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in which the present agreement has been breached.

UNI LIABILITY

LEGAL PROTECTION

44

ITW DELFAST DO BRASIL LTDA. -2009 -606942

-eco

Prove non distruttive


SPECIFICA
TECNICA

Controllodi tubazioni in acciaiofuori terra mediante


onde guidatea propagazioneassiale

UNlfTS11317

FEBBRAIO2009

Non-destructive
testing

Inspectionof aboveground
pipelinesand plantpipingusinglong
rangeguidedwaveswith axialpropagation

La specifica tecnica definisce il controllo di tubazioni in acciaio al


carbonio 0 basso legato, fuori terra, mediante I'impiego di onde
guidate a propagazione assiale, che influenzano I'intera sezione
trasversale delle tubazioni, per la ricerca di danneggiamenti dovuti
a fenomeni corrosivi eto erosivi, che rientrano nei limiti di sensibilita del controllo. II controllo mediante onde guidate consente I'ispezione rapid a di tubazioni fuori terra, anche dotate di brevi
attraversamenti incamiciati, fornendo uno "screening" qualitativo
della tubazione e localizzando Ie zone di probabile danneggiamenta da verificare, ove possibile, mediante tecniche di controllo
integrative di dettaglio.
-

TESTOITALIANO

I p

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c-"

--'

ICS

UNI
EnteNazionaleItaliano
di Unificazione
Via Sannio,2
20137 Milano,Italia

'"

19.100

@UNI
Riproduzionevielala. Tuttii diritti sana riservali. Nessunaparle del presenledocumenlo
pub essereriprodotta0 diffusaconun mezzoqualsiasi,fOlocopie,microfilm0 allro, senza
il consensoscrittodell'UNI.

www.uni.com
UNIfTS11317:2009

ITW DELFAST DO BRASIL LTDA. -2009 -606942 -eco

PREMESSA
La specifica tecnica viene riesaminata ogni 3 anni. Eventuali osservazioni sulla UNlffS 11317 devono pervenire all'UNI entro febbraio 2011.
La presente specifica tecnica e stata elaborata satta la competenza
delle Commissioni Tecniche UN I
Prove non distruttive
Acustica
La Commissione Centrale Tecnica dell'UNI ha data la sua approvazione il 20 novembre 2008.
La presente specifica tecnica e stata ratificata dal Presidente
dell'UNI ed e entrata a far parte del corpo normativo nazionale il
19 febbraio 2009.

Le normeUNI sono elaboratecercandodi tenere canto dei punti di vista di tulle Ie parti
interessate e di conciliare ogni aspello conllilluale, per rappresentareil reale stato
dell'arte della materia ed il necessariagrado di consenso.
Chiunque ritenesse, a seguito dell'applicazionedi questa norma, di pater fornire suggerimenti per un suo miglioramento0 per un suo adeguamentoad uno stato dell'arte
in evoluzionee pregatodi inviare i propri contributiall'UNI, Ente NazionaleItalianodi
Unificazione,che Ii terra in considerazioneper I'eventualerevisionedella normastessa.
Le normeUNI sanarevisionate,quandonecessaria,con la pubblicazione
di nuoveedizioni0
di aggiornamenti.
E importantepertanto che gll utilizzatoridelle stesse si accertinodi esserein possesso
dell'ultima edizione e degli eventualiaggiornamenti.
Si invitano inoltregli utilizzatoria verificare I'esistenzadi normeUNI corrispondentiaile
norme EN 0 ISO ove citate nei riferimentinormativi.

...

UNlfTS11317:2009

@UNI

PaQinaII

)OBR

-OA

INDICE
SCOPOE CAMPO01APPLICAZIONE

RIFERIMENTO
NORMATIVO
3

TERMINI
E OEFINIZIONI
figura
figura

-:;:
23

figura

Esempio

di

onda

guidata

flessurale:

Esempio

di

onda

guidata

longitudinale:

di

onda

guidata

torsionale:

PERSONALE
Esempio

1
F(1,

1).

2
3

L(O,1).

