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art. 1, comma 1, NO/TORINO, n. 6 - 2020 - Tassa Pagata - Taxe Perçue
Anno 47 - Giugno 2020 - n. 6

Soluzioni responsabili per città e territorio


Tutti i progetti INA Casa del “Piano Fan-
fani” prevedevano ambulatorio e centro ci-
vico a scala di quartiere (poi malaugurata-
In questi giorni di emergenza da Corona tornare il quartiere e il borgo centri della mente non realizzati). Pedonalizzare piazze
virus, molti si interrogano su come pensa- socialità. Si può per esempio ripristinare e strade, moltiplicare i percorsi in sicurezza
re la pianificazione urbana per affrontare il legame tra residenza (o luogo di lavoro), per pedoni e ciclisti è possibile a costi con-
più serenamente il pericolo delle epide- asilo e scuola di quartiere. Si possono ripri- tenuti. È necessario liberare dal cemento le
mie. Dando per assodato che tra le cause stinare servizi sanitari intermedi e riqualifi- zone abbandonate e destinarle nuovamente
di diffusione del virus ci sono sicuramente care spazi pubblici di prossimità (giardini, e verde e coltivazioni, riaccorpare i nuclei
l’ipersfruttamento delle risorse ambientali orti, edifici abbandonati) per farne luoghi dispersi e quelli isolati dotandoli di servizi,
e una errata organizzazione del territorio, è di incontro, case protette per anziani e collegamenti internet e trasporti sostenibili.
possibile pensare a soluzioni più responsa- persone in stato di fragilità, residenze per Un territorio multicentrico, più equilibrato,
bili e resilienti? studenti. Il telelavoro ci ha insegnato che più verde, dove sono minori gli affollamen-
Alcuni architetti che fino a ieri sosteneva- si possono di molto ridurre gli spostamen- ti e gli spostamenti di massa è un territorio
no la “città densa”, la “città dei grattacie- ti. Le attività artigianali, produttive e com- più sano e più resistente alla diffusione di
li” sviluppata in altezza, ora propongono merciali piccole e medie a scala di quar- contagio. È necessario però pianificare in
la “città giardino”, dispersa nel territorio, tiere, messe in crisi dalla chiusura dovuta modo multidisciplinare, riunendo norme e
come soluzione all’inquinamento e alla all’epidemia, vanno riaperte e incentivate. saperi, riducendo la burocrazia, superando
insalubrità delle città. Il problema però è Muoversi a piedi e in bicicletta deve diven- la frammentazione amministrativa e politi-
che la città dei grattacieli e la città giardino tare normale per la maggior parte dei citta- ca a scala locale che ha dimostrato tutta la
sono due facce della stessa medaglia: cioè dini. Non c’è nulla di utopistico in tutto ciò. sua inconsistenza operativa. C’è molto la-
l’espressione dell’incapacità di guardare Negli anni Sessanta a Torino l’architetto voro da fare, ma è possibile concretizzare
all’urbanizzazione come fenomeno com- Franco Berlanda ha costruito un quartiere questa visione, ambientalmente e social-
plesso che mette in gioco ambiente, salute, studiato per permettere ai bambini di anda- mente responsabile, lontana dagli slogan.
lavoro, trasporto, residenza, servizi, beni re a scuola a piedi, in sicurezza. Guido Montanari
culturali, spazio pubblico e privato.
La città dei grattacieli è affascinante per
sfida tecnologica ed estetica, ma è una città Cambiare dopo l’epidemia maiale mentre negli Stati Uniti più quella
bovina. La maggior parte della soia pro-
disumana, basata sulla difficoltà di relazio- Molti di noi continuano a sperare che l’e- dotta nel mondo, da Stati Uniti, Brasile e
ni sociali, sulla mancanza di rapporto con pidemia da Coronavirus abbia almeno con- Argentina, è usata per i mangimi animali.
la natura e con i contesti storici. La città tribuito a farci riflettere sul nostro attuale La soia è un legume ricco di proteine di
giardino è molto bella sulla carta: tante modello di sviluppo, e a pensare in concre- discreta qualità biologica, e in Cina in par-
casette nel verde, disposte intorno alla cit- to ad uno stile di vita più utile per frenare i ticolare c’è una lunga tradizione a lavorar-
tà, ma nei fatti, quando applicata diffusa- cambiamenti climatici. la e a ricavarne ottimi alimenti per l’uomo,
mente, si trasforma nell’incubo delle città Partiamo delle origini: l’ipotesi più accre- come ad esempio tofu (formaggio di soia),
americane dove sono necessarie ore e ore di ditata è che il virus sia passato all’uomo tempeh (soia gialla fermentata), miso (con-
trasporto giornaliero in auto su impressio- dagli animali, forse a partire dai pipistrelli dimento simile al dado), salsa di soia, olio.
nanti autostrade inquinanti per raggiungere che ne sono un serbatoio e dai pangolini Non c’è solo la soia, al posto della carne,
i luoghi di lavoro. come ospite intermedio (presenti nel gran- ma vanno bene anche gli altri legumi, ad
La soluzione è sotto gli occhi di tutti, ma de mercato di Wuhan in Cina), quindi una esempio ultimamente stanno tornando di
non la vediamo. Non è altro che lo sviluppo zoonosi, una malattia che si prende dagli moda le fave, piatto povero ma ottima fon-
urbano storico europeo, articolato in città animali e in questo caso si trasmette rapi- te di proteine se abbinate con pane o pasta.
di medie dimensioni e piccoli borghi. Cosa damente anche da uomo a uomo. Comunque in Cina sta diminuendo il con-
c’è che non ha funzionato? Il fatto che ab- E qui si apre il grosso capitolo degli svan- sumo di carne in generale, come riportato
biamo stravolto questo modello creando un taggi, non solo dal punto di vista etico, del- da “Il Fatto Alimentare” su fonti dell’a-
ibrido insediativo senza senso, basato sugli lo sfruttamento dell’uomo sugli animali. genzia di stampa Reuters: i cinesi si stan-
aspetti peggiori della città dei grattacieli In ogni caso in Cina, almeno in un primo no orientando in massa verso alimenti di
e della città giardino. Da un lato abbiamo momento, è stato ridimensionato il com- origine vegetale, i cosi detti meat sounding
disperso la residenza sul territorio, con mercio di animali selvatici usati a scopo (quelli che hanno le stesse denominazioni
esteso consumo di suolo e inquinamento, alimentare. dei prodotti di carne, come arrosto, ham-
dall’altro abbiamo concentrato i servizi di In effetti in molti paesi orientali, e se per burger, pollo fritto e così via, ma sono al
alto rango (scuole, ospedali, centri di ri- questo anche latino americani, non guar- cento per cento vegetali) perlopiù derivati
cerca) nelle città capoluogo, tralasciando i dano tanto per il sottile sulla scelta degli dalla soia, lavorata con altri legumi e cere-
quartieri di periferia e i nuclei minori, dove animali da mangiare (oltre a quelli citati, ali e con ottimi risultati dal punto di vista
sono stati chiusi i presidi sanitari e socio serpenti, insetti, tartarughe e così via), ma organolettico.
assistenziali decentrati. Abbiamo costruito è solo questione di abitudini diverse. Il fenomeno pare di una certa consistenza,
enormi centri commerciali nelle periferie Il fatto di commercializzare animali vivi e tanto che si stanno riorganizzando le gros-
delle città, distruggendo il piccolo com- tenuti in gabbie ammassati, e macellarli al se industrie alimentari.
mercio locale e allontanando i cittadini dai momento, non è più truculento di quello Certo sarebbe meglio non orientarsi verso
centri storici. Abbiamo incentivano l’uso che capita negli allevamenti intensivi no- prodotti molto processati, si può rinunciare
dell’automobile privata con autostrade e strani, nei mercati e nelle pescherie. alla carne con soddisfazione anche usando
parcheggi urbani, abbandonando il traspor- In Cina il consumo di carne è stato in cre- ricette semplici e tradizionali.
to regionale e interregionale su ferro e il scita negli ultimi anni, come ogni altro pae- La speranza è che si tratti di cambiamenti
trasporto pubblico locale. se in via di sviluppo, pur senza raggiungere che stavano già maturando in precedenza e
Invertire questi processi non sarà facile, i livelli dei cittadini statunitensi (parliamo non siano solo legati a spinte emotive lega-
ma si può iniziare da subito a rendere più di consumo pro capite), solo che in Cina te alla pandemia, e non solo in Cina.
umano e sicuro il nostro territorio facendo viene consumata più carne di pollo e di (m.m.) 1
Nuove oasi del Burchvif: la lanchetta Michela
(Amelanchier ovalis), sanguinello (Cornus
sanguinea), nocciolo (Corylus avellana),
sambuco (Sambucus nigra).
Con decreto della Regione Lombardia n. ponente arbustiva e con la formazione di Ogni pianta è stata dotata di tutore e di
1843 del 14.2.2019 sono stati affidati a gruppi monospecifici di 3-5 individui. protezione antirosura; ciò avrà lo scopo di
Burchvif, in concessione trentennale gra- La prima operazione effettuata è stata il agevolare le successive operazioni manu-
tuita, i terreni su cu cui insistono le aree tracciamento dell’impianto con la delimita- tentive consentendo l’individuazione delle
demaniali che, insieme a quelle acquistate zione in parcelle regolari di circa 600 metri piante anche in caso di forte crescita della
o avute in disponibilità, abbiamo chiamato quadrati di superficie o dei rispettivi sotto- vegetazione erbacea e di difenderle dai ro-
Lanchetta Michela e Isola. multipli. ditori, soprattutto silvilago.
