQ25, le scheda di ingresso encoder e uscita
relè e i cavi/ connettori di collegamento.

2211 SENSO DI MARCIA INVERTITO (M25) (blocco ACD)

La rotazione del disco del MDR è invertita, guardando il disco dall’ alto la rotazione deve essere in senso orario.
Verificare i collegamenti del motore. Se il disco gira correttamente potrebbe essere l’ encoder che rileva la
rotazione invertita. Verificare il corretto collegamento e funzionamento dell’ encoder.

2241 RITORNO GRIGLIA MOBILE (blocco ACD)

Allarme presente solo con il dispositivo griglia mobile.


In tutti i movimenti di ritorno della griglia mobile (riposizionamento, ritorno in manuale, ritorno in ciclo
automatico rampe di accelerazione e decelerazione) viene fatto un controllo del movimento avvenuto con un
tempo massimo dopo il quale si verifica la condizione di blocco.
I tempi di controllo sono fissi e non modificabili e variano a seconda del tipo di movimento da eseguire.
Le cause potrebbero essere le seguenti:
La griglia mobile non è partita, si è arrestata durante la corsa, non ha eseguito l’ intera corsa durante il tempo
massimo, le rampe di accelerazione o decelerazione non sono state eseguite nel tempo massimo.
Controllare l’ inverter U40, l’ encoder BQ40, la scheda ingresso encoder, la scheda di uscita relè e tutti i cavi
/connettori di collegamento.

2242 ANDATA GRIGLIA MOBILE (blocco ACD)

Allarme presente solo con il dispositivo griglia mobile.


In tutti i movimenti di andata della griglia mobile (riposizionamento, andata in manuale, andata in ciclo
automatico rampe di accelerazione e decelerazione) viene fatto un controllo del movimento avvenuto con un
tempo massimo dopo il quale si verifica la condizione di blocco.
I tempi di controllo sono fissi e non modificabili e variano a seconda del tipo di movimento da eseguire.
Le cause potrebbero essere le seguenti:
La griglia mobile non è partita, si è arrestata durante la corsa, non ha eseguito l’ intera corsa durante il tempo
massimo, le rampe di accelerazione o decelerazione non sono state eseguite nel tempo massimo.
Controllare l’ inverter U40, l’ encoder BQ40, la scheda ingresso encoder, la scheda uscita relè e tutti i cavi
/ connettori di collegamento.

2243 GRIGLIA MOBILE AVANTI (SQ40) (blocco ACD)

Allarme presente solo con il dispositivo griglia mobile.


Durante la procedura di azzeramento encoder della griglia mobile se il sensore SQ40 è impegnato viene prima
disimpegnato e poi nuovamente impegnato per fare l’ azzeramento encoder.
Se il sensore SQ40 è già disimpegnato viene direttamente impegnato per fare l’ azzeramento encoder. La
condizione di blocco si puo’ verificare in uno dei due movimenti:
Nel caso sia già impegnato se entro il time-out non si disimpegna (OFF SQ40).
Nel caso non sia già impegnato se entro il time-out il sensore non si impegna e quindi il sistema non si azzera.
Controllare il funzionamento meccanico del traslatore, il sensore SQ40, il senso di rotazione del motore M40,
l’ azionamento U40.
Controllare la scheda di ingresso (modulo ID) (con il sensore impegnato l’ ingresso SQ40 deve essere acceso)
ed i cavi e connettori di collegamento. Controllare la scheda di uscita relè (quando il motore M40 deve
funzionare , il led KA40E si deve accendere) ed i cavi/connettori di collegamento.

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2244 GRIGLIA MOBILE NON IN POSIZIONE (blocco ACD)

Allarme presente solo con il dispositivo griglia mobile.


Se la griglia mobile è fisicamente montata ma è impostato il ciclo con griglia mobile ferma, prima di iniziare
la corsa di ritorno del carrello, il sistema controlla che la griglia mobile sia rimasta ferma alla quota impostata
+ o – la tolleranza (5 mm) se questa condizione non viene rilevata si verifica il blocco.
Controllare l’ azionamento U40, il motore M40, il relè KA40E che deve essere eccitato mantenendo il motore
M40 in coppia.
Controllare anche tutti i cavi e connettori di collegamento.

2245 RIPOSIZ. GRIGLIA TROPPO VELOCE (blocco ACD)

Allarme presente solo con il dispositivo griglia mobile.


Durante la corsa di ritorno del carrello la griglia mobile si riposiziona al f.c. indietro in tale movimento la griglia
non deve andare sopra l’ alveolo perchè potrebbe rovinare il caricamento, questo avviene se la velocità della
griglia è troppo alta rispetto alla velocità del carrello.
Diminuire la velocità della griglia mobile o aumentare la velocità del carrello.

2246 RIPOSIZ. GRIGLIA TROPPO LENTA (blocco ACD)

Allarme presente solo con il dispositivo griglia mobile.


Durante la corsa di andata del passetto la griglia mobile esegue la corsa di andata per restare ferma rispetto allo
stampo, se questo movimento è troppo lento la griglia potrebbe tornare sopra l’ alveolo rovinando il caricamento.
Diminuire la velocità del carrello o aumentare la velocità della griglia mobile.

2247 CONTROLLARE (U40) (blocco ACD)

Allarme presente solo con il dispositivo griglia mobile.


Con inverter alimentato e resettato l’ ingresso U40 sulla scheda ingressi (modulo ID) non è acceso.
Controllare il funzionamento dell’ inverter U40.
Controllare la scheda di ingresso ed i cavi e connettori di collegamento.

2248 ATTUATORE / ENCODER (BQ40) (blocco ACD)

A seguito di un comando di movimento della griglia, entro il tempo di controllo non è stato rilevato nessun movimento.
Controllare il relè KA40E, l’inverter U40 e l’ encoder BQ40.
Controllare la scheda di uscita (modulo OR) e la scheda di ingresso encoder e tutti i cavi/connettori di
collegamento.

2261 CARRELLO FUORI DA CORSA AMMESSA (parametro) (blocco carrello)

BQ2
Il valore proveniente dall'encoder BQ2 del carrello lineare rileva un valore maggiore di MAX oppure rileva un
valore minore di MIN. Tali valori si possono vedere / modificare nella pagina IMPOSTAZIONE CARICAMENTO.
Se i valori impostati sono corretti, verificare che l'asse si muova in maniera corretta e che l'encoder BQ2 legga
bene la posizione.
SQ20A
Il carrello lineare è andato a finecorsa avanti ed ha impegnato il sensore SQ20A. Se cio' non è vero controllare
l'efficienza del sensore, del suo cablaggio e del relativo modulo di ingressi digitali.
SQ20I
Il carrello lineare è andato a finecorsa indietro ed ha impegnato il sensore SQ20I. Se cio' non è vero controllare
l'efficienza del sensore, del suo cablaggio e del relativo modulo di ingressi digitali.

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2262 ALLARME GESTIONE ASSE (M20) (n) (blocco carrello)

È stato rilevato un errore da parte del programma che gestisce la movimentazione del carrello lineare
(movimentato dal motore M20). Il numero n tra parentesi indica la causa dell'errore:
1 Fine corsa fuori range
2 Posizione finale movimento fuori dai limiti
3 Velocità massima fuori range
4 Accelerazione nulla
5 Accelerazione massima fuori range
6 Coefficienti dolcezza rampa fuori range
7 Movimento troppo lungo (> 30 s)
8 Movimento non eseguibile
50 Errore di inseguimento eccessivo
51 Fermata di emergenza per raggiunto fine corsa
52 Velocità asse eccessiva (> Vmax + 20%)
54 Posizione asse non consentita
Controllare l'azionamento U20, verificare meccanicamente che non ci siano degli ostacoli che possano
compromettere il corretto svolgersi del movimento del carrello.
Controllare tutti i dati impostati relativi al carrello (finecorsa indietro, avanti, velocità...) verificando che il
movimento richiesto sia fattibile.
Solo per tecnici SACMI durante l'avviamento: controllare che i parametri relativi a questo asse in
configurazione siano corretti (valori raccomandati).

2263 RIPOSIZ. CARRELLO (blocco carrello)

Il riposizionamento del carrello lineare (movimentato dal motore M20) verso il finecorsa indietro impostato,
non si è completato entro il tempo massimo di 50 secondi.

2264 ATTESA START PRESSATURA (KA306) (blocco carrello)

Nel ciclo automatico / semiautomatico del DIP, una volta eseguita la caduta stampo, sono trascorsi 50 secondi
senza che il DIP abbia dato il consenso alla discesa traversa, fatto che avviene quando l'encoder del DIP
(BQ30) rileva un valore minore del finecorsa indietro (o minore della posizione di avvicinamento se è
impostata).

2265 CARRELLO NON IN POSIZIONE (#) (blocco carrello)

Spiegazione dell’allarme:
il programma esegue un controllo sull’encoder del carrello del DCL sfruttando il microcontatto SQ59. Durante
il ciclo di apprendimento richiesto dall’operatore, in andata carrello si memorizza la quota dove il micro viene
liberato, in ritorno dove viene schiacciato; in ciclo automatico si verifica che tale quota venga rispettata con
qualche millimetro di tolleranza; in questo modo se l’encoder legge male la macchina lo rileva bloccandosi.
Il numero tra parentesi a destra dell’allarme indica l’errore in mm. Se ad esempio il parametro vale -35 ed
appare alla fine del ritorno carrello, significa che: nel momento in cui è stato premuto il microcontatto carrello
indietro (SQ59) l’encoder carrello rileva un valore di 35 mm più basso di quello rilevato nell’apprendimento
(vale a dire più indietro).
Azioni da intraprendere:
eseguire l’”Apprendimento quote SQ59 per controllo encoder carrello” (vedi capitolo ‘Descrizione tasti’).
Questa procedura deve essere sempre ripetuta se si sposta il micro SQ59, se si cambia la posizione di zero
dell’encoder oppure se si cambiano le velocità del carrello in prossimità del micro.
Se l’allarme persiste si consiglia di sostituire il teleruttore KA59 e/o il microcontatto SQ59 e/o l’encoder del
carrello BQ2.

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2281 CONTROLLARE (M2031/SQ2031B) (blocco DIP)

Il bancalino nel movimento di discesa non ha raggiunto il f.c. basso (SQ2031B) oppure in ciclo automatico
il sensore di bancalino basso si è disimpegnato anche se non è stato comandato un movimento di salita
bancalino.
Dal momento in cui si comanda la discesa bancalino, il tempo disponibile per impegnare il sensore SQ2031B
è di 1,5 sec.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2031B del motore M2031, la scheda di
ingresso (modulo ID) (isola 21) e le scheda di uscita (modulo OR e OA) (isola 21) e tutti i cavi/connettori di
collegamento.

2282 CONTROLLARE (M62X/Y) (blocco DIP)

Si è verificato un problema in uno dei motori che comandano il centraggio delle piastrelle (M622-M623-M624-
M625-M626-M627-M628).
Il numero del motore viene indicato nella X. Il valore che assume Y indica il tipo di problema che si è verificato:
1 = time-out arrivo a una nuova posizione
2 = time-out centraggio piastrella SQ2047
3 = time-out parametrizzazione azionamento
4 = time-out reset allarmi attraverso il process channel
5 = time-out reset allarmi + ON attraverso il process channel
6 = finecorsa software del posizionatore
Controllare il corretto funzionamento del motore (M622-623....), che meccanicamente tutto sia a posto e tutti
i cavi/connettori di collegamento.

2283 ALLARME AZIONAMENTO (M62X/Y/Z) (blocco DIP)

Si è verificato un problema in uno degli azionamenti che pilotano i motori che comandano il centraggio delle
piastrelle (M622-M623-M624-M625-M626-M627-M628).
Il numero del motore viene indicato nella X. Il valore che assume Y indica il tipo di problema che si è verificato:
1 = errore interno al posizionatore
2 = errore esterno al posizionatore
3 = warning del posizionatore
Il valore che assume Z è una ulteriore indicazione che l' azionamento è in grado di fornire.
Se resta a 0 indica semplicemente che si tratta di un errore generico.
Se è diverso da 0 consultare il manuale specifico dell' azionamento.
Controllare il corretto funzionamento del motore (M622-623....), e tutti i cavi/connettori di collegamento

2284 CARRELLO NON IN POSIZIONE (#) (blocco DIP)

Spiegazione dell’allarme: il programma esegue un controllo sull’encoder del carrello del DIP sfruttando il
microcontatto SQ59. Durante il ciclo di apprendimento richiesto dall’operatore, in andata carrello si
memorizza la quota dove il micro viene liberato, in ritorno dove viene schiacciato; in ciclo automatico si verifica
che tale quota venga rispettata con qualche millimetro di tolleranza; in questo modo se l’encoder legge male
la macchina lo rileva bloccandosi. Il numero tra parentesi a destra dell’allarme indica l’errore in mm. Se ad
esempio il parametro vale -35 ed appare alla fine del ritorno carrello, significa che: nel momento in cui è stato
premuto il microcontatto carrello indietro (SQ59) l’encoder carrello rileva un valore di 35 mm più basso di
quello rilevato nell’apprendimento (vale a dire più indietro).
Azioni da intraprendere: eseguire l’”Apprendimento quote SQ59 per controllo encoder carrello” (vedi capitolo
‘Descrizione tasti’). Se l’allarme persiste si consiglia di sostituire il teleruttore KA59 e/o il microcontatto SQ59
e/o l’encoder del DIP BQ30.

