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Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.

46)
art. 1, comma 1, NO/TORINO, n. 12 - 2019 - Tassa Pagata - Taxe Perçue
Anno 46 - Dicembre 2019 - n. 12

Torino Lione: facciamo il punto su due fronti


so alle azioni TELT ed in questo momento
cova sotto la cenere più che fiammeggiare.
Questo è dovuto anche ad una strategia di
I più recenti avvenimenti politici non han- te italiana TELT ha mandato gli avvisi di informazione che non sembra dare frutti.
no modificato l’opposizione del Movimen- esproprio per i terreni necessari ai cantieri Dal 2014 è stato scelto di puntare tutta la
to che contrasta il TAV Torino-Lione, in di base di Chiomonte e di Salbertrand; ma comunicazione sulla assurdità tecnica del
particolare Pro Natura Piemonte, che con- sembra procedere con grande prudenza per- progetto, delle previsioni, e dei costi, ma
tinua a ritenere ugualmente importanti le ché, nonostante abbia gli espropri in mano, queste sono cose che indignano come una
manifestazioni pubbliche a diversi livelli e cerca in ogni modo di arrivare ad un acqui- puntata di Report, ma che non bastano a
l’analisi dell’evoluzione di una situazione sto patteggiato. Il fatto che scelga la via più portare le persone in piazza. E’ stato sicu-
che consideriamo ingarbugliata in misura lunga è da interpretare come una coscienza ramente sottovalutato il fatto che per muo-
sempre maggiore e quindi dobbiamo va- che non si sente sicura della procedura da versi le persone hanno bisogno di temi che
lutare su due fronti entrambi ugualmente lei seguita. Il patteggiamento si è dimostra- le riguardino più direttamente, come quello
importanti. to comunque una scelta facile: qui, come della salute. L’opposizione alla nuova linea
Il primo fronte è la questione del secondo per il cantiere di Susa, si tratta di terreni che ferroviaria Torino Lione è nata e si è svilup-
contributo settennale della Unione Europea, hanno poco valore e di cui i proprietari sono pata su temi di salute come il rumore pri-
valido per gli anni 2014-2019, che va in sca- lieti di disfarsene. Tranne pochissime perso- ma, la presenza di amianto ed uranio poi,
denza e di cui, come per il precedente, LTF ne motivate, i più li cedono al prezzo offerto in ultimo, evidenziando il rischio costituito
TELT è riuscita ad utilizzare solo un terzo. e mantengono segretissima la trattativa. dalle polveri sottili Pm10 e Pm5 emesse
Per non perdere del tutto i due terzi dei soldi L’esproprio dei Mille. Un po’ di rumore dai cantieri; per quest’ultima emissione la
messi a disposizione dalla Unione Europea lo ha fatto l’esproprio dei Mille cioè quel- stessa relazione di accompagnamento per
ed arrivare almeno alla metà, i due Governi lo dei due terreni comprati collettivamente la Valutazione di Impatto Ambientale del
hanno chiesto una proroga di due anni del da 1060 No Tav per opporsi al cantiere di progetto, redatta dagli esperti di TELT, at-
termine. In questo senso va letta la dichia- Chiomonte. Essi hanno raccolto l’invito tribuiva un futuro aumento del 10% della
razione del Presidente del Consiglio Conte del Movimento ad inondare TELT di racco- malattie broncopolmonari e cardiovascola-
ed il gioco di riportare la questione in Par- mandate con cui ognuno replica all’avviso ri; ma tutto questo grande problema sembra
lamento per arrivare ad una nuova mozione di procedura rifiutando ogni trattativa. Si sia un po’caduto nel dimenticatoio.
a favore della Torino Lione, che è il minimo tratta di un gesto puramente simbolico ma Mario Cavargna
che l’Unione Europea chiedeva per mante- che comunque è apprezzabile come moto
nere in corsa un’opera così inefficiente. d’orgoglio. Diverso è il caso della diffida
Il secondo fronte è l’approvazione degli
appalti per il tunnel di base: TELT intende-
inviata da chi scrive, come presidente di Pro
Natura Piemonte, ed altri tre No Tav tramite
Una montagna d’amianto
va pubblicare tutti i bandi il 15 marzo 2019, un noto studio di avvocati di diritto ammini- Da “La Stampa” dell’8 novembre: Avvol-
ma il ministro delle infrastrutture Toninelli strativo che contesta a TELT un macrosco- to sotto un cappotto di plastica, un enorme
aveva chiesto una moratoria; così è partito pico errore di procedura che invaliderebbe panettone di pietre infarcite di amianto
l’avviso di gara solo per gli appalti che ri- l’esproprio quando fosse formalmente con- condiziona il destino della Torino-Lione.
guardano la parte francese. La procedura è cluso. In questo caso si tratta di motivazioni Incastonato fra la Dora e la vecchia linea
complessa: dopo la pubblicazione dell’av- legali perfettamente argomentate. ferroviaria su cui scorrono i treni regionali
viso di gara sulla Gazzetta Ufficiale della Come procede la Torino Lione? Nel com- e il TGV, quel gigantesco cumulo di rocce
Unione Europea le imprese che accettano di plesso dunque la Torino Lione avanza mol- scavate nelle montagne della Val Susa è
partecipare hanno circa due mesi e mezzo to lentamente ma avanza. Difficile però dire stato posto sotto sequestro dalla Guardia di
per presentarsi. Poi TELT sceglie quelle da che è cosa fatta perché per farla arrivare a Finanza poco più di un mese fa.
invitare e presenta a loro il menù dei lavori. questo punto si son dovute fare così tanti La notizia non ci sorprende perchè su
Le imprese rilanceranno con le loro richie- maneggi che è imprevedibile cosa succe- “Obiettivo ambiente” avevamo già segna-
ste su garanzie e costi; TELT le accetterà in derà quando dovessero venire al pettine. lato questo grave pericolo nella piana di
tutto o in parte, poi farà una valutazione for- Per citarne due: 1) La promessa di alzare il Salbertrand dove TELT prevede di fare uno
male, ed assegnerà i lavori ad una capofila contributo dal 40% al 50% e poi al 55% che stabilimento per produrre conci destinate
che raggruppa un consorzio di imprese. Il ha motivato il “tradimento” del primo mini- alle gallerie del TAV. Questa la situazione
primo termine per i bandi di parte francese stro Conte, è basata solo sulla dichiarazione mentre chiudiamo “Obiettivo ambiente”
è scaduto il 28 maggio e da allora non si verbale del commissario europeo (delegato (16 novembre) e torneremo sulla delicata
hanno notizie, ma solo che TELT sta lavo- a seguire l’opera) alla vigilia della scadenza questione per fornire aggiornamenti.
rando alla aggiudicazione che potrebbe av- del suo mandato, pronunciata a Lione in oc-
venire a partire da fine anno. Nel frattempo, casione di una manifestazione organizzata Sede di Pro Natura
terminato il tunnel geognostico di St Martin dalla stessa TELT. 2). Per quanto riguarda i
La Porte di 9 chilometri, in Francia sono in bandi appena pubblicati la lunghezza della nel periodo di fine anno
corso i lavori di un appalto precedente per tratta francese da Modane sino al raccordo In occasione delle festività natalizie e di
preparare il sito per il cantiere di base di St con quella italiana, che è di 21,5 Km, non fine anno la sede di Pro Natura, in via Pa-
Jean de Maurienne che hanno già compor- coincide con la corrispondente lunghezza strengo 13, Torino, osserverà la chiusura
tato pesantissimi interventi alla periferia della parte italiana che è di 9 Km, perché nei seguenti giorni lavorativi: lunedì 23,
della città ed i primi atti di opposizione. il totale di 30,5 Km è di 4,5 km più lungo martedì 24, venerdì 27, lunedì 30 e martedì
Per i bandi italiani l’avviso è stato pub- di quello di 26 Km che risulta dai progetti 31 dicembre 2019.
blicato sula Gazzetta Ufficiale europea il approvati. E non si tratta neppure delle cose In questo periodo verrà regolarmente con-
1 luglio con scadenza il 16 settembre ed peggiori! trollata la posta elettronica di Pro Natura
anche qui da allora non si hanno notizie, L’opposizione sul territorio. Per il resto Torino, Pro Natura Piemonte e federazione
tranne che TELT sta lavorando alla aggiu- quello che sembra far più paura alle impre- nazionale Pro Natura.
dicazione che potrebbe avvenire ad inizio se sono le difficoltà che verranno dall’op- Si ascolteranno anche i messaggi lasciati
della prossima primavera. Intanto da par- posizione sul territorio. Essa vive di rifles- alla segreteria telefonica: 011.5096618. 1
Novità in vista per Pro Natura Alessandria
differenziazione del rifiuto, al loro riciclo e
a tutto quanto può contribuire a diminuirne
volumi e quantità, senza ricorrere ad ince-
Novità in vista per un sodalizio operati- rezza delle aree interessate da alterazione neritori e, per quanto possibile, discariche:
vo ormai dal 1997, regolarmente inserito dei suoli, delle aste fluviali, degli ecosiste- - approfondire tutte le tematiche che hanno
nella grande famiglia della Federazione mi, dell’aria e della qualità dell’acqua; inerenza con la questione dello “sviluppo
nazionale Pro Natura e di Pro Natura Pie- - raccogliere dati, informazioni e tutto sostenibile”, anche tramite seminari, corsi
monte. Si tratta dell’articolazione alessan- quanto potrà essere utile ad aumentare la di formazione, convegni ecc. , con partico-
drina dell’associazione Pro Natura che, fin compatibilità ambientale degli interventi lare attenzione alle dinamiche esistenti tra
dall’origine, faceva di educazione, ricerca, eventualmente intrapresi in una prospettiva ambiente e lavoro, avendo come obiettivi
informazione, compatibilità, ambiente i di ricostituzione degli equilibri precedenti; l’affermazione della dignità umana, della
suoi punti di forza. - avere una funzione di stimolo, collabo- democrazia, del diritto al lavoro, allo stu-
Ora, alla tradizionale sede di Alessandria razione e dialogo con tutte le Istituzioni dio e alla ricerca, del buon uso del tempo
e alle sedi operative presso “la Cittadel- preposte ai vari aspetti della tutela e della libero, in modo da favorire una migliore
la” e la Sala Gilda del “Museo c’era una salvaguardia ambientale e della salute, al qualità della vita.
