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Freddi, che rovind le speranze del gels, ed il gran fedlo cagiond immenso danno alla campagna” (De Conti Noise... ef, Vo. X, p. 248) ‘Dopo pl escrescenze del lume Po nel mese di magalo asst grandis alta ne venne add 3 glugno, che sorpassd tute le aire. Quese cont- rue e reiterate excrescenze del Po, € minacciant il castell, diedero motivo a far nvov ripar, che costarona non poco al sovrana e all oi” (De Cont, Notte. cit, vol. X, p. 250.) ‘Nelvanno 1765 ali 16 del meve di agosto alle ore 22d era, venne un temporale cos fiero, con tania acqua, che il rvo delfosteria inondo tlismisura che Tacqua s strovava a mezzo womo dalezza sopra il pont; ‘quale allagd in vcinanza del Torrone S. Michele in grande akezza,e frvava insno al ponte della contrads che tende alla Boles, (ora vin [XX settembre). Si vedevano legumi a passare, animal porchin el isi ‘ment rr essendo entata Tacqua nels bostega dM. Gerolamo Raitt Siuata In vcinanza del rvo, passata la fabbriea dell seria, che li dan ‘nega il vso, salami ed olla dolva che teneva, non essendosi mai ‘eth a deta 'uomini tempat una inondszione simile, che semibava {un mezzo ume Po, Lo stesso accadde alla sera del giorno seguente, 17 gosto, ma non con tanta veerenza,essendo anvata Tacqua solo Soto al ponte, rempendo tut la sada che tende alla ponte in vici- raza della casa del sig, Adamo Deambrosis. in ede fmato DF Lino, repost.” (Casella, Memorie.. ci,p. 14) 4774 “Le sagion di questanno furono asa varie e dannose. Nel mese i feb ‘aio comico colla neve in Monferao, ed in tutta lt Lombardia, Nella notte rai 2 ei 3 vif un tempore cost fiero con lampi,twon € gr [gnuole, che non poco soeprese Alla era del di 9 i vide una lgaiers Surora boreale veo maesto, Dopo tl di cominciarono a farsi sentir in {qualche lyogoaleune scosse tertemoeo che comtinuarone alcuni sir ni. Fu piovoso asi Tapile Pu poi fatale il maggio per ke inondazion: il Po si al vicina Casale in ‘ore oto pied sino a 18 Ticino, i Sesiae i Tanaro sormontarone le Ape, né v4 & memoria di simile eserescenza se non di quella dl 3 ettobee 1751 ‘Nove volte si sentinel mese di maggio in Casale 4 twono, ed add 11 cade nelle tere crconvicine della grandine diconsiderevole grosseza, febbene misto con acqua, che replied i 25 Sei temporal farono nel meve ch giugno, fa quali furono pit nol Gquello del di 15 con continue siete e toni, quello del di 25 per un fro turbine che scoperse le case, e incusse temore grade ‘Addi 6 gli gragnuola che and per sli sino a Venza, ae ad 11 un {eto temporale vero le ore 1, cie por un tubine rovinoso, special mente nelle province di Acqu e lbs, Nell ote del di 21 cadde mola ragnuol sul temtora di Moncalvo, che fu sirovata ls matina ne Foss ata pi di mezzo baci T venti che soglono venire nel mezzogioeno furono in questanno pitt frequent del doppio deqlt anni precedent, ce portarono unara scl datissina, masse quando st univano a quell di levante Nel Monferrato in particolate dal ci 11 Igho sino al di 12 agosto, non add piogaiavalevole per Farsi campagea,sebbene non si valaciasse ro pice frequent dvozion, Povette pot ad 29 agosto a sufiienz, (De Cons, Notte. ch, vol. X, pp. 300301) 1778 “Un freddo rigorosssimo fu nelinverno ck questanao. La primavera mid € fred, percia dannosssina a grant e alla salute. Le inond ‘oni sommersera inten terror. Lestate fu molto caldo e asciuto Piowete solo due volte dopo la meta agosto insulciemtemente I mag sr cao fu poi 7, che alle ore 20 sal sino a gradi 20 del termome= fro, con vento aust, che apponto un feo temporale ai mont di ill, val di Sesia, per cui nel Monferato si sent un redo isoffi- che bisognd excive col mantell, Nel settembre piovette per giorm 15, contin, per eu le acque srariparono; nel restnté del mese eadde due fotre woe Is gragnvols Lrtobre fa bellssimo per una specie di mircolo, Novembre i vent gre