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2285 IMPOSTAZIONE ERRATA SQ2047 (M62x) (blocco DIP)

L’ associazione delle fotocellule SQ2047A-B-C... ai motori M622-623... non è corretta, il sistema non riesce
a capire come muovere i motori per centrare in maniera corretta le piastrelle. Un esempio potrebbe essere:
in un DIP con 4 motori e settato per 4 uscite la fotocellula SQ2047A è stata associata a più di un motore, questo
non è possibile.
Verificare l’impostazione che determina l’ associazione delle fotocellule SQ2047A-B-C... con i motori
M622,623,..., il numero dei motori abilitati e il numero di uscite impostato.

2286 BANDINELLE LAT.APERTE (SQ2060A) (blocco DIP)

Il sensore SQ2060A non ha rilevato l’ apertura delle bandinelle laterali del centratore mobile.
Dal momento in cui si eccita l’elettrovalvola YV2060, entro 1,5 sec. il sensore SQ2060A non si è impegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2060A e dell’elettrovalvola YV2060, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

2287 BANDINELLE LAT.CHIUSE (SQ2060A) (blocco DIP)

Il sensore SQ2060A continua ad essere impegnato anche quando le bandinelle laterali del centratore mobile
dovrebbero essere chiuse.
Dal momento in cui si diseccita l’elettrovalvola YV2060, entro 1,5 sec. il sensore SQ2060A non si è
disimpegnato.
Controllare il corretto posizionamento/funzionamento del sensore SQ2060A e dell’elettrovalvola YV2060, la
scheda di ingresso (modulo ID) (isola 21) e la scheda di uscita (modulo OD) (isola 21) e tutti i cavi/connettori
di collegamento.

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13.4 MESSAGGI DI ARRESTO

3001 RISCALDAMENTO STAMPO NON ALIMENTATO (EHn) (arresto)

Il riscaldamento di una parte dello stampo è attivato, ma la retroazione è disattiva. Tra parentesi è indicata
la sigla del riscaldamento in avaria.
Esempio: (EH5) significa che l'uscita relè KM5 è accesa, ma l'ingresso digitale KM5 è spento.
Controllare i contatti del teleruttore del riscaldamento in avaria (KM5 nell'esempio) che potrebbero non
chiudersi correttamente.
Nel caso di riscaldamento alimentato a tensione di rete, oltre a controllare i contatti del teleruttore del
riscaldamento in avaria (KM5L nell'esempio), controllare l'interruttore automatico (FS5L nell'esempio) ed il
connettore posto sullo stampo (XJ5EH nell'esempio).

3005 CONTATTI INCOLLATI TELERUTTORE (KMn) (arresto)

Il riscaldamento di una parte dello stampo è disattivato, ma la retroazione è attiva. Tra parentesi è indicata
la sigla della retroazione in avaria.
Esempio: (KM5) significa che l'uscita relè KM5 è spenta, ma l'ingresso digitale KM5 è acceso.
Controllare il teleruttore del riscaldamento in avaria (KM5 nell'esempio) i cui contatti potrebbero non aprirsi
correttamente.
Nel caso di riscaldamento alimentato a tensione di rete, controllare il teleruttore del riscaldamento in avaria
(KM5L nell'esempio). Dopo 5 min questo allarme provoca lo sgancio dell'interruttore generale della cabina
elettrica della pressa.

3009 TEMPERATURA STAMPO ALTA > 75°C (BTn) (arresto)

Una delle termocoppie che rileva la temperatura dello stampo ha rilevato una temperatura eccessiva, oltre
i 75°C. Tra parentesi è indicata la sigla della termocoppia.
Se la temperatura effettive non fosse così alta, provare a sostituire la termocoppia e/o il modulo di ingresso
analogico cui è collegata tale termocoppia. Dopo 5 min questo allarme provoca lo sgancio dell'interruttore
generale della cabina elettrica della pressa.

3013 SPAZZOLA NON FUNZIONANTE (KM2A/KM2B) (arresto)

A seguito di un comando di rotazione spazzola (KM2A o KM2B = ON) l'ingresso digitale di retroazione KM2
è spento.
Controllare la protezione termica e i teleruttori KM2A e KM2B.
Controllare la scheda input (quando il motore è in funzione l’ingresso KM2 deve essere chiuso) ed i cavi/
connettori di collegamento.
Controllare la scheda di output (quando il motore deve funzionare, il led KM2A oppure KM2B deve accendersi)
ed i cavi/connettori di collegamento.

3014 MANCANZA TERRA NEL TRAMOGGINO (arresto)

L'ingresso digitale AD1 o AD2 (SL2 nel caso di carrello per doppio caricamento oppure nel caso di consenso
da caricamento colore che va ad un ingresso digitale (SL2) in cabina) è spento.
Controllare il livello della terra nella tramoggia.
Controllare il controllo di livello SL2 e la scheda di input (con terra oltre il livello, il led AD1/2 deve essere
acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.
Con carrello tipo DCP, se con terra oltre il livello il led AD1/2 è spento, regolare la sensibilità dell'amplificatore
del controllo di livello terra (AD1).

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3015 ARRESTO ESTERNO (KA300) (arresto)

L'ingresso digitale KA300 è spento.


È stata fermata la linea a valle della pressa.
Controllare il segnale KA300.
Se la linea a valle non è stata fermata, controllare la scheda di input (con la linea in funzione il led KA300 deve
essere acceso) ed i cavi/connettori di collegamento.

3016 PULSANTE DI ARRESTO (arresto)

È stato premuto il pulsante di arresto ciclo automatico della tastiera.


Se il pulsante non è stato premuto, controllare il cavo di collegamento della tastiera.
Se il cavo è correttamente collegato o non presenta interruzioni, provare a sostituire la TASTIERA di comando.

3017 ARRESTO DA SINCRONISMO ESTERNO (KA301) (arresto)

Il contatto di sincronismo esterno è rimasto chiuso ad inizio carrello per più del tempo massimo previsto ( 2
minuti).
Controllare il contatto KA301 e la scheda di input (con funzionamento pressa abilitato il led KA301 deve essere
spento) ed i cavi/connettori di collegamento.

3018 LOTTO COMPLETATO (arresto)

È stato completato il lotto di produzione impostato in LOTTO DI PRODUZIONE.

3019 CORSA AIUTO SAL. TRAV. NON RAGGIUNTA (arresto)

Durante la fase di alleggerimento traversa, la traversa si è fermata (la sua velocità è pari a 0 mm/s) prima di
aver completato la "CORSA AIUTO SALITA TRAVERSA" impostata ma lo stampo non è arrivato in alto;
questo significa che la regolazione della valvola di massima pressione (482) non è corretta per cui lo stampo
non riesce a spingere in salita la traversa.
Il ciclo di alleggerimento viene interrotto.
Controllare l'elettrovalvola di alleggerimento traversa YV481 e la regolazione della valvola di massima
pressione camera di salita 482.

3020 DIMINUIRE VELOCITA' CARRELLO ANDATA/RITORNO (arresto)

Diminuire le velocità impostate nelle zone dell'andata o ritorno carrello a seconda di come indicato
nell'allarme. Questo perchè, per raggiungere il tempo di andata (o ritorno) impostato, il GUADAGNO per
l'apertura della valvola proporzionale del carrello (visualizzabile nella pagina valori attuali caricamento) è
sceso al di sotto di 45.
Se il problema permane controllare la valvola proporzionale del carrello YV20.

3021 AUMENTARE VELOCITA' CARRELLO ANDATA/RITORNO (arresto)

Aumentare le velocità impostate nelle zone dell'andata o ritorno carrello a seconda di come indicato
nell'allarme. Questo perchè, per raggiungere il tempo di andata (o ritorno) impostato, il GUADAGNO per
l'apertura della valvola proporzionale del carrello (visualizzabile nella pagina valori attuali caricamento) ha
superato il valore 255.
Se il problema permane controllare la valvola proporzionale del carrello YV20.

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3022 TRAFILAMENTO TRAVERSA (arresto)

Durante il ciclo di caricamento la traversa è scesa di oltre 5 mm (2 mm in caso di DIP o doppio caricamento)
rispetto al valore impostato in TRAVERSA ALTA; viene eccitata la YV31S per fare risalire la traversa. Se
l'allarme si verifica NON in ciclo significa che è stata riscontrata un'avaria della YV104 oppure che il
trafilamento della traversa non è più contrastabile.

3023 SCOSTAMENTO SPESSORE (arresto)

È stato rilevato un errore superiore alla soglia impostata sullo spessore della piastrella con regolazione
automatica dello spessore.
Se lo spessore rilevato non corrisponde a quello reale, controllare l'encoder traversa, il suo fissaggio
meccanico ed i cavi/connettori di collegamento.
Con SMU: Controllare il dispositivo di regolazione altezza caricamento, il motore M9 ed i teleruttori KM9A/
KM9B, la scheda uscite relè (quando si regola l’altezza del caricamento si deve accendere l’uscita KM9A o
KM9B)e i cavi/connettori di collegamento.
Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: Controllare il funzionamento della scheda assi
e gli encoder BQ4/5.

3024 CONTROLLARE TERMOCOPPIA (BTn) (arresto)

Il riscaldamento stampo è attivato, ma la temperatura rilevata non aumenta.


Tra parentesi è indicata la sigla della termocoppia che rileva la temperatura dello stampo che è in avaria.
Controllare il collegamento della termocoppia (se rileva la temperatura ambiente significa che potrebbe
essersi sfilata dallo stampo, oppure i 2 fili della termocoppia potrebbero essere in corto circuito) oppure i 2
fili della termocoppia potrebbero essere invertiti. Verificare che siano correttamente alimentate le resistenze
riscaldanti. Verificare che 2 termocoppie non siano state invertite.

3025 ERRORE STAMPO (A= ..., B= ...) (arresto)

Alla partenza del carrello il valore di uno o di entrambi gli encoder dello stampo ha superato di oltre 0,4 mm la
quota impostata di Fine Corsa Alto (FCA) oppure è sceso sotto la quota di FCA di oltre 0,6 mm; con sollevamento
proporzionale ad aste, tra parentesi è indicata la quota rilevata dall'encoder BQ4A dell'estrattore proporzionale.

3026 TERMOCOPPIA STAMPO SCOLLEGATA (BTn) (arresto)

Una delle termocoppie che rileva la temperatura dello stampo non è collegata. Tra parentesi è indicata la sigla
della termocoppia in avaria.

3030 PULSANTE DI ARRESTO POMPA (arresto)

È stato premuto il pulsante di arresto pompa della tastiera.


Se il pulsante non è stato premuto, controllare il cavo di collegamento della tastiera. Se il cavo è correttamente
collegato o non presenta interruzioni, provare a sostituire la TASTIERA di comando.

3031 PRESSURIZZAZIONE INSUFFICIENTE/FILTRO (SP3) (arresto)

Si è spento l'ingresso digitale SP3.


Controllare l'efficienza del filtro di aspirazione della pompa principale.
Controllare che sia sufficiente la pressione di pressurizzazione.
Controllare la scheda ingressi digitali relativa ed i cavi/connettori di collegamento.

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3032 PULIZIA (arresto)

Causa di arresto richiamata dall'operatore attraverso la pagina degli "ARRESTI".

3033 CAMBIO STAMPO (arresto)

Causa di arresto richiamata dall'operatore attraverso la pagina degli "ARRESTI".

3034 MANUTENZIONE PROGRAMMATA (arresto)

Causa di arresto richiamata dall'operatore attraverso la pagina degli "ARRESTI".

