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Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 1

Assembly Design

Panoramica
Convenzioni

Novità

Introduzione
Accesso al workbench di Assembly Design e apertura di un
documento CATProduct
Fissaggio di un componente
Inserimento di un componente esistente
Impostazione di vincoli tra i componenti
Spostamento dei componenti vincolati utilizzando il manipolatore
Aggiunta e ridenominazione di un nuovo componente
Progettazione di una Parte in un contesto di assieme
Modifica di un parametro
Sostituzione di un Componente
Analisi dei vincoli di assieme
Riconnessione di un vincolo interrotto
Determinazione di compenetrazioni
Modifica di un componente
Visualizzazione della Distinta base
Esplosione dell'assieme

Attività utente
Creazione di un documento di assieme
Aggiornamento di un assieme
Analisi di un assieme
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Calcolo di una compenetrazione


Calcolo di una luce minima
Analisi dei vincoli
Analisi delle dipendenze
Analisi degli aggiornamenti
Analisi dei gradi di libertà
Definizione di Ricorrenza multipla
Ricorrenza multipla rapida
Inserimento di un componente esistente con posizionamento
Gestione dei vincoli
Creazione di un vincolo di coincidenza
Creazione di un vincolo di contatto
Creazione di un vincolo di offset
Creazione di un vincolo angolare
Fissaggio di un componente
Fissaggio dei componenti
Utilizzo del comando Vincolo automatico
Modifica dei vincoli
Disattivazione o Attivazione di vincoli
Selezione dei vincoli di componenti dati
Modifica dei vincoli
Aggiornamento di un solo vincolo
Modifica delle proprietà di un vincolo
Impostazione della modalità di creazione di un vincolo
Assieme incongruente o sovravincolato
Ricerca di URL associati ai vincoli
Riordino dei vincoli nell'albero logico
Aggiornamento dei vincoli
Spostamento dei componenti
Traslazione dei componenti
Rotazione dei componenti
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Manipolazione dei componenti


Snap dei componenti
Allineamento avanzato
Allineamento avanzato con visualizzatore
Esplosione di un assieme vincolato
Interruzione della manipolazione sulla compenetrazione
Utilizzo degli strumenti di Assembly
Gestione dei prodotti in un Assembly
Elementi pubblici
Utilizzo di una parte standard contenuta in un catalogo
parametrico
Modifica di una parte standard parametrica contenuta in un
catalogo
Creazione di annotazioni
Creazione di Feature di saldatura
Creazione di un testo con una linea di riferimento
Creazione di una nota di flag con una linea di riferimento
Determinazione di compenetrazioni
Determinazione delle interferenze
Lettura dei risultati dei comandi di compenetrazione
Visualizzazione dei risultati in una finestra dedicata
Esportazione dei risultati della compenetrazione
Sezioni
Informazioni sulle sezioni
Creazione di piani di sezione
Creazione di tagli di sezione in 3D
Manipolazione diretta di piani
Posizionamento dei piani su un target geometrico
Posizionamento dei piani mediante il comando Modifica la
posizione e le quote
Informazioni sul visualizzatore della sezione
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Misurazione delle distanze minime


Miglioramento delle prestazioni
Creazione di CATPart da Product
Visualizzazione delle proprietà di massa di Assembly
Modifica di un assieme
Sostituzione di componenti
Riconnessione di una rappresentazione di sostituzione
Riconnessione di vincoli
Modifica di un CATPart in un contesto di Assembly Design
Feature di Assembly
Taglio dell'assieme
Foro dell'assieme
Utilizzo serie di fori
Tasca dell'assieme
Eliminazione dell'assieme
Aggiunta all'assieme
Simmetria dell'assieme
Esecuzione di una simmetria
Modifica di una simmetria
Rotazione di un componente con il comando Simmetria
Assiemi secondari flessibili
Riutilizzo di una matrice di Part Design
Gestione delle template di Part e Assembly
Introduzione alla finestra Definizione di template di documento
Creazione di una template di parte
Creazione di ricorrenze di una template della parte
Aggiunta di un documento esterno ad una template di
documento
Template di documenti: Metodologia
Per ulteriori informazioni sulle template di Part e Assembly...
Template di documento: limitazioni
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 5

Gestione degli scenari avanzati


Informazioni sugli scenari avanzati
Creazione di uno scenario avanzato
Creazione di uno scenario avanzato da uno scenario precedente
Ricerca degli scenari avanzati con il browser degli scenari
Attivazione di uno scenario avanzato
Esplosione di un assieme
Autonomia della posizione del prodotto in un contesto di
scenario avanzato
Aggiunta, sostituzione ed eliminazione dei componenti
nell'assieme
Verifica della posizione dei componenti
Salvataggio di un punto di vista in un contesto di scenario
avanzato
Creazione di una macro di scenario avanzato
Applicazione di un contesto di scenario avanzato ad un assieme
Applicazione di un contesto di assieme ad uno scenario avanzato
Automazione dell'applicazione del contesto di scenario avanzato
mediante gli attributi definiti dall'utente
Salvataggio di uno scenario avanzato in ENOVIAVPM
Uscita da un contesto di scenario avanzato
Selezione mediante un filtro

Interoperabilità
Visualizzazione di un documento Assembly di CATIA Versione 4
Usabilità ottimale di CATIA PLM per Assembly Design

Descrizione Workbench
Barra dei menu di Assembly Design
Barra degli strumenti Strumenti di Product Structure
Barra degli strumenti Sposta
Barra degli strumenti Aggiorna
Barra degli strumenti Vincoli
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 6

Barra degli strumenti Feature di Assembly


Barra degli strumenti Annotazioni
Barra degli strumenti Space Analysis
Barra degli strumenti Scenari
Barra degli strumenti di Filtro di selezione utente
Simboli vari
Albero logico
Simboli che riflettono un errore nella creazione della geometria
Geometria di riferimento

Personalizzazione
Generale
Vincoli
DMU - Sezioni
Simboli
Tolleranza
Visualizzazione
Manipolatori
Annotazione
Piano di Vista/Annotazione
Gestione della cache per i documenti CATProduct e CATProcess
Gestione Cgr per le annotazioni in 3D
Caricamento del documento indicato

Informazioni di riferimento
Aggiornamento di Assembly
Vincoli
Informazioni sui vincoli di Assembly
Vincoli di coincidenza
Vincoli di contatto
Vincoli di offset
Vincoli angolari
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Progettazione in contesto di assembly


Feature di Assembly
Batch e Macro
Aggiornamento dati per prestazioni grandi assieme

Glossario

Indice analitico
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Panoramica
Benvenuti in Assembly Design - Guida per l'utente
Questo manuale è destinato agli utenti che desiderano acquisire
rapidamente familiarità con il prodotto.

La panoramica contiene le seguenti informazioni:


● Descrizione di Assembly Design
● Prima di leggere il manuale
● Utilizzo ottimale del manuale
● Accesso ai documenti di esempio
● Convenzioni utilizzare in questo manuale

Descrizione di Assembly Design

Assembly Design consente la progettazione di assiemi con


un'interfaccia utente intuitiva e flessibile.

Essendo un workbench scalabile, Assembly Design può essere


utilizzato con altri prodotti quali Part Design e Generative Drafting.
E' anche possibile accedere al più ampio portafoglio di applicazioni per
l'industria mediante l'interoperabilità con Catia Solutions Versione 4 al
fine di fornire un supporto completo per lo sviluppo dei prodotti dalla
progettazione alla piena attività.
Le funzioni di ricerca con simulazione digitale (DMU)possono essere
utilizzate anche per esaminare gli assiemi. Tecniche interattive a
velocità variabile quali le modalità Cammina e Volo, insieme ad altri
strumenti di visualizzazione consentono di navigare in assiemi di
grandi dimensioni.

Nella guida per l'utente - Assembly Design viene illustrato come creare
un assieme partendo dalle operazioni basilari. La procedura di
creazione viene illustrata in modo dettagliato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 9

Prima di leggere il manuale


E' richiesta una certa familiarità con i concetti quali le finestre dei
documenti, le barre degli strumenti di visualizzazione e standard.
Pertanto, si consiglia di leggere il manuale Infrastructure - Guida per
l'utente in cui vengono illustrate le funzioni generiche comuni a tutti i
prodotti della Versione 5. Viene inoltre descritta la struttura generale
di V5 e l'interoperabilità tra i Workbench.

Si consiglia inoltre di leggere i seguenti manuali per i quali è richiesta


la licenza appropriata:
● Product Structure
● Part Design
● Generative Drafting
● V4 Integration

Utilizzo ottimale del manuale


Per una fruizione ottimale del manuale, si consiglia di leggere le
informazioni contenute nel supporto didattico Introduzione.

Quindi, si consiglia di leggere la sezione Attività utente, in cui viene


illustrato come gestire tutte le funzioni del prodotto.

Si consiglia inoltre di consultare la sezione Descrizione del workbench,


in cui viene descritto il workbench di Assembly Design, e la sezione
Personalizzazione, in cui viene illustrato come impostare le opzioni.

Si consiglia la navigazione in modo taglio della vista. In tal modo,


viene visualizzato un layout con cornice che consente l'accesso diretto
alle informazioni dall'indice.

Accesso ai documenti di esempio


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 10

Per eseguire gli scenari, vengono forniti dei documenti di esempio


insieme a questa documentazione. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Accesso ai documenti di esempio nel manuale
Infrastructure - Guida per l'utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 11

Convenzioni
Nella documentazione di CATIA, ENOVIA & DELMIA vengono utilizzate
determinate convenzioni per aiutare l'utente a riconoscere e
comprendere concetti e specifiche importanti.

Convenzioni grafiche
Le tre categorie di convenzioni grafiche utilizzate sono le seguenti:
● Convenzioni grafiche che strutturano le attività
● Convenzioni grafiche che indicano la configurazione richiesta
● Convenzioni grafiche utilizzate nell'indice

Convenzioni grafiche che strutturano le attività


Le convenzioni grafiche che strutturano le attività sono denotate nel
seguente modo:
Quest'icona... Identifica...
tempo stimato per l'esecuzione di un'attività

una destinazione di un'attività

i prerequisiti

l'inizio dello scenario

un suggerimento

un'avvertenza

informazioni

i concetti di base

la metodologia
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informazioni di riferimento
informazioni relative a impostazioni,
personalizzazione ecc.
la fine di un'attività

funzioni nuove o migliorate con questo rilascio


consente di tornare alla modalità di visualizzazione
finestra completa

Convenzioni grafiche che indicano la configurazione


richiesta
Le convenzioni grafiche che indicano la configurazione richiesta sono
denotate nel seguente modo:
Quest'icona... Indica le funzioni che sono...
specifiche per la configurazione P1

specifiche per la configurazione P2

specifiche per la configurazione P3

Convenzioni grafiche utilizzate nell'indice


Le convenzioni grafiche utilizzare nell'indice sono denotate nel
seguente modo:
Quest'icona... Da accesso a...
Mappa del Sito

modalità Vista suddivisa

Novità

Panoramica

Introduzione

Attività di base
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 13

Attività utente o Attività avanzate

Descrizione del workbench

Personalizzazione

Riferimento

Metodologia

Glossario

Indice

Convenzioni testuali
Sono utilizzate le seguenti convenzioni testuali:
● I titoli dei documenti CATIA, ENOVIA e DELMIA si presentano così
nel testo.
● File -> Nuovo identifica i comandi da utilizzare.
● I miglioramenti sono identificati da uno sfondo blu sul testo.

Come utilizzare il mouse


L'utilizzo del mouse cambia in base al tipo di azione che si desidera
eseguire.
Utilizzare
questo Quando si legge...
tastino del
mouse...
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 14

● Selezionare (menu, comandi, geometria nell'area


grafica, ...)
● Fare clic (icone, pulsanti della finestra di dialogo,
pagine, selezione di un'ubicazione nella finestra di
documento, ...)
● Fare doppio clic
● Fare clic e tenere premuto Maiusc
● Fare clic e tenere premuto Ctrl
● Selezionare (caselle di spunta)
● Trascinare
● Trascinare e rilasciare (icone su oggetti, oggetti su
oggetti)

● Trascina
● Sposta

● Fare clic con il tastino destro del mouse (per


selezionare il menu contestuale)
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Novità
Nuove funzionalità
Selezione mediante un filtro
Questo nuovo filtro consente di rifinire l'elemento
feature/geometrico da selezionare in una definizione di vincolo.
Sono disponibili i seguenti elementi geometrici: punto, linea o
curva, piano o superficie, come feature o come elemento
geometrico.
Aggiornamento dei vincoli
Questo nuovo comando contestuale consente di aggiornare lo
stato dei vincoli in base agli elementi pubblicati in un componente
mancante. Lo stato di questi vincoli viene rivalutato quando si
inserisce solo un componente, in base ai suoi elementi pubblicati.

Funzionalità avanzate
Aggiornamento dei dati per prestazioni di grandi assiemi
Questa utilità ora è disponibile anche mediante un'interfaccia
utente. Le stesse funzioni vengono fornite anche come comandi
batch. L'interfaccia utente è disponibile nel menu Strumenti ->
Utilità, utilità CATAsmUpgadeBatch.
Visualizzazione delle proprietà di massa di Assembly
La proprietà massa di un componente di Assembly è disponibile
nelle relative proprietà del prodotto nella pagina Meccanica. Ora
la proprietà massa è disponibile anche in modo Visualizzazione ed
è possibile rifinire la massa sul body principale o su tutti i body di
un componente Part. La proprietà massa viene impostata in base
al materiale della parte. Se è stato definito un materiale, viene
considerata una densità di 1.

Personalizzazione delle impostazioni


Gestione Cgr per le annotazioni in 3D
Una nuova opzione consente di considerare le annotazioni in 3D
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nei documenti cgr. Le annotazioni in 3D ora vengono visualizzate


in modo Visualizzazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 17

Introduzione
Se vengono create parti in Sketcher e Part Design, viene indicato come completare
il progetto assemblando parti nel workbench di Assembly Design.
Prima di illustrare l'utilizzo del workbench di Assembly, consultare il seguente
scenario contenente informazioni sulle operazioni che è possibile eseguire con i
documenti di Assembly. Attenersi alle istruzioni fornite.
La sezione Introduzione comprende i seguenti argomenti:
Accesso al Workbench di Assembly Design e Apertura di un documento CATProduct
Fissaggio dei componenti
Inserimento di un componente esistente
Impostazione di vincoli tra i componenti
Spostamento di componenti con vincoli utilizzando il manipolatore
Aggiunta e rinominazione di un nuovo componente
Progettazione di una parte in in un contesto di assieme
Modifica dei parametri
Sostituzione dei componenti
Analisi dei vincoli di assieme
Riconnessione di un vincolo interrotto
Determinazione delle compenetrazioni
Modifica di un componente
Visualizzazione della distinta di base
Esplosione dell' assieme

Per completare questo scenario sono necessari circa 15 minuti.

Al termine delle operazioni l'assieme avrà il seguente aspetto:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 18

Accesso al workbench di Assembly Design e


apertura di un documento CATProduct
In questa sezione viene illustrato come accedere al workbench di Assembly Design e come
aprire un prodotto esistente .

1. Selezionare il comando Avvia -> Mechanical Design -> Assembly Design per avviare il
Workbench desiderato.

Viene visualizzato il workbench. I comandi per assemblare le parti sono disponibili nella
barra degli strumenti sul lato destro della finestra delle applicazioni. Per ulteriori
informazioni su questi comandi, consultare la Documentazione di Product Structure.
Prodotto1 viene visualizzato nell'albero logico per indicare il blocco di creazione
dell'assieme da creare.

Per istruzioni su come utilizzare i comandi disponibili nelle barra degli strumenti standard e
di visualizzazione presenti sul bordo della finestra dell'applicazione, consultare la
documentazione di Infrastructure.

2. Impostare le seguenti opzioni:


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● Accertarsi che l'opzione Operazioni con la cache sia disattivata: utilizzare il comando
Strumenti -> Opzioni, fare clic su Infrastructure -> Product Structure nel lato
sinistro della finestra visualizzata e annullare la selezione dell'opzione Operazioni con la
cache. Non dimenticare di riavviare l'applicazione dopo avere disattivato la cache.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Operazioni con la cache.

● Selezionare Strumenti -> Opzioni, fare clic su Infrastructure -> Product Structure
nel lato sinistro della finestra visualizzata, quindi fare clic sulla pagina Product
Structure e annullare la selezione dell'opzione Immissione manuale.
Per ulteriori informazioni, consultare Personalizzazione delle impostazioni di Product
Structure.

● utilizzare il comando Strumenti -> Opzioni, fare clic su Infrastructure ->Part


Infrastructure nel lato sinistro della finestra visualizzata, quindi, selezionare l'opzione
Conserva il collegamento con l'oggetto selezionato.
Per ulteriori informazioni, consultare Personalizzazione delle impostazioni generali.

La modalità predefinita per la funzione di aggiornamento è "manuale". In questo scenario,


impostare la modalità automatica.

3. Aprire il documento Assembly_01.CATProduct.

Lo scenario verrà avviato con un assieme esistente. Prodotto1 è composto da tre parti
create nel workbench di Part Design:
● CRIC_FRAME (in turchese)
● CRIC_BRANCH_3 (in blu)
● CRIC_BRANCH_1 (in rosso)

Da questo momento, per indicare queste parti si utilizzerà il termine componenti.

Nel workbench di Assembly per queste parti sono stati definiti vincoli di superficie e di
coincidenza.
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4. Selezionare Modifica ->Rappresentazioni -> Modo Progettazione. Questa modalità


consente di accedere ai dati tecnici.

5. Fare clic sul segno + sul lato sinistro del testo Vincoli nell'albero logico e applicare la
modalità di visualizzazione in questi vincoli se si desidera visualizzarli nell'area geometrica.
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Fissaggio dei componenti


In questa sezione viene illustrato come impostare il primo vincolo.
Questa operazione consiste nel fissare la posizione di un
componente nello spazio, in modo da utilizzarlo come base
dell'assieme.
Selezionare CRIC_FRAME nell'albero logico o nell'area
1.
geometrica.
2.
Fare clic sull'icona Fissa i componenti sulla barra degli
strumenti Vincoli.

Il componente CRIC_FRAME viene fissato immediatamente.


Per indicare questo stato, sul componente viene visualizzato un
simbolo di ancoraggio verde.

Si osservi inoltre che nella sezione Vincoli viene visualizzato il


nuovo vincolo. Il simbolo ancora è preceduto da un simbolo di
blocco, per indicare una distinzione tra "fissa nello spazio" e
"fissa operazioni". Per ulteriori informazioni, consultare la
sezione Fissaggio dei componenti.
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Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 23

Inserimento di un componente
esistente
In questa sezione viene illustrato come inserire un componente
esistente nell'assieme.

1. Selezionare Prodotto1 nell'albero logico.

2.
Fare clic sull'icona Componente esistente nella barra
degli strumenti di Product Structure.

Viene visualizzata la finestra Selezione file.


3. Selezionare Sub_Product1.CATProduct dalla directory degli
esempi.

4. Fare clic su Apri.

Nell'albero logico viene aggiunto un nuovo componente.


Nell'assieme sono ora presenti quattro componenti: tre parti e
un assieme secondario.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 24

Questo è il componente appena importato:

Per conoscere i differenti tipi di documenti da poter inserire in


un documento CATProduct, fare riferimento a Documentazione
su Product Structure. Tuttavia, per sapere come inserire
documenti .asm in modo appropriato, fare riferimento a
Apertura di un documento .asm.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 25
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 26

Impostazione dei vincoli tra i


componenti
In questa sezione viene illustrato come impostare un vincolo di
coincidenza e un vincolo di contatto tra il componente appena
inserito (Sub_Product1) e CRIC_BRANCH_1.

1. Fare clic sull'icona Coincidenza:

Viene visualizzato un messaggio contenente le


informazioni sul comando Vincolo di coincidenza. Per non
visualizzare tale messaggio in futuro, selezionare Non
visualizzare questo messaggio in futuro.

2. Selezionare Asse nell'albero logico.

Una volta selezionato, viene rilevato dall'applicazione.


Quindi, l'asse viene evidenziato nella geometria.
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3. Selezionare una delle due facce interne di


CRIC_BRANCH_1 per selezionare l'asse associato.

Dopo avere creato il vincolo di coincidenza, CRIC_SCREW


e CRIC_BRANCH_1 vengono allineati:
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A questo punto, verrà impostato un vincolo di contatto tra


CRIC_SCREW e una faccia circolare di
CRIC_BRANCH_1.

4. Fare clic sull'icona Vincolo di contatto:

5. Selezionare Faccia nell'albero logico.


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6. Selezionare la faccia circolare rossa nella direzione opposta


alla faccia resa pubblica.

Dopo aver creato il vincolo di contatto, il cilindro turchese


viene collocato sulla faccia rossa.
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I vincoli creati vengono aggiornati automaticamente


poiché il modo aggiornamento automatico è attivato.
Poiché il colore che definisce i vincoli validi è verde, i
vincoli sono verdi. E' possibile personalizzare i colori dei
vincoli come illustrato nella sezione Personalizzazione
dell'aspetto dei vincoli.

L'assieme presenta il seguente aspetto:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 31

Spostamento dei componenti


vincolati utilizzando il
manipolatore
In questa sezione viene illustrato come manipolare l'assieme per
verificare se i componenti reagiscono nel modo desiderato, ad
esempio, in base ai vincoli impostati nell'attività precedente.
1. Selezionare la patch rossa al centro del manipolatore e
trascinarla su CRIC_SCREW. Per ulteriori informazioni su
come utilizzare il manipolatore, consultare CATIA Versione 5 -
Infrastructure - Guida per l'utente.
Quando viene eseguito lo snap del manipolatore sul
componente, è possibile manipolare il componente.

2. Se si tiene premuto il tasto Maius, si seleziona l'asse v/z sul


manipolatore, quindi si trascina e si rilascia il componente in
alto e in basso, si osserverà che vengono spostati tre
componenti.

Esempio delle attività che è possibile eseguire:


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3. Ripetere l'operazione in base alle necessità.

L'assieme reagisce correttamente. CRIC_FRAME non viene


spostato perché è fisso. Gli altri tre componenti possono essere
spostati.

Rilasciare il tastino sinistro del mouse prima di rilasciare il


4.
tasto Maius.

5. Trascinare il manipolatore dall'oggetto selezionato e rilasciarlo.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 33

Aggiunta e rinominazione di un
nuovo componente
In questa sezione viene illustrato come aggiungere un nuovo
componente all'assieme e come rinominarlo. Il componente è una
parte creata nel workbench di Part Design.
1.
Fare clic su Product1 e selezionare l'icona Parte nella barra
degli strumenti di Product Structure.
Viene visualizzata la finestra Nuova parte: punto di origine,
contenente due possibili opzioni. L'utente può definire un punto
per collocare la nuova parte oppure utilizzare il punto di origine
dell'assieme come punto di origine da utilizzare per la parte.
2. Fare clic su No per utilizzare il punto di origine dell'assieme.

Il nuovo componente "Parte5 (Parte5.1)" viene visualizzato


nell'albero logico:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 34

Se l'opzione Immissione manuale è attiva (consultare la sezione


Personalizzazione delle impostazioni della struttura del
prodotto), la finestra Numero parte viene visualizzata prima
della finestra Nuova parte: punto di origine. In tal modo, l'utente
potrà inserire il nome desiderato.
3. Fare clic con il tastino destro del mouse su Part5 (Part5.1) e
selezionare il comando Proprietà....
4. Viene visualizzata la finestra Proprietà.

Le opzioni disponibili nella pagina Prodotto consentono di inserire


le informazioni necessarie.
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5. Inserire CRIC_JOIN.1 nel campo Nome istanza e CRIC_JOIN nel


campo Numero parte.
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6. Fare clic su OK per


confermare
l'operazione.

I nuovi nomi vengono


visualizzati nell'albero
logico:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 37

Progettazione di una parte in un


contesto dell'assieme
In questa sezione viene illustrato come progettare una parte
appena aggiunta all'assieme. Viene illustrato come accedere
rapidamente agli strumenti necessari per disegnare i componenti
nel contesto di un assieme.
1. Fare doppio clic su CRIC_JOIN nell'albero logico per accedere
al workbench di Part Design.

2. Selezionare la faccia blu nel


modo illustrato e fare clic
sull'icona Sketcher per
accedere al workbench dello
Sketcher.

3. Nello Sketcher, fare clic


sull'icona Vista normale
sulla barra degli
strumenti Vista e tracciare
un cerchio sulla faccia
utilizzando il comando
Cerchio .

Non è necessario
posizionare la
circonferenza.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 38

4. Per ottenere lo stesso valore di raggio utilizzato per lo spigolo


circolare CRIC_JOIN e per esser certi che lo spigolo circolare e
il cerchio condividano lo stesso asse, utilizzare il comando
Vincoli definiti nella finestra per creare un vincolo di
coincidenza (selezionare il cerchio e lo spigolo circolare, quindi
fare clic sul comando Vincoli definiti nella finestra e
selezionare "Coincidenza").

Dopo aver confermato


l'operazione, la
circonferenza coinciderà
con lo spigolo circolare. Si
otterrà il seguente risultato:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 39

5.
Chiudere lo Sketcher ed utilizzare il comando Prisma con
l'opzione "Fino al piano" per estrudere la circonferenza
tracciata. Selezionare la faccia blu nel modo illustrato per
indicare il limite del prisma.

Dopo aver confermato l'operazione, si otterrà il seguente


cilindro:

La parte viene disegnata.

Per ulteriori informazioni su Part Design e sulla progettazione


in contesto, fare riferimento rispettivamente a Part Design
Guida per l'utente e Progettazione in contesto di assieme.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 40
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 41

Modifica dei parametri


In questa sezione viene illustrato come modificare il diametro di una tasca
appartenente a CRIC_BRANCH_3. Questa modifica interessa la parte creata
nell'attività precedente.

1. Fare doppio clic su CRIC_BRANCH_3 per accedere al workbench di Part


Design.
2.
Selezionare Tasca.2 ed utilizzare il comando contestuale oggetto Tasca.2 -
> Modifica i parametri per visualizzare i parametri associati.

3. Fare doppio clic su D11 nell'area geometrica per visualizzare la finestra


modifica dei parametri.
4. Inserire 20 come valore del nuovo diametro e fare clic su OK per calcolare
la nuova tasca.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 42

5. Aggiornare Prodotto1 facendo doppio clic su Prodotto1 nell'albero logico.

In tal modo, la tasca viene modificata in base alla selezione effettuata. La


coincidenza impostata precedentemente tra le due parti viene conservata.

Questo risultato viene realizzato con l'opzione Conserva il collegamento


con l'oggetto selezionato impostata all'inizio dello scenario.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 43

Sostituzione di un componente
In questa sezione viene illustrato come sostituire
Sub_Product1.CATProduct con un altro componente.
1. Selezionare Sub_Product1.CATProduct nell'albero logico.

2.
Fare clic sull'icona Sostituisci componente nella barra
degli strumenti di Product Structure.
3. Nella finestra che viene visualizzata, selezionare
Sub_Product2.CATProduct come componente di sostituzione
e fare clic su Apri.

Viene visualizzata la finestra Elementi impattati dalla


sostituzione:

4. Selezionare Sì per sostituire tutte le istanze dell'elemento


selezionato e fare clic su OK per confermare.

Sub_Product1.CATProduct non è più visibile.


Sub_Product2.CATProduct presenta il seguente aspetto:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 44

Se necessario aggiornare il documento.

Si osservi che il vincolo di coincidenza viene conservato. Ciò è


dovuto alla pubblicazione dell'asse utilizzato nella definizione di
vincolo. Poiché l'asse è un elemento pubblicato, l'applicazione
può riconnettere il vincolo.

Al contrario, il vincolo di contatto viene interrotto. Verrà ora


illustrato come riconnetterlo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 45

Analisi dei vincoli di assieme


In questa sezione viene illustrato come analizzare lo stato di tutti i
vincoli dell'assieme definiti per Prodotto1.
1. Selezionare il comando Analisi -> Vincoli....

Viene visualizzata la finestra Analisi dei vincoli che mostra tutte


le informazioni necessarie. La pagina Vincoli contiene lo stato
dettagliato dell'assieme: il numero di componenti non vincolati
e lo stato dei vincoli definiti.

2. Fare clic sulla pagina Interrotti per visualizzare l'elenco dei


vincoli interrotti. E' presente un solo vincolo interrotto, un
vincolo di contatto.
3. Fare clic sul nome del vincolo.

Il vincolo viene evidenziato nell'albero logico.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 46

4. Fare clic su OK per chiudere la finestra.

L'attività successiva consiste nel riconnettere il vincolo di


contatto.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 47

Riconnessione di un vincolo interrotto


In questa sezione verrà illustrato come riconnettere il vincolo interrotto individuato dall'applicazione.

1. Fare doppio clic sul vincolo interrotto nell'albero logico. Si osservi che il vincolo interrotto viene indicato
da un simbolo di avvertenza giallo.

2. Nella finestra Definizione di vincolo che viene visualizzata, fare clic su Altro per accedere ad ulteriori
informazioni.
3. Fare clic su Disconnesso nel riquadro Stato, quindi su Riconnetti...
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 48

4. Viene richiesto di selezionare un componente per ricreare il vincolo. Selezionare le stesse facce di quelle
utilizzate per l'impostazione del primo vincolo di contatto. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Impostazione dei vincoli tra i componenti.

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione e aggiornare il documento.

Il vincolo viene riconnesso:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 49
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 50

Determinazione delle
compenetrazioni
In questa sezione verrà illustrato come determinare possibili
compenetrazioni tra due componenti.
1. Selezionare CRIC_BRANCH_1.1 nell'albero logico.

Selezionare il comando Analisi -> Calcola la


compenetrazione....
2.
Viene visualizzata la finestra Determinazione delle
compenetrazioni. Viene visualizzato il primo componente
selezionato per calcolare le possibili compenetrazioni.

3. Se è necessario un altro componente, selezionare


SUB_PRODUCT2 utilizzando il tasto Ctrl.

Questo componente viene visualizzato anche nella finestra.


4. Fare clic su Applica per calcolare le compenetrazioni.

Viene rilevata una compenetrazione tra il cilindro marrone e la


faccia rossa. Ciò viene indicato da due circonferenze rosse
nella geometria, come si evince dalla freccia nella figura in
basso:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 51

Il risultato del calcolo viene visualizzato anche nella finestra.

5. Fare clic su Annulla per chiudere la finestra.

Poiché è necessario modificare l'assieme affinché funzioni


correttamente, si procederà con la modifica del cilindro.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 52

Modifica dei componenti


In questa sezione viene illustrato come modificare un componente
causa di errori.
1. Fare doppio clic sul cilindro marrone per accedere al
workbench di Part Design.
Fare nuovamente doppio clic sul cilindro per modificarlo. Viene
2.
visualizzata la finestra Definizione di prisma.
3. Inserire 20mm per ridurre la lunghezza del prisma e fare clic
su OK.

4. Una volta aggiornato, il cilindro presenterà il seguente aspetto:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 53
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 54

Visualizzazione della distinta base


In questa sezione viene illustrato come accedere a tutte le informazioni disponibili sulla struttura
dell'assieme.

1. Ritornare al workbench di Assembly Design e selezionare il comando Analisi -> Distinta


base....
Viene visualizzata la distinta base.

Essa è costituita da queste sezioni:

Distinta base materiali: elenca tutte le parti e i prodotti secondari


Riepilogo: contiene il numero totale di parti utilizzate nel prodotto
Definisci formati: personalizza la visualizzazione della distinta base

La pagina Prospetto elenchi contiene l'albero logico del prodotto utilizzando rientri
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 55
2. Se lo si desidera, è possibile salvare il documento in formato html o txt . Per eseguire tale
operazione, fare clic sul pulsante Salva con nome..., quindi assegnare un nome e l'estensione
appropriata al file.
Per ulteriori informazioni sulla distinta base, consultare la sezione Visualizzazione della distinta
base.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 56

Esplosione dell'assieme
In quest'ultima sezione viene illustrato l'utilizzo della funzione
Esplodi. Esplodere la vista di un assieme significa separare i
componenti dell'assieme per visualizzarne le relazioni.
1. Accertarsi che Prodotto 1 sia selezionato.

2.
Fare clic sull'icona Esplodi sulla barra degli strumenti
Sposta.

Viene visualizzata la finestra Esplodi.

Prodotto 1 è l'assieme da esplodere. Il parametro profondità


consente di scegliere tra una vista esplosa totale (Tutti i livelli)
o parziale (Primo livello).
3. Impostare l'opzione Tutti i livelli, se non è già impostata.

4. Impostare l'opzione 3D per definire il tipo Esplodi.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 57

5. Per eseguire l'operazione, fare clic su Applica.

Nel campo Scorri Esplodi viene visualizzato lo stato di


avanzamento dell'operazione. L'applicazione assegna le
direzioni e la distanza.

Al termine delle operazioni, l'assieme presenterà il seguente


aspetto:

Questa operazione è utile perché consente di visualizzare tutti i


componenti separatamente.

L'utente può spostare i prodotti in una vista esplosa utilizzando


il manipolatore 3D.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 58

Fare clic su OK per confermare l'operazione oppure Annulla per


6.
ripristinare la vista originale.
Sono state completate tutte le attività della sezione
Introduzione. Si consiglia di consultare il resto della
documentazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 59

Attività utente
Viene fornito di seguito l'elenco delle attività che verranno eseguite in
questa sezione:

Creazione di documenti di Assembly


Aggiornamento di un assieme
Analisi di un assieme
Definizione di Ricorrenza multipla
Ricorrenza multipla rapida
Inserimento di un Componente Esistente con Posizionamento
Gestione dei vincoli
Spostamento dei componenti
Utilizzo degli strumenti di assieme
Creazione di annotazioni
Determinazione delle compenetrazioni
Suddivisione in sezioni
Misurazione Distanze Minime
Miglioramento delle prestazioni
Creazione di prodotti da CATPart
Visualizzazione delle proprietà di massa di assembly
Modifica di un assieme
Modifica di un CATPart in un contesto di Assembly Design
Feature di Assembly
Simmetria di Assembly
Assiemi secondari flessibili
Riutilizzo di una matrice di Part Design
Gestione Parte e Assieme Templates
Gestione di Scenari migliorati
Selezione mediante un filtro
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 60

Creazione di documenti di Assembly


In questa sezione viene illustrato come accedere al Workbench di Assembly Design per creare
un nuovo assieme.

1. Selezionare il comando Avvia -> Mechanical Design -> Assembly Design per avviare il
Workbench desiderato.

Viene visualizzato il Workbench di Assembly Design. Prodotto1 viene visualizzato


nell'albero logico per indicare il blocco di creazione dell'assieme da creare. Per creare un
assieme, sono necessari i prodotti. L'applicazione utilizza il termine prodotto o
componente per indicare gli assiemi o le parti. E' ora possibile utilizzare le parti per creare
prodotti. Questi prodotti possono a turno essere utilizzati per creare altri prodotti.

I comandi per assemblare diversi prodotti (o componenti) sono disponibili nella barra degli
strumenti di Strumenti di Struttura di prodotto nel lato destro della finestra
dell'applicazione. Per ulteriori informazioni su questi prodotti, consultare il manuale Product
Structure - Guida per l'utente.

Il documento contiene:
● un albero logico sul lato sinistro della finestra dell'applicazione
● barre degli strumenti specifiche sul lato destro della finestra dell'applicazione
● un numero di comandi contestuali disponibili nell'albero logico e nella geometria. E'
possibile accedere a questi comandi anche mediante la barra dei menu.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 61
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 62

Aggiornamento di un assieme
In questa sezione viene illustrato come aggiornare un assieme.

● Aggiornare un assieme significa aggiornare tutti gli elementi


interessati da tale funzione, consultare Aggiornamento di un
assieme per le informazioni di riferimento.
● E' possibile aggiornare automaticamente l'assieme,
consultare l'opzione Assembly Design-Aggiornamento.
● E' possibile definire la propagazione di aggiornamento
nell'assieme, consultare l'opzione Assembly Design-
Propagazione dell'aggiornamento.
● Non è possibile calcolare lo stato di aggiornamento quando si
apre il documento di assieme o si inserisce un componente
dell'assieme, consultare Calcolo esatto dello stato di
aggiornamento all'apertura.

Se si apre un documento di assieme o si inserisce un


componente:

● In Progetto Modalità, lo stato di aggiornamento può essere


determinato, viene visualizzata l'icona Aggiorna tutto o
o Aggiornato .
● In Visualizzazione Modalità: non è possibile determinare lo
stato di aggiornamento, viene visualizzata l'icona Stato
Sconosciuto . Facendo clic su questa icona, i dati minimi
necessari per determinare lo stato di aggiornamento vengono
caricati:
❍ Se i dati minimi vengono caricati per determinare lo stato,
essi consentono all'applicazione di eseguire un
aggiornamento e se l'opzione Aggiornamento è
impostata su Automatico, l'assieme viene aggiornato e
l'icona Aggiornato viene visualizzata.
❍ Se lo stato non è aggiornato, viene visualizzata l'icona
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 63

Aggiorna tutto . Facendo clic su questa icona, i dati


necessari per eseguire l'aggiornamento vengono caricati,
l'assieme viene aggiornato l'icona Aggiornato
visualizzata.

Per eseguire questa attività è necessario essere in modalità


Visualizzazione, selezionare il comando Strumenti-
>Opzioni....
Nella categoria Infrastructure, selezionare la categoria
secondaria Struttura di prodotto e la pagina Gestione della
cache e selezionare l'opzione Operazioni con la cache.
Chiudere e riaprire l'applicazione se necessario.

Aprire il documento Assembly_01.CATProduct.

L'icona Stato di aggiornamento Sconosciuto viene


visualizzata in quanto non sono presenti informazioni sufficienti
per determinare lo stato dell'aggiornamento degli elementi
dell'assieme. i componenti di assieme di riferimento dei vincoli
sono in Modalità Visualizzazione.

E' possibile mantenere questo stato e determinare lo stato di


aggiornamento. Nell'esempio fornito, si determina tale stato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 64

1. Fare clic sull'icona Stato di aggiornamento Sconosciuto


:

Facendo clic su questa icona, l'applicazione carica i dati


minimi per determinare lo stato di aggiornamento. Ciò
indica che i componenti correlati ai vincoli possono passare
alla modalità Progettazione, in questo caso viene
visualizzata un'avvertenza.

Nella finestra Avvertenza sull'aggiornamento


visualizzata, è possibile:

● Fare clic su OK per determinare lo stato di


aggiornamento.
● Fare clic su Annulla per mantenere lo stato
sconosciuto.

2. Fare clic su OK; viene visualizzata una barra di


avanzamento durante il caricamento dei dati.

E' stato determinato lo stato di aggiornamento: l'assieme


è aggiornato e viene visualizzata l'icona Aggiornato:

I componenti sono stati caricati e i vincoli risolti.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 65
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 66

Analisi di un Assembly
Calcolo della compenetrazione: Selezionare Analisi -> Calcola
la compenetrazione, selezionare i componenti e fare clic su
Applica.
Calcolo della luce minima: Selezionare Analisi -> Calcola la
compenetrazione, selezionare i componenti, inserire il valore
di luce minima e fare clic su OK.
Analisi dei vincoli: Selezionare Analisi -> Vincoli, quindi
selezionare i vincoli nella finestra.
Analisi delle dipendenze: Selezionare il componente e il
comando Analisi -> Dipendenza..., selezionare le opzioni di
visualizzazione della finestra oppure gli elementi e utilizzare i
comandi contestuali.
Analisi degli aggiornamenti: Selezionare il prodotto o
componente desiderato e selezionare il comando Analisi ->
Aggiorna.
Analisi Gradi di libertà:Selezionare il comando Analisi -> Gradi
di libertà.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 67

Calcolo della compenetrazione tra i


componenti
Poiché gli assiemi possono essere molto complessi ed includere molti componenti, non
è sempre facile visualizzare le possibili compenetrazioni. In questa sezione viene
illustrato come analizzare le compenetrazioni o la luce minima tra i componenti.

Aprire il documento AnalyzingAssembly01.CATProduct.

1. Selezionare Analisi -> Calcola la compenetrazione...

Viene visualizzata la finestra Determinazione delle compenetrazioni. In questa


finestra è possibile calcolare le possibili compenetrazioni e luci minime. L'opzione
predefinita è Compenetrazione.
2. Effettuare la selezione multipla dei componenti CRIC_FRAME1 e CRIC_BRANCH_3.

I componenti vengono visualizzati nella finestra Calcola la compenetrazione.

3. Fare clic su Applica per calcolare una possibile compenetrazione.


L'icona nel riquadro Risultato è ora rossa per indicare che è stata individuata
un'interferenza.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 68

Viene rilevata una compenetrazione tra i componenti. Il risultato viene


rappresentato da due aree di colore rosso, come mostra la freccia nella figura:

4. Fare clic su Annulla.


5. Ripetere l'operazione per calcolare una possibile compenetrazione tra
CRIC_BRANCH1 e CRIC_BRANCH_3.

Viene rilevato un contatto tra i componenti. L'icona nel riquadro Risultato diventa
gialla per indicare tale stato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 69

6. Fare clic su Annulla per uscire.

7. Ripetere l'operazione per calcolare una possibile compenetrazione tra CRIC_JOIN1 e


CRIC_BRANCH_1.1.

L'icona nel riquadro Risultato diventa rossa per indicare che non è stata individuata
alcuna interferenza.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 70

Calcolo della luce minima tra i


componenti
Dopo avere aggiunto o vincolato i componenti, può essere
necessario analizzare la compenetrazione o calcolare la luce
minima tra i componenti. In questa sezione viene illustrato come
calcolare la luce minima tra due componenti di un assieme.

Aprire il documento AnalyzingAssembly01.CATProduct.

1. Selezionare Analisi -> Calcola la compenetrazione....

Viene visualizzata la finestra Determinazione delle


compenetrazioni.
2. Selezionare Luce minima nella casella combinata.

La finestra Determinazione delle compenetrazioni contiene un


campo in cui è possibile specificare il valore di luce minima.

3. Inserire il valore di luce minima: 50 mm.

4. Fare clic sul primo componente: CRIC_JOIN.1.


5. Fare clic sul secondo componente tenendo premuto il tasto
Ctrl: CRIC_BRANCH_3.1.
I componenti vengono visualizzati nella finestra
Determinazione delle compenetrazioni.
6. Fare clic su Applica per calcolare la possibile luce minima.

Viene rilevata una violazione di luce minima. La distanza tra i


componenti è inferiore a 50 mm. L'icona di stato nella
finestra è gialla.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 71

7. Fare clic su Annulla per eseguire un'altra operazione.

8. Quindi selezionare CRIC_BRANCH_3 e CRIC_BRANCH_1.

9. Ripetere i passi da 1 a 3.

10. Fare clic su Applica.

Viene rilevato un contatto tra i componenti. L'icona di stato


nella finestra è diventata gialla.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 72

11. Fare clic su Annulla per uscire.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 73

Analisi dei vincoli


In questa sezione viene illustrato come analizzare i vincoli di un componente attivo.

Tutti gli elementi visualizzati nella finestra di dialogo Analisi dei Vincoli possono essere modificati in base al
loro funzionamento (Copia, Taglia, Incolla, Cancella e così via).
Visualizzare il documento AnalyzingAssembly02.CATProduct.

1. Selezionare Analisi -> Vincoli.

Viene visualizzata la finestra Analisi dei vincoli. Nella pagina Vincoli viene visualizzato lo stato dei
vincoli del componente selezionato:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 74

Nella pagina Vincoli viene visualizzato lo stato dei vincoli del componente selezionato:
● Componente attivo contiene il nome del componente attivo.
● Componente contiene il numero di componenti figlio presenti nel componente attivo.
● Non vincolati contiene il numero di componenti figlio non vincolati nel componente attivo.
● Stato mostra lo stato dei vincoli:
❍ Verificati contiene il numero di vincoli verificati.
❍ Impossibili contiene il numero di vincoli impossibili. "Impossibili" significa che la geometria non è
compatibile con il vincolo. Ad esempio, un vincolo di contatto non è possibile tra due cilindri di
diametro diverso.
Il simbolo giallo non risolto viene visualizzato nell'albero logico nell'icona relativa al tipo di vincolo:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 75

❍ Non aggiornati contiene il numero di vincoli da aggiornare. Sono state integrate nuove specifiche
relative ai vincoli.
Il simbolo di aggiornamento viene visualizzato nell'albero logico sull'icona relativa al tipo di
vincolo:
❍ Interrotti contiene il numero di vincoli interrotti. Nella definizione dei vincoli manca un elemento
di riferimento. E' possibile che sia stato eliminato. L'utente può riconnettere questo vincolo
(consultare la sezione Riconnessione dei vincoli).
Il simbolo giallo non risolto viene visualizzato nell'albero logico nell'icona relativa al tipo di vincolo:

❍ Disattivati mostra il numero di vincoli disattivati (consultare la sezione Disattivazione o


attivazione dei vincoli).
Il simbolo di disattivazione viene visualizzato nell'albero logico. Esso precede l'icona del tipo di
vincolo: .
❍ Modalità Misure visualizza il numero di vincoli in modo Misure.
❍ Blocca insieme visualizza il numero di operazioni di per bloccare insieme.
❍ Totale visualizza il numero totale di vincoli del componente attivo.

In questo scenario, viene visualizzato lo stato di tutti i vincoli definiti nel prodotto AnalyzingAssembly.

Il comando Analizza -> Vincoli visualizza lo stato dei vincoli definiti per gli assiemi secondari. Per
utilizzare questa funzione, impostare la casella combinata nella parte superiore della finestra sul nome
dell'assieme secondario desiderato.

Oltre alla pagina Vincoli, le pagine Interrotti e Disattivati contengono il nome dei vincoli interrotti e
disattivati già indicati nei campi Interrotti e Disattivati.

I vincoli vengono identificati in queste pagine e l'utente può selezionarli. Dopo averli selezionati, essi
vengono evidenziati nell'albero logico e nell'area geometrica.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 76

Possono essere visualizzate ulteriori pagine nel caso in cui si verifichi uno dei seguenti stati dei vincoli:
● Impossibili.
● Non aggiornati.
● Modo misure.

Nella pagina Gradi di libertà viene indicato anche se sono validi tutti i vincoli di un certo componente.

Per ridefinire i colori dei diversi tipi di vincolo, consultare la sezione Personalizzazione dell'aspetto dei
vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 77

Questa funzione non mostra i sistemi sovravincolati. L'applicazione li rileva quando esegue le operazioni
di aggiornamento. Per ulteriori informazioni, consultare Assiemi incongruenti o sovravincolati. E' anche
possibile utilizzare il comando Analizza -> Dipendenza, consultare la sezione Analisi delle dipendenze.

2. Fare clic su OK per uscire ed eliminare i seguenti vincoli per eseguire il resto dello scenario:
Coincidence.12, Parallelism.15 e Line Contact.16.

Il documento contiene ora solo sette vincoli. Essi sono tutti verificati.

3. Selezionare di nuovo Analisi -> Vincoli. La finestra di analisi dei vincoli non contiene più le pagine
Interrotto e Disattivato.

4. Fare clic sulla pagina Gradi di libertà.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 78

L'applicazione visualizza questa pagina solo se sono verificati tutti i vincoli. La pagina visualizza i
componenti interessati dai vincoli e il numero dei gradi di libertà rimanenti per ciascuno di essi.

5. Fare doppio clic su CRIC_TOP.1.

Viene visualizzata la finestra Analisi dei gradi di libertà.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 79

Una rotazione e una traslazione sono possibili per CRIC_TOP.1. Per ulteriori informazioni, fare
riferimento a Analisi dei gradi di libertà.

6. Fare clic su Chiudi e su OK per uscire.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 80

Analisi delle dipendenze


In questa sezione viene illustrato come visualizzare le relazioni tra i componenti utilizzando un
albero logico.
Visualizzare il documento AnalyzingAssembly03.CATProduct.

1. Selezionare il componente CRIC_BRANCH_3.1.

E' possibile analizzare le dipendenze dell'assieme anche selezionando l'origine dell'albero


logico.

