Candele Giapponesi | 40
Pattern Grafici di
Continuazione e Inversione
Cosa sono le configurazioni grafiche o pattern di prezzo sulle candele giapponesi?
Le configurazioni grafiche o pattern di prezzo sui grafici a candele giapponesi sono degli
schemi che si formano tra una o più candele giapponesi che segnalano una possibile
continuazione o inversione di un trend in atto
“Ma come Giovanni, 40 configurazioni grafiche sulle candele giapponesi? 40?!
Ma sono tantissime!”
Eh caro amico, si, 40. I pattern di prezzo sulle candele giapponesi che devi
assimilare sono ben 40. Lo so, sono tanti.
Ma hey, ti ho sempre
detto in questo sito che imparare a fare trading non è una passeggiata. Devi
mettere sul campo tanto impegno e fatica per arrivare al successo.
Imparare a riconoscere queste 40 configurazioni grafiche ti permette di ergerti a
mini-Nostradamus: spesso azzeccherai il futuro andamento dei prezzi dell’asset
analizzato.
Infatti queste configurazioni grafiche individuano, con buona probabilità, il
momento in cui un trend in atto sta per accelerare oppure sta per invertire la rotta.
Se no sai cosa sono i trend, prima di proseguire dovresti leggere l’articolo sui
supporti e sulle resistenze.
In questo articolo:
– Imparerai a riconoscere e a sfruttare le 40 configurazioni grafiche o pattern di
prezzo sulle candele giapponesi
– Ti permetterò di passare subito all’azione individuando e tracciando i pattern
che impari su dei grafici veri
Iniziamo subito perché, come avrai già capito, questo articolo è molto ricco di
contenuti. Prima di mostrarti le 40 configurazioni grafiche sulle candele
giapponesi, però, devo farti ben 4 premesse.
Premessa 1) Sai cosa sono i grafici a candele
giapponesi?
Probabilmente sai già cosa sono i grafici candlestick o a candele giapponesi. Ne
parlo spesso nei vari articoli di analisi tecnica.
Ti riporto brevemente anche qui cosa sono le candele giapponesi o candlestick:
Le candele giapponesi sono composte, per ogni periodo considerato, da un
corpo (body) e da 2 linee, una in alto e una in basso (le shadow, ombre).
Rappresentano i 4 prezzi di apertura, chiusura, massimo e minimo.
Inoltre, le candele hanno un colore specifico. Il body è bianco (o verde) se il
prezzo di chiusura è stato maggiore del prezzo di apertura. Il body è nero (o
rosso) se il prezzo di chiusura è stato inferiore al prezzo di apertura.
A seconda dell’orizzonte temporale scelto, ogni candela assume un valore
temporale diverso. Per esempio in un grafico giornaliero ogni candela equivale a
un giorno, in uno orario ogni candela equivale a 1 ora, in uno a 4 ore ogni
candela equivale a 4 ore, etc.
Inoltre, le candele giapponesi sono molto importanti perché ci sono specifici pattern
di prezzo che si possono individuare soltanto utilizzando tale tipologia di grafico. In
questo articolo andremo appunto a esplorare tali configurazione grafiche.
Premessa 2) Gli orizzonti temporali influenzano la
significatività di qualsiasi costrutto tecnico,
compresi i pattern grafici
Questo è un concetto che ti ripeto sempre in tutti gli articoli di analisi tecnica.
La validità dell’analisi tecnica migliora all’aumentare dell’orizzonte temporale di
riferimento. In altre parole, qualsiasi costrutto di analisi tecnica è più significativo
su grafici giornalieri o settimanali, che non su quelli orari o peggio sotto l’ora.
Ciò vale per tutti i costrutti tecnici, compresi naturalmente i pattern grafici che
stiamo per analizzare. Quindi più “veloce” sarà il tuo orizzonte temporale, più
“inesatta” sarà l’analisi tecnica che puoi applicare. Tieni a mente questo quando
sceglierai l’orizzonte temporale per il tuo trading.
Premessa 3) Ho diviso i 40 pattern di prezzo in 3
insiemi
Ho deciso di dividere le 40 figure sulle candele giapponesi in 3 insiemi perché in
questo modo ti sarà più semplice ricordarle e più veloce consultarle.
Questi 3 insiemi sono composti da:
1) 18 figure di continuazione o accelerazione
2) 18 figure di inversione
3) 4 figure “extra”
Le figure di continuazione o accelerazione rappresentano pattern che, se individuati,
segnalano che il trend in atto proseguirà
Ora, in questo
caso il concetto di continuazione coincide con quello di accelerazione, poiché un
trend che “continuerà” vuol dire che presto “accelererà” verso un nuovo
massimo (se è un trend rialzista) o minimo (se è un trend ribassista). Però nota
che accelerare non vuole necessariamente dire che i prezzi raggiungeranno tale
nuovo massimo o minimo in pochissimo tempo.
I prezzi potrebbero toccare un nuovo massimo o minimo anche in modo più
armonico o comunque non rapido.
D’ora in poi userò i verbi accelerare e continuare come sinonimi…ci siamo
capito su quel che voglio far significare!
Per quanto riguarda il secondo insieme:
Le figure di inversione sono di 2 tipologie. La prima tipologia sono i pattern di inversione
“ribassista”, che individuano la fine di un trend rialzista. La seconda tipologia sono i pattern
di inversione “rialzista”, che individuano la fine di un trend ribassista
Infine, ci sono 4 figure “extra” che ho deciso di racchiudere a parte in un terzo
insieme perché sono un po’ particolari, dopo capirai il perché.