T(O,1)

PRINCIPIO

APPARECCHIATURA

6.1

Generalita
Sistemadi trasduzione

6.2

6.3
6.4
6.5

Sistemadi trattamentoe di analisidel segnale


Verificaperiodicadell'apparecchiatura.
CONOIZIONI
Regolazione

dell'apparecchiatura
01 PROVA

Limitazioni
Requisiti

7.2
8

4
5
5
5
5

7
7.1

4
4

TECNICHEDI CONTROLLOINTEGRATIVEMEDIANTEPROVE
NONDISTRUTTIVE

Esempi
di applicazioni
delcontrollo
mediante
ondeguidatee tecniche
di controllo
integrative

prospelto

RAPPORTO
DI PROVA
DELLEONDEGUIDATE

10

RESOCONTO
DICONTROLLO
DELLATUBAZIONE

APPENDICE
(informativa)
A.1

A VERIFICA
PERIODICA
DELL'APPARECCHIATURA
Scopo
T
Definizione
Procedimento
Fori
ubi
campione
e
campo

del

rapporto
di
applicazione

10

10
10

segnale/rumore

A.2

10
10

A.3

A.4
A.4.1
figura

A.1

Tubo

Veri

figura

A.2

campione

fica

della

Determinazione
Tubo
campione

1 utilizzato

sensibilita

2 della
utillzzato

per

definire

il

rapporto

segnale/rumore

11

dell'apparecchiatura.

posizione
per
verificare
angolarela

sensibilita
dei

difetti

12
12

ITW DELFAST DO BRASIL LTDA. -2009 -606942

-eGO

WOE

:009 -606942 -ec

,RA~

AS'

SCOPOE CAMPODI APPLICAZIONE

1.1

La presente specifica tecnica specifica il controllo di tubazioni in acciaio al carbonio 0


basso legato, fuori terra, mediante I'impiego di onde guidate a propagazione assiale, che
influenzano I'intera sezione trasversale delle tubazioni, per la ricerca di danneggiamenti
dovuti a fenomeni corrosivi eto erosivi, che rientrano nei limiti di sensibilita del controllo.

1.2

II controllo mediante onde guidate (GW) consente I'ispezione rapida di tubazioni fuori
terra, anche dotate di brevi attraversamenti
incamiciati,
fornendo
uno "screening"
qualitativo
della tubazione
e localizzando
Ie zone di probabile
danneggiamento
da
verificare, ove possibile, mediante tecniche di controllo integrative di dettaglio.

1.3

La presente specifica tecnica si applica aile seguenti tipologie di tubazioni di diametro


compreso tra ON 25 e ON 1 200, spessore compreso tra 2 mm e 55 mm e temperatura di
parete compresa tra 0 aG e 70 aG, per Ie quali il controllo a onde guidate ha impiego
frequente e consolidato:
a)

tubazioni

fuori terra di trasporto

di fluidi, verniciate;

fuori terra di trasporto

di fluidi, coibentate;

b)

tubazioni

c)

tubazioni di trasporto di fluidi con breve tratto di attraversamento,


camicia (senza ricoprimento di tipo bituminoso 0 plastico);

d)

tubazioni

di processo

all'interno

di impianto,

verniciate;

e)

tubazioni

di processo

all'interno

di impianto,

coibentate.

dotato

1.4

Altre tipologie di tubazioni 0 tubazioni in condizioni differenti (per esempio,


rivestite) , non considerate
dalla presente specifica tecnica, possono essere
con la tecnica a onde guidate,
previa accordo
tra Ie parti e dedicata
preliminarmente
prodotta e accettata dal cliente.

RIFERIMENTO
NORMATIVO

di tuba

interrate 0
controllate
procedura

La presente specifica tecnica rimanda, mediante riferimenti datati e non, a disposizioni


contenute in altre pubblicazioni.
Tale riferimento normativo e citato nei punti appropriati
del testa ed e di seguito elencato. Per quanta riguarda i riferimenti datati, successive
modifiche 0 revisioni apportate a dette pubblicazioni
valgono unicamente
se introdotte
nella presente specifica tecnica come aggiornamento
0 revisione. Per i riferimenti non
datati vale I'ultima edizione della pubblicazione
alia quale si fa riferimento (compresi gli
aggiornamenti) .
UNI EN 473

Qualificazione
non distruttive

e certificazione
del personale
-Principi generali

addetto

aile prove

TERMINIE DEFINIZIONI
Ai fini della presente specifica tecnica si applicano i termini e Ie definizioni seguenti.

