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MARZO 2019 NUMERO 763

QUATTRORUOTE.IT
D. USC. 27-02-19

SISTEMI
D
D'ASSISTENZA
ALLA GUIDA
SIAMO I PRIMI
AL MONDO
A MISURARE L'EFFICACIA
DEGLI ADAS!

IN PROVA

TOYOTARAV4
AUDI Q3 • KIA PROCEED • LEXUS ES
ALFA ROMEO GIULIA vs MAZDA6
LA MALEDIZIONE DELLA FATTURA ELETTRONICA
I I I I
OPEL INSIGNIA SALONE DI GINEVRA TEST
vs VOLVO V60 DERBY FRANCESE TRA HYUNDAI i20
PEUGEOT 208 E RENAULT CLIO RESTYLING

MAXIDOSSIER ECOINCENTIVI
GUIDA ALL'ACQUISTO DEI MODELLI SCONTATI: BMW 225XE - 530E - i3S
CITROËN C-ZERO - E-MEHARI ∙ HYUNDAI IONIQ PLUG-IN ed ELECTRIC - KONA EV
KIA NIRO PHEV - OPTIMA PLUG-IN ∙ MINI E COUNTRYMAN ∙ MITSUBISHI I-MIEV
OUTLANDER PHEV ∙ NISSAN LEAF ∙ PEUGEOT ION ∙ RENAULT ZOE ∙ SMART FORTWO EQ
TESLA MODEL 3 ∙ TOYOTA PRIUS PLUG-IN ∙ VOLKSWAGEN E-GOLF
PRIMA PAGINA

QUATTRORUOTE.IT
ASSALTO AL CODICE
LA SICUREZZA VINCE

S
e c'è una cosa a cui la politica italiana non ta la decisione – si sono sempre però ben guardati
sa resistere dal mettervi mano, questa è il dall'applicare la norma: non tanto per la fattibilità tec-
Codice della strada. Nei suoi 26 anni di vita nica (strade e automobili sarebbero perfettamente ade-
(l'attuale risale al 1992: la riforma totale, più guate), quanto perché spostando il limite di 20 km/h si
volte annunciata, non è mai andata in por- alzerebbero di conseguenza le soglie delle contravven-
to), il testo è stato aggiornato, emendato e ritoccato un zioni, inducendo i più disinvolti ad andature da Gran Pre-
centinaio di volte, sovente per ovviare ad anacronismi mio (la sospensione della patente avverrebbe sopra i
legati all'anzianità, talvolta per assecondare ubbie e in- 200...). Analogo turbamento hanno poi mosso proposte
teressi assortiti. Era dunque inevitabile che, come han- stravaganti come il divieto di fumare alla guida, lodevo-
no fatto tutte le compagini di le ma impossibile da applicare,
governo nella storia, anche ADAS SEMPRE PIÙ IMPORTANTI: e di ricavare corsie controma-
l'attuale maggioranza si sa- E DA OGGI - PRIMI AL MONDO - no per le biciclette, abitudine

DANILO
rebbe applicata al tema. Nei NE TESTIAMO L'EFFICACIA peraltro già invalsa nelle no-
mesi scorsi sono arrivate le stre città anche senza regole.
TONINELLI
Classe 1974, prime avvisaglie,con estemporanee legiferazioni sui seg- Al netto del folklore, di cose destinate ad avere un
cremonese di Soresina, giolini antiabbandono (vedere a pag. 39), sull'inaspri- positivo impatto sulla quotidianità, in questa messe di
è ministro delle mento delle sanzioni per chi guida senza assicurazione, mozioni di varia natura e significato, ce ne sono tante.
Infrastrutture e dei sulla possibilità di accesso alle Ztl da parte delle auto Va infatti riconosciuto come la linea guida dei contribu-
Trasporti nel governo
Conte, dopo aver svolto ibride (con la gaffe dell'inclusione, nella deroga, delle ti abbia come stella polare la sicurezza di tutti gli utenti
la professione aree pedonali) e sulla stretta alle targhe estere (dei – deboli e no – della strada. Molte proposte vanno in
di assicuratore. Il suo cui effetti parliamo a pag. 70). Ora si lavora sul resto, questa direzione: dall'intento di arginare la distrazione
dicastero si sta
occupando delle
raggruppando le innumerevoli proposte di modifica in indotta dagli smartphone, oggi divenuta il principale
modifiche al Codice un documento attorno al quale la Commissione traspor- motivo d'incidenti, fino all'obbligo per i ciclisti d'indos-
della strada ti della Camera sta iniziando a discutere. sare sempre il casco (è da tempo una delle battaglie di
Dentro, come sempre, c'è di tutto, perché l'argomen- Quattroruote: già prevedo le barricate delle associazio-
to offre agli spiriti creativi infinito materiale d'esercizio. ni di categoria, a cui la cosa proprio non va giù). C'è poi
Ed è singolare come sui media si parli soltanto di un'altra proposta che a noi sta particolarmente a cuore:
alcuni provvedimenti che, verosimilmente destina- imporre ai nuovi autocarri adibiti al trasporto di merci
ti a un impatto marginale o a finire nel dimentica- pericolose di dotarsi di cruise control adattivo, frenata
toio, sono ciononostante in grado di automatica anticollisione e dispositivi di controllo della
smuovere l'emotività del pubblico stabilità. Con ogni probabilità, l'idea non supererà le for-
meno consapevole. Grande cla- che caudine della Commissione, perché l'impatto eco-
more, per esempio, ha suscitato nomico sulle imprese del settore sarebbe insostenibile,
l'idea di alzare a 150 all'ora il ma sottolinea la crescente consapevolezza dell'impor-
limite su alcuni tratti auto- tanza degli Adas.
stradali dove c'è il Tutor. Si tratta di sistemi che stanno diventando imprescin-
Al di là del criterio diffi- dibili anche nelle automobili e la cui efficacia diverrà
cilmente condivisibile sempre più dirimente nella scelta del consumatore. Per
(è palese l'incongruen- questo, a partire da oggi, troverete nelle nostre prove su
za d'inventarsi una tassa sulle strada i test sulla loro effettiva funzionalità. Quattroruo-
emissioni e poi permettere di an- te (in collaborazione con Jeniot, società di Generali Ita-
dare più veloci), chi l'ha avanzata lia che si occupa d'innovazione) è la prima realtà indi-
dovrebbe sapere che i 150 sono pendente al mondo a svolgere queste verifiche, affian-
già previsti dall'attuale ordina- cando un ente di fatto ufficiale come l'Euro NCAP. E ne
mento. I concessionari – a cui spet- andiamo particolarmente orgogliosi.
Gian Luca Pellegrini

quattroruote.it quattroruote quattroruote quattroruotetv Twitter@pellegrini4R

MARZO 2019 1
ANNO 64° • NUMERO 763 • MARZO 2019

INCENTIVATE AL MICROSCOPIO

SOMMARIO DAVIDE COMUNELLO E LORENZO FACCHINETTI


HANNO MESSO SOTTO LA LENTE TUTTI
I MODELLI CHE GODONO DELL'ECOBONUS

ORA TOCCA AI MILLENNIALS


QUEST'ANNO IL QUATTRORUOTE DAY
56
È STATO DEDICATO AI NATI
TRA IL 1984 E IL 1995 E AL LORO
RAPPORTO CON L'AUTO

QUESTA FATTURA 50
CI COSTA CARA
CHIEDI IL DOCUMENTO
FISCALE ELETTRONICO?
MOLTI BENZINAI
TI APPLICANO
UN SUPPLEMENTO.
COME CI RACCONTANO
EMILIO DELEIDI
E MARIO ROSSI

70 MENO SCIE
PIÙ SORPASSI
L'INGEGNERE
GIANCARLO BRUNO
ED EMILIO DELEIDI
SPIEGANO
LE MODIFICHE DI
QUESTA STAGIONE
AL REGOLAMENTO
DELLA FORMULA 1.
OBIETTIVO: DAR
194 VITA A GRAN PREMI
PIÙ SPETTACOLARI

STORIE D'AUTO ATTUALITÀ


9 22 35 49
Assistenti virtuali Tendenze In edicola Autostrade
Tuttofare in plancia Sei gradi di separazione Focus sull'ibrido Non solo Tav, è tutto bloccato
10 24 36 50
Scenari Cose strane dal mondo Web & social Quattroruote day
Chi di Brexit ferisce Biposto elettrica cum laude Fatti e misfatti Ora tocca ai millennials
di Brexit perisce 26 dal mondo digital 56
12 Rapporto Doxa Tra bonus e tasse/1
Car economy Comprare, non toccare AUTODIFESA Angeli e demoni
L'altra faccia dell'automotive 28 39 58
14 Analisi Seggiolini antiabbandono Tra bonus e tasse/2
Parla R.C. Bhargava Gigafactory bagnata, Una telefonata salva la vita Incentivate al microscopio
Una crescita che continua factory fortunata 40 64
16 30 Posta prioritaria Tra bonus e tasse/3
Corrispondenti esteri/1 Povera Italia La scomparsa del preavviso Punite per principio
Made in Hungary: sarà boom Quer pasticciaccio brutto 42 68
18 delle multe Sportello Spese occulte
Corrispondenti esteri/2 32 La trappola del bollo Questa fattura ci costa cara
Alla fiera dell'Est In mostra 44 70
20 Tutto sul genio di Marcello Lamentele Decreto sicurezza
Ritratti 34 Un baco misterioso Non passa lo straniero
Manager in cerca di riscatto In libreria bersaglia la Tucson
Alla scoperta della leggerezza

MARZO 2019 3
ANNO 64° • NUMERO 763 • MARZO 2019

SOMMARIO RIVOLUZIONE ADAS


SULLE PROVE DI QUESTO MESE
ESORDISCE LA VALUTAZIONE
SU BASE STRUMENTALE
LEXUS ES
ARRIVA FINALMENTE
IN EUROPA LA GRANDE
BERLINA PREMIUM
KIA PROCEED DEI SISTEMI AVANZATI GIAPPONESE. DELLA QUALE
LINEA DA SHOOTING
BRAKE, BAGAGLIAIO
76 DI ASSISTENZA ALLA GUIDA.
CE LA SPIEGA ROBERTO BONI
MARCO PERUCCA ORFEI
APPREZZA I BASSI CONSUMI
AMPIO, TECNOLOGIA E IL BAGAGLIO DI LUSSO,
E ACCESSORI: TECNOLOGIA E CONFORT
QUESTI I PUNTI
DI FORZA
DELLA COREANA 108
SECONDO DAVIDE
COMUNELLO

96

ANTEPRIMA BUSINESS
166 203
BMW Q-Index
Movimento al primo piano Nuovo paniere in arrivo
126 170
Renault Zoe
204
Mondo dealer
AUDI Q3 Una botta di vita I signori delle vendite
LA SUV CON L'1.5
BENZINA 208
DA 150 CV: AUTONOTIZIE Mercato/1
NELLA PROVA 174 Tutti pazzi per l'usato
DI LORENZO
FACCHINETTI,
SPECIALE GINEVRA 210
I PRO E I CONTRO Quasi amici Mercato/2
RISPETTO 178 Comparto business ko,
AL DIESEL FCA acquisti privati ok
Ritorno al futuro 211
PROVE SU STRADA IMPRESSIONI DI GUIDA 182 Credito
76 154 Peugeot 208 e Renault Clio Gennaio monstre:
A Vairano si allarga il tiro Porsche 911 Carrera De bello gallico prestiti +22,5%
Rivoluzione Adas 158 190 212
84 Toyota Corolla Honda Offerte
Toyota RAV4 Non chiamatela concept Modelli compatti a confronto
160
96 Lamborghini Huracán Evo 192 214
Kia ProCeed Le altre in passerella I numeri di gennaio
162 Il nuovo anno parte in salita
108 Nissan Micra
Lexus ES
SPORT MERCATO
116
Opel Insignia 194 217
vs Volvo V60 Formula 1 I listini del nuovo
Meno scie, più sorpassi 301
126
Audi Q3 Le quotazioni dell'usato
134 320
Alfa Romeo Giulia Le prove su strada dal marzo
vs Mazda6 2009 al febbraio 2019
144 324
Hyundai i20 Ultima pagina

4 MARZO 2019
TENDENZE • CRONACHE • MONDO QUATTRORUOTE

STORIE D'AUTO
TUTTOFARE
IN PLANCIA
Integrati nell'infotainment o gestiti
dallo smartphone, gli assistenti virtuali sono
ormai una realtà. In crescita esponenziale

P
er il momento, in Italia, sono ancora
pochi. Perché, per essere utili,
gli assistenti virtuali devono
parlare la tua lingua. E la nostra sarà pure
quella di Dante, ma non è tra le più diffuse:
insegnarla ai dispositivi elettronici, quindi,
è dispendioso. Così, ad ascoltare ordini
e desideri dalla plancia delle nostre auto
300
MILIONI
hanno iniziato i tuttofare di Audi, BMW I veicoli che saranno
e Mercedes (in vari gradi, dall'assistente equipaggiati
vocale evoluto in avanti). Poi, grazie
ad Alexa (che di cognome fa Amazon),
700 con Vpa gestiti via
smartphone, tipicamente
i Virtual personal assistant (Vpa in sigla) MILIONI Apple CarPlay e Android
Secondo la Ihs Markit, Auto. Visto che in genere
dall'olimpo premium sono scesi sulle Seat entro il 2024 saranno sono presenti entrambi,
(dallo scorso novembre) e annunciati sulle circa 700 milioni le piattaforme software
Ford, in un futuro che non si sa ancora i Virtual personal di questo tipo
quanto prossimo. Quel che si sa, o che assistant (Vpa) in circolazione saranno
almeno gli analisti della Ihs Markit ritengono sulle strade del mondo circa 600 milioni
di poter prevedere, è che tra cinque anni
sulle strade del mondo circoleranno
almeno 700 milioni di Vpa: una bella
proliferazione, dai meno di 100 odierni.

IL POTERE DELLE APP


Soltanto 12 milioni di Vpa saranno
integrati nel sistema d'infotainment, così
da fornire parte dei servizi anche senza Echo e simili, potranno essere messi in moto
connessione internet e, soprattutto, circa 40 milioni di veicoli leggeri. Ben più
gestire, oltre il sistema di navigazione, consistente sarà lo stuolo degli assistenti il totale è fatto. Quello che resta da fare,
anche, per esempio, il climatizzatore. che presteranno servizio passando per i produttori che non si sono ancora
Proprio come fa Nomi, l'assistente per gli smartphone, con applicazioni dotati di sistemi in-house, è decidere
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della cinese Nio, che alle prestazioni come Apple CarPlay, Android Auto se valga la pena di procedere in tal senso:
da algoritmo aggiunge la simpatia di due e SmartDeviceLink: secondo la Ihs, da un lato, pesano gli investimenti
occhietti vispi che interagiscono nel 2024 ne saranno dotati circa 300 e le competenze tecniche necessarie;
con l'interlocutore (per questo l'abbiamo milioni di veicoli leggeri. Considerato dall'altro, gioca l'inestimabile plus di offrire
scelto come testimonial). Da remoto, ovvero che su ogni auto ce ne sono mediamente una tecnologia in linea con i valori del brand.
da casa attraverso Google Home, Amazon almeno due (CarPlay e Android), Manuela Piscini

MARZO 2019 9
STORIE D'AUTO SCENARI

Sono proprio gli operai dello stabilimento Nissan


di Sunderland, che votarono in massa per l'uscita
dall'Unione, i primi a subirne gli effetti. Ed è solo l'i izio
o

on si è neppure dovuto centinaia già cancellati l'anno del 90% nei confronti del non che produce) è sufficiente
attendere che l'uscita scorso (causa calo della lontano 2013. Certo, non è tutta per far venire i brividi alle Case,
della Gran Bretagna domanda di diesel), agli 850 e solo colpa della Brexit: con conseguente messa
dall'Unione Europea divenisse tagli annunciati dal gruppo di mezzo ci sono anche la citata in stand-by di ogni sorta
(in un modo o nell'altro) Peugeot per lo stabilimento crisi del diesel (guarda caso, d'investimento. Dopo di che,
realtà: è bastato il suo spettro di Ellesmere Port e alle migliaia l'impianto di Sunderland doveva non ci sarebbe da stupirsi se,
per spingere le fabbriche di esuberi previsti dalla Jaguar produrre, accanto alla Juke sulla scia della Nissan, pure
d'oltremanica a tirare i remi Land Rover. E persino la cinese e alla Qashqai, proprio le altre due big giapponesi
in barca. La rinuncia della Nissan Geely, proprietaria della società la versione a gasolio presenti in forze in terra
al previsto trasferimento che produce i leggendari black della X-Trail), l'attesa entrata britannica, la Honda e la Toyota,
a Sunderland – distretto cab londinesi, prevede in vigore dell'accordo di libero decidessero di far macchina
che nel referendum del 2016 l'espulsione di 70 addetti. scambio fra Europa e Giappone indietro. Del resto, a suo tempo
si schierò pesantemente La Ford ha fatto sapere, (grazie al quale le vetture i nipponici avevano scelto
per la Brexit con il 61% dei voti – attraverso The Times, che prodotte in Oriente proprio l'Inghilterra quale testa
di parte della produzione delle due fabbriche di motori non pagherebbero più il dazio di ponte per sbarcare in Europa.
della X-Trail non è che l'ultimo sta addirittura già meditando del 10%) e il rallentamento Avamposto che diverrebbe
di una serie di segnali il trasloco. Ancor più pesanti del mercato cinese. Ma è del tutto inutile nel momento
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preoccupanti, per usare di quelli occupazionali sono evidente che la sola idea di veder in cui il Regno Unito restasse
un eufemismo. Perché, i tagli degli investimenti: spuntare barriere doganali totalmente fuori dalla UE,
con il mancato sbarco della lo scorso anno la sforbiciata è fra l'Unione e la Gran Bretagna con il conseguente taglio
grande Suv, vengono a mancare stata del 46% rispetto al 2017 (che nel Vecchio Continente del libero flusso di vetture e
i 780 posti di lavoro promessi, (il totale ha superato di poco vende più o meno la metà componenti attraverso il canale.
che vanno a sommarsi alle i 700 milioni) e addirittura del milione e mezzo di vetture Massimo Nascimbene

10 MARZO 2019
:-+755-6,;
STORIE D'AUTO CAR ECONOMY

L'ALTRA FACCIA
DELL'AUTOMOTIVE
Con quasi la metà del fatturato totale, la filiera italiana MA 2.503
della componentistica è un punto chiave dell'industria di settore. 2.
2.363
Ma il futuro è incerto. Confindustria e Anfia lanciano l'allarme
9.057
(+0,1%)
Fatturato 2017 (milioni di euro)
Fatturato 2016 (milioni di euro)
Addetti 2017 SUBFORNI
NITORI
O
(var. % sul 2016)
SPECI
ECIALISTI
11.3 4.712
1
1.255 25.237 5.191
9
(+1,6%)
20.920
20
0

19.840
6.639
AZ (+3,9%)

58.472
(+1,8%)
709
709 1.0
11.029
652 998
SISTEMISTI/MODULISTI

14.727
27 46.470
13.647 (+0,3%)
2.877 7.711
O (+5,0%) (+2,0%)

ER
R

S
i fa presto a dire Fiat, Alfa contribuisce per quasi la metà: associate e interessate a vario generale di rientro nei ranghi
Romeo, Lancia, Maserati, 46,5 miliardi di euro cumulati tra titolo, prima fra tutte l'Anfia dell'associazione? Vedremo.
Ferrari o Lamborghini. 2.190 imprese, per un totale di (Associazione nazionale filiera Per il momento, Boccia prende
Ma alzi la mano chi può quasi 156.500 addetti (vedere industria automobilistica). le parti della Casa italo-
sciorinare i nomi di altrettante il grafico qui sopra). E non solo. Una mossa, partita da Torino, americana, sottolineando con
piccole e medie imprese Da anni genera un avanzo che dovrà portare entro un paio forza che l'ecotassa penalizza
della componentistica commerciale: tra gennaio di mesi – magari quando questo 14 modelli prodotti in Italia.
automotive italiana. Già, perché e settembre 2018, il saldo giornale sarà già in edicola – Il presidente dell'Anfia, Paolo
i marchi che costruiscono veicoli è stato positivo per 5,1 miliardi alla definizione di proposte Scudieri, ritiene poi che il settore
nel nostro Paese (1.060.068 di euro. Ma le prospettive operative al governo. Insomma, debba beneficiare in pieno
nel 2018, -7,2% rispetto all'anno sembrano incerte e tutt'altro come spiega il numero uno del credito d'imposta
precedente tra auto, furgoni, che tranquillizzanti, sia per di viale dell'Astronomia, sarà sulla ricerca e sviluppo, visto che
autocarri e autobus) sono solo l'andamento della congiuntura, elaborato «un piano strategico investe in R&S circa 1,7 miliardi
il riscontro più conosciuto con lo spettro della recessione, che contenga una visione (il 18,8% di tutta la spesa
di un'industria che nel complesso sia per la concorrenza serrata di breve, medio e lungo termine del manifatturiero). Ragion per
genera un fatturato di 100,4 e prospettica dei Paesi per governare la transizione cui se l 'industria dei componenti
miliardi di euro, pari al 6% del Pil, dell'area Asia-Pacifico, sia nel settore dell'auto e prepararci è l'altra faccia della luna,
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impiega quasi 259 mila addetti per la sottostima del settore da a un'idea di futuro». con questi chiari di luna
in 5.704 aziende e deposita parte di chi definisce la politica E alla prima riunione del tavolo potrebbe avere la luna storta.
nelle casse del fisco oltre economica italiana. Per questo ha partecipato anche FCA, che Ed è al lavoro perché il governo
74 miliardi di euro. A questo la Confindustria ha deciso come noto ha lasciato da tempo prenda in futuro provvedimenti
capogiro d'affari la filiera di riunire in un unico tavolo Confindustria. Un atto in qualche che siano meno lunatici.
della componentistica di lavoro tutte le organizzazioni modo dovuto o una prova Fabio De Rossi
Twitter@derossi4R
12 MARZO 2019
Nuovo

L’ibrido che
non c’era

Qualunque sia il tuo viaggio, il nuovo cambierà il tuo modo di guidare.


CR-V unisce raffinatezza, tecnologia, prestazioni e consumi ridotti, grazie all’esclusivo
dotato di due motori elettrici. Il suo nuovo e lo
ti conquisteranno in ogni avventura. CR-V è disponibile anche con il rinnovato sistema di trazione
. Inoltre, disponibili di serie su tutta la gamma i più avanzati sistemi di sicurezza .

Gamma CR-V Hybrid. Valori massimi: consumo di carburante (l/100km) ciclo urbano 5,1 – extraurbano 5,7 – combinato 5,5 (NEDC) low 6,3 – high 8,4 l/100km
(WLTP); emissioni CO2 nel ciclo combinato 120-126 g/km. (NEDC); 156-168 (WLTP).
STORIE D'AUTO PARLA R.C. BHARGAVA

UNA CRESCITA
CHE CONTINUA
Il presidente della Maruti Suzuki parla del mercato
indiano, che ha superato la Germania in termini
di vendite, e di come l'industria nazionale
si prepara alle sfide della mobilità futura
di Gian Luca Pellegrini

ANCHE
SCRITTORE
Indiano, classe 1934,
R.C. (Ravindra Chandra)
Bhargava, studi in patria
e negli Stati Uniti,
nel 1982 è nominato
direttore marketing
della neofondata Maruti
Suzuki dal governo
di New Delhi, per il quale
lavorava. Nell'azienda
indo-nipponica, del cui
successo è considerato
artefice, diventa ceo
nel 1990. Oggi mantiene
la carica di chairman.
Sul primo produttore
indiano, ha anche
scritto un libro.

14 MARZO 2019
S
hri Ravindra Chandra Bharga- stano questi numeri per comprendere come vera del 2020. Sarà il primo passo verso un
va, familiarmente chiamato il nostro sia un mercato dalle caratteristiche minore impatto ambientale. Per la transi-
Kaedo, è il manager che ha uniche, anche nel parco circolante: 30 mi- zione all'elettrico, invece, ci vorrà più tempo.
trasformato la Maruti Suzuki lioni di vetture, di cui tre quarti di piccole E comunque, a mio avviso, dovrà partire
– azienda in cui entrò sin dalla dimensioni. Mentre nel resto del mondo si dalle moto e dagli scooter: creare un'infra-
sua fondazione, nel 1982 – da piccola joint è notato un aumento degli ingombri, man struttura destinata alle auto mi sembra
venture locale nella Casa leader in India, mano che il reddito pro capite saliva, da noi complicato, mentre le due ruote possono
con vendite annuali intorno agli 1,8 milio- la composizione del parco è sempre rimasta essere alimentate a casa, senza stazioni di
ni di veicoli. Onusto di onorificenze, sia lo- sostanzialmente la stessa. Del resto, in In- ricarica. Come tecnologia mi sembra pro-
cali che giapponesi, giunto agli 80 anni, dia non si possono allargare le strade o co- mettente il metano, perché ci consentireb-
Bhargava s'è ritagliato il ruolo di padre no- struire nuove infrastrutture com'è stato be di affrancarci dalle importazioni di com-
bile dell'industria nazionale, interpretando fatto in Cina: nelle metropoli manca lo spa- bustibili fossili, che ora raggiunge l'80% del
aspettative ed esigenze di un mercato uni- zio fisico. Per questo, stiamo assistendo a fabbisogno. Detto questo, io affermo sem-
co per complessità sociale ed economica. una crescita del mercato proporzionalmen- pre che come industria non esiste una sola
In occasione del centenario Oica (l'orga- te più evidente nelle zone rurali. risposta alle esigenze del mercato e dei
nizzazione mondiale dei costruttori), even- consumatori: dobbiamo mantenere le op-
to tenutosi a Parigi, ha parlato del futuro Quali sono le prospettive del suo zioni flessibili.
della mobilità nell'immenso subcontinente Paese in un futuro dell'auto che si
indiano. annuncia complesso e competitivo? Qual è invece la sua opinione
Ovviamente al centro dell'agenda c'è la sulla guida autonoma? Un Paese
Lei ricorda spesso, nei suoi interventi, riduzione delle emissioni inquinanti. Però come l'India può mettere in piedi
della peculiarità dell'India: ci spiega un'infrastruttura tale
meglio a che cosa si riferisce? a permetterne
Venticinque anni fa, l'India non era nep- GUIDA AUTONOMA? IN INDIA una reale diffusione?
pure sulla mappa dell'automobile mondiale. L'80% DEI VEICOLI È GUIDATO Il problema non è l'in-
Ora, dopo stagioni di crescita media al 9%, DA AUTISTI, LA VEDO DIFFICILE frastruttura, ma la disoc-
si vendono circa 4 milioni di macchine cupazione. Pochi sanno, in-
all'anno e siamo il quarto mercato mondia- nel resto del pianeta il problema sono gli fatti, che l'80% dei veicoli circolanti in In-
le (la Maruti Suzuki ha il 50% di share, ndr). NOx e la CO2, mentre noi abbiamo a che fa- dia è guidato da autisti. Come possiamo
Ma l'India è un Paese che si muove ancora re con il particolato che deriva non tanto dal rinunciare a queste centinaia di migliaia di
sulle due ruote, anche a causa di un tra- traffico, quanto dall'industria. Come auto- posti di lavoro? In ogni caso, ritengo che
sporto pubblico inadeguato: nel 2018, ne motive, stiamo andando finalmente verso entro il 2030 avremo una visione più chia-
sono state immatricolate 21,6 milioni. Ba- l'Euro 6, che entrerà in vigore nella prima- ra dell'intera mobilità.

Nel 2018, con quasi


4 milioni tra auto
e veicoli commerciali
venduti, l'India ha
superato la Germania,
conquistando la quarta
posizione nel ranking
mondiale. È anche
il primo mercato
globale per i motocicli,
(oltre 20 milioni
di consegne). Nuova
Delhi (foto) è una delle
città più caotiche
e inquinate del pianeta

MARZO 2019 15
STORIE D'AUTO CORRISPONDENTI ESTERI/1

MADE IN HUNGARY
SARÀ BOOM
In terra magiara producono Suzuki, Audi e Mercedes. La seconda
fabbrica della Stella e la prima della BMW aggiungeranno
presto almeno altri 300 mila esemplari ai 460 mila dell'anno scorso
PARTNER
Autó és Stílus è una

P
iccolo (meno di 140 mila una delle prime fabbriche in media 160 mila esemplari delle 13 riviste del nostro
consegne nel 2018), di un marchio estero nel Paese: l'anno. Ma nel 2018, a causa network internazionale,
ma in crescita: +17,5% aperta nel 1991, nell'aprile del salto di generazione della Q3, presente in tre continenti
nell'ultimo anno e +41 rispetto 2017 ha totalizzato 3 milioni non è si è andati oltre i 100 mila.
al 2016. Il mercato ungherese di veicoli. L'anno scorso ha chiuso Nonostante il rinnovamento Dal 2020, la Stella potrebbe
è però viziato dalla pratica a 170 mila. Negli anni 90, della gamma, non ha invece raddoppiare la capacità con un
della riesportazione: grazie è sbarcata in Ungheria anche rallentato troppo il sito Mercedes secondo impianto, sempre
al cambio favorevole del fiorino, la Opel, che ha poi riconvertito di Kecskemét. Inaugurato a Kecskemét. Al quale si
molte vetture sono importate, Szentgotthárd all'assemblaggio nel 2012, può già vantare la aggiungerà quello della BMW
registrate e subito rivendute di motori (e così continuerà milionesima vettura e nel 2017 a Debrecen, con le sue 150 mila
in Europa occidentale. Con il 14% a essere sotto l'egida PSA). ha toccato il record delle 190 vetture: chissà se per
delle vendite (e la Vitara e la SX4 Nel '93 è arrivata l'Audi. Da Györ mila unità che, al momento raggiungere i rispettivi traguardi
S-Cross rispettivamente prima (che del gruppo Volkswagen soltanto ufficiosamente, dovranno ricorrere alla contestata
e terza best seller), a dominare è anche il più grande conferma per il 2018, portando legge sugli straordinari varata
la scena è la Suzuki. A favorire stabilimento di motori, il totale del made in Hungary a dicembre dal governo Orbán.
la Casa giapponese c'è elettrici compresi) escono attorno a quota 460 mila. Gábor Csordás
l'apprezzamento dei magiari (Autó és Stílus)
per le Suv (37% delle vendite)
e il fatto che i due modelli sono
prodotti in loco,
a Esztergom (foto),

16 MARZO 2019
STORIE D'AUTO CORRISPONDENTI ESTERI/2

ALLA FIERA
DELL'EST
Morto il Motor Show di Bologna, ne nasce uno dall'altra parte
del mondo che, negli stessi giorni, promette sfracelli. Quattrini
locali, ma anche tanta Italia nello spirito e nell'organizzazione

O
rmai il concetto è
chiaro: se un tempo
le gente andava
ai Saloni dell'auto, adesso sono
i Saloni ad andare dove
c'è pubblico. La conclamata crisi
di presenze nelle manifestazioni
più tradizionali in Europa
e anche negli Usa comincia
a essere controbilanciata
da un fermento di nuove
iniziative là dove le quattro ruote
trovano mercati in crescita
e consumatori affamati. Nasce
così l'idea di un nuovo Motor
Show a Hong Kong, la porta
più aperta della Cina e anche
al centro dell'area più orientale
dell'Asia. All'insegna di una
titolazione, "Jump to the future",
che è tutto un programma,
l'evento (che si terrà dal 14 al 19
dicembre nel centro finanziario Di fronte
allo spettacolare
più effervescente al mondo) skyline di Hong Kong
non punterà ad avere tra hanno fatto scena
gli espositori tutti i costruttori, le tre concept elettriche
soprattutto non tutti Giugiaro, Pininfarina
quelli cinesi, che sono e Bertone. In alto,
il team che guida
in crescita esponenziale, quanto il Motor Show di Hong
una scelta del meglio sul piano Kong: da sinistra, Luca
dell'avanguardia tecnologica Perotti, Cathlin Cheng,
oppure su quello del lusso, visto Ashley Zeak Yutt Sauk
che per le strade locali i bolidi e Rino Drogo
da sogno davvero si sprecano.

DUE DONNE AL COMANDO


Proprio per coniugare E non è nemmeno un caso Perotti, con alle spalle l'Alian, che ha quote molto importanti
i concetti di alta tecnologia che la prima Casa a ufficializzare società con base a Martigny, nel campionato mondiale
e gusto per l'esclusività, la sua presenza sia italiana in Svizzera, che ha un'alta Turismo (il Tcr) e che metterà
erano presenti al lancio e prestigiosa, la Lamborghini. specializzazione in grandi eventi. in piedi nel 2020 la versione
del Motor Show tre concept D'altronde c'era molta Italia Per sostenere l'iniziativa parallela per vetture elettriche
elettriche firmate da Giugiaro a fare da passerella, perché è stata fondata la Leviosa Ltd, (l'Etcr). Inoltre, organizzerà
(Sibylla GG 80), Pininfarina se i capitali sono tutti locali che si rifà nel nome alla saga a settembre una tappa
© Riproduzione riservata

(H2 Speed) e Bertone (Dianché grazie a due imprenditrici giovani di Harry Potter per sottintendere del Mondiale motocross, sempre
BBS GT One), a testimoniare e ambiziose, Ashley Zeak che vuole far lievitare in pieno centro di Hong Kong,
come tre firme che hanno Yutt Sauk e Cathlin Cheng, in fretta il giro d'affari. proprio dove si correrà
segnato la storia dell'automobile la parte organizzativa D'altronde le due fanciulle il prossimo 10 marzo
possono riproporsi anche è affidata a due vecchie volpi che comandano le operazioni il Gran Premio di Formula E.
per il domani che è già alle porte. ex FCA, Rino Drogo e Luca possiedono anche la Moonmoto, Carlo Cavicchi

18 MARZO 2019
FATTURAZIONE
ELETTRONICA

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INTELLIGENTE

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GRANDE TERRITORIALE
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STORIE D'AUTO RITRATTI

MANAGER IN CERCA
DI RISCATTO
u

UN PASSATO
IN FERRARI
Nato in Turchia
nel 1971, cresciuto
in Svizzera, residente
a Dubai, Dany
Bahar è approdato
all'automotive
nel 2003, alla Red
Bull. Poi, l'esperienza
alla Ferrari
(dal 2007 al 2009)
e l'avventura
alla Lotus (fino
al 2012). Nel 2013
ha fondato a Modena
la Ares Design.

F
orse Dany Bahar avrebbe gli unici ad averlo», spiega Bahar. Racing: è il biglietto per un volo in fondo». E proprio mentre
potuto fare l'attore Proprio come quello che ha con destinazione Hethel, dritto dovrebbero materializzarsi i titoli
e, magari, contendersi preteso, con successo, che al vertice della Lotus, dopo di coda che seguono a ogni lieto
qualche statuetta dorata «il sedile di guida fosse rivestito uno scalo a Maranello come fine, ecco il colpo di scena:
con Leonardo DiCaprio o Matt con lo stesso denim dei jeans senior vice president commercial. non c'è futuro per le ambizioni
Damon. Lineamenti e prestanza preferiti dalla sua compagna». Sotto la sua guida, la marca del biondo dirigente. Lo dicono
fisica sarebbero stati dalla sua La sede della nuova factory inglese presenta al Salone i conti dell'azienda, che finisce
parte. Invece, ha scelto la carriera è vicino al regno della Ferrari, di Parigi del 2010 un ardito in altre mani. La suddetta fine,
manageriale nello spinoso dove Bahar ha imparato «quanto piano di rilancio che prevede però, diventa il principio
mondo dell'automotive, che oggi serve per proteggere e costruire ben cinque prototipi destinati di una nuova scommessa:
lo vede (di nuovo) protagonista un marchio automobilistico alla produzione. Sembra la Ares Design, appunto.
al vertice della Ares Design, di prestigio». Lì a Modena, l'apoteosi del manager Che come stemma sceglie l'elmo
compagnia che ha cofondato in quella Motor Valley che «attira con il sorriso da attore. del dio della guerra, sempre
nel 2013 con lo scopo i più bravi ingegneri e progettisti «Con la Lotus abbiamo pronto ad affrontare qualsiasi
di progettare, sviluppare del comparto» ed è una scelta cercato di fare in un anno sfida. Del resto, questa per Dany
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e produrre elitarie vetture obbligata per chi desidera ciò che altre aziende avrebbero è la prova che deve sancire
costruite a mano, su misura «avere a bordo i migliori fatto in dieci. È stato un campo il suo riscatto. E la formula
(vedere Quattroruote di maggio talenti». Il rapporto di Bahar d'addestramento arduo, sembra funzionare: «Abbiamo
2018, pag. 190). «I nostri con le quattro ruote risale dove ho appreso il valore chiuso il 2018 con circa 150
clienti sanno esattamente ciò al 2003, quando guida il lancio di avere attorno una squadra richieste e 74 ordini».
che vogliono e vogliono essere in Formula 1 della Red Bull fenomenale, impegnata fino Omar Abu Eideh

20 MARZO 2019
STORIE D'AUTO TENDENZE

1 L'ADESIVO

SEI GRADI Primo step


per distinguersi:
il traghetto
per la Sardegna o

DI SEPARAZIONE «Sono sopravvissuto


al Nürburgring»
sull'auto incidentata
proprio dietro casa
Decalcomania d'antan o dettaglio di stile firmato da stampare in 3D.
La voglia di distinguersi si declina in tanti modi. Soprattutto da quando
la personalizzazione è diventata una strategia di marketing

S
enso dell'individualità,
espressione
della personalità contro
2 MY FAMILY
Passano gli anni.
Nel 2006 lo sticker
la banalità di serie, innocua mette su famiglia.
patologia? Gli americani, gente Appiccicato sul
notoriamente pragmatica, lunotto con tanto
di nomi perché
crearono la personalizzazione si sappia
e la sospinsero con una formula tutto
semplicissima: «Vorresti che di noi
la tua auto nuova fosse uguale
a quella parcheggiata nel vialetto
accanto?». È un sentimento
profondo e anticonvenzionale,
quello di marcare la diversità.
Non per nulla, la Chrysler lo intuì
3 TUTTO DI PIÙ
Nel 2013, la Opel
Adam è stata
fin dal remoto 1937, quando la prima citycar
contrassegnò gli accessori a offrire 61 mila
per il "customer made", combinazioni
di personalizzazione
il fatto su misura
per l’esterno e 82
del cliente, con mila per gli interni.
il marchio Mopar.
Negli States sono
4 LE PELLICOLE
La carrozzeria
è l'abito di ogni
Sconsigliata
agli indecisi
abituati a giocare con automobilista.
le utilitarie da sempre, Dal 2016 Lapo
per renderle più belle
(custom car) o più veloci
Elkann l'ha resa
pronto-moda
6 AD PERSONAM
Sarò solo tua:
il servizio Mini
con il wrapping Yours Customised
(hot rod). Eccettuato
dal '17 trasforma

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il lavoro di carrozzerie
il cliente in designer
aristocratiche come per firmare
Castagna o Zagato, in Italia letteralmente l'auto
la personalizzazione divenne grazie alla stampa 3D
un fenomeno di massa con
le Fiat 500 e 600. Si andava
per gradi, proprio come oggi:
dalla decalcomania agli scarichi
tipo Abarth, un fenomeno che
sarebbe riemerso con il tuning.
E gli interni? I rivestimenti
di pelliccia e i sedili di pelle
umana sono già folclore
fantozziano. Con l'avvento
della guida autonoma, l'abitacolo
somiglierà sempre di più
a un salotto. E allora
la personalizzazione non sarà
più materia per il bar e il web, 5 OPTIONAL
Oltre 200 sono
gli accessori Mopar,
ma si studierà direttamente fornitore ufficiale FCA,
alla Design Week di Milano. per la Jeep Gladiator.
Paolo Sormani Ed è soltanto un esempio

22 MARZO 2019
STORIE D'AUTO COSE STRANE DAL MONDO

BIPOSTO ELETTRICA
CUM LAUDE Nel Paese dell'Africa
L'Uganda si appresta a laurearsi Paese produttore grazie orientale vivono circa
43 milioni di persone,
a una vetturetta di tre metri a emissioni zero progettata con un reddito annuo
da un gruppo di studenti universitari. Prime consegne nel 2022 pro capite (in calo)
di 600 dollari (dati
The World Bank 2017)
utto inizia con una sfida istituita la Kiira Motors, società diventare realtà. I quattro pacchi

T lanciata dal Mit agli


studenti di tutto il mondo:
ideare un'auto sostenibile.
L'unica a rispondere dall'Africa,
statale strettamente legata
all'università e al momento
impegnata nella costruzione
di uno stabilimento (a destra,
di accumulatori (40 AH e 207 V),
per esempio, possono essere
ricaricati alle prese casalinghe,
così da scongiurare la necessità
in quell'ormai lontano 2007, il rendering) nel quale conta di una rete pubblica di colonnine.
è la Makerere University di assemblare, entro il 2039, E la carrozzeria di fibra di vetro
di Kampala, capitale dell'Uganda. 60 mila veicoli l'anno, creando sorretta da una struttura
Alla Vision 200 (esposta l'anno almeno 12 mila posti di lavoro. tubolare è pensata per garantire
seguente a Torino) i laureandi spazio e sicurezza ai due
in ingegneria contribuiscono con TESI SOSTENIBILE occupanti, ma anche
parte dell'elettronica. Esperienza Nel listino del nuovo marchio per semplificare le fasi
limitata, forse, ma foriera sono in realtà previste auto dell'industrializzazione. Sarà
di risultati: il presidente Yoweri con motore termico, tra le quali comunque prodotta, seppur
Museveni si appassiona l'immancabile Suv. La sensibilità su ordinazione, la Kiira ibrida,
alla vicenda e finanzia un centro ambientale da cui tutto che ha le forme di una berlina
di ricerca all'interno dell'ateneo è nato, insomma, è almeno di rappresentanza di 4 metri
che, già nel 2011, partorisce per il momento accantonata. e 90. La potenza complessiva
la biposto elettrica EV Poc, E dire che tra i progetti c'è pure è di 107 CV, l'autonomia
(nelle foto). Tre anni più tardi un bus da 35 posti alimentato in elettrico di 32 km. La Smack
è la volta della prima ibrida da batterie al litio e pannelli si concede pure qualche sfizio:
progettata nel continente nero, solari e che alla fortwo africana accensione keyless, retrocamera,
la EV Smack. Nel 2014 è anche non mancano le soluzioni per infotainment con Bluetooth. M.P.

© Riproduzione riservata

24 MARZO 2019
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Sede operativa, magazzino e negozio: Via Caduti del Lavoro 25, Bogolese di Sorbolo, PARMA
© 2019 MacNeil IP LLC
STORIE D'AUTO RAPPORTO DOXA

COMPRARE
NON TOCCARE
La maggioranza degli italiani preferisce ancora
il rapporto diretto con il venditore. Eppure
qualcosa sta cambiando. Almeno nelle intenzioni

CONCESSIONARIA

C
ompreresti un'auto
(usata) su questo sito? BATTE RETE
Alla non retorica
domanda – parafrasata Di solito l'auto la acquisto in punti di vendita fisici prevalentemente online in entrambi i modi
dallo slogan anti-Nixon che
contribuì a portare nella Stanza
ovale John Fitzgerald Kennedy –
gli italiani iniziano a dare risposte 85% 5% 10%
affermative. Ne sono nuova
un segno tangibile i buoni
risultati raccolti dalle aziende
che tali siti gestiscono (vedere
Quattroruote di febbraio,
pag. 206). E lo rileva il sondaggio usata
Doxa, i cui risultati abbiamo
riassunto nell'infografica 62% 14% 24%
in pagina. La quale rileva
comportamenti diversi secondo
l'età del mezzo (nuovo/usato) MA CRESCE LA PROPENSIONE
e ancora più marcate differenze VERSO L'ACQUISTO L'ONLINE... Var. % rispetto al sondaggio precedente
tra quanto l'intervistato fa
e quanto si dice propenso a fare. 31% -8% -13% 35%
Così, per esempio, l'85%
del campione afferma che
per comprare una vettura fresca 69% +8% Non acquisterei online +13% 65%
di fabbrica si reca ancora
in concessionaria, ma poi il 69%
parrebbe pronto a farlo online,
arrivando persino a rinunciare nuova
a visione e garanzia (51%). usata
Quanto ai modelli di seconda
mano, si nota che già adesso
il 14% del campione si affida Acquisterei online
a un clic per garantirsi l'affare,
il 24 utilizza entrambi i canali 51% 53%
(informazioni su uno e acquisto anche senza vederla anche senza vederla
sull'altro) e "soltanto" il 62 e senza garanzie e senza garanzie
continua a mettere lo showroom
in cima alla lista. Siamo dunque 17% 11%
pronti a rinunciare al contatto anche senza vederla anche senza vederla
fisico? Sì, soprattutto se fa ma con garanzie ma con garanzie
1% 1%
risparmiare tempo e denaro. solo dopo averla vista
Del resto, l'interesse del 62%
© Riproduzione riservata

degli intervistati per la realtà


...E ANCHE L'INTERESSE
aumentata come mezzo
P
PER LA REALTÀ
R AUMENTATA
N
per osservare le auto in vendita
denota una certa apertura Fonte:
38% 62% elaborazioni
mentale per le nuove Sono interessato a visitare una concessionaria poco, molto o Quattroruote
frontiere della tecnologia. M.P. dove le auto sono mostrate soltanto in modo virtuale per nulla moltissimo su dati Doxa

26 MARZO 2019
STORIE D'AUTO ANALISI

GIGAFACTORY BAGNATA
FACTORY FORTUNATA
La Tesla che, sotto la pioggia, celebra la costruzione della seconda fabbrica
di batterie in Cina non è l'unica a investire nel settore: in vent'anni la domanda
di GWh potrebbe decuplicare. E altre Case elettriche si stanno attrezzando

G
igafactory. Il copyright Con la 2 che assembla pannelli a player storici, come le coreane firmato contratti per 48
del nome è di quel fotovoltaici, per l'azienda LG Chem e Samsung Sdi miliardi di dollari, sta ancora
geniaccio del marketing americana la Gigafactory 3 e la giapponese Panasonic, e si valutando l'opzione, la Mercedes,
che è Elon Musk: giga sa evocare è di fatto il secondo sito prepara a battere tutti con una che fabbrica le sue batterie
in un sol colpo energia pulita produttivo di batterie, il primo fabbrica in cui ha investito 1,3 dal 2012, arriverà presto a nove
e grandezze mostruose. Giga aperto all'estero. La cerimonia miliardi di dollari. Con le molte impianti dedicati. Quattro
sta per gigawattora, ovvero della posa della prima pietra altre aziende pronte a soddisfare saranno le gigafactory BMW:
l'energia sufficiente a dare è avvenuta in un piovoso giorno dall'interno il maggiore mercato alle unità operative in Germania
elettricità a un milione di gennaio (foto), nei dintorni mondiale anche sul fronte e negli Usa, si aggiungeranno
di abitazioni per 60 minuti. di Shanghai, perché – ormai elettrico, la leadership cinese le due aperte in partnership
Secondo uno studio firmato lo abbiamo capito – la partita nel settore è assicurata. con produttori locali, una in Cina
The Boston Consulting Group, della mobilità elettrica si gioca (Brilliance) e l'altra in Thailandia
la domanda annuale a Oriente. Con Pechino a dettar CHI FA DA SÉ... (Dräxlmaier). Anche laggiù il ciclo
di batterie al litio per l'industria legge. Tanto per fare un esempio: Mentre chi sulle emissioni produttivo sarà a emissioni zero
automobilistica potrebbe la Hyundai pensava di dotare zero punta da tempo sta come succede in Occidente?
passare dai 70 GWh del 2017 i modelli per il mercato cinese rinunciando alla produzione C'è da augurarselo, perché, come
agli 800-900 del 2030. La Tesla di batterie made in Korea. Niente in proprio (leggi Nissan), le Case abbiamo più volte sottolineato,
progetta, sempre secondo da fare. Ha dovuto rivolgersi tedesche si danno un gran l'auto elettrica è sostenibile
il suo iperottimista fondatore, alla Catl, colosso con sede daffare per portarsela in casa. se lo sono tutti i passaggi per
di produrne 150 l'anno dal 2020, a Ningde: fondata nel 2011, Se il gruppo Volkswagen, che ha realizzarla e alimentarla. M.P.
quando la prima Gigafactory, rifornisce oltre una ventina
inaugurata nel 2016 in Nevada, di Case, già contende il primato
dovrebbe essere completata.

© Riproduzione riservata

28 MARZO 2019
T H E A R T O F F U S I O N

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Carbon case inspired by the car brand's
iconic lines. Bezel in vibrantly-coloured and
patented red ceramic. In-house chronograph
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STORIE D'AUTO POVERA ITALIA

QUER PASTICCIACCIO
BRUTTO DELLE MULTE
Nella capitale è scoppiato uno scandalo colossale:
133 mila verbali cancellati, 400 persone coinvolte, 193 indagati.
Per il Comune di Roma il danno è di circa 17 milioni di euro

Q
uasi 133 mila multe ma quello di Roma batte tutti Laura Cirelli e Maria Rita normale denunciarlo, ognuno
cancellate, 17 milioni i record: a una singola persona Rongoni, aiutati da un poliziotto di noi ha un codice etico»,
di euro sottratti sarebbero state cancellate e da un carabiniere in pensione, ha dichiarato qualche giorno fa
alle casse del Comune, 193 sanzioni per ben 600 mila euro; avrebbero cagionato al Comune, al Corriere della Sera. A causa
indagati per truffa e falso, 400 in poco più di 24 ore, tra il 24 secondo l'accusa, un danno della sua segnalazione, Coli
persone coinvolte: esponenti e il 25 febbraio 2012, sarebbero senza precedenti dal punto di ha subito cinque procedimenti
dell'aristocrazia romana, notabili state archiviate ben 529 vista economico. E incalcolabile disciplinari, sospensioni
(tra questi il presidente multe. Uno scandalo andato a livello d'immagine. dal lavoro (e dalla retribuzione),
della Lazio, Claudio Lotito), avanti per sei anni, dal 2008 demansionamenti. «Sono perfino
funzionari municipali, amici al 2014. Durante i quali IL CORAGGIO DI EMMA andata dallo psicologo
degli amici, persino poliziotti alcuni dipendenti infedeli, La bella notizia è che a far per affrontare tutto questo.
© Riproduzione riservata

e carabinieri, alcuni dei quali l'ex responsabile delle Risorse partire l'indagine, nel 2014, Non ce la fai contro un sistema
distaccati presso le massime economiche del Campidoglio, è stata un'altra dipendente del genere. Hai bisogno che
istituzioni, Camera, Senato Pasquale Libero Pelusi, dello stesso dipartimento, Emma qualcuno ti aiuti a rielaborare
e Presidenza della Repubblica. e tre persone dello stesso Coli: «Era sufficiente entrare i fatti. Allora ti accorgi
In Italia gli scandali attorno ufficio, Patrizia Del Vecchio, nel database per accorgersi che che è un mondo che non va».
alle multe non si contano, una funzionaria, e due segretarie, qualcosa non andava. Mi è parso Mario Rossi

30 MARZO 2019
I veri appassionati
scelgono le auto
che amano la propria storia.

Nobody But GRAZIE


a tutti i lettori di Quattroruote.
Jimny 3° classificato
fra i migliori modelli del 2019.

Seguici sui social e su suzuki.it


Il premio
Consumo ciclo combinato gamma Jimny secondo standard NEDC correlato: assegnato
GDDONP(PLVVLRQL&2˄VHFRQGRVWDQGDUG1('&FRUUHODWRGDDJNP
dai lettori
di Quattroruote.
STORIE D'AUTO IN MOSTRA

TUTTO SUL GENIO


DI MARCELLO
l

M
arcello Gandini. con il toro sul cofano.
Genio nascosto". La mostra, che il Mauto di Torino
Mai titolo di mostra (museoauto.it) ospita fino
fu più appropriato. Perché al 26 maggio, rende onore
il designer torinese (foto in basso al rivoluzionario designer
a destra), che lo scorso agosto attraverso le sue opere celebri
ha compiuto 80 anni, è e quelle meno conosciute
universalmente famoso (lo sapevate, per esempio,
per le supercar: dalla Miura, che si è occupato anche
che in un lampo dai colori di riorganizzazione delle linee
accesi proiettò la Lamborghini di montaggio in fabbrica?).
nell'Olimpo delle granturismo, Soprattutto perché, come ricorda
alla Lancia Stratos, scultura il curatore, Giosuè Boetto
mobile destinata a folgorante Cohen, «il venerabile ama parlare
carriera sportiva (foto grande). di ciò che non è ancora riuscito
Eppure la sua inesauribile verve a creare, dell’oggi e del domani».
creativa ha nobilitato anche La visita inizia con una sezione
il meno rutilante universo dedicata a documenti originali,
delle utilitarie, con la Renault oggetti e filmati, alla quale
Supercinque, la Citroën BX, ha contribuito Mike Robinson,
la Innocenti Mini 90/120. che con Gandini condivide
© Riproduzione riservata

E la sua versatilità immaginifica la militanza alla Bertone. Poi,


si è dedicata persino a camion, la parata di star, che comprende
moto, biciclette pieghevoli anche esemplari che raramente
ed elicotteri, battezzati Angel si appalesano, come la Marzal
perché tallonavano la Diablo, (foto in alto a destra),
un'altra delle icone by Gandini in prestito dalla Svizzera.

