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ps deputazione di storia peu

é Umbria

ANNO XIX . Fascicolo I ( n . 47 ) .

BOLLETTINO
DELLA REGIA DEPUTAZIONE C
DT

STORIA PATRIA
PER L'UMBRIA 1

VOLUME XIX
MISCELLANEA STORICA TUDERTE
a ricordo delle adunanze della R. Deputazione in Todi
(21-22 settembre 1912 )

PARTE I.

"Όμβρικοί .... το έθνος .... πάνυ μέγα τε


και αρχαίον ..
DION . D'ALICARN . ant . Rom . I , 19.

PERUGIA
CXIOSE TIPOGRAFICA COOPERATIVA
(PALAZZO PROVINCIALE )
1 9 1 5
BOLLETTINO DELLA REGIA DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA

PER L'UMBRIA

INDICE
DEL PRESENTE FASCICOLO

Memorie e Documenti .

La regione di Todi prima


della storia ( G. BELLUCCI ) Pag . 1

Sulle relazioni fra Todi e Sangemini nel secolo XIV ( M. An


TONELLI ) 7

Un informatore mediceo in Romagna ( Gaspare


da Todi ] ( G.
. Degli Azzi ) . 15

La teologia di fra Jacopone da Todi ( A. AMATO ) 37

Un condottiero tuderte al servizio dei fiorentini ( Bernardino


da Todi ] ( G. DEGLI Azzi ) . 87

Note biografiche e bibliografiche intorno a Paolo Rolli con


appendice di sei lettere sue al Muratori ( A. SALZA ) 103

Il testamento di Paolo Rolli (S. FASSINI ) 161

La Chiesa di S. Maria delle Grazie in Todi ( G. PENSI ) 167

Una biblioteca umbra a Iesi ( C. ANNIBALDI ) 183

Analecta .

Analecta Tudertina ( G. DEGLI Azzi ) 191


87

UN CONDOTTIERO TUDERTE
AL SERVIZIO DEI FIORENTINI

BERNARDINO DA TODI

Nel ricchissimo carteggio dei Medici avanti il loro


Principato ( 1 ) si trovano moltissimi documenti relativi a
Capitani venturieri dell ' Umbria , che potrebbero servire
egregiamente ad integrare la classica opera del nostro Fa
bretti specialmente per quel che concerne i minori astri
( 2 ),

dell'arte militare , de ' quali pure non sarebbe senz'interesse


compilare la biografia .
All'intento di recar un qualche contributo a chi impren
desse uno studio siffatto , pubblichiamo qui alcune lettere
scritte ai Medici e al Governo fiorentino da un valoroso
condottiero umbro , Bernardino da Todi , insieme ad altre di
ci lui

vari personaggi cha a alle sue gesta riferiscono


si
e

oltre quelle
su

Ben scarse notizie riusci trovare lui


,
da

forniteci questi carteggi


.

Carissimo per per sua bravura alla


la

la

sua fedeltà
e

famiglia per oltre dieci


de

ed

Medici Fiorentini militò


ai

,
'

ri

anni sotto loro bandiere per loro conto nel 1467


le

,
,

portò presso Imola una sanguinosa vittoria sulle truppe


di

Bartolomeo Colleoni toccandone otto ferite


,

Archivio come appendice dell'Archivio


R.

conserva nel Stato Firenze


Si

di

in
1

,
(
)

della Repubblica
.

FABRETTI ARIOBANTE Biografie dei Capitani venturieri dell Umbria


2

,
(
)

.
'
88 G. DEGLI AZZI

Nel recatosi in Todi per visitarvi la sposa , si


1472 ,
rendeva benemerito del patrio Comune recuperandogli alcuni
castelli occupati dai nemici e guadagnandosene gran plauso

lui
da ' concittadini , che ufficialmente di lodarono presso

si
Magnifico
il

.
Nel giugno del 1474 difendendo contro sua città

la

lo le
,
milizie papali cadeva Sforza degli Oddi che

al in
mano

di
,

,
da
consegnava prigioniero Legato pontificio cui soltanto

,
successivo otteneva d'esser rimesso libertà

in
nel settembre

,
premure vivissime

de

ne
per Fiorentini che avevano
le

,
'
interessata anche Corte d'Urbino
la

.
Nelle lotte civili del suo paese Bernardino tenne per
fazione degli Atti alla cui famiglia probabilmente appar
la

teneva contro
Chiaravallesi contrastando fieramente alle
a

,
)

'

invadenti pretese dell'egemonia pontificia sull'Umbria

.
Tra fatti d'arme più segnalati lui merita d'essere di
i

ricordato quello dell agosto 1478 cui dopo avere infestati


in

per conto
de

Fiorentini territori Siena Città


di

di

da di
e
i
'

Castello sconfiggeva battaglia campale Gianfrancesco


in
,

Piandimeleto traendolo prigioniero gravemente ferito

al
,

Borgo Sansepolcro
.

Quattro anni appresso sembra però che nostro disgu


il

stato della scarsa premura che malgrado lungo fedele


il

e
,

Magnifico
ne

servizio dimostrava per lui abbandonasse


il

,
,

lusingato forse più lauti compensi


da

causa passasse
la

e
,

quali militava appunto


de
-

nemici sotto bandiere


ai

le
,

'

quando Niccolò Vitelli faceva prigio


24

ottobre 1482
lo
il
,

niero un combattimento avvenuto nei dintorni Città


in

di
di

Castello
1
(
).

