Sei sulla pagina 1di 8

Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.

46)
art. 1, comma 1, NO/TORINO, n. 7-8 - 2020 - Tassa Pagata - Taxe Perçue
Anno 47 - Luglio - Agosto 2020 - n. 7-8

Il decalogo “Rete Ambiente Clima” Torino


consumo e adottare pratiche quotidiane più
sostenibili.
Educazione, per supportare il tutto con una
Anno 2015, a Parigi si tiene la COP21, la ver cambiare paradigma produttivo, stili di nuova cultura, che aumenti la consapevo-
Conferenza sul Clima che dovrebbe segna- vita, rapporto con l’Ambiente. lezza e la coscienza ecologica dei cittadini.
re una svolta nella lotta al surriscaldamen- Si arriva così alla stesura di un documento Riccardo Graziano
to globale. che, fra estensioni, tagli e rimaneggiamen-
Per sostenere un cambio radicale di rotta, ti, non ha certo la pretesa di essere perfetto,
cittadini di tutto il mondo si mobilitano il ma cerca di dare voce a tutte le sensibilità Sede di Pro Natura a Torino
29 novembre, a ridosso dell’avvio dei la- emerse e, soprattutto, vuole essere occasio- Nel mese di agosto la sede di via Pa-
vori, con una marcia globale per il clima. ne per aprire un dialogo con l’Amministra- strengo 13, Torino, rimarrà aperta dal
Sull’onda di quella iniziativa, a Torino na- zione a nome di tutte le realtà che hanno lunedì al venerdì dalle 14 alle 19, con
sce “Rete Clima”, un coordinamento di promosso o semplicemente sottoscritto chiusura da lunedì 10 agosto a
associazioni, realtà locali e cittadini che l’appello.
lunedì 24 agosto compresi.
intendono portare avanti iniziative a livello Si tratta, in sostanza, di un “decalogo” che,
locale per contrastare il riscaldamento glo- partendo dalla presa d’atto di una situazio- Anche nel periodo di chiusura verrà as-
bale. ne pregressa molto critica (Torino è fra le sicurato l’ascolto dei messaggi lasciati
L’idea è che per evitare gli effetti del cam- città più inquinate d’Europa) cerca di indi- alla segreteria telefonica (011.5096618)
biamento climatico occorra agire in fretta, care possibili soluzioni. e si provvederà al controllo della posta
con azioni locali e insieme, coordinando le Andando schematicamente per punti: So- elettronica per rispondere a eventuali
varie realtà attive sul territorio. stenibilità in tutte le politiche, per solle- messaggi urgenti indirizzati a Pro Natu-
Passano gli anni, le pur blande linee di in- citare le Amministrazioni a improntare ra Torino, a Pro Natura Piemonte e alla
dirizzo dettate dall’Accordo di Parigi non ogni loro azione in quest’ottica; Trasporto Federazione nazionale Pro Natura.
vengono prese particolarmente in conside- pubblico, con la richiesta di implementa-
razione dagli stessi Stati che le hanno sot-
toscritte, tanto non sono previste sanzioni.
re il servizio e elettrificare la flotta; Stop
auto, per disincentivare la mobilità privata
Avviso ai lettori
Addirittura, gli Stati Uniti, maggiori inqui- fonte di traffico, inquinamento e incidenti; Questo numero di “Obiettivo ambiente” è
natori mondiali, si sfilano dall’accordo. Edifici sostenibili, per ridurre gli sprechi relativo ai mesi di luglio e agosto, quindi
Nel frattempo, l’emergenza climatica si energetici attraverso una massiccia opera viene stampato qualche giorno dopo la con-
fa sempre più pressante e anche l’opinio- di riqualificazione del patrimonio immo- sueta scadenza. Purtroppo abbiamo dovuto
ne pubblica inizia a rendersi conto della biliare comunale; Meno asfalto, più ver- rinviare la pubblicazione di qualche artico-
gravità del problema, dopo anni di allarmi de, per rendere più vivibile la città: Rifiuti lo al numero successivo.
lanciati dalle associazioni ambientaliste e Zero, per riprogettare la gestione dei rifiu- Il numero di settembre verrà stampato a fine
dalla comunità scientifica. ti, riducendone le quantità e aumentando agosto, appena la tipografia riaprirà dopo le
Fino a quando una ragazzina svedese ini- il recupero / riciclo; Acqua pubblica, per ferie, quindi il recapito ai lettori dovrebbe
zia, ogni venerdì, a marinare la scuola per la tutela di una risorsa che deve rimanere avvenire nella prima decade di settembre
andare a protestare davanti al Parlamento, bene comune; Stop al consumo di territo- e ci auguriamo di poter dare notizie delle
con un cartello che recita “Sciopero per il rio, riutilizzando il patrimonio immobilia- attività di varie Associazioni, che nei mesi
clima”. re esistente senza consumare altro suolo; scorsi hanno dovuto annullare iniziative già
In breve, la sedicenne in questione, Greta Economia locale e stili di vita sostenibili, programmate e annunciate nei mesi di feb-
Thunberg, diventa un fenomeno mediatico per accorciare la filiera fra produzione e braio e marzo di “Obiettivo ambiente”.
(probabilmente orchestrato, ma poco im-
porta) che fa breccia nelle menti di milioni
di giovani in tutto il mondo, dando vita al Presentato al Comune il documento
movimento ambientalista globale Fridays
For Future (FFF). di “Rete Ambiente Clima” e “FFF”
A Torino nasce un gruppo locale FFF, con Venerdì 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, “Rete Ambiente
il quale prendono contatto Rete Clima e Clima” e “Fridays For Future” (FFF) Torino hanno presentato all’Amministrazione della
altre realtà dell’ambientalismo torinese, Città di Torino il documento programmatico con 10 proposte politiche orientate a un fu-
tra le quali Pro Natura, con l’intento di af- turo maggiormente sostenibile, frutto di un lungo lavoro di collaborazione fra varie realtà
fiancare e supportare questa rinnovata onda associative torinesi.
ecologista, che arriva a circa cinquant’anni Per l’occasione “FFF” ha organizzato un evento simbolico, con decine di paia di scarpe di-
da quella avvenuta a cavallo fra gli anni ’60 sposte ordinatamente sul selciato di Piazza Palazzo di Città, per simboleggiare gli attivisti
e ’70 del secolo scorso. che avrebbero partecipato alla manifestazione, ma che si sono astenuti dallo scendere in
Dopo una fase di rodaggio, il coordina- piazza per evitare assembramenti in periodo di pandemia.
mento assume la nuova denominazione di All’interno della manifestazione si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del do-
Rete Ambiente e Clima, per sottolineare cumento redatto in collaborazione da Rete Ambiente Clima (che coordina una quindicina
una visione e una partecipazione più am- di associazioni del territorio) e “FFF” Torino, con i diversi punti programmatici letti a turno
pie, e inizia a lavorare su un documento dai rappresentanti delle varie realtà, a sottolineare la coralità del lavoro svolto.
con alcune proposte concrete da sottoporre Contestualmente, il documento era stato anticipato sia all’Amministrazione, sia alla stam-
all’Amministrazione comunale e metropo- pa, così da avere una buona copertura mediatica, per la verità garantita quasi esclusivamen-
litana. te dalle testate online locali, mentre l’iniziativa è stata piuttosto snobbata dalle redazioni
Le diverse provenienze e sensibilità allun- dei grandi quotidiani.
gano i tempi di gestazione del documen- Al momento, non abbiamo riscontri da parte del Comune, ma continueremo a sollecitare
to, finché arriva la pandemia Covid-19 a l’Amministrazione affinché prenda in considerazione le nostre richieste, in modo da aprire
bloccare tutto. Ma proprio l’emergenza un dialogo che porti le sollecitazioni delle associazioni ambientaliste a confronto con i
sanitaria aumenta la consapevolezza di do- decisori politici. (r.g) 1
Dieci proposte per l’Italia dopo la pandemia
Biodiversità e restauro ambientale: ri-
lancio del Piano Nazionale per la Biodi-
versità, con estensione delle aree protette
Pubblichiamo un documento sottoscritto italiano” ecosostenibile, biologico, diver- terrestri e marine e la creazione di efficaci
da oltre 400 scienziati e diretto al Presiden- sificato, recuperando le aree ‘marginali’ reti ecologiche, riducendo drasticamente la
te della Repubblica, Sergio Mattarella, e al (p.es., transizione da allevamenti e colture frammentazione del territorio e il consu-
presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, industriali a una nuova zootecnia di qualità, mo di suolo e tutelando la ricchezza della
per evidenziare la necessità di cambiare anche per prevenire future epidemie/pan- biodiversità del nostro paese (p.es., Piano
l’attuale modello di vita. demie; incentivazione agro-bio-alimenti in nazionale per il restauro e ripristino de-
aree agricole interne abbandonate o in via gli ecosistemi terrestri e marini degradati
Egregio Presidente, nell’ambito del decennio UN 2021-2030
di abbandono).
Vogliamo ringraziarla per il lavoro che sta sul Restauro degli Ecosistemi).