3035 MANUTENZIONE STRAORDINARIA/RIPARAZIONE (arresto)

Causa di arresto richiamata dall'operatore attraverso la pagina degli "ARRESTI".

3036 CONTROLLO PIASTRELLA/REGOLAZ. MACCHINA (arresto)

Causa di arresto richiamata dall'operatore attraverso la pagina degli "ARRESTI".

3037 PAUSA/CAMBIO TURNO (arresto)

Causa di arresto richiamata dall'operatore attraverso la pagina degli "ARRESTI".

3038 ALTRE CAUSE (arresto)

Causa di arresto richiamata dall'operatore attraverso la pagina degli "ARRESTI".

3040 STAMPO NON APPOGGIATO (arresto)

Durante l'aggancio dell'estrattore proporzionale uno dei pistoni dello stampo si è mosso di oltre 2 mm.
Ripetere correttamente la procedura di aggancio.

3041 TRAFILAMENTO TRAVERSA (arresto)

Durante l'aggancio dell'estrattore proporzionale la traversa si è mossa di oltre 2 mm.

3042 RECUPERO TRAFILAMENTI (KM3) (arresto)

L'uscita KM3 è eccitata, ma l'ingresso digitale di retroazione KM3 è spento.


Si è verificata un'avaria al comando motore del recupero trafilamenti.
L'ingresso KM3 deve essere chiuso con motore in funzione.
Controllare la scheda di input ed i cavi/connettori di collegamento.
Controllare la scheda di output (quando il motore deve funzionare, l'uscita KM3 deve eccitarsi) ed i cavi/
connettori di collegamento.

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3043 CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO (arresto)

All'inizio della discesa traversa oppure all'inizio della corsa in avanti dell'ALM il carrello è più indietro del
FINECORSA INDIETRO. Riportare il carrello nella giusta posizione.

3044 CARR. NON IN AUTOM./MANCA TERRA (SL2) (arresto)

L'ingresso SL2 è spento.


Potrebbe essere la segnalazione del livello terra proveniente dal carrello non Sacmi, oppure la segnalazione
che il carrello non Sacmi non è in ciclo automatico.

3045 SOSTITUIRE SPAZZOLA (arresto)

È stato raggiunto il consumo massimo delle setole della spazzola impostato nella pagina IMPOSTAZIONE
ACCESSORI. Sostituire la spazzola, premere Reset e ripartire.

3046 MICROCONTATTO CARRELLO (SQ59) (arresto)

Se l'allarme appare allo start ciclo, significa che dopo il riposizionamento carrello, il microcontatto SQ59 non
è schiacciato (l'ingresso digitale SQ59 è acceso). Se no, in ciclo automatico o semiautomatico, al finecorsa
avanti del carrello (dopo la prima caduta nel caso di carrello per doppio caricamento) il microcontatto SQ59
è schiacciato (ingresso SQ59 spento). Controllare il microcontatto carrello indietro e la relativa scheda di
ingressi digitali (con carrello avanti il micro deve essere libero e l'ingresso deve essere acceso).

3047 TIME – OUT RICAMBIO OLIO (arresto)

Il ciclo di ricambio olio nel tampone non è terminato entro un tempo di 180 sec.

3048 PISTONCINI TAMPONE A FINECORSA INFERIORE (arresto)

Durante l’attesa del raggiungimento della PRESSIONE CILINDRO INIZIO DIFFERENZIATA, la pressione nel
moltiplicatore (BP204) non ha raggiunto il 90% della pressione raggiunta nel precedente ciclo.

3049 TEMPO CICLO CARRELLO ANDATA/RITORNO (arresto)

Il tempo di andata o di ritorno del carrello lineare si discosta di oltre il 10% del tempo impostato (oltre il 20%
del tempo impostato nel caso di carrello biella-manovella).
Impostare il tempo corretto in andata/ritorno carrello. Se non interessa che la pressa si arresti occorre
impostare INSERIMENTO REGOLATORE CARRELLO = NO o CONTROLLO TEMPI = NO.

3050 TEMPERATURA ALTA (ST115)/AVARIA CONDIZIONATORE (arresto)

Il termostato (o i termostati collegati in serie) siglato ST115 ha rilevato una temperatura troppo alta all'interno
di uno dei quadri elettrici.
L'ingresso può essere:

ST114 quadro elettrico carrello tipo DCL


ST115 cabina elettrica
ST116 quadro elettrico carrello tipo DIP
ST117 quadro elettrico carrello tipo ACD
ST118 quadro elettrico carrello tipo DCP

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3051 MOLTIPLICATORE A FINECORSA (n bar, m) (arresto)

Il moltiplicatore esterno di pressione/portata è arrivato a finecorsa. A fronte del messaggio di allarme viene
indicata la pressione cilindro e la pressata corrente nell'istante in cui si è verificato l'allarme.
Se appare la scritta "RIPOS." significa che il moltiplicatore potrebbe non essersi riposizionato correttamente.

3054 TIME-OUT BILANCIAMENTO SPE (arresto)

Durante il ciclo di bilanciamento SPE, lo stampo non è arrivato a battuta meccanica entro 10 sec.: i 2 encoder
BQ4 e BQ5 non hanno rilevato una quota < 0.8 mm.

3055 LUBRIFICAZIONE NON ESEGUITA (SP130) (arresto)

Sono stati effettuati 20 cicli con lubrificazione non eseguita.

3056 RECUPERO TRAFILAMENTI (KM10) (arresto)

Con comando motore centralina recupero olio trafilamenti del gruppo pressatura differenziata/isostatico attivo
(OKM10 eccitato), l'ingresso KM10 (retroazione motore centralina recupero olio trafilamenti) è diseccitato.

3057 PRESS. MINIMA ISOSTATICA NON RAGGIUNTA (arresto)

Durante l’ultima pressata la pressione moltiplicatore isostatico (rilevata dal trasduttore BP204) non ha
raggiunto la pressione minima tampone impostata per 3 volte in un intervallo di 10 cicli. Controllare il
funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV100 e delle valvole interessate. Controllare il trasduttore
di pressione BP204 ed il relativo cablaggio elettrico.

3058 PERDITA OLIO-DECOMPRESS. TAMPONE LENTA (arresto)

La decompressione tampone non è terminata entro un time-out di 5 secondi perchè tutto l’olio che era
all’interno del tampone non è rientrato nel moltiplicatore e quest’ultimo non ha raggiunto la quota di
riposizionamento che il sistema di controllo determina in base alle corse di precarica impostate. Controllare
il funzionamento della elettrovalvola proporzionale YV100 e delle valvole interessate. Controllare l’encoder
BQ11 ed il relativo cablaggio elettrico.

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13.5 MESSAGGI DI INFORMAZIONE

4001 TEMPO CICLO MAGGIORE DEL TEMPO SINCRONISMO (messaggio)

Il tempo necessario per effettuare un ciclo completo della pressa è maggiore del tempo necessario per
realizzare il ciclo sincrono impostato. Non è possibile realizzare il numero di cicli al minuto impostato.

4002 ATTESA TEMPO DI SINCRONIZZAZIONE (messaggio)

La pressa è ferma in attesa che finisca il tempo di sincronizzazione interna.

4003 ATTESA SINCRONIZZAZIONE ESTERNA (messaggio)

La pressa è ferma in attesa che si apra il contatto di sincronismo esterno KA301.

4004 CORREZIONE CARICAMENTO NON CONSENTITA (messaggio)

La correzione del caricamento non è consentita in quanto gli stampi non sono bassi.
Se invece sono in basso, significa che la correzione in automatico dello spessore della base è arrivata ad un
valore di saturazione. Controllare che il valore visualizzato SPESSORE PIASTRELLA corrisponda con quello
misurato, viceversa effettuare una taratura dello spessore come indicato nella pagina IMP. PRESSATURA.

4005 PERICOLO USTIONE TEMP.STAMPO>65°C (BTn) (messaggio)

Una delle termocoppie che rileva la temperatura dello stampo ha rilevato una temperatura eccessiva, oltre
i 65°C. Tra parentesi è indicata la sigla della termocoppia. Il messaggio, che appare solo se la pressa non è
in ciclo, indica all'operatore che la temperatura rilevata è ritenuta pericolosa per contatto senza i guanti di
protezione.

4006 VERIFICARE IMPOSTAZIONE RISC.STAMPO (n) (messaggio)

I dati impostati relativi al riscaldamento stampo presentano un'incongruenza. Andare nella pagina RISCAL-
DAMENTO STAMPO e controllare i dati della riga numero corrispondente a quello tra parentesi a destra del
messaggio.

4007 FARE REGOLAZ.TRASDUTTORE PRESS.CILINDRO (messaggio)

Allo spegnimento della pompa, il valore in bar dal trasduttore di pressione cilindro non è corretto.
Si consiglia di effettuare l'Operazione Speciale numero 30 (regolazione trasduttore pressione cilindro).

4008 PULIZIA VALVOLE PROPORZ. IN CORSO (messaggio)

Il ciclo automatico della pressa inizierà al termine della procedura in corso.

4009 TEMPO ANDATA CARRELLO (messaggio)

Il tempo di percorrenza dell’andata della corsa del carrello si discosta dal valore impostato (TEMPO ANDATA
CARRELLO) di oltre il 5%.

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4010 TEMPO RITORNO CARRELLO (messaggio)

Il tempo di percorrenza del ritorno della corsa del carrello si discosta dal valore impostato (TEMPO RITORNO
CARRELLO) di oltre il 5%.

4011 TEMPERATURA OLIO (messaggio)

La temperatura dell’olio è inferiore a 30°C. In queste condizioni, con pompa in moto, se la sbarra di sicurezza è
alta, l’olio viene automaticamente riscaldato mediante la elettrovalvola YV11R. Si può interrompere il riscaldamen-
to dell’olio abbassando la sbarra di sicurezza e premendo il tasto di Reset sulla tastiera di comando macchina.

4012 ERRORE DA SCHEDA ASSI (messaggio)

È stato rilevato un errore nello scambio dei dati con la scheda AXP. Vediamo i vari casi:
(1) allarme del DSP: dopo comando = 0, lo stato non è 0
(2) allarme del DSP: dopo comando = 4, lo stato non è 1
(3) allarme del DSP: dopo comando = 4, l'errore non è 0
(RD) la ricezione dei dati (offset lato A e lato B) non è stata eseguita entro il tempo massimo di 1 sec.

4013 CICLO RALLENTATO DA (sigla) (messaggio)

Con sincronizzazione assi abilitata, questo messaggio indica che la massima velocità produttiva non può
essere raggiunta; il parametro a destra dell'allarme indica quale è l'asse della pressa che è la causa di ciò:
il parametro (sigla) può essere uno dei seguenti: DIP, ASTE, SMU, SPE, MATRICE INFERIORE, SFS.

4014 ATTESA FINE CICLO TRAMOGGINO MOBILE (messaggio)

La pressa è ferma in attesa che finisca il movimento dell’ALM.

4015 SCOSTAMENTO SPESSORE (messaggio)

È stato rilevato un errore sullo spessore della piastrella con regolazione automatica dello spessore. L’errore
è compreso fra la soglia massima impostabile e il 63% della quota stessa.

4016 POLVERE SOTTO LO STAMPO (messaggio)

Con estrattore proporzionale a 4 pistoni o 2 + 2 pistoni: durante la pressatura il valore di uno o entrambi gli
encoder è compreso tra 0,3 e 0,6 mm. Controllare il funzionamento della scheda assi e gli encoder BQ4/5.

4017 CONTROLLA IMPOSTAZIONE QUOTE TRAVERSA (messaggio)

Questo messaggio appare dopo la lettura di un programma. Andare nella pagina IMPOSTAZIONE
PRESSATURA e controllare i dati del riquadro TRAVERSA.

4018 RISCALDAMENTO OLIO (KM180/19) (messaggio)

Il comando motore pompa riscaldamento olio aggiuntivo (uscita KM180 on) e riscaldamento olio comando
resistenza riscaldamento olio aggiuntivo (uscita KM19 on) sono abilitati. Occorre attendere fino a che la
temperatura dell'olio supera i 6°C per avviare la pompa principale.

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4019 RISCALDAMENTO STAMPO NON ABILITATO (messaggio)

Se la retroazione del riscaldamento (KM5/6/7/8) va bassa a fronte del comando ON, vengono disattivati tutti
i riscaldamenti; per riabilitarli, oltre a premere il tasto Reset, è necessario reimpostare ABILITAZ. RISCAL-
DAMENTO STAMPO = SI. Questo allarme indica appunto che i riscaldamenti sono disattivati dal programma
poichè il dato è impostato a NO.

