Sei sulla pagina 1di 11

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA

NOTIZIE A.N.P.I. Chioggia


Anno VI° Numero 68 Copie inviate n. 504 DOMENICA 9 MAGGIO 2021

25 APRILE - 1° MAGGIO - 2 GIUGNO:


TRE DATE IMPORTANTISSIME PER LA STORIA DEL NOSTRO PAESE !

IL MANIFESTO DELL’ANPI DI CHIOGGIA PER IL 2 GIUGNO

Comunicheremo quanto prima le iniziative pubbliche per la


FESTA DELLA REPUBBLICA .
LA FESTA DELLA REPUBBLICA
Si celebra anche questo 2 giugno la FESTA DELLA REPUBBLICA. E’ la 75° volta per ricordare la
nascita della nostra Repubblica nel giorno della ricorrenza del referendum istituzionale del 2
giugno 1946. La Repubblica Italiana nasce infatti quel 2 giugno con il referendum che assegnò alla
scelta repubblicana 12 milioni e 717mila voti, oltre 2 milioni di voti in più della proposta
monarchica. Un giorno storico quel 2 giugno, anche perché, per la prima volta votarono anche le
donne; e si votò anche per eleggere l’Assemblea Costituente che aveva il compito di erigere la
Costituzione.

Il 2 giugno si celebrano quindi i Valori di un popolo che sentiva di essere una Nazione, desideroso
dell’integrità della sua Patria. È il giorno in cui gli italiani hanno liberamente scelto di costruire
l’Italia delle libertà civili, innaffiando le radici della loro civiltà con l’aqua della dignità. Il 2 giugno è
l’occasione per ricordare, tutti insieme, con profondo senso civico e responsabilità, tutto ciò che ha
fatto parte del nostro passato, tra errori e insuccessi, conquiste e sconfitte, speranze e delusioni

La FESTA DELLA REPUBBLICA è l’occasione di riflessione, che vuole rimarcare l’importanza e il


valore della scelta repubblicana perché è sul percorso della Lotta di Liberazione nazionale dalla
guerra e dalla dittatura, della pacificazione civile, della concordia e dell’unificazione nazionale che
si è costruita la Democrazia ed è su queste basi che si è fondata la nostra COSTITUZIONE.

BUON 2 GIUGNO A TUTTI E BUONA FESTA DELLA REPUBBLICA !

IL REFERENDUM “MONARCHIA – REPUBBLICA A CHIOGGIA


(Una pagina di storia locale: dal libro di Sergio Ravagnan “Chioggia –
Sottomarina dopo la Liberazione” pubblicato nel 2018).
…Dopo le elezioni amministrative del 24 marzo 1946, il 2 giugno dello stesso anno gli elettori di tutta
la penisola furono chiamati alle urne per eleggere i parlamentari cui spettava il compito di elaborare la
nuova Carta Costituzionale dello Stato Italiano. Nella stessa occasione, mediante referendum, gli
elettori dovevano pronunciarsi in favore della Monarchia o della Repubblica.
Questo il risultato della consultazione referendaria in città: MONARCHIA 8133 voti; REPUBBLICA
12.586 voti. Un risultato anche migliore a favore della Repubblica rispetto alla media nazionale. Infatti
mentre i voti nazionali a favore della Repubblica totalizzarono il 54,3%, nel nostro territorio si arriverà
al 60,7%.
Chioggia portò all’Assemblea Costituente un suo importante cittadino, RICCARDO RAVAGNAN, che
nel 1921 era stato Sindaco estromesso dalle squadracce fasciste e per molti anni in carcere in
seguito alla condanna del Tribunale Speciale, da poco rientrato dalla Francia dopo un lungo esilio.
Più volte Senatore e Deputato, Ravagnan non abbandonerà il seggio in Consiglio Comunale, legato
come era ai destini della sua città.
Tra le poche donne elette alla Costituente ci fu la socialista LINE MERLIN (1887 – 1979), nata a
Pozzonovo, ma da madre chioggiotta e vissuta nella nostra città nel periodo della giovinezza. La
Merlin fu Senatrice nella prima e seconda legislatura della Repubblica, Consigliera Comunale a
Chioggia nel 1951, Deputata nel 1958.
Entrambi diedero un contributo di qualità all’interno di questo organo legislativo preposto alla stesura
di una Costituzione per la neonata Repubblica, partecipando nella Commissione operativa dei 75 e
rispettivamente nella 2° sottocommissione (poteri dello Stato) e nella 3° (questioni sociali.