Città “verdi”: sottrarre le periferie e le
facendo e per il coraggio che ha mostrato in Risorse blu: incentivare l’economia del
aree industriali periurbane alla cementifica-
una situazione emergenziale. zione selvaggia che sta divorando 2 metri mare e la pesca eco-sostenibile, con la cre-
Il post pandemia che cominciamo ad in- quadri di territorio italiano al secondo; co- azione di una carta vocazionale dei mari
travedere richiede già da oggi uno sforzo italiani in grado di promuovere l’economia
struire solo sul costruito, ripristinare edifi-
congiunto, cooperativo, aggregativo e si- sostenibile del mare alla luce del decennio
ci abbandonati; valorizzare i centri storici,
nergico per ridefinire l’economia in chiave UN 2021-2030.
promuovere la Natura urbana (un piano per
circolare e per disegnare un nuovo modello Ricerca e formazione: rilancio della ricer-
il verde urbano per tutti i comuni, unita-
di sviluppo rigenerativo che veda partecipi ca pubblica e privata sostenuta dal contri-
mente alla realizzazione di foreste urbane
tutte le forze produttive e il capitale umano buto di Enti Pubblici di Ricerca ed Univer-
nelle grandi città e un piano per la revisione
del Paese. sità per aumentare cultura e competitività
di leggi urbanistiche e incentivi alla ristrut-
La grande sfida futura è sviluppare quanto turazione delle periferie urbane). del Paese.
è più bello ed essenziale a una vita vera- Energie rinnovabili: attivazione immedia- Insegnamento dei principi dell’ecologia e
mente sana, proteggendo il pianeta, i suoi degli obiettivi di sviluppo sostenibile nella
ta del Piano Nazionale Integrato per l’E-
ecosistemi, la sua biodiversità, che, nell’in- scuola dell’obbligo (Piano straordinario per
nergia con la priorità relativa alle energie
sieme, rappresentano il bene comune di tut- promuovere i brevetti e il trasferimento tec-
rinnovabili (un piano per superare il 50%
ta l’umanità. nologico con collaborazione tra Enti Pub-
del fabbisogno energetico con rinnovabili
Per uscire dalla crisi serviranno importan- blici di Ricerca-Università e Imprese per
entro il 2030).
ti investimenti pubblici, atti a sostenere le soluzioni innovative volte alla riduzione
Cambiamenti climatici: un piano straor-
aziende pronte ad abbandonare i precedenti dell’inquinamento; piano per la formazio-
dinario per la riduzione delle emissioni cli-
e superati modelli produttivi. ne degli insegnanti sui temi della ecologia e
malteranti, per la mitigazione degli impatti
Del resto, chi non sarà pronto alla sfida che sostenibilità ambientale).
e l’adattamento ai cambiamenti climatici
la pandemia ha reso ancora più urgente, Innovazione “green” per la sostenibilità
(un piano d’investimenti per l’attuazione di
sarà presto messo in seria crisi dalla svol-
misure di adattamento ai e mitigazione dei e il benessere: promuovere lo sviluppo di
ta epocale prevista dal nuovo modello am-
cambiamenti climatici). tecnologie in grado di valorizzare le indu-
bientale in Europa.
Turismo sostenibile: rilancio dell’offerta strie e il mondo produttivo in chiave soste-
È prioritario, quindi, per far ripartire l’e-
turistica sostenibile blu e verde del nostro nibile e per lo sviluppo di politiche ambien-
conomia in Italia, mettere in primo piano
paese, con offerte ecologiche e innovati- tali. Creazione di strutture, infrastrutture e
la transizione ecologica, ovvero nuove mo-
ve che promuovano l’immagine dell’Italia network tra parti sociali, imprenditoriali,
dalità di vivere, alimentarsi, consumare e
come paese di cultura e bellezza (un pia- gruppi industriali, ricerca e territorio per
produrre, che rappresenteranno il cuore di
no per l’estensione temporale del turismo, lo sviluppo di strategie e pratiche per la
questa auspicata rinascita umana, culturale,
distribuendolo su 12 mesi all’anno, anche promozione dello sviluppo sostenibile e
sociale, economica ed ecologica.
con piani per il godimento delle ferie nel del benessere sociale e della salute (incen-
Le nazioni che per prime assumeranno que-
pubblico impiego e accordi con il mondo tivazione dell’industria 4.0 su attività in-
sto obiettivo nel riorganizzare la propria
della scuola). dustriali eco-compatibili e sull’economia
produzione renderanno la loro economia
Lotta all’inquinamento e prevenzione dei circolare, pendolarismo a impatto zero,
più competitiva e solida già nell’immediato
rischi per la salute: un piano straordinario alimentazione mediterranea, piano per lo
futuro.
nazionale per la bonifica dei siti contamina- sport cittadino).
Per maturare questa saggezza e raggiungere
ti e la drastica riduzione dell’inquinamento Nella speranza che le proposte costruttive,
questi obiettivi lungimiranti si devono in-
dell’aria, dell’acqua e dei suoli, la riconver- aperte e volte al futuro, possano trovare
novare scelte e modalità di consumo, pro-
sione delle aree industriali dismesse (p.es., considerazione o accoglienza, è gradita
dotti, luoghi e metodi di produzione, anche
siti di interesse nazionale, conversione di l’occasione di porgere i più cordiali e ri-
in relazione allo sfruttamento del capitale
impianti in città industriali. spettosi saluti ed auguri di buon lavoro.
naturale della Terra.
Tutto ciò richiede una strategia rispettosa
della natura e delle persone. Serve, a questo
fine, una regia più forte dello Stato, che ri-
Lo spettro dell’ibis sacro Pare anche che sia ghiotto del gambero del-
la Louisiana, altra specie alloctona.
esca a valorizzare le potenzialità degli Enti si aggira sul Po Un grosso problema per la biodiversità par-
ticolarmente in questi ultimi 20 anni, anche
di Ricerca e delle Università che possono
contribuire in modo forte e coordinato ad Tra le specie alloctone invasive che preoc- se non è il solo, tanto che il d.lgs. n. 230
un’innovazione partecipata. cupano i guardiaparco delle Aree protette del 15/12/2017 lo definisce specie esotica
Serve un Piano Nazionale per il trasferi- del Po torinese c’è nientemeno che l’ibis invasiva e nei paesi europei sono state mes-
mento delle conoscenze scientifiche alle sacro: venerato anticamente come divinità, se in atto diverse strategie per il suo conte-
imprese, dalle grandi alle piccolissime è di fatto estinto in Egitto ma è ancora pre- nimento.
imprese. In particolare, queste ultime, così sente in alcune zone dell’Africa sub saha- All’opposto c’è trepidazione per l’ibis
diffuse in Italia, rimangono, spesso, ai mar- riana e in medio oriente, e ora vive e vegeta eremita, sicuramente meno bello dell’ibis
gini dei processi di trasferimento di cono- fin troppo beatamente alle nostre latitudini, sacro, estinto in Europa e di cui si sta spe-
scenze scientifiche che, fino a ora, anche come dice Laura Succi su un numero di rimentando la reintroduzione nell’ambiente
quando avviene, è raramente coerente con “Piemonte Parchi” di aprile. naturale.
i principi di compatibilità ambientale e di In Europa è stato portato dall’uomo, e si è Trattandosi di una specie originariamente
sviluppo sostenibile. diffuso fuggendo da zoo e parchi faunistici; migratoria pare abbia avuto successo l’ini-
Ora siamo nelle condizioni per avviare nuo- da situazioni di cattività si è riadattato a vi- ziativa, supportata dall’Unione Europea, di
vi processi di riconversione dell’economia, vere nell’ambiente naturale, in particolare riabituare i giovani esemplari, provenienti
sia a terra sia in mare. nelle aree umide. In Piemonte si è arrivati a dalle colonie riproduttive situate in Austria
Dobbiamo mirare sempre più a una gestio- contarne più di 9000 individui. e Germania, ad emigrare per lo svernamen-
ne responsabile e sostenibile del capitale Preoccupa perchè occupa i siti di nidifica- to nella zona della laguna di Orbetello.
naturale, patrimonio di tutti, cui è stretta- zione di molte specie di uccelli e ne preda Usando ogni mezzo possibile, tra cui aerei
mente associato quello culturale, unico al le uova e le nidiate, inoltre è un agguerrito ultraleggeri per accompagnarli e insegnare
mondo. competitore per il cibo nutrendosi di tutti i la rotta, pare che abbia avuto successo; si
Di seguito 10 idee concrete in 10 settori piccoli animali (come gamberi, rane, lucer- tratterà di vedere come va a finire visto che
chiave per la ripartenza: tole, lumache), e non disdegna opportuni- il progetto è iniziato nel 2014 e si è conclu-
2 Agrifood e prodotti bio: promuovere “cibo sticamente animali morti e vegetali. so proprio quest’anno.
Recuperare una società in cui “dare” è “dono”
gamo che cenava a pizza, o la stolta Gran
Bretagna illusa, insieme agli Stati Uniti,
che assecondare gli eventi fosse sufficien-
La Groenlandia, il secondo serbatoio di 118 litri pro capite l’anno di minerale, il te. Certo, abbandonarci al fato è una scelta.
acqua dolce del pianeta, si sta velocemen- 60% in più della media europea. Nonostan- Ma quanto è conveniente? Concludo con
te esaurendo. All’inizio dell’anno, in soli te la buona qualità dell’acqua che esce dai una profetica riflessione di Thomas Mer-
due mesi, si sono sciolte masse di ghiac- rubinetti. Poi c’è il capitolo dell’inquina- ton, monaco trappista e scrittore; monito,
cio, riversatesi nell’Atlantico, pari a 600 mento: 6 milioni di italiani senza depura- viatico e invito per un profondo e radicale
miliardi di tonnellate di acqua, inducendo tori; Pfas che inquinano fiumi e falde del cambiamento dei parametri del futuro:
un aumento del livello degli oceani di 2,2 Veneto; idrocarburi che minacciano le falde «Recuperare una società in cui “dare” è
millimetri in soli due mesi. in Basilicata... “dono” e non ci si attende nulla in cambio.
