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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.

46)
art. 1, comma 1, NO/TORINO, n. 1 - 2020 - Tassa Pagata - Taxe Perçue - Contiene I.R.
Anno 47 - Gennaio 2020 - n. 1

Un Piano della Mobilità sostenibile per Cuneo e, per di più, gratuiti anche in centro città?
Nel PUMS ci sono anche proposte positi-
ve: aumento del numero di piste ciclabili
Pubblichiamo un documento redatto da as- continua a incrementare i posti auto non da 17 km attuali a 29; creazione di “Zone
sociazioni cuneesi, fra le quali Pro Natura solo nelle zone adeguate per i parcheggi di 30” su tutto l’Altipiano; divieto per i mez-
Cuneo, in merito alla previsioni del Piano testata (Bellavista, Impianti sportivi, ecc.) zi pesanti di passare sul “Pizzo” (zona del-
Urbano della Mobilità sostenibile. ma anche in piazza Costituzione (avendo la confluenza Gesso-Stura, piazza Torino);
rinunciato ai parcheggi esistenti nel com- proposta di alcune soluzioni di grande lo-
E’ stato presentato dal Comune di Cuneo plesso Agorà), e, soprattutto, in centro cit- gistica commerciale decentrata; creazione
il PUMS (Piano Urbano della Mobilità so- tà, sotto piazza Europa e, addirittura, sotto di due “stazioni” per bibciclette alla Casa
stenibile), documento ponderoso, con ob- Piazza Galimberti. del Fiume e al Movicentro; innovazioni in-
biettivi condivisibili (riduzione della mo- Inoltre, come è possibile raggiungere l’o- teressanti di E-mobility.
bilità con mezzi privati), ma nelle misure biettivo se i parcheggi a pagamento (1842) Ma, quando questi progetti saranno ope-
proposte in contraddizione con le premesse sono meno di un quarto di quelli gratuiti rativi? Insomma, secondo le associazioni,
enunciate e soprattutto con le necessità del- (6781), percentuale ampiamente inferiore la struttura generale del Piano rimane ina-
la emergenza climatica (-40% di emissioni a quella di tutte le città con caratteristiche deguata rispetto alle urgenze determinate
di CO2 entro il 2030). Quindi per le asso- simili a Cuneo? dai cambiamenti climatici e Cuneo rimane
ciazioni ambientaliste e per il gruppo “Di E ancora: come è possibile incrementare una città per le macchine e non per le bici-
piazza in piazza” è un Piano della Mobilità l’uso del trasporto pubblico locale quando clette come enunciato pomposamente nel
Insostenibile. si prevede di aumentare i parcheggi auto documento.
Per questi motivi:
1) E’ mancato il coinvolgimento dei citta-
dini, enunciato come prioritario e indispen-
sabile, ma non realizzato nella maniera più
Il Gruppo d’Intervento Giuridico in Piemonte
assoluta, così come era avvenuto, a suo Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) più dalla valutazione di norme giuridiche,
tempo, per le scelte urbanistiche onlus è un’associazione di protezione am- leggi, regole, contratti e l’uso di strumenti
2) Non c’è nessun rapporto con la program- bientale nata a Cagliari nel giugno 1992 e come azioni legali, ricorsi ai giudici am-
mazione urbanistica, indispensabile per riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente. ministrativi e speciali, costituzione di parte
evitare interventi dispersivi (vedi Cascina Vi partecipano esperti in materia legale civile in procedimenti penali.
Piccapietra) che generano improprie esi- e la sua attività è improntata all’utilizzo Parallelamente all’azione legale diretta,
genze di mobilità. degli strumenti giuridici per difendere il il GrIG svolge un’approfondita attività di
Per non parlare della famosa Tangenziale territorio e le sue valenze ambientali, na- studio delle principali tematiche ambienta-
autostradale riaffermata nel documento, turalistiche, paesaggistiche, archeologiche, li e organizza ogni anno corsi e seminari di
che si “mangerebbe 50 ettari di suolo fer- storiche e culturali. diritto ambientale finalizzati a diffondere il
tile” e determinerebbe una frattura nel ter- Nel 2011 sono state istituite sedi regionali più possibile l’utilizzo del diritto per con-
ritorio. anche in Toscana, nelle Marche, in Um- seguire una migliore qualità della vita.
3) La stessa tabella dei risultati che si at- bria, e poi via via in Veneto, Campania, Con il GrIG gli astigiani hanno ora uno
tendono prova l’inadeguatezza del Piano: Abruzzo, Lazio, infine nel 2017 in Emilia- strumento in più per valutare l’impatto di
meno 4,2 % di emissioni annue quando gli Romagna. nuovi progetti sul territorio e possono se-
interventi saranno a regime e cioè fra alcuni Il 26 settembre 2019 è stata istituita la sede gnalare all’associazione (alessandro.mor-
anni. regionale del GrIG del Piemonte, coordi- tarino@libero.it) eventuali casi che meriti-
4) Tale obbiettivo (-4,2% di emissioni) ver- nata da Maria Cariota; due mesi dopo si no un’analisi ambientale e giuridica: giun-
rebbe raggiunto attraverso due misure prin- è costituita una sede operativa anche ad geranno direttamente al suo coordinatore.
cipali: riduzione del 5% delle autovetture Asti, coordinata da Alessandro Mortari- La Federazione nazionale Pro Natura e Pro
inquinanti (progetto realistico, ma non le- no, entrambi importanti attivisti in materia Natura Piemonte hanno positive collabora-
gato al Piano, bensì al mercato); passaggio ambientale e storici esponenti del Forum zioni con il Gruppo d’Intervento Giuridico.
dall’uso dell’auto alla bicicletta del 5,5%, nazionale Salviamo il Paesaggio.
partendo da una base del 2011 di uso del-
la bici del 3,5% degli spostamenti. Oggi,
Sono ormai numerosi gli ambiti di attività
nelle Regioni dove l’Associazione è pre- Sempre più gravi
come è stato comunicato, il 64% degli spo-
stamenti avviene con mezzi privati e solo
sente: dalla speculazione immobiliare al
contrasto alla caccia, dalla difesa dei de-
i ritardi postali
il 16-17% mediante bus. Sono dati, però, mani civici alle grandi opere dal pesante Quando nel numero di settembre 2019 de-
da confermare con un monitoraggio ade- impatto ambientale, dall’eolico selvaggio nunciavamo i ritardi postali nella consegna
guato: è lecito dubitare che venga realizza- alla lotta agli inquinamenti, dal contrasto delle copie a numerosissimi soci, e dopo le
to fra due anni, come previsto dal PAESC alla dissennata attività estrattiva alla tute- ripetute proteste con minaccia di richiesta
(Piano d’azione per le Energie Sostenibili la dei centri storici, alla difesa della salute danni alla Direzione delle Poste, speravamo
e per l’Ambiente) approvato dal Consiglio pubblica. che i responsabili avrebbero riorganizzato il
Comunale nella stessa seduta in cui è stato Le azioni di singoli cittadini, associazioni, sistema distributivo, soprattutto in relazio-
approvato il Piano della Mobilità Sostenibi- movimenti e comitati a tutela e salvaguar- ne alle roventi proteste da parte degli edi-
le. Il monitoraggio, secondo le associazio- dia dell’ambiente negli ultimi anni sono tori di periodici che lamentano gravissimi
ni, andrebbe fatto subito per valutare se ci infatti diventate molto più complesse di un danni alla loro attività aziendale. Purtroppo
sono stati cambiamenti nell’ultimo periodo. tempo. la situazione non è cambiata e alcuni soci
Le associazioni si chiedono: come è pos- L’analisi di progetti impattanti sull’am- ci hanno chiesto se “Obiettivo ambiente”
sibile realizzare l’obbiettivo di ridurre il biente non riguarda solo gli aspetti pecu- viene ancora pubblicato.
traffico automobilistico in città, se, pur in liari studiati da scienze e tecniche quali Ricordiamo che di norma la spedizione
presenza di una situazione parcheggi giu- l’urbanistica, la geologia, la climatologia, avviene entro 5/6 giorni dopo la data che
dicata “ottimale” (12.108 posti in città), si l’architettura, ma dipende anche sempre indica la chiusura in redazione. 1
Ridurre il consumo di suolo: fatti, non parole Una Babele di Semi
Domenica 2 febbraio 2020, dalle 9 alle 17,
Dieci anni fa nasceva il Forum Nazionale “maggior consumo del territorio = maggior Cascina Roccafranca in via Rubino 45 an-
“Salviamo il paesaggio”, un movimento di sviluppo”, ma i nostri amministratori golo via Gaidano, Torino, ospiterà la nona
opinione per la difesa del diritto al territorio sembrano non volerlo capire. Se ben edizione di una Babele di Semi, organiz-
non cementificato. gestito, l’attuale patrimonio edilizio (nella zata dalla ASCI Associazione per la Sal-
Anche a Cuneo c’è una rappresentanza del sola città di Cuneo, ma un po’ dappertutto, vaguardia della Campagna Italiana): sarà
Forum, una delle prime create in Italia, quanti sono i capannoni e gli alloggi vuoti?) dedicata al tema della gestione collettiva
perché la provincia cuneese è tra le più può soddisfare ampiamente le esigenze delle semenze contadine.