Inoltre ricorda che:
La fine di un trend non sempre coincide con l’inizio di un trend opposto.
Infatti, i prezzi di un asset finanziario possono attraversare 3 possibili fasi:
1) Fase rialzista: seguono un trend rialzista.
2) Fase ribassista: seguono un trend ribassista.
3) Fase laterale o di consolidamento: i prezzi non salgono sopra un certo
massimo e non scendono sotto un certo minimo.
Ti devo precisare 2 cose.
La prima è che le figure di inversione di trend possono o dar vita a un trend
opposto o dar vita a una fase laterale di consolidamento.
La seconda è che le figure di inversione o di continuazione di trend possono
trovarsi anche dentro fasi laterali. Per esempio, nei pressi della resistenza che
rappresenta il prezzo massimo in un range di consolidamento, potresti trovare
un figura di inversione ribassista. Questa figura sarà un’ulteriore conferma che la
resistenza non sarà rotta e che i prezzi stanno per rimbalzare al ribasso su di
essa.
Premessa 4) Man mano che impari, passa
all’azione!
Non so se hai già aperto oppure no il conto di trading demo sui CFD del forex
con il broker che ti ho consigliato varie volte nel sito. Comunque, puoi iniziare sin
da oggi ad esercitarti su un conto demo e fare pratica con i pattern di prezzo
sulle candele giapponesi facendo la seguente cosa:
Iq option è il miglior broker di CFD sul forex che puoi scegliere in Italia, quello
che uso io stesso e di cui sono partner.
Puoi aprire un conto demo in soli 7 secondi e senza dare alcun dato
sensibile. Questo conto demo ti sarà utile per applicare ciò che imparerai oggi e
negli altri articoli di analisi tecnica di questo sito.
Ora ti chiedo di entrare dentro il conto demo iq option che dovresti aver
aperto. Ti chiedo di farlo perché man mano che leggi cosa sono e come tracciare i
pattern di prezzo, dovresti esercitarti a tracciarli operativamente sulla piattaforme
di trading di iq option. In questo modo potrai subito passare all’azione ed
esercitarti sulle candele giapponesi su un conto demo.
Prendi questo articolo come un’occasione sia per migliorare le tue conoscenze
che per applicare subito ciò che impari.
Non ti dico di individuare le 40 configurazioni tutte e subito, perché altrimenti
quest’articolo già bello lungo potrebbe non scorrere. Però individuare e tracciare
sin da subito almeno alcuni dei pattern che imparerai sarebbe molto importante
per prendere il massimo da questo articolo. Ora iniziamo.
Insieme 1) Le 18 figure di continuazione o
accelerazione
Le seguenti 18 figure sono presentate a coppie, per un totale dunque di 9 coppie. Il
motivo è che per ogni figura di continuazione di trend rialzista esiste una figura
opposta di continuazione di trend ribassista.
Quindi le coppie di figure sono praticamente identiche l’una con l’altra…a parte il
fatto che sono opposte (e cambiano anche i nomi).
Iniziamo.
Pattern 1 e 2: marabozu rialzista e marabozu ribassista
– Questo è un marabozu rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista
in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un marabozu ribassista. Individua la continuazione di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei marabozu:
Il marabozu è una figura molto semplice, composta da una sola candela. La
caratteristica chiave di questa candela è che non ha le shadow (o le ha
piccolissime).
In un marabozu rialzista il minimo coincide con l’apertura e il massimo con la
chiusura. In un marabozu ribassista il massimo coincide con l’apertura e il
minimo con la chiusura.
I marabozu sono un segnale di continuazione del trend in atto. La candela
bianca del marabozu rialzista indica che il trend rialzista è forte e continuerà. La
candela nera del marabozu ribassista indica che il trend ribassista è forte e
continuerà.
I marabozu segnalano anche un livello di supporto o resistenza interessante.
Infatti, il prezzo corrispondente esattamente alla metà di un marabozu
rappresenta un supporto o resistenza importante per le successive candele.
Lo puoi vedere chiaramente nell’esempio sopra del marabozu ribassista: i prezzi
hanno testato tale livello, per poi essere rispediti al ribasso.
Pattern 3 e 4: 3 white soldiers e 3 black crows
– Questo è un 3 white soldiers. Individua la continuazione di un trend rialzista in
un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un 3 black crows. Individua la continuazione di un trend ribassista in un
grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei 3 white soldiers e 3 black crows:
Queste 2 figure sono formate da 3 candele, tutte dello stesso colore e con simili
caratteristiche. Un 3 white soldiers è formato da 3 candele bianche che possono
essere di grandezza variabile. L’importante è che le upper shadow (le shadow
superiori) siano o inesistenti o piccolissime, per tutte e le 3 candele bianche.
Analogamente, un 3 black crows è formato da 3 candele nere che possono
essere di grandezza variabile. L’importante è che le lower shadow (le shadow
inferiori) siano o inesistenti o piccolissime, per tutte e 3 le candele nere.
Un 3 white soldiers si trova spesso in un trend rialzista, e indica che il trend è
ancora forte e continuerà. Ma in rari casi, può trovarsi alla fine di un trend
ribassista e indicare un cambio di trend.
Similmente, un 3 black crows si trova spesso in un trend ribassista, e indica che
il trend è ancora forte e continuerà. Ma in rari casi, può trovarsi alla fine di un
trend rialzista e indicare un cambio di trend.