volta”, si affianca la nuova sede operativa fine di realizzare un ambiente più vivibile; La sede ufficiale. Si trova sino dalla fon-
nord ovest, in collaborazione con la “Casa - porsi come interlocutori aperti e dazione in Alessandria (Viale Medaglie
dell’Ambiente” Scholé Futuro. costruttivi di quegli Enti (sia pubblici d’Oro n 34) con sedi collegate in Gamale-
Questa volta direttamente all’interno del- che privati) operanti nel territorio nord- ro (associazione “La Collina”), in Pecetto
la città di Torino in corso Moncalieri 18. ovest italiano (tutte le province piemon- (associazione “Geosito La Guarnera”) e in
L’ambizione è quella di fare dell’Educazio- tesi, liguri e di Aosta) che manifestano Cittadella (collaborazione con l’Associa-
ne Ambientale e dell’Educazione alla Mon- interessi simili a quelli dell’associa- zione “Amici della Cittadella”).
dialità i tratti distintivi dell’associazione zione “e.r.i.c.a. i 2 fiumi - Pro Natura”; La sede nord ovest, con posizionamento a
che, in questo modo, si rinnova , pur man- - partecipare ai percorsi promossi Enti (sia Torino presso “La Casa dell’Ambiente” ha
tenendosi legata alle sue origini. pubblici che privati) operanti nel territorio soprattutto carattere “educativo/informati-
Più partecipazione a bandi e iniziative di nord-ovest italiano (tutte le province pie- vo” e si prefigge la promozione di buone
Educazione Ambientale, più servizi per gli montesi, liguri e la Valle d’Aosta) finaliz- pratiche “ambientali” in collaborazione
insegnanti e per le Scuole, in spirito colla- zati alle “buone pratiche ambientali” e, in con l’editrice “Scholé Futuro” e l’ODV
borativo con chi già persegue, in modo otti- particolare a quelle inerenti la sicurezza “Docenti Senza Frontiere”.
mo , gli stessi fini. L’apertura di un “apiario fluviale, la qualità delle acque, gli inter- Poste elettroniche:
didattico”, la conduzione di tre “percorsi venti in agricoltura in condizioni di com- pronatura1alessandria@gmail.com
naturalistici” lungo i due fiumi alessandrini patibilità, i procedimenti finalizzati alla oppure pronaturaal@alice.it
(Tanaro e Bormida) ne costituiscono le mi-

Il Parco della Caserma Montezemolo di Cuneo


gliori premesse.
La partecipazione al progetto “Syria” ne
concretizza l’aspetto di carattere a livello
mondiale in perfetta sintonia con quan- Dietro il muro della caserma Montezemo- Ma la nostra non è una “prestazione di ser-
to suggerito dalle circolari ministeriali di lo, in piazza d’Armi a Cuneo, si intravede vizio”, ma un’offerta di collaborazione.
competenza. In particolare nel nuovo Sta- il verde di un grande parco, che pochi for- Già da alcuni anni un gruppo di volontari
tuto si precisa che “l’ODV (Organizzazione tunati sono riusciti a visitare, a settembre, di Pro Natura Cuneo pulisce alcune aiuo-
Di Volontariato) è indipendente da parti- durante il Green Park Festival. le della città, senza che sia stata avanzata
ti, organizzazioni politiche, sindacali. E’ Sappiamo che ci sono piante di pregio, tra nessuna simile obiezione. E nel 2000, per il
aperta a uomini e donne di differenti ispira- cui anche delle sequoie. Il parco fu realiz- 250 anni dal viale degli Angeli, Pro Natu-
zioni religiose ed etiche, che vi partecipano zato una sessantina di anni fa grazie alla ra Cuneo offrì al Comune uno studio sullo
su un piano di parità, di rispetto reciproco, volontà di un militare, custode dell’area de- stato di salute delle piante del viale, lavoro
di valorizzazione delle differenze”. posito carburante della caserma, con tanta effettuato dall’IPLA e molto gradito dagli
Inoltre, giusto per avere un’idea delle varie- pazienza e buona volontà per nascondere amministratori del tempo perché ha con-
gate attività a cui può partecipare, “e.r.i.c.a- le brutture dei magazzini e dei depositi. sentito interventi mirati volti alla conserva-
i 2 fiumi - Pro Natura”, ispirandosi a finalità Ora la caserma è passata di proprietà al zione del patrimonio verde.
civiche, solidaristiche e di utilità sociale, Comune di Cuneo ma, al momento, non si Ma anche in termini giuridici la risposta
persegue lo scopo di far vivere quotidia- conosce quali siano le intenzioni dell’Am- non ci ha convinto, perché è fresca-fresca
namente le idee di pace, giustizia, tutela ministrazione e quali i possibili interventi. la sentenza del Tar del Lazio n. 11411 del
dell’ambiente, del territorio, della salute Tante sono le ipotesi in circolazione, tra cui 30/09/2019 che ha specificato che non esi-
umana ed animale in un quadro di nonvio- la realizzazione di una “piastra” di cemento ste tale impossibilità e fa giurisprudenza, al
lenza, solidarietà, cultura della pace. di 10.000 metri quadrati per manifestazio- di là del fatto, irrilevante, che la si condi-
Si prefigge pure: ni! I cuneesi sono preoccupati che questa vida o no.
- di promuovere progetti didattici e culturali grande area verde, attigua al costruendo Continua l’assessore: “Il risultato di questa
volti alla realizzazione dell’educazione am- parco dell’ex piazza d’Armi, possa sparire. prestazione, se vuole avere qualche validi-
bientale, dell’educazione alla mondialità e Per questo, sollecitati dai cittadini, oltre che tà, dovrebbe diventare un documento uffi-
alla conoscenza delle questioni internazio- dai nostri soci, Pro Natura Cuneo ha offerto ciale con il quale il Comune vincola i futuri
nali in vista di una composizione dei conflitti; all’Amministrazione un censimento, gratui- progettisti ai risultati dello studio” Eh, già,
- di promuovere e partecipare alle buone to, delle specie presenti ed uno studio sullo proprio così!
pratiche tipiche della “economia verde” stato di salute delle medesime, in modo che Ma per quale motivo, se il documento fos-
e di una corretta responsabilizzazione in possano essere prese decisioni appropriate. se una fotografia accurata ed aderente alla
campo ambientale; Il lavoro andava fatto in autunno, prima che realtà del patrimonio verde della Monte-
- di sostenere le attività proprie e di altre le piante perdessero le foglie. Ma dal Co- zemolo, non potrebbe essere ufficializzato
associazioni tese alla cessazione dei con- mune nessun riscontro alla nostra offerta se dall’Amministrazione e assunto come gui-
flitti esistenti nel mondo, alla risoluzione non la risposta dell’assessore competente da per la progettazione di un intervento che
dello squilibrio tra Nord e Sud del mondo; su un giornale locale, dopo che era stata ne preservasse l’integrità?
all’accoglienza umanitaria e all’integrazio- pubblicata la nostra offerta di studio. La nostra conclusione è che i mezzi norma-
ne sociale dei migranti; al rispetto dei di- In sostanza, in una lunghissima sequela di tivi ci sono, è solo questione di volontà ed a
ritti umani e delle libertà dei popoli; all’af- norme, l’assessore Mauro Mantelli, che Cuneo questa volontà non c’è.
fermazione di una nuova idea di sviluppo di professione è un avvocato, sostiene che Domenico Sanino
planetario che ponga fine alla violenza “l’offerta collaborativa costituisce una pre-
dell’uomo sulla natura; alla pratica quoti- stazione di servizio.
diana della nonviolenza politica; alla me- L’Amministrazione pubblica, dopo aver Non buttate nei rifiuti
moria dell’Olocausto e dei genocidi degli valutato la possibilità di ottenere il mede- l’involucro di
ultimi secoli. simo risultato utilizzando proprio perso-
A partire da queste premesse, i membri nale, se intende ottenere una prestazione
“Obiettivo ambiente”
dell’associazione si impegnano a: di servizio deve rispettare il codice dei ma mettetelo nella
- raccogliere dati, informazioni e tutto contratti (decreto legislativo del 14 aprile plastica riciclabile
2 quanto potrà essere utile alla messa in sicu- 2016, numero 50)”.
Una proposta alla Regione su clima e ambiente Viaggio primaverile
Il Consiglio regionale del Piemonte ha or- siti non ne ha neppure uno; speriamo che la di Pro Natura Torino
ganizzato lo scorso 15 ottobre una riunione Regione dia parere negativo!
aperta a tutte le forze sociali, comprese le - Implementare prioritariamente i trasporti Il viaggio primaverile del 2020 per i soci di
Associazioni ambientaliste, per valutare gli pubblici locali, con massicci investimenti, Pro Natura Torino si svolgerà dal 4 all’11
interventi a carattere ambientale che è utile dappertutto, e prima di altre iniziative tra- maggio con meta le Marche. Il programma
programmare. Riportiamo l’intervento che sportistiche quali i Treni ad Alta Velocità definitivo sarà a disposizione da venerdì
Gian Piero Godio ha esposto a nome di Pro Torino-Lione e Terzo Valico. Agevolare la 20 dicembre 2019 presso la sede di via Pa-
Natura Piemonte. mobilità dolce, privilegiare i veicoli elettri- strengo 13, Torino, o consultabile sul sito
ci o ibridi, e arrivare ad un Piemonte libero torino.pro-natura.it.