2. Selezionare il comando Analisi -> Dipendenze....

Viene visualizzata la finestra Albero logico delle dipendenze dell'assieme.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 81

3. Fare clic con il tastino destro del mouse su CRIC_BRANCH3.1 e selezionare il comando
contestuale Espandi il nodo.

Vengono visualizzati i vincoli definiti per questo componente:

4. Fare clic con il tastino destro del mouse su CRIC_BRANCH3.1 e selezionare il comando
contestuale Espandi tutto.

Vengono visualizzati i vincoli e i componenti relativi al componente selezionato:

Si osservi che è presente:


● un vincolo di coincidenza tra CRIC_BRANCH_3.1 e CRIC_BRANCH_1.1:
Coincidenza.4
● un vincolo di contatto di superficie traCRIC_BRANCH_3.1 e CRIC_FRAME.1:
Contatto di superficie.5
● un vincolo di contatto di superficie tra CRIC_BRANCH_3.1 e CRIC_AXIS.1:
Contatto di superficie.9
● un vincolo di contatto di superficie tra CRIC_BRANCH_3.1 e CRIC_BRANCH_1.1:
Contatto di superficie.6
● un vincolo di coincidenza tra CRIC_BRANCH_3.1 e CRIC_FRAME.1: Coincidenza.7

5. Verifica delle opzioni disponibili nella cornice Elementi.

E' possibile visualizzare quanto segue:


● Vincoli: per impostazione predefinita, questa opzione è attiva
● Associatività: mostra i componenti modificati nel contesto di Assembly Design.
Consultare la sezione Progettazione nel contesto di Assembly Design. I componenti
contestuali sono collegati ai componenti di riferimento da linee verdi nel grafo.
● Relazioni: mostra le formule. Per ulteriori informazioni, fare riferimento a Knowledge
Advisor - Guida per l'utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 82

6. E' possibile anche visualizzare le relazioni filtrando i componenti. Selezionare


l'opzione Figlio per prendere in considerazione i figli del componente oppureTerminale
per nasconderli.

Sono disponibili i seguenti comandi contestuali:


● Espandi tutto: consente di visualizzare l'intera relazione. Facendo doppio clic, si ha lo
stesso risultato.
● Espandi il nodo: consente di visualizzare la relazione nel nodo.
● Imposta come nuova origine: imposta il componente selezionato come componente
di cui verranno esaminate le relazioni.

E' possibile ingrandire e ridurre le dimensioni dell'albero logico.

7. Fare clic su OK per chiudere la finestra.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 83

Analisi degli aggiornamenti


Le operazioni quali spostamenti di componenti (consultare Spostamento di
componenti) o modifica dei vincoli (consultare Modifica dei vincoli ) talvolta
influisce sull'integrità dell'intero assieme. Pertanto, è necessario conoscere le
modalità di ripristino di un prodotto corretto. L'applicazione fornisce uno
strumento per rilevare se l'assieme richiede aggiornamenti. Tale strumento è
particolarmente utile quando si eseguono operazioni con assiemi ampi.
E' possibile aggiornare una parte o un prodotto senza aggiornare l'intero assieme
utilizzando il comando di analisi dell'aggiornamento.
Aprire il documento AnalyzingAssembly04.
Questo scenario presuppone che l'opzione Aggiornamento manuale sia attiva. Per
ulteriori informazioni su questa opzione, consultare la sezione Aggiornamento.

1. Selezionare il prodotto Analisi nell'albero logico.

2. Selezionare il comando Analisi -> Aggiorna.

Viene visualizzata la finestra Aggiorna analisi.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 84

Nell'esempio fornito, contiene il nome delle entità da aggiornare:

● nome del prodotto o del componente


● nome dei vincoli definiti in questo prodotto o componente
● nome dei figli di questo prodotto o componente
● nome dei vincoli definiti nei figli
● nome delle rappresentazioni definite sui figli

In alcuni casi, contiene anche il nome delle rappresentazioni associate alle


parti.

3. Selezionare Concidence.4 dal campo Vincoli.

L'applicazione evidenzia questo vincolo nell'albero logico e nell'area


geometrica.

4. Impostare i componenti da analizzare su Analisi/Prodotto2.

E' necessario aggiornare due vincoli.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 85

5. Impostare i componenti da analizzare su Analisi.

6. Fare clic sulla pagina Aggiorna e selezionare Analisi/Prodotto2.

7. Fare clic sull'icona Aggiorna nella finestra a destra.

La parte viene aggiornata:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 86

La finestra Aggiorna analisi viene modificata e viene visualizzato lo stato


di aggiornamento per il componente di Analisi.

8. Fare clic su OK per chiudere la finestra.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 87

Analisi dei gradi di libertà

In questa sezione viene illustrato il tipo di visualizzazione se è necessario impostare ulteriori


vincoli per i componenti che costituiscono l'assieme.
L'analisi dei gradi di libertà viene eseguita solo dai vincoli di assieme. Ciò significa che non
vengono presi in considerazione i vincoli dalla Progettazione in contesto o dalla matrice di
assembly.

L'analisi viene eseguita dal componente attivo e dal proprio componente figlio, ma è necessario
sapere che:
● La selezione di un componente secondario qualsiasi di un componente figlio riporta all'analisi di
tale componente figlio relativo al componente padre soltanto. Se si desidera analizzare il
componente secondario relativo ad un componente figlio, occorre attivare per primo il
componente figlio.
● I componenti figli flessibili (e i relativi componenti secondari flessibili) del componente attivo
non vengono presi in considerazione per l'analisi. In questo caso, l'analisi viene eseguita dal
primo componente secondario rigido nella selezione, sotto il componente attivo.

Una traslazione che può essere eseguita su un piano viene rappresentata da due vettori. Tali
vettori definiscono il piano di traslazione ma a seconda della geometria possono costituire o meno
un sistema ortonormale. Quindi, una traslazione su un piano la cui normale al piano ha coordinate
(x=0, y=1, z=0) può essere rappresentata talvolta da:
● Questi due vettori:
❍ vettore 1: x=0, 707107, y=0, z=0,707107
❍ vettore 2: x=-0, 707107, y=0, z=-0, 707107

● oppure da questi due:


❍ vettore 1: x=1, y=0, z=0
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 88

❍ vettore 2: x=-0, y=0, z=1

Aprire il documento AnalyzingAssembly04 CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Aggiorna per aggiornare l'assieme:

2. Fare clic con il tasto destro del mouse su CRIC_SCREW (CRIC_SCREW.1) e selezionare il
comando Analisi-> Gradi di libertàdal menu contestuale.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Analisi gradi di libertà.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 89

Nella finestra vengono illustrate tutte le rotazioni e le traslazioni possibili per il componente
selezionato. Nello scenario fornito, è possibile ruotare CRIC_SCREW (CRIC_SCREW.1) in due
modi oppure traslarlo in un modo.

Nella geometria tali rotazioni e traslazioni sono rappresentate in giallo.

3. Fare clic sul tasto Rotation_2.

L'elemento grafico che rappresenta questa rotazione possibile viene evidenziato nella
geometria per una più facile identificazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 90

Come specificato nella finestra di dialogo, è possibile eseguire una rotazione intorno al
vettore le cui coordinate sono x=1, y=0 e z=0 e utilizzare il punto con le coordinate x=0, y=-
23.4839 e z=-151.254 come centro di rotazione.

4. Fare clic sul tasto Translation_2.

Anche l'elemento grafico che rappresenta questa rotazione possibile viene evidenziato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 91

Come specificato nella finestra di dialogo, è possibile eseguire una traslazione sul vettore le
cui coordinate sono x=0, y=0.984808 e z=-0.173648.

5. Fare clic su Chiudi per uscire dal comando.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 92

Definizione di Ricorrenza multipla


In questa sezione viene illustrato come creare un numero
infinito di ricorrenze dei componenti nella direzione selezionata.
L'opzione "Passaggio automatico alla modalità Progettazione" è
ora disponibile per questo comando. Per ulteriori informazioni
su questa opzione, consultare la sezione Accesso alla
geometria.

Visualizzare il documento Multi_Instantiation.CATProduct.

1. Selezionare il componente di cui creare la ricorrenza,


ovvero CRIC_BRANCH_3.

2.
Fare clic sull'icona Definisci ricorrenza multipla:

Viene visualizzata la finestra Definisci ricorrenza multipla


contenente il nome del componente di cui creare una
ricorrenza.

Per richiamare il comando è possibile utilizzare anche la


combinazione di tasti Ctrl + E.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 93

3. L'opzione Parametri consente di scegliere tra le seguenti


categorie di parametri da definire:

Ricorrenze & Distanza


Ricorrenze & Lunghezza
Distanza & Lunghezza

Utilizzare l'opzione per i parametri Ricorrenze & Distanza,


digitare 3 come numero di ricorrenze e 90mm come valore
di distanza tra ciascun componente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 94

4. Per definire la direzione di creazione, selezionare l'asse x.

E' disponibile un altro modo per definire la direzione. E'


possibile selezionare una linea, un asse o uno spigolo nella
geometria. In tal caso, le coordinate di questi elementi
vengono visualizzate nel campo Risultato.

Facendo clic sul pulsante Inverso, viene invertita la


direzione.

L'applicazione fornisce un'anteprima della posizione dei


nuovi componenti:

5. Accertarsi che l'opzione Definisci come predefinito sia


attiva. In tal caso, i parametri appena definiti verranno
salvati per poter essere riutilizzati dal comando Ricorrenza
multipla rapida.
6. Per creare i componenti, fare clic su OK.

Nella direzione x vengono creati altri tre componenti. Essi


vengono visualizzati nell'albero logico.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 95

Selezionando il pulsante Applica, il comando viene eseguito.


Tuttavia, la finestra rimane visualizzata per consentire la
ripetizione dell'operazione in base alle proprie esigenze.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 96

Ricorrenza multipla rapida


In questa sezione viene illustrato come creare delle ricorrenze
dei componenti utilizzando i parametri precedentemente
impostati nel comando Definisci ricorrenza multipla.

Il comando Ricorrenza multipla rapida consente di creare


rapidamente delle ricorrenze del componente scelto dall'utente.
Si tratta di un'operazione molto semplice.

Accertarsi che l'opzione Operazioni con la cache sia disattivata


(per ulteriori informazioni, consultare la sezione Operazioni con
la cache) e visualizzare il documento
Fast_Multi_Instantiation.CATProduct.

1. Selezionare il componente di cui creare la ricorrenza,


ovvero CRIC_BRANCH_3.

2.
Fare clic sull'icona Ricorrenza multipla rapida .
Per richiamare il comando è possibile utilizzare anche la
combinazione di tasti Ctrl + D.
Il risultato è immediato. Vengono creati tre componenti in
base ai parametri definiti nella finestra Ricorrenza multipla.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 97
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 98

Inserimento di un componente
esistente con posizionamento.
Questa attività mostrerà come inserire e posizionare un componente
nella stessa operazione.
Questa funzione è un ampiamento del comando Inserimento di un
componente esistente per il workbench di Assembly Design.
L'interfaccia di allineamento avanzato permetterà il facile
posizionamento dei componenti inseriti nell'assieme nel momento
stesso del loro inserimento. Permetterà anche il posizionamento
tramite la creazione dei vincoli. Se non esiste alcuna geometria nel
momento in cui viene inserito il componente, questa funzione ha lo
stesso comportamento del comando Inserimento di un componente
esistente inclusa visualizzazione. Consultare la sezione Smart Move o
Smart Move con visualizzatore.

Aprire il documento MovingComponents01.

1. Fare clic sull'icona Componente esistente con


posizionamento:

2. Selezionare Prodotto1 nell'albero logico.

3. Selezionare il documento CATPart CRIC_JOIN nella finestra


Selezione file.

Verrà visualizzata la finestra di dialogo Allineamento


avanzato.

4. In questa finestra di dialogo, selezionare l'asse della parte.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 99

5. In questa finestra della geometria, selezionare l'asse della parte


CRIC_BRANCH_3.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 100

CRIC_JOIN viene collegato con CRIC_BRANCH_3.

6. Fare clic su OK nella finestra di dialogo Allineamento


avanzato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 101

Gestione dei vincoli


Questa sezione descrive le nozioni e i modi operativi necessari
per impostare e utilizzare i vincoli nella struttura di assieme. I
vincoli consentono di posizionare correttamente i componenti
meccanici in relazione agli altri componenti nell'assieme. E'
necessario specificare il tipo di vincolo da impostare tra due
componenti e il sistema collocherà tali componenti esattamente
nel modo indicato. E' inoltre possibile utilizzare i vincoli per
indicare le relazioni meccaniche tra i componenti. In questo
caso, i vincoli sono inclusi nelle specifiche dell'assieme.
Crea un vincolo di coincidenza: fare clic su questa icona,
selezionare le facce da vincolare ed immettere le proprietà del
vincolo nella finestra.
Crea un vincolo di contatto: fare clic su questa icona,
selezionare le facce da vincolare.
Crea un vincolo di offset: fare clic su questa icona, selezionare
le facce da vincolare ed immettere le proprietà del vincolo nella
finestra.
Crea un vincolo di angolo: fare clic su questa icona, selezionare
le facce da vincolare ed immettere le proprietà del vincolo nella
finestra.
Fissaggio di un componente: fare clic su questa icona e
selezionare un componente da unire.
Unione dei componenti: fare clic su questa icona, selezionare i
componenti da unire ed immettere un nome per questo gruppo
nella finestra.
Vincolo automatico: selezionare l'elenco di creazione di vincoli,
fare clic sull'icona e selezionare gli elementi da vincolare.
Modifica vincolo: selezionare il vincolo da modificare, fare clic su
questa icona e selezionare il nuovo tipo di vincolo nella finestra.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 102

Attivare o disattivare i vincoli: selezionare il vincolo da


(dis)attivare e e utilizzare il comando di
attivazione/disattivazione.
Selezione dei vincoli di componenti dati: selezionare i
componenti, fare clic con il tasto destro del mouse e selezionare
il comando contestuale xxx object -> Vincoli del componente.
Modifica dei vincoli: Fare doppio clic sul vincolo da modificare.

Aggiornamento di un solo vincolo: fare clic con il tasto destro


del mouse sul vincolo da aggiornare e selezionare il comando
contestuale Aggiornamento
Modifica delle proprietà di un vincolo: fare doppio clic sul
vincolo ed immettere le nuove proprietà nella finestra.
Utilizzo di una matrice di Part Design: selezionare la matrice,
selezionare il componente da ripetere, fare clic su questa icona
ed immettere le specifiche nella finestra.
Impostazione della modalità di creazione del vincolo: fare clic su
una delle tre icone di modalità di creazione del vincolo.

Assieme incongruente o sovravincolato

Ricerca degli URL associati ai vincoli: fare clic su questa icona e


selezionare il vincolo di interesse.
Riordino dei vincoli nell'albero logico

Aggiornamento dei vincoli


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 103

Creazione di un vincolo di coincidenza

In questa sezione viene illustrata l'applicazione di un vincolo tra due


facce. Fare riferimento a Vincolo di coincidenza.
Prima di sottoporre a vincoli i componenti desiderati, accertarsi che
appartengano al componente definito come attivo (il componente
attivo ha una cornice blu).

Aprire il documento Constraint1.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Vincolo di coincidenza:

2. Selezionare la faccia da vincolare, vale a dire la faccia


visualizzata in rosso.

3. Selezionare la seconda faccia da vincolare, vale a dire la faccia


blu circolare visualizzata nella direzione opposta alla
faccia rossa.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 104

Le frecce verdi vengono visualizzate sulle facce selezionate, per


indicare gli orientamenti.

4. Viene visualizzata la finestra Proprietà dei vincoli e contiene le


proprietà del vincoli. Vengono indicati i componenti coinvolti e
il relativo stato. E' possibile definire l'orientamento delle facce
da vincolare selezionando una di queste opzioni:

● Non definito (l'applicazione individua la soluzione migliore)


● Identica
● Opposto

Notare che se viene modificato un orientamento Identico in un


orientamento Opposto o viceversa, l'applicazione può collocare
le parti in modo non previsto specialmente se il sistema è
sottoposto a vincoli.

Per gli scopi di questo scenario, selezionare l'opzione Opposto.

5. Fare clic su OK per creare il vincolo di coincidenza.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 105

L'applicazione seleziona quale componente deve essere


trasferito per adottare la nuova ubicazione. Poiché l'assieme
non è iso-vincolato, è possibile trasferire qualsiasi componente.
In altre parole, non è possibile controllare quali componenti
trasferire.

Vengono visualizzati simbolo grafici verdi nell'area della


geometria per indicare che tale vincolo è stato definito.

Questo vincolo viene aggiunto anche nell'albero logico.

E' possibile personalizzare i simboli grafici utilizzati per i vincoli.


Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione dell'aspetto dei vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 106

Creazione di un vincolo di contatto


In questa sezione viene illustrata l'applicazione di un vincolo tra
due facce. Fare riferimento alla sezione Vincoli di contatto.

E' possibile creare un vincolo di contatto tra piani orientati.

Aprire il documento Constraint7.CATProduct.

Prima di sottoporre a vincoli i componenti desiderati, accertarsi


che appartengano al componente definito come attivo (il
componente attivo ha una cornice blu).

1. Fare clic sull'icona Vincolo di contatto:

2. Selezionare la faccia da vincolare, vale a dire la faccia


visualizzata in rosso.

3. Selezionare la seconda faccia da vincolare, vale a dire la


faccia blu interna visualizzata nella direzione opposta alla
faccia rossa.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 107

Come viene creato il vincolo di contatto, il componente


rosso viene spostato nella nuova collocazione. Vengono
visualizzati simbolo grafici verdi nell'area della geometria
per indicare che tale vincolo è stato definito.

Questo vincolo viene aggiunto anche nell'albero logico.

E' possibile personalizzare i simboli grafici utilizzati per i


vincoli. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione dell'aspetto dei vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 108

Creazione di un vincolo di offset


In questa sezione viene illustrata l'applicazione di un vincolo di offset tra
due facce. Per informazioni su questo tipo di vincolo, consultare la sezione
sui Vincoli di offset.
Prima di sottoporre a vincoli i componenti desiderati, accertarsi che
appartengano al componente definito come attivo (il componente attivo
ha una cornice blu).

Aprire il documento AssemblyConstraint02.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Vincolo di offset:

2. Selezionare la faccia da vincolare, vale a dire la faccia visualizzata in


giallo.

3. Selezionare la seconda faccia da vincolare, vale a dire la faccia blu


visualizzata nella direzione opposta alla faccia gialla.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 109

Le frecce verdi vengono visualizzate sulle facce selezionate, per


indicare gli orientamenti.

Viene visualizzata la finestra Proprietà dei vincoli che contiene le


proprietà del vincoli. Vengono indicati i componenti coinvolti e il
relativo stato. E' possibile definire l'orientamento delle facce da
vincolare selezionando una di queste opzioni:
● Non definito (l'applicazione individua la soluzione migliore)
● Identico
● Opposto

Notare che se viene modificato lo Stesso orientamento in


Orientamento opposto o viceversa, l'applicazione può collocare le
parti in modo non previsto specialmente se il sistema è sottoposto a
vincoli.

Per gli scopi di questo scenario, selezionare l'opzione Opposto.

4. Immettere il valore 38 mm nel campo Offset.

Interessare un valore per un vincolo di offset, indica che il vincolo


guida la distanza tra i componenti.

Invece di immettere un valore, è possibile selezionare l'opzione


Misura. In questo caso, il valore è ottenuto dalla geometria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 110

5. Fare clic su OK per creare un vincolo di offset.

Viene visualizzata una freccia verde nell'area della geometria per


indicare che è stato definito questo limite. Viene visualizzato anche il
valore di offset. Questo vincolo viene aggiunto anche nell'albero
logico.

Modifica dei vincoli di offset


Per rendere il vincolo una misura (in tal caso, selezionare solo
l'opzione Riferimento), il valore del vincolo di offset visualizzato nel
campo Valore è la distanza tra i componenti quando è stato creato il
vincolo. Se si desidera modificare tale valore, immettere il nuovo
valore, aggiornare il documento e selezionare l'opzione
Riferimento.

E' possibile personalizzare i simboli grafici utilizzati per i vincoli. Per


ulteriori informazioni, consultare la sezione Creazione vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 111

Creazione di un vincolo angolare


Questa sezione illustra come impostare un vincolo angolare tra due piani. Fare riferimento alla
sezione Vincoli angolari.
Prima di sottoporre a vincoli i componenti desiderati, accertarsi che appartengano al
componente definito come attivo (il componente attivo ha una cornice blu).
Aprire il documento AssemblyConstraint03.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Vincolo angolare :

2. Selezionare la faccia da vincolare, vale a dire la faccia visualizzata in blu.

3. Selezionare la seconda faccia da vincolare, vale a dire la faccia rossa visualizzata nella
stessa direzione della faccia blu.

La finestra Proprietà dei vincoli è visualizzata con le proprietà del vincolo selezionato e
l'elenco dei vincoli disponibili:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 112

● Perpendicolarità
● Parallelismo (è necessario definire l'orientamento delle facce. E' possibile scegliere tra le
opzioni Non definito, Identico, Opposto)
● Angolo
● Angolo planare (è necessario selezionare un asse. Questo asse deve appartenere ad
entrambi i piani)

Notare che se viene modificato un orientamento Identico in un orientamento Opposto o


viceversa, l'applicazione può collocare le parti in modo non previsto specialmente se il
sistema è sottoposto a vincoli.

4. Utilizzare l'opzione Angolo.

5. Immettere 40 gradi nel campo Angolo e mantenere il valore Settore 1.

Una casella combinata Settore viene visualizzata solo quando si selezionano due
geometrie per cui è possibile definire l'orientamento (questa regola esclude linee o spigoli).
Sono disponibili quattro settori di angolo:

Angolo diretto

Angolo + 180 gradi

180 gradi - Angolo

360 gradi - Angolo

6. Fare clic su OK per creare il vincolo angolare.

Come viene creato il valore angolare, il componente rosso viene spostato nella nuova
collocazione. Viene visualizzata una freccia verde nell'area della geometria per indicare che
è stato definito questo limite. Viene visualizzato anche il valore dell'angolo. Questo vincolo
viene aggiunto anche nell'albero logico.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 113

E' possibile personalizzare i simboli grafici utilizzati per i vincoli. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Personalizzazione dell'aspetto dei vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 114

Fissaggio di un componente
Fissare un componente impedisce che tale componente venga
spostato dai padri durante l'operazione di aggiornamento. Sono
disponibili due modi per fissare un componente:
fissando la sua ubicazione in base all'origine geometrica
dell'assieme, vale a dire impostando una posizione
assoluta. Questa operazione viene denominata "Fissa
nello spazio".
fissando l'ubicazione in base agli altri componenti, vale a
dire impostando una posizione relativa. Questa
operazione viene denominata "Fissa".

Questo scenario illustra prima come fissare un componente


nello spazio, quindi come correggerlo.

Prima di fissare il componente desiderato, accertarsi che esso


appartenga al componente definito come attivo.

Aprire il documento Fix.CATProduct.

1.
Fare clic sull'icona Fissa :

Fissa nello spazio


Questo comando è disponibile anche nel menu Inserisci.

Per impostazione predefinita, il comando Fissa fissa i


componenti in uno spazio.
Selezionare il componente da fissare, ovvero il componente
2.
blu chiaro.
In tal modo, viene creato il vincolo. Viene visualizzato il
simbolo di ancoraggio nell'area della geometria per indicare
che tale vincolo è stato definito.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 115

Il simbolo di
ancoraggio è
preceduto dal simbolo
di blocco nell'albero
logico:

E' possibile personalizzare i simboli grafici utilizzati per i


vincoli. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione dell'aspetto dei vincoli.
3. Spostare il componente fisso utilizzando il manipolatore.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 116

4. Aggiornare l'assieme per visualizzare quale componente è


stato spostato: il componente fisso restituisce l'ubicazione
precedente:

Fissa
5. Fare doppio clic sul vincolo fisso appena creato per
modificarlo.
6. Nella finestra di dialogo visualizzata, fare clic su Altro per
espandere la finestra.
7. Deselezionare l'opzione Fissa nello spazio a sinistra della
finestra. Il simbolo di blocco non viene più visualizzato
nell'albero logico, vale a dire che il componente viene
collocato in base solo agli altri componenti.
8. Spostare il componente fisso utilizzando il manipolatore.
9. Fare clic su OK per confermare l'operazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 117

10. Aggiornare l'assieme:


ora il componente
resta nella relativa
ubicazione. Al
contrario, il
componente blu scuro
viene spostato nel
componente fisso.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 118

Unione dei componenti


In questa sezione viene illustrato come fissare tra loro due
componenti.

Il comando Blocca insieme unisce gli elementi selezionati. E'


possibile selezionare tutti i componenti desiderati purché
appartengano al componente attivo.

Aprire il documento Fix.CATProduct.

1.
Fare clic sull'icona Fissa insieme:

Questo comando è disponibile anche nel menu Inserisci e


funziona in modalità di progettazione e di visualizzazione.

2. Selezionare CRIC_FRAME.

3. Selezionare CRIC_BRANCH_3.

L'utente può selezionare i componenti nell'albero logico o


nell'area della geometria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 119

4. Viene visualizzata la finestra Blocca insieme con l'elenco dei


componenti selezionati.

Per eliminare un componente dall'elenco, fare clic su di


esso.

5. Nel campo Nome, immettere un nuovo nome per il gruppo


di componenti che si desidera creare. Ad esempio,
immettere FT1.
6. Fare clic su OK.

I componenti vengono collegati tra loro.

Nota

Se si sposta uno di essi (mediante il manipolatore e il tasto


Maiusc o mediante l'opzione "Rispetto dei vincoli" nella
finestra Manipola), viene spostato anche l'altro.

L'albero logico visualizza tale operazione.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 120

In caso tali componenti vengano spostati accidentalmente,


l'applicazione visualizza la finestra Sposta - Avvertenza
per ricordare che si stanno spostando dei componenti uniti
tra loro. In base alle opzioni selezionate, viene interessata
l'opzione Sposta i componenti coinvolti in un legame
rigido (Blocca insieme).

● Se si seleziona l'opzione Estendi la selezione con tutti


i componenti coinvolti, tali componenti verranno
spostati insieme purché l'opzione sia selezionata.
● Se si seleziona l'opzione Non mostrare di nuovo
questa avvertenza, la finestra non verrà visualizzata e:
❍ se l'opzione Estendi la selezione con tutti i
componenti coinvolti è selezionata, l'opzione Sposta
i componenti coinvolti in un legame rigido (Blocca
insieme) viene impostata su Sempre.
❍ Se l'opzione Estendi la selezione con tutti i
componenti coinvolti non è selezionata, l'opzione
Sposta i componenti coinvolti in un legame rigido
(Blocca insieme) viene impostata su Mai.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 121

❍ Per visualizzare nuovamente questa finestra,


selezionare l'opzione Chiedi sempre in Sposta i
componenti coinvolti in un legame rigido (Blocca
insieme).

Alcune note su Blocca insieme


E' possibile selezionare una serie di componenti allegati per
applicare il comando Blocca insieme tra questa serie e altri
componenti.
E' possibile impostare i vincoli tra componenti che appartengono
ad una serie di componenti uniti.
Se viene impostato un vincolo tra un componente ed una serie
di componenti allegati, l'intera serie è interessata dal vincolo.
E' possibile attivare o disattivare una serie di componenti allegati
utilizzando il relativo comando contestuale disponibile nell'albero
logico. Le parentesi rosse che precedono il simbolo grafico
indicano le serie disattivate.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 122

Utilizzo del comando Vincolo


automatico
Il comando Vincolo automatico crea il primo vincolo possibile
come specificato nell'elenco delle priorità.

Questa attività consiste nell'uso del comando per creare due


vincoli.

Aprire il documento QuickConstraint.CATProduct.

1. Accertarsi che l'elenco che specifica l'ordine della creazione


di vincoli sia composto nel modo seguente:

1. Contatto di superficie
2. Coincidenza
3. Offset
4. Angolo
5. Parallelismo

Per ulteriori informazioni sull'elenco, consultare l'opzione


Vincolo automatico.

2.
Fare doppio clic sull'icona Vincolo automatico :

Selezionare l'asse, come illustrato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 123

3. Selezionare l'asse di AXIS_BRANCH_3.

Poiché l'applicazione non può impostare un contatto di


superficie a causa del tipo di elementi selezionati, essa crea
il secondo vincolo facoltativo menzionato nell'elenco, vale a
dire il vincolo di coincidenza.

Selezionare le facce nel


4.
modo illustrato:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 124

E' ora possibile impostare il primo vincolo nell'elenco. Viene


creato un vincolo di contatto di superficie.

E' possibile personalizzare i simboli grafici utilizzati per i


vincoli. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione dell'aspetto dei vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 125

Modifica dei vincoli


La modifica dei vincoli consiste nella sostituzione del tipo di
vincolo con un altro tipo. Questa operazione è possibile in base
agli elementi di supporto. E' possibile selezionare un vincolo,
non necessariamente il componente attivo.

Questa attività consiste nella modifica del vincolo di parallelismo


in un vincolo di offset.

Aprire il documento AssemblyConstraint05.CATProduct.

1. Selezionare il vincolo da modificare.

2.
Fare clic sull'icona Modifica vincolo :

La finestra per la modifica del tipo viene visualizzata con


tutti i vincoli possibili.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 126

3. Selezionare il nuovo tipo di vincolo. Per gli scopi di questo


scenario, selezionare Offset.
4. Fare clic su Applica per visualizzare l'anteprima del vincolo
nell'albero logico e nella geometria.
5. Fare clic su OK per
confermare l'operazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 127

Attivazione o disattivazione vincoli


L'attivazione o disattivazione di vincoli significa specificare se
questi vincoli devono essere presi in considerazione durante gli
aggiornamenti o meno. In questa sezione viene illustrata la
disattivazione e l'attivazione di un vincolo.
Aprire il documento AnalyzingAssembly04.CATProduct e
accertarsi che il modo progettazione sia attivo.

1. Fare clic con il tastino destro del mouse sul vincolo


Coincidence.3 e selezionare il comando Disattiva dal
menu contestuale.

Il vincolo è disattivato.
La maschera che rappresenta un vincolo disattivato viene
visualizzata con delle parentesi rosse sull'icona del vincolo
nell'albero logico.

Il vincolo disattivato è adesso visualizzato in bianco nella


finestra della geometria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 128

2. Fare clic con il tastino destro del mouse sul vincolo


Coincidence.3 e selezionare il comando Attiva dal menu
contestuale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 129

Selezione dei vincoli di componenti


dati
Questa attività consente di selezionare tutti i vincoli definiti per un
componente.
E' possibile selezionare solo i componenti figli del componente
attivo.
Il comando Vincoli del componente consente di selezionare i
vincoli relativi ad uno o più dei componenti selezionati. Tali
componenti sono figli del componente attivo.
Aprire il documento Assembly_01.CATProduct, utilizzare la
funzione Visualizza se i vincoli non sono visibili e accertarsi che la
modalità Progettazione sia attiva.

1. Selezionare il componente di cui selezionare i vincoli. E'


anche possibile la selezione multipla.

2. Fare clic con il tastino destro del mouse e selezionare il


comando oggetto CRIC_FRAME.1 -> Vincoli del
componente dal menu contestuale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 130

L'applicazione evidenzia due vincoli, entrambi contenuti


nell'albero logico e nella geometria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 131

Modifica dei vincoli


Questa sezione spiega come modificare i vincoli.

Quando si modifica un vincolo, è possibile:


● Rinominare il vincolo.
● Modificare le geometrie di riferimento.
● Modificare le sue opzioni.

I comandi Copia/Taglia/Incolla sono disponibili solo per i vincoli valutati. In questo caso, è
possibile incollare solo il valore del vincolo, per lo stesso tipo di angolo o di offset di vincolo. Per
quanto riguarda il comando Taglia, esso elimina il vincolo e ne copia il valore.
Aprire il documento Assembly_01.CATProduct.

1. Fare doppio clic sul vincolo Surface contact.3.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Definizione di vincolo.

2. Fare clic sul pulsante Altro>> per ingrandire la finestra di dialogo.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 132

L'indicatore di stato visualizza lo stato del vincolo:


● verificato.

● impossibile.

● non aggiornato.

● interrotto.

Due comandi contestuali che migliorano la visualizzazione sono disponibili nel campo
Elementi di riferimento:
● Centra visualizza il vincolo del componente selezionato al centro della finestra della
geometria.
● Centra il grafo ingrandisce il componente selezionato nell'albero logico.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 133

Vincoli e oggetto di lavoro


Quando si stanno impostando dei vincoli e progettando una parte nell'assieme
contemporaneamente, è possibile che si stanno modificando le geometrie di riferimento dei vincoli.
In altre parole, la geometria della feature corrente non contiene la geometria originale cui fa
riferimento il vincolo. In effetti, il vincolo fa riferimento alla geometria originale che già esiste nella
cronologia ma non per l'oggetto di lavoro corrente.
In questo caso, l'applicazione non può evidenziare la geometria oppure il vincolo sembra essere
errato.
Questo può verificarsi per le feature di Sheet Metal Design oppure quando si aggiunge una feature
di trasformazione nel contesto di Part Design, ad esempio dopo la creazione del vincolo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 134

Il body o la parte rosso mattone sono stati traslati utilizzando la feature di traslazione della
trasformazione di Part Design; notare che il relativo sistema di assi magenta non è stato spostato.
Il vincolo è già verificato anche se una delle sue geometrie di riferimento è stata spostata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 135
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 136

Aggiornamento di un solo vincolo


Se è necessario aggiornare i vincoli, aggiornare tutti i vincoli del
componente attivo o aggiornare uno o più vincoli del componente
attivo.

Per impostazione predefinita, i vincoli che è necessario aggiornare


vengono visualizzati in nero. Per ridefinire i colori dei vincoli, fare
riferimento a Personalizzazione dell'aspetto dei vincoli.

In questa sezione viene illustrato come aggiornare i vincoli


specificati.
1. Fare clic con il tastino destro del mouse sul vincolo da
aggiornare.

I vincoli che è necessario aggiornare vengono visualizzati con


caratteristiche grafiche specifiche. La finestra Proprietà indica
anche se i vincoli devono essere aggiornati. Per ulteriori
informazioni, fare riferimento a Modifica delle proprietà di un
vincolo.
L'utente può selezionare il vincolo nell'albero logico o nella
geometria.
2. Selezionare Aggiorna nel menu contestuale.

Il vincolo selezionato viene aggiornato.


3. Fare clic sul secondo vincolo da aggiornare.

4. Premere il tasto Ctrl e fare clic con il tastino destro del mouse
sul terzo vincolo da aggiornare.
5. Selezionare il comando contestuale Aggiorna.

Anche i due vincoli selezionati vengono aggiornati. Ricordare


che i vincoli validi sono visualizzati in verde per impostazione
predefinita.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 137
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 138

Modifica delle proprietà di un


vincolo
Questa attività consiste nella modifica delle proprietà meccaniche
e gli attributi di un vincolo.

Aprire il documento AssemblyConstraint02.CATProduct e creare


un vincolo offset.
1. Fare clic con il tastino destro del mouse sul vincolo di offset da
modificare.

L'utente può selezionare il vincolo nell'albero logico o nella


geometria.

2. Selezionare Proprietà nel menu contestuale.

Viene visualizzata la finestra Proprietà contenente quattro


pagine.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 139

Pagina Vincolo

La pagina Vincolo visualizza il nome del vincolo e il nome e il


tipo dei componenti di riferimento. E' possibile ridenominare il
vincolo.

Viene anche indicato lo stato del vincolo. Nello scenario in


questione, il vincolo è connesso. Per rilevare come ricollegare i
vincoli interrotti o scollegati.
3. Inserire un nuovo valore nel campo Offset. Ad esempio,
immettere 75 mm.
Impostare l'opzione di orientamento su Identico per invertire il
4.
componente blu.
Invece di utilizzare il comando contestuale Proprietà per
modificare le proprietà come descritto in precedenza, è
possibile fare doppio clic sul vincolo da modificare per
visualizzare la finestra relativa: in cui è possibile modificare le
stesse proprietà:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 140

Pagina Meccanica
5. Fare clic sulla pagina Meccanica.
6. I vincoli sono caratterizzati da tre attributi:
Disattivato: i vincoli disattivati non sono considerati
quando viene aggiornati l'assieme
Per aggiornare: il vincolo non riflette le ultime modifiche
all'assieme
Non risolto: l'applicazione rileva i problemi
7. Selezionare Disattivati.

In tal modo, il vincolo viene


modificato in base alla
selezione effettuata.

Notare che le parentesi precedono il valore di vincolo, che


indica che il vincolo è disattivato. Queste parentesi precedono
il nome del vincolo nell'albero logico. Il colore del simbolo
grafico viene modificato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 141

Pagina Proprietà della feature


8. Fare clic sulla pagina Proprietà della feature.

Questa pagina visualizza il nome del vincolo e la creazione e


l'ultima data di modifica. Il nome del vincolo può essere
modificato.

Pagina grafica
9. Fare clic sulla pagina Grafica.

La pagina Grafica consente di definire le proprietà grafiche.


Colore
Tipo di linea (a punti, a punti piccoli ecc.)
Spessore (valori diversi)
Selezionare il colore desiderato nell'elenco. E' inoltre possibile
definire i colori selezionando il comando Altri colori... nella
parte inferiore della lista. Per ulteriori informazioni sulla
definizione dei colori personalizzati, consultare il manuale
Infrastructure - Guida per l'utente.

Non è possibile definire un nuovo colore per i vincoli disattivati.


Per gli scopi di questo scenario, è necessario riattivare il
vincolo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 142

Per modificare il colore per un determinato stato (risolto, non


risolto, sovravincolato, geometria non valida) utilizzare il
comando Strumenti -> Opzioni. Per ulteriori informazioni,
consultare la sezione Personalizzazione dell'aspetto dei
vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 143

Impostazione della modalità di


creazione del vincolo

In questa sezione viene illustrato come impostare una delle tre


modalità disponibili per creare i vincoli. Modi disponibili:
Modalità predefinita
Modo sequenza
Modo sovrapposto

Aprire il documento Constraint_Creation.CATProduct.

Modalità predefinita

1.
Fare clic sull'icona the Modalità predefinita:

Questa modalità consente di creare tutti i vincoli desiderati


semplicemente selezionando due elementi geometrici.
Nell'esempio, è possibile impostare un vincolo di offset tra
la faccia evidenziata e la faccia di un altro elemento
geometrico. Per gli scopi di questo scenario, fare doppio clic
sull'icona di vincolo di offset per renderlo sempre attivo.

L'icona del vincolo di offset è ancora attiva, è possibile


impostare un altro vincolo di offset tra altre due facce.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 144

2. Per gli scopi di questo scenario, selezionare tali vincoli.

Modo sequenza

1.
Fare clic sull'icona Modo sequenza :

Questa modalità consente di creare tutti i vincoli desiderati


riutilizzando l'ultima faccia selezionata.

2.
L'icona del vincolo di offset è ancora attiva, è possibile
impostare un altro vincolo di offset tra la seconda faccia
selezionata e ogni altra faccia.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 145

3.
L'icona del vincolo di offset è ancora attiva, è possibile
impostare un altro vincolo di offset tra la terza faccia
selezionata e ogni altra faccia.

E così via...

4. Per gli scopi di questo scenario, selezionare tali vincoli.

Modo sovrapposto
1.
Fare clic sull'icona Modo sovrapposto :

Questa modalità consente di creare tutti i vincoli desiderati


riutilizzando la prima faccia selezionata per creare il primo
vincolo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 146

2.
L'icona del vincolo di offset è ancora attiva, è possibile
impostare un altro vincolo di offset tra la prima faccia
selezionata e ogni altra faccia.

3.
L'icona del vincolo di offset è ancora attiva, è possibile
impostare un altro vincolo di offset tra la prima faccia
selezionata e ogni altra faccia.

4. E così via...
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 147

Assiemi incongruenti o sovravincolati


In questa sezione viene illustrato cosa si verifica quando l'applicazione rileva
un assieme sovravincolato.

Aprire il documento AssemblyConstraint02.CATProduct.

1. Creare i vincoli di offset come mostrato di seguito:

● faccia superiore di Part5 e faccia inferiore di CRIC_FRAME


● faccia superiore di Part5 e faccia superiore di CRIC_FRAME
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 148

I due vincoli sono colorati di verde perché sono congruenti. Se c'è qualche
sovravincolo, i loro valori rispettano la posizione delle due parti.

2. Impostare il valore del vincolo Offset.7 su 45.

3. Aggiornare l'assieme se si è in aggiornamento manuale.

L'operazione di aggiornamento rileva le difficoltà ad ottenere un sistema


vincolato valido: viene visualizzata la finestra di dialogo Diagnosi
dell'aggiornamento che fornisce la diagnosi del problema.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 149

I vincoli implicati nel sistema incongruente o sovravincolato vengono


visualizzati.
L'applicazione indica:

● Il vincolo che provoca il problema: Offset.7


● Il vincolo Offset.6, che è valido ma coinvolto nel sistema non
congruente o sovravincolato .

Per risolvere il problema, è possibile modificare, disattivare, isolare o


eliminare il vincolo desiderato.

4. Selezionare Offset.6, fare clic sul pulsante Disattiva e fare clic su


Chiudi.

5. Chiudere la finestra di dialogo; aggiornare l'assieme, se necessario.

L'assieme è adesso congruente.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 150
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 151

Ricerca degli URL associati ai vincoli


Questa sezione illustra come verificare se ad unvincolo sono stati
assegnati degli URL (Universal Resource Locators) e come ricercare un
determinato URL.
Aprire il documento Moving_Components_02 che contiene gli URL creati
nel workbench Knowledge Advisor .
1.
Fare clic sull'icona Commento e URL:

Viene visualizzata la finestra URL e Commento.


2. Selezionare il vincolo "Surface contact.18".

Il campo dell'URL indica che a questo vincolo sono stati assegnati


due URL: "Dassault Systèmes" e "Delmia".

3. Fare clic su "Delmia".

La URL associata viene visualizzata nel campo URL.

E' necessario fare clic sul pulsante Avanti per accedere al sito web
corrispondente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 152

Ricerca di un URL
4. Fare clic sulla pagina Esplora.

Viene visualizzato l'elenco di tutti gli URL assegnati a tutti i vincoli


definiti in questo documento CATProduct.
5.
Immettere il nome dell'URL da ricercare nel campo relativo. Ad
esempio, inserire "Delmia".
6. Fare clic su Trova.

Se viene rilevato l'URL specificato, viene visualizzato "sì" nella


colonna Trovato. Nella pagina Modifica, viene evidenziato l'URL.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 153

Riordino dei vincoli nell'albero


logico
In questa sezione viene illustrato come modificare l'ubicazione
dei vincoli di assieme nell'albero logico per classificarli nel modo
desiderato. L'applicazione consente di riordinare i vincoli ma
anche di raggrupparli in gruppi.
E' possibile eseguire tali operazioni nel nodo Vincoli:
● Riordino dei vincoli
● Raccolta dei vincoli in un gruppo
● Creazione di un gruppo prima della raccolta di vincoli
● Gestione dei gruppi

● E' possibile spostare tutti i tipi di vincoli. Inoltre,


l'applicazione non considera la lo stato dei vincoli: se essi non
sono attivi o se sono danneggiati, è possibile collocarli in una
nuova ubicazione.
● Qualsiasi operazione eseguita per modificare le ubicazioni
nell'albero non interessa la geometri dell'assieme.
● Non è possibile creare un gruppo di vincoli in un assieme
flessibile. Se si rende un flessibile un assieme secondario, la
serie di vincoli verrà rimossa.

Aprire il documento CATProduct AnalyzingAssembly02.

Riordino dei vincoli


1. Selezionare Coincidence.4 come vincolo da trasferire e
fare clic col tastino destro del mouse sul comando
contestuale Oggetto Coincidence.4 -> Riordino dei
vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 154

2. Selezionare Coincidence.10 come il vincolo dopo il quale


ubicare Coincidence.4.

Coincidence.4 è stato spostato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 155

Raccolta dei vincoli in un gruppo


3. Per raggruppare i vincoli Surface contact.5 e Surface
contact.6, eseguire una selezione multipla e utilizzare il
comando contestuale Oggetti selezionati ->
Raggruppa.

L'applicazione ha creato Set.1 che contiene entrambi i


vincoli di superficie.

4. Selezionare Set.1 e fare clic con il tasto destro del mouse


per utilizzare il comando contestuale Proprietà .

5. Nella finestra di dialogo Proprietà visualizzata,


ridenominare Set.1 come Vincoli di contatto di
superficie nel campo Nome feature della pagina
Proprietà della feature.

6. Espandere questo nodo.

Risultato:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 156

Creazione di un gruppo prima della


raccolta di vincoli
7. Selezionare il nodo Vincoli e fare clic col tastino destro del
mouse per utilizzare il comando contestuale Oggetto
vincoli->Aggiungi gruppo.

Un nuovo gruppo, Set.2, viene visualizzato nell'albero allo


stesso livello del gruppo 'Vincolo di contatto di superficie'.
E' stato creato al primo livello del nodo Vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 157

8. Eseguire una selezione multipla di Coincidence.7,


Coincidence.10 e Coincidence.4 e fare clic con il tastino
destro del mouse per utilizzare i comandi contestuali
Oggetti selezionati -> Riordina vincoli.

9. Selezionare Set.2 come nuova ubicazione per tali vincoli.

10. Espandere il nuovo nodo per controllare se Set.2 contiene


i tre vincoli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 158

Gestione dei gruppi


11. Fare clic con il tastino destro del mouse su Set.2 e
selezionare Oggetto Set.2 per visualizzare il menu
contestuale disponibile per questo nodo.

Sono disponibili i seguenti comandi contestuali:


● Aggiungi gruppo: crea un gruppo al livello inferiore
(nell'esempio, Set.3 viene creato dopo Set.2).
● Elimina gruppo: elimina il gruppo, non i vincoli in esso
contenuti.
● Raggruppa: colloca il gruppo selezionato in un nuovo
gruppo.
● Sposta gruppo dopo: sposta il gruppo dopo il gruppo
selezionato.
● Sposta gruppo all'interno: sposta il gruppo all'interno
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 159

del gruppo selezionato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 160

Aggiornamento di vincoli
Quest'attività consiste nell'aggiornamento dei vincoli.

Per i vincoli che puntano ad un elemento pubblicato in un


componente mancante, le maschere del vincoli restano
interrotte dopo l'inserimento del componente mancante.
Because there is now way to inform these constraints that the
component is back, they cannot be automatically re-evaluated.
Il comando contestuale è disponibile per:
● Un oggetto vincolo; viene aggiornato solo il vincolo
selezionato.
● un nodo di vincoli nell'albero logico; vengono aggiornati tutti i
vincoli nel nodo.
● Una serie di vincoli; vengono aggiornati tutti i vincoli nella
serie.

Aprire il documento Assembly_02.CATProduct.

1. Espandere l'albero logico.

I vincoli Concidence.3 e Concidence.4 sono interrotti.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 161

2. Fare clic con il tastino destro del mouse su Assembly_02


e selezionare Componenti -> Componente esistente...
dal menu contestuale.
Selezionare il documento Sub_Product1.CATProduct.

Lo stato del vincolo è ancora interrotto.

3. Fare clic con il tastino destro del mouse su Vincoli e


selezionare oggetto Vincoli -> Aggiorna vincolo dal
menu contestuale.

Lo stato del vincolo è stato modificato. Lo stato è stato


rivalutato a non aggiornato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 162

Spostamento dei componenti


Traslazione dei componenti: fare clic su questa icona, selezionare
il componente da traslare ed immettere i valori di offset.
Rotazione dei componenti: fare clic su questa icona, selezionare
la pagina Rotazione, selezionare il componente da ruotare,
scegliere un asse ed immettere i valori di angolo.
Manipolazione dei componenti: fare clic su questa icona,
selezionare i parametri desiderati, selezionare il componente da
spostare e trascinarlo.
Snap dei componenti: fare clic su questa icona e selezionare
entrambi gli elementi.
Allineamento avanzato: fare clic su questa icona e selezionare i
componenti da spostare (e vincolati se è stata selezionata
l'opzione Creazione automatica di vincoli).
Allineamento avanzato con il visualizzatore: selezionare i
componenti da spostare (e vincolati se è stata selezionata
l'opzione Creazione automatica di vincoli) e fare clic su
questa icona.
Esplosione di un assieme vincolato: fare clic su questa icona,
selezionare i parametri necessari e l'assieme da esplodere.
Interruzione su compenetrazione: fare clic su questa icona e
utilizzare il manipolatore o il comando di manipolazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 163

Traslazione di componenti
In questa sezione vengono illustrati due modi per traslare un
componente:

● specificando i valori di traslazione


● selezionando gli elementi geometrici per definire una
direzione di traslazione.

Se si lavora con il workbench di Assembly Design, questa


attività può essere eseguita solo con la configurazione P1.
Utilizzando la configurazione P2, è possibile ruotare i
componenti vincolati mediante il tasto Maius e il manipolatore.

L'elemento da traslare deve appartenere al componente attivo.

Per questo comando è possibile utilizzare l'opzione Passaggio


automatico alla modalità Progettazione. Per ulteriori
informazioni su questa opzione, consultare la sezione Accesso
alla geometria nel manuale Infrastructure - Guida per l'utente.
Aprire il documento Moving_Components_01.

1. Fare clic sull'icona Traslazione o Rotazione:

Viene visualizzata la finestra Sposta. Per definire la


direzione necessaria, è possibile specificare un valore di
offset tra l'elemento e l'asse x, y o z oppure selezionare un
elemento geometrico.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 164

2. Selezionare il componente da traslare, cioè


CRIC_BRANCH_3.

Specificando i valori
3. Specificare 50 mm come valore di offset nel campo
Offset X. Il componente viene traslato sull'asse x.

