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LE MACCHIE DIFFICILI SUL MURO

come pitturare e risanare le zone colpite da infiltrazioni


d'acqua
Premesse:
1) quando si va a lavorare su una parete interessata da infiltrazioni di acqua dall'esterno, la
prima operazione è quella di risolvere la causa dell'infiltrazione. In altre parole individuare da
dove l'acqua entra (quindi all'esterno della casa) e intervenire per risolvere il problema alla
radice. Solo a quel punto è consigliabile intervenire all'interno, diversamente significherebbe
perdere tempo per un lavoro che durerà poco tempo (perché colerà ancora);
2) la presente guida riguarda esclusivamente le macchie dovute ad infiltrazioni, non la
formazione di condensa (e quindi di muffa), che è tutt'altra cosa e sarà eventualmente
trattata in altra sede. Osservando la macchia è facilmente riconoscibile quella da infiltrazione
rispetto a quella da condensa. Nel primo caso si nota una macchia circoscritta e di colore scuro
sfumato ai bordi (tipici aloni creati dall'acqua); nel caso di condensa si vedono le tipiche
macchioline scure, molto piccole ma diffuse, della muffa. Inoltre, nel caso dell'infiltrazione, il
muro è bagnato quando piove, cioè quando l'acqua entra in casa.
AL LAVORO:
Occorre innanzitutto verificare lo stato della pittura colpita da infiltrazione, facendo saltare
tutte le parti scrostate. Se non vi sono sfogliature visibili, è comunque opportuno testare la
superficie, battendo con le nocche per sentire se il muro "suona" in quel punto. Se ci si accorge
che sotto la superficie il film di pittura è staccato, pur apparendo integro, colpire con lo spigolo
della spatola per bucare e poi far saltare tutto quello che viene via. Spazzolare, stuccare e
passare alla pitturazione.
La normale pittura murale (traspirante o lavabile) non riesce in genere a coprire le macchie
da infiltrazione. Sono perciò necessarie "terapie d'urto" con prodotti specifici, che normalmente
sono a solvente, cioè da diluire con acquaragia o sintetici (il rivenditore saprà consigliare in
proposito). Tali vernici servono per coprire le macchie e pertanto vanno applicate solo su di
esse, avendo cura di allargare di un po' la zona trattata. Il prodotto può essere applicato con
pennello o rullo, come un normale smalto (del quale ha diverse caratteristiche in comune, ma
non lucentezza e rifinitura, essendo un fondo). Qualora con una sola mano non si ottenesse la
piena copertura della macchia, applicarne una seconda dopo 24 ore. Ad essiccazione avvenuta
(in genere 24 ore) si procede con il normale ciclo di pitturazione, con bianco o colorati.
UN ESEMPIO PRATICO
Un terrazzo con perdite in più punti ha ridotto i muri dell'appartamento sottostante in
condizioni disastrose. E' evidente come l'acqua abbia superato i controsoffitti e sia addirittura
riuscita a scendere lungo la spalletta della finestra. Per il risanamento, effettuato solo dopo
aver risolto il problema dell'infiltrazione dall'esterno, è stata prima rimossa ogni parte sfogliata,
poi sono state effettuate le necessarie stuccature e, infine, sono state applicate due mani di
pittura risanante a solvente. Ad essiccazione avvenuta la pitturazione con prodotti di finitura
(pittura lavabile) all'acqua. A lavoro terminato lo stato di degrado visibile nella foto è diventato
un ricordo.