Ma oltre che per notizie carattere militare po


di
le

e
,

litico riferite con rude ma efficace vivacità queste lettere


,

,
28

del quale debbo comunicazione alla cortesia dell'amico dott Giu


la

Doc
(1

.
)

genere
in

seppe Nicasi l'infaticabile valente illustratore della storia tifernate


,
e
,

de

quella della famosa schiatta Vitelli ispecie


di

in
e

.
'
UN CONDOTTIERO TUDERTE , ECC . 89

sono anche assai utili a farci conoscere la vita , i costumi ,


le abitudini e l'indole stessa di quei soldati di ventura che
ebbero tanta parte nelle vicende italiane del secolo XV .
La soldatesca franchezza , con cui il nostro rimprovera
al Magnifico la sua ingratitudine , la eloquente descrizione
ch ' egli fa de ' patimenti e delle miserie de ' suoi dipendenti
campeggianti sotto Valiana , in luoghi insalubri e deserti , sen
z'aver più « nè cavalli ferrati , nè calze in gamma , nè scarpe
in piedi » , l'ardita difesa che tenta d'un suo amico colpevole
d'omicidio ma commesso
, « da soldato et soldato » , lo sde
gno di cui s'accende per la violazione delle consuetudini
militaresche , sono altrettanti tocchi vivaci che illuminano di
nuova le figure di quei violenti guerrieri , e ci permet
luce
tono di penetrarne e studiarne la psiche , meglio che non
facciano le spesso artificiose narrazioni dei cronisti contem
poranei o i trattatisti dell'arte militare .
Perciò vogliamo augurarci che questo modestissimo
saggio possa invogliare altri a dedicarsi più di proposito ad
un si fiorito e geniale argomento .

G. DEGLI Azzi .
90 G. DEGLI AZZI

1. - [Med . av . Pr . XVII , 602 ). Imola , 1467 , lug . 25 .

Bernardino dr Todi a Pietro di Cosimo de ' Medici , uno de ' Dieci di


Balia .

« Magnifice vir , etc.

« Acade a li
di passati , 17 del presente mese , che de nocte doe fiade
fui asaltato da quaranta zurati de Bartolomio Coglono , et poi sopra
zonseno altri 160 fanti per volerme amazare et destrugerme cum tutta
la compagnia : et oltra le ascolte del campo io , desideroso e amatore del
vostro bono stato , faceva fare ongne nocte le ascolte et bone guardie : et
in quella ora che fui in campo asaltato , me retrovai essere armato et
vigilante : ma non havi tempo et non modo de montare a cavallo , et in
quello asalto me forono tolti tutti li cavagli , arme et mia roba tutta : et

vedendome in mala dispositione , io cum la compagnia ce messemo a de


fesa et armegi mo uno grande pezo , intanto che cum gratia de Dio li
roppemo et remaseno XI morti de loro lì , et più de quaranta de loro
forono feriti , de li quali dapoi sonno alcuni morti , et tolsemoli tutte le
arme, intanto che se andarono senza armi como pultruni , et recuperàmo
li nostri cavagli , arme et tutte le nostre robe , intanto che io et la com
pagnia non havemo perduto uno puntale de strenga : et in quello arme
giare me forono date otto ferite , de le quale doe fonno molto teribele
et fadigose a mi, e per caxone de le quale so ' stato molto male , ma per
la gratia de Dio benigno et per bono governo guarischo : et oltra le fe
rite a me date , forono feriti septe de li miei , li quali sonno tutti guariti :
et per dicte casune de farce medicare et per lo nostro vivere per scham
pare havemo speso più che non havevamo , intanto che semo tutti in ne
cessitate . Si che devotissime supplico a la V. S. che vui inseme cum
li altri Magnifici de li Diece ve dignate per vostre summe clementie et
benignitade volere provedere a le nostre necessitade et darce modo che
potiamo vivere et stare comodamente a li
servicii cum la com
vostri
pagnia , chè cussì ho disposto fare perfino che la vita me basta , como
fidelissimo servitore de la V. M. S. et de quello mag.co populo : et pro
vedendo , come spero , ce inanimaremo et sforzaremo essere sempre
pronti et soliciti a tutte le cose concernente bono stato et honore a la
UN CONDOTTIERO TUDERTE , ECC . 91

V. M. S. et a quella ill.ma Comunità , le quale el nostro benigno Si


gnore Dio mantenga et acresca in prospero et felice stato : al vostro vo
lere , ecc .... »
Bernardinus de Tuderto , etc.

2. [ Med . av . Pr . XXIII , 225 ) . Modigliana , 1468 , nov . 22 .

Bernardino da Todi a Lorenzo (de ' Medici ].

« Per chasgone che io sono servitore de la vostra S. e ' l'è disave


nuto uno chaso a Mudigliana ched è stato tolto uno ragazzo a uno
Boneforte da Pavia dal castelano de Mudigliana ; e sendo andato il pa
lui

trone per ( il ] ragazzo , e avergli risposto ungni volta che tolto per

à
l'
de

vostra petigione
S.

S.
vostra tiene che esendo vero
io la

la

lo

si
a
e

,
:
parlaría travaglaria
ne

ne
per modo niuno non non me ma none
la e

;
l'aricommandaria
S.
esendo vero vostra che non volesse che
io

e
a
,

sotto l'onbra

io po
questo ragazzo questo
la S.
di

vostra chustui togʻlesse

a
Ma quando vostra volesse questo ragazzo

da
S.

vero homo mo

ve ,
.