cementificate del paese. Basta guardarsi abitative e produttive del territorio. Ma se Da sempre il seme è legato alla terra ed al
attorno. Uscendo dalla città in qualsiasi proprio, in futuro, sarà necessario reperire territorio in cui cresce e si evolve. Altret-
direzione, la campagna, quella terra che i nuove aree, si opti per le zone marginali, tanto, almeno negli ultimi dodici mila anni,
nostri avi con grande fatica hanno dissodato improduttive, di scarso valore ambientale e è legato anche alle comunità di individui
per creare terreni agricoli tra i più fertili lontane dai bei paesaggi del nostro paese, che se ne cibano, che lo coltivano e che lo
al mondo, è ormai coperta da cemento: conservando per le generazioni future la portano con se durante le loro migrazioni.
strade, case, capannoni; orribili capannoni ricca terra produttiva della nostra pianura. Culture, abitudini, tecniche, relazioni co-
spesso vuoti che oltre a sottrarre terreno C’è un limite di non ritorno, superato il munitarie, economie e stili di vita sono cre-
all’agricoltura ed alla natura, deturpano in quale i nostri ecosistemi non saranno più sciuti e si sono modellati attorno al frutto
modo irreversibile il paesaggio. in grado di rigenerarsi ed allora sarà il dei semi, in un legame reciproco ed indis-
I dati sono angoscianti: in Italia ogni anno disastro, anche economico. solubile.
migliaia di ettari di terreno fertile vengono La natura, la terra, l’acqua non sono risorse La frantumazione voluta dal sistema capi-
cementificati; dal 1950 ad oggi un’area infinite. Grazie alla cementificazione talistico delle comunità e la continua ag-
grande quanto Piemonte e Lombardia è ed alle speculazioni siamo al dissesto gressione ai livelli di socialità a cui rischia-
stata seppellita sotto il cemento. Nonostante idrogeologico: basta una precipitazione mo di abituarci, mette in difficoltà e pone
questo e la forte crisi economica, i piani un po’ più abbondante per metterci in interrogativi a coloro che non si arrendono
regolatori e le varianti di tutti i Comuni della ginocchio. Ma c’è di più: questa insensata a ciò.
provincia, Cuneo compresa, continuano a cementificazione, oltre a compromettere in Abbiamo bisogno di comunità, abbiamo
prevedere nuove urbanizzazioni. modo irreversibile il patrimonio artistico voglia di condivisione, vogliamo praticar-
Ciò che più sorprende ed inquieta è il fatto e paesaggistico, fa perdere l’identità la e ne vogliamo anche parlare, sopratutto
che queste cementificazioni continuano culturale, le peculiarità dei singoli territori, per quanto riguarda l’ambito rurale. Nel
nonostante sia ormai diffusa la convinzione omologandoli tra di loro. L’Italia è sempre laboratorio dei saperi, ultimo incontro del
che si è definitivamente chiuso quel periodo stata apprezzata per la sua storia, per percorso formativo “Semi di Comunità”, si
storico, nato nel dopoguerra, che ha riposto l’arte, la cultura, il gusto, il paesaggio. aprirà un confronto sul quadro legislativo
una parte considerevole dello sviluppo Continuando così, chi avrà interesse a sementiero italiano ed europeo per com-
del paese nel consumo del territorio. In venire a vedere un uniforme e grigio prendere quali spazi sono percorribili per
altre parole, gli economisti più attenti territorio di cemento? i soggetti collettivi informali, legittimati
considerano ormai superata l’equazione Domenico Sanino da un diritto universale esercitato dalle co-
munità. Si parlerà di come gestire questo

Borgo San Dalmazzo: progetto per biodigestore diritto, da un punto di vista anche organiz-
zativo, ad esempio le case delle semenze.
Il tutto dentro una giornata di festa e di
L’Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti positivo: riciclaggio di materiale di rifiuto di scambio di semi autoprodotti e saperi. Per-
(ACSR) con sede a Borgo San Dalmazzo non facile riutilizzo (anche perché, sosten- ché siano i semi del futuro, per dare un va-
vorrebbe produrre biometano da immettere gono alcuni, forse non è stato incentivato lore tangibile alla biodiversità agricola in
nella rete di distribuzione di Italgas per “ot- adeguatamente il compostaggio decentrato campo senza veleni nel nostro quotidiano,
timizzare” il ciclo dei rifiuti e usufruire del- di comunità) con produzione di metano; ri- per una risposta concreta.
le agevolazioni pubbliche previste. Quando cavo economico di 1.200.000 euro rispetto Una giornata liberi dal denaro e ricca di
il progetto di massima era stato presentato ad un utile attuale di 220.000 euro e sal- umanità.
ai Consiglieri Comunali di Cuneo, un anno vaguardia dei livelli occupazionali. Negli spazi interni ed anche esterni della
fa, erano emersi alcuni elementi di incer- Molti Amministratori locali hanno espres- Cascina Roccafranca, gli incontri avverran-
tezza circa le dimensioni dell’impianto, so preoccupazioni motivate circa l’utilità e no all’insegna dell’agricoltura contadina in
l’ampiezza del territorio da coinvolgere le potenzialità operative di questo proget- una giornata di scambio di autoproduzioni:
nel conferimento del residuo organico dei to; tali preoccupazioni richiedono risposte semi, marze, piantine, bulbi e pasta madre.
rifiuti, le modalità di utilizzo del metano tecnico-politiche convincenti e accessibili Lo scambio di quanto si porta si svolgerà in
prodotto, ecc. Poi non se ne era più parlato. in termini di calcolo costi/benefici.  termini di reciprocità, su piccole quantità,
E’ recente la notizia che la progettazione Non esistono, né nelle Associazioni am- assumendo così l’impegno per la riprodu-
sembra essere entrata in una fase decisio- bientaliste, né nei gruppi politici di oppo- zione in loco per favorirne l’adattabilità e
nale all’interno degli organi di ACSR, tanto sizione nel Consiglio comunale di Cuneo, la conoscenza delle caratteristiche, anche
che è stata richiesta una procedura di Valu- posizioni pregiudiziali rispetto ad una attraverso le informazioni, compilando la
tazione di Impatto Ambientale. tecnologia che, in condizioni opportune e scheda del seme, delle migliori modalità
Secondo quanto riportato dagli organi di persistendo le attuali forme di incentivazi- di coltivazione. Come abbiamo sempre af-
stampa, il progetto attualmente in discus- one, può fornire uno strumento efficace di fermato la biodiversità agricola non è rap-
sione prevede la realizzazione di un impi- riciclaggio della componente organica dei presentata solo dal materiale, da ciò che si
anto che richiede cospicui finanziamenti rifiuti. Ma, non dimentichiamo che, se- riproduce, ma anche dalla conoscenza ad
(13,4 milioni di euro rispetto ai 9 milioni condo alcune componenti del pensiero am- essa associata. Il materiale scambiato non è
inizialmente previsti), un aumento della bientalista, il compostaggio resta il miglior soggetto ad alcun tipo di proprietà intellet-
quantità del prodotto da conferire (35.000 sistema per restituire al suolo la ricchezza tuale in quanto in pubblico dominio. Non si
tonnellate di organico da trattare ogni anno, che è l’humus e quindi il carbonio fissa- tratteranno cioè varietà iscritte ai cataloghi
rispetto ai 10.000 attuali, oltre a 10.000 di to in loco e non mandato in atmosfera. Si commerciali e la loro riproduzione quanto
legno e verde), un indispensabile amplia- parla, quindi, di un progetto di portata non il loro scambio in modiche quantità non
mento del bacino di conferimento all’intero indifferente che richiede il coinvolgimen- può essere considerato atto commerciale,
territorio provinciale di incerta concretiz- to degli Amministratori Comunali, delle ma un diritto universale.
zazione, nuove esigenze di trasporto del Associazioni ambientaliste e delle popola-
materiale con impatto, sia pure ridotto, sul zioni interessate, fornendo loro elementi
traffico e sui consumi di carburante (carta di giudizio adeguati sul progetto, sulla sua Non buttate nei rifiuti
e plastica, non più conferite a San Nicolao convenienza sotto il profilo del bilancio l’involucro di
dovranno essere collocate da qualche parte), energetico-ambientale, e sulle garanzie che “Obiettivo ambiente”
un possibile scoraggiamento delle politiche ci sia un conferimento della necessaria quan-
di riduzione della produzione dei rifiuti e tità della componente organica dei rifiuti ma mettetelo nella
della loro destinazione al compostaggio. da parte dell’intero territorio provinciale. plastica riciclabile
2 Ciò a fronte di altre considerazioni di segno Ugo Sturlese
I dati della produzione di rifiuti in Piemonte
la provincia di Asti, con circa 455 kg/abi-
tante abbia raggiunto già l’obiettivo di 455
kg/abitante previsto dal piano regionale per
Lunedì 18 novembre, si è tenuta una Con- utenza) a cui si sono aggiunti 31 comuni nel il 2020, per altre province l’obiettivo non è
ferenza Stampa indetta dall’Assessorato 2019 arrivando così a 68 comuni. troppo distante (Biella, Torino, Novara, Ver-
all’Ambiente della Regione che nella sua La relazione tecnica celli) mentre le province di Cuneo, Ales-
relazione ha trattato due temi: la gestione Il totale della raccolta differenziata nel 2018 sandria e del VCO presentano ancora valori
rifiuti e le misure relative alla salvaguardia si attesta a poco più di 1.328.000 tonnellate sopra ai 500 kg/ab. Occorre tuttavia rileva-
di laghi e fiumi. pari al 61,2% del totale; un dato in lento ma re che il cambio di metodo di calcolo della
Circa i rifiuti l’Assessore Marnati ha espo- costante miglioramento, + 1,6 punti percen- percentuale di raccolta differenziata ha por-
sto dati interessanti, almeno come percen- tuali rispetto al 2017. In termini di chili pro tato a conteggiare in questo raggruppamen-
tuali, di cui forniamo maggiori dettagli pur capite, ovvero in termini di chili raccolti e to anche rifiuti che al momento dell’indivi-
riassumendo la relazione all’essenziale. separati dai cittadini, si è passati da 283 a duazione dell’obiettivo di piano non erano
Ma non sempre alle quantità corrisponde 305 chili di rifiuti che sono stati avviati a re- conteggiati.