Finalmente, espletate tutte le pratiche auto- La preparazione delle buche, di circa 40x40 Le attività manutentive saranno program-
rizzative, si è potuto dare inizio ai lavori di cm di larghezza e 60 cm di profondità, è mate di volta in volta, in considerazione
sistemazione dell’area e di pratica realizza- stata effettuata una settimana prima della della pronunciata variabilità degli anda-
zione di quanto progettato. messa a dimora delle piantine che è avve- menti climatici e meteorologici del recente
Da subito un nutrito numero di povr-om nuta nella seconda metà del mese di genna- periodo. Infatti sia la frequenza delle even-
(termine usato scherzosamente dal Bur- io 2020. Si è utilizzato materiale vegetale tuali trinciature della vegetazione erbacea
chvif per definire i volontari. n.d.r) si è tro- costituito sia da piantine in vaso acquistate sia l’esigenza di effettuare irrigazioni di
vato per iniziare a tagliare le robinie e gli da un vivaio specializzato che da piantine soccorso sono dipendenti dalle condizioni
enormi rovi che insistevano sulla riva inter- a radice nuda e/o zollate, prodotte diretta- specifiche che si verificheranno negli anni
na, parte demaniale, verso nord e cioè sul mente da Burchvif, per un totale di circa a venire. In termini generali, le operazioni
tratto di riva che è poi stato rimosso e/o ri- 300 piantine. successive all’impianto consisteranno nel
modellato per ripristinare la lanca in attesa Le specie impiegate per la formazione della contenimento della vegetazione erbacea,
che si rendesse disponibile (dopo l’abbat- porzione mesofila sono le seguenti: farnia nell’irrigazione di soccorso, nell’eventuale
timento dei pioppi da parte dei precedenti (Quercus robur); carpino bianco (Carpinus risarcimento delle fallanze e nell’arricchi-
proprietari) l’area acquistata grazie alla do- betulus); pioppo bianco (Populus alba); mento forestale.
nazione di Daniele Pieri di Anzio. melo selvatico (Malus sylvestris); frassino Il contenimento della vegetazione erba-
Gli altri lavori che hanno visto la lanchetta meridionale (Fraxinus oxycarpa); acero cea sarà eseguito utilizzando una trattrice
protagonista sono stati impegnativi e im- campestre (Acer campestris); ciliegio sel- provvista di attrezzo e, data la sfalsatura
portanti: dal ripristino di parte dell’antico vatico (Prunus avium); pero corvino (Ame- del sesto di impianto, ricorrendo al dece-
alveo alla sistemazione della terra di risulta lanchier ovalis); prugnolo (Prunus spino- spugliatore. A partire dal quarto anno nelle
(che è servita a costituire un largo dosso na- sa); biancospino (Crataegus monogyna); operazioni meccanizzate occorrerà prestare
turaliforme, sopraelevato di circa un metro corniolo (Cornus mas); sanguinello (Cor- attenzione alla salvaguardia delle specie
rispetto al terreno circostante). nus sanguinea); nocciolo (Corylus avella- che emettono polloni e assicurarsi, qualora
Tutti i lavori di escavo e di movimentazione na); rosa selvatica (Rosa canina); spincer- opportuno, della loro conservazione.
della terra sono stati possibili grazie al con- vino (Rhamnus cathartica). L’arricchimento forestale sarà avviato
tributo fornito a Burchvif da Lipu Birdlife Per l’impianto dell’unità igrofila le essenze quando risulterà possibile, soprattutto in
Italia con il sostegno di Lipu UK a cui va il impiegare sono: salice bianco (Salix alba); porzioni di terreno esterne alle parcelle.
più sentito ringraziamento. ontano nero (Alnus glutinosa); pioppo Anche all’acquisto del materiale vegetale
Nel mese di aprile del 2019 le macchine bianco (Populus alba); pioppo nero (Popu- utilizzato nell’imboschimento hanno con-
movimento terra hanno scavato per dare, lus nigra); pado (Prunus padus); pero sel- tribuito Daniele Pieri e Lipu Birdlife Italia
almeno parzialmente, la forma originaria vatico (Pyrus pyraster) salicone (Salix ca- con il sostegno di Lipu UK. Ad essi Bur-
all’alveo che si presentava in gran parte prea), salice grigio (Salix cinerea), pallon chvif rivolge il più sentito ringraziamento.
interrato dopo decine di anni di incuria e di maggio (Viburnum opulus), pero corvino Giambattista Mortarino
abbandono ed era ricoperto da una notevo-

Burchvif: buon compleanno in piena salute


le presenza di vegetazione esotica (Robinia
pseudoacacia, Sicios angulatus…).
Il ripristino di parte dell’antico alveo. Il
ripristino dell’antico alveo è stato realizza- L’anno 2019 ha rappresentato per il Bur- le tessere dei soci, le pratiche amministra-
to per la lunghezza di circa 250 metri, per chvif un traguardo importante, il compi- tive, gli atti notarili e la documentazione
la profondità di circa metri 1/1,50 e per mento del 35° anno dalla fondazione av- fotografica.
una larghezza media di circa 4/6 metri e ha venuta nel novembre 1984. L’Associazione Gli autori delle pubblicazioni hanno fatto
coinvolto il ramo di lanca a ord. Le rive del- ha sede a Borgolavezzaro, un comune della conoscere Burchvif al di fuori dei confini di
la lanca sono state realizzate con sinuosità provincia di Novara ai confini con la pro- Borgolavezzaro, realtà produttive ci hanno
e pendenze naturali. Sono stati conservati vincia di Pavia e ha creato, gestendole con appoggiato le varie attività; abili cuochi e
gruppi di saliconi e di salici bianchi che già attenzione, varie oasi naturalistiche. pasticcere hanno lavorato per le occasioni
occupavano l’alveo. È stato però, purtroppo, anche il momento conviviali come “la Bella Giornata di Pri-
Tutti gli interventi eseguiti hanno avuto lo della perdita di un caro amico e prezioso mavera” e “il Bambino e la Quercia”. Molti
scopo di ricostituire, almeno in parte, anche collaboratore, il professor Francesco Cor- contribuenti hanno devoluto il 5x1000; nu-
l’originaria funzione regolatrice dei flussi betta, nume tutelare del progetto “il La- merosi soci hanno allestito, negli anni, le
di esondazione del torrente attivo oltre che boratorio di Ecologia all’Aperto Agogna diverse mostre in varie occasioni, , mentre
aumentare l’area umida così preziosa ai fini Morta” e ispiratore di molte altre iniziative i volontari hanno dato e danno un apporto
conservazionistici favorendo la ricostitu- dell’Associazione. A lui, con affetto, è sta- fondamentale alla gestione delle “Isole di
zione della flora e della fauna che questo ta dedicata la copertina del Notiziario che Natura” e sono di supporto a tutte quelle
ambiente caratterizzano. riassume le principali iniziative dell’anno iniziative che animano l’anno sociale …
Terminati verso fine aprile 2019 i lavori di passato realizzato per motivi economici Da quel novembre 1984 Burchvif è stato
escavo e di modellazione del dosso centra- solo in formato elettronico e consultabile impegnato in numerose iniziative e “impre-
le è stata effettuata una fresatura dell’in- al sito: http://www.burchvif.it/notiziari/no- se titaniche”, che al solo pensiero sembra-
tera superficie rispettando le parti coperte tiziario-2019.pdf vano irrealizzabili e frutto di una utopia, ma
da cotica erbosa. Si è quindi provveduto a Burchvif è come una grande famiglia dove che ora sono una solida realtà davanti agli
suddividere le due aree (lanchetta e isola) ognuno dà il proprio contributo, così in occhi di tutti. Dopo un’iniziale momento di
in parcelle, trivellare le buche e mettere a questi anni soci e sostenitori hanno “ar- studio molti si sono uniti all’Associazione
dimora la vegetazione autoctona che costi- ricchito” a vario titolo, e in rapporto alle e sono diventati negli anni validi volontari,
tuirà la copertura vegetale dell’intera area. proprie competenze, il percorso dell’Asso- alcuni dei giovani che sono nati in questi
L’imboschimento. Per la scelta delle spe- ciazione: tecnici ed esperti; appassionati di anni, sono cresciuti abbracciando le tema-
cie da utilizzare per limboschimento si è natura; insegnanti che hanno accompagna- tiche care a Burchvif e ne sono diventati
fatto riferimento agli aggruppamenti fito- to i propri allievi nella scoperta delle oasi parte integrante.
sociologici tipici della realtà territoriale in e studenti che ne sono diventati volontari; Oggi l’Associazione lavora ed è conosciu-
questione, riconducibili al querco-carpine- giornalisti di varie testate che hanno dato ta principalmente per l’impegno in campo
to della bassa pianura e al saliceto ripario di visibilità alle iniziative; ospiti d’onore de ambientale ma non ha dimenticato il recu-
salice bianco. ”il Bambino e la Quercia”. La Corte Fatata pero delle tradizioni e la storia locale se-
La distribuzione delle piante risulta irre- di Vignarello ne ha animato le ultime edi- guendo quelle linee guida dalle quali è stata
2 golare, con utilizzo prevalente della com- zioni; amici hanno dato il loro supporto per animata fin dall’inizio.