'
presemto che padrone proprio
vi

m'oferescho cusì menarà

lo
il
e

fino chasa doneràvelo buona vogla paràgli d'haverlo sin


di

in
e

e
a

gulare gratia che vostra l'acetti sirà molto meglio d'averlo dal
S.
la

e
;
da

padrone che altri persone che l è uno


S.

ancho aviso vostra


la
E
.

homo valente homo dabene vostro servitore che per questo


io

e

:
S.

mi muovo ricommandarlo vostra


la
a

de

Bernardinus Tuderto etc.


,

XXVII Modigliana
Pr

19
av

Med 1471 dic


3

563
.

,
,
,

.
.
[

).
.

Bernardino da Todi Lorenzo de Medici


a

'

].

Lo signore Fagenza
de

da

avverte che novo comandato uno


el
«

per fuocho tucti bene ponto sapemo Protesta


no

homo casone
la
in

la »
:

d'avergli dato questo avviso perché sintanto che gli duri vita vuol
,

dimostrarsi devoto hobrigato verso Lorenzo


e

XXVIII
Pr
av

mag
12

Todi
94

Med 1472
4
.

,
,
(

.
.

].

Magnifico Florentia uti fratri nostro hono


de

de

viro Laurentio Medicis


randissimo etc.
,

Dal Comune Todi .XVIIIJ


de

maggio
de
di

tergo
A

»
,
[

].
:

Magnifice vir maior noster honorande commendatione premissa


:

.
92 G. DEGLI AZZI

Bernardino nostro ciptadino el quale è a li servitii de la M [agnifica ] et


excelsa cummunitá vostra , havendo donna narrata et venendo ad ve
derla , deliberammo una co li parenti soi la menasse : et mentre era
vamo in sto proposito , occurse che li nostri adversarii occuparo circha
ad sei de li nostri castelli : et essendo esso Bernardino qui et vedendo
la roina de questa ciptà et del nostro stato devotissimo de la excelsa
Casa Ursina affectionatissima a la V. M. S. , per recuperatione d'esso è
stato qui alquanti iurni , et veramente lo star suo è stato recuparatione
d'esso stato : et tornando al presente per la novità facta ad Vulterra , fa
tucta quella

ad

M.
se sic

V.

.;
cemo la scuscusa ( sua recomandamolo

et

et
S
)

pos

ad
gratitudene llui reputarimo noi

et
mostrarà essere facta

ce si
a

:
ne

M.
V.
preghiamo patesse siria

S.
sibel fosse che honestità

el
la
e
,

ne ,
singularissima gratia
ad

reaverlo resta per qualche iorno perchè

a
ppiglare dui castellicti quali proximo speriamo Domino concedente
di
li

,
reaverli quali havuti Berardino poterà tornare besognando per

et
de li

,
:

:
M.
V.

parte qua
de
S.

stato nelle faciamo niente advisate chè


lo

,
farimo vuluntieri
.

Tuderti die XII maii 1472


.

Priores populi Comunis civitatis Tuderti


et

»
.
Castiglione
Pr

XXIX Aretino 1473 ago


av

Med
5.

584

1
,
,

.
.
[

).
de

Lorenzo Medici
A

'

Gli raccomanda vivamente un uomo d'arme France


di

messer
«
da

sco Xassatello nome Nofrio Calderone ch'era stato arrestato


di
»
,

dal Capitano Cortona che proclamava molto servidore


di

si

del
e

ad
Magnifico Questo Nofrio admazzò uno homo d'arme del Re circa
«
.

cinqui anni fòglie forza


ad

perchè colui andò trovare decto


el
et
fa
,

Nofrio per admazarlo essendo Nofrio colli sui famigli per


se

difese
et

et
,

,
da

una minima ferita admazò lui Perciò essendo soldato soldato


et
»

»
,

lo ,
.

perchè egli sapeva esser Magnifico fontana de misiricordia


«
il
e

ad

supplica adoperarsi per questo povero gintilonno abban


...

che
è
«
da

ogniuno Gli partecipa che


de

donato Rev.mo Mons San Xisto


el
»

,
.

.
ad

legato Todi per una certa novità che questa


in
fo

stato facta
et
è
,

pigliati trenta ciptadini vinti


ha

Pasqua
de

rosata Chiaravallisi
et
,

ne '

cioè della parte mia


de

dieci nostri stimase che mozarà capo


el
et
,

,
'

andò verso Asisy


ad

da

una grande parte Partisse Todi venardi


et

et
,
.

ad

dicese certissimo che torna Todi mercurdi per adconciare per


la o

o
V.

guastare quella
...

terra che siene adviso ad


de »
.
:

Bernardinus Tuderto etc.


,
UN CONDOTTIERO TIDERTE , ECC . 93

6. [Med . av . Pr . XXX , 569 ]. Perugia , 1474 , giu . 12 .

Simone , Sforza e Rodolfo degli Oddi a Lorenzo de' Medici.

[ Nel poscritto della lettera :) «« Io Sforza so ' tornato in questo

ponto da Todi . Sonno presi et messi ne la roccha circa XX . , tra li


quali è Bernardino et lo Riccio di Bechetto , et mutato castellano et re
ducto la cità a obedientia ; et mercordi ne andremo a Spoleto , et credo
se metteranno in le mano del Legato , et presteranno obedientia ,

7. [ Signori Carteggio Missive , Min . di Cancelleria , X , c . 127 ] .