3.1

dispositivo di fissaggio: Dispositivo,


direttamente sulla tubazione.

3.2

caratteristica geometrica: Caratteristica costruttiva di una tubazione (saldatura, supporto,


flangia, curva, ecc.) che provoca la riflessione di un'onda guidata a causa di una
variazione di impedenza acustica.

3.3

curva di sensibilita: Curva di riferimento castruita sulla base delle ampiezze massime di
eco provenienti da almeno due caratteristiche geometriche note paste a differenti distanze
dal dispositivo di fissaggio.

'"

UNI/TS11317:2009

contenente

Ie sonde di controllo, da applicare

@UNI

Pagina1

ITW DELFAST DO BRASIL LTDA. -2009

-606942 -eGO

indicazione: Segnale distinguibile dal rumore di fonda, proveniente dall'apparecchiatura


durante il controllo.

3.5

lunghezza di scansione: Lunghezza del tratto ispezionato, per Ie assegnate condizioni di


prova, posizionando il dispositivo di fissaggio in un data punta dell a tubazione.

3.6

onda guidata flessurale (F): Onda ultrasonora, nell'ordine dei kilohertz, che non gode di
simmetria assiale rispetto all'asse della tubazione (vedere figura 1).
ligura

1 Esempiodi onda guidata flessurale: F(1,1)

-z

3.7

.-

TDA

3.8

onda guidata torsionale (T): Onda ultrasonora, nell'ordine dei kilohertz, caratterizzata da
un mota a simmetria assiale rispetto all'asse della tubazione con spostamento prevalente
in direzione tangenziale alia sezione della stessa (vedere figura 3).
ligura

Esempiodi onda guidata torsionale: T(0,1)

0 ()

K
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3.9

perdita della sezione trasversale: Area di sezione trasversale mancante per la presenza
di una corrosione eto erosione.
sensibilita del controllo: Capacita di rilevare indicaziani (vedere punta 3.4).
zona marta: Porzione di tubazione
presenza 0 vicinanza del dispositivo

non ispezionabile
di fissaggio.

dal sistema

di controllo,

per la

PERSONALE

4.1

II personale che esegue il controllo mediante onde guidate in base alia presente specifica
tecnica deve essere qualificato, qualora esista un programma di certificazione approvato,
in conform ita alia UN I EN 473, 0 ad altra norma equivalente nel settore industriale
interessato, nel metoda a onde guidate.

4.2

In ogni caso, la tipicita del controllo a onde guidate, la cui efficacia e fortemente correlata
alia capacita e all'esperienza dell'operatore nell'utilizzo della strumentazione impiegata,
consiglia una preparazione all'uso della specifica apparecchiatura.

4.3

II personale che esegue Ie verifiche con tecniche integrative mediante prove non
distruttive deve essere qualificato in conform ita alia UNI EN 473, 0 ad altra norma
equivalente nel settore industriale interessato, per il metoda applicato.

PRINCIPIa

5.1

II controllo mediante on de guidate si basa sulla generazione


di onda(e) ultrasonora(e) a
bassa frequenza
(generalmente
nell'ordine
dei kilohertz) a partire da una posizione
specifica della tubazione da ispezionare.
Le onde guidate, che si propagano lungo la direzione assiale dell a tubazione sana riflesse
da cambiamenti
di impedenza
acustica
(causata
da differente
massa volumica
0
differente
sezione trasversale).
Incrementi
0 riduzioni brusche di sezione trasversale
causano riflessione delle onde guidate generate.
Le onde guidate di modo L, T e F influenzano I'intera sezione trasversale della tubazione
e, pertanto, sana sensibili aile modifiche di sezione trasversale, sia esterne sia interne alia
tubazione.

UNI/TS11317:2009

@UNI

Pagina3

ITW DELFAST DO BRASIL LTDA. -2009 -606942

5.2

Qualora siano note Ie velocita di propagazione


delle onde riflesse e laddove si riesca a
discriminare
uno 0 pill modi di onda guidata, e possibile identificare
la distanza della
caratteristica
della tubazione (caratteristica
geometrica 0 indicazione) che causa echi per
il cambiamento
di impedenza acustica.