Parchi urbani e collinari a Torino: un valore
Gli “anziani” per primi, che si vorrebbero
confinare tra quattro mura, potrebbero age-
volmente usufruirne, con notevole giova-
I contenuti dell’articolo che pubblichiamo dai parcheggi. Un’altra grande risorsa am- mento della loro salute, unitamente a tutta
sono anche stati oggetto di una lettera in- bientale della città di Torino la cui fruizione la rete dei parchi urbani da far meglio cono-
viata alla fine dello scorso mese di aprile è stata inibita ai cittadini nel periodo del’e- scere e valorizzare.
all’Amministrazione comunale di Torino. mergenza sanitaria è il vasto patrimonio dei Emilio Soave
parchi e dei boschi collinari, risorsa rag-
Talvolta è destino che scopriamo l’impor-
tanza di tanti beni comuni che crediamo di
giungibile a piedi da tutta la fascia fluviale,
utilizzando una fitta rete di sentieri segnalati
Sentieri della Collina torinese
avere sempre disponibili soltanto nel mo- e resi percorribili soprattutto da Pro Natura Purtroppo l’emergenza sanitaria, che ha in-
mento in cui ne veniamo privati. Ciò è av- Torino grazie al concorso di tanti volontari, teressato non solo l’Italia ma tutto il mondo,
venuto in questi ultimi mesi, dal momento nell’ambito del più vasto Coordinamento ha costretto i volontari di Pro Natura Torino
in cui tanti si sono resi conto che le misure dei Sentieri della Collina Torinese a cui ade- a sospendere l’attività di manutenzione e
emergenziali in campo sanitario per l’epi- riscono oltre 30 comuni e tante associazioni. pulizia dei sentieri, proseguita intensamen-
demia di Corona Virus assunte dal Governo Una rete di sentieri che collegano parchi ed te durante tutto l’inverno a sino alla prima
e dalle Regioni, oltre ad avere tante conse- aree verdi collinari con i parchi fluviali, ri- settima di marzo 2020. Da metà maggio,
guenze gravi sul piano economico-sociale, e servata all’uso pedonale, anch’esso per oltre a meno che vengano ripristinati divieti da
nei rapporti personali all’interno delle fami- due mesi proibito a qualsiasi tipo di frequen- parte delle Amministrazioni pubbliche in
glie e nella vita quotidiana, hanno privato i tazione. In una nuova idea di città che privi- relazione a questioni di sicurezza sotto il
cittadini sia giovani che anziani della dispo- legi la “mobilità dolce” e gli spostamenti a profilo sanitario, i volontari hanno ripreso la
nibilità di un bene prezioso, come l’impor- corto raggio, senza utilizzo dell’auto, questo loro preziosa attività, molto apprezzata dai
tante patrimonio ambientale costituito dai patrimonio di parchi, boschi e sentieri col- cittadini in questo periodo, in quanto, non
parchi e dalle aree verdi cittadine, dalle rive linari, che fino al XVIII secolo era definito potendo allontanarsi da Torin,o sembrano
dei fiumi e dalla collina di Torino. come “La montagna di Torino”, andrebbe aver scoperto quale grande patrimonio è
Le conseguenze della crisi così ampia che valorizzato e adeguatamente supportato fruibile a pochi passi dalla città, grazie ai
stiamo vivendo sono gravi e ancora diffi- dall’Amministrazione comunale, anziché sentieri curati e segnalati, utilizzabili anche
cili da valutare, anche per quanto riguarda caricarlo sulle esigue spalle di pochi volon- con l’uso delle cartine molto dettagliate alla
le ripercussioni sui diversi tipi di mobilità e tari. Senza grandi investimenti di risorse si scala 1.15.000. Ci auguriamo che anche
sull’ambiente urbano. Senza entrare in me- potrebbe far conoscere, mantenere e valoriz- l’Amministrazione comunale si renda conto
rito ad un’analisi che impegnerà molti mesi zare questa ricchezza ancora poco conosciu- che, oltre al lavoro dei volontari, Pro Natura
per essere approfondita, vogliamo qui se- ta. Quale miglior investimento per il futuro Torino sostiene spese ingenti per i materiali
gnalarne alcuni aspetti importanti anche per in un’ottica di sostenibilità e di “resilienza”? e stanzi le necessarie risorse finanziarie.
la salute fisica e mentale dei cittadini.

Assessore e Giunta contro la fauna selvatica


Un primo tema riguarda la frequentazione
dei grandi parchi urbani: sono una risorsa
primaria per la popolazione, e le nuove rego-
le di “distanziamento fra le persone” rendo- Pubblichiamo un comunicato diffuso lo tutelate a livello comunitario: pavoncella,
no ormai improponibile che possano essere scorso 6 maggio dalle Associazioni Enpa, combattente e moriglione sono classificate
candidati ad ospitare “grandi eventi”, fiere e LAC, Pro Natura Piemonte, LAV, Circolo come Specie di Interesse Conservazionisti-
manifestazioni commerciali. Aquilone Legambiente, Lida, Oipa, SOS co di livello 2 (specie la cui popolazione
Questo vale per tutti i parchi di Torino, ma Gaia in merito al passaggio in Commissi- globale è concentrata in Europa, dove pre-
in particolare per il parco del Valentino, og- one della Regione Piemonte della proposta senta uno stato di conservazione sfavorevo-
getto di ampie discussioni nei mesi prece- di modifica alla legge attuale sulla caccia. le) mentre canapiglia, codone, marzaiola,
denti per presunti e amplificati fenomeni di mestolone, frullino, allodola risultano esse-
insicurezza, degrado, abbandono; un’imma- Mentre la pandemia sconvolge le vite di re SPEC 3 (specie la cui popolazione glo-
gine distorta che si imputava al venir meno tutti Assessore e Giunta Regionale del bale non è concentrata in Europa, ma che in
di quelle attività di intrattenimento notturno Piemonte non pensano di meglio che prepa- Europa presenta uno stato di conservazione
che mal si conciliavano colle sue caratte- rare lo sterminio della nostra già martoriata sfavorevole).
ristiche storiche e ambientali. Tali attività fauna selvatica. In sintesi le modifiche comportano:
saranno ancor meno riproponibili nelle for- Con lettera del 30 aprile 2020 indirizzata - Azzeramento del legame cacciatore-terri-
me precedenti, dopo la crisi attuale. La sua agli Ambiti Territoriali Caccia e ai Com- torio.
chiusura, protrattasi per oltre due mesi, ha prensori Alpini l’Assessore regionale alla - Caccia di selezione agli ungulati anche in
fatto capire il grande valore di questo vasto caccia Marco Protopapa (Lega) informa orario notturno. (Non può sfuggire l’assur-
parco urbano per il “respiro” di tanti citta- che “la nostra proposta di modifica della dità e la pericolosità di simile proposta).
dini e le loro attività motorie, nel momento legge regionale 5 / 2018, condivisa dalle - Agevolazione dell’arrivo in Piemonte di
in cui tanti giovani e meno giovani erano Associazioni Venatorie, è finalmente al va- cacciatori foranei ora limitato tra il 5% e
confinati in piccoli spazi o (alla meglio) nei glio delle Commissioni di competenza e sta il 10% .
cortili condominiali. seguendo il normale iter collegato alla leg- - Immissioni di animali d’allevamento
Al Valentino a distanza ormai di oltre 8 mesi, ge di stabilità”. “pronta caccia” tutto l’anno.
è giunto il momento per dare attuazione alla La proposta dell’Assessore Protopapa e del- - Cancellazione della norma che avrebbe
Delibera della Giunta Comunale del 23 otto- la Giunta regionale contenuta nel Disegno consentito ai proprietari dei fondi di vietare
bre 2019, che varava la pedonalizzazione di Di Legge n. 83 /2020 prevede l’incremen- la caccia sui propri terreni.
viale Boiardo e viale Millio, sottraendoli ad to di ben 15 unità delle specie cacciabili: Un assessore regionale dovrebbe rappre-
inutili parcheggi e al traffico veicolare, am- fischione, canapiglia, mestolone, codone, sentare gli interessi della comunità che
pliando la ZTL Valentino. Si trattava di un marzaiola, folaga, porciglione, frullino, amministra non quelli di una minoranza
primo passo significativo, sollecitato da Pro pavoncella, combattente, moriglione, al- armata, animata da obiettivi privatistici le-
Natura Torino e attuato col consenso della lodola, merlo, pernice bianca, lepre variabile. gati all’appropriazione del patrimonio dello
Circoscrizione territorialmente competente, Si tratta infatti di uccelli di piccole dimen- stato e dunque di tutti.
per dare attuazione al Regolamento del Par- sioni e con abitudini alimentari prevalente- Nessun assessore precedente aveva mai
co e limitare l’afflusso delle auto. mente insettivore, utili quindi a tenere sotto osato dichiarare pubblicamente di agire
La domanda oggi è questa: “Se non ora controllo la proliferazione di specie danno- esclusivamente per tutelare gli interessi del
quando”? Giunti ormai alla stagione estiva se per le colture agricole (allodola, merlo). mondo venatorio!