cali convertrono la pioggia in neve (De Conti, Noiste.. wl X, p. 307) 1778 fg quest'anno, al dir det Morani per i continul venti siacelie dot piogge cadute ie 29 di setembre nel Monferrato, erebbe si smisuata- mente i Po che a Casale sogpass i moto di braccia 3 come nel 1765." (De Cont, Notizie, vol. Xp. 317) a7e8 “Fu osservato un fenomeno, che dal 4 di dicembre dello scorso anno 187 sino al di 19 gennaio del comtente piovene dirotumente ¢ spiiva Lunar cadissima Si sono vite mole pitnte germogliae in questo fat tempo, ed osservata Li segala meter fuori la canna e promester vicina ky spign. Ma dal 15 gennaio in pos fu sereno e comic a gelae. Dalle memos del canonico Morano Tannata fu ass vars, e dopo d succen rato Fenomeno la stagione ebb crs diverse, Nel mse di mareo ¥i fi, {dopo 6 giomi continu didlo piogge, con lamp tuoni e vent grec € sciroceal, una staordinara escrescenza del Po, quind dal dh 30 det sino al glomo 12 magglo non cadde pid sila daoqus, per cul non i Poterono seminar marzaschi, e | seminal pairono inazione. Ad 6 aprile nel Monferrato fece un fred rigidssimo, per cul si fece un ‘denso ghiaccio, vi furoao brine che danneggsarono i foi I frt, ‘Addi 23 luglio vi fo unaltra esorbtante escrescenza del Po pel liquef ‘mento delle nevi ai mont, che port ia vir’ molini € port, © corose molto somo alle colline. Als tubia!e temporal accaddero il 19 ¢ i 28 agosto [Cle dal di 3 al 18 novembre spit un scacco moto cao, sucoedette- ro dal gloeno 19 al 24 venti fred greali e mest donde perrennero raffreddori con febbec, da quali nivno andd esente, massime nel ‘Monferato, Piemonte ¢ hilnese, (De Conti, onze. cit, vol. X, p. 389.) 1798 Le stagoaldell'inno 1798 furono nei mest di gennaio, Febbraio © marzo ascutte © chiare con freddo moderatssimo, © aeve appena veduta € squagliata, con pochi glont di pioggln nel marzo, al 1 aprile suocesse luna tramontana freddissima, con quattro oem di ghiaccl ¢ brine. I maggio tutto piovoso. Addi 23 dello stess0, vents orridi e turbin Generalmente tuto il resto dlls fi piovoso, con vent fred. Tuto | novembre e decembee infesato da copiosissime nevi e gran fred I raccok del frumento fu scars, ¢ si vendete it grano sino 80 lie al acco, abbondantssima Ia melig,e gui marzasci, e Cont, Nowete.., ci, wo X. 9.439.) 11798 fu Tanno che perf prima volta vide Ia nostra cit subite la vio= lenza delle acque del Medio. Quando nel 1781, si effetud la copemtra «i quel rorente, come abbiamo ricordato, ett era stato ridoto di lie due teri della sua primiva ampiceza Inolre, come se non fosse bast 11 simile cosbelleria, il Sindaco dt quelfepoca, il Cav. Robert, per un puro interesse privato qual era quello di facitare i! corso delle aeque del Medio verso la sua “Molineta", operd ia duplice direione:alzd i leo del torente ne inate il corso con pianagioni dh albert e ale fopere, il tuto senza che intervenisse lapprovazione della pubblica amminisrazione. Fu cost che il 28 settembre, a conclusion di lunghe siorate di piogga, i Medsio diago ia cit allagando piazza Bolen, corso lala, piazza Addolorsta¢ piazza Oro S, Peto fino allaltezza di ‘rca un metro da terra. Furono rempite le cantine,rovesciate bot tinh pieni da (sera in piena vendemmia), si dovete addinnura provvede real salvataggio i persone in percolo di vitae per farlo non 3 tov dh meglio che navigare nell zone allaate su una bigoncia x due rem. E per approdare a qualeosa si dovette abbattere parte delle mura civiche per dare uno sboce alla pena. Colla, Acqua... ci, pp. 158-160) 1800 “Plena della Hormida” (ropeano, Bent. cit, p. 52) 1801 Nel 180, in seguto ad un lunghissime period di plogge, le acque del Po crebiero a tal punto da uascinare nella rovina i trea parte dell abi- tato di Borgofanco, Frail preludio della catastrofe finale consumatas elf autunno del 1808, quando un'pocalitia eserescenza del Po tr Sind nei suo rumuluos! voric att quanto