Firenze , 1474 , giugno 13 .

La Signoria di Firenze al Cardinale « Sancti Petri ad Vincula Legato


Pontificis » .

Lo felicitano di avere potuto facilmente riavere Todi, e lo pre


gano a volere rilasciare Bernardino che non ebbe occasione di promuo
vere il tumulto perchè in principio non era presente ; e quando giunse ,
si adoperò per sedare il movimento . Protestano di amare immensamente
il detto Bernardino per la fedeltà con cui li ha serviti, e quindi ne im
plorano la liberazione perchè , anche se qualche cosa possa aver com
messa , è in parte scusabile per averlo fatto quando la sua patria era
in tumulto .

Con altra lettera al medesimo del 20 Giugno , stesso anno , insistono


per ottenere la liberazionedi messer Bernardino da Todi in nome del
l'amicizia che sempre é corsa tra Firenze ed il Cardinale di San Pie
tro ad Vincula .

8. Signori - Carteggio Blissive , Min . di Cancelleria , X , 158 ) .

Firenze , 1474 , ago . 20 .


Cumiti Urbini

Non essendo ancora riusciti ad ottenere dal reverendissimo Legato


la liberazione di Berardino da Todi, lo pregano a volersi interporre
chi

presso il Papa , o presso credesse più opportuno per liberazione


la
,

del detto Berardino tanto caro alla Repubblica per sua fedeltà verso
la
,

di essa
.
94 G. DEGLI AZZI

9. [ Signori - Carteggio Missive , Registri di Cancelleria , XLVII , 2 ].

Firenze, 1474 , ago . 20 .


Federico duci Urbini etc.

Lo pregano a volere interporsi presso il Papa per ottenere la li


berazione di Bernardino da Todi, che essi per la sua fedeltà amano ed
hanno caro .

Pr. XXX ,

set
10 .

17
[ Med . av . 878 ). Arezzo , 1474 ,

.
.
Giuliano dei Pescarini Lorenzo dei Medici
di

di
Gerio Arezzo

.
mi

V. V.
La chasgione perchè muovo scrivere
et

da M M

la si
il

.. ..
a

di a
che lunedi passato per vigore littere potentissime
di
le
è

Signore concede
de

Santità nostro liberatione Berrardino Todi

di
la
illustrissimo Ducha Urbino non pagare

se
niente resta

di
lo

et
d
a

,
'

quali
ha

per spese che


50

brevi

in
ducati facto chastellano

di
le

il

:
i
haremo providuti poi riaremo preditto Berrardino servo quale
et

il

è
,

,
M.
V.

quella

Et
per questo
di

di
et

comandamenti
di

non vole uscire


'

.
vogli degnare riscri
si M.

quale
V.

commesso che scriva


di io

si
me
a

vermi per exibitore presente liberatione dicto Ber


in

di
M. lo

la

la
,

rardino parere che lui venghi Firenze quello


ha V.

isubito
di
è

o
che lui fare che per omni modo disposto siquire comanda
se
è
a

piacci i
V.

quale prego questo darmi notitia


in

menti exorto
di

M
.:

li
,

M. ,
ha
da

ació Berrardino sappi quello quale s'aricomanda


V.
fare
il

a
:

D.
M.

infinite volte Nec plura semper


V.

Commendo me cui Deus


,
.

feliciter exaltet

Pr XXX Todi
10

11 Med av 041 Varneta 1474 nov


),
.

,
].
[

(
.

.
da
de

de

Biasino nepote Beradino Tode Lorenzo Medici


a
«

.
'
mi

Magnifice domine domine benefactor precipue humili com


et

Signoria habia operato per Be


V.

mendatione premissa etc. Quanto


la
da

radino Tode oratoris barba vostro fedelissimo servidore non siria


et
,

,
llo

arengratiare quella

possibile potesse narrare Dio


ve

ma
,

arengratij per noi che noi non siremo mai


da

tanto che potessimo


;

rendarve debite gratye perché l'avete cavato


da

ad

morte vita
et

cusi
,

:
lui

da

ad ad

sei

noi reputamo ma spero che sirà fora quà quatro


lo

io

o
;

lui

mediante vostra operatione venerimo rengratiare


di

la

io
et

et
;
UN CONDOTTIERO TUDERTE , ECC . 95

la V. Signoria personnalemente et offrire la vita , come per lo tempo pas


sato havete hauta , cusì per l'avinire possiate desponere , etc. Io araco
mando a la vostra Signoria lo adportatore de questa , el quale è meser
Thyberio da Tosis de Serra Sancti Quirici , el quale per miee ortatiuni

lui
vene ad Pisa ad studiare : et solo perché haveva qualche pratica con

sa
perchè

de
Pisa

se V.
ancho studio nello vostro Studio come
io

meco
,

,
da
Signoria perchè sempre desidero che vada bene meglio

in
io
et
,

,
sic

quelli che sonno homini

da
de

advido scolari et massime bene


li

,
(

da
custui perochè Studio n'è honorato tali homini che
V. lo


come
è

:
ad

arecommando Signoria me sempre


lo

aracommando

et
io

»
.
.12

av

XXX

24
Pr

Med 1079 Roma 1474 dec

,
,
,

.
.
[

]
.

Ursinis Archiespiscopus magnifico Laurentio Me


de

de
florentinus
R.