4020 CARRELLO AVANTI (messaggio)

Si è richiesto un ciclo semiautomatico dell'ALM con il carrello avanti. Spostare il carrello fino al finecorsa
indietro e riprovare.

4021 MANUBRIO DI PROTEZIONE ALTO (messaggio)

È stato alzato il manubrio di protezione.


Se il messaggio appare con manubrio basso, occorre premere il tasto Reset. Se il messaggio rimane, occorre
controllare il montaggio ed il corretto funzionamento dei microcontatti SQ11A/B/C/D ed i cavi/connettori di
collegamento.
Questo messaggio compare se sono accesi i led dei 2 relativi ingressi digitali con il selettore modale SA9 in
posizione di MANUALE o di AUTOMATICO.

4022 ENCODER CARRELLO NON AZZERATO (messaggio)

Occorre effettuare l'azzeramento dell'encoder del carrello.


Vedi pagina AZZERAMENTI E TARATURE.

4023 ENCODER STAMPO NON AZZERATO (messaggio)

Occorre effettuare un riposizionamento automatico per azzerare l'encoder dello stampo.


Nel caso di sollevamento ad aste vedi pagina AZZERAMENTI E TARATURE.

4024 ENCODER TRAVERSA NON AZZERATO (messaggio)

Occorre portare la traversa nella posizione di 0 voluta (uilizzando i movimenti con chiave in SET UP) ed
effettuare la procedura di azzeramento. Vedere paragrafo AZZERAMENTI E TARATURE.

4025 PROTEZIONI CARRELLO (SQ66A) (messaggio)

È stato spostato il carrello dalla sua sede. Verificare il montaggio ed il corretto funzionamento dei microcontatti
SQ66/SQ66A.
Controllare il contatto SQ66 e la scheda di input (con carrello staccato il led SQ66 è acceso) ed i cavi/connettori
di collegamento.
Controllare il modulo di sicurezza AJ101.

4026 ATTESA PIASTRELLA DA PRESSA (messaggio)

Il DIP è in attesa della piastrella dalla pressa precompattatrice (le fotocellule SQ41, SQ42, SQ43 sono tutte
spente).

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4027 ATTESA RIPARTENZA AUTOMATICA (KA300) (messaggio)

La pressa è in funzionamento di attesa e ripartenza automatica: è stata rilevata la mancanza del consenso
della linea a valle (KA300). Quando il consenso verrà ripristinato avrà luogo la procedura di ripartenza.

4028 ATTESA PIASTRELLA IN POSIZ. DI CARICO (messaggio)

Il DIP è in attesa della piastrella in posizione per caricare lo stampo.

4029 MICROCONTATTO CARRELLO (KA59) (messaggio)

Durante un movimento di discesa traversa le uscite non sono alimentate a causa del microcontatto di
sicurezza carrello SQ59.

4030 ERRORE DI PRESSATURA (messaggio)

La pressione raggiunta in ultima pressata si discosta dal valore impostato di oltre 15 bar. Se il messaggio
permane, controllare l'efficienza delle elettrovalvole di pressatura; in presse non proporzionali YV19, YV41
e YV38, il trasduttore di pressione BP1 e i cavi/connettori di collegamento
In presse proporzionali l'elettrovalvola YV318 e il relativo circuito idraulico.

4031 CONTROLLARE SCAMBIATORE DI CALORE (messaggio)

Nella pagina IMPOSTAZIONE ACCESSORI è stato impostato SCAMBIATORE DI CALORE = NO, ma


l'ingresso digitale di retroazione dello scambiatore di calore KM11A è acceso.

4032 TRAFILAMENTO TRAVERSA (messaggio)

La traversa mobile viene mantenuta alta dalla logica del programma di automazione, perché altrimenti a causa
dei trafilamenti troppo elevati, scenderebbe appoggiandosi allo stampo.
Controllare la guarnizione del cilindro e il circuito idraulico di discesa.

4033 ATTENDERE (messaggio)

Occorre attendere prima di fare effettuare alla macchina qualsiasi operazione.

4034 STAMPO NON AGGANCIATO (messaggio)

L'estrattore proporzionale non è agganciato.


Effettuare l'operazione di aggancio stampo.

4035 ENCODER CENTRATORE NON AZZERATO (M62X) (messaggio)

Ad ogni accensione del sistema è necessario fare l' azzeramento degli encoder dei centratori del DIP (M622-
M623-M624....M628). Il messaggio indica la necessità di fare questa procedura.
La X indica l' ultima cifra del numero del motore che necessita dell' azzeramento.
Per eseguire al procedura vedi il capitolo relativo alla tastiera di comando.

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4036 ENCODER ALM NON AZZERATO (messaggio)

Occorre effettuare l'azzeramento dell'encoder dell'ALM.


Vedi pagina AZZERAMENTI E TARATURE.

4037 PROTEZIONI RULLIERA (SQ53) (messaggio)

La rulliera è stata allontanata dalla pressa.


Controllare i microcontatti SQ53A/SQ53B, la scheda ingressi digitali relativa (con rulliera in posizione di
lavoro, l'ingresso digitale SQ53A deve essere spento) ed i cavi/connettori di collegamento.

4038 AUTOAPPRENDIMENTO IN CORSO (messaggio)

La pressa sta effettuando un ciclo di autoapprendimento per calcolare gli offset delle valvole proporzionali
(YV32, YV318...). Per interrompere girare il selettore modale.

4039 OFFSET YV32 TROPPO ELEVATO [O/D/S] (messaggio)

I valori degli offset della YV32 determinati nell' autoapprendimento sono troppo elevati.
Se a destra del messaggio appare (S) significa che il valore elevato è l'offset di salita.
Se appare (D) significa che è l'offset di discesa.
Se appare (O) significa che è l'offset di zero.
Si consiglia di riprovare l'apprendimento con olio caldo. Se l'allarme permane si consiglia di sostituire la YV32
(e.v. proporzionale mov. traversa).

4040 TRASDUTTORE DI PRESSIONE (BP5) (messaggio)

Durante la salita della traversa il valore in bar letto dal trasduttore della pressione camera di salita è < 10 bar,
oppure a fine ultima pressata è > 20 bar. Controllare il trasduttore di pressione BP5 ed il suo cablaggio.

4041 ENCODER MOLTIPLICATORE NON AZZERATO (BQ11) (messaggio)

Occorre portare il moltiplicatore pressatura differenziata nella posizione di 0 voluta (utilizzando i movimenti
con chiave in SET UP) ed effettuare la procedura di azzeramento. Vedere paragrafgo AZZERAMENTI E
TARATURE.

4042 ENCODER MOLTIPLICATORE NON AZZERATO (messaggio)

Occorre effettuare un riposizionamento automatico per azzerare l'encoder del moltipicatore esterno di
pressione/portata.

4043 MOLTIPLICAT. A FINECORSA (messaggio)

Il moltiplicatore esterno di pressione/portata è arrivato al finecorsa quasi al termine della pressata. A fronte
del messaggio viene indicata la pressione cilindro e la pressata corrente nell’istante in cui si è verificato
l’allarme.
Se appare la scritta "RIPOS." significa che il moltiplicatore potrebbe non essersi riposizionato correttamente.

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4044 FARE ULTIMA CADUTA STAMPO (messaggio)

È necessario girare il selettore modale in MAN o SET UP e are una caduta manuale stampo. Solo a questo
punto è possibile rimettere la pressa in ciclo automatico o semiautomatico.
Se il messaggio permane, sostituire la scheda AX.

4045 OFFSET YV100 TROPPO ELEVATO [0/A/R] (messaggio)

I valori degli offset della YV100 determinati nell’autoapprendimento sono troppo elevati.
Se a destra del messaggio appare (A) significa che il valore elevato è l’offset di andata.
Se appare (R) significa che è l’offset di ritrno.
Se appare (0) significa che è l’offset di zero.
Si consiglia di riprovare l’apprendimento con olio caldo. Se l’allarme permane si consiglia di sostituire la YV100
(e. v. proporzionale circuito isostatico).

4046 CICLO RICAMBIO OLIO IN CORSO (messaggio)

La pressa sta effettuando un ciclo di ricambio olio nel tampone.

4047 DECOMPRESSIONE TAMPONE IN CORSO (messaggio)

La pressa sta effettuando un ciclo di decompressione del tampone.

4048 ATTESA CONSENSO DA D.I.P. (KA311) (messaggio)

La pressa è in attesa del consenso di D.I.P. pronto KA311.


Non appena arriva questo consenso (ingresso KA311 alto) il ciclo della pressa riprende.
Se ciò non avviene controllare che dalla cabina eletrica del D.I.P. esca questo segnale.

4049 ALLARME VALVOLA (YV70D) (messaggio)

Durante la fase di decompressione a fne dell'ultima pressata in cui la elettrovalvola proporzionale YV70D
viene aperta, la sua retroazione (spool) che dovrebbe indicare un valore del 100% (che corrisponde alla
valvola completamente aperta), in realtà da un valore inferiore all'80%. Controllare la elettovalvola proporzio-
nale YV0D ed il segnale di retroazione che da essa proviene ed il relativo cablaggio.

4050 OFFSET YV21P TROPPO ELEVATO (messaggio)

L'offset calcolato dalla procedura di autoapprendimento estrattore ad aste è troppo elevato; se a destra
appare (D) significa che si tratta dell'offset di discesa, se appare (S) è l'offset di salita. L'estrattore ad aste
potrebbe non funzionare correttamente.

4051 ENCODER ACP NON AZZERATO (messaggio)

Occorre azzerare l'enoder ACP nella pagina AZZERAMENTI E TARATURE.

4052 ATTESA PRECARICA A INIZIO PRESSATA (messaggio)

Attendere che si concluda la precarica tamponi.

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4053 LUBRIFICAZIONE COLONNE IN CORSO (messaggio)

È stato avviato il motore della pompa del grasso (uscita relè KM130 on).

4054 PULIZIA VALVOLE PROPORZIONALI (n) (messaggio)

È stato diagnosticato un problema durante la pulizia delle elettrovalvole proporzionali YV32/YV318/YV70D


eseguita durante la procedura di autoapprendimento. Il parametro n identifica il tipo di problema:
1 La pressione nel cilindro ha superato i 10 bar
2 La traversa è scesa (l’encoder BQ6 ha superato la quota di 5 mm)
6 Il moltiplicatore esterno si è spostato di oltre 10 mm.

4055 COLLEGAMENTO MODEM (messaggio)

È stato rilevato un collegamento nella porta del modem. Potrebbe attivarsi la teleassistenza.

4056 CICLO SENZA PRESSATURA (messaggio)

La pressa fa transitare le piastrelle provenienti dal DIP senza pressare. Per pressarle è necessario impostare
il relativo dato nella pagina impostazione dati DIP.

4057 DIMINUIRE I CICLI PRESSA 1 (messaggio)

La pressa precompattatrice è troppo veloce. Rallentarla per esempio mettendola in ciclo sincrono.

4058 REGOLARE RIDUTTRICE 31 (YV307) (messaggio)

La corsa del moltiplicatore rilevata in 1a pressata è maggiore di oltre 40 mm rispetto alla corsa ideale in 1a
pressata. Occorre regolare la riduttrice 31. Per la corretta regolazione si consiglia di vedere il dato
"DIFFERENZA CORSA MOLTIPLICATORE" visualizzato in pagina VIS. PRESSATURA.

4059 PROTEZIONI APERTE DIP (SQ69 - SQ70) (messaggio)

SQ69-SQ70:
Le protezione del DIP sono aperte: l’ingresso SQ70 (microcontatto cancello di protezione D.I.P.) è acceso
oppure l’ingresso SQ69 (microcontatto protezioni sistema di centraggio a monte) è acceso.
SQ2070:
Le protezioni del DIP sono aperte: l'ingresso SQ2070 (microcontatto cancello di protezione DIP) è acceso.

4060 PIASTRELLA DANNEGGIATA NON PRESENTE (messaggio)

È stata richiesta l’espulsione piastrella danneggiata, ma la piastrella non è stata rilevata (SQ43 spento).

4061 ATTESA RIPOSIZ. GRIGLIA MOBILE (messaggio)

Messaggio presente solo con il dispositivo Griglia Mobile.


Quando il carrello arriva al finecorsa indietro se la griglia mobile non ha ancora finito di riposizionarsi viene
visualizzato questo messaggio.