4. Fare clic su Applica.

Il componente selezionato viene traslato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 165

5. Fare clic sul pulsante Inverti per invertire l'operazione


precedente e traslare il componente nella direzione
opposta.

Il componente viene traslato nella direzione opposta. E'


possibile fare clic su Applica il numero di volte necessario
per spostare il componente nella posizione desiderata.

6. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.

7. Ripetere i passi 1 e 2.

Selezionando gli elementi geometrici


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 166

8. Fare clic sul pulsante Selezione per definire una nuova


traslazione rispetto ad un elemento geometrico.

Il contenuto della pagina Traslazione non è selezionabile.


Selezionando una linea o un piano, è necessario
specificare un valore di distanza. La traslazione viene
quindi eseguita lungo la linea seleziona o in modo
ortogonale (normale) al piano selezionato. Selezionando
due facce o piani si assume che questi elementi siano
paralleli.

9. Selezionare le facce rossa e blu, nel modo illustrato. Tali


facce sono parallele.

L'applicazione calcola la distanza tra le facce.


Il campo Offset contiene il valore della distanza:

Offset X: 20mm

Offset Y: 0mm

Offset Z: 0mm

10. Fare clic su Applica per traslare il componente blu.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 167

E' possibile applicare questa traslazione anche agli altri


componenti. E' sufficiente selezionarli e fare clic su
Applica.

11. Fare clic su OK per chiudere.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 168

Rotazione dei componenti


In questa sezione viene illustrato come ruotare i componenti:

● specificando l'angolo di rotazione e l'asse di rotazione


● selezionando un elemento geometrico come asse di rotazione
e specificando il valore di angolo

Se si lavora con il workbench di Assembly Design, questa


attività può essere eseguita solo con la configurazione P1.
Utilizzando la configurazione P2, è possibile ruotare i
componenti vincolati mediante il tasto Maius e il manipolatore.

L'elemento da ruotare deve appartenere al componente attivo.

Per questo comando è disponibile l'opzione "Passaggio


automatico alla modalità Progettazione". Per ulteriori
informazioni su questa opzione, consultare la sezione Accesso
alla geometria nel manuale Infrastructure - Guida per l'utente.
Aprire il documento Moving_Components_01.

1. Fare clic sull'icona Traslazione o Rotazione:

Viene visualizzata la finestra Sposta. Sono disponibili le


opzioni di traslazione. Per ulteriori informazioni su come
traslare i componenti consultare la sezione Traslazione dei
componenti.

2. Fare clic sulla pagina Rotazione.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 169

3. Selezionare il componente da ruotare, cioè


CRIC_BRANCH_1.

Specificando un angolo di rotazione


4. Ad esempio, selezionare l'opzione Asse Y per specificare
l'asse di rotazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 170

5. Inserire 90 come valore di angolo nel campo Angolo.

Il componente selezionato viene ruotato in base alle


opzioni selezionate.

7. Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo.

8. Ripetere i passi 1, 2 e 3.

Selezionando la geometria per definire


l'asse di rotazione
9. Fare clic sul pulsante Selezione per definire una nuova
rotazione rispetto a un elemento geometrico.

10. Selezionare lo spigolo nel modo illustrato per specificare il


nuovo asse di rotazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 171

11. Inserire 90 nel campo Angolo.

12. Fare clic su Applica per ruotare il componente rosso.

E' possibile applicare questa rotazione anche agli altri


componenti. E' sufficiente selezionarli e fare clic su
Applica.

13. Fare clic su OK per chiudere.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 172

Manipolazione dei componenti


In questa sezione viene illustrato come manipolare un componente. Il
comando Manipola consente di spostare un componente a mano libera
con il mouse. E' meno vincolante dei comandi Translate Component e
Rotate Component. Fare riferimento a Traslazione dei componenti e
Rotazione dei componenti.

L'elemento da manipolare deve appartenere al componente attivo.

Aprire il documento Moving_Components_02.

1. Fare clic sull'icona Manipola:

Viene visualizzata la finestra Parametri di manipolazione. E' possibile


spostare o ruotare i componenti utilizzando una delle seguenti
opzioni:

La prima e la seconda riga orizzontale sono riservate alle


traslazioni. E' possibile spostare il componente lungo l'asse x, y
o z lungo i piani xy, yz e xz.
La terza riga è riservata alle rotazioni. Il componente può essere
ruotato intorno all'asse x, y o z.
La quarta colonna consente di specificare la direzione,
selezionando un elemento geometrico. Questo elemento
definisce la direzione di spostamento oppure l'asse di rotazione.

2. Fare clic sull'icona Trascina lungo l'asse Y:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 173

3. Selezionare Set1 come componente da traslare.

4. Trascinare Set1.

Il componente viene spostato nella direzione dell'asse Y.

5. Adesso selezionare CRIC_FRAME e fare clic sull'icona Trascina

intorno all'asse Y:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 174

6. Trascinare il componente. In tal modo, viene eseguita la rotazione


intorno all'asse Y.

7. Selezionare l'opzione Rispetto dei vincoli. Non è possibile ripetere


l'operazione precedente. Il vincolo di parallelismo esistente non
consente lo spostamento del componente.

8. Fare clic su OK per chiudere.

Utilizzare il tasto Maius ed il manipolatore per manipolare i


componenti vincolati.

I componenti flessibili non possono essere spostati mediante il


comando Manipola.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 175

Snap dei componenti


Il comando Snap consente di proiettare l'elemento geometrico
di un componente su un altro elemento geometrico
appartenente allo stesso componente o ad un componente
diverso. Questo comando consente di traslare o di ruotare
opportunamente i componenti.
Lo Snap funziona in modalità visualizzazione completa, ciò
significa che non sarà più necessario passare il componente
posizionato e la parte in posizionamento in modalità
progettazione. Tuttavia, per selezionare i punti è necessario
utilizzare la modalità Progettazione.
Per DMU Navigator, questa attività è valida solo per la
configurazione P1.
L'elemento di cui eseguire lo snap deve appartenere al
componente attivo.
Aprire il documento Moving_Components_01.

A seconda degli elementi selezionati, si otterranno risultati


diversi. In questa tabella vengono indicate le operazioni che è
possibile eseguire:

Primo Ultimo
elemento elemento Risultato
selezionato selezionato

punto punto Punti identici.

Il punto viene
punto linea proiettato sulla
linea.

Il punto viene
punto piano
proiettato sul piano.

La linea passa
linea punto
attraverso il punto.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 176

Entrambe le linee
linea linea
diventano colineari.

La linea viene
linea piano
proiettata sul piano.

Il piano passa
piano punto
attraversi il punto.

Il piano passa
piano linea
attraverso la linea.

Entrambi i piani
piano piano
diventano paralleli.

E' necessario utilizzare la Modalità Progettazione (selezionare


Modifica->Rappresentazioni->Modalità Progettazione)

1. Fare clic sull'icona Snap:

2. Selezionare la faccia rossa come mostrato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 177

L'elemento selezionato per primo è sempre l'elemento che si


sposta.

3. Selezionare la faccia blu come mostrato.

La faccia rossa viene proiettata sul piano definito dalla faccia


blu.

Una freccia verde viene visualizzata sulla prima faccia


selezionata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 178

4. Fare clic sulla freccia per invertire l'orientamento della


faccia.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 179

Allineamento avanzato
Questa attività illustra come spostare un componente e creare
un vincolo di coincidenza tra due assi.

● L'Allineamento avanzato combina le funzioni dei comandi


Manipola e Snap; consultare le sezioni relative alla
manipolazione di componenti ed allo Snap sui componenti. In
via facoltativa, vengono creati i vincoli. Consultare anche
Allineamento avanzato con il visualizzatore.
● L'Allineamento avanzato funziona in modalità
visualizzazione completa, ciò significa che non sarà più
necessario passare il componente posizionato e la parte in
posizionamento in modalità progettazione. Tuttavia, per
creare dei vincoli, è necessario utilizzare la modalità
Progettazione.
● L'Allineamento avanzato è disabilitato quando l'opzione
Passaggio automatico alla modalità Progettazione è
disattivata ed i componenti correlati del componente attivo
sono in modalità Visualizzazione.

Aprire il documento Moving_Components_01.

1. Fare clic sull'icona Allineamento avanzato ed


espandere la finestra Allineamento avanzato che viene
visualizzata.

La cornice Vincolo automatico contiene l'elenco dei


vincoli che è possibile impostare. Questo elenco visualizza
tali vincoli in un ordine di gerarchia e può essere
modificato utilizzando entrambe le frecce a destra della
finestra.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 180

2. Selezionare l'opzione Creazione automatica di vincoli.

L'applicazione crea il primo vincolo possibile come


specificato nell'elenco delle priorità dei vincoli. Per ulteriori
informazioni sull'elenco, consultare l'opzione Vincolo
automatico.

3. Selezionare l'asse di CRIC_BRANCH_1 come illustrato:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 181

4. Selezionare l'asse di CRIC_BRANCH_3.

Invece di selezionare entrambi gli assi, è possibile


selezionare l'asse di CRIC_BRANCH_1 e rilasciarlo nella
faccia del cilindro blu interno quando il cursore punta su
questa faccia.

L'applicazione rileva un vincolo possibile tra gli assi. Se


l'opzione per creare i vincoli è selezionata, l'applicazione
può impostare un vincolo di coincidenza tra entrambi gli
assi.

5. Fare clic sulla freccia verde per invertire la direzione del


componente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 182

6. Fare clic su OK per confermare e uscire.

In tal modo, viene creato il vincolo di coincidenza.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 183

Allineamento avanzato con il


visualizzatore
Questa attività illustra come spostare un componente e creare un
vincolo di coincidenza tra due assi.

● L'Allineamento avanzato combina le funzioni dei comandi


Manipola e Snap; consultare le sezioni relative alla manipolazione
di componenti ed allo Snap sui componenti. In via facoltativa,
vengono creati i vincoli. Consultare anche Allineamento avanzato
con il visualizzatore.
● L'Allineamento avanzato funziona in modalità visualizzazione
completa, ciò significa che non sarà più necessario passare il
componente posizionato e la parte in posizionamento in modalità
progettazione. Tuttavia, per creare dei vincoli, è necessario
utilizzare la modalità Progettazione.
● L'Allineamento avanzato è disabilitato quando l'opzione
Passaggio automatico alla modalità Progettazione è
disattivata ed i componenti correlati del componente attivo sono in
modalità Visualizzazione.

Aprire il documento Moving_Components_01.

1. Selezionare CRIC_BRANCH_1 e CRIC_BRANCH_3 nell'albero


logico.

2. Fare clic sull'icona Allineamento avanzato ed espandere


la finestra Allineamento avanzato che viene visualizzata
incluso il visualizzatore.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 184

● Cornice Visualizzatore: questa finestra viene visualizzata


solo se vengono selezionati in precedenza i componenti
interessati per eseguire l'allineamento avanzato. Tali
componenti devono appartenere allo stesso componente
padre.
L'uso del visualizzatore consente anche di selezionare con più
precisione l'elemento geometrico da spostare e vincolare.
Nella finestra del visualizzatore è possibile spostare e ruotare
il componente indipendentemente dalla sua posizione nella
finestra della geometria. Il visualizzatore non impedisce la
selezione dell'elemento geometrico nella finestra della
geometria.
● La cornice Vincolo automatico contiene l'elenco dei vincoli
che è possibile impostare. Questo elenco visualizza tali vincoli
in un ordine di gerarchia e può essere modificato utilizzando
entrambe le frecce a destra della finestra.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 185

3. Selezionare l'opzione Creazione automatica di vincoli.

L'applicazione crea il primo vincolo possibile come specificato


nell'elenco delle priorità dei vincoli. Per ulteriori informazioni
sull'elenco, consultare l'opzione Vincolo automatico.

4. Selezionare la faccia di CRIC_BRANCH_3 come illustrato nella


finestra.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 186

5. Fare clic su Componente successivo.

6. Selezionare la faccia di CRIC_BRANCH_1 come illustrato nella


finestra.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 187

7. Fare clic su OK per confermare e uscire.

Il vincolo di contatto viene creato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 188
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 189

Esplosione di un assieme vincolato


In questa sezione viene illustrato come esplodere un assieme
considerandone i vincoli. Questo tipo di esplosione si applica solo
ad alcuni casi:
quando all'assieme vengono assegnati vincoli di coincidenza:

● asse/asse
● piano/piano

Aprire il documento Moving_Components_03.

1. Fare clic sull'icona Esplodi:

Viene visualizzata la finestra Esplodi.

2. Wheel Assembly è selezionato per impostazione predefinita,


conservare tale selezione.

● E' anche possibile utilizzare la funzione trascinare e


rilasciare l'icona (trascinare l'icona esplodi e rilasciarla sul
prodotto desiderato nell'albero logico).
● Il parametro Profondità consente di scegliere tra una vista
esplosa totale (Tutti i livelli) o parziale (Primo livello).

3. Conservare Tutti i livelli predefiniti.

4. Impostare il tipo di esplosione. 3D è il tipo di esplosione


predefinito. Mantenerlo.

5. Fare clic su Applica per eseguire l'operazione.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 190

E' possibile spostare i prodotti nella vista esplosa utilizzando il


manipolatore 3D.

Solo in DMU Fitting Simulator: la barra degli strumenti del


manipolatore è disponibile anche quando si sposta un oggetto
con il manipolatore 3D.

Nel campo Scorri Esplodi viene visualizzato lo stato di


avanzamento dell'operazione. L'applicazione stabilisce le
direzioni e la distanza. Al termine dell'operazione, la vista
esplosa presenta il seguente aspetto:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 191

L'utente non è soddisfatto del risultato perché i dati non sono


posizionati correttamente. I vincoli non vengono rispettati.
Ripetere lo scenario selezionando il tipo vincolato.

6. Sempre nella finestra Esplodi impostare il tipo vincolato.

7. Definire un prodotto fisso: in questo esempio selezionare


Rim1 nell'albero logico o nell'area geometrica

8. Fare clic su Applica per eseguire l'operazione.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 192

Al termine dell'operazione, la vista esplosa presenta il


seguente aspetto:

I dadi vengono posizionati correttamente, la vista esplosa è


più corrispondente alla realtà ed alla documentazione tecnica.

9. Fare clic su OK per confermare l'operazione oppure fare clic


su Annulla per ripristinare la visualizzazione iniziale.

Facendo clic su Ok, viene visualizzato il seguente messaggio


di avvertenza mentre la vista esplosa viene conservata
uscendo dal comando. In questo caso, se è necessario
ripristinare la vista iniziale, fare clic sull'icona Ripristina:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 193

La funzione Esplosione serve per comprendere meglio la


struttura dell'assieme. Può essere utilizzata in futuro per altre
funzioni: creazione di scene, stampa, conservazione della
vista esplosa come documento di archivio o creazione di un
disegno (consultare Creazione di scene nella guida utente
DMU Navigator)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 194

Interruzione su compenetrazione
Quando si spostano gli assiemi (utilizzando il manipolatore con
il tasto Maiusc o il comando Manipola, fare riferimento a
Manipolazione dei componenti), può verificarsi una
compenetrazione dei componenti.
In questa sezione viene illustrato come visualizzare la distanza
minima tra tali componenti per evitare una compenetrazione.
Una compenetrazione è rilevata solo quando l'opzione Rispetto
dei vincoli è selezionata nella finestra di dialogo Parametri di
manipolazione:

Aprire il documento Assembly_01.CATProduct ed eseguire tutte


le attività della sezione Introduzione (Getting Started) a
Assembly Design fino alla sezione relativa allo "spostamento di
componenti".

1. Trascinare il manipolatore su CRIC_SCREW.

2. Premere e tenere premuto il tasto Maiusc, selezionare


l'asse v/z sul manipolatore e rilasciare il componente in
modo da ottenere tale compenetrazione:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 195

I componenti coinvolti nella compenetrazione sono


evidenziati per semplificare l'operazione.

3. Fare clic sull'icona Manipolazione su compenetrazione:

4. Spostare il componente lentamente da destra a sinistra,


quindi da sinistra a destra per ripetere la
compenetrazione.

L'applicazione arresta l'operazione di spostamento prima


della compenetrazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 196

5. Ripetere l'operazione più rapidamente: l'operazione è stata


arrestata prima e ciò aumenta la distanza tra i due
componenti.

Se il mouse viene gestito più lentamente, la distanza tra i


componenti diminuisce.

6. Per uscire dal comando, è sufficiente fare nuovamente clic


sull'icona Manipolazione su compenetrazione: . Se
necessario, è possibile calcolare nuovamente le
compenetrazioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 197

La precisione della determinazione delle compenetrazioni


dipende direttamente da quella utilizzata per la tessellatura
(SAGITTA) sugli oggetti. Essa viene impostata nella pagina
Prestazioni di Strumenti -> Opzioni -> Generale ->
Visualizzazione Per impostazione predefinita, questo valore è
impostato su 0,2 mm.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Informazioni
su Determinazione & analisi delle interferenze nella
documentazione di DMU Space Analysis.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 198

Utilizzo degli strumenti di Assembly


Gestione dei prodotti in un assieme: Selezionare Strumenti ->
Gestione del prodotto...,modificare il numero parte nel campo
Nuovo numero parte e sostituire la rappresentazione associata
nel campo Nuova rappresentazione.
Pubblicazione di elementi: Selezionare Strumenti -> Elementi
pubblici..., l'elemento da rendere pubblico e rinominarlo.
Utilizzo di una Parte Contenuta in un Catalogo di una Parte
Standard Parametrica: Aprire il catalogo desiderato, navigare
nel catalogo, selezionare la parte desiderata, utilizzare i
comandi Copia e Incolla.
Modifica di un catalogo della parte standard parametrica
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 199

Gestione dei prodotti in un assieme

In questa sezione viene illustrato come gestire dei prodotti in un assieme.

Visualizzare il documento AssemblyTools01.CATProduct.

1. Selezionare Strumenti -> Gestione del prodotto...

Viene visualizzata la finestra Gestione del prodotto.

Per ciascun componente contenuto nell'assieme vengono visualizzate le seguenti informazioni:


numero parte
file di origine del documento
stato del componente
rappresentazione associata.

E' possibile modificare il numero parte nel campo Nuovo numero parte e sostituire la rappresentazione associata nel campo Nuova rappresentazione del
prodotto selezionato.

2. Fare clic sul pulsante ... per visualizzare la finestra Rappresentazione di sostituzione.
3. Fare clic su OK per confermare l'operazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 200

Elementi pubblici

La pubblicazione degli elementi geometrici è il processo che rende disponibili a


diversi utenti le feature geometriche. Questa operazione è utile quando si
lavora nel contesto di Assembly Design.

In questa sezione viene illustrato il metodo per rendere pubblicamente


disponibili gli elementi: verrà reso pubblico un piano, uno schizzo, quindi un
parametro non visibile nell'albero logico.

In questa pagina si troveranno inoltre informazioni sui seguenti argomenti:


● Pubblicazione delle feature di Part Design
● Vincoli dell'assieme e geometria pubblica di Generative Shape Design
● Pubblicazione in Assembly Design
● Sostituzione di un elemento reso pubblico
● Pubblicazione dei parametri
● Importazione ed esportazione di nomi pubblici
● Cosa succede quando si elimina un elemento pubblico?
Aprire il documento Publish.CATPart oppure, se si lavora in Assembly Design,
aprire, ad esempio, il documento AssemblyTools01.CATProduct e verificare
che il componente contenente gli elementi che si desidera rendere pubblici sia
attivo.
1.
Selezionare Strumenti -> Elementi pubblici.

Il comando Elementi pubblici consente di eseguire le seguenti attività:


● Rendere pubblico un elemento geometrico
● Modificare il nome predefinito dell'elemento reso pubblico
● Sostituire l'elemento geometrico associato al nome
● Importare un elenco di elementi pubblici
● Importare un elenco di elementi pubblici
● Eliminare un elemento reso pubblico.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Elementi pubblici.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 201

Se si lavora con Assembly Design, viene visualizzato nella finestra anche il


pulsante Sfoglia. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Pubblicazione in Assembly Design.
2.
Selezionare l'elemento da rendere pubblico. Ad esempio, selezionare
Plane.1.
E' possibile rendere pubblici i seguenti elementi:
● punti, linee, curve, piani
● schizzi
● body (selezionando una feature, viene selezionato il body cui
appartiene)
● feature di Generative Shape Design (superfici estruse, offset, giunti e
così via)
● feature di Free Style (patch planari, curve e così via)
● parametri
● elementi secondari di elementi geometrici: l'opzione Rendi pubblico
faccia, spigolo, asse, vertice o estremo consente di selezionare
direttamente facce, spigoli, vertici, assi, estremi.
● Feature di Part Design .

Per selezionare gli assi, selezionare le facce cilindriche e utilizzare il comando contestuale
Altra selezione . Per ulteriori informazioni su questo comando, consultare il manuale CATIA
Infrastructure - Guida per l'utente.

Nella finestra vengono visualizzati il nome e lo stato dell'elemento


selezionato, insieme al "Piano.1", ovvero il nome predefinito dell'elemento
reso pubblico.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 202

3.
Fare clic su Plane.1
nella finestra. Il piano
viene evidenziato nella
geometria.

4. Rinominarlo come Nuovo piano.

Il piano viene reso pubblico come Nuovo piano. Tuttavia, l'elemento


geometrico Open_body.1/Plane1 non viene rinominato.

5. Prima di rendere pubblico un altro elemento, fare clic su Opzioni per


accedere alle opzioni per rinominare gli elementi.

Quando si utilizza il comando Elementi pubblici, è possibile decidere di


rinominare o meno gli elementi. Prima di rinominare gli elementi, è
possibile impostare una delle seguenti modalità:
● Mai: non sarà possibile rinominare gli elementi resi pubblici. Si tratta
dell'opzione predefinita.
● Sempre: sarà sempre possibile rinominare gli elementi resi pubblici.
● Chiedi: verrà richiesto se si desidera rinominare o meno gli elementi
resi pubblici.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 203

Si osservi quanto segue:


● E' possibile rinominare qualsiasi elemento, ma non assi, spigoli e facce.
● Alcuni caratteri, come il punto esclamativo, non sono consentiti per la
ridenominazione degli elementi.

6.Selezionare Chiedi e fare clic su OK .

7.Prima di selezionare l'elemento da rendere pubblico, annullare la selezione


dell'opzione Nuovo piano.
8.Selezionare Contorno.1 come nuovo elemento da rendere pubblico.

9.Rinominarlo come "Nuovo contorno". Viene richiesto se si desidera


rinominare l'elemento "Contorno.1" come "Nuovo contorno".

10.Fare clic su Sì per confermare l'operazione. L'elemento reso pubblico viene


denominato "Nuovo contorno", viene rinominato anche l'elemento
geometrico.
Note
● Indicando o selezionando gli elementi pubblicati, vengono evidenziati la
geometria e i nodi dell'elemento e della pubblicazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 204

● La funzione Pubblica consente di assegnare un nome specifico


all'elemento geometrico in un determinato contesto (ad esempio, in
un "oggetto di lavoro definito"). Se tale elemento geometrico deve
essere utilizzato in un contesto diverso (un altro "oggetto di lavoro
definito"), l'applicazione non riconosce questo elemento dal nome
pubblico. In breve, è necessario selezionare questo oggetto dall'area
geometrica, non dal nodo Elementi pubblici.

Pubblicazione delle feature di Part Design

Per rendere pubbliche le feature di Part Design è necessario che la


funzione Abilita la pubblicazione delle feature di un body, disponibile
nella finestra Opzioni sia attiva. Se l'amministratore non ha bloccato tale
opzione, è possibile attivarla da sé.

Vincoli dell'assieme e geometria pubblica di


Generative Shape Design (GSD)
A seconda della geometria, ci sono dei casi in cui i vincoli che indicano un
certo tipo di feature GSD rese pubbliche non si riconnettono se, ad
esempio, le parti vincolate vengono sostituite. Che cosa accade se i
collegamenti tra i vincoli e la geometria non traggono vantaggio dalla
pubblicazione? Questo funzionamento può essere notato anche se la
geometria è stata selezionata tramite il nodo Elementi pubblici.

Le feature GSD interessate sono quelle i cui risultati geometrici dipendono


dal numero e dal tipo dei padri utilizzati per il risultato. Questo è il caso di
feature quali Interseca o Proietta.

La soluzione è quella di rendere pubblico il risultato geometrico e non la


feature stessa. In pratica, piuttosto che rendere pubblica la feature
Interseca, si consiglia di rendere pubblico il vertice, non il punto.

L'applicazione ricorda all'utente di questo funzionamento in fase di


impostazione divincoli su delle feature pubblicate con il seguente
messaggio di avvertenza:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 205

Pubblicazione in Assembly Design


Quando si rende pubblica la geometria nel workbench di Assembly Design,
il pulsante Sfoglia è disponibile nella finestra Elementi pubblici. Facendo
clic sul pulsante, viene aperta la finestra di dialogo Pubblicazione dei
componenti che visualizza solo gli elementi resi pubblici appartenenti ai
livelli inferiori al livello attivo.

Nell'esempio seguente, l'utente rende pubblico un elemento di


CRIC_BRANCH_1. Facendo clic sul pulsante Sfoglia, la finestra
Pubblicazione dei componenti visualizza le facce rese pubbliche
appartenenti a CRIC_BRANCH_3.

Questa funzione funziona come un filtro: non visualizza tutti gli elementi
pubblici dell'assieme. Pertanto, verrà utilizzata come un aiuto per
selezionare gli elementi già resi pubblici quando si desideri sostituirli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 206

Sostituzione di un elemento reso pubblico


11.Fare clic su "Open_body.1/Plane.1" per sostituirlo con un altro elemento
geometrico.
12.Selezionare "Plane.2"
come elemento di
sostituzione.

Viene visualizzato
l'orientamento di
entrambi gli elementi.
La freccia verde indica
l'orientamento del
nuovo elemento, la
freccia rossa indica
l'orientamento
dell'elemento pubblico.

Viene richiesto di
confermare
l'operazione.
13.Fare clic su Sì per
confermare
l'operazione.

Piano.2 viene reso


pubblico.Piano.1 non
viene reso pubblico.

Nella finestra vengono


visualizzate le seguenti
informazioni:

Pubblicazione dei parametri


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 207

14.L'utente può rendere pubblici i parametri di una parte che non sono
visualizzati nell'albero logico. Per fare ciò, fare clic sul tasto Parametro...
disponibile nella finestra di dialogo Elementi pubblici . Verrà visualizzata
una nuova finestra con l'elenco di tutti i parametri definiti per la feature
selezionata precedentemente nell'albero logico.

15.Se l'elenco dei parametri è troppo lungo, è possibile filtrare i parametri


selezionando una stringa di caratteri nel campo Nome filtro. Ad esempio,
selezionare "offset".

L'elenco ora visualizza soltanto i parametri che includono la stringa


"offset".
16.Selezionare il parametro desiderato.

Si può utilizzare anche uno dei seguenti tipi di filtro:


● Tutte
● Parametri rinominati
● Nascosto
● Visibile
● Utente
● Booleano
● Lunghezza
● Angolo
● Stringa
17.Al termine delle operazioni, fare clic su OK. In questo modo verrà chiusa la
finestra di dialogo. Il parametro selezionato viene visualizzato nella
finestra di dialogo degli Elementi pubblici.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 208

Importazione ed esportazione di nomi pubblici


I nomi pubblici possono essere raccolti in file ASCII .txt.

Per esportare in nomi pubblici in un file ASCII .txt:


● fare clic sul pulsante Esporta .
● Specificare un nome per il file da creare nella finestra Esporta.
● fare clic su Salva: viene creato il file che contiene l'elenco di tutti gli
elementi pubblici come specificato nella finestra Elementi pubblici.

Per importare in nomi pubblici in un file ASCII .txt:


● fare clic sul pulsante Importa.
● individuare il file desiderato nella finestra Importa .
● selezionare il file contenente l'elenco di elementi pubblici.
● fare clic su Apri: i nomi vengono aggiunti nell'elenco della finestra
Elementi pubblici
18.Al termine scegliere
OK.

L'entità Elementi
pubblici viene
aggiunta nell'albero
logico. I tre elementi
pubblici vengono
visualizzati al di sotto
del nodo Elementi
pubblici:

Cosa succede quando si elimina un elemento


pubblico?
Quando si elimina un elemento pubblico, in un messaggio viene indicato
che l'elemento che l'utente sta per eliminare è pubblico. ' necessario
confermare l'eliminazione (Sì) oppure annullarla (No).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 209

Utilizzo di una parte standard contenuta


nel catalogo di una parte standard
parametrica
In questa sezione viene illustrato come utilizzare le parti meccaniche
contenute nei cataloghi forniti con il prodotto. Si tratta di parti standard.

Dassault Systèmes non garantisce che i dati forniti siano conformi agli
standard ISO o EN. Per ulteriori informazioni, rivolgersi all'organizzazione
AFNOR per gli standard ISO o EN (www.afnor.fr) oppure all'organizzazione ISO
per gli standard ISO (www.iso.org).

Sono disponibili anche cataloghi contenenti un numero limitato di parti


conformi agli standard JIS e ANSI.

1. Selezionare il comando Strumenti -> Parti meccaniche standard ->


cataloghi XX per accedere al catalogo desiderato. E' possibile scegliere tra
i seguenti cataloghi:
cataloghi EN
cataloghi ISO
cataloghi JIS
cataloghi US

Viene visualizzata la finestra Browser catalogo:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 210

Per ulteriori informazioni i cataloghi si trovano nelle seguenti directory:

ISO:../$OS/Startup/Components/MechanicalStandardParts/ISO_Standards

EN: ../$OS/Startup/Components/MechanicalStandardParts/EN_Standards

2. Navigare nel catalogo scelto.


3. Selezionare la famiglia desiderata e, all'interno di questa, la parte
necessaria. Ad esempio, è possibile creare una ricorrenza in un assieme:
viti
bulloni
dadi
rondelle
spine
chiavi

Questo elenco non è sufficiente.

4. Fare clic con il tastino destro del mouse per selezionare il comando
contestuale Copia.
5. Selezionare la base dell'assieme.
6. Fare clic con il tastino destro del mouse per selezionare il comando
contestuale Incolla.

La parte viene copiata nell'assieme. Si osservi che la parte non è più


collegata al catalogo.

7. Utilizzando la funzione salva con nome, è possibile salvare questa parte


nella directory desiderata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 211

Modifica del catalogo di una parte


standard parametrica
In questa sezione viene illustrato come modificare un catalogo
contenente le parti parametriche fornite con il prodotto.

A partire dal Service Pack 3 del Rilascio 5 non vengono più


utilizzati i file CSV per creare i capitoli finali dei cataloghi di parti
meccaniche standard.

Per completare o modificare una famiglia di parti esistente:

1. Completare o modificare una tabella di progetto esistente


(nella directory secondaria Design_Tables).

2. Lanciare una sessione applicativa.

3. Selezionare il comando Strumenti-> Macro per eseguire


la macroo EN_EndChapters.CATScript (per EN) nella
directory secondaria VBScript.

Viene visualizzata una finestra contenente:

Il percorso della directory dei modelli: il percorso


della directory secondaria Models

Il percorso della directory di emissione del catalogo:


il percorso della directory in cui verranno creati i
documenti del catalogo

E' possibile modificare i percorsi predefiniti nel documento


CATScript in base all'installazione.

Per aggiungere una nuova famiglia:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 212

1. Creare la parametrica CATPart.

2. Creare la tabella di progetto come segue: PartNumber


nella prima colonna, PartName nella seconda colonna

3. Completare lo script EN_EndChapters.CATScript (per EN)


con la propria famiglia, eliminare le altre ed eseguire la
macro.

4. Completare la descrizione dei capitoli principali del


catalogo.

Modificare un file CSV esistente (nella directory secondaria


CSV) oppure crearne uno nuovo.

Modificare lo script EN.CATScript, completarlo con il nuovo


capitolo ed eseguirlo.

Per ulteriori informazioni sui cataloghi, consultare il


manuale Infrastructure - Guida per l'Utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 213

Creazione di annotazioni
Crea una feature di saldatura: fare clic su questa icona,
selezionare un elemento geometrico che rappresenta la
saldatura.
Creazione di un testo con riferimento: fare clic su questa icona,
selezionare una faccia ed inserire il testo nella finestra.
Creazione di una Nota di flag con riferimento: fare clic su questa
icona, selezionare l'oggetto che rappresenti il collegamento
ipertestuale, inserire un nome per il collegamento ipertestuale e
il percorso del file di destinazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 214

Creazione delle feature di saldatura


In questa sezione viene illustrato come impostare le specifiche di saldatura
sui componenti. Tali specifiche verranno utilizzate successivamente per
saldare questi componenti.
Aprire il documento Weld_Planner.

1. Fare clic sull'icona Feature di saldatura:

2. Selezionare lo spigolo tra la parte verde e la parte blu.

Viene visualizzata la finestra di dialogo Creazione saldatura.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 215

3. Immettere le specifiche nella finestra di dialogo Creazione


saldatura. Nel primo campo a sinistra, immettere 70 come valore di
lunghezza della saldatura.

4. Ad esempio, impostare il simbolo dell'angolo.

I simboli disponibili sono:

4. Ad esempio, impostare il simbolo


dell'angolo. I simboli disponibili sono:

Selezionare tra i tre tipi di saldatura


5. disponibili per impostare il tipo di
saldatura:

6. Specificare 2.5 come lunghezza di saldatura.

7. Inserire Saldatura 2 nel campo Riferimento. Questo campo è riservato alle


specifiche o codici.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 216

E' inoltre possibile importare un file facendo clic sul pulsante Importa file.
Il contenuto di questo file è visualizzato nella geometria.

Inoltre, è possibile fare clic su:


il simbolo di cordone (simbolo flag): relativo alle saldature non
effettuate all'ubicazione della creazione della parte iniziale.
il simbolo di saldatura (cerchio cerchio): relativo alle saldature sul
contorno della parte
l'opzione "su": un'opzione di visualizzazione. E' possibile visualizzare
i simboli e i valori prima o dopo il simbolo di saldatura. E' un modo
veloce per trasferire i dati dalla prima riga alla riga inferiore e
viceversa.
il lato linea rientranza
il simbolo della coda

8. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

L'annotazione viene creata nella geometria.


9. Trascinare e rilasciare l'annotazione per muoverla.

E' possibile ottenere il seguente risultato:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 217

Comandi contestuali
E' disponibile un certo numero di comandi contestuali nelle specifiche:
'Geometria associata': gestisce le connessioni di annotazione
Seleziona il piano per viste/annotazioni: seleziona le
annotazioni di un piano di annotazioni e il piano di annotazioni di una
annotazione
'Trasferisci alla vista / piano di annotazione': trasferisce le
specifiche da una vista all'altra
'Aggiungi riferimento' aggiunge un riferimento alla specifica
selezionata (fare clic con il tastino destro del mouse sulla specifica a
cui aggiungere un riferimento, selezionare il comando contestuale
Aggiungi riferimento e fare clic nel punto in cui far cominciare il
riferimento).
'Collegamenti di annotazioni': crea o elimina i collegamento di
orientamento o di posizioni
I comandi contestuali sono inoltre disponibili nel manipolatore giallo
all'estremità della freccia:
'Aggiungi un punto di rottura': aggiunge un punto di rottura nella
linea di riferimento
'Aggiungi un'interruzione': aggiunge un'interruzione sulla linea di
riferimento
'Rimuovi un punto di rottura': rimuove un punto di rottura nella
linea di riferimento
'Rimuovi riferimento / Estremità': rimuove una linea di
riferimento o un'estremità
'Tutto intorno': aggiunge il simbolo Tutto intorno
'Passa a riferimento perpendicolare': imposta il riferimento
perpendicolare all'annotazione

Per ulteriori informazioni su tali comandi, fare riferimento alla guida per
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 218

l'utente di 3D Functional Tolerancing and Annotations.

'Simbolo': modifica la forma del


manipolatore a cui punta la freccia

In ogni momento, è possibile modificare il simbolo di saldatura. Per fare


ciò, fare doppio clic sul simbolo di saldatura da modificare ed immettere le
modifiche nella finestra visualizzata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 219

Creazione di un testo con riferimento


In questa sezione viene illustrato come creare un testo di annotazione
con riferimento.
Al testo viene assegnata una cornice di larghezza illimitata.
E' possibile impostare le proprietà grafiche (punto di ancoraggio,
dimensione e giustificazione del testo) sia prima che dopo la
creazione del testo libero.
In qualunque momento è possibile cambiare il testo con un altro tipo
di testo.
Aprire il documento CATPart Common_Tolerancing_Annotations_01.
● Per migliorare l'evidenziazione della geometria correlate,
consultare la sezione relativa all'evidenziazione della geometria
correlata per l'annotazione in 3D.

1. Fare doppio clic sul piano dell'annotazione Vista ortogonale.1


per attivarlo.

2. Fare clic sull'icona Testo con riferimento :

3. Selezionare la faccia nel modo illustrato per definire una


posizione per l'estremità della freccia del riferimento.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 220

Se la vista attiva non è valida, viene visualizzato un messaggio


in cui viene indicato che non è possibile utilizzare la vista attiva.
Pertanto, l'applicazione visualizzerà l'annotazione in un piano
per le annotazioni normale alla faccia selezionata.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Vista/Piano
dell'annotazione.

Viene visualizzata la finestra Editor di testo.

4. Digitare il testo, ad esempio, "Nuova annotazione " nella


finestra.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 221

5. Fare clic su OK per terminare la creazione del testo. E' possibile


fare clic anche in qualsiasi punto dell'area geometrica.

Il testo viene visualizzato nella geometria.


Il testo (identificato come Testo.xxx) viene aggiunto all'albero
logico.

Il riferimento è associato all'elemento selezionato. Se il testo o


l'elemento vengono spostati, il riferimento si allunga per
mantenere l'associazione con l'elemento.

Inoltre, se si modifica l'elemento associato al riferimento,


l'applicazione conserva l'associatività tra l'elemento ed il
riferimento.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 222

Utilizzando la barra degli strumenti di Proprietà del testo, è


possibile definire il punto di ancoraggio, la dimensione e la
giustificazione del testo.

L'utente può spostare un testo utilizzando la funzione di


trascinamento.
Si osservi, inoltre, che i manipolatori possono essere
ridimensionati.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione di 3D Functional Tolerancing & Annotations.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 223

Creazione di una nota di flag con


riferimento
In questa sezione viene illustrato come creare una nota di flag di
annotazione con riferimento.
Una nota di flag consente di aggiungere dei collegamenti ipertestuali al
documento e quindi utilizzarli per passare ad una serie di posizioni, ad
esempio una presentazione di marketing, un documento di testo o una
pagina HTML sulla intranet.
E' possibile aggiungere dei collegamenti ipertestuali a modelli, prodotti,
parti e a tutti gli altri elementi costitutivi.
Alla nota di flag viene assegnata una cornice di larghezza illimitata.
E' possibile impostare le proprietà grafiche (punto di ancoraggio,
dimensione e giustificazione del testo) sia prima che dopo la creazione
del testo libero.
In qualunque momento è possibile cambiare la nota di flag con un altro
tipo di nota.
Aprire il documento CATPart Common_Tolerancing_Annotations_01.
● Per migliorare l'evidenziazione della geometria correlate, consultare
la sezione relativa all'evidenziazione della geometria correlata per
l'annotazione in 3D.

1. Fare doppio clic sul piano dell'annotazione Vista ortogonale.1


per attivarlo.

2. Fare clic sull'icona Nota di flag con riferimento:

3. Selezionare la faccia nel modo illustrato per definire una posizione


per l'estremità della freccia del riferimento.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 224

Se la vista attiva non è valida, viene visualizzato un messaggio in


cui viene indicato che non è possibile utilizzare la vista attiva.
Pertanto, l'applicazione visualizzerà l'annotazione in un piano per
le annotazioni normale alla faccia selezionata.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Vista/Piano
dell'annotazione.

Viene visualizzata la finestra Gestione collegamenti


ipertestuali.

E' possibile specificare il nome del collegamento della nota di flag


nel campo Nome.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 225

E' possibile specificare uno o più collegamenti associati alla nota


di flag nel campo URL facendo clic sul pulsante Sfoglia....

Nell'elenco Collegamento al file o URL viene visualizzata la lista


dei collegamenti.

Per attivare un collegamento, selezionarlo e fare clic sul


pulsante Vai a.

Per rimuovere un collegamento, selezionarlo e fare clic sul


pulsante Rimuovi.

Per modificare un collegamento, selezionarlo e fare clic sul


pulsante Modifica.

4. Inserire il nome della nota di flag, ad esempio "Nuova


annotazione" nella finestra e specificare un collegamento:
www.3ds.com

5. Fare clic su OK per terminare la creazione della nota di flag. E'


possibile fare clic anche in qualsiasi punto dell'area geometrica.

La nota di flag viene visualizzata nella geometria.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 226

Il riferimento è associato all'elemento selezionato. Se il testo o


l'elemento vengono spostati, il riferimento si allunga per
mantenere l'associazione con l'elemento.

Inoltre, se si modifica l'elemento associato al riferimento,


l'applicazione conserva l'associatività tra l'elemento ed il
riferimento.

Utilizzando la barra degli strumenti di Proprietà del testo, è


possibile definire il punto di ancoraggio, la dimensione e la
giustificazione del testo.

Le note di flag (identificate come Nota di flag.xxx con il nome tra


parentesi quadre) vengono aggiunte all'albero logico nel gruppo
Note.

E' possibile spostare una nota di flag anche utilizzando la funzione


di trascinamento.
Si osservi, inoltre, che i manipolatori possono essere
ridimensionati.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Personalizzazione
di 3D Functional Tolerancing & Annotations.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 227

Rilevamento compenetrazioni
Rileva interferenze: Fare clic sull'icona Compenetrazione, definire
il tipo nella casella Verifica compenetrazione e, quindi,
selezionare il prodotto e fare clic su Applica.
Leggi risultati del comando Compenetrazione: Verificare se sono
presenti le interferenze e leggere i risultati nelle finestre Verifica
compenetrazione e Anteprima.
Visualizza i risultati in una finestra dedicata: verificare se
esistono interferenze e fare clic sull'icona della finestra Risultati.
Esportazione dei risultati della compenetrazione: per salvare i
risultati in formato teso e XML, fare clic sull'icona Esporta con
nome.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 228

Rilevamento delle interferenze


In questa sezione viene illustrato come utilizzare il comando
Compenetrazione per verificare la presenza di interferenze nel documento.

La verifica delle interferenze viene effettuata in due fasi:


Calcolo iniziale: rileva e identifica solo i diversi tipi di interferenze.
Calcolo dettagliato: calcola la rappresentazione grafica delle
interferenze e la distanza minima.
Aprire il documento AnalyzingAssembly01.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Compenetrazione .

Viene visualizzata la finestra di dialogo Verifica compenetrazione.

L'analisi dell'interferenza predefinita rileva compenetrazioni e contatti


tra tutti i componenti nel documento.
Sono disponibili due tipi di interferenza:
Contatto + Compenetrazione: verifica se due prodotti
occupano lo stesso spazio e se sono in contatto (la distanza
minima è inferiore alla sagitta totale).
Luce minima + Contatto + Compenetrazione: Oltre al
precedente, verifica se i due prodotti sono separati da una
distanza di luce minima inferiore a quella predefinita.

I risultati cambiano in base al tipo di interferenza selezionata per


l'analisi. Vedere la figura.

2. Impostare il tipo di interferenza su Luce minima + Contatto +


Compenetrazione.
3. Immettere il valore di luce minima desiderato nel campo che diventa
attivo vicino al tipo di interferenza. Ad esempio, inserire 25mm.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 229

4. Attivare la seconda casella di elenco Tipo e selezionare il tipo di


calcolo.
Sono disponibili quattro tipi di calcoli:
Tra tutti i componenti (opzione predefinita): verifica ogni
prodotto nel documento rispetto a tutti gli altri prodotti.
In una selezione: in qualsiasi selezione, verifica ogni prodotto
della selezione rispetto agli altri prodotti nella stessa selezione.
Una selezione rispetto a tutto: verifica ogni prodotto nella
selezione definita rispetto a tutti gli altri prodotti nel documento.
Tra due selezioni: verifica ogni prodotto nella prima selezione
rispetto a tutti i prodotti nella seconda selezione.
5. Selezionare il tipo di calcolo Tra tutti i componenti.

Se si imposta il tipo di calcolo su Tra due selezioni, definire la prima


selezione e fare clic per attivare il secondo campo di selezione
(Selezione 2) e selezionare i prodotti desiderati.

Note:
Ogni assieme secondario nell'albero logico è considerato una
selezione valida.
Continuare a fare clic per selezionare tutti i prodotti desiderati.
Tali prodotti verranno inseriti nella selezione attiva. Per annullare
la elezione dei prodotti, selezionarli nuovamente nell'albero
logico o nell'area geometrica.
Fare clic nei campi di selezione (i campi diventano neri) per
visualizzare le selezioni ed essere certi di aver selezionato i
prodotti desiderati: i prodotti selezionati sono evidenziati.
6. Fare clic su Applica per controllare le interferenze.

Una barra di avanzamento viene visualizzata per consentire di


controllare e, se necessario, interrompere (opzione Annulla) il
calcolo. Espandere la finestra Verifica compenetrazione per
visualizzare i risultati.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 230

Note:

Per eseguire un'altra analisi di interferenze, modificare i parametri di


calcolo (tipo di interferenza e selezione) e fare clic su Applica.

Per ulteriori informazioni sui risultati del comando di compenetrazione,


fare riferimento alla lettura dei risultati dell'interferenza.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 231

Lettura dei risultati del comando di


compenetrazione
I risultati dell'Interferenza cambiano in base al tipo di interferenza selezionata per
l'analisi. Di seguito sono riportati i risultati previsti per le diverse combinazioni di
analisi.

Compenetrazione
Fornito solo a titolo informativo. Questa
opzione non è disponibile.

Contatto + Compenetrazione

Se le zone rosse si sovrappongono, viene rilevata una compenetrazione. Se


solo le zone gialle si sovrappongono, viene rilevato un contatto.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 232

Nota: la sagitta (zona gialla) è offset dallo skin verso l'interno.

Se la distanza minima tra le zone gialle è inferiore alla sagitta totale (sag1 +
sag2), viene rilevato un contatto.

Luce minima + Contatto + Compenetrazione

Sagitta
La sagitta corrisponde ad un valore di sagitta fisso per il calcolo della tessellatura
sugli oggetti (precisione in 3D fissa) impostato nella pagina Prestazioni di
Strumenti -> Opzioni -> Generale -> Visualizzazione. Per impostazione
predefinita, questo valore è impostato su 0,2 mm. Il valore di sagitta impostato in
questa pagina è offset dallo skin verso l'interno in entrambe le selezioni 1 e 2, .

Questo valore è valido per i comandi Compenetrazione fra parti e Compenetrazione.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 233

Questa sezione illustra come leggere i risultati nelle finestre Verifica


compenetrazione e Anteprima.
Aprire il documento AnalyzingAssembly01.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Compenetrazione e eseguire una verifica della


Luce minima (25mm) + Contatto + Compenetrazione tra tutti i
componenti. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione sul
rilevamento delle interferenze.

Espandere la finestra Verifica compenetrazione per visualizzare i risultati.

La finestra identifica il numero di interferenze rilevate con il tipo: sono


state rilevate 4 interferenze.

Gli indicatori di stato sono codificati come segue:


rosso: almeno un conflitto Pertinente
arancione: nessun conflitto rilevante, almeno un conflitto è Non
esaminato
verde: tutti i conflitti sono Non pertinenti.

I risultati dell'Interferenza sono presentati in due modi diversi nella


finestra:
Pagina Elenca per conflitto: elenca i risultati per conflitto con un
conflitto per riga.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 234

Pagina Elenca per prodotto: elenca i risultati per prodotto. Può


esserci più di un conflitto per prodotto.
2. Selezionare il primo conflitto nell'elenco, vale a dire una
compenetrazione, per eseguire un calcolo dettagliato.

Viene visualizzata una finestra Anteprima che illustra solo i prodotti in


conflitto.

La distanza minima è specificata nella finestra e sia la distanza minima


che le curve di intersezione rosse che identificano le compenetrazioni tra
prodotti separate da un valore inferiore del valore della distanza di luce
minima specificata di 25mm sono visualizzate nell'area della geometria.

Codifica dei colori per i conflitti


Compenetrazione: le curve di intersezione rosse identificano le
compenetrazioni tra prodotti.
Contatto: i triangoli gialli identificano i prodotti in contatto.
Luce minima: dei triangoli verdi identificano i prodotti separati da
una distanza di luce minima inferiore a quella specificata.
Se necessario, eseguire una panoramica, ingrandire e ruotare nella
finestra Anteprima per una migliore visualizzazione dell'interferenza.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 235

3. Selezionare il contatto e la luce minima a turno nella pagina Elenca per


conflitto per eseguire un calcolo dettagliato.

Quando vengono selezionate, le colonne relative al valore e allo stato


nella finestra Verifica compenetrazione e la finestra Aggiorna vengono
aggiornate.