32 MARZO 2019
STORIE D'AUTO IN LIBRERIA

ALLA SCOPERTA
DELLA LEGGEREZZA
Quella cui sono chiamati i materiali nell'economia circolare.
Ma non solo. Perché la mutazione epocale che stiamo
attraversando ha tra i suoi focus proprio la perdita di peso

VITE DA CORSA

C
ostruire e alimentare un'auto è
una faccenda complicata. Ancora
di più se si vuole inserire il processo
SIR STEWART ANNUARIO LA CAPITALE
nell'economia circolare, sistema che elegge
RACCONTA DEI RALLISTI TRASFORMATA
a principio il prefisso "ri": rigenerare, riusare,
JACKIE ITALIANI IN CIRCUITO
riciclare. "Neomateriali nell'economia
circolare" alterna inquadramenti teorici a casi
aziendali, così da chiarire le idee su quanto
si è fatto, si sta facendo e si farà nel processo
d'innovazione dell'industria automotive.
La prima sezione esplora quindi le strategie
messe in atto da fornitori e produttori per
risolvere le difficoltà di approvvigionamento
e gli alti costi delle materie prime. La seconda
illustra il settore in espansione dei materiali
biobased, la terza i combustibili prodotti Uscita in inglese nel 2007, Almanacco, cronaca di una L'epopea motoristica
da colture, compost e fanghi industriali. la biografia del decano lunga stagione, fotogallery capitolina inizia nel 1925
Si parla poi d'elettrificazione, per concludere della Formula 1 è stata arricchita: lo stesso autore, con il primo Reale Premio,
con la sharing economy. Il tutto è legato finalmente tradotta il giornalista Andrea Nicoli, per snodarsi, in quattro parti
dal filo rosso della leggerezza, la «sostenibile in italiano. Così ci si può non sa bene come definire e 12 capitoli, fino ai nostri
leggerezza dell'auto» che ne impronta immergere nelle vicende, il "grande libro dei rally giorni. Dalle strade di Roma
il futuro. Un futuro sul quale vale la pena sportive e umane, del tre italiani", oggi alla seconda a Vallelunga (antioraria
di meditare. E il lungo capitolo introduttivo volte campione del mondo edizione. Dedicata a tutti e oraria) per tornare in città,
firmato dal curatore del volume, di per sé senza altra fatica che quella i protagonisti delle gare con il sogno irrealizzato
generoso di spunti di riflessione, riesce di seguire la vita di un uomo corse sulle strade della F.1 e la realtà in
© Riproduzione riservata

a stimolare alla lettura di quanto segue. mai domo e mai pago. dello Stivale nel 2018. evoluzione del GP elettrico.

Neomateriali nell'economia circolare Vincere non basta Campionati & Campioni 2018 Gran Premi a Roma
a cura di Roberto Sposini Sir Jackie Stewart Andrea Nicoli e Massimo Bettiol Franco Carmignani e Paolo Ferrini
Edizioni ambiente Edizioni Mare Verticale Aci Sport Media Consultants
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34 MARZO 2019
STORIE D'AUTO IN EDICOLA

FOCUS
SULL'IBRIDO
Micro, mild, full, plug-in: tutte le declinazioni
della doppia alimentazione nelle 112 pagine
di QHybrid. Gratis con Quattroruote di aprile

P
rove, naturalmente. Tante dal micro al plug-in, della doppia
e approfondite, come alimentazione, che sta
sempre. A cominciare conquistando sempre
da quella della Mazda3, modello più clienti. Qualche numero?
che segna l'ingresso della Casa Nel 2018, in Italia sono state
di Hiroshima nell'universo, immatricolate oltre 85 mila ibride,
sempre più variegato, delle ibride. il 30% in più rispetto all'anno
Ma non solo. Le 112 pagine precedente, pari a una quota
di QHybrid, l'allegato gratuito di mercato del 4,5%.
a tutta la tiratura di Quattroruote Dalle anteprime alla tecnica,
di aprile, faranno il punto un piccolo Quattroruote a tema
su tutti gli aspetti e le declinazioni, su un argomento attualissimo.

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DELLA FERRARI TARGATE 2019
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volume (240 pagine, 4,90 euro anche l'occasione di acquistare
oltre il prezzo della rivista), l'ultimo fascicolo di TopGear
della collana che ripropone al prezzo speciale di 1,50 euro.
gli articoli In sommario, una carrellata
più significativi sui 19 modelli più adrenalinici
che abbiamo di quest'anno e la visita
dedicato alla collezione di youngtimer
alle marche di Chris Harris, dal 2017
protagoniste uno dei conduttori
dell'industria del programma televisivo
automobilistica della BBC più dissacrante
italiana. di tutti i tempi.
STORIE D'AUTO WEB & SOCIAL

FATTI E MISFATTI
DAL MONDO DIGITAL twitter@quattroruote
L'account da seguire
per essere aggiornati
in tempo reale sugli
Sui nostri canali spopolano gli scatti che immortalano la nuova Supra, eventi dell'universo
il video della sfida tra Cupra, la petizione per far produrre la e-Legend. automotive
Mentre i vandalismi ai danni delle Tesla sono tra i più cliccati su FB

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LA VOGLIONO DUE CUGINE
DI SERIE CONTRO
Le sue linee rétro, mixate quattroruote Quattroruote
alle tecnologie più avanzate, Dettagli, still life, Grande community
l'avevano resa una stories: le auto per la nostra pagina,
delle concept più ammirate sono anche sul social che raccoglie
dedicato alle immagini news, video e foto
dell'ultimo Salone di Parigi.
La Peugeot e-Legend, elettrica INSTAGRAM FACEBOOK
da 462 cavalli di potenza, DOPO LUNGA SABOTATORI
dotata di sistemi per la guida
autonoma di livello 4,
ATTESA TERMICI
è piaciuta così tanto che Gli amanti delle sportive Colonnine danneggiate, cavi
un gruppo di appassionati del Sol Levante la attendevano tagliati, parcheggi occupati
ha deciso di dare vita a una dal 2002, quando era uscita da mega pick-up: negli ultimi
petizione sul web per chiedere dai listini la precedente tempi, negli Stati Uniti, Stesso motore (2.0 turbo),
alla Casa di produrla. Sul portale generazione, la quarta. si stanno verificando numerosi stessa potenza (300 cavalli),
Change.org è dunque possibile Ora la Toyota Supra è tornata. casi di sabotaggio ai danni trazione e carrozzeria diverse:
unirsi alle 57 mila persone che Ha un cuore bavarese, ok, dei proprietari delle Tesla. classica hatchback con spinta
hanno già firmato la richiesta. il sei cilindri 3.0 turbo Gli episodi sono documentati davanti una, Suv integrale
La conferma di quanto abbia da 340 cavalli che condivide dai social come Reddit (da cui l'altra. La sfida tra Seat Leon
fatto breccia questa coupé con la BMW Z4, da cui arriva è tratta la foto sotto) e hanno Cupra R e Cupra Ateca
ispirata alla 504 degli anni 60 anche un gran travaso avuto grande eco anche che il nostro Matteo Valenti
arriva anche dal nostro sito: di tecnologia, ma le sue linee sulla nostra pagina Facebook. ha organizzato sulla pista
la notizia dell'iniziativa sono innegabilmente giap. I vandali smontano di Vairano poteva apparire
e la gallery d'immagini E i nostri follower su Instagram i Supercharger oppure scontata, eppure il risultato
hanno fatto il pieno di clic. l'hanno apprezzata parecchio. occupano gli spazi riservati non lo è stato. E i like
alla ricarica, mettendo in atto collezionati dal video sono
il cosiddetto Icing, fenomeno lì a dimostrarlo. La Ateca,
che prende il nome da Ice, con i suoi 200 kg di peso in più,
acronimo di Internal poteva sembrare svantaggiata
combustion engine, e che sullo 0-100; invece, grazie
indica una sorta di rivalsa alla trazione integrale, ha
dei giganti a benzina stracciato la cugina di oltre
verso le auto elettriche. sette decimi di secondo.
La massa, però, diventa
importante sul tracciato
© Riproduzione riservata

di handling, dove la dinamica


risente molto dei trasferimenti
di carico. Siete curiosi
di sapere com'è andata a finire?
Cercate il video sul nostro
canale YouTube.

36 MARZO 2019
NORMATIVA • LETTERE • QUESITI

AUTODIFESA
UNA TELEFONATA
SALVA LA VITA
Non soltanto l'allarme acustico e luminoso:
i seggiolini antiabbandono, obbligatori
dal 1° luglio, avranno pure un sistema automatico
per l'invio di sms o chiamate ad almeno tre numeri

N
egli Stati Uniti è una specie La norma introduce l'obbligo di utilizzo
di emergenza nazionale. C'è persino di questi sistemi al più tardi dal 1° luglio
un sito, noheathstroke.org, che 2019. O, comunque, 120 giorni dopo
tiene aggiornata la tristissima contabilità l'approvazione di un decreto ministeriale
dei bambini abbandonati in auto, non che ne stabilisca le caratteristiche tecnico-
sempre involontariamente purtroppo, costruttive e funzionali. Provvedimento che,
e deceduti per ipotermia, arresto cardiaco finalmente, sta per vedere la luce. E che,
o asfissia a partire dal 1998. Al 30 gennaio semplificando al massimo, fissa quattro
quel numero aveva toccato quota 794. punti fondamentali: l'allarme potrà essere
In media 37 all'anno. integrato all'origine nel seggiolino oppure
In Italia, fortunatamente, le cifre sono potrà essere indipendente o, ancora,
molto inferiori, nove dal 1998 a oggi, un accessorio dell'auto; dovrà attivarsi
ma ogni singolo caso accaduto nel nostro automaticamente a ogni utilizzo, senza
Paese, provocato da una sorta di blackout l'intervento del guidatore; dovrà attirare
della memoria di uno dei genitori, ha l'attenzione del conducente con «appositi
MULTE IRRISORIE profondamente turbato l'opinione pubblica. segnali visivi e acustici percepibili all'interno
L'utilizzo del dispositivo
antiabbandono sarà obbligatorio Al punto da indurre alcuni parlamentari o all'esterno del veicolo»; e, infine,
per trasportare bambini fino a presentare, all'inizio di questa legislatura, dovrà avere un sistema di comunicazione
© Riproduzione riservata

a quattro anni di età. La violazione alcune proposte di legge per rendere automatico per l'invio di messaggi
di questa norma comporterà obbligatori appositi dispositivi salvavita o chiamate «ad almeno tre diversi numeri
una multa di 81 euro o antiabbandono, come sono stati definiti. di telefono». Il problema? Che ancora oggi,
(56,70 con lo sconto). Il trasporto
senza seggiolini, invece, Sono bastate poche settimane per giungere in Italia, una famiglia su cinque il seggiolino
prevede una sanzione di appena 83 a un testo condiviso, approvato senza non lo usa nemmeno...
euro (58,10 con lo sconto) alcun voto contrario il 26 settembre scorso. Mario Rossi

MARZO 2019 39
AUTODIFESA POSTA PRIORITARIA

LA SCOMPARSA
DEL PREAVVISO
Chi lascia la macchina in sosta vietata a Roma
non può più pagare la multa senza spese. Una prassi
inutilmente vessatoria nei confronti dei trasgressori

a qualche mese i vigili La prassi denunciata di accertamento e notifica

D urbani di Roma elevano


contravvenzioni
per divieto di sosta senza
dal lettore è una delle tante
piccole, grandi angherie
nei confronti degli automobilisti.
del verbale. Certo,
l’operazione richiedeva
più tempo, ma era, in teoria, da qualche tempo molte
lasciare il tradizionale avviso Ammissibile da un punto di vista vantaggiosa per tutti: amministrazioni locali hanno
che consente il pagamento normativo, ma inutilmente per il cittadino, che aveva tagliato il preavviso. A fare
immediato della multa onde punitiva da quello del corretto la possibilità di risparmiare, da battistrada su questa prassi
risparmiare le spese di notifica. rapporto tra cittadini e pubblica per l’amministrazione, che poteva è stato, tanto per cambiare,
Di conseguenza, al ricevimento amministrazione. Infatti, incassare immediatamente il Comune di Milano. All’ombra
del verbale una sanzione costa il preavviso di violazione, che fino la sanzione invece di attendere della Madonnina, però, lasciano
al cittadino altri 13,88 euro a non molto tempo fa i vigili e gli mesi (il comando di polizia ha 90 almeno un avviso: «Egregio
di spese di accertamento ausiliari del traffico lasciavano giorni per inviare il verbale e il signore, il suo veicolo è stato
e notifica. E invece sarebbe sul parabrezza delle auto trasgressore ha, a sua volta, 60 lasciato in sosta vietata.
sufficiente lasciare sul in divieto di sosta assieme a un giorni di tempo dalla notifica per Si procederà alla notifica
parabrezza un avviso generico bollettino postale prestampato pagare). Invece, con l’obiettivo di del verbale nei termini previsti
di contestazione di violazione da usare per il pagamento, risparmiare carta e di aumentare dal Codice della strada». E se si
del Codice stradale con l'invito consentiva al trasgressore la produttività dei vigili o degli specificasse anche la possibilità
a recarsi al più vicino comando di versare immediatamente ausiliari (leggasi, dare loro di pagare subito, come
dei vigili urbani. Credo che sia il la sanzione scontata (in genere la possibilità di fare più multe), suggerisce il signor Borzelli,
minimo che si possa pretendere. il termine per usufruire di questa oltre all’opportunità, va detto, recandosi al comando più
Stefano Borzelli opportunità era di tre o cinque di arrotondare gli incassi vicino, sarebbe ancora meglio.
Roma giorni) senza le ulteriori spese facendo la cresta sulle spese, Mario Rossi

Dal 1° gennaio, il divieto


di sosta nei centri abitati
è aumentato a 42 euro.
Se si paga entro cinque giorni
© Riproduzione riservata

dalla contestazione della violazione


o dalla notifica del verbale,
la sanzione scende a 29,40 euro.
Nei casi più gravi (in curva,
nelle intersezioni, sui marciapiedi,
sui passaggi pedonali eccetera)
sale a 87 euro (60,90 con lo sconto)

40 MARZO 2019
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vȜ۳ Ʒ*®œÀƒ³¨³ : Benzina 146 / GP
½ŒÀ Ãv¨ˆœ Ã˽ŒÀœ³ œ³® Œ ¨Œ——Œ ÀŒ œ¨ OŒÈ œ®–
io ni CO (g /k m ) ciclo combinato
/ GPL 8,3 - Emiss
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: Benzina 6,2
) ciclo combinato nto rappresentato.
Consumi (l/100 kma scopo illustrativo. Le caratteristiche e i colori pos
sono differire da qua
e sono
Le immagini inserit come indicato sul
libretto.
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AUTODIFESA SPORTELLO mario.rossi@quattroruote.it

LE NUOVE REGOLE

REVISIONE
E RIMORCHI
Ho saputo per caso che
dal 2019 sono obbligatorie
le revisioni anche per i carrelli.
Sembra che per quelli datati
dopo il 2000 vi sia tempo fino
a giugno, mentre quelli con data
antecedente sarebbero già tutti
fuori regola. Parlando con vari
appassionati ho scoperto
che nessuno era al corrente
di questa novità...
Lettera firmata
Milano
Dal 2018 le revisioni dei
rimorchi di massa complessiva
fino a 3.500 kg (categorie O1

LA TRAPPOLA e O2) devono essere effettuate


secondo le stesse scadenze
previste per le auto: quattro anni

DEL BOLLO dall'immatricolazione e poi ogni


due anni. Per la prima fase
di attuazione delle nuove regole,
dal 2018 al 2020, è stato
Un lettore veneto compra una vettura usata in Lombardia, stabilito uno specifico calendario
per i mezzi già in circolazione:
con tassa automobilistica pagata fino a novembre. Ma a dicembre, dal 21 maggio al 31 dicembre
la sua Regione chiede il versamento anche per i mesi precedenti... 2018 dovevano essere
controllati quelli immatricolati

S
ono residente in Veneto intrinseci del balzello (legato che avrebbe davvero bisogno di fino al 31 dicembre 2000, esclusi
e, lo scorso maggio, alla proprietà del veicolo, una profonda riforma. Secondo i veicoli già revisionati nel 2016
ho comprato a Milano non al veicolo in quanto tale) sia Quattroruote, la soluzione o nel 2017. Nel 2019, nel mese
una macchina usata, con bollo alla regionalizzazione avvenuta è a portata di mano: basterebbe corrispondente a quello di
in scadenza a novembre 2018. nel 1999. Nessun inconveniente spostare il gettito del bollo, circa immatricolazione, devono essere
Ero dunque convinto di dover se vecchio e nuovo proprietario 6 miliardi di euro all’anno, sui revisionati quelli targati dal 1°
versare la tassa a dicembre. risiedono nella stessa regione: carburanti, aumentando l’accisa gennaio 2001 al 31 dicembre
Quando mi sono accinto la tassa prosegue, diciamo così, di una dozzina di centesimi 2006 e quelli immatricolati
al pagamento, ho scoperto e quello nuovo può beneficiarne al litro. In questo modo, non prima del 2001 e non revisionati
che nella mia regione il bollo fino alla scadenza. Se, invece, solo le Regioni incasserebbero nel 2017 o nel 2018. Nel 2020,
ha scadenze diverse da quelle si risiede in regioni diverse, l’imposta con continuità durante dovranno essere revisionati,
della Lombardia e che la sua possono sorgere problemi. tutto l’anno (e non a scadenze nel mese corrispondente a quello
© Riproduzione riservata
validità terminava ad agosto. Non, in teoria, in questo caso, prefissate), ma potrebbero d'immatricolazione o della
Risultato: nel periodo agosto- visto che Lombardia e Veneto sopprimere le pachidermiche revisione, quelli targati dopo il 1°
novembre, la tassa è stata hanno accordi specifici che strutture che se ne occupano gennaio 2007 e quelli per i quali
pagata due volte, alla Regione dovrebbero mettere al riparo e che, tra le altre cose, devono sono trascorsi quattro anni
Lombardia dal precedente da doppi, ancorché parziali, risolvere errori come quello dalla prima immatricolazione
proprietario e in Veneto da me. pagamenti. Intese che però, commesso ai danni del lettore. o due dalla precedente revisione.
Gravata da interessi e sanzione come dimostra la vicenda I cittadini, invece, non solo
per ritardato pagamento! del signor Dian, non pagherebbero dove il veicolo
Se i risultati del federalismo scongiurano disguidi. Il lettore, realmente circola (e non dove
fiscale sono questi… tuttavia, può far presente risiede il proprietario), ma la
Mattia Dian l'errore all'amministrazione cifra versata sarebbe finalmente
Rovigo e ottenere il rimborso equa, proporzionata al reale
della maggior cifra versata. utilizzo dell'auto sulla base
Purtroppo la norma sulla Ma quello qui descritto è solo del principio "più circoli (cioè più
tassa automobilistica è piena un esempio dei problemi che inquini) e più paghi". È facile.
di assurdità dovute sia a limiti crea una tassa anacronistica e Perché non si riesce a fare?

42 MARZO 2019
AUTODIFESA LAMENTELE

UN BACO MISTERIOSO
BERSAGLIA LA TUCSON
L'odissea di un lettore siciliano a causa di una strana anomalia
ancora in attesa di soluzione. Nonostante il rimpiazzo di numerose
parti meccaniche e l'impegno della Hyundai e dell'officina

VOLKSWAGEN PASSAT FIAT 500X

QUEI FARI RIPARATORI


COSÌ OPACHI MALDESTRI
Sono da sempre amante
delle auto tedesche, perché
le reputo razionali, austere
e affidabili. O quasi. Nel luglio
del 2018 ho acquistato una
Volkswagen Passat del 2014
in perfette condizioni e con
pochi chilometri. Ho notato
subito un'opacità dei fari
Vi porto a conoscenza
e, in effetti, un esame più
della mia infelice esperienza
approfondito ha svelato
con una 500X, immatricolata
una rete di microfratture

N
el dicembre 2016 io il carro attrezzi perché il motore nel 2015. Tralascio alcuni
e mia moglie abbiamo è ripartito subito. In officina non del policarbonato che
problemi risolti in garanzia
ritirato la nostra nuova hanno trovato nulla di anomalo deprime la brillantezza
e a mie spese: può succedere.
Hyundai Tucson con cinque anni e mi hanno riconsegnato del fascio luminoso. Mi sono
Ciò che mi ha indispettito
di garanzia. Nello scorso agosto la vettura dopo tre giorni. rivolto alla rete ufficiale,
è il calvario seguito
si è accesa la spia gialla di avaria Però il malfunzionamento confidando in un intervento
alla riparazione della maniglia
motore e la diagnosi, presso si è ripresentato costringendomi su un componente così
porta (lato passeggero),
la rete ufficiale, ha certificato a tornare dal meccanico. Questa essenziale per la sicurezza,
dove un intervento maldestro
un difetto del sensore volta hanno trattenuto l'auto ma la Casa mi ha risposto
mi ha costretto a chiedere
di temperatura gas di scarico. per prove più approfondite picche. Trovo inaccettabile
aiuto alla Casa. Il riparatore
I meccanici non hanno potuto e, durante una di queste, sono che una vettura di quest'età
ha rovinato la porta
intervenire perché in attesa riusciti a riprodurre il difetto, si trovi in tali condizioni; c'è
e il cablaggio, tanto che
di un aggiornamento software, ma purtroppo non a individuare il rischio che venga respinta
un ispettore della Fiat non ha
così hanno resettato la causa. Alla Hyundai, alla prima revisione. I fari
potuto fare altro che darmi
la centralina, mi hanno nel frattempo chiamata in causa, sono difettosi dall'origine,
ragione e riconoscermi
riconsegnato l'auto e dato sono stati inviati tutti come qualunque esame può
un nuovo intervento
appuntamento in autunno. i dati della centralina, verificare, e pertanto ne
per sistemare i guai di quello
A ottobre mi sono ripresentato: ma, a distanza di tre mesi, chiedo la sostituzione anche
precedente. Adesso non
con mia sorpresa, invece i meccanici brancolano ancora se la garanzia è scaduta.
funziona più il termometro
di cambiarmi il sensore (che nel buio. Nel frattempo hanno Giuliano Giardini esterno e l'officina mi ha
contrariamente alla diagnosi provato a cambiare la centralina, Lugo (RA)
chiesto 670 euro anche
precedente sembrava l'attuatore della turbina, il gruppo perché il cablaggio, sempre
funzionare), hanno aggiornato fusibili, sembra anche la pompa quello della martoriata porta
la centralina con il nuovo del combustibile e adesso destra, è rovinato. Ma non
software per migliorare intendono montare una nuova lo avevano già sistemato?
il funzionamento del motore pompa ad alta pressione Non voglio rimetterci
ai bassi regimi e la gestione dell'iniezione. Che cosa posso per guasti non causati da me
© Riproduzione riservata

del filtro antiparticolato. Peccato fare per tutelarmi per il futuro? e per fortuna la Casa ha
che una decina di giorni dopo Posso ancora fidarmi di questa deciso di venirmi incontro
l'auto abbia palesato problemi: auto smontata e rimontata più ancora una volta...
ha perso potenza e addirittura si volte?
è spenta in marcia tra i 60 e 70 Paola Mari
Antonio Comitini Roma
km/h. Non ho dovuto chiamare Ragusa

44 MARZO 2019
Il primo SUV compatto
a zero emissioni.
Nuova Kona Electric

Autonomia sorprendente fino a 449 km, ricarica veloce in meno di un’ora,


tecnologia innovativa, design accattivante e zero emissioni.

ANNI La vettura raffigurata è puramente indicativa: le caratteristiche ed i colori possono differire da quanto
BATTERIA** rappresentato. Autonomia riferita alle versioni con batteria da 64kW. Gamma Kona Electric: consumi da
GARANTITA 150 a 154 Wh/km. Autonomia massima: da 289 a 449 km. *Condizioni e limiti della garanzia Hyundai su
www.hyundai.it/servizipostvendita/5anni.aspx. Tale Garanzia proposta non si estende a tutte le componenti
delle autovetture. La Garanzia Hyundai di 5 Anni a Chilometri Illimitati si applica esclusivamente ai veicoli
Hyundai venduti al cliente finale da un Rivenditore Autorizzato Hyundai, come specificato dalle condizioni
contrattuali contenute nel libretto di garanzia. **Hyundai offre una garanzia di 8 anni o 200.000 km sulla
batteria agli ioni polimeri di litio.
Milano - 5 Febbraio 2019

Un ringraziamento a chi ha condiviso con noi


un viaggio nel mondo dei millennials
e il loro rapporto con l’auto.

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ATTUALITÀ
NON SOLO TAV
È TUTTO BLOCCATO

L
a Tav fra Torino e Lione (nella foto), meccanismo finanziario e sull'intero almeno iniziati i lavori di smantellamento
naturalmente: tutti parlano sistema concessorio tengono invece fermi del gigante ferito, anche se restano
di lei, di questo collegamento i cantieri. Ancora: in provincia di Modena, pendenti i ricorsi al Tar di Autostrade per
ferroviario ad alta velocità che s'ha o non una bretella autostradale dovrebbe l'Italia sui decreti governativi. Genova, però,
s'ha da fare. Ma, nel frattempo e con molto collegare l'Autosole con l'Autobrennero reclama anche la Gronda, il collegamento
meno clamore, il governo sta bloccando e la statale 467, in un zona densa di attività autostradale est-ovest che alleggerirebbe
o ritardando tutta una serie di opere tra Campogalliano e Sassuolo (regno il traffico di attraversamento, concentrato
progettate per completare la non eccelsa della produzione di ceramiche). Un tratto nell'area urbana. Ma il progetto, prossimo
dotazione infrastrutturale del nostro Paese. di 25,5 km, con costo di poco superiore all'apertura dei cantieri, è stato rinviato
Qualche esempio? L'autostrada A33 Asti- ai 500 milioni di euro e progetti esecutivi di almeno un anno, fino al completamento
Cuneo, pensata per aiutare lo sviluppo pronti. Ma tutto si è fermato perché del nuovo ponte dell'A10. Spiegazione
economico di una delle province più grandi, il ministero delle Infrastutture ha ordinato, ufficiale: troppi lavori in contemporanea
ma al tempo stesso più isolate d'Italia: come per la Tav, un'analisi costi-benefici, paralizzerebbero la città. Vero, ma
per finirla mancano solo 9 chilometri, ma rimettendo l'opera in discussione. si potrebbe almeno iniziare con le opere
la diatriba sul finanziamento non permette propedeutiche, che non impegnano
di procedere. Lo schema prevedeva, POVERA LIGURIA più di tanto la viabilità. Invece, niente:
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a fronte dell'investimento di 350 A tutto questo si aggiunge il caso tutti fermi, in attesa di trovare
milioni di euro, il prolungamento di Genova. La città, è risaputo, è stata altre motivazioni per bloccare anche
per il gruppo Gavio dal 2026 al 2030 messa in ginocchio dal crollo del Ponte quest'opera. Il governo, del resto,
della concessione per la Torino-Milano. Morandi: il traffico portuale è in forte calo, ne ha sempre pronte di nuove.
Le perplessità dell'esecutivo su questo la viabilità rimane difficile. Per fortuna, sono Emilio Deleidi

MARZO 2019 49
ATTUALITÀ QUATTRORUOTE DAY

ORA TOCCA
AI MILLENNIALS

50 MARZO 2019
n

di Emilio Deleidi • foto di Camilla Albertini e Alejandro Gil Delgado

Momenti del Quattroruote Day,


tenutosi a Milano con
la collaborazione dei partner Bosch,
Eni e Pirelli. A destra, dall'alto,
gli interventi dello scrittore
Alessandro Baricco,
dell'ad dell'Editoriale Domus Sofia
Bordone e di Francesco Bardelli,
della Jeniot (gruppo Generali).
In basso, Giovanna Mazzocchi
Bordone, presidente dell'Editoriale
Domus, con Peter-Frans Pauwels,
cofondatore della TomTom

H
anno tra i 24 e i 35 anni e
vengono dopo la generazio-
ne X (i nati tra il 1970 e il
1979) e prima della genera-
zione Z (quelli che hanno vi-
sto la luce a partire dal 1996). Costituisco-
no una parte importante della popolazione
attiva (il 16%, in Italia) e hanno comporta-
menti decisamente peculiari, dettati dal
contesto socioeconomico poco prometten-
te in cui si trovano a vivere. Sono i cosiddet-
ti millennials, la generazione Y. Ed è proprio
a loro, considerata la rilevanza che avranno
nel prossimo futuro, che Quattroruote ha
voluto dedicare la propria, annuale, giorna-
ta di riflessione sul settore dell'auto. Ad ani-
marla, un'indagine basata su una ricerca
esclusiva della società specializzata Bain &
Company, ma anche l'intervento dello scrit-
tore Alessandro Baricco, che ci ha aiutato a
riflettere sui profondi cambiamenti in atto
nel mondo digitale.

MARZO 2019 51
ATTUALITÀ QUATTRORUOTE DAY

PREMIO GIANNI MAZZOCCHI: PETER-FRANS PAUWELS, TOMTOM

L'UOMO CHE
INDICÒ LA VIA
L
a rivoluzione è datata 2004: il dispositivo, resa possibile dall'evoluzione
fu a partire dall'estate di quell'anno, tecnologica, si sarebbe invece rivelata
infatti, che il navigatore portatile vincente: nel giro di tre anni (2004-2007),
si affacciò sul mercato, rendendo grazie al piccolo sistema basato sul Gps,
democratico e portatile un sistema fino il fatturato dell'azienda sarebbe passato
a quel momento riservato a una facoltosa da 200 milioni a 1,8 miliardi di euro. Ma
élite di automobilisti. Il sistema aveva non ci si può mai addormentare sugli allori:
un nome, diventato quasi subito familiare l'avvento degli smartphone, che inglobano
a milioni di consumatori: TomTom. dispositivi analoghi, ha rischiato di mettere
Ed è questo il merito che Quattroruote ha nuovamente in ginocchio l'azienda olandese,
voluto riconoscere, assegnando l'edizione che ha saputo riconvertirsi rapidamente.
del Premio Gianni Mazzocchi, intitolato Oggi, pur continuando a vendere 2-3 milioni
alla memoria del nostro fondatore, di dispositivi portatili, la TomTom si è
a Peter-Frans Pauwels, creatore nel 1991 convertita alla produzione di mappe digitali
dell'azienda olandese TomTom insieme ad alta definizione, realizzate con la raccolta
con Pieter Geelen, Harold Goddjin e Corinne di dati da oltre 50 mila organismi sparsi
Vigreux. La loro è una storia di straordinario nel mondo e dai device degli utenti stessi.
successo: Pauwels ricorda come la società, Soluzioni che saranno indispensabili
che già a metà degli anni 90 si occupava alla guida autonoma, basata su ricostruzioni
di navigazione con mappe definite da lui della realtà anche grazie ai laser Lidar,
stesso «orribili», intorno al 2001 era sull'orlo il cui livello di accuratezza, come ha spiegato
del fallimento. L'idea di miniaturizzare Pauwels, «sarà nell'ordine dei centimetri».

NEI PROSSIMI DIECI ANNI


SONO DESTINATE A CAMBIARE
PIÙ COSE CHE NEGLI ULTIMI CENTO

Peter-Frans Pauwels
(olandese, classe 1965)
riceve dalla mani
di Giovanna Mazzocchi
Bordone, presidente
dell'Editoriale Domus,
il premio, ideato dal
direttore di Domus,
Winy Maas. In alto
a destra, Pauwels con
Luca Tammaccaro,
vicepresidente
South Europe TomTom,
e Paolo Bocca,
sales manager
automotive Italy

52 MARZO 2019
ANALISI BAIN & COMPANY SUL RAPPORTO TRA I GIOVANI E L'AUTO

TRA AMORE
E NECESSITÀ
P
er loro, in ultima analisi, l'automobile numero delle patenti di cui i millennials sono
è più un male necessario che titolari (-25% dal 2001 al 2017) e l'acquisto
un oggetto del desiderio: è questa dell'auto è stato posticipato (-50% tra i 18
una delle conclusioni dello studio condotto e i 29 anni tra il 2008 e il 2017, almeno
in esclusiva per Quattroruote dalla società in Italia). Del resto, alla domanda su che uso
specializzata Bain & Company sul tema farebbe di eventuali risparmi, chi ha meno
del rapporto tra i giovani e la mobilità. di 35 anni risponde che preferirebbe
Illustrata da Gianluca Di Loreto, partner tenerli sul conto corrente (sintomo
della società, la ricerca ha coinvolto migliaia di preoccupazione per il futuro).
di giovani d'Italia, Germania e Regno Unito In alternativa, li destinerebbe alle spese
nati tra il 1984 e il 1995. Una generazione quotidiane, a una vacanza da sogno,
che ha visto precipitare il proprio reddito a comprare/arredare casa: l'acquisto
reale (-17% a 30-34 anni, rispetto di un'auto viene soltanto al quinto posto.
a quella precedente) e che, dunque, ha C'è, però, una differenza importante: in Italia,
un atteggiamento diverso nei confronti per gli under 35, la macchina è "un semplice
della vita, ora caratterizzata dalla mancanza mezzo di trasporto" per chi abita nelle grandi
di punti di riferimento, dal rinvio delle grandi città, mentre risulta "essenziale" ai residenti
decisioni, da un bombardamento di stimoli nelle aree rurali. Ciò non si traduce,
che diminuisce l'attenzione, dalla necessità comunque, nell'intenzione di acquistarla
di emergere dalla folla e di far parte entro tre anni; nel caso, le fonti
di una visione del mondo. Quanto alla d'informazione preferite sarebbero il web,
mobilità, la contingenza ha visto crollare il i concessionari, gli amici, i siti delle Case.

L'ACQUISTO DI UN MEZZO
A BASSE EMISSIONI È GRADITO,
MA SOLO CON INCENTIVI:
CONTA L'ATTENZIONE AI COSTI

Durante il suo
intervento, Gianluca
Di Loreto ha
sottolineato come
quella dei millennials
sia ancora una
rivoluzione a metà:
usano sì i social
network, ma per le
auto s'informano con
gli strumenti dei padri

MARZO 2019 53
ATTUALITÀ QUATTRORUOTE DAY

SOSTIENE ALESSANDRO BARICCO CONTEST SCUOLA HOLDEN

GUIDARE
MUOVERSI PER MARTINA
Dalla collaborazione tra la Scuola

NEL"GAME" Holden e Quattroruote è nata l'idea


di un contest tra gli allievi che avesse
come tema la mobilità: a vincerlo è
stata Martina Vianovi (nella foto sotto),

C
i hanno cambiato la scacchiera, il monopolio a una ristretta élite
introducendo scacchi rossi, oltre di "mediatori", cui Baricco attribuisce che ha interpretato il suo testo sul palco
ai soliti bianchi e neri, e mutandone le colpe delle grandi tragedie del '900, del Quattroruote Day. Un racconto
le dimensioni, sfumandone i contorni. dalle guerre mondiali all'Olocausto. appassionato, il suo, nel quale ha
Tocca a noi, ora, adattarci alle diverse regole Oggi, dunque, i saperi tradizionali, che ripercorso il proprio rapporto con l'auto
del gioco. E chi non lo fa con sufficiente governavano i movimenti sulla scacchiera fin dalla più tenera età, spiegando come
rapidità, rischia di scomparire. della vita, non sempre risultano all'altezza «guidare sia raccontare qualcosa
È la rivoluzione digitale, "The game", come dei nuovi compiti: sullo scenario si sono di noi stessi e permetta a ciascuno
l'ha sinteticamente definita, in un suo affacciati nuovi protagonisti, capaci di riconoscersi in una propria abilità».
recente volume, lo scrittore Alessandro di sfruttare al meglio le diverse regole
Baricco, intervenuto al Quattroruote Day. del "game" e di padroneggiare le tecnologie
Un aspetto delle nostre vite quotidiane che, che si sono affermate nell'ultimo decennio.
come altri, non è alieno dagli sconvolgimenti Soggetti dipendenti, più che mai, da queste
messi in moto nei primi anni 70 macchine e bisognosi, proprio per questo,
da un ristretto gruppo d'ingegneri di trovare un bilanciamento istintivo
californiani e approdati a una delle loro che porta alla riscoperta di valori come
forme più evolute con l'arrivo, negli anni la natura, l'ambiente e il rispetto del pianeta.
scorsi, degli smartphone: computer Un ritratto che risponde perfettamente
miniaturizzati e dalle capacità di calcolo a quello dei millennials, anche per quanto
sorprendenti, che hanno stravolto le nostre riguarda la mobilità, che dev'essere
abitudini, diffondendo le informazioni garantita e sicura, ma anche molto
con una rapidità inusitata e sottraendone più ecocompatibile che in passato.

Alessandro Baricco,
QUANTO PIÙ I GIOVANI torinese, classe 1958,
PASSERANNO IL TEMPO è scrittore e saggista
di grande successo.
SU YOUTUBE, TANTO PIÙ Nel 1994 ha fondato
SARANNO VEGANI la Scuola Holden
E PRATICHERANNO YOGA di Torino, consacrata
all'insegnamento
E TREKKING SULLE MONTAGNE... ai giovani dell'arte
di "raccontare storie"
secondo sette
diverse discipline

54 MARZO 2019
PREMIO NOVITÀ DELL'ANNO Q GLOBAL TECH AWARD

HEY
LA VOLVO XC40 MERCEDES
REGINA DEI LETTORI HAI VINTO

12,3%
VOLVO XC40 Giunto alla seconda
In una rosa di 15 modelli, edizione, questo premio
scelti dalla redazione tra i più intende segnalare
significativi dell'ultimo anno
(con esclusione delle supercar), la soluzione tecnologica
i lettori di Quattroruote hanno più significativa dell'ultimo
premiato la Suv svedese. anno ed è assegnato
Con un buon margine sulle rivali dal network internazionale
di Quattroruote, presente
in 16 Paesi. La giuria ha
attribuito il riconoscimento
al sistema d'infotainment
Mbux della Mercedes-Benz,
interfaccia composta da due
display widescreen da 10,25",
cui si aggiunge un sistema
10,5% di riconoscimento vocale

S
uv sì, ma non solo: della «giusta direzione
ai nostri lettori piacciono intrapresa dalla Casa svedese». avanzato (consultabile
BMW SERIE 3 pronunciando le parole «Hey,
le vetture a ruote alte, ma Ma se l'affermazione della Suv Ottimo risultato, in attesa del lancio
anche le berline più tradizionali Volvo, che segue quella dell'Alfa Mercedes»). Il premio è stato
e le fuoristrada vecchia maniera. Romeo Stelvio dello scorso consegnato a Radek Jelinek,
Può essere considerato questo anno, non desta troppa sorpresa, ceo e presidente della
uno degli esiti del referendum visto l'apprezzamento del Mercedes Italia, dai direttori
La novità dell'anno 2019, che ha mercato per questa tipologia di Quattroruote Grecia, Fotis
consacrato, come ormai avviene di vetture, meno banale Raisis, e di AutoExpert
dal 2000, la vettura preferita è il secondo posto ottenuto (partner editoriale rumeno),
dai lettori tra quelle presentate dalla BMW Serie 3 in una rosa Razvan Magureanu, insieme
nel corso degli ultimi 12 mesi
in una rosa di 15 modelli
composta per circa la metà
di modelli a ruote alte.
10,2% con Sofia Bordone,
ad dell'Editoriale Domus,
selezionati dalla redazione. Probabilmente è il frutto, SUZUKI JIMNY e Gian Luca Pellegrini,
A vincere, questa volta, come ha sottolineato sul Terza di misura, la nuova generazione direttore di Quattroruote.
è stata la Volvo XC40. Come palco Roberto Olivi, direttore
ha sottolineato Michele Crisci comunicazione della BMW Italia,
(al centro, nella foto in alto) «della tradizione di un modello
ritirando il riconoscimento che dura da oltre quarant'anni»
dai millennials della nostra e la conferma del fatto che
redazione, Fabio Sciarra un prodotto, indipendentemente
(a sinistra) e Matteo Valenti dalla sua formula, riscuote
(a destra), «è stato il giusto consensi «anche dopo sette
coronamento di un percorso generazioni, se sa evolversi».
© Riproduzione riservata

di novità in fatto di design, Le radici, però, non vanno mai


tecnologia e concetti intrapreso tradite: lo ha ribadito Massimo
dalla Volvo ormai da tre-quattro Nalli, presidente della Suzuki
anni e coronato dal successo Italia, sottolineando come
commerciale». Una conferma, la Jimny abbia successo «perché
quella arrivata dai nostri lettori, attuale, ma uguale a se stessa».

MARZO 2019 55
ATTUALITÀ TRA BONUS E TASSE/1

ANGELI
E DEMONI
Il 1° marzo entrano in vigore incentivi e imposte
che premiano o puniscono le auto in base alle loro
emissioni. Sul mercato domina l'incertezza: ecco
una guida ai modelli che godono dei benefici
e un'indagine su quelli che saranno penalizzati
di Mario Rossi

È
partito il conto alla rovescia: il 1°
marzo entreranno in vigore sia
la nuova ecotassa per le auto
che consumano di più sia l'eco-
bonus per le vetture elettriche e
per le ibride plug-in a basse emissioni. In-
credibilmente, però, nel momento in cui que-
sto numero di Quattroruote va in stampa
non sono state ancora emanate le relative
disposizioni attuative. Sicché l'incertezza su
alcuni aspetti della norma, sia tra i consu-
matori sia dall'altra parte della barricata, ne-
gli autosaloni e nelle sedi delle case auto-
mobilistiche, continua a regnare sovrana.

DUE INCOGNITE
Sono due, in particolare, gli aspetti su
cui il ministero dello Sviluppo economico e
quello delle Finanze hanno il compito di di-
radare la nebbia. In primo luogo, che cosa
intenda la legge con «acquisto e immatrico-
lazione»: cioè se per avere diritto all'incen-
tivo o, al contrario, per essere intrappolati
nella nuova tassa, debbano ricorrere en-
trambe le condizioni, la firma del contratto
e la targatura, come scritto nella legge, op-
pure se, invece, come temono gli addetti ai
lavori, farà fede soltanto la seconda. Un'in-
terpretazione, quest'ultima, che non solo,
come consuetudine in Italia, sarebbe sfavo-
revole ai consumatori, ma che sarebbe an-
che profondamente iniqua. Le auto, infatti,
non sono normali beni di consumo. Nella
maggior parte dei casi, in particolare nei
segmenti medio-alti, quelli ecotassati, de-
vono essere ordinate e i tempi di consegna

56 MARZO 2019
O
EC SA
S
TA

CO2 161-175 g/km


€ 1.100
CO2 176-200 g/km
€ 1.600
CO2 201-250 g/km
€ 2.000
CO2 sopra i 250 g/km
€ 2.500

O
EC US
N
BO

CO2 0-20 g/km

€ 6.000
CON ROTTAMAZIONE

€ 4.000
SENZA ROTTAMAZIONE

CO2 21-70 g/km


€ 2.500
CON ROTTAMAZIONE

€ 1.500
SENZA ROTTAMAZIONE

vanno da alcune settimane a diversi mesi. time settimane, si è tenuta un'interlocuzione pre in incognito. A pagina 64 trovate gli esi-
Sarebbe inaccettabile se il governo non ne per evitare che l'incombenza sia in capo ti della nostra indagine relativa alle vetture
tenesse conto. Soprattutto se si considera all'acquirente. La soluzione auspicata pre- soggette alla nuova tassa. Per quanto ri-
che in questi casi l'acquirente versa un an- vederebbe il saldo, da parte del cliente, di guarda, invece, quelle beneficiate dal bonus,
ticipo o una caparra. Dunque, una traccia uf- una cifra comprensiva dell'importo della i primi sondaggi hanno già rivelato qualche
ficiale del contratto esiste eccome. tassa, che sarebbe poi versata all'erario dal- sorpresa. Alcuni modelli non sono più ordi-
Il secondo aspetto da chiarire riguarda la concessionaria e che, ovviamente, sareb- nabili: per esempio, la Volkswagen e-up! e
modalità e tempi di pagamento della tassa. be esclusa dalla fattura, ma documentata in l'Audi A3 Sportback e-tron. Per altri, come
In base al dettato normativo, la somma do- modo adeguato. Insomma, la parola d'ordine per la BMW i3, non si accenna già più a
vrebbe essere versata con modello F24, ma è cercare di semplificare al massimo. sconti, facendo affidamento sull'ecobonus.
non è chiaro se prima o dopo l'immatricola- Nell'attesa di capire qualcosa di più, ab- L'inchiesta completa, a incentivi partiti, la
zione. Tra gli operatori e il governo, nelle ul- biamo voluto sondare il mercato, come sem- troverete sul numero di aprile.

MARZO 2019 57
ATTUALITÀ TRA BONUS E TASSE/2
O
EC US
N
BO

Questi i modelli che accedono agli sconti: le elettriche e otto ibride


e
alla spina. Quattroruote le ha provate tutte. Vediamo quanto
costano, quali sono le loro caratteristiche e come vanno
di Davide Comunello e Lorenzo Facchinetti

DA 21 A 70 G/KM DI CO2
BMW BMW HYUNDAI KIA
225XE 530E IONIQ PLUG-IN NIRO PHEV

Prezzo (euro) 38.550 Prezzo (euro) 60.400 Prezzo (euro) 35.000 Prezzo (euro) 36.700
Con incentivo 37.050 Con incentivo 58.900 Con incentivo 33.500 Con incentivo 35.200
Con rottamazione 36.050 Con rottamazione 57.900 Con rottamazione 32.500 Con rottamazione 34.200
Motore 1.499 cm3 turbobenzina Motore 1.998 cm3 turbobenzina Motore 1.580 cm3 benzina Motore 1.580 cm3 benzina
da 136 CV + elettrico da 88 CV da 184 CV + elettrico da 113 CV da 105 CV + elettrico da 61 CV da 105 CV + elettrico da 61 CV
Emissioni CO2 52 g/km Emissioni CO2 44 g/km Emissioni CO2 26 g/km Emissioni CO2 29 g/km
Batteria 7,7 kWh Batteria 9,2 kWh Batteria 8,9 kWh Batteria 8,9 kWh
Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.)
435/180/156 cm 494/187/148 cm 447/182/145 cm 436/181/155 cm
Il già brillante 1.5 beneficia di un bel Convince per le prestazioni elevate Sfodera consumi da record: anche se In elettrico fa tanta strada: 44 km
sostegno elettrico, da cui derivano e i consumi piuttosto contenuti. la batteria è scarica, è difficile scendere in media, che salgono a 52 in città.
scatti notevoli. La batteria, però, non La batteria, sistemata sotto il baule, sotto i 20 km/litro. Elevata l'autonomia Buoni i consumi in modalità ibrida.
consente di far scorrere il divanetto. ruba parecchio spazio. elettrica: 54 km. Frenata lunga. Volume del baule solo discreto.

VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h


Massima in D 202,9 Massima in D 237,6 Massima in D 179,4 Massima in D 188,9

ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi


0-100 km/h 6,5 0-100 km/h 6,3 0-100 km/h 9,8 0-100 km/h 9,5

CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica) CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica) CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica) CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica)
Città batt./11,3 Città batt./12,4 Città batt./24,3 Città batt./20,8
Statale 20,5/11,9 Statale 25,2/14,0 Statale 85,8/21,4 Statale 41,5/20,8
Autostrada 11,4/11,4 Autostrada 13,2/13,2 Autostrada 15,4/15,4 Autostrada 14,0/14,0
Media 23,2/11,5 Media 27,4/13,1 Media 41,3/19,8 Media 33,1/18,0
*Test di 1h *Test di 1h *Test di 1h *Test di 1h
AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km
Ibrida 415 Ibrida 605 Ibrida 852 Ibrida 774
Elettrica 25 Elettrica 31 Elettrica 54 Elettrica 44

TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA


Completa – Completa 4h 02' Completa 2h 30' Completa 2h 33'
kWh erogati – kWh erogati 9,2 kWh erogati 8,8 kWh erogati 8,8

58 MARZO 2019
A
l momento sono ancora al che hanno raggiunto le 5.010 unità (+148% accedere ai nuovi ecoincentivi: l'elenco è va-
palo. Anzi alla palina, a ri- sul 2017), di poco superiori a quelle delle riegato e comprende alcuni modelli già ar-
pristinare le batterie e a ri- ibride plug-in (4.569, +59,4%). Insomma, rivati alla seconda generazione (come la
flettere su quote di merca- non si va oltre lo 0,3% del mercato. Nissan Leaf), mentre altri, seppure siano an-
to che non vanno oltre lo cora in commercio, restano gli alfieri di una
zero-virgola. Ma per le elettriche e le ibride CAMBIO DI SCENARIO fase iniziale – partita attorno al 2009-10
plug-in, in sostanza le ricaricabili alla spina, Freddi numeri a parte, è un dato di fatto – in cui utilitarie da 30 mila euro non supe-
è arrivato il momento della riscossa. O alme- che le auto spinte in tutto o in parte da una ravano i cento chilometri di autonomia (è il
no così spera il governo, per il quale l'eco- batteria sono arrivate a un punto di svolta, caso delle gemelle Mitsubishi i-MiEV, Ci-
bonus dovrebbe scuotere vendite margina- testimoniato pure dalle rilevazioni del no- troën C-Zero e Peugeot iOn). Altre elettriche,
li in termini assoluti, anche se in deciso au- stro Centro prove. In queste pagine, ripor- come la BMW i3, si sono aggiornate nel
mento. Fanno fede i dati dell'Unrae, l'asso- tiamo i prezzi degli allestimenti base e i nu- tempo, mantenendo inalterate le caratteri-
ciazione dei costruttori esteri: in Italia, nel meri delle elettriche e delle ibride plug-in stiche salienti e i tratti di unicità (come la li-
2018, le immatricolazioni di vetture elettri- passate dalla pista di Vairano e che possono nea così particolare e il telaio di fibra di

1.500 EURO (2.500 CON ROTTAMAZIONE)


KIA MINI COOPER S MITSUBISHI TOYOTA
OPTIMA PLUG-IN E COUNTRYMAN OUTLANDERPHEV PRIUS PLUG-IN

Prezzo (euro) 44.000 Prezzo (euro) 39.100 Prezzo (euro) 50.700 Prezzo (euro) 41.800
Con incentivo 42.500 Con incentivo 37.600 Con incentivo 49.200 Con incentivo 40.300
Con rottamazione 41.500 Con rottamazione 36.600 Con rottamazione 48.200 Con rottamazione 39.300
Motore 1.999 cm3 benzina Motore 1.499 cm3 benzina Motore 2.360 cm3 benzina Motore 1.798 cm3 benzina
da 156 CV + elettrico da 68 CV da 136 CV + elettrico da 88 CV da 135 CV + 2 elettrici 60/70 kW da 98 CV + elettrico da 71 CV
Emissioni CO2 37 g/km Emissioni CO2 55 g/km Emissioni CO2 40 g/km Emissioni CO2 28 g/km
Batteria 9,8 kWh Batteria 7,6 kWh Batteria 13,8 kWh Batteria 8,8 kWh
Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.)
486/186/147 cm 430/182/156 cm 470/180/171 cm 465/176/147 cm
Anche wagon, è comoda è spaziosa, Con 224 cavalli combinati, la Due motori elettrici e un termico Alla peggio, i consumi sono quelli
a eccezione del baule da appena Countryman va davvero forte. Bene abbinati in modo diverso dal solito. – eccellenti – di una Prius standard,
319 litri. Bene le prestazioni, come i consumi, a patto di ricaricare spesso. Gradevolissima e adatta anche che per pochi grammi di CO2 non
pure l'elevata autonomia elettrica. Pesa 19 quintali: l'agilità ne risente. per viaggiare. Frenata un po' lunga. riesce ad accedere agli incentivi.

VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h


Massima in D 197,7 Massima in D 198,6 Massima in D 169,4 Massima in D 163,9

ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi


0-100 km/h 8,9 0-100 km/h 6,9 0-100 km/h 9,7 0-100 km/h 11,9

CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica) CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica) CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica) CONSUMI km/l (batt. carica*/scarica)
Città batt./9,4 Città batt./13,3 Città batt./11,3 Città batt./31,2
Statale 44,6/16,6 Statale 24,1/14,2 Statale 24,8/13,3 Statale 48,0/23,4
Autostrada 12,3/12,3 Autostrada 10,7/10,7 Autostrada 9,4/9,4 Autostrada 16,8/16,8
Media 30,5/12,0 Media 23,4/12,6 Media 21,6/11,1 Media 39,4/22,7
*Test di 1h *Test di 1h *Test di 1h *Test di 1h
AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km
Ibrida 657 Ibrida 452 Ibrida 501 Ibrida 974
Elettrica 47 Elettrica 27 Elettrica 36 Elettrica 48

TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA . TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA


Completa 2h 41' Completa 2h 31' Completa 4h 25' Completa 1h 35'
kWh erogati 9,5 kWh erogati 8,2 kWh erogati 11,9 kWh erogati 8,0

MARZO 2019 59
ATTUALITÀ TRA BONUS E TASSE/2

La Hyundai Kona EV carbonio e alluminio), incrementando la


con batteria da 64 densità energetica o la capacità della batte-
kWh è l'elettrica con
la maggior autonomia ria: non sempre un accumulatore più grande
mai rilevata dal nostro è sinonimo di maggiore autonomia (ovvia-
Centro prove: la media mente, contano pure la potenza, l'aerodina-
è pari a 360 chilometri mica, la massa e così via), ma l'avanzamento
tecnologico e il progressivo calo dei costi
delle batterie, notoriamente i componenti
più onerosi di automobili di questo tipo, so-
no innegabili.
Il tetto imposto dal legislatore, 61 mila
euro, esclude invece dai bonus, e dunque da
questa lista, le elettriche status symbol, co-
me l'Audi e-tron, la Jaguar I-Pace e le Tesla

FINO A 20 G/KM DI CO2


BMW CITROËN CITROËN HYUNDAI
i3S 120 AH C-ZERO E-MEHARI IONIQ ELECTRIC

Prezzo (euro) 43.900 Prezzo (euro) 30.891 Prezzo (euro) 27.300 Prezzo (euro) 38.150
Con incentivo 39.900 Con incentivo 26.891 Con incentivo 23.300 Con incentivo 34.150
Con rottamazione 37.900 Con rottamazione 24.891 Con rottamazione 21.300 Con rottamazione 32.150
Motore Motore Motore Motore
elettrico da 135 kW/184 CV elettrico da 49 kW/66 CV elettrico da 50 kW/68 CV elettrico da 88 kW/120 CV
Batteria 42,2 kWh Batteria 16 kWh Batteria 30 kWh Batteria 28 kWh
Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.)
401/178/160 cm 347/148/161 cm 381/173/165 cm 447/182/145 cm
La "S", ancor più della i3 standard, È la gemella di Mitsubishi i-MiEV Un'operazione nostalgia per far Performance brillanti e abitacolo
conquista per le accelerazioni e le e Peugeot iOn. Sono tutte nate nel rivivere, con un'anima green, la spazioso. Consumi allineati a quelli
riprese brucianti. Anche in questo 2009 e gli anni pesano: autonomia mitica Mehari. Range e prestazioni, delle elettriche più recenti, ma la
caso riportiamo i dati della 94 Ah. scarsa e prestazioni solo discrete. però, non sono il massimo. batteria piccola limita l'autonomia.

VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h


Massima in D 159,3 Massima in D 128,5 Massima in D 112,6 Massima in D 165,8

ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi


0-100 km/h 6,8 0-100 km/h 14,5 0-100 km/h 20,3 0-100 km/h 9,5

CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh


Città 6,9 Città – Città 3,3 Città 6,9
Statale 5,3 Statale – Statale 4,1 Statale 6,7
Autostrada 3,1 Autostrada – Autostrada – Autostrada 4,8
Media 4,6 Media 5,3 Media – Media 6,0

AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km


Città 270 Città 76 Città 118 Città 207
Media 181 Statale 93 Statale 148 Media 180

TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA


Completa 5h 33' Completa 7h 00' Completa – Completa 4h 30'
kWh erogati 39,3 kWh erogati 16,0 kWh erogati – kWh erogati 30,1

60 MARZO 2019
Model S e X (fa eccezione la Model 3, che vi vecchia auto – per una Renault Zoe R90, in bero accesso alle Ztl, non pagano le strisce
rientra per un soffio). grado di garantire la rispettabile autonomia blu e godono, in generale, di benefici unici
di 268 chilometri, che salgono a 339 in cit- nel loro genere, almeno fino a quando il
POPOLARE È UN'ALTRA COSA tà, il suo ambiente ideale. Parliamo di prez- parco circolante non supererà una certa so-
In ogni caso, siamo giunti a un punto in zi e di percorrenze che faranno forse sorri- glia che lo renderà immediatamente appe-
cui le auto a batteria coprono quasi tutti i dere chi guida vetture a benzina, a metano tibile per chi ha bisogno di fare cassa. A
segmenti, le carrozzerie e gli stili di guida, oppure, a maggior ragione, diesel, ma che queste condizioni, il sovrapprezzo rispetto
anche quelli più improntati al dinamismo. diventano interessanti se si vive in una me- al vituperato diesel (presente in tutti i casi,
Come detto, del resto, in pochi anni lo sce- tropoli e si ha bisogno di un'automobile da anche con gli incentivi: abbiamo fatto i con-
nario è cambiato parecchio. Considerando utilizzare nel traffico quotidiano, senza do- ti sul numero di gennaio) può essere giusti-
gli ecoincentivi e uno sconto pur ridotto ver soffrire per quelle corse a ostacoli che ficato da una scelta precisa e pragmatica,
all'osso da spuntare in concessionaria, oggi tanto piacciono alle amministrazioni. Le votata alla mobilità cittadina. Che nel caso
si può ipotizzare di spendere meno di 20 elettriche e le ibride plug-in, infatti, non so- delle ibride plug-in si affianca a una rassi-
mila euro – ovviamente rottamando una no scalfite dai blocchi del traffico, hanno li- curante duttilità: già, perché con un motore

4.000 EURO (6.000 CON ROTTAMAZIONE)


HYUNDAI MITSUBISHI NISSAN PEUGEOT
KONA EV 64 I-MIEV LEAF ION

Prezzo (euro) 39.900 Prezzo (euro) 29.900 Prezzo (euro) 36.700 Prezzo (euro) 28.300
Con incentivo 35.900 Con incentivo 25.900 Con incentivo 32.700 Con incentivo 24.300
Con rottamazione 33.900 Con rottamazione 23.900 Con rottamazione 30.700 Con rottamazione 22.300
Motore Motore Motore Motore
elettrico da 150 kW/204 CV elettrico da 49 kW/66 CV elettrico da 110 kW/150 CV elettrico da 49 kW/66 CV
Batteria 64 kWh Batteria 16 kWh Batteria 40 kWh Batteria 16 kWh
Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.)
418/180/157 cm 348/148/161 cm 449/179/153 cm 347/148/161 cm
Con l'accumulatore da 64 kWh (c'è Oltre al prezzo piuttosto elevato, Spaziosa e ben dotata di L'autonomia è quella (scarsa)
anche la 39,2), è l'elettrica che va il vero problema della giapponese accessori, la Leaf è agile e brillante. di C-Zero e I-MiEV, le prestazioni
più lontano: quasi 500 km in città. (e delle due gemelle francesi) L'autonomia è discreta, mentre la idem. Adeguata l'accelerazione:
E le prestazioni sono eccellenti. è l'autonomia: solo 76 km in città. frenata è lunga e poco modulabile. 0-60 in 5,9 secondi. In città è agile.

VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h


Massima in D 172,6 Massima in D 128,5 Massima in D 148,4 Massima in D 128,5

ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi


0-100 km/h 7,2 0-100 km/h 14,5 0-100 km/h 8,2 0-100 km/h 14,5

CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh


Città 7,1 Città – Città 5,4 Città –
Statale 5,9 Statale – Statale 4,5 Statale –
Autostrada 3,6 Autostrada – Autostrada 3,5 Autostrada –
Media 5,2 Media 5,3 Media 4,4 Media 5,3

AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km


Città 493 Città 76 Città 246 Città 76
Media 360 Statale 93 Media 199 Statale 93

TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA


Completa 16h 47' Completa 7h 00' Completa 7h 40' Completa 7h 00'
kWh erogati 69,7 kWh erogati 16,0 kWh erogati 45,5 kWh erogati 16,0

MARZO 2019 61
ATTUALITÀ TRA BONUS E TASSE/2

endotermico e uno o più propulsori elet- teria carica. In tutti gli altri casi, le percorren- re. Prendiamo la Hyundai Kona con batteria
trici si può evitare l'ansia da autonomia. In ze diventano assai simili a quelle messe a da 64 kWh, in grado di raggiungere i 360
questi casi la batteria è più piccola e, anche segno da ibride tradizionali di pari classe. chilometri di autonomia: ebbene, alla stre-
se la modalità 100% elettrica si spinge di gua di altre elettriche ben dotate, la coreana
rado oltre i 50 chilometri reali (a parte il ca- CI VUOLE ANCORA PAZIENZA richiede una ricarica di 30 ore con un cavo
so della Hyundai Ioniq), spesso risulta suffi- Tra l'altro, anche se in misura minore, le per la presa domestica e di quasi dieci con
ciente per garantire gli spostamenti quoti- plug-in condividono il tallone d'Achille delle una wallbox o una colonnina standard, men-
diani. Poi, se si va più lontano, c'è sempre la elettriche pure, ovvero i tempi di ricarica e tre una fast ripristina l'80% della batteria in
benzina. Detto questo, è inutile pensare di l'infrastruttura ancora carente. I connettori circa un'ora. Bisogna quindi sapere a cosa si
avvicinarsi anche soltanto lontanamente ai pubblici, più o meno veloci, sono ancora po- va incontro, ma se non si temono i connet-
mirabolanti consumi omologati delle ibride chi, come poche sono le cosiddette colonni- tori, si programmano le ricariche e ci si arma
plug-in. La realtà, come dimostrano i dati del ne fast, con potenze da 50 kW e oltre, fon- di pazienza, la vita in elettrico può funziona-
Centro prove, è molto meno rosea. E certi damentali per mettere in sicurezza gli spo- re. Altrimenti, un'endotermica tradizionale è
numeri si possono ottenere solo con la bat- stamenti a lungo raggio delle elettriche pu- ancora la risposta migliore.

FINO A 20 G/KM DI CO2 4.000 EURO (6.000 CON ROTTAMAZIONE)

RENAULT SMART TESLA VOLKSWAGEN


ZOE R90 FORTWO EQ MODEL 3 E-GOLF

Prezzo (euro) 26.100 Prezzo (euro) 23.498 Prezzo (euro) 59.600 Prezzo (euro) 40.100
Con incentivo 22.100 Con incentivo 19.498 Con incentivo 55.600 Con incentivo 36.100
Con rottamazione 20.100 Con rottamazione 17.498 Con rottamazione 53.600 Con rottamazione 34.100
Motore Motore Motore Motore
elettrico da 68 kW/92 CV elettrico da 60 kW/82 CV due elettrici da 258 kW totali elettrico da 100 kW/136 CV
Batteria 41 kWh Batteria 17,6 kWh Batteria 75 kWh Batteria 35,8 kWh
Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.) Dimensioni (lungh./largh./alt.)
408/173/156 cm 270/166/156 cm 469/193/144 cm 426/179/149 cm
La Zoe da 41 kWh, con batterie Ancor più a suo agio in città, con Combina prestazioni da sportiva Sulla seconda generazione della
noleggiate (il prezzo si riferisce la spinta elettrica che eleva l'agilità. vera con un'autonomia elevata. e-Golf migliorano le prestazioni
a questa formula), allarga il suo Di contro ci sono un'autonomia Fin troppo minimalista la plancia, e l'autonomia, con quest'ultima che
raggio d'azione. ridotta e un baule poco sfruttabile. con il tablet da 15" che distrae. però si attesta su livelli solo discreti.

VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h VELOCITÀ km/h


Massima in D 137,6 Massima in D 133,6 Massima in D – Massima in D 150,5

ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi ACCELERAZIONE secondi


0-100 km/h 13,1 0-100 km/h 11,5 0-100 km/h 5,1 0-100 km/h 8,9

CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh CONSUMI km/kWh


Città 7,0 Città 7,0 Città 4,3 Città 7,4
Statale 5,6 Statale 5,4 Statale – Statale 6,2
Autostrada 4,3 Autostrada 3,6 Autostrada 6,1 Autostrada 3,5
Media 5,5 Media 5,1 Media 5,0 Media 5,2

AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km AUTONOMIA km


Città 339 Città 149 Città 323 Città 271
Media 268 Media 108 Media 375 Media 192

TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA TEMPO DI RICARICA


Completa 3h 46' Completa 4h 55' Completa 8h 30' Completa 5h 14'
kWh erogati 48,8 kWh erogati 21,3 kWh erogati 11,0 kWh erogati 36,8

62 MARZO 2019
PIENO ELETTRICO
PIÙ È VELOCE, PIÙ SPENDI
Batterie capienti e colonnine veloci:
oggi le elettriche vanno più lontano
e si ricaricano in fretta. Al tempo stesso,
però, si sono evoluti anche i prezzi.
Non sempre con benefici per il portafoglio

Q
uanto costa ricaricare un costo medio di 0,20 euro/
un'elettrica? Così, kWh: con una batteria da 40
a bruciapelo, verrebbe kWh, un "pieno" in garage
da rispondere poco, ma si paga attorno agli 8 euro.
l'incremento della capacità delle Poco, ma parliamo di ore e ore
batterie e il mercato dell'energia di ricarica, che possono consumo: 0,45 euro/kWh per con 72 mila stazioni pubbliche. I
(una piccola giungla di offerte diventare intere giornate potenze fino a 22 kW e 0,50 piani sono due: City (4,95 euro
e di abbonamenti) possono nel caso degli accumulatori più euro/kWh per le fast da 50 kW. mensili) e Transit (17,95 dopo il
riservare qualche sorpresa. capaci. Con le colonnine, invece, Tradotto: la Hyundai Kona fa secondo anno, il primo è gratis).
Per vederci più chiaro, basta fare le cose cambiano parecchio. E i il pieno con 32 euro, mentre In entrambi i casi, la ricarica fino
qualche conto (teorico, perché prezzi pure. Enel X, per esempio, un'Audi e-tron, dotata di 95 kWh, a 22 kW costa 0,45 euro/kWh,
in realtà la ricarica non arriva mai offre delle flat (25 euro al mese sale a 47,50 euro. A proposito, mentre per le fast si sale a 0,55
al limite nominale della batteria), per 60 kWh o 45 euro per 120 è utile segnalare l'Audi e-tron euro. In Italia, comunque,
partendo da soluzioni casalinghe kWh, in pratica sufficienti Charging service, servizio che è previsto un bonus gratuito
come la presa domestica o la per una o due ricariche), consente ai clienti della Suv di di 3.300 kWh fruibile
wallbox. In questi casi, si calcola nonché delle tariffe a accedere a un roaming europeo in due anni. Il piano Transit,
inoltre, permette di accedere alle
colonnine ultraveloci della Ionity,
installate in partnership con
Enel X e non del tutto sfruttabili
dalle auto oggi in commercio
(il massimo è 350 kW,
ma l'e-tron si ferma a 150): qui,
i clienti Audi pagano un forfait
promozionale di 8 euro
per ciascuna sessione (in futuro,
si pagheranno 0,33 euro al kWh).
La prima stazione della Ionity
è stata aperta al Valdichiana
Outlet Village, in provincia
di Arezzo, ma presto si salirà
a 20 siti, accessibili da tutte le
elettriche con prese Ccs. Per ora,
le super prese sono gratuite
(le tariffe "per tutti" sono in via di
d
definizione) e utilizzabili con l'app
Enel X Recharge. Infine, Duferco:
RICARICHE A CONFRONTO: ECCO QUANTO COSTANO l'utility non fa distinzioni tra le
potenze e offre una flat a 18,30
PRESA DOMESTICA ENEL X DUFERCO euro al mese (per un massimo di
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Ricarica lenta Ricarica normale Ricarica fast Tutti i tipi 300 kWh), che diventano 30,50
MODELLO (0,20 Euro/kWh) (<22 kW) (50 kW) di ricarica*
euro dopo il primo semestre.
Audi e-tron (95 kWh) 19,00 42,80 47,50 40,60 - 46,40
Con l'offerta ricaricabile, le tariffe
BMW i3 (42,2 kWh) 8,40 19,00 21,10 18,00 - 20,60 salgono a 48,80 euro per 100
Hyundai Kona (64 kWh) 12,80 28,80 32,00 27,30 - 31,20 kWh, a 91,50 per 200 kWh
Nissan Leaf (40 kWh) 8,00 18,00 20,00 17,10 - 19,50 e a 170,80 per 400 kWh.
Prezzi in euro *Si considerano le offerte ricaricabili da 48,80 euro per 100 kWh e da 170,80 euro per 400 kWh.

MARZO 2019 63
ATTUALITÀ TRA BONUS E TASSE/3

O
EC SA
S
TA

PER PRINCIPIO
Sono le automobili soggette al nuovo tributo a causa
delle loro emissioni. Le abbiamo cercate nelle concessionarie
per capire se c'era modo di evitarlo. Scoprendo che...
di Emilio Deleidi e Mario Rossi (ha collaborato Alessandro Mirra)

BMW X3
XDRIVE 20i JAGUAR E-PACE
Il dealer evita di parlare di ecotassa, ma quando 2.0 AWD AUT.
– dopo che ha stampato il preventivo della L'attesa alla Roland di Roma per la E-Pace
"nostra" X3 – introduciamo l'argomento, si mostra a benzina (cui si riferisce il prezzo sotto indicato)
particolarmente preparato. Salvo su un punto: è di quattro mesi, ma per evitare l'ecotassa ci
sostiene che è di 1.000 euro, "tagliandone" 100. propongono una versione S in pronta consegna,
ALFA ROMEO Prezzo di listino: € 60.610
ma più cara (a 48.180 euro scontata). Alla Lario
MI di Milano chiediamo una 2.0D 240 CV AWD
STELVIO Prezzo scontato:
aut. HSE (a 60.700 euro scontata): il venditore
2.0 TB 200 CV AT8 Q4 BUSINESS € 56.078 non menziona la tassa e sostiene che non si paga
se si firma il contratto entro il 28 febbraio.
Ecotassa:
Di Stelvio disponibili, alla Mocauto di via
€ 1.100
Prezzo di listino: € 44.942
Palmanova a Milano, ce ne sono diverse: Prezzo scontato:
così, anche se il venditore non ci parla
dell'ecotassa e, alle nostre domande, risponde
solo in parte correttamente, possiamo
€ 41.450
Ecotassa:
scegliere tra l'esemplare in pronta consegna
(cui si riferisce il prezzo sotto indicato) € 1.600
e uno (nell'allestimento Super) a km 0
del giugno 2018, offerto a 48.000 euro.
Prezzo di listino: € 56.541
Prezzo scontato:
€ 51.104
Ecotassa: nessuna per la pronta consegna
€ 1.600
per esemplari da ordinare

64 MARZO 2019
P
er il governo sono il diavolo, le fiscali dovuti all'immatricolazione (Iva e Ipt), prima della fatidica data; se i concessionari,
auto da punire con una nuova quindi all'annullamento delle maggiori en- allo stesso scopo, ne avessero targati esem-
tassa, come se non bastassero trate ipotizzate con il nuovo tributo. Un en- plari da proporre poi a chilometri zero, sfug-
quelle, normali e super, alle nesimo e prevedibile boomerang fiscale gendo così alla tagliola; se la disponibilità di
quali sono già soggette. Han- sull'auto, come hanno immediatamente se- vetture in pronta consegna permettesse di
no la colpa di emettere più di 160 g/km di gnalato gli addetti ai lavori, puntualmente raggiungere lo stesso scopo.
CO2 perché consumano un po' di più: poco inascoltati da chi ci governa.
importa che, fermandosi più spesso al di- Ma tant'è: preso atto della situazione, SCONTI MODESTI
stributore, contribuiscano in maggior misu- abbiamo voluto tastare il polso al mercato Oltre a questo, c'era da capire quale tipo
ra al gettito derivante dalle accise e che, co- per capire che cosa stesse succedendo ai d'informazione i venditori fossero in grado
stando un po' di più, permettano allo Stato modelli destinati, dal 1° marzo, a subire il di fornire al potenziale cliente al proposito:
d'incamerare più soldi d'Iva. Il risultato è fa- nuovo gravame. Visitando in incognito con- in assenza del decreto che chiarirà le moda-
cilmente immaginabile: l'incremento di fi- cessionarie di Milano e di Roma, abbiamo lità di applicazione del provvedimento, no-
scalità porterà a una contrazione delle ven- cercato di scoprire se fosse in atto una cor- nostante mancassero poche settimane alla
dite, quindi a una diminuzione degli introiti sa all'immatricolazione di queste vetture sua entrata in vigore, diversi interrogativi

JEEP CHEROKEE LAND ROVER


2.2 MJT 195 CV BUSINESS 4WD AUT.
Per un attimo, all'Autoamericana di Roma, ci illudiamo
DISCOVERY SPORT
2.0 TD4 150 CV HSE
di poter sfuggire all'ecotassa grazie a una Limited
in pronta consegna, ma poi il venditore si accorge che Alla Lario MI Auto, il venditore al quale ci rivolgiamo
l'esemplare ha due ruote motrici e noi vogliamo una 4WD... per il preventivo non parla dell'ecotassa: su nostra
Niente da fare, perché la vettura da ordinare arriverà sollecitazione chiede lumi a un collega, che ci informa
dopo il 1° marzo e per la tassa «fa fede la data correttamente (dubbi compresi). La versione
d'immatricolazione». Lo sconto è consistente. da 150 CV (cui si riferisce il prezzo sotto indicato)
Prezzo di listino: € 46.800 è da ordinare e gode di uno sconto del 10,8%,
Prezzo scontato: ma converrebbe prenderne una da 180 CV
in pronta consegna, offerta a 50.900 euro
€ 40.200 (sconto del 10,9%), sfuggendo all'ecotassa.
Ecotassa: Prezzo di listino: € 58.498
€ 1.600 Prezzo scontato:
€ 52.200
Ecotassa:
€ 1.100

POCHI ESEMPLARI IN PRONTA


CONSEGNA E SOLO UN MODELLO
A KM 0: LA SUV DEL BISCIONE

MARZO 2019 65
ATTUALITÀ TRA BONUS E TASSE/3

restavano aperti (vedere a pagina 56). che eccezione si può trovare, ma bisogna la potenza di 245 CV, sfugge al superbollo
Qui abbiamo sintetizzato l'esito della nostra accontentarsi di una versione diversa, ma- e anche per questo è molto richiesta.
indagine, per la quale formuliamo alcune gari a due invece che a quattro ruote motri- Particolare è, invece, il caso della Merce-
considerazioni di carattere generale. ci, oppure di un allestimento differente, so- des GLC, il cui restyling è in dirittura d'arrivo:
Innanzitutto, per questo genere di vettu- vente molto più costoso (cosa che, alla fine, al momento della nostra indagine, quindi, la
re non abbiamo riscontrato, nonostante le annulla i benefici del mancato pagamento versione a benzina non risultava neppure
premesse, abbondanza di esemplari a chi- dell'ecotassa). Quanto agli sconti rispetto al più ordinabile, mentre per le diesel, almeno
lometri zero. Tutt'altro: ci è stata proposta prezzo di listino, non abbiamo riscontrato in una città come Milano, che sta dimostran-
soltanto un'Alfa Romeo Stelvio, in una con- una politica particolarmente generosa: la
cessionaria milanese. Anche l'eventualità media si è attestata poco sotto il 10%, con
della pronta consegna, con targatura entro una punta del 14,1% per la Jeep Cherokee PORSCHE
il fatidico 1° marzo, non è risultata poi così con motore 2.2 MJT da 195 CV e trazione
frequente: le auto vanno in genere ordinate, integrale e un minimo del 7% per la Porsche MACAN
con attesa prevista di qualche mese. Qual- Macan nella versione due litri che, grazie al- 2.0
Macan in ponta consegna? Non se ne parla:
al Centro Porsche Milano Nord è disponibile
soltanto un esemplare dimostrativo e la vettura
SOLTANTO IN QUATTRO CASI va ordinata. Sulla possibilità di sottrarsi
IL VENDITORE CI HA ACCENNATO all'ecotassa firmando subito il contratto, ci viene
SPONTANEAMENTE AL TRIBUTO detto che c'è ancora incertezza: lo sconto,
comunque, è del 7% (con gli accessori scelti,
la vettura costerebbe 69.040 euro).
Suggerita anche una soluzione di leasing.
Prezzo di listino: € 69.040
MERCEDES GLC Prezzo scontato:
250 4MATIC BUSINESS € 64.200
Il venditore della Merbag di Milano ci ferma Ecotassa:
subito: la GLC a benzina non è più ordinabile,
in attesa del restyling previsto per luglio. € 1.600
In compenso, abbondano le 220 d,
cui si riferisce il prezzo sotto riportato,
e 250 d a gasolio: esemplari
ancora da immatricolare, proposti
con il 17% di sconto. Una riprova che,
almeno in Lombardia, oggi vendere
le diesel sta diventando difficile.
Prezzo di listino: n.d.
Prezzo scontato:
€ 49.500
Ecotassa: nessuna

66 MARZO 2019
do la propria ostilità a questo tipo di propul- po', sollevare l'argomento. Un comporta- sti modelli, dopo l'entrata in vigore della
sori, la riduzione di prezzo è risultata gene- mento, rilevato soprattutto a Milano, che tassa. In un unico caso (alla Lario MI Auto
rosa (nell'ordine del 17% sugli esemplari in non brilla per correttezza e trasparenza nei di Milano, cui ci siamo rivolti per una Jaguar
pronta consegna). confronti del cliente. E-Pace diesel) il venditore ha sostenuto
Quanto al dubbio sul momento decisivo che, se avessimo firmato il contratto entro
DUBBI NORMATIVI per la definizione del tributo (sottoscrizio- il 28 febbraio, ci saremo sicuramente sot-
Al momento delle nostre visite, le moda- ne dell'ordine o immatricolazione dell'auto), tratti al pagamento dei 1.600 euro previsti
lità di applicazione del tributo non erano an- qualcuno è stato giustamente cauto, limi- dalla nuova normativa fiscale. Un'afferma-
cora state definite, quindi una parte signifi- tandosi a formulare delle ipotesi in attesa zione piuttosto azzardata.
cativa dell'indagine è stata dedicata a que- del testo chiamato a chiarirlo in maniera
sto aspetto. Va detto, prima di tutto, che la inconfutabile. Spesso, però, ci è stato detto
maggioranza dei venditori si è ben guarda- che a far fede sarà il momento della targa- VOLVO XC60
ta dal nominare spontaneamente l'ecotas- tura dell'automobile, quasi sempre previ- T5 AWD GEARTRONIC BUSINESS
sa: è toccato a noi, a trattativa iniziata da un sto, dati i lunghi tempi di consegna di que- La Volvo, spiega la persona che ci riceve
alla C.A.R. Room di Roma, ha già emesso
una circolare secondo la quale per l'ecotassa si
RENAULT SUZUKI JIMNY deve tenere conto della data d'immatricolazione.
Inoltre, la cifra varia secondo i cerchi
KOLEOS 1.5 VVT TOP 102 CV AT 4X4 scelti: 1.100 euro per quelli da 19 e 20",
1.600 per quelli da 21 e 22". La vettura
DCI 175 CV X-TRONIC 4WD L'ecotassa è la prima cosa di cui ci parla è da ordinare: lo sconto è dell'8,8%.
BUSINESS il venditore della Suzuki Autosport di Roma non
appena richiediamo questa versione, che supera Prezzo di listino: € 57.226
Per la Koleos ci rivolgiamo alla sede di Roma del i fatidici 160 g/km di CO2. Nessun dubbio Prezzo scontato:
Renault Retail Group Italia: di esemplari in pronta
consegna o a km 0 che ci permetterebbero di
sul fatto che conti la data dell'immatricolazione,
non quella del contratto. Il preventivo comprende € 52.200
sfuggire all'ecotassa ce ne sono diversi, ma tutti già l'ecotassa, con la quale si arriva a 25.400 Ecotassa:
a due ruote motrici, mentre noi vogliamo la 4WD
(cui si riferisce il prezzo riportato). Di quest'ultima,
euro: sulla Jimny non sono previsti sconti,
ma 500 euro di accessori in omaggio.
€ 1.100
è disponibile solo una Initiale Paris, il cui listino Prezzo di listino: 24.300
è più caro di oltre 6 mila euro. Nessun dubbio Prezzo scontato:
sull'ecotassa: fa fede la data d'immatricolazione.
Prezzo di listino: 39.549 € 24.300
Prezzo scontato: Ecotassa:
€ 35.650 € 1.100
Ecotassa:
€ 1.100

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MARZO 2019 67
ATTUALITÀ SPESE OCCULTE

QUESTA FATTURA
CI COSTA CARA
di Emilio Deleidi e Mario Rossi

C
ome se non fossero bastate zione burocratica sono a carico degli ope- di utilizzo da parte del cliente di carte ban-
accise, Iva e addizionali varie, è ratori. A quanto ammontino poi tali costi è carie sono nell'ordine dello 0,5-0,6% sul to-
arrivata anche la fattura elet- difficile dirlo, ma le associazioni di categoria tale della spesa, ma possono arrivare
tronica a rendere ancora più ipotizzano un importo medio di 98 cente- all'1,9% per le carte "commercial" (azienda-
amara la sosta degli automo- simi di euro a fattura, tenendo conto delle li); quella per il bancomat è in genere dello
bilisti per fare il pieno. Resa obbligatoria dal spese di software, connessione telematica, 0,35-0,45% del totale (ma a volte sono
1° gennaio al posto delle fatture tradizio- impegno del commercialista e tempo im- previsti 20 centesimi, più lo 0,15% della
nali, quella digitale ha sostituito anche i piegato dall'operatore. Ammesso e non transazione). Poi, ci sono le carte emesse
vecchi sistemi di attestazione del paga- concesso che questa cifra sia veritiera, chi dalle compagnie petrolifere: in questi casi,
mento dei rifornimenti, a partire dalla sche- chiede 1,5 o 2 euro per il disturbo ritiene l'addebito oscilla tra 5 e 7 millesimi di euro
da carburanti riempita con i timbri delle evidentemente di dover essere risarcito in al litro. E neppure i pagamenti tramite app
stazioni di servizio e gli importi dei riforni- misura maggiore. sono esenti da costi, che ricadono sempre
menti. Una semplificazione e uno strumen- Va però anche detto che il margine lordo sulle spalle dei gestori.
to di lotta all'evasione fiscale, ma anche una del gestore è stimato in 3 centesimi al litro;
complicazione in più, almeno nei primi me- e che l'obbligo di effettuare il pagamento a
si di applicazione della normativa, per gli fronte della fattura digitale con strumenti
automobilisti – milioni di titolari di partite elettronici ha imposto alla categoria oneri
Iva, ai quali si aggiungono tutti coloro che supplementari. Le commissioni addebitate
viaggiano per lavoro e devono giustificare al gestore (secondo fonti sindacali) in caso
alla propria azienda le spese di carburante
– e per i gestori degli impianti. E sono so-
prattutto questi ultimi a essere scesi sul
piede di guerra, arrivando a minacciare uno
sciopero, scongiurato all'ultimo momento
da una convocazione ministeriale, e finendo
in molti casi per scaricare i costi sugli utenti.

COMMISSIONI ELEVATE
Non sono rari, infatti, i casi in cui i gesto-
ri chiedono il pagamento di una somma
supplementare a chi richiede la fattura
elettronica: cifre che vanno da 0,50 a 2 eu-
ro. Il fenomeno è diffuso soprattutto in Ve-
neto, per esempio a Mestre e Treviso, ma
sta dilagando in altre zone del Paese, dal
Mantovano all'hinterland fiorentino.
Dell'illegittimità assodata di questa ri-
chiesta, così come delle ragioni dei rappre-
sentanti della categoria, riferiamo nei ri-
quadri della pagina a fianco. Comunque,
non ci si può stupire se, come di solito av-
viene in questi casi, i costi della semplifica-

68 MARZO 2019
LE RAGIONI DEL SINDACATO DEI GESTORI
LE MOLTE SCUSE
PER NON EMETTERLA NON RICADA SUGLI OPERATORI
Nelle prime settimane d'introduzione «Da anni sosteniamo che non si gravi sulle loro spalle». Ma non si poteva
della fattura elettronica abbiamo visitato debbano mendicare dai governi piccole trovare una soluzione diversa, rispetto
in incognito diverse decine di stazioni facilitazioni, ma che le società petrolifere alla richiesta di un obolo supplementare?
di servizio, trovando un po' di tutto. C'è chi debbano tenere conto dei costi dei gestori, «Aumentare, anche di poco, il prezzo di
(vedi sotto) chiede una «commissione» aumentandone il margine». Non ha ogni litro di carburante avrebbe significato
per il rilascio; chi obbliga a rivolgersi a un dubbi Moreno Parin, presidente della Gisc far pagare il costo delle fatture a tutti,
sito apposito della società petrolifera; chi (Gestori impianti stradali di carburanti, tra anche a quelli che non ne hanno bisogno».
afferma di volerla fare solo per il "servito" le rappresentanze di categoria più attive) Il problema, secondo Parin, è che questa
e non per il self-service (ci è successo di Treviso, una delle zone, con la vicina spesa, che non si limita agli strumenti
a Roma); chi dice che può emetterla «solo Mestre, dov'è scoppiato il caso necessari per l'emissione della fattura
il titolare», in quel momento assente... delle commissioni sulla fattura elettronica (computer, software, connessioni),
addebitate ai clienti dei distributori. «La ma si traduce anche nel tempo necessario
legge ci obbliga a rilasciare il documento all'operazione (da uno a cinque minuti),
digitale», prosegue, «ma non a si va ad aggiungere alle innumerevoli altre
sostenerne i costi, che incidono commissioni derivanti dall'uso di carte di
in media per 98 centesimi a credito, carte petrolifere, bancomat e app:
fattura: moltiplicate questa costi che erodono sensibilmente il margine
cifra per il numero esiguo dei gestori. «La fattura elettronica»,
enorme di documenti conclude Parin, «è un bene, perché permette
che i gestori stanno di ridurre l'evasione dell'Iva, anche se non fa
elaborando e avete emergere il nero totale: ma ai gestori deve
un'idea di quanto essere garantito un guadagno adeguato».

I CONTI IN TASCA
Importo del rifornimento 25 50 100
Guadagno lordo del gestore 0,52 1,03 2,06
Commissioni su bancomat
o carta di credito (1) 0,05-0,09 0,10-0,17 0,20-0,35
(2)
Costi della fattura elettronica 0,55 0,55 0,55
Costo del personale
per la fattura elettronica (3) 0,28 0,28 0,28
Tutte le cifre sono in euro.
Note: (1) al netto del 50% del credito d'imposta; (2) comprende i costi del software della
contabilità e del commercialista; (3) considerando un minuto per l'emissione della fattura.
Fonte: Confcommercio-Unascom Provincia di Treviso/Gisc Treviso.

L'OPINIONE DEI COMMERCIALISTI

UN RICARICO VIETATO DALLA LEGGE


Andrea Ferrari, presidente generato da un nuovo adempimento,
dell'Aidc-Associazione italiana dottori devono essere compresi nel prezzo
commercialisti, è netto: «Il costo aggiuntivo del bene, che l'esercente può aumentare
che alcuni impianti fanno pagare ai clienti per compensare il minor margine».
che chiedono la fattura elettronica E non è una giustificazione affermare che,
è inammissibile. L'articolo 21, comma 8, così facendo, si colpirebbe ingiustamente
del Dpr 633/72 afferma che "le spese l'intera clientela. «Posso capire il punto
Un impianto di Mestre (VE) che di emissione della fattura e dei conseguenti di vista del gestore, per il quale la novità
espone i cartelli con la richiesta adempimenti e formalità non possono ha comportato un investimento e che ha
di 1 euro per il rilascio della fattura formare oggetto di addebito a qualsiasi percepito come una perdita di tempo»,
elettronica: sono numerosi i gestori titolo". La norma è a prova d'interpretazione conclude Ferrari, «ed è normale
che hanno deciso di seguire questa
prassi, soprattutto in Veneto e fu introdotta, poco dopo il varo che all'inizio vi sia un po' di resistenza,
della legge sull'Iva, proprio per evitare ma a regime tutti ne apprezzeremo
la richiesta di "fee" come queste». i vantaggi. E poi, mettiamoci per un attimo
Secondo il numero uno dell'Aidc, il trucco è dalla parte del cliente: perché dovrebbe
inammissibile anche se l'esercente espone pagare per esercitare un diritto,
questa somma in fattura. «Tutti i costi, quello di ricevere la fattura, necessaria
compreso l'eventuale maggior onere ad adempiere a un obbligo fiscale?».

MARZO 2019 69
ATTUALITÀ ALLA RICERCA DI UNA NUOVA IDENTITÀ

NON PASSA
LO STRANIERO
Il nuovo decreto sicurezza impedisce a chi risiede in Italia
di guidare un'auto immatricolata all'estero. E le Motorizzazioni
vanno in tilt per le migliaia di domande di nazionalizzazione
di Mario Rossi

712 € +20%
SANZIONE INCREMENTO
per chi risiede in Italia medio delle nazionalizzazioni
da più di 60 giorni e guida di auto targate all'estero
una macchina con targa tra il 4 dicembre 2018,
estera. Chi paga entro entrata in vigore
cinque giorni ha la possibilità della legge di conversione
di limitare l'esborso del decreto sicurezza,
a 498,40 euro e il 31 gennaio 2019

I
l numero esatto ancora non si sa. Il
cervellone del ministero dei Trasporti,
infatti, non può distinguere le "norma-
li" nazionalizzazioni, per esempio di
macchine acquistate all'estero da
commercianti italiani, da quelle provocate
dal cosiddetto decreto sicurezza, il provve-
dimento che dal 4 dicembre 2018 vieta a
persone residenti nel nostro Paese da
più di 60 giorni la guida di vetture tar-
gate oltrefrontiera. In totale le auto na-
zionalizzate tra il 4 dicembre e il 31 gennaio DUEMILA A ROMA E A MILANO
sono state quasi 28 mila, il 20% in più ri- Negli uffici provinciali della Motorizzazio-
spetto a un anno prima. Ma, come dicevamo, ne civile le bocche sono cucite. A Quattro-
è impossibile verificare quanto abbiano in- ruote, però, risulta che a Roma siano state
ciso le richieste di sanatoria. E, in ogni caso, presentate, fino all'11 febbraio, «alcune mi-
questo numero non può descrivere com- gliaia di domande». A Milano sarebbero più
pletamente il fenomeno. Un conto, in- di mille, altrettante tra Veneto ed Emilia Ro-
fatti, sono le nazionalizzazioni, altra magna. Una valanga che in alcuni casi ha
cosa sono le domande presentate. costretto i responsabili degli uffici ad aprire
Già, perché, con l'entrata in vigore del sportelli ad hoc e a dirottare personale che
decreto sicurezza, queste ultime sono normalmente si occupa di altre funzioni a
letteralmente esplose, mandando in gestire e a evadere le richieste. Nonostante
crisi molti uffici provinciali della Moto- ciò, le code, durante le ore di apertura degli
rizzazione civile. In quelli più grandi, Roma sportelli, pur molto diminuite rispetto ai pic-
e Milano, l'arretrato, pur in calo, è ancora sti- chi di dicembre e gennaio, non sono state
mato in 30 giorni. Vuol dire che moltissime debellate. Anche perché chi è stato sanzio-
pratiche sono ancora in sospeso (così chi ha nato per "guida di veicolo estero da parte di
consegnato targhe e carte di circolazione residente in Italia" ha comunque 180 giorni
originali gira, al momento, con documenti di tempo per immatricolarlo nel nostro Pae-
provvisori). se oppure per condurlo in quello di origine

70 MARZO 2019
CHE COSA DICE LA LEGGE

MULTA SALATA
E FOGLIO DI VIA

Alcune
targhe ritirate
in un ufficio provinciale
della Motorizzazione civile: L'articolo 93 del Codice della strada
le placche saranno consegnate vieta la guida, da parte di persone
alle autorità consolari dei residenti in Italia da più di 60 giorni,
Paesi d'origine. Ai cittadini, invece, di auto immatricolate all'estero. La norma
è rilasciata un'autorizzazione
che consente di circolare con targa non si applica soltanto se la vettura
autocostruita in attesa di quella definitiva è concessa in leasing o a noleggio
da un'impresa UE o See (Spazio
economico europeo) senza sede in Italia.
con un foglio di via, rilasciato anch'esso dal- gara o rumena) ed eventualmente, in caso di
Oppure se è concessa in comodato
la Motorizzazione. mancato pagamento, aggredire beni mobili e
per rapporto di lavoro o di collaborazione
immobili di proprietà del trasgressore. sempre da un'impresa UE o See senza
LA SCELTA TRICOLORE Per quanto riguarda le multe, infine, si sa sede in Italia. In questo caso, però, a bordo
A proposito di fogli di via: per il momento che i carabinieri, nel solo mese di dicembre, del veicolo dev'esserci un documento,
sono pochissimi. A livello nazionale il dato non ne hanno elevate 542 (il dato di gennaio sottoscritto dall'intestatario dell'auto
è ancora disponibile, mentre tra Roma e Mi- non è ancora disponibile). La polizia strada- e avente data certa, accompagnato
lano si tratta, complessivamente, di poche le, invece, non è stata in grado di fornirci al- da una traduzione asseverata in italiano,
decine di casi. Insomma, quasi tutte le mac- cun dato. A livello locale, tra il 4 dicembre e dal quale risultino titolo e durata della
chine estere che fino a poco tempo fa circo- il 31 gennaio, la Municipale di Roma ha san- disponibilità del veicolo e le generalità del
lavano stabilmente in Italia, spesso con il solo zionato 79 persone, a Firenze i verbali sono locatario (persona fisica o giuridica) o del
scopo di eludere tasse e multe, restano den- stati 32, a Bologna 14, a Napoli otto, a Bari comodatario (persona fisica). Per chi viola
tro i confini. Ma con targa italiana. Vuol dire quattro, a Palermo nessuno. A Milano, il nu- la norma c'è una sanzione di 712 euro
che i rispettivi proprietari pagheranno, final- cleo Radiomobile ne ha compilati nove, ma (498,40 con lo sconto) e il ritiro della
mente, la tassa automobilistica e quella sul- non sono noti i dati dei comandi di zona. carta di circolazione. Inoltre, il conducente
l'Rc, rispettivamente alla Regione e alla Pro- Nessuna risposta ci è arrivata da Genova. deve far trasportare l'auto in un luogo non
vincia di residenza. Per i comandi di polizia, Pacchia finita, dunque, per i furbetti del- soggetto a pubblico passaggio. Entro 180
giorni, la vettura dev'essere immatricolata
inoltre, sarà semplice risalire al proprietario le targhe estere? Sì e no. Una scappatoia le-
in Italia o portata all'estero con foglio
tramite i registri nazionali (cosa decisamente gale, infatti, c'è ancora: noleggiare l'auto da
di via. Altrimenti è prevista la confisca.
più lunga e complicata quando la targa è bul- società estere prive di sede in Italia.

MARZO 2019 71
PREGI • DIFETTI • PRESTAZIONI

PROVE SU

L'UFO TAGLIA LA STRADA


ALLA LEXUS ES: UNO DEI TANTI MODI
CON CUI ESAMINIAMO GLI ADAS

74 MARZO 2019
Prestazioni rilevate sulla pista ASC di Vairano (PV) dal Centro prove di Quattroruote

STRADA

TEST SISTEMI TOYOTA KIA LEXUS


ADAS RAV4 PROCEED ES
Da oggi proviamo anche Tra una cosa e l'altra, la sport Dopo la Stinger, i coreani Cinque metri di berlinona capaci
i sistemi di assistenza alla guida: utility giapponese nel 2019 giocano un'altra carta forte di mettere a segno consumi
una novità che ci riempie compie 25 anni. Un traguardo sul piano dello stile: la versione di notevolissimo rilievo. Qualcosa
di orgoglio, perché nessun altro importante, sottolineato shooting brake della Ceed. che rende felice il portafogli,
giornale al mondo fa altrettanto. anche dalla nascita di questa Un tipo di carrozzeria ma non solo, visto che le emissioni
Per ogni nuovo modello, nuova generazione, che unisce che di solito porta verso zone di anidride carbonica sono
i risultati dei test saranno uno stile deciso e pieno del mercato decisamente direttamente proporzionali
all'interno di ogni singola prova, di personalità con le qualità più rarefatte. E che questa volta, alla quantità di carburante
mentre in pagella continuerete consuete: versatilità, comodità invece (giustamente, verrebbe bruciato. Per il resto, il consueto
a trovare il consueto voto e quel modo di essere ibrido da dire), si democratizza. repertorio di lusso e ben fatto
in termini di pure dotazioni. che per lei ormai è una firma. Senza svilirsi, beninteso. tipico della Lexus.

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L'alba di nuove prove Il tempo non sembra passare La sorella diversa Ammiraglia ambientalista

OPEL INSIGNIA AUDI ALFA ROMEO GIULIA HYUNDAI


vs VOLVO V60 Q3 vs MAZDA 6 i20
Rappresentano la perfetta Un tema sul quale vale la pena Nonostante le molte migliaia Un bel mille che gira bene,
incarnazione dell'idea stessa di tornare, la Suv di Ingolstadt. di chilometri che li separano un cambio automatico
di crossover: qualcosa Un po' per le sue qualità generali, dal punto di vista geografico, che allevia lo stress da traffico,
che sta all'incrocio tra due generi. che la rendono davvero ci sono fili ideali che da sempre un corpo vettura pensato
Nella fattispecie, tra station interessante, un po' per vedere legano i due marchi: la passione, con razionalità e realizzato
wagon e sport utility. come si comporta quando nel l'amore per la bella meccanica, con cura. La piccola Hyundai
Il risultato? Un paio di tuttofare cofano c'è un motore a benzina. l'idea che l'automobile non sia convince per il suo equilibrio
di notevolissimo calibro, Nella fattispecie, si tratta di un bel un semplice mezzo di trasporto. generale, che la rende adatta
a loro agio in tutte le situazioni. 1.5 da 150 cavalli. Riuscirà a non Che cosa accade, allora, se si anche a viaggi piccoli e medi.
E il merito è pure dei loro due far rimpiangere troppo il gasolio mette una Mazda6 faccia a Come dite? Una vera tuttofare?
litri turbodiesel. sotto il profilo dei consumi? faccia con sua maestà la Giulia? Sì, lo è proprio.

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Se la wagon è alternativa Questa volta quella a benzina Qui si fa sul serio Coreana ad ampio spettro

MARZO 2019 75
PROVE SU STRADA A VAIRANO SI ALLARGA IL TIRO

RIVOLUZIONE
ADAS
Per Quattroruote inizia una nuova era: da oggi valutiamo
in modo scientifico pure la funzionalità dei sistemi
di assistenza alla guida. Li analizziamo con attrezzature
all'avanguardia. E siamo l'unico giornale del mondo a farlo
di Roberto Boni • foto di Alberto Dedè

Quest'immagine
mostra il team dedicato
e parte degli strumenti
necessari per le prove
sugli Adas: qui accanto
i tre manichini,
al centro la sagoma
della vettura montata
sull'Ufo (la piattaforma
semovente
telecomandata), sulla
destra le antenne wi-fi
e Gps necessarie
per il funzionamento

76 MARZO 2019
P
rovare le auto è nel nostro Dna. cosiddetti Adas. Acronimo (Advanced dri- scientifico e coerente con quanto facciamo
Fin dal primo numero, febbraio ver assistance system) dietro il quale si ce- da sempre: i sistemi di assistenza alla guida
1956. E, per farlo, ci siamo sem- lano i dispositivi elettronici che affiancano il andavano provati in pista, a Vairano, con at-
pre dotati degli strumenti più guidatore: monitorano i dintorni della vet- trezzature e metodologie adatte.
sofisticati, addirittura costruen- tura, intervengono su acceleratore e sterzo Un salto tecnologico importante, che ha
doli quando non erano ancora disponibili in per mantenere l'andatura o la traiettoria comportato un lungo lavoro di preparazio-
commercio. Per non parlare della pista di corrette, frenano se l'impatto è imminente. ne: abbiamo coinvolto i tecnici delle Case e
Vairano, nostro fiore all'occhiello da quasi un i fornitori che hanno sviluppato gli Adas, per
quarto di secolo. APPROCCIO DIVERSO capire quali sono i limiti di questi dispositivi
E, visto che le automobili si evolvono di Quattroruote ha seguito l'evoluzione de- e i modi più adatti per metterli in evidenza.
continuo, nel corso del tempo aggiorniamo gli Adas sin dall'inizio, spiegandone il funzio- Tenendo presente che c'è già un ente istitu-
costantemente anche le attrezzature di namento, registrandone la presenza nei li- zionale che realizza test sui sistemi di assi-
prova. Ecco perché oggi siamo l'unico gior- stini dei modelli nuovi, testandone l'efficacia. stenza alla guida. Dal 2014, infatti, l'Euro
nale del mondo in grado di valutare persino Da tempo, però, sentivamo l'esigenza di NCAP ha affiancato alle sue prove di crash
i sistemi avanzati di assistenza alla guida, i passare a un approccio diverso, ancora più pure la valutazione dei sistemi di frenata

MARZO 2019 77
PROVE SU STRADA A VAIRANO SI ALLARGA IL TIRO

OCCHI ELETTRONICI
Lo schema qui sopra mostra i sensori che possono essere montati su un'auto per consentire
il funzionamento dei sistemi di assistenza alla guida. La telecamera frontale, mono o stereoscopica,
è il rilevatore più comune, ma le migliori prestazioni si ottengono abbinandola a uno o più radar,
che sono efficaci soprattutto per misurare la distanza degli oggetti in tutte le condizioni ambientali

automatica di emergenza: prima verifi- ni ingiustificate. E, allora, devono essere di- situazioni di potenziale pericolo. Ci siamo
cando solo la loro efficacia nell'evitare la col- versi e sorprendenti anche gli scenari. quindi dotati delle attrezzature di prova più
lisione con un veicolo, poi estendendo l'ana- sofisticate, le stesse previste nei più recenti
lisi alla loro capacità di evitare, o almeno mi- ESAMI PIÙ DIFFICILI protocolli Euro NCAP, e abbiamo sviluppato
tigare, l'impatto con pedoni e ciclisti. C'è un motivo ulteriore per farlo: i test metodologie di prova originali, rendendo in
Premesso che non mettiamo in discus- dell'Euro NCAP sono definiti e conosciuti in particolare più realistiche (e severe) le con-
sione la validità di queste prove, noi abbia- ogni dettaglio. I tecnici delle Case, così, po- dizioni di lavoro dei sistemi di frenata auto-
mo però l'ambizione di fare qualcosa di di- trebbero essere tentati di concentrare il la- matica, i primi e più importanti Adas.
verso. Per un motivo molto semplice: gli voro per ben figurare in queste prove, tra- L'Euro NCAP prevede che lo spazio attor-
Adas devono funzionare in contesti estre- scurando altre condizioni. Per capirci, è come no alla sagoma che riproduce la vettura sia
mamente mutevoli. Le caratteristiche della se uno studente sapesse in anticipo le do- completamente sgombro? Noi gli affian-
strada, le condizioni metereologiche e d'il- mande che gli verranno rivolte a un esame chiamo due auto, per simulare il normale
luminazione, l'ambiente circostante, il com- e studiasse il necessario per rispondere traffico. Il manichino dell'adulto che attra-
portamento spesso imprevedibile dei con- esclusivamente a queste, evitando di appro- versa la strada è sempre vestito allo stesso
ducenti, dei pedoni e dei ciclisti fanno sì che fondire l'intero programma. modo? Noi gli mettiamo addosso un giub-
sia molto difficile garantire l'efficacia dei si- Il nostro intento è di capire, attraverso bino di sicurezza e gli facciamo spingere un
stemi di assistenza alla guida. Non a caso, i "domande" diverse da quelle dell'Euro NCAP, passeggino. E così via. Nelle prossime pagi-
manuali d'istruzione sono zeppi d'avverten- se gli Adas di una certa vettura sono stati ne descriviamo i test. I risultati, invece, li tro-
ze e di scarichi di responsabilità e i proget- sviluppati soltanto per soddisfare i requisiti vate nelle prove su strada, a partire da quel-
tisti faticano non poco per evitare attivazio- già noti o se sono in grado di gestire altre le di questo mese.