,
,

dicis affini tamquam fratri honorando


et
,

Magnifice tamquam frater honorande Bernardino


«

affinis
et

.
da

Tode quale con tutto core amo per sue virtù


el

le
io

si

nostro
,

,
come per l'antiqua benevolentia luy
ha

hauta sempre nostra Casa la


a

quanto più posso prego che


M.

quale
ad

la

V.

vene

in
la
et

me
a
,

omne sua faccenda diate tal favore che luy cognosca nuy amarlo
li

al
quà cercavano con instantia indirizarlo
de
ho

come dicto Quisti


.

ha

trove ma luy senza altra persuasione torna volonteri dove amore


,
,
;

ben veduto Non altro


et
è

.- Signori Carteggio
13

Missive Min Cancelleria


di

216
,

,
(

].

30

Firenze 1475 mar


,

Loysio
de

Domino Guicciardinis

Lo avvisano che Duca Ferrara ha mandato Firenze un


di
il

a
a da

ambasciatore per avvertirli che recato lui uno Ser Francesco


si
è

«
da

Todi mandato da Bartholomeo Colioni chiedere passo per


et
,
:

quanto ha potuto intendere vuole venire Toscana


in

»
,

.
14

XXXIV
Pr

Castiglione
av

Aretino set
43

Med 1475
7
,

,
.

.
.
(

).
de

Lorenzo Medici
A

]
'

ad

L'aportatore questa tanto ardito quale commesso


el
di

serà
é
«

quilli denari quali


la mi
M.

quella preghie che presto


la sia

di de
V.

colla
et

V.

questa pagha perchè M.


M.
V.

non me sia adretinuto niente


,
96 G. DEGLI AZZI

sa nel disordine che io sonno ; ma de queste altre paghe farò el bancho ,


harà suo devere , che ne verrò paganno o el terzo o la mità o quello
parrà ad V. M.
Bernardinus de Tuderto , etc.

E.
15.

XXXVI Castiglioni 1478

av

Pr

26
Med 634 mar

,
,

,
[

).
.

.
de
Lorenzo Medici
A

'
M.
stato casgione

V.

de
Intendo che ricondurme con questa

è
M.

V. M.
per quale cosa rengratio mille volte Bene prego

V.
la

io
.:
S

quella voglia degnare

M.
farme quello che sempre
se

fatto ch'io

à
a

,
possa havere una squadra per modo che bisognando possa dimon

],

,
(
fare più che
ad
V. quale cose desidero

de
strare fedeltà mia
la

le
.:
questo mondo Anche prego quella voglia de
ad de

tutte l'altre cose

se
.
gnare vengha fine Firenze perchè necessità esser con vostra

M
è

de
Bernardinus Tuderto etc.

,
16

Balia IV
di

Dieci Carteggio Missive 107


.

,
[

).
lug

31
Firenze 1478

.
Potestati Commissario Aretii
et

Tra breve giungerà Arezzo Nicolò Vitelli con alcune commis


in

sioni dategli che dovrà loro partecipare


da

in ad
essi Dieci Ordinano
e
,

ambedue coadiuvarlo nella esecuzione delle dette commissioni


di

ad

modo che tutte possano essere eseguite tenere ordine Bernar


di
e
;
gli

Carpi
da

da

Todi Nicolò altri connestabili che sono


in
dino Arezzo
e
,

,
acciocchè possano non appena siano richiesti esser pronti con loro
le
,

genti Faranno tutto con diligenza con meno demostratione che


et

si
«
.

può non comunicheranno ad alcuno nè venuta Nicolò Vitelli


di
la
e

che egli deve eseguire


Arezzo commissioni
in

le
,

XXXI
av

Pr

72

17 Med Valiana 1478 ago


.

,
,

3
,
(

].

.
.
de

Lorenzo Medici
A

]
' V.

se
et S.

Parme che sia scordata me chè tre misi che


di
la

è
,

mai havemo hauto denari questo stato per darme merito della mia
è
,

mandato nella guerra nella fame


V.
S.

fedeltà verso haverme nel


et
la

Spagnolo Lorenzo dal Borgo


V.

sa

borbo sic
S.

che
et

Alfonso
io et
ci ,
(

)
:

Jacopo d'Agnari sono voluti stare


se

nne sonno andati che non


et
,

con losinghe con promesse apena tenuti quisti poveri homini d'arme
et

ò
UN CONDOTTIERO TUDERTE , ECC . 97

ad Valiana , che non [ hanno ] ogimai cavagli ferrati nè calze in gamma


nė scarpe in piedi : et si V. S. delibera che io stia a questo modo ,
V. S. me llo scriva a ciò io possa dar lo ' licenza che se vadano con
Dio . Et tucto el male et el bene che quella mi farà , el farà ad fede
lissimo servitore di quella più che V. S. havesse mai : et fatime el pegio
che possete , chè sempre sarò ad V. S. quel Berardino so ' stato . Mando
questa lectera al mio Cancillieri

...
che la dia ad V. S.
Ex Valiana die augusti 1478
3

»
.

de
Bernardinus Tuderto etc.

,
18.