“una corretta gestione rifiuti”, nel mio in- cupero. A livello provinciale l’obiettivo del Tale parametro inoltre può essere influen-
tervento ho fatto notare la grave carenza di raggiungimento del 65% di raccolta diffe- zato dalla cosiddetta “assimilazione” che
impiantistica necessaria per il riciclaggio: renziata previsto dalla normativa nazionale porta a conteggiare nella produzione di
raccogliamo i rifiuti ma poi cosa ne faccia-
mo? Su questi limiti si sono perse Roma,
Napoli e altre città. In particolare è grave
l’incapacità di trattamento dell’organico,
e solo due impianti funzionano: quello di
ACEA a Pinerolo ed Entsorga gruppo di cui
fa parte “Territorio e risorse s.r.l.” control-
lata al 100% da Iren e operante a Santhià
per le province di Vercelli e Novara.
Altro fattore di qualità deriva dall’errata
incentivazione economica della raccolta
indifferenziata ove si sperimenta la tariffa
puntuale. I premi vanno dati in proporzio-
ne ai residenti delle case più virtuose non
certo a tutto un quartiere o a una cittadina:
si perde il significato del principio europeo
“chi inquina paga”.
In ogni caso “purtroppo” i Comuni in ta-
riffa puntuale sono ancora pochi, una cin-
quantina, eppure dovrebbe essere propa-
gandato il Consorzio Chierese che abbina
perfettamente raccolta differenziata porta/
porta all’81% e tariffa puntuale; quest’ulti-
ma ha permesso un grande salto di qualità.
P. C. Cavallari Andamento della produzione di rifiuti con l’indicazione del dato pro capite.

Quanti rifiuti producono e dal piano regionale rifiuti viene superato rifiuti urbani anche rifiuti prodotti non di-
i piemontesi da tutte le realtà provinciali, ad esclusione rettamente dai cittadini (dai supermercati,
Nei 1.197 Comuni piemontesi vive una popo- della provincia di Alessandria e della Città dalla ristorazione).
lazione di 4,3 milioni di abitanti (4.356.406) Metropolitana di Torino che restano a valori L’indicatore più significativo per verificare
i quali nel 2018 hanno prodotto 2,1 milioni prossimi al 55%; questa ultima, incidendo l’efficacia della raccolta differenziata e del-
di tonnellate di rifiuti (2.170.059). Quelli per metà sulla popolazione piemontese, le attività di riduzione della produzione ri-
che ne producono di più sono gli alessan- contribuisce ad abbassare il dato medio re- fiuti è il quantitativo pro capite di rifiuti che
drini con 554 kg pro capite, mentre quelli gionale sotto la soglia obiettivo. Per quanto i cittadini non differenziano: in questo caso
che ne producono di meno sono gli astigiani riguarda la Città metropolitana di Torino la provincia migliore risulta Novara ma tut-
(455 kg pro capite). La media piemontese occorre evidenziare che le performance te raggiungono i 190 kg/ab, a parte Torino
è di 498 kg pro capite. Ad Alessandria la migliorano considerando a parte Torino cit- ed Alessandria.
raccolta differenziata pro capite è di 296 kg tà che, pur migliorando rispetto al 2017, è A livello di Aree di raccolta, la situazione
contro i 347 di Novara. I Torinesi invece su ancora al 46% di raccolta differenziata: in si presenta molto variegata: analizzando i
488 kg pro capite ne differenziano 276. In questo caso l’obiettivo di raccolta differen- tre indicatori sopra menzionati ai primi po-
termini assoluti sugli oltre 2,1 milioni di ziata sarebbe quasi raggiunto (64%) infatti, sti si confermano i Consorzi del Chierese
tonnellate di rifiuti prodotti, quelli che fini- escludendo la città di Torino, le ottime per- e dell’Astigiano gli unici ad aver raggiunto
scono a smaltimento (incenerimento, tratta- formance di alcuni territori riescono in par- tutti gli obiettivi e Covar 14 con percentuali
mento meccanico-biologico, discarica) sono te a sopperire valori di raccolta differenziata di Raccolta Differenziata maggiori del 65%.
841.983 tonnellate mentre quelli differen- ancora al di sotto del 60% (consorzio Acea, Si evidenzia ancora come 17 su 21 consorzi
ziati sono 1.328.075 tonnellate.. Bacino 16). hanno raggiunto l’obiettivo di riduzione dei
La classifica dei consorzi Analizzando il dato relativo alla produzio- rifiuti indifferenziati, mentre solo 13 hanno
Il consorzio più performante è quello di ne totale di rifiuti, in generale aumento ri- una raccolta differenziata pari almeno al
Chieri che ha raggiunto l’81% di raccolta spetto allo scorso anno, si evidenzia come 65%, 4 hanno raggiunto nessun obiettivo.
differenziata, seguono i due consorzi nova-
resi (Medio novarese 78%, Basso novarese
74%), quello astigiano 71%, Verbano Cusio
Ossola 70%, consorzio Cuneese 70%, Albe-
se-braidese 68%, consorzio biellese 68%. Al
65%, Covar14, Monregalese, consorzio Do-
ra-Sangone, CSEA di Cuneo e Vercellese.
La carta è il rifiuto maggiormente raccolto
con 64 kg pro capite. Seguono l’organico
(61 kg), il vetro (39 kg) e la plastica (29 kg).
Tariffa puntuale
L’obiettivo è far pagare i cittadini in base a
ciò che consumano: al momento sono 37 i
comuni dove si applica la cosiddetta “tarif-
fa puntuale” (il sistema di tariffazione che
misura la quantità del rifiuto conferito da 3
I grani storici: dal Giardino Rea al campo
Questo studio di riscoperta dei cereali “di
una volta”, si inserisce nel ruolo del Giar-
dino Botanico Rea, di “Casa delle Sementi
Nei primi giorni di novembre è stata ef- nel loro sviluppo circa trenta varietà differ- e della Biodiversità”, finalizzato proprio
fettuata la semina di grani storici in pieno enti di cereali storici. In particolare, nella a rilanciare l’agricoltura e uno sviluppo
campo a Giaveno e zone limitrofe, a se- scorsa stagione agraria (2018-19), in col- economico del territorio, basato sulla col-
guito della sperimentazione avvenuta negli laborazione con il CREA (Centro di ricer- tivazione di prodotti tipici agricoli, riscop-
scorsi anni al Giardino Botanico Rea di San che in agricoltura ed economia agraria) di erti o valorizzati. Oltre ad un aspetto non
Bernardino di Trana, che in questo modo si Vercelli e Sant’Angelo Lodigiano, sono meno importante di conoscenza dei cereali,
pone, con le sue attività, al servizio del ter- state seminate nuove varietà di frumenti didattico e divulgativo, rivolto ai visitatori
ritorio. storici, ibridate da Strampelli e Micha- del Giardino Botanico, siano essi adulti o
Il progetto “Grani storici in Val Sangone” helles, coltivate in Piemonte sino agli anni scolaresche.
