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Le cronache di

Elettrosandro Phos
Alex Lombardi
1 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

Mi sono svegliato nudo in questa spiaggia tropicale mai vista prima. Davvero non avevo mai visto
un posto del genere. C’è odore di pineta, o di cedri forse... e profumo di mare. C’è un vento
piacevole. Come posso descrivere a parole un profumo? Si fa presto a dire “profumo di pineta” ma
cosa significa esattamente? Fino a ieri non avrei potuto capire io stesso le parole che qui sto
scrivendo. Fino a ieri, per me, l’odore di pineta era un gusto preparato appositamente per il mio
naso, anche se oggi non so spiegarmi cosa significa questa cosa. Sentivo le molecole liberate
insieme all’aria depurata che ho sempre respirato, l'aria a cui ero abituato aveva un qualcosa di
aggiunto. Non ha niente a che vedere con quello che sto sperimentando qui, ve lo garantisco. Non
percepisco quelle particelle che non ho mai visto eppure sono state sempre così familiari ai miei
sensi. No, assolutamente non è niente di tutto questo. Sono all’aria aperta e non c’è niente tra me e
il cielo, lontano e azzurro il riflesso dell’ozono… come sulla Terra. I profumi viaggiano liberi come
gli stormi di uccelli che attraversano il cielo. Mi viene da dire che la cosa mi confonde e al tempo
stesso mi rende felice, che mi verrebbe quasi da pensare che non dovrei fidarmi dell'aria che non
vedo... invece questa é aria vera. Una dolce aria naturale.
Vedo le onde, un mare d’acqua salata si perde a vista d’occhio. Vedo sagome di isole lontane, grigie
in lontananza all’orizzonte. La costa si estende su entrambi i lati, un serpente di sabbia che fa da
terra di nessuno tra la foresta e il mare.
Sono stato disteso per ore. A dieci minuti di cammino, c’è la Nostra Colonia.
Siamo circa duecento persone, e nessuno a parte me sembra capace di intendere e di volere. Tutti
traumatizzati, chiaramente, o drogati. Nessuno sembra ricordare nulla, ovvero, anche
semplicemente capire, comprendere sembra a loro impossibile. Vedo sopra la mia testa foglie
muoversi, il vento passare. Aria che si sposta senza che nessuno abbia azionato una ventola. Foglie
che si muovono senza che ci sia stato nessuno a coltivare quelle piante. Penso e so consapevolmente
che se scavassi a fondo sotto di me non smetterei mai di trovare altro che terra, e forse può sembrare
stupido quanto a me invece sembrerebbe logico che non dovrebbe essere così. Perché sto pensando
a tutto questo? Chi sono? Dove sono? Mi sembra di non essere... nella mia forma originaria. O
forse lo sono solo ora? Mi sembra di essere in un sogno e un bagno non mi é servito a niente. Forse
anche io sono confuso quanto gli altri, continuo a farmi domande senza sapere perché me le stia
facendo.
Ci siamo svegliati tutti piú o meno insieme, in mezzo al villaggio, la nostra Colonia. Tutti tranquilli,
se su una cosa siamo riusciti subito a metterci d'accordo, é che sentiamo di sapere che questo é il
Posto che abbiamo scelto noi stessi in cui vivere.
Abbiamo dialetti, o forse solo accenti diversi, anche se tutti ci capiamo.
Nient'altro. Provando a ricordare ieri, nessuno ha una risposta. Questa la cosa piú incredibile.
Il vento non segue un ritmo, sono carezze improvvise e imprevedibili. Mi disorientano. Le foglie
vibrano come tante piccole mani che mi fanno ciao. Il sole mi scalda la pelle senza volerlo, perché
io sono solo una piccola parte della superficie irradiata che gode di questo fenomeno fisico del
sentire la luce stessa riscaldarmi fino dentro le ossa. Sento l’invisibile mano della Gravità che mi
spinge dolcemente verso la sabbia, sento la pressione che devo fare sul diaframma per quel piccolo
sforzo che è respirare. Oh, non mi sono mai sentito così vivo. Facile da dirsi quando non si ricorda
ieri. Piccoli insetti e scarafaggi muovono le antenne e ispezionano a loro modo il terreno... la realtá.
Ovunque io possa guardare, vedo la Vita. Sento nel mio cuore che molti dei Nostri Antenati non
siano stati in grado di apprezzare queste cose quanto noi invece ora siamo in grado, mi verrebbe
da dire che spreco questa poesia, questa Opera, regalata a coloro che nemmeno una volta si
fermeranno un attimo a pensare a tutto questo.

2 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

Questo é l'unico Diario dell'Inizio che potrá essere in mano ai futuri abitanti di questo posto, mi
sento addosso un'estrema responsabilitá. Bene, allora cominciamo questo Diario. Comincio... dal
mio inizio. Perché ora finalmente ricordo, ora sto iniziando a ricordare.
Ho partecipato al programma di colonizzazione proposto dal Signore di NGC598, arrivato con la
sua flotta nel Sistema Solare.
Mi chiamo Elettrosandro Phos, ho quarantasette anni e sono laureato in psicostoriografia, ero
docente universitario su Ganimede... prima di venire qui. Ho scelto di emigrare perché mi è
sembrata l’occasione per potere vivere due vite in una sola vita, forse.
Non ho quasi memoria dell’imbarco né del viaggio, seppure che sia stato abbastanza lungo. Ma ho
infranto una delle regole. Non avrei potuto portare niente, proprio niente con me, come tutti. Ma io
l’ho fatto, ho disobbedito. Io sono qui a scrivere su un connettore universale1 di tredicesima
generazione. La sensazione di stress continuo e di paura sono l’unico ricordo di quel lungo viaggio,
io sapevo che se quelli avessero visto il mio connettore me lo avrebbero portato via, confiscato, e il
mio piano sarebbe sfumato. Ed io ho nascosto per tutto il tempo quello scomodo parallelepipedo
nell’unico posto dove sapevo di poterlo fare, nel sedere. Per eludere i controlli a scansione del corpo
l'ho sempre conservato in un astuccio biomimetico2 su cui forse avevo messo le mani tempo prima
all'uiversitá; altre volte e durante visite mediche penso di averlo nascosto in giro per poi recuperarlo
in un secondo tempo. Dico forse, si, perché i ricordi sono vaghi e posso completarli solo con le mie
supposizioni. All’imbarco, probabilmente eravamo una tale calca di persone che, beh, credo di
avere avuto anche una discreta dose di fortuna. Insomma, sono qui, ho questa cosa con me e mi è
andata bene. Giuro che non ne approfitterò mai, faccio tutto questo solo per la Scienza e perché io
ho una mia teoria. Questo lo so di certo, lo sento anche se non ricordo quale sia di preciso questa
teoria. Qualcosa di ancora piú grande, che devo sforzarmi di ricordare.
Ora, qui steso e rilassato al riparo da occhi indiscreti, finalmente posso scrivere com’è andata, in
quello che forse è l’unico strumento tecnologico di tutto il pianeta. La batteria solare funzionerà
molto più a lungo di quanto io possa vivere qui, se userò l’attrezzo con parsimonia funzionerá per
millenni. Ho migliaia di terabyte di memoria, l’unica enciclopedia del pianeta. Il connettore ha un
orologio nucleare integrato, e forse è l’unico strumento di misura del tempo presente in questo
sistema planetario. Non ho connessione ovviamente, e comunque non vorrei rischiare di essere
intercettato. Anzi, ricordo di avere manomesso lo strumento prima di partire, affinché non posse

1
Non puó essere definito, dall'autore, cosa potrebbe essere l'equivalente di un tablet o di un telefono cellulare nel
centoventitreesimo secolo terrestre (epoca in cui sono ambientati i fatti). Il nome indica le capacitá ricetrasmittenti ma
l'oggetto é anche un potente strumento di calcolo ed elaborazione dati dotato di notevole memoria fisica.
2
In risposta ai miglioramenti delle tecnologie di localizzazione, si sviluppano sempre tecnologie al fine di diminuire
l'evidenza all'osservazione. Equivalente alla tecnologia "stealth" un materiale "biomimetico" é un ipotetico materiale
che mimetizza corpi estranei nelle scansioni effettuate dai body scanner.
possibile trasmettere nulla. Il localizzatore non funziona nemmeno in modalitá manuale, d’altra
parte credo ci troviamo lontani da aree mappate, qui siamo in una galassia che é ancora interamente
Riserva Naturale, infatti la scansione del cielo notturno non ha dato nessun risultato.
Punto l’orologio sul sistema di misura del Sistema Solare, dice che sulla Terra nel momento in cui
ho acceso questo dispositivo per la prima volta, al fuso GMT erano le 23:15 del 18 Giugno 12168.
In modalità preimpostata, il Misuratore indicava una data del sistema Qortom Elettroeronaris, forse
il piú vicino da qui... eppure la cosa é strana, di default durante la ricerca della localizzazione,
dovrebbe apparire la Data Media di Invecchiamento Universale. E' come se quel sistema lo abbia in
qualche modo impostato manualmente, eppure so di non averlo fatto.
Dove mi trovo è mattina, sembra primavera o estate. Il calcolo dell’azimut e del polo nord
magnetico, qui, sembrano al momento inutili. Ho calcolato che un giorno è poco più di 22 ore, che
siamo ad una distanza apparente di 1.04 UA da una stella nana gialla, e che mi trovo a una
latitudine di circa 30 gradi nord, in un pianeta di dimensioni molto simili alla Terra, circa il 90%
della sua massa. Non ho ancora potuto stabilire l'inclinazione dell'asse di questo pianeta, ed ho visto
finora due lune, del resto, tutte le altre caratteristiche sono (in modo impressionante) simili alla
Terra.

Avevano detto che a noi che saremmo partiti ci sarebbe stato spiegato il Perché di tutto questo.
Eppure non riesco a ricordare questa parte. A tal proposito, per quanto abbia provato di sforzarmi
non ricordo comunque nulla. E dire che avevo scelto di venire qua principalmente per quella
ragione.
Ricordo solo l'ultima frase che ho ascoltato, forse prima di perdere coscienza:
"Siate fecondi e moltiplicatevi,
riempite la terra;
soggiogatela e dominate
sui pesci del mare
e sugli uccelli del cielo
e su ogni essere vivente,
che striscia sulla terra".