IL TARGET SI MUOVE SEGUENDO Collegamento rigido


Una struttura
IL PROGRAMMA PREFISSATO a traliccio si collega
O COMANDANDOLO DAL PC a un lato dell'Ufo
quando questo viene
usato per i test con
i pedoni e il ciclista
Supporto instabile
Una pedana
magnetica supporta
i manichini in modo
che si stacchino
facilmente in caso
d'impatto con l'auto

78 MARZO 2019
I NUOVI STRUMENTI

UN UFO CHE VIAGGIA SULL'ASFALTO


Lo strumento più importante di cui va montata una speciale piattaforma qualche vite, si ha pieno accesso alle parti
ci siamo dotati per effettuare i nuovi test inerziale), così da sincronizzare meccaniche ed elettriche. Queste ultime
sugli Adas è l'Ufo. A dispetto della sigla, con precisione l'andatura dell'Ufo sono completamente isolate dall'acqua,
è ben identificato e non vola, ma può e del veicolo da testare. Poi, è pure tanto che è possibile lavarle utilizzando
comunque spostarsi autonomamente. predisposto per attivare il movimento un'idropulitrice. Infine, una curiosità:
Si tratta di una piattaforma telecomandata, delle gambe dei manichini, come l'Ufo viaggia su quattro piccole ruote
denominata Ultra flat overrunable robot richiesto dalle specifiche Euro NCAP. dotate di gomme piene, che vanno
platform, in breve Ufo, per l'appunto. Tra le caratteristiche dell'Ufo, va segnalata sostituite spesso: si usurano rapidamente,
Prodotta dall'azienda Humanetics Austria, anche la facile manutenzione: una volta soprattutto quando la piattaforma viene
è la stessa utilizzata da vari costruttori rimosso il coperchio di lamiera svitando scavalcata dall'auto in prova.
e laboratori dell'Euro NCAP per muovere
il simulacro di auto che fa da bersaglio,
detto Gvt (Global vehicle target). Inoltre,
anche i manichini che rappresentano
il pedone adulto, il bambino e il ciclista
vengono movimentati dalla piattaforma,
collegando a un lato un traliccio
e una pedana che sostiene i manichini
stessi. Nella nostra più potente versione
Black Series, l'Ufo pesa 260 kg, è in grado
di raggiungere i 100 km/h ed è spinto
da due motori elettrici alimentati da tre
Facile scoprirlo Sotto controllo
batterie al litio da 48 volt. Grazie all'altezza Un coperchio di Un'antenna Gps permette
di soli 98 mm, alle rampe inclinate lamiera facilmente al software di controllo
sui quattro lati e al materiale soffice del Gvt, rimovibile consente di localizzare esattamente
nel caso in cui i dispositivi di frenata di accedere alle parti l'Ufo istante per istante,
automatica non funzionino correttamente, meccaniche in modo da adattare
ed elettriche la sua andatura
l'auto in prova può investirlo senza danni.
Il sistema di controllo basato sui satelliti
Gps consente di conoscere istante
per istante la posizione dell'Ufo
e della vettura in prova (su cui

Alta potenza
Ciascuno dei due
motori elettrici senza
spazzole e ad alte
prestazioni trascina
una ruota mediante
una catena

Tanta energia
Tre batterie al litio
assicurano un'ampia
autonomia di prova
e si ricaricano anche
nelle decelerazioni

Più veloci in bici Fissaggio semplice


Il finto ciclista Il Gvt viene fissato
Grandi e piccini attraversa sulla piattaforma
Con i manichini, l'Ufo va la strada a 15 km/h mediante una coppia
a 5 km/h; l'adulto spinge di strisce di velcro
un passeggino e indossa
un giubbino; il bambino
ha uno zainetto

MARZO 2019 79
PROVE SU STRADA A VAIRANO SI ALLARGA IL TIRO

I NOSTRI TEST NEL DETTAGLIO


PEDONI E CICLISTI
ATTRAVERSAMENTO DELLA STRADA
I sistemi di frenata automatica in grado I nostri test hanno preso spunto da quelli giubbino riflettente e abbiamo realizzato
di gestire i pedoni e i ciclisti che dell'Euro NCAP, ma abbiamo reso gli il simulacro di un passeggino, spinto
attraversano la strada sono arrivati dopo scenari più complessi. Il pedone adulto, per dal manichino. Più di dettaglio, la modifica
quelli che intervengono sulle vetture. esempio, non è in campo aperto, ma sbuca al bambino: uno zainetto sulle spalle. Il test
Il riconoscimento delle sagome è più all'improvviso davanti a due vetture con il ciclista, infine, è molto severo: la bici
complesso e il tempo in cui il manichino parcheggiate sulla destra. Inoltre, sopra attraversa passando tra due auto in sosta
viene visto da radar e telecamere è ridotto. i suoi soliti indumenti abbiamo messo un (in quello Euro NCAP è in vista).

ADULTO CON PASSEGGINO BAMBINO CON ZAINETTO CICLISTA


L'auto va a 20 km/h, il manichino attraversa Lo scenario à identico a quello dell'Euro NCAP, La bicicletta sbuca tra due auto parcheggiate
davanti a due auto ferme sul ciglio della strada. a parte lo zainetto in spalla al manichino. e attraversa la strada a 15 km/h; la vettura
Se non c'è urto, si ripete a 25 km/h e così via La vettura procede da 20 a 50 km/h in prova sopraggiunge a 35 o a 60 km/h

LE PROVE CON I MANICHINI In ogni scenario si ripete il test tre


SONO EFFETTUATE volte per ciascuna velocità di marcia
A VELOCITÀ CRESCENTI dell'auto. Se non c'è impatto
con il manichino, si misura
la distanza rimasta fra quest'ultimo
e l'auto; diversamente, si annota
la velocità residua al momento
dello scontro. In caso di mancato
intervento del sistema, il collaudatore
è autorizzato a evitare l'ostacolo

80 MARZO 2019
GLI SCENARI MESSI A PUNTO
DA QUATTRORUOTE SONO PIÙ SEVERI
DI QUELLI DELL'EURO NCAP
VEICOLI
MARCIA IN COLONNA
Nei test di frenata automatica tra veicoli movimento a velocità costante e in frenata. ma assai comune nel traffico di tutti i giorni:
entra in gioco il Gvt (Global vehicle target), Abbiamo aggiunto due auto: entrambe la sagoma mossa dall'Ufo sorpassa l'auto
che si appoggia sull'Ufo e ha le sembianze in sosta sul lato destro della carreggiata in esame, quindi rientra nella stessa corsia
e le caratteristiche di visibilità ai radar oppure con una delle due che simula e frena subito dopo.
paragonabili a quelle di un'auto vera. un veicolo provienente in senso contrario
In caso d'impatto, però, non danneggia con i fari accesi. In un caso, per rendere più
la vettura in prova e si scompone in pochi critico il test, abbiamo pure aumentato
pezzi facili da riassemblare. I test sono il disallineamento previsto dall'Euro NCAP
sostanzialmente analoghi a quelli fra la vettura in prova e la sagoma.
Euro NCAP, con il bersaglio fermo, in lento Abbiamo poi ideato uno scenario originale,

VETTURA FERMA AUTO NON ALLINEATA VEICOLO PIÙ LENTO


L'auto in prova procede a 30 o a 50 km/h; il Identico al test precedente, ma auto in prova Stessa situazione del test numero 4, ma l'Ufo
bersaglio è fermo fra due vetture, quella alla sua e bersaglio sono allineati solo per un quarto. avanza a 20 km/h, mentre la vettura in esame
sinistra è in direzione contraria e ha i fari accesi Sulla corsia di destra, due vetture ferme sopraggiunge alla velocità di 60 km/h

Le manovre che l'Ufo deve compiere


durante un test si possono
programmare liberamente, certi
che poi la piattaforma le eseguirà
correttamente. Nella foto,
un momento della prova di rientro
da sorpasso: l'Ufo, che trasporta
il bersaglio Gvt, ha appena superato
l'auto in prova e si appresta
a rientrare nella corsia e a frenare
MACCHINA IN FRENATA RIENTRO DA SORPASSO
L'Ufo con il bersaglio frena con una L'auto in prova procede a 40 km/h, la sagoma
decelerazione di 3 m/s2 quando la vettura, che la sorpassa a 50 km/h, per poi rientrare
va a 50 km/h, è a una distanza di 40 o 12 metri e frenare con una certa intensità (3 m/s2)
PROVE SU STRADA A VAIRANO SI ALLARGA IL TIRO

I TEST DESCRITTI IN QUESTA


PAGINA INVECE NON SONO
REALIZZATI DALL'EURO NCAP
VEICOLI
PRECEDENZE E SVOLTE PARCHEGGIO
Gli scenari di questa pagina non sono Altro scenario originale: I sistemi di frenata automatica
paragonabili a quelli svolti dall'Euro NCAP, un'automobile proviene in senso di emergenza più completi funzionano
ma sono di nostra ideazione. Il loro scopo contrario e svolta a sinistra, anche in retromarcia: per farlo,
è di valutare il comportamento del sistema tagliando la strada alla vettura in provaa. necessitano di radar a breve raggio per
di frenata automatica di emergenza Se quest'ultima non frena, l'impatto l'angolo cieco, posti ai lati del paraurti
in alcune situazioni molto comuni è inevitabile. Da notare che in futuro posteriore. Quando rilevano l'arrivo
nel traffico, come quando, in prossimità l'Euro NCAP ha intenzione di dar vita di un veicolo mentre si esce da un
di un incrocio, l'auto che precede la vettura a qualcosa di simile. Come le prove parcheggio a marcia indietro avvisano
in esame si mette in marcia, ma subito sui pedoni, entrambi i test sono condotti il conducente con un cicalino e, talvolta,
dopo frena improvvisamente. a velocità crescenti. frenano. Abbiamo ideato due scenari.

FALSA PARTENZA SVOLTA A SINISTRA PRIMA ESCE L'UFO...


Auto in colonna ferme. Il bersaglio parte, arriva L'auto in prova procede a 50 km/h; l'Ufo La sagoma spinta dall'Ufo esce dallo stallo
a 10 km/h e frena subito dopo: la vettura con la sagoma della vettura svolta a sinistra a 10 km/h e svolta a destra; la vettura
in prova lo segue a breve distanza procedendo alla velocità costante di 15 km/h in esame sopraggiunge alla stessa velocità

Il software di gestione dell'Ufo


consente di programmare a piacere SVOLTA CON FRENATA ...E POI L'AUTO IN PROVA
La situazione è analoga a quella descritta sopra, In questo caso a ripartire dal parcheggio,
i test e di determinare il punto esatto
però in questo caso il bersaglio avanza in retromarcia, è l'auto in prova, mentre sta
in cui la vettura in prova e l'Ufo
a 15 km/h e si ferma davanti all'auto in prova arrivando l'Ufo con il bersaglio (foto qui sotto)
con il bersaglio devono incontrarsi

82 MARZO 2019
È UN PASSO AVANTI
PER L'RC AUTO
I risultati dei nostri test sugli Adas non sono solo a disposizione
dei lettori. Saranno utilizzati anche dalla compagnia di assicurazioni
A CAPO
Generali Italia per definire in modo più preciso il premio delle polizze DI JENIOT
Francesco Bardelli,
43 anni, ingegnere,

P
er il loro impatto sulla Oltre che i conducenti, vengono Generali è un colosso è ceo della Generali
potenziale riduzione degli valutate anche le vetture? delle assicurazioni, presente Jeniot e chief business
incidenti, gli Adas sono La collaborazione con in molti Paesi. Pensate transformation officer
visti con grande favore da parte Quattroruote per la valutazione di utilizzare i risultati dei test della Generali Italia.
delle compagnie di assicurazione. dei sistemi avanzati di assistenza sugli Adas per determinare
Tanto che la Generali Italia, alla guida è un ulteriore, il premio delle polizze
con la sua società Generali importante tassello della nostra anche sui mercati esteri?
Jeniot, dedicata allo sviluppo strategia. E desidero sottolineare La Generali Jeniot nasce
di servizi innovativi, è diventata che il lavoro dei tecnici in Italia, ma è al servizio
nostro partner nel progetto che di Quattroruote e quelli di tutto il gruppo, quindi
ha portato alle prove sui sistemi del nostro centro d'innovazione ciò che sviluppiamo
di assistenza alla guida descritte e sperimentazione ha consentito qui, dalla black box
in queste pagine. Abbiamo di realizzare un protocollo alla profilazione
rivolto qualche domanda che riproduce scientificamente del premio
al suo amministratore delegato, condizioni realistiche d'impiego in funzione
Francesco Bardelli. dell'auto. Ciò fa sì che i risultati dell'efficacia
ottenuti nei test aiutino degli Adas,
Ci può spiegare in quale modo i nostri clienti a rendersi conto è a disposizione
la Generali Jeniot utilizza della validità di questi dispositivi di tutte le compagnie
le innovazioni tecniche nell'uso di tutti i giorni. Inoltre, la del gruppo.
sulle automobili? valutazione sul campo degli Adas È però ancora
La nostra azienda ha da arricchisce ulteriormente il nostro prematuro definire
sempre una grande attenzione sistema di determinazione delle possibili
per lo sviluppo e l'impiego del premio della Rc auto, che sarà tempistiche
di tecnologie utili a prevenire adattato in funzione delle al riguardo.
i rischi. Facciamo un esempio: effettive prestazioni dei sistemi
oltre alle consuete scatole nere, di assistenza alla guida dell'auto.
che usiamo da anni, nel 2018
abbiamo brevettato il real time Quanto pesano, sul totale,
coaching, un sistema integrato gli incidenti che possono essere
nelle nostre black box che evitati grazie agli Adas?
avvisano in tempo reale Abbiamo stimato che circa
il conducente se non mantiene il 30% dei sinistri "card" (quelli che
un comportamento prudente si gestiscono con la constatazione
e invia anche dei suggerimenti amichevole, ndr) è dovuto
via app per aiutarlo a correggere a tamponamenti. Quindi, in buona
lo stile di guida. Analizzando parte, questi ultimi potrebbero
i dati registrati dalla black box essere ridotti o, almeno, causare
live, si possono poi ottenere danni inferiori nel caso
ulteriori sconti al momento d'intervento dei sistemi di
del rinnovo dell'assicurazione. frenata automatica. Se, invece,
Tra l'altro, di recente, la nostra si prendono in considerazione
scatola nera intelligente gli incidenti con i pedoni,
© Riproduzione riservata

ha debuttato anche sulle vetture si stima che siano circa


del car sharing DriveNow 50 mila ogni anno. Pochi,
di Milano: così, gli utenti rispetto al totale, ma molto
che guidano con prudenza gravi per le conseguenze
possono ottenere minuti sulle persone, oltre che
gratuiti di noleggio. per l'entità dei risarcimenti.

MARZO 2019 83
2.5 HV AWD-I E-CVT STYLE
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA SISTEMA CONSUMI EMISSIONI CO2
benzina + 2 elettrici Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 40.950 2.487 cm3 163 kW (222 CV) 22,2 km/l 15,6 km/l 102 g/km 153 g/km
84 MARZO 2019
PROVA SU STRADA NUMERO 3.595

TOYOTA
RAV4
Il design di rottura della Suv giapponese cela una nuova
piattaforma e un sistema ibrido più efficiente. Il risultato?
Consumi ancora più contenuti, specie in città, e un maggior
confort. Notizie meno positive alla voce infotainment
di Lorenzo Facchinetti • foto di Lorenzo Marcinnò

L
e cose importanti da sapere sul- le dimensioni sono copie in carta carbone trova la sua prima applicazione su una Suv.
Il servizio fotografico è stato realizzato sul lago d'Iseo

la nuova RAV4 sono due: la pri- della precedente edizione e non si segna- Poi c'è il motore a benzina, profondamente
ma è che adesso è unicamente lano aumenti significativi, né fuori né den- modificato rispetto al precedente, sebbene
ibrida, come del resto la quasi tro. Ancora, il layout ripropone il collaudato la cubatura viaggi sempre attorno ai 2.5 li-
totalità delle Toyota (la Casa ha schema ibrido, con il quattro cilindri a ben- tri e il ciclo sia sempre Atkinson.
salutato per sempre il diesel). La seconda è zina in coppia con il motore elettrico e, se Entrambe sono novità di peso. E lo si
che quello che cambia davvero non è sol- c'è la trazione integrale, come in questo ca- percepisce in particolare sotto il profilo del
tanto il vestito: sotto questo design di rot- so, un'ulteriore unità elettrica deputata a confort e dei consumi, appunto i due com-
tura, che ha rubato qualche spigolo alla muovere le ruote posteriori. parti in cui questa Toyota fa segnare i pas-
Lexus e alcuni colpi di matita alla CH-R, la La sostanza che si trova sotto l'apparen- si avanti più significativi rispetto alla pre-
quinta generazione della best seller giap- za è rappresentata in primo luogo dalla cedente edizione. La piattaforma ha infatti
ponese nasconde novità tecniche di rilievo. piattaforma Ga-K: è la stessa della Lexus consentito di realizzare una struttura mag-
Sulle prime, per la verità, non sembrerebbe: ES (vedere a pagina 112) e con la RAV4 giormente rigida e di adottare nuove

MARZO 2019 85
PROVA SU STRADA TOYOTA RAV4

tenze da fermo, quando il propulsore deve ben presente: una marcia molto fluida e ri-
mettere in movimento la massa e quindi fa- lassante, specie se il piede è vellutato. Se si
tica più che in qualsiasi altra situazione. Eb- ha l'abilità (e la pazienza) di non far mai sali-
bene, grazie alle migliorie tecniche, il nuovo re la lancetta dell'indicatore di potenza oltre
modello copre ben 18,6 chilometri con un la scritta Eco, il motore termico viene rara-
litro contro i 17 del precedente. E questo mente chiamato in causa, con la vettura che
nella peggiore delle ipotesi, cioè con la bat- viaggia sospinta soltanto dall'elettrico. E an-
teria quasi scarica, perché, quando c'è il pie- che quando il quattro cilindri inizia a dar man
no di energia e l'unità elettrica lavora ancora forte ai colleghi elettrici, lo fa sempre in mo-
di più, si riescono a percorrere oltre 22 km/ do piuttosto discreto: le riaccensioni sono
sospensioni posteriori, la cui taratura è litro. La nuova RAV4 riesce a far meglio di scarsamente avvertibili e la voce è poco in-
più morbida di prima, a tutto vantaggio del- prima anche nella condizione notoriamente vadente. È soltanto nelle situazioni in cui oc-
la comodità. Il rinnovato powertrain, invece, più sfavorevole all'ibrido, ossia l'autostrada: corre spingere che il suo funzionamento di-
oltre a essere più potente (222 cavalli com- adesso segna 12,5 km/litro anziché 11,4. venta un po' fastidioso, per via della trasmis-
binati contro i precedenti 197), contribuisce Nel complesso, la media effettiva fra tutti i sione E-Cvt, che gli impone di viaggiare in
a rendere la sport utility della Casa giappo- nostri cicli si attesta sui 15,6 km/litro, un ri- maniera costante e inesorabile a regimi mol-
nese più performante, ma con consumi an- sultato alla portata di qualche ottima diesel to alti. In queste condizioni, tra l'altro, abbia-
cora più contenuti. – che però in città non eguaglierà mai le per- mo registrato valori di rumorosità superiori
Le maggiori soddisfazioni continuano ad correnze record dell'ibrido – e che le Suv a di circa tre decibel rispetto al precedente
arrivare infatti dalle percorrenze che la RAV4 benzina possono soltanto sognare. modello. La consolazione, quantomeno, è
riesce a garantire, con particolare riferimen- che la sport utility nipponica è più brillante
to alla città. È qui, infatti, che il sistema ibrido SE IL PIEDE È LEGGERO di prima: chiude lo 0-100 in 7,95 secondi,
riesce a dare il meglio, grazie all'enorme con- La quotidianità a bordo della RAV4, a cinque decimi in meno, e pure nelle riprese
tributo del motore elettrico che solleva quel- parte i chilometri in più che macina, resta risulta più performante. In progresso, come
lo termico dal compito più gravoso: le ripar- quella che i conoscitori dell'ibrido hanno già già accennato, anche il confort: i nostri

86 MARZO 2019
INFOTAINMENT

NAVIGARE COSTA CARO


La RAV4 monta di serie l'impianto CARATTERISTICHE GENERALI
multimediale Touch 3, che include la radio Dimensioni reali schermo (pollici) 7,9
DAB, il Bluetooth e gli ingressi Aux e Usb. Touch screen sì
L'interfaccia è piuttosto semplice da usare Prese Usb 5 (4 solo ricarica)
e i menu sono gestibili sia dallo schermo Ricarica wireless smartphone sì
tattile da 7,9 pollici sia con gli otto tasti Android Auto/Apple CarPlay no/no
fisici sulla cornice, che consentono minori MirrorLink sì
distrazioni. Peccato per l'assenza
Posizione e visibilità schermo ★★★★☆
di Apple CarPlay e Android Auto, soluzioni
che consentirebbero di utilizzare le app
Definizione schermo ★★★☆
presenti sul proprio smartphone. A maggior
Accessibilità comandi ★★★
ragione se si considera che per ampliare
Telefono-vivavoce ★★★
l'impianto Toyota con la navigazione Navigatore ★★★☆
(mappe 3D, comandi vocali, wi-fi e tre anni Radio ★★★★★
di aggiornamento mappe) occorre Impianto audio ★★★
spendere 1.100 euro. In questo caso, Collegamento a internet tethering
c'è anche l'app MyT che, tra l'altro, App incorporate sì
consente d'inviare itinerari dal cellulare App smartphone sì
all'auto e viceversa. Indice di sicurezza ★★★☆

Nella pagina a sinistra: il pomello per


selezionare le tre modalità di guida
cambia colore in base al programma
scelto e la stessa tonalità compare
anche nella strumentazione digitale.
Sopra il selettore, c'è il tasto Trail: sui
fondi a scarsa aderenza, il dispositivo
frena le ruote che non hanno grip e
trasferisce la coppia a quelle in presa

MARZO 2019 87
PROVA SU STRADA TOYOTA RAV4

SPECCHIETTO INTELLIGENTE
La posizione di guida
VISTA A PROVA è rialzata, ma ora
le geometrie sono più
DI VALIGIE corrette perché è stata
aumentata l'escursione
Immaginate la classica situazione in profondità
vacanziera: auto colma di bagagli fin e altezza del piantone
dello sterzo. La
sopra la cappelliera e visibilità posteriore regolazione del sedile
affidata soltanto ai due specchi esterni. di guida è elettrica,
La Toyota ha risolto il problema mentre il riscaldamento
con un'idea intelligente: una seconda è presente su entrambi
telecamera posta sopra al lunotto che i posti. Nella pagina
accanto, le bocchette
proietta l'immagine sullo specchio interno. posteriori, che sulla
Per attivarla basta spingere in avanti precedente RAV4
la leva deputata all'antiabbagliamento. mancavano. Lo spazio
E c'è anche la possibilità di regolare per le gambe è più
luminosità, contrasto e posizionamento che adeguato, sebbene
dell'immagine. Al netto di qualche rilfesso, sia leggermente
inferiore a prima
la resa è ottima.

strumenti hanno rilevato una maggior ef- rato un paio di centimetri in meno per le
ficacia d'assorbimento, specie sugli ostacoli gambe, i passeggeri possono comunque
più marcati (rotaie, gradini), in particolare viaggiare con agio, peraltro con una più che
nella zona anteriore: segno che la rinnovata decorosa sistemazione di quello centrale, il
taratura dell'assetto è azzeccata. Anche a quale non deve fare i conti con un tunnel
sensazione, del resto, si percepisce un miglior prominente. Note positive anche per il baga-
rendimento complessivo, che non fa altro gliaio, la cui cubatura è aumentata: soltanto
che aumentare la qualità della vita a bordo. di una trentina di litri, niente di eclatante, ma
L'abitacolo, per inciso, accoglie con la gli oltre 550 totali fanno sì che il vano della
stessa generosità di prima, perché, come RAV4 possa soddisfare ampiamente le esi-
detto in precedenza, non si segnalano au- genze di una famiglia. Ed è anche un baule
menti determinanti nelle dimensioni interne. pratico, perché ha una forma estremamente
Poco male, comunque, perché la sensazione regolare e vanta il portellone ad apertura au-
di ariosità e la libertà dei movimenti si atte- tomatica di serie. Tuttavia, pecca un po' in
sta su buoni livelli. Nella zona posteriore, no- termini di finiture: è completamente rivesti-
nostante il nostro Centro prove abbia misu- to di plastiche rigide, dunque soggette a

SCENDONO I CONSUMI:
LA MEDIA È DI 15,6 KM/LITRO
CONTRO I PRECEDENTI 13,9

88 MARZO 2019
VANO DI CARICO ABITABILITÀ E VISIBILITÀ

La prima notizia è che fra la versione forme piuttosto regolari. Pratica la presenza La visibilità, globalmente buona
a due ruote motrici e quella a quattro del portellone ad apertura automatica in ogni direzione, guadagna punti grazie
il volume del baule non cambia. (di serie), mentre si apprezzerebbe allo specchio intelligente di cui parliamo
La presenza del secondo motore elettrico un'attrezzatura più completa nella pagina accanto. In termini di spazio,
posteriore non influisce dunque per organizzare il carico: fatta eccezione l'abitacolo non si discosta invece
sulla capacità, che anzi risulta superiore per i quattro classici occhielli di fissaggio, dai buoni standard della precedente
a prima di una trentina di litri, per un totale mancano reti elastiche o separatori generazione. Cresce soltanto l'altezza,
di oltre 550 effettivi. Sebbene il piano (presenti soltanto nel catalogo aftermarket). di un paio di centimetri sia davanti
di carico sia un po' alto da terra (89 cm), Sarebbe stata utile, inoltre, la possibilità sia dietro, mentre le altre misure restano
la RAV4 offre un vano ben sfruttabile, di sbloccare gli schienali direttamente sostanzialmente simili a prima.
grazie all'ampia bocca d'ingresso e alle dal vano e non soltanto dal sedile stesso.
misure in centimetri, angoli in gradi

Capacità complessiva (litri) 552


di cui sotto il pavimento (litri) 58
Altezza soglia di carico (cm) 89

48-54
100-145

99 170-199
misure in centimetri

Totale angoli bui 111° (31%)


Visibilità posteriore
p
(ostacolo alto 70 cm) maggiore di 10 m

Visibilità montante anteriore sinistro


Uomo ★★★
Bambino ★☆
Bicicletta ★★★
Giudizio complessivo ★★★

MARZO 2019 89
PROVA SU STRADA TOYOTA RAV4

LA NUOVA PIATTAFORMA
NON HA MODIFICATO LE DIMENSIONI:
LA GIAP È SEMPRE LUNGA 4,60 METRI

rovinarsi nel tempo, e l'attrezzatura è ab- lo smartphone. Ecco, a proposito di hi-tech, sul lunotto) anche quando i bagagli occulta-
bastanza risicata. c'è soltanto un aspetto in cui la Suv Toyota no la visuale posteriore. È un dispositivo
delude un poco: l'infotainment, seppur evo- compreso nel pack Tech, che costa 2.100 eu-
BEN FATTA DOVE SERVE luto, non prevede le connessioni Apple Car- ro: una bella somma, che però potrebbe va-
L'abitacolo, invece, appaga nella cura dei Play e Android Auto. Questo impedisce, per lere la pena di spendere perché, oltre allo
dettagli più in vista. La rinnovata plancia, dal esempio, di poter utilizzare il proprio specchio, il pacchetto include soluzioni che
design più moderno, sfoggia per esempio smartphone per navigare. Fatto che risulta completano la dotazione di Adas presenti
grandi manopole gommate per regolare la ancora più fastidioso se si considera che per sulla vettura. Tutta la gamma della RAV4, in
temperatura del climatizzatore, molto gra- acquistare l'impianto Toyota occorre sborsa- verità, è già ben fornita, sotto questo profilo:
devoli al tatto; come pure la maniglia interna re a parte 1.100 euro. ci sono la frenata automatica d'emergenza,
di apertura delle portiere, rivestita con lo La RAV4 ripaga, sempre in termini di tec- l'assistenza al mantenimento della corsia e il
stesso morbido materiale. Scelte intelligenti: nologia, con una soluzione innovativa di regolatore di velocità attivo. Con il pack Tech
i tecnici giapponesi hanno posto attenzione cui abbiamo parlato nel riquadro di pagina vengono inclusi anche l'avviso angoli bui e i
proprio ai comandi che vengono utilizzati 88: lo Smart rear view mirror, lo specchietto sensori a ultrasuoni anteriori e posteriori, che
maggiormente. Come pure i portaoggetti, centrale "intelligente", che permette di vede- attivano la frenata automatica durante le
anch'essi rivestiti di materiali che hanno grip re in maniera cristallina cosa succede dietro manovre a bassa velocità in caso di ostacoli
per non far scivolare le chiavi di casa oppure la vettura (grazie a una seconda telecamera davanti e dietro l'automobile.

90 MARZO 2019
DOTAZIONI E ACCESSORI SOLUZIONI DI ACQUISTO
Prezzi in euro
Prezzo di listino 40.950 PREMIATI I CLIENTI DELLA CASA
Prezzo della vettura provata 47.100
Abbaglianti automatici di serie CLIENTI PRIVATI
Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie La Toyota promuove il lancio della sua Suv con 3.600 euro di sconto oppure
Apertura porte senza chiave di serie con 4.600 euro di ecoincentivo per supervalutazione o rottamazione di usato
Assistenza alle partenze in salita di serie della concorrenza. Chi, invece, possiede una RAV4 diesel della generazione precedente
Assistenza mantenimento corsia di serie può beneficiare di 5.600 euro di sconto. Inoltre, con la formula finanziaria Pay per Drive,
Autoradio digitale (DAB) di serie il pacchetto Plus, che include il navigatore Go Plus, il sistema di antifurto LoJack e un set
Avviso angoli bui a richiesta 1 di ruote invernali, viene proposto a 1.700 euro, anziché a 4.000, per chi ha già una vettura
Toyota, oppure a 2.300 euro a chi possiede un'auto di un altro marchio.
Cerchi di lega da 18 pollici di serie
(valori Iva inclusa)
Climatizzatore automatico bizona di serie
Fari full Led di serie
Fendinebbia di serie
Frenata automatica di emergenza di serie Noleggio a lungo termine Pay per Drive Connected
Impianto multimediale di serie Anticipo € 6.100 Anticipo € 8.950
Monitoraggio traffico posteriore a richiesta 1 36 rate mensili da € 421 48 rate mensili da € 325
Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sopra è riportato un esempio di finanziamento
Navigatore satellitare 1.100 2 (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria ai privati con la formula Pay per Drive, dove anticipo e rata
Pacchetto Tech 2.100 3 e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore possono variare in base alle esigenze del cliente. Con Tan
su 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato del 5,49%, l'offerta include la manutenzione, l'assicurazione
Portellone elettrico di serie e la consegna a domicilio. Nessun limite di chilometraggio. furto e incendio e l'estensione garanzia; kasko a richiesta.
Regolatore di velocità attivo di serie
Retrovisori esterni ripiegabili elettr. di serie CLIENTI BUSINESS
Ricarica wireless per smartphone di serie La RAV4 Business è la versione studiata appositamente per le flotte aziendali.
Listino completo a pag. 294 o su quattroruote.it/listino/toyota/rav4

Riconoscimento segnali stradali di serie Costa 1.000 euro in più rispetto alla base Active, ma ha di serie
Sedile guida regolabile elettr. di serie il navigatore satellitare e il ruotino di scorta: è offerta con 4.500 euro d'incentivo
Sedili anteriori riscaldabili di serie permuta o rottamazione oppure con 3.700 euro di sconto. Sulle versioni Active, Style
Sensore luci e pioggia di serie e Lounge, la Casa giapponese applica mediamente l'11% di sconto con permuta
Sensori di parcheggio ant. e post. di serie oppure il 9% senza usato. Inoltre, sono da segnalare le formule di leasing a tasso
Supporto lombare elettrico di serie del 4,95% con anticipi dal 10 al 45% e durate da 24 a 60 mesi. Con la formula
Telecamera posteriore di serie del noleggio lo sconto arriva a toccare il 20%. M.S.
Tetto panoramico apribile elettr. 2.100 (valori Iva esclusa)

Vernice metallizzata di serie


Vernice perlata bicolore 850
Vetri posteriori scuri di serie Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine
In rosso: presente sulla vettura provata. Anticipo € 5.000 Anticipo € 6.500
Note: 1) incluso nel pacchetto Tech; 2) prevede tre anni di
aggiornamento mappe e servizi connessi, riconoscimento 36 rate mensili da € 380 36 rate mensili da € 398
vocale, lettura Sms, mappe 3D, connettività wi-fi; Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa
3) comprende telecamere con visuale a 360°, specchio (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria
retrovisore interno intelligente con telecamera, sensori e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore
di parcheggio con frenata automatica anticollisione, 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna su 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato.
avviso angoli bui, monitoraggio traffico posteriore. a domicilio. Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni. Il limite è di 45 mila chilometri in tre anni.

GARANZIA TENUTA DELL'USATO


valore in euro calcolata sul prezzo di listino
La RAV4 beneficia di tre anni
37.500
o 100.000 km di copertura sulla vettura
29.200
e di cinque anni o 100.000 km 30.000 25.700
sulle componenti ibride. A richiesta 22.200
è possibile estendere la garanzia 22.500
sull'auto di un anno e 30.000 km oppure 19.000
15.000 16.200
di due anni e 60.000 chilometri.
7.500

2020 2021 2022 2023 2024


Si considera una percorrenza di 54.000 km
nei primi tre anni e 82.000 km in cinque anni.

Al di là delle previsioni di tenuta


dell'usato, la RAV4 potrebbe risultare
appetibile, in quanto ibrida, in vista delle
future limitazioni di traffico in alcune città.

MARZO 2019 91
PROVA SU STRADA TOYOTA RAV4

TEST SISTEMI ADAS In collaborazione con TECNICA

CARATTERISTICHE
DEL SISTEMA
RENDIMENTO
Telecamera 1 ELEVATO
Radar 3
Sensori ultrasuoni 8
La RAV4 è basata sulla piattaforma
Tnga Ga-K, la stessa della Prius e della
Lidar –
Lexus ES. Con quest'ultima condivide
Laser scanner – Range: da 10 km/h
il quattro cilindri di 2.5 litri a ciclo
DOTAZIONI Atkinson, che è stato modificato,
DELL'AUTO IN PROVA Prezzo Disattivabile Regolabile tra l'altro, nel rapporto di compressione
Frenata automatica di emergenza di serie sì no Commento: frenata (elevato da 12,5 a 14:1) e nella corsa, ora
Regolatore di velocità attivo di serie sì sì automatica, più lunga. La trasmissione E-Cvt è
Assistenza mantenimento di traiettoria di serie mantenimento traiettoria
sì no
e regolatore velocità compatta ed efficiente e comprende due
Avviso angoli bui a richiesta 1 sì no attivo sono di serie motogeneratori, di cui quello da 88 kW
Monitoraggio traffico posteriore a richiesta 1 sì no su tutta la gamma. per la propulsione: la gestione del sistema
In rosso: presente sulla vettura provata. Note: 1) inclusi nel pacchetto Tech, 2.100 euro. è stata rivista per rendere più lineare la
corrispondenza tra il comando del gas e il
PEDONI Efficace fino a Avvisi
regime del benzina. Questa versione 4x4
è dotata di un terzo motore elettrico
ATTRAVERSAMENTO (a 5 km/h)
da 40 kW che aziona le ruote posteriori:
Adulto 40 km/h sì ★★★★ rispetto al modello precedente, la coppia
Bambino 40 km/h sì ★★★★ al retrotreno è aumentata del 30%.
Commento: il sistema si è comportato bene. Ha riconosciuto ed evitato l'impatto sia con l'adulto Inoltre, la modalità Trail frena la ruota che
sia con il bambino fino a una velocità di 40 km/h. L'avviso di pericolo imminente per il guidatore perde aderenza, trasferendo la coppia
ha sempre funzionato in modo puntuale.
su quella del lato opposto. In tal modo, la
VEICOLI Efficace fino a Avvisi motricità sui fondi difficili è migliorata. R.B.

MARCIA IN COLONNA
L'Ufo è fermo al centro della corsia, Evitato fino sì ★★★
l'auto sopraggiunge a 50 km/h a 30 km/h
L'Ufo è fermo a lato strada, l'auto arriva Parziale sì ★☆
a 50 km/h. I veicoli sono allineati al 25%
L'Ufo è in movimento a 20 km/h, Nessun sì ★★★★★
l'auto sopraggiunge a 60 km/h impatto

FALSA PARTENZA
SCHEDA Pneumatici
L'auto è accodata all'Ufo fermo, che poi Nessun sì ★★★★ Dati dichiarati dalla Casa • Bridgestone Alenza H/L
parte e, a 10 km/h, frena all'improvviso impatto
relativi alla vettura 33 225/60R18 100H
in prova • Kit di riparazione
PARCHEGGIO
Motore Corpo vettura
L'auto esce dal parcheggio a pettine Nessun sì ★★★★★ • Anteriore trasversale, • Scocca di acciaio,
mentre l'Ufo sopraggiunge a 10 km/h impatto benzina 2 volumi, 5 porte, 5 posti
Commento: solo in due situazioni il sistema ha funzionato parzialmente. Con l'Ufo fermo a lato strada, • 4 cilindri in linea • Avantreno MacPherson
con allineamento al 25%, la RAV4 ha frenato in ritardo, limitandosi a mitigare l'impatto. Nella ripartenza • Cilindrata 2.487 cm3 • Retrotreno multilink
con arresto, invece, soltanto in un caso ha sfiorato l'auto davanti. • Potenza max 131 kW a tre leve e mezzo
(178 CV) a 5.700 giri/ • Molle elicoidali
Valutazioni Euro NCAP min • Barre stabilizzatrici
Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove. • Coppia max 221 Nm da • Ammortizzatori idraulici
Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli. 3.600 a 5.200 giri/min • Freni a disco, anteriori
• 2 motori elettrici autoventil., Abs ed Esp
Anno n.d. Pedoni n.d. Veicoli n.d. sincroni a magneti • Sterzo a cremagliera,
permanenti servocomando elettrico
• Anteriore: potenza • Serbatoio 55 litri
88 kW, coppia 202 Nm Corpo vettura
• Posteriore: potenza • Passo 269 cm
40 kW, coppia 121 Nm • Lungh. 460 cm - Largh.
• Potenza max sistema 186 cm - Alt. 169 cm
163 kW (222 CV) • Massa 1.650 kg, a pieno
• Batteria al nichel metallo carico 2.225 kg,
idruro da 1,6 kWh rimorchiabile 1.650 kg
• Bagagliaio da 580
Trasmissione
a 1.690 dm3
• Trazione integrale
elettrica Prodotta a
• Cambio e-Cvt • Ōbu (Giappone)

92 MARZO 2019
QUALITÀ

APPROCCIO PRAGMATICO
Come per le altre Toyota, anche sulla RAV4 e del portellone, oppure le plastiche non eccelse PIACE
i tecnici giapponesi hanno mantenuto la loro tipica della parte inferiore dell'abitacolo. Va detto, però, 1. La plancia è morbida
filosofia nei confronti della qualità, che privilegia che di base la Suv nipponica è apprezzabile: sia nella parte superiore
sia in quella frontale, che è
le parti più in vista, limando invece i costi in quelle la plancia è ben fatta, i sedili sono accoglienti impreziosita da una cucitura.
non in evidenza. Piccoli dettagli, che di fatto (ma il retro dello schienale è essenziale)
non hanno un impatto sulla funzionalità: e i comandi gradevoli da utilizzare. Un po' meno 2. Il dorso del maniglione
di chiusura delle porte è
come, per esempio, lo strato di trasparente curato il bagagliaio: i fianchi sono rivestiti rivestito di gomma, così come
della verniciatura, steso con molta parsimonia di plastica rigida, soggetta a rovinarsi con l'uso, le manopole del climatizzatore
nelle zone più nascoste dell'interno delle porte e mancano i ganci per le borse. R.B. e dell'impianto multimediale.

ESTERNO INTERNO NON PIACE


La verniciatura brillante (estesa ai codoli di plastica Plancia, sedili e pannelli porta sono di buona qualità 3. Il soffietto di similpelle
attorno ai parafanghi) e l'assemblaggio curato della nelle parti più in vista, così come i comandi, piacevoli da che copre lo spazio
carrozzeria rendono gradevole l'impatto con la vettura. manovrare. Qualche economia dove l'occhio non si posa. fra la strumentazione e il
piantone non è ben fissato.
Superfici carrozzeria ★★★★ Materiali e accoppiamenti ★★★★
Giochi e profili ★★★★ Sedili ★★★★☆ 4. Il dorso dello schienale
dei sedili anteriori è
Insonorizzazioni e guarnizioni ★★★★ Funzionalità ★★★★ essenziale e privo della tasca
Scocca ★★★★ Finitura bagagliaio ★★★ portaoggetti sul lato guida.

1 2 3 4

MARZO 2019 93
PROVA SU STRADA TOYOTA RAV4 2.5 HV AWD-I E-CVT STYLE

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Massima 187,2 90 km/h 18,2 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 17,0 100 anteriore
ACCELERAZIONE posteriore
secondi 130 km/h 11,7
90
0-60 km/h 3,7 8,7

ottimo
150 km/h
0-100 km/h 8,0 80
0-110 km/h 9,4 PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
0-120 km/h 10,9 Percorso km/litro km 70
0-130 km/h 12,6 Città 18,6 1.024

discreto
0-140 km/h 14,6 Statale 16,4 903
60
0-150 km/h 16,9 Autostrada 12,5 688 50
400 metri da fermo 15,7 Media rilevata 15,6 856
145,2

scarso
Velocità d'uscita (km/h) Media omologata 22,2 1.222 40
1 chilometro da fermo 28,7 (km/h)
Velocità d'uscita (km/h) 182,7 Scarto trip computer (%) 0,3 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
Il rinnovato powertrain della RAV4 km/h condizione dB(A)
ha portato benefici sia nei consumi
sia nella prestazioni. Rispetto alla 50 su asfalto 56,9
precedente versione, l'accelerazione PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 64,7
0-100 è scesa da 8,5 a 8 secondi e sul 50 su pavé 72,8
chilometro da fermo migliora di oltre TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 75,0
sette decimi. Passai avanti anche nelle Accelerazione laterale 0,95
ottimo discreto scarso
riprese, con il nuovo modello che risulta ★★★☆
più reattivo soprattutto nelle prove a Le doti di confort della RAV4 sono globalmente
pieno carico. La frenata, sotto, si attesta STABILITÀ km/h buone. Se la confrontiamo con la precedente
invece sui precedenti valori, solo discreti. generazione, l'assorbimento delle sospensioni
Doppio cambio di corsia –
sul bagnato è migliorato: sugli ostacoli più marcati
(gradini, lastroni, rotaie) è più efficace, specie
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
Cambio di corsia 170 all'avantreno. Al contrario, la rumorosità
70-90 km/h 3,4/3,2 in rettilineo ★★★ è aumentata, in particolare alle alte velocità
70-100 km/h 4,7/4,6 dove in media abbiamo registrato 3 dB in più.
Cambio di corsia 104
70-120 km/h 7,8/7,9 in curva ★★★☆ SOSPENSIONI
70-130 km/h 9,6/9,8
Nelle nostre consuete prove di stabilità, la m/s2
70-140 km/h 11,7/12,0 RAV4 ha messo in mostra un comportamento 4,0 anteriore
30-60 km/h in III – omogeneo e sicuro. La vettura non risponde posteriore

scarso
mai con reazioni inaspettate: al contrario, 3,5
FRENATA metri g i suoi movimenti sono facilmente prevedibili
e controllabili. Questo è anche dovuto 3,0
100 km/h al fatto che la taratura morbida dell'assetto
a minimo carico 43,1 0,91 e il baricentro alto comportano reazioni 2,5

130 km/h piuttosto lente, sia nelle prime fasi di sterzata

discreto
2,0
a minimo carico 68,5 0,97 sia durante i cambi di direzione. Il che, come
detto, non compromette mai la stabilità, che è 1,5
100 km/h su asfalto tenuta sapientemente a bada da un controllo
asciutto + pavé 47,6 0,83 elettronico ben tarato: è progressivo 1,0
nella sua azione quando è totalmente inserito,
ottimo
100 km/h su asfalto
bagnato + ghiaccio 120,1 0,33 mentre con il settaggio che alza la sua soglia 0,5
d'intervento diventa un po' più brusco
nell'azione. In tutto questo, lo sterzo è l'anello caditoie passo
RESISTENZA FRENI debole: s'indurisce nelle controrotazioni pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri veloci, è lento e poco comunicativo. 50 km/h 30 km/h

1 42,8
2 43,2
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
3 43,9
4 43,1 MASSA
Diametro di sterzata
5 43,5 tra muri (metri) 11,7
11 7 In condizioni di prova (kg) 1.851
6 43,4 Ripartizione massa
7 43,4 Giri del volante 2,8
8 44,6 57% 43%
9 42,9 Sforzo volante
in manovra (kg) 1,9 AERODINAMICA
10 42,2
Sforzo frizione Cx stradale 0,337
ottimo discreto scarso
30 40 50 60 statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 2,565

94 MARZO 2019
Editoriale Domuss
Per le prove su strada Sistema di qualità certificatoo
Quattroruote utilizza ISO 9001- 2015 5
PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★★
Classica seduta da Suv, piuttosto rialzata e dominante. Rispetto Si viaggia in relax, nonostante la rumorosità registrata sia superiore
alla precedente RAV4, è aumentata l'escursione del piantone dello sterzo rispetto alla precedente generazione. In compenso, è migliorato
in altezza e profondità. Quindi le geometrie sono più adeguate. l'assorbimento delle sospensioni, che risulta efficace su qualsiasi fondo.
PLANCIA E COMANDI ★★★★ MOTORE ★★★★
Tutto è disposto con razionalità: occorre soltanto memorizzare Un team propulsivo ben affiatato, composto da un'unità termica

★ Insufficiente ★★ Sufficiente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
i numerosi tasti al volante. Apprezzabili i rivestimenti e la cura verso e due elettriche, gestite da un variatore continuo. Si percepisce
alcuni dettagli, gradevoli sia al tatto sia alla vista. un funzionamento sempre fluido e, all'occorrenza, brillante.
STRUMENTAZIONE ★★★☆ ACCELERAZIONE ★★★★☆
Fatta l'abitudine all'assenza del contagiri, il quadro strumenti misto Gli spunti sono notevoli: appena otto secondi per chiudere lo 0-100,
analogico e digitale è di chiara comprensione. Lo schermo centrale cinque decimi meglio di prima. Con il gas a tavoletta, però, bisogna
da 7 pollici è ben leggibile in tutte le condizioni di luce. sopportare il motore termico che grida costantemente al massimo regime.
INFOTAINMENT ★★★ RIPRESA ★★★★☆
Con display più grande di prima (da 7 a 8"), l'impianto è facile da usare, Come sopra: a parte l'invadente effetto del propulsore che lavora sempre
ma poco completo: il navigatore si paga a parte (ben 1.100 euro), a massimo carico, l'efficacia è notevole e i cambi di passo vengono gestiti
i comandi vocali non sono avanzati e mancano le connessioni smartphone. con grande fluidità e rapidità.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★ CAMBIO ★★★
Il bizona automatico, con grandi manopole di regolazione molto Oltre al funzionamento automatico, c'è la modalità manuale che simula
gradevoli al tatto, è stato arricchito con le bocchette posteriori. i cambi di marcia di sei rapporti virtuali: questa funzione può essere utile
Abitacolo a prova di freddo grazie ai sedili anteriori riscaldabili. in discesa per sfruttare il freno motore e ricaricare la batteria.
VISIBILITÀ ★★★★ STERZO ★★★
Buona in ogni direzione: davanti i montanti, seppur spessi, non sono Non brilla particolarmente per sensazioni trasmesse, il feedback
un ostacolo critico e dietro si apprezzano sia la telecamera di parcheggio è sempre un po' artificiale e la consistenza del comando varia poco in base
sia lo specchio retrovisore digitale che può diventare un monitor. alle differenti situazioni di guida.
FINITURA ★★★★ FRENI ★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Un ambiente nel complesso appagante, soprattutto nelle zone dove Il pedale del freno non spicca per modulabilità, un problema comune
l'attenzione è maggiore, come la plancia ben rivestita. In linea di massima a molte ibride, e gli spazi d'arresto sono piuttosto lunghi sia sull'asciutto
i materiali non sono di particolare pregio, ma risultano ben valorizzati. sia sui fondi differenziati. Nell'uso prolungato la corsa del pedale si allunga.
ACCESSORI ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★☆
L'allestimento intermedio Style è completo su ogni fronte, specie su quello Non ambisce al dinamismo, pertanto nei percorsi guidati bisogna
della sicurezza. Le uniche possibilità di personalizzazione riguardano il accettare il rollio e una certa lentezza nei cambi di direzione. La stabilità
colore, il tetto apribile e il pacchetto Tech con ulteriori assistenti alla guida. è comunque garantita, grazie alla supervisione di un Esp molto presente.
DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ★★★★ CONSUMO ★★★★★
Tutta la gamma offre di serie la frenata d'emergenza, il mantenimento Il sistema ibrido dà il meglio, come sempre, in città: a batteria carica copre
della corsia e il regolatore di velocità attivo. L'avviso angoli bui più di 22 km/litro, che scendono a 18,6 se si guida in modo più spigliato.
e il monitoraggio del traffico posteriore sono inclusi nel pacchetto Tech. In autostrada, invece, si scende giocoforza a 12,5 km con un litro.
ABITABILITÀ ★★★★
PREGI DIFETTI
Spazio allineato con quello della generazione precedente: si segnala Percorrenze in città. La forza Infotainment. Non ci sono CarPlay
soltanto una crescita in altezza di un paio di centimetri, mentre dietro dell'ibrido è tutta qui, fra le mura e Android Auto per farsi guidare dal
lo spazio per le gambe si è ristretto un po'. In generale, si sta comodi. urbane: l'elettrico dà man forte proprio smartphone. E il navigatore
BAGAGLIAIO ★★★★☆ e le percorrenze sono da record. Toyota si paga (salato) a parte.
Dotazione. Ben equipaggiata Freni. Pedale poco modulabile e
Il baule guadagna una trentina di litri, per un totale di oltre 550. già dall'allestimento base, specie spazi d'arresto lunghi, soprattutto sui
Il vano, peraltro, ha una forma ben sfruttabile, sebbene le finiture in relazione al prezzo d'acquisto. fondi differenziati a scarsa aderenza.
siano economiche e l'attrezzatura risicata. Portellone elettrico di serie.

