informa
Le informazioni per lo studio odontoiatrico
Nr. 2/2004
Terminologia corretta per definire
i principali tipi di preparazione protesica
Definire una preparazione protesica «a finire»
piuttosto che «a chamfer» o «a spalla piatta»,
ecc. significa tradurre verbalmente dei con-
cetti che hanno comunque alla base dei valori
esprimibili in numeri. Nel parlato quotidiano
spesso le cose si confondono, per cui avviene
che un medico definisca «chamfer» ciò che in
verità è una spalla arrotondata o vice versa.
La configurazione superficiale conferita dai
vari strumenti di preparazione protesica,
applicati circonferenzialmente alla parete
esterna del dente, corrisponde in negativo
alla forma stessa dello strumento. L’angolo
da osservare è quello comprendente la super-
ficie parietale con il margine di chiusura del
moncone. E’ quindi importante chiarire «che
Fig. 859.314.014 Fig. 862.314.014
cosa fa» con precisione lo strumento sull’ele-
Preparazione a finire Preparazione a lama di coltello
mento dentario.
angolo di 184° ÷ angolo di 170° ÷
Se la denominazione ufficiale di un tipo di
preparazione protesica prende solitamente il
nome dal tipo della punta dello strumento
rotante deputato alla riduzione periferica del
moncone, diventa importante riuscire a distin-
guere i vari tipi di profili geometrici di tali
punte, esprimendo in valori numerici angolari
le varie configurazioni possibili. Una volta sta-
bilita la differenza sostanziale tra i vari dise-
gni, sarà possibile adottare una terminologia
più corretta e razionale, perché basata sull’evi-
denza scientifica e non sulle abitudini acquisite.
NB. Di seguito vengono indicati gli angoli Fig. 837KR.314.014 Fig. 886.314.014
approssimativi ricavabili dall’esame della con- Preparazione a spalla a 90° o Preparazione a spalla a 135°
figurazione geometrica. spalla piatta angolo a 90° ÷ o spalla 50°angolo di 150° ÷
Il tipo di profilo protesico eventualmente uti- Per questo tipo di preparazione prote-
lizzabile è una variabile dipendente da vari sica Komet ha ideato anche delle punte
fattori: sostanza dentale disponibile, tipo di soniche ed ultrasoniche per il momento
restauro prescelto, materiale di restauro, del ritocco e della rifinitura, in grado di
abitudini operative del medico, e così via. rispettare maggiormente i tessuti molli
L’importante è applicare per ogni caso clinico parodontali. I vantaggi si traducono in
individuale il tipo di preparazione più indicato presa d’impronta precisa, in quanto non
ad una corretta finalizzazione. c’è necessità di emostasi.
Un profilo molto interessante da vari punti di
vista è il chamfer modificato, che risulta pos-
sedere la buona definizione e l’ottima biocom-
patibilità del chamfer classico e un ottimo
supporto per il materiale di restauro. SF979.000.014 SF979.000.016
Fig. 881.314.014 Fig. 878.314.014 Fig. 2979.314.014
Preparazione a spalla arroton- Preparazione a chamfer Preparazione a chamfer
data angolo di 135° ÷ angolo di 150° ÷ modificato angolo di 154° ÷
Il Chamfer Modificato sec. Dr. Domenico Massironi
Il chamfer modificato è un tipo di preparazione che riesce a coniugare i vantaggi della preparazione
a chamfer classico con quelli della spalla arrotondata. Dal raffronto di tre configurazioni è possibile
capire l’originalità del chamfer modificato:
1) Spalla arrotondata 2) Chamfer classico 3) Chamfer Modificato
Si presenta con una punta di 180° di raggio, E’ costituito da due raggi di 45° che termi- Si tratta della modifica del chamfer classico,
vale a dire una semisfera. La preparazione nano in una punta. Possiede la classica forma apportata a livello della punta, volutamente
che ne risulterà, tenendo conto del fatto che di un’ogiva o di un arco a sesto acuto. smussata, non solo per evitare la formazione,
occorre lavorare per la metà della parte Dal punto di vista parodontale è meno invasiva durante la monconizzazione, di becchi sporg-
operativa dello strumento, avrà 90° gradi di rispetto alla spalla arrotondata (45° gradi di enti, ma anche per poter avere una superficie
raggio, mentre in valori angolari risulterà di raggio rispetto a 90°!). E’ sicuramente una di supporto al materiale di restauro decisa-
circa 135°. preparazione rispettosa dei tessuti, in virtù mente superiore a quanto possibile con il
della sua configurazione geometrica. Richiede chamfer classico.
un’ottima manualità per evitare di lavorare Da questo punto di vista il Chamfer Modificato
oltre la metà dell’asse lungo, cosa che potreb- può giustamente essere definita come una
be causare la formazione di un «becco». preparazione universale, adatta a qualsiasi
tipo di materiale: metallo, metallo ceramica
o ceramica integrale.
881.314.016
878.314.016
979.314.016