3 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

4 Luglio 12168.
Molti non si rendono giá conto di quanti giorni siano passati qui. Non ricordano nemmeno come si
fa a contare. Ho proposto di tenere, da oggi, un "calendario" di legnetti, per contare i giorni a partire
dalla data di arrivo.
E cosí, giá ora, sono l'unico che conosce la data esatta. Ma, esatta é relativo. Per esempio non so
ancora quanto dura un anno su questo pianeta. Quando avró sufficienti dati locali in analisi, il potere
di questo connettore aumenterá parecchio, ben oltre il valore che ha ora. Potró essere... mi scappa
da ridere a pensarci. Saró lo stregone di questo villaggio, peró vorrei farlo per il bene comune,
credo che il ruolo mi piacerá. Non sembra, nessuno a parte me, abbia superato il trauma iniziale,
qualunque esso sia stato. Io e Loro, siamo chiaramente due cose distinte. Loro raccolgono cibo,
mangiano, se la spassano e fanno sesso. Io penso ad altro. Con sufficienti dati in memoria potró
anche predire cambiamenti di clima dovuti alle stagioni, tra non molto potró provare a diagnosticare
problemi di salute, riconoscere piante officinali e funghi commestibili, insomma per qualsiasi
problema o quesito posso consultare la Nostra Conoscenza ovvero Me. In fondo, lo faccio per il
Bene di tutti. Sto pensando che Dio non potrebbe mai punirmi per questo.
Piuttosto sono rimasto deluso dagli altri coloni, ad essere sincero. Studiandoli un poco potrei giá
stabilire che qui in maggioranza siamo cittadini marziani e terrestri, ex schiavi consumatori o ex
coscritti per debiti o reati commessi... molti, davvero molti di noi. Io no, non credo proprio. In
fondo, é stato permesso loro di tirare ancora una volta i dadi, il Signore di NGC598 ha dato la
Grazia. Eppure sembrano quasi dei lobotomizzati, questa mi appare una vergogna per come si siano
comportati con noi, e pure per loro stessi se potessero capire le loro condizioni attuali.
Se vedessero loro stessi ora, si sentirebbero di certo umiliati.
Oppure semplicemente l'istruzione media forse é bassa quanto l'intelligenza media e sono davvero
cosí come lo sono ora, a volte é deprimente chiacchierare, o almeno provare a farlo. Un ignorante e
uno stupido si distinguono anche senza memoria.

4 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

Volevo scrivere queste cose prima di spiegare come ho ricordato tutto cosí in fretta.
Non mi passava neppure lontanamente per la testa di potere avere un coso del genere dentro di me,
davvero. Ho avuto una colica, stavo male. Appena arrivato ricordo di essermi abbuffato, ho
mangiato molto pesce crudo e molta frutta. Poi, beh, ho cagato quell'aggeggio. Era buio, ero dietro
la capanna e non ho guardato... solo la mattina seguente lo vidi. Provavo repulsione, non sapevo di
cosa si trattasse, non volevo vedere. Era chiaramente un pacchetto. E l'ho aperto, ed ho trovato
questo. Mi appariva un oggetto familiare, non lo ricordavo ma ho capito subito come si aprisse. Le
mie dita ricordavano dove toccare, in un modo o nell'altro. Acceso. Archivio video. Enciclopedia.
Credo ci abbia messo mezz'ora per iniziare a ricordare davvero tutto.
"Il Mare soltanto, e il suo primo bikini amaranto." Giá... ci scoprimmo nudi e ci siamo messi quei
costumi che avevamo a casa, ma che non avevamo mai indossato prima. Quella, la prima cosa che
abbiamo fatto quando abbiamo iniziato a ricordare. Io lo feci per primo, ricordo che Jacopo mi vide,
si coprí, e cosí fece la sua donna, poi seguirono tutti gli altri. Dopo poco siamo stati tutti colti da
una grande stanchezza, come che quel semplice atto sia stato qualcosa di gravoso, ricordo che tutti
abbiamo dormito molto, diverse ore, e quando ci siamo svegliati abbiamo capito che questa cosa li
aveva cambiati. Non me, che lo feci d'istinto appena schiaritomi le idee. Per loro é stato uno sforzo
mentale, in qualche modo li ha debilitati, questa cosa l'ho sentita davvero dentro di me. In seguito
passai giorni interi ininterrottamente a guardare le cose in quell'aggeggio... quel connettore. Dovevo
solo, come dire, rinfrescarmi la memoria. Azionata la funzione enciclopedica, bastava fare le
domande ed avevo le risposte. Per un momento ho avuto la sensazione che ci capissimo, io e il
connettore, come che sapessimo entrambi dove andare a parare alla fine, la cosa importante da
cercare per poi progettare Quel qualcosa. Da quel momento ho capito anche io.
Ho stimato e calcolato tutto quello che é disponibile. Sono arrivato alla conclusione che ogni coppia
ha disponibilitá di cinquanta ettari di terreno a est della colonia, pieni di piante e di alberi da frutto.
Abbiamo bungalow bellissimi, ben dieci case con giardino per ogni singola coppia. Facendo una
botta di conti, abbiamo un capitale: per comprare qualcosa di simile sulla Terra, non sarebbe bastato
insieme quanto io e tutti gli altri qui avremmo risparmiato in tutta la vita. Invece, ogni coppia ha
tutto questo concesso in proprietá perpetua. Coppie, dico coppie perché si sono formate
principalmente coppie. Poi, siccome alcune proprietá sono state occupate da gruppetti di persone,
altre sono occupate da persone solitarie, un paio sono addirittura vuote. Le Proprietá sono
fantastiche. Ogni casa ha una piccola stalla dietro casa, otto caprette e un caprone, otto pecore e un
montone, trenta conigli e trenta polli. Ci sono cani e gatti, di diverse razze. Ghepardi addomesticati.
Il centro cittá é allestito con campetti da gioco e una piccola arena di panche in legno. Guardo gli
altri e penso a noi i primi momenti. Stavamo usando tutto questo, vivendo qui facendo le cose
normalmente proprio come i bambini si trovano in un asilo; giocando, mangiando, vivendo
ingenuamente senza chiedersi chi avesse costruito quei giochi e preparato queste cose per noi.
Eravamo come bambini di quattro anni con il corpo da trentenni. Io, non proprio. Per prima cosa ho
controllato le case disabitate e mi sono appropriato di tutti gli animali che vi si trovavano. A dire il
vero, l'ho fatto anche perché altrimenti nessuno si sarebbe curato di loro e forse quelle bestiole non
sarebbero sopravvissute a lungo.
E' strano come gli animali fuggano da me, i cani mi evitano e le pecore non mi obbediscono. Per gli
altri invece sembra molto piú facile, con loro sono docili.
Io riesco a farmi seguire solo dalle capre.

Oggi, credo di essere stato il primo Uomo della Storia a riuscire a portare la Conoscenza in un
pianeta Vergine. C'é molto lavoro da fare. E noi qui, scriveremo una Storia diversa.
Voglio ancora scrivere a proposito di quel giorno, quando ho iniziato a usare il connettore. Bene o
male a sera, giá quel primo giorno, tutti si erano coperti con qualcosa. E proprio da allora,
moltissimi si domandavano "perché non ricordo nulla riguardo a ieri?"... anche se non ricordavano
nulla, comunque erano tornati ad essere gli adulti di prima. Fino ad avermi incontrato, quella
domanda non se l'erano mai posta.
5 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

Descrivo il Villaggio: partendo dall'arena (che possiamo considerare il centro) ci sono due sorgenti
e un pozzo poco distante: il pozzo dell'Alleanza, che garantisce acqua sempre e comunque. Dalle
sorgenti l'acqua passa in piccoli canali che attraversano il centro abitato e si dirigono verso il mare.
Ad ovest, c'é un giardino botanico ricco di ogni tipo di pianta; molte le riconosco come spezie ma il
loro profumo é indescrivibilmente piú buono e fragrante, come tutto del resto qui. Passato il
giardino iniziano le palme e le dune che scendono placidamente fino a livello del mare, un
chilometro oltre. Il mare arriva a una profonditá di alcuni metri ed é pieno di pesci, crostacei e
molluschi; a un centinaio di metri di distanza si intravede una scogliera. Le onde oceaniche si
infrangono laggiú, maestose, e da riva lo scrosciare é un dolce suono lontano, ripetitivo e naturale,
che quasi ipnotizza e ci porta a sognare da svegli, sdraiati sotto al sole. Ho vissuto buona parte della
mia vita sotto i ghiacci di Europa e Ganimede, gallerie di vetro illuminate a giorno erano i Centri
Cittá come li conoscevo io sulle lune di Giove. Ho sempre vissuto in mezzo al mare ed ora un mare
é qui vicino a me, eppure non lo conosco affatto. Come non riconosco il cibo, come addirittura non
riconosco neppure l'aria. Eppure dopo questo breve tempo passato qui non mi manca nulla della mia
vita di prima, e mi sembra di essere fatto per vivere qui. Forse, mi mancano solo le persone che
conoscevo e che non potró piú sentire. Mi manca il non potere ricordare nulla di nessuno di loro. Il
lato positivo é che a vicenda possiamo pensarci vivi, che in fondo stiamo bene, e non faremo mai
lutto gli uni per gli altri. Quando non si vede qualcuno morto, dentro di sé si continuerá sempre a
pensare che sia vivo. "Loro" sono lá, stanno bene. Sento di non avere sensi di colpa nei riguardi di
nessuno. Noi siamo colonizzatori, pionieri, stiamo contribuendo all'espansione dell'Umanitá verso il
futuro. Abbiamo salutato Tutti.

Ha un bel ritmo la vita qui. Si tende a prendere tutto in modo positivo. Passo il tempo con il
connettore, pascolando le mie capre sulla collina appena fuori dal villaggio. Alcuni pomeriggi li
passo chiacchierando con Jacopo sulla costa, con questo sole che tramonta sull'oceano. A lui non ho
parlato del mio apparecchio, ma lo sto aiutando a ricordare con i discorsi... con parole mie. E' un
bravo ragazzone, rosso di capelli, alto e magro con meno di trent'anni e vive insieme ad una donna
chiamata Jessica. Lui é di certo molto piú intelligente di lei, forse prima era un artista, penso. Gli sto
facendo venire in mente molte cose, vedo come reagisce. Il processo é lento ma efficace. Non
voglio farlo anche con gli altri. Non posso fidarmi di tutti, analizzando la situazione sarebbe un
errore. Meglio sfruttare l'approccio piú facile, ovvero, sto trattando con un branco di docili bambini
che di tanto in tanto si rende conto io stia dicendo cose geniali e vere, sto diventando come un guru
per loro, tra non molto magari inizieranno ad attribuirmi poteri sovrannaturali e di certo lascieró
loro crederglielo.
Jacopo é come gli altri, eppure mi sembra il piú intelligente di tutti: per questo ho deciso di
dedicarmi a lui.

Torno a descrivere il territorio, dicevo, ai limiti della zona preparata per noi siamo circondati da una
foresta impenetrabile. A sudest, si estende una vasta prateria di chilometri che confina anch'essa con
la foresta. Inoltre, non abbiamo né scarpe né utensili veri e propri, tutto quanto ci é stato lasciato é
di legno. Una esplorazione é impensabile al momento... credo volutamente.
Jacopo ha dato il nome al villaggio, alla foresta e all'oceano: rispettivamente Litzoraziv, Sladfadfan
e Alhaovdot. Di certo sono nomi originali. Questo sole lo ha chiamato Lumdimk. Le due lune,
Lhiotl e Zhuas. Questa terra, Urania. Ad ogni nome che diceva mi scappava da ridere, eppure ho
preso nota, ho registrato i nomi decisi da lui.
Le serate le trascorro passeggiando con Jacopo, forse io e lui gli unici qui a meditare su questa
Realtá piuttosto che viverla, mentre tutti alla colonia stanno provando da giorni ad accendere un
fuoco. Io adoro la frutta, i crostacei e il pesce li sfiletto crudi alla meno peggio e li faccio marinati in
acqua salata e limone. Una delizia. Questi sapori cosí veri, credo non mi stancheranno mai.

6 - Cabina Controllo, Iperspazio

E Dio accese la pipa, compiaciuto in volto.