Pattern 5 e 6: rising 3 methods e falling 3 methods
– Questo è un rising 3 methods. Individua la continuazione di un trend rialzista in
un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un falling 3 methods. Individua la continuazione di un trend ribassista
in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei rising 3 methods e falling 3 methods:
Queste 2 figure sono formate da 4 o 5 candele.
La prima è una candela abbastanza lunga che devo essere dello stesso colore
del trend in atto: bianca se il trend è rialzista o nera se il trend è ribassista. Poi ci
devono essere 2 o 3 candele di colore opposto e più piccole, che ritracciano più
o meno fin dove la prima candela è partita (anche un po’ oltre). Infine, l’ultima
candela deve essere analoga alla prima per colore, mentre per lunghezza può
essere simile o ancor più lunga.
In un rising 3 methods, la prima candela deve essere bianca e abbastanza
lunga. Le successive 2 o 3 devono invece essere nere e ritracciare, come
nell’esempio sopra. L’ultima deve essere bianca e simile alla prima. Questo
pattern segnala che il trend rialzista in atto è forte e continuerà.
In un falling 3 methods, la prima candela deve essere nera e abbastanza lunga.
Le successive 2 o 3 devono invece essere bianche e ritracciare, come
nell’esempio sopra. L’ultima deve essere nera e simile alla prima. Questo
pattern segnala che il trend ribassista in atto è forte e continuerà.
Pattern 7 e 8: rettangolo rialzista e rettangolo ribassista
– Questo è un rettangolo rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista
in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un rettangolo ribassista. Individua la continuazione di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei rettangoli rialzisti e ribassisti:
I rettangoli rappresentano delle classiche fasi laterali di consolidamento. I prezzi
si muovono sotto un certo massimo (una resistenza) ma sopra un certo minimo
(un supporto).
Un rettangolo rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si
prendono una pausa e oscillano in un certo range. Alla rottura della resistenza, il
trend ripartirà poi al rialzo. Sebbene sia più comune la rottura al rialzo se il trend
in atto prima della pausa è rialzista, in alcuni casi il rettangolo si potrebbe anche
rompere al ribasso, e quindi causare un’inversione di trend.
Un rettangolo ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si
prendono una pausa e oscillano in un certo range. Alla rottura del supporto, il
trend ripartirà poi al ribasso. Sebbene sia più comune la rottura al ribasso se il
trend in atto prima della pausa è ribassista, in alcuni casi il rettangolo si
potrebbe anche rompere al rialzo, e quindi causare un’inversione di trend.
Pattern 9, 10, 11 e 12: triangolo simmetrico rialzista e
ribassista, pennant rialzista e ribassista
Ho racchiuso i triangoli simmetrici con i pennant perché essi sono pattern di prezzo
molto simili tra loro.
L’unica differenza è che i triangoli simmetrici sono, appunto, del tutto simmetrici.
Mentre i pennat sono dei triangoli “storti”, ma hanno lo stesso significato
operativo e le stesse caratteristiche. Vediamo.
– Questo è un pennant rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in
un grafico a candele giapponesi. Non è un triangolo simmetrico rialzista perché il
triangolo formato non è perfettamente simmetrico, ma è un dettaglio di poco
conto visto che le caratteristiche sono analoghe.
– Questo è un triangolo simmetrico ribassista. Individua la continuazione di un
trend ribassista in un grafico a candele giapponesi. In questo caso invece il
triangolo appare veramente simmetrico, quindi non si chiama pennant ma si
chiama triangolo simmetrico. E’ un puro dettaglio relativo al nome.
– Caratteristiche dei triangoli simmetrici e dei pennant:
I triangoli simmetrici e i pennant sono delle figure di consolidamento. I
prezzi oscillano in un certo range di prezzo che tende a diminuire nel tempo,
finché non si arriva a un breakout.
Un triangolo simmetrico o un pennant rialzista si verifica quando, durante un
trend rialzista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che
nel tempo si assottiglia. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo.
Sebbene sia più comune la rottura al rialzo se il trend in atto prima della pausa è
rialzista, in alcuni casi la figura si potrebbe anche rompere al ribasso, e quindi
causare un’inversione di trend.
Un triangolo simmetrico o un pennant ribassista si verifica quando, durante un
trend ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che
nel tempo si assottiglia. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso.
Sebbene sia più comune la rottura al ribasso se il trend in atto prima della pausa
è ribassista, in alcuni casi la figura si potrebbe anche rompere al rialzo, e quindi
causare un’inversione di trend.
Significativo è anche il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i
volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al triangolo simmetrico
o al pennant. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo,
segnalando la ripresa del trend.
Pattern 13 e 14: triangolo rettangolo ascendente e
triangolo rettangolo discendente
– Questo è un triangolo rettangolo ascendente. Individua la continuazione di un
trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un triangolo rettangolo discendente. Individua la continuazione di un
trend ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei triangoli rettangoli ascendenti e discendenti:
I triangoli rettangoli sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un
certo range di prezzo che tende a diminuire nel tempo, finché non si arriva a un
breakout.
Un triangolo rettangolo ascendente si verifica quando, durante un trend rialzista,
i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel tempo si
assottiglia. Questo range si assottiglia, tuttavia, solo per l’aumentare dei minimi,
mentre i massimi restano sempre ancorati a una resistenza statica, come
nell’esempio sopra. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al rialzo.