Fabiato. Rites le acque, Al posto del paeserimase unimmensa voragine cosparst di rude, che {i quando in quando affiorano in oceasione di magre stagional. La popolazione di Bongofranco, da tempo consapevole de pericolo incom bene, non st perse danimo, Superato lo sgomento, comico a cose re le propre abittzioni attono alla ehiesa di S. Maria delle Grazie: cos) rasceva Svar.” (Gagnani Tort, Prefilo, eit, p51) 1808 e180 1809 “Questanno & memorable per le molteplic e teri inondazioni deso lant. I1Po rebbe a segno da dare hugo a arche sopea Targine de pri simi, Le terre di Bozzoe eRiiata sono ora ese inabitai (De Cont, Giomale.. cit, p. 67) 1810 “il comrete anno 1810 forms un‘epoca memorabile cast delle presso- che continue piogge cade, che ewusarono na sarsezza dl tut | rac colt” (Molinari, Storia. elt, vol, p. 242) “la Gazzete de Marengo (numero 45, p. 198 & numero 47 p. 216), de 1810 riporta che i 9 ei 10 maggio vi Bs wre grossa inondazione,e cos) pure il 1 dello stesso mes” (Moret, Stora... cit, p87) Giugno, “Esondazione congiunta di Hormida © Tanaro, 722 proprietat ‘ic la meta nel solo cantone Gamondio, amentano perdte di grano © Fieno pe ote 96.000 quinali” (tropeano, Brent. ci, p32) 1816 Localita Baraccone. “Lanno scomso (eseguito) un nuova eavo di ben Tunga « larga capaci’ per itrxurre in «sso la Borman private lamenta gravi disgraie per caust della recente inondazione che gli atterrineramenie la Cassina e devas a grande quanti hk beni (ropeano, Bent. etl, p38) 1817 "Esondazione della Bora (Tropeano, Bent. ci, p38) 821 24-25 dicembre, “Le acque crebbero in due ore, due mete € mez20 Sopra i lvl ondinario” (CTropeano, Buen. it, p. 34) 4822 25.26 setembe. Plena improvvist della Boemida “essendosi elevate le fscque 425 m ole Fordinato in meno di due or’ (Tropeano, Bent. ct. p. 34) 1823 ‘Agosto, "La ormida abbandona un tato dalveo poco a monte deli foce in Tanaro; anche TOrba si apre un nuovo alveo, in desir, tt la strada Levata ele Vallete" (ropeano, Brent. ct, p. 4.) 1825 8 dicembre, ‘Piena staotdinara della Bormida com minaccia dk dsaves mento; & intersecata la strada Reale di Piacenza 21-22 diembre, “Perle grand piogge consecutive di novembre e dice bre si ha una piena della Bormida che glunge fino alla piazza ami ea Marengo, asportando il ponte di barche e soloescavando ampiamente Talveo: Sono asportt ie 300m. dl argine” (CTropeano, Een. cit, p35) Per fe grand piogge eonsecatve di novembre e dicembve I cit resta- va interamente cicondata dalle aeque dei fun staipati igurgitando anche in cita ¢ il ponte di harche sulla Hormida veniva asporato © Tasciato in seeco quiche dita Bena, Conn... cit, p.87) 3 ote 1817. Se alli 17 maggio ebbesi a lamentare una crescenza Straordinaria del Tanaro con retard agin estesa alluione mai pi vista dal 1825; questa dell 3 otobre super ancora di 20 em. la prece dente ¢ tale che sullo sradale di Solero era allaltezza di un womo, anche [a Bormida assai gonfia tascind il porto natante en lantano Col cesare delle piogge all 2 dt novembre [1 (ers, Cen. city P. 121) 1827 21-23 aprile. ~ oescaato di 6 7 m ‘Maggio. “Piena della Bormida senza conseguenze." (tropeano, Bet. it, P35) rcss0 la spalla dest del ponte in legno, Calvo & sot- 1829 Nella note del 4 gennaio e tata i gomo 5 mola neve e poscia inter polatamente sicché ehbesi un inveeno feeddissimo |] Nevied molto anche la Domenica grass I* marzo, i Setembee. Per le continue plogge, quasi tuto il mese i settembre, eat va la vendemmia, disasteso il accoko della melica- La pioggia con ‘laud ancora quasi tuto il mese di etobne Fino alli 27 in cui st Tanaro Ingrosso staordinartamenteallaandost fino alla Cassana e al nuovo pote del ro Loreto” Gena, Conn. lt, pp. 9192) ‘Nel 1829, 6 agosto, furono daneegaiati dalla tempests 175 poder (Moret, Soria. cit, p75 1834 “Fu sorprendente & dannosa assai inondazione della Srivia,avvenut i siorno 13 agosto 1834. Da questa perirono annegate parecchie persone, fe diversi animal furono dist | accolt deterrent ati, € in Fn zona, dist aggini,e siecome awvenne essa ad un’ora pomeriiana circ, inaspetata, dovetero taluni che trovavansi nelle campagne Vi ne, pe isuggive 21 evict delle aeque,oltemodo crescent, fugit salle piante, dove stetero, ben due giomi, senza potest recare lor soe cord son, Benet, Conn eit p. 180.) 