- E così la Federazione del Sistema Solare è entrata nell’Alleanza del Triangolo in quel momento.
Fantastico, non credi? -
Disse, mentre faceva uscire le prime nuvole di fumo.
- Sono concentrato su cosa le persone pensino riguardo l’attacco dei batteri nel novantacinquesimo
secolo. Al riguardo sto calcolando una statistica e li sto dividendo in tre fazioni: i primi, coloro che
credono sia stato a causa di quel vettore per così dire “rubato”. A dire il vero speravo in
ragionamenti più elaborati. Questa è la stessa semplicità che trovavo nei testi antichi, ad esempio
come quelli che sancivano un attacco qualsiasi come causa scatenante ed unica per giustificare
l’entrata in guerra. Eppure, se una cosa la credono tutti, quella stessa cosa tende a diffondersi come
verità. E anche per questo, ogni guerra difficilmente sarà l’ultima. Finché c'é piú di una Veritá, la
Pace non é possibile... la "pace"... diciamo l'equilibrio.
I secondi, sono quelli che ricordano i possibili crimini genetici commessi su Gliese, e la volontà
della Federazione di fermarli inviando una flotta di ispezione nell’ottantasettesimo secolo, flotta
mai arrivata perché tutti morirono durante la Guerra Galattica della Via Lattea. Non un
sopravvissuto su Gliese, pochissimi in quella flotta…- Dio scrollò un po’ la pipa e si rilassò sul
divano. - A quest'ora sono comunque morti tutti. -
- Vedi caro Gagone, a questo non c’è risposta. – Dio sorrise, e continuò. – O meglio, non avrebbero
comunque capito. Sai, l’Uomo ha bisogno di credere che Io abbia distrutto Sodoma, o che Io dal
mio Trono abbia annegato il mondo con uno schioccare di dita, salvando solo il vecchio Noè e
famiglia. L’Uomo deve pensare continuamente che io possa decidere arbitrariamente sul bello e
cattivo tempo, e più le Civiltà avanzano, e più il tutto diventa complicato da amministrare per via
della moltitudine di variabili. Sono loro stessi gli artefici del loro destino, la loro vita e la loro morte
dipendono sempre dalle loro azioni o dalle loro scelte. Io non appaio in sogno a nessuno, eppure c’è
continuamente gente che mi sogna o vede ed ha risposte da me; io non faccio proprio nulla anche se
sono artefice di tutto. Io sono Tutto e Dappertutto, quindi è facile incontrarmi, sono in tutto quello
che accade e al tempo stesso é quello che Voglio che accada, eppure loro hanno compiuto le Scelte
per fare si che accada. Io Ho la Mappa Completa dello SpazioTempo. Io Sono
DiADaInConSuPerTraFra. Dappertutto inevitabilmente. E loro, non importa quante volte provino
ad accendere un motore, sarà sufficiente anche solo una volta un Esito Positivo e verrò ringraziato.
Quella volta in vero loro stessi hanno centrato la mia perfezione, tutto qui.
E’ stato giusto ed indispensabile quell’attacco? Posso certo dire che fu quello che fu. Ora, gli Arcieri
Galattici3del Sistema Solare veglieranno per secoli sulle Regole Genetiche ricordando la Terribile
Invasione. Una guerra come causa scatenante della Pace. Un sacrificio. E alla fine, sai? Ancora una
volta portano avanti le Mie Leggi.
Ma come sai, questo non ha niente a che vedere con lo Scopo. Perché hanno e devono avere la
Possibilitá, o diciamo di dovere includere anche quelle Probabilitá per avere la Completezza
Ottimizzata dell'azione del Libero Arbitrio. In una Riserva Vergine tutto é prevedibile, un sistema
umano abbastanza evoluto puó facilmente prevedere l'evoluzione di una galassia, delle stelle e dei
pianeti ivi presenti ,con previsioni valide per milioni di anni nel futuro. Ma, se invece di un pianeta
Vergine si trattasse di una galassia dove l'uomo diventa Sapiens, tutto cambia. Lui diventa l'unico
essere a potere sconfinare, a volte riesce a fare sopravvivere la propria Coscienza al suo pianeta, al
suo sistema, alla sua galassia. E arriva Oltre. Questa la Possibilitá. Ma si paga eccome, e questo non
lo capiscono. Lo Scopo. Perché voglio delle Riserve Naturali? Lo so solo Io. Diciamo che un bel
Parco Zoo con Umani inclusi che non fanno niente di male (ma nemmeno niente di bene) tendo a
preservarlo. Si tratta del Neutro. Con questo non voglio dire nulla di diverso dal fatto che ci sia la
possibilitá che rimanga tale. Questo non accade? Beh, forse perché se una cosa puó accadere, prima
o poi accade. E da li in poi, é fortuna. Eh si perché a quel punto, una volta considerati Coscienti,
Capaci di Intendere e di Volere, sono soggetti a Giudizio di Efficienza. Il Mio. Da quel momento
non sono piú neutri, ogni reazione causata da loro viene espressa con uno zero o con un Uno. Ci
sono volte in cui falliscono e si estinguono, ma nell'Insieme non accade mai, le loro esistenze sono
un firmamento di lampi in espansione. A un certo punto diventano protetti dal Destino Manifesto. O
almeno lo credono, e spesso li aiuta... aiutati che Dio ti aiuta. Ma non voglio annoiarti. -

- Qualcosa di divertente: sai che fantasia abbiamo nello sgamarli? ... dico, i nuovi coloni. Lascia
perdere la filosofia e torna qui, adesso. Dicevo, nemmeno se ne accorgono e vengono beccati
sempre allo stesso modo, piú o meno.
Le Civiltá Superiori sanno che possono avere fino a circa 666 free-lucifers sparsi per i pianeti
vergini di un'Area Intergalattica. Le Mie Regole di Quarantena dei Pianeti Vergini Inseminati
impongono anche ai loro mezzi e relativi equipaggi la Distanza di Rispetto della Quarantena ovvero
non possono avvicinarsi a quei pianeti. Rimarranno nell'area per quarant'anni e in questo periodo
potranno agire militarmente in caso di ricezione di messaggi o in caso siano riscontrati illeciti gravi:
in questi casi sono autorizzati a disintegrare la colonia intera in questione. Le Civiltá Superiori sono
sempre terrorizzate dalle possibilitá di sviluppo immediato delle tecnologie avanzate nei Pianeti
Inseminati, produrrebbe uno sviluppo troppo rapido e quindi con risvolti imprevedibili. Si, ci sono
anche quelli, i vari periodi delle Civiltá Pirata.
Eheheh - continuó Dio alzandosi in piedi, sorridendo placidamente - E questo li preoccupa anche.
Per Mia Legge devono mostrare Pietá agli Sconfitti e ai Superstiti di Civiltá Superiori in Estinzione,
possono solo mandarli a confino in dei Pianeti Vergini. A volte sono obbligati a graziare leader di
fazioni galattiche ostili, e questo turba qualsiasi comandante di flotta. Succede spesso che in ambito
locale civiltá arretrate prendano il sopravvento contro la Civiltá che detiene il Controllo. Ma il
Sistema garantisce che il Controllo venga sempre ristabilito. E cosí é. Dopotutto, le Mie Leggi sono
universali. Il mio Sistema é troppo Grande, contiene Tutto, ma la Perfezione é solo Una e non puó
di certo mancare.
Quei free-lucifers, io so esattamente quanti sono e dove, osservo continuamente quello che fanno,
ció che scrivono e che pensano. Sono figli miei anche loro, provo compatimento del fatto che siano
l'Errore, la sfida alle mie scelte, eppure non mi hanno mai preoccupato un solo attimo. Per le unitá
di controllo delle Civiltá Superiori invece sono una preoccupazione e una incognita, se ne
accorgono di loro solo quando l'illecito risulta palese, anche se in fondo, spesso l'unica cosa che

3
Carica militare e religiosa in vigore nelle Flotte di Asteroidi Maru a partire dall'ottantottesimo secolo, istituita a causa
della distanza e quindi dei ritardi nelle comunicazioni con il Maresciallo dell'Aria.
accade é che nelle foto dai satelliti non appaiono piú nudi ma in costume, questo é uno stereotipo
comune che risulta valido anche in questo caso.
I loro piccoli sistemi di backup della memoria. Strumenti del genere nelle diverse epoche fanno
credere all'Uomo che sia arrivato ad essere come me. Il potere dei Numeri che ha l'Uomo, é il mio
stesso Potere, ma é infinitamente piccolo se comparato al Mio. Da quel momento in poi il Male non
puó piú essere scisso dagli uomini, fará parte delle loro vite per sempre. Hanno preso Tutto, sia il
Bene che il Male. E sanno ricordare quello che hanno fatto, hanno la capacitá di poterlo ponderare e
infine Valutare. Il senso di Proprietá, l'accumulo di Numeri é talmente impregnato in loro, che una
scintilla basta a scatenarlo irreversibilmente nelle sue conseguenze. Il pudore é inconsciamente
senso di Proprietá... della Donna? Ora l'hanno intuito senza capirlo, poi, capiranno. Sapere Quanto
porta a contare, arrivati a contare le risorse é il punto di non ritorno.
Come assaporano la Conoscenza, l'Arbitrio diventa un Dovere, e dovendo scegliere possono
sbagliare.
Da quel momento ce ne saranno miliardi e miliardi, di quelli che fanno finta di non capire, o
dimenticano, o deliberatamente sbagliano: e si perdono,ovvero tendono al Numero divisibile, al
comportamento della Bestia. Ma non possono, non é piú consentito loro,ormai é tardi, ormai sanno
quello che fanno.
Loro, uguali agli altri animali in questo universo, eppure gli unici in grado di scegliere
volontariamente il male. E in ogni scelta ci sono una moltitudine di opzioni, la scelta giusta solo
Una. In questo Mio gioco, ci si sono messi con le loro stesse mani.
La Combinazione Perfetta sta nei Numeri Primi. Eppure, se non ci fossero Tutti i Numeri, non
sarebbe un Universo possibile. Io ho detto una volta "il numero 666 mi sta sul cazzo". Si, anche
quel numero é un mio frutto e fa parte del mio creato.
Sai perché rido? Perché solo per Me, il margine di errore riesce ad essere un tassello della
Perfezione del Mio Creato. Io sono Io. E in veritá, Io so cose che voi non sapete - E cosí dicendo,
alzó l'indice sorridendo solennemente, si giró e uscí dalla stanza.
In cabina controllo, si mise gli occhiali, sfoglió una agendina e disse: - Lettera E. Elettrosandro
Phos. Andiamo a vedere. - E cominció a digitare sulla suprema tastiera.
Lo ha fatto. Beh, il dado é tratto anche oggi. Ha scelto lui ed é artefice del suo destino. Ma non
capisce ancora cosa comporti quello che ha fatto, le conseguenze che dovrá affrontare, e che forse
sarebbe stato meglio se non lo avesse fatto. Proprio perché non lo capirebbe e non lo capirá mai, é
un elemento irrecuperabile. Un free-lucifer.
Colpa che invece ha fatto ricadere su tutti, e molti malediranno lui, alcuni malediranno me a causa
di questa storia, finché un giorno sará riscattata la Colpa, dimostrando di avere capito del tutto il
Significato.
Direi che come sempre é tutto Perfetto. -
7 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