Un triangolo rettangolo discendente si verifica quando, durante un trend
ribassista, i prezzi si prendono una pausa e oscillano in un certo range che nel
tempo si assottiglia. Questo range si assottiglia, tuttavia, solo per il diminuire dei
massimi, mentre i minimi restano sempre ancorati a un supporto statico, come
nell’esempio sopra. Alla rottura della figura, il trend ripartirà poi al ribasso.
Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste
figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al
triangolo rettangolo. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo,
segnalando la ripresa del trend.
Pattern 15 e 16: flag rialzista e flag ribassista
– Questo è un flag rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un
grafico a candele giapponesi.
– Questo è un flag ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in un
grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei flag rialzisti e ribassisti:
I flag sono delle figure di consolidamento. I prezzi oscillano in un canale formato
da due rette parallele e che ha inclinazione e direzione opposta rispetto a quelle
del trend in atto.
Un flag rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si prendono
una pausa e oscillano in una canale al ribasso. Alla rottura della figura, il trend
ripartirà poi al rialzo.
Un flag ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si
prendono una pausa e oscillano in una canale al rialzo. Alla rottura della figura, il
trend ripartirà poi al ribasso.
Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste
figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al flag.
Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la ripresa
del trend.
Pattern 17 e 18: wedge rialzista e wedge ribassista
– Questo è un wedge rialzista. Individua la continuazione di un trend rialzista in un
grafico a candele giapponesi.
– Questo è un wedge ribassista. Individua la continuazione di un trend ribassista in
un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei wedge rialzisti e ribassisti:
I wedge sono delle figure di consolidamento e appaiono come triangoli molto
irregolari e molti inclinati, tali da prendere la forma di un cuneo (wedge
appunto). I prezzi oscillano dentro questo cuneo che ha inclinazione e direzione
opposta rispetto a quelle del trend in atto. L’inclinazione opposta rispetto al trend
in atto accomuna dunque i wedge alle flag.
Un wedge rialzista si verifica quando, durante un trend rialzista, i prezzi si
prendono una pausa e oscillano in un cuneo al ribasso. Alla rottura della figura,
il trend ripartirà poi al rialzo.
Un wedge ribassista si verifica quando, durante un trend ribassista, i prezzi si
prendono una pausa e oscillano in un cuneo al rialzo. Alla rottura della figura, il
trend ripartirà poi al ribasso.
Anche in questo caso, significativo è il comportamento dei volumi. In queste
figure, infatti, i volumi tendono a diminuire man mano che si va in fondo al
cuneo. Poi, al momento del breakout, i volumi esplodo al rialzo, segnalando la
ripresa del trend.
Bene, ora fai subito un po’ di pratica!
1) Apri il grafico giornaliero di un asset a piacere. E su questo grafico individua
almeno 1 dei 18 pattern grafici di continuazione che hai appena studiato.
Pausa!
Siamo arrivati più o meno a metà di questo articolo su tutto quello che devi sapere
riguardo le configurazioni grafiche o pattern di prezzo sulle candele giapponesi.
Prima di andare a vedere la seconda parte di questo articolo, ti do un antipasto
riguardo 1 delle figure che vedrai spiegata tra poco. E lo faccio attraverso questo
breve spezzone di video in cui parla Giacomo Probo. Che è uno dei trader italiani
più famosi, e che devo ammettere è stato molto importante per la mia stessa
formazione.
Infatti, nota che molti dei concetti che trovi in questo stesso articolo provengono
dai suoi insegnamenti e/o dai suoi libri. In primis dal libro “Trading operativo sul
Forex. Le strategie vincenti per guadagnare sul mercato dei cambi”. Libro che è un
bestseller dell’analisi tecnica.
Ora goditi questo spezzone di video di youtube, preso dagli studi di Class CNBC,
in cui Probo parla di un testa e spalle rialzista sul cross USD/JPY.
Insieme 2) Le 18 figure di inversione
Anche in questo caso le seguenti 18 figure sono presentate a coppie, per un
totale dunque di 9 coppie. Il motivo è che per ogni figura di inversione ribassista
(che inverte un trend rialzista) esiste una figura opposta di inversione rialzista (che
inverte un trend ribassista).
Quindi le coppie di figure sono praticamente identiche l’una con l’altra…a parte il
fatto che sono opposte (e cambiano anche i nomi). Iniziamo.
Pattern 19 e 20: hanging man e hammer
– Questi sono due hanging man. L’hanging man individua un’inversione al ribasso
di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.
– Questi sono due hammer. L’hammer individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dell’hanging man e dell’hammer:
Sono figure composte da una sola candela. Il colore di tale candela è irrilevante,
ma è invece essenziale che essa abbia una lunga lower shadow e una
inesistente o piccolissima upper shadow. La lower shadow deve essere almeno
il doppio del corpo della candela. Inoltre, per completarsi, queste figure devono
trovarsi nei pressi di una resistenza o di un supporto statico, come negli esempi
di sopra.
Un hanging man è una candela che ha colore irrilevante ma possiede una lunga
lower shadow. La candela si trova nei pressi di una resistenza statica storica, e
toccherà tale resistenza con la sua parte superiore. La si può trovare al culmine
di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.
Un hammer è una candela che ha colore irrilevante ma possiede una lunga
lower shadow. La candela si trova nei pressi di un supporto statico storico, e
toccherà tale supporto con la sua parte inferiore. La si può trovare al culmine di
un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.