4. E' inoltre possibile visualizzare l'interferenza selezionata in un


visualizzatore dedicato. A tale scopo, fare clic sull'icona Finestra Risultati

sulla barra degli strumenti Strumenti di compenetrazione.

Filtro della visualizzazione nella finestra di dialogo


E' possibile filtrare la visualizzazione dei risultati nelle pagine per:
Tutti i tipi
Tipo di interferenza: compenetrazione, contatto o luce minima
Valore: nessun filtro, valore crescente o valore decrescente.
Stato: tutto, non esaminato, pertinente, non pertinente. Finché non
vengono selezionate, tutte le interferenze vengono riportate come
non esaminate. Le interferenze esaminate possono essere pertinenti
o non pertinenti
5. Impostare Luce minima come tipo di filtro.
6. Fare clic su Applica filtri per aggiornare il video.
7. Per modificare lo stato di un conflitto esaminato, fare clic sul campo dello
stato del conflitto appropriato.

Lo stato del conflitto viene modificato da pertinente a non pertinente e


viceversa in base al valore iniziale.

8. E' inoltre possibile aggiungere dei commenti ai conflitti selezionati: fare


clic sul campo Commento.

Verrà visualizzata la finestra Commento.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 236

9. Immettere il commento, ad esempio "Prova" e fare clic su OK.


10. Fare clic sul Elenca per prodotto per visualizzare i conflitti associati ai
prodotti.

I risultati sono organizzati per prodotto nella pagina Elenca per prodotto.
Può esserci più di un conflitto per prodotto.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 237

Visualizzazione dei risultati in una


finestra dedicata.
In questa sezione viene illustrato come visualizzare le
interferenze selezionate in un visualizzatore separato.
Aprire il documento AnalyzingAssembly01.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Compenetrazione e eseguire una


verifica della Luce minima (25mm) + Contatto +
Compenetrazione tra tutti i componenti. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione sul rilevamento delle
interferenze.

Espandere la finestra Verifica compenetrazione per


visualizzare i risultati del calcolo iniziale. La prima
interferenza è selezionata per impostazione predefinita e
viene eseguito un calcolo dettagliato.

2. Chiudere la finestra Anteprima.


3.
Fare clic sull'icona Finestra Risultati sulla barra degli
strumenti Strumenti di compenetrazione per visualizzare
l'interferenza selezionata in un visualizzatore dedicato.

Viene aperta la finestra Interference Results.1.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 238

Codifica dei colori per i conflitti


Compenetrazione: le curve di intersezione rosse
identificano le compenetrazioni tra prodotti.
Contatto: i triangoli gialli identificano i prodotti in
contatto.
Luce minima: dei triangoli verdi identificano i prodotti
separati da una distanza di luce minima inferiore a
quella specificata.
I comandi per la visualizzazione dell'oggetto e i comandi del
menu Finestra sono disponibili in questa finestra. E'
possibile, ad esempio, affiancare verticalmente o
orizzontalmente la finestra dei risultati dell'Interferenza e la
finestra del documento originale.
4. Ad esempio, selezionare Finestra -> Affianca verticalmente
dalla barra dei menu per aprire la finestra verticalmente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 239

5. Al termine, fare clic su OK nella finestra Compenetrazione


per uscire.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 240

Esportazione dei risultati della


compenetrazione
Questa attività spiega come esportare i risultati della compenetrazione in un
file di testo e pubblicarli in un file XML.
Aprire il documento AnalyzingAssembly01.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Compenetrazione e eseguire una verifica della


Luce minima (25mm) + Contatto + Compenetrazione tra tutti i
componenti. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione sul
rilevamento delle interferenze.

La finestra di dialogo Verifica compenetrazione viene espansa per


visualizzare i risultati del calcolo iniziale.

2. Esaminare i risultati utilizzando il visualizzatore dei risultati.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 241

3. Per rendere pubblici i risultati in un file XML, fare clic sull'icona Esporta
con nome nella barra degli strumenti Strumenti di compenetrazione:

Viene visualizzata la finestra Esporta con nome:


Imposta tipo su XML (Extensible Markup Language): un formato
standard che può essere utilizzato per scambiare i dati in modo
semplice.
Identificare la cartella in cui salvare il file.
Inserire un nome di file.
Fare clic su Salva per pubblicare i risultati.

Nota: ogni volta che vengono esportati i risultati, viene creata una
cartella contenente tutti i file necessari e le immagini.

4. Aprire il browser e leggere i risultati.

5. Fare clic sull'interferenza (tabella risultato di calcolo) nel browser per


passare alla sezione di pagina che visualizza l'interferenza selezionata e i
risultati appropriati.

Note:
I punti di vista vengono impostati quando si visualizzano le
interferenze nella finestra Risultati e vengono salvati ed esportati
con i risultati della compenetrazione.
Vengono considerati i filtri applicati ai risultati nella finestra ed è
quindi possibile utilizzarli per esportare solo risultati pertinenti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 242

6.
Per scrivere i risultati in un file di testo, fare clic su Esporta con nome
sulla barra degli strumenti Strumenti di compenetrazione:

Viene visualizzata la finestra Esporta come.


Impostare Tipo su *.txt
Identificare la cartella in cui salvare il file.
Inserire un nome di file.
Fare clic su Salva per salvare i risultati in un file di testo.
7. Al termine, fare clic su OK per uscire.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 243

Sezioni
Informazioni sulle sezioni

Creazione di piani di sezione: Fare clic sull'icona.

Creazione Sezioni 3D: Creare un piano di sezione quindi fare clic


sull'icona.
Manipolazione Diretta dei Piani di Sezione: Creare un piano di
sezione, trascinare gli spigoli del piano per il ridimensionamento,
trascinare il piano per spostarlo lungo il vettore normale,
premere e trattenere i tastini sinistro e centrale del mouse per
spostare il piano in U, piano V o sistema di assi locale o
trascinare gli assi del piano per ruotare il piano.
Posizionamento di piani rispetto al target geometrico: Creare un
piano di sezione, fare clic sull'icona quindi puntare al target
desiderato.
Posizionamento dei piani utilizzando il comando Modifica la
posizione e le dimensioni: Creare un piano di sezione, fare clic
sull'icona ed inserire i parametri definendo la posizione del piano
nella finestra.
Informazioni sul visualizzatore di sezioni: Creare un piano di
sezione quindi fare clic sull'icona.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 244

Informazioni sulle sezioni


Utilizzando i piani di taglio, è possibile creare automaticamente
sezioni, sezioni comprese, riquadri di sezione e tagli di sezione 3D
dei prodotti.
La creazione di sezioni comprese e di riquadri della sezione sono
funzioni DMU-P2.

Piano di sezione
Il piano di sezione viene
creato parallelo alle
coordinate assolute Y,Z. Il
centro si trova al centro
della sfera intorno ai
prodotti nella selezione
definita.
● I segmenti di linea
rappresentano
l'intersezione del piano
con tutti i volumi e le
superfici nella
selezione. Per
impostazione
predefinita, i segmenti
della linea sono dello
stesso colore dei
prodotti suddivisi in
sezione.

● I punti rappresentano l'intersezione del piano con tutti gli


elementi wireframe nella selezione e sono visibili nella finestra
del documento e nel visualizzatore sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 245

Note:
● Le superfici o gli elementi wireframe nello stesso piano del
piano di sezione non sono visibili.
● Se non viene selezionato nessun elemento, il piano suddivide in
sezioni tutti i prodotti.
In DMU-P1, non è possibile selezionare i prodotti da suddividere in
sezioni: il piano suddivide in sezioni tutti i prodotti.
Un piano presenta dei limiti e un
proprio sistema di assi locale. Le lettere
U, V e W rappresentano gli assi. L'asse
W è il vettore normale del piano.

E' possibile personalizzare le impostazioni per individuare il centro


e orientare il vettore normale del piano come pure disattivare le
impostazioni predefinite relative agli elementi wireframe. Per fare
ciò, utilizzare il comando Strumenti ->Opzioni..., Digital
Mockup ->DMU Space Analysis (pagina DMU - Sezioni).

Manipolazione del piano


La suddivisione in sezioni è dinamica (i risultati sono visibili
durante lo spostamento del piano). Il piano di taglio può essere
manipolato in diversi modi:
● Direttamente
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 246

● Posizionare il piano rispetto ad un target geometrico,


selezionando i punti e/o le linee
● Modificare la sua posizione corrente, spostarlo e ruotarlo
utilizzando il comando Modifica la posizione e le quote.

Risultati della sezione


I risultati variano a seconda del valore di sagitta utilizzato.
Utilizzo del valore Utilizzo del valore maggiore:
predefinito (0.2mm):

La sagitta corrisponde al valore di sagitta fisso per il calcolo della


tessellatura sugli oggetti (precisione fissa 3D) impostato nella
pagina Prestazioni in Strumenti -> Opzioni -> Generale ->
Visualizzazione. Per impostazione predefinita, questo valore è
impostato a 0.2 mm.
In modo Visualizzazione, è possibile modificare dinamicamente il
valore di sagitta per gli oggetti selezionati utilizzando Strumenti -
> Modifica sagitta.

Sezione 3D
Le sezioni 3D rimuovono il materiale dal piano di taglio per
esporre la cavità all'interno del prodotto, oltre la parte o al di fuori
del riquadro.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 247

Creazione di gruppi di prodotti


In DMU-P2, prima di creare il piano di sezione, è possibile creare
un gruppo contenente i prodotti desiderati utilizzando l'icona
Gruppo nella barra degli strumenti di DMU Space Analysis
oppure Inserisci -> Gruppo... nella barra dei menu.

I gruppi creati vengono identificati nell'albero logico e possono


essere selezionati per la suddivisione in sezioni. E' possibile
definire solo un gruppo per selezione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 248

Creazione di piani di sezione


In questa sezione viene illustrato come creare dei piani di sezione e
orientare il vettore normale del piano.
Inserire i seguenti file cgr di esempio: ATOMIZER.cgr, BODY1.cgr,
BODY2.cgr, LOCK.cgr, NOZZLE1.cgr, NOZZLE2.cgr,
REGULATION_COMMAND.cgr, REGULATOR.cgr, TRIGGER.cgr e
VALVE.cgr.

Si trovano nella struttura file della documentazione in linea nella


cartella degli esempi di funzioni comuni cfysm/samples.
1. Selezionare Inserisci ->
Sezioni nella barra dei menu
oppure fare clic sull'icona
Sezioni nella barra degli
strumenti di DMU Space
Analysis per creare un piano
di sezione.
Il piano di sezione verrà
creato automaticamente. Se
non viene selezionato nessun
elemento, il piano suddivide
in sezioni tutti i prodotti. Se
vengono selezionati dei
prodotti, il piano suddivide in
sezione i prodotti selezionati.

Funzione P1
In DMU-P1, non è possibile
selezionare i prodotti da
suddividere in sezioni: il
piano suddivide in sezioni
tutti i prodotti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 249

Il piano di sezione
Il piano viene creato parallelo alle coordinate assolute Y,Z. Il centro
si trova al centro della sfera intorno ai prodotti nella selezione
definita.
● I segmenti di linea rappresentano l'intersezione del piano con
tutti i volumi e le superfici nella selezione. Per impostazione
predefinita, i segmenti della linea sono dello stesso colore dei
prodotti suddivisi in sezione.
● I punti rappresentano l'intersezione del piano con tutti gli
elementi wireframe nella selezione.

Un piano di sezione ha i limiti e il proprio sistema di assi locale. Le


lettere U, V e W rappresentano gli assi. L'asse W è il vettore
normale del piano. Il contorno del piano è rosso.

E' possibile ridimensionare e riposizionare dinamicamente il piano di


sezione. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Manipolazione diretta dei piani di sezione

Utilizzando il comando Strumenti ->Opzioni... (pagina DMU -


Sezioni in Digital Mockup ->DMU Space Analysis, è possibile
modificare le seguenti impostazioni predefinite:
● Ubicazione del centro del piano
● Orientamento del vettore normale del piano
● Sezioni degli elementi wireframe.

Funzioni P2

In DMU-P2, è possibile creare un numero infinito di piani di sezioni


indipendenti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 250

Finestra Risultati
Il visualizzatore di sezioni viene automaticamente affiancato
verticalmente alla finestra del documento. Viene visualizzata una
vista frontale della sezione creata che, per impostazione
predefinita, è bloccata in una vista 2D.

La vista di sezione è una vista di riempimento. Questa è l'opzione


predefinita. La funzione di riempimento consente di generare
superfici per la visualizzazione e le misure (area, baricentro, e così
via).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 251

Finestra Definizione di
sezioni
Verrà visualizzata la finestra
Definizione di suddivisione in
sezioni.

Questa finestra contiene una


serie di strumenti che
consentono di posizionare,
spostare e ruotare il piano di
sezione e di creare fette,
riquadri e tagli di sezione. Per
ulteriori informazioni,
consultare le sezioni
Posizionamento dei piani
rispetto ad un target
geometrico, Posizionamento
dei piani utilizzando il
comando Modifica posizione,
Creazione di sezioni
comprese, Creazione di
riquadri di sezione e
Creazione di tagli di sezione
in 3D.

Funzioni P2

La creazione di sezioni comprese e di riquadri della sezione sono


funzioni DMU-P2.
2. Fare clic sulla casella Selezione per attivarla.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 252

3. Fare clic sui prodotti desiderati per effettuare la selezione, ad


esempio TRIGGER e BODY1.

I prodotti selezionati vengono evidenziati nell'albero logico e


nell'area geometrica.

Nota: continuare a fare clic per selezionare tutti i prodotti


desiderati. Tali prodotti verranno inseriti nella selezione attiva. Per
annullare la elezione dei prodotti, selezionarli nuovamente
nell'albero logico o nell'area geometrica.

Il piano ora suddivide in sezioni solo i prodotti selezionati.

E' possibile modificare la posizione corrente del piano di sezione


rispetto al sistema di assi assoluto del documento:
4. Fare clic sulla pagina Posizionamento nella finestra Definizione di
sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 253

5. Selezionare le opzioni X, Y o Z per posizionare il vettore normale


(asse W) del piano lungo il sistema di assi assoluto selezionato.

Ad esempio, selezionare Z. Il piano viene posizionato


perpendicolare all'asse Z.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 254

6. Fare doppio clic sul vettore normale del piano (asse W) oppure fare
clic sull'icona Inverti normale per invertirla.

7. Al termine, fare clic su OK.

La definizione del piano di


sezione e i risultati vengono
conservati come feature
dell'albero logico.
Per impostazione predefinita, il piano viene nascosto quando si esce
dal comando. Utilizzare il comando Strumenti->Opzioni, Digital
Mockup-> DMU Space Analysis (pagina DMU - Sezioni) per
modificare questa impostazione.

Per visualizzare e modificare nuovamente il piano, fare doppio clic


sulla feature dell'albero logico oppure selezionare
Nascondi/Visualizza la rappresentazione del piano nel menu
contestuale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 255

Creazione di sezioni di taglio in 3D


Le sezioni di taglio in 3D eliminano del materiale dal piano, al di là della parte
o al di fuori del riquadro per esporre la parte interna del prodotto.
In questa sezione viene illustrato come creare sezioni di taglio in 3D.

Inserire i seguenti file cgr di esempio: ATOMIZER.cgr, BODY1.cgr, BODY2.cgr,


LOCK.cgr, NOZZLE1.cgr, NOZZLE2.cgr, REGULATION_COMMAND.cgr,
REGULATOR.cgr, TRIGGER.cgr e VALVE.cgr.

Si trovano nella struttura file della documentazione in linea nella cartella degli
esempi di funzioni comuni cfysm/samples.
1. Selezionare Inserisci -> Suddivisione in sezioni nella barra dei menu
oppure fare clic sull'icona Suddivisione in sezioni nella barra degli
strumenti di DMU Space Analysis e creare un piano di sezione.

Verrà visualizzata la finestra Definizione di suddivisione in sezioni.

2. Nella pagina Definizione, fare clic sull'icona Taglio


del volume per ottenere una sezione di taglio:

Il materiale nella direzione negativa lungo il vettore


normale del piano (asse W) verrà tagliato
esponendo la parte interna del prodotto.

Nota: in alcuni casi, il vettore normale del piano


viene invertito per fornire la vista migliore del
taglio.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 256

Fare doppio clic sul vettore della normale del piano per invertirla, oppure
fare clic sull'icona Inverti normale nella pagina Posizionamento della
finestra Definizione di sezioni.

3. Fare nuovamente clic per ripristinare il materiale tagliato.


4. Al termine delle operazioni, fare clic su OK.

Visualizzazione della sezione di taglio 3D


La visualizzazione della sezione di taglio 3D è diversa quando lo
strumento di taglio è un piano. Per ottenere la stessa visualizzazione che
per fette e riquadri (vedere le illustrazioni di seguito) ed eseguire misure
sul taglio wireframe generato:
● Selezionare l'opzione Consenti le misure su una sezione creata
con un piano semplice nella pagina di Sezioni DMU (Strumenti ->
Opzioni, Digitial Mockup -> DMU Space Analysis)
● Creare quindi una sezione basata su un piano.

Quando lo strumento per la suddivisione in Quando lo


sezioni è una parte (fetta): strumento per la
suddivisione in
sezioni è un
riquadro:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 257

Funzioni P2

In DMU-P2 è possibile trasformare fino a sei piani


di sezione indipendenti in piani di schermatura
mediante il comando Taglio del volume per
concentrarsi su una determinata parte del
prodotto.

Revisione DMU
Le sezioni create durante le Revisioni DMU non sono permanenti e sono
valide solo per la durata della revisione. Se si esce dalla Revisione DMU,
la sezione va persa.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 258

Manipolazione diretta dei piani di sezione


E' possibile ridimensionare, spostare e ruotare direttamente piani di sezione o il
piano principale nel caso di parti o riquadri di sezione. Spostando il cursore sul
piano, lo spigolo del piano o il sistema di assi locale, il suo aspetto cambierà e
appariranno delle frecce.
Spostamento
Spostamento
nel piano x,y
lungo il vettore
Ridimensionamento: Rotazione: del
normale
sistema di assi
del piano:
locale:

I risultati delle sezioni vengono aggiornati nel visualizzatore di sezioni quando si


manipola il piano.

Per modificare questa impostazione ed ottenere risultati aggiornati solo quando si


rilascia il pulsante del mouse, disattivare la relativa impostazione nella pagina DMU
Sectioning (Strumenti ->Opzioni..., Digital Mockup ->DMU Space Analysis).
In questa sezione viene illustrato come manipolare direttamente piani di sezione.

Inserire i seguenti file cgr di esempio: ATOMIZER.cgr, BODY1.cgr, BODY2.cgr,


LOCK.cgr, NOZZLE1.cgr, NOZZLE2.cgr, REGULATION_COMMAND.cgr,
REGULATOR.cgr, TRIGGER.cgr e VALVE.cgr.

Si trovano nella struttura file della documentazione in linea nella cartella degli
esempi di funzioni comuni cfysm/samples.
1. Selezionare Inserisci -> Suddivisione in sezioni nella barra dei menu
oppure fare clic sull'icona Suddivisione in sezioni nella barra degli
strumenti di DMU Space Analysis e creare un piano di sezione.

Un visualizzatore di sezioni contenente la sezione creata viene affiancato


verticalmente alla finestra del documento.

La sezione generata viene automaticamente aggiornata per riflettere le


modifiche apportate al piano di sezione.

Il piano di sezione può essere ridimensionato:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 259

2. Fare clic e trascinare i margini del piano per ridimensionarlo:

Nota: una dimensione del piano dinamica viene indicata quando si trascina lo
spigolo del piano.

Le dimensioni del piano possono essere visualizzate e modificate nel comando


Modifica la posizione e le dimensioni. L'altezza del piano corrisponde alle
dimensioni lungo l'asse U locale e la larghezza alle dimensioni lungo l'asse V
locale.
E' possibile spostare il piano di sezione lungo il vettore normale del piano:
3. Spostare il cursore sul piano, fare clic e trascinare per spostare il piano nella
posizione desiderata.
E' possibile spostare il piano di sezione nel piano U,V del sistema di assi
locale:
4. Premere e tenere premuto il pulsante sinistro del mouse, quindi quello
centrale e trascinare (tenendo ancora premuti entrambi i pulsanti) per
spostare il piano nella posizione desiderata.

Il piano di sezione può essere ruotato intorno ai rispettivi assi:


5. Spostare il cursore sul sistema di assi del piano desiderato, fare clic e
trascinare per ruotare il piano intorno all'asse selezionato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 260

6. (Facoltativo) Fare clic sull'icona Ripristina posizione nella pagina


Posizionamento della finestra Definizione di sezioni per ripristinare il centro
del piano nella posizione originale.
7. Al termine, fare clic su OK nella finestra Suddivisione in sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 261

Posizionamento dei piani su un Target


geometrico
E' possibile posizionare i piani di sezione, le parti della sezione e i riquadri della
sezione rispetto ad un target geometrico (una faccia, uno spigolo, un piano di
riferimento o un asse di cilindro). Nel caso di parti e riquadri, sarà il piano principale a
controllare la modalità di posizionamento della parte o del riquadro.
In questa sezione viene illustrato come posizionare i piani di sezione rispetto ad un
target geometrico.
Inserire i seguenti file cgr di esempio: ATOMIZER.cgr, BODY1.cgr, BODY2.cgr,
LOCK.cgr, NOZZLE1.cgr, NOZZLE2.cgr, REGULATION_COMMAND.cgr,
REGULATOR.cgr, TRIGGER.cgr e VALVE.cgr.

Si trovano nella struttura file della documentazione in linea nella cartella degli esempi
di funzioni comuni cfysm/samples.
1. Selezionare Inserisci -> Suddivisione in sezioni nella barra dei menu oppure
fare clic sull'icona Suddivisione in sezioni nella barra degli strumenti di DMU
Space Analysis e creare un piano di sezione.

Verrà visualizzata la finestra Definizione di suddivisione in sezioni.

Un visualizzatore di sezioni contenente la sezione creata viene affiancato


verticalmente alla finestra del documento.

La sezione generata viene automaticamente aggiornata per riflettere le modifiche


apportate al piano di sezione.
2. Fare clic sulla pagina Posizionamento nella
finestra Definizione di sezioni.

3. Fare clic sull'icona Target geometrico per


posizionare il piano rispetto ad un target
geometrico.

4. Passare al target d'interesse:


Nell'area geometrica verrà visualizzato un
rettangolo che rappresenta il piano e il
vettore normale del piano, per consentire il
posizionamento del piano di sezione. Tale
rettangolo si spostare quando si sposta il
cursore.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 262

5. Al termine delle operazioni, fare clic per


posizionare il piano di sezione sul target.

Note:
● Per posizionare i piani ortogonali agli spigoli, fare semplicemente clic sullo
spigolo desiderato.

● Una modalità avanzata riconosce i cilindri ed esegue lo snap del piano


direttamente sull'asse del cilindro. In tal modo è possibile, ad esempio, creare
una sezione di taglio normale alla linea di centro di un foro. Per disattivare
questa modalità, utilizzare il tasto Ctrl.

● Selezionando l'opzione Centra automaticamente nella pagina DMU - Sezioni


(Strumenti -> Opzioni -> Digital Mockup -> DMU Space Analysis), viene
adattato allo spazio il visualizzatore di sezioni e viene individuato il punto al
centro del target al centro del visualizzatore di sezioni.
L'ingrandimento consente dilocalizzareil punto selezionato.
Ciò si rivela particolarmente utile quando si utilizzano le funzioni di snap in una
sessione DMU complessa contenente un elevato numero di oggetti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 263

Funzioni P2

In DMU-P2, è possibile spostare il piano su una curva, su uno spigolo o su una


superficie:
● Passare al target d'interesse
● Tenere premuto il tasto Ctrl
● Con il tasto Ctrl ancora premuto, spostare il cursore lungo il target. Il piano verrà
posizionato tangente al piano di destinazione piccolo. Quando si sposta il
cursore, il piano si sposta lungo la curva o lo spigolo.
6. (Facoltativo) Fare clic sull'icona Ripristina posizione per ripristinare la posizione
originale del piano.
7. Al termine, fare clic su OK nella finestra Definizione di sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 264

Posizionamento di piani utilizzando il


comando Modifica la posizione e le
dimensioni
Oltre a manipolare direttamente il piano nell'area geometrica, è possibile
posizionare il piano di sezione in modo più preciso mediante il comando
Modifica la posizione e le dimensioni. E' possibile spostare il piano della
sezione in una nuova posizione o ruotarlo. Il piano di sezione può anche
essere ridimensionato.

Nel caso di parti e riquadri, sarà il piano principale a controllare la


modalità di posizionamento della parte o del riquadro.
In questa sezione viene illustrato come posizionare e ridimensionare il
piano di sezione mediante il comando Modifica la posizione e le
dimensioni.
Inserire i seguenti file cgr di esempio: ATOMIZER.cgr, BODY1.cgr,
BODY2.cgr, LOCK.cgr, NOZZLE1.cgr, NOZZLE2.cgr,
REGULATION_COMMAND.cgr, REGULATOR.cgr, TRIGGER.cgr e
VALVE.cgr.

Si trovano nella struttura file della documentazione in linea nella cartella


degli esempi di funzioni comuni cfysm/samples.
1. Selezionare Inserisci -> Suddivisione in sezioni nella barra dei
menu oppure fare clic sull'icona Suddivisione in sezioni nella barra
degli strumenti di DMU Space Analysis e creare un piano di sezione.

Un visualizzatore di sezioni contenente la sezione creata viene


affiancato verticalmente alla finestra del documento. La sezione
generata viene automaticamente aggiornata per riflettere le modifiche
apportate al piano di sezione.

Viene visualizzata anche la finestra Definizione di sezioni.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 265

2. Fare clic sulla pagina


Posizionamento nella finestra
Definizione di sezioni.

3. Fare clic sull'icona Modifica la


posizione e le dimensioni
per immettere i parametri che
definiscono la posizione del
piano:

Verrà visualizzata la finestra


Modifica la posizione e le
dimensioni.

4. Immettere i valori nelle caselle Origine X, Y o Z per posizionare il


centro del piano rispetto al sistema di coordinate del sistema assoluto
specificato.
In base all'impostazione predefinita, il centro del piano coincide con il
centro della sfera intorno ai prodotti nella selezione corrente.

Utilizzando il comando Strumenti -> Opzioni... (pagina DMU


Sectioning in Digital Mockup ->DMU Space Analysis), è possibile
personalizzare le impostazioni per il vettore normale e per l'origine del
piano.
E' possibile spostare il piano della sezione in una nuova posizione. Le
traslazioni vengono effettuate tenendo conto del sistema di assi del
piano locale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 266

5. Immettere il passo di traslazione direttamente nella casella di


selezione Traslazione oppure utilizzare le frecce di tale casella per
scorrere fino a un nuovo valore, quindi fare clic su -Tu, +Tu, -Tv, +Tv,
-Tw, +Tw per spostare il piano lungo l'asse selezionato in base al
passo definito.

Nota: le unità sono le unità correnti impostate mediante Strumenti-


> Opzioni (pagina Unità in Generale-> Parametri e misura).

Portare il passo di traslazione a 25 mm e fare clic su +Tw ad esempio.


Il piano verrà traslato di 25 mm nella direzione positiva lungo l'asse W
locale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 267

Il piano di sezione può essere ruotato. Le rotazioni vengono effettuate


tenendo conto del sistema di assi del piano locale.
6. Immettere il passo di rotazione direttamente nella casella di selezione
Rotazione oppure utilizzare le frecce di tale casella per scorrere fino a
un nuovo valore, quindi fare clic su -Ru, +Ru, -Rv, +Rv, -Rw, +Rw
per spostare il piano lungo l'asse selezionato in base al passo definito.

Nota: le unità sono unità correnti impostate utilizzando Strumenti -


> Opzioni.

Con un passo di rotazione di 45 gradi, fare clic su +Rv ad esempio per


ruotare il piano della quantità specificata nella direzione positiva
intorno all'asse V locale.

Le dimensioni del piano possono essere modificate. L'altezza del piano


corrisponde alle dimensioni lungo l'asse U locale e la larghezza alle
dimensioni lungo l'asse V locale. E' possibile anche modificare lo
spessore della parte o del riquadro.
7. Immettere nuovi valori per la larghezza, l'altezza e/o lo spessore nella
casella Dimensioni per ridimensionare il piano.

Il ridimensionamento avverrà in base ai dati specificati.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 268

● Utilizzare le icone Annulla operazione e Ripeti operazione nella


finestra di dialogo Modifica la posizione e le dimensioni per
annullare l'ultima operazione effettuata o ripristinare l'ultima
operazione annullata rispettivamente.
● Utilizzare l'icona Ripristina posizione nella pagina
Posizionamento della finestra Definizione di sezioni per ripristinare il
piano di sezione nella posizione originale.
● Le dimensioni del piano possono essere visualizzate e modificate
anche nella finestra di dialogo Proprietà (Modifica -> Proprietà o
mediante il menu contestuale).
Questo comando non è disponibile quando si utilizza il comando per
la suddivisione in sezioni.

8. Fare clic su Chiudi nella finestra Modifica la posizione e le dimensioni


dopo aver effettuato le operazioni desiderate.
9. Al termine, fare clic su OK nella finestra Definizione di sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 269

Informazioni sul visualizzatore di sezioni


In questa sezione viene illustrato come utilizzare nel migliore dei modi le
capacità del visualizzatore.
Orientamento della sezione
Gestione della griglia 2D
Gestione della visualizzazione 3D
Rilevamento delle collisioni
La maggior parte dei comandi illustrati in questa sezione si trovano nella
pagina Risultato della finestra Definizione di sezioni o nel menu contestuale
visualizzatore della sezione.

Inserire i seguenti file cgr di esempio: ATOMIZER.cgr, BODY1.cgr, BODY2.cgr,


LOCK.cgr, NOZZLE1.cgr, NOZZLE2.cgr, REGULATION_COMMAND.cgr,
REGULATOR.cgr, TRIGGER.cgr e VALVE.cgr.

Si trovano nella struttura file della documentazione in linea nella cartella degli
esempi di funzioni comuni cfysm/samples.
1. Selezionare Inserisci -> Sezioni nella barra dei menu oppure fare clic
sull'icona Sezioni nella barra degli strumenti di DMU Space Analysis e
creare il piano di sezione desiderato la parte o il riquadro di sezione e la
sezione corrispondente.
Il visualizzatore di sezioni viene automaticamente affiancato verticalmente
lungo la finestra del documento. Viene visualizzata una vista frontale della
sezione che, per impostazione predefinita, è bloccata in una vista 2D. I
punti che rappresentano l'intersezione del piano di sezione con ogni
elemento wireframe sono anche visibili nel visualizzatore di sezioni.

La vista di sezione è una vista riempita. Si tratta dell'opzione predefinita.


La funzione di riempimento consente di generare superfici per la
visualizzazione e le misure (area, baricentro, e così via). Per ottenere una
vista riempita corretta, il piano di sezione deve inviluppare completamente
il prodotto.

Per ottenere una vista non riempita, disattivare l'icona Riempi sezione
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 270

nella pagina Risultato della finestra Definizione di sezioni.

● Nel visualizzatore di sezioni, l'aspetto del cursore cambia per attirare


l'attenzione sulla presenza del menu contestuale.
● E' possibile modificare le impostazioni predefinite di questa finestra
utilizzando il comando Strumenti->Opzioni... (pagina DMU - Sezioni in
Digital Mockup ->DMU Space Analysis).

Orientamento della sezione


2. Orientare la sezione generata.

I comandi Ribalta e Ruota si trovano


nel menu contestuale. Fare clic con il
tastino destro del mouse sul
visualizzatore di sezioni e:

● Selezionare Ribalta in verticale


oppure Ribalta in orizzontale
per ribaltare la sezione in verticale
o in orizzontale di 180 gradi.

● Selezionare Ruota a destra


oppure Ruota a sinistra per
ruotare la sezione a destra o a
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 271

sinistra di 90 gradi.
L'orientamento della sezione utilizzando i comandi Riabalta e Ruota non è
permanente. Se si esce dal visualizzatore di sezioni, le eventuali
impostazioni di ribaltamento e di rotazione vanno perdute.

Gestione della griglia 2D


3. Fare clic sulla pagina Risultato nella
finestra Definizione di sezioni, quindi
selezionare l'icona Griglia sotto
Opzioni per visualizzare la griglia 2D.

Per impostazione predefinita, le


dimensioni della griglia sono quelle
della sezione generata. Spostando il
piano della sezione viene
ridimensionata la griglia sui risultati.

Per adattare la griglia al piano della


sezione, deselezionare la casella di
spunta Dimensione automatica della
griglia nella pagina di Sezioni DMU
(Strumenti -> Opzioni..., Digital
Mockup -> DMU Space Analysis).
E' possibile modificare il passo, lo stile e il modo della griglia utilizzando il
comando Modifica griglia.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 272

4. Selezionare l'icona Modifica griglia


per regolare i parametri della
griglia:

Verrà visualizzata la finestra di


dialogo Modifica griglia:

Nell'esempio sopra riportato, la


modalità della griglia è assoluta e lo
stile è impostato sulle linee.

Nella modalità assoluta le coordinate della griglia sono impostate rispetto


al sistema di assi assoluto del documento.

Il passo della griglia è impostato sul valore predefinito pari a 100. Le


frecce consentono di scorrere una serie di valori calcolati in modo
logaritmico. E' possibile anche immettere un passo della griglia
manualmente.

Le unità sono le unità correnti impostate utilizzando Strumenti-> Opzioni


(pagina Unità in Generale-> Parametri e misura).
5. Scorrere i valori di larghezza ed
altezza della griglia ed impostare il
passo della griglia su 10 x 10.
6. Fare clic sul pulsante di opzione
Modalità relativa:

In tale modalità il centro della griglia


si trova al centro del piano di
sezione.

7. Fare clic sul pulsante di opzione dello


stile Croci.
I parametri di griglia sono
permanenti: tutte le modifiche
eseguite ai parametri predefiniti
vengono mantenute e applicate la
volta successiva che viene aperto il
visualizzatore o viene rimodificata la
sezione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 273

8. Selezionare la casella di controllo Filtro automatico per regolare il livello di


dettaglio della visualizzazione della griglia durante l'ingrandimento e la
riduzione della percentuale di zoom.
9. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla griglia, quindi selezionare
Coordinate per visualizzare le coordinate a intersezioni selezionate delle
linee della griglia. Il comando Elimina tutto rimuove le coordinate della
griglia visualizzate.

Nota: E' possibile personalizzare le impostazioni della griglia e del


visualizzatore di sezioni utilizzando il comando Strumenti -> Opzioni...
(pagina DMU in Digital Mockup ->DMU Space Analysis).
In alternativa, selezionare Analisi ->Messaggi grafici ->Coordinata per
visualizzare le coordinate dei punti e/o Nome per identificare i prodotti al
passaggio del cursore.

Facendo clic gli evidenziatori temporanei diventeranno annotazioni 3D.


10.Al termine, fare clic su OK nella finestra di dialogo Modifica griglia.

Gestione della visualizzazione 3D


Per impostazione predefinita, il visualizzatore di sezioni è bloccato in una
visualizzazione 2D. La disattivazione della visualizzazione 2D consente di:
● Gestire la visualizzazione 3D per avere accesso agli strumenti di
visualizzazione 3D.
● Impostare lo stesso punto di vista nel visualizzatore di sezioni come
nella finestra del documento.

Tornando alla visualizzazione 2D si esegue lo snap del punto di vista alla


vista ortogonale più vicina nel visualizzatore di sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 274

11.Fare clic con il tasto destro nel visualizzatore di sezioni e selezionare il


comando Blocca 2D dal menu contestuale.

Il comando Importa punto di vista diventa selezionabile.


12.Manipolare il piano di sezione.

13.Fare clic con il tastino destro nel


visualizzatore di sezioni e selezionare
il comando Importa punto di vista
dal menu contestuale.

Il punto di vista nel visualizzatore di


sezioni viene impostato sulla finestra
del documento.
14.Continuare la manipolazione del piano di sezione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 275

15.Tornare alla vista 2D bloccata.

Il punto di vista nel visualizzatore


sezioni passa al punto di vista
ortogonale successivo in questo
visualizzatore e non a quello definito
dal sistema di assi locale del piano
nella finestra del documento.<

E' anche possibile salvare il risultato della suddivisione in sezioni in una


varietà di formati utilizzando il comando Esporta come nella pagina
Risultato della finestra Definizione di sezioni oppure il comando Cattura
(Strumenti ->Immagine ->Cattura).
16.Al termine, fare clic su OK nella finestra Suddivisione in sezioni.

Se si esce dal comando Sezioni con il visualizzatore di sezioni ancora


attivo, questa finestra non viene chiusa e le sezioni riempite restano
visibili.

Funzionalità P2 - Rilevamento
collisioni
In DMU-P2, è possibile rilevare le
collisioni tra le sezioni 2D. Per fare ciò,
fare clic sull'icona Determinazione delle
compenetrazioni nella pagina
Risultato della finestra Definizione di
sezioni.

Le compenetrazioni rilevate vengono


evidenziate nel Visualizzatore di sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 276

Il rilevamento delle collisioni è dinamico:


spostare il piano di sezione ed osservare
l'aggiornamento del visualizzatore di
sezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 277

Misurazione delle distanze minime


In questa sezione viene illustrato come misurare distanze
minime tra i prodotti.
Aprire il documento AnalyzingAssembly01.CATProduct.

1.
Fare clic sull'icona analisi di distanza e band per
calcolare le distanze.

Viene visualizzata la finestra Modifica analisi di distanza e


banda.

Sono disponibili tre tipi di calcoli:


In una selezione: (tipo predefinito): in qualsiasi
selezione, verifica ogni prodotto della selezione
rispetto agli altri prodotti nella stessa selezione.
Tra due selezioni: verifica ogni prodotto nella prima
selezione rispetto a tutti i prodotti nella seconda
selezione.
Una selezione rispetto a tutto: verifica ogni
prodotto nella selezione definita rispetto a tutti gli altri
prodotti nel documento.
2. Selezionare Tra due selezioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 278

3. Selezionare CRIC_TOP (CRIC_TOP.1) per definire la


Selezione 1.

4. Fare clic sul campo Selezione 2 ed eseguire una multi-


selezione di CRIC_BRANCH_3 (CRIC_BRANCH_3.1) e
CRIC_JOIN (CRIC_JOIN.1)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 279

E' possibile selezionare tutti i prodotti che si vuole. Tali


prodotti verranno inseriti nella selezione attiva. Per
annullare la elezione dei prodotti, selezionarli nuovamente
nell'albero logico o nell'area geometrica.
5. Fare clic su Applica per calcolare la distanza.

Viene visualizzata una finestra di anteprima per visualizzare


i prodotti selezionati e la distanza minima (rappresentata da
una linea, due frecce e un valore). Viene visualizzata la
finestra Modifica della distanza per visualizzare i risultati.

Se necessario, eseguire una panoramica, ingrandire e


ruotare nella finestra Anteprima per una migliore
visualizzazione dei risultati.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 280

Vengono fornite informazioni sulla distanza minima e altro


che identificano tutti i componenti della distanza nella
finestra espansa. X, Y, Z coordina il punto di inizio e fine nei
prodotti selezionati per il calcolo della distanza e vengono
identificati i prodotti stessi.
6. Fare clic su OK per chiudere le finestre.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 281

Miglioramento delle prestazioni


E' possibile impostare due modi diversi di lavorare per eseguire
le attività in questo workbench:

● Il modo Progettazione utilizza i documenti del componente


originale. In altre parole, i dati geometrici sono disponibili.
Tutti i comandi del workbench sono disponibili se questa
modalità è attiva.
● La Modalità di visualizzazione utilizza documenti in
formato cgr. Viene visualizzato solo l'aspetto esterno del
componente. La geometria non è disponibile e ciò può essere
utile quando si gestiscono assiemi sofisticati con una grande
quantità di dati, ma richiede solo alcuni componenti su cui
lavorare.

In questa sezione viene illustrato l'utilizzo del modo


visualizzazione e, più precisamente, come migliorare le
prestazioni del prodotto.

● Verificare che l'opzione Operazioni con la cache sia attiva


(per impostazione predefinita, la cache non è attiva).
Consultare la sezione Gestione della cache per i documenti
CATProduct e CATProcess.
● Verificare che l'opzione Passaggio automatico alla
modalità Progettazione sia attiva.
Consultare le impostazioni generali.
● Verificare che l'opzione Calcolo esatto dello stato di
aggiornamento all'apertura sia manuale.
Consultare le impostazioni generali.

1. Aprire il documento AssemblyConstraint07.CATProduct .


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 282

● L'utilizzo di un sistema cache riduce in modo


considerevole il tempo necessario per caricare i propri
dati.
● Quando si aprono i documenti dell'assieme in modo
visualizzazione, l'icona Stato sconosciuto è
sempre attiva, poiché l'applicazione non è in grado di
determinare se l'assieme è aggiornato.

Nell'albero logico è possibile notare che i nodi non sono


espandibili, i componenti vengono visualizzati con il
seguente formato: Instance_Name
[Document_Name].

2. Fare clic sui nodi per espandere i due componenti.

Nell'albero logico è possibile notare che i nodi non sono


espandibili, i componenti vengono visualizzati con il
seguente formato: Product_Name (Instance_Name).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 283

● Ulteriori informazioni vengono caricate dal documento


cgr, ma non è il caso di questo esempio. Verranno
visualizzate le informazioni contenute nel documento
cgr relative all'annotazione, alla pubblicazione o alla
parte contestuale.
● L'assieme ha eseguito lo stato di aggiornamento: l'icona
di aggiornamento non è selezionabile, l'assieme è
aggiornato.

3. Fare clic sull'icona Vincolo di offset per definire un


vincolo di offset tra Part.5 e Blue_Part.

In base alle opzioni attivate, posizionando il cursore su un


elemento geometrico dei part in modo Visualizzazione,
accanto alla freccia è possibile individuare un simbolo a
forma di occhio.
Ciò indica che l'elemento geometrico può essere vincolato,
tuttavia, una volta selezionato l'elemento, il part verrà
caricato nella sessione.

Quando si imposta un vincolo sul documento Part.5, il


documento CATPart viene caricato e visualizzato nel
relativo componente.

Quindi, su Blue_Part, il documento CATPart viene


caricato e visualizzato nel relativo componente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 284

Una volta impostato il vincolo, visualizzando l'albero logico

L'applicazione risolve i vincoli quando si lavora in modo


visualizzazione solo se il documento contiene i dati creati
utilizzando il Rilascio 10 e non i rilasci precedenti.

L'applicazione risolve i vincoli impostati dagli elementi


pubblici di R11.

Le parti contestuali in modo visualizzazione rimangono in


questa modalità se sono aggiornate, nell'applicazione
contestuale in tutte le versioni, nella geometria
contestuale a partire da R11.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 285

Impostazione della modalità di


progettazione o di visualizzazione
Per definire una modalità specifica per un componente,
selezionare il componente e utilizzare i comandi contestuali
Rappresentazioni -> Modo visualizzazione o
Rappresentazioni -> Modo Visualizzazione (o
progettazione).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 286

Creazione di CATPart dal prodotto


In questa sezione viene illustrato come creare una CATPart da
un prodotto.
Quando si crea una CATPart:

● Il comando rileva tutte le rappresentazioni geometriche


individuate in tutti i nodi attivi figli del nodo selezionato. Ogni
rappresentazione geometrica rilevata viene creata nella
CATPart come body isolato.
● Non confondere il comando contestuale Oggetto
NomeOggetto -> Attiva/Disattiva componente con il
comando Rappresentazioni -> Disattiva nodo.
Quest'ultimo comando disattiva la visualizzazione di
rappresentazione del componente, non il componente.
● Il modello V4 viene elaborato secondo la traslazione
interattiva V4 standard a V5 (copia il risultato di interrompi
collegamento).
● Tutte le posizioni geometriche sono mantenute nella nuova
CATPart relativamente al prodotto principale superiore aperto
nella sessione V5. In altre parole, la nuova origine CATPart
viene creata dal comando, mediante il livello principale
superiore del CATProduct aperto, che non è necessariamente
il nodo selezionato dall'utente.
● Viene considerata la modalità di visualizzazione: se la
conversione è avviata in un CATProduct aperto in modalità di
visualizzazione, vengono elaborati tutti i CATPart e i modelli.
Infatti essi, ad uno ad uno, passano dalla modalità di
visualizzazione alla modalità di progettazione, vengono
elaborati e passano nuovamente alla modalità di
visualizzazione. In questo modo si evitano i picchi di memoria
ed è possibile convertire prodotti di dimensioni elevate.
● Gli elementi in modalità Nascondi non vengono convertiti.
● I gruppi geometrici vuoti e i gruppi geometrici che
contengono solo feature geometriche in modalità Nascondi
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 287

(nessun body vuoto dopo la creazione).


● Per il modello V4, tutte le feature wireframe sono create in
un Gruppo geometrico specifico denominato Wireframe.
● I piani di riferimento del CATPart creato sono in modalità
Nascondi.
● Il sistema di assi di CATPart non vengono convertiti.
● Solo il colore dei part body viene mantenuto. Ciò indica che il
colore negli elementi secondari e nelle feature Part Design
non vengono mantenuti durante l'elaborazione.
● E' possibile selezionare solo un prodotto, non è disponibile la
selezione multipla.
● Tutti gli oggetti elaborati sono ridenominati con il percorso
della ricorrenza nel prodotto di riferimento. Ciò consente
all'utente di comprendere facilmente da quale CATPart
proviene ogni elemento. Notare che tale operazione può
creare dei nomi molto lunghi se la struttura del prodotto è
profonda (o se il nome della ricorrenza è lungo).
● Un PartBody è già creato (il body predefinito di una nuova
parte).

Aprire il documento Assembly_01.CATProduct.

1. Selezionare Prodotto1 nell'albero logico.

2. Selezionare il menu Strumenti->Genera CATPart dal


prodotto... .

Viene visualizzata la finestra Genera CATPart dal


prodotto .
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 288

● Il nome predefinito della parte creata è


ProductName_AllCATPart.
● L'opzione Unisci tutti i body di ciascuna parte in un
unico body consente di unire, per ciascuna parte, in un
unico body tutti i suoi part body tramite un'operazione
di aggiunta e tutti i suoi gruppi geometrici tramite il
comando Modifica gruppo geometrico.
❍ Il nome di questo body è il nome della ricorrenza
CATPart con il relativo percorso completo.
❍ I nomi di tutte le feature geometriche e i body sono
mantenuti come nella CATPart originale.
❍ Questa opzione è applicabile anche al modello V4.

3. Fare clic su OK.

Il Product1_AllCATPart è stato creato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 289

Visualizzazione delle proprietà di


massa dell'assieme
In questa sezione viene illustrato come visualizzare le proprietà di
massa dell'assieme.
La proprietà massa di un componente di assieme è disponibile dalle
relative Proprietà nella pagina Meccanica. La proprietà massa è
anche disponibile per il componente in modalità Visualizzazione ed
è possibile rifinire la massa sul body principale oppure su tutti i body
di un componente Part. La proprietà massa viene impostata in base al
materiale della parte. Se è stato definito un materiale, viene
considerata una densità di 1.

● Assicurarsi di lavorare in modalità Progettazione; consultare la


sezione Gestione della cache per i documenti CATProduct e
CATProcess.
● Aprire il documento Assembly_01.CATProduct.

Per questo comando è possibile utilizzare l'opzione Passaggio


automatico alla modalità Progettazione. Per ulteriori informazioni
su questa opzione, consultare la sezione Accesso alla geometria nel
manuale Infrastructure - Guida per l'utente.

1. Fare clic con il tastino destro del mouse su Assembly_01


nell'albero logico e selezionare Proprietà... dal menu
contestuale.

Viene visualizzata la finestra Proprietà.

2. Selezionare la pagina Meccanica.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 290

Vengono visualizzate tre proprietà principali:


● Caratteristiche:
❍ Volume
❍ Massa
❍ Superficie

● Centro di inerzia
● Matrice di inerzia

L'opzione Solo body principali consente di prendere in


considerazione solo il body principale delle parti correlate
nell'assieme, per determinare le proprietà meccaniche.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 291

3. Eseguire nuovamente i due passi precedenti, lavorando con la


modalità Visualizzazione.

● Vengono visualizzate le stesse caratteristiche e opzioni.


● Notare che i valori possono essere differenti poiché la
geometria non è esatta in modalità Visualizzazione ed è
stata approssimata. In questo caso, viene visualizzato un
messaggio.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 292

4. Fare clic su OK.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 293

Modifica di un assieme
Sostituisci componenti: fare clic su questa icona e selezionare
un componente.

Riconnetti una rappresentazione sostituita: Fare clic con il


tastino desto del mouse su un componente e selezionare
Rappresentazioni -> Gestisci rappresentazioni dal menu
contestuale.