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 95
PROVA SU STRADA NUMERO 3.595

KIA
PROCEED
La linea da shooting brake rompe gli schemi senza
penalizzare il bagagliaio. Tecnologica e super accessoriata,
la coreana diverte nella guida, soprattutto
con il turbobenzina. Ottimi i freni, almeno sull'asciutto
di Davide Comunello • foto di Massimiliano Serra

1.6 T-GDI DCT GT


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbobenzina Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 34.500 1.591 cm3 150 kW (204 CV) 16,1 km/l 13,7 km/l 142 g/km 174 g/km
96 MARZO 2019
Il servizio fotografico è stato realizzato a Milano

1.6 CRDI DCT GT LINE


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 32.750 1.598 cm3 100 kW (136 CV) 23,3 km/l 16,6 km/l 111 g/km 160 g/km
MARZO 2019 97
PROVA SU STRADA KIA PROCEED

P
er una volta, la Suv può atten- terprete moderna delle vetture a due porte occupare tutte le caselle possibili, dalle pre-
dere. Anzi, arriverà per ultima, che gli aristocratici inglesi modificavano per stazioni ai consumi.
dopo la Kia Ceed berlina, la va- ricavare più spazio da destinare all'attrez-
riante Sportswagon e questa zatura da polo o da caccia. Di più: la Pro- VOCAZIONE AL DINAMISMO
shooting brake: un oggetto Ceed vuole radunare intorno a sé i ribelli Ho provato la ProCeed in due versioni,
apparentemente marziano, di nicchia, ulti- che osteggiano l'impero delle crossover, al- entrambe abbinate al cambio automatico
mo interprete di una carrozzeria affasci- lettandoli con linee slanciate e accattivanti doppia frizione a sette rapporti: la GT Line
nante e per molti versi esclusiva, di deriva- (un po' da coupé e un po' da familiare), coc- con il CRDi millesei diesel da 136 cavalli e la
zione station e con la coda spiovente. E uno colandoli con allestimenti ben accessoriati top di gamma GT con il turbobenzina T-GDi
spoiler in bella vista, a suggello di un'impo- (con risultati che iniziano ad avvicinarsi al da 204 cavalli di pari cilindrata: un motore
stazione non priva di ambizioni. Di sicuro, la mondo premium), rassicurandoli con una interessante, disponibile solo con questa
ProCeed non passa inosservata: con quel plancia in equilibrio tra piacere e funziona- carrozzeria e allineato alle mire sportiveg-
lunotto inclinato e il posteriore voluminoso lità. E, soprattutto, convincendoli con mo- gianti della vettura. La quale, sin da subito,
e massiccio, la compatta coreana è un'in- tori turbo a benzina e gasolio che vogliono mette in chiaro due cose. La prima è che

98 MARZO 2019
DOTAZIONI E ACCESSORI SOLUZIONI DI ACQUISTO
Prezzi in euro
T-GDi CRDi QUEL TEST DRIVE DI SEI MESI
Prezzo di listino 34.500 32.750
Prezzo della vettura provata 36.450 36.900 La gamma della ProCeed finanziaria particolarmente flessibile.
Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie di serie comprende due sole versioni: Iscrivendosi alla community The Bold
Assistenza mantenimento traiettoria di serie di serie la GT Line e la più sportiva GT, Society, attraverso i canali social
Autoradio digitale (DAB) di serie di serie estremamente ricche e complete della Casa coreana, si può infatti
Avviso abbandono corsia di serie di serie
di contenuti di design e tecnologici. scegliere il finanziamento "Scelta Kia
Non per nulla, per entrambi Long test drive", con una durata di 48
Avviso affaticamento guidatore di serie di serie
gli allestimenti, l'unica opzione mesi e tasso del 5,95%, che offre la
Avviso angoli bui di serie a richiesta 1
è il tetto panoramico (1.000 euro), possibilità di utilizzare l'auto in prova
Avviso traffico trasversale posteriore di serie a richiesta 1
mentre per la sola GT Line ci sono per sei mesi con un anticipo di 6.500
Cerchi di lega da 18 pollici di serie di serie anche i sistemi Adas, suddivisi euro e senza versare alcuna rata
Climatizzatore automatico bizona di serie di serie in due pacchetti da 1.000 o 2.000 per tutto il semestre, al termine
Fari abbaglianti automatici di serie di serie euro. Particolarmente articolata del quale si potrà scegliere tra due
Fari fendinebbia – di serie e innovativa è anche la campagna opzioni: restituirla pagando una
Fari full Led di serie di serie commerciale approntata dalla Kia: penale di 500 euro (gli altri 6.000
Frenata automatica di emergenza di serie di serie oltre a 3.000 euro di sconto, vengono restituiti) oppure tenerla
Impianto hi-fi (JBL) di serie – 1.500 di supervalutazione dell'usato iniziando a versare le rate pattuite.
Pacchetto Adv. driving assist. plus – 2.000 2 e 1.000 di extra incentivo (per Ai clienti business, in base al canale
Parcheggio automatico di serie – il periodo di lancio, cioè fino a tutto di vendita, la Casa offre sconti dal 15
Portellone elettrico di serie di serie marzo), per un risparmio complessivo al 22% (si risparmia oltre 7.500 euro)
Regolatore di velocità attivo di serie a richiesta 1 di 5.500 euro, sulle GT Line 1.6 diesel e, per gli agenti di commercio
Remote assistant 250 3 250 3 con cambio manuale o automatico e i titolari di partita Iva, anche l'extra
Riconoscimento segnali stradali di serie a richiesta 1 è prevista anche una proposta incentivo di lancio di 1.000 euro. M.S.
Ruotino di scorta di serie 200
Sedili anteriori regolabili elettr. di serie di serie
Sedili anteriori riscaldabili di serie di serie
Sedili anteriori ventilati di serie –
Sedili posteriori riscaldabili di serie –
Sensori di parcheggio ant. e post. di serie –4
Telecamera posteriore di serie di serie
Tetto panoramico apribile elettr. 1.000 1.000
Vernice metallizzata 700 700
Volante riscaldabile di serie di serie
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) compreso nel pacchetto Advanced driving assistance
pack plus; 2) comprende il regolatore di velocità attivo con funzione
stop&go, la frenata automatica di emergenza con riconoscimento
di pedoni e ciclisti, l'avviso angoli bui, l'avviso di traffico trasversale
posteriore e il riconoscimento dei segnali stradali; 3) comprende
i servizi di localizzazione, l'accesso ai dati del veicolo e dei percorsi
via smartphone, il parental control, la segnalazione dei guasti
e la chiamata automatica d'emergenza; 4) soltanto posteriori.

La dotazione di serie
della ProCeed GT Line
è decisamente ricca:
include il climatizzatore
automatico bizona
con bocchette posteriori
e la possibilità di
riscaldare i sedili anteriori
e il volante. L'allestimento
di punta GT offre questa
opportunità anche
per i sedili posteriori,
oltre a una dotazione
inedita per questa
categoria: quelli della
prima fila sono persino
ventilati; i rivestimenti,
con impunture rosse
a contrasto,
poi, sono specifici

MARZO 2019 99
PROVA SU STRADA KIA PROCEED

AFFARI DI FAMIGLIA

SORPRESA: IL VANO VALE QUASI QUELLO DELLA WAGON


Quando si parla di spazio, viene naturale ProCeed misure in centimetri, angoli in gradi
tirare in mezzo anche la Ceed Sportswagon, Capacità complessiva (litri) 42
21
variante familiare dalle linee più tradizionali. di cui sotto il pavimento (litri) 8
87
Tenzone inevitabile, in casa e non priva Altezza soglia di carico (cm) 74
di sorprese. Partiamo dalle coordinate principali:
la shooting brake è più bassa della station
e ciò si traduce in qualche centimetro in meno
a disposizione degli occupanti, sia davanti sia
dietro. In generale, si viaggia in un abitacolo
un po' più racchiuso e stretto: la seconda fila è 106-137
meno accessibile, ma di bello c'è che lo spazio
per allungare le gambe non cambia (d'altronde, 40
il passo è lo stesso). Nel reparto visibilità 169-200
106
le differenze sono rilevanti, soprattutto
al posteriore (per via della forma del lunotto e misure in centimeetri
degli angoli bui più cospicui), mentre il colpo di Ceed Sportswagon
scena è affidato al bagagliaio: è questo, infatti, Capacità complessiva (litri) 46
65
l'ambito in cui la ProCeed merita un encomio, di cui sotto il pavimento (litri) 8
87
vista la capacità di tutto rispetto in relazione Altezza soglia di carico (cm) 64
alla linea (ben 421 litri, contro i 465 della
Sportswagon). Il doppio fondo nascosto sotto il MISURE INTERNE ED ESTERNE
pavimento è lo stesso della cugina (ugualmente ProCeed Ceed SW ProCeed Ceed SW
organizzato in scompartimenti) e non mancano 1 81-97 88-100 9 134 139
soluzioni a favore della sfruttabilità: la ProCeed 2 92 96 10 128 130
43
GT, in particolare, ha lo schienale frazionabile 3 52 52 11 133 134
106-137
secondo lo schema 40/20/40, reclinabile anche 4 48 49 12 142 147
da dietro grazie alle pratiche leve sui lati. 5 26-35 27-36 13 265 265
E poi, se si abbassa tutto, si ottiene un piano 108 171-203
6 6-38 5-38 14 461 460
di carico ampio e continuo. Assai simile,
7 203 204 15 183 183
per lunghezza e larghezza, a quello della station. misure in centimetri
8 50 50 16 203 204

VISIBILITÀ
ProCeed Ceed SW ProCeed Ceed SW
A 20 20 F 13 5
B 5 7 G 24 11
C 11 11 H 19 17
D 10 9 I 34 34
E 11 11

ProCeed Ceed SW
Totale angoli bui 122° (34%) 98° (28%)
Visibilità posteriore
(ostacolo alto 70 cm) 7,8 m oltre 10 m

Visibilità montante anteriore sinistro


Uomo ★★★☆ ★★★★
Bambino ★☆ ★☆
Bicicletta ★★★ ★★★★
Giudizio complessivo ★★★ ★★★★
La Ceed cinque porte, la ProCeed
e la Ceed Sportswagon (così
come la futura Suv) condividono
la medesima piattaforma,
denominata K2: come è ormai
tradizione, la famiglia
della compatta coreana è
progettata e prodotta in Europa,
nella fabbrica slovacca di Zilina

100 MARZO 2019


l'apparenza inganna. Già, perché, come Il secondo concetto, ribadito con ancora
dimostra il riquadro della pagina accanto, più forza, è che le prestazioni non devono
l'atletismo non penalizza granché le misure essere per forza un sinonimo di bancarotta.
interne. Anzi, nel disegnare il bagagliaio, i Con il T-GDi, la GT ha una bella voce e va
progettisti della Kia hanno dimostrato una forte, distinguendosi sia per l'aspetto
certa perizia nelle arti magiche, tirando (caratterizzato da cerchi, paraurti,
fuori dal cilindro un volume di tutto rispet- modanature e inserti specifici) sia per la
to. D'accordo, a un certo punto i conigli fi- notevole armonia tra prestazioni e consumi:
niscono: e infatti, quando si è alle prese con con una media di 13,7 km/litro, chi impugna
la ProCeed, bisogna mettere in conto una il volante può stamparsi in faccia un doppio
visibilità posteriore oggettivamente limita- sorriso e godersi la guida, piacevole in tutte
ta. Ma questo, si capisce, è un prezzo che si le situazioni. La GT invoglia a fare strada: è
paga consapevolmente. agile e confortevole, scatta che è un

MARZO 2019 101


PROVA SU STRADA KIA PROCEED

La plancia è ordinata, ben rifinita


e rivestita di superfici morbide.
1. Nella GT, il display multifunzione
da 4,2" è dotato di una schermata
dedicata ai dati di coppia e turbo.
2. Facile da usare, sicuro, completo:
l'infotainment con il touch screen da
8" montato a sbalzo è una garanzia.
3. Efficace la climatizzazione,
ai livelli di una vettura premium.
4. Il tasto del parcheggio automatico,
prerogativa della versione GT

102 MARZO 2019


TEST SISTEMI ADAS In collaborazione con

1
CARATTERISTICHE
DEL SISTEMA
Telecamera 1
Radar 3
Sensori ultrasuoni –
Lidar –
Laser scanner – Range di funzionamento: da 10 km/h
DOTAZIONI
DELL'AUTO IN PROVA Prezzo Disattivabile Regolabile
Frenata automatica di emergenza di serie sì sì Commento: gli Adas
Regolatore di velocità attivo a richiesta 1 sì sì testati sono quelli della
Assistenza mantenimento di traiettoria di serie ProCeed GT Line con il
sì no
CRDi: grazie al pacchetto
2 Avviso angoli bui a richiesta 1 sì no opzionale, le funzioni
Monitoraggio traffico posteriore a richiesta 1 sì no sono le stesse della GT.
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) funzione compresa nel pacchetto opzionale Advanced driving assistance pack plus (2.000 euro).

PEDONI Efficace fino a Avvisi

ATTRAVERSAMENTO (a 5 km/h)
Adulto 35 km/h sì ★★★☆
Bambino 50 km/h sì ★★★★★
Commento: la ProCeed supera a pieni voti il test con il bambino, evitato fino a 50 km/h (la massima
velocità prevista dalle nostre prove). Nel caso dell'adulto, il sistema è disturbato dalla presenza
del passeggino: il riconoscimento e l'arresto avvengono correttamente fino a 35 km/h.

3 VEICOLI Efficacia Avvisi

MARCIA IN COLONNA
L'Ufo è fermo al centro della corsia, Impatto sì ★
l'auto sopraggiunge a 50 km/h
L'Ufo è fermo a lato strada, l'auto arriva Impatto sì ★
a 50 km/h. I veicoli sono allineati al 25%
L'Ufo è in movimento a 20 km/h, Nessun sì ★★★★★
l'auto sopraggiunge a 60 km/h impatto

FALSA PARTENZA
L'auto è accodata all'Ufo fermo, che poi Parziale sì ★★★
parte e, a 10 km/h, frena all'improvviso
4
PARCHEGGIO
L'auto esce dal parcheggio a pettine Non sì ★★
mentre l'Ufo sopraggiunge a 10 km/h rilevabile
Commento: con l'Ufo fermo al centro o a lato della strada, la ProCeed non riesce a evitare l'impatto.
Peraltro, gli avvisi sono tardivi anche a bassa velocità. Nel test di parcheggio si valuta soltanto l'avviso
del monitoraggio del traffico posteriore perché manca la frenatura automatica.

Valutazioni Euro NCAP


Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove.
Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli.
Anno n.d. Pedoni n.d. Veicoli n.d.

piacere e, se messa alla prova, si dà da na vitaminizzata, il diesel si batte con onore velocità al traffico e gestire le ripartenze in
fare per esprimere degli accenni dinamici. e, come è ovvio, vince la sfida dei consumi: coda. In uno scenario dai tanti alti, stona il
Al netto dell'ovvia disparità di potenza e, non tanto con il T-GDi (lì l'esito è scontato), comportamento dei freni: irreprensibili
quindi, dei secondi che separano le due ver- quanto con le concorrenti a gasolio, messe sull'asciutto, dove "mordono" con spazi d'ar-
sioni in alcuni reparti, parliamo di qualità che in riga grazie alla notevole media di 16,6 resto da sportiva, vanno invece molto lunghi
emergono anche sulla GT Line con il CRDi, km/l. In più, le ProCeed si pregiano di un si- sui fondi differenziati. Facendo pure emer-
alternativa in cui la parsimonia ha un peso stema di assistenza alla guida di livello 2, in gere, sulla T-GDi, qualche indizio di affatica-
ancora più importante. Di fronte alla benzi- grado di seguire la traiettoria, adeguare la mento nelle prove ripetute.

MARZO 2019 103


PROVA SU STRADA KIA PROCEED

TECNICA
T-GDI CRDI
Motore
• Anteriore trasversale,
stesse caratteristiche
della T-GDI tranne:
COME TI RINFORZO L'ASSETTO
benzina Motore
• 4 cilindri in linea • Diesel Per passare dalla due volumi (la Ceed) con l'olio motore e gli assi a camme
• Alesaggio 77,0 mm • Corsa 85,8 mm alla shooting brake (la ProCeed), montati su cuscinetti a sfere anziché
• Corsa 85,4 mm • Cilindrata 1.598 cm3
• Cilindrata 1.591 cm3 • Potenza max 100 kW caratterizzata da uno sbalzo posteriore a strisciamento, ovvero le classiche
• Potenza max 150 kW (136 CV) a 4.000 giri/min più ampio e da un'intonazione più dinamica, bronzine. Il turbobenzina di 1.591 cm3,
(204 CV) a 5.500 giri/min • Coppia max 320 Nm i tecnici europei della Kia hanno seguito invece, è riservato alla ProCeed e ha tutte
• Coppia max 265 Nm da 2.000 a 2.250 giri/min
canoni ben consolidati, abbassando le caratteristiche necessarie per erogare
da 1.500 a 4.500 giri/min • 2 assi a camme in testa,
• Blocco cilindri e testa 4 valvole per cilindro di 10 mm l'assetto e irrigidendo le molle una potenza elevata tenendo sotto
di lega leggera (cinghia dentata) e le barre antirollio. Le ruote, poi, sono controllo consumi ed emissioni. Anch'esso
• 2 assi a camme in testa, • Iniezione diretta da 17 o 18 pollici, come nelle vetture con basamento di lega leggera, ha il doppio
doppio variatore di fase, common rail, turbo
4 valvole per cilindro (a geometria variabile)
in prova, mentre sulla Ceed l'alternativa è variatore di fase, per gestire al meglio
(catena) e intercooler tra le 16" e le 17". Il motore diesel è identico il flusso dei gas nelle diverse condizioni
• Iniezione diretta, turbo • Catalizzatore Scr a quello della due volumi: è il nuovo di funzionamento, e il turbo twin scroll,
e intercooler per gli NOx 1.6 CRDi tutto di lega leggera, ricco più efficiente e pronto nella risposta
• Filtro antiparticolato
Dimensioni e massa di accorgimenti tecnici volti ad aumentare di quelli tradizionali. Poi, come è ormai
Trasmissione • Massa 1.465 kg, l'efficienza termica e a ridurre gli attriti d'obbligo nei propulsori a benzina
• Trazione anteriore a pieno carico 1.920 kg,
• Cambio automatico rimorchiabile 1.200 kg e il peso. Tra gli altri, ricordiamo a iniezione diretta, è dotato di filtro
a doppia frizione la cinghia della distribuzione a contatto antiparticolato. R.B.
a 7 marce
Pneumatici
• Michelin Pilot Sport 4
225/40ZR18 (92Y)
• Kit di riparazione
Corpo vettura
• Scocca di acciaio, 2 volumi,
5 porte, 5 posti
• Avantreno MacPherson,
molla elicoidale,
barra stabilizzatrice
• Retrotreno multilink
a tre leve e mezzo,
molla elicoidale,
barra stabilizzatrice
• Ammortizzatori idraulici
• Freni a disco, anteriori
autoventilanti,
Abs ed Esp
• Sterzo a cremagliera,
servocomando elettrico
• Serbatoio 50 litri
Dimensioni e massa
• Passo 265 cm
• Carreggiata anteriore
e posteriore 156 cm
• Lunghezza 461 cm
Larghezza 180 cm
Altezza 142 cm
• Massa 1.496 kg,
a pieno carico 1.900 kg,
rimorchiabile 1.400 kg
• Bagagliaio da 594
a 1.545 dm3
Prodotta a
• Zilina (Slovacchia)

Dati dichiarati dalla Casa


relativi alle vetture in prova

104 MARZO 2019


QUALITÀ

DISPARITÀ DI TRATTAMENTO
La ProCeed conferma, per l'ennesima volta, i pannelli porta posteriori sono più semplici PIACE
l'approccio del gruppo coreano alla qualità. di quelli anteriori. In compenso, la carrozzeria 1. Gli accostamenti dei
Che segue la filosofia orientale, privilegiando è ben assemblata, così come la plancia, tutta pannelli e delle modanature
della carrozzeria sono curati,
ciò che è sotto lo sguardo del cliente. Qui lo si nota di plastica semimorbida. I comandi, poi, belli e con giochi contenuti
molto bene, perché la finitura dell'abitacolo piacevoli da azionare, non sfigurerebbero neppure e uniformi.
è diversa fra la parte anteriore e quella posteriore, su auto di categoria superiore. Apprezzabile
2. Tutti i comandi sono ben
di solito meno frequentata. Le fodere centrali dei anche la finitura del bagagliaio, interamente fatti e piacevoli da utilizzare.
sedili, infatti, davanti sono arricchite da cuciture foderato di moquette e dotato di occhielli Apprezzabili, in particolare,
in contrasto, assenti in quelli dietro, così come di fissaggio del carico e di ganci per le borse. R.B. quelli sul volante.

ESTERNO INTERNO NON PIACE


La verniciatura è brillante e ben distesa; i giochi fra I sedili e i pannelli porta sono ben curati, così come 3. La giunzione delle lamiere
i pannelli della carrozzeria sono molto ridotti. Lo strato la plancia e i comandi, di ottimo livello. Alla parte posteriore nel vano del portellone non è
di trasparente, però, manca nelle parti meno in vista. dell'abitacolo è tuttavia riservata minore attenzione. impeccabile e manca lo strato
trasparente della vernice.
Superfici carrozzeria ★★★★ Materiale e accoppiamenti ★★★★
Giochi e profili ★★★★☆ Sedili ★★★★☆ 4. Le tasche portaoggetti
nelle porte sono prive
Insonorizzazioni e guarnizioni ★★★★ Funzionalità ★★★★ del rivestimento antirumore
Scocca ★★★★ Finitura bagagliaio ★★★★ di gomma o moquette.

MARZO 2019 105


PROVA SU STRADA KIA PROCEED 1.6 T-GDI DCT GT e 1.6 CRDI DCT GT LINE

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
T-GDi CRDi T-GDi CRDi Indice di articolazione (A.I.)
Massima 230,0 198,0 90 km/h 19,6 24,0 100 T-GDi
CRDi
100 km/h 18,0 21,8
90
13,5 16,2

ottimo
REGIMI giri/min 130 km/h
6.050 4.350 2.900 2.350 140 km/h 12,2 14,6 80

PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA 70


Percorso
12,2 15,9

discreto
a velocità max in VI a 130 km/h in VII Città km/litro 60
autonomia 608 792
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 1,5 3,3 Statale km/litro 15,4 17,1 50
autonomia 772 853

scarso
40
ACCELERAZIONE secondi Autostrada km/litro 14,2 17,0
km/h
0-60 km/h 3,5 4,3 autonomia 709 848 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-100 km/h 6,9 9,6 Media rilevata km/litro 13,7 16,6
km/h condizione dB(A)
0-110 km/h 8,0 11,4 autonomia 685 828
50 su asfalto 59,7 60,4
0-120 km/h 9,5 13,5 Media km/litro 16,1 23,3
omologata 50 su asfalto drenante 67,4 67,7
0-130 km/h 11,0 16,0 autonomia 805 1.165
50 su pavé 75,5 76,0
0-140 km/h 12,7 19,0
Max in accelerazione 71,7 76,2
0-150 km/h 14,4 22,5
ottimo discreto scarso
400 metri da fermo 15,1 17,0 PROVE DINAMICHE
Velocità d'uscita (km/h) 152,7 133,4 START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
TENUTA DI STRADA g
1 chilometro da fermo 27,5 31,1 Avviamento 0,16 0,12
T-GDi CRDi
Velocità d'uscita (km/h) 192,0 167,5 0,06 0,05
Accelerazione laterale 1,00 1,01 Arresto
★★★★ ★★★★ Minimo 0,04 0,04
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
ottimo discreto scarso
70-90 km/h 3,2/3,4 4,0/4,3 0,2 0,4 0,6
STABILITÀ km/h
70-100 km/h 4,2/4,5 5,7/6,2
Doppio cambio – – SOSPENSIONI
70-120 km/h 6,8/7,6 9,7/10,7 di corsia sul bagnato
m/s2
70-130 km/h 8,3/9,3 12,2/13,6 Cambio di corsia 190 170 4,0 T-GDi
70-140 km/h 9,9/11,2 15,1/17,0 in rettilineo ★★★★ ★★★★ CRDi
3,8 3,7 Cambio di corsia 110 108

scarso
30-60 km/h in III 3,5
in curva ★★★★ ★★★★
3,0
FRENATA Le due ProCeed sono vetture sicure e denotano
100 km/h metri 36,9 37,7 un buon comportamento in tutte le situazioni: 2,5
a minimo carico g 1,07 1,04 agili, spigliate e rapide nei cambi di direzione
come negli inserimenti in curva, affrontano

discreto
2,0
160 km/h metri 93,2 90,0 bene tutti i test grazie all'assetto composto
a minimo carico g 1,08 1,12 (un po' più rigido sulla T-GDi). Anche i controlli 1,5
100 km/h su asfalto metri 48,9 43,5 elettronici sono efficaci: l'Esp è leggermente
brusco sulla turbobenzina, mentre sulla diesel 1,0
asciutto + pavé g 0,80 0,90
ottimo
si manifesta con un carattere più morbido.
100 km/h su asfalto metri 128,4 133,3 Entrambi gli sterzi presentano un valido 0,5
bagnato + ghiaccio g 0,31 0,30 equilibrio tra progressività e prontezza:
il comando della T-GDi, in particolare, appare caditoie passo
pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
RESISTENZA FRENI leggermente più pronto e preciso rispetto
a quello della sorella turbodiesel. 50 km/h 30 km/h
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri
1 38,3 37,7
2 38,1 37,6 AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
3 39,1 37,2 T-GDi CRDi MASSA
4 39,3 37,7 T-GDi CRDi
Diametro di sterzata
5 39,6 37,2 tra muri (metri) 11,3 11,2 In condizioni di prova (kg) 1.581 1.608
6 39,8 37,2 Ripartizione massa
7 39,8 37,4 Giri del volante 2,5 2,5
58% 42%
8 40,0 37,7 58% 42%
Sforzo volante
9 40,6 38,6 in manovra (kg) 1,7 1,8 AERODINAMICA
10 40,5 38,0 Sforzo frizione Cx stradale 0,308 0,304
ottimo discreto scarso statico/dinamico (kg) – – Superficie frontale (m2) 2,181 2,181
30 40 50 60

106 MARZO 2019


Editoriale Domuss
Per le prove su strada Sistema di qualità certificatoo
Quattroruote utilizza ISO 9001- 2015 5
PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★★

★ T-GDi ★ CRDi ★ Insufficiente ★★ Sufficiente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
Si viaggia a 49 centimetri da terra, comodi e raccolti su sedili ★★★★ Abitacolo ben insonorizzato in entrambi i casi, anche se ★★★★
riscaldabili con regolazioni elettriche e due set di memorie: la T-GDi si fa sentire un po' di più. Inoltre, a parità di cerchi,
quelli della T-GDi, specifici per la versione, sono più avvolgenti. l'assetto di quest'ultima è leggermente più rigido.
PLANCIA E COMANDI ★★★★ MOTORE ★★★★☆
Efficienza, abbondanza e razionalità: tutto è studiato ★★★★ Il T-GDi da 204 CV è un motore riuscito: spinge bene e offre ★★★★☆
per agevolare e mettere a proprio agio chi guida. prestazioni brillanti in tutti i reparti. Solido, parco e vivace
La plancia, peraltro, trasmette una buona qualità percepita. (per la potenza di riferimento) il CRDi: una certezza.
STRUMENTAZIONE ★★★★ ACCELERAZIONE ★★★★★
Due classici strumenti analogici, semplici e ben leggibili. ★★★★ La shooting brake con il prestante turbobenzina è all'altezza ★★★★
Sono supportati da un display multifunzione delle aspettative e mette a segno un ottimo tempo. E pure
da 4,2 pollici, anch'esso d'immediata comprensione. la diesel si difende bene, riuscendo a stare sotto i 10 secondi.
INFOTAINMENT ★★★★☆ RIPRESA ★★★★★
Il sistema made in Kia con touch screen da 8" e navigatore ★★★★ Altro reparto in cui la T-GDi si fa valere, riprendendo velocità ★★★★
conferma i noti meriti: ha tutto ciò che serve (inclusi CarPlay con impeccabile solerzia. La CRDi, però, non è così lontana:
e Android Auto) e non distrae. Hi-fi premium sulla T-GDi. il merito è anche della trasmissione, comune a entrambe.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★☆ CAMBIO ★★★★
Automatico bizona efficace e dotato di bocchette ★★★★ Rapido e preciso, senza esitazioni nelle scalate: sulla ProCeed, ★★★★
posteriori. Il volante e la prima fila di sedili sono riscaldabili. il doppia frizione a sette marce si sposa bene sia
Sulla T-GDi lo è anche la seconda fila. con il benzina sia con il diesel, confermando le sue qualità.
VISIBILITÀ ★★★ STERZO ★★★★
La vista sulla strada è discreta, mentre dietro si riduce di ★★★ Due comandi consistenti e di notevole equilibrio: offrono una ★★★★
molto per via del particolare lunotto. La cosa non stupisce e, buona alchimia tra prontezza, progressività e feedback. Lo
in fondo, fa parte del gioco. In manovra serve la retrocamera. sterzo della T-GDi è leggermente più preciso e con più carico.
FINITURA ★★★★ FRENI ★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Assemblaggi precisi e solidi, materiali gradevoli al tatto ★★★★ Entrambi gli impianti hanno un comportamento eccellente ★★★☆
(anche le parti rigide) e attenzione per i dettagli, pur senza sull'asciutto, ma vanno assai lunghi sul differenziato. I freni
lussuose o incongrue velleità. In breve, concretezza e qualità. della T-GDi, tra l'altro, sentono la fatica nelle prove ripetute.
ACCESSORI ★★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★
L'allestimento GT Line della CRDi, ben dotato, è integrato da ★★★★☆ Sicure, spigliate, governate da un'elettronica ben tarata: ★★★★
vari optional. La GT con il T-GDi da 204 CV è il top di gamma: le ProCeed si guidano con piacere e onorano la categoria
tutto, o quasi, è di serie. Difficile chiedere di più nel segmento. delle shooting brake con interessanti spunti di dinamismo.
DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ★★★★★ CONSUMO ★★★★
Oltre alla frenata automatica d'emergenza e al monitoraggio ★★★★★ Davanti a certi numeri, soprattutto se si parla di turbobenzina ★★★★☆
del traffico posteriore, le due ProCeed, di serie o a richiesta, potenti, ci si può sorprendere. Oppure, più semplicemente,
vantano un valido sistema di guida assistita di livello 2. ammettere che i coreani, su questo fronte, ci sanno fare.
ABITABILITÀ ★★★☆ PREGI DIFETTI
Migliore di quel che si potrebbe pensare a prima vista, specie ★★★☆ T-GDi Frizzante e bella da guidare, T-GDi Modesta visibilità posteriore,
sul fronte dello spazio a disposizione della seconda fila. non amoreggia con i distributori. implicita nel progetto. E frenate
Accessibilità non al top, tuttavia in quattro si viaggia bene. Bell'equilibrio. In generale, con la diesel lunghe sul differenziato, alle quali
condivide la "magia" del bagagliaio. si aggiunge un po' di affaticamento.
BAGAGLIAIO ★★★★ CRDi Aggiunge alle principali qualità CRDi Stesse osservazioni fatte
Il voto contempera i litri assoluti con le linee fuori del comune. ★★★★ della sorella una vocazione al risparmio per la T-GDi, anche se i freni
La missione dei progettisti era difficile, ma è perfettamente prevedibilmente superiore. tollerano meglio le prove ripetute.
riuscita: 421 litri, per una shooting brake, non sono pochi.

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 107


PROVA SU STRADA NUMERO 3.596

LEXUS ES
Per la prima volta in Europa, dopo ben sei generazioni,
la grande berlina giapponese cerca spazio nel mondo
premium. Con un ricco bagaglio di lusso, confort e tecnologia.
Che si affianca a consumi imbattibili per la categoria
di Marco Perucca Orfei • foto di Massimiliano Serra

N
ella gamma della Lexus, la ES E, la BMW Serie 5 e la Jaguar XF. E lo fa, co- L'abitacolo è realizzato con molta cura e
occupa una posizione me- me ogni modello del costruttore nipponico, un'attenzione quasi maniacale per i dettagli.
diana. Con i suoi quasi cinque a modo suo, affrancandosi dagli schemi tra- La posizione di guida è sportiva: si sta se-
metri di lunghezza, però, è dizionali. La linea, quasi da coupé a quattro duti in basso, con il volante verticale, fascia-
difficile considerarla solo la porte, ripropone gli stilemi caratteristici del- ti dal grande tunnel centrale. I comandi sono
sorella minore della LS (vedere la prova sul la Casa – a partire dalla grande calandra an- tanti, anzi troppi, e non tutti facilmente uti-
numero di novembre 2018). D'altra parte la teriore – in modo, se possibile, ancora più lizzabili. Bisogna studiare un po' prima di riu-
berlina giap, giunta alla settima generazio- deciso e ardito. Al solito, non è detto che scire a entrare in sintonia con i tasti e i pul-
ne, ma al suo esordio in Europa, se la deve questo stile così originale piaccia a tutti, ma santi che affollano il volante e la plancia. Per
vedere con rivali come la Mercedes Classe quanto a carattere c'è poco da discutere. non parlare del touch pad con cui ci s'inter-

108 MARZO 2019


LUXURY
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 benzina + elettrico Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 64.000 2.487 cm3 160 kW (218 CV) 22,2 km/l 17,0 km/l 103 g/km 140 g/km

Il servizio fotografico è stato realizzato a Milano

faccia con il sistema multimediale. La rispo- gitudinale e la trazione dietro, la ES è una seggeri viaggiano su comode poltrone,
sta aptica, quando si sposta il dito sulla pic- classica trazione anteriore. Questo ha per- all'occorrenza riscaldabili e dotate di rego-
cola piattaforma, ora è più evidente, ma bi- messo ai tecnici giapponesi di dedicare, a lazione elettrica dello schienale. Insomma,
sogna comunque inseguire il cursore sullo pari dimensioni esterne, più spazio agli in- sulla ES chi sta dietro viaggia alla grande,
schermo. Insomma, non è facile e, almeno le terni, anche se, come vedremo, in parte a perfettamente isolato dal mondo esterno e
prime volte, ci si può distrarre. scapito di quel sapore di guida che si ritrova immerso in un silenzio quasi assoluto, se
nella miglior concorrenza europea. Davanti non è presente la voce cristallina dell'im-
DIETRO SI STA PROPRIO BENE si sta davvero bene, ma è l'abitabilità poste- pianto audio Mark Levinson (2.500 euro)
Diversamente dalla più piccola IS e riore a sorprendere: rispetto alle rivali, per che irrompe prepotentemente nell'abitaco-
dall'ammiraglia LS, che hanno il motore lon- esempio, c'è più agio per le gambe. I pas- lo dagli innumerevoli altoparlanti.

MARZO 2019 109


PROVA SU STRADA LEXUS ES

La plancia è caratterizzata da uno


stile particolarmente complesso.
1. Comandi radio e computer
di bordo.
2. Tasti cruise control attivo
(con regolazione della distanza)
e lane assistant.
3. Pulsanti climatizzatore trizona
con funzione driver only.
4. Comandi riscaldamento/
ventilazione sedili, riscaldamento
volante (tutti con attivazione
automatica) e tendina posteriore

1 2 3
4

110 MARZO 2019


TEST SISTEMI ADAS In collaborazione con
Sotto le linee sinuose della carrozzeria, si
cela l'ultima versione del sistema ibrido CARATTERISTICHE
Lexus, ottimizzato in molti particolari (vede- DEL SISTEMA
re a pag. 112) e reso ancora più efficiente. Il Telecamera 1
quattro cilindri e le due macchine elettriche Radar 3
erogano complessivamente 218 cavalli, più Sensori ultrasuoni –
che sufficienti per muovere con la giusta vi- Lidar –
vacità questa grande berlina (vedere a pag. Laser scanner – Range: 10-80 km/h (pedoni); 10-180 km/h (veicoli)
114). Nulla a che vedere con la sportività,
DOTAZIONI
beninteso, ma quanto basta per tenere il DELL'AUTO IN PROVA Prezzo Disattivabile Regolabile
passo di una BMW 520d o di una Mercedes Frenata automatica di emergenza di serie sì sì Commento: la dotazione
E 220 d. Peraltro con indubbi vantaggi Regolatore di velocità attivo di serie sì sì di serie, molto completa,
quando si affronta l'argomento consumi. Assistenza mantenimento di traiettoria di serie è identica per i quattro
sì no
allestimenti previsti
Qui la ES non teme confronti: la percorrenza Avviso angoli bui di serie sì no (Business, Executive,
media, rilevata nei nostri cicli, è di ben 17 Monitoraggio traffico posteriore di serie sì no F-Sport e Luxury).
km/litro. Ma, per quanto notevole, questo
dato non dice ancora tutto dell'efficienza PEDONI Efficace fino a Avvisi
della vettura. Perché, in città, di chilometri se
ATTRAVERSAMENTO (a 5 km/h)
ne fanno quasi 18, con punte superiori ai 20
in particolari condizioni di traffico (marcia Adulto 25 km/h sì ★★☆
stop&go a bassa velocità). E qui non c'è die- Bambino 45 km/h sì ★★★★☆
sel che tenga, il divario con le già citate con- Commento: si è comportata meglio quando si è trattato di evitare il bambino piuttosto che il pedone
adulto. In questo secondo caso, infatti, il funzionamento parziale del sistema è dovuto con ogni
correnti diventa abissale e incolmabile. probabilità al passeggino, che potrebbe ingannare la telecamera.
Quando si esce dal traffico bisogna fare
i conti con il cambio E-Cvt a variazione con- VEICOLI Efficacia Avvisi
tinua dei rapporti, qui proposto nella sua più
MARCIA IN COLONNA
classica accezione, che sconsiglia di avven-
turarsi appena oltre la soglia di una guida L'Ufo è fermo al centro della corsia, Impatto sì ★
l'auto sopraggiunge a 50 km/h
turistica. In sostanza, non c'è mai un colle-
L'Ufo è fermo a lato strada, l'auto arriva Evitato fino sì ★★★
gamento costante tra i motori e le ruote (l'u- a 50 km/h. I veicoli sono allineati al 25% a 30 km/h
nità termica viene spenta ogni volta che si L'Ufo è in movimento a 20 km/h, Nessun sì ★★★★★
rilascia l'acceleratore) e questo, almeno le l'auto sopraggiunge a 60 km/h impatto
prime volte, disorienta non poco. È il prezzo
da pagare in nome dell'efficienza energetica. FALSA PARTENZA
Il telaio, da parte sua, non invita certo al- L'auto è accodata all'Ufo fermo, che poi Nessun sì ★★★★★
la guida sportiva. Lo sterzo è preciso e pro- parte e, a 10 km/h, frena all'improvviso impatto
gressivo, ma non molto rapido, mentre la ta-
PARCHEGGIO
ratura morbida delle sospensioni si riflette
in un rollio un po' più abbondante del solito. L'auto esce dal parcheggio a pettine Nessun sì ★★★★★
mentre l'Ufo sopraggiunge a 10 km/h impatto
Al volante, in sostanza, si avverte l'inerzia di
Commento: nel primo test, quello con l'auto ferma in mezzo alla corsia, il sistema ha funzionato male,
un assetto nato con finalità del tutto diver- disturbato dall'automobile che proveniva in senso inverso con i fari accesi (una situazione prevista
se. La ES, per contro, ripaga con una qualità dalle nostre prove). Positivo, invece, il comportamento negli altri test.
della vita a bordo di alto livello, assai supe-
riore alla media. È l'automobile giusta per Valutazioni Euro NCAP
viaggiare, insomma. Anzi, consideratela un Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove.
Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli.
luogo dove il tempo scorre in modo piace-
Anno 2018 Pedoni 6/6 Veicoli 6,4/7
volmente diverso.
PROVA SU STRADA LEXUS ES

SOLUZIONI DI ACQUISTO

MEGLIO AVERE UN USATO


CLIENTI BUSINESS
Con la ES, la Lexus punta soprattutto ai professionisti,
agli imprenditori e alle piccole e medie imprese che cercano
vetture di prestigio e rappresentanza. I prezzi vanno dai 50.800
dell'allestimento Business ai 64.000 del Luxury (quelli intermedi sono
l'Executive e l'F-Sport), ma, grazie al cosiddetto hybrid bonus di 9.300
euro offerto per permuta o rottamazione, scendono a 41.500
nel caso della Business e a 54.700 in quello della Luxury. Senza usato,
la Casa offre 5.600 euro di sconto. Le principali offerte finanziarie sono
state strutturate su formule leasing. Scegliendo, per esempio, la soluzione
"Lease per drive" in 36 mesi al tasso del 3,95%, per la versione F-Sport,
considerando un valore residuo del 52%, ci vogliono 17.950 euro
di anticipo e 36 canoni da 375 euro, pacchetto di manutenzione
e assicurazione furto e incendio inclusi. M.S.
(valori Iva esclusa)

Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine


Anticipo € 5.000 Anticipo € 10.300
36 rate mensili da € 750 36 rate mensili da € 622
Condizioni: sono compresi l'assicurazione Condizioni: sono compresi l'assicurazione
completa (Rca, incendio e furto, kasko), completa (Rca, incendio e furto, kasko),
la manutenzione ordinaria e straordinaria, la manutenzione ordinaria e straordinaria,
il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore
su 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato su 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro
e la consegna a domicilio. Il limite è di 60 mila dell'usato. Il limite è di 45 mila chilometri
chilometri in tre anni. in tre anni.

TECNICA

SCELTA ANTERIORE
Quella che vedete in queste
pagine è la settima generazione
della ES, la prima che sbarca
sui mercati europei. Realizzata
sulla piattaforma Ga-K, parente
stretta di quella su cui nascono Sospensione
le ibride Toyota più recenti, la ES ha posteriore multilink
il motore disposto trasversalmente
e la trazione sulle ruote davanti.
Si discosta quindi in modo sensibile
Batteria
dalle altre berline della Casa nichel-metallo idruro
giapponese (IS e LS), dotate, invece,
di propulsore longitudinale e di trazione
posteriore o integrale. A spingerla
Motore termico
è l'ultima versione dell'ibrido Lexus. a ciclo Atkinson
Il motore a benzina è un quattro cilindri abbinato a due
a ciclo Atkinson di 2.5 litri che, motogeneratori elettrici
per l'occasione, è stato completamente
rivisto nel sistema di alimentazione nichel-metallo idruro, è più compatta uno schema MacPherson all'avantreno
e scarico, in modo da renderlo ancora più rispetto a quella del modello precedente e una più sofisticata soluzione multilink
efficiente. È abbinato a due (l'altezza si è ridotta di 120 millimetri), a tre leve e mezzo per il retrotreno.
motogeneratori, della potenza complessiva soluzione che ha consentito ai tecnici Il servosterzo è elettrico. In materia
di 120 cavalli, i quali, assieme giapponesi di collocarla sotto al divano di confort, un'attenzione particolare
a un ruotismo epicicloidale, emulano senza togliere spazio né all'abitacolo né è stata posta nella ricerca e nel controllo
un cambio a variazione continua al bagagliaio. Il sistema eroga in tutto del rumore utilizzando materiali
dei rapporti. La batteria, del tipo 218 cavalli. Le sospensioni prevedono insonorizzanti specifici.

112 MARZO 2019


La ES è un'auto molto confortevole
e silenziosa, che può contare
su un sistema ibrido estremamente
efficiente. In città percorre in media
quasi 18 chilometri con un litro
di benzina, per arrivare, in certe
situazioni di traffico, a superare i 20

SCHEDA
DOTAZIONI E ACCESSORI Dati dichiarati dalla Casa
Prezzi in euro relativi alla vettura in prova
Prezzo di listino 64.000 Motore
Prezzo della vettura provata 68.850 • 4 cilindri in linea
• Cilindrata 2.487 cm3
Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie • Potenza max 131 kW
Airbag ginocchia anteriori di serie (178 CV) a 5.700 giri/min
Apertura bagagliaio elettrica di serie • Coppia max 221 Nm
da 3.600 a 5.200 giri/min
Apertura porte senza chiave di serie • Due motogeneratori elettrici
Avviso angoli bui di serie • Potenza 88 kW (120 CV)
Climatizzatore automatico a tre zone di serie • Coppia max 202 Nm
• Potenza max sistema
Fari full Led di serie 160 kW (218 CV)
Frenata automatica di emergenza di serie • Batteria nichel-metallo
Head-up display 1.000 idruro
Listino completo a pag. 259 o su quattroruote.it/listino/lexus/es

Impianto hi-fi (Mark Levinson) 2.500 Trasmissione


• Trazione anteriore
Pacchetto Premium navigation di serie 1 • Cambio automatico E-Cvt
Pacchetto Safety system di serie 2
Pneumatici
Sedili anteriori regolabili elettricamente di serie • Dunlop SP Sport Maxx 50
Sedili anteriori riscaldabili/ventilati di serie 235/45R18 94Y
Sedili post. regolabili elettr./riscaldabili di serie • Kit di riparazione
Sensori di parcheggio ant. e post. di serie Dimensioni e massa
• Passo 287 cm
Telecamera posteriore di serie • Lunghezza 498 cm
Tendina posteriore elettrica di serie Larghezza 187 cm
Tendine laterali posteriori manuali di serie Altezza 145 cm
• Massa 1.740 kg
Vernice metallizzata 1.350
Volante riscaldabile di serie
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) schermo multimedia da 12,3 pollici, radio DAB
e lettore Dvd; 2) sistema Precrash, controllo attivo
della velocità, mantenimento della corsia, riconoscimento
segnali stradali e fari abbaglianti automatici

MARZO 2019 113


PROVA SU STRADA LEXUS ES LUXURY

PRESTAZIONI CONFORT ABITABILITÀ E VISIBILITÀ


VELOCITÀ km/h ACUSTICO Il passo di ben 297 cm, abbinato
Massima (autolimitata) 186,2 Indice di articolazione (A.I.) all'architettura motore trasversale-
100 anteriore trazione anteriore, lascia davvero molto
posteriore spazio a disposizione dei passeggeri.
REGIMI giri/min
90 Dal pedale del freno allo schienale
5.700 2.000

ottimo
posteriore vi sono ben 219 cm, nove
3 4 5 3 4 5 80
in più, per esempio, rispetto alla BMW
2 6 2 6
Serie 5. Davanti si sta bene, ma si viaggia
1 7 1 7 70
alla grande anche dietro, dove non manca
a velocità max in D a 130 km/h in D la possibilità di regolare elettricamente

discreto
60
l'inclinazione dello schienale.
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 2,6 50
misure in centimetri, angoli in gradi

scarso
ACCELERAZIONE secondi 40
0-60 km/h 4,0 km/h
0-100 km/h 8,5 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 11,7 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 13,5 50 su asfalto 54,0
0-160 km/h 20,5 50 su asfalto drenante 62,7
400 metri da fermo 16,2 50 su pavé 70,1
Velocità d'uscita (km/h) 142,7 Max in accelerazione 70,0
1 chilometro da fermo 29,2 ottimo discreto scarso

Velocità d'uscita (km/h) 184,8


SOSPENSIONI
m/s2
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
4,0 anteriore
70-90 km/h 3,3/3,6 posteriore
70-120 km/h 7,7/8,9 3,5 scarso
70-130 km/h 9,6/11,1
3,0
30-60 km/h in III –
2,5
FRENATA metri g
discreto

2,0
100 km/h Totale angoli bui 120° (33%)
a minimo carico 42,5 0,92 1,5 Visibilità posteriore
130 km/h (ostacolo alto 70 cm) maggiore di 10 m
1,0
a minimo carico 73,2 0,91
ottimo

Visibilità montante anteriore sinistro


100 km/h su asfalto 0,5
Uomo ★★★☆
asciutto + pavé 47,5 0,83
caditoie passo Bambino ★☆
100 km/h su asfalto pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio Bicicletta ★★★☆
bagnato + ghiaccio 125,2 0,31 50 km/h 30 km/h
Giudizio complessivo ★★★
Come si può vedere dal grafico in alto,
CONSUMI l'abitacolo è acusticamente molto ben isolato.
Di rumore ne filtra oggettivamente poco,
PERCORRENZE IN D km/litro soltanto il motore si fa sentire quando lo si
sollecita ai regimi più elevati. Le sospensioni
90 km/h 21,7 posteriori (diagramma qui sopra) s'irrigidiscono
100 km/h 20,7 un po' sulle sconnessioni brevi e decise.
130 km/h 14,5
150 km/h 10,6
DATI VETTURA
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA MASSA
Percorso km/litro km In condizioni di prova (kg) 1.840
Città 17,9 895 Ripartizione massa
Statale 17,6 879
Autostrada 15,6 779 58% 42%
Media rilevata 17,0 850
Media omologata 22,2 1.110 AERODINAMICA
Cx stradale 0,306
Scarto trip computer (%) 0,7 Superficie frontale (m2) 2,296

114 MARZO 2019


Editoriale Domuss
Per le prove su strada Sistema di qualità certificatoo
Quattroruote utilizza ISO 9001- 2015 5
VANO DI CARICO PAGELLA
Abbiamo rilevato una capacità di POSTO GUIDA ★★★★★ CONFORT ★★★★★
465 litri, leggermente superiore a quella Sportivo, con il piano di seduta basso e il volante È indiscutibilmente uno dei pregi di questa
dichiarata dalla Casa (454) e più che verticale. Il sedile, regolabile elettricamente grande berlina. Il silenzio è esemplare e le ore
sufficiente per ospitare i bagagli di quattro in modo millimetrico, è molto comodo. a bordo trascorrono piacevolmente.
persone. Il vano è rifinito con cura e PLANCIA E COMANDI ★★★ MOTORE ★★★★
dispone di due pratici ganci per il fissaggio I tasti e le manopole presenti sulla plancia Il quattro cilindri a benzina e le due macchine

★ Insufficiente ★★ Sufficiente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
del carico. Lo schienale posteriore fisso, e sul volante Sono così numerosi da richiedere elettriche lavorano in sintonia, aiutandosi
però, ne limita un poco la versatilità: c'è un po' di apprendistato. vicendevolmente. Un sistema molto efficiente.
solo una botola per far passare gli sci, che STRUMENTAZIONE ★★★★☆ ACCELERAZIONE ★★★★
può rivelarsi utile anche per trasportare Le informazioni sono affidate a un completo Partendo da fermo, tocca i 100 km/h
oggetti particolarmente lunghi e stretti. pannello digitale che riproduce gli strumenti in 8,5 secondi. Quanto basta per muoversi
Di serie il portello ad azionamento elettrico. analogici. A richiesta anche l'head-up display. in scioltezza in ogni situazione.
INFOTAINMENT ★★★☆ RIPRESA ★★★★
Capacità complessiva (litri) 465 Multimedia scenografico e di grande impatto. Riprende bene, con molta regolarità, anche
Navigare tra i vari menu attraverso il touchpad, dalle velocità più basse, aiutata dalla coppia
di cui sotto il pavimento (litri) –
però, non è così facile. Impianto hi-fi ok. dei motori elettrici. Buona progressione.
Altezza soglia di carico (cm) 71
CLIMATIZZAZIONE ★★★★★ CAMBIO ★★★☆
Il sistema trizona, di serie, funziona bene L'E-Cvt funziona come un cambio a variazione
ed è molto efficace. Completano il quadro continua delle marce. Anche in modalità Sport
i sedili riscaldabili e ventilati. non c'è mai un rapporto fisso con le ruote.

