Sei sulla pagina 1di 18

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming

Marco Amici

La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming


Apparso su Bollettino di Italianistica. Rivista di critica, storia letteraria, filologia e linguistica, diretta da Alberto Asor Rosa, n.1, 2006

Eppure vero che non si prosegue la lotta contro lo stato di cose presente se non si ispirati da una qualche narrazione. Wu Ming

In origine era Luther Blissett


Wu Ming, ovvero "senza nome". Questa la sigla c e unisce in collettivo i cin!ue autori di un singolare progetto narrativo c e, da pi" di un !uin!uennio ormai, si pone come imprescindibile punto di ri#erimento nel panorama letterario nostrano. $er ragionare intorno all%opera dei cin!ue, prenderemo le mosse dall&esperienza del 'ut er (lissett $ro)ect, di cui Wu Ming * stato parte integrante. + in#atti nelle teorie e nelle pratic e legate alla di##usione del nome multiplo 'ut er (lissett c e s%intravede l%origine di !uel modus operandi c e sar, proprio di Wu Ming. -erso la met, degli anni .ovanta, sia in /talia c e all&estero, soggettivit, diverse cominciano ad adottare lo pseudonimo 'ut er (lissett per rivendicare azioni di pi" o meno eclatante sabotaggio mediatico. + la messa in atto del 'ut er (lissett $ro)ect, la cui idea di #ondo consiste nel creare una mitologia dell&improbabile, nel 1 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

destabilizzare l&immaginario collettivo servendosi di un&identit, virtuale e multipla nel contempo0 'ut er (lissett, appunto. 1 i vi sia all&origine del progetto, in !uali speci#ic e circostanze e con !uali modalit, esso sia stato concepito * di##icile da stabilire, con#uso #ra tante versioni di##erenti e, soprattutto, perso sotto lo strati#icarsi di un gioco di simulazione continuo, inteso come prassi liberatoria e metodo di lotta. 2orse dietro 'ut er (lissett c&* lo statunitense Ra3 4o nson, il padre della Mail Art suicidatosi nel 1556, #orse un misterioso videomaker londinese di nome 7arr3 8ipper, #orse lo scrittore inglese 9te:art 7ome con al seguito tutta l&avanguardia neoista. ;utte le ipotesi sono plausibili, !uando l&oggetto delle proprie considerazioni * una creatura multi#orme, generata da un lavoro collettivo la cui etica guarda pi" ai prodotti sociali di tale lavoro c e non alle identit, di c i lo produce. '&unico dato certo * c e, a partire dalla primavera del 155<, il nome 'ut er (lissett comincia a circolare, prima nei circuiti dell&underground e nelle reti telematic e amatoriali, poi nel mondo della cultura e sulle cronac e dei !uotidiani. .essuno sa c i sia (lissett in realt,, eppure le voci intorno a lui si moltiplicano0 tutti anno letto !ualcosa c e rec i la sua #irma, c&* c i giura di averlo appena visto e c i invece denuncia la sua scomparsa. A di##ondere indizi e dicerie, ad animare e implementare l&identit, multipla ci pensa una comunit, #luida composta da centinaia di soggetti. 1omunit, c e a##onda le proprie radici nel mondo della cultura underground, dell&antagonismo e dell&avanguardia ma c e di #atto coinvolge c iun!ue e vive grazie a c iun!ue. 1 i aderisce al uther Blissett !ro"ect decide spontaneamente di #arsi particella anonima e sciogliersi in un net#ork, in una moltitudine aperta e in#ormale, organizzatasi in rete col #ine di produrre eventi reali o immaginari, il cui unico responsabile accertato risponde al nome di 'ut er (lissett. /l punto cardine del =comunitarismo blissettiano> * la negazione del concetto di individuo come entit, de#inita, c iusa e separata dalla collettivit,. /n 'ut er (lissett vive il concetto mar?iano di

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming $emein#esen, l&essere comune, il singolo c e reca in s@ il segno della collettivit,, vive la pratica =radicale> dell&anonimato cosA come la intendeva Amadeo (ordiga, espressione di un antiBindividualismo c e ri#iuta la contrapposizione tra singolo e societ,. 'ut er (lissett * una creatura c e vive di comunanza, la collettivit, c e lo anima oppone all&individualismo borg ese i prere!uisiti comportamentali del comunismo. .on certo l&ideologia, !uanto la pratica anonima e sovversiva della vita !uotidiana, il cui #ondamento puC ritenersi proprio una costante e pro#icua pulsione antiBidentitaria. 'a conseguenza pi" evidente e immediata di un simile approccio, non puC essere c e l&avversione nei con#ronti del concetto di propriet, intellettuale. .ella #ase iniziale del progetto il net#ork a lavorato collettivamente alla costruzione del personaggio 'ut er (lissett attraverso una vera e propria narrazione #ondante, secondo il modello gi, adottato dai Rosacroce, c e nel D-// secolo scrissero la biogra#ia dell&immaginario #ondatore della loro congrega esoterica. /n una seconda #ase, c e puC dirsi ancora in atto, il personaggio 'ut er (lissett * stato =liberato> nell&in#os#era, con l&esortazione generale a #arlo vivere e proli#erare. Ea allora ad oggi c iun!ue ne a voglia puC diventare 'ut er (lissett e adottare !uesta sorta di pseudonimo multiuso per #irmare performances, tru##e, opere d&arte, lettere di protesta e via dicendo. 'a libert, d&uso * assoluta, non * necessario avvertire nessuno, non serve iscriversi ad alcuna mailing list n@ #ornire alcun dato, oltretutto il progetto non a una scadenza stabilita. 'e unic e controindicazioni e limitazioni concernono la di##usione di contenuti razzisti, sessisti o #ascisti, in !uesto senso il net#ork si trova a vigilare costantemente su s@ stesso. Altra preoccupazione costante * !uella legata ai possibili tentativi di appropriarsi di 'ut er (lissett alla stregua di un marc io commerciale, di porlo cio* sotto cop%right0 come si * gi, accennato il concetto di propriet, intellettuale viene categoricamente ri#iutato in #avore di una libera e garantita circolazione dei saperi. 'ut er (lissett inizia cosA a comparire nelle maggiori metropoli europee e americane, la sua attivit, pre#erita * !uella di incrinare il 2 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it sistema dell&in#ormazione, insinuarsi nel #lusso mediatico alla maniera di un virus, di##ondendo notizie #alse e voci incontrollabili. 'a di##usione avviene attraverso reti telematic e, radio ed in maniera pi" eclatante attraverso televisioni e carta stampata, ai danni delle !uali vengono creati eventi immaginari e #alsi scoop. A #irma 'ut er (lissett troviamo articoli di giornale, resoconti di #atti mai avvenuti, be##e ai danni di trasmissioni televisive. -iene scatenata una guerriglia mediatica combattuta a colpi di messe nere, persone scomparse, serial killer, malattie in#ettive e cacciatori di satanisti. 'ut er (lissett s&impegna a##inc @ le leggende metropolitane prendano improvvisamente vita, su##ragate dalla sua #alsa testimonianza. 9i ri#, alla pratica del #also come strumento di lotta0 mente, perc @ parte dall&assunto c e anc e i media mentono e manipolano l&in#ormazione. Eata per ac!uisita tale prassi misti#icatoria, l&intento non sar, pi" n@ !uello di smasc erare il sistema dei media, n@ di #are opera di controin#ormazione, bensA di attaccare tale sistema dall&interno, di servirsi degli stessi media per rivelare come dietro ogni notizia possa celarsi la menzogna. 'a volont,, come ammette lo stesso 'ut er (lissett, * !uella di dare vita ad una vera e propria Fmitologia dell&improbabile e dell&ubi!uo e creare situazioni al cui interno non esista responsabilit, individualeG1. 2are in modo poi, c e tale mitologia si mani#esti in tutta la sua natura con#littuale, si costituisca come punto di ri#erimento per c i miri a scardinare l&immaginario collettivo, per c i voglia assaltare le culture sclerotizzate, alternative o istituzionali c e siano. Questa vera e propria =guerriglia mediatica>, cosA come l&abbiamo sommariamente descritta, costituisce solo la prima #ase del progetto. .ell&introdurre il saggio &ot', !eppino e la guerra psichica (.), raccolta di testiBc iave del progetto, 'ut er (lissett scrive0
'&idea c e sottende il 'ut er (lissett $ro)ect #in dalle sue origini * !uella di creare un #antasma c e conduca il libertarismo #uori dall&underground, dal
1

L% 'lissett( Solidariet a Luther Blissett( 1))*( +http,--...%luther$lissett%net-archive-//10it%html1%

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming


cul*de*sac del centrosocialismo reale, dalle nicc ie di militantismo o militontismo in cui * rimasto per !uasi un ventennio, immettendolo nuovamente nell&overground, nel mainstream culturale. 9i tratta insomma di usare !uesto spettro collettivo, !uesto #antomatico eroe popolare mosso da migliaia di #ili, per fare irrompere nella cultura pop un mito di lotta. Hn mito ludico, scaltro, accattivante, e##icace, per l&appunto =pop>, c e pubblicizza una visione della vita e della lotta di classe libera e #elice, lontana dagli erroriIorrori del .ovecento2.

ruolo sempre pi" speci#ico all&interno del laboratorio dell&attivismo politico.

