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ENTREPRECARIAT

Siamo tutti imprenditori.


Nessuno è al sicuro.

10,5x21 cm
copertina lucida / carta uso mano
228 pagine
italiano
18 euro
ISBN: 9788894402902

Testi:
Silvio Lorusso
Progetto grafico e layout
Francesco D’Abbraccio e Andrea Facchetti
Editing:
Pietro Minto
Prefazione:
Geert Lovink
Postfazione:
Raffaele Alberto Ventura

Krisis Publishing
corso Magenta 32/D
25121 Brescia – Italia
www.krisispublishing.com
krisis@krisispublishing.com

Imprenditore o precario? Sono questi i termini Pubblicato da Krisis Publishing, Entreprecariat


di una dissonanza cognitiva che fa apparire tutto nasce dall’omonimo blog lanciato da Silvio
come una mastodontica startup. Silvio Lorusso Lorusso nel 2016. Da allora il termine
ci guida alla scoperta dell’“imprendicariato”, un imprendicariato e il suo corrispettivo inglese
universo fatto di strumenti per la produttività, si sono man mano diffusi in Italia e all’estero tra
di poster motivazionali e di tecniche di auto- giornalisti, teorici e artisti. Oggi si parla di
aiuto per risultare ottimisti. Non solo: un mix di imprendicariato a proposito del disagio dei
ideologia imprenditoriale e precarietà diffusa è Millennials, dello sfruttamento creativo del
ciò che regola social media, mercati online per il popolo degli Hackathon, del logorio prodotto
lavoro autonomo e piattaforme di crowdfunding. da una socialità ormai convertita in investimento.
Il risultato? Una vita in beta permanente, dai Il libro offre una panoramica su queste tematiche
risvolti talora tragici. e propone una sistematizzazione dei loro
Entreprecariat parla di imprenditorialità, ma non presupposti.
è un manuale di auto-aiuto per «farcela». Non si
tratta nemmeno della solita agiografia di visionari Entreprecariat contiene un denso apparato
come Steve Jobs o self-made man come Flavio iconografico e una serie di illustrazioni che
Briatore. Al contrario, il libro descrive la realtà che comprovano la diffusione della propaganda
circonda i cosiddetti «imprenditori di se stessi»: imprenditoriale e i suoi effetti sul lavoro
studenti, freelancer, disoccupati spinti o costretti autonomo contemporaneo. In termini di design
a sviluppare una mentalità imprenditoriale per e struttura, il libro prende a prestito il linguaggio
non soccombere alla precarietà crescente del branding e sovverte i registri stereotipati
che coinvolge l’ambito professionale, quello dell’imprenditorialità diffusa come l’industria
economico nonché quello esistenziale. motivazionale, la rappresentazione in vitro
Benvenuti nell’imprendicariato, dove lo spirito dell’ufficio ideale e il gergo manageriale.
imprenditoriale, più che una benedizione,
rappresenta una condanna.
Entreprecariat contiene: Brevi estratti:

• una prefazione di Geert Lovink, teorico “In questo libro Silvio Lorusso ci pone di fronte
dei media olandese autore di Ossessioni al nostro caos abbellito, che non è più né
Collettive e L’abisso dei social media (Bocconi); un incidente né la tragica impronta di un
• una postfazione di Raffaele Alberto Ventura, decadimento senza fine, bensì parte integrante
autore di Teoria della classe disagiata del layout generale. La cultura del design di oggi
(Minumum Fax). è un’espressione delle nostre intense vite-
prototipo. Noi, la classe sfinita, vogliamo così
Il libro è suddiviso nei seguenti capitoli: tanto, siamo drogati d’esperienza, eppure
facciamo ben pochi progressi trasformativi.
• Core Values: dedicato all’evoluzione La nostra condizione precaria è diventata
dell’imprenditorialità, alle varie interpretazioni perpetua.” — Geert Lovink
della questione precaria, e al rapporto tra spirito
imprenditoriale e precarietà. “La fallacia del sopravvissuto ci porta a
• Assets: dedicato alle dimensioni influenzate dimenticare che non siamo tutti Steve Jobs,
e trasformate dall’imprendicariato. Nello e proprio come i protestanti di Weber avremmo
specifico: spazio (coworking, ufficio, lavoro da bisogno di «criteri sicuri per stabilire se facciamo
casa, nomadismo digitale), tempo (produttività, parte degli eletti». In assenza dei quali ci
efficienza, procrastinazione, indaffaratezza, limitiamo a correre tutti quanti verso il precipizio
sonno), mente (lavoro emozionale, positività, come dei lemming. Ma rassicuriamoci: il nostro
cortesia, ottimismo, elogio del fallimento). sacrificio non sarà vano. Sempre secondo Weber
• Platform: dedicato agli ambienti digitali che «il capitalismo educa e forgia, per mezzo della
intensificano le dinamiche dell’imprendicariato. selezione economica, i soggetti economici —
Nello specifico: LinkedIn, il social network a fini imprenditori e lavoratori — di cui abbisogna».
professionali; Fiverr, il più grande mercato online Se questa selezione ha finito per produrre
dedicato ai servizi freelance; e infine GoFundMe, l’imprendicariato, è perché l’imprendicariato
sito di crowdfunding specializzato nella raccolta era necessario.” — Raffaele Alberto Ventura
fondi per ragioni personali.
“Tocca dunque rassegnarsi a questa vita in
Indice dei contenuti permanent beta? È possibile rifiutare il pensiero
unico imprenditoriale accogliendo le istanze
Precarious by design di Geert Lovink sollevate dal discorso precario? Servono a
0. Origin Story qualcosa l’arte e l’ironia? Pur sollevando qualche
1. Core Values dubbio rispetto a questi strumenti, il libro
1.1. Be Like Elon: Cos’è un imprenditore? suggerisce alcune direzioni possibili per
1.2. Expectations vs. Reality: Decifrare realizzare questa impresa. Rifuggendo sia il
la questione precaria vittimismo che l’euforia, prendendo a prestito
1.3. Fake It Till You Make It: Paradossi il linguaggio del branding e sovvertendo i registri
del precariato imprenditoriale stereotipati dell’imprenditorialità diffusa
2. Assets (l’industria motivazionale, la rappresentazione
2.1. Tempo: Non dovresti essere al lavoro? in vitro dell’ufficio ideale, il gergo manageriale)
2.2. Spazio: Occupando l’ufficio continuo Entreprecariat è lo specchio di una società in cui
2.3. Mente: Che tu sia l’hacker di te stesso sono tutti imprenditori e nessuno è al sicuro.”
3. Platforms
3.1. LinkedIn: Un curriculum che non dorme mai “Sia che ci si collochi nel discorso imprenditoriale
3.2. Fiverr: Tra populismo imprenditoriale che in quello precario, la parola chiave è
e autodistruzione creatrice cambiamento. L’imprenditorialità prescrive un
3.3. GoFundMe: La tragedia del crowdfunding atteggiamento audace nei suoi confronti.
X. Exit Strategy Qualsiasi tentennamento è tacciato di viltà.
Lo spirito dell’imprendicariato di Raffaele Alberto Come cambiare la visione collettiva del
Ventura cambiamento? È forse rispondendo a questa
Bibliografia domanda che si può superare l’impasse
imprendicario.”
Silvio Lorusso (1985) è un artista, designer e Krisis Publishing è una piattaforma di
scrittore italiano di base a Rotterdam. Attualmente pubblicazione e di divulgazione intorno ai temi
è ricercatore affiliato presso l’Institute of Network del design, della comunicazione e della cultura
Cultures di Amsterdam, docente presso la Royal visiva, con un particolare interesse verso la loro
Academy of Art di Den Haag e ricercatore presso dimensione sociale e politica. Ogni progetto si
la Willem De Kooning Academy di Rotterdam. declina in un’investigazione incentrata su un
Il suo lavoro è stato presentato presso istituzioni problema specifico o un'emergenza nel campo
ed eventi come Re:Publica (DE), MaXXI (IT), della cultura visiva e delle politiche della
Transmediale (DE), Drugo More (HR), Kunsthalle rappresentazione. Krisis Publishing ha curato e
Wien (AT), Vögele Kultur Zentrum (CH), pubblicato, tra gli altri, Krisis | Identities (2010),
NRW-Forum (DE), MoneyLab (NL), Impakt (NL), Krisis | Orientation (2013) e l’Atlante dei Classici
Sight & Sound (CA), Adhocracy (GR). Diverse Padani (2015).
testate si sono occupate dei suoi progetti, tra cui
il Guardian, il Financial Times e Wired. www.krisispubishing.com

networkcultures.org/entreprecariat
silviolorusso.com