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4062 ENCODER BQ40 NON AZZERATO (messaggio)

Messaggio presente solo con il dispositivo Griglia Mobile.


L’ encoder della Griglia Mobile BQ40 non è azzerato è necessario eseguire la procedura di azzeramento
encoder (vedi pagina tastiera di comando macchina). Con questo messaggio vengono accettati solo
movimenti a velocità costante lenta (vedi pagina tastiera di comando macchina).

4063 ENCODER ACP2 NON AZZERATO (messaggio)

L’encoder del ACP2 non è azzerato è necessario eseguire la procedura di azzeramento encoder (vedi pagina
tastiera di comando macchina). Con questo messaggio vengono accettati solo movimenti a velocità costante
lenta (vedi pagina tastiera di comando macchina). Impostando DOPPIO CARICAMENTO = NO questo
messaggio viene inibito perchè si presuppone che l’ACP2 non sia presente o non venga utilizzato.

4064 ENCODER MDR2 NON AZZERATO (messaggio)

L’encoder del MDR2 non è azzerato è necessario eseguire la procedura di azzeramento encoder (vedi pagina
tastiera di comando macchina).
Impostando DOPPIO CARICAMENTO = NO oppure un TIPO DISTRIBUTORE diverso da 2 questo
messaggio viene inibito perchè si presuppone che l’MDR2 non sia presente o non venga utilizzato.

4065 ATTESA RIEMPIMENTO TRAMOGGINO COLORE (messaggio)

Dopo il ritorno del carrello prima di aprire la serranda del tramoggino colore viene verificato il livello della terra
SL25 deve essere acceso se il livello non è verificato viene dato un tempo (max 20 sec.) al ACP colore per
riempire il tramoggino durante il quale viene visualizzato il messaggio.

4066 ATTESA ARRESTO ACP2 (messaggio)

Se è impostato ATTESA ARRESTO ACP2 = SI nella pagina acp2 colore, quando il carrello arriva al f.c. indietro
se l’acp2 colore non è ancora fermo prima di aprire la serranda del tramoggino si attende l’arresto del acp2.

4067 FARE APPRENDIMENTO (SQ59) (messaggio)

È necessario fare l'apprendimento della quota in cui si impegna/disimpegna il finecorsa indietro carrello
(SQ59). Si ricorda che tale operazione è selezionabile come "Apprendimento quote SQ59 per controllo
encoder carrello" come descritto nel capitolo "Descrizione tasti".

4068 PROTEZIONI APERTE DCL (SQ54) (messaggio)

Sono state aperte le protezioni del carrello: si è attivato l'ingresso digitale cui è collegato il microcontatto SQ54
(microcontatto cancelli di protezione carrello).

4069 APPRENDIMENTO FALLITO (n) (messaggio)

La procedura di parametrizzazione del controllo corrente del fissaggio magnetico richiesta non è andata a
buon fine, perché la nuova resistenza calcolata differisce di oltre 0,5 ohm rispetto a quella rilevata nel
precedente apprendimento. Tra parentesi è indicata la resistenza appena calcolata in ohm.
Assicurarsi di avere risposto correttamente alla domanda "È LA PRIMA TARATURA?, È STATO CAMBIATO
LO STAMPO?" che appare quando si seleziona la procedura.
Controllare l'integrità dei circuiti del fissaggio magnetico ed i vari collegamenti.

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4070 ATTENZIONE TEMPERATURA OLIO ELEVATA (messaggio)

La termocoppia BT4 rileva la temperatura dell'olio che supera i 50°C, la pressa continua a lavorare.
Tuttavia non è consigliabile lavorare a queste temperature.
Verificare l'efficienza dei dispositivi di raffreddamento olio.

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13.6 MESSAGGI LOCALI

0101 ERRORE IN SCRITTURA (messaggio)

È stato rilevato un errore nella scrittura nel file “PROGRAM.MEM” del PC di automazione.

0102 PROGRAMMA NON DISPONIBILE (messaggio)

In fase di scrittura programma è stato selezionato il numero di un programma già in uso.

0103 ERRORE NEI DATI DEL PROG. (messaggio)

In fase di scrittura programma è stato rilevato un errore nel CRC del programma.

0104 NUM.PROGRAMMA ILLECITO (messaggio)

In fase di lettura, scrittura o cancellazione di un programma è stato selezionato un numero non possibile.

0105 PROGRAMMA VUOTO (messaggio)

In fase di lettura di un programma è stato selezionato un programma vuoto.

0110 ERRORE DURANTE LA STAMPA (messaggio)

Controllare che la stampante sia correttamente collegata al PC di automazione della macchina e che sia
alimentata e sia ON-LINE.

0111 OPERAZIONE NON CONSENTITA (messaggio)

La lettura di un programma non può essere eseguita se la macchina è in RIPOSIZIONAMENTO o in CICLO.

0115 ERRORE PROFIBUS: (###) (messaggio)

Errore nella fase di attivazione / disattivazione isole scheda master PROFIBUS.

Il numero tra parentesi puo' essere:


110 = errore nella lettura del firmware
111 = versione di firmware < 1.090
112 = scheda Master Profibus non in stato operativo

Se, dopo aver provato a fare ripartire il sistema il messaggio permane, sostituire la scheda master profibus.
Se il messaggio si ripresenta contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA.

0116 ERRORE PROFIBUS: (RUN.F=0) (messaggio)

Errore nell’avvio della scheda master Profibus: la scheda master Profibus non è in stato partita.
Controllare che la scheda sia presente e montata correttamente. Se, dopo aver provato a fare ripartire il
sistema il messaggio permane, sostituire la scheda master profibus.
Se il messaggio si ripresenta contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA.

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0117 ERRORE PROFIBUS: (READY.F=0) (messaggio)

Errore nell’avvio della scheda master Profibus: la scheda master Profibus non è in stato partita.
Controllare che la scheda sia presente e montata correttamente. Se, dopo aver provato a fare ripartire il
sistema il messaggio permane, sostituire la scheda master profibus.
Se il messaggio si ripresenta contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA.

0118 ERRORE PROFIBUS: (INIT.F=1) (messaggio)

Errore nell’avvio della scheda master Profibus: la scheda master Profibus non è in stato partita.
Controllare che la scheda sia presente e montata correttamente.Se, dopo aver provato a fare ripartire il
sistema il messaggio permane, sostituire la scheda master profibus.
Se il messaggio si ripresenta contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA.

0119 MISSING FILE. DBM (messaggio)

Nel PC di automazione non è stato trovato il file di profibus relativo alla configurazione di macchina
selezionata. Il parametro identifica il nome del file mancante. Ad esempio:
se a destra del messaggio appare (10) significa che manca il file PH10.DBM
se a destra del messaggio appare (0) significa che la configurazione di macchina non è prevista.

0120 LETTURA MEMORIA (messaggio)

All’accensione della macchina compare questo messaggio per alcuni secondi.

0121 DATI NON VALIDI NELLA CONFIGURAZIONE (messaggio)

Se all’accensione della macchina compare questo messaggio, contattare l'ASSISTENZA CLIENTI - SACMI
IMOLA.

0122 DATI NON VALIDI DOPO LA LETTURA DELLA CONFIGURAZIONE (messaggio)

Se all’accensione della macchina compare questo messaggio, contattare l'ASSISTENZA CLIENTI - SACMI
IMOLA.

0123 SACMI BMOS V.3.X - MINIMUM BMOS V.3.Y (messaggio)

Per essere eseguito il programma necessita di almeno il sistema operativo BMOS v.3.Y.
Controllare la versione: se è inferiore a 3.Y occorre contattare l'ASSISTENZA CLIENTI-SACMI IMOLA, se
ciò non fosse, spegnere e riaccendere il sistema.

0124 CHECK CONFIGURATION (messaggio)

Se all'accensione della macchina compare questo messaggio, contattare l'ASSISTENZA CLIENTI - SACMI
IMOLA.

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0125 SCHEDA AX: <parametro> (messaggio)

All’accensione del sistema è stata riscontrata un’avaria della scheda AXP (situata all’interno della scatola 1
a bordo pressa).
Ci sono vari casi a seconda del valore del <parametro> che appare a destra del messaggio:

(Read) Nr. (X)


la lettura della versione del firmware della scheda AXP non ha avuto buon fine entro 1 sec.

(Write) Nr. (X)


la scrittura dei parametri della scheda AXP non ha avuto buon fine entro 5 sec. Il dato (X) che appare a destra
è il numero del parametro.

WRONG TYPE = (X)


Il controllo dei dati provenienti dalla scheda AXP ha evidenziato che il tipo di modulo montato non è quello
giusto; tra parentesi è indicato il tipo rilevato.
Se spegnendo e riaccendendo il problema persiste, sostituire la scheda.

WRONG VERS.= (X)


Il controllo dei dati provenienti dalla scheda AXP ha evidenziato che la versione firmware non è quella giusta;
tra parentesi è indicata la versione rilevata.
Se spegnendo e riaccendendo il problema persiste, sostituire la scheda.

MODULE NR. 1/2 WRONG TYPE = (X)


Il controllo dei dati provenienti dalla scheda AX ha evidenziato che uno dei 2 moduli è di tipo sbagliato; tra
parentesi è indicato il tipo rilevato.
Se spegnendo e riaccendendo il problema persiste, sostituire il modulo.

MODULE NR. 1/2 WRONG VERS.= (X)


Il controllo dei dati provenienti dalla scheda AX ha evidenziato che uno dei 2 moduli ha il firmware sbagliato;
tra parentesi è indicato il firmware rilevato.
Se spegnendo e riaccendendo il problema persiste, sostituire il modulo.

206
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0126 ATTENDERE (messaggio)

È in corso la scrittura della configurazione.

0127 ERRORE DURANTE LA SCRITTURA DELLA CONFIGURAZIONE (messaggio)

È stato rilevato un errore nella scrittura configurazione nel file “CONFIG.MEM” del PC di automazione.

0128 TIME-OUT LETTURA CONFIGURAZIONE (messaggio)

Timeout lettura configurazione dal file “CONFIG.MEM” del PC di automazione.

0129 TIME-OUT SCRITTURA CONFIGURAZIONE (messaggio)

Timeout scrittura configurazione nel file “CONFIG.MEM” del PC di automazione.

0130 ERRORE FILE: x (messaggio)

È stato rilevato un errore nella lettura del file “config.mem” del PC di automazione.
Per il significato del parametro x vedi allarme 1015.

0131 RIAVVIARE PC-AUTOMAZIONE (messaggio)

È necessario togliere alimentazione per consentire il “download” della nuova configurazione selezionata.

0132 AX PROTOCOL (messaggio)

È stato necessario cambiare il tipo di protocollo usato per lo scambio dati con la scheda AX.
Il numero che appare a destra può essere:
0 protocollo compatibile con versione 1.01 della scheda AX
1 protocollo compatibile con versione 1.02 della scheda AX

0133 FIRMWARE FBM V01.081 (messaggio)

All’avvio della scheda master Profibus è stato rilevato che la versione del firmware installata è errata. Infatti
è necessario avere almeno la versione indicata nella riga sotto l’allarme, a destra della scritta “minimum”,
esempio MINIMUM V01.208.
Se, dopo aver provato a fare ripartire il sistema il messaggio permane, sostituire la scheda master profibus.
Se il messaggio si ripresenta contattare l’Assistenza clienti - SACMI IMOLA.

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13.7 MESSAGGI DI MANUTENZIONE

5001 SOSTITUIRE FILTRO (SP1) ENTRO n h (messaggio)

Controllare l’intasamento dei filtri posti sulla centralina idraulica.


Controllare il pressostato SP1 e la scheda di input (a filtri non intasati, il led SP1 deve essere acceso) ed i cavi/
connettori di collegamento. Il numero a destra rappresenta il numero di ore in cui è ancora consentito il
funzionamento della pompa con filtro intasato.
N.B.: Il messaggio si cancella con il selettore a chiave della tastiera in posizione SET UP, premendo il tasto
RESET.
Il parametro può essere SP4 relativo al filtro e.v. proporzionale carrello DCP, SP5 relativo al filtro dell'SPE,
SP6 relativo al filtro dell'Enea Cooling, SP7 relativo al filtro della piastra di pressatura, SP8 relativo al filtro della
pressatura differenziata.

5002 MANUTENZIONE PROGRAMMATA (80h) (messaggio)

Questo messaggio appare ogni 80 ore di funzionamento della pompa principale.