Il riscaldamento globale aveva già compor- Il riciclaggio? Proprio non ce ne occupia- Pensiero e amore contrapposti al dare del
tato analogo fenomeno, dovuto allo scio- mo. Israele recupera il 90% dell’acqua uti- mercato che è transazione, calcolo.
glimento dai ghiacciai, di 282 miliardi di lizzata, la Spagna il 16%. Noi siamo fermi Per questo, ad esempio l’acqua che è
tonnellate tra il 2002 e il 2019. Ora la di- al 5% ,eppure abbiamo più della metà del “dono” non va consegnata al mercato.
mensione di ciò che era accaduto nel corso nostro territorio in sofferenza e l’agricoltu- Lasciatemi parlare prima che la pioggia
di 17 anni, in due mesi si è triplicata. ra rischia di pagare un enorme dazio: anche diventi una merce che loro possono pianifi-
D’altra parte oggi lo scioglimento dei ghiac- perchè continua a sprecarla e non si adatta care e distribuire per denaro.
ciai è otto volte superiore rispetto agli anni a regole di risparmio e di corretto impiego, Dicendo “loro”, penso a chi non riesce a
Novanta, perciò lascia presagire un accele- perchè favorita da tariffe agevolate che tra capire che la pioggia e una festa, incapace
rare del contagio dell’emergenza climatica, poco non saranno più tollerabili. di apprezzarne la gratuità; a chi crede che
con conseguenze che sono oggi inimmagi- Già nei mesi più caldi andremo a sbattere non ha valore ciò che non ha prezzo e ciò
nabili, ma probabilmente poco positive. contro i problemi della scarsità di acqua, che non si può vendere non è reale, e che
Non volevo distrarvi dalla situazione sani- destinati ad aggravarsi velocemente, met- l’unico modo di rendere una cosa reale sia
taria che con la sua manifesta emergenza ha tendo in ginocchio la nostra agricoltura metterla sul mercato. Verrà il tempo in cui
fatto scivolare in secondo piano l’allarme padana dove il treno ad Alta velocità (che venderanno persino la vostra pioggia. Per
climatico. Che non è meno pestilenziale, sconvolgerà le falde acquifere del Monce- il momento è ancora gratis e lascio che mi
ma si insinua più lentamente, e nel momen- nisio come ha fatto per il Mugello e l’Ap- inzuppi. Celebro la sua assurda gratuità».
to in cui si manifesterà difficilmente potrà pennino) rischia di correre in una pianura Rain and rhinoceros, 1965
essere efficacemente battuto. sterile e deserta trasformata, come qualcu- Valter Giuliano
Allora il “tempo sospeso” che abbiamo vis- no continua a sognare, in polo logistico con
suto in questi mesi durerà qualche decennio
di angosce in più, ma non si troveranno fa-
piattaforme desolatamente abbandonate.
Le Alpi, trasformate con indifferenza, stan- La Corte dei Conti europea
cilmente nè farmaci nè vaccini. Nessun ri-
medio, come per quegli sventurati giunti ai
no già presentando il conto dei comporta-
menti irresponsabili della società dei con-
“boccia” la Tav Torino-Lione
Pronto Soccorso quando già la polmonite si sumi sconsiderati e della crescita ingorda «Costi alti, ritardi e benefici ambientali
era impadronita del loro sistema respirato- e infinita e tra qualche decennio dalle loro sovrastimati». L’istituzione che controlla
rio e le micro emorragie stavano devastan- vallate non scenderà più acqua, ma solo fra- come vengono spesi i fondi dell’Unione
do i loro organi. ne innescate dal progressivo scioglimento Europea pubblica un rapporto sui principali
I sintomi del virus ambientale li constatia- del permafrost a causa delle alte tempera- progetti di trasporto transfrontalieri. No an-
mo da anni. Importante è la prevenzione, ture in quota. che alla galleria di base del Brennero.
le misure ai primi sintomi. Ma spesso non Anche dalla pandemia ambientale non ci Questa in sintesi la notizia pubblicata da
diamo loro retta e li curiamo con misure sarà fuga possibile verso luoghi che offrano “La Stampa” online del 17 giugno, mentre
inefficaci. illusorie garanzie di sicurezza. Prima o poi il Notiziario viene chiuso per il passag-
Anche in questo caso al primo posto con- colpirà l’intero Pianeta. gio alla fotocomposizione. Riaffrontere-
tinuiamo a mettere produzioni industriali, Eppure l’Umanità si sta comportando come mo questa analisi nel prossimo numero di
profitti, consumi. la Milano che non si voleva fermare, la Ber- “Obiettivo ambiente”.
Come per il virus, che non a caso ha deva-
stato soprattutto le Regioni produttive del
Nord, piegate alle logiche del capitalismo Musei del Piemonte da scoprire
e del profitto. Il “polmone produttivo d’Ita-
lia” è andato in asfissia...
Le classi politiche di quelle Regioni hanno
dimostrato la loro sudditanza alla lobby dei
Il museo dei gessi In pratica, si tratta di collegamenti orizzon-
tali costituiti da pannelli di gesso portanti,
“Confindustridioti” (una categoria appa- di Magliano Alfieri realizzati tra un’intelaiatura di travi di le-
rentemente prevalente cui, per fortuna, non Magliano Alfieri si trova sulla sponda sini- gno e costruiti utilizzando matrici lignee
tutti gli imprenditori si sono adeguati). stra del Tanaro, tra Alba ed Asti, o, più pre- con inciso in negativo un motivo decora-
La logica verificata in questi mesi è la stessa cisamente, tra Castagnito e Govone, là dove tivo, il quale risulta quindi in positivo sul
che pone, con miopia, la salute del Pianeta il Roero sfuma nelle Langhe. Fino al 1910 pannello. Il più antico solaio conosciuto
molto dopo i programmi di arricchimento era denominato Magliano d’Alba e deve il risale al 1580 e proviene da Vezza d’Alba:
di pochi ai danni dei molti. suo nome alla famiglia degli Alfieri di So- la tecnica fu adottata fin verso la metà del
«Lavatevi spesso le mani» è stato racco- stegno, imparentati con il famoso dramma- XIX secolo, quando la disponibilità di nuo-
mandato. In molti se le sono lavate come turgo astigiano Vittorio, che nella seconda vi materiale e tecniche costruttive standar-
fece Ponzio Pilato.. E continuano a farlo, metà del XVII secolo vi costruirono un im- dizzate la fece poco a poco abbandonare.
indifferenti a una globalizzazione dello ponente castello. All’interno del Museo i solai in gesso ven-
sfruttamento cui opponiamo una globaliz- È costituito da tre frazioni principali, due gono presentati in tutte le loro peculiarità:
zazione dei diritti, nella direzione dell’e- delle quali localizzate in fondovalle (S. dalle caratteristiche costruttive alla com-
quità sociale planetaria. Antonio e Cornale) e la terza, il cosiddetto mercializzazione, con particolare riferi-
In Africa e in tante aree marginali del mon- Capoluogo, che invece si trova sulla vetta mento ai motivi decorativi che li abbelli-
do, l’acqua manca non solo per lavarsi, ma di una collina. La sua economia è preva- scono. Ampia anche la parte dedicata alla
per bere, per sopravvivere. In compenso noi lentemente agricola: oltre a vino (barbera materia prima utilizzata, il gesso, di cui si
la stiamo dilapidando. L’Italia si distingue: e nebbiolo in particolare) e nocciole, vi si possono conoscere le modalità e i luoghi di
disperde il 42% di quella potabile a causa producono pesche, albicocche e susine. approvvigionamento, nonché le tecniche di
del cattivo stato delle tubazioni, e per pre- All’interno del castello è ospitato il Museo estrazione e di lavorazione.
cari allacciamenti abusivi. Le perdite rag- delle Arti e Tradizioni Popolari, dedicato ad Il Museo è aperto da aprile ad ottobre, il
giungono il picco a Cosenza, con il 70%, ma Antonio Adriano, che ne fu il promotore. sabato e la domenica dalle 10,30 alle 18,30.
anche le Regioni più virtuose sono a livello La sezione più importante del Museo è in- Informazioni più dettagliate si possono
del 20-22%. I consumi procapite l’anno del- dubbiamente quella che riguarda i solai di reperire su www.amicicastelloalfieri.org,
l’Italia (160 litri ) sono ben superiori a quel- gesso, tecnica costruttiva un tempo molto oppure inviando un messaggio di posta
li della Francia (90) e della Germania (60). diffusa nel Roero e in altre limitate zone elettronica a info@amicicastelloalfieri.org,
Però siamo al secondo posto al mondo per del Piemonte, in particolare Astigiano ed oppure ancora telefonando al numero
il consumo dell’acqua imbottigliata, con Ovadese. 0173.66117 o anche al 335.5652312. 3
Polo logistico di Agognate: facciamo chiarezza CIPRA Italia: rinnovate
le cariche sociali
Pubblichiamo una lettera inviata da Pro magazzino alcune condizioni per ridurre
Natura Piemonte a nome di alcune Associa- l’inquinamento dell’aria: ad esempio di In occasione dell’assemblea annuale di sa-
zioni novaresi agli Amministratori comunali usare mezzi elettrici per le consegne in cit- bato 16 maggio 2020 sono state rinnovate
di Novara in merito al previsto polo logisti- tà da effettuarsi preferibilmente nelle ore le cariche all’interno di CIPRA Italia. Pre-
co di Agognate. notturne per evitare di creare ingorghi di sidente è stata eletta Vanda Bonardo, già
traffico, o, meglio ancora, di installare box facente parte del consiglio direttivo e re-
Pro Natura Piemonte, Coordinamento Am- in città, dove i clienti possano ritirare i pac- sponsabile nazionale Alpi per Legambien-
bientalista Rifiuti Piemonte e Medicina De- chetti ordinati. A questo punto però è ne- te. Vanda Bonardo, ambientalista fin dalla
mocratica Movimento di lotta per la salute ri- cessario conoscere il nome del gestore del giovane età, è laureata in Scienze Naturali.