1839 "1839 - otobre-novembe - Strordinariapiena del Po, con danal gravis: Sim a trent cole ed ale sade. Frag edi abba dalle acque fo I eascina de signor Cassolo Alesandto sulla sini del flume, in temitorio dt Fascarolo. Vi abtava Michele Resell con Ia moglie e due File. Nell note dal 17 al 18 ottobre quando la eascina rovind lintel {6 cercarono di pors in salvo il padte sopra un alliero e le donne si un pugliio appoggiato ad un pilasro, sola pane delfedificio che stave in pied, per tt Ta nose + disgraaatiinvocttono dixpertamente ato, Finalmente all'aa le loro geida furono udte da un cero Bianchi coman- lane dite barche ferme sono Valenza per carcare vino Bianchi con 1 suoi dipendenti AndolfiLuigh, Boccht Ambrogio, Cassiani Giovanni Battista, Bolehi Giov. Antonio, passato il flume salvarono la Famiglia Resell. I 3 novembve poi, essendo ancora il fume gonfio, si ruppe [a corda del Port che serviva in luogo del ponte per il ansito fa una va Talia I! Porto venae uascinao via dalfimpeto dell corene,insieme ‘con cid che vi era sopra, cine il velocifero di Novara con 4 caval, 4 bol, un condutore, oto forestier, quasi tut militar, un postion, tre Porolani e due inservient, Dopo affannose ncexche ll Poo venne 0- ato a Bassignana, fonunatamente senza che vi fosse accadua aleuna dlisgrazia ‘epessi, Memorie.. ep. 128) COtobre. “Pena della Bormida senza danni.” (ropeano, Brent. cit, p38) 1840 “cane delfarchivio comunale ci fanno pure sapere che Tanno 1840, in dlicembre, in cconseguensa delle inondazioni per Io sraipamento de Tanaro, i nosto tenor sof una estesssima cortosione per cui mole famiglie ebbero un danno inenso; che nel 1843 success un salto de Tanaro pate nel nosto terri, e che fa “besa ssl", ce lume fa verso paese, data 1874 circa" (Moret, Storia. ft, p- 87.) 30531 ottobre. La Bormid 5 alza “di met 4.90 al disopra dell odinario pelo” € sommerge un (rato della strada Reale nelle vicinanze di Marengo. (Tropeano, Hoont. ci, p. 38) 1841, ST marzo. ~ abbondante nevcsta, La Bormida ingrossatsi,allagd poco sopra il mezzogiorna la piazza daemr- (Bossola, mss. 215, Biblioteca cvia di Alessandeia) 4842 “abbiamo visto | lunghi e intl conati del nos avi affine dl procacci re al pacse il benefiio di un ponte sulla ormida, ed asscunire cos le ‘omunicazoni cole terme; ors stimlamo opportuno di porgere un cenno Gale tena fas allo stesso fine la Allanno 1842 sembrava riservata la ventura di vedere compiuta un'ope ‘a cos lungo caldeggiata; ma anco dk que’ lon le speranze fallin, fe menige tuto ers pronto per Tinaugueazione, comprese le poese © le fnaloghe isrzioni, una plena del Fume de" pei di dicembre tavolse re" suo gorghi la speranza de’ ota, e la fortuna del povero imprest £o, sig. Bruni di Alice!” (avez, Stora. cit, pp. 274275) 1 dicembre, Cola it ponte sill Bosmida, appena vltimato. (ropeano, Bent. ei, p. 39.) 1843 “cane delfarchivio comunale ci fanno pare sapere che Fano 18, in dicembre, in cconseguenza delle nondszion! per lo strrpamento del “Tanaro il nostro tertono soft una extesisima corrosione per cut mole Famige ebbero un danno imenso; che nel 1848 successe un sao del Tanaro pure ne! nostotextri, © che Ia “brusca rswola, che i fome fa vers il paese, dat 1874 ica (Moret, Soria, et, p87) Pena della Bormia (Tropeano, Arent. ct, p40) 1846 “30 ottobre ~ si ebbe una stromdinaia inondazione quale a memoria «fvome aon & onda (ston, Montocastell. et, p11.) 