è nato nel 2015 dalla collaborazione tra il sessanta circa del novecento. Su queste va- Il Progetto, però, non si ferma e nella nuo-
Giardino Botanico Rea e l’Associazione rietà sono stati eseguiti rilievi morfologici va annata agricola (2019-2020) vi è stata
“Principi Pellegrini diVangAzioni”, associ- e scientifici, grazie anche al lavoro di tre l’adesione al Progetto SECNALP (Recupe-
azione culturale di agricoltori locali, e pre- ragazzi in stage presso il Giardino Botan- ro e salvaguardia dell’antica Segale) ideato
vede lo studio, ricerca e sperimentazione di ico Rea, nell’estate 2019, seguiti dalla dr. dall’Università di Torino, Dipartimento di
diverse varietà di cereali: frumento, orzo, Liliana Quaranta, Curatrice del Giardino Scienze Agrarie. L’Orto Botanico dell’Uni-
segale e avena, coltivate all’interno di ai- Botanico Rea. versità ha infatti messo a disposizione tre
uole-catalogo, con la previsione del ritorno Dai risultati ottenuti si è così potuto con- ecotipi locali di Segale, da studiare e da
alla loro coltivazione in Valle, cosa che si sigliare alcune varietà di frumento da sem- seguire nello sviluppo, di cui uno è stato
è realizzata quest’anno, e relativa vendita inare nella Val Sangone e all’inizio di no- seminato al Giardino Rea, uno a Valgioie
della granella per farine di alta qualità. vembre sono già stati messi a produzione e uno a Coazze. Al Giardino Botanico Rea,
Nei vari anni sono state seminate e seguite alcuni campi nella Valle. inoltre, sono state seminate alcune varietà
di Orzo da proporre su terreni marginali,
continuando a lavorare al recupero e studio
Pillole di alimentazione delle varietà autoctone, prestando atten-
zione alla biodiversità locale.

Da lunedì incomincio la dieta... degli insegnanti con il coinvolgimento dei


genitori. Veniamo agli adulti: da una situa-
Il forte di Exilles è proprietà
Questa frase è tratta da una vignetta di Ser-
gio Staino. Mentre i professionisti, quelli
zione di obesità è difficile tornare indietro,
ma si può fare molto.
della Regione Piemonte
che hanno esperienza con i pazienti e che Intanto la certezza, ormai provata da una La Regione Piemonte è ufficialmente il
non hanno interessi economici (come ad moltitudine di studi, che anche una perdi- nuovo proprietario del Forte di Exilles: lo
esempio vendere diete, libri, integratori, ta di peso che può sembrare insignifican- ha annunciato lo scorso 30 ottobre il presi-
pasti sostitutivi), raccomandano di stare te (del 5-10%), se mantenuta nel tempo è dente Alberto Cirio, incontrando il sindaco
alla larga dalle diete ferree. di grande importanza per la salute e per la Michelangelo Castellano, Sindaci dell’U-
Proprio adesso, che in novembre la Came- forma fisica. Si può ad esempio avere una nione Montana Alta Valle Susa e il presi-
ra ha approvato all’unanimità una mozione remissione del diabete tipo 2 senza uso di dente dell’Associazione Amici del Forte.
che impegna il Governo a riconoscere l’o- farmaci. “Da oggi i cittadini del Piemonte diventa-
besità come malattia cronica e a mettere in Intendiamoci: per perdere anche solo un no proprietari di un bene dal valore stori-
atto tutte le strategie per affrontarla, dopo po’ del peso di partenza ci vuole impegno; co, culturale e turistico straordinario” ha
circa 5 anni (vedi notiziario di gennaio e ci vuole impegno anche a mantenere la sottolineato il presidente Cirio.
2015) non è inutile tornare a parlarne. perdita di peso. Non c’è niente di più fuor- “Oggi, ha aggiunto il Presidente, abbiamo
L’obesità corrisponde ad un grado elevato viante dell’idea che basta una dieta, magari dato il via alla costruzione di un percorso
di sovrappeso, per definizione con indice di drastica, e poi si mantiene la forma del cor- condiviso che trasformi la valorizzazione
massa corporea (IMC: peso in Kg diviso la po desiderata. del Forte di Exilles in un progetto a ricadu-
statura in m al quadrato) superiore a 30 ne- Più in generale, il nostro corpo ha una ta per tutta la collettività”.
gli adulti (nei bambini i valori limite sono forma determinata geneticamente che non La Regione Piemonte, consegnataria del
inferiori). E’ vero che l’obesità in sè non è possiamo cambiare: non tutte le donne han- bene dal 1979, nel tempo ha investito circa
solo una questione estetica e si porta dietro no le gambe lunghe e non tutti gli uomini le 23 milioni di euro in interventi di recupero,
affaticamento del cuore, fegato, reni, valori spalle larghe, quindi è inutile e svantaggio- manutenzione annuale e straordinaria, rea-
limite del glucosio nel sangue e di altri pa- so inseguire mete irraggiungibili per poter lizzazione di percorsi di visita, allestimento
rametri, artrosi non solo agli arti inferiori, indossare capi proposti dall’industria della di spazi museali, costi di gestione, attività
difficoltà respiratorie e disturbi del sonno, moda. Fortunatamente siamo qualcosa di promozionale e pubblicazioni, organizza-
ma è anche vero che si risolve poco a trat- più di un modello estetico omologato. zione di attività culturali ed eventi. Di que-
tarla solo come le altre malattie (esami, te- Va bene, ma allora cosa fare? Prima cosa sti, circa 13 milioni sono stati utilizzati per
rapie, ricoveri ospedalieri), meglio invece stare alla larga delle diete, particolarmen- opere di ripristino e restauro. Attualmente
puntare a strategie a tutto campo, come in te quelle con tutto pesato, perchè finita la sono in corso interventi di manutenzione
effetti previsto dalla mozione parlamentare, dieta si recupera con gli interessi, quindi si ordinaria necessari a garantire la messa in
coinvolgendo ad esempio scuole e impian- vive inutilmente male per un periodo. Però sicurezza e la conservazione della struttura.
ti sportivi, per promuovere attività fisica e qualcosa bisogna fare: intanto vedere quali Il Forte di Exilles è uno dei più antichi mo-
corretta alimentazione. sono i punti critici della nostra giornata (c’è numenti e sistemi difensivi del Piemonte.
Non ci riferiamo qui all’obesità grave, chi mangia effettivamente molto ai pasti, Non si hanno notizie certe sulla sua origi-
quella con IMC superiore a 40, meno fre- chi quasi nulla ma stuzzica durante il gi- ne: i primi documenti che vi fanno riferi-
quente da noi e da affrontare anche con altri rono, chi mangia solo alla sera, chi si nutre mento risalgono al VII secolo e sicuramen-
strumenti. di cibo spazzatura, chi beve molto vino e te esisteva come costruzione articolata già
Quindi l’argomento centrale è fare preven- alcolici) e dove siamo disposti a migliorare. nel 1155. Risale invece al 1339 la sua pri-
zione, per impedire che un bambino obeso Questo vale anche per l’attività fisica, che ma vera descrizione come rara struttura del
(i genitori spesso non se ne rendono conto, non è solo iscriversi alla palestra. “castello di strada”, costruzione fortificata
oltretutto anche la pubblicità presenta spes- Un piccolo miglioramento costante (pen- quadrangolare con torri, strade e magazzini
so bambini un po’ grassottelli...) diventi un siamo anche solo a 50-100 Calorie in meno esterni, cerchia di mura difensive.
adolescente e poi un adulto obeso. al giorno) porta a risultati incoraggianti. Continue guerre ne decretarono, tra il ‘500
Perchè un bambino sia di peso normale oc- Visto che ci vuole necessariamente la de- e il ‘700, il passaggio dai Francesi ai Savoia
corre innanzitutto l’esempio in famiglia: le terminazione a cambiare un po’, e quasi e viceversa. Raso al suolo dai francesi nel
abitudini acquisite a casa rimangono anche sempre a rinunciare a qualcosa, occorre 1796, fu riedificato tra il 1818 e il 1829 dal
se non sembra. Anche a scuola, si può agire sapere che le abitudini si possono cambiare Re di Sardegna, ritornato in possesso dei
sulla merenda di metà mattina (che non è più in fretta del previsto, meglio se riuscia- suoi territori.
obbligatoria, mentre è obbligatoria la prima mo ad innamorarci di uno stile di vita sano. Il Forte venne disarmato nel 1915 ed il suo
colazione a casa...) e sulla refezione scola- Margherita Meneghin armamento trasferito sul fronte orientale
4 stica, ma prima di tutto sulla formazione medico specialista in Scienza dell’Alimentazione della Prima Guerra Mondiale.