50
VISIBILITÀ ★★★☆ STERZO ★★★☆
101-163 In parcheggio ci si aiuta con i sensori Non è molto pronto, in compenso è
e le telecamere. Nonostante la seduta bassa, sufficientemente preciso e progressivo.
105 davanti si vede abbastanza bene. Avremmo gradito una maggior sensibilità.
FINITURA ★★★★☆ FRENI ★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


misure in centimetri
Non siamo ai livelli della LS, ma l'abitacolo Gli spazi d'arresto, appena discreti, si allungano
è comunque molto curato e rifinito parecchio nel test bagnato-ghiaccio.
con attenzione. Ben fatta la selleria di pelle. Modulabilità (progressione) migliorabile.
ACCESSORI ★★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★☆
La versione Luxury in prova ha una dotazione Non cercate sportività perché, nel caso,
di serie quanto mai completa. A richiesta, rimarreste delusi. Ma la sicurezza di marcia
l'impianto audio Mark Levinson. è sempre assicurata. Rollio abbondante.
DOTAZ. SICUREZZA/ADAS ★★★★★ CONSUMO ★★★★★
Presenti il cruise control adattivo e il In città e sulle strade statali consuma davvero
mantenimento corsia. La frenata d'emergenza poco, meno di un'equivalente berlina a gasolio.
riconosce pedoni e ciclisti anche di notte. E si difende bene anche in autostrada.
I comandi del climatizzatore (zona ABITABILITÀ ★★★★★ PREGI DIFETTI
posteriore) e del riscaldamento Lo spazio a bordo è tanto sia per chi siede Confort. Sulla ES si Freni. Mancano di
dei sedili sono celati all'interno davanti sia per chi sta dietro, dove si può viaggia bene, in un mordente. In difficoltà
del bracciolo (qui sopra), anche regolare l'inclinazione dello schienale. ambiente raffinato. sul bagnato-ghiaccio.
dove vi sono anche i pulsanti che
consentono di regolare l'inclinazione BAGAGLIAIO ★★★★ Consumo. Grazie Comandi. Tanti, forse
Il vano ha una capacità adeguata alle esigenze all'efficienza dell'ibrido, troppi. Richiedono
degli schienali e di alzare la tendina le percorrenze in città un po' di studio
posteriore. Da qui si controlla di quattro persone. Gli schienali sono fissi.
È prevista una botola per gli sci. sono da record. (anche il touchpad).
pure l'impianto audio Mark Levinson

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 115


PROVA SU STRADA NUMERO 3.597

GIOCO
AL RIALZO VOLVO V60 vs OPEL INSIGNIA
Due station che spostano il loro baricentro (ideale e reale)
verso il mondo delle sport utility: un modo per dire
qualcosa di diverso. E, ancor più, per incarnare in maniera
perfetta l'idea stessa di crossover
di Alessio Viola • foto di Chiara Giannoni

V60 CROSS COUNTRY D4 AWD GEARTRONIC PRO


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 biturbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 52.920 1.969 cm3 140 kW (190 CV) 18,5 km/l 13,6 km/l 143 g/km 195 g/km
116 MARZO 2019
D
i base, non c'è un motivo per all'impostazione di base (in pratica, alla for- fuori luogo. Manca soltanto quel qualcosa
sceglierle, qualcosa di razio- ma della carrozzeria) e l'essere più alte di (impalpabile, il più delle volte) che serve per
nale e inoppugnabile che qualche centimetro non modifica lo scenario soddisfare le istanze più biecamente life-
porti nella loro direzione. Ma in maniera radicale. Il che è vero anche su style. Aspetti che sono stati invece tenuti in
questo non significa, in au- altri fronti: le due Country, alla faccia delle gran conto dai progettisti svedesi, che sono
tomatico, che ciò che si trova al perfetto in- loro inclinazioni campagnole, restano delle riusciti a trasporre quel rigore a loro tanto
crocio tra una station wagon e una sport stradiste di notevole spessore. caro (stilistico ed esecutivo) in un insieme
utility non abbia un senso. Questione di sti- di livello altissimo. Per dare la misura: quan-
le e di portamento, più che di reali differen- UN PAIO DI TURBO A TESTA to basta per rendere premium a pieno tito-
ze pratiche, ché l'assetto rialzato dona alla Il giudizio, nella sua asciutta sinteticità, lo un marchio che, a rigore di catalogazioni,
Il servizio fotografico è stato realizzato a Clusone (BG)

Opel Insignia Country Tourer e alla Volvo vale per entrambe, però le due sfidanti arri- non rientrerebbe in questa esclusiva galas-
V60 Cross Country un aspetto dégagé, ma vano al risultato per vie magari non oppo- sia. Hanno solo esagerato nel far converge-
non sposta granché la loro capacità di af- ste, ma di certo diverse. L'Insignia sfodera la re un po' troppe funzioni nello schermo a 9
frontare situazioni complicate. E la cosa si solita e teutonicissima pragmaticità: tutto è pollici che troneggia al centro della plancia.
spiega con facilità: i limiti sono quelli legati ben fatto e altrettanto ben pensato, nulla è E non mi riferisco esclusivamente agli

INSIGNIA COUNTRY TOURER 2.0 CDTI 210 CV AT8 AWD O


EC SA
S
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2 TA 600
.
€1

L4 biturbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato


€ 44.400 1.956 cm3 154 kW (210 CV) 13,9 km/l 13,1 km/l 188 g/km 202 g/km
MARZO 2019 117
PROVA SU STRADA OPEL INSIGNIA vs VOLVO V60

aspetti multimediali: qui il touch serve suna hall of fame, ma ce n'è comunque ab- troppe vibrazioni.
anche per avere a che fare con tutti quei bastanza per viaggiare con una piacevolis- Sulla carta le differenze in termini di con-
servizi che un tempo prevedevano tasti, ma- sima sensazione di sicurezza. C'è anche sumi sono evidenti (al punto che la Opel fi-
nopole o rotelle. In questo senso, a Rüs- qualcosa in più, a onor del vero: per quanto nisce nel secondo scaglione dell'ecotassa),
selsheim sono stati più misurati e, dopo l'u- l'assetto sia rialzato (e non poco nel caso ma la realtà lascia alla svedese appena
briacatura di comandi fisici degli anni pas- della Volvo, che è cresciuta di sei centimetri), qualche pennellata di vantaggio. Un'equi-
sati, oggi sono riusciti a trovare un invidia- non si ha mai l'impressione di guidare auto- pollenza che vale anche nei lunghi viaggi. In
bile equilibrio. mobili bolse o impacciate. questi frangenti emergono semmai le diffe-
Equilibrio è proprio la parola che meglio Se questo accade, e accade, è anche me- renze in materia di assistenze alla guida, con
descrive anche gli aspetti dinamici delle due rito dei motori, simili nell'impostazione tec- la Volvo che mette in campo un repertorio
cugine di campagna, che in questo senso nica (con due turbo sequenziali) seppure di- più completo. A differenza della tedesca, che
riescono a dare un colpo al cerchio e uno visi da una ventina di cavalli, a favore della gestisce soltanto l'andatura attraverso il re-
alla botte. Traffico urbano, strade bianche, Opel, che trovano puntuale riscontro nei nu- golatore di velocità attivo, il suo Pilot assist
autostrade: a loro va bene tutto. Anche se meri più che nelle sensazioni: le rilevazioni (che fa parte del pacchetto Intellisafe pro da
poi è forse nell'ultima situazione che danno del Centro prove li mostrano, ma nella vita 1.750 euro) s'incarica di accompagnare
il meglio, ma a ben guardare si tratta di dif- di tutti i giorni è più evidente la maggiore l'automobilista anche nelle traiettorie. Nulla
ferenze che hanno il sapore del dettaglio, rotondità del due litri made in Göteborg. Di- che lo sollevi dall'incombenza di guidare (si
perché la verità ultima è che sono delle per- scorso che vale sia in generale sia (e soprat- tratta di guida assistita, non autonoma), ma
fette tuttofare. La loro capacità di tenere la tutto) nelle ripartenze al semaforo, quando quanto basta per contribuire sul duplice
strada, per esempio, non le inserisce in nes- lo Start&Stop dell'Insignia si lascia sfuggire fronte del confort e della sicurezza.

LE LUCI DIURNE REGALANO


ALLE CROSSOVER
SGUARDI INCONFONDIBILI

118 MARZO 2019


TECNICA

RIPARTIZIONE
IN DUE MODI
INSIGNIA

Il cambio automatico
ha otto marce; tramite
un rinvio a coppia
conica, il moto va
all'albero che trascina
il differenziale
posteriore
Mediante due frizioni
a dischi multipli, il
differenziale posteriore
Gkn Twinster ripartisce
la coppia tra le ruote
da 0 a 1.500 Nm

Per realizzare queste station wagon in caso di perdita


un po' particolari, i tecnici hanno di aderenza INSIGNIA V60
rialzato l'assetto di qualche millimetro dell'avantreno, ma Motore Motore
(25 per la Opel e ben 65 per la Volvo) anche nelle partenze da fermo, per • 4 cilindri in linea • 4 cilindri in linea
e, naturalmente, hanno adottato ottenere la massima motricità. L'Insignia, • Cilindrata 1.956 cm3 • Cilindrata 1.969 cm3
la trazione sulle quattro ruote, invece, è dotata del differenziale posteriore • Potenza max 154 kW • Potenza max 140 kW
(210 CV) a 4.000 giri/min (190 CV) a 4.250 giri/min
che è per tutt'e due del tipo a inserimento attivo Twinster dell'azienda britannica Gkn: • Coppia max 480 Nm • Coppia max 400 Nm
automatico. La svedese adotta un sistema qui i satelliti e i planetari che formano la a 1.500 giri/min da 1.750 a 2.500 giri/min
convenzionale, prodotto dalla statunitense parte essenziale del meccanismo standard Trasmissione Trasmissione
BorgWarner, basato sulla classica frizione vengono sostituiti da due frizioni, sempre • Trazione integrale • Trazione integrale
a dischi multipli azionata da un motorino del tipo a dischi multipli ad azionamento a inserimento automatico a inserimento automatico
elettrico: quando si chiude, la coppia viene elettrico e a controllo elettronico, che sono • Cambio automatico • Cambio automatico
a 8 marce a 8 marce
trasferita alle ruote posteriori. Ciò accade in grado di inviare in modo mirato la coppia
su ciascuna delle ruote posteriori, Pneumatici Pneumatici
• Continental • Continental
realizzando così un vero e proprio ContiSportContact 5 PremiumContact 6
torque vectoring. La ripartizione varia 235/50R18 97W 235/45R19 99V
tra zero e 1.500 Nm, a prescindere • Kit di riparazione • Ruotino
dallo slittamento dell'avantreno. Così, oltre Dimensioni e massa Dimensioni e massa
a garantire una motricità ottimale, • Passo 283 cm • Passo 287 cm
• Lunghezza 500 cm • Lunghezza 478 cm
la possibilità di aumentare la coppia Larghezza 187 cm Larghezza 185 cm
che agisce sulla ruota esterna consente Altezza 153 cm Altezza 150 cm
di correggere il sottosterzo anche nella • Massa 1.807 kg • Massa 1.862 kg
guida su strada con elevata aderenza. R.B. Dati dichiarati dalla Casa relativi alla vettura in prova
V60
Come quello Opel, pure
il quattro cilindri due
litri diesel Volvo
è sovralimentato
mediante due turbo

Anche qui il moto viene


inviato alle ruote
posteriori mediante
un rinvio a ingranaggi
Per trasferire la coppia
con coppia conica
alle ruote posteriori c'è una
classica frizione a dischi multipli
a controllo elettronico

MARZO 2019 119


PROVA SU STRADA OPEL INSIGNIA vs VOLVO V60

INSIGNIA
Interni teutonicamente ben fatti,
con una strumentazione che unisce
strumenti fisici e un pannello da 8
pollici al centro. Stessa dimensione
per il touch dell'impianto
multimediale. Assetto regolabile di
serie (setup Tour, Normal o Sport)

V60
Lussuosamente razionale e senza
troppi orpelli, la svedese ha un
9 pollici touch sistemato in verticale
sulla console. Strumentazione da 12"
totalmente su pannello digitale
e manopola d'avviamento sul tunnel:
ormai è una tradizione per la Casa

120 MARZO 2019


SOLUZIONI DI ACQUISTO DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro
RISPARMI PER (QUASI) TUTTI Insignia V60
Prezzo di listino 44.400 52.920
CLIENTI BUSINESS Prezzo della vettura provata 55.250 64.970
Insignia La Opel offre V60 Agenti, aziende pubbliche Calotte retrovisori nero lucido 200 –
il 17% di sconto e private con parco auto fino Cambio automatico di serie di serie
ai professionisti, ai promotori a dieci vetture, tassisti, noleggiatori Cerchi di lega da 18 pollici di serie –
finanziari, agli artigiani, con conducente e autoscuole Cerchi di lega da 19 pollici – di serie
ai diplomatici e ai dipendenti beneficiano del 14% di sconto. Cerchi di lega da 20 pollici – 1.090
di enti pubblici. Per agenti, Il 14,5% si applica alle associazioni, Frenata automatica d'emergenza di serie di serie
ditte individuali, aziende, società, agli ordini convenzionati e agli enti Impianto hi-fi 750 da 860
pubblica amministrazione, tassisti pubblici, nonché alle aziende Pacchetto Climate premium – 830 1
e noleggiatori con conducente con parco superiore a dieci veicoli. Pacchetto esterni nero lucido 500 –
gli sconti variano dal 19 al 21%. Inoltre, la Casa svedese prevede Pacchetto Exclusive 5.000 2 –
La Casa tedesca propone anche un contributo di 3.500 euro Pacchetto Intellisafe pro – 1.750 3
un leasing indicizzato a tasso per supervalutazione usato Pacchetto interni High gloss black 600 4 –
3,99% in 24-60 mesi e il leasing al tasso del 2,49%
Pacchetto Media&Sound – 980 5
e per un massimo di 25.000 euro. fino a 60 mesi. M.S.
Pacchetto Park&Go 1.400 6 –
(valori Iva esclusa)
Pacchetto Versatility pro – 880 7
Pacchetto Vision – 1.200 8
Pacchetto Xenium – 2.980 9
Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine Portellone elettrico di serie di serie
Insignia V60 Insignia V60 Ruota di scorta di dimensioni ridotte 250 –
Anticipo € 5.000 € 5.000 Anticipo € 5.252 € 4.000 Ruotino di scorta – 150
36 rate mensili da € 480 € 640 36 rate mensili da € 460 € 580 Sedili anteriori regolabili elettr. di serie 1.200
Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Sedili anteriori riscaldabili 300 di serie
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione
ordinaria e straordinaria, il soccorso stradale, ordinaria e straordinaria, il soccorso stradale, Sensori di parcheggio ant e post. di serie 410
l'assistenza 24 ore su 24 e la tassa di proprietà, l'assistenza 24 ore su 24 e la tassa di proprietà, più Servizi online 200 di serie
più il ritiro dell'usato e la consegna a domicilio. il ritiro dell'usato. La Volvo aggiunge la consegna
Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni. a domicilio. Il limite è 45 mila chilometri in tre anni. Sospensioni a controllo elettronico di serie –
Tetto panoramico apribile elettr. 1.400 1.530
Vernice metallizzata da 800 da 1.070 10
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) climatizzatore quadrizona e vetri oscurati; 2) interni di materiale
pregiato, sedili anteriori Agr con funzione massaggio, fari a matrice
di Led, head-up display, regolatore di velocità adattivo, ricarica wireless
smartphone, cerchi di lega bicolore; 3) regolatore di velocità attivo,
assistenza alla traiettoria, avviso angoli ciechi, avviso traffico posteriore
e mitigazione urti posteriori; 4) volante sportivo riscaldato, pedaliera
di alluminio, cielo e montanti neri; 5) radio DAB, lettore Cd e impianto
audio Harman Kardon; 6) avviso angoli bui, telecamere 360°, controllo
traffico posteriore, retrovisori ripiegabili elettricamente, pacchetto luci
esterne; 7) keyless entry, schienali e appoggiatesta posteriori reclinabili
elettricamente e ganci portaborse nel bagagliaio; 8) fari full Led
direzionali, fari fendinebbia, retrovisori elettrocromatici e luci ambiente
estese; 9) tetto panoramico elettrico, head-up display e telecamere 360°;
10) Cristal white pearl: 1.670 euro.

TENUTA DELL'USATO
valore in euro calcolata sul prezzo di listino
50.000
38.000
40.000 31.600
26.900
30.000 22.400
28.000 18.300
20.000 22.900
19.100
10.000 15.500
12.200
2020 2021 2022 2023 2024
Si considera una percorrenza di 69.000 km nei primi tre anni
e di 99.000 km in cinque anni.

La differenza nel prezzo d'acquisto dei due modelli


continua a rispecchiarsi nei loro valori residui.

MARZO 2019 121


PROVA SU STRADA OPEL INSIGNIA vs VOLVO V60

INSIGNIA
I sedili Agr, presenti
sull'auto in prova, sono
a richiesta: la sigla attesta
la certificazione da parte
dell'organizzazione tedesca
per la salute posturale.
In effetti, contribuiscono
al confort sulle lunghe
distanze. Anche
dietro lo spazio
non manca. In basso,
a destra: la manopola
sul pannello porta
con la quale è possibile
settare, su diversi livelli,
l'apertura del portellone, il
che è comodo quando
il box ha il soffitto basso

VANO DI CARICO

Insignia Il dato dichiarato (560 litri)


è decisamente superiore a quello reale:
con il nostro tradizionale metodo
delle palle da tennis ci siamo fermati poco
oltre quota 420. Comoda la possibilità
di ripiegare gli schienali posteriori agendo
sui tasti posizionati sui fianchi del vano.

Capacità complessiva (litri) 421


di cui sotto il pavimento (litri) 15
Altezza soglia di carico (cm) 64

42

104-144
117 186-221
misure in centimetri

V60 La presenza del ruotino


di scorta riduce lo spazio a disposizione,
che sulla carta sarebbe di 529 litri.
Molto comodi pure in questo caso
(ma devono essere pagati a parte: 280
euro) i tasti per reclinare in maniera
automatica gli schienali posteriori:
qui il movimento è addirittura elettrico.
Capacità complessiva (litri) 378
di cui sotto il pavimento (litri) –
Altezza soglia di carico (cm) 69

45 103-129

101 171-206

122 MARZO 2019


ABITABILITÀ E VISIBILITÀ

Due abitacoli sostanzialmente


ineccepibili, dove lo spazio è distribuito
con generosità sia per chi siede davanti
sia per chi sta dietro. Vale però la pena
di sottolineare che la Volvo arriva a questi
risultati, sostanzialmente alla pari, con un
corpo vettura notevolmente più raccolto:
tra le due ballano oltre 20 centimetri.

misure in centimetri, angoli in gradi

MISURE INTERNE ED ESTERNE


Insignia V60 Insignia V60
1 81-101 80-98 9 140 136
2 92 92 10 134 124
3 50-53 49-52 11 136 136
4 48 48 12 153 150
5 27-34 27-37 13 283 287
6 12-46 11-46 14 500 478
7 207 206 15 195 195
8 50 51 16 210 204

VISIBILITÀ
Insignia V60 Insignia V60
A 21 23 G 5 7
B 7 6 H 12 10
C 9 11 I 8 20
D 9 9 J 5 -
E 11 20 K 32 35
F 11 2

Insignia V60
V60 Totale angoli bui 102° (28%) 114° (31%)
L'orgoglio traspare Visibilità posteriore
dalla bandierina cucita lungo (ostacolo alto 70 cm) oltre 10 m oltre 10 m
il bordo del sedile.
Il quale, a differenza Visibilità montante anteriore sinistro
della Opel, non ha particolari Uomo ★★★★ ★★★★
certificazioni, ma conferma Bambino ★☆ ★☆
una tradizione pluridecennale
di profilature perfette
Bicicletta ★★★★ ★★★
e comodità a tutta prova Giudizio complessivo ★★★★ ★★★☆

MARZO 2019 123


PROVA SU STRADA OPEL INSIGNIA COUNTRY TOURER vs VOLVO V60 CROSS COUNTRY

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Insignia V60 Insignia V60 Indice di articolazione (A.I.)
Massima 219,7 212,2 90 km/h 19,9 20,7 100 Insignia
V60
100 km/h 18,4 18,8
90
13,7 13,6

ottimo
REGIMI giri/min 130 km/h
4.200 4.150 2.100 2.100 140 km/h 12,3 12,1 80

PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA 70


Percorso
11,0 12,3

discreto
a velocità max in VII a 130 km/h in D Città km/litro 60
autonomia 681 739
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 1,4 1,6 Statale km/litro 15,2 14,8 50
autonomia 939 885

scarso
40
ACCELERAZIONE secondi Autostrada km/litro 14,4 14,3
km/h
0-60 km/h 3,8 3,5 autonomia 892 858 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-100 km/h 8,0 8,5 Media rilevata km/litro 13,1 13,6
km/h condizione dB(A)
0-110 km/h 9,3 10,2 autonomia 812 818
50 su asfalto 56,5 57,5
0-120 km/h 10,9 12,1 Media km/litro 13,9 18,5
omologata 50 su asfalto drenante 63,4 65,3
0-130 km/h 12,8 14,4 autonomia 862 1.110
50 su pavé 73,0 74,6
0-140 km/h 14,9 17,0
Max in accelerazione 70,7 71,9
0-150 km/h 17,5 20,2
ottimo discreto scarso
400 metri da fermo 15,8 16,0 PROVE DINAMICHE
Velocità d'uscita (km/h) 144,1 136,4 START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
TENUTA DI STRADA g
1 chilometro da fermo 28,9 29,8 Avviamento 0,44 0,29
Insignia V60
Velocità d'uscita (km/h) 182,2 173,8 0,15 0,06
Accelerazione laterale 0,95 0,97 Arresto
★★★★ ★★★★ Minimo 0,09 0,04
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
ottimo discreto scarso
70-90 km/h 3,2/3,4 3,8/3,9 0,2 0,4 0,6
STABILITÀ km/h
70-100 km/h 4,6/4,9 5,4/5,7
Doppio cambio – – SOSPENSIONI
70-120 km/h 7,6/8,2 9,0/9,7 di corsia sul bagnato
m/s2
70-130 km/h 9,5/10,4 11,2/12,2 Cambio di corsia 170 180 4,0 Insignia
70-140 km/h 11,6/12,7 13,8/15,1 in rettilineo ★★★☆ ★★★★☆ V60
3,7 4,3 Cambio di corsia 102 105

scarso
30-60 km/h in III 3,5
in curva ★★★☆ ★★★★
3,0
FRENATA In termini di tenuta di strada, in proporzione
100 km/h metri 41,0 37,2 ha perso più la tedesca, anche se va detto 2,5
a minimo carico g 0,96 1,06 che il valore di 1,05 g di accelerazione laterale
era stato messo a segno da una Sports Tourer

discreto
2,0
160 km/h metri 93,2 91,6 con cerchi da 20 pollici. La Cross Country
a minimo carico g 1,08 1,10 ha invece ricalcato lo 0,97 g della V60 1,5
100 km/h su asfalto metri 45,7 42,8 che abbiamo provato nell'agosto 2018 (cerchi
da 19" per entrambe). Dal punto di vista 1,0
asciutto + pavé g 0,86 0,92
ottimo
della stabilità, il baricentro rialzato
100 km/h su asfalto metri 118,1 93,6 ha ovviamente abbassato i limiti, ma non ha 0,5
bagnato + ghiaccio g 0,33 0,42 modificato il comportamento delle due Country
in maniera radicale. A vigilare su tutto, caditoie passo
pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
RESISTENZA FRENI un'elettronica calibrata in modo apprezzabile
e non troppo invasiva, soprattutto sulla V60. 50 km/h 30 km/h
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri
1 41,4 37,8
2 39,2 37,7 AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
3 39,6 38,1 Insignia V60 MASSA
4 39,9 37,8 Insignia V60
Diametro di sterzata
5 39,1 37,2 tra muri (metri) 12,1 11,6 In condizioni di prova (kg) 1.885 1.896
6 39,5 37,6 Ripartizione massa
7 40,3 37,7
59% 41%
Giri del volante 2,7 3,0
8 40,4 38,1 55% 45%
Sforzo volante
9 40,3 38,5 in manovra (kg) 1,4 1,5 AERODINAMICA
10 40,3 37,8 Cx stradale 0,338 0,359
Sforzo frizione
ottimo discreto scarso statico/dinamico (kg) – – Superficie frontale (m2) 2,381 2,324
30 40 50 60

124 MARZO 2019


Editoriale Domuss
Per le prove su strada Sistema di qualità certificatoo
Quattroruote utilizza ISO 9001- 2015 5
PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★☆ CONFORT ★★★★

★ Insignia ★ V60 ★ Insufficiente ★★ Sufficiente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
Alla Opel mettono in campo i sedili Agr, molto ben profilati. ★★★★★ La regolazione elettronica dell'assetto rende la tedesca ★★★★☆
La V60, in materia, risponde con l'ennesima e ineccepibile un po' meglio disposta verso buche e irregolarità.
conferma di una pluridecennale tradizione. Il motore vibra di più, però, anche in fase di avviamento.
PLANCIA E COMANDI ★★★★ MOTORE ★★★★☆
La Volvo si spinge un po' più in là sul fronte della ★★★★ Entrambi biturbo sequenziali, caratteristica che li rende ★★★★☆
virtualizzazione, infilando gran parte dei comandi nello disponibili e pronti ogni volta che li si cerca. In alto spingono
schermo centrale. Scelte più tradizionali sulla tedesca. con un certo vigore, ma senza particolare grinta.
STRUMENTAZIONE ★★★★ ACCELERAZIONE ★★★★
Pannello totalmente digitale per la svedese, al quale ★★★★☆ Garantiscono progressioni magari non fulminee, ma adeguate ★★★☆
la Opel replica con un grande display centrale al loro censo. La tedesca guadagna da subito un vantaggio
da 8 pollici con strumenti ancora in parte fisici. che poi continua a mantenere pure alle andature più alte.
INFOTAINMENT ★★★★ RIPRESA ★★★★☆
L'Insignia propone l'aggiornamento del classico impianto ★★★★ Le differenze appena descritte si ritrovano anche qui. ★★★★
Opel, al quale la V60 risponde con il touch Sensus, un po' più D'altra parte, il kick-down dei due automatici trasforma
raffinato. CarPlay e Android Auto di serie per entrambe. la ripresa in una vera e propria accelerazione.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★ CAMBIO ★★★★☆
Il quadrizona della svedese è a richiesta (680 euro), ★★★★★ Di base, il ferro è lo stesso, ovvero l'Aisin a otto marce. Sarà ★★★★
ma il suo contributo al confort termico è tangibile. Più merito delle diverse tarature, ma sull'Insignia appare più
tradizionale, ma pur sempre efficace, l'impianto della Insignia. puntuale e reattivo. Per entrambe, niente paddle al volante.
VISIBILITÀ ★★★★ STERZO ★★★★
Montanti più sottili sulla Opel, che pure nella zona ★★★☆ Comandi piacevoli, anche se non particolamente incisivi. ★★★☆
posteriore garantisce miglior visibilità. Sulla svedese, La Opel si segnala per la maggiore prontezza, mentre la V60
telecamere 360° di notevole livello. convince più sul fronte della precisione e della progressività.
FINITURA ★★★★ FRENI ★★★☆

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Pur con qualche piccola caduta, la tedesca offre ★★★★★ Quando l'aderenza è scarsa e non uniforme, la tedesca ★★★★★
una gradevole sensazione di ben fatto. La svedese tende ad andare lunga. Bene, invece, sull'asciutto.
aggiunge pennellate lussuosamente gratificanti. Davvero irreprensibile l'impianto della svedese.
ACCESSORI ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★
Livello di base interessante per entrambe. Sulla Volvo può ★★★★ Vetture che si ritagliano il loro modo di essere piacevoli ★★★★
arrivare a una maggiore completezza, che si accompagna puntando sull'affidabilità e la prevedibilità. Elettronica
però a un impegno più rilevante per il portafogli. più discreta (ma non meno efficace) sulla svedese.
DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ★★★★ CONSUMO ★★★☆
Quadro di tutto rispetto, a partire dal regolatore ★★★★★ Percorrenze interessanti in assoluto, ma non certo da prime ★★★☆
di velocita attivo su tutte e due. Sulla V60, la presenza della classe. Rispetto alle sorelle "normali", l'assetto rialzato
del Pilot assist porta a una guida assistita di livello 2. non le aiuta sotto il profilo aerodinamico.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
La tedesca, qua e là, vanta un po' di spazio in più. ★★★★ Insignia Spaziosa e confortevole, Insignia Nelle fasi di riavviamento
Non va però dimenticato che nasce da un corpo vettura più si presta perfettamente al ruolo al semaforo, il quattro cilindri lascia
lungo di oltre 20 centimetri. di grande stradista. sfuggire un po' troppe vibrazioni.
V60 Anche la Volvo è ideale V60 Viste le dimensioni
BAGAGLIAIO ★★★☆ per i lunghi viaggi. E in tema e le inclinazioni della vettura,
Poco sotto (Volvo) e poco sopra (Opel) i 400 litri: ★★★ di sicurezza ricalca gli standard della un bagagliaio più grande
in entrambi i casi, la capacità non è certo straordinaria. Casa, che hanno ben pochi rivali. sarebbe stato benvenuto.
In compenso, recuperano sul fronte della versatilità.

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 125


PROVA SU STRADA NUMERO 3.598

AUDI Q3
Spinta dal più piccolo motore a benzina in gamma, la Suv
di Ingolstadt sfoggia un'apprezzabile agilità. E con un pieno
fa parecchia strada, a patto di non girare troppo
in città. Dove il confronto con il diesel resta penalizzante
di Lorenzo Facchinetti • foto di Marcello Mannoni

126 MARZO 2019


S
e siete fra i tanti che stanno vi- una A1. Le considerazioni fatte in occasione trasferite agli occhi, attraverso l'efficace Vir-
vendo il dilemma automobilisti- della prova della Q3 diesel, ovviamente, re- tual cockpit e un infotainment che, sebbene
co del momento, cioè la scelta stano le stesse. E possono essere riassunte sia touch, si fa apprezzare senza riserve. Ter-
fra diesel e benzina, la lettura in tre punti che marcano la differenza con la zo: il confort è migliorato. Se infatti la Q3 ori-
delle prossime pagine potrebbe precedente generazione della sport utility ginaria non brillava quanto ad assorbimento
rappresentare un ulteriore spunto di rifles- tedesca. Primo: l'abitacolo è più spazioso e delle sospensioni, per via di una taratura ten-
sione. La nuova Audi Q3, provata lo scorso meglio sfruttabile, in virtù del passo allunga- dente al rigido, quella nuova è più comoda,
novembre con l'onnipresente 2.0 TDI da 150 to, dei sedili posteriori scorrevoli e di un bau- senza aver perso agilità fra le curve.
cavalli, è qui protagonista con l'alternativa a le che ha aumentato il suo volume in manie-
benzina di pari potenza. Ma di cilindrata no- ra considerevole. Secondo: chi siede al posto IL TRUCCO C'È, MA NON SI SENTE
tevolmente inferiore: 1.5 litri per un quattro guida ha davanti un ambiente che rappre- Il 1.500 TFSI, fra le sue peculiarità, vanta
cilindri turbo che dimostra di essere a suo senta una delle migliori esecuzioni finora vi- il cosiddetto cylinder on demand, ossia la
agio, come vedrete, anche dentro il cofano di ste nella categoria in termini di razionalità, disattivazione di due dei quattro cilindri per
una Suv di taglia media, non solo in quello di qualità percepita e bontà delle informazioni ridurre il consumo. Sfidiamo chiunque,

Il servizio fotografico è stato realizzato a Genova

35 TFSI S TRONIC S LINE EDITION


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbobenzina Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 43.200 1.498 cm3 110 kW (150 CV) 17,2 km/l 13,6 km/l 133 g/km 175 g/km
MARZO 2019 127
PROVA SU STRADA AUDI Q3

peraltro, a percepirne l'azione. Di fatto, è cienza rispetto a quello a gasolio e l'autono- nimo, con un ritardo di risposta pressoché
una tecnologia che c'è, ma non si sente: mia si riduce in modo consistente, come nullo. Se la situazione lo richiede, inoltre,
esclude i due cilindri centrali quando si viag- spieghiamo più diffusamente nel riquadro a sfodera allunghi piuttosto brillanti oltre i
gia con un filo di gas e in rilascio, lavorando pagina 131. 6.000 giri e il suo operato è ben coadiuvato
in tutte le modalità di guida tranne la Dyna- Rifornimenti a parte, il millecinque TFSI dal cambio doppia frizione a sette marce,
mic e con maggior presenza se si seleziona è un propulsore che fa bella figura anche su sempre puntuale nell'offrire il rapporto
la Efficiency. A bordo, in ogni caso, non si av- questa Suv e che, nonostante la cubatura adatto a ogni situazione. Molto convincente,
vertono vibrazioni o cambi di tonalità, du- ridotta, non fa rimpiangere il diesel in termi- infine, anche lo sterzo, perché contribuisce
rante i passaggi da due a quattro cilindri e ni di elasticità. La sua erogazione è infatti a fornire una persistente sensazione di agi-
viceversa. Segno che il sistema è ben fatto. molto fluida e progressiva anche quando la lità e l'esatta percezione di quello che stan-
lancetta del contagiri resta poco sopra il mi- no facendo le ruote.
CONSUMI: LUCI E OMBRE
Questa tecnologia, appunto, serve per
contenere i consumi. Difficile stabilire di
quanto, ma nel complesso la 1.5 TFSI non
risulta particolarmente assetata. Almeno
finché si viaggia a velocità costanti in ex-
traurbano o in autostrada, dove segna ad-
dirittura percorrenze uguali o migliori della
diesel. Se invece l'asfalto è quello urbano,
afflitto da continue ripartenze, tanto più il
motore a benzina paga la sua minor effi-

IL 1.500 NON HA COMPLESSI


D'INFERIORITÀ: IN BASSO
SPINGE BENE COME UN DIESEL

La versione in prova ha
un allestimento per il mercato
tedesco: monta ruote da 18 pollici,
mentre in Italia sono di serie le 19".
In alto, il Virtual cockpit plus con
schermo da 12,3 pollici, anziché
10,3", è a richiesta. Optional anche
il sistema di ricarica wireless
(sopra, a destra), nel vano davanti
al cambio; presenti pure due
prese Usb, di cui una di tipo C
SOLUZIONI DI ACQUISTO DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro
MINI SCONTO, TASSO AGEVOLATO Prezzo di listino 43.200
Prezzo vettura provata 52.285
CLIENTI PRIVATI Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie
La Q3 è più ricca di equipaggiamenti di serie rispetto alla precedente generazione, Antifurto 520
nell'ordine di 3.000 euro, a fronte di un aumento dei prezzi di 1.200 euro Assetto sportivo di serie
per i benzina e di circa 1.500 per i diesel. L'allestimento Business costa 3.250 euro in più Assistenza mantenimento corsia di serie
rispetto alla versione base, mentre i contenuti aggiuntivi hanno un valore che supera
Audi Drive select 245
questa cifra del 30% (per la Business Advance e la S Line Edition questa percentuale
si attesta, rispettivamente, al 25% e al 15%). Gli sconti offerti dai concessionari sono Audi Navigation & infotainment plus 270 1
piuttosto risicati: in media non superano l'8%. Interessanti i finanziamenti: fino a 12.000 Autoradio digitale (DAB) 400
euro in 12-60 mesi a tasso 0% o fino a 20.000 euro in 36-72 mesi a tasso 1,99%. M.S. Avviso angoli bui di serie
Cerchi di lega da 19 pollici di serie
(valori Iva inclusa)
Cerchi di lega da 20 pollici 1.505
Climatizzatore automatico bizona di serie
Fari anteriori a Led di serie
Noleggio a lungo termine Audi Fari anteriori e posteriori a Led 1.075
Anticipo € 6.100 Anticipo € 5.230
Frenata automatica di emergenza di serie
36 rate mensili da € 500 36 rate mensili da € 548
Impianto multimediale Mmi plus di serie
Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria Interfaccia smartphone 650
e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza Pacchetto interni S line 1.940 2
su 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato 24 ore su 24 e la tassa di proprietà. Il limite è di 45 mila
e la consegna a domicilio. Il chilometraggio è illimitato. chilometri in tre anni. Pacchetto luci ambiente a Led 125
Portellone elettrico 595
LA VERSIONE DI QUATTRORUOTE Regolatore di velocità attivo di serie
Retrovisore interno elettrocromatico 215

Listino completo a pag. 226 o su quattroruote.it/listino/audi/q3


Per la nostra Q3 35 TFSI ideale,
Ricarica wireless per smartphone 485
partiamo dall'allestimento S line, quello
Ruotino di scorta 175
dell'auto in prova: 43.200 euro di listino,
più altri 840 di vernice. Aggiungiamo Sedili elettrici con supporto lombare 1.165
il pacchetto Evo: 1.250 euro per avere fari Sedili posteriori scorrevoli plus 145
a Led posteriori, luci interne a diodi Sensori di parcheggio ant. e post. 365
e portellone ad apertura automatica. Sterzo a rapporto variabile 340
Altri 270 euro li investiamo nell'Audi Strumentazione digitale da 10,3" di serie
Navigation & infotainment plus, per Strumentazione digitale da 12,3" 290
mettere online l'impianto Mmi e sfruttare, Vetri laterali e lunotto oscurati 485
tra gli altri, i comandi vocali avanzati. Vernice metallizzata 840
Ben spesi, infine, i 340 euro per lo sterzo Volante multifunzione con bilancieri 275
progressivo, come pure gli 845 per i fari In rosso: presente sulla vettura provata.
Matrix, che aumentano la sicurezza. Note: 1) include navigazione con Google Earth, comandi
vocali avanzati, ricerca destinazioni online e web radio;
2) include sedili anteriori sportivi misto pelle e tessuto,
Prezzo allestimento € 46.745 inserti di alluminio ed elementi di acciao inox.

TENUTA DELL'USATO
valore in euro calcolata sul prezzo di listino
37.500
32.700
30.000
28.400
22.500 24.100
20.100
15.000 16.300
7.500

2020 2021 2022 2023 2024


Si considera una percorrenza di 43.000 km
nei primi tre anni e 65.000 km in cinque anni.

Dopo la cronica svalutazione del primo


anno, la Q3 fa valere la sua appetibilità
e il deprezzamento è costante nel corso
del tempo (circa 4.000 euro all'anno).

MARZO 2019 129


PROVA SU STRADA AUDI Q3

TEST SISTEMI ADAS In collaborazione con

CARATTERISTICHE
DEL SISTEMA
Telecamera 1
Radar 3
Sensori ultrasuoni –
Lidar –
Laser scanner – Range: 5-85 km/h (pedoni); 5-250 km/h (veicoli)
DOTAZIONI
DELL'AUTO IN PROVA Prezzo Disattivabile Regolabile
Frenata automatica di emergenza di serie sì no Commento: tutta
Regolatore di velocità attivo di serie sì sì la gamma offre di serie
Assistenza mantenimento di traiettoria di serie la frenata d'emergenza
sì no
e l'avviso angoli bui
Avviso angoli bui di serie sì no e di cambio corsia, oltre
Monitoraggio traffico posteriore di serie sì no al regolatore di velocità.
Note: la S line in prova ha di serie il regolatore di velocità attivo e il monitoraggio del traffico posteriore con frenata automatica.

PEDONI Efficace fino a Avvisi


A VOLTE
ATTRAVERSAMENTO (a 5 km/h) È BICILINDRICO
Con basamento e testata di alluminio,
Adulto Mai no ★ l'1.5 TFSI dispone della tecnologia cylinder
Bambino 35 km/h sì ★★★☆ on demand, cioè la disattivazione di due
Commento: con l'adulto il sistema non è mai stato efficace. Ha funzionato in modo parziale soltanto cilindri per contenere i consumi: ai carichi medi
una volta (su tre) da 20 km/h. L'avviso di collisione, peraltro, entra in gioco soltanto dai 30 km/h in su. e bassi, alcuni attuatori variano il profilo
Meglio, invece, il test con il bambino, che viene riconosciuto ed evitato fino a 35 km/h. degli alberi a camme per mantenere chiuse
le valvole del secondo e terzo cilindro.
VEICOLI Efficacia Avvisi Questo avviene con erogazione inferiore
a 100 Nm, fra 1.400 e 3.200 giri.
MARCIA IN COLONNA
L'Ufo è fermo al centro della corsia, Evitato sì ★★☆
l'auto sopraggiunge a 50 km/h a 30 km/h
L'Ufo è fermo a lato strada, l'auto arriva Impatto sì ★
a 50 km/h. I veicoli sono allineati al 25%
L'Ufo è in movimento a 20 km/h, Nessun sì ★★★★
l'auto sopraggiunge a 60 km/h impatto

FALSA PARTENZA
L'auto è accodata all'Ufo fermo, che poi Nessun no ★★★★★
parte e, a 10 km/h, frena all'improvviso impatto

PARCHEGGIO
L'auto esce dal parcheggio a pettine Impatto sì ★☆ SCHEDA
mentre l'Ufo sopraggiunge a 10 km/h Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova
Commento: nel primo test, alla terza ripetizione la vettura ha frenato, ma non ha evitato l'impatto.
Nella quarta prova, nessun avviso perché anche in questo caso il warning parte da 30 km/h. In uscita Motore
dal parcheggio, il dispositivo è stato efficace soltanto una volta su tre. • 4 cilindri turbobenzina
• Cilindrata 1.498 cm3
• Potenza max 110 kW
Valutazioni Euro NCAP (150 CV) a 5.000 giri/min
Le differenti metodologie rendono i giudizi non direttamente comparabili con quelli delle nostre prove. • Coppia max 250 Nm
Per la frenata automatica, l'Euro NCAP prevede un massimo di 6 punti per i pedoni e di 7 per i veicoli. da 1.500 a 3.500 giri/min
Anno 2018 Pedoni 5,3/6 Veicoli 6,9/7 Trasmissione
• Trazione anteriore
• Cambio automatico
a doppia frizione a 7 marce
Pneumatici
• Michelin Primacy 4
235/55R18 100V
• Ruotino di scorta
Dimensioni e massa
• Passo 268 cm
• Lunghezza 448 cm
Larghezza 185 cm
Altezza 159 cm
• Massa 1.495 kg

130 MARZO 2019


CONSUMI A CONFRONTO

CON IL GASOLIO FAI 100 KM IN PIÙ


Entrambe hanno 150 cavalli e un e molla sulle statali, e in particolare in città, PERCORRENZE IN D/VI km/litro
consumo medio dichiarato (Nedc) la situazione si rovescia completamente 1.5 TFSI 2.0 TDI
analogo. Sotto quest'ultimo aspetto, però, a favore della diesel, che accumula 90 km/h 20,0 19,6
il comportamento è un po' diverso. Stiamo un vantaggio notevole. In virtù della sua 100 km/h 18,3 17,8
parlando della Q3 1.5 TFSI di queste pagine efficienza, il 2.0 TDI riesce a fare molta più 130 km/h 13,5 13,0
e della sorella 2.0 TDI (vedere la prova strada nel traffico urbano: 15,7 km/litro 140 km/h 12,1 11,7
sul numero di novembre 2018), separate contro i 12,4 della 1.5 TFSI. In media,
dal fatto che la diesel era dotata di cambio con la diesel, un pieno garantisce PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
manuale e trazione integrale, nonché di un centinaio di chilometri in più. In sostanza, Percorso
ruote da 19 pollici anziché 18". Fatto salvo il motore a gasolio ha un miglior Città km/litro 12,4 15,7
il divario tecnico, dal confronto emergono rendimento energetico ed è meno autonomia 743 942
i punti deboli dei turbobenzina sul fronte sensibile di un benzina ai cambi di passo. Statale km/litro 14,7 17,1
delle percorrenze reali. Certo, a velocità Anche in caso di guida brillante, quindi, autonomia 880 1.026
costante, quando a contare sono la non consumerà mai quanto un'unità a ciclo Autostrada km/litro 14,2 13,7
resistenza aerodinamica, dei pneumatici e Otto di potenza simile. Inutile dire, infine, autonomia 850 822
del powertrain, le differenze sono marginali, che la convenienza economica è un discorso Media rilevata km/litro 13,6 15,4
come si può notare dalla tabella a destra: a parte e va calcolata in base alle singole autonomia 816 924
a 90 km/h, per esempio, la 1.5 TFSI copre necessità personali, leggi il chilometraggio Media km/litro 17,2 17,5
20 km/litro contro i 19,6 della 2.0 TDI, effettuato. Oltre al differente costo omologata autonomia 1.032 1.050
penalizzata dai trascinamenti della trazione del carburante, nel caso dell'Audi Q3
integrale e dalle ruote di maggior sezione. il divario di prezzo di listino fra TFSI Dal confronto fra i consumi della Q3
1.5 a benzina e della 2.0 diesel,
E i numeri continuano a essere leggermente e TDI di pari potenza e allestimento emergono sostanziali differenze
favorevoli alla 1.5 TFSI anche a velocità è di un migliaio di euro circa a vantaggio in città e in statale, situazioni in cui
autostradali. Quando però iniziano i tira della versione a benzina. si verificano maggiori cambi di passo.
E qui il diesel risente meno delle
variazioni di carico. La Q3 2.0 TDI,
provata lo scorso novembre, differiva
dalla 1.5 TFSI per la presenza
della trazione 4X4
e del cambio manuale

MARZO 2019 131


PROVA SU STRADA AUDI Q3 35 TFSI S TRONIC S LINE EDITION

PRESTAZIONI CONFORT ABITABILITÀ E VISIBILITÀ


VELOCITÀ km/h ACUSTICO Rispetto alla precedente generazione,
Massima 204,5 Indice di articolazione (A.I.) i miglioramenti li percepiscono
100 anteriore soprattutto i passeggeri posteriori,
posteriore che hanno più spazio per le gambe.
REGIMI giri/min
90 La visibilità è ottimale, anche sulla laterale
5.100 2.500

ottimo
anteriore, grazie ai montanti sottili
3 4 5 3 4 5 80
e agli specchi montati sulla porta.
2 6 2 6
1 7 1 7 70 misure in centimetri, angoli in gradi

a velocità max in VI a 130 km/h in VII

discreto
60

Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 1,2 50

scarso
ACCELERAZIONE secondi 40
0-60 km/h 4,4 km/h
0-100 km/h 9,4 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 13,1 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 15,4 50 su asfalto 57,0
0-150 km/h 21,4 50 su asfalto drenante 65,7
400 metri da fermo 16,8 50 su pavé 73,7
Velocità d'uscita (km/h) 135,2 Max in accelerazione 80,1
1 chilometro da fermo 30,8 ottimo discreto scarso

Velocità d'uscita (km/h) 169,3


START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
RIPRESA IN D secondi Avviamento 0,09
70-90 km/h 4,1 Arresto 0,04
0,01
Totale angoli bui 113° (31%)
70-120 km/h 9,6 Minimo
Visibilità posteriore
70-130 km/h 11,6 ottimo discreto scarso
(ostacolo alto 70 cm) maggiore di 10 m
0,2 0,4 0,6
30-60 km/h in III 4,4
Visibilità montante anteriore sinistro
Per le accelerazioni, la Q3 ha pure una funzione SOSPENSIONI
launch control: stabilizza il motore a 3.000 giri m/s2
Uomo ★★★★
e, una volta rilasciato il freno, scatta senza 4,0 anteriore Bambino ★☆
evidenti pattinamenti. La 2.0 TDI quattro posteriore Bicicletta ★★★★
è risultata però più performante sullo 0-100:
★★★☆
scarso

3,5 Giudizio complessivo


9,1 secondi. La 1.5 TFSI si rifà in allungo:
segna lo stesso tempo sul chilometro da fermo. 3,0

2,5 VANO DI CARICO


FRENATA metri g
discreto

2,0 Se si abbassa il piano di carico e si


100 km/h
a minimo carico 39,3 1,00 fanno scorrere in avanti i sedili posteriori,
1,5
il baule arriva alla ragguardevole quota
160 km/h
a minimo carico 94,9 1,06 1,0 di 493 litri di volume. In condizioni
ottimo

standard, invece, si scende a 392,


100 km/h su asfalto 0,5 che risultano comunque una cinquantina
asciutto + pavé 47,8 0,82
in più rispetto al vano della precedente
100 km/h su asfalto caditoie passo
pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio generazione. Apprezzabili le finiture.
bagnato + ghiaccio 112,4 0,35
50 km/h 30 km/h
Capacità complessiva (litri) 392–493
di cui sotto il pavimento (litri) –
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA Altezza soglia di carico (cm) 76
MASSA
Diametro di sterzata
tra muri (metri) 11,7 In condizioni di prova (kg) 1.643
Ripartizione massa
Giri del volante 2,1
57% 43% 44-52
Sforzo volante 88-140
in manovra (kg) 1,6 AERODINAMICA
90-101 157-188
Sforzo frizione Cx stradale 0,341
statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 2,513 misure in centimetri

132 MARZO 2019


Editoriale Domuss
Per le prove su strada Sistema di qualità certificatoo
Quattroruote utilizza ISO 9001- 2015 5
PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★★ CONFORT ★★★★
Può essere alto e dominante oppure basso Buono l'assorbimento delle sospensioni:
e sportivo. Trovare l'assetto preferito è facile, la rigidità della vecchia Q3 è soltanto
grazie alla notevole ampiezza delle regolazioni. un ricordo. Qualche fruscio alle alte velocità.
PLANCIA E COMANDI ★★★★★ MOTORE ★★★★
Tutto è lì dove ti aspetti che sia: non c'è alcun Pure a fronte di una cubatura contenuta,

★ Insufficiente ★★ Sufficiente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
comando poco raggiungibile o invisibile. l'1.5 TFSI non teme la stazza e si comporta
La plancia, poi, è impeccabile per assemblaggi. bene in ogni situazione: è elastico e brillante.
STRUMENTAZIONE ★★★★★ ACCELERAZIONE ★★★★
Di serie è presente il pannello digitale da 10,3 Gli spunti sono interessanti: non è certo quel
pollici, ma a richiesta c'è l'eccellente Virtual genere di automobile che ti attacca al sedile,
cockpit da 12,3" riconfigurabile a piacere. ma ha la giusta dose di brillantezza.
INFOTAINMENT ★★★★☆ RIPRESA ★★★★
Vanta comandi vocali avanzati, capaci di Il 1.500 è progressivo ed elastico ai bassi
comprendere frasi complesse, quindi l'utilizzo regimi, nonché privo di ritardo di risposta. A ciò
del touch (con relative distrazioni) è limitato. si somma la reattività del cambio in kick-down.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★☆ CAMBIO ★★★★☆
Impianto automatico bizona dalla gestione Una trasmissione di provata qualità
intuitiva e dal funzionamento efficace. ed efficacia, che ben combina fluidità e rapidità
Presenti anche le bocchette posteriori. d'azione. A suo agio in qualsiasi situazione.
VISIBILITÀ ★★★★ STERZO ★★★★
Le forme non impattano sulla visuale, che Se dotato di servoassistenza progressiva,
risulta buona in ogni direzione; anche sulla il comando è leggero e diretto alle basse
laterale anteriore, grazie a montanti sottili. velocità, sostenuto e preciso alle alte.
FINITURA ★★★★★ FRENI ★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Ci vuole la lente d'ingrandimento e tanta Un pedale consistente e modulabile fa
pazienza per scovare imperfezioni. Ed è da tramite con un impianto ben dimensionato,
difficile trovarle. Qualità ai massimi livelli. capace di garantire spazi d'arresto contenuti.
ACCESSORI ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★☆
L'indispensabile è presente, specie sulla ricca Stabile e sicura, sfodera pure brio nel misto.
S line. Numerosi gli optional, la cui presenza L'Esp, però, come su molte Suv ha una taratura
in pacchetti "blindati" è a volte discutibile. conservativa che talvolta limita l'agilità.
DOTAZ. SICUREZZA/ADAS ★★★★☆ CONSUMO ★★★☆
È ricca: frenata automatica, avviso angoli bui La media è più che dignitosa: 13,6 km/litro.
e abbandono corsia, monitoraggio del traffico Se l'uso è per lo più urbano, dove i benzina
posteriore e regolatore di velocità attivo. patiscono più dei diesel, si scende parecchio.

I sedili sportivi, dall'ottimo contenimento,


ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
fanno parte del pacchetto Rispetto alla prima generazione è cresciuta Comandi. Una plancia Optional. La dotazione
interni S line a richiesta; optional parecchio, specie in termini di spazio razionale e ben fruibile, di serie è completa.
anche le regolazioni elettriche. La zona posteriore, in virtù del passo allungato. corredata da un Disturbano, però,
posteriore prevede i sedili scorrevoli BAGAGLIAIO ★★★★☆ infotainment completo. le combinazioni
di 15 cm (con 145 euro in più c'è anche Un vano impeccabile per finiture Qualità. Si conferma ai obbligatorie
il bracciolo con portabicchieri). e attrezzatura, nonché modulabile grazie vertici della categoria di accessori, talvolta
Qui sopra, le bocchette posteriori, al divano scorrevole. Volume più che buono. per finiture e materiali. troppo vincolanti.
i due ingressi Usb e la presa 12 V

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 133


PROVA SU STRADA NUMERO 3.599

ASSALTO
AL TRONO
ALFA ROMEO GIULIA vs MAZDA6
In tema di piacere di guida, la berlina del Biscione è l'indubbio
riferimento. Ora, però, la rinnovata giap vuole insidiarla.
E qualche carta in mano ce l'ha. Vediamo come va a finire
di Roberto Boni • foto di Lorenzo Marcinnò

D
i questi tempi mettere a con- di guida e pure la rinnovata Mazda6 fa del- e della Mazda sono stati aggiornati adot-
fronto due berline di classe le doti stradali e della simbiosi uomo-mac- tando il catalizzatore Scr per rispettare le
media può sembrare una china uno dei suoi punti di forza. In altre pa- norme antinquinamento Euro 6d-Temp,
scelta bizzarra. Con le Suv e role, sono automobili da appassionati. guadagnando pure qualche cavallo: da 180
le crossover sempre più do- E c'è anche altro che le accomuna. Nono- a 190 l'italiana e da 175 a 184 la nipponica.
minanti, già le station wagon non stanno stante entrambe possano montare pure va-
passando un gran momento, figuriamoci le lide unità a benzina, in linea di principio più DUE SCHEMI DIVERSI
classiche tre volumi. Le protagoniste di que- adatte a vetture d'intonazione sportiveg- Per disegnare la Giulia, all'Alfa sono par-
sta prova, però, sono oggetti un po' partico- giante, in questo genere di auto i diesel re- titi dal foglio bianco e così hanno potuto se-
lari. La Giulia punta soprattutto sul piacere stano i motori più gettonati. Quelli dell'Alfa guire la strada più adatta quando si cerca il

134 MARZO 2019


GIULIA B-TECH 2.2 TURBODIESEL 190 CV AT8
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 48.950 2.143 cm3 140 kW (190 CV) 20,0 km/l 15,7 km/l 131 g/km 168 g/km

Il servizio fotografico è stato realizzato sui Monti Lessini (VR)


MAZDA6 2.2 SKYACTIV-D 184 CV EXCLUSIVE
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 39.250 2.191 cm3 135 kW (184 CV) 19,6 km/l 15,7 km/l 133 g/km 168 g/km

piacere di guida, quella che prevede il mo- La Mazda6, invece, segue uno schema do all'uscita delle curve, poi, si manifesta
tore longitudinale, il più possibile arretrato più comune: trazione anteriore e motore qualche reazione sul volante.
per ottenere la ripartizione dei pesi ideale, e trasversale, retrotreno multilink abbinato al- Il confronto tra le due berline diviene più
la trazione posteriore. Aggiungendo so- le più semplici sospensioni MacPherson an- equilibrato quando si parla dei motori. En-
spensioni di schema sofisticato, lo sterzo più teriori. Così, su strada la berlina giapponese trambi hanno un carattere simile, spingono
diretto che ci sia e una messa a punto accu- è facile e intuitiva, grazie anche alle buone forte e sono assai reattivi ai comandi dell'ac-
rata. Missione compiuta, ma ciò che sor- doti dello sterzo, all'assetto ben calibrato e celeratore: quello giapponese è più dispo-
prende di più è la rapidità e la precisione con a un Esp che tiene la situazione sempre sot- nibile a girare in alto, ma viene penalizzato
cui la Giulia risponde agli input del volante, to controllo. Se si alza il ritmo, però, il sotto- dal cambio a sole sei marce, che comporta
con un retrotreno sempre incollato all'asfalto. sterzo si fa più evidente. Accelerando a fon- evidenti cali di regime tra un rapporto e

MARZO 2019 135


PROVA SU STRADA ALFA ROMEO GIULIA vs MAZDA6

GIULIA
Il posto guida
ha impostazione
e dettagli sportivi.
1. Le grandi palette
fisse di alluminio 1
del cambio automatico. 2
2. Lo schermo da 8,8
pollici dell'impianto
d'infotainment,
ora compatibile
con le interfacce
Android Auto e CarPlay.
3. La manopola e i tasti
di comando per il
multimedia e il selettore
per le modalità di guida

l'altro. E se in passato è stato il riferimen-


to quanto a silenziosità, in questa versione
aggiornata ha perso qualcosa in gradevo-
lezza e la sua voce filtra nell'abitacolo in mi-
sura maggiore rispetto all'Alfa, nonostante
la non comune dotazione dei finestrini an-
teriori con doppio vetro. Dal canto suo, a
freddo il propulsore della Giulia si fa sentire
forte e chiaro. E, quando si riavvia dopo le
soste ai semafori, vibra un po' troppo.