1846 maggio - straordinara piena del Po che euppe tut gt agin’ da Borzole 4 Basignana, e pont Via quasi inieramente il nostro ponte di brace ‘Repossi, Memori.. it, p. 24) 1847 “La mitezza dellinverno sempre sereno,temperato € asciuto fece si che in nessun carnevale fx mai tanto deliio di Feste © di diveniment, che preva una fois contagios" (ers, Cena. e, p18 ‘Generale lament (in hugo) per i gan caldo,o piutoso la sua lung dura; rumen scaso, melca medioere raccolto Bena, Geni. et, p- 121.) °3 ottobre 1847. Se alli 17 magglo ebbesi a lamentare una creseenza sttaodinaria de Tanaro con rttra di agin ed estesaalluvione mat pit vista dal 1628, questa deli 3 otobre super® ancora di 20 cm. la prece Gente € tale che sullo stradale di Solero era alfakezza di un uomo; anche la Vormila asst gnfiatrscind il poo aatante ben lotano 1 Cal cesare delle plogge all 2d novembre LP (Bera, Gon. ef, 121) 17 dicembre. La temperatura discesa da we gloria 10° 15® R fu causa, che Tacqua del Canale Carlo Alberto assieme allucqua con ghiaccio Sopravveniene, oturase i ponte della polverier della Maddalena, si fiversasse nella via pit depressa dh S. M, dellOlmo tpondando ease & ‘antine scche apparivs (ta una ghiecaia ds pi centimetre graduate alez2 tal fato stripe ancora un altro anno finché w si pose ipa’ (Gena, Gennt... cit, pp. 12-122) 248 ‘Net primi gjotn del 1848 eaduta mola neve con seguito di asprissimo gel, che la petifco” Bena, Conn... eit, p. 1222 ‘Nellanno 1B all 31 oxlore, equ una stromdinari inondazione del torrente Gre, ¢ del rile Calvenza, per coi ne entearono le acque nel santuario della BV. delle Grazie, e allalteza di 60 cm. dal suo, Parimenti fi inondato dle acqvestesse i cinitero Comunale” Bene, Conn. ct, p. 150) 1852-1853 ‘Agi inizidelVottocento. quando unvapocalitica inondazione del Po inahiot Fabio di Borgofrnco, Tidrograta della 2o0a rimase sconvol, al punto che in mezzo al fume venne a erat una grande isola Di con Seauenza per ristabilire normal comunicazion fale due sponde, fu ecessuro stuire dic port natant sui due canal che la correne del Fiome aves eet, Le continue esondazioni del Po recarono grav danni anche alla strada accesso al port, tanto che ha an certo punto ess fa completamente ‘ancellaa, Dela questione ebbe 4 occuparsi i consiglio comunae di Bassignana il quale nel/adunanza del 26 ottobre 1850, adow® la seguen- te delibers: Pella mancanza di una strads viable che dal poto natant sul fume Po eta sulla pana delfantico alveo de fume in tertori del comune di Borgofrnce, si sentono infin reclami, per cui & ungente di prowvedere per Tapemure di una siradasulfalluvione tail confine di Borgofanco ‘flume Po, che meta alla sada comunale in teentono di Horgofranco CConsiderando che, schbene non sia apeta una sida comunale sulla deta allvone, i deve esistee perd aia strada, la quale non pote landare perduta per Tinconveniente del flume, viene decso di eleggere tun pert, onde colla scorta delle mappe terior e rela fgurativ, ved modo dove possa esistee Fanicastrda, € ne proponga la spest per la costuzione e apertura; nel caso che ed non fosse pid possibile, i Perto presenters un progetto regolare per Tapenura di ura stada nuova {4 continuauva di quela di Borgoranco, fino al margin del fume Po, nel sito di passtio del doppio pono natant sul medesino fume. Tlavori per Fesecuzione delli nuova sada di accesso al pono farono appaltat il 6 giughi 1851, e in breve tempo furono ultimat Nel dice bre delfanno seguente titi il consigio comale fu costreto a deli- herare Furgente niparazione della quova anteri, gavemente danneggita dda una piena straorinara veficatas trail 4 i 6 dello stesso mese dt ‘dicemre, Analogs deliberaione fu adotata nel marz0 del 1858, a Segui- tdi alta piena eccezionale (Fagnani Toni, Prflo.c#, vol, p. 163) 1887 Nuova gravissima ed anormale inondazione det Tanaro reco danni Jngent. La veemenza delle acque fece si che vari moliniandassero alla deriva (stor, Montecastello. cit, p. 112) Plena straordinaia del Tanaro ll 20 ottobre’ Berta, Conn. cit, p. 155) “verso la meth di otobre, dopo alcuni glorni dt pioggia srariparono 4 fun com grandisimi dann (reli, mss 216, Biblioteca cvica di Alessia.) 