occorre dare concretezza a questa decisio- In altri casi le specie oggetto della proposta Le associazioni del Tavolo Animali & Am-
ne, restituendo ai cittadini un’altra porzione esibiscono carattere migratorio e sono co- biente faranno conoscere alla cittadinanza
del parco. Dopo la crisi innescata dall’emer- munque presenti nella nostra Regione con tutta le azioni e i comportamenti in Consi-
genza sanitaria, si dice da più parti che le numeri estremamente ridotti. La pernice glio regionale dei Gruppi e dei singoli Con-
città dovranno orientarsi in misura sempre bianca è specie in sofferenza su tutto l’ar- siglieri relativi alla proposta di ampliamen-
maggiore verso la “mobilità dolce” e all’uso co alpino, mentre non esistono dati sulla to dell’attività venatoria e si adopereranno
della biciletta; ed allora occorre fare qualche consistenza numerica della lepre variabile, con forza affinché la società civile possa
passo concreto in questa direzione, liberan- che è comunque certamente molto ridot- togliere il consenso a coloro che abbiano
do progressivamente il parco dalle auto e ta. Numerose specie sono particolarmente operato in danno della fauna selvatica. 3
Ricostruzione per sostenere una ripresa sana
discriminazione e parità di trattamento de-
gli operatori economici e pertanto assoluta-
mente incostituzionale;
Riportiamo il comunicato stampa diffuso remore ecologiche, sdoganando i compor- - incrementa gli indici di edificabilità per lo-
dal Comitato Salviamo il Paesaggio, Pro tamenti più deleteri ed irresponsabili. La calizzazioni di attività produttive, terziarie,
Natura Piemonte, Osservatorio per la tute- Regione Piemonte invece di assumersi le commerciali;
la del paesaggio Langhe e Roero, Canale sue responsabilità per venire incontro alle - destina 50 milioni di euro a copertura degli
ecologica, Comune Roero odv in merito Di- esigenze legittime di cittadini ed imprese oneri di urbanizzazione per interventi edili-
segno di Legge regionale n. 95 del 5 maggio del settore, snellendo e velocizzando tutti zi generalizzati, anziché sostenere l’edilizia
2020 “Interventi di sostegno finanziario e gli iter procedurali possibili, ma salvaguar- sana, cioè incentivando interventi per la ri-
di semplificazione per contrastare l’emer- dando la sostenibilità dei provvedimenti, strutturazione
genza da Covid-19”, conosciuto anche che cosa fa? Ci confeziona un disegno di dell’esistente, il contenimento energetico, la
come “Riparti Piemonte”. legge che : messa in sicurezza del territorio, il recupero
In merito allo stesso disegno di legge Pro - interviene sulle regole attenuando le di- ed il restauro dei nostri centri storici e la va-
Natura Piemonte ha inviato un corposo do- sposizioni sul controllo delle attività e apre lorizzazione del nostro paesaggio;
cumento di osservazioni al Presidente della le porte ad un ennesimo attacco al territorio; Molti articoli del Disegno Di Legge non ri-
Giunta, agli Assessori, ai Consiglieri regio- - annacqua l’efficacia della propria legisla- vestono carattere d’urgenza, non hanno nul-
nali e a tutte le Province. zione urbanistica vigente su temi sensibili la a che fare con l’emergenza Covid-19, non
come l’ambiente, il paesaggio, il consumo sono interventi a sostegno dell’economia,
Invece di sostenere e proteggere i nostri di suolo e, la gestione del territorio in ge- ma bensì una occasione unica per riprendersi
luoghi di vita, le aree agricole, i parchi, i nere e con la scusa della legislazione d’ur- tutta la libertà di manovra economica senza
boschi e bloccare finalmente il consumo di genza, ci confeziona un futuro con regole intralci, controlli e senza remore ecologiche.
suolo, con questo Disegno di Legge si privi- e controlli superficiali non più facilmente Dare la facoltà ai Comuni di adottare una
legia lo sviluppo incontrollato dell’edilizia revocabili; procedura semplificata per ottenere l’appro-
cementiera, con una terapia shock, è vero, - autorizza deroghe ai Piani Regolatori Ge- vazione di varianti di piani regolatori comu-
che però va nella direzione della semplifi- nerali che lasciano campo libero all’edifica- nali fino al gennaio 2022, significa di fatto
cazione incontrollata degli adempimenti in zione tramite varianti “parziali”; sdoganare innumerevoli abusi che verranno
materia di urbanistica, di edilizia e di tutela - apre ad una deregulation nei centri storici approvati in questo periodo: quanto avviato
del paesaggi, deregolando finanche le nor- con possibilità di interventi molto invasivi; non lo si potrà più bloccare e comunque si
me antimafia. - apre ad una sanatoria generalizzata (peral- andrà a creare un precedente difficilmente
In sostanza tutto é buono per fare PIL, é tro gratuita) per tutta una serie abusi edilizi arrestabile.
buono continuare a cementificare terre agri- (parziali difformità) che dovrebbero essere Osservazioni puntuali e costruttive sono sta-
cole, é buono costruire su ogni colle la pro- oggetto di demolizione, considerandoli in- te inviate a tutti i componenti del Consiglio
pria villa per di più senza pagare oneri di vece come semplici tolleranze costruttive; Regionale, fornendo spunti di analisi ed os-
urbanizzazione. Viene sfruttata la recessio- - introduce una disposizione in materia di servazioni tecniche che ci auguriamo venga-
ne da virus per riprendere tutta la libertà di appalti pubblici, in palese contrasto con no accolte nell’assunzione delle decisioni ur-
manovra economica senza intralci e senza tutti i principi di libera concorrenza, non genti attraverso il disegno di legge regionale
n. 95 del 5 maggio 2020 rubricata “Interventi

Novara: proposte per una nuova mobilità urbana


di sostegno finanziario e di semplificazione
per contrastare l’emergenza da Covid-19”.

Diverse associazioni novaresi (FIAB, Le-


gambiente, FAI, Pro Natura Novara, Italia
provvedimenti emergenziali in grado di:
- favorire la mobilità ciclabile e pedonale,
Parco Alpi Cozie:
Nostra, ViviNovara, Medici per l’ambien-
te, Novara green, Camminatori di Santia-
anche riorganizzando gli spazi stradali: in
particolare i limiti di velocità dovrebbero
quando si eleggerà
go, Amici del Ticino, Gruppo ciclistico
GC95, CAI, CARP Novara, Fridays for
essere mantenuti al di sotto dei 50 km/h
nelle strade urbane principali e dei 30 km/h
il Presidente?
Future Novara) hanno diffuso un comu- nelle strade di quartiere. In tal modo sareb- Nel mese di maggio 2020, la Riserva na-
nicato che esprime una preoccupazione bero fortemente ridotti gli incidenti strada- turale speciale dell’Orrido di Chianocco
diffusa riguardo la mobilità, in particolare li, sarebbe garantita al fluidità del traffico e i quattro Parchi, Orsiera Rocciavrè, Val
con la riapertura anche graduale delle at- e significativamente contenuto l’inquina- Troncea, Gran Bosco di Salbertrand e La-
tività. mento; ghi di Avigliana, oggi accorpati nell’Ente
Per via dell’obbligo di distanziamento tra - realizzare con segnaletica orizzontale e di gestione delle aree protette delle Alpi
i passeggeri, si calcola che i mezzi di tra- verticale una rete ciclabile di emergenza, Cozie, hanno compiuto 40 anni. La prima
sporto pubblici viaggeranno tra un terzo e a costi bassi e in poco tempo, sulle strade a raggiungere il traguardo è stata la Riserva
la metà della loro capienza e, se non sarà principali, di interquartiere e di quartiere, naturale speciale dell’Orrido e stazione di
possibile aumentare in modo adeguato il riducendo le corsie veicolari o recuperando Leccio di Chianocco, il 2 maggio.
numero delle corse, una parte dei circa lo spazio dei parcheggi, reti da utilizzare Istituita con Legge  regionale n. 34 del 2
30-32.000 passeggeri che li utilizzavano, anche per il servizio di micromobilità indi- maggio 1980 con il compito di conservazio-
anche per il timore di un contagio, sarà viduale e in sharing, da promuovere; ne specifico di tutelare le particolarità geo-
tentata di utilizzare un altro mezzo di tra- - chiudere o limitare il traffico nelle stra- logiche e botaniche dell’area, si estende per
sporto. de di accesso alle scuole, istituendo zone 49 ettari nel territorio del comune di Chia-
Ma non ci si può permettere di tornare a regime 30 km/h o di traffico limitato con nocco e comprende l’omonimo orrido, una
ad una mobilità che mette al centro l’uso riorganizzazione degli spazi in modo da profonda incisione larga una decina di me-
dell’auto privata, perchè lo spazio pub- favorire l’accompagnamento scolastico a tri e profonda circa 50, scavata dal torrente
blico è saturo, per il peggioramento della piedi o in bici; Prebèc nelle rocce carbonatiche di età trias-
qualità dell’aria, e non ultimo perchè l’at- - migliorare gli spazi pedonali della rete sica (circa 200 milioni di anni fa). Il sub-
tività motoria, a piedi o in bici, è indispen- stradale, troppo spesso ridotti per far posto strato, unitamente all’esposizione a sud e il
sabile per la salute. a parcheggi e corsie veicolari, da ampliare clima, caratterizzato da temperature estive
Considerata in ogni caso la necessità di e riqualificare anche con verde e alberature; piuttosto alte, garantiscono la sopravviven-
attuare interventi più strutturali quali il - promuovere l’attività fisica, agevolando za di piante tipiche del clima mediterraneo,
potenziamento delle linee portanti del tra- in accordo con le aziende i percorsi cicla- rare in Piemonte e sui rilievi prealpini. In
sporto pubblico locale e il miglioramento bili casa-lavoro ed anche la spesa in bici- particolare la riserva tutela l’unica stazione
della qualità del servizio, l’approvazione cletta; spontanea di leccio in Piemonte.
del Biciplan con la realizzazione di ade- - valorizzare e favorire la frequentazione a Purtroppo oggi il Parco Alpi Cozie vanta
guate infrastrutture ciclabili, il potenzia- piedi e in bici dei piccoli negozi di quar- un poco invidiabile primato: dopo circa sei
mento della mobilità a piedi, il Pedibus tiere, fortemente colpiti dalle chiusure ma mesi dalle nomine dei Presidenti dei Parchi
scolastico e non ultimo l’ampliamento e la riscoperti dai cittadini. regionali del Piemonte, la Comunità del
sistematizzazione del telelavoro, all’Am- Occorre in sostanza una politica della mo- Parco non è riuscita a trovare un accordo
ministrazione Comunale di Novara le bilità nuova, coraggiosa, da attuarsi con- per eleggere il Presidente, quindi il Consi-
associazioni chiedono di adottare intanto cretamente e in tempi brevi, pensando an- glio non può operare, ma sembra che la cosa
4 un Piano della viabilità straordinaria con che a come sarà la città dopo. interessi poco, perchè nessuno ne parla.