DOVE LA GIAPPONESE VINCE


Restando in tema di confort, nonostante
i pneumatici runflat, l'italiana riesce a dige-
rire le irregolarità della strada meglio della
giapponese, ma va sottolineato che l'esem-
plare in prova è dotato degli ammortizzato-
ri a controllo elettronico, compresi nel pac-
chetto Performance: un optional che au-
menta di 2.500 euro il prezzo di listino, già
elevato, della Giulia e assieme alle altre do-
tazioni la porta a sfiorare la non trascurabi-
le cifra di 59 mila euro.
Da questo punto di vista il confronto con
la Mazda6 è impari: il ricco allestimento
Exclusive di quest'ultima offre di serie chic-
che come i proiettori a matrice di Led,
Si dice che la Mazda sia l'Alfa
giapponese e infatti,
l'head-up display e i sedili riscaldati (e pure
di solito, le sue vetture mostrano ventilati, che sull'Alfa non sono disponibili
un comportamento stradale neppure a richiesta). La lista degli optional
più dinamico rispetto prevede esclusivamente il cambio automa-
alle connazionali. La Mazda6
non fa eccezione, ma in questo
tico, gli interni di pelle bianca (quella nera è
ambito la Giulia prevale di serie) e le interfacce per gli smartphone
in maniera piuttosto netta Apple e Android, oltre alla vernice metalliz-

136 MARZO 2019


MAZDA6
La giap segue le ultime
tendenze, con un tablet
2 posizionato in alto,
al centro della plancia.
1. Strumentazione
1 con parte centrale su
display Tft da 7 pollici.
2. Monitor da 8" per
il sistema multimediale,
compatibile
con Android e Apple.
3. Comandi
dell'infotainment,
che a differenza
dell'Alfa è pure touch

zata. Anche così dotata, la berlina giappo- berlina di Hiroshima è in vantaggio, sia per
nese costa 16 mila euro in meno della Giu- le persone sia, soprattutto, per le cose.
lia, un divario a prima vista difficilmente Dove i due modelli sono più vicini è nel
comprensibile. Anche perché, dotazioni a consumo: il valore medio (15,7 km/litro) è
parte, la Mazda6 è decisamente più grande identico, ma nonostante il suo motore deb-
(è lunga 487 centimetri, 23 più dell'Alfa) e ba lavorare a regimi più alti di quello dell'Al-
può contare su un abitacolo lussuoso e ben fa per via delle sei marce, la Mazda si accon-
rifinito, che diventa ancora più raffinato se tenta di meno gasolio sulle statali e in au-
si sceglie il pacchetto Exclusive (1.150 eu- tostrada. In città, invece, prevale la Giulia,
ro). E pure dal punto di vista dello spazio la che è più leggera.

SOLUZIONI DI ACQUISTO TENUTA DELL'USATO


valore in euro calcolata sul prezzo di listino
ALTERNATIVA LEASING 37.500 34.200

30.000 28.600
CLIENTI BUSINESS 24.200 24.600
Giulia Ad aziende e liberi Mazda6 Tutti i possessori di partita Iva 20.800
22.500
professionisti, la Casa offre 8.500 ricevono tra il 18 e il 19% di sconto
19.900 17.300
euro di bonus e il leasing al tasso e possono scegliere tra due formule 15.000 16.700
dell'1,99% in 36 mesi con canone di leasing al tasso agevolato del 2,99 13.800
7.500 11.100
da 290 euro. Agenti di commercio, o 3,99% con durate da 12 a 60 mesi.
tassisti e Ncc beneficiano del 15% di La soluzione a tasso 3,99% in 48 mesi 2020 2021 2022 2023 2024
sconto e di un ulteriore 3% per permuta. prevede un canone di 240 euro. M.S. Si considera una percorrenza di 69.000 km
(valori Iva esclusa) nei primi tre anni e 99.000 km in cinque anni.

GARANZIA

Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine Giulia Oltre ai due anni di copertura
Giulia Mazda6 Giulia Mazda6 legale, ce n'è uno supplementare
Anticipo € 5.000 € 5.000 Anticipo € 4.500 € 5.000 sulla verniciatura e otto anni contro
36 rate mensili da € 580 € 420 36 rate mensili da € 469 € 554 la corrosione passante.
Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa (Rca,
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria e Mazda6 I 36 mesi o 100.000 km
e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su 24 straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su 24 e di garanzia coprono l'auto e la vernice
e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna a
a domicilio. Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni. domicilio. Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni. (per la corrosione gli anni salgono a 12).

MARZO 2019 137


PROVA SU STRADA ALFA ROMEO GIULIA vs MAZDA6

INFOTAINMENT

ORA CAPISCONO GLI SMARTPHONE


Giulia Mazda6
Entrambe le vetture hanno
Dimensioni reali schermo (pollici) 8,7 7,9
impianti d'infotainment piuttosto
Touch screen no sì
semplici. C'è tutto l'essenziale,
Prese Usb 3 (1 solo ricarica) 2
ma mancano le funzioni evolute
Ricarica wireless smartphone no no
che sono disponibili sulla migliore
concorrenza, come il collegamento Android Auto/Apple CarPlay sì/sì sì/sì
a internet per usufruire di servizi MirrorLink no no
online. Per non dire del comando Posizione e visibilità schermo ★★★★ ★★★★
vocale con linguaggio naturale: qui Definizione schermo ★★★★ ★★★★
ci si deve rivolgere al sistema con le Accessibilità comandi ★★★★ ★★★☆
sintassi predefinite, invero un po' più Telefono-vivavoce ★★★★ ★★★★
elastiche sull'Alfa. Ora, comunque, Navigatore ★★★☆ ★★★☆
è possibile collegare gli smartphone Radio ★★★★ ★★★★
Android e Apple con le interfacce Impianto audio ★★★★☆ ★★★★☆
dedicate su entrambe Collegamento a internet no no
le auto e sfruttarne le doti, a partire App incorporate no no
dalla navigazione con dati sul App smartphone sì no
traffico aggiornati in tempo reale. Indice di sicurezza ★★★★ ★★★☆
GIULIA MAZDA6
GIULIA
L'impostazione dell'abitacolo
è sportiveggiante, grazie alla
posizione di guida bassa e a sedili
(optional) ben sagomati e dotati
di molteplici regolazioni. I dettagli
satinati rischiarano il grigio
antracite, esteso anche al cielo

138 MARZO 2019


ABITABILITÀ E VISIBILITÀ
MAZDA6
Scelta cromatica agli antipodi La Giulia offre due posti confortevoli
per la giapponese: i rivestimenti davanti e altri due molto accoglienti
di pelle bianca (a richiesta) dietro, dove l'accessibilità non è ottimale;
impreziosiscono l'ambiente, più elegante l'eventuale quinto passeggero, invece,
rispetto a quello dell'Alfa e assai
curato, almeno nei dettagli più in vista. è disturbato dall'ampio tunnel centrale.
Le manopole del climatizzatore, Quest'ultimo è meno ingombrante
per esempio, sono molto ben realizzate sulla Mazda, anch'essa un'auto spaziosa
per quattro persone. Dal punto di vista
della visibilità, la giapponese sconta
DOTAZIONI E ACCESSORI l'invasività del montante sinistro.
Prezzi in euro misure in centimetri, angoli in gradi
Giulia Mazda6
Prezzo di listino 48.950 39.250
Prezzo vettura provata 58.750 42.750
Antifurto con allarme 500 di serie
Apertura porte senza chiave di serie di serie
Autoradio digitale (DAB) di serie di serie
Avviso abbandono corsia di serie di serie
Avviso angoli bui – 1 di serie
Avviso stanchezza guidat. – di serie
Cambio automatico di serie 2.000
VANO DI CARICO Cerchi di lega da 19 pollici di serie di serie
Climatizzatore automatico di serie di serie
Giulia Un bagagliaio nella media Fari a matrice di Led – di serie
della categoria, che diventa più sfruttabile Fari bixeno adattativi di serie –
grazie alla possibilità di abbattere Frenata aut. di emergenza di serie di serie
lo schienale del divano posteriore. Head-up display – di serie
Interfacce smartphone di serie 250
Capacità complessiva (litri) 378
Interni di pelle di serie di serie 2
di cui sotto il pavimento (litri) –
Navigatore satellitare di serie di serie
Altezza soglia di carico (cm) 68
Pacchetto Cargo 250 3 – MISURE INTERNE ED ESTERNE
Pacchetto Driver assist. plus 500 4 – Giulia Mazda6 Giulia Mazda6
Pacchetto Performance 2.500 5 – 1 81-101 84-94 9 134 141
Pacchetto Sound Harman K. 1.300 6 – 2 92 90 10 133 140
Pacchetto Sport 500 7 – 3 50-54 49 11 135 134
Pacchetto Veloce interior 2.200 8 – 4 49 51 12 144 145
Paraurti Veloce look 500 – 5 21-27 27-32 13 282 283
Pinze freno gialle 500 – 6 10-43 12-45 14 464 487
Regolatore di velocità attivo di serie di serie 7 210 210 15 187 189
Riconoscimento segnaletica – di serie 8 50 49 16 203 212
Sedili ant. regolabili elettr. di serie di serie
Mazda6 Il vano della giapponese
Sedili anteriori riscaldabili – 9 di serie VISIBILITÀ
ha una capienza superiore e, ribaltando
Sedili anteriori ventilati – di serie Giulia Mazda6 Giulia Mazda6
lo schienale del sedile, può accogliere
Sedili posteriori reclinabili – 9 di serie A 21 24 E 22 11
anche oggetti lunghi fino a 219 cm.
Sensori di parch. ant. e post. – 1 di serie B 9 9 F 18 14
Capacità complessiva (litri) 465 Telecamera posteriore – 1 di serie C 12 16 G 10 9
di cui sotto il pavimento (litri) – Tetto apribile elettricamente 1.700 di serie D 8 11 H 41 32
Altezza soglia di carico (cm) 74 Vernice metallizzata 1.050 1.100
Giulia Mazda6
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) compreso nel pack Driver assistance plus;
Totale angoli bui 111° (31%) 93° (26%)
2) colore bianco: 150 euro; 3) rete, ancoraggi e gancio Visibilità posteriore
borse; 4) avviso angoli bui, retrovisori elettrocromatici, (ostacolo alto 70 cm) oltre 10 m oltre 10 m
abbaglianti automatici, sensori di parcheggio ant. e post.,
telecamera posteriore; 5) paddle cambio al volante,
differenziale autobloccante e ammortizzatori a controllo
Visibilità montante anteriore sinistro
50
102-143 elettronico; 6) hi-fi Harman Kardon con 14 altoparlanti, Uomo ★★☆ ★★★
pacchetto luci interne; 7) pedaliera di alluminio e volante
sportivo; 8) ugelli lavavetro riscaldati, sedili sportivi di pelle,
Bambino ★☆ ★☆
113-116 186-219
anteriori riscaldati con regolazioni elettriche e con memorie Bicicletta ★★★ ★★
sul lato guida, sedile posteriore abbattibile, volante
misure in centimetri riscaldato; 9) compresi nel pack Veloce interior.
Giudizio complessivo ★★☆ ★★☆

MARZO 2019 139


PROVA SU STRADA ALFA ROMEO GIULIA vs MAZDA6

GIULIA MAZDA6 TECNICA


Motore Motore
• Anteriore longitud., diesel • Anteriore trasversale, diesel
• 4 cilindri in linea • 4 cilindri in linea LOTTA AGLI OSSIDI DI AZOTO
• Alesaggio 83,0 mm • Alesaggio 86,0 mm
• Corsa 99,0 mm • Corsa 94,3 mm Le due vetture in prova seguono propulsore già impiegato su altri modelli
• Cilindrata 2.143 cm3 • Cilindrata 2.191 cm3 filosofie tecniche diverse. E non solo del gruppo FCA, ma è stato profondamente
• Potenza max 140 kW • Potenza max 135 kW
(190 CV) a 3.500 giri/min (184 CV) a 4.000 giri/min per il differente tipo di trazione (posteriore rivisto, a partire dal basamento, che è
• Coppia max 450 Nm • Coppia max 445 Nm la Giulia, anteriore la Mazda6), ma anche passato dalla ghisa alla lega leggera per
a 1.750 giri/min a 2.000 giri/min a livello di dettaglio. I tecnici giapponesi, abbassare il peso. Il turbo, poi, ha l'alberino
• Blocco cilindri e testa • Blocco cilindri e testa infatti, da anni seguono la linea del basso montato su cuscinetti a sfere, il che lo rende
di lega leggera di lega leggera
• 2 alberi di equilibratura • 2 alberi di equilibratura rapporto di compressione (in origine 14:1, più scorrevole rispetto alle bronzine, per
• 2 assi a camme in testa, • 2 assi a camme in testa, ora 14,4:1), che consente di limitare limitare il ritardo di risposta. Anche questo
4 valvole per cilindro 4 valvole per cilindro la temperatura di combustione e, quindi, propulsore è stato adeguato alle norme
(cinghia dentata) (catena) la produzione di ossidi di azoto. In passato Euro 6d-Temp e la potenza è passata
• Iniezione diretta • Iniezione diretta
common rail, turbo common rail, due turbo ciò ha consentito di rientrare nelle norme da 180 a 190 cavalli. Tra le peculiarità della
(a geometria variabile) (uno a geometria variabile) antinquinamento senza specifici Giulia vanno poi ricordati, oltre all'esteso
e intercooler e intercooler catalizzatori per gli NOx, ma l'avvento impiego di parti di lega leggera, l'albero di
• Due catalizzatori Scr • Catalizzatore Scr delle norme Euro 6d-Temp, con il rilievo trasmissione di fibra di carbonio, che riduce
per gli NOx per gli NOx
delle emissioni su strada che si affianca il peso di 8 kg, la sospensione anteriore
Trasmissione Trasmissione alla prova di laboratorio (ora con la più a quadrilatero alto con articolazione
• Trazione posteriore • Trazione anteriore
• Cambio automatico • Cambio automatico severa procedura Wltp), ha reso necessaria inferiore a centri virtuali, lo sterzo
a 8 marce a 6 marce l'adozione del depuratore Scr. Inoltre, con rapporto molto diretto (11,8:1)
• Differenziale autobloccante il turbo a doppio stadio ora è a geometria e i freni elettroidraulici Continental Mck1.
Pneumatici
Pneumatici • Bridgestone Turanza T005a variabile e ciò ha portato la potenza da 175
• Bridgestone Potenza S001 225/45R19 92W a 184 cavalli. Da notare, poi, che il sistema
225/40R19 89Y • Kit di riparazione Start&Stop utilizza un condensatore per
• Runflat
Corpo vettura immagazzinare e restituire rapidamente
Corpo vettura • Avantreno MacPherson l'energia recuperata in decelerazione.
• Avantreno a doppi molle elicoidali, 000
quadrilateri barra stabilizzatrice Il diesel dell'Alfa deriva invece da un
• Retrotreno multilink • Retrotreno multilink
a quattro leve e mezzo, a tre leve e mezzo
molle elicoidali, molle elicoidali,
barre stabilizzatrici barra stabilizzatrice
• Ammortizzatori idraulici • Ammortizzatori idraulici
a controllo elettronico • Freni a disco, anteriori
• Freni a disco autoventilanti, autoventilanti, Abs ed Esp
Abs ed Esp • Sterzo a cremagliera,
• Sterzo a cremagliera, servocomando elettrico
servocomando elettrico • Serbatoio 62 litri
• Serbatoio 52 litri
Dimensioni e massa
Dimensioni e massa • Passo 283 cm
• Passo 282 cm • Lungh. 487 cm - Largh.
• Lungh. 464 cm - Largh. 184 cm - Alt. 145 cm
186 cm - Alt. 144 cm • Massa 1.636 kg,
• Massa 1.540 kg, a pieno carico 2.200 kg,
a pieno carico 2.070 kg, rimorchiabile 1.600 kg
rimorchiabile 1.600 kg • Bagagliaio 480 dm3
• Bagagliaio 480 dm3
Prodotta a
Prodotta a • Hiroshima (Giappone)
• Cassino (FR)
Dati dichiarati dalle Case
relativi alle vetture in prova

140 MARZO 2019


QUALITÀ

ASPIRANO AL PREMIUM
Entrambe le vetture in prova si devono qualche accostamento è perfettibile e il feeling PIACE
confrontare con le tedesche di riferimento e quindi delle manopole sul tunnel centrale è sottotono. Giulia Tutti i portaoggetti
si nota lo sforzo di ottenere un'elevata qualità Più appagante la Mazda, grazie all'abitacolo sono dotati di fondo
percepita, pur con un diverso approccio. foderato di pelle bianca, ai comandi ben fatti antirumore e i vani nella
La Giulia prova a emulare le concorrenti made e piacevoli da manovrare e alla dotazione più plancia sono floccati.
in Germany mutuando dettagli raffinati quali completa, ma, com'è consuetudine giapponese, Mazda6 Le quattro porte
il pannello di plastica che chiude la zona si nota meno cura nelle parti dove difficilmente sono equipaggiate di luci con
sottoplancia attorno alla pedaliera, ma il risultato si poserà l'occhio del cliente, come la zona dietro doppia funzione: illuminano
il suolo e al buio segnalano
complessivo non è del tutto soddisfacente: la pedaliera o i particolari del vano bagagli. l'ingombro degli sportelli.
ESTERNO INTERNO NON PIACE
Verniciatura brillante e ben distesa su entrambe e giochi I sedili di pelle, più sportivi sulla Giulia e più eleganti Giulia Il pannello che include
della carrozzeria uniformi, ma più ridotti sulla Mazda. Che, sulla giapponese, elevano il tono degli abitacoli. Quello la porta Usb non è ben
però, ha una sprofilatura tra cofano e scudo anteriore. della Mazda, però, risulta nel complesso più appagante. accostato alle parti adiacenti
della console centrale.
Superfici carrozzeria ★★★★ ★★★★ Materiali e accoppiamenti ★★★★ ★★★★☆
Giochi e profili ★★★★ ★★★★ Sedili ★★★★☆ ★★★★☆ Mazda6 La parte superiore
dello scudo paraurti non è
Insonorizzazioni e guarnizioni ★★★★☆ ★★★★ Funzionalità ★★★★ ★★★★ allineata correttamente
Scocca ★★★★ ★★★★ Finitura bagagliaio ★★★★☆ ★★★★ al cofano motore.

GIULIA MAZDA6 GIULIA MAZDA6

I 23 CENTIMETRI IN PIÙ DI LUNGHEZZA


DELLA GIAP SI VEDONO TUTTI E LE REGALANO
UNA MAGGIORE PRESENZA SU STRADA

MARZO 2019 141


PROVA SU STRADA ALFA ROMEO GIULIA 2.2 190 CV AT8 vs MAZDA6 2.2 SKYACTIV-D 184 CV

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Giulia Mazda6 Giulia Mazda6 Indice di articolazione (A.I.)
Massima 232,0 229,5 90 km/h 22,4 27,2 100 Giulia
Mazda6
100 km/h 20,7 24,0
90
15,8 16,4

ottimo
REGIMI giri/min 130 km/h
4.100 4.200 1.800 2.800 140 km/h 14,3 14,6 80

PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA 70


Percorso
14,5 13,2

discreto
a velocità max in VII/VI a 130 km/h in VIII/VI Città km/litro 60
autonomia 756 819
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 1,9 1,4 Statale km/litro 16,6 17,9 50

autonomia 861 1.109

scarso
40
ACCELERAZIONE secondi Autostrada km/litro 16,5 17,5
km/h
0-60 km/h 3,3 3,4 autonomia 858 1.082 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-100 km/h 7,2 7,9 Media rilevata km/litro 15,7 15,7
km/h condizione dB(A)
0-110 km/h 8,4 9,4 autonomia 818 974
50 su asfalto 58,3 59,7
0-120 km/h 10,0 11,3 Media km/litro 20,0 19,6
omologata 50 su asfalto drenante 67,4 67,8
0-130 km/h 11,6 13,1 autonomia 1.040 1.215
50 su pavé 75,6 76,6
0-140 km/h 13,4 15,1
Max in accelerazione 75,1 75,7
0-150 km/h 15,7 17,6
ottimo discreto scarso
400 metri da fermo 15,2 15,7 PROVE DINAMICHE
Velocità d'uscita (km/h) 148,0 142,4 START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
TENUTA DI STRADA g
1 chilometro da fermo 27,9 28,9 Avviamento 0,31 0,10
Giulia Mazda6
Velocità d'uscita (km/h) 188,7 180,2 0,12 0,09
Accelerazione laterale 1,04 0,94 Arresto
★★★★★ ★★★☆ Minimo 0,10 0,06
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
ottimo discreto scarso
70-90 km/h 3,1/3,3 3,3/3,4 0,2 0,4 0,6
STABILITÀ km/h
70-100 km/h 4,2/4,6 4,6/4,9
Doppio cambio - - SOSPENSIONI
70-120 km/h 7,0/7,8 7,9/8,6 di corsia sul bagnato   m/s2
70-130 km/h 8,6/9,6 9,8/10,7 Cambio di corsia 170 170 4,0 Giulia
70-140 km/h 10,5/11,7 11,9/13,0 in rettilineo ★★★★★ ★★★★ Mazda6
3,5 3,8 Cambio di corsia 106 103

scarso
30-60 km/h in III 3,5
in curva ★★★★★ ★★★☆
3,0
FRENATA L'impostazione tecnica diversa si riflette
100 km/h metri 41,1 39,4 sul comportamento delle due vetture. La Giulia, 2,5
a minimo carico g 0,96 1,00 molto equilibrata, sfrutta al meglio l'aderenza
di tutte e quattro le ruote. Lo sterzo, rapido

discreto
2,0
180 km/h metri 124,6 125,5 quanto preciso, è supportato da un retrotreno
a minimo carico g 1,02 1,02 altrettanto valido che le consente 1,5
100 km/h su asfalto metri 47,2 44,5 di superare con la massima disinvoltura anche
le manovre più impegnative. La Mazda 1,0
asciutto + pavé g 0,83 0,88
ottimo
ha un'impostazione più turistica, chiaramente
100 km/h su asfalto metri 100,8 110,0 votata al confort. In curva si muove di più 0,5
bagnato + ghiaccio g 0,39 0,36 e sottosterza o sovrasterza secondo le
situazioni. Fenomeni controllati efficacemente caditoie passo
pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
RESISTENZA FRENI dall'Esp, che garantisce comunque in ogni
situazione la necessaria sicurezza di marcia. 50 km/h 30 km/h
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri
1 41,5 40,2
2 41,2 39,5 AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
3 41,1 39,4 Giulia Mazda6 MASSA
4 40,5 40,2 Giulia Mazda6
Diametro di sterzata
5 40,7 39,4 tra muri (metri) 11,4 12,1 In condizioni di prova (kg) 1.710 1.772
6 40,6 39,5 Ripartizione massa
7 40,8 39,8 Giri del volante 2,2 2,8
51% 49%
8 40,2 39,6 61% 39%
Sforzo volante
9 40,3 40,0 in manovra (kg) 1,4 1,7 AERODINAMICA
10 40,9 39,8 Sforzo frizione Cx stradale 0,295 0,309
ottimo discreto scarso statico/dinamico (kg) – – Superficie frontale (m2) 2,276 2,273
30 40 50 60

142 MARZO 2019


Editoriale Domuss
Per le prove su strada Sistema di qualità certificatoo
Quattroruote utilizza ISO 9001- 2015 5
PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★★ CONFORT ★★★★☆

★ Giulia ★ Mazda6 ★ Insufficiente ★★ Sufficiente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
Sulla Giulia la seduta bassa e i sedili avvolgenti sono ideali ★★★★☆ Grazie anche agli ammortizzatori a controllo elettronico, ★★★☆
per la guida sportiva. Impostazione più votata al confort per la Giulia incassa le irregolarità del fondo con maggior
la Mazda. Regolazioni elettriche con memoria su entrambe. disinvoltura della concorrente. Che è pure più rumorosa.
PLANCIA E COMANDI ★★★★ MOTORE ★★★★
Sulla Giulia ci sono rimandi Ferrari nell'avviamento e nelle ★★★★ Due unità dal comportamento simile. Entrambe, infatti, sono ★★★★
palette del cambio: nel complesso, tutto è ben disposto. Come vivaci e pronte ai comandi. Il motore giapponese è però
pure sulla giap, dove la razionalità e l'ordine sono apprezzabili. più disponibile a girare in alto. Start&Stop ruvido sull'Alfa.
STRUMENTAZIONE ★★★☆ ACCELERAZIONE ★★★★★
Citazioni anni 70 nella strumentazione dell'Alfa, che torna ★★★★☆ La Giulia spinge forte, ben assecondata dal cambio a otto ★★★★☆
al presente con un ampio display digitale al centro. Strumenti marce. La Mazda perde qualcosa per via dei pattinamenti
ben leggibili sulla nipponica, che ha pure l'head-up display. allo spunto e per la scalatura a sei rapporti della trasmissione.
INFOTAINMENT ★★★☆ RIPRESA ★★★★★
Due sistemi simili nella logica di comando e nelle funzionalità, ★★★☆ Anche in questo caso la disponibilità di più marce favorisce ★★★★☆
che sono più essenziali rispetto alla migliore concorrenza. l'italiana, che in prova pesa anche 62 kg in meno della
Le interfacce Android Auto e Apple CarPlay aiutano. giapponese. In assoluto, sono comunque valori di rilievo.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★ CAMBIO ★★★★★
Match pari, visto che entrambi i modelli offrono impianti ★★★★ Nell'uso di tutti i giorni, quello della Mazda è morbido ★★★☆
di pari prestazioni: due bizona con bocchette posteriori e gradevole, ma, grazie ai due rapporti in più e all'ottima
e ricircolo automatico. La Mazda ha in più i sedili ventilati. messa a punto, lo ZF dell'Alfa è più efficace se si alza il ritmo.
VISIBILITÀ ★★★☆ STERZO ★★★★★
Retrovisore e montante di sinistra limitano la visuale ★★★☆ Quello della Giulia è il riferimento: direttissimo, molto preciso, ★★★★
dei pedoni che attraversano soprattutto sulla giapponese. progressivo e poco pesante, permette di controllare al meglio
Che, però, in manovra è agevolata dalle telecamere a 360°. le traiettorie. Un buon comando, ma più turistico, sulla Mazda.
FINITURA ★★★★ FRENI ★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Due vetture ben fatte, anche se non raggiungono le vette ★★★★ L'Alfa garantisce spazi d'arresto ridotti in tutte le situazioni, ★★★★☆
delle prime della classe. Nella sostanza si equivalgono, anche anche se il feeling del pedale è migliorabile. La Mazda6
se l'impatto con l'abitacolo della Mazda6 è più appagante. va molto bene sull'asciutto, meno sul bagnato/ghiaccio.
ACCESSORI ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★★
L'allestimento Exclusive della Mazda6 è assai ben dotato, ★★★★★ La Giulia rispetta al meglio la tradizione Alfa: grande piacere ★★★★
con una ridottissima lista degli optional. Il contrario sulla di guida coniugato a una stabilità del retrotreno a tutta prova.
Giulia, che si può integrare a piacimento (ma a pagamento). La giapponese è sicura e più compassata.
DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ★★★ CONSUMO ★★★★☆
Frenata automatica su entrambe. Bene la Mazda, con ★★★★ In media si equivalgono, però la Mazda è più assetata in città ★★★★☆
i proiettori Matrix Led e il lane assist, che l'Alfa non può avere. e più parca nei percorsi extraurbani rispetto all'Alfa.
Nessuna delle due arriva al livello 2 di guida assistita. E ha maggiore autonomia, grazie al serbatoio più capiente.
ABITABILITÀ ★★★☆ PREGI DIFETTI
La Giulia pensa soprattutto a chi guida: dietro c'è abbastanza ★★★★ Giulia Le qualità stradali sono di un Giulia La dotazione di accessori
spazio, ma l'accessibilità non è agevole e chi siede al centro altro livello rispetto alle concorrenti: va integrata a pagamento,
sta un po' scomodo. Più accogliente la nipponica. veloce e precisa, è sempre sicurissima facendo così salire in modo
e facile da guidare. Ed è pure comoda. sensibile il listino.
BAGAGLIAIO ★★★☆ Mazda6 Appagante sia fuori Mazda6 La vita a bordo è sempre
Il vano dell'Alfa offre quasi un quarto di volumetria in meno ★★★★ sia dentro, è equipaggiata di tutto gradevole, ma la rumorosità
rispetto alla Mazda, nonostante il valore dichiarato sia uguale. punto e ha un prezzo ragionevole. risulta superiore a quella dell'Alfa.
Funzionalità simile, grazie allo schienale dei sedili abbattibile.

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 143


PROVA SU STRADA NUMERO 3.600

HYUNDAI
i20
Con il mille turbobenzina e l'automatico doppia frizione,
la coreana ribadisce la vocazione di compatta
tuttofare. Equilibrata e ben dotata, ha una predilezione
per la tecnologia e l'assistenza alla guida
di Davide Comunello • foto di Wolfango

S
e fosse un corpo celeste, la dritta sulla sostanza e sulla concretezza, abbandonare del tutto le motorizzazioni
Hyundai i20 sarebbe… la Terra, eppure si presenta con una dotazione (an- diesel, introduce una versione dotata di
il pianeta più denso del sistema che tecnologica) non comune per il seg- cambio automatico doppia frizione a sette
solare. Tanti, infatti, sono i con- mento B; non ha ambizioni prestazionali, rapporti.Abbinata unicamente al tre cilindri
tenuti che si concentrano in ma si difende mettendo a segno tempi di- mille turbobenzina da 101 cavalli, la tra-
questa compatta con aspirazioni da tutto- screti nei reparti dove contano i secondi. E smissione è una presenza inconsueta per la
fare, dalla natura poliedrica: va bene in cit- poi, caratteristica ancora più importante, categoria, a ulteriore conferma della speci-
tà, ma non disdegna la guida extraurbana consuma poco. Insomma, la coreana ha un ficità della materia che sto per trattare.
e l'autostrada; è lunga quattro metri e peso specifico notevole e più di un asso Provata nell'allestimento Prime, quello
quattro centimetri, ma si pregia di essere nella manica, concetto ribadito con l'ultimo di punta, ben accessoriato e integrato da
decisamente spaziosa; mantiene la barra restyling. Un aggiornamento che, oltre ad due pacchetti dedicati alla sicurezza e al

144 MARZO 2019


Il servizio fotografico è stato realizzato a Genova

1.0 T-GDI DCT PRIME


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L3 turbobenzina Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 20.550 998 cm3 74 kW (101 CV) 20,0 km/l 16,4 km/l 114 g/km 145 g/km
MARZO 2019 145
PROVA SU STRADA HYUNDAI i20

confort, la i20 mantiene l'impostazione tra- motore fa la sua parte mettendo sul piatto una rico), la coreana ha innegabilmente i numeri
dizionale che la Casa coreana (e la consorella certa spigliatezza, utile per trarsi d'impaccio per sentirsi a proprio agio in tutte le situazioni,
Kia) hanno trasformato in un rassicurante pre- nel traffico quotidiano, ma soprattutto contri- compresi i piccoli viaggi. Con il pacchetto Sa-
gio: ti siedi al volante e, pur senza sorprender- buisce attivamente al confort generale della fety (vedere il riquadro nella pagina accanto),
ti, non trovi mai nulla di sbagliato o fuori posto. vettura con un'apprezzabile silenziosità. Già, c'è pure la funzione di lane assist per il mante-
La plancia è ordinata, i comandi facili da rag- perché, se si esclude qualche scossone in se- nimento della traiettoria, una dotazione che è
giungere, il quadro strumenti autoesplicativo, conda fila, sulla i20 si viaggia bene, in un abi- spesso appannaggio di vetture di segmento
l'infotainment chiaro, con un'interfaccia d'im- tacolo insonorizzato con cura. Anche in quat- superiore e che qui consolida ulteriormente il
mediata comprensione e al passo con i tempi tro: davanti, infatti, lo spazio abbonda e dietro confort di marcia.
(ora c'è anche il supporto per Android Auto e le misure sono più che sufficienti per accoglie- Altro pezzo forte sono i consumi: la media,
CarPlay, una novità del restyling). Torna tutto, re con onore anche passeggeri di alta statura. 16,4 km/l, è frutto degli invidiabili valori rile-
e torna in fretta. La novità che forse non ti vati anche nei tratti extraurbani e alle velocità
aspetti, invece, è la leva del doppia frizione, VERSATILE E PARSIMONIOSA autostradali, un'altra prova della capacità di
trasmissione che in questa sede si contraddi- Le generose misure interne e l'affabilità di adattamento della coreana. Si potrebbe chie-
stingue per le cambiate generalmente fluide: questa Hyundai sono pregi che si apprezzano dere qualcosa di più alle frenate sul fondo dif-
soltanto nelle ripartenze e nelle scalate affiora pure quando si esce dai confini cittadini. E se ferenziato, frangente in cui la i20 tende ad an-
qualche piccola e saltuaria indecisione, nulla è vero che il bagagliaio non offre un volume da dare lunga. Ma per il resto, e la pagella lo con-
comunque che possa infastidire sul serio. Det- primato (senza contare la soglia piuttosto alta, ferma, siamo di fronte a una compatta ricca di
to questo, la marcia è piuttosto disinvolta e il la quale complica le operazioni di carico e sca- argomenti. E di notevole equilibrio.

SCHEDA
Dati dichiarati dalla Casa Il restyling della i20 comprende
relativi alla vettura in prova l'introduzione della cascading grille
all'anteriore, cifra estetica di tutte le
Motore Hyundai. Le luci diurne e di posizione
• 3 cilindri turbobenzina sono a Led, così come i gruppi ottici
• Cilindrata 998 cm3
posteriori (optional). Sull'allestimento
• Potenza max 74 kW
(100 CV) a 4.500 giri/min
in prova i cerchi da 16" sono di serie
• Coppia max 172 Nm
da 1.500 a 4.000 giri/min
Trasmissione
• Trazione anteriore
• Cambio automatico
a doppia frizione a 7 marce
Pneumatici
• Pirelli Cinturato P1
195/55R16 87H
• Kit di riparazione
Dimensioni e massa
• Passo 257 cm
• Lunghezza 404 cm
Larghezza 173 cm
Altezza 147 cm
• Massa 1.260 kg

146 MARZO 2019


ADAS ABITABILITÀ E VISIBILITÀ

La generosità delle misure interne


MANTIENE LA TRAIETTORIA è, almeno in relazione al segmento
Il pacchetto Safety (450 euro) permette di appartenenza, una delle qualità più
di arricchire la Hyundai i20 con varie apprezzate della i20: si viaggia bene
funzioni di sicurezza e di assistenza in quattro e in seconda fila lo spazio per
alla guida, non tutte propriamente comuni allungare le gambe non manca. Buona
per una vettura di segmento B. L'elenco la visibilità anteriore, anche per merito
comprende il sistema anticollisione dei montanti snelli. In manovra, invece,
con frenata automatica di emergenza, ci si affida alla retrocamera di serie.
il monitoraggio della stanchezza misure in centimetri, angoli in gradi
del conducente, gli abbaglianti automatici
e, soprattutto, un valido lane assist.
Quest'ultimo consente alla vettura coreana
di seguire la traiettoria, intervenendo
sullo sterzo con piccole e continue
correzioni: l'operazione, piuttosto precisa
nel mantenere l'auto al centro della corsia,
viene visualizzata sul display multifunzione
del quadro strumenti.

Totale angoli bui 103° (29%)


Visibilità posteriore
(ostacolo alto 70 cm) 8,3 m

Visibilità montante anteriore sinistro


Uomo ★★★★
Bambino ★☆
Bicicletta ★★★★☆
Giudizio complessivo ★★★★

VANO DI CARICO

Il bagagliaio è ben rifinito: non ha


un volume elevato in termini assoluti,
ma lo spazio è certamente sufficiente
per le necessità quotidiane e i viaggi brevi.
Inoltre, il piano è regolabile in altezza.
La soglia alta limita un po' l'accessibilità.
Capacità complessiva (litri) 276
di cui sotto il pavimento (litri) –
Altezza soglia di carico (cm) 78

44-52
103-125

124-154
62
misure in centimetri

MARZO 2019 147


PROVA SU STRADA HYUNDAI i20

La plancia, rivestita di
plastiche semirigide, privilegia
la concretezza e la solidità.
1. Il quadro, dall'impostazione
3 tradizionale, ha al centro
il display multifunzione da 4,2".
2. Ben disposti i tasti al volante:
quelli della razza sinistra
gestiscono l'infotainment.
3. Le porte Aux e 12 V
più le due Usb: una è dedicata
alla ricarica dello smartphone

INFOTAINMENT

IMPECCABILE SEMPLICITÀ
Accessibile, facile da usare, completo CARATTERISTICHE GENERALI
e al tempo stesso privo di complicazioni Dimensioni reali schermo (pollici) 6,9
o inutili arzigogoli: alla stregua di altri Touch screen sì
sistemi coreani, come quelli a bordo delle Prese Usb 2 (1 solo ricarica)
cugine Kia, l'infotainment della Hyundai Ricarica wireless smartphone no
rappresenta un riuscito connubio Android Auto/Apple CarPlay sì/sì
tra funzionalità e semplicità d'uso. Il touch MirrorLink no
screen da 7" e un adeguato numero di tasti
Posizione e visibilità schermo ★★★☆
fisici consentono di gestire in sicurezza
un'interfaccia razionale: peraltro, anche
Definizione schermo ★★★★
in questo caso non manca la possibilità di
Accessibilità comandi ★★★★☆
accorpare le icone più utilizzate in un menu
Telefono-vivavoce ★★★★
personalizzato. I comandi vocali sono quelli Navigatore ★★★★☆
di CarPlay e Android Auto: l'integrazione Radio ★★★★☆
Il pacchetto opzionale Deluxe (1.750
con gli smartphone è stata introdotta Impianto audio ★★★★ euro) comprende, tra l'altro, la radio
con l'aggiornamento ed è fornita di serie. Collegamento a internet tethering DAB e un valido navigatore: il touch
Per il collegamento a internet, la i20 App incorporate no screen da 7", CarPlay e Android Auto
può sfruttare la connessione del telefonino App smartphone no sono inclusi negli allestimenti più
dotati, mentre l'entry level è la radio
oppure un accesso wi-fi. Indice di sicurezza ★★★★ con display monocromatico da 5"

148 MARZO 2019


SOLUZIONI DI ACQUISTO DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro
PIU SCONTO CON IL FINANZIAMENTO Prezzo di listino 20.550
Prezzo della vettura provata 23.400
CLIENTI PRIVATI Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie
La Hyundai i20 si arricchisce di due serie speciali, la ConnectLine e la DualColor Attacchi Isofix di serie
che si aggiungono agli allestimenti tradizionali Advanced, Tech e Prime. Avviso abbandono corsia di serie
Quest'ultimo, in abbinamento al cambio automatico a doppia frizione Dct nella versione Cambio automatico di serie
spinta dal mille turbobenzina a tre cilindri in prova, è offerto a 14.900 euro, grazie a 4.650 Cerchi di lega da 16 pollici di serie

Listino completo a pag. 249 o su quattroruote.it/listino/hyundai/i20-5p


euro di sconto. Se poi si accede a un finanziamento, si ottiene un bonus di ulteriori 1.000 Fari di svolta di serie
euro. In questo caso, con la formula i-Plus Gold al tasso del 5,99%, sono richiesti 4.770
Fari fendinebbia di serie
euro di anticipo, seguiti da 48 rate mensili da 149 euro e da una maxirata finale di 8.220.
Luci diurne a Led di serie
La versione 1.2 ConnectLine punta a un pubblico più giovane e iper connesso: oltre
Pacchetto Deluxe 1.750 1
ai contenuti presenti sulla Tech, aggiunge di serie la retrocamera e il sistema
d'infotainment con schermo da 7 pollici compatibile con gli standard Apple CarPlay Pacchetto Safety 450 2
e Android Auto. La vettura è in promozione a 10.950 euro, lo stesso prezzo della Tech: Regolatore/limitatore di velocità di serie
beneficia, infatti, di 5.650 euro di sconto, che sulla Tech si ferma a quota 4.950. M.S. Retrovisore interno elettrocromatico di serie
(valori Iva inclusa) Retrovisori regolabili e ripiegabili el. di serie
Sensore luci e pioggia di serie
Sensori di parcheggio posteriori di serie
Telecamera posteriore di serie
Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine
Vernice metallizzata 650 3
Anticipo € 3.050 Anticipo € 4.270
Vernice pastello 350
36 rate mensili da € 329 36 rate mensili da € 328
Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa
Vetri posteriori oscurati di serie
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria Vivavoce Bluetooth di serie
e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su e straordinaria, il soccorso stradale, l'assist. h24, la tassa
24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna di proprietà e il ritiro dell'usato. La consegna a domicilio è un Volante regol. in altezza e profondità di serie
a domicilio. Non è previsto un limite al chilometraggio. extra a pagamento. Il limite è di 45 mila chilometri in tre anni. In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) comprende le luci posteriori a Led, la cromatura
delle maniglie esterne, il climatizzatore automatico,
l'avviamento senza chiavi, il navigatore, la radio DAB,
gli altoparlanti posteriori, l'abbonamento Live services
per sette anni, i sensori di parcheggio anteriori, la rete
ferma bagagli, la regolazione in altezza delle cinture
di sicurezza anteriori e gli specchietti retrovisori ripiegabili
elettricamente; 2) comprende la frenata automatica
di emergenza, l'avviso affaticamento guidatore,
il mantenimento della traiettoria e gli abbaglianti
automatici; 3) senza sovrapprezzo esclusivamente
il colore Cashmere brown.

MARZO 2019 149


PROVA SU STRADA HYUNDAI i20 1.0 T-GDI DCT PRIME

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Massima 184,3 90 km/h 23,2 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 21,3 100 anteriore
posteriore
REGIMI giri/min 130 km/h 15,9
90
4.900 2.900 12,9

ottimo
150 km/h
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
1 7 1 7 70
Percorso km/litro km
a velocità max in VI a 130 km/h in VII Città 15,2 761

discreto
60
Statale 17,7 887
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 4,4
Autostrada 16,7 835 50
Media rilevata 16,4 821
ACCELERAZIONE secondi

scarso
Media omologata 20,0 1.000 40
0-60 km/h 4,7
(km/h)
0-100 km/h 10,5 Scarto trip computer (%) 1,5 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-110 km/h 12,7 km/h condizione dB(A)
0-120 km/h 15,1
50 su asfalto 60,0
0-130 km/h 18,3 PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 66,5
0-140 km/h 22,2 50 su pavé 76,1
0-150 km/h 27,8 TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 75,0
400 metri da fermo 17,5 Accelerazione laterale 0,97
ottimo discreto scarso
Velocità d'uscita (km/h) 128,0 ★★★★
1 chilometro da fermo 32,4 START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
STABILITÀ km/h
Velocità d'uscita (km/h) 157,3
Doppio cambio di corsia – Avviamento 0,08
sul bagnato Arresto 0,04
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
Cambio di corsia 150 Minimo 0,03
70-90 km/h 4,7/4,9 in rettilineo
70-100 km/h 6,5/7,0
★★★★ ottimo discreto scarso
0,2 0,4 0,6
Cambio di corsia 102
70-120 km/h 11,5/12,9 in curva
70-130 km/h 14,5/16,4
★★★★ SOSPENSIONI
70-140 km/h 18,4/21,0 Nelle prove dinamiche, la Hyundai m/s2
i20 ha confermato il proprio equilibrio, 4,0 anteriore
30-60 km/h in III 4,6 distinguendosi per il buon comportamento posteriore

scarso
generale in tutte le situazioni. In particolare, 3,5
FRENATA metri g nelle manovre al limite l'auto non ha rivelato
sbavature, anche per merito dell'attenta 3,0
100 km/h sorveglianza elettronica, precisa e puntuale
a minimo carico 39,3 1,00 2,5
in tutti i suoi interventi. La vettura è agile
160 km/h e disinvolta, contraddistinta da un assetto

discreto
2,0
a minimo carico 101,7 0,89 piuttosto morbido, ma mai fastidioso:
soprattutto, sembra non risentire più di tanto 1,5
100 km/h su asfalto dell'abbondante rollio. Stabile in curva, grazie
asciutto + pavé 48,2 0,82 ai controlli che smorzano in maniera corretta 1,0
100 km/h su asfalto il progressivo sovrasterzo, la i20 è sicura
bagnato + ghiaccio 121,4 0,32 e affabile anche nelle situazioni di emergenza. ottimo
0,5
All'altezza del compito lo sterzo, contraddistinto
da un carico adeguato, da una prontezza caditoie passo
RESISTENZA FRENI più che discreta e da un buon feedback: pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri qualità che infondono fiducia in chi guida. 50 km/h 30 km/h

1 41,7
2 41,3
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
3 40,9
4 41,5 MASSA
Diametro di sterzata
5 41,8 tra muri (metri)
( t i) 11 2
11,2 In condizioni di prova (kg) 1.290
6 41,0 Ripartizione massa
7 41,4 Giri del volante 2,5
8 42,0 63% 37%
9 43,0 Sforzo volante
in manovra (kg) 1,8 AERODINAMICA
10 42,5
Sforzo frizione Cx stradale 2,178
ottimo discreto scarso
30 40 50 60 statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 0,752

150 MARZO 2019


Editoriale Domuss
Per le prove su strada Sistema di qualità certificatoo
Quattroruote utilizza ISO 9001- 2015 5
PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★★
Consente di trovare facilmente la posizione più comoda. Si viaggia L'abitacolo ben insonorizzato, il propulsore silenzioso e lo Start&Stop
a 54 centimetri da terra, su sedili rivestiti di tessuto e dotati di regolazioni assai discreto contribuiscono a garantire un certo agio. Le sospensioni
manuali. Con il pack Deluxe ci sono anche le cinture adattabili in altezza. anteriori sono efficaci, mentre dietro si sentono un po' di scossoni.
PLANCIA E COMANDI ★★★★ MOTORE ★★★★
Impostazione tradizionale, in cui tutto è a portata di mano. Tasti e levette, Un mille turbo di discreta potenza, adeguato alla natura tuttofare

★ Insufficiente ★★ Sufficiente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
di buona fattura, sono disposti con raziocinio. I comandi al volante della i20: consuma poco, funziona bene in città e non disdegna le missioni
sono tanti, ma non disorientano perché grandi e ben identificabili. autostradali. Tuttavia, la risposta ai bassi regimi non è entusiasmante.
STRUMENTAZIONE ★★★☆ ACCELERAZIONE ★★★☆
D'immediata lettura grazie a una grafica chiara, senza troppi fronzoli. Non ci sono velleità prestazionali, ma quando si tratta di scattare
Gli indicatori del livello carburante e temperatura sono digitali, piccoli la Hyundai non si tira indietro. Nei primi metri manca un po' di verve, poi
ma leggibili. Il display da 4,2 pollici è un apprezzabile completamento. la progressione migliora e lo 0-100 km/h viene archiviato in 10,5 secondi.
INFOTAINMENT ★★★★ RIPRESA ★★★★
I pulsanti fisici e il touch da 7" lavorano in sintonia: il risultato è un sistema I tempi messi a segno dalla coreana rientrano nella media: il cambio
immediato e sicuro. Il supporto per CarPlay e Android Auto, al quale sono automatico non è esattamente un fulmine nei passaggi ai rapporti
delegati i comandi vocali, è di serie. Sull'auto provata c'è pure il navigatore. inferiori e la reattività complessiva ne risente un po'.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★ CAMBIO ★★★★
Di base, la Casa prevede un impianto manuale, anche per l'allestimento Presenza per nulla scontata in una vettura di segmento B, il doppia
di punta Prime. Nell'esemplare in oggetto, la dotazione a richiesta frizione si contraddistingue per la generale fluidità, ma non è molto solerte
comprende un climatizzatore automatico monozona di buona efficacia. nelle scalate e nelle ripartenze, affrontate con qualche piccola indecisione.
VISIBILITÀ ★★★★ STERZO ★★★☆
La vista sulla strada è sgombra e i montanti anteriori, piuttosto snelli, Un comando con un carico adeguato e una prontezza più che discreta,
agevolano nelle svolte. Dietro, si fatica a vedere gli ostacoli vicini, in sintonia con la vettura e, più in generale, con i compiti di una compatta
ma la retrocamera consente di affrontare tutte le manovre in scioltezza. per l'uso quotidiano. La sua qualità più apprezzabile è la comunicatività.
FINITURA ★★★★ FRENI ★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Buon livello per la categoria. La plancia è rivestita di plastica semirigida L'impianto si distingue per le frenate costanti, regolari e per l'ottimo
e trasmette una piacevole sensazione di solidità e cura: c'è la sostanza, comportamento sull'asciutto, mentre sul fondo differenziato gli spazi
ma pure l'attenzione per i dettagli (come le prese illuminate della console). d'arresto si allungano parecchio. Nessun fading nelle prove ripetute.
ACCESSORI ★★★★☆ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★
L'allestimento in prova, piuttosto ricco, è integrato da due pacchetti Una compatta sicura e ben governata da un'elettronica attenta, pronta
ad hoc: il citato Deluxe (dedicato all'infotainment e al confort) e il Safety, a intervenire in maniera precisa e corrette. Pur tenendosi a distanza dalle
comprensivo di diverse funzioni di sicurezza e di assistenza alla guida. pretese di dinamismo, riesce a essere disinvolta e agile in tutti i frangenti.
DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ★★★☆ CONSUMO ★★★★☆
Di serie c'è già il regolatore di velocità. Ma optando per il pacchetto Safety, La i20 mette a segno medie molto buone in tutte le condizioni:
con appena 450 euro in più si possono avere, tra gli altri, frenata un'ulteriore conferma della versatilità della vettura, in grado di rispondere
automatica, lane assist (un plus nella categoria) e abbaglianti automatici. a molteplici necessità. E, con il serbatoio da 50 litri, si va molto lontano.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
L'abitacolo spazioso è uno dei punti di forza della i20. Le misure interne Consumo. Le medie sono sempre Frenata sul differenziato.
consentono di viaggiare comodi in quattro, tuttavia l'omologazione contenute, sia in città sia fuori, In condizioni di aderenza bassa
è per cinque: se ci si stringe un po', i brevi tragitti non sono un problema. autostrada compresa. In altre parole, e non uniforme, la piccola coreana
BAGAGLIAIO ★★★ ilVita
portafoglio è al sicuro.
a bordo. Le misure interne e la
va un po' lunga.
Soglia di carico. Alta, per via della
I litri a disposizione non sono gli stessi di alcune concorrenti, ma si rivelano dotazione non comune la rendono conformazione del portellone: in certi
più che adatti alle necessità di tutti i giorni e ai viaggi non particolarmente un'auto equilibrata e completa. frangenti può risultare scomoda.
impegnativi. Il piano di carico è regolabile in altezza. Soglia alta.