Occorre effettuare le operazioni di manutenzione della macchina indicate nel MANUALE ISTRUZIONI.
N.B.: Il messaggio si cancella, con il selettore a chiave della tastiera di comando macchina in posizione SET
UP, premendo il tasto Reset.

5003 MANUTENZIONE PROGRAMMATA (200h) (messaggio)

Vedi messaggio n° 5002.

5004 MANUTENZIONE PROGRAMMATA (500h) (messaggio)

Vedi messaggio n° 5002.

5005 MANUTENZIONE PROGRAMMATA (2000h) (messaggio)

Vedi messaggio n° 5002.

5006 MANUTENZIONE PROGRAMMATA (4000h) (messaggio)

Vedi messaggio n° 5002.

5007 SOSTITUIRE STAMPO (messaggio)

Lo stampo ha già eseguito un numero di cicli pari al valore impostato nella pagina IMPOSTAZIONE STAMPO
"NUM. CICLI DURATA STAMPO": occorre sostituirlo.
N.B.: Il messaggio si cancella, con il selettore a chiave della tastiera di comando macchina in posizione SET
UP, premendo il tasto Reset.

5008 MANUTENZIONE PROGRAMMATA (6.000.000 CICLI) (messaggio)

Vedi messaggio n° 5002.

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5010 A FINE LOTTO CARICARE IL PROGRAMMA N. (messaggio)

Effettuare l'operazione richiesta dal supervisore.

5011 LIVELLO MINIMO GRASSO (SQ130) (messaggio)

Il controllo sul sensore di livello minimo grasso SQ130 dopo 4 secondi da quando viene avviato il motore della
pompa del grasso (uscita relè KM130 on), ha evidenziato che il livello del grasso è arrivato al minimo (ingresso
digitale SQ130 spento).

5012 LUBRIFICAZIONE NON ESEGUITA (SP130) (messaggio)

Sono trascorsi 2 minuti da quando il sensore SP130 si è impegnato, oppure il sensore SP130 non è rimasto
impegnato per almeno 500 ms, oppure non si è mai impegnato.

5013 VERIFICARE CAVI ALM (10000000 CICLI) (messaggio)

È necessario sostituire i cavi dell’ALM perchè dopo un numero elevato di cicli potrebbero rompersi (sono
montati in posa mobile).

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SOMMARIO

1 LEGENDA DI FUNZIONAMENTO DEI DISPOSITIVI E DEI SENSORI .......................................................... 5

2 AVVERTENZE ................................................................................................................................................. 7

3 CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’IMPIANTO ELETTRICO ................................................................ 9

4 TASTIERA DI COMANDO MACCHINA ........................................................................................................ 11


4.1 DESCRIZIONE DEI TASTI .................................................................................................................. 12
4.2 DESCRIZIONE DEI LED ..................................................................................................................... 18

5 PULSANTIERA DI PROGRAMMAZIONE .................................................................................................... 19

6 LAY-OUT DI PAGINA .................................................................................................................................... 21


6.1 NUMERO DEL PROGRAMMA OPERATIVO ...................................................................................... 23
6.2 DATA ED ORA ..................................................................................................................................... 24
6.3 DESCRIZIONE DEL CICLO ................................................................................................................ 25
6.4 STATO DELLA MACCHINA ................................................................................................................. 26
6.4.1 LOGIN .................................................................................................................................... 26

7 INDICE DELLE PAGINE ............................................................................................................................... 27

8 DATI VISUALIZZATI ...................................................................................................................................... 29


8.1 DATI ............................................................................................................................................... 29
8.2 PAGINA INFORMAZIONI E CAMBIO LINGUA ................................................................................... 31
8.2.1 SALVASCHERMO .................................................................................................................. 31
8.2.2 CAMBIO LINGUA ................................................................................................................... 32
8.2.3 SELEZIONE TIPO DI CARICAMENTO .................................................................................. 33
8.2.4 PAGINA AZZERAMENTO ASSI (CONFIG.) ........................................................................... 34
8.2.5 AUTOAPPRENDIMENTO YV99 (SOLO PER PCH) .............................................................. 41
8.2.6 PAGINA HELP PROFIBUS (LIVE LIST) ................................................................................. 42
8.3 VALORI ATTUALI CARICAMENTO ..................................................................................................... 51
8.4 VALORI ATTUALI PRESSATURA ....................................................................................................... 53
8.4.1 Presse con idraulica proporzionale ........................................................................................ 53
8.4.2 Presse con idraulica non proporzionale ................................................................................. 55
8.5 VALORI ATTUALI STAMPI .................................................................................................................. 57
8.6 PAGINA "DISPLAY" ............................................................................................................................. 59
8.7 PAGINA I/O .......................................................................................................................................... 60
8.8 PAGINA ALLARMI ............................................................................................................................... 63
8.9 PAGINE GRAFICI STATISTICI ............................................................................................................ 64
8.10 PRODUZIONE ..................................................................................................................................... 71

9 DATI IMPOSTABILI ....................................................................................................................................... 73


9.1 PROGRAMMI ...................................................................................................................................... 73
9.2 IMPOSTAZIONE CARICAMENTO ...................................................................................................... 76
9.2.1 ALTRI DATI CARICAMENTO ................................................................................................. 81
9.2.2 CARRELLO / TRAVERSA ...................................................................................................... 90
9.3 IMPOSTAZIONE PRESSATURA ......................................................................................................... 91
9.3.1 Presse con idraulica proporzionale ........................................................................................ 91
9.3.2 Presse con idraulica non proporzionale ................................................................................. 97
9.4 IMPOSTAZIONE STAMPI .................................................................................................................. 100
9.4.1 Riscaldamento stampo ......................................................................................................... 103
9.4.2 Fissaggio Magnetico Stampo ............................................................................................... 105
9.5 IMPOSTAZIONE STAMPO S.P.E. ..................................................................................................... 108
9.6 IMPOSTAZIONE ACCESSORI .......................................................................................................... 112

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10 MENU' DI STAMPA ..................................................................................................................................... 121

11 PROCEDURA DA SEGUIRE IN CASO DI MALFUNZIONAMENTO O ARRESTO ................................... 123

12 FUNZIONAMENTO DEL MODULO DI SICUREZZA SINGOLO PILZ PNOZmulti .................................... 125

13 MESSAGGI DI ALLARME .......................................................................................................................... 127


13.1 MESSAGGI DA SISTEMA OPERATIVO ........................................................................................... 129
13.2 MESSAGGI DI BLOCCO ................................................................................................................... 131
13.3 MESSAGGI DI BLOCCO PARZIALE ................................................................................................. 142
13.4 MESSAGGI DI ARRESTO ................................................................................................................. 189
13.5 MESSAGGI DI INFORMAZIONE ...................................................................................................... 195
13.6 MESSAGGI LOCALI .......................................................................................................................... 204
13.7 MESSAGGI DI MANUTENZIONE ..................................................................................................... 208

INDICE ANALITICO DEI MESSAGGI ................................................................................................................... 212

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INDICE ANALITICO DEI MESSAGGI

A
A FINE LOTTO CARICARE IL PROGRAMMA N. ................................................................................................. 209
ALLARME AZIONAMENTO (M62X/Y/Z) ............................................................................................................... 187
ALLARME AZIONAMENTO (U27) ........................................................................................................................ 173
ALLARME AZIONAMENTO (U28) ........................................................................................................................ 172
ALLARME AZIONAMENTO (U29) ........................................................................................................................ 173
ALLARME AZIONAMENTO (U30) ........................................................................................................................ 177
ALLARME AZIONAMENTO CARRELLO (U20) .................................................................................................... 156
ALLARME AZIONAMENTO MDR (U24) ............................................................................................................... 160
ALLARME GESTIONE ASSE (M20) (n) ................................................................................................................ 186
ALLARME GESTIONE ASSE (M30/2030) (…..) ................................................................................................... 175
ALLARME VALVOLA (YV...) .................................................................................................................................. 151
ALLARME VALVOLA (YV70D) .............................................................................................................................. 200
ALLARME VALVOLA DCP (parametro) ................................................................................................................ 155
ALLARME VALVOLA SPE (parametro) ................................................................................................................. 149
ALTRE CAUSE ..................................................................................................................................................... 192
ALZARE MANUBRIO DI PROTEZIONE ............................................................................................................... 162
ANDATA CARRELLO ................................................................................................................................... 154, 174
ANDATA GRIGLIA MOBILE .................................................................................................................................. 184
APERTURA TRAMOGGINO (SQ60) .................................................................................................................... 147
APPRENDIMENTO (YV100) ................................................................................................................................. 170
APPRENDIMENTO (YV32 o YV318 o YV70D) ..................................................................................................... 164
APPRENDIMENTO FALLITO (n) .......................................................................................................................... 202
APPRENDIMENTO STAMPO (YV21P) ................................................................................................................ 151
ARRESTO DA SINCRONISMO ESTERNO (KA301) ............................................................................................ 190
ARRESTO ESTERNO (KA300) ............................................................................................................................ 190
ASSE DIP FUORI DALLA CORSA AMMESSA (parametro) ................................................................................. 181
ATTENDERE ................................................................................................................................................ 198, 207
ATTENZIONE TEMPERATURA OLIO ELEVATA .................................................................................................. 203
ATTESA ARRESTO ACP2 .................................................................................................................................... 202
ATTESA CARRELLO INDIETRO (KA302) ............................................................................................................ 155
ATTESA CONSENSO DA D.I.P. (KA311) .............................................................................................................. 200
ATTESA FINE CICLO TRAMOGGINO MOBILE ................................................................................................... 196
ATTESA PIASTRELLA DA PRESSA ..................................................................................................................... 197
ATTESA PIASTRELLA IN POSIZ. DI CARICO ..................................................................................................... 198
ATTESA PRECARICA A INIZIO PRESSATA ......................................................................................................... 200
ATTESA RIEMPIMENTO TRAMOGGINO COLORE ............................................................................................ 202
ATTESA RIPARTENZA AUTOMATICA (KA300) ................................................................................................... 198
ATTESA RIPOSIZ. GRIGLIA MOBILE .................................................................................................................. 201
ATTESA SINCRONIZZAZIONE ESTERNA .......................................................................................................... 195
ATTESA START PRESSATURA (KA306) ............................................................................................................. 186
ATTESA TEMPO DI SINCRONIZZAZIONE .......................................................................................................... 195
ATTUATORE / ENCODER (ACP2) ....................................................................................................................... 183
ATTUATORE / ENCODER (BQ40) ....................................................................................................................... 185
ATTUATORE/ENCODER ALM .............................................................................................................................. 160
ATTUATORE/ENCODER CARRELLO .................................................................................................................. 153
ATTUATORE/ENCODER TRAVERSA .................................................................................................................. 153
AUMENTARE RIT. DEC. M29 DOPO ON SQ43 ................................................................................................... 173
AUMENTARE VELOCITA' CARRELLO ANDATA/RITORNO ................................................................................ 190
AUTOAPPRENDIMENTO IN CORSO .................................................................................................................. 199
AVARIA ENCODER (BQ121) ................................................................................................................................ 183
AVARIA ENCODER (sigla) .................................................................................................................................... 152
AX PROTOCOL .................................................................................................................................................... 207
AZZERAMENTO ENCODER CARRELLO ............................................................................................................ 154

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AZZERAMENTO ENCODER MDR2 ..................................................................................................................... 183


AZZERAMENTO ENCODER STAMPO ................................................................................................................ 148
AZZERAMENTO ENCODER TRAVERSA ............................................................................................................ 162
AZZERAMENTO MOLTIPLICATORE (BQ12) ....................................................................................................... 169

B
BANDINELLE LAT.APERTE (SQ2060A) .............................................................................................................. 188
BANDINELLE LAT.APERTE (SQ2061A) .............................................................................................................. 177
BANDINELLE LAT.CHIUSE (SQ2060A) ............................................................................................................... 188
BANDINELLE LAT.CHIUSE (SQ2061A) ............................................................................................................... 177
BANDINELLE LATERALI APERTE (SQ2060A/M628) .......................................................................................... 174
BLOCCO TERRA A QUOTA ... mm (BQn) ............................................................................................................ 153