Balia XXIV
di

Dieci Carteggio Responsive 189

,
[

).
Borgo Sansepolcro 1478 ago

8
,

.
.
Giuliano Corsellini capitano

ai
Commissario fiorentino Dieci
e

.
de

Per lettera dua restai advisato quanto havevo ffare


di

di

e
«

a
stante che pocho fructo
in

tutto ordinai buon modo none sia facto

si
,

pocha battaglia popolo era tutto unito apresso


vi

tra che
et

et
fe
si

il

,
'

perchè maggior parte delle gente che haveva messer Nicholo Vitelli
la

]
erano disutile Tornandosi indrieto questi che erano andati havevano
di

,
.

prigioni dua paia buoy


12

circha circha nove tra chavalli


di
et

et

et
a

gli

asini quali ritenuti qui preso nomi coloro che menavano


di
et
e

e
,

,
'
'

scrisse messer Nicholo per intendere l'ordine che n'aveva fecemene


e

la a

:
Le

mi
V.

risposta quale mando inclusa questa


S.

dieno aviso
in
se vi

pighiare Bernardino
da

che terminazione n'abbia Todi questa sera


a

m'à menato Signor Giovan Francesco Pian Meleto fedito gra


di

di
il

quale ho insino tanto che


io

vemente tenire ad sua richiesta


S. a
il

a
,

V.

n'abbia aviso dalle Per ultima mia v'avisai quanto havevo


di

delle genti d'arme che erano nella Marcha per ancora non pas
et

è
;

figliuoli Borgho
se

sato none d'Antonello dal Matusello con tre


e
i

squadre cavagli passorono piè Bevagno addi due questo


di

di

di
a

»
:

.
IV

Balia Carteggio Missive


di

19 Dieci 142
,
.

,
[

].

ago
10

Firenze 1478
,

.
in

Commissariis castris
.

noi occorre dare notitia voi delle cose messer Nicolò


di
A

vi a

Vitelli
et

acciò n'abiate vera notitia mandiamo copia una sua


in di

di da Et al
:

capitano del Borgho ricevuta questa mattina sarà questa


et
,

più avisa decto Capitano per


de

come Bernardino
ci

sua
di
la
,

8,

Todi quella sera Signor Giovanfrancesco


ha

menato Borgho
al

il

Piandimeleto ferito gravemente Potete comprehendere non aducendo


,
.

7
98 G. DEGLI AZZI

altro , sieno venuti alle mani : et standovi , si può comprehendere vi sta


o con qualche speranza , o di venire a suoi disegni , o di dare loro delle
brighe . Valete ».

20. ( Dieci di Balia Carteggio Responsive , XXIV , 231 ] .

Dal campo , 1478 , ago . 18 .

Bernardino Bernardino
Fortebracci , da Todi , Nicolò da Carpi ,
Corso e Niccolò Vitelli , cavaliere Castellano , ai Dieci .

Li di avere in quel momento saputo come il Signor di


avvisano
Camerino era alloggiato « a Ponte , a horo » , tre miglia sotto Città di
Castello , « con quattro squadre di cavalli , ottanta fanti e trenta o tren
tacinque balestrieri a cavallo » . Faranno il possibile per tenersi a buona
guardia e lasciarsi libera la ritirata , come è stato loro imposto .

21 . ( Dieci di Balia Carteggio Missive , IV , 154 ).

Firenze , 1478 , ago . 22 .


Capitaneo Burgi Sancti Sepulcri

« Noi scriviamo a Messer Nicholo (Vitelli ] da Castello che quanto


più tosto possa colla fanteria sua ne venga in qua per transferirsi in

da
lui

campo per le ragioni che a assegnamo Messer Nicholò Carpi

,
.

figliolo
da

Bernardino Todi detto messer Nicholo Vitelli colle


di
et
il

]
loro genti d'arme voliamo restino costà che distribuischa fra
ti di

et

li
Anghiari parrà pure luogo

in
costi Monterchi come che sieno
et
,

,
da

potersene quando
di
sicuro valere niente occorresse costà
et

Il
.
conte Bernardino Corso colle loro genti d'arme voliamo mandi

al
et
il

Monte San Sovino l Anghiarino colla sua compagnia vogliamo


et
a

;
ne

venga con messer Nicholò Vitelli per essere campo


in

insieme
,

,
(

et )

.
diligentia quanto per
in

Metti commettiamo cose che vanno


le
ti

attorno costà attendi diligentissima guardia


di

»
,

.
IV

Balia
di

22 Dieci Carteggio Missive 154


.

,
[

].

ago
22

Firenze 1478
,

Domino Nicholao Vitello


ri

per vostre lettere come per meglio


vi

Intendendo siate
le

lo
«

docto con genti


d'arme fanterie che havate con voi Borgo San
le

al
et

sepolcro giudichiamo sia per hora stato migliore partito


considerato
il
),

per del campo inimicho


progresso per scorrerie danni che
et
le
et
il

ogni non potere minuire campo nostro anzi esserci neces


di
ci
fa

il
,

sario ingrossarlo mettere tucte genti nostre insieme per vedere


le
et

,
UN CONDOTTIERO TUDERTE , ECC . 99

se una volta possiamo mostrare il viso a' nimici . Et però ci pare che
subitamente , alla hauta di questa , con tutte le fanterie , la Vostra Ma
gnificentia si debbe transferire di qua , per essere in campo , lasciando
di costà la gente d'arme a cavallo . Et se Dio ci dà gratia che le nostre
terminino bene come spe ...... come habbiamo , potremo prosequi ......
favore attendere alla vostra difesa ....... Parci dobbiate lasciare costi , tra
il Borgho ....... messer Nicholó da Carpi , Bernardino da ....... con le gente
loro , el Conte Bernardino ....... loro al Monte a San Savino , et l An
ghiarino ....... menate col loro , con voi . ( 1)

23. (Med . av . Pr . XXXI , 306 ). Borgo San Sepolcro , (1478 ] , set . 10 .