Per chi fa parte di una associazione di tutela dai diesel entro il 2025. Le prenotazioni inizieranno alle ore 15 di
ambientale, ma crediamo anche per tutti, è - Evitare nuove trivellazioni per estrarre venerdì 24 gennaio 2020, presso la sede di
una grande fortuna che la tutela del clima e combustibili fossili di qualsiasi tipo: Shell via Pastrengo 13, Torino.
la tutela dell’ambiente vadano di pari passo ha ritirato in questi giorni il suo progetto
nell’80% dei casi. nel novarese e nel vercellese, ma la Re- prie “Aree protette”, anche con limitazioni
Pertanto, per l’80% dei casi, è inutile inter- gione, se crede veramente nella riduzione dell’attività venatoria e dei relativi ripopo-
rogarsi se il cambiamento climatico sia o delle emissioni climalteranti e inquinanti lamenti, e con rigorose valutazioni di inci-
meno provocato dalle attività umane, per- al tempo stesso, deve dare parere negativo denza.
ché in ogni caso per tutelare il clima servo- a tutte le procedure analoghe sul territorio - Per le grandi opere, si scelga di investire
no gli stessi comportamenti che dovrebbero regionale. in quelle appropriate: ad esempio nell’i-
essere assunti per tutelare ambiente e salute Vi è però un 10% di casi in cui la tutela solamento delle falde acquifere, nella pre-
dall’inquinamento. Anzi, in questi casi, l’e- del clima contrasta con la tutela dell’am- venzione del dissesto idrogeologico, nella
mergenza climatica può contribuire a dare biente, nei quali occorrerà comparare og- realizzazione delle casse di laminazione
slancio alle iniziative di tutela ambientale. gettivamente e scientificamente gli effetti naturali per evitare le alluvioni ecc,
L’urgenza di azioni concrete delle possibili scelte (Non si muore di sola - Si sostenga l’applicazione di nuove tecno-
Qui però è giunto il momento di passare, CO2!) logie solo se non aumentano l’esposizione
dalla propaganda e dalle iniziative dimo- Esempi di tutela del clima in contrasto ad agenti potenzialmente dannosi oppure
strative e di sensibilizzazione, alle azioni con la tutela dell’ambiente se preventivamente ne è stata dimostrata
concrete, in pochi anni, cambiando di passo. - Combustione di biomasse vegetali: occor- l’innocuità per la salute e per l’ambiente.
E ciascuno deve fare la propria parte: da un rerà confrontare l’energia e l’inquinamento Anche in questo caso però oggi le cose non
lato i cittadini (ma la loro azione non basta) che dà la combustione della legna con quel- vanno così: pensiamo alla introduzione del
e dall’altro lato le istituzioni (regione, pro- lo che i boschi possono dare come fornitori 5G senza avere garanzie sul non aumento
vince, comuni, ecc, ma neppure queste da di servizi ecosistemici, come serbatoi di dell’esposizione dei cittadini ai campi elet-
sole non bastano): si devono attivare entram- CO2, e come risorsa naturale. tromagnetici ad alta frequenza e senza una
bi, si potrebbe dire “dal basso e dall’alto”. - Impianti mini e micro idroelettrici su pic- preventiva dimostrazione sperimentale del-
Esempi. coli corsi d’acqua naturali, che forniscono la loro innocuità. La Regione in proposito
- Triplicare gli impianti fotovoltaici, at- una bassa quantità di energia, devono esse- potrebbe aggiornare la propria normativa
traverso un fondo rotativo per quelli sulle re evitati quando riducono la naturalità dei incentivando i Comuni a predisporre dei
coperture (meno emissioni che alterano il corsi d’acqua, specie di quelli tutelati e ad piani di localizzazione che abbiano l’o-
clima, meno emissioni inquinanti). elevata qualità, e non ci devono essere de- biettivo di rendere l’esposizione quanto più
- Azzerare il consumo di suolo, rigenerare i roghe per nessun tipo di strategicità. bassa possibile.
suoli degradati, e piantare e allevare milio- - Oggi però le cose non vanno così: pen- - Per il nucleare da fissione, si escluda il
ni di nuovi alberi, anche dentro alle città, siamo ad esempio all’impianto proposto a suo utilizzo come fonte energetica utile, a
attuando immediatamente quanto prescritto Rassa, in Valsesia (VC), sul torrente Sor- causa della sua pericolosità e della perico-
dalle leggi già esistenti. ba, nel bacino dell’alto Sesia che è uno dei losità e durata delle scorie radioattive, delle
- Triplicare l’agricoltura biologica, quella due soli bacini fluviali classificati come ad emissioni di gas climalteranti dovute a tut-
vera, che non consuma energia con i pesti- elevata tutela; un impianto che a far bene to il ciclo a monte e a valle delle centrali.
cidi e che rispetta la salute e l’ambiente. i conti, quasi non genera utili, ma al quale Non ci si dimentichi inoltre che purtroppo i
- Dimezzare il consumo di prodotti animali, la Regione sta per confermare il riconosci- materiali radioattivi della vecchia stagione
evitando le emissioni degli allevamenti che mento della cosiddetta “valenza strategica”. nucleare sono all’80% in Piemonte, e in siti
producono alterazioni del clima e il consu- - Combustione dei rifiuti: a fronte della a rischio come quello di Saluggia (VC) che
mo di suolo agricolo per i foraggi. E mi- poca energia recuperata ha il difetto di de- vanno liberati al più presto da ogni tipolo-
gliorando la salute. primere la raccolta differenziata e il conse- gia di materiale radioattivo.
- Annullare le colture agricole con finalità guente recupero di materia. Orientare la ricerca
esclusivamente energetica, destinando alla - Gli impianti di teleriscaldamento devono In tutti i casi la gravità della situazione e
produzione di energia solamente quegli avere un saldo di emissioni climalteranti e l’urgenza di iniziare a risolverla concreta-
scarti delle produzioni per uso alimentare inquinanti sempre positivo, anche a livello mente impongono di orientare la ricerca,
che sono già disponibili. locale e per tutti gli inquinanti, altrimenti stante la ovvia limitatezza delle risorse, ver-
- Provvedere all’isolamento termico di tut- perché realizzarli? so la sostenibilità: ad esempio per aumenta-
ti gli edifici, sostenendolo, per i cittadini a In un altro 10% dei casi la tutela dell’am- re l’efficienza in ogni processo, per aumen-
basso reddito, attraverso un fondo rotativo. biente non ha sostanziali effetti né positivi tare il rendimento delle fonti rinnovabili a
- Ridurre i rifiuti e recuperare i materia- né negativi sulla tutela del clima, ma per più basso impatto ambientale, anche per il
li di cui sono costituiti (Basta discariche, l’ambiente sono comunque aspetti determi- nucleare da fusione, ma solo se senza ra-
specie se in zone soggette a alluvioni o ad nanti, e a nostro avviso prioritari. diazione neutronica che altrimenti rende
alta qualità agronomica, se senza barriere Tutela ambientale radioattivi i materiali, o anche per nuove
geologiche naturali che proteggano la falda senza effetti sul clima tecnologie per le telecomunicazioni, ma
acquifera; se mai sarà opportuno trattare le - Tutela delle falde acquifere profonde: la solo se sono in grado di evitare un aumen-
vecchie discariche invece di realizzarne di Regione le ha individuate nel proprio Piano to di esposizione della popolazione, ecc.
nuove. Oggi però le cose non vanno così: di Tutela Acque, ora le protegga da attività Ed infine, in ogni caso, occorre smetterla
pensiamo, ad esempio, alla proposta di a rischio, dalle discariche ecc. con i giochetti: in altre parole non faccia-
nuova discarica di rifiuti speciali a Frugaro- - Tutela della biodiversità e della natura- moci fessi da soli.
lo (AL), in un’area che di questi prerequi- lità: la Regione protegga davvero le pro- Si faccia sempre una analisi oggettiva e
scientifica sugli effetti diretti e indiretti del-
APPUNTAMENTO le varie scelte, nello spazio e nel tempo, con
Sabato 18 gennaio 2020, alle ore 16, nella sala “Biblioteca” dell’Educatorio della approccio che un tempo era considerato un
Provvidenza, corso Trento 13, Torino (zona pedonale Crocetta - Politecnico), Piero passatempo per ambientalisti troppo ideali-
Gallo presenterà immagini a colori sul tema:: sti, ma per fortuna oggi è diventato materia
Viaggio di Pro Natura Torino a Cefalonia e Itaca di insegnamento abituale nei nostri corsi
universitari.
Soci, familiari e amici sono cordialmente invitati.
Gian Piero Godio 3
Il fatto che l’opera sia stata realizzata con
fondi ricavati dalle bollette pagate dagli
utenti ci pare del tutto logico, in quanto
tutti i servizi pubblici e gli interventi
connessi trovano le risorse da chi li utilizza
Acquedotto della Valsusa alterazioni nel ciclo delle acque e gli invasi
e paga il corrispettivo. Nel caso specifico
preesistenti, come quello di Rochemolles,
Devo protestare per l’articolo di Riccardo diventeranno strategici per la gestione possiamo precisare che i finanziamenti per
Graziano, a pagina 4 di “Obiettivo delle risorse idriche. la costruzione di questa notevole opera
ambiente” di settembre, intitolato Per il resto è stata riportata una cronaca (circa 127 milioni di euro) sono stati
“Inaugurato l’acquedotto che serve la fedele della cerimonia inaugurale, compresa ottenuti con prestiti della Banca Europea
Valsusa”. Il lettore pensa che l’acquedotto, la frase pronunciata dal meteorologo Luca degli Investimenti e con un finanziamento
costato circa 120 milioni di euro, pagati Mercalli, il quale peraltro ha più volte a fondo perduto di poco superiore agli
integralmente da noi utenti SMAT con la espresso valutazioni simili (http://www. 11 milioni di euro da parte della Regione
nostra bolletta dell’acqua, e inaugurato il elettrisonanti.net/2019/06/05/mercalli- Piemonte.