C
CAMBIO STAMPO ................................................................................................................................................ 192
CARR. NON IN AUTOM./MANCA TERRA (SL2) .................................................................................................. 193
CARRELLO AVANTI .................................................................................................................................... 159, 197
CARRELLO AVANTI IN DISCESA TRAVERSA .................................................................................................... 161
CARRELLO AVANTI IN SALITA STAMPI (SQ59) ................................................................................................. 146
CARRELLO FUORI DA CORSA AMMESSA (parametro) ..................................................................................... 185
CARRELLO FUORI TOLLERANZA (…..) ............................................................................................................. 175
CARRELLO NON IN POSIZIONE ......................................................................................................................... 156
CARRELLO NON IN POSIZIONE (#) .......................................................................................................... 186, 187
CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO ...................................................................................................... 193
CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO (KA302) ........................................................................................ 146
CARRELLO NON IN POSIZIONE INDIETRO (KA302/SQ59) .............................................................................. 154
CARRELLO NON PARTITO (KA302/SQ59) ......................................................................................................... 156
CHECK CONFIGURATION ................................................................................................................................... 205
CHIUSURA TRAMOGGINO (SQ61) ..................................................................................................................... 145
CICLO RALLENTATO DA (sigla) ........................................................................................................................... 196
CICLO RICAMBIO OLIO IN CORSO .................................................................................................................... 200
CICLO SENZA PRESSATURA ............................................................................................................................. 201
COLLEGAMENTO MODEM ................................................................................................................................. 201
COLLISIONE CARRELLO/TRAVERSA (KA410) .................................................................................................. 181
COLLISIONE CARRELLO/TRAVERSA ANDATA ................................................................................................. 157
COLLISIONE CARRELLO/TRAVERSA RITORNO ............................................................................................... 162
CONFIGURAZIONE IN CORSO ........................................................................................................................... 138
CONSENSO SECONDO CARRELLO (KA302) .................................................................................................... 147
CONSENSO SECONDO CARRELLO (KA304) .................................................................................................... 147
CONTATTI INCOLLATI TELERUTTORE (KMn) ................................................................................................... 189
CONTROLLA IMPOSTAZIONE QUOTE TRAVERSA ........................................................................................... 196
CONTROLLARE (……..) ....................................................................................................................................... 176
CONTROLLARE (M2031 / SQ2031A) .................................................................................................................. 182
CONTROLLARE (M2031/SQ2031B) .................................................................................................................... 187
CONTROLLARE (M25-U25) ................................................................................................................................. 184
CONTROLLARE (M62X/Y) ................................................................................................................................... 187
CONTROLLARE (SQ…..) ..................................................................................................................................... 183
CONTROLLARE (SQ2065A) ................................................................................................................................ 176
CONTROLLARE (SQ2065C) ................................................................................................................................ 180
CONTROLLARE (SQ41) ....................................................................................................................................... 172
CONTROLLARE (SQ42) ....................................................................................................................................... 172
CONTROLLARE (SQ43) ....................................................................................................................................... 173
CONTROLLARE (SQ48A) .................................................................................................................................... 178
CONTROLLARE (SQ48C) .................................................................................................................................... 178
CONTROLLARE (SQ49A) .................................................................................................................................... 178
CONTROLLARE (SQ49C) .................................................................................................................................... 179
CONTROLLARE (SQ55A) .................................................................................................................................... 179

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CONTROLLARE (SQ55C) .................................................................................................................................... 179


CONTROLLARE (SQ56A) .................................................................................................................................... 179
CONTROLLARE (SQ56C) .................................................................................................................................... 180
CONTROLLARE (U40) ......................................................................................................................................... 185
CONTROLLARE 24 Volt (parametro) .................................................................................................................. 141
CONTROLLARE SCAMBIATORE DI CALORE .................................................................................................... 198
CONTROLLARE TERMOCOPPIA (BTn) .............................................................................................................. 191
CONTROLLARE U121/U26/U25 .......................................................................................................................... 182
CONTROLLO PIASTRELLA/REGOLAZ. MACCHINA .......................................................................................... 192
CORREZIONE CARICAMENTO NON CONSENTITA .......................................................................................... 195
CORSA AIUTO SAL. TRAV. NON RAGGIUNTA ................................................................................................... 190

D
DATI NON VALIDI DOPO LA LETTURA DELLA CONFIGURAZIONE ................................................................. 205
DATI NON VALIDI NELLA CONFIGURAZIONE ................................................................................................... 205
DECOMPRESSIONE CILINDRO NON TERMINATA ........................................................................................... 161
DECOMPRESSIONE TAMPONE IN CORSO ...................................................................................................... 200
DIMINUIRE I CICLI PRESSA 1 ............................................................................................................................. 201
DIMINUIRE VELOCITA' CARRELLO ANDATA/RITORNO ................................................................................... 190
DISCESA MATRICE INFERIORE (SQ340A/SQ340B) ......................................................................................... 150
DISCESA MOLTIPLICATORE (YV102) ................................................................................................................. 169
DISCESA TRAVERSA .......................................................................................................................................... 160
DISP. CAMBIO STAMPO INSERITO (SQ68/SQ67) ............................................................................................. 152
DIVIDE ERROR INTERRUPT ............................................................................................................................... 129
DIVIDE ERROR PROG n LINEA nn ..................................................................................................................... 129

E
ENCODER ACP NON AZZERATO ....................................................................................................................... 200
ENCODER ACP2 NON AZZERATO ..................................................................................................................... 202
ENCODER ALM NON AZZERATO .............................................................................................................. 159, 199
ENCODER BQ40 NON AZZERATO ..................................................................................................................... 202
ENCODER CARRELLO NON AZZERATO ........................................................................................................... 197
ENCODER CENTRATORE NON AZZERATO (M62X) ......................................................................................... 198
ENCODER MDR2 NON AZZERATO .................................................................................................................... 202
ENCODER MOLTIPLICATORE NON AZZERATO ................................................................................................ 199
ENCODER MOLTIPLICATORE NON AZZERATO (BQ11) ................................................................................... 199
ENCODER STAMPO BLOCCATO (SQ4) ............................................................................................................. 150
ENCODER STAMPO NON AZZERATO ................................................................................................................ 197
ENCODER TRAVERSA NON AZZERATO ............................................................................................................ 197
ERRORE DA SCHEDA ASSI ................................................................................................................................ 196
ERRORE DA SCHEDA ASSI (parametro) ............................................................................................................ 149
ERRORE DI PARALLELISMO STAMPO .............................................................................................................. 148
ERRORE DI PRESSATURA ................................................................................................................................. 198
ERRORE DURANTE LA SCRITTURA DELLA CONFIGURAZIONE .................................................................... 207
ERRORE DURANTE LA STAMPA ........................................................................................................................ 204
ERRORE FILE: x ......................................................................................................................................... 139, 207
ERRORE IN SCRITTURA ..................................................................................................................................... 204
ERRORE MOVIMENTO ESTRATTORE (BQ4A) .................................................................................................. 150
ERRORE NEI DATI DEL PROG. .......................................................................................................................... 204
ERRORE PARALLELISMO TRAVERSA: ... mm (BQ6-7) ..................................................................................... 164
ERRORE PROFIBUS: (###) ................................................................................................................................. 204
ERRORE PROFIBUS: (INIT.F=1) ......................................................................................................................... 205
ERRORE PROFIBUS: (READY.F=0) .................................................................................................................... 205
ERRORE PROFIBUS: (RUN.F=0) ........................................................................................................................ 204
ERRORE PROFIBUS: ADDRESS y ..................................................................................................................... 132
ERRORE PROFIBUS: COMMUNICATION .......................................................................................................... 138
ERRORE PROFIBUS: HOST FLAG ..................................................................................................................... 136

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ERRORE PROFIBUS: MASTER GB x EV y ......................................................................................................... 134


ERRORE PROFIBUS: PDACK-PDCOM .............................................................................................................. 140
ERRORE PROFIBUS: WATCH DOG ................................................................................................................... 137
ERRORE SALITA STAMPO (A= ..., B= ...) ........................................................................................................... 148
ERRORE STAMPO (A= ..., B= ...) ........................................................................................................................ 191
ERRORE STAMPO (A=…, B=…) ......................................................................................................................... 156
ESEGUIRE UN CARICAMENTO .......................................................................................................................... 160
EXTRACORSA PUNZONI-ASTE DI SOLLEVAMENTO ....................................................................................... 152

F
FARE APPRENDIMENTO (SQ59) ........................................................................................................................ 202
FARE APPRENDIMENTO (YV100) ...................................................................................................................... 171
FARE APPRENDIMENTO (YV21P) ...................................................................................................................... 149
FARE APPRENDIMENTO (YV32) ........................................................................................................................ 169
FARE APPRENDIMENTO (YV99) ........................................................................................................................ 168
FARE REGOLAZ.TRASDUTTORE PRESS.CILINDRO ....................................................................................... 195
FARE ULTIMA CADUTA STAMPO ........................................................................................................................ 200
FIRMWARE FBM V01.081 .................................................................................................................................... 207
FLOAT ERROR ..................................................................................................................................................... 130
FRENATA ECCESSIVA ......................................................................................................................................... 161

G
GRIGLIA MOBILE AVANTI (SQ40) ....................................................................................................................... 184
GRIGLIA MOBILE NON IN POSIZIONE ............................................................................................................... 185

I
IMPATTO PIASTRELLA-BANDINELLA VELOCE ................................................................................................. 174
IMPOSTAZIONE ERRATA SQ2047 (M62x) .......................................................................................................... 188
INVALID LICENSE CODE ..................................................................................................................................... 130
INVALID MEMORY ............................................................................................................................................... 129

K
KEYBOARD ERROR /PE/OE/FE .......................................................................................................................... 129
KEYBOARD ERROR: SCAN CONTROL ## ........................................................................................................ 140

L
LETTURA MEMORIA ............................................................................................................................................ 205
LIVELLO MINIMO GRASSO (SQ130) .................................................................................................................. 209
LIVELLO OLIO (SL1) ............................................................................................................................................ 142
LIVELLO TRAFILAMENTI (SL11) ......................................................................................................................... 172
LIVELLO TRAFILAMENTI (SL4) ........................................................................................................................... 143
LOTTO COMPLETATO ......................................................................................................................................... 190
LUBRIFICAZIONE COLONNE IN CORSO ........................................................................................................... 201
LUBRIFICAZIONE NON ESEGUITA (SP130) ............................................................................................. 194, 209

M
MANCANZA TERRA NEL TRAMOGGINO ........................................................................................................... 189
MANUBRIO DI PROTEZIONE ALTO .................................................................................................................... 197
MANUTENZIONE PROGRAMMATA .................................................................................................................... 192
MANUTENZIONE PROGRAMMATA (2000h) ....................................................................................................... 208
MANUTENZIONE PROGRAMMATA (200h) ......................................................................................................... 208
MANUTENZIONE PROGRAMMATA (4000h) ....................................................................................................... 208
MANUTENZIONE PROGRAMMATA (500h) ......................................................................................................... 208
MANUTENZIONE PROGRAMMATA (6.000.000 CICLI) ....................................................................................... 208
MANUTENZIONE PROGRAMMATA (80h) ........................................................................................................... 208
MANUTENZIONE STRAORDINARIA/RIPARAZIONE .......................................................................................... 192
MATRICE BASSA (SQ63) ..................................................................................................................................... 147

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PH 283.85.047 Rev. 00 Data 03.06.2009

MESCOLATORE (KM24A) .................................................................................................................................... 157


MESCOLATORE (KM24I) ..................................................................................................................................... 158
MICROCONTATTI MANUBRIO (SQ11A/B/C/D) ................................................................................................... 155
MICROCONTATTO CARRELLO (KA59) .............................................................................................................. 198
MICROCONTATTO CARRELLO (SQ59) .............................................................................................................. 193
MISSING FILE. DBM ............................................................................................................................................ 205
MODULO DI SICUREZZA (AJ100) ....................................................................................................................... 134
MODULO DI SICUREZZA (AJ101) ....................................................................................................................... 156
MOLTIPLICAT. A FINECORSA ............................................................................................................................. 199
MOLTIPLICATORE A FINECORSA (n bar, m) ...................................................................................................... 194
MOLTIPLICATORE NON RIPOSIZIONATO ......................................................................................................... 169
MOVIMENTO SPE NON COMPLETATO .............................................................................................................. 149

N
NO SUCH FILE ..................................................................................................................................................... 130
NON-MASKABLE INTERRUPT ............................................................................................................................ 129
NUM.PROGRAMMA ILLECITO ............................................................................................................................ 204

O
OFFSET YV100 TROPPO ELEVATO [0/A/R] ....................................................................................................... 200
OFFSET YV21P TROPPO ELEVATO ................................................................................................................... 200
OFFSET YV32 TROPPO ELEVATO [O/D/S] ........................................................................................................ 199
OMOGENEIZZATORE .......................................................................................................................................... 158
OPERAZIONE NON CONSENTITA ...................................................................................................................... 204
OUT OF PROGRAM ............................................................................................................................................. 130
OVERFLOW INTERRUPT .................................................................................................................................... 129
OVERFLOW PROG n LINEA nn ........................................................................................................................... 129
OVERFLOW STACK PROG n LINEA nn .............................................................................................................. 130