1821 ottobre, "Le aeque del Tana, unite a quelle della Bormia,inon- darono case, ot, campi € prt [1 Si possono cantare 400 © pil te ‘pomnate che furono coperte dallacqua ed inolre 100 pi case nelle ‘ual Tacqua rest ben te goen, compres il Gazomeeo" 198 peat di {ui un eentinaio nel solo one Ont, lamentano danni, Limpeto dell Bormiga struipata causa gravi danni al tertodo di Catalupo, “al lt des st versd sui terior di Spineta Marengo (dove & ditt ua fetseina) e di Catelcerol,allagndo pit dh 200 gjoenate di terreno” con fsccentszioni di erosion’ spondali a monte del pone. {danni comple ‘amente acct dat de Rumi ammontno Lite 350.000. Le acque di Bormida e Tanaro°si mantennero pit gior’ alte e sraripan do i fumt parecchie fate” (ropeano, Buen, cit, p. 3D 1857 Lato glomo, dopo Facquazzone che venne a rovescarsi sopra doi molt sade, paricolaemente quella [| erano inondate per modo, "imanere interota ogni comunicazione: “Il Gagliaudo", Anno I, sem. 2, domenica 6 settembre 1857, “A vole parlare unicamente dno, perocc ci mancano affato le no zie dale, avemmo in quest giomi uno spetacolo ben doloroso & tiremo anche spaventevole, Il Tanaro © lx Bormida wsctono dat loro lett ia modo saordiario ¢§ dann, che ancora non si conoscono, ma che purtroppo st prevedono, hanno senza dubbio un'imporanza inca ‘olaile” “Il Gagliudo", Anno I I sem, 1.15, gloved 22 otobre 1857 “Alesana - Mare scorso strait due flumni Tanaro © Bormi ne vennero allagate campagne, con non poco danno perché & teser per la rmaggioe partes asclarono sorprendere dala piena, massime perche pparecchi anna questa pane, cioé dl 1814 non successe uno starpa mento come Fatale cigionato ole dalle continue piogge anche dal Figurito delle acque per la piena del Po dove si scarcano a poca dstan 2a de fol Tanaro ¢ la Hormida. Aleuni molintgaleggiant sul Tanaro Andarono a fondo ed air Furono potatl via dal furore delle aeque Parecchie cote canine delle case peess i Tanaro vennero pure lag te, per il rgurgto de condo soxtertane, i he pure accade in alcune contrade nella sera dello sesso yor, per cui mots abants dele Sevioni Rovereto « Borgo furan smmpassiblta a resis alle loro fase = II sobbowgo degli Oa fu pure in parte allagto con notevole ddanno come lof anche il Gazometzo ist stuato, che per conseguenz ‘hon pore somminisrare t necesario gaz per Tilluminsone delle con trade e det negoai € la ct ta rimase al buio con vento © piogga rots, Vavvisatorealessandrino", Anno 5, 1.125, gloved 22 ottobre 1857 a romtura della sada Fenata¢ la dua dei pont avendo prodosto Va lagamento della pianora da Alessandea a Soler, | iagaton soxpres dalle acque dovettero far sosa alla cacina del signor Astin giori ‘mare ¢ mercoled, Un omnibus e due are carr, non volendo fat senno de conse delfesempio, proseguvan il oro cain: mata Sinai soverchiat dalla cortente, furono sovesca ne fsso adiacente la sada: e quiv pert sarebbero, uomini donne «ragazz. quando i due cugini Ferufini, caretien, non budando a perical non fosero accors sul ogo: LP tl Gaglaudo”, Anno I sem, 1.16, domenica 25 ottobre 1857 Il giomo 20, a piena del Tunaro,sllevais quel'uezza non toeata mai, la quale fu cagione delle rite apertsi nelle ferrovie a Torino © Valenza, sommerse interamente la cimpagna che si stenve fa a prim parte di quest ferovie ela sini va del Fume, in mod st repentino, ‘he | mise abstr di quella, regione ad eccezione dh pachisimi, furo- ro sorpresi ed isolth in mezzo a sfenata corrente, fozati a cereare campo sulle supreme part delle case es et “Il Gagliaudo", Aano III sem, 9.17, slowed 29 otobre 1857 1858 LEinvemo fu pit del soto rigdo e continuato, per mado che varie per- sone morirono asskerate dal freddo, it quale il 7 gennaio 1858 sin verso li fine oi febbraio fe quasi sempre dal 14 a1 17 gaadi cenigrad soto 0 17 febbraio fate le piante erano sopraccartce dh bina, gelatt durssima che dud aleuni giomn. 