Alta Valle Maira: brutto campeggio in un SIC Domenico Vanzetti: un lutto
di Pro Natura Carmagnola
Ad Acceglio (CN), nella splendida alta val- Perché non usare queste? Ad esempio, Nel mese di aprile ci ha lasciato il professor
le Maira, si è creata una situazione di vero nell’area “Cascate Stroppia” i parcheggi Domenico Vanzetti, docente prima all’Isti-
abuso del territorio montano, per di più in sono stati arretrati rispetto alla zona del sal- tuto Agrario di Carmagnola, e preside poi
un SIC, configurato con la sigla IT1160018 to della cascata, proprio per evitare il dan- del polo scolastico superiore “Baldessano
“Sorgenti del Maira, Bosco di Saretto e no paesaggistico. Perché non agire con la - Roccati”.
Rocca Provenzale”. stessa sensibilità alle “Sorgenti del Maira”? I soci di Pro Natura Carmagnola lo ricor-
In questa zona, da parecchio tempo, sono Le associazioni ambientaliste cuneesi sono dano con particolare affetto e gratitudine
presenti campeggi ed aree di sosta tempora- intervenute presso le autorità competenti e come socio attivo e prezioso componente
nea di roulotte, utilizzate prevalentemente qualcosa, forse, si sta muovendo. del Consiglio Direttivo, nonché Presidente
nel periodo primavera/estate/autunno. Siamo intervenuti anche perché sembra che dell’Associazione dal 1995 al 2000.
Da troppi anni questa zona SIC, conside- l’Amministrazione comunale di Acceglio Domenico si è fatto apprezzare particolar-
rata tra le più belle paesaggisticamente, è intenda creare un vero, nuovo campeggio mente per le sue idee costruttive, per il suo
diventata una “baraccopoli”, occupata so- nell’area “Sorgenti del Maira”, ristrutturan- concreto impegno in campo ambientale,
prattutto da roulotte vecchie e datate mes- do l’intera zona e realizzando strutture fisse per la pacatezza con la quale sapeva affron-
se in affitto a turisti. Queste roulotte sono per i servizi. Ovviamente siamo fermamen- tare i problemi e per l’apertura e cordialità
prive di targa, assicurazione, revisione, e ci te contrari alla realizzazione di questo pro- che sempre ha dimostrato verso chi colla-
risulta possano definirsi “rifiuti speciali” in getto, in zona SIC. borava con Lui.
quanto non abitabili e non trainabili; infat- Abbiamo anche segnalato i problemi relati- Il difficile momento in cui è venuto a man-
ti, per poterle rimuovere, occorre caricarle vi ad un’altra area, sempre nel Comune di care non ci ha permesso di accompagnarlo
su autocarri o mezzi di soccorso stradale. Acceglio, quella delle “Cascate Stroppia”, con un saluto corale nel suo ultimo viaggio.
Non possono essere classificate, in nessun dove c’è un altro campeggio, che, oltre ad I l suo insegnamento tuttavia ed il ricordo
modo, “unità abitative”. essere in zona SIC, risulta essere in “zona del suo aperto sorriso rimangono vivi e
Inoltre, sono stati installati, per i campeg- a rischio esondazione” in quanto il ruscello seme prezioso in Pro Natura Carmagnola,
giatori, servizi igienici e docce in legno, che l’attraversa è poco al di sotto del piano che oggi senza di Lui si sente un po’ più
laminato ed alluminio, oltre a lavelli per il dove in estate vengono montate tende e po- sola, ma spronata a continuare il cammino
lavaggio delle stoviglie. sizionati camper e roulotte. con Lui intrapreso. Anche Pro Natura Pie-
Tutto confluisce in una fossa biologica che Non siamo contrari ai campeggi! Abbiamo monte partecipa al lutto.
poi scarica il refluo nel ruscello sottostan- consigliato all’Amministrazione comunale
te, quello, per intenderci, proveniente dalle
sorgenti del Maira!
di individuare un’area idonea per creare un
campeggio, ma al di fuori dei SIC. In Piemonte cresce
L’area “Sorgenti Maira” presenta interven-
ti di escavazione, effettuati in modo “sel-
Nei pressi della Borgata Frere, ad esempio,
c’è già una struttura polivalente, costruita
la raccolta di RAEE
vaggio” per permettere la realizzazione anni fa e circondata da una zona prativa, il Remedia, Consorzio nazionale per la ge-
delle piazzole per le roulotte e le tende (da tutto non utilizzato. stione eco-sostenibile di tutti i Rifiuti di
non confondersi con le piazzole realizzate Perché non usare quest’area? Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
quando quest’area era utilizzata per i campi All’Amministrazione comunale abbiamo (RAEE), pile e accumulatori esausti, nel
militari). chiesto di rimuovere in tempi brevi, prima corso del 2019 ha gestito in Piemonte 8.560
Inoltre, all’ingresso del campeggio sono dell’estate, tutto quanto non è in regola; di tonnellate di RAEE provenienti da nuclei
stati posizionati un prefabbricato in legno provvedere alla bonifica del territorio (ri- familiari e circa 204 tonnellate di pile e ac-
ed una roulotte che servono come ufficio e pianamento delle piazzole, rimozione delle cumulatori esausti. I RAEE, distribuiti in
locale per il guardiano, ed è stata allestita, fosse biologiche, rimozione delle roulotte 213 centri di raccolta in tutta la Regione,
nell’adiacenza del ponticello in pietra, una che sono rifiuti speciali); e di procedere a hanno registrato un incremento del 21% ri-
struttura in ferro e telo in plastica per assi- riqualificare l’area creando un vero Parco spetto all’anno precedente.
curare una zona relax e consentire il consu- della biodiversità. Vogliamo che questo Una crescita che si distingue per il Consor-
mo di pasti e di bevande. ambiente ritorni ad avere l’aspetto natura- zio tra le più consistenti d’Italia, posizio-
Non è un eufemismo definire lo spettacolo le che ha determinato la sua inclusione nei nando il Piemonte come modello virtuoso
visibile alle sorgenti del Maira uno “sfre- SIC provinciali. nella gestione dei rifiuti tecnologici.
gio” all’ambiente e al SIC. Non dimentichiamo che l’alta valle Maira è Analizzando il dato di raccolta delle sin-
A fianco del ruscello, poi, è presente un meta di un turismo internazionale e che pa- gole province, Torino si posiziona in cima
grande parcheggio, che in estate e nei fine recchi centri sono stati ristrutturati in modo alla lista con un totale di 3.935 tonnella-
settimana si riempie (meglio, si riempiva, esemplare, come Chiappera, le cui trasfor- te di RAEE gestiti. A seguire, Cuneo con
visto che non sappiamo cosa succederà in mazioni positive sono state ricordate nel 1.244 tonnellate, poi Novara con 1.079
futuro) di decine e decine di auto: un vero numero scorso di “Obiettivo Ambiente”. tonnellate, Alessandria con 877 tonnellate,
deturpamento paesaggistico. Non è un bel biglietto da visita presentare Verbano-Cusio-Ossola con 480 tonnellate,
Ricordiamo che sono presenti aree per il un simile degrado in un vero paradiso di Biella con 339 tonnellate, Vercelli con 317
parcheggio nella borgata Saretto, poco a bellezza, quali sono le sorgenti del Maira! tonnellate, Asti con 286 tonnellate.
valle dell’area SIC. Domenico Sanino Dal punto di vista delle diverse tipologie di
RAEE, il raggruppamento maggiormente
gestito risulta essere quello denominato
Recensioni freddo e clima (R1) relativo agli apparecchi
refrigeranti, di cui sono state raccolte 3.072
tonnellate. A seguire, troviamo il raggrup-
pamento TV e monitor (R3), corrisponden-
Angelo Tartaglia I cambiamenti climatici hanno qualcosa a te a 2.929 tonnellate, poi i grandi elettrodo-
Clima che vedere con l’epidemia in atto nel mon- mestici (R2), ovvero lavatrici, lavastoviglie,
do? Sono domande fondamentali. forni, piani cottura ecc., di cui sono state
Lettera di un fisico alla politica Oggi più che mai. raccolte 1.402 tonnellate; seguono i piccoli
Edizioni Gruppo Abele, Torino, 2020 In questa appassionata lettera al presiden- elettrodomestici (R4) con 1.144 tonnellate.