tengono sia necessario fare chiarezza in meri- magazzino automatico di Agognate, nome E’ stata insegnante di materie scientifiche e
to al Polo Logistico di Agognate, la cui ennesi- che invece ad oggi, può sembrare strano, Consigliere Nazionale della Pubblica Istru-
ma variante è stata approvata martedì 19 mag- non è noto. Pro Natura Piemonte, la Federa- zione. Membro dell’Assemblea Nazionale
gio 2020 dal Consiglio Comunale di Novara. ta Pro Natura Novara odv, il Coordinamento dei Delegati di Legambiente dal 1995, è
Dopo sei anni dalla prima Variante del Pia- Ambientalista Rifiuti Piemonte e Medici- stata presidente di Legambiente Piemonte
no Regolatore, nel lontano 2014, siamo na Democratica Movimento di lotta per la e Valle d’Aosta dal 1995, al 2011 e ha se-
giunti alla terza o quarta Variante, relativa salute si augurano di ricevere dal Comune guito le maggiori questioni ambientali che
al progetto di questo Polo Logistico, ma ri- di Novara risposte esaurienti e convincenti. si sono sviluppate nel Nord-Ovest italiano.
teniamo si sia in assenza di precise e neces- Da parte nostra, ci riserviamo di riprendere Vice presidente è Agostino Agostinelli, de-
sarie informazioni. e approfondire questi temi in un momento legato di Federparchi, della cui giunta ese-
Primo: non sappiamo quale azienda verrà ad successivo per porli all’attenzione di tutta la cutiva è membro. Insegnante in pensione,
installarsi ad Agognate e questo fatto ci sem- cittadinanza novarese. attento alle tematiche ambientali sin dagli
bra rivesta carattere di rilevanza notevole. anni settanta. È stato consigliere regionale
Secondo: non sappiamo quanti posti di la- in Lombardia ed ha poi ricoperto la carica di
voro verranno creati e di che tipo. Si ipo- Per la sede di presidente del Parco regionale Adda Nord.
tizza, da parte dell’Assessore all’Ambiente, Pro Natura Torino Fanno parte del consiglio direttivo appena
insediato anche la presidente uscente Fe-
la possibilità di circa 2.000 nuovi posti di
lavoro, ma questa cifra non pare corrispon- I primi mesi del corrente anno, con l’e- derica Corrado (associazione Dislivelli) ed
dere con quanto ha dichiarato lo stesso mergenza sanitaria, hanno provocato una i consiglieri riconfermati Oscar del Barba
Assessore, secondo cui ad Agognate verrà riduzione degli introiti per Pro Natura To- (delegato del Club Alpino Italiano), Valter
installato un magazzino automatico, “un rino, mentre le spese di gestione sono co- Giuliano (Federazione Nazionale Pro Na-
impianto logistico 4.0 con i cosiddetti so- stanti per la parte ordinaria e notevoli per tura) e Carlo Gubetti (Pro Natura Torino),
sters verticali”: ciò significa che vi saranno la sede, in quanto, come già accennato, la eletto segretario. Fa parte, per la prima
ascensori automatici per il carico, l’imma- nostra quota parte per il rifacimento del tet- volta, del consiglio direttivo Stefano Sala,
gazzinamento negli scaffali e il prelievo to dell’edificio sarà di 4000 euro. dell´associazione Mountain Wilderness.
degli scatoloni della merce. Ora, chiunque Ringraziamo i soci per le preziose offerte: Riconfermato tesoriere Gianni Cametti.
abbia un minimo di esperienza tecnica, sa Di Maio Marziano, € 20; Benazzo Piero, Alla presidente uscente Federica Corrado
benissimo che un magazzino del genere ha € 40; Violani Piergiorgio, € 50; Odone Pa- ed al vice presidente uscente Luigi Casano-
bisogno di pochissimo personale, poche olo, € 40; Sargiotto Elena, € 20; Boggio va sono andati i ringraziamenti per quanto
unità lavorative per la gestione e la manu- Marzet Adriana, € 30. fatto nel corso dei loro mandati.
tenzione del sistema. Probabilmente non
serviranno neppure uomini a bordo degli
ascensori. Ma allora, se l’impiego di per-
sonale sarà così ridotto, dove sta l’interesse
Torniamo ai muli invece di usare l’elicottero
pubblico per il Polo Logistico di Agognate? L’emergenza climatica e la pandemia da per la sua azione di sensibilizzazione verso
Perché tanto impegno dell’amministrazione Coronavirus, legata anche all’inquinamen- il pubblico proprio sul tema dei cambia-
comunale di Novara per la realizzazione di to atmosferico, ci impongono scelte non menti climatici. L’incontro con i muli al la-
questo progetto? Inoltre la suddetta valu- più dilazionabili. Ma nei vari decreti mi- voro destava curiosità, simpatia, ma anche
tazione dei nuovi posti di lavoro non tiene nisteriali e nelle proposte delle Regioni si interrogativi sul perché di una simile scelta.
conto dei tanti attuali posti di lavoro che an- continua a seguire i vecchi schemi che ci Le risposte consentivano di far percepire
dranno perduti nel commercio al dettaglio, hanno portato alla situazione attuale. Eppu- l’urgenza e l’importanza anche di piccole
cioè nei negozi del centro e della periferia re ci vorrebbe poco. e marginali scelte per ridurre i devastanti
cittadina. Non è escluso che il saldo dei po- Ad esempio, perché non tornare all’uso di effetti del cambiamento climatico.
sti di lavoro sia negativo. muli ed asini per i trasporti, in particolare C’era anche chi si scandalizzava e conside-
Terzo: la nuova altezza di 25 metri del ma- in montagna? E’ quanto è successo la scor- rava una forma di sfruttamento il lavoro dei
gazzino (prima era 16 metri) porta la quota sa estate in valle Gesso (Cuneo). Il gestore muli. In realtà, come spiega Luciano Ellena
di questo edificio a 181 metri sul livello del del rifugio Morelli-Buzzi, ubicato a 2351 che non solo ha una grande conoscenza di
mare, quota che supera di ben 18 metri l’al- metri di altitudine ai piedi del massiccio questi animali, ma vive con loro in condi-
tezza massima di 163 metri sul livello del dell’Argentera, ha deciso di non utilizza- zioni quasi di simbiosi (si capiscono vicen-
mare, ammessa dall’art. 25, comma 7 del- re l’elicottero per gli approvvigionamenti devolmente solo a guardarsi), muli ed asini
le Norme Tecniche di Attuazione del Piano alimentari, sostituendolo con un gruppo di sono stati selezionati nel tempo proprio per
Regolatore di Novara. muli guidati dal loro proprietario, Luciano i trasporti. Non fa parte del loro DNA re-
Quarto: l’impatto ambientale, aggravato Ellena, che a Chiusa Pesio gestisce una fat- stare fermi, inattivi tutto il giorno, magari
dall’attuale emergenza sanitaria. Sottrarre toria “la terra dei muli”, dove alleva cavalli, a pascolare in un verde prato. Sono nati per
quest’area al terreno agricolo per cementi- asini e muli. muoversi, portando pesi, in compagnia del
ficarla non è esattamente la risposta giusta Paolo Giraudo, gestore del rifugio Morelli- loro istruttore. Al rifugio Morelli-Buzzi i
all’epidemia in corso; se si vuole contra- Buzzi, ha partecipato al concorso “il clima muli salivano lentamente, con un peso mi-
starla occorre che l’agricoltura e le aree cambia, cambiamo anche noi”, promosso nimo, con tutte le soste e le attenzioni del
verdi siano messe al primo posto. Inoltre dalle Aree protette delle Alpi Marittime caso, e se le condizioni meteo non erano
le centinaia di camion che ogni giorno ar- con il cofinanziamento del progetto Alco- favorevoli, la salita veniva annullata.
riveranno o partiranno dal magazzino di tra CClimaTT (Cambiamenti climatici nel A fine stagione, fatti i conti, è costato meno
Agognate produrranno un pesante inquina- territorio transfrontaliero), proponendo la portare i viveri con i muli rispetto all’uso
mento ambientale con i loro gas di scarico. scelta innovativa (anche se in realtà è un periodico dell’elicottero.
Molti di questi camion entreranno nel cen- ritorno al passato) di utilizzare i muli per il Quella dei muli in valle Gesso è un esempio
tro di Novara, contribuendo in misura im- trasporto del materiale in quota. Eccetto un che deve farci riflettere perché rappresenta
portante al già grave inquinamento dell’a- volo di elicottero all’inizio della stagione, un piccolissimo contributo ai problemi cli-
ria della città. Ma qui il Comune potrebbe poi per tutta l’estate la spola tra le Terme matici e, nel contempo, mette in evidenza il
porre rimedio in occasione della prossima di Valdieri e il rifugio l’hanno fatta i muli. naturale rapporto uomo-animale, che dob-
procedura di V.A.S. (Valutazione Ambien- L’iniziativa di Giraudo è risultata vincente biamo urgentemente riconquistare.
4 tale Strategica), ponendo al gestore del non solo per ragioni ambientali, ma anche Domenico Sanino
I giganteschi alberi storici del Burchvif
condizioni vegetative possibili e lasciare a
lui la maggior parte del lavoro, in questo
caso riformare parte della chioma e sostitu-
La grande quercia dell’Agogna Morta Le foglie e le lenticelle presenti sul tronco ire i rami morti.