29 giugno scorso, adesso sia in funzione smentisce-rubbia-e-le-quattro-stagioni/). Correttezza ci impone di ricordare che la
e che corrisponda a verità quanto scrive Anche dai sindaci della Valle quest’opera SMAT si occupa anche di depurazione delle
Riccardo Graziano: viene vista come una struttura che servirà acque reflue e quindi la cortese lettrice non
“.. l’acqua, prelevata dal bacino di nel prossimo futuro e il fatto che quasi tutti deve dimenticare le centinaia di chilometri
Rochemolles […] fluisce nell’impianto abbiano dato il consenso è dovuto proprio di condutture realizzate negli ultimi
di potabilizzazione di Bardonecchia, per a casi come quello citato per Avigliana, quindici anni da SMAT per convogliare
essere poi distribuita ai 27 comuni della quando per lavori o eventi idrogeologici acque di fognatura al depuratore di
Valsusa fino a Caselette…” l’acquedotto comunale va in avaria e Settimo. Tali acque prima finivano quasi
Mi risulta invece che non fluisca possono esserci momenti di acqua sporca. tutte nei torrenti sin dalle zone più vicine
proprio un bel niente, che l’impianto L’intervento effettuato ad Avigliana, alle sorgenti.
di potabilizzazione di Bardonecchia, mediante un raccordo con l’acquedotto di Sull’acqua comunque Pro Natura rimane
installato nella vecchia centrale AEM, non un comune limitrofo, dimostra che la SMAT attenta al controllo delle tariffe e degli utili,
sia proprio all’onor del mondo in fatto di ha affrontato con prontezza il problema, per un’equa distribuzione degli investimenti
funzionalità e di sicurezza, e che nessuno mentre i lavori del nuovo acquedotto erano destinati al servizio idrico integrato che
del 27 Comuni della Valsusa riceva l’acqua ancora in corso. copre l’intero ciclo dell’utilizzo.
dal nuovo acquedotto. Tant’è che in certe Crediamo opportuno ricordare che se la In ogni caso, visto che nella lettera si
zone di Avigliana, l’acqua color marrone SMAT è una Società per Azioni è comunque menzionano dei non meglio specificati
che fluiva da anni dai rubinetti di casa, oggi totalmente pubblica, in quanto gli unici “bene informati”, per completezza di
è finalmente incolore ma non perché, come azionisti sono i Comuni inseriti nella vasta informazione siamo ben disposti, nel
SMAT aveva fatto credere all’allora Sindaco area della ex Provincia di Torino: circa caso costoro decidessero di palesarsi, ad
Patrizio: “…un miglioramento potrà esserci, 300. Per chi ha memoria il pericolo di una accogliere le loro dichiarazioni, meglio
prossimamente, grazie all’allacciamento privatizzazione venne sventato ai tempi del se supportate da idonea documentazione.
del nuovo acquedotto di Valle...” ma Governo Berlusconi (inizio anni 2000) che In caso contrario, consideriamo chiusa la
perché SMAT ha realizzato un raccordo tentò di far mettere sul mercato le azioni. vicenda con la presente risposta. (r.g.)
con l’acquedotto di un Comune vicino.
Corre anche voce nei cosiddetti ambienti
bene informati che l’acquedotto della
Valsusa, o alcune sue tratte, non sia ancora
Pillole di alimentazione
collaudato, e per questo non possa entrare
in funzione. Altre voci aggiungono che Banane, potassio Superiore di Sanità (www.issalute.it), que-
non sarebbe ancora terminata la centralina sto minerale è contenuto in quasi tutti gli
elettrica di alimentazione dell’acquedotto e crampi muscolari alimenti, in particolare nei vegetali, in con-
stesso. Tutti conosciamo i crampi muscolari: si centrazioni uguali o addirittura superiori
Questi ed altri elementi mi fanno ritenere tratta di contratture dolorose e improvvise alle banane.
che lo scritto osannante di Riccardo di un muscolo o di un gruppo di muscoli, Infatti, se le banane ne contengono 350 mg
Graziano non sia veritiero, se non nella perlopiù delle gambe, che si risolvono qua- ogni 100 g, i kiwi ad esempio ne contengo-
parte riguardante i sindaci del territorio si sempre in breve tempo, spontaneamente no 400, il melone 333, le albicocche 320 e
che appaiono aver bevuto (come lui) oppure grazie a massaggi o esercizi di sti- così via; naturalmente la concentrazione è
la versione SMAT senza preoccuparsi ramento. tre volte tanto nella frutta essiccata, come
dell’acquedotto a secco. Sarei ben lieta Classicamente compaiono di notte, spesso, le stesse albicocche, i fichi, l’uvetta. Per
se potesse smentirmi. E magari precisare ma non sempre, dopo uno sforzo intenso e quanto riguarda la verdura ad esempio le
anche se il climatologo Mercalli, presente prolungato. patate ne contengono 570 mg ogni 100 g,
alla cerimonia d’inaugurazione, ha detto Secondo la medicina ufficiale, nei sogget- gli spinaci 530, i cavolini di Bruxelles 380
davvero che “l’emergenza climatica ormai ti sani i crampi sarebbero correlati con la mg. Per non parlare poi dei legumi: i fagioli
presente, non può essere evitata, ma solo perdita abbondante di liquidi e di sale con borlotti freschi ne contengono 650 mg ogni
gestita e mitigata con azioni opportune” la sudorazione oppure, come nel caso del 100g, quelli secchi 1478, e così anche gli
quando milioni di giovani in tutto il mondo mantenimento di una posizione per un pe- altri legumi e i semi oleosi come le man-
reclamano invece una radicale transizione riodo troppo lungo di tempo, con un dimi- dorle (780 mg) e le noci (603 mg).
dal fossile. nuito afflusso di sangue ai muscoli. Forse le banane sono cremose e dolci e par-
Grazie dell’attenzione, con preghiera di Per quanto riguarda il fabbisogno di liquidi ticolarmente comode da trasportare e man-
pubblicazione. e sale (Cloruro di Sodio) del corpo umano, giare, o forse è nato il mito durante gli otta-
Mariangela Rosolen anche dopo uno sforzo fisico, è facilmente vi di finale di tennis del Roland Garros del
soddisfatto bevendo acqua e con una nor- 1989, quando il giovane dato per sfavorito
Ci spiace che sull’articolo relativo male alimentazione, meglio se ricca di ver- ha una clamorosa rimonta anche mangian-
all’acquedotto della Valle Susa si sia dura e piatti in brodo. do banane durante la partita. Non ha vinto
innescata una polemica, in parte originata Di sicuro con i crampi non c’entra nulla il per le banane ma per il gioco al di fuori de-
dal nostro titolo “Inaugurato l’acquedotto Potassio, che si perde in modo del tutto tra- gli schemi, però da allora tutto il mondo è
che serve la Valsusa”. Avremmo dovuto scurabile con l’esercizio fisico, ma è assai convinto che le banane facciano miracoli.
usare il verbo “servirà”, in quanto i 96 diffusa la leggenda che assumerlo aiuti a Quindi dopo aver sudato bisogna ripristina-
chilometri di condotte, che avranno una prevenire e contrastare i crampi e su que- re il Sodio e non il Potassio, e ne assumia-
portata di 600/800 litri al secondo, sono sto si basano tutta una serie di integratori mo a sufficienza con gli alimenti. Per quan-
terminati, ma non sono stati effettuati gli in commercio, perlopiù di Potassio abbi- to riguarda gli alimenti ricchi di Potassio
allacciamenti dal momento che per ora nato con il Magnesio, ovviamente del tutto e Magnesio, come frutta, verdura, legumi
in Valle Susa non ci sono situazioni di inutili. e semi oleosi, la loro assunzione è in ogni
emergenza e per gli utenti non sembrano Un’altra leggenda è che le banane siano caso raccomandabile e correlata con un
esistere problemi. Infatti l’infrastruttura l’alimento in assoluto più ricco di Potas- buono stato di salute.
è pensata per un futuro prossimo, quando sio e invece, come anche evidenziato dalla Margherita Meneghin
4 i mutamenti climatici provocheranno rubrica “Falsi miti e bufale” dell’Istituto medico specialista in Scienza dell’Alimentazione
Serve un mega Centro Commerciale a Caselle?
lescenti proponendo loro modelli di consu-
mismo sfrenato e firmato come scopo del
proprio tempo libero?