P
PAUSA/CAMBIO TURNO ..................................................................................................................................... 192
PERDITA OLIO-DECOMPRESS. TAMPONE LENTA ........................................................................................... 194
PERICOLO USTIONE TEMP.STAMPO>65°C (BTn) ............................................................................................ 195
PIASTRELLA DANNEGGIATA (SQ…. ) ................................................................................................................ 180
PIASTRELLA DANNEGGIATA NON PRESENTE ................................................................................................. 201
PIASTRELLA IN ZONA DI PRESSATURA ........................................................................................................... 181
PIASTRELLA NON IN POS. DI PRES. (SQ38 – SQ39) ....................................................................................... 176
PIASTRELLA TROPPO AVANTI (SQ38/SQ39) .................................................................................................... 180
PIASTRELLA TROPPO INDIETRO ...................................................................................................................... 181
PIASTRELLE NON ALLINEATE(SQ2047A,B,C..) ................................................................................................ 182
PIASTRELLE TROPPO RAVVICINATE ................................................................................................................ 182
PISTONCINI TAMPONE A FINECORSA INFERIORE .......................................................................................... 193
POLVERE SOTTO LO STAMPO ................................................................................................................. 163, 196
POMPA CENTRALINA (KM1D) ............................................................................................................................. 142
POMPA RISCALDAMENTO OLIO ........................................................................................................................ 144
POSIZIONE PISTONCINI IN PRESSIONE NON RAGGIUNTA ........................................................................... 171
POWER SUPPLY / FUSES nnV ........................................................................................................................... 129
PRESS. MINIMA ISOSTATICA NON RAGGIUNTA .............................................................................................. 194
PRESSATA NON TERMINATA - DIRETTA (n) ...................................................................................................... 163
PRESSATA NON TERMINATA - MOLT.PORTATA (1) ........................................................................................... 162
PRESSATA NON TERMINATA - MOLT.PRESSIONE (n) ...................................................................................... 163
PRESSIONE ACCUMULATORI BASSA (BP3) ..................................................................................................... 164
PRESSIONE ACCUMULATORI ELEVATA (BP3) ................................................................................................. 169
PRESSIONE CILINDRO BASSA IN DIFFERENZIATA ......................................................................................... 171
PRESSIONE ELEVATA IN RICAMBIO OLIO (BP204) .......................................................................................... 171
PRESSIONE ELEVATA NEL CILINDRO ............................................................................................................... 144
PRESSIONE POMPA (SP10) ............................................................................................................................... 145

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PRESSOSTATO (SPn) .......................................................................................................................................... 144


PRESSOSTATO/TRASDUTTORE ... bar .............................................................................................................. 137
PRESSURIZZAZIONE INSUFFICIENTE (SP3) .................................................................................................... 142
PRESSURIZZAZIONE INSUFFICIENTE/FILTRO (SP3) ...................................................................................... 191
PRIMA CADUTA STAMPO (SQ3/SQ6) ................................................................................................................. 146
PROG n PC nnnn:nnnn COD nn ........................................................................................................................... 130
PROGRAMMA NON DISPONIBILE ...................................................................................................................... 204
PROGRAMMA VUOTO ......................................................................................................................................... 204
PROTEZIONI APERTE (AJ101) ........................................................................................................................... 139
PROTEZIONI APERTE DCL (SQ54) .................................................................................................................... 202
PROTEZIONI APERTE DIP (SQ69 - SQ70) ......................................................................................................... 201
PROTEZIONI CARRELLO (SQ66A) ..................................................................................................................... 197
PROTEZIONI RULLIERA (SQ53) ......................................................................................................................... 199
PULIZIA ................................................................................................................................................................. 192
PULIZIA VALVOLE PROPORZ. IN CORSO ......................................................................................................... 195
PULIZIA VALVOLE PROPORZIONALI (n) ................................................................................................... 169, 201
PULSANTE DI ARRESTO .................................................................................................................................... 190
PULSANTE DI ARRESTO POMPA ....................................................................................................................... 191
PULSANTE DI BLOCCO ...................................................................................................................................... 131
PULSANTE DI BLOCCO ESTERNO (SB1E) ....................................................................................................... 131
PUNZONI DENTRO (SQ62) ................................................................................................................................. 145
PUNZONI NON FISSATI (AJ1/AJ2/AJ3) ............................................................................................................... 133

Q
QUOTA INIZIO PRESSATA NON RAGGIUNTA .................................................................................................... 168

R
RECUPERO PRESSIONE NON FUNZIONANTE ................................................................................................ 163
RECUPERO TRAFILAMENTI (KM10) .................................................................................................................. 194
RECUPERO TRAFILAMENTI (KM3) .................................................................................................................... 192
REGOLARE RIDUTTRICE 31 (YV307) ................................................................................................................ 201
RIAVVIARE PC-AUTOMAZIONE .......................................................................................................................... 207
RICHIESTA 1a CADUTA (KA305) ......................................................................................................................... 155
RICHIESTA 3a CADUTA (KA306) ......................................................................................................................... 155
RIPOSIZ. CARRELLO ................................................................................................................................. 175, 186
RIPOSIZ. GRIGLIA TROPPO LENTA ................................................................................................................... 185
RIPOSIZ. GRIGLIA TROPPO VELOCE ................................................................................................................ 185
RIPOSIZIONAMENTO MOLTIPLICATORE (BQ11) .............................................................................................. 170
RIPRISTINO PRESSIONE .................................................................................................................................... 150
RISCALDAMENTO OLIO (KM180/19) .................................................................................................................. 196
RISCALDAMENTO STAMPO NON ABILITATO .................................................................................................... 197
RISCALDAMENTO STAMPO NON ALIMENTATO (EHn) ..................................................................................... 189
RITORNO ALM ..................................................................................................................................................... 159
RITORNO CARRELLO ................................................................................................................................ 153, 174
RITORNO GRIGLIA MOBILE ................................................................................................................................ 184
RUBINETTO OLIO CHIUSO (SQ50) .................................................................................................................... 143

S
SACMI BMOS V.3.X - MINIMUM BMOS V.3.Y ..................................................................................................... 205
SALITA MATRICE INFERIORE (SQ63A/SQ63B) ................................................................................................. 150
SALITA MOLTIPLICATORE (YV103) .................................................................................................................... 169
SALITA STAMPI (SQ3) ......................................................................................................................................... 146
SALITA TRAVERSA .............................................................................................................................................. 162
SALITA TRAVERSA ECCESSIVA IN DIFFERENZIATA ........................................................................................ 171
SCHEDA AX: <parametro> ................................................................................................................................... 206
SCOSTAMENTO SPESSORE ..................................................................................................................... 191, 196
SCOSTAMENTO STAMPO > 2 mm ...................................................................................................................... 148

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SECONDA CADUTA STAMPI (SQ6) .................................................................................................................... 147


SELETTORE MODALE ......................................................................................................................................... 134
SENSO DI MARCIA INVERTITO (M20) ................................................................................................................ 157
SENSO DI MARCIA INVERTITO (M25) ................................................................................................................ 184
SENSO DI MARCIA INVERTITO (M30/2030) ....................................................................................................... 177
SENSORI DISP. CAMBIO STAMPO (SQ67/SQ68) .............................................................................................. 163
SGANCIO INTERRUTTORE GENERALE (BTn oppure KMn) ............................................................................. 136
SICUREZZA CARRELLO (SQ59) ......................................................................................................................... 161
SICUREZZA SECONDO CARRELLO (KA302) .................................................................................................... 161
SOSTITUIRE FILTRO (SP1) ................................................................................................................................. 143
SOSTITUIRE FILTRO (SP1) ENTRO n h ............................................................................................................. 208
SOSTITUIRE FILTRO (SP4) ................................................................................................................................. 152
SOSTITUIRE FILTRO (SP5) ................................................................................................................................. 147
SOSTITUIRE FILTRO (SP6) ................................................................................................................................. 144
SOSTITUIRE FILTRO (SP7) ................................................................................................................................. 164
SOSTITUIRE FILTRO (SP8) ................................................................................................................................. 171
SOSTITUIRE SPAZZOLA ..................................................................................................................................... 193
SOSTITUIRE STAMPO ......................................................................................................................................... 208
SPAZZOLA NON FUNZIONANTE (KM2A/KM2B) ................................................................................................ 189
STAMPI ALTI (SQ3/SQ6) ...................................................................................................................................... 161
STAMPI BASSI IN START CARRELLO ................................................................................................................ 149
STAMPO NON AGGANCIATO .............................................................................................................................. 198
STAMPO NON APPOGGIATO .............................................................................................................................. 192

T
TEMPERATURA ALTA (BT4) ................................................................................................................................ 143
TEMPERATURA ALTA (ST115)/AVARIA CONDIZIONATORE .............................................................................. 193
TEMPERATURA ALTA (ST4 .................................................................................................................................. 143
TEMPERATURA BASSA (BT4) ............................................................................................................................. 143
TEMPERATURA OLIO .......................................................................................................................................... 196
TEMPERATURA STAMPO ALTA > 75°C (BTn) .................................................................................................... 189
TEMPO ANDATA CARRELLO .............................................................................................................................. 195
TEMPO CICLO CARRELLO ANDATA/RITORNO ................................................................................................. 193
TEMPO CICLO MAGGIORE DEL TEMPO SINCRONISMO ................................................................................ 195
TEMPO RITORNO CARRELLO ........................................................................................................................... 196
TERMOCOPPIA OLIO SCOLLEGATA (BT4) ........................................................................................................ 142
TERMOCOPPIA STAMPO SCOLLEGATA (BTn) .................................................................................................. 191
TIME – OUT PRECARICA TAMPONE (BQ11) ..................................................................................................... 169
TIME – OUT RICAMBIO OLIO .............................................................................................................................. 193
TIME - OUT DISCESA ESTRATTORE ................................................................................................................. 150
TIME - OUT SALITA ESTRATTORE ..................................................................................................................... 150
TIME-OUT BILANCIAMENTO SPE ...................................................................................................................... 194
TIME-OUT DECOMPRESSIONE TAMPONI (BP204/BP203) .............................................................................. 172
TIME-OUT LETTURA CONFIGURAZIONE .......................................................................................................... 207
TIME-OUT SCRITTURA CONFIGURAZIONE ...................................................................................................... 207
TIMEOUT LIVELLO TR.FISSO COLORE (SL25) ................................................................................................. 183
TIMEOUT LIVELLO TR.MOBILE COLORE (SL26) .............................................................................................. 183
TRAFILAMENTO TRAVERSA ............................................................................................................ 191, 192, 198
TRAMOGGINO MOBILE ....................................................................................................................................... 159
TRAMOGGINO MOBILE (KM23A) ....................................................................................................................... 159
TRAMOGGINO MOBILE (KM23I) ......................................................................................................................... 158
TRAMOGGINO MOBILE (U23) ............................................................................................................................. 159
TRASDUTTORE DI PRESSIONE (BP5) .............................................................................................................. 199

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TRASDUTTORE DI PRESSIONE (BPn) .............................................................................................................. 144


TRASDUTTORE DI PRESSIONE PISTONE (BP1) .............................................................................................. 160
TRASLAZIONE DESTRA ACP2 (KA121A-U121) ................................................................................................. 182
TRASLAZIONE SINISTRA ACP2 (KA121B-U121) ............................................................................................... 182
TRAVERSA / MATRICE BASSA (KA410) ............................................................................................................. 157
TRAVERSA BASSA IN SALITA STAMPI ............................................................................................................... 145
TRAVERSA BASSA IN START CARRELLO ................................................................................................ 154, 175

U
ULTIMA CADUTA STAMPO (SQ6) ........................................................................................................................ 145
UNUSED OPCODE EXCEPTION ......................................................................................................................... 129

V
VENTILAZIONE/FILTRAGGIO (KM11) ................................................................................................................. 142
VERIFICARE CAVI ALM (10000000 CICLI) .......................................................................................................... 209
VERIFICARE I DATI IMPOSTATI .......................................................................................................................... 133
VERIFICARE IMPOSTAZIONE RISC.STAMPO (n) .............................................................................................. 195
VERIFICARE PRECARICA TAMPONE (BP203) (n) ............................................................................................. 171

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