E-book euro 7,99 . Edizione euro 10. te del Consiglio, il fisico Angelo Tartaglia Il 2019 è stato un anno in crescita per Re-
mette in mora la politica, dati alla mano, media anche a livello nazionale: il Consor-
Che cosa sono e cosa comportano i cambia- sulle reali priorità e sulle strade da per- zio (che gestisce il 34% dei RAEE dome-
menti climatici? Quali sono i fattori che li correre per limitare i danni provocati da stici prodotti in Italia) ha infatti raggiunto
producono? Che senso ha realizzare grandi decenni di sfruttamento della Terra, di su- il nuovo record di 146.000 tonnellate di ri-
opere quando dovremmo ridurre i consumi perficialità e di incompetenza. E sottolinea fiuti tecnologici gestiti. Di queste, 116.000
di metano per immettere meno CO2 in at- l’insufficienza di apporre l’etichetta green tonnellate sono provenienti dai soli nuclei
mosfera? Le scelte di chi ci governa sono a vecchie politiche. Perché una crescita domestici (+13,3% rispetto al 2018).
sempre attente alle indicazioni della comu- senza sosta è incompatibile con le leggi Si segnala inoltre un aumento del 72,2%
nità scientifica e orientate all’interesse dei della natura e ogni politica, per essere so- nella raccolta di pile e accumulatori esausti,
cittadini e del loro benessere? stenibile, deve prenderne atto. per un totale di 18.751 tonnellate gestite. 5
Avventure fra terra e acqua un milione di anni fa Dal momento della sua introduzione (gra-
zie al geologo Lorenzo Nicolò Pareto nel
1865), la definizione della successione vil-
La località di Villafranca, tra Asti e Torino, sione marina del “Bacino del Piemonte”e, lafranchiana ha trovato il suo giusto posto
è abbastanza conosciuta a livello nazionale in parte predominante, tutta una serie di re- nell’evoluzione geologica e, a conferma
per la storia antica e medievale che la ca- sti fossili, di tracce, di impronte, di pollini dell’importanza del sito, continuano ancora
ratterizza, per essere un centro industriale e che ci riportano ad un vero e proprio Eden. oggi studi su vari aspetti dei depositi. Il più
commerciale di prim’ordine e per avere un Un mondo ormai perduto, geologicamente recente approfondimento sullo specifico ar-
tratto di ferrovia (la storica Torino-Genova) non lontano nel tempo (siamo a circa un gomento è stato curato da Francesco Carraro
proprio a fianco dell’abitato. milione e mezzo di anni fa nell’episodio nel 1996 ed è basato su dettagliate indagini
Meno conosciuto il fatto che in questa lo- presentato), di cui abbiamo tracce chiare di stratigrafiche, paleontologiche, sedimento-
calità, o nelle immediate vicinanze, si siano animali e piante. Si trattava di un ambiente logiche, strutturali che ne hanno chiarito il
realizzate scoperte importanti sul passato terrestre con paludi e lagune e, un po’ più a significato paleoambientale ed ecologico
remoto del territorio, con resti di elefanti, valle, con il mare in regressione . In pratica complessivo all’interno di un chiaro con-
scimmie, felini e molto altro. Addirittura l’ultimo dei periodi (pliocenico e post-plio- testo geologico. Ad esso ci siamo attenuti.
questo territorio è riuscito a dare un nome cenico) ancora legato a deposizioni di tipo Pier Luigi Cavalchini
ad un preciso periodo geologico: il Villa- marino e, al tempo stesso, con molte de-
franchiano. Si tratta di uno spazio di tempo
abbastanza lungo (all’incirca fra 3.500.000
posizioni tipicamente continentali. D’altra
parte questa località è famosa nel mondo Passeggiate
e 1.200.000 anni fa) in cui si ha il progres-
sivo prosciugamento marino della pianura
come luogo di ritrovamento di numerosi re-
sti fossili di vertebrati terrestri, conservati sui sentieri collinari
padana, quindi anche del territorio di Villa- entro sedimenti di ambiente fluvio-lacustre. Purtroppo, a causa dell’emergenza sani-
franca, con tutta una serie di nuovi popola- Si tratta ormai di animali, mammiferi, an- taria, la maggior parte delle escursioni
menti e nuovi ambienti. Più in dettaglio si fibi, rettili, insetti ecc. del tutto terrestri, previste dal ricco calendario predispo-
tratta di un insieme di sedimenti di ambien- sempre più collegati ad un ambiente peri- sto dalle Associazioni che fanno parte del
te fluvio-lacustre che chiudono la succes- continentale. “Coordinamento sentieri della Collina
torinese” sono state annullate. Segnalia-
mo comunque gli appuntamenti successivi
Pillole di alimentazione a quelli pubblicati nel precedente numero
di “Obiettivo ambiente”, ricordando che è
necessario contattare gli organizzatori del-
Il tonno in scatola di Carloforte; nel 2019 era stata riaperta, le singole passeggiate per avere conferma
dell’effettuazione.
e chiusa subito dopo per una questione di
Comodo da tenere in casa come alimento quote, anche la tonnara di Favignana nelle Sabato 25 luglio: “Dal Colle Don Bosco al
non deperibile, comodo anche per la me- Isole Egadi. Le tonnare fisse non sono più Fontanino”. Proposta da “Camminare Len-
renda sul prato e utilizzabile in molte ricet- considerate sufficientemente redditizie in tamente” in occasione della notte dell’In-
te, gradito ai bambini. Ci riferiamo al tonno sé, ma le mattanze rappresentano, ahimè, fiorata presso il Santuario della Madonnina
sott’olio che, come la maggior parte dei un notevole richiamo turistico. di Villanova d’Asti. Un interessante itine-
prodotti conservati (vedi formaggi ed affet- In sostanza il tonno rosso, quello più pre- rario (13,5 km) nel pianalto astigiano, già
tati) è ricco di sale, ma resta pur sempre un giato e destinato ad essere consumato cru- percorso da Don Bosco. Ritrovo al Colle
ottimo alimento: ricco di proteine e Ferro do nel sushi, che come abitudine alimentare Don Bosco nel piazzale della Basilica Su-
e con gli acidi grassi essenziali del pesce ha ormai preso piede anche al di fuori del periore e partenza alle 17. Rientro con na-
(omega 3 in particolare) e dell’olio di oliva Giappone, è pescato soprattutto con tonna- vetta a cura dell’organizzazione. Quota di
(omega 6, i più diffusi negli alimenti, ed an- re mobili nell’Oceano Atlantico e la sua so- partecipazione: da definire (gratis fino a 18
che omega 3). pravvivenza è seriamente minacciata dalla anni). Informazioni ed iscrizioni (entro il
Dal punto di vista nutrizionale: circa 50g pesca intensiva. La pesca intensiva ha un 24 luglio): 349.7210715, 380.6835571.
di tonno sgocciolato (grosso modo il con- impatto devastante sull’ecosistema perché Domenica 23 agosto: “Camminando tra
tenuto di una scatoletta) possono sostituire utilizza sistemi altamente tecnologici per ceci e chiese”. L’Associazione Sportiva
circa 100g di carne; questo perché i grassi attirare i pesci e non è selettiva. Anche il Dilettantistica Pro Casalborgone, con il
sono più del doppio, anche se appunto di tonno viene allevato, o meglio esemplari patrocinio del Comune di Casalborgone e
ottima qualità. Visto che bene o male, pri- giovani vengono stoccati in vasche fino a in collaborazione con la Pro Loco di Ca-
ma di diventare cibo in scatola, il tonno è quando raggiungono la taglia desiderabile, salborgone, organizza una camminata alla
un pesce con il suo ciclo biologico, e visto infatti non si è ancora riusciti a farlo ripro- scoperta di quattro chiese nel territorio
che la popolazione umana mondiale è per durre in cattività. Va ricordato che l’alleva- locale. Percorso di 14 km circa; pranzo
ora in costante aumento, occorre capire per mento non sarebbe comunque una soluzio- al sacco presso la chiesa di San Bernardo
quanto ancora potremo pescare il tonno e ne più ecologica, perché i mangimi sono di da Mentone. Ritrovo in piazza Bruna 14 a
come essere il più possibile consumatori regola ricavati da pesce meno pregiato (e Casalborgone di fronte al Comune alle ore
consapevoli. comunque pescato in mare), e per l’inqui- 9. Partenza ore 9,30. Prenotazione entro il
Storicamente nel Mar Mediterraneo si pe- namento causato dalle deiezioni. 18 agosto: Mauro 342.3536555, Deborah
sca il tonno rosso (chiamato così dal colore Il consumatore attento può sempre avva- 348.9180574. Iscrizione alla partenza: 13,
della carne) o pinna blu, quello più pregia- lersi delle ottime pubblicazioni di Green- comprensiva di assicurazione e assaggio
to, chiamato anche il “maiale del mare” peace (vedi il sito Tonno in trappola), che di minestra di ceci (piatto tipico della valle
perché, oltre alla carne conservata inizial- consigliano di acquistare tonno in scatola Frascherina) con vino.
mente sotto sale e in seguito sott’olio, an- preferibilmente dove in etichetta siano in-
che le ossa e la pelle, essiccate e tritura-
te, venivano usate come concime, e poi il
dicati almeno: nome della specie e nome
scientifico (il tonno pinna gialla è anche
Per Cascina Bert
grasso per l’illuminazione, e la bottarga (le abbastanza sfruttato, quindi è meglio il ton- Purtroppo l’emergenza sanitaria ha
uova) alimento da sempre ricercato (infor- netto striato, più prolifico e meno a rischio bloccato tutte le numerosissime attività
mazioni tratte da “I leoni di Sicilia. La saga di estinzione), area di provenienza, meto- programmate a Cascina Bert dal mese di
dei Florio”, di Stefania Auci, Editrice Nord do di pesca (meglio la pesca a canna, usata marzo in poi, compresa l’annuale Festa
2019). Il tonno rosso vive nell’Oceano At- appunto per il tonnetto striato, la meno di- con camminata prevista per domenica 26
lantico e nel Pacifico, e migra per riprodur- struttiva rispetto alle tartarughe e alle altre aprile e al momento non sappiamo quando
si nel Mare Mediterraneo, oppure nel Golfo specie di pesci), e quando è stato pescato. si potrà riprendere, Ci auguriamo che in
del Messico, in mari più caldi e tranquilli. Il Comunque mangiare il tonno e il pesce in particolare le varie attività legate a “Estate
tonno, come i salmoni e le anguille, è uno genere non è indispensabile, come abbia- Ragazzi” possano svolgersi.
di quei pesci che percorrono incredibili di- mo già avuto modo di precisare, perché i Ringraziamo soci e amici per le offerte utili
stanze per andarsi a riprodurre, ma l’uomo preziosi oli essenziali omega 3 li troviamo per l’acquisto di materiali per gli interventi
ha trovato il modo di cambiare le cose. Le anche nei semi e nei grassi vegetali, quindi manutentivi che comunque continuano ad
tonnare venivano preparate per maggio e si può ridurne o azzerarne il consumo senza essere effettuati dai volontari: M.R.C., €
giugno, c’era una stagionalità anche nella rischi per la salute. 20; Costa Bruno, € 20; Orsi Mario, € 50;
pesca. A pescare con le tonnare è rimasta Margherita Meneghin Del Negro Maria Grazia, € 20; Bonetti
6 solo la Sardegna, con tre tonnare nell’isola medico specialista in Scienza dell’Alimentazione Vincenzo, € 20; Violani Piergiorgio, € 50.