Sabato 24 aprile, installate a Chioggia due nuove “PIETRE


D’INCIAMPO” a cura dell’A.N.P.I. e con il contributo
dell’Amministrazione Comunale.
A Sottomarina, in Piazza Todaro (angolo Calle dei Nale), a ricordo di ARDUINO
BOSCOLO ANZOLETTI:

A Chioggia-Centro Storico: in Fondamenta San Domenico (angolo Calle


Ravagnan), a ricordo di GIOVANNI BULLO:

Venerdì 23 aprile il Vicepresidente del Comitato ANPI di Chioggia, Enrico Veronese, è stato
ospite dell’Istituto Comprensivo Chioggia-2; - rispettivamente alla scuola primaria Salvatore
Todaro e alla scuola secondaria di primo grado Giovanni Pascoli – per presentare alle classi
4^A e 5^A della primaria, 3^A e 3^ B della secondaria, lìiniziativa organizzata assieme al
Comune di Chioggia della posa delle due nuove “Pietre d’Inciampo”. Nell’occasione, in tutte le
classi è stato anche proiettato il cortometraggio “L’ULTIMO PARTIGIANO”, dedicato alla vita di
Zerlino Boscolo Marchi, l’ultimo esponente della Resistenza chioggiotta ancora in vita.
L’accoglienza, l’interesse e i discorsi sviluppati con i bambini e i ragazzi, le maestre, le
professoresse e il professore nelle classi hanno gratificato oltre misura la disponibilità e la
richiesta di ottenere momenti come questo, da sempre nelle corde statutarie di ANPI.
Soprattutto ha emozionato l’applicazione con la qualle i più piccoli (ma non solo) hanno
seguito il racconto e la spiegazione, anche sulla scorta della propria esperienza personale.
IL Comitato ANPI ringrazia vivamente la dirigente scolastica Monica Guaraldo, che ha
autorizzato e supportata questa forma di dialogo, che non avrebbe potuto essere realizzato
senza il fondamentale apporto della coordinatrice Elena Boscolo Firi. Grazie amche alle
maestre Lorella Tonon e Maria Boscolo Lisetto, ai professori Andrea Varagnolo, Stefania
Borromeo e Cristina Mantovani, pazienti e impeccabilmente professionali, alle scolaresche,
alla maestra Paola Boscolo Meo e al professor Massimo Zambonin. Noi dell’Associazione
Nazionale Partigiani d’Italia riteniamo che vvenimenti come questi appassionano ancora di più
a ciò che stiamo facendo e che speriamo possa continuare a convolgere anche le generazioni
più giovani.

Alcuni documenti riguardanti ARDUINO BOSCOLO ANZOLETTI fateci pervenire dalla


famiglia residente a Sesto San Giovanni in Lombardia.
Nelle pagini seguenti riportiamo l’intervento del nostro Vicepresidente Enrico
Veronese, in occasione della posa delle due nuove “PIETRE D’INCIAMPO”
25 APRILE, FESTA DELLA LIBERAZIONE
Anche quest’anno, causa le restrizioni per combattere la pandemica di Covid-
19, la celebrazione della FESTA DELLA LIBERAZIONE si è svolta in forma
ridotta con la sola partecipazione del Sindaco, di un rappresentante di
AssoArma e di un rappresentante dell’ANPI. Tutto si è ridotto alla breve
cerimonia dell’alzabandiera al pennone di Corso del Popolo e con la
deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti. PER L’A.N.P.I.
HA PARTECIPATO IL SEGRETARIO DEL COMITATO COMUNALE
VARISCO.
Spreriamo vivamente che dal prossimo anno si possa ritornare a celebrare
questa importante data, in maniera partecipata.