Complesso Bonafous di Chieri: quale futuro?
politana, Città di Chieri, Università degli
Studi, Istituto Vittone, per il rafforzamento
di un Polo Didattico e Formativo in campo
Nella seconda metà di quest’anno, a seguito mentari dell’Università di Torino per dare ambientale nel Comprensorio Bonafous.
di articoli giornalistici e di alcune interpel- attuazione ad un accordo di collaborazione Tale prospettiva potrebbe sottendere il pre-
lanze presentate nel Consiglio Comunale di stipulato nel 2008 per la “valorizzazione supposto per l’abbandono, e il venir meno
Torino, è emersa la criticità della situazione dei prodotti della collina di Torino”. di un presidio umano e ambientale, oltre
del complesso dell’ex-istituto Bonafous in Il complesso delle Serre di Chieri ha costi- che di un centro integrato di formazione
comune di Chieri, che ospita diverse realtà: tuito per tanti anni un centro di formazione professionale a cui devono cooperare i di-
l’azienda agraria, con i magazzini e le Serre professionale, che ha garantito (insieme versi soggetti, mentre a seguito delle citate
di Chieri, in capo al Servizio Verde Pubbli- con le Serre del Regio Parco) la continui- interpellanze era stato promesso dagli As-
co della Città di Torino, con una squadra di tà di una tradizione di oltre 150 anni per il sessori all’Ambiente e al Patrimonio della
7 persone; la cantina sperimentale, in capo Settore Gestione Verde di Torino, con una Città di Torino di approfondire l’argomento
al Dipartimento di Scienze Agrarie e Fore- “scuola per i giardinieri” che veniva indica- nei prossimi mesi.
stali e Alimentari dell’Università di Torino; ta come modello anche per altre città. Non essendo al corrente delle iniziative in-
l’Istituto di Istruzione Superiore B. Vittone Tale complesso si trova ora in una situazio- traprese e/o dei risultati eventualmente con-
(Indirizzo Agrario); la International School ne critica, con la minaccia della chiusura seguiti, Pro Natura Torino ha inviato una
of Turin; l’ENGIM Piemonte (Agenzia di delle serre e dei magazzini, senza un ade- lettera a tutti i soggetti coinvolti nel Proto-
formazione professionale), ed altre realtà guato piano di gestione che veda impegna- collo stilato nello scorso mese di maggio
minori. ti tutti i soggetti aventi titolo, compresa la (Amministrazione comunale di Torino,
Si tratta di un complesso di circa 350.000 Città Metropolitana di Torino, e non ne è Città Metropolitana, Università di Torino e
metri quadrati, di proprietà della Città di chiaro il futuro. In questi anni la Città di Comune di Chieri) chiedendo che ognuno
Torino, collegato con le storiche ville Mo- Torino ha effettuato notevoli investimenti, svolga con responsabilità e convinzione la
glia e Borbogliosa, di notevole rilevanza tra cui ingenti spese per la “automatizza- sua parte e garantisca le necessarie risorse
anche dal punto di vista paesaggistico, ter- zione” delle serre, impianti termici ecc. concorrendo alle spese di gestione, affinché
ritoriale e ambientale. In questa vasta area Oggi purtroppo la Città di Torino, come questo fondamentale patrimonio ambienta-
acquisita dalla città di Torino si era trasfe- altre Città italiane, ha visto una contrazio- le, professionale, e formativo venga salva-
rito, dopo la Seconda Guerra Mondiale, ne progressiva (dopo il 2008) delle risorse guardato, garantendone la continuità con
l’Istituto Bonafous (scuola di formazione destinate alla gestione e alla manutenzione un piano concordato e condiviso.
agraria nata nel 1879 tra via Pianezza, la del Verde Pubblico e una riduzione del per- Emilio Soave
Dora e il Castello di Lucento) quando i ter- sonale. Questa situazione critica sta crean-
reni vennero ceduti alla Teksid.
L’area ospita oltre all’azienda agraria e alle
do non pochi problemi alla Città di Torino,
che è fortemente tentata dal ridimensiona- Riflessioni sulla Torino-Lione
Serre della Città di Torino, costruite nel mento progressivo e dalla chiusura stessa La vicenda della Torino Lione si è arricchi-
1971, che producono le fioriture annuali e delle Serre e dei magazzini, trasferendo al- ta recentemente di due notizie significative.
piante da interni per la Città, anche vigneti trove i giardinieri che se ne occupano, ridu- La prima riguarda le motivazioni con cui
(con una raccolta di schede descrittive rife- cendo al minimo le spese di gestione a suo la Corte di Cassazione ha ridimensionato
rite ai vitigni e una produzione di vini tipici carico, e magari in futuro propensa anche a od annullato le sentenze della Corte di Ap-
della collina torinese), frutteti, vaste aree una dismissione (preludio a una “valorizza- pello di Torino per gli attacchi al cantiere
prative, un laghetto artificiale a scopo irri- zione”?) del vasto complesso, come denun- del 3 luglio 2011 in occasione della grande
guo; il tutto gestito con grande attenzione ciato da alcune interpellanze in Consiglio marcia a cui avevano partecipato 50/60.000
per l’ecosistema. Comunale. persone.
Nel 2016 era anche stata stilata una Con- E ciò malgrado pochi mesi or sono, il 14 La cosa è importante perché su questi fatti
venzione tra la Città di Torino e il Diparti- maggio 2019, sia stato stilato un Protocollo la propaganda dei quotidiani aveva costru-
mento di Scienze Agrarie, Forestali e Ali- d’Intesa tra Città di Torino, Città Metro- ito l’immagine “violenta” dei No Tav, an-
che se gli incidenti contestati erano opera
di non più di 300 persone, una cinquantina
Musei del Piemonte da scoprire delle quali erano state rinviate a giudizio.
Ora la Suprema Corte chiede ai giudici di
Torino di considerare l’attenuante che ”un
Museo della Menta iperico, passiflora ed escolzia, quest’ultima
dagli spettacolari fiori arancione) vengono
fatto ingiusto scatenò l’ira di questi mani-
festanti” e che “non è stato dimostrato che
di Pancalieri invece per la maggior parte essiccate. tutti gli imputati avessero intenzione di dar
Per l’esattezza si tratta del Museo della Occorrono 3-4 quintali di piantine di menta vita a scontri con le forze dell’ordine”. Si
Menta e delle Piante Officinali, inaugura- per ottenere 1 Kg di olio essenziale; con il tratta di un passo importante verso la verità
to a Pancalieri nel 2007. Pancalieri viene raccolto di una giornata piemontese (3810 che aiuta a ricordare come, a parte le dure
chiamata l’Isola d’erba, dove si dice venga metri quadri) si ottengono in media 15-16 contestazioni indirizzate verso il cantiere,
prodotto circa il 50% della menta piperita litri di olio essenziale, che viene impiegato nessuna delle decine di manifestazioni No
italiana: grazie anche alle caratteristiche com’è noto in svariati settori, tra cui quello Tav svoltesi nell’arco di 23 anni, ha com-
del suo terreno argilloso, ricco di sedimenti alimentare, dei cosmetici, dei liquori. portato la minima violenza o vandalismo in
ed in particolare di Silicio là dove il Po si è I residui delle piante dopo la distillazione ambiti cittadini.
ritirato, la menta di qui è caratteristica per sono usati come concime sui campi. La seconda notizia riguarda la lettera dei
la particolare finezza del profumo e la gra- Il museo, ricavato nella sede della Società 22 sindaci della Bassa Valle che apparten-
devolezza del gusto. Operaia ottimamente ristrutturata, è ric- gono all’Unione Montana Bassa Val Susa,
La menta si coltiva a Pancalieri fin dalla co di immagini e di attrezzi d’epoca per indirizzata ai ministri delle Infrastrutture
fine dell’800; a metà 900 si contavano 70 raccontare la storia delle piante officinali; e dell’Ambiente. I sindaci constatano che,
distillerie, attualmente ce ne sono 3, tra cui un punto di riferimento in particolare per pur essendo andate avanti le approvazioni,
la Cooperativa Erbe Aromatiche Pancalieri. conoscere l’evoluzione nel tempo della col- “l’opera continua a presentare una serie
Nel periodo della raccolta, tra luglio e tivazione della menta, fino al ciclo produtti- di criticità dal punto di vista procedurale,
agosto, il profumo di menta si sparge e si vo attuale quasi completamente meccaniz- progettuale, dell’impatto sulla vita e l’eco-
percepisce anche a distanza. Il periodo di zato (a questo proposito è interessante e da nomia delle comunità locali e sugli ecosi-
massima fioritura corrisponde anche alla non perdere il video esplicativo) ed è sede stemi naturali” e chiedono di avere infor-
maggiore concentrazione di olio essenzia- di divulgazione ed attività didattiche. mazioni certe su alcuni elementi chiave: 1)
le. Viverbe (la rassegna di vivai ed erbe Indirizzo: via San Nicolao 16 (piazza delle la realtà sullo stato dei finanziamenti sulla
officinali) si svolge invece tutti gli anni la Erbe), Pancalieri. cui base il Governo ha compiuto il voltafac-
terza domenica di settembre. Telefono: 011.9734800. E’ visitabile su ap- cia dopo l’analisi costi / benefici che aveva
La menta fresca viene immediatamente puntamento, compilando un breve modulo bocciato l’opera; 2) le criticità progettuali
messa negli alambicchi per la distillazione scaricabile dal sito: www.comune.pancalie- che riguardano le aree di cantiere e di pre-
a vapore dove, dopo un ciclo della durata ri.to.it. visto deposito.
di circa 2 ore il prodotto finale è l’olio es- I volontari del posto, che possono essere Il fatto di aver rotto lo stato di silenzio ed
senziale. Le altre erbe officinali (una venti- casualmente anche amministratori comu- aver trovato un punto condiviso per ripren-
na di varietà, tra cui assenzio, camomilla, nali, sono cordiali e molto disponibili. dere l’iniziativa va visto positivamente. 5
Le piramidi di tronchi oppure log pyramids I viaggi per i soci di
Pro Natura Cuneo
Nella gestione del bosco capita talora di do- Col trascorrere del tempo ed il lento degra-
ver contenere specie esotiche invasive che do del legno, nei microambienti che in esso Per l’anno 2020 Pro Natura Cuneo ha pre-
competono con le autoctone (come robinie, si costituiscono, si insediano molteplici disposto un ricco programma di viaggi per
pruno tardivo, pioppi ibridi, ailanti, platani, forme di vita, soprattutto specie di insetti i soci. Dal 21 aprile all’8 maggio: Bolivia.
