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Daniele Montagner

FREQUENZE DI BENESSERE

Tra Musica e Salute

con l’elenco completo degli accordi musicali per l’utilizzo in Radionica

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INTRODUZIONE DELL’AUTORE

“Guarda nel profondo e tu vedrai in Musica;


il cuore della natura è Musica,
occorre solo attendere”
Thomas Arlyle

Possiam o consid erare la Mu sica come energia senza fissata massa.


Ogni energia è vibrazione o d isegno d i vibrazione: sia essa colore,
lu ce, elettricità, pensiero, su ono, ecc.
Se em ettiam o u na form a d ‟onda sonora, essa pu ò entrare in
risonanza con i com ponenti d i u na frequenza corrispond ente in u na
banda d i ond e rad io, oppu re in qu alche ottava a frequ enza più alta,
com e qu ella d ella lu ce.
E‟ possibile auspicare l‟im piego d elle vibrazioni sonore p er prod u rre
risonanze con ottave su periori d i energia e collegarci, in tal mod o, a
livelli d i esistenza su periori al nostro.
D‟altrond e alcuni scienziati com e “C. And rate” hanno d etto che:
“L’elettrone risponde a frequenze armoniche come fanno i cristalli ed il
nostro sistema nervoso”.
Vi è qu ind i u na netta sim ilitu d ine fra la frequ enza d i u na nota
m u sicale, d i u n colore, d el legam e d i una molecola chim ica o le
vibrazioni d egli elettroni all‟interno d ell‟atom o.
La frequ enza d el LA/ 2, ad esem pio, è d i 213 cicli al second o ed è in
risonanza con il colore rosso-arancio e con l‟elem ento Rame; il SI/ 2
ha u na frequ enza d i 240 cicli al secondo che sono in risonanza con il
giallo e con lo Zinco.
Confucio nel LI-KI d ice: “La M usica è intimamente connessa ai rapporti
essenziali degli esseri ed agli spiriti vitali degli uomini, regolati dal tono del
ciclo della terra… ”
La Cim atica, fondata d al Dottor H ans Jénny, ci perm ette oggi d i
stu d iare gli effetti di d iversi suoni, specie qu elli musicali, su lla
m ateria. Certi suoni si propagano nello spazio con form e sim ili a
conchiglie; altri, com e i Mantra, fanno apparire figu re geom etriche
precise ed equ ilibrate; l‟accord o finale d el Messiah d i H aend el, form a
u na perfetta im m agine d i u na stella a cinque pu nte.

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CAPITOLO 1

LE RADIAZIONI

La percezione dei nostri cinque sensi è insensibile ad una infinità di


radiazioni.
Il nostro udito ci fa percepire i suoni entro dei limiti ben definiti ed i nostri
sensi limitano le nostre percezioni entro zone molto ridotte.
Se potessimo vedere le radiazioni magnetiche, nel momento in cui
osservassimo una calamita, percepiremmo questo oggetto non più come una
forma così ben definita, ma in tutt‟altro modo.
Un gatto, ad esempio ha una percezione visiva e una sensibilità uditiva ben
differente dalla nostra.
Tutto nell‟universo irradia a specifiche frequenze. Ogni organismo vivente
informa di sé non soltanto per via biochimica, ma anche per via
elettromagnetica.
La radiazioni sono emanazioni di energia o di particelle (dette in questo caso
corpuscolari) che procedono secondo tragitti che risultano rettilinei se
percorsi in un mezzo omogeneo: per questo motivo le radiazioni sono anche
dette raggi.
Nelle radiazioni che constano di energia radiante (radiazione
elettromagnetica, come la luce, le radiazioni infrarosse e U.V., le radioonde)
si ha la propagazione per onde, e in questo caso i raggi sono le traiettorie
lungo le quali si propaga l‟energia.
Nelle radiazioni corpuscolari i raggi sono le traiettorie percorse da particelle
come quelle alfa (raggi alfa) o beta (che sono elettroni: raggi beta), emesse
nei processi radioattivi. Sono dette ionizzanti le radiazioni che provocano il
fenomeno della ionizzazione nei materiali che investono: sono tali i raggi X,
i raggi gamma e raggi beta. Esse hanno effetti negativi sugli organismi,
potendo danneggiare i tessuti, i sistemi emopoietico, immunitario e nervoso
e provocare mutazioni.
Le radiazioni si misurano normalmente in Angstrom (Å).
L‟Angstrom è l‟unità di misura di lunghezza pari a 10 -10 m, usata per
lunghezze molto piccole: lunghezze d‟onda delle radiazioni infrarosse,
visibili e ultraviolette; dimensioni atomiche; dimensioni di strutture cellulari
visibili soltanto al microscopio elettronico. Deriva il nome da quello del
fisico svedese A.J. Angstrom (1814-74), fondatore della spettroscopia di
precisione.