2 giugno, festa della vergognose le spese militari globali e dimo-
stra che sono uno spreco oltraggioso e una
tunità degli attuali livelli di spesa militare:
1.820 miliardi di dollari all’anni, quasi 5
Repubblica non armata che perdita di opportunità. Ciò di cui il mondo miliardi di dollari al giorno, 239 dollari a
ripudia la guerra! ha bisogno ora è di concentrare tutti i mezzi
a disposizione sulle minacce fondamentali
persona. Quando una minoranza della popo-
lazione globale decide di finanziare prepara-
Giornate Globali di Azione sulle spese alla sicurezza: condizioni di vita sane per tivi di guerra perdiamo tutti l’opportunità di
Militari 2020 (10 aprile – 9 maggio). La tutti, che derivano necessariamente da so- finanziare politiche che affrontano le nostre
crisi pandemica COVID-19 ha mostrato al cietà più giuste, verdi e pacifiche. reali minacce alla sicurezza.
mondo quali dovrebbero essere le priorità Le Giornate Globali di Azione sulle Spese Questa crisi può essere affrontata solo soste-
dell’umanità. Questo grave attacco alla sicu- Militari (GDAMS) per il 2020 intendono nendo l’assistenza sanitaria e le altre attività
rezza delle persone in tutto il mondo rende attirare l’attenzione sul grande costo-oppor- di sostegno alla vita, non con attrezzature
militari e personale preparato per la guer-
ra. Il fatto che le risorse militari vengano
Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza #CODay2020 impiegate durante questa crisi può essere
Il 15 maggio si sono svolte diverse iniziative in tutto il mondo per ricordare il diritto all’o- profondamente fuorviante: non giustifica i
biezione di coscienza e la discriminazione e persecuzione cui sono soggetti molti obiettori loro budget gonfiati, né significa che stan-
in numerosi paesi del Mondo. Tra queste ricordiamo l’iniziativa online della WRI con le no risolvendo questa crisi. Mostra piuttosto
testimonianze di obiettori e la campagna #MilitaryDistancing del BEOC-Ufficio Europeo il contrario: abbiamo bisogno di meno sol-
per l’Obiezione di Coscienza. dati, cacciabombardieri, carri armati e por-
Il MIR ha pubblicato tra gli altri i ricordi dell’ex Presidente nazionale Alfredo Mori: taerei e più medici, ambulanze e ospedali.
“Nel marzo 1971, in occasione della prima discussione parlamentare in Commissione Per decenni ci siamo sbagliati sulle nostre
Difesa del Senato sulle proposte di legge per l’obiezione di coscienza, venne costituita in reali priorità, è dunque giunto il tempo di
quei giorni a Roma la Lega per il riconoscimento giuridico dell’obiezione di coscienza al riconsiderare come la spesa militare si sia
servizio militare formata da MIR, M.N., MCP, Pax Christi, Partito Radicale e Movimenti presa un’enorme quantità di risorse pub-
giovanili di D.C., P.S.I. e P.R.I. Hedi Vaccaro, segretaria del MIR, fu l’unica donna che bliche per fornire una falsa nozione di si-
prese la parola in quella occasione. curezza che non ha nulla a che fare con le
Nel 1971 e 1972 ci furono grandi mobilitazioni intorno ai processi a obiettori di coscien- esigenze e i diritti delle persone in materia
za, con piazze mobilitate e manifestazioni molto partecipate che a fine anno portarono di assistenza sanitaria, istruzione e allog-
alla approvazione della Legge Marcora n. 772 del 15.12.1972. Fu subito chiamata dagli gio, per citare alcuni tra i servizi. È tempo
obiettori “Legge truffa” perché lasciava troppe prerogative in mano ai militari. Gli obiet- di spostare il bilancio militare verso i veri
tori (una quarantina) furono scarcerati. bisogni umani. Importanti riduzioni nelle
Il 21 gennaio 1973 venne fondata a Roma la LOC, Lega Obiettori di Coscienza, dove spese militari libererebbero risorse non solo
si cominciò a parlare come organizzare il Servizio Civile avanzando l’idea che fosse per fornire assistenza sanitaria universale,
ma anche per far fronte alle emergenze cli-
autogestito dagli stessi obiettori di coscienza. Il Ministero della Difesa, rimasto sulle
matiche e umanitarie che anche ogni anno
sue, alla fine del 1973 tentò di arruolare tutti gli obiettori scarcerati nei vigili del fuoco,
uccidono migliaia di persone.
precettandoli in una caserma a Passo Corese. Gli obiettori rifiutarono, e a loro volta si
Trasferire risorse per finanziare assisten-
proposero di trovare Enti nei quali svolgere il loro servizio Civile. Il Ministero di fronte a
za sanitaria per tutti, azioni di mitigazio-
tale determinazione cedette e nel 1974 il Servizio Civile avviò i suoi primi passi e parti- ne degli impatti climatici e aiuti umanitari
rono le prime esperienze a Capodarco, a Bogliaco... […] contribuirebbero a impedire che ciò accada
Il MIR, che aveva partecipato con suoi autorevoli esponenti a tale dibattito, si propose di nuovo e salvare le comunità più colpite.
come Ente di Servizio Civile al Ministero della Difesa e il 5 giugno 1975 Fabrizio Fab- Queste risorse potrebbero certamente pro-
brini firmò la CONVENZIONE che riconosceva le sedi MIR come luoghi per svolgere il venire dai bilanci militari, cui è stata data
Servizio Civile. Gli obiettori videro in questo una grande opportunità. A settembre 1975 precedenza dai decisori per decenni.
il MIR disponeva di 10 sedi: Arezzo, Brescia, Cremona, Follonica, Ostia, Pettorano sul Dobbiamo garantire che una crisi sanitaria
Gizio, Riesi, Roma, Torino, Viareggio. A dicembre 1975 si aggiunse anche Napoli. così grave non si ripeta. A questo scopo
Nel gennaio 1976 si svolse a Brescia un Convegno Nazionale MIR per il Servizio Civile e dobbiamo ripensare la politica internaziona-
venne affidata a quella sede, presente con molti obiettori e militanti, la responsabilità di le, riconsiderare le reali minacce alla nostra
coordinare e potenziare tale attività. sicurezza e fornire ai servizi di protezione
Già nel 1976 nelle sedi MIR di Brescia, Torino e Roma erano partiti diversi Corsi di For- civile pubblici tutti i finanziamenti di cui
mazione della durata di un mese prima della destinazione degli obiettori alle varie sedi hanno bisogno per funzionare correttamen-
e ai vari enti convenzionati. In quegli anni il MIR si adoperò anche per far convenzio- te. Dobbiamo anche garantire che questa
nare amministrazioni pubbliche per il Servizio Civile, che chiedevano alle nostre sedi le crisi non venga pagata dai più vulnerabili,
istruzioni necessarie per convenzionarsi; a Brescia ricordo che a quell’epoca furono una come è accaduto molte volte in preceden-
trentina di comuni che poi si convenzionarono. Alla fine del 1978, nella attività frenetica za. La riallocazione dei bilanci della difesa
di quegli anni, dove si parlava non solo di antimilitarismo ma di antinucleare, di medicina contribuirebbe a finanziare una transizione
nonviolenta, di lavoro di quartiere, di insegnanti nonviolenti, dove si collaborava con la necessaria verso società ed economie più
Comunità dell’Arca di Lanza del Vasto e dove potevamo disporre della presenza del no- pacifiche, giuste e sostenibili.
stro grande Jean Goss e di tanti validi militanti del MIR nazionale, erano diventate 22 le Comunicato stampa della Rete Disarmo
sedi MIR attive, si erano infatti aggiunte: Vicenza, Mantova, Milano, Palermo, Candeglia,
Padova, Fano, Reggio Emilia e Bolzano, tutte in grado di impiegare obiettori di coscienza
in Servizio Civile. Nel ricordo di Hedi Vaccaro
A quei tempi non erano ancora convenzionati i grandi enti come Caritas, Arci e Acli, che
arrivarono qualche anno dopo il MIR. Per sottolineare che il MIR ebbe un grande ruolo
la nonviolenza è in cammino
per mantenere aperti gli spazi di Servizio Civile che successivamente consentirono a cen- Il 16 maggio ha segnato il sesto anniversa-
tinaia e poi a migliaia di giovani di poterne usufruire.” rio della scomparsa di Hedi Vaccaro, uno
dei volti più belli della nonviolenza in Ita-
lia. Per molti anni animatrice del MIR Ita-
...accadeva a giugno lia, punto di riferimento di innumerevoli ri-
2 maggio 1946: Italia, referendum monarchia-repubblica, e per la prima volta votano le donne. cerche e iniziative nonviolente, partecipe di
11 maggio 1929: il deputato Giacomo Matteotti viene assassinato dai fascisti. azioni per la pace in tante parti del mondo.
12 maggio 1982: Sessione speciale dell’ONU sul disarmo, marcia di 800.000 persone. Ricordarne la persona è sentirne ancora
17 maggio 1991: Fine dell’apartheid in Sudafrica. l’appello al bene, alla pace, alla solidarietà
25 maggio 1946: Si aprono i lavori dell’Assemblea costituente italiana. che ogni essere umano riconosce e raggiun-
26 maggio 1948: viene approvata la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. ge. Solo la nonviolenza può salvare l’uma-
26maggio 1967: A Firenze muore don Lorenzo Milani. nità dalla catastrofe.