ecc…) o di dover diradare specie autocto- saproxilici (che vivono almeno una parte Dalle Missioni gesuitiche dell’Amazzonia,
ne cresciute a fitta, filante fustaia e quindi del loro ciclo all’interno di legno morto), all’altipiano, alla catena andina con i famo-
vulnerabili all’azione di venti forti oppure ed in particolare alcune specie di coleotteri. si Salar, al Lago Titicaca.
ancora gestire tronchi rovinati a terra per la Tra di essi anche specie poco frequenti o 16-17 maggio: Imola, Faenza e l’Appen-
grafiosi (come gli olmi) o per altre cause… rare come il cervo volante, Lucanus cervus, nino. Oltre alle due città romagnole ricche
L’approccio a questa problematica può in- (che gradisce soprattutto il legno di quer- di interessanti musei, tra cui quello della
dividuare diverse soluzioni: dal semplice cia). In seguito, con l’ulteriore disfacimen- ceramica, si effettuerà un giro sull’Appen-
abbattimento e smaltimento attraverso la to, molto altro trova qui l’ambiente ideale nino alla ricerca di antichi borghi e di feno-
cessione del legname di risulta, alla cerci- per insediarsi: dai funghi saprofiti alle colo- meni geologici, con calanchi.
natura, ad altri metodi anche molto fanta- nie di formiche, ai molteplici artropodi fino Dal 2 al 5 luglio: La fioritura delle lentic-
siosi… a diventare sito ospitale che sa accogliere chie di Norcia. Viaggio di solidarietà dopo
Un modo di affrontare la necessità sopra- ovature di rettili come natrici dal collare, quasi quattro anni dal terremoto. Sul Piano
citata è anche quello di costituire delle lucertole, biacchi… Grande di Castelluccio di Norcia le lentic-
piramidi di tronchi note anche come log Naturalmente tutte queste forme di vita chie dovrebbero essere nel massimo della
pyramids. che abitano le “piramidi” le rendono anche fioritura, con i papaveri e i fiordalisi. Si
Burchvif fa ricorso a questa metodologia punto di alimentazione per la fauna come il visiteranno anche: Narni, Terni, la cascata
già da alcuni anni sulla scorta di quanto ap- picchio verde e altri uccelli insettivori e non delle Marmore ed altri centri dell’Umbria.
preso dal progetto LIFE TIB (http://www. solo. Anche i mammiferi possono trovare di Dal 20 al 29 luglio: Islanda. Viaggio nella
lifetib.it/sx_ElAzioni.html), il progetto di che cibarsi: le grosse e carnose larve di sca- “Terra del ghiaccio”, una nazione che con-
connessione e miglioramento di habitat rabeo rinoceronte, Oryctes nasicornis, per sidera i cambiamenti climatici una priorità
lungo il corridoio ecologico insubrico Alpi esempio, possono cadere preda del riccio, nazionale. Tra paesaggi incontaminati, sor-
- Valle del Ticino. del tasso, della volpe. Da ultimo tali strut- genti calde, vulcani e il parco nazionale più
Le piramidi di tronchi consistono nell’in- ture attirano l’attenzione degli escursionisti grande d’Europa, il Vatnajökull.
terramento verticale, di tronchi e grossi e degli appassionati di natura che vengono Dal 12 al 20 settembre: Basilicata. Il fulcro
rami di diametro diverso e della lunghezza sensibilizzati sulla gestione a scopi natu- del viaggio sarà Matera, capitale europea
di 2 metri circa. I tronchi vengono infissi ralistici della necromassa dimostrando, se della cultura nel 2019, e altre testimonian-
nel terreno per una profondità che va dai fosse ancora necessario, quanto la vita sia ze della cultura e dell’arte del passato: una
50 cm circa fino al metro, in modo che una numerosa e “diversa” e prosperi assai più natura ancora incontaminata, che va dalle
parte risulti fuori terra ed una parte sotto il nel legno morto che non nel legno vivo. Dolomiti lucane alle terre dei calanchi.
livello del terreno. Giambattista Mortarino
APPUNTAMENTO Offerte per Cascina Bert
Sabato 22 febbraio 2020, alle ore 16, nella sala “Biblioteca” dell’Educatorio della
Anche nei mesi autunnali e d’inizio in-
Provvidenza, corso Trento 13, Torino (zona pedonale Crocetta - Politecnico), Paola verno è continuata intensa la fruizione di
Cuscinello presenterà immagini a colori sul tema: Cascina Bert, l’immobile di proprietà del
Tour del Monte Bianco Comune di Torino e in concessione venten-
Soci, familiari e amici sono cordialmente invitati. nale a Pro Natura Torino, che ha eseguito
consistenti lavori di restauro e l’installa-

Fiume Po: interventi sulla Lanca di S. Michele


zione di impianti termici e pannelli solari.
Ringraziamo i soci che continuano a offrire
contributi. Violani Pier Giorgio, € 16; De
Sono stati stanziati circa 175 mila euro zioni eccessive che spesso sfociano nelle Siano Edmara, € 5; Montacchini Bieler
dalla Regione Piemonte per la riqualifica- esondazioni” sottolinea l’assessore regio- Carla, € 20; Palmolungo Antonietta, €
zione della Lanca di San Michele, nel trat- nale all’ambiente, Matteo Marnati. 10; Alberto Fernanda, € 20; Gallo Pietro,
to del fiume Po compreso tra Carmagnola La Lanca di San Michele di Carmagnola, € 12; P.T., € 30; Cignolo Giorgio, € 20;
e Carignano. area protetta inserita all’interno della Fa- Comina Pier Giorgio, € 100; Aimassi Gior-
Gli obiettivi sono l’incremento del poten- scia Fluviale del Po, occupa una serie di gio, € 20; Maggiorino Graziella, € 30; Fal-
ziale di biodiversità e il miglioramento lanche, tra le quali una principale, ed un chero Anna, € 10.
della funzionalità fluviale. tratto del corso del fiume Po con alcuni
I fondi sono relativi a un progetto presen- bracci secondari. Il paesaggio è quello ca-
tato dall’Ente di gestione delle Aree pro- ratteristico dell’ambiente fluviale, con pre- Polo chimico di Spinetta:
tette del Po torinese con la Città Metropo-
litana di Torino e i Comuni di Carignano e
senza di ampi greti e vegetazione ripariale
lungo il corso principale del fiume,in par-
confermate le condanne
Carmagnola. ticolare sulla sponda sinistra, dove si trova Al momento di chiudere in redazione que-
Rientrano nell’investimento regionale il saliceto più esteso dell’area, denominato sto numero del Notiziario apprendiamo che
complessivo dell’anno 2019 da 2,4 milioni “Bosco del Pret”. la quarta sezione penale della Cassazione
di euro per il ripristino delle sponde fluvia- Sul resto dei terreni agricoli dell’area, a ha confermato le condanne a 1 anno e 8
li e dei laghi in Piemonte, che include altri partire dal 1987, è stata condotta un’opera mesi di reclusione, con i benefici della so-
12 progetti. di recupero ambientale, promossa dal Mu- spensione condizionale della pena e della
Tra questi progetti vi sono 95 mila euro seo di Storia naturale di Carmagnola e rea- non menzione, per tre dirigenti del servizio
destinati all’Ente di gestione delle Aree lizzata dal Comune: si tratta del cosiddetto Ambiente e sicurezza delle società Ausi-
protette del Monviso per la riqualifica- “Bosco del Gerbasso“, di circa 20 ettari, mont e Solvay che hanno operato nella ge-
zione di aree demaniali sempre sull’asse costituito dalle specie più caratteristiche, stione del polo chimico di Spinetta Maren-
del  fiume Po, unitamente ai Comuni di arboree, arbustive e erbacee, del bosco go. È stata confermata la tesi accusatoria
Faule e Casalgrasso. planiziale padano. riguardante il disastro colposo: un evento
I fondi regionali serviranno a effettuare Un ruolo importante per la salvaguardia di che è stato definito di «proporzioni straor-
operazioni di gestione della vegetazione queste interessanti aree naturalistiche ven- dinarie» a causa della contaminazione delle
fluviale di tipo conservativo, rimboschi- ne svolto nel corso degli anni da Pro Natu- acque da cromo esavalente e numerosi altri
mento, taglio di alberi che creano rischi, ra Carmagnola, ancora prima che venisse veleni nell’area dello stabilimento e attor-
apertura di vecchi rami di fiumi da riattiva- costituito il Parco del Po, tratto torinese. no. Il procuratore generale Ferdinando Li-
re in caso di piena, individuazione di “aree Infatti sin dal 1980 Pro Natura Carma- gnola aveva definito fin dall’inizio «lievi»
di laminazione”dove la piena stessa possa gnola difese e valorizzò la Lanca di San e «risibili» le pene per un evento di tale
sfogarsi fuori dai centri abitati. Michele e il bosco del Gerbasso, curan- gravità e ha auspicato che ora vengano in-
“Questi interventi aumentano la capacità do l’accompagnamento degli alunni delle tentate numerose cause civili per ottenere
6 di fiumi e laghi di resistere alle precipita- scuole locali. adeguati risarcimenti»
Care amiche e cari amici della nonviolenza, tiva organizzata in concomitanza della Mar-
cia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza,
è iniziato un nuovo anno che auspichiamo possa vederci impegnati per il miglioramento dal Coordinamento di cittadine e cittadini,
delle nostre comunità e nel raggiungimento di propositi comuni per il disarmo, la pace, la associazioni enti ed istituzioni locali con-
prevenzione dei conflitti, il dialogo e la pratica della nonviolenza. tro il nucleare, tutte le guerre e i terrorismi.