Bevnardino da Todi a Lorenzo de ' Medici .


Mando da V. S. questi tre balestrieri et el mio Cancillieri
per uno grande torto è stato facto loro et ad me ad quisti di dal Ca
pitano del Borgo . Il caso è questo : currendo io ad Ciptà di Castello , al
tornare che feci indirietro , quisti balestrieri me mmandarono uno fa
miglio currendo dirietro che se volevano fugire dal Signore de Came
rino et io gli sicurasse perchè s'era facto tra nui soldati che io po
tesse sicurare et fare salviconducti : et io detti ad loro famiglio la fede
mia che loro venessero salvi et sicuri : delli ad octo di , chavalchando io
anchora da novo , constoro capitarono lì con loro cavagli corazzine et

balestra : per adbriviare , il Capitano del Borgo glie mise in prescione et


tolse loro i cavagli et l'arme et ogni cosa et rimandole al Signore de
Cammerino : per la qual cosa ad me à facto grande vergogna e ad le
S. V. à facto grande danno perchè se nne fugivano novi altri che erano
suffizienti ogni di [ a ] dannigiargli et svergognarli . Ancho i ciptadini del
Borgo n anno facto uno grande caso et par loro che il Capitano habi
facto male , et anchora ad lui gli pare havergli facto loro grande torto .
Prego la S. V. voglia essere cascione che riabbino le robbe loro , sibene
le dovesse pagare il Capitano : si nò , adviso la S. V. che non me nne
parrà bene nisuno che simile torto me sia stato facto : delibero che per
ogni modo et per ogni via che il Capitano li paghi perchè sè medesimo
si dà contra , et delibero non patire che simele torto me sia facto . Ancho
adviso la S. V. che l'arme et i cavagli et le balestra erano le loro et
non del Signore de Canmerino , che dal Signore de Canmerino non hanno
sic

hauto si no sette duchati per uno , et handolo [ servito uno mese


el et
,
]
ad


de

ancho hanno
in

havere denari dui cavalchate che mano


,

Signore
de

Canmerino
»
.

de

Bernardinus Tuderto etc.


,
Le

parole nel testo mancano perché foglio lacerato


il
(1

è
)

.
100 G. DEGLI AZZI

24 . · [ Med . av . Pr . XXXVI , 1077 ] . Ex Foiano , 1478 , set . 28 .

Bernardino da Todi a Lorenzo de ' Medici

Si duole con lui e invoca giustizia contro il « Capitano del Borgo »


che aveva fatto togliere ai suoi balestrieri alcuni cavalli , corrazzine e

balestre prese da essi come legittimo bottino di guerra dopo la « rotta »


data pochi giorni innanzi ai Senesi . Si lagna che il detto Capitano
» su
abbia fatto scrivere alla Signoria di Firenze solo delle « busgie
questo particolare ; e reclama le robe spettanti ai suoi soldati che espon
gono « la vita e le robbe » loro per servire Firenze .
Bernardinus de Tuderto , etc.

25 . [Med . av . Pr . XXXVI , 1118 ] . Ex Fogiano , 1478 , ott . 7.

Bernardino da Todi a Lorenzo de ' Medici

domine mi, etc.


« Magnifice
forse già uno mese fa mandai uno mio famiglio in campo
Perchè
de nemici, che s'acconciasse con qualche valente homo , et cierchasse
per ogni modo menargli via qualche buono cavallo , martedì , che fuommo
a di sei del presente , lui montò ad cavallo su in uno cavallo bagio , il
quale è buono cavallo , et venivasene verso Fogiano : quando fuò ap
presso ad Marciano , i nimici se scopersero et dièrgli la caccia bene
mezzo miglio , tanto che recuverò ad la porta de Marciano . Adrebas
sata la furia , volse venir via con el cavallo : il che el Commissario ,
cioè ser Antonio da Montepulciano , gliel tolse , et disse : « Fate che
me scriva una lettera il Commissario di Fogiano , et io subito tel ren
derò . Et perchè nui havevamo facto andare uno bando , d'accordo il
Commissario et tutti nui , che chi fugiesse dal canto di lå et venisse
dal canto di quà , fosse salvo et sicuro , oltra che costui è mio fameglio
et mandato ad posta , sichè prego la S. V. voliate essere contento scri
vere una lettera al detto ser Antonio da Montepulciano , Commissario
di Marciano , che mi voglia rendere el mio cavallo , et scrivala di
bono inchiostro . Sapete non è altra speranza in questo mondo che in
V. S. El Cancellieri mio e il detto fameglio informino la S. V. più
ad pieno ad bocca , etc. Et per dare adviso ad V. S. di cosa so pia
cerà ad V. S. grandemente , Lunidi , che fuommo a di cinqui del presente ,
io haveva facto velectare tre di la scorta de ' nemici et el bestiame de
Lucignano et d'Asinalungha : et tornando le mie velecte , et trovo in
UN CONDOTTIERO TUDERTE , ECC . 101

su el fosso di Fuogiano che gli faciva adlargare , vennero con una


grande furia et disse [ro ] : Berardino , montate ad cavallo presto , chè
delle tre squadre della scorta se n'è partita una » . Subito montammo
ad cavallo senza penzare altrimenti ed andammo prima et togliemmo su
il bestiame . Da puoi costoro galgliardamente vennero ad trovarci et nui