7 Luglio 12168

C'é gente che vuole mangiare carne cotta, c'é gente che vuole il fuoco a tutti i costi. Oggi sono stati
accontentati.
Era un paio di giorni che una decina di persone stavano provando in continuazione ad accenderne
uno, ed ecco, finalmente ci sono riusciti.
Pensavo ci mettessero di piú. Invece oggi un terrestre di nome Winaki ha acceso il fuoco. Dice di
avere ricordato una scena, forse di una antica opera cinematografica, e che questa gli ha dato alcune
idee tecniche. Ci ha persino deliziato con una scenetta improvvisata, interpretando quel film. - Io ho
fatto il fuoco! - urlava. - C'mon baby light my fire! - Io mi domando se stesse interpretando lui un
film, o se io in lui stessi vedendo il Film della Storia di questo pianeta. Il primo fuoco acceso da un
essere umano su questo Mondo. Le canzoni. Anche quelle, stanno affiorando nella memoria di
molti.
Tutti felici. A sera, sono stati uccisi diversi animali. Squartati alla meno peggio, almeno poi lavati in
mare. Jacopo ha insistito con alcuni, che per comoditá volevano lavare le carcasse vicino alle
sorgenti. Uno screzio é stato poi sentire uccidere quelle pecore, spesso a bastonate siccome non
abbiamo coltelli.
Ma alla fine, carne allo spiedo per tutti.
Winaki ha svelato l'arcano della sua irresistibile voglia di accendere il fuoco. Aveva giá preparato
alcune canne di bambú, mentre gli altri portavano vigore al fuoco aggiungendo legna, e aveva
riempito queste canne di gangia locale. Alla fine stiamo mangiando carne alla brace a causa
dell'irresistibile voglia di fumare di alcuni di noi. I vizi si ricordano in fretta.
Dicevo: un fuoco vero, io non l'avevo mai vissuto.
Non é corretto dire "fatto" o "visto", il fuoco in questo senso ancestrale é proprio vissuto.
Per la prima volta da quando siamo qui, siamo stati tutti insieme fino a notte inoltrata. Abbiamo
grigliato anche pesce, ma avevamo tutti voglia di carne. Oggi, dalla macellazione a tavola, siamo
stati davvero primitivi e alla fine ci é piaciuto un sacco. Molti di noi hanno fumato, cantato, siamo
andati a fare il bagno e tornati a mangiare. E' stato bellissimo. Il fuoco non é un semplice strumento,
non serve solo a irradiare calore per cuocere e fare luce per la notte. Il fuoco vero é come tutto il
resto qui, é vero piú di quanto potrebbe essere considerato tale. Ipnotizza pure lui, come le onde del
mare. Assopisce da svegli, ci culla con la sua realtá.
E perché ci siamo messi addosso queste cose? La domanda non é sorta da parte di nessuno, ma a me
ha colpito il modo in cui tutti hanno iniziato a coprire le loro nuditá e ancora ci penso.
Dovevo scrivere di queste cose. Mi sono allontanato per farlo, e ora nascondo il connettore al suo
solito posto. Ho deciso di conservarlo qui, nascosto sotto l'ultimo olmo che fa da confine al
villaggio, ad est. E' una piccola altura, una collina che proteggerebbe quindi il mio tesoro da una
eventuale onda anomala. E poi, nessuno viene mai qua. E' ancora all'interno della mia Proprietá. Si,
ora abbiamo le nostre proprietá. Ho mappato la Colonia, censito i beni e suddiviso questi tra tutti
gli abitanti. Hanno seguito tutti facilmente i miei calcoli, le misure e i numeri sono facili da
ricordare e da capire. Tutti mi hanno dato facilmente ragione, credo di stare apparendo
semplicemente come un saggio che ricorda le cose meglio e piú in fretta degli altri. Invece so,
dentro di me, che probabilmente nessuno avrebbe ricordato nulla senza il mio aiuto.
Sto usando troppo il connettore, la batteria perde di potenza e quanto riesco a ricaricarla non é
sufficiente per quello che mi servirebbe. Durante il giorno lascio l'apparecchio al sole, per poi
doverci fare la guardia per ore. Almeno uso questo tempo per portare i miei animali a pascolare
quassú, e questo é il mio alibi. Meglio fare cosí con gli animali, anche altri stanno capendo che sia
meglio farli spostare durante il giorno, sia perché possono brucare di piú, sia perché non si riempie
di feci attorno a casa. E cosí sto quassú con le mie capre.
Non ho ancora dati sufficienti per i calcoli astronomici che mi servirebbero, e le scansioni del cielo
dovrebbero registrare notti intere. Da oggi, razioneró l'uso dello strumento.

8 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

17 Agosto 12168

Sto continuando ad usare la data terrestre, sebbene non possa corrispondere con i giorni trascorsi
qui. Su Urania un giorno é lungo 23 ore e mezzo, lentamente la data viene traslata. Finalmente
inizio ad avere qualche dato interessante. La luna Lhiotl ha un periodo di rivoluzione di 31 giorni
locali, mentre in effetti Zhuas é un pianeta. E' stato visibile per circa una settimana, di notte, ed ora
é sparito. Il rapporto di sincronizzazione delle orbite é molto alto, non so ancora quanto. Ho notato
che influisce fortemente anche sulle maree, per un paio di giorni l'attrazione combinata di Zhuas e
Lhiotl hanno provocato alte maree che non si sono piú verificate. Questo é accaduto durante la
prima settimana di luglio.
Sará un calcolo molto impegnativo capire quanto é lungo un anno, e quante orbite di Lhiotl
comprenda in esso.
La spiaggia ora si estende per altri cinquanta metri e la scogliera durante la bassa marea é
completamente visibile: i dati combinati delle maree e dei movimenti astronomici, sono le basi di
calcolo.
Credo sia estremamente importante calcolare questi movimenti planetari, perché in futuro si
potrebbero avere sorprese da parte di questo oceano. L'ampiezza della marea é di quasi dieci metri,
e non posso sapere se ci troviamo in una baia o se quello che ho davanti é un oceano sconfinato. Le
onde continue, alte diversi metri, mi farebbero presupporre che sia mare aperto. Le isole sono ad
una distanza di 40 km da noi, due sono visibili ed hanno una larghezza di 4-6 km, o almeno é quello
che mi risulta dai dati telemetrici calcolati da qui. Si trovano a ovest-sud-ovest.
Il vento in quota soffia quasi regolarmente in direzione ovest-est, mentre al suolo brezza di terra e di
mare si alternano a venti caldi e secchi provenienti da sud. Fino ad ora, ha piovuto solo un giorno.
E' stato un temporale, la perturbazione proveniva da sud-est ed ha portato sabbia del deserto,
visibile dopo la pioggia sui tetti dei bungalow.
Le temperature medie si aggirano dai trentadue gradi celsius di massima e diciotto di minima
notturna.
Quello che sto studiando ora, é la previsione di future eclissi ma ritengo sia ancora piú importante
conoscere il periodo di rivoluzione di Zhuas.
Inoltre, non riesco a spiegarmi come due pianeti possano avere orbite che passano cosí vicine una
all'altra. Il fatto che ci sia stata garantita la "stabilitá locale" mi tranquillizza, ma i calcoli non sono
affatto facili.
Ora vorrei parlare un pó della vita a Litzoraziv. Alcune donne dicono di essere in dolce attesa giá
ora, c'é quasi una sorta di gara per quello che sará il primo nato su Urania.
E ovviamente devo parlare anche del nostro protagonista del momento, il fuoco.
Quella prima sera, il fuoco ha continuato a bruciare un paio di giorni. Poi la notte seguente si é
spento, e c'é quasi stata una rissa al proposito. Winaki ha preso a bastonate un ragazzo, perché
secondo lui avrebbe dovuto essere il responsabile dell'averlo tenuto acceso quella notte. C'é stata
tensione, giustificabile in parte, in quanto poi ci sono voluti tre giorni per accenderlo di nuovo. E di
fatto ne godiamo tutti, credo che possiamo ritenere indispensabile l'avere un focolare pubblico.
Alla fine i toni si sono calmati, é stato proposto di fare dei turni per quanto riguarda la raccolta della
legna e per la guardia del faló.
Da due giorni a questa parte, sembra che la cosa funzioni ed abbiamo il nostro fuoco sempre acceso
e disponibile.
Io sto costruendo un rudimentale orologio solare in centro. Ovviamente la cosa mi é resa parecchio
facile dall'aiuto del mio strumento, ma questo non deve saperlo nessuno.
Sto allineando pietre per definire non solo l'ora, ma anche le fasi lunari e col tempo spero persino
gli equinozi e le eclissi. Ho trovato l'aiuto di diverse persone, perché in fondo tutti abbiamo
parecchio tempo libero.
A volte mi domando se quello che sto facendo sia giusto. Alcuni credono che io stia tentando
calcoli approssimativi con impegno e dedizione, la maggioranza pensa che io abbia davvero poteri
sovrannaturali. Io so che la precisione é dettata da qualcosa che non dovrei avere. Perché ci é stato
negato di portare con noi il sapere, la conoscenza? Ho detto di avere una mia teoria. In effetti, sono
diffidente e non ho creduto a tutto quello che ci é stato detto dal Signore di NGC598. Credo che
questa parte del piano, il volere espandere l'umanitá priva del proprio sapere, non sia un'idea di Dio.
E' una idea umana che usa un alibi divino. Analizzando la loro decisione dal punto di vista
psicostoriografico, ho trovato diverse risposte. La prima ragione plausibile che giustifichi la loro
scelta, é in relazione alla distanza. Chissá quanti pianeti sono stati colonizzati e quante persone sono
partite, ed ora si trovano nelle nostre stesse condizioni. Di quanti pianeti si tratta? Forse decine di
migliaia. Paura di noi? Siamo comunque pochissimi qui. Avrebbero potuto lasciarci qualcosa. Solo
garanzie a scadenza. Il Messaggio é infisso all'arena, in centro cittá, su un semplice foglio di carta
stampata. Dice:

Mari tropicali, bungalow arredati completamente in legno, ombrelloni giganti in foglie, campi da
pallavolo, da bocce e da calcio accerchiati da ettari di frutteti, vigne, alberi di cocco, di banane e
di ogni altro frutto; giardini officinali con qualsiasi tipo di pianta conosciuta; animali domestici
che vivono liberi in grande quantitá nei dintorni di questi villaggi accarezzati tutto l'anno da una
temperatura costante e mite, il posto dei sogni con piogge che rinfrescano, mari ricchi di varietá di
pesci e fiumi che profumano di aria pulita. Verranno garantiti vaccini contro qualsiasi batterio o
virus con copertura valida fino a 3 generazioni e verrá ripristinato il vostro DNA come Umani
Originali; inoltre viene assicurato che si sará inviati in Aree di Innesto appositamente preparate,
prive di predatori o animali velenosi. Viene garantito altresí un perfezionamento genetico, con
speranza di vita degli individui emigranti a cinquecentocinquanta anni. Le risorse naturali di
qualsiasi tipo nelle aree designate garantiscono l'alloggio perpetuo al cubo della popolazione
innestata, ogni coppia riceverá una Proprietá terriera sufficiente a loro e a dieci dei loro figli. Il
clima delle Aree di Innesto é stato stabilizzato e garantito per tremila anni. Attenzione. Il
reindirizzamento nei Pianeti verrá effettuato in base alle scelte del Sistema. Per motivi genetici
verranno rispettati i vincoli matrimoniali, ma non quelli famigliari. Attenzione. La scelta é
irreversibile. La durata del viaggio é di un anno, sulle nostre astronavi passeggeri da crociera.
Attenzione. La Flotta stazionerá per tre mesi, verrá raggiunto ogni Punto di Raccolta che sia
richiesto e il Comando Intergalattico si fará onere delle spese di trasporto di qualsiasi persona
richieda l'imbarco. Tutti gli Umani, Originali e Non, hanno diritto alla scelta di imbarco, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni sociali e
personali, di orientamento sessuale o di eventuali condanne penali subíte o che siano in corso.
Eventuali debiti pendenti delle persone che desiderassero partire, verranno rimessi al creditore da
parte del Signore di NGC598. Segue regolamento scritto per la partecipazione.
DESIDERO PARTECIPARE ALLA COLONIZZAZIONE DI UNA PERLA DELL'UNIVERSO.
Do il mio consenso - non potró mai piú abbandonare il Pianeta che mi ospiterá né comunicare con
qualcuno al di fuori di esso, mai piú per tutta la vita, una volta effettuata la Scelta Definitiva.
Do il mio consenso - porteró con me solo tre costumi da bagno e nient'altro. E' mio diritto
designare gli Eredi di qualsiasi mia proprietá, che rimarrá obbligatoriamente sul posto. Posso fare
solo richiesta di una persona che venga con me, previa sua accettazione, purché non abbia la mia
genetica famigliare.
Do il mio consenso - Il Signore di NGC598 potrebbe non rispondere a mie richieste d'aiuto e non
ha responsabilitá di quanto accadrá nei Pianeti della Riserva Naturale dopo la Scelta Definitiva.
Nota sulla libertá di ripensamento: il Signore di NGC598 é garante sul rispetto delle condizioni
offerte nella Proposta. In ogni caso allo sbarco avró 24 ore terrestri di tempo per decidere se sono
soddisfatto e desidero rimanere; oppure tornare al punto di partenza, dove saró scortato gratis
qualora decidessi di tornare al mio luogo di origine, dove ritorneró alle medesime condizioni
antecedenti la mia partenza.
La scelta effettuata sará definitiva e irreversibile.
In fede.

Sotto, tutte le nostre firme.


Ho analizzato a fondo quanto ci é stato detto, e ora con le mie nozioni e in base ai dati di calcolo ho
trovato i punti principali da dovere approfondire:
1- Molti di noi, incluso io, forse abbiamo lasciato figli anche nell'altro mondo. O forse no? Chi
abbandonerebbe cosí, in questo modo, la propria progenie? Se é cosí, devo capire il perché sia stato
deciso comunque, anche per quanto riguarda me stesso. Forse siamo stati in qualche modo raggirati
o plagiati, costretti a scegliere pensando di essere stati liberi di farlo.
2 - Io e quelli della mia generazione credo vivremo come promesso almeno cinquecentocinquanta
anni. Siamo i proprietari di Tutto quello che é Proprietá qui. Un capitale considerevole. Saremo i Re
delle nostre Famiglie, ammetto che non mi dispiace affatto l'idea. E avremo sicuramente potere e
ricchezza, se sapremo comportarci in modo intelligente.
3 - A Litzoraziv ci sono risorse sufficienti per la sopravvivenza di migliaia di persone. Il pesce
pullula sulle coste. La pianura a sud, puó essere facilmente irrigata e coltivata o usata per pascolare
grandissime greggi. Abbiamo piantagioni immense che al momento sfruttiamo in minima parte.
Sará peró difficile gestire socialmente una cittá cosí grande, e anche organizzarne le infrastrutture.
Dobbiamo partire da zero con tecniche primitive in una societá costituita da bambini. Solo per il
fuoco, ci siamo ridotti a una rissa.
Lo strumento ora mi servirá per ricercare minerali e metalli in questa area. Le batterie voglio
utilizzarle per questo ora, perché forse piú avanti potrei non averne il modo o il tempo.
4 - Il clima é stato garantito per tremila anni. Questo puó significare che sono state imposte
modifiche artificiali per agevolare il nostro inizio, ma anche che possano essere state architettate per
ostacolare una nostra eventuale "crescita oltre le aspettative" e falcidiare la popolazione. Ma perché
avrebbero dovuto agire contro di noi? Credo sia stato invece un segnale per metterci in guardia, che
altri loro interventi non ci saranno. Potremmo quindi aspettarci una attivitá sismica, o una
glaciazione, o una anomalia tra le orbite di Lhiotl, Zhuas e Urania. Questo non lo so, e anche su
questo devo investigare.
Il mio pensiero, é che non hanno voluto lasciarci niente perché su ogni mondo le colonie sono
numerosissime. Dobbiamo contattarle al piú presto, l'unione fa la forza. Io ho anche un dispositivo
di orientamento integrato al mio apparecchio. Spero di avere la forza e la capacitá di trasformare
Urania in un pianeta ricco e prosperoso... - una nuova Atlantide. -

mi sentii come scosso da un brivido. L'ultima frase, mi era balzata alla testa autonomamente.

9 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

20 Settembre 12168

A Litzoraziv quattro donne sono gravide: tra di loro anche Jessica. C'é peró stato un morto, una
ragazza di nome Ambra. Si era spinta in mare aperto a nuoto, e un'onda l'ha sbattuta sulle scogliere.
Non c'é stato nulla da fare per lei. Il corpo é stato recuperato, il suo uomo si é ferito per provare a
salvarla. Quegli scogli sembrano affilati come rasoi. Proprio per questo motivo, la gente si spinge al
largo. Nella zona c'é scarsitá di pietre, qualcosa buono da affilare si trova piú facilmente in fondo al
mare.

Sto etichettando i vari soggetti. Credo molti di loro siano ex galeotti, altri nella vita precedente
erano certamente protestati o con grossi debiti; il venire qua forse é stata una opzione di ripiego
ovvero semplicemente la cosa migliore da fare perché le altre opzioni apparivano peggiori. Non
possono pentirsi della scelta, perché credo che non la ricordino affatto. C’é stata qualche scena di
panico e qualche crisi isterica risolta in breve. Lo stress, qui, viene spazzato via allo stesso modo in
cui la spiaggia é regolarmente pulita dal mare. Chissá come viveva prima questa gente? Di certo un
grosso cambiamento lo é stato per tutti.
Mi spaventava un poco pensare di dovere condividere il nostro villaggio con potenziali ladri o
assassini, ma ora credo di potere dire che sembrano tutte delle brave persone. Anche coloro che
ritengo ex criminali sembrano tranquilli qui. E' una nuova vita, e piú passa il tempo e piú la vecchia
si allontana. Eppure so che dentro di loro sto facendo tornare qualcosa come prima.
Sto perfezionando il mio orologio solare, ho controllato ora e ho visto con piacere che la data che
ho stabilito con i miei calcoli coincide con la data terrestre indicata dallo strumento. Sto anche
cercando di scrivere appunti sulle pietre.
Stiamo un pochino esagerando con la carne. Alcuni di noi hanno quasi finito le proprie galline, i
conigli e le pecore. Pochi hanno calcolato un ripopolamento, per gli altri sará difficile. Io sto
pensando all’inverno, che credo qui ci sará. Le temperature al momento sono in aumento, credo
siamo nel bel mezzo dell’estate. Ma non durerá, forse. Avremmo dovuto pensare a mantenere tutti
gli animali in vita.
Interessante vedere come stia iniziando a prendere piede l’usanza del baratto e quale sia il valore
delle varie cose, determinato naturalmente dalla domanda e dall’offerta. Ho visto scambiare una
pecora gravida acquistata da Jacopo in cambio di due coniglie e una varietá di pesci. Ho visto altri
scambi e cercato di memorizzare i valori attribuiti.
La frutta e la verdura per ora hanno un valore nullo e non sono affatto considerati. Poi vengono il
pesce e il legname, scambiati anche con il fuoco. Quasi tutti ci siamo attrezzati per avere un
focolare in casa, ma Winaki é l’unico che ha un faló sempre acceso nel proprio giardino. Per questo,
molti apprezzano la comoditá del potere prendere un tizzone da lui per accenderselo a casa propria
quando serve. Lui e la sua donna pensano sempre e solo a quel fuoco, ammassando legname durante
il giorno e facendo una guardia regolare. Per un tizzone e un pó di legna prende un paio di grossi
pesci, o un’offerta qualsiasi che nessuno rifiuta mai di dare. Winaki, cosí, é stato il primo a trovarsi
un lavoro.
Jacopo progetta di creare un allevamento, sta addestrando i cani per gestire meglio il suo gregge. Ha
tutte le pecore gravide, e ne ha comprato altre tre. Parlando con me, mi disse che secondo lui le
pecore siano l’oro di domani.
Gli stavo proprio spiegando cosa sia l'oro e il paragone mi ha dimostrato che abbia capito
completamente. Per quello che mi riguarda, sto progettando di ingrandire il mio orologio solare.
Aspetto solo l’aumento del prezzo dei miei beni per venderli vantaggiosamente in cambio di mano
d'opera. L'orologio, per questo, é molto importante e faró si che si paghi da solo.