Nell’anno appena trascorso siamo stati impegnati in molte iniziative e presenti in molte Racconta la storia dell’International Cam-
riunioni organizzative per diverse campagne. paign to Abolish Nuclear Weapons, ICAN,
Incontri formativi e organizzativi con i coordinatori dei campi estivi MIR-MN per realiz- Premio Nobel per la pace nel 2017 e di come
zare 10 campi estivi. si sia arrivati, in ambito Nazioni Unite, ad
Conduzione del “coordinamento piemontese di cittadine e cittadini, associazioni, enti e approvare il 7 luglio 2017, il Trattato per la
istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e terrorismi” che localmente porta avanti messa al bando delle armi nucleari.
la campagna nazionale “Italia ripensaci” affinché anche l’Italia firmi il trattato ONU per la
messa al bando delle armi nucleari. Tra le iniziative pubbliche: presenze in piazza, volan-
tinaggi, conferenze stampa, convegno presso l’Università di Torino “Europa senza armi Esperanto: un progetto
nucleari, un sogno realizzabile”, proiezione documentario “L’inizio della fine delle armi di pace per l’umanità
nucleari”, e molto altro.
Una presenza costante alle riunioni nazionali del MIR e del Movimento Nonviolento, non- Presso la sala Poli del Centro Studi Sereno
ché la partecipazione ad alcuni impegni internazionali (IFOR, WRI, BEOC). Regis si è svolta l’annuale festa del Centro
In ultimo ricordiamo la nostra presenza mensile su questa pubblicazione. Esperanto di Torino, per celebrare la nasci-
Continueremo a ritrovarci settimanalmente, ogni mercoledì alle ore 17, presso il Centro ta di Ludovico Lazaro Zamenhof, avvenuta
Studi Sereno Regis, per riflettere insieme e pianificare attività per la realizzazione di una il 15 dicembre 1859, ideatore dell’Esperan-
cultura di pace e nonviolenza. Chiunque è la/il benvenuta/o a partecipare e contribuire. to quale strumento per unire i popoli, creare
dialogo e superare le divisioni nazionali e
linguistiche.
Anna Bravo, storica del sangue risparmiato Durante la festa è stato presentato un in-
teressante spettacolo teatrale dal titolo
Nel rimpiangere di vivo cuore Anna Bravo, morta improvvisamente l’8 dicembre, trovo “Doktoro Esperanto”.
una delle sue parole che riassume bene la sua passione e la sua intelligente ricerca stori-
ca delle azioni di vita invece che di morte organizzata dalla guerra: “E’ un’idea malsana
che quando c’è guerra c’è storia, quando c’è pace no. Il sangue risparmiato fa storia Prossimi appuntamenti
come il sangue versato” (pag.14 e 17 di “La conta dei salvati”).
Anna è la benemerita storica torinese che ha scritto sulla Resistenza, sulle donne, sul Lunedì 13 gennaio 2020, ore 18 in sala
Sessantotto valorizzando l’altra faccia della storia, quella più umana, più promettente. Gandhi presso il Centro Studi Sereno Re-
Chi non ha letto e amato i suoi libri, li cerchi, e troverà lo sguardo “diverso” che occorre gis, via Garibaldi 13, Torino, verrà presen-
sempre per aprire vie nuove rispetto alla passiva registrazione dei fatti che si impongono tato il libro di Claudio Pozzi “Uno spicchio
con clamore o violenza. di cielo dietro le sbarre”.
Cinque giorni prima di morire, come nessuno avrebbe immaginato, al convegno interna- Il libro è il diario del vissuto da “obiettore”
zionale “Gandhi after Gandhi”, nel CLE, era stanca ma sempre gioiosa di lavorare con di Claudio Pozzi obiettore di coscienza al
gli amici. Per fortuna, ho preso qualche scarno appunto dal suo intervento. servizio militare nel 1972. L’obiezione di
Li riporto qui come mi è possibile. Gandhi appartiene alla biopolitica, alla politica per Claudio Pozzi fece molto scalpore perché
la vita. L’ingiustizia genera nelle vittime avvilimento, senso di inferiorità. Gandhi ha era il primo obiettore di coscienza cattolico
trasmesso fierezza umana, per esempio vestendo come il più povero del suo popolo, e a Napoli.
questo anche davanti all’impero. Sul piano simbolico questa è un’azione di vera forza. Martedì 14 gennaio, ore 18,30 presso la
Ogni imperialismo induce ad opporsi con gli stessi suoi metodi, violenti. Nell’inventare Casa Umanista si svolgerà l’incontro or-
forti modi alternativi, sempre con aderenza precisa ai casi concreti, Gandhi ha saputo ganizzativo del Comitato contro le armi
comunicare perfettamente con la gente semplice, con l’educazione e non la demagogia: nucleari per progettare le iniziative per il
questa è capacità rara nelle guide politiche. passaggio a Torino della Marcia Mondiale
Nelle lotte nonviolente che ha guidato (per esempio in difesa dei contadini, dei coltiva- per la Pace e la Nonviolenza, il prossimo
tori di indaco, danneggiati dalla produzione inglese) ha saputo agire con la capacità di 2 marzo.
attendere il tempo giusto, preparando con cura l’azione, senza esporre il popolo a gravi Mercoledì 22 gennaio, ore 21, in sala Gan-
pericoli, senza umiliare la controparte, e non volendo stravincere. dhi presso il Centro Studi Sereno Regis, si
La cultura torinese e il più ampio movimento per la pace giusta e nonviolenta, per la svolgerà un incontro organizzato dal Cen-
cittadinanza inclusiva e paritaria deve tanta gratitudine ad Anna Bravo. tro Esperanto di Torino sui meccanismi di
Enrico Peyretti partecipazione della società civile all’ONU
per la promozione dei diritti umani, con la
partecipazione di Zaira Zafarana, rappre-
Il Pontefice e la bomba atomica “L’inizio della fine sentante dell’IFOR presso l’ONU.
Sabato 25 gennaio ore 10,30-16,30 in sala
“Desidero ribadire che l’uso dell’energia delle armi nucleari” Gandhi presso il Centro Studi Sereno Re-
atomica per fini di guerra è, oggi più che Questo docu-film, prodotto da Pressenza, gis si svolgerà l’annuale incontro del MIR-
mai, un crimine. L’uso dell’energia ato- è stato proiettato nella sala Poli del Centro Movimento Nonviolento, di confronto e
mica per fini di guerra è immorale, come Studi Sereno Regis nell’ambito di un’inizia- pianificazione.
allo stesso tempo è immorale il possesso
delle armi atomiche. Saremo giudicati per
questo...Come possiamo proporre pace se
usiamo continuamente l’intimidazione bel-
...accadeva a gennaio
lica nucleare come ricorso legittimo per la 5 gennaio 1927: a Finale Ligure nasce Pietro Pinna, obiettore di coscienza e fondatore del
risoluzione dei conflitti?” Movimento Nonviolento.
Sono queste le parole che Papa Francesco 5 gennaio 1981: ad Albacete muore Lanza del Vasto, fondatore della Comunità dell’Arca.
ha pronunciato all’interno di un discorso 9 gennaio 1904: nasce Giorgio La Pira, il “sindaco per la pace”.
tenuto durante la sua visita a Hiroshima in 12 gennaio 1991: centomila persone sfilano a Roma contro la prima guerra del Golfo.
Giappone, lo scorso dicembre. 15 gennaio 1929: nasce ad Atlanta, negli U.S.A., Martin Luther King membro dell’IFOR
Noi italiani forse saremo assolti perché non e premio Nobel per la pace.
possediamo armi nucleari. In Italia ci limi- 19 gennaio 1998: a Viareggio muore don Beppe Socci, prete operaio e già presidente del MIR.
tiamo solo a ospitarle… Circa 70 bombe 24 gennaio 1984: a Torino muore Domenico Sereno Regis, già presidente del MIR e atti-
nucleari B61 nelle basi militari di Ghedi vissimo militante nonviolento.