Riconnetti vincoli: fare doppio clic su un vincolo da editare.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 294

Sostituzione dei componenti


In questa sezione viene illustrato come sostituire i componenti
in un assieme.
In un assieme è possibile sostituire:

Un componente con un altro componente completamente


diverso.
Un componente con un componente della stessa famiglia.
In entrambi i casi la riconnessione dei vincoli viene garantita
soltanto se:
La struttura del prodotto del componente è la stessa.
I nomi dei prodotti dell'istanza nel componente di
sostituzione sono gli stessi.
I vincoli fanno riferimento agli stessi elementi pubblici.
Consultare la sezione Riconnessione dei vincoli.
1. Selezionare un componente nell'albero logico.

2. Fare clic sull'icona Sostituisci componente nella


barra degli strumenti di Product Structure.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 295

Riconnessione di una rappresentazione sostituita


In questa sezione viene illustrato come sostituire una rappresentazione e, quindi, di ricollegare gli elementi
geometrici.

Visualizzare il documento Reconnect01.CATProduct.

1. Fare clic con il tastino destro del mouse su SCREW nell'albero logico delle specifiche.

2. Selezionare Rappresentazioni -> Gestione rappresentazioni nel menu contestuale.

Viene visualizzata la finestra Gestione rappresentazioni.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 296

3. Fare clic su CRIC_SCREW.model nel campo Origine.


4. Fare clic su Sostituisci...

Viene visualizzata la finestra Associa la rappresentazione.


5. Navigare per aprire CRIC_SCREW_NEW.model.

6. Viene visualizzata la finestra Riconnetti rappresentazione.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 297
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 298

Nella finestra posta sul lato sinistro viene visualizzata una finestra contenente l'assieme con la
rappresentazione precedente.

Sul lato destro della finestra viene visualizzata una finestra contenente solo la nuova rappresentazione. In
questa finestra verranno riconnessi gli elementi geometrici.

5. Per ricollegare l'elemento geometrico evidenziato della precedente rappresentazione, ovvero una linea,
selezionare l'asse della nuova rappresentazione.

6. Per ricollegare il piano, selezionare Piano , quindi selezionare la faccia circolare come visualizzato.

Nel campo Riconnetti vengono visualizzati due "Sì".

6. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

7. Fare clic su Chiudere per chiudere la finestra Gestione rappresentazioni.

La rappresentazione viene sostituita e i vincoli sono validi.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 299
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 300

Riconnessione dei vincoli


Per riconnessione dei vincoli si intende la definizione di nuovi elementi di riferimento
per tali vincoli. Mediante questa operazione è possibile correggere eventuali errori
commessi durante l'assemblaggio dei componenti o rilevati dagli aggiornamenti.

In questa sezione viene illustrato come riconnettere due vincoli.

Visualizzare il documento AssemblyConstraint06.CATProduct.

1. L'assieme contiene un vincolo di contatto e di coincidenza che è necessario


riconnettere. Fare doppio clic sul vincolo di contatto da riconnettere.

2. Nella finestra Modifica del vincolo, fare clic su Altro per accedere ad ulteriori
informazioni.

A questo punto vengono visualizzati i nomi degli elementi di riferimento.

3. Fare clic su CRIC_BRANCH_3, quindi su Riconnetti.

4. Selezionare la faccia blu nel modo illustrato per indicare la nuova faccia di
riferimento.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 301

5. Fare clic su OK.

In tal modo, il vincolo di contatto viene riconnesso:

A questo punto, selezionare il vincolo di coincidenza nella geometria oppure


6.
nell'albero logico.
7. Selezionare il comando contestuale Proprietà.

8. Nella finestra Proprietà fare clic su CRIC_BRANCH_3.

9. Fare clic su Riconnetti...


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 302

Viene visualizzata la finestra contenente i componenti.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 303

10. Selezionare l'asse che passa attraverso le facce circolari.

11. Fare clic su OK per chiudere la finestra.

12. Fare clic su OK per chiudere la finestra Proprietà.

Poiché in questo prodotto sono definiti solo due vincoli, l'applicazione calcolerà
diversi risultati. Esempio dei risultati possibili:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 304

Modifica di una parte in un


contesto di Assembly Design
In questa sezione viene illustrato come modificare un Part
(CATPart) in un contesto di Assembly Design. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione relativa alla progettazione
nel contesto di Assembly.

Aprire il documento ManagingComponents01 Product.

1. Fare clic sul segno + nel lato sinistro del componente


CRIC_SCREW (CRIC_SCREW.1) nell'albero logico.

Il documento CATProduct è identificato dall'icona del


documento Product.

2. Fare doppio clic su CRIC_SCREW per aprire il Workbench


di Part Design.

Non confondere il documento Product (CATProduct) con il


documento Part (CATPart).
Il documento CATPart viene identificato dall'icona del
documento di Part Design.
Se il documento Product contenente il documento Part
viene impostato su modo Visualizzazione, modificando il
documento Part, il documento Product viene impostato
automaticamente sul modo Progettazione. Non è un
comportamento di Assembly Design poiché il modo
Progettazione è l'unico modo per il documento Part.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 305

Viene visualizzato il Workbench di Part Design.

3. Fare clic sul segno + visualizzato a sinistra di Part Body.

4. Fare doppio clic sulla feature da modificare. Ad esempio,


fare doppio clic su Prisma2 per visualizzare la finestra
Definizione di prisma. A questo punto è possibile inserire i
parametri desiderati.

Per informazioni su Part Design e Sketcher, fare


riferimento rispettivamente a Part Design - Guida per
l'utente e Dynamic Sketcher - Guida per l'utente.

5. Una volta modificata la parte, fare doppio clic su


ManagingComponents01 per tornare al workbench di
Assembly Design. L'albero logico rimane invariato.

6. Fare doppio clic sulla parte CRIC_SCREW per aprire di


nuovo il workbench di Part Design.

7. Selezionare una faccia circolare di CRIC_BRANCH1 ed


accedere al workbench di Sketcher.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 306

8. Creare una circonferenza ed impostare un vincolo di


coincidenza, ad esempio:

9. Chiudere Sketcher e fare doppio clic su


ManagingComponents01 per tornare al workbench di
Assembly Design.

Il workbench di Assembly Design viene, quindi,


visualizzato e una ruota verde viene aggiunta a
CRIC_SCREW nell'albero per rappresentare la natura
contestuale del componente: .
Si osservi, tuttavia, che il simbolo viene visualizzato solo
se l'opzione Conserva collegamento con l'oggetto
selezionato è attiva. Per ulteriori informazioni, consultare
Part Design - Guida per l'utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 307

I componenti contestuali vengono considerati come figli dei


componenti utilizzati per la loro creazione. Ciò significa che se
vengono eliminati questi componenti di supporto, sarà
comunque necessario considerare se si desidera eliminare i
componenti contestuali. Si possono eliminare gli elementi
interessati selezionando l'opzione Elimina tutti i figli.

Comando Copia/Incolla speciale


Per applicare il comando Copia -> Incolla Speciale alle parti
comprese nell'assieme, tenere presente che: se è già stata
utilizzata l'opzione Come risultato con collegamento quando si
incolla Part.1 su Part.2, non è possibile incollare Part.2 su Part.1
utilizzando la stessa opzione. Viene emesso un messaggio di
errore che informa che è stato rilevato un ciclo. Per ulteriori
informazioni sul comando Copia -> Incolla speciale, consultare il
manuale Infrastructure - Guida per l'utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 308

Feature di Assembly
Prima di creare feature di Assembly, è necessario ricordare
quanto segue:

● E' possibile creare feature di Assembly solo tra i componenti


figli del prodotto attivo. Il prodotto attivo deve includere
almeno due componenti che a loro volta devono contenere
almeno una parte.
● Non è possibile creare feature di Assembly tra due elementi
geometrici appartenenti allo stesso componente.
● Le feature di Assembly possono essere create solo su un
componente che consente la creazione di feature part in un
contesto di Assembly. Sono esclusi i riferimenti incrociati, il
componente contenente gli input è contestuale da uno o più
componenti interessati, e i riferimenti esterni, i componenti
interessati già indicati da un altro documento di Assembly.

Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Feature di


Assembly.

Le varie feature di Assembly che è possibile creare sono:


Taglio: Fare clic su questa icona, selezionare la faccia o la
superficie di taglio, definire le parti da tagliare e definire la
parte di materiale da conservare.
Foro: Fare clic su questa icona, selezionare una faccia per
definire la posizione del foro, definire le parti su cui creare il
foro e definirlo.
Serie di Fori: nella finestra di dialogo Feature di Assembly, fare
clic sulla pagina Serie e selezionare le parti d'interesse prima di
definire i fori.
Tasca: Fare clic su questa icona, selezionare il profilo da
estrudere, definire le parti da cui rimuovere il materiale e
definire la tasca.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 309

Rimuovi: Fare clic su questa icona, selezionare il body da


eliminare e definire le parti da cui rimuovere il materiale.
Aggiungi: Fare clic su questa icona, selezionare il body da
aggiungere e definire le parti cui aggiungere il materiale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 310

Taglio dell'assieme
Il comando Taglio dell'assieme divide le parti rapidamente e in
maniera molto produttiva. E' possibile dividere ciascuna parte nel
workbench di Part Design, ma il comando Taglio dell'assieme è
più efficace poiché richiede una sola interazione.

In questa sezione viene illustrato come suddividere un prodotto


costituito da quattro parti. L'utente suddividerà tre di queste parti
utilizzando una superficie.

Aprire il documento AssemblySplit.CATProduct. Accertarsi che la


modalità progettazione sia attiva.

1.
Fare clic sull'icona Taglio:
2. Selezionare la superficie da tagliare, Loft.1.

Viene visualizzata una finestra contenente i nomi e i percorsi


delle parti che possono essere interessate dall'operazione di
taglio.
Il nome della feature dell'assieme viene visualizzato nell'angolo
in alto a sinistra della finestra. Questo nome può essere
modificato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 311

3. La cornice 'Parti interessate' è riservata solo alle parti da


utilizzare. In questo scenario , verrà tagliato Bulkhead A.1,
Bulkhead A.2 e Bulkhead B. Bulkhead A.2 e Bulkhead A.1 sono
due ricorrenze di Bulkhead A.

Spostare le parti nell'elenco 'Parti interessate". Per fare ciò,

selezionare Bulkhead A.1 e fare clic sul pulsante .


4. Ripetere l'operazione per le altre due parti. Altrimenti, fare
doppio clic su ciascuna parte.

Gli altri tre pulsanti consentono di spostare i nomi delle parti


da un elenco all'altro:

sposta tutte le parti selezionate nell'elenco 'Parti


interessate'

sposta tutte le parti selezionate all'elenco 'Parti


interessate'
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 312

sposta la parte selezionata nell'elenco 'Parti


interessate'

Nella finestra Definizione di taglio viene indicato l'elemento di


taglio.

5. Le frecce nella geometria indicano la sezione delle parti che


verranno conservate. Se le frecce puntano nella direzione
sbagliata, fare clic su di esse per invertire la direzione.

6. Selezionare l'opzione Evidenzia parti interessate per


identificare le parti da tagliare.

7. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Le parti vengono tagliate. Il materiale viene eliminato da


Bulkhead A.1, Bulkhead A.2 e Bulkhead B. Invece, Bulkhead C
non subisce alcuna modifica.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 313

Una nuova entità 'Feature di Assembly' viene visualizzata


nell'albero logico. Essa contiene il taglio dell'assieme,
denominato 'Taglio dell'assieme.1" ed il nome delle parti
interessate.

Inoltre, questa feature crea una feature di taglio in Bulkhead B


e due feature di taglio in Bulkhead A.1 e Bulkhead A.2. Queste
parti costituiscono le istanze della stessa parte originale. Un

simbolo della freccia identifica questi tagli nell'albero


logico. Ciò indica che esiste un collegamento tra essi e
l'assieme Taglio.1.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 314

Modifica di un taglio dell'assieme


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 315

Per modificare un taglio dell'assieme, fare doppio clic sull'entità


'Taglio dell'assieme.X' ed eseguire una delle seguenti
operazioni:
modificare l'elenco delle parti da tagliare
cambiare le superfici di taglio
ridefinire le sezioni di materiali da conservare

Per tagliare il collegamento tra un taglio e il Taglio


dell'assieme.X, utilizzare il comando contestuale Isola. In tal
modo, si otterrà una feature di taglio 'tradizionale', come se
fosse stata creata in Part Design. Sarà quindi possibile
modificarla in Part Design.

Riutilizzo dei tagli di Part Design

Per migliorare la produttività, è possibile creare dei tagli


dell'assieme da tagli esistenti di Part Design. In altri termini,
riutilizzare le specifiche definite per il disegno dei tagli di Part
Design. Per fare ciò:
1. Fare clic sull'icona Taglio .

2. Selezionare il taglio di Part Design.

3. Vengono visualizzate le finestre Definizione di taglio e


Definizione di feature di Assembly. Specificare le parti da
tagliare.

Il taglio dell'assieme eredita le specifiche visualizzate nella


finestra Definizione di taglio di Part Design. L'utente può
modificare tali specifiche in qualsiasi momento. La modifica di
una feature di Assembly creata in questo modo non produce
alcun effetto sulle specifiche utilizzate per la feature di Part
Design.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 316

Riutilizzo dei tagli di Assembly Design

L'applicazione consente inoltre di riutilizzare le specifiche dei


tagli dell'assieme per rendere più rapido il processo. In questo
caso, selezionare il taglio dell'assieme esistente, fare clic
sull'icona Taglio dell'assieme e selezionare una faccia. Viene
visualizzata la finestra Definizione della feature di Assembly in
cui è possibile determinare le parti da utilizzare.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 317

Foro dell'assieme
Il comando Foro dell'assieme consente di creare fori che attraversano
diverse parti. E' possibile creare fori per ciascuna parte nel workbench di
Part Design, ma il comando Foro dell'assieme disponibile nel
workbench di Assembly Design crea fori più rapidamente e in modo più
produttivo: il comando crea un foro che attraversa diverse parti con una
sola interazione.
E' possibile creare forme distinte di fori che attraversano le singole parti
di un assieme e questo in un colpo solo. Per apprendere la metodologia,
fare riferimento a Utilizzo Serie di Fori.

In questa sezione viene illustrato come creare un foro in un prodotto


costituito da tre parti. Tuttavia, l'utente creerà il foro solo su due parti.
Aprire il documento AssemblyHole.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Foro:

2. Selezionare la faccia viola nel modo illustrato per definire la


posizione del foro:

Viene visualizzata la finestra Definizione di una feature di


Assembly.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 318

La finestra visualizza i nomi e le percorsi delle parti che possono


essere interessate dalla creazione del foro.

Il nome della feature di assieme viene visualizzato nel campo


Nome. Questo nome può essere modificato.

La cornice Parti interessate è riservata esclusivamente alle parti


da utilizzare. Purple Part viene visualizzato in questa cornice.

Viene visualizzata la finestra Definizione di foro.

3. Per creare un foro tra Parte5 e Purple Part, spostare Parte5


nell'elenco Parti interessate.

Gli altri tre pulsanti consentono di spostare i nomi delle parti da un


elenco all'altro:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 319

● consente di spostare tutte le parti interessate nell'elenco


Parti interessate.

● consente di spostare tutte le parti selezionate nell'elenco


Parti interessate.

● consente di spostare la parte selezionate nell'elenco Parti


interessate.

4. Selezionare l'opzione Evidenzia parti interessate per identificare


le parti.

E' ora possibile definire il foro desiderato.

Non è possibile modificare uno schizzo di posizionamento del foro


dalla definizione di foro dell'assieme, infatti l'icona non è
selezionabile.
Per modificarlo, fare doppio clic su Posizione dello schizzo creato
nel part in cui è stato definito il foro dell'assieme oppure modificare
il foro riutilizzato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 320

Indipendentemente dal foro selezionato, è necessario specificare il


limite desiderato. Se non si specifica un valore di profondità, sono
disponibili quattro tipi di limiti:

Cieco Fino all'ultimo Fino al piano Fino alla superficie

5. Impostare l'opzione Fino all'ultimo. L'applicazione estenderà il


foro dal piano dello schizzo all'ultima faccia rilevata.

6. Inserire 25mm come valore del diametro.

Per impostazione predefinita, l'applicazione crea il foro normale alla


faccia dello schizzo. E' anche possibile definire una direzione di
creazione non normale alla faccia, annullando la selezione
dall'opzione Normale alla superficie e selezionando uno spigolo o
una linea.

Se si sta progettando un foro cieco, è possibile impostare l'opzione


Fondo su Fondo a V per creare un foro a punta ed inserire il
valore dell'angolo desiderato.

Facendo clic sulla pagina Tipo è possibile creare i seguenti fori:

A sede
A sede A sede
Semplice Conico svasata
allargata svasata
allargata

Accertarsi che l'opzione Semplice sia impostata.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 321

Facendo clic sulla pagina Definizione di filettatura, è possibile


accedere alle opzioni per la definizione delle filettature. Per ulteriori
informazioni sulle filettature e sui fori, fare riferimento a Part
Design - Guida per l'utente.

7. Fare clic su OK per confermare.

Il foro viene creato sulla Parte 5 e sulla parte viola. Invece,


CRIC_FRAME è intatto.

Viene visualizzata una nuova entità Feature di Assembly


nell'albero logico. Contiene il foro dell'assieme a cui si fa
riferimento come Assieme Hole.1 e le parti interessate.

Inoltre, questa feature ha creato un foro in ciascuna parte. Il

simbolo della freccia identifica questi fori nell'albero logico. Ciò


significa che esiste un collegamento tra essi e il Foro
dell'assieme.1.

Modifica di un foro dell'assieme


Per modificare un foro dell'assieme, fare doppio clic sull'entità Assembly
Hole.X, quindi è possibile:

● modificare l'elenco delle parti interessate.


● modificare il foro.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 322

Se è necessario tagliare il collegamento tra un foro generato e Assembly


Hole.1, utilizzare il comando contestuale Isola. In tal modo, si otterrà
un foro tradizionale come se fosse stato progettato in Part Design che
sarà possibile modificare in Part Design.

Riutilizzo dei fori di Part Design


Per migliorare la produttività, è possibile creare dei fori dell'assieme da
fori esistenti di Part Design. In altri termini, riutilizzare le specifiche
definite per il disegno dei fori di Part Design. Per fare ciò:
Prima di riutilizzare il foro di Part Design, si osservi quanto segue:
● Non è possibile riutilizzare i foro per il quale la geometria di
riferimento per la creazione non è una superficie piana.
● Non è possibile riutilizzare un foro con l'opzione Fino al prossimo in
quanto questa opzione non è applicabile al foro dell'assieme.
● Non è possibile utilizzare di nuovo un foro dell'assieme sulla parte che
contiene il foro della parte, a meno che il diametro del foro
dell'assieme non superi il diametro del foro della parte oppure che
l'ubicazione del foro dell'assieme non sia diverso.

1. Fare clic sull'icona Foro:

2. Selezionare il foro di Part Design da utilizzare.

3. Vengono visualizzare le finestre Definizione di foro e Definizione


di una feature di Assembly. A questo punto, è necessario
specificare le parti da perforare.

Il foro dell'assieme eredita le specifiche che vengono visualizzate


nella finestra Definizione di foro di Part Design. L'utente può
modificare tali specifiche in qualsiasi momento. La modifica di una
feature di Assembly creata in questo modo non produce alcun
effetto sulle specifiche utilizzate per la feature di Part Design.

Riutilizzo dei fori di Assembly Design


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 323

L'applicazione consente inoltre di riutilizzare le specifiche dei fori


dell'assieme per rendere più rapido il processo. In tal caso, occorre solo
selezionare il foro dell'assieme esistente, fare clic sull'icona Foro
dell'Assieme e selezionare una faccia. Viene visualizzata solo la finestra
Definizione della feature di Assembly in cui è possibile definire le parti da
forare.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 324

Utilizzo Serie di Fori


Il nuovo concetto di "serie di fori" consente di creare diversi fori tagliando le
singole parti di un assieme. L'opzione "serie", disponibile nel comando Foro
consente di determinare le parti che sono o meno da tagliare, ed i tipi di foro
da definire per tali parti.

In questa sezione, verrà creata una feature foro dell'assieme composta da tre
diversi fori che tagliano quattro parti.

Visualizzare il documento AssemblyHole2.CATProduct.

1.
Fare clic sull'icona Foro .
2. Selezionare la faccia viola superiore per definire la posizione del foro:

Vengono visualizzate le finestre Definizione di foro e Feature di


Assembly.

La finestra Definizione di Feature di Assembly visualizza i nomi ed i


percorsi delle parti che possono essere interessate dalla creazione del
foro. Per ulteriori dettagli, fare riferimento alla sezione Foro"
dell'Assieme".
3.
Fare clic sul pulsante per spostare tutte le parti nell'elenco 'Parti
interessate'.
4. Per definire il foro che taglia l'assieme, impostare i seguenti parametri: "
Fino all'ultimo", 10 mm come valore del diametro, "A sede allargata", 18
mm come valore del diametro.

L'applicazione fornisce un'anteprima del foro a sede allargata.

Creazione Serie
Una serie di fori raccoglie una o più parti dell'assieme che devono essere
tagliate da un foro diverso dal foro precedentemente definito.
5. Fare clic sul pulsante "Aggiungi gruppo".

Viene visualizzata una nuova pagina "Serie 1", contenente tutte le parti
selezionate nel campo parti interessate"" della pagina predefinita.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 325

6. Per identificare le parti che si desidera includere nella Serie 1, operare la


selezione multipla Parte5 e Parte6 quindi fare clic sul pulsante Seleziona.

La dicitura " Sì" ora visualizzata nel campo Selezionato, conferma che la
Serie 1 include queste parti che verranno tagliate da un foro i cui
parametri devono ancora essere definiti.
La Serie 1 comprende quindi due parti attraverso le quali passerà il foro.
Al contrario, Parte7 e Parte viola sono escluse dalla serie in quanto
indicate con la dicitura "No".

7. Per definire il foro occorrente per la Serie 1, inserire i seguenti


parametri: "Fino all'Ultimo", 12 mm come valore del diametro e Semplice
"nella "finestra Definizione di Foro.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 326

L'applicazione fornisce
un'anteprima di questo tipo di
foro sulla faccia viola.

8. Fare di nuovo clic sul pulsante Aggiungi" Serie "per creare un'altra serie.

Viene visualizzata una nuova pagina "Serie 2", contenente tutte le parti
selezionate nel campo "parti interessati" della pagina predefinita.
9. Selezionare Parte 7 quindi fare clic sul pulsante Seleziona per impostare
questa parte come la sola parte componente la serie.

La dicitura "Sì" conferma che questa parte verrà tagliata da un nuovo


foro i cui parametri devono ancora essere definiti.

Un altro modo per selezionare la parte è fare doppio clic sul suo nome.
10. Per definire il foro occorrente per la Serie 2, inserire i seguenti
parametri: "Cieco," 10 mm come valore del diametro, 160mm come
valore di profondità, "Fondo a V", "Semplice", "Filettato" ed i valori della
filettatura di propria scelta nella finestra Definizione di foro.

L'applicazione fornisce
un'anteprima di questo tipo di
foro sulla faccia viola.

Notare che il pulsante Predefinito rimuove una parte da una serie.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 327

11. Fare clic su OK per confermare


l'operazione.

Il foro definito attraverso tre serie


taglia l'assieme.

Nell'albero logico, il nodo Foro


dell'assieme visualizza le diverse
parti tagliate dalla feature Foro.
Notare che l'icona che identifica il
foro filettato differisce dalle altre
icone.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 328

Tasca dell'assieme
La creazione di una tasca consiste nell'estrudere un profilo e nel
rimuovere il materiale ottenuto dall'estrusione. E' possibile creare fori
per ciascuna parte nel workbench di Part Design, ma il comando Tasca
dell'assieme disponibile nel workbench di Assembly Design crea tasche
più rapidamente e in modo più produttivo: il comando consente di
creare una tasca su diverse parti con una sola interazione.
In questa sezione viene illustrato come creare una tasca rimuovendo il
materiale da due parti.
Aprire il documento AssemblyHole.CATProduct e tracciare un rettangolo
sulla faccia viola.

1. Fare clic sull'icona Tasca

2. Selezionare il profilo creato.

E' possibile utilizzare profili tracciati nel workbench Sketcher, gli


elementi secondari o elementi geometrici piani creati nel
workbench Generative Shape Design .

Viene visualizzata la finestra Definizione di una feature di


Assembly.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 329

Viene visualizzata una finestra contenente i nomi e i percorsi delle


parti che possono essere interessate dall'estrusione.

Il nome della feature di assieme viene visualizzato nel campo


Nome. Questo nome può essere modificato.

La cornice Parti interessate è riservata esclusivamente alle parti


da utilizzare. Purple Part viene visualizzato in questa cornice.

Viene visualizzata la finestra Definizione di tasca.

3. La cornice Parti interessate è riservata esclusivamente alle parti


da utilizzare. Per creare una tasca tra Part5 e Purple Part, spostare
le parti nell'elenco Parti interessate. Per fare ciò, fare clic sul

pulsante . Altrimenti, fare doppio clic su ciascuna parte.

Gli altri tre pulsanti consentono di spostare i nomi delle parti da un


elenco all'altro:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 330

● consente di spostare tutte le parti interessate nell'elenco


Parti interessate.

● consente di spostare tutte le parti selezionate nell'elenco


Parti interessate.

● consente di spostare la parte selezionate nell'elenco Parti


interessate.

4. Selezionare l'opzione Evidenzia parti interessate per identificare


le parti.

L'utente può definire una determinata profondità per la tasca


(utilizzando i campi Quota e Profondità) oppure impostare una di
queste opzioni per definire il tipo di tasca:

● Fino all'ultimo elemento


● Fino al piano
● Fino alla superficie

Se si desidera utilizzare l'opzione Fino al piano o Fino alla


superficie, è possibile definire un offset tra il piano limite (o
superficie) e il fondo della tasca.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 331

Altre opzioni disponibili:

● Estensione specchiata: specchia l'estrusione utilizzando le


specifiche definite per Limit1.
● Inverti direzione: inverte la direzione di estrusione.

Vengono visualizzate ulteriori opzioni se si fa clic sul pulsante


Altro.

● E' possibile definire Limit2 come il secondo limite utilizzando le


stesse opzioni di Limit1 (Dimensione, Fino all'ultimo, Fino al
piano, Fino alla superficie).
● E' possibile scegliere di utilizzare una direzione normale allo
schizzo oppure definire una nuova direzione selezionando la
geometria.

5. Per le finalità di questo scenario, inserire 110mm come valore di


profondità e fare clic su OK per confermare l'operazione. Per
ulteriori informazioni sulle tasche, fare riferimento a Part Design
Guida per l'utente.

La tasca viene creata su entrambe le parti.

Nell'albero logico viene visualizzata una nuova entità 'Feature di


Assembly'. Essa contiene la tasca dell'assieme, denominata 'Tasca
dell'assieme.1" e le parti interessate.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 332

Inoltre, questa feature ha creato una tasca in ciascuna parte. Un

simbolo della freccia identifica queste tasche nell'albero, ad


indicare che esiste un collegamento tra essi e Assembly Pocket.1.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 333

Modifica di una tasca dell'assieme


Per modificare un foro dell'assieme, fare doppio clic sull'entità
Assembly Pocket.X e, quindi,:

● modificare l'elenco delle parti interessate.


● modificare la tasca.

Se risulta necessario tagliare il collegamento tra una tasca generata e


Assembly Pocket.1, utilizzare solo il comando contestuale Isola. In tal
modo, si otterrà una tasca 'tradizionale', come se fosse stata creata in
Part Design. Sarà quindi possibile modificarla in Part Design.

Riutilizzo di tasche di Part Design


Per migliorare la produttività, è possibile creare delle tasche dell'assieme
da tasche esistenti di Part Design. In altri termini, riutilizzare le
specifiche definite per il disegno delle tasche di Part Design. Per fare ciò:
Prima di riutilizzare la tasca di Part Design, si osservi quanto segue:
● Non è possibile utilizzare di nuovo una tasca con l'opzione Fino al
prossimo elemento, in quanto questa opzione non è applicabile alla
tasca dell'assieme.
● Non è possibile utilizzare di nuovo una tasca dell'assieme che
contiene la tasca della parte, a meno che la la dimensione della tasca
di assieme non superi la dimensione della tasca della parte oppure
che l'ubicazione della tasca di assieme non sia diversa.

1. Fare clic sull'icona Tasca:

2. Selezionare la tasca di Part Design da utilizzare.

3. Vengono visualizzate le finestre Definizione di tasca e


Definizione di una feature di Assembly. A questo punto è
necessario solo specificare le parti da estrudere.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 334

Il foro dell'assieme eredita le specifiche che vengono visualizzate


nella finestra Definizione di foro di Part Design. L'utente può
modificare tali specifiche in qualsiasi momento. La modifica di una
feature di Assembly creata in questo modo non produce alcun
effetto sulle specifiche utilizzate per la feature di Part Design.

Riutilizzo dei fori di Assembly Design


L'applicazione consente inoltre di riutilizzare le specifiche delle tasche
dell'assieme per rendere più rapido il processo. In questo caso,
selezionare la tasca dell'assieme esistente, fare clic sull'icona Tasca
dell'assieme e selezionare una faccia. Viene visualizzata solo la finestra
Definizione della feature di Assembly per definire le parti da cui
rimuovere il materiale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 335

Eliminazione dell'assieme
In questa sezione viene illustrato come rimuovere un body da due
parti nel contesto di Assembly.

Aprire il documento AssemblyRemove_Add.CATProduct.

1.
Fare clic sull'icona Rimuovi:
2. Selezionare Body.1 in ModelPart come body da rimuovere.

3. Viene visualizzata una finestra contenente i nomi e i percorsi


delle parti che possono essere interessate dall'operazione di
eliminazione.
Il nome della feature dell'assieme viene visualizzato nell'angolo
in alto a sinistra della finestra. Questo nome può essere
modificato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 336

La cornice 'Parti interessate' è riservata solo alle parti da


utilizzare. In questo scenario, verrà rimosso il materiale da
Parte2 e Parte.3.

Spostare le parti nell'elenco 'Parti interessate". Per fare ciò,

selezionare Parte2 e fare clic sul pulsante . Ripetere


l'operazione per Parte3. Altrimenti, fare doppio clic su ciascuna
parte.

Gli altri tre pulsanti consentono di spostare i nomi delle parti


da un elenco all'altro:

sposta tutte le parti selezionate nell'elenco 'Parti


interessate'

sposta tutte le parti selezionate all'elenco 'Parti


interessate'
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 337

sposta la parte selezionata nell'elenco 'Parti


interessate'

Nella finestra Rimuovi viene


indicata la parte da rimuovere.

4. Selezionare l'opzione Evidenzia parti interessate per


identificare le parti interessate dall'operazione.

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

In tal modo, il materiale viene eliminato da Parte2 e Parte3.


Per visualizzare meglio il risultato, impostare Parte5 e Body.5
6. in modalità Nascondi. E' possibile visualizzare la parte di
materiale che è stato eliminato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 338

Una nuova entità 'Feature di Assembly' viene visualizzata


nell'albero logico. Essa contiene l'eliminazione dell'assieme,
denominata 'Eliminazione dell'assieme.1" ed il nome delle parti
interessate.

Inoltre, questa feature crea una feature di rimozione in Parte2


ed una feature di rimozione in Parte3. Il simbolo della freccia

identifica gli elementi eliminati nell'albero logico. Ciò


significa che esiste un collegamento tra essi e l'Eliminazione
dell'assieme.1.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 339
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 340

Modifica di un'Eliminazione dell'assieme


Per modificare un'operazione di eliminazione da un assieme,
fare doppio clic sull'entità 'Eliminazione dell'assieme.X'.
L'utente può quindi modificare l'elenco delle parti interessate
dall'operazione di eliminazione.

Riutilizzo delle feature di eliminazione di Part


Design
Per migliorare la produttività, è possibile creare delle feature di
eliminazione dell'assieme da feature di eliminazione esistenti di
Part Design. In altri termini, riutilizzare le specifiche definite
per il disegno delle feature di eliminazione di Part Design. Per
fare ciò:
1. Fare clic sull'icona Rimuovi .

2. Selezionare la feature di eliminazione di Part Design da


utilizzare.
3. Vengono visualizzate le finestre Definizione di eliminazione e
Definizione di feature di Assembly. A questo punto è
necessario solo specificare le parti interessate.

La feature di eliminazione dell'assieme eredita le specifiche


visualizzate nella finestra Definizione di eliminazione di Part
Design. L'utente può modificare tali specifiche in qualsiasi
momento. La modifica di una feature di Assembly creata in
questo modo non produce alcun effetto sulle specifiche
utilizzate per la feature di Part Design.

Riutilizzo delle feature di eliminazione di


Assembly Design
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 341

L'applicazione consente inoltre di riutilizzare le specifiche delle


feature di eliminazione dell'assieme per rendere più rapido il
processo. In questo caso, selezionare la feature di eliminazione
dell'assieme esistente, fare clic sull'icona Eliminazione
dell'assieme e selezionare una faccia. Viene visualizzata la
finestra Definizione della feature di Assembly in cui è possibile
determinare le parti da utilizzare.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 342

Aggiunta all'assieme
In questa sezione viene illustrato come aggiungere diverse parti
appartenenti ad uno stesso prodotto.

Aprire il documento AssemblyRemove_Add.CATProduct,


rimuovere l'assieme come illustrato nella documentazione ed
impostare Parte5 e Body.5 in modalità Visualizza.
1.
Fare clic sull'icona Aggiungi:
2. Selezionare Body.5 come body da aggiungere.

Viene visualizzata una finestra contenente i nomi e i percorsi


delle parti che possono essere interessate dall'operazione di
aggiunta.
Il nome della feature dell'assieme viene visualizzato nell'angolo
in alto a sinistra della finestra. Questo nome può essere
modificato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 343

3. La cornice 'Parti interessate' è riservata solo alle parti da


utilizzare. In questo scenario, si aggiungerà Body.5 a Parte.5.

Spostare Parte5 nell'elenco 'Parti interessate". Per fare ciò,

selezionare Parte5 e fare clic sul pulsante .

Gli altri tre pulsanti consentono di spostare i nomi delle parti


da un elenco all'altro:

sposta tutte le parti selezionate nell'elenco 'Parti


interessate'

sposta tutte le parti selezionate all'elenco 'Parti


interessate'

sposta la parte selezionata nell'elenco 'Parti


interessate'
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 344

Nella finestra Aggiungi viene


indicata la parte da
aggiungere.

4. Selezionare l'opzione Evidenzia parti interessate per


identificare le parti interessate dall'operazione.

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Per visualizzare meglio il risultato, impostare Parte2 e Parte3


6. in modalità Visualizzazione. E' possibile visualizzare la parte di
materiale che è stato eliminato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 345

Una nuova entità 'Feature di Assembly' viene visualizzata


nell'albero logico. Essa contiene l'eliminazione dell'assieme,
denominata 'Aggiunta all'assieme.1" ed il nome delle parti
interessate.

Inoltre, questa feature ha creato una feature di rimozione nella


Parte5. Il simbolo della freccia identifica l'aggiunta
nell'albero logico. Ciò significa che esiste un collegamento tra
la feature di rimozione e l'Aggiunta all'assieme.1.

Modifica di un'Aggiunta all'assieme


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 346

Per modificare un'operazione di aggiunta ad un assieme, fare


doppio clic sull'entità 'Aggiunta all'assieme.X'. L'utente può
quindi modificare l'elenco delle parti interessate dall'operazione
di aggiunta.

Riutilizzo delle feature di aggiunta di Part Design

Per migliorare la produttività, è possibile creare delle feature di


Aggiunta all'assieme da feature di aggiunta esistenti di Part
Design. In altri termini, riutilizzare le specifiche definite per il
disegno delle feature di aggiunta di Part Design. Per fare ciò:
1. Fare clic sull'icona Aggiungi .

2. Selezionare la feature di aggiunta di Part Design da utilizzare.

3. Vengono visualizzate le finestre Definizione di aggiunta e


Definizione di feature di Assembly. A questo punto è
necessario solo specificare le parti interessate.

La feature di aggiunta dell'assieme eredita le specifiche


visualizzate nella finestra Definizione di aggiunta di Part
Design. L'utente può modificare tali specifiche in qualsiasi
momento. La modifica di una feature di Assembly creata in
questo modo non produce alcun effetto sulle specifiche
utilizzate per la feature di Part Design.

Riutilizzo delle feature di aggiunta di Assembly


Design
L'applicazione consente inoltre di riutilizzare le specifiche delle
feature di aggiunta all'assieme per rendere più rapido il
processo. In questo caso, selezionare la feature di aggiunta
all'assieme esistente, fare clic sull'icona Aggiunta all'assieme e
selezionare una faccia. Viene visualizzata la finestra Definizione
della feature di Assembly in cui è possibile determinare le parti
da utilizzare.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 347
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 348

Simmetria dell'assieme
Esecuzione di una simmetria: fare clic su quest'icona, selezionare
il piano di riferimento ed il componente e selezionare quindi le
opzioni richieste.
Modifica di un simmetria

Rotazione di un componente utilizzando il comando Simmetria


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 349

Creazione di una simmetria su un


componente
In questa sezione viene illustrato come ottenere nuove parti, prodotti o
ricorrenze mediante operazioni di simmetria.

Il comando Simmetria consente anche di ottenere nuove ricorrenze mediante


traslazione come illustrato alla fine di questa sezione.

In questa sezione verranno fornite le seguenti informazioni:


● Scenario
● Componenti selezionati per la duplicazione
● Informazioni sull'opzione Specchio, Nuovo componente
● Traslazione
● Opzioni di Conserva collegamenti
● Parti contenenti elementi superficiali
● Nuovi componenti o nuove ricorrenze?
Se non si dispone della licenza di Part Design (PD1 o GSD), le opzioni
Conserva collegamento in posizione e Conserva collegamento con
geometria non saranno selezionabili nella finestra Simmetria dell'assieme -
Esecuzione guidata.

Se non si dispone della licenza di Assembly Design (ASD), le feature di


assieme non verranno visualizzate nell'albero logico.
Aprire il documento Symmetry1.CATProduct .

1.
Fare clic sull'icona Simmetria .
Viene visualizzata la finestra Simmetria dell'assieme- Esecuzione
guidata in cui viene richiesto di selezionare il piano di riferimento.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 350

2. Selezionare l'elemento utilizzato come riferimento della simmetria. Questo


elemento può essere un piano o qualsiasi faccia piana che il sistema
riconosce come un piano. Selezionare Piano.1.

Componenti selezionati per la duplicazione


Il componente selezionato per la duplicazione deve essere il figlio del
prodotto attivo.

Esempio 1: l'elemento da duplicare non è un elemento simmetrico

In questo caso, l'elemento simmetrico sarà un nuovo componente

3. Selezionare NewDoor (NewDoor.1) come prodotto da duplicare.

NewDoor (NewDoor.1) viene evidenziato e viene visualizzata


l'anteprima della simmetria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 351

Viene visualizzata la finestra Simmetria dell'assieme - Esecuzione


guidata . Essa contiene l'elenco di tutti gli elementi che verranno
duplicati, ovvero di tutti i componenti che costituiscono il prodotto
NewDoor: Door.1 e Pane.1.

Le tre icone nel lato sinistro della finestra rappresentano le simmetrie e la


creazione di nuovi componenti.

L'opzione Rotazione - Stessa ricorrenza consente di spostare la


geometria selezionata in modo simmetrico in relazione ad un piano. Non
crea nessuna nuova geometria. In breve, la distinta base non viene
influenzata dalla geometria che ne deriva. Consultare la sezione Rotazione
di un componente utilizzando il comando Simmetria.
Note
● Per visualizzare l'anteprima della simmetria solo della porta, selezionare
Simmetria di Door (Door.1). Allo stesso modo, per visualizzare
l'anteprima della simmetria del piano, selezionare Simmetria di Pane
(Pane.1).
● Invece dei nuovi componenti, è anche possibile creare nuove ricorrenze
per Simmetria di Door (Door.1) o Simmetria di (Pane.1). Per fare
ciò, selezionarle ed utilizzare l'opzione "Rotazione (nuova ricorrenza)".
Per ulteriori informazioni su questa opzione, consultare l'Esempio 2.
● e il prodotto da duplicare comprende una parte costituita da diversi
body, solo il part body di tale parte viene tenuto in considerazione dal
comando di Simmetria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 352

4. Fare clic su Fine per confermare l'operazione.

Viene visualizzata una finestra contenente i risultati:

5. Fare clic su Chiudi. Si ottiene una seconda porta:

Il nuovo componente Simmetria di NewDoor (Simmetria di Door.1)


viene visualizzato insieme alle parti che esso contiene (Simmetria di
Door e Simmetria di Pane).

Nell'albero logico viene visualizzata una nuova entità Feature di


Assembly. Essa contiene la simmetria indicata come Simmetria
dell'assieme.1 che, a sua volta, contiene il piano di simmetria e il
componente interessato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 353

Informazioni sull'opzione Specchio, Nuovo componente


Creato un componente simmetrico utilizzando l'opzione Specchio,
Nuovo componente, non è possibile applicare il comando Simmetria
con l'opzione Specchio, Nuovo componente su:
● Ogni ricorrenza del componente iniziale (anche se il piano di riferimento
è distinto).
● Il componente ottenuta dalla simmetria.

Esempio 2: l'elemento da duplicare è un elemento simmetrico

In questo caso, l'elemento simmetrico sarà una nuova ricorrenza.

6.
Fare clic sull'icona Simmetria .

Viene visualizzata la finestra Simmetria dell'assieme - Esecuzione


guidata.
7. Selezionare l'elemento utilizzato come riferimento della simmetria:
selezionare Piano.1.
8. Selezionare Wheel
(Wheel.2).

La ruota viene evidenziata e viene visualizzata l'anteprima della


simmetria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 354

Viene visualizzata la finestra Simmetria dell'assieme - Esecuzione


guidata. Essa contiene l'elenco di tutti gli elementi che verranno duplicati:
tutti i componenti che costituiscono il prodotto Wheel Assembly.

9. Selezionare Simmetria di jantes nell'elenco. Nell'area geometrica ora


viene visualizzata solo l'anteprima della simmetria di quel componente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 355

10. Selezionare l'opzione


Rotazione, nuova
ricorrenza.

Una nuova icona


rappresenta questa
modifica nell'elenco.

11. L'oggetto viene posizionato rispetto al Piano.1. Poiché esso è


intrinsecamente simmetrico, è necessario definire quale dei suoi tre piani
di riferimento deve essere simmetrico rispetto al Piano.1. Ad esempio,
selezionare l'opzione Piano XZ.

Quest'ultimo verrà spostato.

12. Selezionare l'opzione piano XY .

Esso viene riposizionato.

13. La prima opzione è quella corretta. Selezionare l'opzione piano YZ. Viene
eseguita la simmetria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 356

14. Fare clic su Fine per confermare l'operazione.

Viene visualizzata una finestra contenente i risultati. In tal modo, vengono


creati due nuovi componenti e una ricorrenza.

15. Fare clic su Chiudi.

Il nuovo componente Simmetria di Wheel (Simmetria di Wheel.2.1)


viene visualizzato nell'albero logico. Esso contiene una nuova ricorrenza
(jantes (Simmetria di jantes.1.1) e un nuovo componente (Simmetria
di pneu (Simmetria di pneu.1.1).

L'entità Feature di assieme contiene la nuova simmetria indicata come


Simmetria dell'assieme.2 che, a sua volta, contiene il piano di
simmetria ed il componente interessato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 357

Traslazione
16.
Fare clic sull'icona Simmetria .
Viene visualizzata la finestra Simmetria dell'assieme - Esecuzione
guidata.
17. Selezionare Piano.1 come riferimento per calcolare la traslazione.

18. Selezionare Wheel (Wheel.1) come componente da traslare.


19. Selezionare l'opzione Traslazione, nuova ricorrenza.

Una nuova icona rappresenta questa modifica.

Per calcolare la traslazione, l'applicazione proietta il centro del sistema di


assi sul piano selezionato. La distanza tra il centro e il piano viene ripetuta
due volte.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 358

20. Fare clic su Fine per confermare l'operazione.

Viene visualizzata una finestra contenente i risultati:

21. Fare clic su Chiudi. La ruota viene traslata.

Opzioni di Conserva collegamenti


● L'opzione Conserva collegamento in posizione garantisce
l'associatività con la parte o il prodotto iniziale: se si modifica la loro
posizione, gli elementi simmetrici ereditano queste modifiche e vengono
riposizionati in base ad esse.

● L'opzione Conserva collegamento con geometria garantisce


l'associatività con la geometria della parte iniziale: se si modifica la sua
forma, gli elementi simmetrici erediteranno tali modifiche. Tuttavia,
questo tipo di associatività è limitato agli elementi resi visibili mediante
il comando Vista esterna... o ai part body. Per ulteriori informazioni,
consultare rispettivamente Generative Shape Design - Guida per
l'utente e Part Design - Guida per l'utente.

Parti contenenti elementi superficiali


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 359

Se è necessario eseguire una simmetria su una parte contenente elementi


superficiali, l'applicazione crea la simmetria corrispondente, sempre ché
sia stata specificata in precedenza una vista esterna di questi elementi.

Al contrario, se questi elementi non sono stati specificati come tali, la


simmetria non potrà essere eseguita..

Per ulteriori informazioni sul comando Vista esterna, consultare il


manuale Generative Shape Design - Guida per l'utente

Nella finestra Simmetria dell'assieme - Esecuzione guidata, le opzioni


Vista esterna o Part Body forniscono informazioni sul risultato che si
otterrà. Per esempio, se viene selezionata l'opzione Part Body, il
comando Simmetria agirà sul Part Body, non sull'elemento superficiale.

Nuovi componenti o nuove ricorrenze?


Se si confronta la simmetria ottenuta utilizzando l'opzione Specchio -
Nuovo componente...

... con la geometria ottenuta utilizzando l'opzione Specchio - Nuovo


componente, quindi Rotazione - nuova ricorrenza e riutilizzando
Specchio - Nuovo componente, entrambi i risultati sono diversi da
quanto indicato dalle icone:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 360

Funzionamento: dopo avere modificato il tipo di simmetria, ovvero


Rotazione - nuova ricorrenza, per riutilizzare l'opzione Specchio -
Nuovo componente i figli del prodotto da specchiare rimangono come
nuove ricorrenze, mentre al prodotto viene assegnata la definizione di
nuovo componente.

Operazioni da eseguire
Per ottenere gli stessi risultati per entrambe le operazioni, è necessario
utilizzare il componente contestuale Specchio - Nuovo componente -
tutti i figli invece di selezionare Specchio - Nuovo componente.

Risultato:

Per ulteriori informazioni sul comando Simmetria consultare la sezione


Modifica di una simmetria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 361

Modifica di una simmetria


In questa sezione viene illustrato come modificare una simmetria
e cosa succede quando si sostituisce o si elimina il componente
originale.
Aprire il documento Symmetry1.CATProduct ed eseguire i passi
da 1 a 5 dello scenario descritto nella sezione Creazione di una
simmetria.

In questo scenario si presume che sia attiva la modalità di


aggiornamento automatico.
1. Fare doppio clic su Simmetria si assieme.1 nell'albero logico.

Viene visualizzata la finestra Simmetria dell'assieme -


Esecuzione guidata. Nell'angolo in alto a destra della finestra
sono disponibili due nuovi campi.

2.
Inserire un nuovo nome nel campo Nome. Ad esempio,
"Nuova simmetria".

3. Fare clic sulla freccia per modificare il piano della simmetria.

Nel campo viene visualizzato <Nessuno>.


4. Selezionare, ad
esempio, una faccia
della porta come
nuovo piano della
simmetria.

Il campo ora
contiene
"Door.1/Face".
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 362

5. Fare clic su Fine per


confermare
l'operazione e
chiudere la finestra.

Dopo avere eseguito


l'aggiornamento, la
simmetria presenta
il seguente aspetto:

Sostituzione del componente iniziale


6. Selezionare Door (Door.1) ed utilizzare il comando contestuale
Componenti -> Sostituisci componente....
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 363

7. Nella directory
cfyug/samples
selezionare
Door.2.CATPart
come componente di
sostituzione.

La simmetria non è
più valida. E'
necessario definirla
nuovamente nel
modo indicato
nell'albero logico.

8. Fare doppio clic su Nuova simmetria.

Viene visualizzata la finestra Simmetria dell'assieme -


Esecuzione guidata.
9. Selezionare Door.2
(Door.1) e l'opzione
"Specchio - Nuovo
componente".
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 364

10. Fare clic su Fine per


confermare
l'operazione.

La nuova porta viene


creata per
simmetria.

Eliminazione del componente originale


11. Eliminare Pane (Pane.1).

Viene eliminato anche il suo elemento simmetrico.

L'assieme e l'albero logico presentano il seguente aspetto:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 365
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 366

Rotazione di un componente
utilizzando il comando Simmetria
In questa sezione viene illustrato come ruotare un componente
utilizzando la nuova opzione "Rotazione - Stessa ricorrenza".

Note
questo è l'unico comando che consente di salvare le
trasformazioni un un database Enovia.
La matrice di posizionamento verrà salvata nel database Enovia.
Aprire il documento Symmetry2.CATProduct.