Il fenomeno letterario Q

/ media, mostrando !uanto per loro venga prima la logica dello scoop c e l&attendibilit, delle #onti, cadono regolarmente nella trappole ordite da 'ut er (lissett. Hn cospicuo contributo alla crescita del mito dell&identit, multipla come di un Robin 7ood della comunicazione, sono !uindi essi stessi a #ornirlo. 1osA come sono essi stessi a di##ondere il caotico verbo di 'ut er, divenendo agenti di destabilizzazione di !uell&immaginario collettivo a cui il sistema politico, economico e culturale, li a messi di guardia. $er di pi", dopo ogni be##a ai loro danni, giornali e televisione non tardano ad impelagarsi nella ricerca della =vera identit,> del tru##atore, come ulteriore mani#estazione dell&incapacit, di rapportarsi ad un avversario c e * nello stesso tempo individuo e comunit,, singolo e moltitudine e c e, soprattutto, pi" si a##erma all&interno del sistema dei media pi" si deBidenti#ica. 'ut er (lissett * stato ed *, nei paesi in cui il progetto ancora non a esaurito la sua spinta creativa, ancora tutto !uesto. .elle regole di vita e nelle abitudini =blissettiane>, nel particolare spirito comunitario comparso con l&identit, multipla, * oggi #acile riconoscere una premonizione di !uelle pratic e c e caratterizzeranno il movimento globale antiBliberista. 1on la protesta di 9eattle del 1555 si * inaugurata una #ase di dinamica e di con#litto sociale in cui gli ambiti della comunicazione, dell&immaginario e del mito gioc eranno un

/n /talia il uther Blissett !ro"ect sale alla ribalta delle cronac e grazie a numerose tru##e mediatic e ad e##etto e soprattutto grazie al romanzo +J, pubblicato da Kinaudi nel marzo del 1555, #rutto del lavoro collettivo di !uattro 'ut er (lissett rimasti naturalmente anonimi. .on si tratta del primo mani#estarsi dell&identit, multipla in ambito editoriale, gi, a nome 'ut er (lissett erano stati pubblicati pamphlet teorici, saggi su media e antagonismo e un libroBinc iesta sul tema della pedo#ilia prontamente messo all&indice, asciate che i ,im,i<. + vuole essere perC !ualcosa di molto pi" ambizioso0 lo strumento c e permetta a 'ut er (lissett di entrare dalla porta principale nel campo controllato dall&industria culturale =pesante>, !uella dei grandi numeri e delle distribuzioni a tappeto. ;utta la #ama guadagnata con la guerriglia mediatica in /talia, viene investita in !uesta azione di s#ondamento, c e viene battezzata col nome di -ien Bien +, ironico accostamento #ra il titolo del romanzo e la storica battaglia di Eien (ien $ u, c e segnC la scon#itta del colonialismo #rancese in /ndocina. 9e poi l&operazione + si * risolta in una sc iacciante vittoria, grande merito va attribuito principalmente alla capacit, di (lissett di prevedere le mosse dell&avversario, di aver intuito cio*, come l&industria culturale avrebbe prima o poi cercato di s#ruttare l&ac!uisita #ama mediatica dell&identit, multipla a proprio vantaggio. 1ome spieg er, uno dei 'ut er (lissett autori del romanzo, si aveva piena coscienza del #atto c e il =nemico> avrebbe cercato, inevitabilmente, di attirarli dalla propria parte. 9i trattava solo di mostrarsi pronti a !uella circostanza.
8

L% 'lissett( Introduzione a 3d%( Tot, Peppino e la guerra psichica 2.0( 4inaudi( 5oino 2///( pp% 66673( 666733%

L% 'lissett( Q( 4inaudi( 5orino 1)))% L% 'lissett( Lasciate che i bi bi. !Pedo"ilia#, un pretesto per la caccia alle streghe( Castelvecchi( !oma 1))9%
*

8 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming #estern teologico in cui oltre al protagonista dalle mille identit,, un alter ego dello stesso (lissett, si muovono una #olla di personaggi Allo sguardo del protagonista, testimonianza diretta, immediata e =parziale> degli eventi di cui prende parte, la narrazione alterna !uello pi" a largo raggio ma altrettanto parziale, volto ad esaminare l&intero !uadro storico, del misterioso antagonista da cui il libro prende il titolo, Q, delatore al servizio del cardinale e #uturo papa Miovanni $ietro 1ara#a, acerrimo nemico di ogni eresia. Q come Qoelet, il saggio c e s&interroga sul senso della vita nell&Ecclesiaste. .on a caso, proprio al libro sapienziale della (ibbia si ricorre spesso per individuare una delle c iavi di lettura del romanzo0 andare oltre il nihil novi su, sole, non abbandonarsi all&idea c e nulla possa cambiare, c e le strategie di controllo da parte del potere siano ineludibili. Mentre il protagonista del romanzo #ugge, assiste alle stragi pi" e##erate, uccide, lotta e #ugge ancora, Q, la spia, ri#erisce alle stanze pi" segrete del $alazzo, consiglia il potere a##inc @ le rivoluzioni vengano assecondate, tradite e al momento giusto represse nel sangue. 9embra l&apoteosi della teoria del complotto, c e non #a altro c e ricon#ermare se stessa nel corso della narrazione. /n realt, non * cosA, il romanzo si c iude con l&a##ermazione c e non vi * strategia in grado di prevedere tutto, c e non vi * complotto c e possa reggere alla #orza d&urto della 9toria0 non sar, l&abilit, di poc i, oscuri tessitori di trame a determinare sempre ed in ogni caso il succedersi degli eventi. Questa lettura trova un corrispettivo nell&organizzazione stessa del romanzo, in cui l&alternanza di visuali #ra protagonista e antagonista si risolve pi" di tutto in una celebrazione della #olla senza nome, della moltitudine dei comprimari c e, spinti da bisogni primari !uali il pane o la giustizia, costituiscono il vero motore della 9toria. 9e le lettere c e Q spedisce a $ietro 1ara#a ci #orniscono un !uadro generale della vicenda, in cui eventi e dettagli trovano la loro giusta collocazione come tessere di un mosaico, l&impressione, leggendole, * !uella di trovarsi in un limbo #uori dal tempo, in una dimensione statica e ovattata. 'ut er (lissett vuole mostrarci la =povert,> della

/nnanzi tutto spiazzando subito le aspettative di c i avrebbe #atto la prima proposta. /l campo battezzato da (lissett per #are la sua prima comparsa nell&overground dell&industria culturale * stato !uello della narrativa. 9i trattava di piani#icare un&azione dirompente, il lancio di un best seller atipico, c e disorientasse i mass media costringendoli a parlare dell&opera di (lissett per il suo valore speci#ico e non solo come l&ennesima #antasia dei =giovani pirati mediatici6.

/l =nemico> si materializza nelle #attezze di 9everino 1esari e $aolo Repetti, ideatori e responsabili per Kinaudi della collana 9tile 'ibero, nonc @ gi, abili promotori del #enomeno =giovent" cannibale>. / due, c e avevano apprezzato gli scritti teorici di (lissett gi, pubblicati, con tempismo per#etto propongono a 'ut er la pubblicazione di un&opera di narrativa, con l&aspettativa di pubblicare un ben congegnato romanzo c%,erpunk. ;ra le mani si ritrovano invece una sp%*stor% di oltre 600 pagine, ambientata nel periodo della 1ontrori#orma e in assoluta controtendenza rispetto al panorama della produzione narrativa italiana degli anni .ovanta. 1on la pubblicazione di + la guerriglia culturale portata avanti dal uther Blissett !ro"ect in /talia compie un decisivo salto di !ualit,. Eietro la singola lettera c e d, il titolo all&esordio narrativo di (lissett, troviamo un romanzo dalla trama complessa, in cui si raccontano le vicende di un eretico del D-/ secolo c e, cambiando di volta in volta nome, vita e identit,, attraversa gli eventi pi" importanti del suo tempo muovendosi #ra violenza, intrig i e rivolte. 9i passa dalla ribellione dei contadini del 1626 guidata da ; omas MLntzer contro i principi tedesc i, all&esperienza anabattista della MLnster =citt, dei #olli>, si #inisce #ra scontri ai vertici della 1 iesa e raggiri ai danni dei potenti banc ieri 2ugger. '&Kuropa del 1in!uecento, s!uassata in lungo e in largo da rivolte e religione, diviene il cupo scenario di un

L% 'lissett( Introduzione a 3d%( Tot, Peppino e la guerra psichica 2.0( cit%( pp% 66673( 666733%

* - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming 9toria cosA raccontata, dal punto di vista =vincitore>, secondo la logica spietata dei potenti e dei loro tatticismi. A !uesto tipo di narrazione, viene opposta =l&altra storia>, !uella convulsa e violenta vissuta dall&eretico protagonista e dai personaggi intorno a lui, #atta di sangue, carne, di corpi #orsennatamente in movimento per non essere sc iacciati dall&autorit,. Andrea 1ortellessa in un suo articolo comparso su ='&indice>6 e riportato nell&arc ivio onBline di 'ut er (lissett, analizzando + si ri#, a !uella visione ipocalittica della 9toria espressa pi" volte da 'ut er in interventi di carattere teoricoBpolitico.
NOPin contrapposizione a una visione apocalittica e =lineare> della 9toria Qtesa, come recita l&etimo di =apocalisse>, a rivelazioni ultime e terminali, calate da un =alto> pi" o meno trascendenteR, si sostiene un&ipotesi ipocalittica0 nella !uale cio* la =rivelazione> viene dal (asso Qcon tutto ciC c e di postmar?iano e post#reudiano resta in !uesta meta#orologia0 non a caso il nome col !uale * pi" spesso noto il protagonista di Q * =Mert dal $ozzo>R, e non in una prospettiva utopistica bensA di continuo, in un eterno presente accelerato N...P. 2orzandola a #are da #ondale allegorico di una partita c e si intende giocare qui e ora, la 9toria viene riscritta da =(lissett> con strumenti retorici e stilistici atti a darne un&immagine mossa, irre!uieta, radicalmente incerta Qcontinua * la meta#ora, apparentemente consunta, del =precipitare delle cose>RS.

completamente diversiR, il primo romanzo consapevolmente postB identitario e postBstorico0


Mli eroi di 'ut er (lissett possono essere #elici proprio perc @ non si aspettano niente, proprio perc @ non investono le loro energie desideranti nella storia, nel #uturo, nel dogma, nella verit, da realizzare a costo del sacri#icio della carne. 9olo nel presente della carne, del piacere, del contatto, della comunit, concreta dei corpi c e si toccano e delle menti c e scambiano segnali, solo in !uesto sta la #elicit,5.