5.3

II controllo mediante onde guidate permette la misurazione di differenze di impedenza


acustica nella sezione trasversale ma non deve essere utilizzato per valutare 10spessore
residua del tuba e, pertanto, deve essere considerato unicamente come metoda di
"screening".

APPARECCHIATURA

6.1

Generalita
Le apparecchiature

6.2

sana composte

da:

-un

sistema di trasduzione
per la generazione
dei modi di onda
propagazione
assiale su tubi cilindrici (L, T e F) (vedere punta 6.2);

guidata

con

-un

sistema di rilevazione
del segnale riflesso dalla tubazione,
che puo essere 10
stesso sistema di trasduzione
per la generazione
dei modi di onda guidata 0 un
sistema di trasduzione
analogo;

-un

sistema di trattamento
specifico, di discriminare

e di analisi del segnale in grado, per il sistema di rilevazione


almeno un modo di onda guidata (vedere punta 6.3).

Sistemadi trasduzione
II sistema di trasduzione
propagazione assiale.

deve essere

in grado di generare

onde guidate

con

I sistemi di trasduzione attualmente utilizzati sana, per esempio, di tipo:


a)

piezoelettrico;

b)

elettromagnetico;

c)

magnetostrittivo.

II numero e la distribuzione dei trasduttori lungo la direzione assiale del tuba e lungo la
direzione circonferenziale deve essere tale da assicurare la separazione dei singoli modi
di onda guidata di interesse per I'analisi e la soppressione dei modi di onda guidata non
desiderati.

6.3

Sistemadi trattamentoe di analisidel segnale


II sistema

di trattamento

e di analisi del segnale

deve essere tale da gene rare un segnale

registrabile.
II sistema
tubazione

6.4

di registrazione
in esame.

deve permettere

di correlare

il segnale

registrato

can il tratto di

Verificaperiodicadell'apparecchiatura
La verifica dell'apparecchiatura
deve essere effettuata
con una periodicita
annuale 0 in presenza di anomalie di funzionamento
0 danneggiamenti.

almeno

La verifica periodica deve essere svolta per accertare la sensibilita dell'apparecchiatura.


In tal sensa I'appendice A (informativa) costituisce un utile riferimento.

UNlfTS 11317:2009

@UNI

Pagina4

TW DELFAST

6.5

BRASIL LTDA.

009 -606942

-eco

Regolazionedell'apparecchiatura
L'esecuzione della regolazione in sede di prova prevede Ie seguenti fasi:
a)

la conoscenza del rapporto segnale/rumore;

b)

il carretta funzionamento dei singoli canali (per esempio, se necessaria, misurando


la capacita elettrica dei singoli canali);

c)

la regolazione della distanza con tolleranze definite;

d)

la definizione della curva di sensibilita. Qualora non sia possibile riferirsi ad almeno
due caratteristiche note, si deve eseguire una regolazione assoluta mediante
misurazione dell'ampiezza del segnale emesso dai trasduttori e di quello ricevuti da
trasduttori posti a una distanza adeguata.

CONDIZIONI
DI PROVA

7.1

Requisiti
Scoibentazione
II controllo su tubazioni coibentate prevede la scoibentazione di fasce circolari, in tutti i
punti in cui deve essere applicato il dispositivo di fissaggio e aventi una lunghezza
sufficiente a consentire il carretta collegamento del dispositivo stesso.

Rimozionedells verniciatura
Qualora esistano condizioni particolari di verniciatura,
che limitano il trasferimento
delle
onde guidate, PUQ essere necessaria rimuoverla nella fascia circolare in cui e applicato il
dispositivo

di fissaggio.

Esamevisivo
Ove accessibile, I'esame visivo (VT) deve essere sempre eseguito per verificare Ie
indicazioni fornite dal controllo mediante onde guidate.

Rilievo spessimetrico UT
Poiche il controllo mediante onde guidate non ha come final ita la valutazione dello
spessore delle tubazioni, il rilievo spessimetrico puntuale a ultrasuoni (UT) deve essere
effettuato su ogni componente accessibile dell a tubazione (barra, curva, ecc.), alia scopo
di conoscere 10spessore di origine del componente stesso.