La farnia o quercia fa parte del proget- sono in grado di assorbire i micronutrien- L’intervento è consistito nell’irrorare
to “Alberi di particolare valore ambien- ti, gli ormoni e le altre sostanze contenute sull’intero albero dei biostimolanti misce-
tale” e si trova sulla sponda esterna della nella soluzione irrorata. Per i tre interventi lati ad un concime fogliare a base di estrat-
lanca dell’Agogna Morta una delle Oasi sono stati utilizzati 300 ml di estratto idro- to di alghe marine per fornire al tasso una
del Burchvif di Borgolavezzaro (NO). La alcolico di propoli e 300 ml di estratto di spinta in più necessaria a formare nuovi
sua chioma che dal lato della lanca sfiora alghe brune miscelati con 30 litri d’acqua. rami e foglie.
l’acqua, arriva ad un’altezza di quasi 14 La comparsa sul tronco di minuscole gem-
metri e il grande tronco misura 240 cm di Il gelso centenario del Muron dal Nètu me e nuovi rametti lunghi neanche un
circonferenza e alla sua base è presente Il gelso è stato per decenni potato a testa di centimetro nati da gemme latenti a pochi
una grande cavità. La quercia, indebolita salice, tecnica che prevede il taglio di tut- giorni dall’intervento fa ben sperare per la
negli scorsi anni da ripetute defogliazioni ti i rami ogni anno massimo due, sempre ripresa del tasso che sfrutterà queste nuove
da parte di Hyphantria cunea e Euproctis nel medesimo punto. Questa tecnica non è foglie per produrre l’energia che gli servirà
chrysorrhoea, recentemente è stata colpi- dannosa per l’albero a differenza delle ca- per riprendersi.
ta da Armillaria mellea, i famosi chiodini pitozzature. Questi rami si chiamano rami epicormici e
tanto amati dai cercatori di funghi, che cau- Con l’uso sempre più diffuso delle moto- rappresentano il sistema messo in atto dagli
sano danni all’apparato radicale e possono seghe, questa tecnica è caduta in disuso alberi per sopravvivere alla perdita di una
portare a morte la pianta. Il fungo sopravvi- e i tempi tra una potatura e l’altra si sono parte della chioma. Una volta finito il loro
ve per svariati anni nel terreno da saprofita allungati come la dimensione dei rami ta- compito in un periodo che va generalmente
in attesa di una pianta sofferente da colpire gliati che hanno causato diverse carie che dai 3 ai 10 anni, questi rami seccheranno.
riuscendo a capire il momento giusto ba- dalla sezione di taglio si sono estese in al- Questa capacità però non è presente in tutti
sandosi sulle sostanze emesse dalle radici. cune aree del fusto. Viste le condizioni di le specie ma solo nelle angiosperme e in al-
Gli interventi, biologici e naturali, hanno salute e le carie abbastanza estese si è de- cune gimnosperme. In base a come reagirà
riguardato i seguenti aspetti: 1) La rimozio- ciso di intervenire ricostruendo la chioma si decideranno gli interventi futuri.
ne dell’armillaria dall’apparato radicale e e migliorando lo stato di salute dell’albero. Alberto Giè
dal terreno circostante. 2) Il miglioramento A giugno è stata eseguita una prima pota-
del suolo e dello stato vegetativo dell’albe- tura di ricostruzione della chioma, rimuo-
ro. Sono stati utilizzati funghi antagonisti, vendo i rami mal inseriti e in sovrannume-
ro spuntati sulle vecchie sedi di taglio. La
Notizie in breve
estratti di erbe officinali, alghe e propoli.
Gli interventi sono stati effettuati in tre potatura è stata eseguita in estate dopo la
giornate a tempo pieno. completa crescita delle foglie per evitare di
stimolare un’ulteriore crescita, cosa che sa-
ORTO BOTANICO DI TORINO
Rimozione e contenimento dell’Armilla-
ria. Si è provveduto alla rimozione di tutti rebbe accaduta eseguendola in inverno. L’’Orto Botanico di Torino ha rinnovato il
i corpi fruttiferi e delle rizomorfe visibili Alla prima potatura ne è seguita una strut- sito, che si può trovare al consueto indiriz-
all’interno della cavità alla base del tronco turale a gennaio, con la quale sono stati ri- zo www.ortobotanico.unito.it. Le necessità
e dietro ad alcune aree di corteccia morta. mossi i rami che si incrociavano, toccavano di maggiore protezione informatica e di
Sono stati utilizzati un endoscopio colle- e oscuravano a vicenda. Per migliorare lo adeguamento all’architettura dei siti istitu-
gato ad un portatile e una lunga pinza per stato di salute è stata effettuata una biosti- zionali e federati dell’Università di Torino
raggiungere quelle più nascoste. Succes- molazione dell’apparato radicale con l’uti- hanno fornito l’occasione per il rinnovo,
sivamente sono state irrorate la cavità e la lizzo di funghi simbionti, estratti di alghe arricchendolo di nuove voci.
corteccia morta con un fungicida biologico marine e batteri. Il gelso verrà seguito nei Nella Homepage si trova una galleria di
a base di estratto idroalcolico di equiseto prossimi anni per continuare gli interventi immagini, dalle quali si può accedere a gal-
innocuo per il fungo antagonista utilizza- di miglioramento dello stato di salute, con- lerie fotografiche tematiche, e un “Accesso
to. Successivamente sono stati iniettati nel tinuare la ricostruzione della chioma e per rapido” per le pagine di più frequente con-
suolo i conidi (spore) di Trichoderma, un monitorare le carie presenti. sultazione.
fungo antagonista presente nel terreno a Gli interventi successivi hanno riguardato Il menù si è arricchito di nuove pagine:
bassa concentrazione e benefico per l’albe- la parte più interna della chioma dove sono quelle dedicate alle diverse parti dell’Orto
ro, in grado di contrastare alcuni patogeni stati rimossi rami deperienti e un moncone (Giardino, Boschetto, le Serre), con biblio-
tra cui l’Armillaria. secco che, con il movimento dovuto al ven- grafia e testi scaricabili di approfondimen-
Per ogni intervento sono state effettuate to e il contatto continuo, stava deformando to: i lavori di manutenzione e abbellimento
100 iniezioni disposte a raggiera a partire e rovinando un grosso ramo. Tutti i rami realizzati dai giardinieri, le attività di Api-
da mezzo metro dal tronco fino alla fine rimossi sono stati sminuzzati con una cip- coltura nel Boschetto dell’Orto. Alla voce
della proiezione della chioma a terra. Al patrice e il cippato ottenuto è stato sparso “Approfondimenti” si trovano, tra le altre
termine delle iniezioni è stato bagnato tutto sotto la chioma e nel tronco cavo per favo- cose, l’elenco delle pubblicazioni relative
il terreno per far penetrare nel suolo i coni- rire la formazione di nuove radici interne. all’Orto Botanico, i documenti di appro-
di rimasti in superficie. Per i tre interventi Lavorando nella chioma è stato possibile fondimento, una rassegna di articoli. Gli
sono stati utilizzati complessivamente 600 ammirare da vicino alcune parti non visi- “Appuntamenti” sono suddivisi in “Eventi
litri d’acqua miscelati con 750 g. di inoculo bili da terra tra cui, una giovane piantina e visite guidate”, “Conferenze e Seminari”
composto da ammendanti vegetali, micor- nata nell’humus formatosi in un anfratto e “Corsi” per una più facile consultazione.
rize, 750 miliardi di conidi di Trichoderma del tronco.
spp. e 750 milioni di batteri della rizosfera PARCO ALPI MARITTIME
(la parte di suolo che circonda le radici del- Il tasso di San Dionigi “Marittime: montagne dove muoversi in li-
le piante). Il tasso (Taxus baccata) adiacente alla chie- bertà e sicurezza” è lo slogan della campa-
Miglioramento del suolo e dello stato ve- setta di San Dionigi facente parte del pro- gna di comunicazione e informazione, pro-
getativo. In contemporanea con l’iniezione getto “Alberi di particolare valore ambien- mossa dalle Aree protette Alpi Marittime in
dei conidi di Trichoderma, utilizzando una tale” nei mesi primaverili è stato investito collaborazione con l’associazione di “Eco-
pressione elevata, si è scompattato il suolo dalla deriva di diserbanti (dai sintomi, pro- turismo in Marittime”, per l’applicazione
in un raggio di circa 30/40 cm dal punto di babilmente glifosato e MCPA) provenienti delle norme di prevenzione della diffusione
iniezione. I fori, larghi circa 3 cm e profon- dai campi di riso, che hanno provocato la del Covid19.
di tra i 15 e i 40 cm, lasciati dal palo iniet- parziale morte della chioma del lato colpi- L’Ente ha realizzato graficamente e fornito
tore, sono stati riempiti con humus di lom- to e danni e deformità ai giovani rami in una serie di pannelli su Forex per gli ope-
brico per migliorare il drenaggio dell’acqua crescita. ratori dell’associazione che ne hanno fatto
e gli scambi gassosi tra radici e atmosfera. Inizialmente circoscritto a pochi rami, il richiesta, per gli imprenditori impegnati
La sostanza organica presente nell’humus disseccamento si è esteso ed è stato neces- nella Parte seconda della Carta europea
servirà anche come nutrimento per le prime sario intervenire. L’effetto dei diserbanti, del Turismo Sostenibile delle Aree Protette
fasi di sviluppo del Trichoderma. Sono stati non avendo un’origine su cui si può inter- Alpi Marittime e per le strutture del Parco.