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La progressione delle frequenze

Progressione elettromagnetica
Raggi cosmici, raggi gamma, raggi X, ultravioletto, luce visibile, infrarosso,
microonde, radioonde o onde hertziane, a loro volta suddivise in varie
regioni, dalle ultracorte alle lunghissime.

Radiazioni nucleari
Emissione di particelle ad alta energia emesse da sostanze radioattive. Ne
esistono di tre tipi: le radiazioni alfa (con emissione di particelle alfa), le
radiazioni beta (con emissione di particelle beta), le radiazioni gamma (con
emissione di raggi gamma), prodotte nei processi di decadimento
radioattivo.

U.V.
Porzione della radiazione elettromagnetica (raggi ultravioletti), la cui
lunghezza d‟onda è compresa fra i 100 e i 1000 Å.

Infrarosso
Porzione dello spettro di onde elettromagnetiche comprese tra 1 µm e i mm.
Sono emesse da corpi caldi e non sono visibili.

Radioattività
Proprietà di alcuni atomi (detti radionuclidi) di emettere spontaneamente
particelle elementari (alfa e beta) e raggi gamma per una instabilità interna
ai loro nuclei (fenomeno di decadimento radioattivo) trasformandosi in altre
specie atomiche.

Raggi cosmici
Raggi costituiti da particelle di altissima energia, di origine extraterrestre,
che possono attraversare schermi di piombo opachi ai raggi X. L‟intensità
della radiazione cosmica è minima all‟equatore e massima in prossimità dei
poli. Si distingue la radiazione cosmica primaria, composta da nuclei di
idrogeno (90%), di elio (9%) e di nuclei di elementi pesanti, dotati di
velocità vicina a quella della luce e la radiazione cosmica secondaria, data
dalla collisione delle particelle cosmiche con i componenti degli strati
inferiori dell‟atmosfera (ossigeno e azoto principalmente) e formata da
elettroni e fotoni, a basso potere penetrante, e da mesoni, a elevato potere
penetrante.

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Raggi X
Radiazioni comprese tra 0,1 e 100 Å. I raggi X si producono in seguito
all‟urto di elettroni contro determinati materiali.

Raggi gamma
Emissione di energia in forma di radiazioni elettromagnetiche da parte di un
nucleo atomico durante la transizione da uno stato eccitato a uno stato di
energia inferiore. Costituiscono una delle tre specie di radiazioni emesse
dalle sostanze radioattive: si tratta in realtà delle uniche vere radiazioni in
quanto i cosiddetti raggi alfa e beta sono costituiti da particelle
(rispettivamente nuclei di elio ed elettroni).

Suono
Viene misurato in cicli al secondo o Hertz (Hz). L‟orecchio umano è in
grado di distinguere i suoni compresi all‟incirca tra i 20 e i 20.000 Hz.
Le frequenze al disotto dei 20 Hz sono catalogate come Infrasuoni, quelle al
di sopra dei 20.000 Hz come ultrasuoni. La sensibilità dell‟orecchio umano
è massima nel campo generalmente compreso tra i 1000 e i 4000 Hz.

Vediamo ora, partendo da 0 Angstrom quali radiazioni normalmente


troviamo nel nostro Universo:

Da 0 a 1000 Angstroms : Vi sono le onde poco conosciute, onde


invisibili, quelle dei minerali radioattivi come il
torio, l‟uranio, il radio, ecc.
Queste radiazioni sono nel complesso nocive
alla vita umana.