In merito al previsto mega Centro Com- che vogliamo, sollevando il nostro sguardo Noi pensiamo che non lo sia affatto e lo
merciale denominato “Caselle Open dal piccolo orticello di casa. pensiamo insieme ad oltre un migliaio di
Mall”abbiamo già avuto modo di espri- È futuro concentrare milioni di persone a persone che hanno sottoscritto la petizio-
mere la nostra opinione e ricordiamo che ridosso di un aeroporto, sapendo che il ri- ne lanciata qualche mese fa su change.
presso il TAR del Piemonte giace dal 2016 schio di incidente è contemplato dalle nor- org (Blocchiamo la costruzione del centro
un ricorso specifico firmato dalla Fede- me di sicurezza aeroportuali? È futuro far commerciale “Caselle Open Mall” alle por-
razione nazionale Pro Natura e da alcuni chiudere centinaia di negozi di prossimità te di Torino) e pensiamo anche che il futuro
cittadini. rompendo reti sociali createsi nel tempo e passi attraverso altre vie sempre più speri-
L’opposizione al progetto ha visto impe- che alimentano piccole ma preziose econo- mentate e diffuse che alimentano nuove lo-
gnati negli anni, oltre ad alcune forze poli- mie locali? È futuro attirare schiere di ado- giche culturali e sociali e altri valori.
tiche, Pro Natura Piemonte, ATA, Salviamo
il Paesaggio Comitato Torinese di cui pub-
blichiamo un comunicato congiunto diffuso
recentemente dalle tre Associazioni.
“Futuro rinviato” 20° rapporto Rota su Torino
Il 26 ottobre è stato presentato il Ventesimo risorse pubbliche e di investimenti calanti,
Il “Caselle Open Mall”, durante il lungo e Rapporto “Giorgio Rota” su Torino, edito mentre numerosi soggetti locali “continua-
travagliato iter della sua approvazione, ha a cura del Centro di Ricerca e Documenta- no a vedere nella macchina pubblica una
conservato un alone di vaghezza rispetto zione Luigi Einaudi. Il Rapporto ogni anno erogatrice di risorse”. Ciò ha fatto sì ad
alla sua “forma” cambiando molti nomi a partire dal 2000 si è fatto carico di moni- esempio (per le materie che più ci riguarda-
e investitori, ma rimanendo nell’immagi- torare le trasformazioni di Torino in questa no) che le spese del Comune dopo il 2005
nario collettivo “il centro commerciale di lunga e complessa fase di transizione, il si siano ridotte del 9% nel settore ambiente
Caselle”. Solo nell’ultimo anno ha rivelato cui futuro presenta ancora molte incertez- e territorio, e addirittura del 49% nel campo
tutta la sua portata: di fatto un nuovo centro ze; ma gli estensori hanno voluto fare un dei trasporti urbani. Non possiamo qui sin-
urbano vocato all’acquisto, al consumo e bilancio complessivo di questo ventennio, tetizzare i principali indici e raffronti con-
all’intrattenimento. Sicuramente le preoc- assemblando dati che facilitano anche il tenuti nel Rapporto, a cui rimandiamo per
cupazioni ambientali sono state le prime a raffronto fra Torino con le altre città del una più attenta lettura.
sorgere: centinaia di migliaia di metri qua- Centro-Nord e soprattutto con le altre gran- I problemi ambientali. Ricordiamo co-
drati di suolo vivo non potranno più contri- di aree metropolitane. munque che, per quanto riguarda l’inqui-
buire a regolare gli equilibri climatici glo- La posizione di Torino. Tra le 15 metro- namento atmosferico, gli indici di Pm10 e
bali, il traffico richiamato aumenterà consi- poli italiane oggetto di confronto nel Rap- quelli di Biossido di Azoto vedono Torino,
derevolmente l’inquinamento atmosferico porto, Torino si colloca “a metà graduato- malgrado diversi progressi, all’ultimo po-
di una zona tra le più inquinate d’Europa e ria”, ovvero tra le “posizioni medio-basse sto della graduatoria tra i capoluoghi me-
non mancheranno quello luminoso, acusti- del Centro Nord, talvolta caratterizzandosi tropolitani. Anche il capitolo dedicato alla
co e la perdita di biodiversità. Eppure non come ‘anello di congiunzione’ col Meri- Efficienza dei Servizi Ambientali, tra cui il
ci definiremmo un movimento ecologista, dione”. Onesta posizione, che prende atto Consumo di acqua per uso domestico, non
come recitano numerosi articoli giornali- della grande crisi dell’industria manifattu- vede sostanziali progressi; e soprattutto si
stici in quest’ultimo periodo, ma piuttosto riera tradizionale alla fine dello scorso mil- mette in evidenza che lo sviluppo della Rac-
persone di buon senso che, vivendo nel lennio, senza tuttavia che sia stata ancora colta Differenziata dei rifiuti urbani nei ca-
2020 sul Pianeta Terra, si stanno ponendo chiarita nettamente la direzione in cui pro- poluoghi metropolitani vede Torino “regi-
delle domande sul proprio futuro, che van- cedere, malgrado i tanti “Piani Strategici”. strare il più basso incremento della raccolta
no ben oltre le considerazioni ambientali. Come rilevato nella “Premessa” al Rap- differenziata”, subito dopo Catania, mentre
Siamo proprio sicuri che un’operazione fi- porto, “il volume lascerà i lettori con la mancano indicatori corretti richiesti dall’U-
nanziaria fatta da un fondo d’investimento sensazione che la partita del cambiamento nione Europea come la quota di riciclaggio.
immobiliare il cui scopo principale è quello sia ancora del tutto aperta, anche se molte Per quanto riguarda la dotazione di verde e
di fare denaro per sé, possa produrre oc- regole del gioco non valgono più. La prima della biodiversità, la misurazione “in termi-
cupazione e benessere futuro per il nostro e la più importante è quella delle risorse su ni comparativi è in realtà più complessa di
territorio? Sicuramente 2.500 posti di lavo- cui contare. Sempre meno saranno quelle quanto non possa sembrare”, per cui l’au-
ro sono una prospettiva allettante, ma non pubbliche e sempre più Torino dovrà cer- mento innegabile della dotazione di verde
saranno lo specchietto per le allodole, che care i fondi per costruire il suo sviluppo urbano ha visto Torino scendere dal terzo al
nasconde ben altri interessi pagati a caro nell’ambito privato”. Per contro, all’inizio quinto posto tra le città italiane, e al sesto
prezzo dagli abitanti? Sono stati conteggia- degli anni Duemila, come ben sappiamo, posto per numero di alberi. E ciò malgrado
ti tutti quelli che il lavoro lo perderanno? Torino poté contare su finanziamenti pub- l’avanzamento in questi anni del Progetto
Visto che numerosi studi del settore dimo- blici, sia per gli interventi legati alle Olim- Torino Città d’Acque, arrivato purtroppo
strano che per ogni posto di lavoro genera- piadi Invernali del 2006 (per cui la città ad una fase di stallo. Tra i dati positivi vi
to da questi mega villaggi dello shopping, mise però molte risorse proprie), sia per al- è il cospicuo incremento delle piste cicla-
se ne perdono sei in esercizi commerciali cune grandi opere pubbliche, sia gli introiti bili nell’ultimo decennio, dove Torino si
minori per il deserto indotto dalla compe- legati al ciclo di grande sviluppo edilizio, colloca al quarto posto tra le città italiane,
tizione. Siamo proprio sicuri che i nuovi chiusosi ormai da un decennio. Ma quella e l’incremento dell’utilizzo del trasporto
concetti che guideranno il futuro dell’eco- fase si è chiusa da tempo, lasciando anche pubblico, pur con un’offerta in calo.
nomia dei territori risieda nei mega Centri la città in una situazione di gravissimo in- Le conclusioni. Da tutte queste considera-
Commerciali? debitamento dalla difficile uscita. zioni emerge infine l’auspicio del Rapporto
Ci sembra piuttosto che si perseveri a pro- I Piani Strategici. Parlando di Piani Stra- “a puntare a una più decisa selezione di po-
porre modelli di sviluppo già vecchi con tegici, il Rapporto “mette anche in guardia chi e condivisi progetti, su cui concentra-
qualche pennellata di verde qua e là. Senza i decisori dall’inflazione nel produrre ed re le scarse ricorse”, e a dare “attuazione
scomodare ambientalismo ed ecologia, qui elaborare idee, programmi e piani. E’ un ri- concreta a diverse alleanze territoriali …
si tratta semplicemente di buon senso e di chiamo alla concretezza delle azioni e del- per le quali alcuni anni fa vi erano forti e
molta preoccupazione nell’assistere a scel- le decisioni, per evi tare che la narrazione diffuse attese”.
te di investimento economico che ci sem- quotidiana eluda la necessità di fare”. Emilio Soave
brano anacronistiche rispetto alle tendenze Abbiamo visto a Torino ben 3 Piani Strate-
di cambiamento in corso che, partendo da
una rinata e diffusa coscienza ambientale,
gici (il primo rivolto agli eventi olimpici) ,
più un altro di valenza metropolitana, men-
NO TAV (1990-2018)
stanno avendo ricadute anche su modelli tre in gestazione vi è un nuovo Piano, rivol- Sono disponibili nella sede di
economici che contemplano valori etici e to al 2030. Di tutti è mancato un bilancio via Pastrengo 13, Torino, i due
un benessere legato alla qualità della vita e e un monitoraggio. Da qui l’impressione volumi di Mario Cavargna:
non più misurato solo dal portafoglio. complessiva per cui “negli anni siano stati NO TAV (1990-2008)
La salute del pianeta e delle persone che lanciati molti più piani e progetti di quelli pagine 320, euro 10 ai soci e
lo abitano e lo abiteranno sono strettamen- che il sistema fosse in grado di metaboliz- NO TAV (2009-2018)
te legati e in questo momento storico non zare e, quindi, di realizzare”. Ciò diviene pagine 416, euro 10 ai soci
possiamo evitare di interrogarci sul futuro oggi ancor più critico in un regime di scarse 5
Fuochi d’artificio, dannosi per l’ambiente
I motivi che mi hanno portato ad allestire
questa nota principalmente sono :
- La sorpresa del danno ambientale che
In questi ultimi anni l’impiego dei fuochi del 2018, rileva un livello delle PM10 pari producono i fuochi artificiali.