Controllo della fascia di zona marta


Allo scopo di valutare la conformita della sezione trasversale della tubazione nel tratto del
dispositivo di fissaggio e accertare 10 stato di conservazione
del tratto di zona marta, si
devono applicare idonee tecniche strumentali di dettaglio. Per esempio, I'esecuzione di
controlli ultrasonori, manuali 0 automatizzati,
con scansione in continuo.

7.2

Limitazioni
Diametroesterno
Tenuto canto che la sensibilita del controllo mediante onde guidate e funzione della
riduzione di sezione trasversale, su tubazioni di diametro esterno maggiore di ON 650, il
controllo mediante onde guidate potrebbe non rilevare crateri isolati per cui, in questo
caso, e raccomandato I'impiego, su un ampio campionamento, di tecniche complementari
per la ricerca della corrosione.

...

UNI/TS11317:2009

@UNI

Pagina5

ITW DELFAST DO BRASIL LTDA. -2009 -606942

-eGO

Lunghezzadi scansione
La lunghezza di scansione dipende dalle condizioni geometriche, dalla tipologia della
protezione, dal prodotto contenuto e dallo stato della singola linea di tubazione. In ogni
caso, anche in condizioni ottimali, la lunghezza di scansione non dovrebbe essere
maggiore di 100 m.

Geometriadel tratto di tubazione ispezionatoin una scansione


Generalmente, a valle di ogni curva della tubazione deve essere eseguita una nuova
scansione. Qualora cia non sia possibile, la valutazione del tratto a valle della curva non
deve comunque essere condotta in presenza di riflessioni non chiaramente correlabili a
caratteristiche geometriche.
In ogni caso, non si deve valutare il tratto successivo alia seconda curva della tubazione.
Nel caso di controllo di linee in impianto, la tortuosita del circuito pUGfortemente limitare
la lunghezza dell a scansione.

Tubazionecon breve tratto di attraversamento


Nel caso di una tubazione con un breve tratto di attraversamento, la lunghezza del tratto
controllato deve essere comprovata dalla riflessione di una caratteristica geometrica della
linea di tubazione (per esempio una saldatura).

Sensibilitadel controllo
La sensibilita del controllo e funzione di molte variabili e dipende dall'applicazione
specifica.
Corrosioni generalizzate 0, comunque, estese in lunghezza assiale potrebbero non
manifestarsi mediante echi di riflessione, ma possono essere dedotte, per via implicita,
dall'incremento di attenuazione del segnale.

TECNICHEDI CONTROLLOINTEGRATIVE
MEDIANTEPROVENONDISTRUTTIVE
II controllo mediante onde guidate fornisce una valutazione qualitativa dello stato di
conservazione delle tubazioni. Pertanto, tutte Ie indicazioni significative non chiaramente
caratterizzate, devono essere verificate, ogni qualvolta sia possibile, con tecniche di
controllo integrative di dettaglio mediante prove non distruttive.
Inoltre, tratti posti in prossimita di accessori (per esempio, flange, valvole, diramazioni,
connessioni, ecc.) sana difficilmente ispezionabili utilizzando il controllo mediante onde
guidate. Pertanto, in queste zone, e necessaria I'impiego di tecniche di controllo
integrative per otten ere il 100% di copertura della prova.
Nel prospetto 1, unitamente all'applicabilita del controllo mediante onde guidate (dove per
applicabilita si intende il tener canto della difficolta effettiva della prova, dell'affidabilita in
termini di risoluzione e della possibilita di impiego di altre tecniche di controllo integrative),
sana esemplificate alcune tecniche di controllo integrative applicabili mediante prove non
distruttive.
I control Ii integrativi devono essere svolti in conform ita aile norme tecniche in vigore.