Da 1000 a 2600 Å : Vi sono i Raggi Gamma e tutte le radiazioni


nocive alla vita umana.

Da 2600 a 3000 Å : Abbiamo il limite degli ultravioletti. In questo


settore si trovano sempre le radiazioni nocive
alla vita umana e che sono compresi in quelli
definiti fisicamente Raggi X.
Qui si trova anche l‟emanazione del piombo.

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Spettro solare e raggi luminosi

Da 3000 a 3900 Å vi sono i raggi ultravioletti.


Da 3900 a 4400 Å vi sono i raggi del violetto.
Da 4400 a 4700 Å vi sono i raggi dell‟indaco.
Da 4700 a 5200 Å vi sono i raggi del blu.
Da 5200 a 5800 Å vi sono i raggi del verde.
Da 5800 a 5900 Å vi sono i raggi del giallo.
Da 5900 a 6200 Å vi sono i raggi dell‟arancio.
Da 6200 a 7600 Å vi sono i raggi del rosso.
Da 7600 a 9000 Å vi sono i raggi infrarossi.

In questi settori sono comprese pure le lunghezze d‟onda delle vitamine, dei
principali alimenti, di tutti i microbi conosciuti fino ad oggi, delle medicine
omeopatiche ed allopatiche, compresi i prodotti antibiotici.
Proseguiamo:

Da 9000 Å a 1 mm vi sono onde sconosciute ed invisibili.


Da 1 mm a 1 cm vi sono le onde millimetriche e le onde radar.
Da 1 cm a 5 m vi sono le onde decimetriche e centimetriche del radar.
Da 5 m a 10 m vi sono le onde telefoniche su filo con onde portanti.
Da 10 m a 50 m vi sono le onde radio dette “corte”.
Da 200 a 500 m vi sono le onde radio dette “medie”.
Da 1000 a 2000 m vi sono le onde radio dette “lunghe”.

FREQUENZA DEI SUONI NELLA SCALA TEMPERATA IN HERTZ

Nota Scala 1 Scala 2 Scala 3 Scala 4 Scala 5


DO 32,70 65,41 130,81 261,63 523,25
DO# 34,65 69,30 138,59 277,18 554,37
RE 36,61 73,42 146,83 293,66 587,33
RE# 38,89 77,78 155,56 311,13 622,25
MI 41,20 82,41 164,81 329,63 659,26
FA 43,65 87,31 174,61 349,23 698,46
FA# 46,25 92,50 185,00 369,99 739,99
SOL 49,00 98,00 196,00 392,00 783,99
SOL# 51,91 103,83 207,65 415,30 830,61
LA 55,00 110,00 220,00 440,00 880,00
LA# 58,27 116,54 233,08 466,16 932,33
SI 61,74 123,47 246,94 493,88 987,77

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CAPITOLO 2

LE CONSONANZE SOMATO-PSICHICHE

Il noto neuropatologo Dott. G. Calligaris, autore di numerosissimi e


approfonditi studi all‟avanguardia sulle correlazioni tra soma e psiche, sulle
capacità percettive della struttura umana e sulle riverberazioni nel
comportamento di innumerevoli frequenze vibratorie, asseriva e
testimoniava, tramite la notevole casistica sperimentale, dell‟esistenza di
“concatenazioni” esistenti tra corpo e psiche presenti nel corpo umano.
L‟illustre studioso asseriva che la sfera psichica è uno specchio di quella
somatica e viceversa.
Essendo quindi tutte le unità psico-fisiche tra loro collegate, ogni
perturbamento insorto nel soggetto uomo, oltre a produrre una reazione
specifica principale, determina una reazione secondaria, una risonanza in
tutte le unità somato-psichiche, cioè modifica l‟organismo in toto.
E‟ possibile quindi risalire, come fosse un processo di risonanza, o un
disegno frattale al punto di incontro tra psiche e soma ove si è manifestata la
perturbazione iniziale.
La Psiche esercita azioni elettive sul soma, tramite le correnti discendenti
rappresentanti le corrispondenze delle catene psico-fisiche e il Soma ha
ripercussioni specifiche sulla psiche, tramite le correnti ascendenti
rappresentanti le catene somato-psichiche.