27 maggio 1980: Strage di Ustica, aerei militari abbattono un aereo civile, 81 morti. (tratto da un articolo di Peppe Sini) 7
La Torino-Lione potrà favorire nuove epidemie?
no ed un pericolo: la diffusione del virus e
la gravità del virus è stata aggravata dalle
polveri sottili. Queste polveri sono genera-
Il titolo potrebbe sembrare provocatorio o interstiziale, la cui conseguenza più nefasta te anche da scavi lontani perché sono facil-
strumentale. è la infiammazione della parete (endotelio) mente trasportate dalle brezze.
Ma partiamo dalla “Relazione circa l’effet- degli alveoli che impedisce al sangue di cir- In questo quadro, lo scavo di 18 milioni
to della importanza del particolato atmo- colare e di assorbire l’ossigeno dell’aria, a di metri cubi di rocce della Torino Lione,
sferico e la diffusione di virus nella popo- volte con la conseguenza secondaria e non (pari a 18 delle vecchie “torri gemelle” di
lazione” di cui ha dato notizia il TG2 della letale di micro trombi. New York o, se vogliamo, 10 campi di cal-
sera del 29 aprile scorso, e che Pro Natura I più esposti. Questo quadro spiega altri cio alti 500 metri) lungo il tratto da Susa/
di Cuneo ha ripreso nel suo ultimo noti- due aspetti altrimenti difficilmente inter- Salbetrand a Settimo, che saranno da fran-
ziario: “Una solida letteratura scientifica pretabili di questa malattia: la prevalenza tumare, macinare, vagliare, caricare e sca-
descrive il ruolo delle particelle atmosferi- delle infezioni in soggetti oltre i 65 anni, ricare, comprometterà sicuramente la qua-
che quale efficace vettore di trasporto e di che potrebbe esser dovuta al fatto che sino lità dell’aria e la salute della popolazione
diffusione per molti contaminanti chimici e alla fine degli anni 60 le normative sull’in- dell’area metropolitana.
biologici, inclusi i virus. Il particolato at- quinamento urbano consentivano il riscal- Qualsiasi sistema di contenimento è inutile:
mosferico costituisce un substrato che può damento a nafta ed a carbone che coprivano non si parla delle polveri grossolane, ma di
permettere al virus di rimanere nell’aria in di un polvere nera ogni centimetro quadrato quelle non visibili ad occhio nudo che di
condizioni vitali per un certo tempo, di ore delle città, cosa che ha certamente lascia- fatto, si comportano come un gas e la cui
e di giorni.” to traccia nei polmoni di coloro che sono pericolosità è proprio nel poter arrivare
I veleni dell’aria. Si può aggiungere che vissuti in quel periodo; poi si nota la preva- sino agli estremi degli alveoli polmonari.
lo studio Tosca, pubblicato poi in un eccel- lenza delle infezioni a carico degli uomini Vengono depositate con la pioggia e si ri-
lente opuscolo sui “Veleni dell’aria”, dif- che sono i due terzi dei deceduti mentre, sollevano ad ogni minimo alito di vento.
fuso dal “Corriere della Sera” nel gennaio in base alla consistenza demografica, ci si Nella sostanza, anche senza considerare
del 2013, calcolava che ogni metro cubo dovrebbe aspettare quasi il contrario. L’uni- le polveri di amianto e quelle radioattive,
dell’aria di Milano, in una situazione di ca spiegazione possibile è nelle differenze per cui è necessario un discorso a parte, la
ordinaria concentrazione di PM 10 -oppure delle abitudini di vita degli anni 1945-1970 nuova linea Torino-Lione è un problema di
PM 2,5 (cioè di polveri sottili sino ad una in cui le donne erano prevalentemente ca- salute pubblica.
dimensione massima di 2,5 o 10 millesimi salinghe e quindi meno esposte alle polveri “Un crimine sanitario” si potrebbe dire con
di millimetro), contenesse 20.000 batteri. I sottili che annerivano l’esterno delle città una espressione giornalistica. Del resto è
virus non furono contati ma, supponendo e delle fabbriche. Un caso di differenza di confermato dall’opuscolo pubblicato e dif-
una biomassa equivalente, si possono valu- genere legato a diverse abitudini, è stato fuso in 10.000 copie nella primavera del
tare da 10 a100 volte tanto. Come vettori dimostrato in Australia per la prima volta, 2011 da 300 medici, farmacisti e personale
dei batteri, lo studio esemplifica, al primo circa 30 anni fa. sanitario della cintura torinese e delle valli,
posto, le microparticelle di terra. L’effetto degli scavi della Torino-Lione. che è stato dimenticato troppo presto.
In questo trasporto che li fa veleggiare Tutto questo serve a segnalare un fenome- Mario Cavargna
nell’aria, quasi come fossero dei gas, i vi-
rus, rispetto ai batteri, hanno il vantaggio
di non avere metabolismo e quindi, di non
essere legati obbligatoriamente alle famose
Notizie in breve
goccioline di acqua che escono con il respi-
ro od un colpo di tosse. PROGETTO LIFE WOLFALP EU Resta confermato quanto già organizzato,
Ma anche loro patiscono il degrado del ri- se sarà possibile.
vestimento lipidico che li protegge Tutti i dati relativi alla presenza del lupo in
Piemonte sono stati riferiti nell’audizione
Particolato sottile e virus. Il legame tra
della Quinta Commissione Ambiente della RIFIUTI ELETTRONICI
particolato sottile e l’attuale infezione vira-
le è sottolineato da tre altri aspetti. Regione Piemonte del 23 aprile 2020; è sta- Riassumiamo le principali regole per la rac-
a). Tra i primi, la concentrazione e la pre- ta l’occasione per riepilogare l’evoluzione colta dei rifiuti elettronici
cocità delle infezioni nella Pianura Padana. dei dati relativi alla presenza del lupo sul Raccogliere tutti i rifiuti elettronici in un
Uno studio dell’Agenzia Europea dell’Am- territorio regionale e per ribadire il ruolo unico contenitore.
biente, dell’ottobre 2018, rilevava che il del progetto europeo LIFE WolfAlps EU Nella scatola potranno essere messi: frul-
95% degli europei a rischio di smog vive quale strumento istituzionale per il monito- latori, tostapane, chiavette usb, telefonini e
nella Pianura del Po. Non è colpa di chi la raggio e la gestione del lupo, per il suppor- tablet con i loro caricabatterie e auricolari,
abita, dal momento che non ci sono nep- to alla prevenzione delle predazioni, il con- router con gli alimentatori, casse bluetooth,
pure le centrali a carbone che continuano trasto al bracconaggio e la comunicazione ventilatori.
ad esistere in altri stati europei, ma della al pubblico. Le lampadine a risparmio energetico, quel-
conformazione geologica. Si tratta sostan- Per ilCentro Grandi Carnivori hanno ri- le a led e i neon non più funzionanti sono
zialmente di un bacino chiuso da montagne ferito Giuseppe Canavese, direttore delle anche loro dei RAEE: occorre raccoglierle
su tre lati: l’aria si stratifica facilmente e Aree Protette Alpi Marittime, e Francesca però in un’altra scatola.
gli inquinanti restano intrappolati entro po- Marucco, responsabile del progetto LIFE Togliere, quando possibile, la batteria dai
che decine di metri dal suolo. Le brezze, WolfAlps EU. dispositivi destinati alla discarica.
quando ci sono, servono a trasferire l’in- Le batterie dovranno essere poste in un con-
quinamento anche nelle valli con il loro PROGRAMMI DI PRO NATURA CUNEO tenitore apposito, possibilmente in plastica
movimento di va e vieni, ed a peggiorare la In questo difficile momento è impossibile o in metallo per evitare che eventuali so-
situazione anche lì. programmare le attività per i prossimi mesi. stanze inquinanti possano andare disperse.
b). Una carta dell’Europa, pubblicata su
“Le Scienze” a settembre 2019, mostra in
modo evidente la prevalenza dell’inquina- Pro Natura Notiziario
mento padano nel contesto europeo e la
radicale differenza rispetto alle regioni del
Sud.
obiettivo ambiente
c). Un altro indizio è la complicazione pa- Organo delle Associazioni aderenti e-mail: torino@pro-natura.it
tologica che genera la polmonite intersti- a Pro Natura Piemonte e alla e-mail: pronatura.torino@pec.it
ziale acuta, detta “bilaterale” in quanto si Federazione nazionale Pro Natura.
Internet: torino.pro-natura.it
diffonde su tutta la superficie dei polmoni. Registrazione del Trib. di Torino n. 2523 del 1-10-1975.
Il sopra citato opuscolo del “Corriere della Redatto presso:
Sera” sottolineava che “la conseguenza fi- Pro Natura Torino ONLUS Gli articoli possono essere riprodotti citando la fonte.
Via Pastrengo 13 - 10128 Torino
siopatologica della esposizione al partico- Tel. 011/50.96.618 due linee r.a.
Direttore responsabile ai sensi di legge: Valter Giuliano.
lato atmosferico è uno stato infiammatorio c.c.p. 22362107 Redazione: Emilio Delmastro, Margherita Meneghin,
continuo della parete dei vasi arteriosi” che Segreteria: Zaira Zafarana.
tappezzano l’alveolo polmonare. Si tratta Dal lunedì al venerdì dalle 14 alle19.
8 della stessa localizzazione della polmonite
Stampa: La Terra Promessa, 10092 Beinasco (TO)

Chiuso in redazione il 16 maggio 2020