Sei sulla pagina 1di 2

LE PRINCIPALI SIGNORIE ITALIANE

Il termine Signorie indica le forme di governo monarchico che si diffusero in Italia centro-
settentrionale nel periodo fra il tramonto del libero comune (seconda metà del ’200) e l’inizio dei
predomini stranieri. Il passaggio dal comune alla signoria è riconducibile all’instabilità istituzionale
e ai contrasti tra fazioni che agitarono gli organismi comunali dopo la lotta con Federico Barbarossa
e Federico II. Vi influirono anche le tensioni dovute all’ ascesa dei ceti popolari, intenzionati ad
acquisire maggiore peso nel governo. La Signoria si instaurò con modalità diverse, il più delle volte
con colpi di mano, poi approvati dalle magistrature comunali. Sul territorio emerse la tendenza a
porre le autonomie cittadine, rurali e feudali sotto il controllo del signore.

A MILANO

I VISCONTI
Probabilmente esistente già alla fine del X secolo, la famiglia fu forse tra i “capitanei” in rapporto
vassallatico con l’ arcivescovo di Milano Landolfo. Ebbe quindi l’ ufficio viscontile, reso ereditario
e assunto come cognome. Già nel XII secolo i Visconti erano divisi in vari rami. Di quello che
assunse la signoria di Milano il primo personaggio noto è Umberto. Probabilmente suo figlio fu
l’ Ottone arcivescovo di Milano che, dopo aver sconfitto i Torriani fu nominato signore di Milano.
La massima estensione dei domini milanesi sotto i Visconti si ebbe con il duca Gian Galeazzo.
L’ultimo Visconti duca di Milano fu Filippo Maria.

QuickTimeª e un

QuickTimeª e un
decompressore
sono necessari per visualizzare quest'immagine.
decompressore
sono necessari per visualizzare quest
GLI SFORZA
Casata nobiliare che tenne il ducato di Milano dal 1450 al 1535. Il suo capostipite fu il condottiero
Muzio Attendolo, soprannominto Sforza, pare, per la sua prepotenza. Suo figlio illegittimo
Francesco si fece nominare duca di Milano nel 1450 grazie al matrimonio con Bianca Maria
Visconti, ultima erede del duca Filippo Maria.Gli succedettero Galeazzo Maria e Gian Galeazzo,
ma lo zio di quest’ ultimo, Ludovico il Moro si impossessò del ducato escludendo il figlio di Gian
Galeazzoò. Ludovico il Moro lasciò due figli, Massimiliano e Francesco II. Con quest’ ultimo,
morto nel 1535, si estinse la linea ducale.

QuickTimeª e un
decompressore
sono necessari per visualizzare quest'immagine.
QuickTimeª e un
decompressore
sono necessari per visualizzare ques

Gli sforza possedevano il ducato di Milano e i territori di Genova

FIRENZE

I DE’ MEDICI