(BS) e Aviano (PN) di proprietà degli USA; 29 gennaio 1987: muore Carlo Cassola, scrittore e fondatore della Lega per il Disarmo.
bombe di cui faremmo volentieri a meno! 30 gennaio 1948: a Nuova Delhi viene assassinato Gandhi. 7
Il corso si prefigge di dare a tutti coloro
Notizie in breve che hanno o intendono impiantare albe-
ri da frutto per uso famigliare, le nozioni
indispensabili per ottenere buoni risultati e
CARTA DEI SENTIERI DI CUMIANA Sul Tenda Pro Natura Cuneo ribadisce altrettante soddisfazioni.
quanto da anni propone: si faccia un’unica Saranno trattati i seguenti argomenti: anali-
Agli inizi di ottobre 2019 è stata pubblica- si e preparazione del terreno; scelta dei por-
ta la “Carta dei sentieri di Cumiana”, car- galleria a doppio senso di marcia, conser-
vando il vecchio tunnel per l’emergenza e tainnesti e delle cultivar; forme di alleva-
ta topografica ed escursionistica in scala mento e potatura di formazione; potatura di
1:15.000 basata sui dati ufficiali della Re- per il transito a piedi e in bicicletta.
Per la circonvallazione di Demonte il pro- produzione e potatura verde; concimazio-
gione Piemonte e stampata da Fraternali ne; malattie, parassiti e trattamenti; innesti.
Editori. Essa raccoglie varie proposte di iti- getto bocciato era effettivamente molto im-
pattante, oltre ad interessare un SIC (Sito di Per le iscrizioni ed ulteriori informa-
nerari, dall’escursionismo all’arrampicata, zioni contattare Riccardo Mellano, tel.
dai tragitti in bicicletta alla memoria storica interesse comunitario).
La soluzione del passaggio in galleria, an- 011.215272; 346.2190442, oppure Silvia
ed antropologica e risponde all’esigenza di Scabini, tel. 011.9888429; 331.8685190.
avere una cartina aggiornata del territorio che se più costosa, sarebbe la soluzione
di Cumiana, esigenza manifestatasi in oc- ideale. Oppure si riprenda il progetto della
casione dei ripetuti incendi con la necessità sistemazione della vecchia strada militare FERROVIA CUNEO-VENTIMIGLIA
di muoversi con i mezzi di soccorso su stra- sulla destra idrografica. Aperture al dialogo e convergenza sul
de e sentieri talvolta sconosciuti e in segui- fronte dei collegamenti della linea Cuneo-
to allo sviluppo turistico che sta conoscen- FRUTTICOLTURA BIOLOGICA Nizza e Cuneo-Ventimiglia in occasione
do il territorio delle Terre Alte cumianesi. Il prossimo corso teorico-pratico per hob- della riunione della Commissione Intergo-
La sua realizzazione è partita su iniziativa bisti di frutticoltura biologica, organizzato vernativa fra francesi e italiani tenutasi il 6
del CAI, che l’ha coordinata, ed ha coin- dall’ATA (Associazione per la Tutela Am- dicembre scorso. È confermata la disponi-
volto 18 associazioni, tra cui l’Associa- biente) e a cura di Riccardo Mellano, in bilità per il rinnovo della convezione italo
zione “Roch Üss”, federata di Pro Natura collaborazione con la ditta Gaddò & Sca- francese che consente la manutenzione e la
Piemonte, che ha segnalato il percorso del- bini e con il patrocinio del Comune di Ri- messa in sicurezza della linea ferroviaria.
la “Strada dei Morti”, legata ad un’antica varossa, si terrà a Rivarossa presso la sala «La prospettiva per la firma di una nuo-
leggenda su Cumiana, ed il percorso del- Consigliare in via Don Giuseppe Cavoretto. va convezione è fissata entro l’anno 2020,
le “Borgate Alte”, compreso nel progetto Il corso, composto da 11 lezioni teoriche spiega l’assessore Gabusi. Dopo la Regione
MAPforUs sulla toponomastica cumianese, e 3 pratiche, avrà inizio mercoledì 5 feb- Piemonte potrà chiedere l’aumento della
condotto dall’Associazione in collabora- braio 2020 alle ore 20,30 e proseguirà con velocità dei treni, che era stata ridotta dal
zione con il Dipartimento di Studi Umani- cadenza settimanale. gestore dell’infrastruttura francese».
stici dell’Università di Torino.
Sempre nel mese di ottobre 2019 è uscito il
nuovo volume di “Storia e storie del terri-
torio di Cumiana”, curato per il sesto anno
La TAV Torino-Lione è un delitto climatico
dall’Associazione Roch Üss.(p.c.) Pubblichiamo un comunicato diffuso da tificato di bilancio di carbonio che dimostri
Presidio Europa e condiviso da tutto il mo- che l’opera possa ridurre effettivamente le
CONFERENZE DI PRO NATURA CUNEO vimento No TAV Torino-Lione emissioni climalteranti derivanti dal tra-
sporto delle merci su tale nuova tratta come
Si segnalano le conferenze in programma L’Accordo della COP del 2015 di Parigi ha
affermano i proponenti.
di Pro Natura Cuneo, che si terranno tutte stabilito che per ottenere il contenimento
La dimensione del cantiere del tunnel di
alle ore 21 al cinema Monviso, in via XX dell’aumento di temperatura globale della
base (scavo totale di 42 milioni di metri
settembre, Cuneo. Terra entro 2°C al 2100 i Paesi firmatari si
cubi di materiali), l’elevata potenza dei tre-
Mercoledì 5 febbraio 2020: Livio Sec- impegnano a ridurre le emissioni globali a
ni, nonché i consumi energetici per il raf-
co tratterà il tema “Nefer Irep - Enologia partire dal 2020.
freddamento e la ventilazione del tunnel di
nell’antico Egitto”; Qualsiasi strategia che si propone di otte-
base tra Italia e Francia in fase di esercizio
Mercoledì 19 febbraio 2020: Alice Gal- nere una riduzione immediata dei consumi
(circa 190 GWh/anno, pari alla domanda
louen tratterà il tema “Arte e natura. Le sfi- energetici (come ad esempio la riqualifica-
di circa 70.000 famiglie) vanificherebbero
de dell’animazione digitale”. zione energetica degli edifici e l’installa-
ogni eventuale futuro risparmio di emissio-
Le conferenze fanno parte del Corso di ag- zione di impianti per produrre energie rin-
ni serra. Tale obiettivo è peraltro già rag-
giornamento per insegnanti organizzato da novabili) è da preferirsi rispetto alle Grandi
giungibile oggi utilizzando la linea esisten-
Pro Natura Cuneo e dall’Istituto Tecnico Opere come la Torino-Lione che già duran-
te a doppio binario via tunnel del Fréjus.
Commerciale “Bonelli” di Cuneo. te la fase di cantiere emettono gigantesche
quantità di CO2 .
OSTANA: STUDIO DEI FIUMI ALPINI Non è sempre e a priori vero che una fer-
rovia dia luogo ad una minore emissione di
NO TAV (1990-2018)
Il dipartimento Disit dell’Università del
Piemonte Orientale ha attivato una borsa, CO2 di una strada: dipende dalle emissioni Sono disponibili nella sede di
dell’importo di 10.000 euro, finanziata dal durante tutto il suo ciclo di vita, quindi in via Pastrengo 13, Torino, i due
Parco del Monviso e dalla Fondazione Cas- fase di realizzazione, dai tempi di ritorno e volumi di Mario Cavargna:
dalle condizioni di esercizio, di manuten-
sa di Risparmio di Cuneo, per gestire l’at-
zione e del suo eventuale smantellamento. NO TAV (1990-2008)
tività del Centro Alpstream, di cui abbiamo pagine 320, euro 10 ai soci e
già dato ampia notizia sul numero di luglio- Per il tunnel ferroviario di base della To-
agosto di “Obiettivo ambiente”, e svolgere rino-Lione (lungo 115 km e composto da NO TAV (2009-2018)
ricerche. due canne di 57,5 km cadauna) non è stato pagine 416, euro 10 ai soci
Il borsista sarà inoltre il referente per i con- rilasciato dai proponenti alcuno studio cer-
tatti con le numerose realtà accademiche
italiane ed estere che hanno mostrato in- Pro Natura Notiziario
obiettivo ambiente
teresse per Alpstream. «L’attivazione della
borsa di studio (sottolinea il Presidente del
Parco del Monviso, Gianfranco Marengo)
è un ulteriore tassello nello sviluppo del Organo delle Associazioni aderenti e-mail: torino@pro-natura.it
Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini, una a Pro Natura Piemonte e alla e-mail: pronatura.torino@pec.it
delle attività di punta realizzate dal Parco Federazione nazionale Pro Natura.
in collaborazione con il mondo universita- Internet: torino.pro-natura.it
rio piemontese.» Redatto presso: Registrazione del Trib. di Torino n. 2523 del 1-10-1975.
Pro Natura Torino ONLUS Gli articoli possono essere riprodotti citando la fonte.
TENDA BIS E CIRCONVALLAZIONE Via Pastrengo 13 - 10128 Torino Direttore responsabile ai sensi di legge: Valter Giuliano.
DI DEMONTE Tel. 011/50.96.618 due linee r.a.
c.c.p. 22362107 Redazione: Emilio Delmastro, Margherita Meneghin,
Nessuna novità. La nuova galleria di Tenda Segreteria: Zaira Zafarana.
langue e la circonvallazione di Demonte è Dal lunedì al venerdì dalle 14 alle19.
8 stata bocciata.
Stampa: La Terra Promessa, 10092 Beinasco (TO)

Chiuso in redazione il 14 dicembre 2019