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UNlfTS 11317:2009

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ITW DELFAST DO BRASIL LTDA. -2009 -606942 -eco

RAPPORTODI PROVA DELLEONDE GUIDATE


II rapporto di prova delle onde guidate deve includere almeno i seguenti dati:

10

a)

richiedente la prova;

b)

linea di tubazione ispezionata;

c)

tratto di tubazione ispezionato;

d)

condizioni di prova ed eventuali variazioni in corso di prova;

e)

temperatura del tratto di tubazione ispezionato;

f)

apparecchiatura utilizzata;

g)

tecnica di prova utilizzata;

h)

modi di on de guidate utilizzate nella prova;

i)

posizione del dispositivo di fissaggio, rispetto a un riferimento nota;

j)

estensione della zona marta;

k)

estensione del tratto di prova;

I)

curva di correzione della ampiezza con la distanza (curva DAC, vedere appendice A)
relativa a una caratteristica geometrica nota (per esempio una saldatura);

m)

curva di correzione della ampiezza con la distanza (curva DAC) relativa allivello di
sensitivita indicato nel rapporto;

n)

sensibilita della prova in termini di Perdita della Sezione Trasversale (PST, vedere
appendice A) (tutti gli echi al di sopra del livello di sensitivita dichiarato devono
essere identificati ed interpretati);

0)

indicazione schematica delle caratteristiche geometriche identificate (vedere punta 3.2);

p)

indicazione della PST e, quando possibile, estensione circonferenziale e posizione


angolare di eventuali difetti della struttura;

q)

organizzazione responsabile della prova;

r)

nome, qualifica e firma dell'operatore che ha effettuato la prova;

s)

data e luogo della prova.

RESOCONTO
DI CONTROLLODELLATUBAZIONE
AI termine del controllo deve essere redatto un adeguato resoconto che riassuma sia i
risultati delle onde guidate (vedere punta 9) sia quelli dell'esame visivo, del rilievo
spessimetrico, del controllo della fascia di zona marta e delle tecniche di controllo
integrative.

VERIFICAPERIODICADELL'APPARECCHIATURA

Scopo e campo di applicazione


La presente append ice specifica una prova da eseguire periodicamente per verificare il
mantenimento dell a sensibilita originaria dell'apparecchiatura.
La prova specificata ha unicamente titolo informativo e PUQessere sostituita da prove
diverse indicate dal costruttore dell'apparecchiatura.
Qualora si decida di eseguire la verifica descritta nella presente append ice, essa deve
essere effettuata secondo quanta riportato nei punti da A.2 ad A.4.
La prova deve essere effettuata, in condizioni ottimali, su tubazioni campione. Per tale motivo,
essa non PUQessere considerata rappresentativa della sensibilita dell'apparecchiatura nel
caso dei controlli su tubazioni in servizio dove singole situazioni (tipologia della tubazione e
della sua protezione, tipologia del fluido contenuto e della corrosione in atto, ecc.) possono
influenzare il risultato finale.

Tubi campione
Per I'esecuzione della presente prova, devono essere utilizzati due tubi campione:

A.3

a)

fabbricati dello stesso acciaio (al carbonio 0 bassolegato) e con Ie stesse modal ita;

b)

aventi Ie stesse dimensioni, con un diametro compreso tra ON 100 e ON 300 e


lunghezza 6 m;

c)

aventi Ie estremita tagliate con un angola non maggiore di 30 rispetto alia verticale;

d)

aventi uno stato superficiale (per esempio sabbiatura, verniciatura) dettagliatamente


documentato;

e)

uno dei quali (tubo campione 1) e utilizzato per definire il rapporto segnale/rumore
(vedere figura A.1), mentre I'altro (tubo campione 2), che presenta due fori (vedere
punta A.3), e utilizzato per la verifica della sensibilita (vedere figura A.2).

Fori
Su uno dei due tubi campione,

devono essere realizzati i seguenti due fori (vedere figura A.2):

1)

il foro 1, avente diametro uguale alia circonferenza


del tuba per la percentuale
di
indicazione teorica minima identificabile
[vedere A.4.1 8)]. Questo foro deve essere
posizionato a una distanza pari a 1/4 dell'intera lunghezza del tuba a partire da una
sua estremita;

2)

il foro 2 avente diametro doppio rispetto al foro 1 .Questo foro deve essere collocato
al centro del tuba di prova sfalsato di 900 rispetto al foro 1.

A.4

Procedimento

A.4.1

Definizionedel rapportosegnale/rumore
1)

II dispositivo di fissaggio deve essere posizionato


campione 1 (vedere figura A.1).

a 1/4 dell'intera

lunghezza

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del tuba

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A.1

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Tubo campione 1 utilizzato per definire il rap porto segnale/rumore

Legenaa
1

Estremita del tuba

Dispositivo di fissaggio con il sistema di trasduzione

Dimensioni in metri

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A.4.2

2)

II segnale deve visualizzare la seconda riflessione da entrambe Ie estremita del tuba.

