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Dungeons & Dragons 3rd Edition

Monte Cook (a sinistra) e Jonathan Tweet (a destra), due dei tre autori della terza edizione

Dopo tre anni di sviluppo la Wizards of the Coast pubblicò nel 2000 Dungeons & Dragons 3rd Edition (in
genere abbreviata come D&D3E o 3E).[53] Scritto da (a cura di) Monte Cook, Jonathan Tweet e Skip
Williams, questa nuova edizione riportò le linee Basic e Advanced insieme in un unico regolamento, il
termine "Advanced", non essendo più in commercio da diversi anni la versione "base", e il concetto di
"terza edizione" va così ad indicare sia la 3ª edizione di AD&D, sia, viste le sensibili variazioni nelle regole,
quella che si può definire una terza reincarnazione del gioco (Dungeons & Dragons, Advanced Dungeons
& Dragons e Dungeons & Dragons 3rd Edition). All'epoca fu la più grande revisione mai fatta finora delle
regole di D&D, che servì anche come base per il regolamento di gioco di ruolo multigenere d20 System.
[54] Le regole della terza edizione furono progettate per essere internamente consistenti e meno
restrittive delle precedenti edizioni del gioco permettendo una maggiore flessibilità ai giocatori nel
creare il personaggio che volevano interpretare.[55] Furono introdotte abilità e talenti per incoraggiare la
personalizzazione dei personaggi.[56] Le nuove regole standardizzarono anche la risoluzione delle azioni
e il combattimento.[57]

L'introduzione del d20 system rese possibile ad altre case editrici la pubblicazione di materiale
compatibile con Dungeons & Dragons senza il bisogno di sviluppare regole proprie e soprattutto senza il
bisogno di approvazione da parte della Wizards of the Coast. Il d20 system è una versione open source
delle regole base di D&D rese disponibili con la licenza Open Gaming License. Ciò facilitò la vendita dei
prodotti compatibili con D&D unificandoli in una licenza commerciale facilmente riconoscibile. Molti altri
editori, come la White Wolf (sotto l'etichetta Sword & Sorcery Studios), Alderac Entertainment Group,
Mongoose Publishing e Malhavoc Press, pubblicarono prodotti per il d20 system.[58]

Nel 2002 la Wizards of the Coast cercò, tramite concorso, un'ambientazione da affiancare a Greyhawk e
Forgotten Realms (le uniche due ancora direttamente supportate). Tra più di 11 000 concorrenti vinse
Eberron di Keith Baker che fu pubblicata nel 2004 con il manuale Eberron Campaign Setting.[59]

Nel 2003, fu pubblicata una revisione delle regole, la Dungeons & Dragons v.3.5, conosciuta anche come
Revised 3rd Edition o D&D3.5. Questa incorporava centinaia di cambiamenti minori alle regole e
espandeva i manuali base[57]. Sebbene sia stato un successo di vendite per la Wizards of the Coast
l'edizione di D&D3.5 fu un disastro per gli editori di materiale compatibile con il D20 System, molti dei
loro manuali divennero senza preavviso obsoleti e le risorse dei giocatori furono dirette all'acquisto dei
nuovi manuali base. Alcuni editori come AEG e Fantasy Flight Games, abbandonarono la pubblicazione di
giochi di ruolo, altri come Mongoose Publishing passarono alla pubblicazione di manuali usando la Open
Gaming License, ma non il d20 System.[60]