d’artificio ha avuto una crescita esponen- a 380 mg per metro cubo rispetto a una me- - La crescita incontrollata del loro impiego.
ziale. dia giornaliera di 85. - La contraddizione emerge quando nelle
Riferendomi al Verbano, se fino a una deci- Inoltre la stessa stazione denuncia la pre- città si blocca il traffico allo scopo di ridur-
na di anni fa, detti fuochi, venivano sparati senza di residuati non trascurabili di po- re le PM10 mentre non si tiene conto del
solo dalle più rinomate località turistiche tassio, bario, magnesio, alluminio, zolfo, grande aumento della concentrazione di
tipo Stresa, Arona, Pallanza, Laveno, ora titanio, manganese, rame, bromo, piombo. tale pericoloso inquinate, pari a 4.5 volte
ogni paese che si affaccia allo specchio Interessante quanto riporta il quotidiano del valore base, che si determina sia in esta-
d’acqua il sabato o la domenica, dei mesi “La Repubblica” del 13 ottobre 2019: in un te sia durante le feste di fine anno, a causa
di luglio e di agosto, si mette a colorare il articolo si asserisce che a Bari, tutte le sere, del loro incontrollato impiego.
cielo insieme a botti assordanti. si sparano fuochi e che il capo dei vigili di- Bloccarne l’uso è impensabile, regolamen-
Ma anche le località del retroterra non sono chiara di non essere in grado di individuare tarlo probabilmente si può.
da meno. gli autori. Silvano Paracchini
Non c’è dubbio che tali spettacoli attirino

La casa sostenibile: consigli, esempi pratici


una grande quantità di gente in particola-
re la moltitudine di turisti presenti in zona
per osservare le colorazioni notturne spri-
gionate da detti fuochi ma, nessuno, o po- La stragrande maggioranza delle persone si che quando non serve, con la “lucina” rossa
chi, come per esempio lo scrivente, si sono è ormai resa conto che viviamo in un’era sempre accesa, che consumerà anche poco,
mai posti e non si pongono la domanda su di cambiamenti climatici e inquinamento ma moltiplicata per milioni di case signi-
quanto e come essi possano interagire con crescente. E che tutto ciò è causato dalla fica svariati megawatt di energia sprecati.
l’ambiente. specie umana, quindi solo la specie umana Discorso analogo per le fonti di illumina-
La curiosità per questo argomento mi è sor- può porvi rimedio. Ma come? zione, a volte sovradimensionate o tenute
ta il 3 agosto 2019 dopo che mi hanno tra- Certamente con grandi accordi sovranazio- accese anche quando non serve.
scinato sulle rive del laghetto di Mergozzo nali, che limitino le emissioni a effetto ser- Ancora più incisivi i comportamenti relati-
(dove per altro non è ammesso l’impiego di ra, o la produzione di plastiche monouso. E vi alla cucina, dalla spesa alla preparazione
imbarcazioni a motore) per assistere a uno anche a livello nazionale si può fare molto, del cibo. Acquistare quantità adeguate per
spettacolo di fuochi artificiali. con politiche che convertano la mobilità e evitare sprechi fa bene contemporaneamen-
Botti fastidiosi ma belle colorazioni di ogni la produzione di energia elettrica per ren- te al portafoglio e all’ambiente, come pure
specie che illuminavano una calda serata derle più sostenibili. imparare a riciclare gli avanzi, come già fa-
estiva. Ma tutto questo non può avere efficacia, se cevano le nostre mamme e nonne, con quel-
Ero posizionato a circa 300 metri dal luo- non è accompagnato da qualcosa di molto la saggezza frutto dell’esperienza che pur-
go di lancio di questi razzi e, nel corso più esteso e universale: il cambiamento dei troppo si è un po’ perduta nelle successive
dello spettacolo, osservavo l’avvicinarsi di nostri stili di vita, delle nostre scelte e azio- epoche di abbondanza e consumismo. Pre-
un nube nerastra rilasciata a seguito degli ni quotidiane, che devono porre maggiore diligere alimenti sfusi a quelli con imbal-
scoppi. Quando la nube cominciò ad inva- attenzione alla sostenibilità e alla compati- laggi monouso e acquistare prodotti locali
dere la riva, oltre all’odore di bruciato sen- bilità con la conservazione dell’Ambiente. e di stagione aumenta la sostenibilità dei
tivo in gola un agro/aspro sapore. E naturalmente il primo luogo dove eserci- nostri consumi. Importante poi, per chi non
Lì per lì non ci feci molto caso; ma il mat- tare queste scelte e questi nuovi stili di vita se la sente o non vuole diventare vegetaria-
tino seguente notai che una larga porzione è la nostra casa. no o vegano, cercare comunque di ridurre
d’acqua del laghetto era coperta dei resi- Proprio di questo ci parla il libro di Chri- i consumi di carne, specie quella bovina e
duati dei botti della sera precedente. Quella stine Liu “La Casa Sostenibile. Consigli, suina, oggi troppo presente nella nostra ali-
vista mi ha molto condizionato tant’è che suggerimenti ed esempi pratici per adottare mentazione e la cui produzione genera im-
ho iniziato a fare una piccola ricerca attra- uno stile di vita eco-friendly” (Slow Food patti estremamente dannosi all’ambiente, a
verso internet . Editore, Collana Slow Life, Pagine 160, partire dalla deforestazione per far posto a
I primi risultati sono stati sorprendenti euro 22, disponibile anche online su www. pascoli o monocolture destinate a produrre
per via di quanto scrive l’ufficio federale slowfoodeditore.it) mangimi per animali.
svizzero UFAM asserendo che dalle 1800 «Ho deciso di scrivere “La casa sostenibi- In camera da letto è importante porre atten-
tonnellate di fuochi, venduti ogni anno in le”, dice l’autrice, una blogger statuniten- zione al guardaroba, spesso sovradimensio-
Svizzera, vengono rilasciate 320 tonnellate se, per condividere con voi lettori la mia nato, e alla manutenzione dei (possibilmen-
di polveri fini (PM10), che rappresentano scelta di condurre una vita più semplice e te pochi) capi di vestiario. In bagno invece
l’1-2% delle emissioni totali. Insieme alle sostenibile: più semplice, perché ho cerca- è fondamentale il risparmio idrico, ma in
polveri fini vengono rilasciati quintali di to di rallentare i ritmi e agire in modo più più, per chi vuole cimentarsi, c’è la possi-
residuati metallici. UFAM pensa anche al consapevole, poiché mi sono resa conto che bilità di auto prodursi dentifricio, shampoo,
disturbo portato agli animali domestici e ciò che fa bene al pianeta fa bene anche a balsamo ecc. in modo naturale. Ma ancor
selvatici per via dei potenti botti. L’ufficio ciascuno di noi». più importante eliminare i prodotti dannosi
federale consiglia di fare uso dei fuochi ar- Una guida che prende in esame, stanza per per l’ambiente, come detergenti e cosmeti-
tificiali il meno possibile. stanza (soggiorno, cucina, camera da letto, ci contenenti microplastiche o i famigerati
A livello nazionale c’è una legge di 39 pa- bagno) tutti quegli aspetti del nostro agire bastoncini in plastica e cotone per l’igiene
gine attinente alla vendita e alla sicurezza quotidiano che, moltiplicati per milioni o personale i quali, a fronte di pochi minuti
dell’impiego insieme a un lungo elenco di miliardi di persone, possono creare danni di utilizzo, persistono poi nell’ambiente per
quando essi possono essere usati. Ma nulla agli ecosistemi o aumentare le criticità che secoli, causando danni agli ecosistemi.
è riferito all’ambiente. A livello regionale sconvolgono il pianeta, fornendo piccoli Il saggio si conclude con un’occhiata an-
non ho trovato normative mentre ho rileva- suggerimenti pratici per correggere le scel- che fuori dalla porta di casa, per suggerire
to una moltitudine di ordinanze comunali te sbagliate, ridurre i consumi e gli sprechi, comportamenti ecosostenibili quando si
come, per esempio, a Casoria dove si vieta imparando a valutare gli effetti dei nostri esce dalle mura domestiche. Infatti, ricor-
l’impiego salvo richiesta motivata scritta. comportamenti sul lungo periodo o su am- da l’autrice: “Siete un solo individuo tra i
Tarvisio invece vieta l’uso dal 31 dicembre bienti magari molto distanti da noi. sette miliardi di persone che popolano la
al 6 gennaio salvo spettacoli autorizzati e Piccoli gesti, ma potenzialmente determi- Terra, ma le vostre azioni contano e pos-
gestiti da professionisti. nanti, perché, come sottolinea l’autrice, “Il sono influenzare positivamente la vita e la
Il sindaco di Novara emette, nel 2018, una potere di un uomo, di una donna che fa la mentalità di chi vi sta intorno”. Adottando
ordinanza che ne permette l’impiego pur- cosa giusta, per il motivo giusto, e al mo- anche solo alcuni di questi suggerimenti,
ché ci sia una distanza non inferiore di 200 mento giusto, è in grado di influenzare tutta introducendoli quotidianamente nelle no-
metri da luoghi sensibili (ospedali, case la società” stre scelte di consumo e nei nostri stili di
di riposo ecc.). Nessun cenno alle polveri Tanto per fare qualche esempio, partiamo vita, abbiamo dunque la possibilità di dare
sottili nelle ordinanze. Sono noti però, per dal soggiorno, l’ambiente della casa nel il nostro contributo per migliorare la quali-
esempio, i dati rilevati dalla stazione di quale generalmente passiamo la maggior tà dell’ambiente, il quale a sua volta garan-
monitoraggio ambientale della provincia di parte del tempo e dove troppo spesso tro- tisce la nostra sopravvivenza.