A volte si possono trovare anche 2 o più di queste candele vicine tra loro, come
negli esempi di sopra. Come puoi intuire, l’aumentare del numero di
queste candele nella stessa zona dà un segnale ancor più forte di inversione.
Pattern 21 e 22: shooting star e inverted hammer
– Queste sono due shooting star. Una shooting star individua un’inversione al
ribasso di un trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un inverted hammer. Individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche della shooting star e dell’inverted hammer:
Sono anch’esse figure composte da una sola candela. Il colore di tale candela è
irrilevante, ma è invece essenziale che essa abbia una lunga upper shadow e
una inesistente o piccolissima lower shadow. L’upper shadow deve essere
almeno il doppio del corpo della candela. Inoltre, per completarsi, queste figure
devono trovarsi nei pressi di una resistenza o di un supporto statico, come negli
esempi di sopra.
Una shooting star è una candela che ha colore irrilevante ma possiede
una lunga upper shadow. La candela si trova nei pressi di una resistenza statica
storica, e toccherà tale resistenza con la sua parte superiore. La si può trovare
al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.
Un inverted hammer è una candela che ha colore irrilevante ma possiede
una lunga upper shadow. La candela si trova nei pressi di un supporto statico
storico, e toccherà tale supporto con la sua parte inferiore. La si può trovare al
culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.
Come avrai intuito, graficamente queste 2 figure sono l’inverso dell’hanging man
e dell’hammer.
A volte si possono trovare anche 2 o più di queste candele vicine tra loro, come
in uno degli esempi di sopra. Come puoi intuire, l’aumentare del numero di
queste candele nella stessa zona dà un segnale ancor più forte di inversione.
Pattern 23 e 24: bearish engulfing line e bullish engulfing
line
– Questo è un bearish engulfing line. Individua un’inversione al ribasso di un trend
rialzista in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un bullish engulfing line. Individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche del bearish o bullish engulfing line:
Sono figure composte da 2 candele di colore opposto. La prima segue il trend in
corso. La seconda, invece, è di colore opposto al trend in corso, e deve
completamente “sovrastare o coprire” la prima con un movimento opposto.
Tali figure hanno maggiore validità se la seconda candela apre in “gap”. Gap
che deve essere “gap-up” per il bearish engulifing line, e “gap-down” per il
bullish engulfing line.
Un gap-up si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è maggiore del prezzo di
chiusura della precedente candela. Viceversa, un gap-down si verifica quando il prezzo di
apertura di una candela è minore del prezzo di chiusura della precedente candela
Un bearish engulfing line è composto da 2 candele, di cui la prima bianca e la
seconda nera. La seconda candela nera deve completamente coprire la prima
bianca, come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed
indica un’inversione di trend al ribasso.
Un bullish engulfing line è composto da 2 candele, di cui la prima nera e la
seconda bianca. La seconda candela bianca deve completamente coprire la
prima nera, come nell’esempio. Nell’esempio noti anche come la seconda
candela bianca apra in gap-down, ovvero la sua apertura è inferiore al prezzo di
chiusura della candela nera. Questo è un segnale che rafforza ancor di più la
validità della figura. La si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica
un’inversione di trend al rialzo.
Una regola importante è che più la prima candela ha un body piccolo e/o più la
seconda ha un body grande, maggiore è la validità di tali figure. Inoltre, è anche
importante che nella seconda candela i volumi siano maggiori rispetto alla
prima.
Pattern 25 e 26: dark cloud cover e piercing line
– Questo è un dark cloud cover. Individua un’inversione al ribasso di un trend
rialzista in un grafico candlestick.
– Questa è una piercing line. Individua un’inversione al rialzo di un trend ribassista
in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche del dark cloud cover e della piercing line:
Sono figure composte da 2 candele di colore opposto. La prima segue il trend in
corso. La seconda, invece, è di colore opposto al trend in corso e deve
necessariamente aprire in gap rispetto alla prima. Più precisamente, il gap deve
essere gap-up per il dark cloud cover, e gap-down per la piercing line.
Inoltre, la seconda candela deve poi penetrare dentro la prima e superare
almeno la metà di essa, come negli esempi di sopra. La figura assume molta più
rilevanza se l’apertura in gap della seconda candela avviene sopra una
resistenza (o sotto un supporto), per poi penetrare oltre il 50% della prima
candela.
Un dark cloud cover è composto da 2 candele, di cui la prima bianca e la
seconda nera. La seconda candela nera deve aprire in gap-up e poi superare
almeno il 50% della prima candela.
Ancora meglio se la seconda candela apre al di sopra di una resistenza storica,
per poi ritracciare come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend
rialzista, ed indica un’inversione di trend al ribasso.
Una piercing line è composta da 2 candele, di cui la prima nera e la seconda
bianca. La seconda candela bianca deve aprire in gap-down e poi superare
almeno il 50% della prima candela.
Ancora meglio se la seconda candela apre al di sotto di un supporto storico, per
poi ritracciare come nell’esempio. La si può trovare al culmine di un trend
ribassista, ed indica un’inversione di trend al rialzo.
Una regola importante è che più la seconda candela penetra la prima, maggiore
è la validità di tali figure. Inoltre, è anche importante che nella seconda candela i
volumi siano maggiori rispetto alla prima.
Pattern 27 e 28: evening star e morning star
– Questa è un’evening star. Individua un’inversione al ribasso di un trend rialzista
in un grafico candlestick.