utilizzati estratti idroalcolici di alghe brune venire come nel caso di funghi o carenze, I materiali grafici sono a disposizione per
e propoli irrorati su buona parte della chio- non lascia altra scelta se non quella di ri- l’utilizzo da parte degli altri operatori del
ma e sul tronco. portare e mantenere l’albero nelle migliori territorio e per ulteriori ristampe. 5
Un “sentiero” nell’Anfiteatro morenico d’Ivrea
Alla presente segnaletica ufficiale si affian-
cano le note “pietre bianche” vero simbolo
identificativo degli itinerari che, posiziona-
Il “Sentiero delle Pietre Bianche” interes- luoghi di fede direttamente toccati dal per- te lungo le vie da seguire, ne garantiscono
sa la porzione meridionale dell’Anfiteatro corso tra cui si segnalano la Chiesa di San la necessaria continuità offrendo unicità e
morenico del Canavese. Si sviluppa lungo Martino, a Villareggia, ed i Santuari della maggiore visibilità ai percorsi.
un itinerario principale (SPB) costituito da Beata Vergine del Trompone e della Ma- Molte sono le peculiarità che il Sentiero del-
anelli strettamente connessi tra loro che nel donna di Miralta, a Moncrivello. le Pietre Bianche con i suoi tracciati mette
complesso toccano il territorio di 11 Comu- La via da seguire è accuratamente indicata a disposizione dei fruitori: gli escursionisti
ni tra le Province di Torino e Vercelli con da apposita segnaletica direzionale, predi- sono accolti in un ambiente dalle caratte-
alcune varianti che consentono agli escur- sposta e posizionata lungo i tracciati grazie ristiche sinuosità collinari, assai diversi-
sionisti piacevoli deviazioni dalla traccia al coordinamento dell’Associazione “Terre ficato, che nel corso del tempo ha saputo
di itinerario: complessivamente, si contano dell’Erbaluce” ODV che da anni, in stret- amalgamare memorie storiche, una cultura
oltre 50 km di tracciati segnalati. ta collaborazione con tutti gli Enti locali agricola di nicchia alla base di produzioni
I suoi percorsi sinuosi costituiscono vie di (Comuni e Città metropolitana in qualità di tipiche degne dell’eccellenza enogastrono-
collegamento dolce tra i comuni del terri- Ente gestore del Parco del Lago di Candia), mica piemontese e valenze naturalistiche e
torio e, allo stesso tempo, consentono di si occupa della realizzazione, della promo- geomorfologiche di assoluto pregio.
creare anelli locali dell’Alta Via Morenica zione e dell’animazione del Sentiero. Info: sentierierbaluce@gmail.com
(AMI), l’itinerario collinare di oltre 110

Passeggiate sui sentieri collinari


km (considerando la sola traccia principa-
le) che percorre per intero lo sviluppo del
cordone collinare dell’Anfiteatro Morenico
di Ivrea, collegando il Comune di Andrate Pubblichiamo il programma delle escursio- Domenica 20 settembre: “Stramangiando
con il Comune di Brosso. Il Sentiero delle ni programmate dalle Associazioni aderenti 2020 a Castagneto Po”. Passeggiata di circa
Pietre Bianche inoltre consente il collega- al Coordinamento “Sentieri della Collina 7 km su strade e sentieri. Tappe ristoro lun-
mento tra l’AMI ed il Lago di Candia con il torinese” per i prossimi mesi. Ricordiamo go il percorso, partecipanti divisi in gruppi
suo interessantissimo Parco Naturale, vera che, a seguito dell’emergenza sanitaria, la in base all’orario di arrivo. Sono garantiti
perla del territorio. Si tratta nella totalità maggior parte delle camminate dei mesi punti acqua e servizi igienici. Partenza ore
di un insieme di percorsi comodamente precedenti è stata annullata e consigliamo 10. Quote: 20 euro; 18 euro per residenti,
percorribili a piedi, in mountain bike o a di sentire gli organizzatori se si intende soci Pro Loco, bambini tra i 6 e i 12 anni,
cavallo che si integrano con l’Alta Via Mo- partecipare. gruppi maggiori di 20 persone; gratis i
renica (AMI) e con un’ulteriore rete di in- Sabato 12 settembre: “Camminando bambini sotto i 6 anni. Iscrizione: scaricare
teressanti percorsi locali, a carattere turisti- tra nocciole e chiese”. L’ASD Pro Casal- il modulo dal sito www.prolococastagneto-
co-culturale, presente sul territorio tra cui borgone, con il patrocinio del Comune di po.blogspot.it e pagare tramite bonifico o
segnaliamo l’Itinerario denominato “Oro Casalborgone e in collaborazione con la al momento della partenza (la Pro Loco si
del Ghiacciaio” nel Comune di Mazzè, il Pro Loco di Casalborgone, organizza una riserva di chiudere le iscrizioni al raggiun-
percorso del “Masso Rabasso” nel Comune camminata alla scoperta di 8 chiese nel ter- gimento della quota di partecipanti). Info:
di Orio Canavese ed i percorsi della Palude ritorio locale. Percorso di 9 km; sosta con Riccardo Guglielmi 347.2225043, Anna
del Lago di Candia. pranzo al sacco presso la cascina Regilina. Gallina 328.9033017.
La proposta offerta all’escursionista preve- Ritrovo in Piazza Bruna 14 a Casalbor- Domenica 20 settembre: “Camminata sul
de 3 sezioni: gone di fronte al Comune alle ore 10. Sentiero del Malvasia”. L’Associazione
Le prime due sono posizionate ad ovest Prenotazione entro il 7 settembre: Mauro Culturale la Cabalesta, in collaborazione
del corso del fiume Dora Baltea (porzione 342.3536555, Deborah 348.9180574. Iscri- con il Polo Museale del Piemonte, propone
di itinerario “occidentale” cosiddetta “Lago zione alla partenza: 13 euro, comprensiva un’escursione da Castelnuovo don Bosco
di Candia / Colline Erbaluce”) che consen- di assicurazione e brindisi con vino e stuz- a Vezzolano. Ritrovo al parcheggio davan-
tono di effettuare un lungo anello di oltre zichini. ti alla Chiesa di Sant’Eusebio e partenza
34 km immerso nel verde delle colline mo- Sabato 13 settembre: “XVI Passeggiata alle ore 9. Visita alla Chiesa di Sant’Eu-
reniche più prossime al Lago di Candia con del Traversola”. “Camminare Lentamente” sebio e alla Chiesa di Santa Maria di Cor-
partenza e ritorno previste sulla sponda del propone un itinerario ad anello tra boschi nareto; arrivo a Vezzolano alle ore 12,15
lago medesimo in zona Lido. Tra le prin- e ruscelli nella Valle dei Savi, con ristoro circa. Durata circa 3 ore. Segue pranzo al
cipali peculiarità si segnalano il Parco Na- presso il Ciocchero e possibilità di merenda sacco, o possibilità di ristoro presso il bar
turale del Lago di Candia con i suoi canali sinoira a cura della Pro Loco dei Savi. chiosco. Ore 14, visita alla Chiesa di San-
naturali e la meravigliosa palude visitabile Ritrovo alla Frazione Savi di Villanova ta Maria e al Chiostro. Ore 15,30 rientro a
grazie ai percorsi del Parco, le colline den- d’Asti in piazza della Chiesa e partenza piedi, con arrivo a Castelnuovo intorno alle
samente boscate, i numerosi vigneti culla alle 14,30. Quota di partecipazione: da de- 17,30 oppure autonomamente su auto pri-
del vitigno Erbaluce di Caluso e, con una finire (gratis fino a 18 anni). Per informa- vate. Iscrizione gratuita alla partenza. Info:
breve deviazione lungo l’AMI, la suggesti- zioni ed iscrizioni (entro il 12 settembre): 011.9872463, 349.5772932.
va Chiesa di S. Stefano (XI sec.). Immersi 349.7210715, 380.6835571. Domenica 20 settembre: “Sulle tracce del
nei boschi cedui della morena si segnalano Sabato 19 settembre: “Quattro Passi” da calcare di Gassino”. L’Associazione Amici
altri gioielli come il ritrovato castello me- Torino, Altessano a Venaria Reale” con Pro del Calcare di Gassino Torinese in collabo-
dioevale di Montalenghe, noto come “Ca- Natura Torino. Vedere riquadro. razione con il Coordinamento Sentieri di
stelvecchio”, e vere sorprese come la Pietra Sabato 19 settembre: “Puliamo il mon- Gassino Torinese, Associazione Turistica
del Vais. do!”. In occasione della Settimana Europea Pro Loco Gassino Torinese invitano a una
La terza ricadente a est del corso della della Mobilità Sostenibile (16-22 settem- passeggiata sui luoghi ove si estraeva il ma-
Dora Baltea, sulle colline che si ergono in bre) e di Puliamo il Mondo (20-22 settem- teriale utilizzato per i più importanti palazzi
sinistra idrografica (porzione di itinerario bre), “Camminare Lentamente” propone e chiese del barocco torinese. Ritrovo a Gas-
“orientale” o di Villareggia cosiddetta “San una passeggiata ad anello di 7 km nella sino, piazzetta di fronte a farmacia Tarna-
Martino / Miralta”), a cavallo delle Pro- pianura chierese per ripulire strade, piste vasio alle 9. Percorso Gassino, Bardassano,
vince di Torino e di Vercelli che consente ciclabili e sentieri. Bussolino, Gassino. Circa 9 km andata e ri-
agli escursionisti di effettuare un gradevole Ritrovo a Chieri presso la Parrocchia di San torno. Pranzo al sacco, contributo 2 euro. ln-
anello di circa 15 km intorno al Comune Giacomo, in via Padana Inferiore 21, e par- formazioni: 329.6734631 (Coordinamento
di Villareggia. Da segnalare lungo il corso tenza alle 14,30. Partecipazione: gratuita. Sentieri di Gassino Torinese), 335.5963217
della Dora Baltea alcuni storici manufatti Per informazioni: 349.7210715. (Associazione Turistica Pro Loco Gassino).
di derivazione tra cui la diga di Mazzè, il
Canale Naviglio di Ivrea (XVsec.) con il QUATTRO PASSI
suo Casotto della Maddalena (la cui proget- Sabato 19 settembre 2020: Da Torino, Altessano a Venaria Reale
tazione viene attribuita al grande Leonardo Ritrovo alle ore 15 al capolinea del bus 60 in via Andrea Paris. Passeggiata di 2.30
da Vinci) e, con una breve deviazione dal- ore circa, 5 km. Percorso della Corona Verde sulle sponde dei torrenti Ceronda e
la traccia del Sentiero, l’interessantissimo Stura di Lanzo. Contributo di partecipazione 3 euro, comprensivo di assicurazione
Elevatore di Cigliano (XIX sec.) e il Cana- contro infortuni. Munirsi di 2 biglietti per i bus. Prenotazione telefonica obbligatoria
le demaniale Depretis; segnaliamo anche il entro giovedì 17 settembre: 011.5096618, dalle ore 14 alle 19 e dal lunedì al venerdì.