20 febbraio il Tanaro era ancora gelato, che vi poterono passire sopra pesantssimi cari, essendo i thiacci dello spessore, nel meza0 del fume di cm. I Canale Calo Abeno, trovandos! impedita Hl suo corso dal ghiaccio che oturava passaggio sito ponte, sari enrando in Alessandra nella via Fra di Bruno ¢ riempendo dacqua molte canine e dacqua pure molto tat di sirida che il oeno dopo et eoperta di uno sro di ghiaccio dello Sspessore di 3 em (reli nss 216, Wloka civia di Alesandeia.» “Pie improvvisa della Bormida con qualche danno al porto natant (Tropeano, Hoon. cit, B.A) 1858 La piena improvvist della Bormida avvenuta gjoved ole ad alcuni ‘gust al porta natante fa porto qualehe danno ai lavori del ponte: fosicehe Con sempre maggior danno del commercio sae stardato i ompimento delle opere. Il passaggo fu anche in tal giorno affato impedito per cat parechi forestier e dei sobborghi non poterono con dlrs alle ease lor, “Lavvsatore alessandrino", anno 6,9. 40, sabato 3 pelle 1858 i fume Tanaro ha stavipato hunghesso la strada Ferrata che tende a ‘Torino. Alcune opere avanzate delle forificazions soffirono qualche gusto Lavwisatore alessandina’ anno 6, n 129, gloved 28 otobre 1858, 1862 [Ne dicembre del 1862 una ennesima piena del Bo devast il porto e relatva sada d'accesso I consi comunale, nella sedua del 6 diem bre di quellanno, delivers acorione di urgent: peovvediment, auspi cando aiitura i ipsino dele comunicxzioni per mezzo dl un ponte Stabile 0 di un nuove porta natant. Na si tatava di progett troppo amnbizios per essere realizzat, consapevole di ci, in data 4 marzo 1863, it consiglo comonale si iti a delberae Ia formazione di un nuovo ppasaggio stadile frammezzo a die canal del Po. Tarawa essendost formal eso inseribile il porto, nel novernbee dello stesso anno furona rivoke vive solleciazion! al marchese del Maino perehé adotasse git ‘opportuni prowvediment (Fagnani Tow, Profil... ctt, vol. I, p. 164.) 1863 7 gonnaio, “La eepentna crescenza del torente Bormida arecd: molt danni per corrsione’; “Le aeque sommersero la campagna dal ponte Boren alla roggea Marengo.” (tropeano, Bent, it, p. 44) 1864 29 ostobre. “Le acque del hormida sommersero la eampagna ¢ la stra (tropeano, Eventi, cl, p44.) 1865 ‘Autunno. “Danni var el tertorio di Alessandria” (ropeano, Event. ct, p45.) 1867 7 settembre, 1 Born allaga “Ia srada dl poate Bormida ala roggia dt Marengo." (Cropeano, Bent. cit, p. 45) 1867 ‘Temporale - Marte vero le we pomeridiane, accavallates! le nuvole € fate spesse e dense, squarcate solo da frequent gua d lampo e rote «li mumerosi won, st exesero in pi direzioni dando infine tanta equa che pia strade rimasero rte, furono abattt aleunipiantons dell eets- ‘co € qua € Lt impossibiitace le corse della strada ferata I fume Bormida in poche ote crebbe a tanatezza e con si rapido corso che da anni non si vide Fuguale:schian, atte plant, wavolse alcune casi pole campes ed allagd per gran tato le circostan campagne, minac- Cando di schiantre il ponte e di prendere un akro corso. Lawvsitorealessindrino anno 15 n. 110 ~ giovedi 19 settembre 1867 1868 agosto, "Pena improwvisn della Bormida senza conseguenze:” (Tropeano, Brent. ct, 45.) 