/n !uesto divenire storico per molti aspetti disperato, la perdita dell&identit, e lo sciogliersi in una comunit,, costituiscono il valore aggiunto c e permette al singolo di #uggire l&in#elicit, della 9toria e ritrovare la #elicit, del presente. 2ranco (erardi =(i#o>, #iloso#o e attivista politico, considera per !uesti aspetti +, insieme a e particelle elementari. di Mic el 7oullebauc! Qper motivi
; 9

Molto sommariamente + puC essere descritto come un romanzo storico, in realt, al suo interno convergono numerosi elementi propri di altri generi letterari, dal giallo alla sp%*stor%, dal romanzo d&avventura al noir. .on a caso il romanzo a cui sembra essere pi" vicino, come struttura e come approccio alla realt, storica narrata, * un classico della narrativa =nera> di genere, American &a,loid/), di 4ames Kllro3. 1arlo 'ucarelli, in un&entusiastica recensione di + comparsa su ='a 9tampa>, evidenzia con #orza proprio !uesto aspetto0 la capacit, di (lissett di ricorrere a tutti gli espedienti della narrativa di genere per costruire, e tenere saldamente insieme, un universo narrativo in cui gli eventi reali, i documenti storici e la fiction diventano gli ingredienti di una storia del passato raccontata con una sensibilit, tutta moderna.
/l mondo di Q * un mondo c e @ insieme terribile e grandioso. 7a come impalcatura la struttura solidissima di uno s#ondo storico preciso, ricostruito #edelmente, pezzo per pezzo, dalle armi, ai vestiti, agli eventi, alle emozioni. Questo s#ondo * l&Kuropa della met, del T600NOP K& lA dentro c e vive il mondo di Q, con !uella capacit, di creare complessi, realistici e #antastici a##resc i c e va dai !romessi sposi al 0ignore degli anelli di ;olUien, passando per Hmberto Kco, -alerio Kvangelisti e $ ilip 8. EicU11.
)

"L<3ndice#( n%9-=( anno 673( luglio-agosto 1)))% A% Cortellessa( Ipocalittici o integrati. $o anzo a chia%e di un "alsario colletti%o con a bizioni di con"litto sociale( +http,--...%luther$lissett%net-archive-***0it%html1% = M% >oulle$auc?( Le particelle ele entari( 'ompiani( Milano 1)))%

@% 'erardi "'iAo#( I due ulti i ro anzi dell&epoca oderna. Q e Le Particules 'le entaires( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-rassegna-/8/9))%html1% 1/ B% 4llroy( ( erican Tabloid( Mondadori( Milano 1)):%

: - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming '&intenzione, in Q, * proprio !uella di mettere in aperta evidenza la #orza delle storie, motore primo dei romanzi di genere ed opporla, polemicamente, ai =tenui> intrecci delle narrazioni minimaliste, all&egocentrismo dei racconti autobiogra#ici e generazionali, agli esercizi di stile. /n !uesto senso la scelta di ambientare il romanzo nel D-/ secolo appare pi" c e #unzionale0 gli spunti e i temi narrativi o##erti da una #ase di pro#ondo cambiamento nella storia dell&Kuropa sono praticamente illimitati. .el 1in!uecento si scorgono i primi decenni di vita del moderno e gli ultimi del #eudalesimo, si a l&invenzione della stampa con tutti gli stravolgimenti ad essa conseguenti, nel potere e nella ricc ezza dei grandi banc ieri dell&epoca possiamo intravedere la nascita del capitale #inanziario e gli albori del capitalismo. /n particolare, nell&arco dei J0 anni in cui si svolge il romanzo, dal 1626 con la rivolta dei contadini, alla pace di Augusta #ra protestanti e cattolici nel 1666, a livello sociale si assiste ad una !uantit, di tras#ormazioni e sperimentazioni senza precedenti. $er !uanto riguarda l&aspetto linguistico, + * stato concepito come se si trattasse della traduzione di un testo del D-/ secolo. 9i * lasciata da parte, !uindi, !ualsiasi tentazione mimetica e ci si * concentrati sulla =traduzione> degli eventi, in maniera tale da restituirne con un&e##icacia congeniale al lettore medio la concitazione, la violenza, la rozzezza. Mli autori anno #atto !uindi ricorso a registri linguistici #ra i pi" vari, nella necessit, di rendere il parlato di nobili e prelati come !uello di servi e contadini, prendendo spesso a prestito espressioni da diversi dialetti dell&/talia settentrionale. /n tutto scrivere il romanzo * costato ai !uattro 'ut er (lissett !uasi tre anni di intenso lavoro, di cui solo uno si * reso necessario per arrivare alla stesura di una scaletta completa. Mli autori di +, in controtendenza rispetto alla grande maggioranza degli scrittori italiani, non anno remore nel descrivere nel dettaglio il loro metodo di lavoro. 1ome dic iara uno degli autori del romanzo, la loro
11

scrittura collettiva si #onda su un metodo cinematogra#ico c e concede molto poco al caso0 Eopo una #ase di sei mesi o un anno di ricerca storica, dedic iamo svariate settimane, #ino a due mesi, al ,rainstorming, da cui #acciamo emergere dei grumi narrativi c e colleg iamo tra loro con tanto di tabelloni, tavole sinottic e e diagrammi di #lusso. Alla #ine viene #uori una vera sceneggiatura, se!uenza per se!uenza, del romanzo, di cui !uindi sappiamo gi, tutto tranne il #inale, per il !uale ci teniamo aperte tre o !uattro ipotesi. A !uel punto ci dividiamo i capitoli a rotazione, e ognuno sa sempre dove si trova, perc @ a i tabelloni sott&occ io. Questo ci permette di portare avanti una miriade di personaggi12. 'a #ase di scrittura vera e propria non implica una rigida divisione del lavoro o una spartizione delle scene e dei personaggi, !uanto una collaborazione costante. Alle singole stesure individuali vengono apportate modi#ic e e miglioramenti #ino alla comune soddis#azione, in !uesta maniera il risultato #inale puC sempre considerarsi come un lavoro collettivo. /l grande successo di pubblico riscontrato da +, con le sue duecentomila copie vendute in !uattro anni di pubblicazione, sancisce appieno il successo dell&operazione -ien Bien +. '&obiettivo pi" volte dic iarato di emergere dall&underground, uscire allo scoperto per portare l&azione disturbante di 'ut er (lissett nell&overground dell&industria culturale, puC dirsi pienamente raggiunto. .onostante il successo, gli autori si sono mantenuti invisibili ai media, evitando di concedersi al gossip della cultura e ai salotti buoni della letteratura. + * il primo romanzo nella storia dell&editoria ad essere pubblicato con una clausola speci#ica, imposta dagli autori all&editore, ed in !uesto caso ad una ma"or dell&editoria come Kinaudi, c e ne consente la
12

C% Lucarelli( )ell*'uropa del *+00 "antas,, horror e noir. -Q-, il ondo terribile e grandioso di Luther Blissett( "La tampa#( 11 marzo 1)))%

B% 7ignola( Il .ucchio incontra /alerio '%angelisti e 0u .ing 1. Storia, lettere e artigianato( 2//2( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-outtaCes-mucchio0eymerich%html1%

; - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming riproduzione, parziale e integrale e la di##usione telematica, purc @ non a #ini di lucro. 'ut er (lissett * riuscito !uindi ad imporre uno dei suoi principi cardine0 la libera circolazione del sapere e l&avversione al concetto di propriet, intellettuale, il c e, in termini di licenze commerciali si traduce nel ri#iuto del cop%right e nell&adesione alla #iloso#ia cop%left. Questa si serve delle stesse leggi del cop%right, ma ne #a un uso rovesciato0 anzic @ un mezzo per privatizzare l&in#ormazione, divengono il mezzo per liberarla. / principi del cop%left applicati a + tutelano !uindi c iun!ue voglia #otocopiare o riprodurre in !ualsiasi maniera il romanzo c e, gratuitamente, viene reso disponibile on line dagli stessi 'ut er (lissett. /l divieto imposto riguarda invece la riproduzione a #ini di lucro e l&imposizione di un nuovo cop%right, !uindi !ualsiasi s#ruttamento commerciale del romanzo deve essere concordato con gli autori. Ea !uesto punto di vista il successo del romanzo mostra anc e !uanto strumentali siano le polemic e c e negli ultimi anni in#iammano i dibattiti intorno a cop%right, tecnologie di riproduzione, file sharing e via dicendo. / 'ut er (lissett autori di + sono, e lo sono tutt&ora c e non si c iamano pi" 'ut er (lissett, #ra gli autori di narrativa c e in /talia vendono di pi", eppure tutti i loro libri circolano liberamente in #ormato elettronico, liberamente scaricabili dal loro sito internet. '&applicazione rigida e reazionaria del concetto di cop%right, di conseguenza, per !uanto venga sbandierata come normativa essenziale a di#esa dell&autore e dei suoi diritti, non o##re nessuna irrinunciabile tutela, semmai la o##re al sistema economico c e sulla riproduzione e distribuzione delle opere dell&ingegno * prosperato, e c e vuole a tutti i costi di#endere il proprio monopolio. .onostante le vendite e il polverone sollevato in ambito editoriale, c&* comun!ue da registrare il generale disinteresse della critica letteraria nei con#ronti di 'ut er (lissett. $oc issime le voci c e si levano ad indicare la novit, del progetto narrativo, poc e anc e !uelle c e esprimono critic e o dissensi0 in pratica #ra 'ut er e i critici letterari non vi * alcun rapporto. Hn aspetto !uesto c e lascia interdetti, considerando la portata delle novit, introdotte in ambito letterario da 9 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it 'ut er (lissett, dal concetto di cop%left alla pratica della scrittura collettiva. 9everino 1esari, c e oltre ad essere una delle =menti> einaudiane di 9tile 'ibero * anc e critico letterario, ritiene ad esempio c e la prassi antiBidentitaria di (lissett, la coerenza con cui a perseguito la dissoluzione del concetto di =autore>, abbia #inito per introdurre in narrativa Fl&e!uivalente della rivoluzione industriale in economiaG1J. K& dalla voce di scrittori come 1arlo 'ucarelli o -alerio Kvangelisti c e arrivano invece gli elogi pi" convinti e il riconoscimento del nuovo ruolo occupato da 'ut er (lissett nel panorama letterario italiano. 9crittori c e si servono delle narrazioni di genere per veicolare contenuti =#orti>, per dare vita a nuove ibridazioni letterarie, per comprendere o gettare interrogativi sul nostro tempo e c e riconoscono in 'ut er (lissett la stessa attitudine narrativa. A coronamento del successo di pubblico, + entra nell&eletta cerc ia dei romanzi in lizza per il $remio 9trega, edizione 1555. Quando i candidati vengono invitati a #are passerella sul palco del 1a##* letterario 'avazza, alla 2iera internazionale del 'ibro di ;orino, 'ut er (lissett non si presenta0 * sparso #ra il pubblico c e osserva.