In questo scenario si presume che sia attiva la modalità di


aggiornamento automatico.
1.
Fare clic sull'icona Simmetria per spostare LeftDoor.
Viene visualizzata la finestra di dialogo Simmetria dell'assieme -
Esecuzione guidata, con la richiesta di selezionare il piano
speculare.
2. Selezionare l'elemento
utilizzato come riferimento
della simmetria: selezionare
Piano.1. Questo piano viene
utilizzato per posizionare
l'assieme.

In questo esempio gli assi


locali dei due prodotti sono
superimposti per far sì che i
prodotti finali siano uno di
fronte all'altro.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 367

3. Selezionare LeftDoor (LeftDoor.1) come componente da


spostare.

LeftDoor (LeftDoor.1) viene evidenziato e la simmetria


visualizzata.
4. Selezionare "Rotazione -
Stessa ricorrenza" e "Piano
XZ". Questo piano è specifico
di LeftDoor e viene utilizzato
per definire l'asse di rotazione.

L'asse è l'intersezione tra


questo piano e il primo piano
selezionato (passo 1).
Quando si utilizza l'opzione "Rotazione - Stessa ricorrenza", le
opzioni di associatività "Conserva collegamento in posizione" e
"Conserva collegamento con geometria" non sono disponibili.
Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Esecuzione di
una simmetria.
5. Fare clic su Fine per confermare l'operazione.

Viene visualizzata la finestra Risultati simmetria assieme che


indica che non sono stati creati componenti, né alcuna
ricorrenza.
6. Fare clic su Chiudi. LeftDoor (LeftDoor.1) è stata spostata in
relazione al piano selezionato. Non è stata creata alcuna
geometria, quindi la distinta base rimane invariata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 368
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 369

Flexible Sub-Assemblies
Nella struttura del prodotto delle precedenti versioni, era
possibile spostare solo i componenti rigidi nell'insieme padre.
Ora, oltre a tale procedura, è possibile dissociare la struttura
meccanica di un assieme dalla struttura del prodotto, e
questo nello stesso documento CATProduct. Di conseguenza, è
possibile spostare i componenti di un assieme secondario
nell'assieme padre.
In principio, questa attività richiama le procedure degli assiemi
solidi, quindi illustra come rendere flessibili gli assiemi secondari
e in che modo essi sono sottoposti a vincoli definiti del
documento di riferimento. E' utile conoscere le procedure per
l'analisi della definizione meccanica di un assieme se tale
assieme include assiemi secondari flessibili (ed i componenti
uniti, fare riferimento alla sezione Unione dei componenti).

● Quando un assieme secondario è flessibile, è possibile


applicare degli aggiornamenti, spostarlo se è vincolato e
impostare dei vincoli.
● E' importante ricordare che gli assiemi secondari rigidi sono
sempre in sincronia con il prodotto originale,
indipendentemente dalle modifiche meccaniche eseguite.
Gli assiemi secondari flessibili possono essere spostai
individualmente, senza considerare la posizione nel prodotto
originale.
Dal Rilascio 7, è possibile modificare i vincoli definiti per gli
assiemi secondari flessibili. Le modifiche effettuate a tali
vincoli non riguardano i vincoli definiti per il prodotto
originale contenuto nel documento di riferimento.
● E' possibile modificare i seguenti attributi:
❍ valori
❍ orientamento
❍ proprietà guida/guidate

● La serie di vincoli in un assieme secondario rigido verrà


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 370

rimossa quando lo si rende flessibile.

Aprire i documenti Articulation.CATProduct e chain.CATProduct.


Il prodotto Articulation include un documento CATProduct e
due documenti CATPart nel modo seguente:

1. Trascinare il manipolatore sul collegamento (link.1), quindi


selezionare il collegamento (link.1) e trascinarlo. L'intera
sequenza -e non solo link.1- viene spostata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 371

2. Annullare questa azione per tornare allo stato iniziale.

3. Per rendere una sequenza (chain.1) flessibile, fare clic con


il tasto destro del mouse e selezionare il comando
contestuale oggetto chain.1 -> Assieme secondario
flessibile/rigido.
In alternativa, fare clic sull'icona Assieme secondario

flessibile .

La ruota nell'angolo sinistro dell'icona catena diventa viola.


Ciò identifica un assieme secondario flessibile.

4. E' possibile spostare un collegamento (link.1)


indipendentemente dal collegamento (link.2). Ad esempio,
trascinare e rilasciare il manipolatore sul collegamento
(link.1) e spostarlo dove si desidera.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 372

5. Copiare e incollare la sequenza (chain.1) in


Articulation.CATProduct. Notare che viene copiata anche la
proprietà "flessibile".
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 373

6. Per rendere una sequenza (chain.2) rigida, fare clic con il


tasto destro del mouse e selezionare il comando
contestuale oggetto chain.2 -> Assieme secondario
flessibile/rigido. Viene visualizzato un messaggio.

7. Trascinare e rilasciare la sequenza (chain.2) per


visualizzare chiaramente entrambe le ricorrenze di
chain.CATProduct.

8. In chain.CATProduct, spostare il collegamento (link.1)


mediante il manipolatore.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 374

Notare che se la sequenza (chain.2) è rigida, essa eredita


la nuova posizione del chain.CATProduct originale. Al
contrario, la sequenza (chain.1) resta immutata.

E' importante ricordare che gli assiemi secondari rigidi


sono sempre in sincronia con il prodotto originale,
indipendentemente dalle modifiche meccaniche eseguite.
Gli assiemi secondari flessibili possono essere spostai
individualmente, senza considerare la posizione nel
prodotto originale.
Dal Rilascio 7, è possibile modificare i vincoli definiti per gli
assiemi secondari flessibili. Le modifiche effettuate a tali
vincoli non riguardano i vincoli definiti per il prodotto
originale contenuto nel documento di riferimento.

E' possibile modificare i seguenti attributi:


● valori
● orientamento
● proprietà guida/guidate

9. Impostare un vincolo angolare tra Link 1 e Link 2 in


chain.CATProduct. Ad esempio, impostare 80 come valore
di angolo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 375

Notare che entrambe le ricorrenze, sequenza (chain.2) e


sequenza (chain.1) ereditano tale vincolo.

10. Modificare il valore del vincolo angolare per la sequenza


(chain.1). Ad esempio, digitare 100. Questo nuovo valore
è specifico della sequenza (chain.1). Poiché la sequenza
(chain.1) è un assieme secondario flessibile, questo valore
non può più essere interessato dalle modifiche al valore
impostato nel documento di riferimento.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 376

11. Modificare il valore del vincolo angolare impostato in


chain.CATProduct. Ad esempio, immettere 50 come nuovo
valore: poiché la sequenza (chain.2) è un assieme
secondario rigido e poiché il valore di vincolo per la
sequenza (chain.1) è stato già ridefinito, la sequenza
(chain.2) è l'unico assieme secondario che eredita tale
valore.

Struttura meccanica
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 377

12. Selezionare il comando Analisi -> Struttura


meccanica... per visualizzare la struttura meccanica di
Articulation.CATProduct. Questa struttura meccanica
appare diversa dalla struttura del prodotto.

Nella finestra Albero logico della Struttura meccanica,


chain.2 viene visualizzato in quanto è un assieme
secondario rigido. Al contrario, chain.1 non viene
visualizzato poiché è un assieme secondario flessibile.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 378
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 379

Questa visualizzazione ha valore meramente informativo.


Notare che è possibile utilizzare il comando contestuale
Centra il grafo e la funzione di ingrandimento/riduzione
per migliorare la visualizzazione, ma anche il comando
contestuale Stampa tutto per ottenere il documento
cartaceo. Per informazioni sulla stampa, consultare la
sezione relativa alla Stampa dei documenti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 380

Riutilizzo di una matrice di Part Design


In questa sezione viene illustrato come ripetere un componente
riutilizzando una matrice creata con il workbench Part Design.
Ci sono due modalità di lavoro per l'opzione Conserva il collegamento
con la matrice:
● L'opzione è attiva: si stanno creando delle associatività tra la
geometria e la definizione di matrice.
● L'opzione è disattiva: non c'è alcuna associatività.

Utilizzando l'associatività, è possibile decidere se è necessario effettuare


ricorrenze associative alla matrice o ai vincoli generati. Questo significa
che è possibile modificare una matrice riutilizzata solo tramite la sua
definizione: se si elimina un elemento di cui è stata creata una ricorrenza
(geometria o vincolo) esternamente alla definizione, verrà ricreato
durante il successivo aggiornamento della matrice riutilizzata.

Sono riutilizzabili tre tipi di matrice:


● Matrice rettangolare.
● Matrice circolare.
● Matrice personalizzata.

Per il comando Riusa matrice è disponibile l'opzione Passaggio


automatico alla modalità Progettazione. Per ulteriori informazioni su
questa opzione, consultare la sezione Accesso alla geometria.
Aprire il documento Pattern.CATProduct.

1. Selezionare la matrice rettangolare nell'albero logico o nella


geometria.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 381

2. Premere il tasto Ctrl e fare clic per selezionare il componente da


ripetere, cioè Part2.

Selezionando un vincolo che collega una matrice al componente,


vengono selezionati sia la matrice che il componente.

3. Fare clic sull'icona Riusa matrice:

Viene visualizzata la finestra di dialogo Ricorrenza di una matrice


che indica:
● il nome della matrice.
● il numero di ricorrenze da creare (solo a titolo informativo).
● il nome del componente da ripetere.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 382

4. Accertarsi che l'opzione Conserva il collegamento con la


matrice sia attiva e selezionare Definizione di matrice per
rendere le ricorrenze associative con la geometria della matrice.
Per ulteriori informazioni sull'associatività con i vincoli, consultare la
sezione relativa a come riutilizzare i vincoli.

Per definire la prima ricorrenza del componente da duplicare, sono


disponibili tre opzioni:
● riutilizzo del componente originale: esso è collocato nella matrice,
ma rimane nella stessa ubicazione all'interno dell'albero.
● creazione di una nuova ricorrenza: il componente originale non
viene spostato e ne viene creato uno nuovo nella matrice.
● taglio & inserimento del componente originale: il componente
originale è ubicato nella matrice e spostato nell'albero.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 383

5. Accertarsi che l'opzione Riutilizza il componente originale sia


selezionata.

Per controllare l'ubicazione dei componenti nell'albero logico, sono


disponibili due opzioni:
● E' possibile selezionare l'opzione Inserisci nuove ricorrenze in
un componente flessibile per raccogliere tutte le ricorrenze
nello stesso componente
● o, al contrario, deselezionare l'opzione per creare un componente
per ogni ricorrenza creata.

6. Selezionare l'opzione Inserisci nuove ricorrenze in un


componente flessibile.

7. Fare clic su OK per ripetere una ricorrenza della vite.

Vengono create 31 ricorrenze nella matrice.

Il nuovo componente Gathered Part2 on RectPattern.1 viene


visualizzato nell'albero.E' stata creata un'entità Feature di
Assembly nell'albero. Reused Rectangular Pattern.1 viene
visualizzata al di sotto di tale entità.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 384

Selezionando il pulsante Applica, il comando viene eseguito.


Tuttavia, la finestra rimane visualizzata per consentire la ripetizione
dell'operazione in base alle proprie esigenze.

8. Fare doppio clic su RectPattern.1 per modificarlo. Immettere 5


ricorrenze per entrambe le direzioni.

9. Tornare ad Assembly Design e accertarsi che l'assieme sia


aggiornato.

E' possibile notare che l'associatività tra la matrice e le ricorrenze di


Part2 è stata mantenuta poiché le opzioni Conserva il
collegamento con la matrice e Definizione di matrice sono
state attivate.Sono state create solo 17 ricorrenze.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 385

Riutilizzo di vincoli
Utilizzando l'opzione Vincoli generati, la sezione Riutilizza i vincoli
visualizza i vincoli rilevati per il componente e rende tutti i vincoli
originali disponibili per la selezione: è possibile definire se si desidera
riprodurre uno o più vincoli originali durante la creazione della ricorrenza.

Per eliminare un vincolo dall'elenco, fare clic sul vincolo. Per eliminare
tutti i vincoli dall'elenco, fare clic su Cancella. Al contrario, fare clic su
Tutti per includere tutti i vincoli nella selezione.

Comandi contestuali
Sono disponibili i seguenti comandi contestuali per Reused Rectangular
Pattern.1:
● Definizione: visualizza le informazioni sulla matrice. Se qualcuno dei
componenti di cui è stata creata una ricorrenza non è verificato, è
possibile selezionarlo ed applicare un aggiornamento locale.
● Disattiva/Attiva: disattiva o attiva i vincoli definiti sui componenti
per cui è stata creata una ricorrenza.

Ulteriori informazioni sulle Matrici


Questa sezione dimostra che è possibile riutilizzare i vincoli impostati tra
la parte da duplicare e la matrice: anche le ricorrenze create sono
vincolate.
E' possibile riutilizzare i vincoli impostati tra la parte in cui creare la
matrice e altre parti. Nell'esempio seguente, sono stati impostati due
vincoli tra screw.1 in cui creare la matrice e Tray.1 (parte verde) e altri
due vincoli sono stati impostati tra screw.1 e Bracket.1 (parte blu).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 386

Dopo aver applicato il comando Riusa matrice alla vite, le ricorrenze


create vengono vincolate:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 387

Gestione dei template della parte e


dell'assieme

Per l'elenco completo delle interazioni che possono essere


eseguite sui template della parte e dell'assieme, consultare la
sezione Riferimento rapido. Per ulteriori informazioni su
queste feature, consultare la sezione Ulteriori informazioni sui
template della parte e dell'assieme.

Crea un template di documento: selezionare il comando


Inserisci -> Creazione di template di documento...,
selezionare gli elementi che costituiscono il template di
documento dall'albero logico, definire un nome per il
template del documento ed i relativi elementi di
riferimento, quindi selezionare un'icona per identificarlo.

Introduzione alla finestra Definizione di template di documento


Creazione di un template di parte
Creazione delle ricorrenze di un template di parte
Aggiunta di un documento esterno ad un template di documento
Template di documento: Metodologia
Per ulteriori informazioni sui template di parte e di assieme...
Template di documento: Limitazioni
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 388

Informazioni sulla finestra


Definizione di template di
documento

Per accedere alla finestra Definizione template documento,


selezionare il comando Inserisci->Creazione di template di
documento... dai seguenti workbench:

● Product Structure

● Part Design

● Assembly Design

● Generative Shape Design

● Wireframe & Surface Design

E' possibile accedere al workbench di Product Knowledge


Template dai workbench di Part Design e di Product Structure.

La pagina Documenti
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 389

La pagina Documenti visualizza il percorso completo


e l'azione dei file a cui si fa riferimento nella
template. Lo stato dell'azione può essere:
● Stesso documento, oppure
● Nuovo documento.

Se il documento è visualizzato come Nuovo


documento, verrà duplicato e non avrà alcun
collegamento con il componente originale
(equivalente del comando Nuovo da...).

Se il documento è visualizzato come Stesso


documento, verrà mantenuto un collegamento con il
file originale.

Il pulsante
consente di modificare l'azione dei componenti.

I pulsanti delle sezioni dei documenti


esterni consentono di selezionare i documenti esterni
e di inserirli all'interno della template.
E' adesso possibile associare dei documenti
non CATIA (ENOVIA VPM V5, ...) ad un
template. Per eseguire quest'operazione,
accertarsi di avere abilitato l'ambiente
desiderato nel campo Ambienti del documento
(Strumenti->Opzioni->Generale-
>Documento.) i documenti saranno
accessibili tramite lo strumento di selezione
dei documenti.

La pagina Immissioni
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 390

La pagina Immissioni consente di definire gli


elementi di riferimento che costituiscono il template
selezionandoli nella geometria o nell'albero logico.

L'opzione Accetta ricorrenza anche se non


sono inseriti tutti i dati consente di
determinare se è possibile creare le ricorrenze
del template anche se non sono stati valutati
tutti i dati di immissione. Se non sono stati
valutati tutti i dati di immissione, al momento
della creazione delle ricorrenze verranno
conservati e isolati i vecchi dati di immissione.
Questa opzione può essere utile quando è
possibile più di un modo per posizionare il
template nel contesto, e si desidera che tutte
queste combinazioni siano disponibili ma si vuole
utilizzarne solo una alla volta. Per un esempio,
consultare la sezione Creazione di un template
della parte e Creazione delle ricorrenze di un
template della parte.

Per una definizione più dettagliata, è possibile


selezionare questi elementi nel visualizzatore ed
immettere un nuovo nome nel campo Ruolo.

Il campo Ruolo consente di selezionare uno degli


elementi visualizzati nella finestra e di rinominarli .
Viene utilizzato al momento della creazione delle
ricorrenze tramite il pulsante Utilizza un nome
identico nel pannello Inserisci oggetto.

La colonna Tipo indica se l'immissione è manuale o


automatica. Le immissioni sono considerate:
● Manuali se vengono aggiunte manualmente
● Automatiche se sono riferimenti esterni che
indicano un oggetto definito all'esterno del
template.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 391

La pagina Parametri pubblicati


La pagina dei Parametri pubblicati consente di
definire quali valori dei parametri utilizzati nel
template potranno essere modificati al momento della
creazione delle ricorrenze.

Il pulsante Modifica elenco... consente di accedere


all'elenco di parametri e di selezionare quelli che si
desidera pubblicare. Questi parametri vengono
visualizzati nel visualizzatore del numero parte.

La casella di controllo Modifica automatica dei


numeri parte con suffisso, se selezionata, modifica
automaticamente i numeri parte al momento della
creazione della ricorrenza, nel caso in cui il numero
parte esista già.
● Per gestire il modo in cui i numeri parte
vengono modificati durante la creazione di
ricorrenze, annullare la selezione di questa
opzione e, durante la creazione della
ricorrenza, fare clic sul pulsante Parametri
nella finestra Inserisci oggetto. In tal modo,
sarà possibile accedere ai numeri parte da
modificare.

● Quando si creano le ricorrenze dei template


di documento o quando il template del
documento è utilizzato da utenti diversi,
l'unicità dei numeri parte sarà adesso
garantita. Quando il modo per rinominare i
numeri parte è impostato su automatico,
viene pubblicato automaticamente un
parametro suffisso dal template del
documento. Al momento della creazione
delle ricorrenze, dopo avere valutato i dati di
immissione del template del documento, i
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 392

suffissi possono essere modificati facendo


clic sul pulsante Parametri nella finestra
Inserisci oggetto. Si osservi che non è
possibile "annullare la pubblicazione " del
suffisso o cambiarne il ruolo.

La pagina icona
La pagina Icona consente di modificare l'icona che
identifica il template nell'albero logico. E' disponibile
un sottoinsieme delle icone facendo clic sul pulsante
Scelta icona.

Facendo clic su ... viene visualizzato il Browser


dell'icona, dove sono visualizzate tutte le icone
memorizzate nella sessione di CATIA.

Il pulsante Cattura schermo consente di catturare


un'immagine del template da memorizzare insieme
alla relativa definizione.

Il pulsante Rimuovi anteprima consente di


rimuovere l'immagine qualora non sia più necessaria.

La struttura d'assieme del template di documento non deve


essere modificata dopo la definizione del template di
documento (non è possibile, ad esempio, aggiungere o
rimuovere documenti).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 393

Creazione di un template della parte

In questo scenario viene illustrato come creare un template della parte


contenente una tastiera numerica di cui verrà creata la ricorrenza in un
documento CATProduct. In questo scenario, l'utente:
● Crea due template di documento. Creando il primo template di documento,
non seleziona l'opzione Accetta ricorrenza anche se non sono inseriti tutti
i dati (Passi da 1 a 4). Quando crea il secondo template di documento,
seleziona l'opzione Accetta ricorrenza anche se non sono inseriti tutti i
dati (Passi da 5 a 8). Per ulteriori informazioni su questa opzione, consultare
la sezione Informazioni sulla finestra Definizione di template di documento.
● Salvare entrambi i template di documento in un catalogo.

Creazione del primo template


1. Aprire il file
PktMobilePhoneKeypad.CATPart.
Viene visualizzata la seguente
immagine.

2. Dal menu Inserisci, selezionare il comando Template di Product


Knowledge Template->Template di documento ... (nel workbench Part
Design) oppure, se ci si trova nel workbench Product Knowledge Template,

fare clic sull'icona Crea un template di documento ( ). Viene


visualizzata la finestra Definizione di template di documento.
3. Nella finestra Definizione di template di documento, fare clic sulla
pagina Immissioni per selezionare le immissioni. Per fare ciò, eseguire le
seguenti operazioni:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 394

❍ Nella geometria, selezionare le seguenti feature:

- Curve.8 - Arrow_up_Sketch.8
- Sharp_Sketch.3 - Cancel_Sketch.9
- Arrow_down_Sketch.6 - Surface.3
- Ok_Sketch.7

❍ Nella pagina Immissioni, selezionare la feature Curva.8 e


assegnarle un ruolo nel campo Ruolo. Ripetere le stesse operazioni
per le feature selezionate. La pagina dovrebbe apparire come nella
figura seguente.

4. Fare clic sulla pagina Parametri pubblicati per pubblicare i parametri. Per
fare ciò, eseguire le seguenti operazioni:

❍ Fare clic sul pulsante


. Viene
visualizzata la finestra
Seleziona parametri
da inserire.

❍ Utilizzare la freccia per


selezionare i parametri
Button_Offset e
Button_top_angle
nella colonna
Parametri da
pubblicare.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 395

❍ Fare clic su OK due


volte. Il template del
documento viene
aggiunto al nodo
KnowledgeTemplates.

❍ Fare clic con il tastino destro del mouse su DocumentTemplate.1 e


selezionare il comando Proprietà per rinominare il template di
documento.

❍ Nel campo Nome feature, inserire Keypad1. Fare clic su OK per


confermare l'operazione.

Creazione del secondo template


1. Dal menu Inserisci, selezionare il comando Template di Product
Knowledge Template->Template di documento ... (nel workbench Part
Design) oppure, se ci si trova nel workbench Product Knowledge Template,

fare clic sull'icona Crea un template di documento ( ). Viene


visualizzata la finestra Definizione di template di documento.
2. Nella finestra Definizione di template di documento, fare clic sulla
pagina Immissioni e selezionare le seguenti immissioni nell'albero logico:

❍ Curva.8 ❍ Arrow_up_Sketch.8

❍ Sharp_Sketch.3 ❍ Cancel_Sketch.9

❍ Arrow_down_Sketch.6 ❍ Surface.3

❍ Ok_Sketch.7

3. Selezionare la casella di controllo Accetta ricorrenza anche se non sono


inseriti tutti i dati.
4. Fare clic sulla pagina Parametri pubblicati per pubblicare i parametri. Per
fare ciò, eseguire le seguenti operazioni:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 396

❍ Fare clic sul pulsante


. Viene
visualizzata la finestra
Seleziona parametri
da inserire. Nella
colonna Parametri da
pubblicare, fare clic
sui parametri
Button_Offset e
Button_top_angle,
utilizzando le frecce
per selezionarli.

❍ Fare clic su OK due volte. Il template del documento viene aggiunto al


nodo KnowledgeTemplates.

❍ Fare clic con il tastino destro del mouse su DocumentTemplate.2 e


selezionare il comando Proprietà per rinominare il template del
documento.

❍ Nel campo Nome feature, inserire Keypad2. Fare clic su OK per


confermare l'operazione.

❍ Salvare il file.

5. Memorizzare il template del documento in un catalogo. Per fare ciò,


eseguire le seguenti operazioni:

❍ Se non si è già nel workbench di Product Knowledge Template,


dal menu Avvio->Knowledgeware, accedere al workbench di
Product Knowledge Template.

❍ Fare clic sull'icona Salva nel catalogo ( ). Viene visualizzata la


finestra Salva nel catalogo.

❍ Fare clic su OK per creare un nuovo catalogo oppure sul pulsante ...
per modificare il nome del catalogo. Viene creato il catalogo.

❍ Fare clic qui per visualizzare il file di catalogo ottenuto. Fare clic qui
per visualizzare il file CATPart ottenuto.

6. Chiudere il file e continuare con l'attività successiva: Creazione di ricorrenze


di un template della parte.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 397

Per l'elenco completo delle interazioni che possono essere eseguite sui template
di documento, consultare la sezione Guida rapida.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 398

Creazione di ricorrenze di un template


della parte

Questo scenario spiega come creare una ricorrenza di un template


all'interno di un file a CATProduct. E' diviso in due parti diverse:
● Creazione delle ricorrenze di Keypad1, un template di documento
salvato in Keypadscatalog.catalog.
● Creazione delle ricorrenze di Keypad2, un template di documento
salvato in PktKeypadscatalog.catalog.

Per eseguire questo scenario sono necessari i seguenti file:


● PktMobilePhoneSupport.CATProduct, che è composto dai seguenti
file CATPart e CATProduct:

PktBottomcase.CATPart PktBattery.CATPart

PktBody.CATPart PktLens.CATPart

PktIndus.CATPart PktLCD30-28.CATPart

PktFrontShell.CATPart PktElectronic.CATProduct
PktPlanarCard.CATProduct PktSpeaker.CATPart

InteractiveBoard.CATPart PktCapacitor_500.CATPart
PktCapacitor_700.CATPart PktChip_AC30.CATPart

PktChip_AC110.CATPart PktChip_AC20.CATPart
● PktKeypadscatalog.catalog: questo catalogo contiene 2 template di
documento: Keypad1 e Keypad2. Quando è stato creato Keypad1,
l'opzione Accetta ricorrenza anche se non sono inseriti tutti i
dati non era selezionata. Quando è stato creato Keypad2,
l'opzione Accetta ricorrenza anche se non sono inseriti tutti i
dati era selezionata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 399

Creazione delle ricorrenze di Keypad1

1. Aprire il file PktMobilePhoneSupport.CATProduct.

2. Fare clic sull'icona Aprì il

catalogo ( ) e selezionare il
PktKeypadscatalog.catalog creato
nella sezione Creazione di un
template della parte. Viene
visualizzato il Browser del
catalogo.
3. Fare doppio clic su
DocumentTemplate, 7 inputs e
Keypad1. Viene visualizzata la
finestra Inserisci oggetto. (Fare
clic sul grafico accanto per
ingrandirlo).

Per ulteriori informazioni sulla


finestra Inserisci oggetto, fare clic
qui.

4. Valutare le Immissioni selezionando gli elementi pubblici


situati nel nodo Industrial Design nell'albero logico o fare clic
sul pulsante Utilizza un nome identico nella finestra
Inserisci oggetto.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 400

5. Eseguire le opportune selezioni nella finestra Visualizzatore di


sostituzioni (vedere figura sotto) e fare clic su OK al termine
delle operazioni.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 401

Notare che in alcuni casi, quando viene creata una parte o un


template dell'assieme , l'elemento di sostituzione non presenta
gli stessi elementi secondari dell'elemento sostituito. E'
necessario, quindi, indicare chiaramente in una finestra
specifica, Visualizzatore di sostituzioni, come ricreare la
geometria da un elemento di sostituzione.

6. Fare clic su OK nella finestra di avvertimento, quindi su Chiudi.


Vengono create le ricorrenze della tastiera numerica (vedere
figura sotto).
7. Chiudere il file.

Creazione delle ricorrenze di Keypad2

1. Aprire il file PktMobilePhoneSupport.CATProduct.


2. Fare clic sull'icona Apri il catalogo e selezionare il
PktKeypadscatalog.catalog creato nella sezione Creazione di un
template della parte. Viene visualizzato il Browser del catalogo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 402

3. Fare doppio clic su Template del documento, immissioni 7 e


Keypad2. Viene visualizzata la finestra Inserisci oggetto.
4. Fare clic su OK nella finestra Inserisci oggetto. Viene creata la
ricorrenza della tastiera numerica. Si osservi che non sarà
necessario valutare le immissioni poiché l'opzione Accetta
ricorrenza anche se non sono inseriti tutti i dati era
selezionata al momento della creazione delle ricorrenze del
template della parte Keypad2.

Per l'elenco completo delle interazioni che possono essere eseguite sui
template della parte, consultare la sezione Riferimento rapido.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 403

Aggiunta di un documento esterno ad un


template di documento

In questa sezione viene illustrato come inserire un disegno in un


template della parte e come questo viene aggiornato durante la
creazione di ricorrenze. Questo scenario prevede i seguenti passi:
● Creazione di un disegno da una parte esistente
● Creazione di un template della parte
● Creazione delle ricorrenze del template della parte e aggiornamento
del disegno generato.

Si osservi che il documento(i) che può essere aggiunto ai template della


parte e dell'assieme deve appartenere ad uno dei seguenti tipi:
● .CATDrawing
● .CATProcess
● .CATAnalysis

Prima di eseguire questo scenario, accertarsi che l'opzione Conserva il


collegamento con l'oggetto selezionato sia selezionata (Strumenti-
>Opzioni...->Infrastructure->Part Infrastructure->Generale).

1. Aprire il file PktPadtoInstantiate.CATPart. Viene visualizzata la


seguente immagine.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 404

2. Dal menu Avvio->Mechanical Design, accedere al workbench di


Drafting. Viene visualizzata la finestra Creazione di nuovo
disegno.
3. Selezionare la configurazione Tutte le viste e fare clic su OK.
4. Viene generato il disegno corrispondente al prisma.

4. Salvare il disegno e chiudere il file. Fare clic qui per visualizzare il


disegno generato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 405

5. Tornare al file PktPadtoInstantiate.CATPart per creare un template


della parte. Per eseguire quest'operazione, procedere nel seguente
modo:

❍ Selezionare il comando Template di Product Knowledge


Template->Template di documento .... Viene
visualizzata la finestra Definizione di template di
documento.

❍ Fare clic sul pulsante Aggiungi... nel campo Documenti


esterni e selezionare il file .CATDrawing appena creato nella
finestra Selezione file (oppure utilizzare il
PktPadDrawing.CATDrawing). Fare clic su Apri.

❍ Fare clic sulla pagina Immissioni e selezionare Sketch.1 e


Sketch.2 nella geometria o nell'albero logico.

❍ Fare clic sulla pagina Parametri pubblicati e quindi sul


pulsante Modifica elenco.... Viene visualizzata la finestra
Seleziona parametri da inserire. Selezionare i seguenti
parametri utilizzando il tasto freccia:

❍ PartBody\Pad.1\FirstLimit\Lunghezza

❍ PartBody\Pad.2\FirstLimit\Lunghezza

❍ Nella pagina Parametri pubblicati, selezionare


PartBody\Pad.1\FirstLimit\Lunghezza e rinominarlo in
Pad_Width nel campo Nome: quindi selezionare
PartBody\Pad.2\FirstLimit\Lunghezza e rinominarlo in
Pad_Length.

❍ Far clic su OK per convalidare. Salvare il file e chiuderlo.

6. Aprire il file PktProduct.CATProduct .


7. Dal menu Avvio->Knowledgeware, accedere al workbench di
Product Knowledge Template (se necessario).

8. Fare clic sull'icona Ricorrenza dal documento ( )e


selezionare PktPadtoInstantiate_result.CATPart contenente il
template del documento. Fare clic su Apri. Viene visualizzata la
finestra Inserisci oggetto.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 406

9. Espandere PartBody\Pad.1 nodo nell'albero logico, selezionare


Sketch.1 e effettuare le selezioni corrette nella finestra
Visualizzatore di sostituzioni (vedere il grafico di seguito). Al
termine, fare clic su Chiudi.

10. Selezionare Sketch.2 nella geometria o nell'albero logico.


11. Fare clic sul pulsante Parametri ed inserire 10mm nel campo
Pad_Width e 90 nel campo Pad_Length.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 407

12. Fare clic su Chiudi e su OK per confermare. Viene visualizzato un


messaggio che indica che è stato generato il documento esterno.
Fare clic su OK. E' stata creata la ricorrenza del template del
documento. (Vedere figura sotto).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 408

13. Dal menu Finestra, accedere al file .CATDrawing generato. Fare


clic con il tastino destro del mouse su CATDrawing2 nella parte
sinistra della finestra e selezionare il comando Aggiorna
selezione. Il disegno viene aggiornato e corrisponderà al nuovo
prodotto.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 409

Per l'elenco completo delle interazioni che possono essere eseguite sui
template di documento, consultare la sezione Riferimento rapido.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 410

Template di documento:
Metodologia

● E' possibile per l'utente definire i template di documento su parti e


prodotti contestuali o su parti e prodotti isolati. Si raccomanda di
lavorare con i documenti isolati; non verranno create le ricorrenze di
così tanti documenti (quando si lavora con i prodotti contestuali, i
prodotti del contesto sono necessari per la creazione delle
ricorrenze).
● La struttura d'assieme del template di documento non deve essere
modificata dopo la definizione del template di documento (non è
possibile, ad esempio, aggiungere o rimuovere documenti).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 411

Ulteriori informazioni sui template della


parte e dell'assieme

I template della parte e dell'assieme sono template che lavorano a


livello della parte o dell'assieme.
Per accedere alla finestra Definizione template documento,
selezionare il comando Inserisci->Creazione di template di
documento... dai seguenti workbench:
● Part Design

● Generative Shape Design

● Wireframe and Surface Design

● Assembly Design

● Product Structure

Operazioni con i template della parte

Una parte creata in Catia può contenere parametri utente e dati


geometrici. Non è una parte contestuale. L'utente può creare un
template della parte che fa riferimento a quella parte. Questo template
è una feature che viene creata nel documento CATPart stesso (molto
simile alla definizione di Copia di gruppo) e memorizzata in un
catalogo. Nello stesso documento CATPart possono essere definiti più
template della parte.

Per creare un template della parte, l'utente:


● seleziona i parametri e i dati della geometria che saranno
considerati come i dati di immissione del template (è possibile
assegnare un ruolo e un commento ad ogni dato di immissione).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 412

● pubblica alcuni parametri interni (nome e contesto). Il numero parte


viene pubblicato automaticamente.

● assegna un nome, un commento, un URL, un'icona a questo


template.

Nel contesto della struttura del prodotto, la parte viene inserita come
un componente del prodotto corrente.

Operazioni con i template dell'assieme

L'utente crea un assieme in modo interattivo. Quindi, intende creare


un template dell'assieme che fa riferimento al prodotto principale di
tale assieme.

Per creare un template dell'assieme, l'utente:


● seleziona i parametri e i dati della geometria che saranno
considerati come i dati di immissione del template (è possibile
assegnare un nome ad ogni dato di immissione).
● pubblica alcuni parametri interni (nome e contesto).
● sceglie se:

- i numeri parte dei componenti replicati vengono pubblicati


automaticamente.
- per ciascuna parte di ogni assieme secondario, tale
componente secondario sarà replicato al momento della
creazione delle ricorrenze oppure se verrà creato un solo
riferimento al componente secondario (un componente
standard).
- desidera selezionare i documenti esterni (Disegni / Analisi) che
fanno riferimento agli elementi della struttura del prodotto.
Questi elementi saranno replicati momento della creazione
delle ricorrenze.
● assegna un nome, un commento, un URL, un'icona a questo
template.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 413

La definizione di template è una feature situata nel documento


CATProduct stesso. Nello stesso documento CATProduct
possono essere definiti più template dell'assieme.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 414

Template di documento: Limitazioni

Un elemento pubblico non può puntare ad un oggetto già reso pubblico


più di una volta. Quando si crea il collegamento di importazione,
l'oggetto reso pubblico viene cercato e l'importazione viene creata sul
primo elemento pubblico trovato, che potrebbe non essere quello che
ha lo stesso nome dell'immissione.
Le sole informazioni che il template di documento può fornire sono
l'oggetto finale stesso (l'infrastruttura non consente di specificare
l'elemento pubblico, ma solo l'oggetto cui si punta). L'oggetto pubblico
viene quindi automaticamente richiamato dall'infrastruttura di
collegamento.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 415

Gestione di scenari avanzati

Informazioni sugli scenari avanzati


Creazione di uno scenario avanzato
Creazione di uno scenario avanzato da uno scenario precedente
Esame degli scenari avanzati mediante il browser degli scenari
Attivazione di uno scenario avanzato
Esplosione di un assieme
Sovraccarico della posizione del prodotto nel contesto dello scenario
avanzato
Aggiunta, sostituzione e rimozione di componenti in Assembly
Verifica della posizione dei componenti
Salvataggio di un punto di vista nel contesto di uno scenario avanzato
Creazione di una macro dello scenario avanzato
Applicazione di un contesto di scenario avanzato ad un assieme
Applicazione di un contesto di assieme ad uno scenario avanzato
Automatizzazione dell'applicazione di contesto di scenario avanzato
utilizzando gli attributi definiti dall'utente
Salvataggio di uno scenario avanzato in ENOVIAVPM
Uscita dal contesto di uno scenario avanzato
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 416

Informazioni sugli scenari avanzati

Gli scenari avanzati estendono le funzioni limitate dagli scenari


precedenti. Ora è possibile creare e modificare i dati applicativi.

Scenari avanzati
E' possibile visualizzare gli scenari avanzati come istantanee di un
assieme in uno stato definito.

Uno scenario avanzato corrisponde ad un assieme con posizioni


del componente specifiche e attributi specifici. Consente di
sovraccaricare i seguenti attributi:

● Posizione dei componenti (gestione del manipolatore,


comandi di snap o di esplosione)
● Attributi grafici del componente (colore, trasparenza,
tipo di linea, spessore della linea)
● Stato di attivazione del nodo
● Stato visualizza / nascondi componente
● Punto di vista

Uno dei maggiori benefici degli scenari avanzati è che il


contenitore dati applicativi sarà disponibile e le funzioni associate
con i dati applicativi saranno disponibili nel contesto dello scenario
avanzato.

E' possibile creare scenari avanzati dagli scenari precedenti.

Il sovraccarico di attributi (grafici, stato visualizza / nascondi,


ecc.) è limitato ai prodotti. Ad esempio, tali modifiche non
vengono replicate tra scenario e assieme per i prodotti, bensì per
parti, manichini e modelli (le modifiche apportate a parti,
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 417

manichini e modelli vengono sempre replicate in entrambe le


direzioni).

Autonomia negli scenari avanzati


Con gli scenari avanzati, esistono due modalità di autonomia,
parziale e completa.

Autonomia completa
● Se si crea uno scenario avanzato in Autonomia completa, tutti
gli attributi vengono considerati come sovraccaricati.
● Tutte le modifiche successive all'assieme non interessano lo
scenario avanzato e viceversa.
● Se si applica il contesto dello scenario avanzato all'assieme o si
applica il contesto dell'assieme allo scenario avanzato, dopo
l'operazione, tutti gli attributi sono ancora considerati
sovraccaricati e le modifiche successive allo scenario avanzato o
all'assieme continueranno a essere indipendenti uno dall'altro.

Autonomia parziale
● Se si crea uno scenario avanzato in Autonomia parziale, per
impostazione predefinita , nessuno degli attributi viene
considerato sovraccaricato.
● Le modifiche all'assieme interessano gli attributi dello scenario
avanzato non sovraccaricati (così, ad esempio, se si effettuano
modifiche all'assieme subito dopo la creazione dello scenario
avanzato, tutte le modifiche interessano lo scenario avanzato).
● Le modifiche allo scenario avanzato non interessano mai
l'assieme, il risultato di tali modifiche allo scenario avanzato è di
sovraccaricare gli attributi modificati.
● Gli attributi nello scenario avanzato sono sovraccaricati
implicitamente se si modifica l'attributo nel contesto dello
scenario avanzato.

Gli attributi grafici, lo stato di attivazione, lo stato


Visualizza/Nascondi e il punto di vista, se vengono
modificati, sono considerati sovraccaricati. I valori di
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 418

sovraccarico non interessano l'assieme. Questi attributi


sovraccaricati, di conseguenza, sono indipendenti
dall'assieme, ad esempio le modifiche agli attributi
corrispondenti nell'assieme non interessano i valori degli
attributi nello scenario avanzato.

Gli attributi di posizione sono implicitamente sovraccaricati


se vengono modificati nello scenario avanzato, comunque è
possibile sovraccaricarli esplicitamente selezionando i
componenti per cui si desidera sovraccaricare la posizione e
facendo clic sull'icona Posizioni per l'autonomia nella barra
degli strumenti dello scenario avanzato (consultare la
sezione relativa al sovraccarico degli attributi del prodotto
nel contesto dello scenario avanzato).

● Se si applica il contesto dello scenario avanzato all'assieme o si


applica il contesto dell'assieme allo scenario avanzato, dopo
l'operazione, gli attributi considerati sovraccaricati
continueranno ad essere considerati tali (nonostante essi
dispongono temporaneamente dello stesso valore dell'attributo
corrispondente nell'assieme).

Le modifiche successive agli attributi sovraccaricati


nell'assieme o nello scenario avanzato, continueranno a
essere indipendenti uno dall'altro.

Le modifiche successive all'assieme di tali attributi non


considerati come sovraccaricati continueranno ad
interessare lo scenario avanzato.

Dati applicativi disponibili nel contesto di scenario


avanzato
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 419

Nel contesto di scenario avanzato sono disponibili i seguenti dati


applicativi:

● Viste annotate
● Annotazione in 3D
● Collegamenti ipertestuali
● Gruppo
● Snap cumulativo
● Ripristina la posizione
● Posizione iniziale
● Selezione corrente
● Riordino dei dati applicativi
● Applica il materiale
● Pubblicazione
● Cinepresa
● Contenuto della cache
● Modifica sagitta
● Spostamento DMU

● Misura
● Sezione
● Interferenza
● Illuminazioni per la resa
● Ambienti per la resa

Nota: L'aggiornamento automatico dei dati applicativi associati agli


scenari avanzati è gestita da una variabile nelle impostazioni di
DMU Navigator. Consultare la sezione Personalizzazione delle
impostazioni di DMU Navigator.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 420

L'assieme è il riferimento per la creazione degli


scenari avanzati
La creazione dello scenario avanzato utilizza sempre l'assieme
come riferimento. In Autonomia parziale, ogni modifica agli
attributi nell'assieme interessa ogni scenario avanzato che non
sovraccarica tali attributi.

Quindi, il comando per l'applicazione dello scenario all'assieme


interessa tutti gli scenari avanzati con Autonomia parziale che non
hanno sovraccaricato gli attributi corrispondenti su quelli che
verranno aggiornati nell'Assieme.

Propagazione degli attributi sovraccaricati nel


contesto di uno scenario avanzato
La propagazione di attributi nel contesto di uno scenario avanzato
funziona come nel contesto di assieme. Notare che, comunque, la
propagazione del valore dell'attributo sovraccaricato del prodotto
agli elementi figli non fa in modo che l'attributo del prodotto venga
considerato come sovraccaricato, con l'eccezione dell'opzione
Visualizza/Nascondi, per cui tutti gli elementi figli di un attributo
nascosto verranno nascosti.

Comando Salva nel contesto di uno scenario


avanzato
Il comando Salva viene abilitato nel contesto dello scenario
avanzato, ma viene salvato l'assieme (corrisponde all'azione Esci
dallo scenario + Salva nel contesto dell'assieme + doppio clic
sullo scenario avanzato nell'albero logico per reimmettere lo
scenario avanzato.

Limitazioni
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 421

● Nel contesto dello scenario avanzato, è possibile attivare con UI


solo i prodotti.
● Il contesto dello scenario avanzato NON è inteso per la modifica
dell'assieme (aggiungere una parte, eliminare una parte,
modifica della geometria), quanto per la revisione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 422

Creazione di uno scenario avanzato

Gli scenari avanzati consentono di lavorare su uno stato diverso


del prodotto.
Inserire i seguenti documenti GARDENA model dalla cartella degli
esempi cfyug:

GARDENAATOMIZER.model
GARDENABODY12.model
GARDENABODY22.model
GARDENALOCK.model
GARDENANOZZLE12.model
GARDENAREGULATOR.model
GARDENATRIGGER.model
GARDENAVALVE.model
GARDENA_NOZZLE22.model
GARDENA_REGULATION_COMMAND.model

1. Nell'albero logico, selezionare i prodotti dell'assieme che


definisce il contenuto dello scenario avanzato.

Selezione del contenuto dello scenario avanzato


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 423

Esistono tre modi per selezionare il contenuto dello


scenario avanzato:
● Nessuna selezione: l'intero assieme viene visualizzato
nello scenario avanzato
● Uno o più prodotti selezionati (una serie secondaria
dell'assieme): solo i componenti nelle sezioni che
riportano alla radice dell'assieme dei prodotti selezionati
vengono visualizzati nello scenario avanzato
● Uno scenario selezionato esistente (Scenario avanzato o
scenario precedente): il nuovo scenario avanzato sarà
una copia dello scenario selezionato

Se solo una serie secondaria dell'assieme è selezionata, lo


scenario avanzato conterrà solo i prodotti selezionati e i
relativi componenti. Indipendentemente dal livello dei
prodotti selezionati, le sezioni che riportano alla radice
dell'assieme verranno visualizzate nell'albero dello scenario
avanzato e tutte le rappresentazioni nelle sezioni saranno
visualizzate nello scenario avanzato.

2. Nella barra degli strumenti DMU Review - Creazione, fare


clic sull'icona dello Scenario avanzato .
Viene visualizzata la finestra Crea lo scenario.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 424

3. Per definire il nome dello scenario avanzato, fare clic sul


pulsante di selezione Assegnazione automatica di nomi
per deselezionarlo ed immettere il nome nel campo di
immissione testo Nome.

Nota: la Assegnazione automatica di nomi consente di


denominare automaticamente gli scenari avanzati di Scene.1,
Scene.2, Scene.3, ecc. (Il meccanismo di assegnazione
automatica di nomi è NLS - National-Language Supported.)
4. Per definire la modalità Autonomia, fare clic sul pulsante di
selezione Parziale o sul pulsante Completo.

Autonomia parziale: lo scenario sovraccarica solo gli attributi


per pochi prodotti e le modifiche all'assieme principale di
questi attributi non sovraccaricati nello scenario interessano
lo scenario stesso. Autonomia parziale migliora la
prestazione purché non vengano sovraccaricati troppi
attributi. Uno scenario avanzato creato con Autonomia
parziale verrà indicato nell'albero logico dal simbolo .

Autonomia completa: Tutti gli attributi supportati per il


sovraccarico di ogni elemento dell'assieme (nei prodotti
selezionati durante la creazione dello scenario) verranno
sovraccaricati dallo scenario. I prodotti sovraccaricati dallo
scenario, quindi non verranno interessati dalle modifiche
all'assieme principale che riguarda gli attributi supportati per
il sovraccarico. Autonomia completa migliora
l'indipendenza dello scenario avanzato dall'assieme.
Uno scenario avanzato creato con Autonomia completa verrà
indicato nell'albero logico dal simbolo .

Dopo aver creato lo scenario, non è possibile modificare la


modalità di autonomia parziale o completa; tuttavia, è
possibile creare un nuovo scenario avanzato da uno
esistente e applicare una modalità di autonomia diversa al
nuovo scenario avanzato durante la creazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 425

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.


Viene creato lo scenario avanzato.

Viene visualizzato lo scenario avanzato. Lo sfondo (il cui


colore viene definito nelle impostazioni Strumenti -> Opzioni -
> DMU -> DMU Navigator) indica che il contesto dello
scenario avanzato è attivo. Viene visualizzata la barra degli
strumenti Scenari DMU .
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 426

Dati applicativi nel contesto di uno scenario avanzato

Se l'assieme da cui è stato creato lo scenario avanzato dispone di


un contenitore di dati applicativi, tale contenitore sarà disponibile
anche nello scenario avanzato. E' possibile, quindi, modificare i
dati applicativi esistenti e creare dei nuovi dati.

Menu contestuale dello scenario avanzato

Il menu contestuale dello scenario avanzato è composto dai


seguenti comandi:

Voce del menu


Azione
contestuale
Definizione viene attivato lo scenario avanzato
evidenzia tutti i componenti per cui
l'attributo di posizione è diverso
dall'attributo di posizione dell'assieme
Verifica posizione corrispondente (consultare la sezione
relativa alla verifica della posizione
del componente)
sovraccarica l'attributo del punto di
vista con il punto di vista corrente
Salva il punto di (consultare la sezione relativa al
vista salvataggio del punto di vista nel
contesto dello scenario avanzato)
lo scenario avanzato viene chiuso e
Esci dallo scenario viene visualizzato il contesto
dell'assieme
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 427

applica gli attributi di sovraccarico


dello scenario avanzato nell'assieme
Applica lo scenario (consultare la sezione relativa alla
all'assieme applicazione di un contesto dello
scenario avanzato all'assieme)
applica gli attributi dell'assieme nel
Applica l'assieme nuovo scenario (consultare la sezione
allo scenario sulla applicazione del contesto di
assieme allo scenario avanzato)

Nel contesto di assieme, i comandi disponibili sono:


● Definizione
● Applica lo scenario all'assieme
● Applica l'assieme allo scenario

Nel contesto dello scenario avanzato, facendo clic con il tasto


destro del mouse su uno scenario avanzato non attivo, il comando
disponibile è:
● Definizione

Nel contesto dello scenario avanzato, facendo clic con il tasto


destro del mouse su uno scenario avanzato attivo, i comandi
disponibili sono:
● Definizione
● Applica lo scenario all'assieme
● Applica l'assieme allo scenario
● Verifica posizione
● Salva il punto di vista
● Esci dallo scenario
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 428

Creazione di uno scenario avanzato


da uno scenario precedente

Attualmente non esiste un processo per la conversione automatica


degli scenari precedenti in Scenari avanzati. Una soluzione
consiste nel selezionare lo Scenario precedente nell'albero logico
e, quindi, creare uno Scenario avanzato.