– Questa è una morning star. Individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dell’evening star e della morning star:
Sono figure composte da 3 candele. La prima candela segue il trend in corso. Il
colore della seconda è invece ininfluente, purché abbia un body molto piccolo
(può invece avere shadow molto pronunciate).
La terza è di colore opposto al trend in atto, e deve superare almeno il 50% della
prima candela. La figura assume ancor più rilevanza se la seconda candela apre
in gap. Gap che deve essere gap-up per l’evening star, e gap-down per la
morning star.
Un’evening star è composta da 3 candele, di cui la prima è bianca, la seconda
ha un body piccolo ed è di colore ininfluente, e la terza è lunga e nera. La terza
candela nera deve superare almeno il 50% della prima candela bianca. La si
può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica un’inversione di trend al
ribasso.
Una morning star è composta da 3 candele, di cui la prima è nera, la seconda
ha un body piccolo ed è di colore ininfluente, e la terza è lunga e bianca. La
terza candela bianca deve superare almeno il 50% della prima candela nera. La
si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica un’inversione di trend
al rialzo.
Una regola importante è che più la terza candela penetra la prima, maggiore è la
validità di tali figure. Inoltre, è anche importante che nella terza candela i volumi
siano maggiori rispetto alla prima.
Pattern 29 e 30: bearish harami e bullish harami
– Questo è un bearish harami. Individua un’inversione al ribasso di un trend
rialzista in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un bullish harami. Individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico candlestick.
– Caratteristiche dei bearish e bullish harami:
Sono figure composte da 2 candele di colore opposto. La prima segue il trend in
corso ed è la più grande delle due. La seconda, invece, è di colore opposto al
trend in corso, e deve completamente essere sovrastata dalla prima. Il pattern
assume maggiore validità se la seconda candela apre in gap. Gap che deve
essere gap-down per il bearish harami, gap-up per il bullish harami.
Un bearish harami è composto da 2 candele, di cui la prima bianca e la seconda
nera. La prima candela bianca deve completamente coprire la seconda nera,
come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend rialzista, ed indica
un’inversione di trend al ribasso.
Un bearish harami è composto da 2 candele, di cui la prima nera e la seconda
bianca. La prima candela nera deve completamente coprire la seconda bianca,
come nell’esempio. Lo si può trovare al culmine di un trend ribassista, ed indica
un’inversione di trend al rialzo.
Fai molta attenzione quando trovi un harami! Gli harami sono le figure di
inversione più “birichine”, o meglio quelle che più spesso generano falsi segnali.
Insomma, rispetto a tutte le altre figure di inversione che stiamo vedendo,
esse generano un segnale di inversione più debole. Te li ho riportati per
completezza, ma devo ammettere che non sono molto affidabili. Cautela.
Pattern 31 e 32: broadening top e broadening bottom
– Questo è un broadening top. Individua un’inversione al ribasso di un trend
rialzista in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un broadening bottom. Individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche dei broadening top e bottom:
I broadening sono dei triangoli al contrario. Tuttavia, a differenza dei triangoli,
esse sono delle figure di inversione di trend, e non di continuazione. I prezzi
oscillano in un certo range che tende ad aumentare nel tempo, finché non si
arriva al breakout. Breakout che porta alla nascita di un trend opposto al
precedente.
Un broadening top si verifica quando, al culmine di un trend rialzista, i prezzi
cominciano a oscillare in un certo range che nel tempo si allarga. Alla rottura
della figura al ribasso, il trend si invertirà ed i prezzi si muoveranno al ribasso.
Un broadening bottom si verifica quando, al culmine di un trend ribassista, i
prezzi cominciano a oscillare in un certo range che nel tempo si allarga. Alla
rottura della figura al rialzo, il trend si invertirà ed i prezzi si muoveranno al
rialzo.
Significativo è anche il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i
volumi tendono ad aumentare man mano che si va in fondo alla figura. Nota che
accade l’opposto rispetto ai triangoli, dove invece i volumi calano man mano che
si arrivava alla fine del triangolo.
Pattern 33 e 34: doppio/triplo massimo e doppio/triplo
minimo
– Questo è un triplo massimo. Individua un’inversione al ribasso di un trend
rialzista in un grafico candlestick.
– Questo è un doppio minimo. Individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico a candele giapponesi.
– Caratteristiche del doppio/triplo massimo o minimo:
I doppio/triplo massimo o minimo sono delle figure tanto semplici quanto
importanti. Si trovano nei pressi di resistenze o supporti statici molto forti,
talmente forti che faranno invertire il trend in atto. Arrivati nei pressi di questa
resistenza o supporto, dunque, i prezzi rimbalzeranno 2 o 3 volte e poi
ripartiranno verso un nuovo trend opposto al precedente.
Il nuovo trend inizierà, però, solo al rompersi della base della figura, che sarà un
altro supporto/resistenza.
Un doppio o triplo massimo si verifica quando, al culmine di un trend rialzista, i
prezzi rimbalzano 2 o 3 volte su una resistenza storica forte. Per rimbalzare la
seconda e terza volta si poggeranno su un supporto, che sarà la “base” della
figura. Alla rottura poi di questa base al ribasso, il trend si invertirà ed i prezzi si
muoveranno al ribasso.
Un doppio o triplo minimo si verifica quando, al culmine di un trend ribassista, i
prezzi rimbalzano 2 o 3 volte su una supporto storico forte. Per rimbalzare la
seconda e terza volta si poggeranno su una resistenza, che sarà la “base” della
figura. Alla rottura poi di questa base al rialzo, il trend si invertirà ed i prezzi si
muoveranno al rialzo.