Da Luther Blissett a Wu Ming


Hmberto Kco non * l&autore di +, 2ranco (erardi =(i#o> non * l&autore di +, Alberto 1astelvecc i non * 'ut er (lissett. .el momento in cui prendono a moltiplicarsi congetture e #antasie intorno ai misteriosi autori del caso letterario del 1555, !uattro membri del uther Blissett !ro"ect decidono di porre #ine alle speculazioni venendo allo scoperto e rivendicando la paternit, del romanzo. Mli autori di + rispondono ai nomi di Roberto (ui1<, 2ederico Muglielmi, 'uca di Meo e Miovanni 1attabriga, vivono a (ologna e anno #ra i venticin!ue e i trenta!uattro anni. / !uattro, nel momento
18 1*

% Cesari( 2opo i cannibali( +http,--...%carmillaonline%com-archives-2//8-/;-///2=8%html1% Del primo "svelamento# della propria identit pu$$lica come uno degli autori di Q( 'ui adottE lo pseudonimo di @a$rizio 'elletati%

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming in cui rivelano le proprie identit,, ribadiscono con #orza !uanto !ueste siano irrilevanti ai #ini di !ualsiasi considerazione intorno al romanzo, c e + * il #rutto di un lavoro collettivo e, soprattutto, c e loro non sono 'ut er (lissett, bensA una singola cellula Qappena lo 0,<VR dell&intero progetto. $rogetto da cui peraltro preannunciano la #uoriuscita a partire dal 1 gennaio 2000, insieme agli altri =storici> esponenti italiani del uther Blissett !ro"ect. /l distacco verr, sancito da un simbolico seppuku, il suicidio rituale praticato dai samurai giapponesi come estrema dimostrazione di coraggio e padronanza del proprio destino. /l seppuku coinvolge c i aveva aderito al progetto #in dalle origini, !uindi c i da almeno cin!ue anni utilizzava il nome multiplo. 9i tratta comun!ue di una libera scelta, 'ut er (lissett continua il suo cammino, anc e se la capacit, virale dell&identit, multipla, almeno in Kuropa, dopo aver raggiunto il suo acme si va esaurendo. 'a convinzione di c i #uoriesce dal progetto * c e un lustro di identit, multipla sia pi" c e su##iciente0 Fper !uanto si #accia, alla lunga un nome conduce a un&identit,G16 e un&identit,, multipla o virtuale c e sia, * un !ualcosa a cui si deve saper rinunciare. 9messi i panni virtuali di 'ut er (lissett, i !uattro autori di + insieme a Riccardo $edrini, altro membro italiano del uther Blissett !ro"ect, nonc @ autore del romanzo di #antascienza radicale i,era Baku 1ra/2, #ondano il progetto Wu Ming, c e in cinese mandarino vuol dire =senza nome>, ed * la sigla usata dai dissidenti cinesi per #irmare i loro scritti. Questa volta le teste pensanti all&interno del collettivo possono essere individuate, perc @ a ogni singolo Wu Ming viene associato un numero in base all&ordine al#abetico dei rispettivi cognomi0 (ui diventa Wu Ming 1, 1attabriga Wu Ming 2, Ei Meo Wu Ming J, Muglielmi Wu Ming < e $edrini Wu Ming 61S. .on ci si trova
1:

pi", dun!ue, di #ronte a uno pseudonimo collettivo utilizzabile da c iun!ue, ma ad una sorta di =marc io di garanzia>, posto a indicare un collettivo di scrittori di cui ora si conosce l&identit,. Ei #atto, si passa da un&entit, viralmente inclusiva com&era 'ut er (lissett, a una sorta di com,o "azz, c e non esclude l&aggiunta #utura di nuovi elementi. ;ommaso Ee 'orenzis, nell&introdurre $iap3 &re anni di narrazioni e movimenti/., scrive c e all&anonimato radicale dell&identit, multipla succede un anonimato parziale, c e tuttavia non cambia di una virgola l&atteggiamento gi, proprio degli autori di +, !uello c e puC essere sinteticamente riassunto nel motto =trasparenti verso i lettori, opac i verso i media>.
'a scelta di ricorrere al marc io Wu Ming risponde all&esigenza di praticare un anonimato ambivalente, inteso come presenza continua presso le comunit, di lettori, trasparenza nei con#ronti delle reti sociali e al tempo stesso rigetto delle logic e dell&Apparizione. Anonimato atipico, c e si con#igura come alternativa credibile a un atteggiamento ritirato e autorecluso, a un Wcculto narrativo caro a certi scrittori d&oltreoceano. Ai tanti ; omas $3nc on, 4. E. 9alinger, 7orace 4acob 'ittle, 4. ;. 'ero3O15.

Wu Ming20 continua !uindi a reclamare il diritto a =non apparire> e pi" in generale a perseguire un&opera di demisti#icazione della #igura dello scrittore0 non crede nel genio, nell&ispirazione, contesta lo stesso concetto di autore o di arte con la =A> maiuscola. Eiversamente, crede nella scrittura intesa come attivit, artigianale, in cui si citi, si ricicli, si alteri e si modi#ic i un patrimonio culturale gi, esistente, c e a sua volta * #rutto di un incessante lavoro collettivo. /l narratore, in !uesto senso, non #a altro c e operare una sintesi dell&universo narrativo c e lo precede e c e, a sua volta, contribuir, ad alimentare.
Kcin?ueL% 1= Wu Ming( 5iap6 Tre anni di narrazioni e o%i enti a cura di 5% Ge Lorenzis( 4inaudi( 5orino 2//8% 1) 5% Ge Lorenzis( Introduzione a Wu Ming( 5iap6( cit%( p% :% 2/ Ga ora in poi con la denominazione al singolare Wu Ming( intenderemo l<opera e l<azione collettiva dei cin?ue scrittori%

L% 'lissett( Introduzione a 3d%( Tot, Peppino e la guerra psichica. 2.0( cit%( p% 36% 1; !% Fedrini( Libera Ba3u 4ra( GeriveApprodi( !oma 2///% 19 Hriginariamente ogni mem$ro era associato ad un numero cinese( solo successivamente( sempliAicando( si I passati alla numerazione decimale% 3n un primo tempo avevamo ?uindi Wu Ming Ji KunoL( Wu Ming Liang KdueL( Wu Ming an KtreL( Wu Ming i K?uattroL( Wu Ming Wu

= - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming .e deriva c e attraverso lo scrittore parla sempre e comun!ue una moltitudine anonima, una comunit,. Queste considerazioni rimandano direttamente all&attitudine verso la scrittura collettiva, come spiega Wu Ming 10
'a genesi del romanzo come lo conosciamo non sarebbe stata possibile senza la scrittura collettiva e la cooperazione allargata tra narratori0 tutti gli antenati e prodromi del romanzo, dal poema epico alla ballata popolare medioevale, dal dramma elisabettiano al #euilleton, erano a tutti gli e##etti opere collettive e connettive. $i" in generale, noi crediamo c e nessuna =opera dell%ingegno> sia aliena all%ecosistema culturale in cui nasce, e c e il singolo autore sia soltanto un terminale, un temporaneo riduttore di complessit,0 intercetta #lussi incessanti di idee e in#ormazioni B #lussi eminentemente collettivi B e trova una !ualc e sintesi. ;ra l%altro, non lo #a !uasi mai da solo0 a parte i consigli di c i lo circonda, si tende a dimenticare c e nell%industria editoriale ci sono gli editor, i g ost :riter etc. Quindi noi non #acciamo c e rendere esplicita una dimensione c e, implicitamente, copre tutta la produzione culturale21.

.ell&idea di narrazione collettiva propria di Wu Ming * #acile cogliere una continuit, di #ondo con la precedente esperienza del uther Blissett !ro"ect, il cui #ulcro vitale si individuava nella costruzione collettiva di narrazioni da svolgersi nel contesto reale, con un e##etto disturbante rispetto alle narrazioni proposte dai media. Wu Ming a##ina i propri strumenti di lotta, sceglie il campo della narrativa, scrive romanzi. 9i concentra sugli aspetti pi" intimamente legati all&attivit, del raccontare storie, perc @ crede c e l&ansia di cambiamento X !uella espressa dalle moltitudini c e, dalla protesta di 9eattle del 1555 ad oggi, scendono nelle strade a protestare contro il pensiero unico liberista X debba passare anc e di lA, ed arrivare a contaminare e smuovere l&immaginario collettivo. 9crivere, raccontare storie, produrre immaginario, viene !uindi concepito come un atto #ondamentalmente politico, c e non a nulla
21

a c e vedere con la spettacolarizzazione del ruolo dello scrittore, il cui atteggiamento =sano> dovrebbe essere !uello di porsi in secondo piano rispetto alle proprie narrazioni. $er Wu Ming l&immagine =pubblica> dello scrittore non a senso, * solo un intralcio. Ea !ui la propensione a s#rondare la #igura dello scrittore da !uegli orpelli mediatici c e lo anno tras#ormato in un incrocio #ra un =tuttologo> e una rockstar della cultura0 niente telecamere, niente talk sho#, niente salotti radical*chic, niente servizi #otogra#ici. .on si tratta di snobismo, !uanto di coerenza nell&interpretare il proprio ruolo e di rispetto verso il pubblico. .on a caso, #in dai tempi di +, il collettivo puC vantare con i propri lettori un rapporto strettissimo, cementato da centinaia di presentazioni pubblic e svolte in giro per l&/talia e, soprattutto, dall&uso di uno strumento di comunicazione #ondamentale come la ne#sletter telematica. .ei primi giorni del 2000, nasce in#atti =Miap>, il bollettino telematico di Wu Ming, spedito gratuitamente via mail con cadenza irregolare, c e conta ad oggi !uasi novemila iscritti. 'a ne#sletter, nata come strumento di servizio in grado di aggiornare sulle attivit, del collettivo, diviene rapidamente un =oggetto> pi" complesso. 1ol rapido aumentare degli iscritti, =Miap> si tras#orma, essenzialmente, in un luogo d&interazione paritaria #ra scrittori e lettori. 2ra discussioni, dibattiti, racconti e cronaca, il discorso letterario s&intreccia con !uello politico, in un crescendo d&intensit, c e in !ualc e modo #otogra#a il radicarsi, in /talia, del cosiddetto =movimento dei movimenti>, a cui si * gi, accennato in precedenza. 9ono gli stessi componenti del collettivo a prendere atto di !uesta mutazione e nel numero 20 di =Miap>, riconoscono come l&esperienza della ne#sletter abbia #inito per supplire, almeno in parte, alle mancanze della comunicazione =di movimento>0
/n /talia le mailing lists e i gruppi di discussione c e #anno ri#erimento all&arcipelago dei centri sociali Qcompresi atolli =utili> solo per esperimenti atomiciR e al movimento globale antiBliberista Qin tutte le sue s#umatureR sono nel peggiore dei casi discaric e per il pattume ideologico e morale

@% Dardini( Inter%ista a 0u .ing( 2//2( +http,--...%cutup%net-cms-indeM%phpNoptionOne.sPtasCOvie.articlePsidO8=*1%

) - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming


accumulato in anni di livori da militonti impresentabili, e nel =migliore> bac ec e in cui si a##iggono volantini, comunicazioni =u##iciali> e calendari delle iniziative. 'a vita * altrove, e #orse un po& di persone ne anno trovato tracce nella nostra ne:sletter22.

produttive. $er autonoma2J.