E' stato creato uno Scenario precedente in cui sono stati modificati
uno o più attributi (ad esempio, è stato modificato il colore di uno
dei componenti e il punto di vista dello Scenario precedente).

1. Aprire il documento GardenaScene.CATProduct.


2. Nell'albero logico, selezionare lo Scenario precedente.
3. Nella barra degli strumenti DMU Review - Creazione, fare
clic sull'icona dello Scenario avanzato e creare lo Scenario
avanzato con il nome e l'autonomia scelti (fare riferimento
alla sezione Creazione di uno scenario avanzato).
Dopo la creazione, lo Scenario avanzato viene visualizzato e
lo stato (il valore di tutti gli attributi sovraccaricati) sarà
uguale allo stato dello Scenario precedente da cui è stato
creato.

Selezionando Autonomia parziale, ogni attributo nello Scenario


avanzato sarà diverso dall'attributo corrispondente nell'Assembly e
verrà considerato sovraccaricato.

Lo Scenario precedente non verrà eliminato.

Lo Scenario precedente e lo Scenario avanzato sono indipendenti


l'uno dall'altro.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 429

Gli script possono essere scritti mediante VBScript per la creazione


degli scenari avanzati dagli scenari precedenti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 430

Esame degli scenari avanzati


mediante il browser degli scenari

E' possibile sfogliare gli scenari avanzati mediante il Browser degli


scenari. La corretta personalizzazione delle impostazione del
Browser degli scenari consente di:
● attivare una scena facendo doppio clic sulla relativa immagine
● applicare uno scenario all'assieme facendo doppio clic sulla
relativa immagine

1. Nella barra degli strumenti DMU Review - Navigazione,


fare clic sull'icona Browser degli scenari .
Viene visualizzato il Browser degli scenari. Una
rappresentazione visiva di tutti gli scenari avanzati associati
all'assieme corrente è contenuta nel Browser degli scenari.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 431

Personalizzazione del funzionamento del doppio clic


nel browser degli scenari
2. In Browser degli scenari, fare clic sul pulsante
Personalizza.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 432

3. Selezionare il pulsante corrispondente al funzionamento con


doppio clic desiderato.

● facendo doppio clic viene attivato lo Scenario avanzato


● facendo doppio clic lo Scenario avanzato viene applicato
all'assieme

4. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Implementazione del funzionamento selezionato


(Attivazione di uno scenario avanzato o
applicazione di uno scenario avanzato all'assieme)
5. In Browser degli scenari, fare doppio clic sull'immagine
dello scenario avanzato per implementare il funzionamento
selezionato.

Il titolo dello Scenario avanzato associato ad ogni immagine nel


Browser degli scenari indica anche se lo Scenario avanzato è stato
creato con autonomia parziale o completa.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 433

Attivazione di uno scenario


avanzato

E' possibile attivare uno scenario avanzato in qualsiasi momento


facendo doppio clic sulla voce relativa nell'albero logico.

1. Nell'albero logico, espandere il nodo applicazioni e sul nodo


Scenari avanzati.
Verrà visualizzato un elenco degli scenari avanzati.
2. Nell'albero logico, fare doppio clic sulla voce degli Scenari
avanzati da attivare.
Viene visualizzato lo Scenario avanzato.
Il colore di sfondo viene modificato per indicare che si è
entrati nel contesto dello Scenario avanzato.

Dal contesto dello Scenario avanzato è possibile attivare uno


Scenario avanzato diverso facendo doppio clic sulla voce relativa
nell'Albero logico.

E' anche possibile attivare uno Scenario avanzato facendo clic con
il tasto destro del mouse nell'Albero logico e selezionando
Oggetto Scene.X -> Definizione nel menu contestuale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 434

Esplosione di un assieme
E' possibile esplodere un prodotto in un contesto di nuovo scenario
senza interessare il prodotto originale.
Uno scenario avanzato è stato creato.

1. Fare doppio clic su Scenario.1 nell'albero logico o nell'area


geometrica.
Il contesto è modificato in un contesto Scenario avanzato.

2. Selezionare Prodotto.1 e fare clic sull'icona Esplodi .


Viene visualizzata la finestra Esplodi.

Notare che se all'assieme vengono assegnati vincoli di


coincidenza (asse/asse, piano/piano), l'opzione Esplodi
considera tali vincoli utilizzando il tipo di esplosione
"Vincolata".

3. Fare clic sul pulsante Applica.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 435

4. Fare clic sull'icona Esci dallo scenario per eseguire lo


swap del contesto di assieme.

Per ulteriori informazioni sulla funzione di esplosione, consultare il


manuale DMU Fitting Simulator - Guida per l'utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 436

Sovraccarico della posizione del


prodotto
nel contesto di uno scenario
Il sovraccarico della posizione del prodotto consente
l'indipendenza del posizionamento dei prodotti in uno scenario
avanzato rispettando il posizionamento dello stesso prodotto
nell'assieme.

Impatto della modalità di sovraccarico sul


posizionamento del componente

In Autonomia parziale, il nuovo posizionamento di un prodotto in


un contesto di scenario avanzato sovraccarica implicitamente
l'attributo di posizione. In ogni modo, se è stata effettuata una
modifica al posizionamento del prodotto nell'assieme, tale
posizionamento viene modificato in corrispondenza nello scenario
avanzato poiché l'attributo di posizione non viene sovraccaricato.

1. Nell'albero logico o nell'area della geometria, selezionare i


prodotti per cui si desidera sovraccaricare l'attributo di
posizione.
I componenti selezionati vengono evidenziati nell'albero
logico e nell'area della geometria.

2. Fare clic sull'icona Posizioni dell'autonomia .


Gli attributi di posizione dei prodotti selezionati vengono
considerati di sovraccarico e saranno indipendenti dalle
modifiche di posizionamento all'assieme.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 437

Se l'attributo di posizione del prodotto viene sovraccaricato


mediante il comando:
● tutti gli attributi di posizione del prodotto figlio verranno
sovraccaricati
● tutti gli attributi di posizione del prodotto predecessore
verranno sovraccaricati

Se si sposta un prodotto in un contesto di scenario avanzato:


● l'attributo di posizione del prodotto spostato verrà
sovraccaricato
● tutti gli attributi di posizione del prodotto predecessore
verranno sovraccaricati
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 438

Aggiunta, sostituzione e rimozione


di componenti in Assembly
Questa sezione mostra in che modo viene interessato uno
Scenario avanzato se si aggiunge, sostituisce e rimuove un
componente in Assembly.

Le funzioni di aggiunta, sostituzione e rimozione non sono


disponibili nel contesto dello Scenario avanzato, solo nel contesto
di Assembly.

Inserire i seguenti file model di esempio nella cartella degli


esempi cfyug:
● ATOMIZER
● BODY1
● BODY2
● LOCK
● REGULATOR
● TRIGGER
● VALVE
● REGULATION_COMMAND

1. Fare clic sull'icona Scenari avanzati e creare uno


Scenario avanzato.

A questo punto ci si trova in una finestra di scenario.


Il colore di sfondo è diventato verde e Scene.1 viene
aggiunto nell'albero logico.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 439

2. Fare clic sull'icona Esci dallo scenario per eseguire lo


swap della finestra principale.
Tornare al contesto di Assembly.

Aggiunta di componenti in Assembly


In Autonomia completa, i componenti aggiunti nel contesto di
Assembly non verranno visualizzati nello scenario avanzato.

In Autonomia parziale, the behavior will be as described below.


Viene aggiunto NOZZLE:

3. Fare clic col tastino destro su Product1 nell'albero logico e


selezionare Componenti -> Componente esistente.
4. Tenendo premuto il tasto Maiuscolo, selezionare
NOZZLE1.model e NOZZLE2.model e quindi fare clic su
Apri.
I componenti aggiunti (NOZZLE_1_2 e NOZZLE_1_2 )
vengono identificati nell'albero logico e aggiunti nell'area
geometrica.

5. Nell'albero logico, fare doppio clic su Scene.1 per eseguire


lo swap del contesto dello Scenario avanzato.
I componenti appena aggiunti vengono visualizzati
nell'albero logico e nell'area geometrica, purché quando essi
sono stati aggiunti nell'Assembly, siano stati aggiunti nel
nodo selezionato per la creazione dello Scenario avanzato. In
caso contrario, essi non saranno visualizzati.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 440

Ad esempio, con una configurazione di Assembly di questo


tipo,

se è stato creato uno Scenario avanzato contenente solo il


prodotto P1 ed è stato aggiunto un prodotto nel prodotto
P1 nell'Assembly, il prodotto aggiunto verrà visualizzato in
P1 nello Scenario avanzato. In ogni caso, se il prodotto
viene aggiunto in Root nell'Assembly, esso non verrà
visualizzato nello Scenario avanzato.

6. Fare clic sull'icona Esci dallo scenario per tornare al


contesto di Assembly.

Sostituzione di componenti in Assembly


7. Sostituire, ad esempio, BODY1 in Assembly con
BODY2.model (fare clic col tastino destro su BODY1
nell'albero logico e selezionare Componenti -> Sostituisci
componente dal menu contestuale, quindi, nella finestra,
Selezione file selezionare BODY2.model e fare clic su
Apri.)

Assembly viene aggiornato di conseguenza.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 441

8. Fare doppio clic su Scene.1 nell'albero logico per entrare


nello scenario.
Scene.1 è stato aggiornato nello stesso modo di Assembly,
purché il prodotto sostituito fosse visibile in precedenza nello
Scenario avanzato.

9. Fare clic sull'icona Esci dallo scenario per tornare al


contesto di Assembly.

Rimozione di componenti da Assembly


10. eliminare, ad esempio, BODY2 da Assembly (fare clic col
tastino destro nell'albero logico e selezionare Elimina dal
menu contestuale.)
Assembly viene aggiornato di conseguenza.

11. Per accedere allo scenario, fare doppio clic su Scene.1.


Scene.1 è stato aggiornato nello stesso modo di Assembly,
purché il prodotto eliminato fosse visibile in precedenza nello
Scenario avanzato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 442

Verifica della posizione del


componente

In questa sezione viene illustrato come ripristinare e verificare la


posizione del componente.
E' stato creato uno scenario avanzato in cui sono stati modificati
gli attributi di posizione.
1. Fare doppio clic su Scenario.1 nell'albero logico o nell'area
geometrica.
Il contesto è modificato in un contesto Scenario avanzato.
2. Nell'albero logico fare clic con il pulsante destro del mouse su
Scene.1 e selezionare oggetto Scene.1 -> Verifica
posizione.
Tutti gli elementi spostati vengono evidenziati nell'albero
logico e nell'area geometrica.

Per reimpostare la posizione degli elementi spostati, fare


riferimento alla sezione Applicazione di un contesto di assieme ad
uno scenario avanzato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 443

Salvataggio di un punto di vista nel


contesto di uno scenario avanzato

In questa sezione viene illustrato come salvare un punto di vista


nel contesto di uno scenario avanzato.
Uno scenario avanzato è stato creato.

1. Modificare il punto di vista dello scenario avanzato.


2. Nella barra degli strumenti Scenari avanzati, fare clic
sull'icona Salva il punto di vista .

3. Fare clic sull'icona Esci dallo scenario per ritornare alla


finestra del documento iniziale.
A questo punto, si ritorna alla finestra principale.
4. Fare doppio clic su Scene.1 nell'albero logico o nell'area
geometrica per passare alla finestra dello scenario.
Il punto di vista salvato viene ora considerato nello scenario
avanzato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 444

Creazione di una macro dello


scenario avanzato

Per le attività eseguite ripetutamente, è possibile utilizzare il


meccanismo della macro per rendere automatica l'esecuzione. Una
macro è costituita da una serie di funzioni in linguaggio script, che è
possibile raggruppare in un unico comando per eseguire
automaticamente l'attività richiesta.

In questa sezione viene illustrato come creare una macro dello


scenario avanzato.

Le macro registrate vengono memorizzate in un file di testo. Per


ulteriori informazioni sulle macro, consultare la sezione relativa alla
Registrazione, all'esecuzione e alla modifica di macro nel manuale
Infrastructure - Guida per l'utente.

L'esempio seguente è relativo ad una macro di scenario avanzato in


cui creare lo scenario avanzato:

' COPYRIGHT DASSAULT SYSTEMES 2003


Option Explicit

' ****************************************
**************
' Purpose: Create two new scenes.
' Assumptions: A CATProduct document should be active.
' Languages: VBScript
' Locales: English
' CATIA Level: V5R12
'
*******************************************************

Sub CATMain()

' Get the root of the CATProduct


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 445

Dim RootProduct As Product


Set RootProduct = CATIA.ActiveDocument.Product

' Retrieve the ProductScenes collection


Dim TheScenes As ProductScenes
Set TheScenes =
RootProduct.GetTechnologicalObject("ScenesCollection")

' Create a FULL product-scene on Root-Product


Dim xProducts1(0)
Set xProducts1(0) = RootProduct
Dim oScene1 As ProductScene
Set oScene1 = TheScenes.AddProductSceneFull ("", xProducts1)

' Create a PARTIAL product-scene on Root-Product with


"PartialScene" persistent name
Dim xProducts2(0)
Dim oScene2 As ProductScene
Set oScene2 = TheScenes.AddProductScenePartial ("PartialScene",
xProducts2)

End Sub

● Crea lo scenario avvia la creazione dello scenario.


● Scene1 corrisponde allo scenario da creare.
● RootProduct corrisponde a Product1.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 446

Applicazione di un contesto di scenario


avanzato ad un assieme

Il comando per l'applicazione dello scenario all'assieme consente di reimpostare i valori


degli attributi selezionati di assieme sui valori degli attributi di sovraccarico corrispondenti
nello Scenario avanzato.

E' stato creato uno scenario avanzato in cui è stato modificato almeno uno degli elementi
seguenti:
● posizione del componente
● stato visualizza / nascondi componente
● proprietà grafiche del componente
● stato di attivazione del componente

La creazione dello scenario avanzato utilizza sempre l'assieme come riferimento. Quindi, il
comando per l'applicazione dello scenario all'assieme interessa tutti gli scenari avanzati con
Autonomia parziale che non hanno sovraccaricato gli attributi corrispondenti su quelli che
verranno aggiornati nell'Assieme.

1. Fare doppio clic su Scene.1 nell'albero logico per entrare nello scenario.

2. Fare clic sull'icona Applica lo scenario all'assieme .


Viene visualizzata la finestra Applica Scenario.1 all'assieme.
Tutte le differenze tra l'assieme e lo scenario avanzato sono indicate nella finestra da
una "X".

E' inoltre possibile accedere al comando Applica lo scenario all'assieme facendo clic con il
tasto destro del mouse su Scene.1 nell'albero logico e selezionando Scene.1 object ->
Applica all'assieme nel menu contestuale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 447

3. Selezionare i prodotti per cui si desidera applicare le modifiche.


Le righe corrispondenti ai prodotti verranno evidenziate.
Nell'area Gestione degli attributi, i tipi di attributi che è possibile applicare come
funzione dei prodotti selezionati sono attivi (nell'esempio precedente, solo l'attributo
di posizione è stato modificato per i prodotti selezionati, quindi solo il tipo di attributo
Posizione è attivo).
4. Nell'area Gestione degli attributi, fare clic sui tipi di attributi delle modifiche che si
desidera applicare.
La voce nella tabella della modifica corrispondente cambia da "X" in "Applica".

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

Utilizzo del menu contestuale


E' possibile utilizzare il menu contestuale per:
● selezionare o deselezionare tutte le righe del prodotto
● indicare gli attributi selezionati come "Applica" o "X" (Non applicare)

Ad esempio:
● nella fase 3 precedente, è ancora possibile selezionare le righe del prodotto
manualmente
● nella fase 4 precedente è possibile fare clic con il tasto destro del mouse sulla selezione,
che visualizza il seguente menu contestuale (solo gli attributi di posizione sono applicabili
dalla scenario avanzato all'assieme)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 448

● selezionare Applica posizione (o Applica tutto) per indicare gli attributi selezionati da
applicare:

Personalizzazione degli attributi visualizzati


E' possibile personalizzare l'elenco dei tipi di attributi visualizzati nell'area Gestione degli
attributi:
● fare clic sul pulsante personalizza
● deselezionare i tipi di attributi che non si desidera visualizzare nell'elenco
● fare clic su OK per confermare l'operazione
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 449

Applicazione di un contesto di assieme ad uno


scenario avanzato
Il comando Applica l'assieme allo scenario consente di reimpostare i valori degli attributi
sovraccaricati selezionati nello scenario avanzato con i valori degli attributi corrispondenti
nell'assieme.

E' stato creato uno scenario avanzato in cui è stato modificato almeno uno degli elementi
seguenti:
● posizione del componente
● stato visualizza / nascondi componente
● proprietà grafiche del componente
● stato di attivazione del componente

1. Fare doppio clic su Scene.1 nell'albero logico per entrare nello scenario.

2. Fare clic sull'icona Applica l'assieme allo scenario .


Viene visualizzata la finestra Applica l'assieme principale allo Scenario.1.
Tutte le differenze tra l'assieme e lo scenario avanzato sono indicate nella finestra da
una "X".

E' inoltre possibile accedere al comando Applica lo scenario all'assieme facendo clic con il
tasto destro del mouse su Scene.1 nell'albero logico e selezionando Scene.1 object ->
Applica allo scenario nel menu contestuale.

3. Selezionare i prodotti ai quali applicare le modifiche.


Le righe corrispondenti ai prodotti verranno evidenziate.
Nell'area Gestione degli attributi, i tipi di attributi che è possibile applicare come
funzione dei prodotti selezionati sono attivi (nell'esempio precedente, solo l'attributo di
posizione è stato modificato per i prodotti selezionati, quindi solo il tipo di attributo
Posizione è attivo).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 450

4. Nell'area Gestione degli attributi, fare clic sui tipi di attributi delle modifiche che si
desidera applicare.
La voce nella tabella della modifica corrispondente cambia da "X" in "Applica" o
viceversa.

5. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

E' possibile utilizzare il menu contestuale per:


● selezionare o deselezionare tutte le righe del prodotto
● indicare gli attributi selezionati come "Applica" o "X" (Non applicare)

Ad esempio:
● nella fase 3 precedente, è ancora possibile selezionare le righe del prodotto
manualmente
● nella fase 4 precedente è possibile fare clic con il tasto destro del mouse sulla selezione,
che visualizza il seguente menu contestuale (solo gli attributi di posizione sono applicabili
allo scenario avanzato dall'assieme)

● selezionare Applica posizione (o Applica tutto) per indicare gli attributi selezionati da
applicare:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 451

E' possibile personalizzare l'elenco dei tipi di attributi visualizzati nell'area Gestione degli
attributi:
● fare clic sul pulsante personalizza
● deselezionare i tipi di attributi che non si desidera visualizzare nell'elenco
● fare clic su OK per confermare l'operazione
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 452

Automatizzazione dell'applicazione di
contesto di scenario avanzato utilizzando gli
attributi definiti dall'utente

Questo comando consente di semplificare l'applicazione di un contesto di scenario avanzato


ad un assieme consentendo di predefinire gli attributi che si desidera applicare per
impostazione predefinita e consentendo quindi di applicare questi attributi da un menu
contestuale.

E' stato creato uno scenario avanzato in cui è stato modificato almeno uno degli elementi
seguenti:
● posizione del componente
● stato visualizza / nascondi componente
● proprietà grafiche del componente
● stato di attivazione del componente

La creazione dello scenario avanzato utilizza sempre l'assieme come riferimento. Quindi, il
comando per l'applicazione dello scenario all'assieme interessa tutti gli scenari avanzati con
Autonomia parziale che non hanno sovraccaricato gli attributi corrispondenti su quelli che
verranno aggiornati nell'Assieme.

1. Nell'albero logico, fare clic con il tastino destro del mouse su Scene.1 e selezionare
oggetto Scene.1 -> Imposta attributi definiti dall'utente nel menu contestuale.

2. Selezionare i prodotti per cui si desidera applicare le modifiche.


Le righe corrispondenti ai prodotti verranno evidenziate.
Nell'area Gestione degli attributi, i tipi di attributi che è possibile applicare come
funzione dei prodotti selezionati sono attivi (nell'esempio precedente, solo l'attributo
di posizione è stato modificato per i prodotti selezionati, quindi solo il tipo di attributo
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 453

Posizione è attivo).
3. Nell'area Gestione degli attributi, fare clic sui tipi di attributi delle modifiche che si
desidera applicare.
La voce nella tabella della modifica corrispondente cambia da "X" a "Blocca".

4. Fare clic su OK per confermare l'operazione.

L'utilizzo del menu contestuale è uguale a quello in Applicazione di un contesto di scenario


avanzato ad un assieme.

La personalizzazione degli attributi visualizzati nella finestra di dialogo è uguale a quella in


Applicazione di un contesto di scenario avanzato ad un assieme.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 454

Salvataggio di uno scenario


avanzato in ENOVIAVPM
E' possibile salvare gli scenari avanzati in ENOVIAVPM, ma solo nel
contesto di DMU Revisione. Consultare la sezione relativa al
salvataggio dei dati applicativi DMU in ENOVIAVPM in DMU
Navigator - Guida per l'utente.

Gli scenari avanzati salvati in ENOVIAVPM non possono essere


utilizzati in uno scenario di disegno: non è possibile creare un
disegno con una vista da questo scenario.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 455

Uscita dal contesto di uno scenario


avanzato

E' possibile uscire dal contesto di uno scenario e tornare al


contesto Assieme in qualsiasi momento.

1. Nella barra degli strumenti Scenari avanzati, fare clic


sull'icona Esci dallo scenario .
Uscire dal contesto Scenario avanzato.
Tornare al contesto Assieme.

Tutte le modifiche agli scenari avanzati sono implicitamente


persistenti, con l'eccezione della modifica al punto di vista (fare
riferimento a Salvataggio di un punto di vista nel contesto di uno
scenario).

Se si nasconde la barra degli strumenti Scenari avanzati, si esce


automaticamente dal contesto dello scenario avanzato.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 456

Selezione utilizzando un filtro


Questa sezione illustra come gestire e personalizzare la selezione della
geometria secondaria in modo da evitare qualsiasi ambiguità.

La barra degli strumenti Filtro di selezione utente è divisa in due


sezioni:
● La prima sezione consente di filtrare gli elementi in base al loro tipo:
❍ tipo punto.

❍ tipo curva.

❍ tipo superficie.

❍ tipo volume.

● La seconda sezione consente di filtrare gli elementi in base alla loro


modalità:
❍ Filtra gli elementi di feature seleziona l'intera feature, sia essa
uno schizzo, un prodotto, un prisma, un'unione e così via.

❍ Filtra gli elementi geometrici abilita gli elementi secondari di


una feature, ad esempio facce, spigoli o vertici.

Per impostazione predefinita, tutte le icone sono disattivate, ciò significa


che non è applicato nessun filtro, ma l'utente può limitare la selezione a
specifici tipi di elementi facendo clic sulle icone corrispondenti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 457

Si ricordi quanto segue:


● Se si annulla la selezione di un tipo, esso non può più essere
selezionato nella geometria a meno che non venga annullata la
selezione di tutti gli altri tipi.
● Se si annulla la selezione di una modalità, essa non può più essere
selezionata per ogni tipo attivo, a meno che non sia annullata la
selezione delle altre modalità.
● Non è possibile attivare simultaneamente entrambe le modalità di filtro.
Sono disponibili solo due stati: è attivata la modalità Filtra gli elementi
di feature o Filtra gli elementi geometrici o entrambe le modalità sono
disattivate.

Selezionando i comandi di Assembly Design, alcuni tipi di filtraggio


vengono disabilitati perché sono incongruenti rispetto agli elementi
consentiti nel comando.

● E' necessario attivare la barra degli strumenti Filtro di selezione


utente selezionando il comando Visualizza -> Barre degli strumenti
e facendo clic su Filtro di selezione utente.
● Aprire il documento Assembly_01.CATProduct.

1. Fare clic sull'icona Vincolo di coincidenza:

Notare che l'icona Tipo di volume è disabilitata in base alle


specifiche Vincolo di coincidenza.

2. Fare clic sull'icona Tipo di superficie:

3. Trascinare il mouse su un assieme di superficie.

La forma del cursore cambia quando si passa su un elemento


selezionabile.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 458

4. Deselezionare l'icona Tipo di superficie: e fare clic sull'icona


Tipo di curva:

5. Trascinare il mouse sulla stessa superficie sopra indicata.

The forbidden cursor appears when passing over a selectable


element.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 459
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 460

Interoperabilità
Questa sezione contiene informazioni relative all'interoperabilità sul
workbench di Assembly Design.

Apertura di un documento CATIA Version 4 Assembly


Usabilità CATIA PLM ottimale per Assembly Design
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 461

Apertura del documento di CATIA


Versione 4 Assembly
In questa sezione viene illustrato come aprire un documento
asm, vale a dire un CATIA V4 assembly nel workbench di
Assembly Design.

1. Fare clic sull'icona Apri:

Viene visualizzata la finestra Selezione File.

2. Nella finestra Selezione file, selezionare il documento


asm di interesse e fare clic su Apri.

L'applicazione converte il documento asm in un documento


CATProduct. Il nuovo documento presenta le stesse
proprietà del documento V4.

In ogni modo, se il nome del documento V4 include dei


caratteri speciali, l'applicazione converte tali caratteri nei
nuovi in base alla tabella di equivalenza dei caratteri. Per
ulteriori informazioni su questa tabella, consultare il
manuale Infrastructure - Guida per l'utente.

Nell'esempio, il prodotto CRIC di solito include tre prodotti


secondari (BRANCH, CRIC_SCREW e CRIC_FRAME), ma
l'applicazione non può richiamare tali componenti. Di
conseguenza, la geometria non è disponibile e i vincoli
risultano danneggiati nell'albero logico:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 462

3. E' necessario risolvere questi collegamenti a tali


documenti. Per fare ciò, utilizzare la funzione "Posizione
dei documenti collegati". Per accedervi, selezionare il
comando Strumenti->Opzioni... e poi nella categoria
Generale, fare clic sulla pagina Documento. Procedere
secondo le istruzioni contenute in Infrastructure- Guida
per l'utente.

Completata l'operazione, è possibile riaprire il documento


asm e notare che i collegamenti sono risolti.

E' quindi possibile eseguire ogni operazione desiderata.


Quando si salva questo documento CATProduct, non viene
alterato il documento asm originale
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 463
Descrizione del workbench
Il workbench di Assembly Design è simile al seguente (spostare il mouse sui collegamenti dell'immagine per visualizzare l'immagine ingrandita e la descrizione corrispondente):

Barra dei menu Assembly Design


Barra degli strumenti Strumenti di Product Structure
Barra degli strumenti di Sposta
Barra degli strumenti di Strumenti di Strumenti
Barra degli strumenti di Vincoli
Barra degli strumenti di Feature di Assembly
Barra degli strumenti di Annotazioni
Barra degli strumenti Space Analysis
Barra degli strumenti Scenari
Barra degli strumenti di Filtro di selezione utente
Simboli vari
Albero logico
Simboli che riflettono un incidente nella costruzione della geometria
Geometria indicata

Simboli utilizzati nell'albero logico

Simboli vari
Struttura prodotto
Simboli che riflettono un incidente nella geometria
Simboli della geometria referenziati
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 464

Barra dei menu di Assembly Design


In questa sezione viene illustrata la principale barra dei menu disponibile durante
l'esecuzione dell'applicazione e prima della creazione o apertura di un documento:
Avvia File Modifica Visualizza Inserisci Strumenti Analisi Finestre Guida

File
Per... Vedere...
Creazione di un nuovo
Nuovo
documento di Assembly

Modifica
Per... Vedere...
Aggiornamento di un
Aggiorna
assieme
Spostamento dei
Sposta
componenti
Selezione dei vincoli
Vincoli del componente
di componenti dati
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 465

Modifica delle
Proprietà
proprietà di un vincolo

Inserisci
Per... Vedere...
Coincidenza... Creazione di un
vincolo di coincidenza
Contatto... Creazione di un
vincolo di contatto
Offset... Creazione di un
vincolo di offset

Angolo... Creazione di un
vincolo angolare
Blocca insieme... Fissaggio dei
componenti
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 466

Fissa Fissaggio dei


componenti
Vincolo automatico Utilizzo del comando
Vincolo automatico
Riusa matrice... Utilizzo di una matrice
di Part Design

Creazione Template Gestione di template


Documento... interattivi
Crea scenario Creazione di uno
scenario avanzato
Ricorrenza multipla Ricorrenza multipla
rapida rapida
Definisci Ricorrenza Definizione di
multipla Ricorrenza multipla

Viste Creazione di una vista


ortogonale, Creazione
di una vista di
sezione, Creazione di
una sezione di taglio
Annotazioni Creazione di
annotazioni
Feature di Assembly Feature di Assembly

Strumenti
Per... Vedere...
Opzioni... Personalizzazione
Gestione del prodotto... Gestione dei prodotti in un
Assembly

Pubblicazione... Utilizzo di una parte


standard contenuta nel
catalogo di una parte
standard parametrica
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 467

Genera CATPart da Creazione di CATPart da


Product... Product
Parti meccaniche standard Utilizzo di una parte
standard contenuta in un
catalogo di una parte
standard parametrica
Browser degli scenari Ricerca di scenari avanzati
con il Browser degli
scenari

Analisi
Per... Vedere...
Aggiorna... Analisi degli aggiornamenti
Vincoli... Analisi dei vincoli

Gradi di libertà... Analisi dei gradi di libertà


Dipendenze... Analisi delle dipendenze
Struttura meccanica... Assiemi secondari flessibili
Calcola la Calcolo della
compenetrazione... compenetrazione tra i
componenti

Misura elemento... Misura distanze minime e


angoli
Misura tra... Misura elementi

Misura inerzia... Misura inerzia


Compenetrazione... Determinazione delle
interferenze
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 468

Suddivisione in sezioni... Suddivisione in sezioni


Distanza Misurazione di distanze
minime
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 469

Barra degli strumenti Strumenti di


Product Structure

Consultare Creazione rapida di più ricorrenze

Passare a Barra degli strumenti Ricorrenza multipla

Barra degli strumenti Ricorrenza multipla

Consultare Definizione di ricorrenza multipla

Consultare la sezione Inserimento di un Componente Esistente


con Posizionamento
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 470

Barra degli strumenti di Sposta

Fare riferimento a Traslazione dei componenti o Rotazione dei


componenti(configurazione P1)

Fare riferimento a Manipolazione dei componenti

Passare a Barra degli strumenti secondaria dei riferimenti

Fare riferimento a Esplosione di un assieme vincolato

Fare riferimento a Interruzione su compenetrazione

Snap della barra degli strumenti secondaria

Fare riferimento a Snap dei Componenti

Consultare Allineamento avanzato o Allineamento avanzato con il


visualizzatore
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 471

Barra degli strumenti di Aggiorna

Consultare Aggiornamento di un assieme


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 472

Barra degli strumenti dei vincoli

Consultare la sezione Creazione di un vincolo di coincidenza

Consultare la sezione Creazione di un vincolo di contatto

Consultare la sezione Creazione di un vincolo di offset

Consultare la sezione Creazione di un vincolo angolare

Fare riferimento a Fissaggio di un componente

Fare riferimento Unione dei componenti

Consultare Utilizzo del comando Vincolo automatico

Consultare la sezione Assiemi secondari flessibili

Consultare la sezione Modifica dei vincoli

Consultare la sezione Utilizzo di una matrice di Part Design


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 473

Barra degli strumenti di Feature di


Assembly

Passare a Barra degli strumenti Feature di Assembly

Vedere Creazione di una simmetria su un componente

Barra degli strumenti Feature di Assembly

Consultare la sezione Taglio dell'assieme

Consultare la sezione Foro dell'assieme e Utilizzo della serie di


fori

Consultare la sezione Tasca dell'assieme

Consultare la sezione Aggiunta all'assieme

Consultare la sezione Eliminazione dell'assieme


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 474

Barra degli strumenti Annotazioni

Consultare la sezione relativa alla creazione di feature di


saldatura

Fare riferimento a Creazione di un testo con riferimento

Consultare la sezione Creazione di una nota di flag con


riferimento
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 475

Barra degli strumenti di Space


Analysis

Consultare la sezione Determinazione delle interferenze

Consultare la sezione Suddivisione in sezioni

Consultare la sezione Misurazione di distanze minime


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 476

Barra degli strumenti di Scenari

Fare riferimento a Creazione di uno scenario avanzato.

Fare riferimento a Ricerca di scenari avanzati con il browser degli


scenari.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 477

Barra degli strumenti di Filtro di


selezione utente

Consultare la sezioneSelezione mediante un filtro

Consultare la sezioneSelezione mediante un filtro

Consultare la sezioneSelezione mediante un filtro

Consultare la sezioneSelezione mediante un filtro

Consultare la sezioneSelezione mediante un filtro

Consultare la sezioneSelezione mediante un filtro


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 478

Simboli vari

Varie

Un part body. L'utente può


accedere alle feature della parte, al
modo in cui essa è organizzata
Part Body
(Prisma, Tasca, Intersezione e così
via).
piano xy, yz o zx. E' possibile fare
clic sul piano di riferimento
piano xy desiderato nell'area geometrica o
nell'albero logico.
Formula definita per Punto.1. Per
ulteriori informazioni sulle formule,
consultare il manuale
Infrastructure Versione 5 - Guida
per l'utente.

Un modello con la
BODY1 rappresentazione geometrica.

Schizzo. Per ulteriori informazioni


sul workbench dello Sketcher,
consultare la sezione Accesso al
Schizzo.1 workbench dello Sketcher nel
manuale Sketcher - Guida per
l'utente.
Asse assoluto: contiene le
informazioni sull'origine, sulla
Asse assoluto
direzione H e sulla direzione V.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 479

Origine.
Origine

Direzione H Direzione H o Direzione V

Geometria (Punto, Linea e così


via): feature di Wireframe and
Geometria
Surfaces.

Vincoli: parallelismo,
Vincoli perpendicolarità e così via.

Elementi pubblici: un elemento


CATPart o CATProduct viene reso
pubblico, ciò significa che i suoi
dati geometrici vengono esposti.
Per ulteriori informazioni,
faccia
consultare la sezione Gestione
degli elementi pubblici di un
prodotto nel manuale Assembly -
Guida per l'utente.
Foro dell'assieme. Per ulteriori
informazioni sulle feature di
assieme, consultare il manuale
Assembly Design Versione 5 -
Guida per l'utente.
Ramo dei riferimenti esterni della
parte: la geometria esterna (una
faccia, un punto o una linea) viene
copiata/importata dalle parti guida
nelle parti contestuali che vengono
guidate (progettazione in
contesto). Per personalizzare i
Open_body.1 riferimenti esterni, in Strumenti -
> Opzioni -> Infrastructure ->
Part Infrastructure, selezionare
la pagina Generale e spuntare la
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 480

casella Conserva il
collegamento con l'oggetto
selezionato.
Un prodotto nell'area Nascondi.
Facendo clic sul menu contestuale
nel documento CATProduct o
Prodotto4 utilizzando l'icona
Nascondi/Visualizza , è possibile
inserire il prodotto nell'area
Visualizza oggetto o Nascondi, la
geometria del prodotto viene
nascosta. In tal modo, anche i
documenti contenuti nella
geometria, ad esempio CATPart,
sono nell'area Nascondi.
Per ulteriori informazioni sulle
modalità Visualizza
oggetto/Nascondo, consultare la
sezione Visualizzazione di oggetti
nascosti nel manuale
Infrastructure - Guida per l'utente.

Una parte nell'area Nascondi.


Parte5

Per impostazione predefinita, il


simbolo dello Sketcher è in
modalità Nascondi. Ciò significa
che la geometria è in primo piano.
Tuttavia, l'utente può riattivare la
rappresentazione dello Sketcher
facendo clic nel menu contestuale
o utilizzando l'icona
Nascondi/Visualizza . Facendo
doppio clic su questo simbolo, è
possibile ritornare al workbench
dello Sketcher.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 481

Simboli di Product Structure

Product Structure

Un prodotto. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione


Inserimento di un nuovo prodotto in Product Structure - Guida per
Prodotto1 l'utente.

Un componente o un prodotto secondario. Per ulteriori informazioni,


consultare la sezione Inserimento di un nuovo componente in Product
Prodotto2
Structure - Guida per l'utente.

La piccola ruota viola nell'angolo sinistro dell'icona di CATProduct e la


barra identificano un assieme secondario flessibile. Per ulteriori
Flexible_product informazioni, consultare la sezione Assiemi secondari flessibili nel
manuale Product Structure - Guida per l'utente.

Ricorrenza di una parte. Questo simbolo indica che esiste una


Parte.1 rappresentazione geometrica della parte e che essa è attivata.

La rappresentazione di questa parte è disattivata. Questo simbolo


indica che la rappresentazione geometrica è disattivata. Prima di
aprire un documento, l'utente sceglie se attivare o disattivare la
Part_with_DeactivatedRepresentation rappresentazione della forma. In Strumenti->Opzioni-
>Infrastructure, selezionare la pagina Product Structure e la casella
Non attivare le forme predefinite all'apertura.
Per attivare o disattivare una determinata ricorrenza di un
documento, selezionarla nei comandi contestuali Rappresentazioni -
> Disattiva nodo/Attiva nodo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 482

La rappresentazione di questo componente è disattivata.


Component_with_DeactivatedRepresentation

Parti contestuali:

Per le parti contestuali, il riferimento conserva un collegamento con la ricorrenza originale o di definizione (o parte
originale).

Per ciascuna parte, ogni ricorrenza conserva un collegamento al suo riferimento. Il riferimento contestuale (o parte
contestuale) ha però un solo collegamento, ad una singola ricorrenza che è contestuale. Questo collegamento unico
consente di conoscere il nome del documento (CATProduct) nel quale è contenuta la geometria esterna della parte.

Esiste una distinzione tra la ricorrenza originale e i riferimenti contestuali successivi perché la definizione
geometrica delle parti contestuali dipende dai componenti vicini (riferimento) nell'assieme. La geometria della
parte contestuale dipende da un'altra ricorrenza nello stesso assieme (secondo collegamento).

Esistono tre ricorrenze della parte contestuale:

Quest'icona mostra che il riferimento della parte è contestuale e


questa ricorrenza è la ricorrenza di definizione. La ruota dentate verde
e la catena blu indicano la ricorrenza "originale" di una parte
_ Ricorrenza di definizione
contestuale (guidata da un'altra parte, creata con i dati di un'altra
parte) in un CATProduct.

Questa parte contestuale, rappresentata dalla ruota dentata bianca e


dalla freccia verde, è una ricorrenza della ricorrenza di definizione, che
_ Ricorrenza della ricorrenza di viene dalla parte contestuale. La geometria di questa ricorrenza è
definizione collegata alla ricorrenza di definizione (collegamento contestuale).
Notare che è possibile modificare questa parte contestuale.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 483

La ruota dentata marrone e la luce lampeggiante rossa significano che


il riferimento della parte è contestuale e che questa ricorrenza non è
utilizzata nella definizione della parte. Notare che è possibile
_ Altra ricorrenza della parte modificare questa parte contestuale. Questo simbolo può comparire
contestuale quando si copia / incolla o inserisce una parte contestuale in un altro
CATProduct senza prendere in considerazione i collegamenti
contestuali.

In questo caso, l'utente deve ricorrere ai comandi "Definisci


associazioni contestuali" oppure "Parte isolata" per ridefinire il
contesto della parte e questa luce lampeggiante rossa diventerà una
catena blu oppure una freccia verde.
Per ulteriori informazioni, leggere i seguenti scenari: Definizione
di Collegamenti contestuali: comandi Modifica e Sostituisci e
Isolare una parte nel manuale Struttura di prodotto - Guida per
l'utente.

Riferimento di una parte. Per ulteriori informazioni, consultare la


sezione Inserimento di una nuova parte in Product Structure - Guida
Parte1 per l'utente.

Un componente disattivato. La rappresentazione della forma è


disattivata. La sua geometria non è visibile. Questa funzione può
essere utilizzata contemporaneamente su diversi documenti
Deactivated_Component contenenti questo componente, in modo particolare quando il
componente è la ricorrenza di un riferimento. Questa operazione
equivale all'operazione Elimina, perché il riferimento del componente
non esiste più nella distinta base.

Un prodotto disattivato.
Deactivated_Product

La geometria del componente scompare. Il prodotto viene scaricato, i


Unloaded_Product suoi componenti mancano, ma l'utente può ripristinarli.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 484

Simboli che rappresentano un errore nella


creazione della Geometria
Errori vari

Errori relativi ai vincoli

Errori vari

Parte da aggiornare

Nessuna visualizzazione del prodotto o della parte. Impossibile trovare il


Prodotto5 riferimento del prodotto. La geometria del componente scompare.

Un collegamento interrotto. Non è possibile accedere a questo prodotto perché


Part Body si è perso il collegamento con il documento principale.

Un albero interrotto.

La rappresentazione della tasca è disattivata.

Piano isolato (non può più essere modificato)

Errori relativi ai vincoli

Un vincolo spezzato. Non è possibile accedere a questo prodotto e


Offset.1 richiamare le informazioni sui relativi vincoli.

Un vincolo disattivato (un vincolo di parallelismo).


Parallelism.1
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 485

Un vincolo da aggiornare (un vincolo di perpendicolarità).


Perpendicularity.1
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 486

Geometria di riferimento

Geometria
Geometria copiata da un
documento diverso dal
documento CATPart in cui viene
incollata.
La geometria iniziale ha subito
delle modifiche nel documento
CATPart originale: solido da
sincronizzare.
La geometria iniziale è stata
eliminata nel documento CATPart
originale o il documento CATPart
originale non è stato trovato
Il documento indicato è stato
trovato, ma non è stato caricato
(utilizzare il comando
contestuale Carica oppure il
comando Modifica ->
Collegamenti)
Collegamento esterno
disattivato, pertanto la
geometria non può essere
sincronizzata durante
l'aggiornamento della parte
(anche se l'opzione "Sincronizza
tutti i riferimenti esterni per
l'aggiornamento" è attiva).
La geometria è stata incollata
(mediante l'opzione As Result
with Link) nello stesso
documento CATPart da cui è
stata copiata
Il punto indicato nel documento
CATPart è un elemento pubblico.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 487

Lo schizzo indicato nel


documento CATPart è un
elemento pubblico. Il punto
pubblico ha subito delle
modifiche, pertanto è necessario
eseguire una sincronizzazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 488

Personalizzazione
Prima di avviare la sessione, è possibile personalizzarla in base alle proprie esigenze.
Questo tipo di personalizzazione viene memorizzato in file di impostazione permanenti: queste
impostazioni non verranno perse al termine della sessione.

1. Selezionare il comando Strumenti -> Opzioni.

Viene visualizzata la finestra Opzioni.

2. Selezionare la categoria Mechanical Design nella casella a sinistra.

3. Selezionare la categoria secondaria Assembly Design.

Nelle schede fornite è possibile definire le impostazioni di assiemi e vincoli da utilizzare in un


documento di Assembly.

● Nella pagina Generale è possibile impostare le opzioni generali.

● Nella pagina Vincoli è possibile definire le opzioni dei vincoli.

● Nella pagina DMU - Sezioni è possibile definire le opzioni di suddivisione in sezioni della
simulazione digitale.

4. Selezionare la categoria Generale nella casella a sinistra.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 489

5. Selezionare la categoria secondaria Parametri e misure.

Vengono visualizzate diverse schede; nella pagina Simboli è possibile definire le impostazioni di
visualizzazione dei vincoli da utilizzare in un documento di Assembly.

● Nella pagina Simboli è possibile impostare le opzioni di visualizzazione dei vincoli.

6. Selezionare la categoria Infrastructure nella casella a sinistra.

7. Selezionare la categoria secondaria 3D Annotations Infrastructure.

Nelle schede fornite è possibile definire le impostazioni delle annotazioni da utilizzare in un


documento di Assembly.

● Nella pagina Tolleranza è possibile impostare le opzioni di tolleranza.

● Nella pagina Visualizzazione è possibile definire le opzioni di visualizzazione delle annotazioni.

● Nella pagina Manipolatori è possibile impostare le opzioni del manipolatore.

● Nella pagina Annotazione è possibile definire le opzioni di visualizzazione delle annotazioni.

● Nella pagina Vista / piano delle annotazioni è possibile definire le opzioni della vista o del piano
delle annotazioni.

8. Selezionare la categoria secondaria Product Infrastructure.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 490

Altre due schede sono relative ad Assembly Design.

● Gestione della cache

● Gestione Cgr

9. Selezionare la categoria Generale nella casella a sinistra.

10. Selezionare la categoria secondaria Generale.

Nella pagina Generale è possibile definire se i documenti indicati in un CATProduct vengono


caricati.

● Caricamento del documento indicato


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 491

Generale

Questa pagina fa riferimento alle opzioni relative a:


● Aggiorna.
● Aggiorna profondità di propagazione.
● Calcolo esatto dello stato di aggiornamento all'apertura.
● Accesso alla geometria.
● Sposta i componenti coinvolti in un legame rigido (Blocca insieme).

Aggiorna

Definisce le opzioni di attivazione dell'aggiornamento dell'assieme, che influiscono sui vincoli di


Assembly, sulle feature di Assembly, sulle feature di saldatura e sul disegno contestuale:

● Automatico: aggiorna automaticamente l'assieme dopo ogni interazione.


● Manuale: consente di decidere quando è necessario aggiornare l'assieme.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Manuale.

Aggiorna profondità di propagazione

Definisce le opzioni di propagazione dell'aggiornamento dell'assieme, che influiscono sui vincoli di


Assembly, le feature di Assembly e le feature di saldatura:

● Livello attivo: aggiorna solo i componenti figlio dei componenti attivi.


● Tutti i livelli: aggiorna tutti i componenti dai componenti attivi.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Tutti i livelli.

Calcolo esatto dello stato di aggiornamento all'apertura

Definisce lo stato di aggiornamento quando si apre un documento dell'assieme o si inserisce un


componente dell'assieme.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 492

Questa opzione viene considerata solo quando è selezionata l'opzione Operazioni con la
cache, disponibile in Infrastructure -> Struttura di prodotto ->Gestione della cache -
> Attivazione della cache.

Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata.

● Automatico: carica i dati minimi necessari nei componenti dell'assieme per determinare lo
stato di aggiornamento dell'assieme: aggiornato o no.
● Manuale: visualizza l'icona Unknown Status Update quando i dati minimi necessari non sono
caricati per determinare lo stato di aggiornamento dell'assieme.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Manuale.

Accesso alla geometria

Verifica che l'applicazione avvia automaticamente il Modo Progettazione quando vengono


utilizzati i seguenti comandi: Creazione di vincoli, Riusa matrice e Definisci ricorrenza multipla.

Questa opzione viene considerata solo quando è selezionata l'opzione Operazioni con la
cache, disponibile in Infrastructure -> Struttura di prodotto ->Gestione della cache -
> Attivazione della cache.

Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata.

Passaggio automatico alla modalità Progettazione


Definisce se è consentito il passaggio automatico.
Per impostazione predefinito, questa opzione è selezionata.

Sposta i componenti coinvolti in un legame rigido (Blocca


insieme)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 493

Definisce il funzionamento dello spostamento per i componenti coinvolti in un legame rigido (Blocca
insieme).

Estendere la selezione a tutti i componenti coinvolti?


Definisce l'estensione della selezione dello spostamento.

● Sempre: consente di spostare tutti i componenti coinvolti in un Blocca insieme senza


avvertenza.
● Mai: consente di spostare solo i componenti selezionati coinvolti in un Blocca insieme senza
avvertenza.
● Chiedi sempre: consente di visualizzare un messaggio di avvertenza quando si spostano i
componenti.
Il messaggio di avvertenza viene visualizzato ogni volta che vengono applicati i seguenti
comandi ai componenti bloccati insieme: manipolatore, Snap, Traslazione o rotazione o
Manipola.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Mai.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 494

Vincoli

Questa pagina fa riferimento alle opzioni relative a:


● Incolla i componenti.
● Creazione di vincoli.
● Vincolo automatico.

Incolla i componenti

Definisce le opzioni di funzionamento di Incolla i componenti:

● Senza i vincoli di assieme: incolla uno o più componenti senza applicare i vincoli di
assieme.
● Con i vincoli di assieme solo dopo l'operazione di copia: incolla uno o più
componenti applicando i vincoli di assieme, solo dopo il comando Copia.
● Con i vincoli di assieme solo dopo l'operazione di taglio: incolla uno o più
componenti applicando i vincoli di assieme, solo dopo il comando Taglia.
● Sempre con i vincoli di assieme: incolla uno o più componenti applicando sempre i
vincoli di assieme.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Senza i vincoli di assieme.