gli
ci votammo galgliardamente ; et , come piacque Dio ,
a rompemmo

,
mai
non debe essere loropigliammone
Gli una brigata

di
et
che
,

.
impauriti per modo che hora mandano continovo

ad
squadre

14
avemo
tre luoghi Luci

ad
spartonle squadre sotto
in

scorta dui
et
la

ad 5
o

:
Asinalungha Spero
ad

gnano sotto Scrofiano Dio

in
sotto et
4
5
,

S. .
ad

V.
che spesso spesso farimo

...
sentire buone novelle

le

»
Dice d'avergli fatta recapitare mezzo Dionisi Pucci una let

di
a

circa fatto Marciano prega voler provvedere presto


di

lo

tera
il

le e

a
:

proposito perchè per


V.
S.
se

fa
in

»
.
,

Pr XXXVI E.

13
26 Med av 1207 Foiano 1478 ott
.

,
.

.
Bernardino da Todi Piero Medici
di

Lorenzo de
a

'
So

M.
V.

certo che sentirà quello che nui habbiamo facto lunedì


«

XII del presente advengha che Domenica innanzi eravamo an


di

la
a

intra Lucignano Asinalonga per asaltare ve


la

dati scorta
le
et

et
ho

nui
se

ctuarie mai non volsoro atacchare come decto di


et

cum
,

ad

sopra lunedi andammo fora bona hora andammo asaltare una


et
a
,

Lucignano
Li

altra scorta quale stava tra monte Sansavino


di
la

et
el

nostri balestrieri cavallo andarono per fine tra loro pare che
se el
et
a

voglia vogliano
ad

diavolo che mai escire ataccarse pure quello che


,
:

sia imbactisse questo signore Cola Gaietano campagnia cum cinque


in
,

cavagli certi balestrieri


et

atachôsse con certi nostri fanti cavallo


et

andârgli dirizzò
se
de

mei sentendo cosi


trovare
et

rimore
el
li

a
,
;

che achadè che uno mio gli decte


Di

de

fila
la

tucta una saecta nel


.

lui

pecto uno del Corso giogne anchora martella uno del Conte
et

el
li

;
;

gli

Pitigliano ogni
de

fere una giannecta nella coscia dello cavallo


di

homo voleva che fosse suo pregione Havendo lui amicitia col Corso
.

da

per tempi passati lui Nè Corso Giovanni Na


se

rendė
el
a
li

uno mezzo miglio


ad

poli non eravamo apresso


io

in .

non scrivarò più


ad

Per non dar tedio


M.

M.
V.

V.

Stia

,

voglia
ve

Ogni
de

bona havemo facto sentire cose nove così


di

et
.

continuo faremo per l'avenire


»
.

de

Bernardinus Tuderto etc.


,
102 G. DEGLI AZZI

27 . - [ Med . av . Pr . XXXVI , 1270 ) . Foiano, 1478 , nov . 16 .

« Bernardinus de Tuderto , armorum etc. » , a Lorenzo de ' Medici .

Lo prega a volersi perchè gli « venga spacciato uno


adoperare
mandato » di credito verso la Signoria di Firenze , di cui da più di un
mese avea chiesta la liquidazione ricevendone solo buone parole . Dice
meravigliarsene assai , « perchè non mi pare servire
nè ancho esserme
portato esser tenuto adirietro : chè usarò questa pro
si male che meriti
sunzione , che le V. S. non hanno tanto soldato per la qualità mia che
habbia fatto quell'onore et utile alle S. V. ch'è fatto io , nè ancho fa
ciesse per la V. S. quello faria io
Servitor
Bernardinus de Tuderto , armorum , etc.

28 . - [ Med . av . Pr . XXXVIII , 551 ) . Città di Castello , 1482 , ott . 26 .

Niccold Vitelli a Lorenzo de ' Medici .

<<Magnifice
vir ac mihi domine precipue , etc.
Ad mia satisfactione mi è parso , quantunche mi renda certo da
ser Andrea mio V. M.tia intenderà più diffusamente , notificarli come
giovedì .XXIIII . del presente , a hore tre di nocte , ne fu facto segni
da li nostri castella , secondo l'ordine dato , che certe monitioni de fa
rina et artigliarie , preparate a la Fracta per mandarle a Celle , erano
in camino . Et non havendo altramente chiarezza di la scorta ce fusse ,
mi mossi subito cum Jovanni et Camillo et circa trecento fanti de la

terra , et andai a certo passo per impedire , sperando havere spalle da '
nostri fanti , [ che ] erano in el piano di sotta , et anche da ' provisionati
de Torre . Li fanti non possettoro havere l'adito per essere il Tevere
ingrossato , et quelli da Torre non vennero a tempo ; chè , statim arri
vassimo al luoco , scontrammo li nimici , et fu necessario essere a le
mani cum loro . Et primo li rebuttassimo , et cum la gratia de
ingressu
Dio , che non abbandona la iustitia , le dessimo in piega in modo che
de loro non se siria hauto altro che le spalle . Rimasero pregioni Berar
dino da Todi cum tre homini d'arme et sei overo otto de li altri : da
li quali intendendo pur li nimici essere grossi et de cavalli et de '
fanti , mi parse tenere la briglia in mano , perchè de facili ne hava
rieno possuto fare danno et vergogna , essendo noi deboli , et precipue
di homini d'arme, che sono distribuiti per comodità et guardia di di
versi luochi , et pochi se trovâro in sul facto » , etc.