10 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

14 Dicembre 12168

Ho fatto due escursioni in solitaria abbastanza lunghe, in tempo perché sembra stia arrivando
l'autunno ora e molte giornate sono piovose. Le temperature si sono abbassate, ma rimaste
comunque sopra i venti gradi di media.
Dunque, il primo viaggio risale a tre settimane fa, quando sono andato a nord seguendo la costa ben
oltre la stele che abbiamo eretto io e Jacopo per segnalare la massima distanza trascorribile per
ritornare in giornata; e l'altra volta, pochi giorni dopo, ho camminato in direzione sud al di lá della
prateria. Tutte e due le volte, sono arrivato fino a cinquanta chilometri dal villaggio. Quando sono
arrivato al limite sud, ho visto una catena montuosa a grande distanza, al telemetro risultano oltre
settanta chilometri dal punto in cui ero arrivato. Al di lá della costa, é sempre e solo foresta. Le
isole, un pó piú vicine, sembrano ancora piú grandi.
A nord invece ho fatto due scoperte molto piú interessanti. Dopo una ventina di chilometri, la
direzione della costa cambia lentamente per altri venti chilometri da nord/sud a est/ovest. A
quarantotto chilometri dal villaggio, ho scoperto l'estuario di un grande fiume, largo oltre cento
metri. Quando mi sono avvicinato da vicino per osservarlo, ho notato come se le piante stessero
muovendosi nella foresta, e mi ci sono addentrato per osservare meglio. Ho visto con terrore che il
livello del fiume stava salendo e per questo stava creando canali che, muovendo il sottobosco,
portava questo a galleggiare e a muoversi. Sono tornato in fretta preoccupato di potere rimanere
isolato, qualora l'innalzarsi del livello fosse arrivato a creare un'altra foce dietro di me tagliandomi
la strada. Appena ritornato sulla spiaggia, ho visto di sfuggita qualcosa di simile a un giaguaro, per
un attimo, ma forse in fondo é rimasto spaventato quanto me ed é subito sparito. Ho fotografato ed
analizzato piante e insetti, molti riconosciuti, altri invece catalogati dal sistema come "autoctoni" e
quindi non riconosciuti. Per alcuni grossi ragni autoctoni il connettore mi ha segnalato la possibile
velenositá. Non posso ancora stabilire quanto sia grande la nostra Area di Innesto appositamente
preparata, ma fuori di essa, la vita per noi sarebbe estremamente difficile. Ho capito solo dopo
essere tornato quanto ho rischiato. Ho dormito due notti fuori e sarei potuto essere attaccato da
chissá quale predatore. Non so se ripeteró la cosa a breve. Non ho nemmeno modo di portare molte
cose con me, avevo solo una pelle di pecora riempita a fagotto di noci di cocco che ho usato come
borracce d'acqua, oltre a un pó di frutta e qualche pesce. Tutto é molto piú difficile di quanto
immaginassi, e camminare scalzo cosí a lungo mi ha fatto sanguinare i piedi. Non abbiamo né asini
né cavalli, ho portato con me una capretta per avere un pó di latte in piú e per caricarla quanto
possibile con le mie scorte.
Almeno, ho effettuato diverse scansioni del terreno alla ricerca di minerali e metalli, insomma
qualsiasi tipo di risorsa che potrebbe essere utile. Tutto negativo, ho trovato solo inutili rocce
sedimentarie e nient'altro.
La tipologia di piante in questa area é tropicale, e ci sono varietá di liane che sto catalogando. Credo
siano molto importanti, forse uno dei pochi strumenti utili per costruire qualsiasi cosa. Eppure non
sono affatto resistenti, sono di un legno umido e fragile.
L'unico materiale che trovo utile per creare qualcosa in fretta sono le pelli animali, ma sono
utilizzabili solo per pochi giorni in quanto con questo clima tendono ad andare in putrefazione in
fretta. Io speravo che le condizioni portassero diverse persone alla necessitá di lavorare, stavo
aspettando quel momento e credevo accadesse a breve. La cosa non é successa e credo servirá
molto piú tempo di quanto immaginassi. Nessuno é disposto a lavorare quando le risorse
abbondano, e bene o male quello che é disponibile é sempre in eccesso rispetto a quello che ci serve
per vivere. Molte donne sono incinte, epure la vita scorre sempre piú lentamente e inesorabilmente
sento che la Civiltá che é in noi si sta come addormentando, dopo un primo risveglio. Ho sentito
dire persino che sarebbe meglio non averne troppi, di figli, per non intaccare eccessivamente le
risorse. Tutto sta cambiando qui, inaspettatamente.
Pure diverse coppie sono cambiate, alcuni ora sono single o hanno amanti, altri hanno giá un nuovo
partner. Non ho nemmeno nessun aiuto per ampliare l'orologio solare, cosa che comunque sarebbe
per il bene di tutti.
Jacopo gioca con i suoi cani, che spingono il suo gregge sempre piú numeroso qua e lá, mentre lui
passa il tempo fumando e meditando.
Alcuni mi chiedevano se sapevo riconoscere funghi e erbe selvatiche, per usarle in buona sostanza
come droga. Ho detto di essere un appassionato di biologia, ed hanno imparato che di me (ovvero,
di quello che so) possono fidarsi tutti. All'inizio procuravo a tutti quello che volevano, e mi facevo
pagare in ore di lavoro per ingrandire l'orologio solare, ma poi hanno imparato a riconoscere quei
maledetti funghi e non chiedono piú.
E cosí, tutto scorre tra romanzi rosa, serate di sballati con canti e tamburi, bagni al mare e grigliate
continue. La preoccupazione della massa, ora, é "come si potrebbe fare un buon vino". Non ci sono
recipienti e non abbiamo nessuno strumento. Vedremo. Forse dovrei lasciarmi andare a quello che
accade naturalmente perché sono un insignificante esserino impotente immerso in qualcosa piú
grande di me, nonostante tutto, comunque.

11 - A bordo di 7 Iris-Maru, Ambasciata del Sistema Solare per le Colonie

21 Dicembre 12168, 03:00 ora terrestre GMT

Trasmissione intergalattica dall'incrociatore Kankan L'ebbel della flotta di controllo dell'area di


quarantena, agli ordini del Signore di NGC598.
"La Flotta ha eseguito un passaggio ravvicinato di controllo, in modalitá Inganno-Pianeta4.
Confermo palese illecito sul Pianeta assegnato. Infrazione standard. Abbiamo immediatamente
proceduto come previsto dalle vigenti Leggi con bombardamento notturno di sostanze psicotrope di
contromisura e innesto di mine biologiche nel raggio di cinquanta chilometri dalla zona
disobbediente."

L'ammiraglio Boneriz stava ascoltando insieme a diversi altri ufficiali.


- Beh, capisco - disse al Secondo, con le mani appoggiate sulla mappa alla parete, in sala
trasmissioni. - Questa invece per lei é la prima volta vero? - Si giró continuando - Ne approfitto per
darle un ragguaglio storico. - Fece un cenno al Giornalista dell'Ordine li ospitato - Si si, anche lei
puó restare. E' qui in veste ufficiale ed é il benvenuto, prego, metta a verbale. Dicevo, tanto tempo
fa, le colonizzazioni si facevano portandosi dietro il meglio della tecnologia e diverse risorse, ci si
spostava semplicemente da un pianeta all'altro, come ancora oggi fate voi della Federazione del
Sistema Solare. Ovviamente per noi Civiltá Intergalattiche la cosa é diversa. Noi possiamo
muoverci quasi alla Velocitá della Volontá di Dio. Quello che vale per Noi, non vale per i
sottoposti. Noi non rischiamo di finire la nostra esistenza in un pianeta per l'esaurimento delle
risorse o per un rischio imminente. Voi si.
Vorrei che capiste che se innestassimo una civiltá inferiore su una Perla lasciando loro le
Conoscenze acquisite, arriverebbero certamente al controllo spaziale dell'area in breve tempo, e
questo diventa un rischio se ci sono altre Perle nelle vicinanze. Potrebbero ricostituire una Civiltá
ostile giá debellata in precedenza, e questo risulterebbe inefficiente nell'insieme.

4
Questa modalitá di approccio delle flotte permetteva loro di essere confuse (entro certi limiti e da lontano) come
pianeti, muovendosi in formazione serrata e con traiettorie semi-orbitali, utilizzando pannelli generatori di ologrammi,
aumentando artificialmente l'attrazione gravitazionale. Questa tattica era giá stata usata per la manovra di
avvicinamento dalla flotta che compí l'attacco del 9436.
Diciamo che l'accesso a scopo colonizzazione delle Riserve Naturali é consentito solo a persone
disarmate: in tutti i sensi, soprattutto in senso culturale e genetico. Resettarli come possibile
all'innesto sui nuovi pianeti é Legge. Quando una Civiltá é sottoposta a rischi casuali, il risultato é
ottimizzato perché, per forza di cose, se sono sempre sopravvissuti hanno sempre fatto la cosa
Giusta. Poi c'é, lo ammetto, il Valore "sfortuna" e quello "fortuna"... il "Random" di cui facciamo
parte anche Noi quando interveniamo. A volte sono operazioni di soccorso in pianeti da evacuare, e
quelli cerchiamo di evacuarli in massa, se e quando riusciamo ad intervenire in tempo. Come si
intuisce, rimescoliamo le carte a diverse persone in diversi mondi. Non possiamo lasciare loro nulla
oltre che la loro vita e la Possibilitá. Alla fine, hanno vinto diverse opportunitá in cambio della
memoria. Sarebbero stati protetti nella coscienza, innanzi tutto. Non avrebbero concepito né la
sofferenza né la morte. Sarebbero rimasti su una Perla dell'Universo e questa sarebbe rimasta
considerata tale per Noi. Eh, invece no. Ci sono spesso inneschi imprevisti, é il problema di dovere
lavorare sempre con esseri umani. Allora noi agiamo, come ha sentito li abbiamo perfino drogati,
insomma cerchiamo di confondere i loro ricordi per quello che possiamo. Siamo stati costretti a
infettare le aree circostanti con batteri e virus pericolosi che causeranno tra qualche secolo gravi
stragi. Tutto a causa, sempre, dei free-lucifers. Loro e il loro dannato passaporto diplomatico. In
mezzo a coloni o in esilio tra popolazioni autoctone primitive, causano sempre gli stessi problemi
ma in fondo non possiamo farci niente. Devono essere inclusi e preservati nel tutto. Ormai non ha
importanza un condizionamento, anche se minimamente lo hanno superato anche troppo, ormai
sono segnati, ora semplicemente li confondiamo per fare sembrare loro che il tempo trascorra
velocemente, che siano vissuti cosí da sempre. In questo modo i ricordi diventano ancora piú vaghi.
Secondariamente, come dicevo sono state lanciate bombe biologiche lontano dal perimetro abitato:
questo per trattenere una eventuale espansione rapida, che sicuramente avverrá. Tutto qui. Questo, é
quanto l'Analizzatore Psicostoriografico ha stabilito sia la cosa migliore per Noi, in uniformitá alla
Cosa Giusta stabilita in base alla disobbedienza dei Coloni alle norme di Contratto.-
Aggiunse poi, rivolgendosi espressamente al Giornalista dell'Ordine: - le suggerisco di parlare di
questo alla vostra opinione pubblica, a gran voce, non importa se come una cosa negativa o
positiva. Ma che se ne parli. Hanno scelto, pagheranno le conseguenze e un giorno forse si
riscatteranno. In fondo, hanno deciso di volere la Conoscenza. Lei sa a cosa mi sto riferendo. -

12 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

25 Dicembre 12168

Stavo pensando che la giornata di oggi é sempre stata festeggiata sulla Terra. Guardando l'orologio
solare, qui, vedo che é una giornata qualsiasi. Non siamo assolutamente vicini al solstizio d'inverno
e nessuno oltre me sa che giorno sia oggi. Natale o Hannukkah, la nascita del nuovo sole qui non
c'é ad indicare proprio nulla. Sorrido. Qui, Dio non c'é, o almeno non puó di certo vederci. Siamo in
mezzo alla Foresta Naturale dell'Universo.
Chi sta facendo davvero qualcosa per questa gente, sono io. Le nostre necessitá materiali vengono
al primo posto, devo pensare alla sopravvivenza e al tempo stesso al progresso, ho bisogno
dell'unione di tutti per lo sviluppo.

13 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

1 Maggio 12169

E' finito il raccolto, é stata una cosa straordinaria. Molti che avevano lavorato per aiutarmi solo una
manciata di giorni, sono stati felici di vedere quanto sono stato generoso. Sono riuscito a
monopolizzare la raccolta dando via tutto quello che avevo. Ho poi tenuto una parte del raccolto per
seminare nuovamente. Oltre a questo, ho rimasto quasi duecento sacchi di notevoli dimensioni tutti
per me. Questi sono una garanzia per tutti, dal momento che eccedono la mia necessitá... beh, non
daró nulla gratis, peró. Jacopo mi ha aiutato, parecchio. Lo sto istruendo su come pianificare una
crescita, il Calcolo Psicostoriografico del Grano. Questo raccolto é stato l'evento scatenante, e per
lui il primo Assaggio di Ricchezza. Oggi, questi sacchi pieni sono nostri, e ci permetteranno di fare
lavorare gli altri per noi. Il Capitale che si trasforma in Investimento, la Crescita. Ci vorranno anni
ad avviarlo davvero, la prossima cosa che si scatenerá sará l'esplosione demografica. E Jacopo ha
capito, tutto questo solo grazie alla coltivazione del Grano.
Non so perché sento questa euforia dentro di me, come che finalmente abbia realizzato un piano
studiato a lungo.
Ho sentito questa sensazione crescermi dentro come un urlo di gioia esaltante. E dire che nemmeno
lo faccio per la mia ricchezza, sento che mi preme molto di piú quanto stia facendo Jacopo e quanto
mi esaltino i suoi successi. Ho sognato sangue, sogno mie risate di vendetta anche se non saprei
contro di chi.
Nessuno a parte noi si é sforzato tanto per coltivare granaglie in proprio, e per raccogliere quanto
avevano sono dovuto intervenire io: ci sono ancora molti animali, c'é chi possiede greggi al pascolo;
frutta, verdura e pesce non mancano. Al raccolto molti hanno partecipato piú per le mie lusinghe
che per il resto, perché nessuno ha ancora davvero fame. Io osservo i primi nati arrivare e quante
donne siano incinte. Jessica ha partorito per prima, ha dato alla luce un maschio di nome Ishragiah.
In mesi, e non anni, qui saremo duecentocinquanta.
Sto lavorando come un pazzo dalla mattina alla sera. La mia mente é impegnata non solo per la
nuova semina, ma devo anche raccogliere le pietre per preparare tanti mortai, che serviranno per la
farina. Devo rispettare la tabella di marcia imposta, e tutto andrá bene.