!uesto

l&

impresa

politica

deve

anc e

essere

;ornando all&aspetto prettamente =strategico>, il progetto Wu Ming non puC c e rappresentare la naturale evoluzione dell&operazione -ien Bien +. 9e la pubblicazione e il grande successo del romanzo avevano permesso a 'ut er (lissett di penetrare nel cuore dell&industria culturale, Wu Ming cerca ora di mantenere la posizione e di continuare a guadagnare terreno. 1onsapevoli di vivere in una societ, in cui l&in#ormazione costituisce la pi" importante #orza produttiva e in cui l&industria culturale non puC c e essere in connessione dinamica con l&intero universo delle merci, i Wu Ming aspirano a costituirsi in impresa politicoIletteraria autonoma. /l lavoro mentale, in tutti i suoi aspetti, * completamente dentro le reti dell&impresa. ne * anzi la principale #orza riIproduttiva. $er !uesto occorre farsi impresa, superare il ruolo di free*lance, per ac!uisire pi" #orza e stabilire un sempre maggiore controllo sui processi produttivi e gli esiti del lavoro creativo. Ma non si puC c e essere impresa politica, poic @ l&"impegno" non esiste pi" come ipotesi praticabile o meno da parte di =coloro c e creano>. 1 i crea non puC in alcun modo astrarsi, evitare di intervenire. 9crivere * gi, produzione, narrare * gi, politica. 'a scommessa, poi, dev&essere tutta sull&autoB valorizzazione del lavoro mentale e della capacit, imprenditoriale. Wccorre evitare come una peste l&assistenzialismo, la !uestua di #ondi pubblici, la subordinazione alle burocrazie di !ualsiasi dimensione e stabilire un rapporto paritario con tutte le altre imprese e #orze

'&intenzione di riuscire a stabilire con le ma"or dell&editoria un rapporto da azienda ad azienda si riveler, per il collettivo un&impresa ardua. ;uttavia, l&adozione di una politica del compromesso consentir, loro di guadagnare, di volta in volta, sempre un centimetro in pi" di autonomia nel ventre dell&industria culturale. + in base a !uesta politica c e gli editori di Wu Ming anno accettato la dicitura cop%left presente in ogni loro testo, c e anno ammesso la partecipazione al processo produttivo c e porta alla pubblicazione dell&oggettoBlibro, c e anno dato carta bianca a Wu Ming circa le strategie di promozione, decisamente in controtendenza, c e portano i membri del collettivo a girare l&/talia per incontrare i propri lettori.

Le narrazioni come asce di guerra

'&esordio letterario di Wu Ming * costituito dal romanzo Asce di guerra2<, scritto insieme a -italiano Ravagli, un anziano signore di /mola c e nel 1566 partA dall&/talia per andare a combattere in /ndocina, dalla parte dei -ietcong. '&incontro tra Wu Ming e Ravagli * #ortuito0 mentre !uesti sono alla ricerca di materiale e di spunti narrativi per il loro nuovo romanzo, su indicazione di 1arlo 'ucarelli, #anno la conoscenza dell&imolese e dei suoi racconti, popolati da #ascisti e partigiani irriducibili dell&/talia liberata. 9torie di miseria, rabbia, soprusi, su cui spicca, #ra tutte, l&incredibile vicenda personale dello stesso Ravagli, partito clandestinamente, ben due volte, per andare a combattere nelle giungle dell&/ndocina contro i colonialisti #rancesi.

28 22

Wu Ming 1( Prea bolo( in "Qiap#( n% */( 1; maggio 2//1( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-Qiap-giap*/%html1%

A% Caronia( 0u .ing. 2al no e ultiplo al no e colletti%o( 2//1( 7http,--...%.umingAoundation%com-italiano-rassegna-Fulp2)%htm1% 2* 7% !avagli( Wu Ming( (sce di guerra( Marco 5ropea 4ditore( Milano 2///%

1/ - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming Ravagli aveva gi, raccontato le sue imprese !ualc e anno prima, pubblicando a sue spese due libri autobiogra#ici, I sentieri dell41dio26 e Il prato degli uomini spenti26, di scarsa di##usione e andati rapidamente #uori catalogo. $artendo da !uesti due testi, estrapolandone le parti pi" vivide e interessanti, c iedendo allo stesso Ravagli di ricordare e scrivere ancora, Wu Ming decide di raccontare l&altra #accia del dopoB'iberazione. .e scaturiscono i racconti crudi di un&in#anzia spesa tra #ame e malattia, tra la violenza del #ascismo e la violenza del con#litto, e di una giovinezza avvelenata dallo smacco di un dopoguerra in cui nulla sembra essere cambiato0 nessuna rivoluzione sociale, niente comunismo, ancora miseria, ancora umiliazioni. Ea !ui, la #rustrazione del giovane Ravagli, il montare di una rabbia c e diventa odio, la voglia di combattere e la partenza clandestina verso la lontana /ndocina, per impugnare le armi al #ianco di un popolo c e si ribellava al colonialismo. 'e pagine del libro ambientate nella giungla del 'aos sono certamente !uelle pi" #orti, crudi flash di un con#litto tanto #eroce !uanto dimenticato, oscurato dalla pi" celebre guerra del -ietnam. Ea guerrigliero, Ravagli consuma la sua personale esperienza all&in#erno. Hn viaggio in mezzo all&odio, alla morte !uotidiana, all&accanimento sadico sui pi" deboli, alla necessit, di uccidere per salvarsi, uccidere per scon#iggere il nemico, uccidere per uccidere il nemico. / sentieri dell&odio dell&imolese vengono ripercorsi in tutta la loro asprezza, senza nessuna concessione alla retorica. 'a narrazione asciutta e senza #ronzoli non lascia appigli al lettore c e cerca consolazione0 -italiano racconta in prima persona e senza nessuna indulgenza l&esperienza dell&uomo ridotto alla #erocia dalla guerra. '&elemento biogra#ico, tuttavia, costituisce solo uno dei piani narrativi di Asce di guerra0 parallelamente e in alternanza ad esso gli autori si cimentano in una puntuale ricostruzione delle vicende indocinesi #ino al 1561 e nel racconto, stavolta inventato e ambientato tutto nel
2:

7% !avagli( I sentieri dell&4dio. 2alla linea gotica alla guerra d&Indocina( L<Autore Li$ri( @irenze 1))9% 2; 7% !avagli( Il prato degli uo ini spenti( L<Autore Li$ri( @irenze 1))=%

tempo presente, delle vicende del giovane avvocato Yani. /ntorno a !uesto personaggio viene costruito l&espediente narrativo c e permette un continuo rimando tra presente e passato. Yani, avvocato bolognese impegnato in una sorta di indagine storiogra#ica sulle tracce del nonno partigiano, viene indirettamente a conoscenza dell&esistenza di un misterioso vietcong romagnolo e, concentrando sempre pi" le sue ricerc e su !uesta #igura inde#inita, arriva a #are la diretta conoscenza di -italiano Ravagli. Wltre i piani principali della narrazione, Asce di guerra si anima dei tanti racconti partigiani c e riesce a #ar emergere dal #ondo della 9toria, #rammenti c e possiedono una loro autonomia a prescindere dal corpus del romanzo. Ria##iorano cosA le imprese della J6Z brigata Maribaldi, della brigata 9tella Rossa, le #igure di !uei combattenti c e la memoria popolare a avvolto nel mito. 9torie c e lo stesso Wu Ming a ascoltato dalla viva voce degli e?Bpartigiani andati ad intervistare per l&occasione, c e a cercato di rendere sulla pagina accentuandone ancora di pi" il sapore epico, senza perC tralasciarne le parti pi" crude e =scomode>. Eel dopoB'iberazione vengono descritti aspetti il pi" delle volte taciuti, gli inevitabili strascic i di una guerra civile #ratricida. -iene rievocato un clima in#iammato da lotta di classe, oppressione e violenza, una sorta di 5ar 6est in cui non mancano persecuzioni, regolamenti di conti, vendette, #ug e all&estero. Wu Ming calca la mano soprattutto su un aspetto di pi" o meno velata continuit, tra #ascismo e /talia repubblicana, in special modo per !uanto riguarda gli apparati giudiziari e di polizia. 9ullo s#ondo, l&amnistia del 15<6 c e metteva una pietra sopra ai reati #ascisti e alla collaborazione con i tedesc i, le spiegazioni di ;ogliatti circa la necessit, per il $ci, nella particolare situazione storica di contingenze nazionali e internazionali, di agire con moderazione per ac!uisire legittimit,. 1ostruendo il romanzo a partire dalla biogra#ia di Ravagli, Wu Ming a necessariamente avvertito l&esigenza di contestualizzare la vicenda del =vietcong romagnolo>, inserendola nella storia dell&/talia degli anni 1in!uanta e nel pi" ampio contesto internazionale legato alla guerra

11 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming d&/ndocina. /l romanzo * !uindi strutturato per cerc i concentrici ed * collegato ai giorni nostri, perc @ scrivendolo gli autori non potevano non avvertire il ric iamo del presente. '&essenza di un libro come Asce di guerra si alimenta proprio di !uesto dialogo intenso c e riesce a tessere con il nostro tempo. /ntervistati dal =1orriere di Romagna>, Wu Ming 1 e Wu Ming < si so##ermano proprio su !uest&aspetto, ribadendo come !uella del narratore sia per loro un&attivit, essenzialmente politica, c e implica in ogni caso una presa di posizione. 1oncetto valido ancor di pi", !uando ci si volta a considerare il passato0 non essendovi possibilit, di rapportarsi ad esso in maniera assolutamente neutra e de#initivamente oggettiva, raccontare il passato signi#ica, necessariamente, sc ierarsi nel presente.
'&operazione #atta con !uesto romanzo non riguarda rivelazioni storiogra#ic e, vuole essere un&antologia sc ierata di storie. 'a nostra parzialit, non lascia ambiguit,, ed * rivolta a generazioni pi" giovani alle !uali raccontiamo di donne e di uomini c e anno scelto in condizioni estreme. 1osa c e oggi appare di##icile soprattutto ai giovani. $erc @ oggi sicuramente condizioni estreme non ce ne sono, almeno non per ora2S.

