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Allegato 1

MODALITÀ DI REDAZIONE E DI CONSEGNA


TESI DI DIPLOMA DI BASE E SPECIALISTICA

1) PREMESSA
La tesi di Diploma costituisce il completamento del ciclo di studi e deriva da una
ricerca o progettazione o sperimentazione elaborata direttamente dallo studente.
Le tesi di Diploma sono conservate presso la biblioteca dell’ISIA, che le custodisce
come documenti ufficiali ai fini di ogni eventuale verifica o rilascio di certificazioni
di conformità. Gli elaborati sono messi in consultazione presso la biblioteca
dell’ISIA, comunque tutelando i diritti della proprietà intellettuale degli autori. Oltre
alla copia cartacea, la consegna degli elaborati deve essere consegnata anche su
supporto digitale, in previsione del servizio di archiviazione e consultazione delle
tesi su supporto informatico. Le presenti norme si applicano alle tesi di ambedue i
livelli di Diploma, fatte salve le differenze di complessità che si richiedono ai
rispettivi elaborati. La tesi di Diploma ISIA consiste normalmente o in un progetto
basato su un lavoro di ricerca, oppure anche in un lavoro di ricerca autonomo
(analogo cioè ai lavori di ricerca delle tesi universitarie). Le tesi che si sviluppano
attorno alla realizzazione di un progetto (cartaceo o multimediale) devono
comprendere un elaborato scritto, che documenti il lavoro di ricerca svolto, spieghi
e giustifichi la progettazione e documenti anche visivamente in maniera adeguata
il prototipo che sarà allegato. In altre parole, il lettore di questo elaborato deve
potere ricavare da esso un’idea sufficientemente precisa del prototipo anche in
caso di sua indisponibilità. A questo proposito ricordiamo che la finalità della tesi
non si esaurisce nella sua presentazione alla conclusione del curriculum
dell’allievo; essa deve restare a disposizione anche per eventuale consultazione
futura, e si deve quindi prevedere la possibilità anche di un suo uso in assenza del
prototipo. Nel caso di elaborati presentati su diversi supporti, elaborato scritto a
parte, questi dovranno essere raccolti in un contenitore rigido con chiusura a
bottone. Sul contenitore dovranno comparire i medesimi dati che compaiono sul
frontespizio dell’elaborato scritto. Per le tesi di sola ricerca valgono le norme
che si danno qui di seguito per l’elaborato scritto, con l’eccezione del formato
del volume, che sarà libero e adeguato alle esigenze di impaginazione del lavoro.
Anche per le tesi di sola ricerca è comunque possibile produrre l’elaborato scritto a
parte, che spieghi le ragioni delle scelte di impaginazione (e/o realizzazione
tecnica) del volume (o altro supporto) che espone i risultati della ricerca. In ogni
caso, che venga impaginato a parte o che si trovi all’interno del volume della
ricerca, l’elaborato scritto è parte necessaria della tesi.
2) INDICAZIONI PER LA REDAZIONE E PER LA CONSEGNA DELLE TESI

2.1) ELABORATO SCRITTO:

a) Frontespizio
Sulla copertina e sulla prima pagina (frontespizio) del volume e su ogni
altra tipologia di supporto consegnato (tavole fuori testo, CD-ROM,
videocassette…) andranno riportati i seguenti dati:
• “ISIA Urbino”;
• “Diploma Accademico di I livello” oppure “Diploma Accademico
di II livello”;
• titolo dell’elaborato;
• nome, cognome, matricola del diplomando;
• nome, cognome del relatore interno (ed esterno);
• anno accademico.

b) Numerazione
Tutte le facciate scritte dovranno essere numerate in modo
progressivo, rispettando le normative editoriali.

c) Indici
L’indice (o sommario) della tesi dovrà essere collocato subito dopo il
frontespizio. Tutte le figure, le tabelle e i grafici dovranno avere una
didascalia ed essere numerati progressivamente; per ogni tipologia di
immagine si dovranno predisporre degli indici (riportanti il numero
progressivo, la didascalia e il numero di pagina) da inserire alla fine del
volume.

d) Abstract
Si dovrà predisporre un abstract (riassunto) dell’elaborato, che andrà
collocato nella prima pagina utile dopo l’indice della tesi.

e) Rilegatura
L’elaborato scritto dovrà essere rilegato in un unico volume. Solo nel
caso in cui la tesi presenti un progetto articolato, questo potrà essere
rilegato in un secondo volume. I fogli devono essere rilegati con
copertina rigida. Nel caso di volumi con un numero di pagine inferiore
a 60 si potrà utilizzare una rilegatura “a pettine”.