6 Milano: nel periodo delle festività invernali viamo apparecchi elettronici collegati an- Riccardo Graziano
do all’altezza del fanciullo, cioè rendere il
Il 9 novembre 1989. Pensavo iniziasse un mondo unito. mondo degno dei bambini e della festa che
solo loro sanno celebrare in pienezza (...);
La caduta del muro di Berlino fu una liberazione non solo per i berlinesi; fu per l’umanità dove c’è guerra muoiono i diritti delle bam-
motivo di speranza di un’epoca di pace e fratellanza tra i popoli. La caduta del muro diven- bine e dei bambini. Il primo diritto è quello
ne simbolo di un mondo migliore di un mondo unito. alla vita. Il secondo diritto è quello ad un
Ma quella straordinaria speranza presto svanì, con lo scoppiare in Europa di altri odi e futuro amico. Ma oggi questi diritti ven-
divisioni e con la guerra etnica in Jugoslavia. Nel mondo, sempre più diviso tra paesi ricchi gono loro negati: un mondo inquinato, la
e paesi poveri, continuarono le guerre e furono alzati tanti muri. Se nell’89 erano 16 oggi crisi ambientale, l’emergenza climatica, gli
si dice siano 63 (tra muri costruiti e muri progettati). Ecco i principali: “Fra Stati Uniti e oceani invasi dalla plastica(...). (Dall’Edi-
Messico è stato alzato dal 2006 un muro di 1.050 chilometri. La “barriera di separazione” toriale di Mao Valpiana del numero 5-2019
costruita da Israele intorno alla Cisgiordania misura 700 chilometri. L’Arabia Saudita ne di “Azione nonviolenta”).
sta costruendo uno alla frontiera con l’Iraq e un altro al confine con lo Yemen. Da un anno
il Marocco sta costruendo muri alla frontiera con l’Algeria, mentre da decenni è in piedi
il muro eretto dai marocchini nel Sahara Occidentale. L’India ha sigillato la frontiera con Italia sotto esame all’ONU
il Bangladesh. La Spagna, invece, il suo muro, con barriere alte tra i 3 e i 5 metri, lo ha per violazioni dei diritti umani
costruito nella sua enclave di Melilla, alla frontiera con il Marocco. Sono 175 i chilometri
Il Consiglio ONU per i Diritti Umani si è
di filo spinato costruito dall’Ungheria al confine serbo.”
riunito a Ginevra per la sessione della UPR
Ma non ci sono solo muri materiali tra le nazioni, ci sono elementi di divisione, chiusura, esclu-
dell’Italia il 4 novembre, giornata simbolica
sione, odio, indifferenza che abbruttiscono la vita di relazione tra le persone e i gruppi sociali.
durante la quale ricordiamo la tragedia della
Anche questi sono da abbattere per essere felici. Col dialogo, il rispetto reciproco, il perdo-
guerra e condanniamo tutto l’apparato pre-
no, la riconciliazione, la fiducia, l’amore, si può fare. Facciamo provare ai giovani di oggi
posto a prepararla e sostenerla. Il rapporto
la gioia che abbiamo provato noi trenta anni fa, ne hanno bisogno.
presentato dall’IFOR ha affrontato il tema
Pierangelo Monti, Presidente del MIR
dei rischi per la salute pubblica legati alle
installazioni militari con riferimento al caso
di Niscemi, del Mobile User Objective Sy-
ICAN incontra il Papa TPNW. Concetti espressi sia nell’incontro
con l’ex Presidente della Camera On. Laura stem in Sicilia, di cui si occupa molto il “No
Il 6 novembre una delegazione della In- Boldrini, sia in quello con il Presidente del- Muos”, quello della vendita di armi a paesi
ternational Campaign to Abolish Nuclear la Commissione difesa di Montecitorio On. in guerra ed infine quello relativo al respin-
Weapons (ICAN), guidata dalla direttrice Gianluca Rizzo. I rappresentanti internazio- gimento dei migranti. Moltissime le racco-
esecutiva Beatrice Fihn, ha incontrato Papa nale di ICAN e gli esponenti delle organiz- mandazioni rivolte all’Italia dagli stati mem-
Francesco per esprimere ancora una volta zazioni italiane che ne fanno parte hanno ri- bri delle Nazioni Unite, tra queste anche tre
l’apprezzamento a riguardo della sua posi- badito, come già fatto in una recente lettera, raccomandazioni specifiche sul tema dell’e-
zione sul disarmo nucleare. In particolare, la richiesta di sottoscrizione dell’appello dei sportazione di armi pronunciate da Ecua-
in vista dell’imminente viaggio del Ponte- Parlamentari a favore del Trattato promosso dor, Islanda e Namibia. Numerose anche le
fice in Giappone, ICAN ha chiesto al Papa dalla Campagna internazionale, che nella raccomandazioni riguardanti la creazione di
di rinnovare il suo invito a tutti gli Stati a scorsa legislatura era stato firmato da oltre un Istituto Nazionale per i Diritti Umani, il
firmare il Trattato di Proibizione delle Armi 240 parlamentari. traffico di esseri umani, i diritti dei rifugiati
Nucleari (TPNW). Al Papa è stato inoltre e dei migranti, la criminalizzazione di colo-
espresso l’apprezzamento per aver chiara- I diritti inviolabili ro che si occupano di operazioni di salvatag-
mente indicato, già dal Simposio sul disar- gio di migranti in mare, i diritti dei bambini
mo integrale del novembre 2017, come non dell’infanzia con disabilità, la violenza contro le donne...
solo l’uso ma anche il mero possesso delle La Convenzione Onu sui Diritti dell’infan- Il governo italiano è ora tenuto a valutare
armi nucleari sia da considerarsi immorale. zia, in vigore da 30 anni, rappresenta un le raccomandazioni ricevute e a dichiarare
Prima dell’incontro con il Pontefice la dele- testo giuridico di eccezionale importanza quali accoglie e si impegna a implementare.
gazione (composta anche da Daniele Högsta poiché riconosce tutti i bambini e tutte le Auspichiamo pertanto che le raccomanda-
coordinatore del network internazionale e bambine del mondo come titolari di diritti zioni rivolte all’Italia siano prese in carico
da Daniele Santi e Sole Becagli di “Senza- civili, sociali, politici, culturali ed econo- dal Governo italiano e contribuiscano ad
tomica” insieme a Francesco Vignarca di mici (...) La nonviolenza rovescia i ruoli. una maggior rispetto dei diritti umani nel
“Rete Disarmo”) ha incontrato il Segretario Gli adulti non hanno il compito di educare i nostro paese ed anche alla riduzione della
di Stato Vaticano Cardinale Pietro Parolin. bambini, ma devono invece portare il mon- militarizzazione del territorio.
Un lungo e cordiale incontro nel quale sono
state ribadite le motivazioni alla base degli Prossimi appuntamenti
sforzi comuni verso l’entrata in vigore del Martedì 3 dicembre, ore 18,30 presso Sala Poli del Centro Studi Sereno Regis, via
Trattato, che il Vaticano è stato il primo a Garibaldi 13 a Torino, proiezione del documentario “L’inizio della fine delle armi nucle-
firmare, considerando che al momento ser- ari”, introduzione a cura del Coordinamento di cittadine e cittadini, associazioni, enti e
vono ulteriori 17 ratifiche affinché divenga istituzioni locali, contro il nucleare, tutte le guerre e i terrorismi.
norma internazionale. “È molto importante Mercoledì 4 dicembre, ore 18 presso Centro Studi Sereno Regis, presentazione del
collaborare con Istituzioni come la Santa libro “L’Antibarbarie” di Giuliano Pontara. Ne parleranno con l’autore Amedeo Cottino,
Sede, ha affermato Beatrice Fihn, che nel Marco Revelli e Pietro Polito.
2017 ha pronunciato il discorso di accetta-
zione del Nobel per la Pace a nome di ICAN,
perché possono cambiare la percezione che ...accadeva a dicembre
l’opinione pubblica ha delle armi nucleari: 3 dicembre 1984: a Bhopal, in India, 3.500 morti per l’esplosione della fabbrica chimica
non qualcosa di lontano e che non ci riguar- della “Union Carbide”.
da, ma una minaccia diretta all’esistenza di 5 dicembre 2013: muore Nelson Mandela, un grande nonviolento dei nostri tempi.
tutti noi. Non si può fondare falsamente la 10 dicembre 1948: l’ONU proclama la Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo.
propria sicurezza sulla minaccia di cancel- 12 dicembre 1982: 30.000 donne marciano in Inghilterra contro l’installazione di missili.
lazione di intere città e popolazioni”. 15 dicembre 1972: approvata la legge 772 sull’obiezione di coscienza al servizio militare.