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 151


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IMPRESSIONI
DI GUIDA

PORSCHE 911 CARRERA


La solita, unica, irripetibile ricetta.
A tratti magica, perché ciò che s'è già visto
riesce a non avere il sapore del déjà vu
Pagina 154

TOYOTA COROLLA LAMBORGHINI HURACÁN NISSAN MICRA


Torna un nome che, nella saga giapponese, La parola Evo nel nome, le ruote posteriori La piccola del Sol levante si rifà il trucco
a tratti sconfina nella leggenda. sterzanti, un V10 con 30 cavalli in più. con un mille turbo a tre cilindri da 100
E si unisce alla modernità dell'ibrido È il suo modo per stare al passo con i tempi o 117 cavalli. Volendo, con il cambio Cvt
Pagina 158 Pagina 160 Pagina 162

MARZO 2019 153


+IMPRESSIONI DI GUIDA

PORSCHE
911 CARRERA
Per mantenersi al passo con i tempi, la creatura di papà
Butzi aggiorna ancora una volta la formula del suo
elisir di eterna giovinezza. Ed è la conferma che,
nella sua essenza, quest'auto non cambierà mai
di Alessio Viola

C
ercatele, le differenze. E poi cer- viene dopo la 991 e le altre sei che hanno pore. E per capire com'è davvero la 911 del
catele di nuovo. E le conclusio- costellato gli ultimi 56 anni, potete concen- 2019, a Zuffenahusen non avrebbero potu-
ni, proprio come le premesse, trarvi sulle due nervature del cofano o sulla to scegliere meglio: Valencia, autodromo Ri-
continueranno ad avere il sa- bacchetta che raccorda i fanali posteriori, cardo Tormo. Roba da motomondiale e su-
pore del déjà vu, perché è cam- che ora ingloba anche la scritta Porsche. Il perbike. Il posto giusto per metterli in fila
biato tutto e non è cambiato nulla. Come resto sono dettagli, affinamenti, piccolezze tutti: telaio, motore, cambio, assetto.
sempre. E per sempre, verrebbe da dire, per- che, presi uno per uno, quasi non si vedono.
ché la 911 vuole restare aderente a ciò che Ma non sottovalutateli: tutti questi partico- GIOCHI DI PRESTIGIO
papà Butzi, al secolo Ferdinand Alexander lari, nella loro globalità, fanno in modo che, Qua e là c'è qualche vecchia conoscenza,
Porsche, ha impostato nella notte dei tempi. dopo mezzo secolo, siamo ancora qui a par- inutile nasconderlo, perché in fondo la 992
Per riconoscere a colpo d'occhio la 992, che lare di questa Porsche con interesse e stu- è un profondo e ragionatissimo aggiorna-

154 MARZO 2019


mento. A partire dal motore, che di base è il stradale e inutile tra i cordoli, se non in ma- mento mi è giunto da un certo Walter Röhrl?
tre litri turbo che ha debuttato circa tre an- niera indiretta: la sua presenza ha infatti Capitolo curve. Ci sono sterzi più pronti,
ni fa. Ci sono 30 cavalli in più, ma non è li che permesso di ridistribuire in maniera più ra- assetti più estremi, ma questo non toglie
si gioca la questione. È che riesce a essere gionata i primi sette rapporti. Resta inalte- che la 911 continui a vincere. Per il bilancia-
ancora più pronto, ancor più disponibile: ro- rata, invece, la mostruosa capacità di asse- mento, per la naturalezza, per la capacità di
tondità e cattiveria. E, nel passare dall'una condarti in pista anche in modalità automa- lasciar decidere a te le regole del gioco. Ri-
all'altra, il flat six ha l'abilità di un prestigia- tica. Così, in Sport plus, puoi pensare d'ina- spetto al passato, il dialogo tra avantreno e
tore. Per questi suoi giochi si appoggia a un nellare giri su giri senza toccare i paddle: il retrotreno si è fatto ancora più serrato: tut-
Pdk che fa di tutto per fargli fare bella figu- Pdk è sempre lì, con la marcia giusta al mo- to ciò che fanno le ruote anteriori è sempre
ra. Vale la pena di segnalare l'arrivo di un'ot- mento giusto. Si perde un po' in machismo, alla portata di quelle posteriori. Tu gestisci il
tava marcia, perfetta per il cruising auto- vero, ma può bastare dirvi che il suggeri- trasferimento di carico e lei risponde di

MARZO 2019 155


IMPRESSIONI DI GUIDA PORSCHE 911 CARRERA

conseguenza: neutra, sovrasterzante, è ma sono soprattutto i dettagli che ne disve-


come tu la vuoi. Senza contare che è stata lano l'evoluzione. La disposizione dei tasti e
aggiunta la modalità Wet, dedicata al ba- delle bocchette, i comandi sul tunnel e una
gnato. La leggerezza dell'avantreno, da leva del cambio che, per essere sinceri, è più
sempre, rende la 911 più esposta all'aqua- originale che bella. E poi il repertorio impo-
planing rispetto alle rivali. Ecco, allora, un sto dalla modernità, a cominciare dal grande
sensore che "ascolta" le frequenze acustiche schermo centrale, le cui informazioni si spo-
presenti nel passaruota: quando piove, sano perfettamente con quelle della stru-
preallerta alcuni sistemi di sicurezza e avvi- mentazione. Ed è proprio qui, davanti agli
sa il pilota, che a quel punto può seleziona- occhi di chi guida, che i puristi dovranno fa-
re la modalità con il pomello sul volante. A re l'abitudine a una tradizione che è stata
proposito di settaggi: il bello, con la 911, ri- reinterpretata. Gli strumenti fisici ripartiti nei
mane che passi in Normal, esci dalla pista e classici cinque anelli adesso sono riprodot-
lei, mansueta, ti segue nella vita di tutti i ti nei due display ai lati del contagiri. D'altra
giorni. A suo modo, sa persino essere como- parte, non si può sempre restare uguali a se
da e versatile. Ma questa, a ben vedere, non stessi: questi aggiornamenti a volte avranno
è certo una novità. il sapore del piccolo tradimento, ma sono il
Nel complesso, il layout dell'abitacolo modo con il quale la 911 riesce a rimanere
non è cambiato molto: ora è più orizzontale, eternamente giovane.

2
1

La modanatura che corre a tutta


3 larghezza riporta alle 911 d'antan.
1. L'unico strumento fisico
è il contagiri, la cui grafica omaggia
il passato. Ai lati, sono presenti
due monitor riconfigurabili.
2. Lo schermo da 10,9 pollici
è lo stesso touch presente
su Macan, Cayenne e Panamera.
3. Rispetto al passato, il tunnel
è più ordinato e razionale

156 MARZO 2019


TECNICA

EVOLUZIONE SENZA RIVOLUZIONE


Anche per sviluppare l'ottava edizione della 911, motore ha nuovi turbo più grandi con valvole wastegate CARRERA 4S
i tecnici della Porsche, come di consueto, hanno a comando elettrico, intercooler sopra il monoblocco, Dati dichiarati dalla Casa
migliorato ogni dettaglio, mantenendo però invariato iniettori piezoelettrici e valvole di aspirazione con alzata Motore
lo schema della meccanica. Così, non si registrano differenziata ai bassi carichi. Tutto ciò ha permesso • B6 biturbobenzina
novità assolute, a parte i sensori nei passaruota che di aumentare le prestazioni limitando il consumo • Cilindrata 2.981 cm3
• Potenza max 331 kW
rilevano se si sta viaggiando sul bagnato e invitano e le emissioni. A ciò contribuisce pure il cambio Pdk (450 CV) a 6.500 giri/min
il conducente ad attivare la corrispondente modalità a doppia frizione, ora a otto marce, il che ha consentito • Coppia max 530 Nm
di guida. La scocca, però, è ora per la maggior parte di di adottare un rapporto di trasmissione finale più lungo. da 2.300 a 5.000 giri/min
alluminio (70% contro il 37% della serie precedente) e il Infine, l'inedita scelta della gommatura di diametro Trasmissione
diverso, 20 pollici davanti e 21 dietro, è volta a garantire • Trazione integrale
un comportamento stradale più bilanciato. R.B. • Cambio a doppia frizione
a 8 marce
Prestazioni
• Velocità max 306 km/h
• 0-100 km/h 3,4 s
• Consumo medio 11,1 km/l
Dimensioni e massa
• Passo 245 cm
• Lunghezza 452 cm
Larghezza 185 cm
Altezza 130 cm
• Massa 1.640 kg
Prezzo
• € 132.051

RESPIRA MEGLIO
Il tre litri biturbo è stato
aggiornato con nuovi
turbo più grandi,
intercooler più efficaci,
LA MARCIA IN PIÙ iniettori piezoelettrici
Il nuovo cambio Pdk e valvole di aspirazione
a doppia frizione a otto con alzata differenziata.
rapporti contribuisce Ora è dotato anche
a ridurre i consumi, di filtro antiparticolato
perché ha consentito
l'adozione di un
rapporto di trasmissione
finale più lungo.
Utile, in questo senso,
la pressione dell'olio
variabile: bassa con
ATTENZIONE la guida tranquilla, alta
BAGNATO! quando sono richiesti
Nei passaruota anteriori innesti più veloci
sono inseriti speciali
microfoni che rilevano
le sonorità degli spruzzi
dell'acqua quando la
vettura sta viaggiando
sul fondo bagnato. In tal
© Riproduzione riservata

caso, si attiva un avviso


nella strumentazione
che invita il conducente
a selezionare
la modalità Wet
dei sistemi di controllo

MARZO 2019 157


IMPRESSIONI DI GUIDA

TOYOTA COROLLA
Ritorna un nome leggendario e arriva un nuovo, più potente
ibrido. Ne guadagna il carattere, anche grazie a un telaio sincero
e a suo modo reattivo. Ma l'abitabilità non è straordinaria

C
hi guida l'ibrido Toyota effettivamente più divertente I numeri lo confermano: Che possono diventare 20
si aspetta consumi da guidare. Merito della nuova per arrivare a 100 km/h bastano con una guida più attenta, anche
contenuti, tanto confort piattaforma Tnga, più rigida, circa otto secondi, tre in meno se si tratta di dati per i quali
e grande affidabilità. Ma, di certo, che ha permesso di abbassare rispetto alla versione da 122 CV. l'ultima parola, come sempre,
non una guida coinvolgente. il baricentro di 10 millimetri spetta al nostro Centro prove.
Per cercare di rimediare, e di montare inedite sospensioni PIÙ COMODI DAVANTI Sotto il profilo del confort, poi,
sulla Corolla i giapponesi hanno posteriori multilink, di serie Non bisogna confondere, la Corolla si difende grazie
sviluppato un 2.0 a benzina su tutte le versioni (a differenza però, i dati con le sensazioni. a una buona insonorizzazione
che, abbinato al motore di molte concorrenti). Insomma, Perché la risposta ora e a sospensioni in grado
elettrico, sviluppa una potenza poche, semplici mosse a tutto ha un carattere sicuramente di smorzare in maniera efficace
complessiva di 180 cavalli. vantaggio del piacere di guida. deciso, ma il feeling rimane le sconnessioni. La vita
Un modo per ottenere maggiore E i risultati si sentono: la Corolla quello di sempre. E, quando a bordo è migliorata, quindi,
reattività rispetto al classico reagisce meglio e rolla di meno. si chiede al sistema tutta anche grazie a un abitacolo
1.8 da 122 cavalli, che rimane Merito anche dello sterzo la potenza, continua a esserci costruito con cura. I passeggeri
comunque disponibile. che – finalmente – è diventato un'imperfetta rispondenza tra posteriori, però, potrebbero
Per mettere alla prova il nuovo rapido e piuttosto preciso. il regime di rotazione del motore pensarla in maniera diversa,
propulsore sono stato E poi, in effetti, c'è più spinta. termico e l'effettiva velocità visto che lo spazio per le gambe
sulle tortuose strade di Maiorca, Niente che possa permettere messa in campo. In compenso, non è poi molto. Inoltre,
la più grande isola delle Baleari. alla Corolla di essere considerata si riesce a veleggiare in elettrico il bagagliaio ha una capacità
Il primo impatto è positivo, una vera sportiva, sia chiaro. per molti chilometri e i consumi limitata. Ma, del resto,
perché la Corolla, che prende Ma l'elettrico genera più coppia ringraziano, anche fuori città. si può sempre scegliere
il posto della Auris e riporta e così, quando si affonda Senza avere troppi riguardi nei la station, che la Toyota chiama
in auge un nome leggendario il piede sul gas, c'è maggiore confronti dell'acceleratore, sono Touring Sports.
dalle parti di Nagoya, è diventata spunto rispetto al pacifico 1.8. riuscito a percorrere 16 km/litro. Matteo Valenti

158 MARZO 2019


2.0 HYBRID DYNAMIC FORCE

SE L'INIEZIONE
È VARIABILE
Il nuovo sistema ibrido da 180 cavalli
sfrutta un 2.0 litri ad alta efficienza,
che adotta l'iniezione diretta o indiretta
per favorire, di volta in volta, la prontezza
di risposta o il massimo contenimento
dei consumi. Un quattro cilindri a corsa
lunga che, grazie anche al rapporto
di compressione elevato (14:1), promette
un rendimento del 40%. Il motore
elettrico, però, è alimentato ancora
da una batteria al nichel-metallo idruro.
Il più moderno accumulatore agli ioni
di litio è riservato all'1.8 da 122 cavalli.

2.0 HYBRID
LOUNGE
Dati dichiarati dalla Casa
Motore
• L4 benzina + elettrico
• Cilindrata 1.987 cm3
• Potenza max
sistema 132 kW
(180 CV) a 6.000 giri/min
• Coppia motore termico
190 Nm da 4.400 a 5.200
giri/min
Trasmissione
• Trazione anteriore
• Cambio a variazione
continua
Prestazioni
• Velocità max 180 km/h
• 0-100 km/h 7,9 s
• Consumo medio 27,0 km/l
Dimensioni e massa
Rispetto alla Auris, la Corolla
© Riproduzione riservata

• Passo 264 cm
sfoggia uno stile più personale.
• Lunghezza 437 cm
Larghezza 179 cm
E, all'interno, le finiture risultano
Altezza 143 cm all'altezza delle aspettative.
• Massa 1.435 kg Passo e lunghezza sono cresciuti
di quattro centimetri,
Prezzo ma l'abitabilità posteriore è limitata
• € 33.850

MARZO 2019 159


IMPRESSIONI DI GUIDA

LAMBORGHINI
HURACÁN EVO
l r

M
anama, Bahrain, pista ovvero i suoi aspetti dinamici. Com'è un giudice severo che ti aspetta HURACÁN EVO
di Formula 1. E la Huracán giusto che sia, su una supercar. al varco, pronto a punire ogni errore Dati dichiarati dalla Casa
Evo a unirmi e a dividermi e a far emergere i tuoi limiti. Sembra Motore
dall'asfalto. S'inizia a girare in tarda DOLCE E DETERMINATA impossibile unire aggettivi tanto • V10 benzina
mattinata e l'ultimo stint mi capita Per cominciare, sono arrivate le diversi, ma questa Lambo riesce • Cilindrata 5.204 cm3
• Potenza max 470 kW
poco dopo le 17. È lì che il sublime ruote posteriori sterzanti. Non c'era a essere dolce e determinata (640 CV) a 8.000 giri/min
si palesa all'improvviso, nei minuti particolare bisogno di un'iniezione allo stesso tempo. Non è poco. Ed è • Coppia max 600 Nm
che separano il giorno dalla notte. di agilità, perché già la prima Huracán vero persino quando la confidenza a 6.500 giri/min
La natura prende il sopravvento non si faceva pregare per infilarsi si trasforma in quella cattiva Trasmissione
sulla meccanica, il buio si fa strada nelle curve. E la cosa bella, tra l'altro, consigliera che, a volte, ti spinge • Trazione integrale
tra cielo e terra. E, mentre si adopera è che lo ha sempre fatto in maniera a esagerare. La Evo riduce le distanze • Cambio a doppia frizione
a 7 marce
per fonderli in un nero assoluto, reattiva ma non improvvisa, con dalla Performante, dalla quale del • Differenziale posteriore
si lascia sfuggire colori e sfumature un'efficacia dove le parole impegno resto mutua il motore, con i suoi 640 autobloccante
meravigliosi. Così finisco per alzare e facilità riescono a essere perfette cavalli: 30 in più rispetto alla prima Prestazioni
leggermente il piede, ma è alleate. Ora tutto si svolge un Huracán, anche se, su due piedi, • Velocità max 325 km/h
questione di un attimo: ci pensano gradino più in su. Che è poi questo è difficile notarlo. E se pure il tempo • 0-100 km/h 2,9 s
i 495 riflettori a riportare il giorno il senso dell'idea stessa di evoluzione. passa (è in giro da una decina d'anni), • Consumo medio n.d.
in pista e la mia concentrazione sulla Non è nella Evo, per esempio, il V10 resta splendido. Meraviglioso Dimensioni e massa
Lambo. Per carità, è un'auto che che bisogna cercare la traboccante nel prendere i giri, sa essere • Passo 262 cm
• Lunghezza 452 cm
conosco bene e, proprio per questo, furia taurina tipicamente made impetuoso. In alto, poi, diventa
Larghezza 193 cm
le novità non mi sfuggono. Al di là in Sant'Agata. Quella è materia da travolgente e ogni volta che Altezza 117 cm
dei dettagli estetici, l'idea stessa Aventador. Qui, invece, le sensazioni giochi con il suo allungo vorresti • Massa 1.497 kg
di evoluzione si applica a ciò che più sono più raffinate. Con lei ti puoi che la strada fosse infinita. Prezzo
di tutto connota un oggetto così, confidare, puoi chiederle aiuto. Non è Alessio Viola • € 224.521

160 MARZO 2019


Dentro, le maggiori novità riguardano
l'impianto multimediale, che ora
prevede uno schermo verticale
da 8,4 pollici e logiche del tutto
inedite. Potrebbero sembrare
aspetti trascurabili, per un'auto così,
ma sono la dimostrazione del gran
lavoro che è stato fatto in termini
d'interfaccia uomo/macchina

TECNICA

ANCORA PIÙ
ELETTRONICA
La Evo porta al debutto la cosiddetta
Ldvi (Lamborghini dinamica veicolo
integrata), che gestisce in maniera
organica la trazione integrale, le quattro
ruote sterzanti, il controllo della stabilità
e il torque vectoring. Questa evoluzione
della precedente Lpi (Lamborghini
piattaforma inerziale) consente,
grazie alla sua elevata potenza di calcolo,
di amalgamare in un unicum sistemi
così diversi e d'incrociarne gli interventi
in modo calibrato sulle situazioni e sulla
modalità di guida prescelta (per la quale,
con il piccolo bilanciere sulla razza
centrale del volante, si continua a poter
scegliere tra Strada, Sport e Corsa).
Questo enorme carico di elettronica,
fosse il caso di sottolinearlo, nulla toglie
in termini di sensazioni: nessuna
artificialità, ma soltanto quel sano modo
analogico di reagire che è poi l'essenza
stessa della guida. Quella vera.

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 161


IMPRESSIONI DI GUIDA

NISSAN MICRA
Motori più potenti ed efficienti, upgrade delle tecnologie,
un leggero maquillage interno: la piccola giapponese
si evolve. E con il cambio Cvt affina le sue arti cittadine

F
ormalmente non lo dà La quale, per affrontare al meglio di 1.300 euro e può essere se non si affonda con decisione
tanto a vedere, ma la le nuove rivali, punta anche sulla abbinata soltanto l'acceleratore, regime del motore
Micra è un po' cambiata. più avanzata interpretazione a un'interpretazione dedicata e velocità crescono con quella
Gioca d'anticipo nell'ambito del sistema d'infotainment del tre cilindri da 100 cavalli, proporzionalità che rende
dell'Alleanza Renault-Nissan e Nissan Connect, che offre con una coppia di 144 a 2.000 tutto piacevole e morbido,
porta al debutto altri frutti della funzionalità pure da remoto giri anziché 160 Nm a 2.750 giri. minimizzando le tonalità poco
collaborazione con il gruppo ed è compatibile con Apple Ciò, ovviamente, comporta armoniose con cui a volte
Daimler. Ovvero, due motori CarPlay e Android Auto. prestazioni leggermente inferiori si esprimono i tre cilindri.
turbobenzina a tre cilindri da Per quanto riguarda a quelle della versione In definitiva, qualcosa che si
un litro, che derivano dal quattro la rimodulazione della gamma, con cambio manuale a cinque riflette in maniera positiva anche
cilindri turbo 1.300 già adottato rimangono al loro posto marce. Tuttavia, sebbene sfoderi sul confort. A livello dinamico,
da alcune Renault, Nissan varianti note come l'entry level un carattere che non sconfina la nuova Micra non mette
e Mercedes. Uno sviluppa 100 a benzina da 71 cavalli nel brioso neppure quando in campo grossi stravolgimenti
cavalli, mentre l'altro, destinato e la turbodiesel 1.5 da 90. viene sollecitata, questa Micra rispetto al passato. Continua
all'inedita versione N-Sport, E in Italia ora si aggiunge anche dà la sensazione di essere più dunque a essere ben piantata
ne mette in campo 117: sono una versione Gpl basata reattiva negli spunti e più lineare a terra e ad avere quell'agilità
a iniezione diretta e dotati sull'unità da 0.9 litri con 90 nelle riprese dalle basse velocità che in una piccola
di tutto il repertorio di tecnologia cavalli. In più, debutta il cambio rispetto a quella con il manuale. è fondamentale in tutte
dei fratelli con un cilindro in più. a variazione continua X-tronic. Insomma, l'accoppiata motore- le situazioni: in quelle cittadine,
Battezzate rispettivamente cambio Cvt si rivela efficace per onorare la sua natura
IG-T 100 e DIG-T 117, ACCOPPIATA RIUSCITA per sostenere la gradevolezza urbana; fuori città,
queste versioni rappresentano Questa nuova trasmissione, della guida in città, ma senza per dimostrare che per lei non
il cuore dell'aggiornamento mutuata dalle Nissan di taglia risultare penalizzante per quella è difficile allargare gli orizzonti.
della piccola giapponese. maggiore, fa lievitare il prezzo nell'uso extraurbano. Infatti, Massimo Mambretti

162 MARZO 2019


L'abitacolo della Micra
è stato aggiornato
in tanti piccoli dettagli.
Adesso è più hi-tech,
grazie alla presenza
dell'impianto hi-fi Bose
(notare, a sinistra,
l'altoparlante
nell'appoggiatesta)
e alla disponibilità
di Apple CarPlay
e Android Auto
per connettere
il proprio smartphone

IG-T 100 X-TRONIC


N-CONNECTA
Dati dichiarati dalla Casa
Motore
• L3 turbobenzina
• Cilindrata 999 cm3
• Potenza max 74 kW
(100 CV) a 5.000 giri/min
• Coppia max 144 Nm
a 2.000 giri/min
Trasmissione
• Trazione anteriore
• Cambio a variazione
continua
Prestazioni
• Velocità max 177 km/h
• 0-100 km/h 13,0 s
• Consumo medio 20,4 km/l
Dimensioni e massa
• Passo 252 cm
• Lunghezza 399 cm
© Riproduzione riservata

Larghezza 146 cm
Altezza 169 cm
• Massa 1.060 kg
Prezzo
• € 18.800

MARZO 2019 163


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Facciamo i conti con la tua passione per l’auto

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ANTEPRIMA • AUTONOTIZIE • FLASH

OGGI E DOMANI
■ Audi ■ BMW ■ BMW ■ BMW ■ BMW ■ Hyundai ■ Lexus ■ Mazda ■ McLaren ■ RangeRover
S5/S6/S7 Serie 3 Serie 7 X7 Z4 i40 UX CX-5 720S Spider Evoque
MARZO Wagon

■ Audi ■ BMW ■ Honda ■ Kia ■ Mercedes ■ Mercedes ■ Porsche ■ Range Rover ■ Subaru ■ Toyota
SQ8 Serie 8 Cabrio CR-V Hybrid e-Niro Classe B GLE 911 Cabrio e R.R. Sport Levorg Corolla Touring
APRILE Hybrid Sports

■ Audi ■ Ford ■ Jaguar ■ Infiniti ■ Mercedes- ■ Renault ■ Toyota ■ Volkswagen


A4 Focus ST XE Q30 AMG Twingo Prius AWD T-Cross
MAGGIO GT e GT C

■ Audi ■ Audi ■ Audi ■ BMW ■ Ferrari ■ Ford ■ Opel ■ Peugeot ■ Skoda


A6 allroad Q4 Q7 M8 488 Pista Ranger Raptor Astra 508 SW Scala
GIUGNO Spider

■ BMW ■ BMW ■ BMW ■ Infiniti ■ LandRover ■ Mercedes ■ Polestar ■ Tesla ■ Toyota ■ Volvo
Serie 1 Serie 3 X5 QX50 Discovery EQC 1 Model 3 Supra S60
LUGLIO plug-in plug-in Sport Cross Country

■ Bentley ■ BMW ■ Ferrari ■ Kia ■ Lynk& Co ■ Mercedes ■ Mercedes ■ Renault ■ Skoda


Flying Spur X6 Monza Soul EV 01 GLC GLE Coupé Clio Superb
AGOSTO

■ Audi ■ BMW ■ BMW ■ DS ■ Mercedes ■ Peugeot ■ Porsche


e-tron X1 Serie 3 DS 7 Crossback GLS 208 Cayenne Coupé
SETTEMBRE Sportback Touring plug-in

■ BMW ■ Mercedes ■ Peugeot ■ Porsche ■ Renault ■ Volkswagen ■ Volvo


Serie 8 GLB 508 plug-in 718 Cayman Captur Passat XC 90
OTTOBRE Gran Coupé GT4

■ Chevrolet ■ DS ■ Honda ■ Kia ■ Mercedes ■ Mitsubishi ■ Peugeot ■ Porsche ■ Seat ■ Skoda


Corvette DS 3 Crossback Urban EV C-Suv CLA L200 3008 ibrida Taycan Tarraco ibrida Kamiq
NOVEMBRE elettrica plug-in plug-in

■ Ford ■ Jaguar ■ Mercedes ■ Opel ■ Seat ■ Skoda ■ Volkswagen


B-Suv F-Type CLA Shooting Corsa Leon Citigo elettrica Golf
DICEMBRE Brake

2020
■ Aston
Martin ■ Ferrari ■ Hyundai ■ Jaguar ■ Jeep
DBX Nuova 488 i10 XJ Renegade
GENNAIO
© Riproduzione riservata

plug-in

■ Audi ■ Ford ■ Mercedes ■ Mini


A3 crossover GLE 63 AMG Elettrica
FEBBRAIO elettrica

Nel tabellone, i principali arrivi sul mercato nei prossimi 12 mesi.


MARZO 2019 165
ANTEPRIMA BMW

SORPRESA
Dopo la Serie 4 Gran Coupé,
la Casa di Monaco
sta lavorando anche a una "2"
FACELIFT dalla carrozzeria analoga:
Verso la fine dell'estate, una cinque porte
la Suv compatta X1, lanciata molto simile a una coupé,
nel 2016, sarà oggetto che si posizionerebbe
di un restyling di mezza vita. al di sotto della nuovissima
Al momento, assieme (e cresciuta) Serie 3
alla famiglia Serie 2
Active Tourer e alla X2,
sfrutta il pianale Ukl II
con motore trasversale

MOVIMENTO
AL PRIMO PIANO
di Andrea Stassano • disegni di Marcelo Poblete

166 MARZO 2019


RIVOLUZIONE
Le novità maggiori in casa
BMW riguarderanno la
Serie 1, in quanto la prossima
generazione, in arrivo
in estate, adotterà lo schema
tecnico a motore trasversale,
derivato da quello della X1
e della Serie 2 Active Tourer

L
a parte superiore della gamma meri di vendita che sono in grado di garan- verrà compiuto un passo ulteriore, tanto
BMW è a posto. In questi ultimi tire. E proprio questa fascia, ora, è in gran che il nome del pianale cambierà in Faar.
tempi, infatti, a Monaco si è la- fermento, dato che nei prossimi mesi cono-
vorato parecchio sul tema, e lo scerà novità e il completamento di una ri- LA VIA ALL'ELETTRIFICAZIONE
dimostrano le tante novità pre- voluzione tecnica: ossia, il passaggio alla Questo, oltre a marcarne lo stacco ri-
sentate (o previste) a ruote alte e non solo: trazione anteriore (e al motore trasversale) spetto alla generazione attuale, sottolinea
per le prime, X4, X5 e la prestigiosa X7, ol- pure della prossima Serie 1. Un fatto epo- il lavoro compiuto per adattare in senso più
tre all'arrivo in autunno della X6. Tra le car- cale, ma certo non inatteso, in quanto logi- sportivo – come il Dna di questa hatchback
rozzerie basse, invece, spicca soprattutto la ca conseguenza (industriale) della conver- esige – lo schema maggiormente diffuso
top car "8", al ritorno dopo molti anni. sione al "tutt'avanti" degli altri modelli di nel mondo delle compatte, quello, cioè, che
Qui, però, ci preme capire che cosa ac- fascia contigua, come Serie 2 Active e Gran affida la trazione alle ruote davanti. Ma non
cadrà tra quei modelli che consentono di Tourer (2014 e 2015) e X1 (2016). Questi è tutto: come la Ukl II, la Faar consentirà di
entrare nel mondo BMW: e, quindi, Serie 1, ultimi, infatti, sono realizzati sulla piattafor- realizzare versioni integrali xDrive e ibride
X1 e una variante inedita della Serie 2. Va ma Ukl II, la stessa dell'attuale cugina Mini plug-in, mettendo sul tavolo anche la pos-
da sé, i primi due sono strategici, per i nu- Countryman. Per la futura Serie 1, invece, sibilità di alloggiare batterie più grandi e,

MARZO 2019 167


ANTEPRIMA BMW

Nella nostra ricostruzione,


la Serie 2 Gran Coupé:
linea slanciata, lunotto
spiovente e portellone.
Nella coda spiccano
luci molto allungate

soprattutto, un propulsore elettrico al re- diretta può arrivare dalle buone doti dina- vetratura rastremata e un mix tra superfici
trotreno. Così facendo, si potrà dare il via al- miche dimostrate dalla Serie 2 Active Tourer, concave e convesse, con un probabile, ine-
la realizzazione di vetture a zero emissioni. che sportiva bassa certo non è. dito andamento del tetto e della coda. Di
Sulla Serie 1 (in basso a destra) l'archi- fatto, oltre alla trazione posteriore, dovreb-
tettura a motore trasversale comporterà PROPORZIONI DIVERSE be sparire anche il sei cilindri in linea, in
novità nello stile, nell'abitabilità e nel com- Anche lo stile cambierà. Il muso, tanto quanto non compatibile con la nuova archi-
portamento stradale. Per quanto riguarda per iniziare, diventerà più corto per l'assen- tettura. Quindi, ci sarà spazio per unità a tre
quest'ultimo punto, assai caro ai puristi, è za del motore longitudinale: di conseguen- e quattro cilindri, benzina e diesel, 1.5 e 2.0,
impossibile dare un giudizio prima di un test za, è da mettere in conto una ricaduta posi- anche plug-in.
vero. Ma di una cosa siamo certi: la Casa ba- tiva, in termini di spazio, sull'abitacolo e sul La X1 (sotto) si appresta invece al re-
varese ha tutti i numeri per offrire, anche bagagliaio, quest'ultimo non proprio il pun- styling di metà carriera: non dovrebbe trat-
mutando filosofia, un feeling di guida all'al- to di forza della "1" attuale. Ma saranno di- tarsi di un lavoro troppo in profondità, ma di
tezza delle aspettative. E una conferma in- verse pure le proporzioni e si vedranno una un facelift relativo al frontale, nella zona dei

IL FACELIFT DELLA X1 MIRERÀ


A RINFRESCARE L'ESTETICA
DI UN MODELLO TRAINANTE
PER LA CASA DELL'ELICA

168 MARZO 2019


Il frontale mostra
il doppio rene incorniciato
e sviluppato in larghezza,
le ampie prese d'aria
e il cofano solcato
da profonde venature

gruppi ottici e delle prese d'aria. Quanto agli quindi con trazione anteriore (o integrale).
interni, sono attese modifiche di dettaglio, Diventando, in questo modo, l'anello di con- RISPONDE LUI
relativamente a materiali e infotainment. giunzione tra la Serie 1 due volumi e la Serie
Ultima, ma non ultima, la Serie 2 Gran 3 berlina, che con l'ultima edizione – in arri-
Coupé, che vedete nelle nostre ricostruzioni vo questo mese nelle concessionarie – è
qui sopra. Si tratterebbe di una cinque por- cresciuta in taglia e prestigio. Motivo per
te dalla linea filante, lunga attorno ai quattro cui si è creato, al di sotto, lo spazio vitale per
metri e mezzo: in pratica, la sorella minore poter inserire un altro modello. Una varian-
della Serie 4 Gran Coupé, tuttora a listino. te raffinata che nasce con l'obiettivo di co-
Non ci sono ancora conferme, ma questa prire ogni possibile nicchia del mercato. Un
vettura, prevista per il 2020, vanta buone po' quello che sta facendo la concorrente
probabilità di essere realizzata a sua volta, storica del marchio dell'Elica, la Mercedes-
come il resto della gamma, sul pianale Faar, Benz, con la sua CLA.

© Riproduzione riservata

MARZO 2019 169


ANTEPRIMA RENAULT

UNA BOTTA
DI VITA
A sette anni dal lancio, la Zoe sta per ricevere un remake a metà
tra il restyling e il cambio di generazione. Pochi ritocchi estetici, ma novità
tecniche importanti. Con un salto di qualità quanto ad autonomia
di Fabio Sciarra • disegni di Marcelo Poblete

Q
uando la Renault Zoe fece il Alla finestra, infatti, c'è una pletora di nuo- duzione più o meno contemporaneamente),
suo ingresso sulle scene, vi modelli a batteria, tutti piuttosto abbor- in vista di un arrivo sul mercato in autunno,
nel 2012, il mercato delle dabili, che non vedono l'ora d'infrangere il sarà una via di mezzo tra un restyling e una
zero emissioni era poco più duopolio Renault Zoe-Nissan Leaf al verti- vera e propria seconda generazione: trop-
che una nicchia da vegani ce delle vendite europee del segmento. In- po importanti le novità tecniche per ricon-
dell'auto. Oggi, a sette anni di distanza dal- somma: era ora di riorganizzare la difesa. durla nel primo alveo, troppo leggere quel-
la scommessa con cui l'Alleanza Renault- le estetiche per inserirla a pieno titolo nel
Nissan spiazzò gli osservatori del settore, il NON CHIAMATELO FACELIFT secondo. Questa specie di Zoe "uno punto
panorama attorno alla piccola elettrica non La nuova Zoe, che dovrebbe essere sve- cinque", secondo recenti informazioni, anti-
potrebbe essere più diverso. E minaccioso. lata tra maggio e giugno (e andare in pro- cipa di un paio d'anni almeno la vera e

170 MARZO 2019


LE PREFERITE DEGLI EUROPEI Unità vendute su dati ev-sales.com

COPPIA VINCENTE 1 Nissan Leaf 40.609 6 Tesla Model X 12.694


Nel 2018, la coppia delle diretta, la BMW i3, 2 Renault Zoe 38.538 7 Hyundai Ioniq 9.605
compatte dell'Alleanza ha venduto circa il 60%
Renault-Nissan- della Leaf. Da segnalare 3 BMW i3 24.432 8 Smart fortwo ED 8.688
Mitsubishi ha vinto l'ottimo quarto posto
per distacco la gara della Golf elettrica: 4 Volkswagen e-Golf 21.252 9 Kia Soul EV 6.641
delle elettriche nel nostro un buon presagio
5 Tesla Model S 16.682 10 Jaguar I-Pace 6.319
continente. La rivale più per la Volkswagen I.D..

MARZO 2019 171


ANTEPRIMA RENAULT

LA BATTERIA POTREBBE
FARLE SFIORARE I 400
CHILOMETRI DI AUTONOMIA

propria seconda serie, con cui anche i suoi sare dal convertitore Dc/Dc (e sarà anche gico. In alcune foto spia rubate nei mesi
connotati fisici cambieranno visibilmente. meno costoso da costruire). Uno degli ele- scorsi, a questo proposito, la Zoe sfoggiava
Ma il cambio di passo in termini tecnici, tut- menti cardine del progetto, tuttavia, non un radar nel paraurti anteriore. Un segno già
tavia, sta già per avvenire. uscirà di scena: la piattaforma. La Zoe "1.5" chiaro di per sé, ma che, se correlato alle in-
Punto primo: pare, anche se non è anco- sarà ancora costruita sull'attuale, perché formazioni sulle principali concorrenti, come
ra confermato, che il modello possa adotta- pare probabile che, per ragioni di costi e di Volkswagen e Peugeot, diventa un chiaro
re un nuovo motore elettrico (in tre varianti tempi, il debutto della modulare Cmf-B indizio della presenza di una piattaforma di
di potenza: 90, 110 e 135 cavalli). Più im- (quella della nuova Clio) modificata per l'e- guida assistita di livello 2.
portante, però, è il possibile arrivo di una lettrico venga affidato al lancio della secon- Anche nell'abitacolo sono attese novità
batteria inedita, che promette tempi di rica- da generazione. Da lì, la nuova architettura importanti. Normale, visti i passi da gigante
rica più rapidi e maggiore autonomia rispet- diventerà lo standard per tutte le Ev com- dell'elettronica da consumo e, dunque, dei
to ai 300 km dell'ultimo aggiornamento (si patte dell'Alleanza Renault-Nissan-Mitsu- fornitori dell'industria automobilistica. C'è
mormora possa sfiorare i 400 nel ciclo Wltp, bishi, consentendo un taglio dei costi di al- dunque da aspettarsi il debutto del nuovo
staccando i 340 della Peugeot e-208). L'at- cune decine di punti percentuali. Smart cockpit, che viene presentato sulla
tuale pacco agli ioni di litio ha una capacità Clio al Salone di Ginevra, con lo schermone
di 41 kWh e può essere ricaricato all'80% in UN VERO ARIETE TECNOLOGICO verticale da 9,3" al centro della console e il
un'ora e quaranta minuti. Il nuovo, come C'è dell'altro: come molti altri costruttori, quadro strumenti digitale. Elettrificazione,
quello della connazionale, darà la possibilità anche la Renault sembra voler impiegare il automazione, connettività: eccolo qui, anco-
di ricaricare in corrente continua, senza pas- suo modello elettrico come ariete tecnolo- ra una volta, l'inseparabile trio.

172 MARZO 2019


Non saranno quelle estetiche le
novità più importanti per la Renault
Zoe: da un punto di vista
esclusivamente stilistico, i ritocchi
saranno a tutti gli effetti quelli
di un grosso restyling. Che renderà
più grande il logo del marchio
al frontale e vedrà moderati
adeguamenti ai gruppi ottici

LE ELETTRICHE DELLA PORTA ACCANTO

TRENTA MILA EURO (PIÙ O MENO), ZERO EMISSIONI


Il biennio 2019-20 si preannuncia come saranno mantenute, i prezzi saranno del prossimo. Altra pretendente più
quello in cui la classifica europea delle auto di 25-30 mila euro) e con un'autonomia che credibile al trono sarà la variante
elettriche più vendute verrà riscritta. ragionevole. Per la francesina, di serie della Volkswagen I.D. (5),
Renault Zoe e Nissan Leaf, che negli ultimi la concorrente più temibile sarà senza che a Wolfsburg vogliono vendere
© Riproduzione riservata

anni hanno imperversato al vertice dubbio la connazionale Peugeot e-208 (1), allo stesso prezzo di una Golf TDI. Occhio
pressoché senza rivali (la BMW i3 che promette un'autonomia di 340 km anche a un paio di outsider: la Honda
appartiene a un'altra categoria di prezzo), sul nuovo ciclo d'omologazione Wltp. Urban Ev (2), che avrà dimensioni ancor più
si troveranno di fronte, per la prima volta, Da una sua costola prenderà vita la variante cittadine delle altre del lotto, e la Mini
a una serie di modelli a zero emissioni elettrica della nuova Opel Corsa (3), a sua elettrica (4), la prima vera vettura a batteria
finalmente abbordabili (se le promesse volta attesa tra la fine di quest'anno e l'inizio di nuova generazione del gruppo BMW.
1 2 3 4 5

MARZO 2019 173


AUTONOTIZIE TRA LE QUINTE DEL SALONE

QUASI AMICI
I costruttori si danno appuntamento a Ginevra, fra tradizionali rivalità
e crescenti accordi di cooperazione. L'occasione per interrogarsi
sulle prospettive di un'industria alla vigilia di cambiamenti epocali
di Roberto Lo Vecchio

U
lrich Quay, lo scorso anno, ha ritenga interessante mettere soldi (di solito, ne di un fondo di venture capital per un mi-
staccato assegni per una ci- tra il 5 e il 10% del capitale) tramite la sus- liardo di dollari su cinque anni per «finan-
fra vicina ai 100 milioni di sidiaria i Ventures, con sede nella Silicon ziare startup e partnership con imprendi-
dollari. E, per quanto viva in Valley. La Casa bavarese non agisce per fi- tori focalizzati sulle nuove forme di mobili-
una bella casa in California e lantropia, naturalmente, ma perché ha ca- tà, incluse elettrificazione, guida autonoma,
guidi una macchina di prestigio, nel paniere pito che persino un colosso mondiale non connettività e intelligenza artificiale». Il pri-
dei suoi investimenti non sono finiti appar- può fare tutto da sé e che, nei campi ad al- mo frutto dell'iniziativa è un investimento
tamenti, automobili, orologi o altri beni di to tasso di creatività, è utile farsi aiutare da strategico nella Ionic Materials, azienda
lusso, ma giovani aziende promettenti. Il aziende piccole, agili e veloci. statunitense intenta a sviluppare un elet-
mestiere di Quay è il cacciatore di startup Non a caso l'Alleanza Renault-Nissan- trolita a polimeri solidi per la futura linea di
nelle quali il suo datore di lavoro, la BMW, Mitsubishi ha appena annunciato l'istituzio- batterie ad alta densità.

174 MARZO 2019


Herbert Diess
(a sinistra), ceo
del gruppo
Volkswagen, e
Jim Hackett, presidente
e ceo della Ford, in
atteggiamento scanzonato
all'indomani dell'accordo sui
veicoli commerciali, siglato il
mese scorso. La cooperazione
tra produttori storicamente
rivali è un tema d'attualità
anche a Ginevra, sotto
la spinta dei crescenti costi
per la ricerca e sviluppo

Il sostegno finanziario alle imprese hi- e tutti ugualmente prioritari: dalla connet- non il pubblico a dettare quale tipo di vei-
tech è soltanto un aspetto di un cambio di tività alla guida autonoma, dai vincoli sulle coli sono destinati ad arrivare sul mercato,
paradigma nell'approccio dei costruttori emissioni all'elettrificazione. Basti pensare il rischio è che i costruttori producano mi-
all'innovazione: se questa fino a ieri era un che, per costruire la sua gamma di veicoli a lioni di auto elettriche per le quali manca
ambito da coltivare nella più esclusiva se- batteria, il gruppo VW sta investendo 80 una reale domanda». Ecco perché la nuova
gretezza, oggi diventa quanto più possibile miliardi di euro, la Mercedes 42, l'Alleanza parola d'ordine è: collaborare.
open, e la condivisione è il più sicuro viatico Renault-Nissan-Mitsubishi 10 (oltre a Insomma, sta a vedere che aveva ragio-
al suo rapido sviluppo e, soprattutto, al quanto speso fino a oggi). Per di più, con il ne Sergio Marchionne e che ora i competi-
contenimento dei costi. L'R&D, cioè il com- pericolo di buttarli via. Centra la questione tor della sua FCA stanno approdando su
parto della ricerca e sviluppo, ora deve di- la società di servizi alle imprese Deloitte: quei lidi dove lui avrebbe voluto portarli già
spiegarsi su più tavoli tutti contemporanei «In una situazione in cui sono i legislatori e nel 2015 con il suo discorso "Confessions

MARZO 2019 175


AUTONOTIZIE TRA LE QUINTE DEL SALONE

COSÌ S'INTRECCIANO
SOLDI E KNOW-HOW
Nel diagramma abbiamo evidenziato
i principali accordi tecnici di cooperazione
e i legami finanziari delle Case tra loro e con
le più importanti tech company, tralasciando
– per ragioni di leggibilità – le relazioni
di semplice fornitura. A lato, il ceo della
BMW, Harald Krüger, al centro della foto,
tra gli ex Daimler e VW, Dieter Zetsche
(a sinistra) e Matthias Müller (a destra).

of a capital junkie" (Confessioni di un dro- delli (a Ginevra, tra gli altri, iX3, Serie 3 e Se-
gato di capitale). Quel capitale che serve rie 7 ibride plug-in, CLA Shooting Brake e il
sempre più nella corsa a una rivoluzione restyling della GLC), ma dietro le quinte con-
tecnologica i cui esiti sono tutti da scrivere. templano possibili intese. Il primo frutto dei
Dunque, riuniti sul Lago Lemano per il più contatti è stato l'unificazione dei servizi di
europeista dei Saloni del Vecchio Continen- car sharing car2go e DriveNow. Se, poi, do-
te, i costruttori, nel rilanciare il guanto di sfi- vesse materializzarsi la ventilata ipotesi di
da in pubblico, all'ombra dei riflettori intrec- un'architettura condivisa per le future ge-
ciano discorsi sempre più fitti, condannati, nerazioni di Serie 1 e Classe A (a sette-otto
come sono, a diventare un po' più amici. anni da oggi per entrambe), si creerebbe un
polo premium solidissimo, che isolerebbe
ASSE MONACO-STOCCARDA? l'Audi nelle retrovie della corsa a tre.
La più recente dimostrazione di tali dina-
miche è rappresentata dall'accordo annun- I BENEFICI PER I CONSUMATORI
ciato in gennaio tra Ford e Volkswagen. Il Il gruppo Volkswagen, comunque, po- Il più grande fornitore di
focus immediato sono i veicoli commerciali, trebbe rientrare in gioco attraverso un ac- sistemi di sicurezza offre
ma più interessanti sono gli sviluppi poten- cordo con la stessa BMW e altri partner po- anche servizi d'ingegneria
ziali. Le due parti, infatti, si impegnano a stu- tenziali (in primis i fornitori di sottosistemi)
diare la condivisione delle piattaforme per i sulla condivisione di architetture per veico-
veicoli elettrici. In pratica, Wolfsburg mette- li senza conducente. La BMW è al centro di
rà a disposizione della Ford l'architettura una serie di accordi che coinvolgono altre
Meb, portando così le economie di scala a Case: la Toyota, che a Ginevra celebra la pri-
un livello altrimenti irraggiungibile. Con, si ma europea della Supra, nata proprio dal
spera, riflessi positivi anche sui futuri listini. progetto condiviso con Monaco da cui ha
Per la Peugeot, la 208, pronta a giocarsi originato la Z4, e il gruppo FCA, tra i membri
il derby con la connazionale Renault Clio, è del consorzio con Intel-Mobileye, dedito a
anche la prima elettrica di grande serie. E studiare soluzioni per la guida autonoma. La
pure qui le sinergie offerte dalla piattaforma Casa italo-americana, dopo i vani tentativi
Cmp, in questo caso tutte interne (condivise di corteggiamento della GM di Mary Barra,
con Citroën, DS e Opel), promettono prezzi sembrava rassegnata a stare sola, ma poche Numero due nel produrre
competitivi. Il gruppo macina utili e la stessa settimane fa il ceo Mike Manley ha dichia- smartphone, progetta
soluzioni di connettività
Opel è tornata in nero dopo solo un anno di rato che è aperta alla «possibilità di nuove
gestione Tavares. I punti di domanda resta- collaborazioni in Europa». Dirette o media-
no lo squilibrio geografico (forte dipenden- te. A volte sono proprio le tech company a
za dall'Europa) e le prospettive incerte del fare da cerniera tra i costruttori. «Incorag-
marchio DS. Per il resto, la PSA sembra in giamo le startup in cui investiamo a coope-
una congiuntura migliore di quella in cui ver- rare anche con altre Case», dice ancora il di-
sa l'Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, che rettore della BMW i Ventures, Ulrich Quay.
ha sì incrementato i ricavi nell'ultimo trime- Alla fine, tutto questo flirtare porterà be-
stre (+2,4%), ma deve fronteggiare il cambio nefici agli automobilisti? Le ricadute positi-
al vertice (nuovi presidente e ceo, al posto ve dipenderanno dalla scala dei risparmi che
di Ghosn) e grossi interrogativi sul futuro i costruttori metteranno a segno. Ma una
della stessa alleanza. cosa è certa: elettrificazione, guida autono-
La tentazione di collaborare non rispar- ma e connettività – tutti fattori di progresso
mia due acerrimi rivali, BMW e Mercedes, – passeranno dal grado di successo delle
che si fanno la guerra a colpi di nuovi mo- amicizie forzose tra i vecchi nemici.

176 MARZO 2019


Star del Salone e dell'elettrico:
la Suv a batterie Audi Q4
e-tron (sketch), di serie entro
il 2022, e la BMW Serie 3
plug-in, attesa a fine anno
i

Investiimento

Quando si muove
il colosso guidato
da Jeff Bezos
c'è odore di soldi

La startup tedesca "madre" di un drone


passeggeri che piace a Stoccarda Il ceo, Urmson, è
un ex Waymo: una
garanzia se sviluppi
auto self-driving
Il componentista tedesco
è qui nel ruolo di partner Startup dedita allo
su progetti di taxi autonomi Storico produttore sviluppo dei sistemi di
di processori grafici, AI e guida autonoma
lavora all'intelligenza
artificiale nell'auto

La più nota alternativa ai


taxi ha capito che i robot Faceva gola a tanti,
costano meno degli autisti l'azienda ex-Nokia
di mappe digitali

Molte Case ricorrono Rivale di Uber, offre


al re del microchip servizi di trasporto
Le sussidiarie per la rete dei on-demand
di BMW e Daimler sensori delle auto dal 2012
per il car sharing
hanno deciso
di unire le forze

Leader nella vision


technology, progetta
Non si limita a fornire e produce gli "occhi"
batterie, con la Toyota delle auto-robot
ne studia gli sviluppi

Ex ramo di Google, sussidiaria


di Alphabet, sviluppa e testa
© Riproduzione riservata

sistemi di guida autonoma


Altro sviluppatore
statunitense di guida
autonoma, dal 2016
è proprietà della GM

MARZO 2019 177


AUTONOTIZIE FCA

RITORNO
AL FUTURO
h
di Roberto Lo Vecchio • disegni di Marcelo Poblete

R
endering ad alto tasso di de- d'informazione, incluso il nostro sito, le foto E la notizia è questa: il gruppo italo-
peribilità, conservare in luogo dell'auto – vera, non virtuale – che il gruppo americano, dopo anni che non lo faceva,
fresco e asciutto. Sarebbe FCA svela al Salone di Ginevra sotto le in- porta alla fiera svizzera una concept car. E
un'avvertenza doverosa. Mai segne Fiat. Perché mai, allora, imbarcarsi in non una qualunque, bensì l'anticipazione
prima forse questo giornale un'operazione editoriale ai limiti dell'auto- delle soluzioni filosofiche e funzionali della
ha pubblicato una ricostruzione la cui vali- lesionismo, pubblicando rendering che do- prossima Panda, vera e propria icona del
dità massima non supera i sei giorni dall'u- po tale data finiscono inevitabilmente per made in Italy. E – al di là delle trovate da
scita in edicola. Stavolta invece azzardiamo, essere superati, forse smentiti, in ogni caso show car del prototipo esposto sullo stand
consapevolmente, una ricostruzione desti- irrimediabilmente vecchi? È presto detto: svizzero – dà per la prima volta al grande
nata a non reggere il confronto con la cro- perché per una volta più che l'immagine, pubblico un'idea piuttosto precisa di come
naca, che dal 5 marzo affida a tutti i mezzi che è un mero pretesto, vale la notizia. sarà, sul piano concettuale, la futura gene-

178 MARZO 2019


DA GIUGIARO A GIOLITO
L'arte di ottenere tanto dal poco: 1980 2003 2011
la prima Panda, a firma Giugiaro,
fu un capolavoro di semplicità.
La seconda serie fu una rilettura
del centro stile Fiat con un tocco
originale dalla Bertone: il terzo
vetro. Roberto Giolito, da capo del
design, lo riprende, rimpicciolito,
nella terza serie. Noi, nel nostro
rendering, ne abbiamo seguito
le orme, assottigliandolo ancora

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