6 pregevole Ricetto di Villareggia e numerosi
Turi Vaccaro
“Fa’ che la pace sia la nuova normalità” Scarcerato a Palermo (15 aprile 2020) lo
Il 27 maggio 2020 si è svolta una Giornata mondiale d’azione organizzata dall’IFOR- storico attivista nonviolento, recluso al
(International Fellowship of Reconciliation). Pagliarelli dal 5 agosto 2018 esce per li-
La Giornata d’azione era intitolata “Make Peace The New Normal” (#MPNN) e ha ri- berazione anticipata. Era stato arrestato
guardato tre parole chiave: il bisogno di compassione, responsabilità, cambiamento. Inten- durante una manifestazione contro il Muos
to è, attraverso azioni grandi e piccole, aumentare la consapevolezza della necessità di dare a Niscemi, il sistema di difesa satellitare
priorità alla pace ora e in futuro. Questi tempi difficili offrono l’opportunità di creare un di proprietà della marina statunitense, con
cambiamento duraturo che renda la pace la “nuova normalità” attraverso: l’accusa di averlo danneggiato a colpi di
Compassione: Dare priorità alla protezione dei poveri e degli emarginati. martello e pietre e ricevendo, in seguito,
Responsabilità: Proteggere le libertà civili e i diritti umani. una condanna a undici mesi e 27 giorni di
Cambiamento: Sfruttare il momento di questa crisi globale per spostare le risorse per sod- reclusione inflittagli dal tribunale di Gela.
disfare i bisogni umani e promuovere una cultura della nonviolenza e della pace. Torna in libertà, però, dopo 21 mesi di car-
Il 19 maggio l’IFOR ha inviato una lettera aperta al Segretario Generale delle Nazioni Uni- cere. Durante la detenzione, infatti, gli sono
te, Antonio Guterres, sostenendo l’appello per un cessate il fuoco globale e sollecitando state notificate ulteriori condanne.
l’ONU e i suoi Stati membri a porre maggior attenzione nell’impegno per proteggere i di- Dalla lotta contro i missili di Comiso negli
ritti umani e costruire la pace. La Giornata di Azione ha visto un impegno da parte di molte anni Ottanta alle più recenti lotte No Dal
branche dell’IFOR, in tutto il mondo, dall’Austria all’India, dagli Stati Uniti al Sud Sudan. Molin, No TAV, No Muos, Turi è stato sem-
Le tipologie di iniziative organizzate riguardavano diversi livelli: pre in prima linea in modo nonviolento.
Azione comunitaria: costruire una comunità tra coloro la cui vulnerabilità è evidenziata
dal virus.
Azione spirituale: Fornire un punto di attenzione e riflessione spirituale.
La pandemia della spesa militare
Azione politica: Coinvolgere i politici, i responsabili politici, i leader dell’opinione pubbli- L’arte della guerra. C’è un business che
ca e le autorità sulla necessità di fare della pace la “nuova normalità”. non rallenta mai: nel 2019 la spesa milita-
Il MIR Italia ha scritto pubblicamente al Presidente della Repubblica e al Presidente del re mondiale ha quasi raggiunto i 2.000 mi-
Consiglio per richiamare l’attenzione sulle richieste contenute nella lettera inviata dall’I- liardi di dollari, il più alto livello dal 1988
FOR al Segretario Generale dell’ONU e a tutti gli Stati membri. Tra queste un cessato il al netto dell’inflazione. Nel nostro paese in
fuoco globale, un’attenzione per i gruppi vulnerabili e le possibili violazioni e la necessità cui la spesa militare prevista per il 2020 sarà
di un cambiamento nel sistema; lo spostamento di risorse dal settore militare a quello della di 26 miliardi di euro (74 milioni di euro al
sanità, il disarmo nucleare, la riconversione, l’attenzione per il cambiamento climatico e giorno) vengono spesi ogni anno per il solo
molto altro di urgente per la salvaguardia del nostro pianeta e dei suoi abitanti. rinnovo degli armamenti circa 5-6 miliardi
Il Mir-Movimento nonviolento ha redatto un comunicato stampa nel quale ha ribadito che di euro a seguito di programmi pluriennali
la nuova normalità si costruisce “Attraverso un forte impegno di tutti, riprendendo l’attività che riguardano Esercito, Marina, Aviazione.
politica e sociale forzatamente interrotta e con una forte e convinta azione nonviolenta”, - 15 miliardi per acquisto cacciabombardieri
ed ha allegato la traduzione italiana della Lettera dell’IFOR all’ONU F35;
La Giornata d’Azione ha avuto anche un momento di vicinanza virtuale tra tutti i membri - 6 miliardi per nuove unità navali, missili,
dell’IFOR con la trasmissione in streaming di una pausa di riflessione da parte della Presi- elicotteri.
dente internazionale Lotta Sjöström Becker. - 7 miliardi per carri armati, missili…;
Maggiori dettagli sull’iniziativa sono disponibili nella “bacheca” del sito www.miritalia.org Questa è la vera pandemia. Nessuno ne par-
la, tranne papa Francesco.

#Stop armi Egitto


Insieme alla spesa militare continua il com-
Campi estivi MIR - Movimento nonviolento 2020
mercio di armi che vede l’Italia impegnata Dopo avere lavorato alacremente dall’autunno scorso per immaginare i campi per l’e-
nella vendita di armamenti a paesi quali state 2020, e poi per dare concretizza alle nostre idee, siamo costretti a prendere atto
Egitto e Turchia impegnati in conflitti in cui che a causa della situazione pandemica, delle norme di sicurezza eccezionali vigenti
si uccide anche con armi italiane. e delle responsabilità connesse, quest’anno non potremo svolgere i campi estivi Mir-
Una nuova campagna social è stata lanciata Movimento nonviolento. Ci auguriamo di poterli riproporre il prossimo anno e ritrovarci
dalla Rete italiana per il disarmo, Amnesty in uno spirito comunitario rinnovato e più forte.
international e la Rete della pace contro la E’ possibile che alcune comunità ospitanti, che normalmente collaborano per i campi
fornitura di armi al regime di Al Sisi. Mir-Movimento nonviolento propongano in modo autonomo delle iniziative, conformi
alle attuali norme vigenti. Eventuali informazioni saranno pubblicate sulla pagina Face-
#BlackLivesMatter book e sul sito del Movimento nonviolento.
Per il ripristino della giustizia e della legali-
tà, contro la brutalità della polizia e per un Diecimila anni di carcere: i Testimoni di Geova e l’obiezione di coscienza
cambiamento radicale che elimini il razzi- Quanti testimoni di Geova sono stati incarcerati in Italia per obiezione di coscienza fra il
smo strutturale negli Stati Uniti e nel resto 1960 e il 1990? Un sondaggio realizzato dalla sede nazionale della confessione religiosa
del mondo. ha fatto emergere dati inediti e sorprendenti circa l’enorme prezzo pagato da migliaia di
testimoni di Geova italiani al rifiuto d’imbracciare le armi.
Un’altra difesa è possibile È emerso che, su un totale difficilmente quantizzabile, almeno 14.180 Testimoni hanno
In occasione della Festa della Repubbli- scontato un totale complessivo di 9.732 anni di carcere in Italia.
ca, le sei Reti promotrici della Campagna Il loro sacrificio, insieme con quello di gruppi minoritari, offrì un notevole contributo
“Un’altra difesa è possibile” (Conferenza all’approvazione delle leggi che a partire dagli anni ’70 hanno sancito il riconoscimento
Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum giuridico dell’obiezione di coscienza nel nostro paese fino alla sospensione del servizio di
Nazionale per il Servizio Civile, Rete della leva obbligatorio nel 2004. 
Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilan- E’ da rilevare che i Testimoni di Geova sono purtroppo ancora vittime di discriminazione e
ciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace) persecuzione in alcuni paesi come la Russia dove attualmente ci sono molti procedimenti
hanno rilanciato la mobilitazione e nella se- giudiziari aperti nei confronti di circa 335 membri della Congregazione; sei stanno scon-
duta del 3 giugno del Senato della Repub- tando una pena fino a 6 anni.
blica è stata annunciata in Aula la Petizione A dieci anni dalla sentenza CEDU del 10 giugno 2010 che condannava le autorità russe
che chiede ai Senatori di legiferare in tema per aver negato il riconoscimento giuridico alla confessione dei Testimoni di Geova e no-
di Difesa civile non armata e nonviolenta. nostante il riconoscimento concesso poi nel 2015, le persecuzioni sono riprese dopo che la
La Petizione è stata assegnata alle Commis- Corte Suprema russa ha nuovamente revocato il riconoscimento il 20 aprile 2017.
sioni 1 (Affari Costituzionali) e 4 (Difesa). …buona estate nonviolenta! 7
nata, insieme appunto con proteine e lipidi.