L'acqua é un fattore importante, a parte le nostre sorgenti non ne ho trovate altre nelle mie
esplorazioni. Ho pensato di progettare una canalizzazione partendo dal Grande Fiume: purtroppo
peró il piano é sfumato, a quanto pare in questo bizzarro pianeta c'é un fiume salato ed é proprio
quello a nord del nostro villaggio. Avevo riposto grandi speranze in quel fiume, é stato triste
scoprire quanto invece sia inutile.
Jacopo ora passa tutti i giorni qualche ora con me.
Ho pensato, e forse detto ad alta voce, che sto costruendo un impero. Sorrise dietro di me.
Mi ha dato un'idea. Ho pensato, in un attimo, che a me potrebbe succedere qualcosa, per un
qualsiasi motivo, e tutto il mio piano andrebbe in fumo.
Decido di coinvolgerlo del tutto.
- Guarda, vieni qui - dico - e gli faccio vedere il connettore. Diverse cose, pochi minuti, e i pochi
ricordi gli dicono che quello che sta facendo é proibito. Lo stupore e uno sguardo fisso che celava
pensieri in diverse direzioni, la mano sotto al mento, mentre gli raccontavo della mia vita.
Poi, fu lui a stupire me.
Mi pose la sua domanda-affermazione alzando un poco il capo e senza alterare tono di voce - mi hai
detto di essere di Ganimede, io sono di Europa. Che nome é, per piacere, Elettrosandro. Mai sentito,
non é di Europa e forse nemmeno del sistema solare. Tu sei diverso, da dove vieni veramente? -
E lo disse sicuro, guardandomi in faccia. Quella frase mi tuonó dentro, mi batterono i timpani e
vomitai a getto. - Tutto mi é chiaro ora, solo ora! - Vidi e sentii i miei genitori chiamarmi per nome,
e capii. Io ho un altro nome. Io sono Kaniva. No, tutto si muove, devo sedermi. Il suo sguardo, le
sue parole, il suono del mio nome nella mia testa.
Ho disertato. Sono... ricordo Quortom Elettroeronaris, ricordo che ero il Re Sovrintendente di
Settore di Guardia. Ora si, ora ricordo perché l'orologio del connettore aveva quel Sistema, quello di
casa mia. Noi, la nostra Splendente Civiltá che quasi conquistó la Galassia Krovlahd al culmine del
nostro Potere. Ricordo il Kankan Lébbel, di averlo visto mentre dall'altra parte arrivava la
sciabolata della Mietitrice, ovvero quell'immenso raggio gamma partito da... si, stavo osservando
una pulsar o forse un buco nero, questo non lo ricordo esattamente, ma ricordo il pericolo e il
terrore in me. In tre ore vidi friggere un quarto della nostra galassia, non diedi l'allarme, non ce la
feci a prendere decisioni. Premetti il pulsante e mi catapultai in scia al Kankan, abbandonando tutto
e tutti, in modalitá stealth mi buttai in orbita parassitaria senza essere visto. Ma poi, dopo poco
venni scoperto. Il personale diplomatico inviato a bordo della mia capsula mi propose lo stato di
free-lucifer. Il mio difensore nominato me lo consiglió come soluzione migliore, ed io accettai.
Venni accolto sull'incrociatore e unito ai coloni come profugo, mi condizionarono mentalmente, mi
diedero pure una nuova personalitá compatibile con questa gente. Ma io non sono come loro, sono
molto piú evoluto ed ho reagito diversamente. Figli di puttana, forse questo non lo avevate messo in
conto. Mi avete umiliato, lanciato quaggiú, me la pagherete. Manderó a catafascio Voi e la vostra
stabilitá dei vostri parchi zoo. Ora ho capito il Mio Scopo. E' distruggere il Vostro, maledetti. Il
nome che mi avete messo. Phos, la Luce, diretto a noi per prenderci in giro, perché io e la mia gente
quasi ci eravamo arrivati... ElettroSandro, ovvero proveniente dal settore S della Elettroeronaris.
Ora ve la faccio pagare.
E oggi stesso dissi a Jacopo:
- Semina del Grano, per quanto ne riesci a comperare, e riseminalo per quanto puoi. Si trasformerá
in ció che io chiamo Oro. Allora avrai Tue: la Dottrina della Sfera, gli Astri, la Geometria, la
Cabala e l'Alchimia. -
14 - Dal Diario di Elettrosandro Phos

4 Maggio 12169

Non scriveró piú, non mi importa piú niente di nulla a parte la vendetta. So esattamente quello che
devo fare, e non serve che stia qui a perdere tempo.
Non lo consegno ora a Jacopo: ci perderebbe tempo, deve riempire le sue giornate di lavoro e
seguire le mie indicazioni, per ora é quella la prioritá.
Io porteró a termine quello che sentivo di dovere fare. Ho un piano.

15 - Capanna di Jacopo, pianeta Urania

Kaniva si presentó a Jessica.


- Ciao carissima, hai visto Jacopo? -
- No, non é qui, é al pascolo - disse ella, con il bimbo in braccio che dormiva cullato dalla giovane
mamma.
- Che bel bambino. Hai mai pensato a lui? Cosa vorresti dargli, non vorresti per lui un futuro
migliore di questo? -
- Di che cosa stai parlando? Non ti sembra un bel futuro? Ti sei guardato attorno? E comunque non
puoi offrire nulla a mio figlio, io l'ho acquistato da Dio. -
- Eheheh - Kaniva rise senza ritegno e forzatamente allo stesso tempo - Ma cosa dici tu. Non vi siete
nemmeno accorti che siete stati buttati qua come spazzatura, nudi come vermi. Non vi siete accorti
dell'umiliazione, di quanto siete insulsi. -
- Senti Elettrosandro, secondo me sei tu quello strano qui, il disadattato. Non mi importa quello che
si dice in giro, non credo tu abbia il Potere di Dio. Jacopo é piú forte di te, ha dato il Nome a tutto
quello che é attorno a noi. Gli animali ti fuggono, quando invece a Jacopo lo rispettano e temono,
gli obbediscono. -
- Ahahah buffoncella stolta! Ma se perfino loro, gli animali, esistono da prima di voi! Il fatto che vi
rispettino e conoscano e a me no, é solo perché io non sono piú abituato a stare in mezzo al fango
come voi, centinaia di millenni di evoluzione ci separano. Ok, sei fiera di essere la Donna del re del
fango? -
- Jacopo é piú forte di te, Occhiodicapra. Smettila di infastidirmi. -
- Infastidirti? Guarda che io sono qui a offrirti la Conoscenza. Vuoi vedere cosa Il Signore voleva
nasconderti? Cosa voleva nascondere a tutti voi, ai tuoi figli, alla tua specie? Io posso farti essere
davvero come Dio. -
- M... ma d... dici davvero? Io, Essere come Dio. - Venne assalita dalla curositá, e si chetó.
- Guarda questo bambina. Tienilo con te un mese a partire da oggi, studia e osserva, solo dopo
potrai consegnarlo a Jacopo se lo vorrai. Scommettiamo che sarai soddisfatta? Ascoltami bene:
dovrai dirgli di studiare gli Astri e i loro movimenti con questo strumento e l'orologio che ho fatto
costruire in piazza. Dovrá leggere e imparare le Regole della Geometria. Capirá la Statistica e la
Psicostoriografia, potrá Prevedere. Trasformerá la Volontá degli Uomini in Oro, sapendo Vendere
loro quello che desiderano davvero. E tuo figlio sará il Re. Fidati di me. - E dicendo questo, strinse
il connettore tra le mani di Jessica.

16 - Capanna di Jacopo, pianeta Urania

Un mese dopo.
Quello stesso giorno Jacopo arrivó a casa con un cesto di pane.
- Ecco donna, guarda che cos'ho. Pane. Ho costruito i mortai e i forni, il Piano sta finalmente
prendendo forma. -
- Io davvero ho qualcosa per te. Guarda qui. La Conoscenza. -
- Ma io l'ho giá visto quello! E' il Connettore di Elettrosandro! Come fai ad averlo tu? -
- Me lo ha dato lui un mese fa e mi ha detto di fartelo vedere oggi, anzi, di dartelo oggi. -
- A me ha detto di portarti questo pane, che hai appena iniziato a mangiare. Da quel giorno non l'ho
piú visto, Elettrosandro. -
- Io... nemmeno io... - a Jessica si ruppe la voce, inizió a piangere - Nemmeno io l'ho piú visto. Solo
ora, solo dopo averlo fatto, ho capito tutto. Quando commetti un crimine, te ne rendi conto solo
dopo. Questo é un Illecito gravissimo, che ci abbia visto qualcuno? Ho paura di averti dato la
Morte. -
- Tu a me? - Jacopo sorrise amaramente. - Questo pane, é la Morte. Con una promessa Elettrosandro
fece si che lo portassi oggi a te. Sapevo di avere sbagliato, piú portavo avanti il Piano e piú mi
rendevo conto di sapere cosa stessi facendo ma per paura, per orgoglio, o forse per dispetto,
comunque continuai, per arrivare ad oggi e coinvolgerti, per... non essere solo in tutto questo.
Anche questo, é frutto della Disobbedienz... -
la frase fu interrotta da uno squillo elettronico, un suono mai sentito su Urania.
Il connettore si era messo a suonare, come un telefono qualsiasi. Il suono, il ricordo suscitato, la
sorpresa: entrambi si misero a tremare.
Si avvicinarono all'aggeggio, sul display era scritto "Chiamata. Rispondere?"