2.2) FOTOGRAFIE:
Si considerano fotografie solo i documenti presentati su carta fotografica,
non sono quindi da considerare fotografie ma “figure” le fotocopie o le
riproduzioni anche a colori di immagini fotografiche. Ove le fotografie non
costituiscano esse stesse parte del prototipo, esse dovranno essere
incollate su fogli e rilegate nel volume dell’elaborato scritto. Accanto ad
ogni fotografia dovrà essere indicato il numero progressivo e la didascalia
e si dovrà predisporre un indice (indicante numero progressivo,
didascalia, numero di pagina) da inserire alla fine della relazione. Questa
regola non si applica dunque, evidentemente, al caso di una tesi
fotografica, che presenti come prototipo un portfolio di fotografie. Anche
in questo caso, comunque, l’elaborato scritto dovrà contenere
documentazione visiva (come “figure” o “fotografie”) del contenuto del
portfolio.
2.3) VIDEOCASSETTE:
Le videocassette dovranno essere consegnate esclusivamente in formato
VHS standard PAL. Sull’etichetta andranno riportati i medesimi dati che
compaiono sul frontespizio dell’elaborato scritto, e la durata della
videocassetta espressa in minuti. L’elaborato scritto, in questo caso, oltre
a testimoniare la ricerca e le ragioni del progetto, dovrà contenere lo
storyboard del film.

2.4) SUPPORTI DIGITALI:


Se il progetto di tesi prevede una parte integrante in formato digitale
(progetti multimediali, filmati digitali, siti web ecc.), tale elaborato dovrà
essere consegnato insieme al lavoro su supporto cartaceo memorizzato
su CD-ROM o DVD-ROM. Sull’etichetta del supporto utilizzato andranno
riportati i medesimi dati che compaiono sul frontespizio dell’elaborato
scritto e i dati relativi al programma e al linguaggio di programmazione
utilizzato, oltre a eventuali informazioni sul supporto (Mac o PC, o altro) e
a eventuali software richiesti per la visualizzazione. L’elaborato scritto,
oltre a testimoniare la ricerca e le ragioni del progetto, dovrà contenere
un’adeguata descrizione del prototipo e delle sue caratteristiche tecniche.

3) INDICAZIONI PER LA CONSEGNA DELLA VERSIONE DIGITALE DELLA TESI


Contestualmente alla consegna della tesi cartacea è fatto obbligo ai laureandi di
consegnare la versione digitale di tutti gli elaborati. Il supporto (CD o DVD) deve
contenere un’unica cartellina, nominata con Cognome e Nome del candidato
seguito dall’anno di presentazione della tesi (es. Verdi Giuseppe 2007), dentro la
quale vanno organizzati i file. La cartellina deve contenere un file in formato TXT
(puro testo non formattato), battezzato dati.txt contenente frontespizio, indice
generale e abstract. La cartellina, oltre a tutti gli altri eventuali materiali
documentari, conterrà anche l’elaborato scritto in formato PDF, secondo le norme
descritte nel paragrafo seguente.

3.1) CONSEGNA FILE FORMATO PDF:


L’elaborato scritto va salvato in un unico file in formato PDF non protetto
da password contenente tutte le pagine della tesi cartacea, comprensive
di immagini, grafici, tabelle e allegati. Il file dovrà essere salvato in
qualità di stampa tipografica. Le immagini a colori dovranno essere
salvate in CMYK a 300 pixel/pollice. Le immagini in scala di grigi dovranno
essere salvate a 300 pixel/pollice. Le immagini al tratto (o
monocromatiche) a 1200 pixel/pollice. Inoltre tutte le font utilizzate
dovranno essere incorporate al momento della creazione del file PDF.

3.2) MODALITÀ DI CONSEGNA:


Il CD-ROM, inserito nell’apposita custodia deve essere consegnato
insieme al materiale su supporto cartaceo. Sulla copertina del CD-ROM
andranno indicati i medesimi dati che compaiono sul frontespizio
dell’elaborato scritto.
4) SEQUENZA DELLE PARTI COSTITUENTI L’ELABORATO SCRITTO
Il volume si apre con il FRONTESPIZIO. Segue l’ INDICE GENERALE DELLA TESI (o
SOMMARIO). Al termine dell’indice generale sarà inserito l’ ABSTRACT, un riassunto
dei contenuti. Inizia il corpo della relazione, come evidenziato nella premessa,
dovrà essere un progetto basato su un lavoro di ricerca. Alla fine della tesi, la
BIBLIOGRAFIA e tutti gli altri INDICI.

5) IN SINTESI
In sintesi, la tesi è costituita di tre parti:
• il prototipo, in forma di libro, portfolio, esposizione, modello
tridimensionale, audiovisivo, applicazione multimediale, ecc., o qualsiasi
combinazione di questi;
• l’elaborato scritto, che contiene le motivazioni e la documentazione del
progetto;
• il CD-ROM (o DVD-ROM) che contiene la versione elettronica del prototipo
(o della sua documentazione) ed elaborato.
Nelle tesi di ricerca, dove il prototipo è un libro, l’elaborato scritto può essere,
se lo si ritiene opportuno, compreso nel libro stesso. Il CD-ROM (o DVD-ROM) va
comunque sempre fornito.

6) PRESENTAZIONE
Le presentazioni delle tesi, compresi i video, (se presenti, le immagini dovranno
essere in alta risoluzione) vanno consegnati alla commissione al termine della
discussione.
Per una migliore comprensione dell’elaborato finale sono richieste delle immagini
illustrative della tesi in alta risoluzione.