1870 SE per finite icordo Tinondazione del 1870. Lacqua nelle case, slla pianura, raggiunse Yaltezza di mezzo metro. Una piecola casa sul stra del flume, ove le acque raggiunsero Palkezza di due met fe ‘struts. In questa occasione Maestn Piero Maest Lui salvarono la vita a due persone, ee savano aggrappate ad un albero,chiedendo “Mo apt ay eines pints Lnanglpe wie yrs she ap ina ea wal oe, leben? Appendice D Ipotes i variazione dl alveo (Peru Cant tn queste due pugine sono porate de diferent ites che sono venu ag nor enca propo in seg alleen alvin de novembre 1994, Si trata della rappresentazione delle ipoesi di alveo riguardant la Bormida a cura del dot. E. Sacco, rsalente al 1928 e dell cana descritiva delfevoluzione det fui Tanaro © Bormida “Comune di Alssancia, Rapport sul evento alturomale del 5 bre 1904, Analisi geologica della dinamica dell esond Alessandra, 195 Sono evidentemente possibliraffronti sa con le appresentaion! geo safc dal 1600 al 180, sia ec in moco pi stringente- con te indica ont provenienti da testi darcol gloralisis rguardan i noseo sco lo. Operszione, questulima, molto agevole gazieallampio repenor ett Appencice B. Nota bibiografica® ‘on oon ASA, Geogr coma fran. gaa ele e184 1 OU, eee Sm Hm rad pe a An {ei Ce creat pn re so 8 1 ASTEUARO Aare Mae Moray, CaM A Gece 186 116.0. CLARK cipro Yn Ba, 0. "CUA, ea Sar =A Tr aa etapa, ‘ein Ani or sic a 6 i 4 Aa ge 1 Cr center, No 923952 (6D CONT, ole re tae alan a 810 on ro ta dar ‘Goat i i ih gh Pvc RB {DE CONT, fete dl cit Cn Moray 10 va. Ce M0 “tos eae. 1 D1ACOND Sng, Mn, gnc 1 NGA G.TORT Pi st Bf omit An “mors gn BRE PIMA, nec map a BX To. Bes, 1 SL hen dn! gol fi st aba To a 1 GMBAUD Lr lsd se op «Sl Mone, 4 end Ce gee ak ps S-OUNN, po pega Epes sme 1H SN AOUNAAT cag nal pT, ed cc Za pa lcs el Aca Apes x, 9 [botee ieagt ag omesraeran sees Toons kan |, eng Cae ap ns, led, 1. TROPEAN, Een alto ne ml aco dl Bm, Su trap Sem at s a S "mab Mae cr pra ma rc a pte if a Ino ss sas sere mie Indice dette ustrazioni ng i a Fat eon ho ep ae, ag era and Fro, 55 6 eon ea Pi pent at - nd Fores rt me Ser Ai a res Crete dteraoa tami, 7 res re ee ri Ai, Cats a Rp, Semi ange shone Pewee Yom 8 a lca arcmin Coo ste res ‘ros srk el mien pin a ean reo a ogc a, tS - ss reso ‘af ri a nn ns ee » est ‘Se con oa a capt saa isa st, sm a new Sari er an, at ogo ae, ese se 2 ee actrees r reas pe can pee arg so And al rect ‘Ses aoe depron Ban ne dt esr res . oe st ttn Ain 1 fe “Tie apm el cen a eit a ati 0-H wnsatieal Se Ent canton amon Bt Clog de Cee IRSA A SHEN 280 rez ‘pa cnn en My it Ants Reatsca sn” = eta te pet Smet Yn, neat pa ep rt de to Re Ase, sa ne 2s jp dee ni, ise, eg pg > ineAL Scam eae SEs ttn tm ee ag 857 al Cone ino Ban. ‘ec i di ci prance eon, Ts Te cr aa dt inti Fe Sr err Aer, i ogra oc 35 res pata nse Mag cps And so Pe ae eae Sec eae tn at TSA MEM, SI enn rem ye cn gi Mee an a Gee sea san co eae atc adnan Pn Sate Sap ee promo en a tan feat Sc rn ronan nese cen otra amt a ‘Magi a dander kn rea Sf de ar Aton, Ihe Me, se. (Stn cane de moe ne rea (ot, Rone dela "ade trey’ cde Dee de ‘Syme or appears pg nbs Nanome re ree eto pan pet pi i oc ma ad reas fei itn a Safar Amb, rest . Se ter. pn camps mens sme a Abn, 56 Feo RENSeatS ie - a Pest Cosi aller dad It eo ar aca, 935 8 a mest tm eign ae orn ASAL ASAE, SH 2258 “3 ress Sect ieaming s ree (cen mop aR 38 cu nm ress ans pe, ca, 5 76 ress “oot ai eean Teen ee ami ‘hosts Cen aan ne foe Ipwrhegs Sara sr an 1 ke etc per mete se re ‘Sle pac Fuses peda un gas pe Soe ea de ami se res rf sd, o Resa me Piste gn ca de pu nea po cre pnt as aang Ca Fane nt nt. ea, 0 re ‘eet tnt i em An di iso, Gm ca ere ‘lemma ae son dle rts Aan, + Legs gamma a 4.812 a naming compre pce eda nC Indice generale Presentazion! ‘tonne one gi Avvertenza. Prima Parte fume sulla citta Guida ai material ‘A.Un preambolo necessario erica B. Osserviamo Il terttorio. ‘Seconda Parte Materalld’archivio per lo studio del paesaggio © dll idrografia della pianura alessandrina: proposte didattiche Un percorso a conoscenza del um! 2 ecole oge Archivo detintendensa Generale Alessandra Archi dls Prefettura Alessandria Archie dlx-Gono Civile Alessandria ‘Appenici ‘Appendice A 8 ele aee vera ‘Appendice B Reperta dteatavont AppendiceC ‘Appendice D Ipotes! variations 4 lveo nota Biografica. Incice dele iustazion