Nella Tavola 1 si possono osservare le concatenazioni principali esistenti tra


corpo e psiche in merito al sentimento dei “piaceri” secondo il Dott. G.
Calligaris.

9
6’’ 5’’ CERVELLO
7’’ 4’’
8’’ 3’’
9’’ 2’’
1’’

1’’ MIDOLLO DORSALE


2’’
3’’
4’’
5’’
6’’
7’’
8’’
9’’
9’ 8’ 7’ 6’ 5’ 4’ 3’ 2’ 1’
PANCREAS

DITO ANULARE DX

9 876 543 21

Tavola 1

Inoltre ogni unità psico-fisica comprende a sua volta una costellazione di


elementi diversi che, nella sfera somatica, sono ad esempio costituiti da una
concatenazione di elementi fisiologici e strutturali e nella sfera psichica,
dalle loro specifiche corrispondenze e rappresentazioni funzionali, secondo
l‟esempio rappresentato nella Tavola 2.

10
a’

5’ 4’ 3’
6’ 2’

7’ 1’

1 7
2
3 4 6
5

Tavola 2

Se ne deduce quindi che ogni frequenza, ogni irradiazione produce


nell‟organismo per lo meno sentimenti, emozioni, riflessi psichici e riflessi
somatici se non pure profondi danni e lesioni quando in presenza di
particolari irradiazioni.

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CAPITOLO 3

L’ALCHIMIA

Tra Alchimia e Scienza

Secondo la filosofia alchemica, un‟informazione di alterazione cellulare,


informa totalmente l'organismo; questo grazie alle vibrazioni che si
modificano continuamente e si "informano" continuamente.
Gli atomi che compongono una molecola possiedono vibrazioni proprie e
quindi possiedono delle informazioni ben precise, uniche e irripetibili. Di
conseguenza anche le particelle sub-atomiche hanno di per se stesse
ciascuna di esse, un'informazione unica e irripetibile.
Dalla particella sub-atomica e dal linguaggio delle particelle sub-atomiche
tra di loro, come tante bamboline russe, si arriva all'organismo nella sua
totalità e nella sua individualità. L'organismo non inteso solo nella sua
chiave biologica, ma inteso a tutti i suoi livelli: in chiave psichica,
intellettiva, materiale e spirituale.
Le informazioni sono in sostanza pacchetti energetici.
La materia biologica o anche inorganica è una forma dell'energia. La materia
come entità fisica, ontologica, non esiste. La materia è una forma
dell'energia. L'unica entità fisica ontologica è l'energia.
Tutto questo ci fa vedere come ogni cosa è in continua ridondanza con tutte
le altre sia a livelli gerarchici (dalla particella sub-atomica all'organismo
nella sua totalità) sia a livello paritetico (di uguali energie, di uguali ruoli).
Infatti se noi prendiamo in esame un organo, vediamo come a vari livelli
abbia un significato ben preciso che va al di là della funzione biologica e
biochimica che in quel momento noi gli diamo. Idem nella musica: ogni
nota muta di “significato”, di “emozione” a seconda di come viene
relazionata ad altre, fornendo innumerevoli colori sonori e percettivi.

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Tra Alchimia e Musica

L‟ “Atalanta Fugiens” di Michael Maier (1568-1622) è l‟opera di tradizione


alchemico-musicale più nota giunta ai nostri giorni.
L‟Atalanta Fugiens rappresenta un unicum nella storia dell' alchimia in
quanto si può considerare il solo testo noto dove le arti «grafiche»,
«poetiche» e «musicali» risultino strettamente legate alla trattazione
ermetica vera e propria.
Tanta esplicazione «estetica» si connette così sicuramente agli ideali
filosofici rosacrociani, ossia di un'arte che da un lato sia considerata come
mezzo educativo e dall' altro richiami aspetti «metafisici» ben precisi, il
tutto pervaso dal mistero del «magisterio-alchimistico» .
Così M. Maier introduce la sua opera: “Atalanta Fugiens, ovvero Nuovi
Emblemi Chimici sui Segreti della Natura, adatta in parte agli occhi e
all’intelletto attraverso immagini incise su rame con annesse sentenze,
epigrammi e note, in parte al piacere dell’udito e alla ricreazione
dell’animo attraverso circa 50 fughe musicali a tre voci, delle quali due
corrispondono ad una semplice melodia adatta ad accompagnare dei distici
cantati, non senza un singolar diletto nel vedere, nel leggere, nel meditare,
nel capire, nel giudicare, nel cantare, nell’ascoltare.”
Nell‟ Atalanta Fugiens già il titolo sottolinea le valenze musicali del testo,
anche se a prima vista esso non è che un riferimento al mito di Atalanta, qui
riassunto brevemente.