Ea un punto di vista prettamente letterario, Asce di guerra presenta non poc e imper#ezioni0 l&organizzazione del romanzo non * particolarmente solida e spesso i #rammenti appaiono slegati #ra loro. /l personaggio di Eaniele Yani, nello svolgere il suo compito di raccordo tra i diversi piani temporali del romanzo, risulta spesso =costruito> e poco credibile, troppo =#unzionale> alla struttura del romanzo, come se il lettore potesse intravedere i #ili c e lo muovono. /noltre, la continua alternanza di registri diversi, dal saggistico al resoconto orale, dalla fiction al documento storiogra#ico, #anno di Asce di guerra un romanzo ibrido, la cui =tenuta> in pi" di un punto vacilla. 9i tratta, se vogliamo, di un =oggetto narrativo> scomposto per costituzione, poic @ totalmente sbilanciato sulla dimensione dei
29

simboli e dei miti c e riesce ad evocare e smuovere0 pensiamo al mito collettivo della Resistenza, della 'iberazione e della Ricostruzione. $aradossalmente, perC, la partecipazione emozionale c e in !uesta maniera la narrazione riesce a suscitare, arriva a supplire laddove i meccanismi del congegno letterario sembrano incepparsi. '&interazione c e a livello simbolico il romanzo riesce a instaurare con il lettore, * la rete di sicurezza c e ne impedisce lo s#aldamento agli occ i di c i legge. .on a caso, dei non poc i limiti speci#icatamente letterari del romanzo, nel dibattito scatenato dalla sua pubblicazione nel 2000, non si * speso c e !ualc e accenno0 a tenere banco era solo la !uestione dell&impatto esercitato da Asce di guerra nei con#ronti dell&universo di simboli e miti legato alle radici dell&/talia repubblicana. /mpatto spesso avvertito come vera e propria aggressione, tanto da generare polemic e e reazioni scomposte, #orse la migliore garanzia c e il libro abbia colpito nel segno. Asce di guerra vive in#atti di una narrazione c e aspira ad essere oltraggiosa nei con#ronti del presente, c e rovista nel #ondo della storia per #arne emergere gli aspetti pi" controversi, per portare alla luce il =rimosso> e smuovere le coscienze. Wu Ming parte dal presupposto c e del periodo c e va dalla Resistenza al cosiddetto ,oom economico, siamo abituati a leggere una versione =ammorbidita>, incapace di restituire la reale violenza sia del con#litto sia del successivo processo di normalizzazione del $aese. /l proposito *, dun!ue, !uello di scrostare le immagini di !uegli anni c e si sono ammassate nella coscienza collettiva0 icone ripulite, abbellite, Foleogra#ie da #esteggiamento del 26 aprileG2[ o, al contrario, distorte dall&ansia revisionista, tipica degli ultimi anni. $erc @ se * vero c e la Resistenza * stata anc e una guerra civile #ratricida e spietata, le rappresentazioni c e ne #orniscono una versione esangue e idealizzata, #iniscono per prestare il #ianco alle demonizzazioni degli eredi di c i, da !uella guerra, uscA scon#itto.
2=

L% Qiorgi( 0u .ing, gli agitatori della scrittura( "Corriere di !omagna#( 29 dicem$re 2///%

Ibid%

12 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming e di avventura ideato da $aco /gnatio ;aibo //, si so##erma proprio su !uest&aspetto.
1i sono spesso =coni d&ombra>, =buc i> di #ronte ai !uali gli storici accademici devono #ermarsi per =insu##icienza di prove>. ', dove il pro#essionista puC solo ipotizzare scenari possibili, il narratore lo a##ianca, scoprendo c e anc e raccontare * un modo di #are ipotesi, purc @ ci si attenga al criterio di 4ames Kllro30 la radicale verosimiglianza NOPlo storico * sempre un narratore, perc @ in #ondo, con pi" o meno cautele, ci racconta una storia\ vorrei dire c e vale anc e il contrario0 il narratore * anc e uno storico, !uando inventa, con radicale verosimiglianza, ciC c e la 9toria non ci a raccontato. /nventare di sana pianta la pagina mancante del 1ostituto Manel#i, e l&intrigo c e ne causC la sparizione * #are QlaR 9toria\ raccontare la vita di Munster, 9trasburgo e Augusta a <60 anni di distanza, sulla base di mappe, descrizioni coeve e testimonianze * #ar vivere la 9toria NOPJ2.

$erciC da un lato si legge la demonizzazione della Resistenza da parte della destra c e dipinge i partigiani come mostri assetati di sangue, dall&altro c&* c i li descrive solo come patrioti e liberatori, come se non avessero mai a##ondato le loro mani nelle #rattaglie umane o non avessero addirittura mai sparato un colpo. .oi invece volevamo #are vedere i partigiani nella durezza della guerra e dello scontro, con particolari di lacrime, sudore, #ango, dissenteria, #reddo, in una c iave non antiretorica, perc @ la retorica non * sbagliata di per se&, ma di certo non trombonesca e tron#ia, ma dura, come piace a noi. '&obiettivit, la c iedano ad altri25.

$er combattere !uesta antinomia santi#icazioneIdemonizzazione, Wu Ming propone narrazioni c e restituiscono la complessit, della storia, senza #alsi pudori, ri#iutando l&agiogra#ia, Fla mitologia istituzionale e la retorica da alzabandieraGJ0. Racconta storie c e si propongono, appunto, come asce di guerra disseppellite, c e rispolverino la visceralit, dei con#litti, c e non nascondano la violenza delle scelte e la violenza dei contesti imposti dalla 9toria. Kmblematica, in !uesto senso, la dic iarazione d&intenti posta in apertura al romanzo0
e frasi fatte e le formule ripetute dai palchi, come dai pulpiti, coprono la ra,,ia, lo sporco e la dinamite, consegnando al presente quello che chiede. 0cavare nel cuore oscuro di vicende dimenticate o mai raccontate un oltraggio al presente. 7n atto spregiudicato e volontario. e storie non sono che asce di guerra da disseppellireJ1.

Muovendosi sull&asse della memoria storica, Wu Ming sembra ben poco interessato al semplice s#ruttamento o abbellimento in veste narrativa di #atti e documenti, bensA ad una narrazione intesa come vero e proprio metodo di ricerca. Wu Ming 2, intervenendo alla 0emana 8egra di Mi)Cn, celebre festival dedicato alla letteratura noir
2) 8/

Ibid% 7% !avagli( Wu Ming( (sce di guerra( cit%( p% 8% 81 Ibid%

/l punto di partenza * dun!ue !uello di considerare la 9toria con la =9> maiuscola come una narrazione c e tende alla massima veridicit,, corroborata dall&u##icialit, delle #onti e dalla meticolosit, delle ricostruzioni scienti#ic e, tuttavia pur sempre una narrazione in cui non mancano momenti ambigui, controversi, poco veri#icabili e soggetti all&immancabile #iltro del presente in cui si * #ormato e opera lo storico. 1oncentrarsi su !ueste zone oscure * il presupposto del =metodo> Wu Ming0 lavorare lungo il crinale c e sta #ra ciC c e la storiogra#ia a risc iarato e ciC c e a lasciato nell&ombra. Hn crinale incerto, dove pullulano le storie pi" piccole, a di##usione locale, tramandate o trascritte da !uelle comunit, c e ne garantiscono l&esistenza. 2rammenti di un passato il cui grande valore risiede proprio nell&essere patrimonio di una collettivit,, al cui interno possono essere ricordati, raccontati e rivissuti in mille maniere diverse. Ei #ronte a !uesta massa cangiante di memoria, il narratore a in#inite possibilit, di rielaborare e di raccontare a sua volta0 * !uesta la #ase
82

Wu Ming( Speciale Se ana )egra( in "Qiap#( n%1*( 1* luglio 2///( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-Qiap-Qiap1*%htm1%

18 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming in cui lo scrittore deve comportarsi, come suggerisce Wu Ming 2, alla stregua di un alambicco.
9i tratta di selezionare, di ridurre la complessit,. Wvvero0 uscire da s@ stessi, dalle proprie vicende, stabilire un rapporto con le storie c e si anno di #ronte, prendere posizione. 9i tratta di essere alam,icchi politici. Eel resto, scrivere * sempre un atto politico. 'a scelta di !uali storie raccontare * #orse la scelta di campo pi" #orte c e un narratore puC #are, senza perdere il suo linguaggio speci#ico, senza cio* tras#ormare ciC c e sta scrivendo in un saggio, o peggio ancora in una sorta di catec ismo ideologico, dove i dialog i tra personaggi diventano un semplice pretesto per esporre delle tesi, una dopo l&altra, come tante tegole sulla #accia del lettoreJJ.

