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Sap 2000 Istruzioni per la redazione del progetto

del corso di Tecnica delle Costruzioni – Ingegneria Edile n.o.


Per iniziare la modellazione di una struttura, cliccare sul tasto nuovo modello

Scegliere l’unità di misura e la tipologia di struttura che si intende modellare


Sulla tipologia di struttura scegliere BEAM SLAB BUILDING (costruzione con travi e piastre)

Definire pertanto il numero di piani, il numero di campate nella direzione X e Y , l’altezza d’interpiano, e la
larghezza delle campate nella direzione X e Y.

A partire da un modello pre-impostato regolare, è possibile personalizzare il modello attraverso il tasto


EDITA GRIGLIA
Nella finestra EDITA GRIGLIA è possibile definire i punti salienti del modello, e cioè le ascisse e le ordinate
dei nodi che definiscono le campate, e inoltre le altezze assolute dei vari interpiani.

Dopo aver definito il modello, le finestre visualizzate risultano le seguenti.


Cambiare la visualizzazione 3d
Selezionare la finestra su cui si intende visualizzare l’immagine 3d della struttura, e selezionare dal menu

VISTA - IMPOSTA VISTA 3D


Cambiare la visualizzazione 2d
Selezionare la finestra su cui si intende visualizzare l’immagine 2d della struttura
Visualizzazione estrusa
Selezionare la finestra su cui si intende visualizzare l’immagine estrusa della struttura
Selezionare la finestra su cui si intende visualizzare l’immagine estrusa della struttura
Definizione dei materiali
Modificare un materiale esistente

Creare un nuovo materiale


Definizione delle sezioni degli elementi monodimensionali (pilastri e travi)

Aggiungere una nuova sezione di forma predefinita (nel caso seguente rettangolare)
Assegnare il nome, le dimensioni e il materiale della sezione

Come togliere l’armatura interna di una sezione in calcestruzzo


Inserire sulla riga num di barre, 0, se si vogliono annullare le barre di acciaio nella sezione
Aggiungere una sezione simile con proprietà simile a quelle già esistenti
Definizione delle sezioni degli elementi bidimensionali (solai,piastre o lastre)
Assegnare le sezioni
Selezionare gli elementi monodimensionali a cui assegnare una sezione definita in precedenza
Selezionare gli elementi bidimensionali a cui assegnare una sezione area definita in precedenza
Definizione dei carichi
I carichi da tenere in conto sono:

DEAD che valuta in automatico il peso degli elementi strutturali, tipo DEAD

Carichi permanenti, tipo SUPER DEAD

Carico variabile cat A. , tipo LIVE

Car. Var. scala cat. C2, tipo LIVE

Neve, tipo SNOW

SISMA X SLU, tipo QUAKE, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. +0,05

SISMA Y SLU, tipo QUAKE, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. +0,05

sisma x SLU, tipo QUAKE, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. -0,05

sisma y SLU, tipo QUAKE, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. -0,05

SISMA X SLD, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. +0,05

SISMA Y SLD, tipo QUAKE, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. +0,05

sisma x SLD, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. -0,05

sisma y SLD, tipo QUAKE, auto carico laterale USER LOADS, eccentricità acc. -0,05
Prima di definire il carico sismico bisogna definire il solaio infinitamente rigido, vincolando i nodi
di piano con vincolo di diaframma.

Si selezionano i nodi dell’intero piano da vincolare come diaframma


Definizione del carico sismico

Inserimento dei carichi sismici.


Per semplicità quando si sta inserendo il carico sismico nella direzione X o Y si inseriranno i valori
nella sola colonna Fx o Fy.

Quindi per sisma y


Si ricorda che inoltre bisogna creare dei casi di carico sismici imponendo questa volta, una
eccentricità negativa (-0,05)
Definizione delle combinazioni

Attraverso Fatt. Scala è possibile impostare il coefficiente da attribuire ai carichi per la


combinazione in oggetto
Le combinazioni che si devono creare sono le seguenti

1. Combinazione Fondamentale SLU 1


2. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. + +)
3. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. + +)
4. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. + +)
5. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. + +)
6. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. + +)
7. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. + +)
8. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. + +)
9. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. + +)
10. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. - -)
11. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. - -)
12. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. - -)
13. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. - -)
14. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. - -)
15. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. - -)
16. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. - -)
17. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. - -)
18. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. +-)
19. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. + - )
20. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. + -)
21. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. + -)
22. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. + -)
23. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. + -)
24. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. + -)
25. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. + -)
26. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. - +)
27. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. - +)
28. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. - +)
29. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. - +)
30. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. - +)
31. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. - +)
32. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. - +)
33. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. - +)

Per il progetto e la verifica allo SLD si inseriscono ulteriori 32 comb. Sismiche illustrate prima
con la particolarità di inserire nella combinazione la forza sismica ottenuta per SLD.

34. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. + +)


35. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. + +)
36. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. + +)
37. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. + +)
38. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. + +)
39. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. + +)
40. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. + +)
41. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. + +)
42. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. - -)
43. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. - -)
44. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. - -)
45. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. - -)
46. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. - -)
47. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. - -)
48. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. - -)
49. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. - -)
50. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. + -)
51. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. + - )
52. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. + -)
53. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. + -)
54. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. + -)
55. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. + -)
56. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. + -)
57. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. + -)
58. Combinazione Sisma X++ (Corr. Tors. - +)
59. Combinazione Sisma Y++ (Corr. Tors. - +)
60. Combinazione Sisma X+- (Corr. Tors. - +)
61. Combinazione Sisma Y+- (Corr. Tors. - +)
62. Combinazione Sisma X- -(Corr. Tors. - +)
63. Combinazione Sisma Y- - (Corr. Tors. - +)
64. Combinazione Sisma X-+ (Corr. Tors. - +)
65. Combinazione Sisma Y-+ (Corr. Tors. - +)

Si intende per Corr. Tors. l’eccentricità sismica accidentale definita positiva e negativa nei casi di carico
evidenziati prima.

Quindi per corr. Tors ++ si intende il caso di carico SISMA X e il SISMA Y con eccentricità entrambe positive

COMBINAZIONI DEI CARICHI SLU- SLV


DESCRIZIONI 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
DEAD 1,30 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Carichi perm. 1,50 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Variabile cat.A 1,50 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30
Var. Scala 1,50 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60
Neve 0,75 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA X 0,00 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00 -0,30 -1,00 0,30 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA Y 0,00 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30 -1,00 0,30 -1,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
sisma x 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00 -0,30
sisma y 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30 -1,00
COMBINAZIONI DEI CARICHI SLU- SLV
DESCRIZIONI 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
DEAD 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Carichi perm. 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Variabile cat.A 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30
Var. Scala 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60
Neve 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA X 0,00 0,00 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00 -0,30 -1,00 0,30 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA Y 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30
sisma x -1,00 0,30 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00
sisma y 0,30 -1,00 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30 -1,00 0,30 -1,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00

COMBINAZIONI DEI CARICHI SLU- SLV


DESCRIZIONI 31 32 33
DEAD 1,00 1,00 1,00
Carichi perm. 1,00 1,00 1,00
Variabile cat.A 0,30 0,30 0,30
Var. Scala 0,60 0,60 0,60
Neve 0,00 0,00 0,00
SISMA X 0,00 0,00 0,00
SISMA Y -1,00 0,30 -1,00
sisma x -0,30 -1,00 0,30
sisma y 0,00 0,00 0,00

COMBINAZIONI DEI CARICHI SLD


DESCRIZIONI 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48
DEAD 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Carichi perm. 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Variabile cat.A 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30
Var. Scala 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60
Neve 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA X 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00 -0,30 -1,00 0,30 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA Y 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30 -1,00 0,30 -1,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
sisma x 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00 -0,30 -1,00
sisma y 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30 -1,00 0,30

COMBINAZIONI DEI CARICHI SLD


D DESCRIZIONI 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63
DEAD 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Carichi perm. 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00 1,00
Variabile cat.A 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30 0,30
Var. Scala 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60 0,60
Neve 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA X 0,00 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00 -0,30 -1,00 0,30 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
SISMA Y 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30 -1,00
sisma x 0,30 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 1,00 0,30 1,00 -0,30 -1,00 -0,30
sisma y -1,00 0,30 1,00 -0,30 1,00 -0,30 -1,00 0,30 -1,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00
COMBINAZIONI DEI CARICHI SLD
DESCRIZIONI 64 65
DEAD 1,00 1,00
Carichi perm. 1,00 1,00
Variabile cat.A 0,30 0,30
Var. Scala 0,60 0,60
Neve 0,00 0,00
SISMA X 0,00 0,00
SISMA Y 0,30 -1,00
sisma x -1,00 0,30
sisma y 0,00 0,00

E’ possibile creare due combinazione inviluppo delle combinazioni create in precedenza, una che
rappresenti la situazione peggiore allo SLU, e una per lo SLD.

Per creare una combinazione inviluppo basta selezionare nella finestra di creazione della
combinazione: TIPO DI COMBINAZIONE – ENVELOPE, e FATT. SCALA 1
Assegnare i vincoli esterni
Selezionare i nodi, ASSEGNA-NODO-VINCOLI ESTERNI

Vincolo di incastro = PRIMO VINCOLO RAPIDO


Assegnare i carichi
Assegnare un carico distribuito ad un elemento monodimensionale (pilastro o trave)

Selezionare l’elemento, CARICHI FRAME-DISTRIBUITO


Scegliere la tipologia di carico (CASO DI CARICO), il tipo di carico, la direzione di carico, e infine
inserire l’intensità del carico nella finestra CARICO UNIFORME.