La presenza a Roma di Beatrice Fihn e Da- 22 dicembre 1988: a Xapuri, nella foresta amazzonica brasiliana viene ucciso Chico Men-
niele Högsta è stata inoltre occasione per des, martire dell’ecologia e voce dei “seringueros” della foresta.
ulteriori incontri con rappresentanti del Par- 23 dicembre 1899: nasce a Perugia Aldo Capitini, il profeta della nonviolenza in Italia.
lamento italiano, per ricordare la necessità 24 dicembre 1943: nasce a Torino Nanni Salio fondatore del Centro Studi Sereno Regis.
e l’urgenza di un impegno del nostro pae- 27 dicembre 1947: promulgazione della Costituzione Italiana, che all’articolo 11 sancisce
se a rafforzamento dei percorsi di disarmo il ripudio della guerra come mezzo per la risoluzione dei conflitti.
nucleare e di sostegno possibile al Trattato 30 dicembre 1997: muore Danilo Dolci, grande il suo impegno per il riscatto del sud. 7
di Sassi a Bertolla e San Mauro; poi due
Notizie in breve passeggiate con un nuovo gruppo “giova-
ni”, ancora sulla sponda del Po e al parco
della Maddalena. Ad ogni escursione par-
CHIERI: NUOVO REGOLAMENTO minimizzando l’esposizione della popola- tecipano 7-8 utenti, più gli educatori. Per
PER LE ANTENNE zione ai campi elettromagnetici, e tutelan- il 2020 sono state programmate altre quat-
do gli alberi e il paesaggio, come previsto tro passeggiate con i due gruppi. Quindi
Martedì 5 novembre si è tenuto a Chieri il progetto, che si chiama “Una montagna
un affollato convegno sul tema dell’inqui- dal comma 6 dell’articolo 8 della Legge
36/2001. E’ una iniziativa che riteniamo di per tutti “, continua. Non è facile misurare
namento elettromagnetico, organizzato dal quanto queste attività siano utili, nell’am-
Comitato spontaneo dei cittadini “5G: in- suggerire per tutti i Comuni.
bito delle altre in cui i “ragazzi” sono im-
formiamoci!”. Sono intervenuti Luisa Me-
more in rappresentanza di ISDE-Medici CONFERENZE DI PRO NATURA CUNEO pegnati, fatto sta che partecipano volentie-
Si segnalano le conferenze programmate ri, che ricordano abbastanza i luoghi dove
per l’Ambiente e Gian Piero Godio per Pro
da Pro Natura Cuneo, che si terranno tutte sono stati e, secondo gli educatori, migliora
Natura e Legambiente.
alle ore 21 al cinema Monviso, in via XX o si mantiene il grado di autonomia.
Condivisa la preoccupazione sui rischi che
potrebbero derivare da nuove installazioni settembre, Cuneo. Un’attività che i volontari di Pro Natura
che andrebbero ad aumentare l’esposizione Mercoledì 8 gennaio 2020: Sebastiano Torino svolgono con piacere: è incredibile
dei cittadini, abbiamo proposto di presen- Audisio tratterà il tema “Nepal Project: un come il contatto con persone prive di bar-
tare una Petizione al Consiglio Comunale ponte di solidarietà”; riere faccia bene. Poi dà una certa soddisfa-
affinché il Comune, prima che la situazio- Mercoledì 22 gennaio 2020: Giovanni zione quando il folto gruppo di educatori,
ne diventi irreversibile con l’avvento della Panzera e Teresio Panzera tratteranno il volontari, è ammirato dal verde, dai sentie-
tecnologia 5G, si doti di un nuovo Rego- tema “Islanda: luci e incanti d’inverno”. ri, dalla storia e dai panorami di Torino.
lamento per gli impianti radioelettrici, ac- Le conferenze fanno parte del corso di ag-
compagnato da un appropriato “Piano di
Localizzazione” che abbia l’obiettivo di
giornamento per insegnanti organizzato da
Pro Natura Cuneo e dall’Istituto Tecnico Parco Michelotti di Torino
assicurare il servizio di telefonia cellulare Commerciale “Bonelli” di Cuneo. Sabato 26 ottobre un’altra porzione del
parco Michelotti di Torino è stata riaperta
al pubblico, con la presenza dell’Assessore
I presagi di Mauro Corona neanche un pianeta senza guerre e sete di
guadagno, che sarebbero invece requisi- Unia e altri Amministratori. Si tratta dell’ex
ti fondamentali per la sopravvivenza della casa degli Ippopotami, quella posta più a
Circa dieci anni fa è stato pubblicato “La nord, per una superficie complessiva di
fine del mondo storto”: un libro di Mauro specie umana.
Uno scenario surreale quello prospettato 3600 metri quadrati.
Corona che si potrebbe definire di fanta- Numerosi gli interventi realizzati dai tecni-
scienza, non fosse che quello che racconta dall’autore, ma con profezie che si stampa-
no ugualmente nella mente. Un libro non ci dell’Area Verde della Città e di Iren, con
è plausibile. la collaborazione di Amiat e il prezioso ap-
Il quadro apocalittico che l’autore immagi- proprio di evasione, ma scritto nel modo
diretto ed efficace tipico di Mauro Corona, porto dei volontari di “Torino Spazio Pub-
na sulla terra, legato alla fine improvvisa di blico”. Sono state rimosse le infrastrutture
ogni risorsa energetica (intendendo i com- e a tratti abbastanza divertente. (m.m.)
utilizzate per attività di intrattenimento e
bustibili fossili), ovviamente all’inizio di una parte della recinzione; di tutti gli albe-
un inverno particolarmente rigido, richia-
ma immediatamente alla mente quello che Po e collina per tutti ri si è controllata la stabilità, con il taglio
degli esemplari compromessi e la potatura
potrebbe capitare a seguito dei cambiamen- Circa un anno fa, con l’occasione del con- degli altri; una nuova viabilità interna attra-
ti climatici, anche se attraverso una sequen- vegno “La montagna che aiuta” (del 3 ot- versa il giardino e collega i due ingressi.
za diversa di eventi catastrofici. tobre 2018 a Torino), abbiamo accennato L’affaccio sul fiume permette ora di avere
Il panico dilaga soprattutto nelle città, dove all’impegno di alcuni volontari di Pro Na- una visuale più ampia dal parco, con una
al problema di stare al freddo si aggiunge tura Torino nell’accompagnare un gruppo recinzione più bassa e una siepe potata.
anche la mancanza di cibo, perchè non c’è di disabili psichici (afferenti ai centri diurni Quest’area rappresenta il 12% dell’inte-
più carburante per i trasporti. di Ciriè, Lanzo e dintorni) sulla collina di ro parco, che è di 31.000 metri quadrati;
Si agita chi è abituato a comprare tutto con Torino o lungo il Po, su percorsi escursioni- con l’area recuperata nell’estate del 2018
i soldi, ormai solo buoni da bruciare; meno stici facili e particolarmente nei mesi in cui (ex Parco Giò, 8400 metri quadrati) ora il
chi è povero ed è abituato a lavorare con è meno comodo andare in montagna a piedi 38% del parco è stato aperto al pubblico.
le mani. Si adopera qualunque cosa come o con le racchette da neve. Le escursioni in “La restituzione alla città del parco Miche-
combustibile e ci si accorge di come la montagna durante l’anno sono infatti orga- lotti è il risultato di un percorso non breve,
maggior parte degli oggetti di cui ci circon- nizzate dai volontari del CAI di Lanzo. non facile ma entusiasmante” spiega l’as-
diamo non siano indispensabili per vivere. Nel 2018 si sono effettuate tre passeggia- sessore Alberto Unia -“che ha consentito a
Si finisce anche per bruciare i libri, così la te, rispettivamente lungo la sponda destra tutti i cittadini interessati alla sorte dell’ex-
sera si torna a raccontare storie. del Po dal cimitero di Sassi al ponte Regina zoo di partecipare alle decisioni e di por-
Si salva la gente di montagna e di campa- Margherita e salita a Superga con la crema- tare idee, suggerimenti, oltre a partecipare
gna... ma solo quella di una certa età. Le gliera; al faro della Maddalena da cascina attivamente all’opera di riqualificazione.
ultime generazioni con le mani non sanno Bert; lungo la sponda del Po dalla passerel- Intanto, continuano gli interventi nella re-
fare niente... Così come gli uomini cosid- la “Turin Marathon” al parco delle Vallere. stante parte dello spazio verde. I tecnici del
detti primitivi, che neanche si sono accorti Nel 2019 ci sono state due escursioni con il Comune e dell’Amiat stanno effettuando lo
che è in corso la fine del mondo. gruppo originario, rispettivamente dal par- sgombero delle ex gabbie. Fatto questo, sarà
Contadini e montanari insegnano ai cittadi- cheggio di parco San Vito a cascina Bert; e possibile intervenire sull’area verde per
ni. Tutti, in ogni parte del mondo, devono lungo la sponda destra del Po, dal cimitero concludere il progetto di riqualificazione.
cacciare e lavorare la terra per sopravvive-

Pro Natura Notiziario


re. Gli esseri umani, accomunati dalla corsa
alla sopravvivenza e dalla necessità di aiu-

obiettivo ambiente
tarsi l’un l’altro, smettono infine di litigare
e di fare le guerre, paura e fame rendono
migliori perchè nel bisogno è meglio andar
d’accordo. La fine dei combustibili e la ca- Organo delle Associazioni aderenti e-mail: torino@pro-natura.it
tastrofe hanno creato un uomo onesto. a Pro Natura Piemonte e alla e-mail: pronatura.torino@pec.it
Ma appena le cose vanno un po’ meglio si Federazione nazionale Pro Natura.
Internet: torino.pro-natura.it
ritorna ad accapigliarsi per paura di rimet- Registrazione del Trib. di Torino n. 2523 del 1-10-1975.
terci e per la voglia di possedere qualcosa Redatto presso:
di più degli altri, senza aver imparato la le- Pro Natura Torino ONLUS Gli articoli possono essere riprodotti citando la fonte.
zione. Non è bastato toccare il fondo. Sen- Via Pastrengo 13 - 10128 Torino Direttore responsabile ai sensi di legge: Valter Giuliano.
za energia elettrica e combustibili non po- Tel. 011/50.96.618 due linee r.a.
c.c.p. 22362107 Redazione: Emilio Delmastro, Margherita Meneghin,
tremmo neanche immaginare la nostra vita Zaira Zafarana.
Segreteria:
e, allo stato attuale e da un altro versante,
8 Dal lunedì al venerdì dalle 14 alle19. Stampa: La Terra Promessa, 10092 Beinasco (TO)
purtroppo non riusciamo ad immaginare
Chiuso in redazione il 16 novembre 2019

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