Mitopoiesi: la narrazione come pratica di opposizione


A partire dagli anni .ovanta, all&interno dell&area di movimento, si * spesso dibattuto intorno al tema della produzione di soggettivit, e di un nuovo immaginario. Hna !uestione direttamente legata all&idea di un superamento dell&attuale modello di societ,, #ondata per larga parte sulla spettacolarizzazione dell&in#ormazione e dell&immagine, sull&invasivit, dei media come principali agenti di =normalizzazione> delle soggettivit,. + in !uesti ambiti di pensiero c e si * iniziato a parlare anc e di mitopoiesi, di produzione e manipolazione di miti e immaginario0 la prassi #ondamentale intorno alla !uale ruotava il uther Blissett !ro"ect e intorno a cui lavora costantemente Wu Ming. Eata la centralit, del tema rispetto alle !uestioni c e stiamo trattando, cerc eremo di a##rontarlo per gradi, partendo dalle ri#lessioni di 2ranco (erardi =(i#o>, intorno al rapporto tra in#os#era, luogo di produzione e circolazione dell&in#ormazione, e mente collettiva. (erardi in molte sue ri#lessioni sembra indicare un&in!uietante controindicazione della modernit,. $artendo dal presupposto c e la nostra percezione e la nostra stessa mente #unzionino secondo una decodi#ica al#abetica, sottolinea come nell&attuale #ase, caratterizzata da tecnologie di comunicazione simultanea, il Ftempo necessario per elaborare la massa degli stimoli in#ormativi in maniera se!uenziale e dun!ue critica NOP * di gran lunga superiore al tempo utile per una sceltaGJ6. Kssere soggetti, oggi, al #lusso mediatico vuol dire, in pratica, essere incapaci di una decodi#ica consapevole, di esercitare sull&in#ormazione c e si riceve !uello stesso potere c e sull&in#ormazione scritta puC esercitare un lettore. 1ome scrive nel saggio Mutazione e 9%,erpunk0
/l testo si presenta come successione se!uenziale e reversibile\ il suo svolgimento * percettivamente distinto dal #luire del tempo vissuto. Ei conseguenza il ricevente si comporta come lettore capace di decisione sul
8;

Mli strumenti privilegiati di !uesta pratica c e non a nulla di alc emico e molto di artigianale, sono !uelli propri dei romanzi di genere. /l narratore s&impegna a##inc @ le #igure arc etipic e, le situazioni e le tecnic e narrative proprie del thriller, del noir, del romanzo d&avventura, convergano nei coni d&ombra della storia e da lA #acciano scaturire !ualcosa c e * inventato, c e * storicamente verosimile e c e, dal punto di vista letterario, risulti come il prodotto contaminato di pi" generi, senza appartenere de#initivamente a nessuno. Mli autori spesso citati da Wu Ming, come esempio di !uesta attitudine c e coniuga storia e letteratura di genere sono il 4ames Kllro3 della =tetralogia di 'os Angeles>J<, imponente e =nerissimo> a##resco dell&America tra gli anni &<0 e &60, e Miancarlo Ee 1ataldo, autore di Romanzo criminaleJ6, vera e propria epopea della malavita romana a cavallo degli anni Wttanta.

88

Wu Ming 2( Storie senza "ine. ( proposito di stoia, e oria e narrati%a( 2//8( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-outtaCes-.m20zapruder%html1% 8* Composta dai romanzi 2alia nera K1)=9L( Il grande nulla K1)==L( L.(. 8on"idential K1))/L( 0hite 9azz K1))2L( tutti pu$$licati in 3talia da Mondadori% 8: M% Ge Cataldo( $o anzo cri inale( 4inaudi( 5orino 2//2%

@% 'erardi K'iAoL( ':it. Il nostro contributo all&estinzione della ci%ilt( CostaPDolan( Qenova 1))9( p% 12:%

1* - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming


valore di unit, degli enunciati. 1ome lettore critico. Ma il problema dell&interpretazione muta, nell&attuale transizione tecnocomunicativa0 come ricevere i segni se procedono verso di noi a velocit, diverse, su di##erenti supporti]JS.

$er comprendere meglio l&assoluta gravit, di !uesta condizione, dobbiamo #are un passo indietro. 'a nascita della scrittura al#abetica segnC l&avvento di una vera e propria tecnologia comunicativa, capace di modi#icare le modalit, del pensiero e della coscienza umana. /n pi" occasioni, studiosi del sistema dei media come EerricU Ee 8ercU ove, anno sottolineato come l&al#abetizzazione abbia prodotto nell&uomo una nuova organizzazione cognitiva di tipo spazioB temporale c e, progressivamente, a portato l&individuo ad avere un proprio personale appiglio sulla realt,, una propria prospettiva. .ell&antica Mrecia, la nascita dell&al#abeto e la conseguente possibilit, di arc iviare le in#ormazioni su un supporto c e non #osse la propria mente, portarono a sviluppare un inedito senso di identit, individuale, c e contribuA alla #ormazione di una s#era pubblica critica0 si crearono in !uesto modo i presupposti per il dialogo democratico.
'a privatizzazione della mente avviata dall&al#abetizzazione ebbe conseguenze disastrose sui metodi istituzionali di elaborazione collettiva delle in#ormazioni gestiti dalle gerarc ie religiose e politic e. /n e##etti, mentre altri sistemi #ormali di scrittura, come i gerogli#ici egiziani o gli ideogrammi cinesi, ponevano l&elaborazione delle in#ormazioni sotto il controllo delle gerarc ie religiose e politic e in strutture verticali c e lasciavano poco spazio agli apporti e alle iniziative personali, uno dei primi e##etti dell&al#abetizzazione greca #u di introdurre un concetto politico e sociale radicalmente nuovo0 la democraziaJ[.

89

@% 'erardi K'iAoL( .utazione e 8,berpun3. i aginario e tecnologia negli scenari di "ine illennio( CostaPDolan( Qenova 1));( p% 21% 8= G% Ge RercChove( La pelle della cultura ;n&indagine sulla nuo%a realt elettronica(

;ornando ai giorni nostri, dopo pi" di duemila anni di sviluppo tecnologico, il paradigma al#abetico sembra aver perso il suo primato. Attualmente la nostra capacit, di comprensione si costituisce sempre pi" per immagini0 le immagini della televisione, le immagini del computer, le immagini di internet. 'e tecnologie di comunicazione se!uenziale, come la scrittura, risultano oggi minoritarie rispetto alle tecnologie di comunicazione simultanea basate sull&immagine. '&innovazione tecnologica a comportato, e comporta tutt&ora, un&integrazione sempre pi" per#etta #ra i vari media e la loro generale interconnessione0 il #lusso in#ormativo sempre pi" complesso e la moltiplicazione inarrestabile degli agenti di produzione dell&in#ormazione costituiscono un dato senza precedenti nella storia della comunicazione. '&aspetto in!uietante di un simile processo * c e, allo sviluppo tecnologico e all&integrazione #ra i vari media, * ormai evidente come corrisponda un&integrazione #ra potere politico, economico e mediatico. $ensiamo alle pressioni politic e esercitate dalle grandi corporations e alle loro campagne mediatic e, pensiamo al potere economico delle lo,,ies politic e e alla loro onnipresenza sul palcoscenico televisivo. .ei casi in cui tale integrazione giunge a compimento, il #lusso denso e avvolgente prodotto dai media non * c e un&emanazione diretta del potere. Quante possibilit, a di essere ascoltata un&in#ormazione c e rispetto a !uesto #lusso procede in senso contrario e c e rispetto ad esso veicola dei contenuti di critica o di dissenso] /l risc io concreto * c e il pensiero critico spro#ondi nel #lusso indistinto della comunicazione mediatica. /l #iloso#o e urbanista $aul -irilio ritiene c e !ualcosa del genere in parte gi, avvenga. .el suo saggio a ,om,a informaticaJ5, -irilio porta come esempio gli 9tati Hniti per evidenziare come la simultaneit, dei nuovi media globali possa s#ociare in un&acritica simultaneit, di risposta alle sollecitazioni da parte della comunit,, come se l&opinione pubblica delegasse inconsciamente la propria #acolt, di ri#lessione e di scelta ai media.
8)

CostaPDolan( Qenova 2///(


p% 2/9%

F% 7irilio( La bo ba in"or atica( !aAAaele Cortina 4ditore( Milano 2///%

1: - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming /ntorno a !ueste considerazioni si dibatte, all&interno delle aree di dissenso politico e culturale, gi, dalla #ine degli anni Wttanta. + a partire da !uesti stimoli, ad esempio, c e si * cercato di teorizzare e analizzare la possibilit, di un uso sociale delle nuove tecnologie e dei media, un uso =disturbante> capace di rivitalizzare un immaginario collettivo anestetizzato da anni di repressione, ri#lusso e normalizzazione. $ensiamo all&esperienza delle reti telematic e amatoriali, alla ricezione di un #enomeno letterario legato alla narrativa di genere, come * stato il c%,erpunk e la sua evoluzione a uno stadio di vero e proprio movimento controculturale, in cui antagonismo e tecnologia trovavano un ideale punto di contatto. $ensiamo alla pratica del media attivismo, capace di produrre l&inter#erenza pi" di##usa a livello d&in#os#era0 una rete globale interconnessa di #lussi in#ormativi, net#ork, videomaker, programmatori, scrittori, giornalisti free lance. ;utti accomunati dalla stessa forma mentis, dalla stessa attitudine, !uella cio* di produrre nuovi canali d&in#ormazione dal basso, di opporre al sistema piramidale dei media istituzionali un sistema decentrato e proli#erante di soggettiBnet#ork autonomi. All&interno di !ueste dinamic e, tutte incentrate su una nuova narrazione della realt, e sulla produzione di un nuovo immaginario, s&inserisce, dai primi anni .ovanta, il discorso legato alla possibilit, di una manipolazione e decostruzione dei miti al #ine di una loro riappropriazione in c iave libertaria, la mitopoiesi. '&intento * di sottrarre al mito !uella dimensione classica di narrazione cristallizzata di ordine =puro>, al di #uori dello spazio e del tempo, e arrivare a considerarlo come una narrazione dinamica, da manipolare, da #are a pezzi e ricostruire, in modo da #argli ac!uistare senso ora, in !uesto spazio e in !uesto tempo. Hn uso =consapevole> del mito c e lo preservi dal risc io di regredire allo stato di icona c iusa, impossibile da riplasmare e svuotata della sua stessa essenza, come il volto di 1 e Muevara stampato sulle tBs irt. 1ome ricorda WuBMing 1, Fle #onti d&ispirazione erano antic e leggende sulle gesta di eroi popolari,