Le opzioni consentono di:

AGG. A CARICHI ESIST. = aggiungere ai carichi immessi prima


CAMBIA A CARICHI ESIST. = sostituisci i carichi immessi prima
CANC. A CARICHI ESIST. = cancella i carichi immessi prima
Assegnare un carico concentrato ad un nodo

Selezionare il nodo: ASSEGNA- CARICHI NODO - FORZE


Scegliere la tipologia di carico (CASO DI CARICO), scegliere SISTEMA DI COORD. (GLOBALE) de
inserire l’intensità dei carichi nelle finestre CARICHI.
Assegnare un carico distribuito su una superficie

Selezionare l’elemento area – ASSEGNA – CARICHI AREA - UNIFORMI VERSO FRAME

Scegliere la tipologia di carico (CASO DI CARICO), inserire l’intensità del carico nella finestra
CARICO, scegliere il sistema di coordinate (GLOBAL), la direzione, e la distribuzione: one way
(secondo una direzione)
Visualizzazione dopo aver inserito il carico

La direzione di distribuzione del carico è la direzione x.

Se si vuole distribuire il carico nell’altra direzione, basta semplicemente ruotare gli assi di
riferimento locali dell’elemento bidimensionale, come viene illustrato di seguito:

Selezionare l’elemento- ASSEGNA - AREA - ASSI LOCALI- inserire il valore 90 GRADI


Visualizzazione degli assi locali. L’asse locale in rosso indica la direzione di distribuzione dei carichi.

Come è possibile notare dall’immagine precedente, l’elemento selezionato (in alto a sinistra) ha gli
assi locali invertiti rispetto agli altri elementi, pertanto in questo scaricherà il peso dell’elemento e
i carichi permanenti ad esso applicati lungo la direzione Y ( lungo la direzione della freccia rossa).

Dopo aver creato i casi di carico, le combinazioni, aver assegnato i vincoli, le sezioni degli elementi,
i carichi, è possibile lanciare l’analisi della struttura.
Finestra per lanciare l’analisi
VISUALIZZAZIONE DELLE DEFORMAZIONI
Dopo aver fatto l’analisi, il software nella prima schermata fa vedere la deformata di una
combinazione o di un caso di carico.

Per poter vedere le deformate delle diverse combinazioni, bisogna selezionare la finestra su cui si
vuole proiettare la deformata, e selezionare mostra deformata
Scegliere la combinazione di carico che si vuole osservare

Se si vuole osservare la progressiva deformazione degli elementi, partendo dallo stato non
deformato bisogna selezionare INIZIA ANIMAZIONE.
VISUALIZZAZIONE DELLE SOLLECITAZIONI
Per poter vedere le sollecitazioni delle diverse combinazioni, bisogna selezionare la finestra su cui
si vuole proiettare le sollecitazioni, e selezionare accanto al simbolo mostra sollecitazioni, la
freccia e scegliere frame.

Scegliere quindi la combinazione e la sollecitazione che si intende visualizzare


L’immagine sotto mostra la visualizzazione del diagramma dello sforzo normale sulla struttura 3d.

Per fare visualizzare i valori delle sollecitazioni, deselezionare la casella riempi, e selezionare la casella
mostra valori.
Per visualizzare i diagrammi delle sollecitazione di un asta in particolare, basta selezionare e cliccare con il
tasto destro del mouse.
Per l’asta scelta è possibile visualizzare qualunque sollecitazione per una diversa combinazione.
STAMPA DEI TABULATI
Per stampare i tabulati di input (definizione geometria, carichi altri dati di input) o di output (sollecitazioni,
deformazioni), selezionare FILE – STAMPA TABELLE -

Selezionare le opzioni che si vogliono stampare sul tabulato.

le opzioni DEFINIZONE DEL MODELLO sono dati di input, invece RISULTATI DELL’ANALISI sono dati di output
Le opzioni a destra consentono di stampare a seconda del formato preferito.

Se si vogliono esportare dei dati su un foglio excel, come ad esempio le sollecitazioni sulle trave o sui
pilastri, bisogna SELEZIONARE L’OPZIONE che si intende esportare e poi dopo aver cliccato con il tasto
destro scegliere VISUALIZZA TABELLA – IN SAP 2000

Per concludere l’esportazione dei dati, selezionare FILE-ESPORTA TABELLA CORRENTE – SU EXCEL
I dati esportati in excel sono visualizzati nella figura seguente
Se invece si intende esportare in file excel dei dati di output di un solo elemento, bisogna selezionare
l’elemento interessato e quindi rifare la procedura prima elencata.