Creazione di vincoli

Definisce le opzioni di creazione del vincolo:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 495

● Usa qualsiasi geometria: consente di selezionare qualsiasi elemento geometrico.


● Usa solo la geometria pubblicata dei componenti figli: consente di selezionare
qualsiasi elemento pubblicato che appartiene ai componenti figli.
Per ulteriori informazioni relative alla pubblicazione, fare riferimento a Gestione di
prodotti pubblici nella documentazione Assembly Design.
● Usa la geometria pubblicata di qualsiasi livello: consente di selezionare qualsiasi
elemento pubblicato.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Usa qualsiasi geometria.

Vincolo automatico
Il comando Vincolo automatico si basa su un elenco ordinato di vincoli che verranno creati
dall'applicazione. Le impostazioni disponibili consentono di riordinare l'elenco dei vincoli con
priorità quando viene applicato il comando Vincolo automatico agli elementi geometrici
selezionati. Per riordinare il vincolo selezionato, è necessario selezionare il tipo di vincolo da
riordinare e fare clic sulle frecce nel lato destro dell'oggetto selezionato.

Per impostazione predefinito, l'elenco ordinato è quello riportato di seguito:


● Contatto di superficie.
● Coincidenza.
● Offset.
● Angolo.
● Parallelismo.
● Perpendicolarità.

Crea prima vincoli verificati


Definisce se si desidera creare vincoli verificati con il comando Vincolo automatico.
Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 496

Sezioni DMU

La finestra Sezioni DMU contiene tre categorie di opzioni:


● Piani di sezione
● Griglia della sezione
● Finestra Risultati

Piani di sezione

Colore predefinito
Utilizzare la selezione dei colori per definire il colore predefinito dei piani di
sezione.

Per impostazione predefinita, il colore è quello sopra visualizzato.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 497

Normale X, Y, Z
Selezionare l'opzione che specifica l'asse assoluto lungo il quale si desidera
orientare il vettore normale del piano di sezione (piano principale nel caso di
fette e riquadri).

Per impostazione predefinita, il vettore normale è orientato lungo l'asse X.

Origine
Selezionare l'opzione che individua il centro del piano:
● 0,0,0: alle coordinate assolute 0,0,0
● Selezione: al centro della sfera di limite intorno ai prodotti nella selezione
definita.

Per impostazione predefinita, l'opzione Origine è impostata su Selezione.

Nascondi il piano all'uscita dal comando


Selezionando questa casella di controllo, il piano viene nascosto all'uscita dal
comando. Se questa opzione non è selezionata, il piano resta nell'area
Visualizza all'uscita dal comando.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.

Nascondi la sezione all'uscita dal comando


Selezionando questa casella di controllo, i risultati della sezione vengono
trasferiti nell'area Nascondi all'uscita del comando.

Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata.

Calcolo automatico del risultato


Selezionando questa casella di controllo, i risultati delle sezioni vengono
aggiornati automaticamente durante la manipolazione del piano. Se l'opzione
non è selezionata, i risultati delle sezioni vengono calcolati al rilascio del
tastino del mouse.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 498

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.

Tagli degli elementi wireframe


Selezionando questa casella di controllo gli elementi wireframe vengono
considerati ed il piano di sezione taglia tutti gli elementi wireframe presenti. I
punti rappresentano l'intersezione del piano con gli elementi wireframe.
Se l'opzione non è selezionata, gli elementi wireframe non vengono
considerati.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.

Consenti le misure su una sezione creata con un piano


semplice
Selezionando questa casella di controllo, viene assegnata la visualizzazione di
un piano di sezione 3D per un piano uguale a quella di una fetta o di un
riquadro ed è possibile misurare il taglio di sezione wireframe.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.

Griglia della sezione

Modo
Selezionare l'opzione per l'individuazione della griglia:
● Assoluto: imposta le coordinate della griglia in relazione al sistema di assi
assoluto del documento.
● Relativo: posiziona il centro della griglia al centro del piano di sezione
(piano principale nel caso di fette e riquadri).
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 499

Per impostazione predefinita, il modo è impostato su Assoluto.

Stile
Selezionare l'opzione che definisce il modo in cui è rappresentata la griglia:
Linee oppure Croci.

Per impostazione predefinita, lo stile è impostato su Linee.

Passi - Filtraggio automatico


Selezionando questa casella di controllo, il livello di dettaglio di
visualizzazione della griglia viene regolato automaticamente durante
l'ingrandimento e la riduzione.

Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata.

Passi - Larghezza, Altezza


Nelle caselle Larghezza ed Altezza, immettere o selezionare un nuovo
valore per specificare la spaziatura tra le linee della griglia. Le unità sono
unità correnti impostate mediante Strumenti -> Opzioni.

Per impostazione predefinita, la larghezza e l'altezza sono impostate su


100.

Passi - Dimensione automatica della griglia


Selezionando questa casella di controllo, la griglia viene ridimensionata
automaticamente in base ai risultati della sezione quando si sposta il piano di
sezione. Se l'opzione non è selezionata, le dimensioni della griglia sono
uguali a quelle del piano di sezione.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.


Dimensione automatica della Dimensione automatica della griglia
griglia ATTIVA: DISATTIVA:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 500

Finestra Risultati

Apri automaticamente
Selezionando questa casella di controllo, il visualizzatore della sezione viene
sempre visualizzato quando è attivo il comando Sezioni.
Nota: Se questa opzione è selezionata, viene visualizzata la finestra di
anteprima.
Se, inoltre, viene selezionata l'opzione di anteprima di Sezioni nella pagina
Generale di Digital Mockup (Strumenti -> Opzioni -> Digital Mockup ->
Generale), non viene visualizzato alcun visualizzatore.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 501

Sempre vista in 2D
Selezionando questa casella di controllo, il visualizzatore della sezione è
bloccato in una vista 2D. Se l'opzione non è selezionata, è possibile utilizzare
una vista 3D.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.

Centra automaticamente
Selezionando questa casella di controllo, i risultati vengono adattati
automaticamente nello spazio disponibile del visualizzatore della sezione e
nella finestra dell'anteprima quando il piano di sezione viene manipolato nella
finestra del documento.

Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata.

Riempimento di sezione
Selezionando questa casella di controllo, la sezione viene riempita per
generare una superficie per la misurazione e la visualizzazione.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 502

Simboli

Questa pagina fa riferimento alle seguenti categorie di opzioni:


● Stile del vincolo
● Stile delle quote
● Visualizzazione durante la creazione
● Anteprima

Rappresentazione vincoli

Definisce le opzioni di rappresentazione dei vincoli:

Vincolo risolto
Definisce lo stato del colore per i vincoli risolti.
Per impostazione predefinita, il colore è verde. Vedere la figura.

Vincolo non risolto


Definisce lo stato del colore per i vincoli non risolti.
Per impostazione predefinita, il colore è verde scuro. Vedere la figura.

Sovravincolati
Definisce lo stato del colore per i vincoli sovravincolati.
Per impostazione predefinita, il colore è viola. Vedere la figura.

Geometria non valida


Definisce lo stato del colore per i vincoli impostati su una geometria non valida.
Per impostazione predefinita, il colore è rosso scuro. Vedere la figura.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 503

Visualizza colore per lo stato


Definisce se il colore per lo stato predefinito oppure il colore definito dall'utente viene
visualizzato sul vincolo.

Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata (colore per lo stato
predefinito).

Angolo di visuale
Definisce l'angolo da cui è visualizzato il vincolo nell'area geometrica quando si ruota la
geometria.
Tale angolo è misurato tra la normale allo schermo e la direzione del vincolo.

Per impostazione predefinita, il valore è 1 grado.

Filtro...
Fare clic su questo pulsante per visualizzare la finestra di dialogo Filtro per i vincoli.

Filtro
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 504

Definisce le opzioni generali del filtro:


● Visualizza tutto: visualizza tutti i vincoli.
● Filtro condizionale: visualizza i vincoli in base alle opzioni Filtro di stato, Prodotto e
Filtra per tipo selezionate.
● Nascondi tutto: nasconde tutti i vincoli.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Visualizza tutto.

Filtro di stato
Definisce le opzioni del filtro di stato:
● Nessun filtro: visualizza i vincoli senza considerarne lo stato, verificato oppure no.
● Filtro vincoli non verificati: visualizza solo i vincoli non verificati.
● Filtro vincoli verificati: visualizza solo i vincoli verificati.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Nessun filtro.

Prodotto
Definisce le opzioni di filtro del prodotto:
● Visualizza nel prodotto attivo: definisce se vengono visualizzati solo i vincoli del
prodotto attivo.

Per impostazione predefinita, questa opzione non è selezionata.

Filtra per tipo


Definisce le opzioni di filtro per tipo:
● Quote: definisce se vengono visualizzati i vincoli delle quote.
● Angoli: definisce se vengono visualizzati i vincoli dell'angolo.
● Angoli fissi: definisce se vengono visualizzati i vincoli degli angoli fissi.
● Tangenze: definisce se vengono visualizzati i vincoli delle tangenze.
● Coincidenze: definisce se vengono visualizzati i vincoli delle coincidenze.
● Uguaglianze: definisce se vengono visualizzati i vincoli delle uguaglianze.
● Stabilità: definisce se vengono visualizzati i vincoli fissi.
● Concentricità: definisce se vengono visualizzati i vincoli di concentricità.
● Smussi: definisce se vengono visualizzati i vincoli degli smussi.
● Guidato: definisce se vengono visualizzati i vincoli guidati.
● Guida: definisce se vengono visualizzati i vincoli guida.

Per impostazione predefinita, tutte queste opzioni sono selezionate.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 505

Stile di quota

Definisce le opzioni dello stile della quota:

Scala
Definisce le opzioni delle dimensioni dei simboli grafici per il vincolo (tangenza, parallelismo,
freccia di riferimento):
● Piccolo: visualizza simboli piccoli.
● Medio: visualizza simboli medi.
● Grande: visualizza simboli grandi.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Medio.

Visualizza ulteriori vincoli


Definisce se vengono visualizzati ulteriori vincoli.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.

Evidenzia elementi vincolati


Definisce se le geometrie vincolate sono evidenziate quando si preseleziona un vincolo.

Per impostazione predefinita, questa opzione è selezionata.

Offset dall'origine
Definisce la distanza tra le geometrie vincolate e le linee di estensione del vincolo.

Per impostazione predefinita, il valore è 2 mm.

Sopravanzo
Definisce la distanza tra le linee di quota del vincolo e le linee di estensione del vincolo.

Per impostazione predefinita, il valore è 2 mm.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 506

Visualizza al momento della creazione

Definisce le opzioni di visualizzazione del vincolo:

Modalità di visualizzazione
● Valore: visualizza solo il valore del vincolo.
● Nome: visualizza solo il nome del vincolo.
● Nome+Valore: visualizza solo il valore ed il nome del vincolo.
● Nome+Valore+Formula: visualizza il nome ed il valore del vincolo oppure il nome del
vincolo e la formula.

Per impostazione predefinita, è selezionata l'opzione Valore.

Anteprima

Visualizza un'anteprima dell'aspetto del vincolo in base alle opzioni Rappresentazione


vincoli, Stile di quota e Visualizza al momento della creazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 507

Tolerancing

This page deals with the options concerning:


● The Tolerancing Standard.
● The Leader associativity to the geometry.

Tolerancing Standard

Defines conventional standard options:

Default standard at creation


● ASME: American Society for Mechanical Engineers
● ASME 3D: American Society for Mechanical Engineers
● ANSI: American National Standards Institute
● JIS: Japanese Industrial Standard
● ISO: International Organization for Standardization

By default, the ISO standard is selected.

Leader associativity to the geometry

Defines the leader associativity options:

● Free: specifies that leader annotations are freely positioned relative to their geometrical
elements.
● Perpendicular: specifies that leader annotations are positioned perpendicular to their
geometrical elements.

By default, the Free option is selected.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 508

Display

This page deals with the options concerning:


● The Grid.
● The Annotations in Specification Tree.

Grid

Defines the grid options:

Display
Defines whether the grid is displayed.
By default, this option is not selected.

Snap to point
Defines whether annotations are snapped to the grid's point.
By default, this option is not selected.

Allow Distortions
Defines whether grid spacing and graduations are the same horizontally and vertically.
By default, this option is not selected.

H Primary spacing
Defines the grid's horizontal spacing.
By default, the value is 100mm.

H Graduations
Defines the grid's horizontal graduations.
By default, the number of graduation is 10.

V Primary spacing
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 509

Defines the grid's vertical spacing, available only if Allow Distortions is selected.

By default, the value is 100mm.

V Graduations
Defines the grid's vertical graduations, available only if Allow Distortions is selected.
By default, the number of graduation is 10.

Annotations in Specification Tree

Defines the annotations in specification tree options:

Under Geometric Feature nodes


Defines that 3D annotations should be displayed under the geometric feature nodes in the
specification tree. This lets you view 3D annotations under the Part Design or Generative
Shape Design feature nodes to which they are applied.
By default, this option is not selected.

Under View/Annotation Plane nodes


Defines that 3D annotations should be displayed under the view/annotation plane nodes in
the specification tree. This lets you view 3D annotations under the view node to which they
are linked.
By default, this option is not selected.

Under Annotations Set node


Defines that 3D annotations should be displayed under the annotation set node in the
specification tree, available only if Under View/Annotation Plane nodes is selected.
By default, this option is selected.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 510

Manipulators

This page deals with the options concerning:


● The Manipulators.

Manipulators

Defines the manipulator options:

Reference size
Defines the annotation manipulator's size.
By default, the reference size is 2mm.

Zoomable
Defines whether the annotation manipulator is zoomable or not.
By default, this option is selected.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 511

Annotation

This page deals with the options concerning:


● The Annotation Creation.

Annotation Creation

Defines the annotation creation options:

Annotation following the mouse (Ctrl toggles)


Defines whether the annotation is positioned according to the cursor, following it
dynamically during the creation process or not.
By default, this option is not selected.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 512

View/Annotation Plane

This page deals with the options concerning:


● The View/Annotation Plane Associativity.
● The View/Annotation Plane Display.

View/Annotation Plane Associativity

Defines the View/Annotation Plane associativity options:

Create views associative to geometry


Creates views associative to the geometry, so that views and their annotations are
automatically updated when the geometry is modified.
By default, this option is selected.

View/Annotation Plane Display

Defines the View/Annotation Plane display options:

Current view axis display


Defines whether the active annotation plane axis system is displayed.
By default, this option is selected.

Zoomable
Defines whether the annotation plane axis is zoomable.
By default, this option is selected.

Visualization of the profile in the current view


Defines whether the view/annotation plane profile on the part/product is displayed.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 513

By default, this option is not selected.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 514

Gestione della cache per i documenti


CATProduct e CATProcess

Questa pagina tratta le opzioni relative a:


● L'Attivazione della cache.

Attivazione della cache

Consultare il manuale Infrastructure - Guida per l'utente per ulteriori informazioni sulle
opzioni di Gestione della cache di Struttura di prodotto.

Operazioni con la cache


Occorre selezionare quest'opzione per eseguire operazioni con la cache. Quando selezionata,
questa opzione consente di operare in modalità Visualizzazione, altrimenti si opera in
modalità Progettazione.
Per impostazione predefinita, quest'opzione non è selezionata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 515

Gestione Cgr per le annotazioni in 3D

Questa pagina tratta le opzioni relative a:


● I Dati applicativi.

Dati applicativi

Consultare il manuale Infrastructure - Guida per l'utente per ulteriori informazioni sulle
opzioni Gestione Cgr di Struttura di prodotto.

Salva rappresentazione dell'annotazione FTA 3D in cgr


Occorre selezionare questa opzione per aggiungere una rappresentazione delle annotazioni
3D in un documento CATProduct o CATProcess ai documenti cgr generati. Quest'opzione
viene presa in considerazione solo quando è selezionata l'opzione Attivazione della cache.
Per impostazione predefinita, quest'opzione non è selezionata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 516

Caricamento del documento indicato

Questa pagina tratta le opzioni relative a:


● I Documenti referenziati.

Documenti referenziati

Consultare il manuale Infrastructure - Guida per l'utente per ulteriori informazioni sulle
opzioni di Generale di Struttura di prodotto.

Carica documenti referenziati


Occorre selezionare quest'opzione per caricare i documenti correlati con un documento
CATProduct.
Per impostazione predefinita, quest'opzione è selezionata.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 517

Informazione di riferimento
Questa sezione contiene informazioni di riferimento sul workbench di
Assembly Design.

Aggiornamento Assembly
Vincoli
Progettazione nel contesto di Assembly
Feature di Assembly
Gruppi e macro
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 518

Aggiornamento di un Assembly
Questa sezione descrive come aggiornare gli assiemi di
Assembly Design, Weld Design e altri workbench correlati.
Quando si aggiorna un assieme, vengono aggiornati i seguenti
elementi:

● I vincoli dell'assieme.
● Le feature dell'assieme.
● Le relazioni Knowledgeware.
● Le feature di saldatura.
● La geometria del documento della parte.
● Le feature di Functional Tolerancing & Annotations.
● Le misure.

Consultare anche Aggiorna, Propagazione


dell'aggiornamento e Calcolo esatto dello stato di
aggiornamento all'apertura.

Stato di aggiornamento
Esistono tre stati di aggiornamento per la progettazione di un
assieme, tali stati sono calcolati dallo stato corrente
dell'assieme.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 519

L'assieme viene aggiornato: tutti gli elementi sono


aggiornati.

L'assieme non viene aggiornato: almeno un elemento


non è aggiornato.

Lo stato di aggiornamento dell'assieme è sconosciuto:


non esistono informazioni sufficienti per determinare lo
stato di aggiornamento (aggiornato o non aggiornato). Lo
stato viene visualizzato quando un elemento è contenuto
in un componente in modalità di visualizzazione.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 520

Vincoli
Questo riferimento descrive i vincoli di assieme.

Informazioni sui vincoli dell'assieme

Vincoli di coincidenza

Vincolo di contatto

Vincoli offset

Vincoli angolari
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 521

Informazioni sui vincoli dell'assieme


Questa guida di riferimento descrive cosa occorre conoscere per creare dei
vincoli dell'assieme:
● Regole
● Simboli
● Suggerimento
● Geometria
● Personalizzazione dei vincoli
● Selezione
● Interoperabilità V4

Regole
L'impostazione dei vincoli è un compito piuttosto semplice. Occorre
tuttavia ricordare quanto segue:
● E' possibile applicare i vincoli solo tra i componenti figli del componente
attivo.
Non confondere il componente attivo per il componente selezionato:
❍ Il componente attivo è inserito in una cornice blu (colore predefinito)
e sottolineato. E' possibile attivarlo facendo doppio clic su di esso.

❍ Il componente selezionato è inserito in una cornice arancione (colore


predefinito). E' possibile selezionarlo facendo clic su di esso.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 522

● Non è possibile definire dei vincoli tra due elementi geometrici che
appartengono allo stesso componente.
● Non è possibile applicare un vincolo tra due componenti appartenenti
allo stesso assieme secondario se tale assieme secondario non è il
componente attivo.
● Se si è modificato qualche elemento geometrico di un vincolo, fare
attenzione se già esiste per risolvere il vincolo; ad esempio, l'asse della
bulinatura in piano in un foro a sede allargata scompare quando viene
modificato il tipo di foro.
❍ Ci sono due vincoli di offset:
■ L'Offset.1 tra la Part2 e l'asse del foro (blu cielo) nella Part1.
■ L'Offset.2 tra la Part2 e l'asse della bulinatura in piano del foro
(arancio) nella Part1.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 523

❍ Quando si modifica il tipo di foro da A sede allargata a Semplice, la


bulinatura in piano viene eliminata come suo asse.
■ Il vincolo di Offset.2 viene disconnesso:

● Il seguente esempio illustra le operazioni che è possibile eseguire:

❍ (1) Il vincolo non può essere applicato in quanto il Prodotto K non


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 524

appartiene al componente attivo Prodotto B. Per definire questo


vincolo, è necessario attivare il Prodotto A.
❍ (2) Il vincolo non può essere applicato in quanto il Prodotto E e il
Prodotto F appartengono ad un componente diverso dal Prodotto B
del componente attivo. Per definire questo vincolo, è necessario
attivare il Prodotto D.
❍ (3) Il vincolo non può essere applicato in quanto il Prodotto C
appartiene al Prodotto B del componente attivo e anche il Prodotto
E è contenuto nell'ambito del Prodotto D contenuto nel Prodotto B
del componente attivo.

● Se si imposta un vincolo, non esistono regole per definire il componente


fisso e quello mobile durante la selezione. Per fissare un componente,
utilizzare il comando Fissa. Fare riferimento a Fissaggio di un
componente.

Simboli
La seguente tabella elenca i simboli utilizzati per rappresentare i vincoli
che è possibile impostare tra i componenti:

Simbolo
Simbolo utilizzato
visualizzato
Vincoli nell'area
nell'albero
geometrica
logico

Coincidenza

Contatto

Contatto
(punto)

Contatto
(linea)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 525

Offset

Angolo
Angolo planare

Parallelismo

Perpendicolarità

Fissa

Notare anche che i vincoli disattivati sono preceduti dal simbolo ()


nell'albero logico.

Suggerimento
Il nome di un vincolo viene visualizzato se si passa il mouse sopra il
vincolo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 526

Geometria
Per impostare i vincoli è possibile selezionare la geometria (piano, linea o
punto) risultante dalle intersezioni, le proiezioni o gli offset dall'albero
logico. Per ulteriori informazioni su queste operazioni, fare riferimento a
Generative Shape Design - Guida per l'utente.

Personalizzazione dei vincoli


L'applicazione consente di personalizzare la creazione e la visualizzazione
dei vincoli. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione dei vincoli dell'assieme ePersonalizzazione
dell'aspetto dei vincoli.

Selezione
Per facilitare le selezioni alternative quando la geometria da sottoporre a
vincoli non è direttamente accessibile, il comando contestuale Altra
selezione... consente di selezionare la geometria desiderata.
Nel cono di esempio, la faccia è selezionata quando viene selezionato il
comando contestuale Altra selezione....
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 527

Viene visualizzata la finestra Altre selezioni, l'elemento della geometria


Faccia è selezionato.

Nella finestra è possibile selezionare direttamente gli elementi della


geometria Estremità o Asse del cono e visualizzare questa selezione
nella finestra della geometria come nelle immagini di seguito:
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 528

Interoperabilità V4
E' possibile impostare un vincolo su una feature SOLIDE (solido esatto)
CATIA V4 ma non è possibile impostare un vincolo su un SOLIDM
(simulazione digitale di solido) CATIA V4.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 529

Vincoli di coincidenza
I vincoli di tipo coincidenza vengono utilizzati per allineare gli elementi.

In base agli elementi selezionati, è possibile ottenere concentricità, coassialità o complanarità.


La tolleranza, cioè la distanza più bassa che può essere utilizzata per differenziare due elementi
è impostata su 10 -3 millimetri.
La tabella seguente mostra gli elementi che è possibile selezionare per un vincolo di
coincidenza.

Sfera Cilindro Sistema Cilindro


punto Linea Piano Cono Curva Superficie
(centro) (asse) di assi tabulato

punto NA NA

Linea NA NA NA NA NA

Piano NA NA NA NA NA

Sfera
NA NA NA NA NA NA
(centro)

Cilindro
NA NA NA NA NA NA
(asse)

Cono NA NA NA NA NA NA NA NA NA

Sistema
NA NA NA NA NA NA NA NA NA
di assi

Curva NA NA NA NA NA NA NA NA NA

Cilindro
NA NA NA NA NA NA NA NA NA
tabulato

Superficie NA NA NA NA NA NA NA NA NA

● NA: Non Applicabile.

Per creare un vincolo di coincidenza tra i sistemi di assi , è necessario che essi abbiano la stessa
direzione e lo stesso orientamento nel prodotto.
E' inoltre possibile creare la coincidenza tra un sistema di assi e i componenti di un altro sistema
di assi:

● Punto di origine.
● Piano di riferimento, in questo caso il piano di riferimento deve essere parallelo al sistema di
assi.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 530

Vincolo di contatto
I vincoli di tipo contatto possono essere creati tra due superfici
imposte. Imposto significa che un lato interno ed un lato
esterno possono essere definiti da un elemento geometrico, una
superficie di un prisma, ad esempio. Questa definizione esclude
l'elemento di superficie e la superficie wireframe perché non
sono imposti.
L'area comune tra le due superfici può essere un piano
(contatto di piano), una linea (contatto di linea) o un punto
(contatto di punto).
La tabella seguente mostra gli elementi che è possibile
selezionare per un vincolo di contatto.

Superficie
Sfera Cilindro Cono Cerchio
piana

Superficie
NA NA
piana

Sfera (1) NA

Cilindro NA (2) NA NA

Cono NA NA

Cerchio NA NA NA
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 531

● NA: Non Applicabile.


● (1) Un contatto sfera-sfera è possibile quando i loro raggi
sono uguali. Il vincolo di contatto risultante è equivalente ad
un vincolo di coincidenza; le sfere sembrano unite.
● (2) Un contatto cilindro-cilindro è possibile quando i loro
raggi sono uguali. Il vincolo di contatto risultante è
equivalente ad un vincolo di coincidenza; i cilindri sembrano
uniti.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 532

Vincoli offset
Quando si definisce un vincolo di tipo offset tra elementi piani, è necessario specificare come
devono essere orientate le facce.
Il valore offset è sempre visualizzato vicino al vincolo offset.
L'unità utilizzata è quella visualizzata nella pagina Unità di misura della finestra Strumenti ->
Opzioni. Se necessario, è possibile personalizzarla.
La tabella seguente mostra gli elementi che è possibile selezionare per un vincolo offset.

Faccia
punto Linea Piano
piana

punto NA

Linea NA

Piano

Faccia
NA NA
piana

● NA: Non Applicabile.

Valori offset positivi e negativi


Quando si imposta un vincolo offset, è possibile definire dei valori offset positivi e negativi.
Quindi, è importante ricordare che:

● Almeno uno dei componenti da sottoporre a vincolo deve essere un elemento piano, altrimenti
non è possibile impostare i valori offset positivi o negativi.
● Il vettore normale all'elemento piano indica il valore offset positivo.
● Se l'elemento piano è un piano orientato e il vettore normale punta al lato opposto al
materiale, ciò indica che è un valore positivo.
● Se l'elemento piano è un piano wireframe, l'applicazione deduce automaticamente il valore
positivo o negativo. Le frecce verdi indicano il valore positivo.

● Se entrambi i componenti sono elementi piani, l'ordine di selezione degli elementi


riguarda il risultato quando si utilizza l'opzione di orientamento (Identico, Opposto,
Non definito). Il valore normale al primo elemento selezionato fornisce il valore
positivo.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 533
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 534

Vincoli angolari
I vincoli di tipo angolare si dividono in tre categorie.
Quando si definisce un vincolo angolare tra elementi piani, è
necessario specificare come devono essere orientate le facce.
Il valore offset è sempre visualizzato vicino al vincolo offset:

● Angolo
● Parallelismo (quando il valore dell'angolo è uguale a zero),
quando si imposta un vincolo di parallelismo, vengono
visualizzate delle frecce verdi nelle facce selezionate per
indicare gli orientamenti.
● Perpendicolarità (il valore dell'angolo è di 90 gradi)

Se si imposta un vincolo angolare, è necessario definire il valore


dell'angolo.
La tolleranza ad esempio, l'angolo più piccolo che può essere
utilizzato per differenziare due elementi è impostato su 10-6
radianti.
La tabella seguente mostra gli elementi che è possibile
selezionare per un vincolo offset.

Faccia Cilindro Cono


Linea Piano
piana (asse) (asse)

Linea

Piano

Faccia
piana

Cilindro
(asse)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 535

Cono
(asse)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 536

Progettazione nel contesto di


Assembly
Assembly Design può essere utilizzato insieme a Part Design in
molti modi.
Se in un documento CATProduct è possibile progettare parti
abbozzate o riformarle, è anche possibile creare collegamenti
associativi tra le diverse parti. Questi collegamenti possono
essere geometrici e vengono anche indicati come Riferimenti
esterni o parametrici e come Parametri esterni nell'albero
logico. Assembly Design contiene una serie di comandi o
opzioni che consentono di gestire tali collegamenti.
Queste funzioni sono:

● l'opzione Conserva il collegamento con l'oggetto


selezionato consente di conservare i collegamenti tra i
riferimenti esterni , ad esempio elementi copiati e le loro
origini durante la modifica di tali elementi. Per ulteriori
informazioni, consultare la sezione Personalizzazione delle
impostazioni generali, riferimenti esterni.

● comando contestuale Isola: consente di tagliare il


collegamento tra i riferimenti esterni e le relative origini.
Gestione dei vincoli di assieme e di progetto in contesto: è
possibile impostare i vincoli tra gli elementi geometrici
pubblici. Consultare la sezione Creazione di vincoli durante la
personalizzazione dei vincoli di assembly.

● Modifica collegamenti, consultare Visualizzazione dei


collegamenti dei documenti e Modifica dei collegamenti dei
documenti in Infrastructure - Guida per l'utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 537

● Copia di elementi esterni per aggiornare i part al di fuori del


contesto di assembly.
● Sincronizzazione automatica durante le operazioni di
aggiornamento o sincronizzazione manuale.
● Attiva / Disattiva collegamento.
● Pubblica:per riutilizzare progetti esistenti e gestire
collegamenti. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione
Personalizzazione delle impostazioni generali, riferimenti
esterni.

● Copia Taglia/Collegamento/Nuovo da per riutilizzare


rapidamente un part.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 538

Feature di Assembly
Questo riferimento descriverà le azioni della Feature di
Assembly nel documento di assieme e dei feature risultanti nel
documento part.

Modo Visualizzazione
In base all'opzione Accesso alla geometria, i documenti part in
modo visualizzazione interessata da una Feature di Assembly
passano automaticamente o meno in modo progettazione:

● Se l'opzione Passaggio automatico alla modalità


Progettazione è selezionata:
❍ Creazione di feature di assembly: i documenti part
selezionata passano automaticamente dal modo
visualizzazione al modo progettazione per crearla.
❍ Modifica della feature di Assembly: i documenti part
interessata passano automaticamente dal modo
visualizzazione al modo progettazione per modificarla.
❍ Eliminazione della feature di Assembly: i documenti part
interessati passano automaticamente dal modo
visualizzazione al modo progettazione per eliminarla.

● Se l'opzione Passaggio automatico alla modalità


Progettazione non è selezionata oppure se il documento
part non è stato caricato:
❍ Creazione della feature di Assembly: i documenti part
selezionati non vengono modificati.
❍ Modifica della feature di Assembly: i documenti part
interessati non possono essere modificati.
❍ Eliminazione della feature di Assembly: la feature di
Assembly viene eliminata nel documento di assieme, ma
non alle feature risultanti nei documenti part interessati.
Quando viene caricato il documento part, la maschera
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 539

Interrotti viene visualizzata nelle icone delle feature


risultanti nell'albero logico.

Collegamenti ai feature risultanti


In un contesto di Part Design:
● Il comando Modifica -> Collegamenti... mostra i
collegamenti delle feature risultanti del part.
● Il comando Padre/Figli... su feature risultanti consentono di
visualizzare il collegamento di feature di Assembly.

Se il collegamento è interrotto, il simbolo Interrotti viene


visualizzato sulle icone dell'albero logico.

Isolamento delle feature risultanti


Per modificare, copiare, incollare o eliminare una feature
risultante, è necessario isolarla prima di eseguire questa
operazione. In questo caso l'azione della feature risultante è la
stessa della feature del part equivalente. Tenere presente che
non è possibile ricollegarsi ad una feature risultante isolata.

Progettazione in contesto
Le feature di Assembly vengono progettate sempre in contesto
è l'opzione Conserva il collegamento con l'oggetto
selezionato consente di conservare solo i collegamenti tra i
riferimenti esterni:
● Per isolare una feature risultante, eseguire il comando
contestuale Isola.
● Per creare una feature su una sola parte, modificare
direttamente la parte.

Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Progettazione


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 540

nel contesto di Assembly.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 541

Gruppi e macro
Questo riferimento descrive i gruppi e le macro dedicate per il
workbench di Assembly Design.
Aggiornamento dati per prestazioni di grandi assiemi:
Strumento utilizzato per aggiornare i dati dell'assieme al fine di
trarre beneficio dai miglioramenti delle prestazioni di V5R10-11.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 542

Aggiornamento dei dati per prestazioni di grandi


assiemi
Nelle versioni 10, 11 e 12, sono state eseguite diverse proiezioni per ridurre la quantità di memoria
necessaria per l'assemblaggio in uno scenario specifico.
Tutti questi scenari cominciano con il caricamento dell'assieme in modalità visualizzazione e
permettono all'utente:

● di rimanere in modalità visualizzazione (al momento modalità prodotto, normalmente da 10% a


15% in più della modalità visualizzazione) e di ottenere lo stato di aggiornamento dell'assieme, con
vincoli, progetto nel contesto o relazioni knowledgeware.
● di passare alla modalità Brep per la creazione di vincoli, per l'aggiornamento dei disegni.

Il beneficio maggiore di tali miglioramenti consiste nel diminuire la quantità di memoria necessaria per
quei particolari scenari. La creazione draft può essere effettuata ad un livello di memoria di gran lunga
inferiore, lasciando memoria sufficiente alla creazione del disegno.
Tuttavia, il beneficio di tali miglioramenti è disponibile soltanto con dati creati recentemente. Ciò
significa che tutti i clienti attuali che utilizzano le versioni 8 o 9, non trarranno beneficio da essi a
meno che non ricreino o migrino i propri dati, grazie all'utilizzo di questo nuovo sviluppo.

Opzioni necessarie
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 543

Selezionare Strumenti -> Opzioni...:


● Gestione della Cache attiva:
❍ Selezionare la categoria Infrastructure.
❍ Selezionare la categoria secondaria Product Infrastructure.
❍ Selezionare la pagina Gestione della cache.
❍ Consultare la sezione Gestione della cache per i documenti CATProduct e CATProcess.

● Caricare i documenti indicati:


❍ Selezionare la categoria Generale.
❍ Selezionare la categoria secondaria Generale.
❍ Selezionare la pagina Generale.
❍ Consultare la sezione Caricamento del documento indicato.

Informazioni preliminari
La macro o il batch di aggiornamento può non essere eseguito correttamente per assiemi di grandi
dimensioni. In tal caso, si suggerisce di aggiornare prima gli assiemi.

Utilizzo delle macro


La macro viene consegnata in visualizzazione di applicazione di runtime (./operating_system/VBScript)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 544

1. Avviare l'applicazione.
2. Aprire l'assieme da aggiornare (documento CATProduct).
3. Invia a, se si desidera conservare i dati originali.
4. Chiudere l'assieme originale
5. Aprire la copia.
6. Lanciare Macro (Alt-F8 + UpgradeActiveDocumentMacro.CATScript)
7. Salvare la gestione.
8. Chiudere l'applicazione.

Utilizzo differito
Il batch viene consegnato nella vista runtime dell'applicazione (./OS_a/code/bin), dove OS_a è:
● intel_a
● aix_a
● hpux_b
● irix_a
● solaris_a.

La sintassi del comando è la seguente:


catstart -run "CATAsmUpgrade [-c|--check] [-f|--force] [-h|--help] [-n|--no-copy] [-o|--output-dir
TargetDirectory]
[-p|--path ConcatenationPath] [-s|--stats] [-v|--verbose] DocumentList"
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 545

CATAsmUpgrade e le relative opzioni devono essere incluse tra doppie virgolette quando si utilizza il
comando catstart.
Per ulteriori informazioni sul comando catstart, consultare la sezione Avvio di una sessione in Windows
o Avvio di una sessione in UNIX.

-c o --check Stampa lo stato di aggiornamento per ciascun documento.


Esegue solo una verifica e disabilita le opzioni -f e -n.
-f o --force Forza l'aggiornamento dei documenti di CATPart per sfruttare
l'unstreaming semantico.
-h o --help Visualizza la guida.
-n o --no-copy Sovrascrive i dati di input. Questa opzione disabilita l'opzione -o.
-o o --output-dir Definisce la directory di destinazione per i documenti aggiornati.
TargetDirectory Il percorso predefinito è C:\temp per Windows e /tmp per Unix.
-p o --path Definisce i percorsi contenenti i documenti relativi e le dipendenze. I
ConcatenationPath percorsi sono separati da un punto e virgola.
Questa opzione disabilita le specifiche relative all'ordine di ricerca
dell'applicazione.
-s o --stats Stampa le statistiche alla fine dell'aggiornamento.
-v o --verbose Output interattivo.
DocumentList L'elenco dei documenti CATProduct da aggiornare. Il nome del
documento contenente caratteri vuoti deve essere inserito tra doppie
virgolette.

Utilizzo del Monitor dei batch


Il Monitor dei batch consente di definire questo batch mediante un'interfaccia utente.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 546

1. Selezionare Strumenti -> Utilità....


2. Nella pagina Utilità della finestra Monitor dei batch, fare doppio clic sull'utilità
CATAsmUpgadeBatch.

Viene visualizzata la finestra CATAsmUpgadeBatch.


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 547

3. Fare clic sul pulsante Selezionare i documenti da elaborare.


4. Nella finestra Selezione file, selezionare i documenti CATProduct da elaborare.
5. Lasciare l'opzione Sovrascrivi documenti selezionata oppure specificare la directory di
destinazione nel relativo campo.
6. Selezionare l'azione desiderata: Aggiorna documenti o Verifica solo i documenti.
7. Selezionare l'opzione Log dettagliati per ottenere un log dettagliato.
8. Selezionare l'opzione Forza l'aggiornamento per utilizzare il Semantic Unstreaming per
forzare l'aggiornamento dei documenti CATPart per utilizzare il Semantic Unstreaming.
9. Fare clic su Esegui per aggiornare o verificare i documenti CATProduct.

Ubicazione del File di risultato


La posizione del file di risultato è disponibile su:
● Windows in: C:\temp\upgrade.log
● Unix in: /tmp/upgrade.log

Esempio
Avviare la batch o la macro con il seguente documento CATProduct Articolazione.

Il file di risultato visualizza i seguenti risultati:


Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 548

[I] CATAsmProxyUpgrader indica:


Numero di vincoli: 8
Numeri di vincoli che si è cercato di
aggiornare: 7
Numero di vincoli aggiornati con esito
positivo: 7
Numero di vincoli aggiornati con esito
negativo: 0
Numero di pubblicazione: 0
Numero di pubblicazione che si è cercato di
aggiornare: 0
Numero di pubblicazioni aggiornate con
esito positivo: 0
Numero di pubblicazioni aggiornate con
esito negativo: 0
Numero di contesto: 0
Numero di contesti che si è cercato di
aggiornare: 0
Numero di contesti aggiornati con esito
positivo: 0
Numero di contesti aggiornati con esito
negativo: 0
[I] CATKweProxyUpgrader indica:
Numero di relazione: 0
Numero di relazioni che si è cercato di
aggiornare: 0
Numero di relazioni aggiornate con esito
positivo: 0
Numero di relazioni aggiornate con esito
negativo. 0
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 549

Glossario

A
aggiorna Nel workbench di Assembly, aggiorna la
posizione dei componenti vincolati per
soddisfare i requisiti dei vincoli.
assieme Un'entità composta da diversi componenti in
posizione relativa tra loro.
assieme secondario Assieme contenuto in un altro assieme.

C
componente Riferimento integrato in un assieme. Un
componente presenta delle caratteristiche
relative al modo in cui è integrato in un
assieme (ad esempio, la posizione relativa in
un assieme).
componente attivo Un componente selezionato su cui vengono
apportate delle modifiche. Il componente
viene sottolineato nell'albero logico.
componente figlio Uno o più componenti originati da un unico
componente. Confrontare con componente
padre.
componente fisso Componente per il quale sono bloccati tutti i
gradi di libertà in relazione al componente
padre.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 550

componente padre Componente gerarchicamente al di sopra di


uno o più componenti. Confrontare con
componente figlio
componente L'ultimo componente alla fine di ciascuna
terminale sezione dell'albero logico.

D
distinta base Elenco di dati relativi alle proprietà dei
materiali componenti presenti nel componente attivo..

E
elemento Gli elementi geometrici che è possibile
geometrico vincolare nel workbench di Assembly sono:
punto
linea
piano (o superficie piana da un model)
sfera
cono
cilindro

F
figlio diretto Uno o più componenti originati dal primo
componente livello al di sotto del componente attivo.

M
manipolazione Traslazione a mano libera o rotazione di un
componente mediante il mouse.
model Un model di CATIA Versione 4.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 551

O
oggetto attivo Un oggetto su cui vengono apportate delle
modifiche.
ordine di ricerca Una serie gerarchica di percorsi utilizzati per
ricercare i file inseriti nell'assieme. La ricerca
comincia con il primo percorso e si
interrompe quando viene trovato il file.

P
parte Nel workbench di Assembly, è una parte del
workbench di Part Design o un'entità in 3D
la cui geometria è contenuta in un model.
prodotto Un'entità in 3D contenente diversi
componenti.

R
rappresentazione Consultare la sezione gerarchia contestuale.
rappresentazione Disegno gerarchico di un assieme in un
specifica del contesto specifico (ad esempio: ingegneria e
contesto produzione).
riferimento Prodotto o parte con le relative
caratteristiche. Confrontare con
componente.

S
snap Proietta un elemento geometrico su un altro.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 552

V
vincolo Relazione geometrica o di dimensioni tra
svariati elementi geometrici di diversi
componenti. Può essere utilizzato per
definire la posizione dei componenti.
vincolo angolare Un vincolo utilizzato per definire un angolo o
un parallelismo tra due elementi geometrici.
vincolo di Vincolo utilizzato per allineare due elementi
coincidenza geometrici o per farli coincidere.
vincolo di contatto Vincolo utilizzato per definire un'area di
contatto tra due elementi (tangenti o
coincidenti).
vincolo di offset Vincolo utilizzato per definire una distanza o
un offset tra due elementi geometrici.
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 553

Indice analitico

A
analisi
dipendenze
aggiornamento
annotazione
creazione
specifica
standard ANSI
documento asm
assieme
esplosione in uno scenario
modifica
Workbench di Assembly Design
creazione
accesso
feature di assieme
associatività
opzione Modifica automatica dei numeri parte con suffisso

B
distinta base
interrotti
vincoli
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 554

C
catalogo
CATProduct
documento
modifica posizione
piani di sezione
figli
compenetrazione
codifica colore
luce minima
codifica colore
codifica dei colori
compenetrazione
luce minima
contatto
interferenza(e)
comando
Aggiunta (feature di Assembly)
Vincolo angolare
Modo Sequenza
Cambia il vincolo
Compenetrazione
Determinazione delle compenetrazioni
Vincolo di coincidenza
Commento e URL
calcola la compenetrazione (Analisi)
vincoli (Analisi)
Vincolo di contatto
copia vincolo
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 555

tipo di curva
taglia vincolo
Modo predefinito
definisci ricorrenza multipla
Gradi di libertà
Distanza
Vincolo di distanza
Trascina lungo l'asse Y
Trascina lungo l'asse Y
Modifica griglia
Modifica la posizione e le quote
Componente esistente con posizionamento
Esplodi
ricorrenza multipla rapida
tipo di elemento feature
fissa
Fissa i componenti
blocca insieme
Nota di flag con riferimento
Assieme secondario flessibile / rigido
Ribalta in orizzontale
Ribalta in verticale
Genera CATPart dal prodotto
tipo di elemento geometrico
Target geometrico
Griglia
Foro
Inverti normale
Manipola
Manipolazione sulla compenetrazione
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 556

struttura meccanica
vincolo di offset
Apri
incolla vincolo
Tasca
tipo di punto
gestione del prodotto (Strumenti)
elementi pubblici
vincolo automatico
Rimuovi (feature di Assembly)
Ripristina
Ripristina posizione
Finestra Risultati
Riusa matrice
Ruota a sinistra
Ruota a destra
Riempimento di sezione
Sezioni
Allineamento avanzato
Snap
Taglia (feature di Assembly)
Modo sovrapposto
tipo di superficie
Testo con riferimento
Traslazione o Rotazione
Aggiorna
Stato di aggiornamento sconosciuto
Aggiornato
Taglio del volume
tipo di volume
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 557

feature di saldatura
manipolatore
componente
eliminazione
modifica
fissaggio
spostamento
nuovo
part
ripetizione
sostituzione
componenti
sostituzione
vincoli
informazioni su
analisi
angolo
URL associati
interrotto
coincidenza
contatto
modo creazione
personalizzazione
disattivazione
maschera di disattivazione
modifica
nome
offset negativo
offset
parallelismo
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 558

matrice
perpendicolarità
offset positivo
proprietà
settore per angolo
simboli
tolleranza angolare
contatto
codifica colore
comando contestuale
attiva (vincolo)
aggiunta di una serie
vincoli dei componenti
Copia
disattiva (vincolo)
modo progettazione
espandi tutto
espandi il nodo
Assieme secondario flessibile/rigido
raggruppa
sposta gruppo dopo
sposta gruppo all'interno
incolla
elimina gruppo
imposta come nuova origine
modo Visualizzazione
parte contestuale
creazione
annotazione
tagli(o) della sezione
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 559

piani di sezione
creazione di una template di parte
modalità di creazione
vincoli
personalizzazione
vincoli
suddivisione in sezioni

D
eliminazione
componente
dipendenze
analisi
progettazione nel contesto di Assembly
rilevazione
collisioni tra sezioni 2D
documento
CATProduct
non-richiamato
selezione dei documenti
template di documento
documento esterno
metodologia
template di parte
finestra
finestra template di documento
opzione Modifica automatica dei numeri parte con opzione di
suffisso
immissione automatica
pulsante modifica elenco
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 560

immissione manuale
nuovo documento
stesso documento

E
comando Modifica griglia
pulsante Modifica elenco...
comando Modifica la posizione e la quota
modifica
componente
vincoli
standard EN
esplosione
assieme in uno scenario
documento esterno
riferimento esterno

F
famiglia
fissaggio
componente
flessibile
comando Ribalta in orizzontale
comando Ribalta in orizzontale
libertà (gradi di)
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 561

G
comando Target geometrico
proprietà grafiche
comando Griglia

H
formato html

I
modalità di calcolo iniziale
interferenza(e)
ricorrenza
interferenze
codifica colore
modalità di calcolo iniziale
comando Inverti normale
standard ISO

J
standard JIS

L
collegamento
prospetto elenchi
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 562

simbolo di blocco

M
manipolazione
piani di sezione
aggiornamento manuale
misura
Vincolo di offset
modifica
assieme
spostamento
piani di sezione

N
nome
vincoli
nuovo
componente
Nuovo documento
non richiamato
documento

O
Vincolo di offset
misura
opzione
fissa nello spazio
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 563

assieme sovravincolato

P
parte
Part Design
matrice di Part Design
template parte
creazione
creazione di ricorrenza
posizionamento
piani di sezione lungo una curva o uno spigolo
piani di sezione su target geometrico
piani di sezione con il comando Modifica la posizione e la quota

prodotto
Product Structure
proprietà
assieme
massa dell'assieme
prodotto
elemento pubblico

R
nuova quotatura
piani di sezione
relazione
visualizzatore di sostituzioni
sostituzione
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 564

componente
componenti
comando Ripristina posizione
finestra risultati
sezioni
comando Finestra Risultati
rigido
comando Ruota a sinistra
comando Ruota a destra
rotazione
piani di sezione

S
Documento non modificato
scenari
esplosione di assiemi
tagli(o) della sezione
creazione
piani di sezione
lungo una curva o uno spigolo
modifica posizione
creazione
manipolazione
spostamento
su target geometrico
nuova quotatura
rotazione
uso del comando Modifica la posizione e la quota
sezioni
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 565

informazioni su
rilevazione collisione
creazione dei piani della sezione
personalizzazione delle impostazioni
finestra risultati
comando Sezioni
collegamento
albero logico
parte standard
assieme secondario
barra degli strumenti
Feature di Assembly
Ricorrenza multipla
Snap

T
barra degli strumenti
Annotazioni
Feature di Assembly
Vincoli
Sposta
Strumenti di Product Structure
Scenari
Space Analysis
aggiorna
Filtro di selezione utente
opzioni degli strumenti - 3D Annotations Infrastructure
annotazione
Visualizzazione
Assembly Design Versione 5 Rilascio 14 Pagina 566

Manipolatori
Tolleranza
Vista / piano delle annotazioni
opzioni degli strumenti - Assembly Design
Vincoli
Generale
opzioni degli strumenti - DMU Space Analysis
DMU - Sezioni
opzioni degli strumenti - Parametri e misure
Simboli
formato txt

U
aggiorna
analisi
URL
utilità
aggiornamento dei dati per prestazioni di grandi assiemi

V
visualizzatore
sezioni
Modo Visualizzazione
opzione annotazione
opzione
comando Taglio del volume