Significativo è anche il comportamento dei volumi. In queste figure, infatti, i
volumi tendono a diminuire man mano che si passa dal primo minimo/massimo
fino ai successi.
Pattern 35 e 36: testa e spalle ribassista e testa e spalle
rialzista
– Questo è un testa e spalle ribassista. Individua un’inversione al ribasso di un
trend rialzista in un grafico a candele giapponesi.
– Questo è un testa e spalle rialzista. Individua un’inversione al rialzo di un trend
ribassista in un grafico candlestick.
– Caratteristiche dei testa e spalle ribassisti o rialzisti:
I testa e spalle sono delle figure di inversione molto forti. Si formano quando ci
sono ben 3 livelli di supporto/resistenza, più o meno vicini tra loro. Come vedi
dai grafici, i testa e spalle sono più semplici da capire guardando la figura che
da spiegare a parole! Comunque, ci provo.
Un testa e spalle ribassista segnala la fine di un trend rialzista. I prezzi formano
prima la spalla sinistra, con un movimento caratterizzato da forti volumi. Poi i
prezzi raggiungeranno un nuovo massimo, con volumi però in diminuzione; così
verrà creata la “testa”.
Poi si verifica un movimento analogo al primo, creando così la seconda spalla. I
volumi per la seconda spalla sono ancora più bassi dei due movimenti
precedenti. Infine, i prezzi bucheranno al ribasso la cosiddetta “neckline”, ovvero
il supporto che collega le basi delle due spalle; i volumi, alla rottura della
neckline, esplodono al rialzo.
Nota che solo e soltanto al rompersi della neckline il pattern è completo ed i
prezzi inizieranno un nuovo trend ribassista.
Un testa e spalle rialzista segnala invece la fine di un trend ribassista. I prezzi
formano prima la spalla sinistra, con un movimento caratterizzato da forti volumi.
Poi i prezzi raggiungeranno un nuovo minimo, con volumi però in diminuzione;
così verrà creata la “testa”.
Poi si verifica un movimento analogo al primo, creando così la seconda spalla. I
volumi per la seconda spalla sono ancora più bassi dei due movimenti
precedenti. Infine, i prezzi bucheranno al rialzo la cosiddetta “neckline”, ovvero
la resistenza che collega le basi delle due spalle; i volumi, alla rottura della
neckline, esplodono al rialzo.
Nota che solo e soltanto al rompersi della neckline il pattern è completo ed i
prezzi inizieranno un nuovo trend rialzista.
Nota anche un’ultima cosa: solitamente, al rompersi della neckline, i prezzi
tornano a toccare tale linea per testare il livello. Dopo averlo testato, inizieranno
il nuovo trend nella direzione opposta alla precedente.
Ora passa di nuovo alla pratica!
Entra sul tuo conto demo di iq option. Apri il grafico giornaliero di un asset a
piacere. E su questo grafico individua almeno 1 dei 18 pattern grafici di
inversione che hai appena studiato.
Insieme 3) Le 4 figure extra
Ho deciso di dedicare un insieme a parte per le seguenti 4 particolari
figure. Vediamole.
Pattern 37 e 38: gap e window
Se hai letto i precedenti pattern, sai già cosa sono i gap. Te lo ripeto anche qui:
Un gap è lo spazio che resta vuoto tra il prezzo di chiusura di una candela e il prezzo di
apertura della candela successiva
Un gap può essere di 2 tipi: gap-up o gap-down.
Un gap-up si verifica quando il prezzo di apertura di una candela è maggiore del
prezzo di chiusura della sua precedente candela. Viceversa, un gap-down si
verifica quando il prezzo di apertura di una candela è minore del prezzo di
chiusura della sua precedente candela.
Vediamo invece cosa sono le window:
Una window è lo spazio che resta vuoto tra il prezzo massimo (minimo) di una candela e il
prezzo minimo (massimo) della candela successiva
In modo del tutto analogo ai gap, anche una window può essere una window-up o
una window-down.
Vediamo di seguito un esempio che mostra un gap e una window tra due
candele giapponesi.
Ora ti starai chiedendo: ma qual è l’utilità pratica di gap e window? Be’,
parzialmente l’abbiamo già vista.
Innanzitutto, gap e window completano o rendono più significativi alcuni pattern di
prezzo sulle candele giapponesi, come le morning star, le evening star, i dark cloud
cover, o le piercing line.
Inoltre, molto più banalmente gap e window segnalano la presenza di forti
supporti o resistenze. Infatti, di solito i prezzi di una candela tendono sempre a
“coprire” gap e window che lasciano all’apertura. Per questo, se i gap e le
window non sono coperti dai prezzi, probabilmente è perché i livelli non coperti
sono importanti supporti/resistenze.
Pattern 39: i doji
Molto semplicemente:
Un doji è una candela in cui il prezzo di apertura e quello di chiusura coincidono, o sono
vicinissimi. Un doji è quindi una candela che ha un body quasi inesistente
Nell’esempio trovi tanti doji cerchiati in rosso.
I doji sono utili per i seguenti 3 motivi:
1) Possono significare indecisione o una pausa del trend in atto.
2) Possono segnalare la presenza di un supporto o di una resistenza.
