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Il Viaggio

Nell’acqua che scivola contro


le verdi rive dell’incontro
cosparse di castelli in aria,
lontano nel primo chiarore
già s’intravede dell’amore
la dolce patria millenaria.
Si va con l’animo che freme,
felici di partire insieme,
chi pensa a quello che verrà?
Così è l’inizio di quel viaggio
che ci offrirà più d’un miraggio
E mille ed una avversità.

Rompe il silenzio la corrente


forte e impetuosa di un torrente
d’invidia e di malvagità.
E rischi poi di naufragare
col vento che ti fa sfiorare
gli scogli dell’infedeltà.
Quanti infelici son finiti
sopra le secche delle liti
e del non sopportarsi più.
Tutto di sabbia ora è coperto
dell’abitudine il deserto,
la noia è despota quaggiù.

Se di riposo si ha bisogno
appare da un cattivo sogno
l’ostello della gelosia.
Qui ci si ciba di grettezza
e ci sbronza d’amarezza,
l’orgoglio come compagnia,
ma mentre andiamo alla deriva
una corrente d’acqua viva
guida il tuo spirito ed il mio
e dalla nebbia del timore
esce il giardino dell’amore,
terra promessa dell’oblio.