1ome analizzare oggi la volont, del Eipartimento di 9tato americano di rendere automatic e delle rappresaglie militari di un trasgressore del nuovo ordine globale, l&/ra! nella #attispecie] Eietro la propaganda libertaria per una =democrazia diretta> QliveR, in grado di rinnovare la =democrazia rappresentativa> dei partiti politici, s&installa !uindi l&ideologia di una =democrazia automatica> in cui l&assenza di deliberazione sarebbe compensata da un =automatismo sociale> simile a !uello del sondaggio d&opinione o alla misurazione dell&audience della televisione. EemocraziaBri#lesso e senza ri#lessione collettiva, in cui il condizionamento prevarrebbe sulla =campagna elettorale>, e in cui il carattere =dimostrativo> del programma dei partiti cederebbe il passo al carattere strettamente =mostrativo> e spettacolare di un ammaestramento dei comportamenti individuali di cui la pubblicit, a da molto tempo saggiato i parametri<0. 9econdo (i#o, il #lusso mediatico denso e ininterrotto a cui oggi siamo !uotidianamente sottoposti rimanderebbe a un modello comunicativo di tipo neomitico. 9e il concetto di mito puC essere de#inito come F#lusso c e avvolge tutti gli enunciati azzerando la loro contraddittoriet, e assorbendone il potere criticoG<1, allora la societ, mediatica e tecnocratica in cui ci muoviamo ne * immersa. /l mito come F#ondo condiviso c e annulla le potenze della criticaG<2, come elemento pervasivo della psicoc imica sociale capace di annullare ed assorbire la contraddittoriet, delle voci, di #ar si c e la diversit, e la speci#icit, dei singoli enunciati si con#onda nella generalit, del #lusso complessivo. '&integrazione economica, politica e mediatica del potere produce immaginario, modella le soggettivit,, occupa l&in#os#era, produce mito0 * la mitopoiesi centralizzata del potere, volta solo al mantenimento e al consolidamento dello stato di cose esistenti.
*/ *1

Ibid%( p%1/8% @% 'erardi K'iAoL( ':it.( pp%12=-)% *2 Ibid%

1; - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming il linguaggio utilizzato dal movimento zapatista, il cinema di genere e in genere tutta la cultura pop occidentaleG<J. /l uther Blissett !ro"ect, in !uanto tentativo concreto di creare una mitologia dell&improbabile, una cosciente e di##usa inter#erenza a livello mitopoietico, nasce in !uesto laboratorio di idee. '&identit, multipla 'ut er (lissett * stata via, via plasmata, dis#atta e rimodellata attingendo al patrimonio condiviso di #igure mitic e e arc etipic e delle societ, umane. .el caso speci#ico di (lissett, gli arc etipi a cui principalmente ci si * rivolti sono !uelli dell&eroe popolare, il folk hero, nella versione tutta terrena e =bosc iva> del 6aldganger, FilBribelleBc eBvaBnelBbosco e da lA combatte contro un potere usurpatoreG<<, la cui incarnazione pi" #amosa in occidente * senz&altro Robin 7ood. '&altro arc etipo #ondamentale * !uello del trickster, la #igura ambigua e s#uggente di c i si muove #ra due #azioni in lotta, senza appartenere a nessuna e tru##andole entrambe. Mito c e viene costantemente rielaborato, oggi, dalla fiction di genere, con particolare ri#erimento al noir e all&hard ,oiled. 'a stessa parabola di 'ut er (lissett, dall&underground all&overground dell&industria culturale, va considerata come lo slittamento dalla #igura del 6aldganger Q(lissett come Robin 7ood della comunicazione e guerrigliero mediaticoR a !uella del trickster Q(lissett c e s&in#iltra nel campo nemico dell&editoria e getta scompiglio #ra le lineeR. Wu Ming, essendo un progetto concentrato sulla dimensione della scrittura e, pi" in generale, sulla messa in evidenza dell&atto collettivo del narrare, pone il concetto di mitopoiesi come #ulcro stesso della propria attivit,. 'a narrazione * in#atti il motore della mitopoiesi0 il racconto orale cosA come !uello su carta costituiscono lo strumento attraverso cui il mito viene plasmato, rivitalizzato e attualizzato. Hn atto c e puC de#inirsi primordiale, perc @ !uella di raccontare miti,
*8

leggende, #iabe o storie, * una pratica c e a sempre accompagnato la vita dei singoli e delle comunit,. Wu Ming 2 e Wu Ming <, in un intervento pubblicato su ='&Hnit,>, con il signi#icativo titolo di :omo fa,ulans, si so##ermano su !uesti aspetti0
2aremmo #atica a immaginare un cervello di :omo sapiens c e non ospitasse diversi tipi di storie e #orse non avremmo niente di simile a ciC c e siamo soliti considerare un cervello umano se i nostri antenati non si #ossero divertiti a narrare e a riIprodurre #iabe e leggende. 'e storie, al pari della manualit,, anno plasmato il nostro organo pensante, cosA come lo conosciamo, e lo stesso dovrebbe potersi dire per le grandi aggregazioni di individui. 1entinaia di antic issimi miti di popolazioni diverse e lontane anno raccontato, a modo loro, !uesta verit,, descrivendo la creazione del mondo come atto narrativo di un dio poeta c e attraverso il racconto a dato vita all&intero universo<6.

Wu Ming 1( Tute bianche< la prassi della itopoiesi in te pi di catastro"e( traduzione dall<inglese ed ela$orazione degli appunti per un intervento al di$attito " emiKoLresistance#( nellSam$ito del Aestival "maCe-.orld /OJ4 #( Monaco di 'aviera( 2/ otto$re 2//1( 7http,--...%.umingAoundation%com-italiano-outtaCes-monaco%html1% ** L% 'lissett( Introduzione a 3d%( Tot, Peppino e la guerra psichica 2.0( cit%( p% 637%

'&idea della narrazione come atto sociale primario viene naturalmente associato dai Wu Ming al processo di costante interazione c e singoli e comunit, instaurano con la propria dimensione simbolica. .ei loro Appunti per una dichiarazione dei diritti ;e doveri< dei narratori, de#iniscono Fnarratore Qo narratriceR c i racconta storie e rielabora miti, insiemi di ri#erimenti simbolici condivisi B o comun!ue conosciuti, e !uand&* il caso messi in discussione B da una comunit,G<6. /l narratore deve esplorare la dimensione simbolica, capirne e #arne capire il #unzionamento, produrre narrazioni c e smuovano e #acciano vivere l&insieme dei simboli e dei miti. Attivit, !ueste, necessarie e #ondamentali a##inc @ il mito venga preservato dalla cristallizzazione e dalla sua stessa degenerazione. /l mito della rivoluzione proletaria costituisce l&esempio emblematico di un mito propulsivo, di lotta, c e a svolto una #unzione impensabile di spinta al cambiamento per tante comunit, e per molti secoli, c e a #inito poi per produrre
*:

Wu Ming 2 - Wu Ming *, =o o "abulans. 2ai libri ai no i delle strade, dalle "a%ole alle e orie dei %ecchi< tutto > racconto e i racconti sono di tutti( "L<Unit#( 1= settem$re 2//2% *; Wu Ming( (ppunti per una dichiarazione di diritti ?e do%eri@ dei narratori( 1 settem$re 2///( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-Giritti%htm1%

19 - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it

Marco Amici La narrazione come mitopoiesi secondo Wu Ming Fregimi totalitari aberranti c e si sono impossessati di !uel mito utilizzandolo contro la comunit, c e l&aveva coniatoG<S. 'a personale risposta di Wu Ming a !uesto processo di sclerotizzazione dei miti, di Falienazione dalla comunit, c e li vuole usare per raccontare la propria lotta di tras#ormazione del mondoG<[ * l&attivit, del narrare.
.on bisogna mai smettere di raccontare storie del passato, del presente o del #uturo, c e mantengano in movimento la comunit,, c e le restituiscano costantemente il senso della propria esistenza e della propria lotta. 9torie c e non siano mai le stesse, c e rappresentino snodi di un cammino articolato attraverso lo spazio e il tempo, c e diventino piste percorribili. Quello c e ci serve * una mitologia aperta e nomadica, in cui l&eroe eponimo * l&in#inita moltitudine di esseri viventi c e a lottato e c e lotta per cambiare lo stato delle cose. 9cegliere le storie giuste signi#ica orientarsi secondo la bussola del presente. .on si tratta dun!ue di cercare una guida Qsia essa un&icona, un&ideologia, un metodoR, un Mos@ c e possa condurci attraverso il deserto, n@ una trib" di 'evi all&avanguardia delle altre. 9i tratta di imparare a leggere il deserto e tutte le #orme di vita c e lo abitano, scoprire c e in realt, non * a##atto "deserto" e c e il punto d&approdo dell&esodo non * una #antomatica ;erra $romessa, ma un reticolato di "vie dei canti" tracciabili nel deserto stesso, c e #iniscono col modi#icarlo e ripopolarlo continuamente<5.

movimento anc e nella s#era propria del mito, nella dimensione dei simboli, all&interno dell&immaginario collettivo. /l lavoro sui miti e sulla narrazione, intorno a cui ruota l&attivit, di Wu Ming, trova in !uesto ambito una sua naturale collocazione. 'ungi dal considerarsi intellettuali e scrittori =organici> al movimento, i membri del collettivo inscrivono la loro attivit, all&interno della moltitudine c e c iede tras#ormazioni sociali e si muove per cambiare lo stato di cose presente. Wu Ming 1 de#inisce la mitopoiesi come Fl&atto di una moltitudine c e si descrive in un #lusso incessante di storia vivaG60, c e racconta per opporsi alla narrazione incessante del potere, per imporre dal basso un immaginario di cambiamento. 1onsiderare la mitopoiesi, come narrazione delle modalit, possibili dell&esistente, come Fcarburante ecologico delle comunit, in camminoG61, in lotta per il cambiamento, vuol dire comprenderne la rilevanza oggi, nello scenario globale di opposizione al pensiero unico liberista.

.ell&attuale scenario globale, in cui le voci dei media, del potere economico e di !uello politico si con#ondono in unico, assordante coro indistinto, in cui la mitopoiesi centralizzata del potere sembra assorbire ogni #orma di dissenso o di enunciato critico, l&immaginario collettivo sembra con#igurarsi come una propaggine, a livello =psic ico>, dello stesso opprimente modello di societ, c e lo produce. 1 i tale modello ri#iuta o contesta, non puC esimersi dal creare

*9

A% @ernandez- avater( Inter%ista a 0u .ing< itopoiesi e azione politica( 2//8( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-outtaCes-entrevista0evt%html1% *= Ibid% *) Ibid%

:/

Wu Ming 1( Pat 5arrett e gli anni Settanta( in "Dandropausa#( n% 8( dicem$re 2//2( +http,--...%.umingAoundation%com-italiano-Qiap-nandropausa8%html1% :1 A% @ernandez- avater( Inter%ista a 0u .ing< itopoiesi e azione politica( cit%

1= - Copyright Universit degli tudi di !oma "La apienza# - $ollettino%italianistica&uniroma1%it