Guido Reni, Atalanta e Ippomene

Atalanta, figlia di Scheneo, re di Sciro, aveva un' agilità così grande da


essere imbattibile nella corsa. Restia a maritarsi alle insistenze del padre
accettò di prendere come sposo il pretendente che fosse riuscito a batterla in
una gara di corsa, ma ponendo come condizione che gli sconfitti fossero
messi a morte.

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Parecchi si cimentarono nell'impresa, fallendo, finche Ippomene riuscì a
spuntarla grazie ad uno stratagemma suggeritogli da Venere: durante la gara
lasciò cadere in terra tre mele d'oro e Atalanta si fermò a raccoglierle,
sciupando tanto tempo prezioso da perdere la corsa.
Il titolo dell‟ Atalanta Fugiens allude quindi alla storia di Atalanta che
“fugge”, mito che per gli ermetisti aveva significato particolare, ma al tempo
stesso è un' allusione alla parte «musicale" del testo, basata su quella forma
musicale chiamata appunto “fuga” (elaborazione contrappuntistica di uno o
più temi).
Più precisamente Maier usa “canoni musicali” a “tre voci” ricorrenti in
cinquanta «fughe" che accompagnano altrettanti emblemi; le une e gli altri
costituiscono un insieme permeato di un complesso simbolismo.
Michael Maier nasce nel 1568 a Rindsberg, nell'Holstein, da una famiglia di
origine protestante o forse anche ebraica. Nel corso della sua vita,
comunque, Maier si dichiarerà profondamente cristiano. Dopo aver
compiuto i suoi studi in medicina, ne1 1596, si laurea a Basilea dove ancora
circolano le teorie filosofiche del «mago-medico» Paracelso; nell'anno
successivo si laurea in filosofia a Rostock. Nell'anno 1608 viene chiamato
dall'imperatore alchimista Rodolfo II a Praga, per ricoprire la carica di
medico di Corte.
A questa dignità professionale se ne aggiungono in seguito delle altre; infatti
la sua inclinazione intellettualistica e allo stesso tempo «empirista», nonché
il suo prediligere tutto ciò che è arcano ed esoterico, stimolano notevolmente
l'attenzione di Rodolfo, appassionato fautore delle «scienze occulte»,
soprattutto negli ultimi anni di vita, tanto che Maier viene insignito del titolo
di Conte palatino e nominato segretario privato dell'imperatore. Durante i
quattro anni precedenti la morte di Rodolfo Il , Maier ha modo di assorbire
la singolare atmosfera della Corte, attraverso la quale nei tempi passati
transitarono famose personalità, come, ad esempio, John Dee, Tycho Brahe
e Keplero. Benché quelle presenze non siano ormai che un ricordo,
l'ambiente della Corte di Rodolfo II è ancora permeato dalle loro teorie,
essendo rimasto così idealmente immutato.
Dopo la morte di Rodolfo II, Maier lascia Praga, intorno al 1612, per
viaggiare attraverso l'Europa. Visita più volte l'Inghilterra, dove entra
certamente in contatto con i più importanti esponenti del neoplatonismo
alchemico, tra i quali c'è il celebre filosofo rosacrociano Robert Fludd,
autore di quella Utriusque Cosmi Historia, o Storia dei due Mondi (del
Macrocosmo e del Microcosmo) dove è espressa, e quindi presentata con
estrema chiarezza, la filosofia basata sul disegno armonico del "Cosmo e le
armonie corrispondenti nell' Uomo".

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