Pillole di alimentazione Lo zucchero oltre tutto non migliora il
rendimento intellettuale, nemmeno negli
studenti e neppure negli anziani: anche il
cervello, in analogia con ossa e muscoli,
Lo zucchero non serve In conclusione: vanno benissimo le fonti di
carboidrati a lento assorbimento della no- funziona bene invece soprattutto quando
(neanche) al cervello stra dieta mediterranea, meglio se integrali, viene tenuto in allenamento.
che in quantità maggiori o minori non do- Margherita Meneghin
Periodicamente riprendiamo la nostra cro-
vrebbero mai mancare nei pasti della gior- medico specialista in Scienza dell’Alimentazione
ciata contro lo zucchero, preso atto anche
che ogni tanto torna a galla la credenza che
lo zucchero faccia bene al nostro sistema LE GITE PER I SOCI DI PRO NATURA TORINO
nervoso. Purtroppo l’emergenza sanitaria ci ha costretti ad annullare alcune gite. Inoltre, fino a quando
Premesso che le cellule per produrre ener- saranno in vigore le limitazioni imposte per ragioni di sicurezza dovremo usare bus più grandi
gia utilizzano sia carboidrati che grassi che per consentire il distanziamento fra le persone e quindi con maggiori costi.
Speriamo si possa tornare presto alla normalità, ma ora per una partecipazione con 16 soci si
proteine (i nostri nutrienti calorici), solo i dovrà usare un bus da 32 posti, mentre per 28 soci si dovrà utilizzare il bus da 56 posti. Segna-
primi sono una fonte di energia pulita. Se liamo le prossime gite.
mangiassimo solo grassi, questi continue-
rebbero a generare corpi chetonici di scarto Domenica 5 luglio: Bosco Ugo Campagna, sentiero delle macine
che determinano acidificazione del nostro Escursione su sentiero e sterrata di circa 4 ore sul percorso dal Colle Braida al Santuario di
Selvaggio, passando sui luoghi in cui si estraevano le pietre usate per le macine dei mulini.
organismo. Partenza alle ore 8 da corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto, Torino.
Quando siamo a riposo, il nostro organi-
Pranzo al sacco e attrezzatura da escursionismo. Quota di partecipazione: euro 28 (bus, assicurazione contro
smo utilizza sia acidi grassi che glucosio, infortuni e mance). Iscrizioni in segreteria (via Pastrengo 13, Torino, tel. 011.5096618) dalle ore 15 di lunedì 22
quest’ultimo quel tanto che basta ad evita- giugno fino ad esaurimento dei posti.
re appunto l’eccesso di corpi chetonici. Se
mangiassimo solo proteine, il nostro fegato Domenica 12 luglio: Lago del Dres, Ceresole Reale
dovrebbe lavorare di più per produrre urea Escursione su sentiero dalla diga del lago di Ceresole Reale al lago di Dres, nel Parco Nazionale
del Gran Paradiso. Partenza alle ore 7 da corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto, Torino.
con l’azoto di scarto e i nostri reni dovreb-
bero eliminarla (infatti le diete iperpro- Pranzo al sacco e attrezzatura da escursionismo. Quota di partecipazione: euro 33 (bus, assicurazione contro
infortuni e mance). Iscrizioni in segreteria (via Pastrengo 13, Torino, tel. 011.5096618) dalle ore 15 di lunedì 29
teiche favoriscono l’insufficienza renale). giugno fino ad esaurimento dei posti.
Solo l’amido, fatto di tante molecole di glu-
cosio una attaccata all’altra, genera energia Domenica 19 luglio: Rhêmes Notre Dame, rifugio Benevolo
senza molecole di scarto. Ma se l’amido Escursione su sentiero da Thumel al rifugio Benevolo, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.
viene digerito e trasformato alla fine in pic- Partenza alle ore 7 da corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto, Torino.
cole molecole di glucosio, che male c’è ad Pranzo al sacco e attrezzatura da escursionismo. Quota di partecipazione: euro 40 (bus, assicurazione contro
incamerare direttamente dello zucchero? infortuni e mance). Iscrizioni in segreteria (via Pastrengo 13, Torino, tel. 011.5096618) dalle ore 15 di lunedì 6
luglio fino ad esaurimento dei posti.
Lo zucchero da cucina è saccarosio, una
piccola molecola (disaccaride) formata Domenica 9 agosto: Val Maira, lago Visaisa
da glucosio e fruttosio, che dopo ingerito Escursione su sentiero da Saretto al lago Visaisa, passando per le sorgenti del torrente Maira.
passa rapidamente in circolo. Ecco: la dif- Partenza alle ore 7 da corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto, Torino.
ferenza tra pane (o pasta o riso e i cereali in Pranzo al sacco e attrezzatura da escursionismo. Quota di partecipazione: euro 38 (bus, assicurazione contro
genere) e zucchero oltre che nel gusto dolce infortuni e mance). Iscrizioni in segreteria (via Pastrengo 13, Torino, tel. 011.5096618) dalle ore 15 di lunedì 19
sta proprio nella velocità di assorbimento; luglio fino ad esaurimento dei posti.
le Calorie sono le stesse. Domenica 23 agosto: Alta Val Susa, val Thuras
Questa maggiore velocità di assorbimento Escursione su sentiero e sterrato da Bousson a Thures Gorlier e poi a Thures. Partenza alle ore
causa un aumento della glicemia (la con- 7,30 da corso Stati Uniti angolo corso Re Umberto, Torino.
centrazione di glucosio nel sangue), che a Pranzo al sacco e attrezzatura da escursionismo. Quota di partecipazione: euro 32 (bus, assicurazione
sua volta stimola più velocemente immis- contro infortuni e mance). Iscrizioni in segreteria (via Pastrengo 13, Torino, tel. 011.5096618 o Piero Gallo
sione in circolo di insulina dal pancreas, 336.545611) dalle ore 15 di lunedì 3 agosto fino ad esaurimento dei posti.
che alla lunga favorisce obesità, diabete ed Dal 7 al 14 settembre: Viaggio nelle Marche
è anche fattore di crescita di alcuni tumori
Ricordiamo ai soci che hanno prenotato il viaggio di versare il saldo entro venerdì 31 luglio.
tra i più comuni.
Quindi i dolci e le bevande zuccherate sono
da evitare sempre, anche per chi pratica
sport, ed è opportuno per tutti, fin da pic- ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI PRO NATURA TORINO
coli, abituarsi a non cercare il sapore dolce. Il Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, Codice del Terzo settore, a norma dell’articolo 1,
Offrire una caramella, o un gelato, ad un comma 2, lettera b della legge 6 giugno 2016, n. 106, prevede l’adeguamento degli statuti delle
bambino non è affatto un gesto d’amore. Associazioni di volontariato e delle Associazioni di Promozione Sociale.
Pertanto l’Assemblea straordinaria dei soci di Pro Natura Torino è convocata alle ore 23 di
Torniamo al cervello: è vero che le cellule
giovedì 16 luglio 2020 in prima convocazione e in seconda convocazione alle ore 18 di venerdì
nervose utilizzano in prevalenza glucosio 17 luglio 2020 presso la sede di via Pastrengo 13, Torino, con il seguente ordine del giorno:
come fonte energetica. 1. Appello e registrazione dei soci presenti.
Anche altri organi e tessuti, come globuli 2. Modifica dello Statuto come richiesto dal Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117
rossi, testicoli e ghiandola midollare del
I soci che parteciperanno sono pregati di comunicare in anticipo alla segreteria (011.5096618) luogo e data di
surrene, utilizzano solo glucosio come fon- nascita,residenza, codice fiscale per facilitare il lavoro del Notaio.
te di energia. Il fabbisogno di glucosio del
corpo umano non è trascurabile: è di circa
160 g al giorno, di cui 120 per il cervello e
40 per gli altri organi. Pro Natura Notiziario
obiettivo ambiente
Il glucosio nel nostro sangue è sempre pre-
sente, a maggior ragione dopo i pasti, pro-
prio a seguito della digestione dell’amido
che mangiamo. Inoltre abbiamo già avuto Organo delle Associazioni aderenti e-mail: torino@pro-natura.it
modo di ricordare che, anche nel caso di a Pro Natura Piemonte e alla e-mail: pronatura.torino@pec.it
digiuno protratto (le riserve di glucosio per Federazione nazionale Pro Natura.
Internet: torino.pro-natura.it
l’organismo, stoccate nel fegato, si esauri- Registrazione del Trib. di Torino n. 2523 del 1-10-1975.
scono entro 16-24 ore), dopo aver intaccato Redatto presso:
le proteine dei muscoli per trasformarle in Pro Natura Torino ONLUS Gli articoli possono essere riprodotti citando la fonte.
Via Pastrengo 13 - 10128 Torino
glucosio, entro una settimana il nostro cer- Tel. 011/50.96.618 due linee r.a.
Direttore responsabile ai sensi di legge: Valter Giuliano.
vello sarebbe in grado di usare anche i cor- c.c.p. 22362107 Redazione: Emilio Delmastro, Margherita Meneghin,
pi chetonici (come abbiamo detto il prodot- Segreteria: Zaira Zafarana.
to finale del metabolismo dei grassi) come Dal lunedì al venerdì dalle 14 alle19.
8 fonte di energia.
Stampa: La Terra Promessa, 10092 Beinasco (TO)

Chiuso in redazione il 19 giugno 2020