Comunicato del Sindaco per la Festa della Liberazione


“Celebriamo anche quest’anno la Festa della Liberazione in maniera contingentata, per i motivi
sanitari che tutti conosciamo. Oggi 25 aprile 2021, celebriamo una festa di tutti, una festa di
democrazia e di libertà. Sono passati 76 anni dalla fine della seconda guerra mondiale e il
nostro ricordo va a tutte le persone cadute in guerra, che portavano nel cuore e nelle loro azioni
quegli ideali di giustizia, pace e democrazia, che hanno fondato la nostra Costituzione, che
rappresentano il nostro presente e devono rappresentare il nostro futuro. La memoria va oggi
in particolare, alla partigiana Otilla Monti Pugno, che durante gli anni della Resistenza si
adoperò nel servizio di informazione partigiana; alla famiglia Baldin, decimata perché non esitò
ad ospitare nella propria abitazione dei partigiani; a Narciso Mantovan, che, invece, trovò la
morte perché aveva lo stesso cognome di Giuseppe Mantovan, noto antifascista, e le vittime ci
Cà Zennare. Siamo oggi, al fianco di ANPI e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, nel
ricordo sincero e privo di retorica verso coloro i quali, con spirito di sacrificio e nella ricerca del
bene più prezioso: LA LIBERTA’, non esitarono a mettere a repentaglio la propria vita. E’
giusto e doveroso rendere omaggio non solo a chi fu chiamato a combattere una guerra sul
campo, ma anche a tutti coloro, donne ed uomini, che nella quotidianità della propria vita, in
un’Italia ferita, cercarono di dare il proprio contributo nella ricerca della pace”
Chioggia, 25 aprile 2021
Alessandro Ferro, Sindaco di Chioggia

IL “25 APRILE” DELL’ASSESSORE REGIONALE VENETO DONAZZAN;


L’A.N.P.I. NE CHIEDE LE DIMISSIONI:
Il manifesto affisso nella bacheca ANPI di Chioggia

Seguite l’ANPI di Chioggia anche nella sua


pagina fb: “ANPI CHIOGGIA”
VERSO IL IV° CONGRESSO COMUNALE
A.N.P.I.
Se come tutto lascia prevedere, verranno allentate le restrizioni anti pandemia, entro
i primi mesi del 2022 si svolgerà il 17° Congresso Nazionale dell’Associazione;
quindi, entro il prossimo dicembre 2021 dovranno essere programmati i congressi
provinciali ed entro ottobre quelli comunali. Anche l’ANPI di Chioggia andrà quindi
a congresso (il quarto) per dibattere i temi congressuali proposti dalla Direzione
Nazionale e per eleggere la nuova dirigenza cittadina. Un grande impegno a cui tutte
le iscritte e gli iscritti sono chiamati a dare il proprio contributo.

Per seguire l’A.N.P.I. nazionale:


www.anpi.it www.patriaindipendente.it

TEMPO DI “730”
Ricordiamo a tutti che l’A.N.P.I. si può aiutare con
il 5X1000

c.f. 00776550584
NOTIZIE A.N.P.I. Chioggia Anno VI° n. 68 Copie inviate n. 504
DOMENICA 9 MAGGIO 2021
Foglio informativo a cura del Comitato Comunale di Chioggia dell’ASSOCIAZIONE
NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA: Calle Biseghella 346 - 30015 Chioggia (VE)
Tel. 041.404647 email: anpichioggia@libero.it
LA SEDE RIMANE APERTA TUTTE LE MATTINE (festivi e domeniche comprese)
DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 11.00
PRESSO LA SEDE SONO A DISPOSIZIONE COPIE STAMPATE DEL NOTIZIARIO.