3)

La prova deve essere effettuata di modo da pater selezionare i risultati a 4 frequenze


differenti. Le 4 frequenze prescelte devono coprire un intervallo di frequenze di
almeno 10kHz.

4)

Una curva DAC deve toccare sia I'eco di un'estremita del tuba che la seconda
riflessione della stessa estremita. Questa curva rappresenta il 100% dell'ampiezza
del segnale in trasmissione.

5)

La zona marta del sistema di fissaggio deve essere definita e specificata in termini di
estensione longitudinale.

6)

I primi 250 mm dalle estremita del tuba campione devono essere in ogni caso
considerati zona marta.

7)

II valore del rumore e data dal picco (PST percentuale) piu elevato riscontrato nel
tuba campione 1 con I'esclusione della zona marta (in percentuale rispetto alia curva
DAC) aile frequenze considerate.

8)

La sensibilita, in termini di percentuale minima di cambiamento della sezione


trasversale riscontrabile, e almeno pari al (mai minore del) valore massimo di rumore
dell'apparecchiatura descritto in termini di PST percentuale.

Verificadellasensibilitadell'apparecchiatura
1)

II dispositivo di fissaggio deve essere posizionato a 1/4dell'intera lunghezza


campione 2 nella meta in cui non sana presenti i fori (vedere figura A.2).

UNlfTS 11317:2009

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del tuba

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figura

Legenda
1
Estremita del tuba
2

Oispositivo di fissaggio can sistema di trasduzione

Foro 1

Foro 2

Oimensioni in metri

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A.4.3

1
-'

A.2 Tubo campione 2 utilizzato per verificare la sensibilita

2)

Nel caso in cui il foro 1 sia rilevabile con almeno 3 dB al di sopra della soglia del
rumore con almeno 2 frequenze, aventi tra lara differenza non minore di 3 kHz, esso
e considerato identificabile.

3)

La prova di sensibilita sui foro 1 deve essere effettuata per tre volte consecutive.
Dopo ogni prova, il sistema di trasduzione deve essere rimosso e riposizionato. Nel
caso di esito positivo guile 3 prove, la sensibilita dell a strumentazione e considerata
pari al valore di PST del foro 1 .

4)

Qualora la prova sui foro 1 abbia esito negativo, si deve ripetere la verifica
considerando il foro 2. Nel caso il foro 2 sia rilevabile con almeno 3dB al di sopra
della soglia del rumore con almeno 2 frequenze, aventi tra lara differenza non
minore di 3 kHz, esso e considerato identificabile.

5)

La prova di sensibilita sui foro 2 deve essere effettuata per tre volte consecutive.
Dopo ogni prova, il sistema di trasduzione deve essere rimosso e riposizionato. Nel
caso di esito positivo guile 3 prove, la sensibilita della strumentazione e considerata
pari al valore di PST del foro 2.

6)

Qualora anche la prova sui foro 2 abbia esito negativo, si deve ripetere la verifica
della sensibilita dell'apparecchiatura con un terzo tuba campione aventi Ie stesse
caratteristiche da A.2 a) ad A.2 d) dei due tubi campione precedenti, ma con due fori
aventi sezione trasversale maggiore di quelli del tuba campione 2.

Determinazione
dellaposizioneangolaredei difetti
Sulle apparecchiature che dispongono di questa opzione, per verificare il mantenimento
nel tempo della capacita di identificare la posizione angolare delle indicazioni riscontrabili,
e possibile eseguire tale verifica utilizzando i fori presenti sui tuba campione 2.
La capacita di rilevare la posizione angolare dei fori e solitamente contenuta in un
margine di errore di :t25.

UNI/TS11317:2009

@UNI

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ITW DELFAST

DO BRASIL

L TDA.

-2009

-606942

-eco

UNI
EnteNazionaleItaliano
di Unificazione
Via Sannio,2
20137Milano,Italia

Riproduzionevietata-Legge 22 aprile 1941N2633 e successiviaggiornamenti.