3) Soprattutto, rafforzano la validità di molti dei pattern grafici che abbiamo visto
prima. Per esempio le morning e le evening star (la seconda candela). E anche
gli hammer, gli inverted hammer, gli hanging man e le shooting star. Più le
candele di questi pattern sono doji, quindi più hanno un body piccolo, più tali
figure sono significative.
Pattern 40: la tua testa!
Ok, i pattern sono in realtà 39, non 40. Ma 39 suonava un po’ male nel titolo,
quindi ho preferito aggiungerne uno, spero che mi perdonerai!
Ma fammi approfittare di questo spazio per ricordarti la seguente cosa:
Il miglior pattern che puoi usare per creare trade vincenti è la tua testa!
Ciò significa che se pensi che solo grazie a queste configurazioni grafiche potrai
avere vita semplice nel trading…be’ ti sbagli di grosso!
Se hai letto altri miei articoli, sai già che il padroneggiare l’analisi tecnica è solo
una parte, seppur importante, di uno stile di trading vincente.
Ci sono tante altre cose da considerare per poter essere profittevoli nel lungo
termine. Tra cui l’analisi fondamentale, il money management, e le altre basi
tecniche trattate in altri articoli di questo sito.
Quindi ricorda sempre che per avere successo nel trading devi considerare
anche tutti gli altri fattori che ti ho spiegato e ti sto spiegando un po’ alla volta in
questo sito. La tua migliore arma è, appunto, la tua testa, non il singolo pattern
grafico.
Fonte: Essere AL TOP
Ora fai pratica
Entra sul tuo conto demo di iq option. Apri il grafico giornaliero di un asset a
piacere. E su questo grafico individua 1 gap, 1 window oppure 1 doji. Note che i
doji sono più comuni dei gap. Ed i gap sono di norma più comuni delle window.
Conclusione + un paio di dritte
In questo articolo hai:
– Scoperto i 18 pattern di prezzo di continuazione sulle candele giapponesi.
– Imparato i 18 pattern di prezzo di inversione sulle candele giapponesi.
– Capito cosa sono gap, window e doji.
– Inoltre, sei passato all’azione cercando di individuare sin da subito questi pattern
sul tuo conto di trading demo sui CFD del forex di iq option.
Non devo certo farti notare che oggi ne abbiamo messa parecchia di carne al
fuoco! Evita di imparare tutte queste figure in un solo giorno. Prenditi il tuo
tempo, anche solo assimilare 2-3 pattern al giorno è ok. Purché li studi per
bene e soprattutto provi a trovarli e/o tracciarli su grafici reali (ricordi? pratica!).
Ti lascio con 2 dritte finali:
1) I pattern di prezzo spesso non sono graficamente
perfetti
Probabilmente lo avevi già notato da solo. Nella pratica tutti i pattern che
abbiamo visto non sono quasi mai “perfetti” secondo teoria.
A volte i prezzi “sporcano” un po’ le linee di resistenza o di supporto che
compongono i pattern. Altre volte le configurazioni escono “storte”. Per esempio
un testa e spalle può avere le spalle leggermente diverse, oppure può essere
inclinato e non bello dritto.
Poco importa. Nella pratica ciò è la prassi, e non cambia di un millimetro la
validità di tali figure.
2) Come sfruttare i pattern grafici per impostare trade
vincenti
Tutte le figure analizzate ti sono molto utili perché ti segnalano:
– Un ottimo prezzo di entrata in una
trade. Per esempio, potresti entrare a mercato o con un ordine pendente
all’inizio di un nuovo trend, dopo che hai individuato un pattern di inversione.
Oppure potresti entrare a mercato o con un ordine pendente nel trend in atto,
dopo aver individuato un pattern di continuazione.
– Un ottimo prezzo di uscita da una trade. Per esempio, potresti uscire a mercato
o con un take profit se stai cavalcando un trend in essere ma noti un pattern di
inversione.
Oppure potresti decidere di non chiudere una posizione in guadagno perché noti
che il trend che stai cavalcando potrebbe continuare grazie a un pattern di
continuazione.
– Inoltre, tutti i pattern visti forniscono sempre dei livelli di supporto e/o resistenza
molto validi.
Il calvario è finito, puoi andare!
Ti è piaciuto questo articolo? Lo hai trovato utile? Hai compreso tutto riguardo i
pattern di prezzo sulle candele giapponesi?
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Grazie mille!
Ho un’ultima sorpresina per te: qui di seguito trovi un box di super sintesi
riguardo i principali punti chiave di questo articolo. Trovi uno schema del genere
in tutti gli articoli di Il Trading Per Te.
Ti abbraccio e alla prossima!
Giovanni alias Fairmaster
Box di sintesi | Candele Giapponesi | 40 Pattern
Grafici di Continuazione e Inversione
– Le configurazioni o pattern sui grafici a candele giapponesi sono degli schemi
che si formano tra una o più candele giapponesi che segnalano una possibile
accelerazione o inversione di un trend in atto
– In questo articolo hai scoperto ben 40 configurazione grafiche sulle candele
giapponesi:
1) 18 figure di continuazione
2) 18 figure di inversione
3) Gap, window e doji + la tua testa
– Gli orizzonti temporali influenzano la significatività di qualsiasi costrutto
tecnico, compresi i pattern grafici
– I pattern di prezzo spesso non sono graficamente perfetti
– Puoi sfruttare i pattern grafici per trovare un ottimo prezzo di entrata o uscita
da una trade. O per individuare importanti livelli di supporto/resistenza
– Puoi iniziare sin da subito ad esercitarti a individuare e tracciare questi
patterns.