17 - Ufficio del Signore di NGC598

I piedi sulla scrivania, stivali lucidi e uniforme Cattedrale, il Signore in persona era al telefono.
- Siamo il Signore di NGC598 e siamo a notificarvi l'infrazione commessa da voi. Sarete
ovviamente puniti, voi e tutta la Colonia, anzi potrei dire che dal vostro punto di vista siete giá stati
puniti. Il Tempo e le u... Stai zitto e non interromperci, non hai proprio nessuna domanda da fare e
non ci interessano le tue risposte a meno di una. Dicci come avete fatto, a sapere di essere nudi?
Eh? Non hai una risposta? Avete visto chi? E ha detto cosa? Benissimo, per infine arrivare ad avere
tra le mani Materiale Proibito e Contrabbandato. Belle amicizie e bella carriera, per quello che avete
fatto potremmo annientare tutti voi su quel pianeta. Nell'immensa Bontá di Dio, non lo faremo.
Siete giá stati puniti, come abbiamo detto. Tu e la tua stirpe, vi sporcherete le mani e suderete per
produrre e mangiare quello che avete cosí tanto bramato, e da oggi non potrete farne a meno tanto
che arriveranno giorni in cui sarete costretti a pregare per everne un poco. Le donne partoriranno
con dolore, alleveranno con fatica e vedranno le vostre famiglie decimate dalle malattie.
Quell'aggeggio che hai in mano, tienilo pure. Il Tempo cancellerá comunque la sua presenza. Voi,
stampatevi bene in testa il suo ricordo. Questo é tutto. -
E chiuse la chiamata per premere il pulsante dell'interfono: - Portami su un caffé, subito, che ho
tanto da fare oggi. -

18 - Testimonianza di Jacopo

25 Dicembre 12199

Molto prima avrei dovuto scrivere qualcosa, ma la vergogna per l'errore commesso ha fatto si che
molte volte prendessi in mano lo strumento senza riuscire a scrivere nulla.
Il Piano del Grano, dapprima considerato un peccato, come Profetizzato é diventato una necessitá.
Io ho sempre continuato a produrre grano e farina, per i primi dieci anni quasi inutilmente. Poi, é
arrivata la scarsitá di animali. Ce li mangiavamo piú rapidamente di quanto si riproducessero. Pochi
di noi andavano a caccia, e i piú poveri andavano a pescare. Ma l'inverno, anche se non troppo
rigido, arriva ogni anno. E quest'anno abbiamo raggiunto i 1500 abitanti.
La mia famiglia é ricca, molti hanno ricevuto Pane da noi e in cambio ora dovranno lavorare per
noi.
Si, é stata una soddisfazione, ma amara come il fiele. Devo scrivere quello che é successo, la cosa
peggiore che possa accadere ad un padre.
Ishragiah, mio primogenito, ha in mano l'Azienda. Lui é nato qui, é molto piú bravo di me sia nella
manualitá che nell'amministrazione. E' lungimirante, intraprendente... ambizioso. Troppo
ambizioso. Lui vedeva i miei insegnamenti come un manuale di istruzioni per avere ricchezza e
potere, questo l'uso del Connettore secondo lui. Ad un certo punto, lo Strumento non lo interessó
piú, ormai dedicato completamente alle sue tante donne, ai festini e al vino, in tutta Litzorazivt
prodotto solo nella sua cantina.
Il Segreto delle Droghe, é posseduto solo da lui e da Mtbtzabhla, figlio di Winaki. Entrambi piano
piano hanno svuotato il giardino botanico, trasferendo piante e funghi nelle loro proprietá.
Ovviamente Ishragiah ha studiato bene con il Connettore, soprattutto la matematica, la botanica e la
chimica. Per quello é un vero Maestro. Del resto, non ha cultura in altri campi e snobba la
letteratura.
Io decisi di volere dare la Conoscenza a tutti, perché come disse il Signore qui siamo tutti sulla
stessa barca e... "stampatevi bene in testa il suo ricordo", sento ancora la Sua voce. Le Risposte
sono alla portata di tutti, tutti i giorni da sette anni mi reco all'arena rispondendo, con l'aiuto dello
Strumento, alle domande della gente, alle loro perplessitá e ascoltando i loro problemi. Parlandone,
avendo un dialogo, cercando le risposte migliori. All'inizio parlavamo come sordomuti pur
capendoci, ora stiamo riprendendo completamente le abilitá del linguaggio e affrontiamo discorsi
per lo piú esistenziali e filosofici, ma anche tecnici e scientifici.
Il mio secondo figlio, Huasod, il mio prediletto, il mio piccolo filosofo. Lui mi seguiva sempre,
all'arena. Poi voleva che lo accompagnassi al pascolo, dove passavamo il tempo all'ombra, bevendo
il vino prodotto dalla sua piccola vigna e mangiando il formaggio delle sue pecore, parlando di Dio
e di filosofia. Lui aveva si studiato dal Connettore, ma con un interesse completamente diverso
rispetto a quello di suo fratello. Aveva scelto di mantenersi un piccolo gregge, era interessato alla
veterinaria e alla biologia ma soprattutto ad ottimizzare la sua attivitá in modo da lasciargli quanto
piú tempo disponibile, e proprio per questo in buona sostanza scelse di essere un pastore. Insegnó a
molti altri coloni il mestiere, oggi forse trenta famiglie sono benestanti grazie a lui, e possono vivere
come lui... senza debiti e con abbastanza tempo libero.
E cosí accadde oggi. Avevamo parlato della festa che é oggi secondo il Calendario Terrestre,
l'Hannukkah. Qui i mesi sono undici e tutti di trentuno giorni, e un anno ha 342 giorni e mezzo: vi
sono peró circa sette giorni di differenza rispetto alla Terra in un anno, e questo per via della
mezz'ora giornaliera in meno. Senza il Connettore, non avremmo mai saputo che giorno fosse oggi:
per questo Oggi é per Noi una data doppiamente Sacra. Di questo parlammo il pomeriggio, e cosí
avvenne che la sera, forse per compiacere me piú che altro, Ishragiah brució col fuoco una quantitá
dei frutti piú belli che aveva, fece ardere sacchi di granaglie e otri di olio in segno di Potenza e di
ringraziamento al Signore per quanto avesse in Eccesso, ringrazió di potersi permettere sfarzose
luminarie di Natale perché per Grazia di Dio, la Ricchezza era con lui. Pregó e lodó il Signore dal
crepuscolo fino alla mattina seguente. Ma a mezzanotte, anche davanti a casa di Huasod si accese
un grande fuoco. Questi sgozzó e sacrificó nel fuoco, per la stessa Causa, tutti i primogeniti delle
sue pecore. Fece una predica iniziale molto simile a quella di Ishragiah, ma poi esordí con le parole:
- Questo é l'Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. I Piani Psicostoriografici per la
Produzione del Grano sono stati dettati dal Male. Lo sappiamo tutti che l'Onnipotente preferisce
questo olocausto di agnelli a della misera verdura fritta. -
Io abbracciai il mio figlioletto di istinto, felice per la sua sincera offerta all'Onnipotente, di certo
apprezzata. Fui davvero orgoglioso di lui.
Solo dopo, dormendo sognai di vedere Ishragiah dietro di noi che ci guardava con occhi di serpente.

Oggi Huasod non é tornato a casa. Sentivo, avevo la sensazione di sapere giá quello che era
successo. Questa volta, il Connettore non mi sorprese con il suo squillo. Ho ricevuto un messaggio
di testo:
- RIGORE. Omicidio Premeditato compiuto. A Ishragiah é imposto portare un Segno Rosso.
Ishragiah é Espulso a vita dalla Colonia. Obbligo di emigrazione entro tre giorni. A chiunque é
severamente proibito aggredire Ishragiah. Civiltá Sapiens, l'obbligo di Pietá é imposto a tutti gli
abitanti della Colonia. -

Feci vedere l'incredibile messaggio a tutti, strappandomi i capelli per la perdita di entrambi i figli.
In testa ad una folla raggiunsi casa di mio figlio.
Interrogato Ishragiah, questi rispose che non era il guardiano di suo fratello e che non sapeva
dov'era. Quando gli feci vedere il messaggio ricevuto, vidi che cambió espressione quando vide
l'ora in cui l'avevo ricevuto. Inspiró di scatto, vidi le sue pupille chiaramente stringersi. Lo stavo
osservando attentamente mentre leggeva. Vidi la pelle d'oca salirgli le braccia fino a fargli dare uno
scrollone involontario di spalle, come si dice, come se si fosse sentito attraversato dalla morte.
Vedevo tutto questo in quei pochi istanti che gli servirono per calcolare da quell'orario terrestre l'ora
locale a lui conosciuta. I brividi si trasformarono in tremore addosso a lui, e non riuscí a mascherare
il fatto che aveva iniziato a battere i denti, in pochi secondi in modo convulso. Uscí dalla stanza,
staccó il collo a una gallina e prese il sangue in un pugno, poi passó la mano sul suo petto. Disse
solo:
- Raduno le mie cose, domani vado via. -
1 Gennaio 12200

Ho letto e riletto quanto scritto su questo connettore, e non potevo non notare quanto salvato il 25
Dicembre 12168 da Elettrosandro. Lo prendo per quello che credo che sia, un Amaro Segno.
Abbiamo indetto un Consiglio riservato a noi che non siamo nati qua, noi che ci hanno portato, lo
abbiamo chiamato il Consiglio dei Figli di Dio. Abbiamo deciso di censurare questa data dal nostro
calendario, e di trasferire l'Hannukkah al posto che crediamo meriti: ovvero 3 giorni dopo il Nostro
solstizio d'inverno, in accordo al Calendario di Urania.
A memoria di quello che é accaduto, e della maggiore propensione al crimine, i nati a Litzorazivt si
riuniranno in un Consiglio detto "dei figli degli uomini".
Finché esisterá un Consiglio dei Figli di Dio, questo avrá potere decisionale su tutto.
Forse questa Legge non é altro che prendere atto che sia giá cosí. Chi di Noi non é ricco, ha
comunque il Potere sulla propria famiglia. E le Proprietá, non dimentichiamo che sono state
concesse a noi.
Molti dei Coloni iniziali, hanno piú di dieci figli. Quasi tutti sono nonni. Io ho cinque figlie e
Jessica é gravida. Spero sia un maschio, perché io non ho piú figli maschi.
I beni che aveva Ishragiah, le sue scorte e le sue Proprietá... speravo fossero distribuite equamente
tra tutti. Invece molti si impuntarono sulle "ore di lavoro dovute", su calcoli e su presunti "debiti".
Cosí alla fine non furono distribuite equamente tra tutti, anzi si sviluppó proprio cosí la nuova
risposta a questa necessitá, ovvero il Grano ora é Valuta e con esso vengono pareggiati i conti.
Il Consiglio dei Figli di Dio non si oppose a questa cosa, e dovetti cedere pure io. Alla fine si tratta
di Matematica, e questa non puó essere ingiusta. I calcoli sono stati fatti in modo preciso e veritiero.
Purtroppo il comportamento e le scelte dei singoli, o un susseguirsi di eventi sfortunati in pochi
casi, sono la causa del fatto che oggi ci siano alcune famiglie povere, ovvero che devono
elemosinare; e che a volte alcuni ragazzi e ragazze sono disposti a tutto per un pó di cibo e di
benessere. Io mi ritengo caritatevole e non ho doppi fini, ma per la loro fragilitá vengono corrotti
dai piú ricchi con lusinghe, promesse e banchetti. Ragazzine dodicenni sono spesso incinte e a volte
non vogliono dire chi sia il padre. Alcune sono state ingravidate dal proprio fratello o dal loro
padre, e questo accade nelle famiglie che vorrebbero mantenere il capitale senza rischiare che si
frantumi la Proprietá. Altre volte sono corrotte da uomini piú ricchi, che offrono loro qualcosa.
Quel qualcosa é cibo buono: carne, pane e vino da bere; la presenza di musicisti e artisti, che
concentrarono i loro Studi nel costruire strumenti e apprendere arti. Questi avevano trascurato il
lavoro tradizionale, e quindi fu la loro fortuna il potere trovare riparo a casa dei piú ricchi esibendo
le loro maestrie allietando i presenti in cambio di cene sfarzose e pagamenti in grano.
In meno di due generazioni si sono formate classi sociali, precedute dalle loro stesse conseguenze.
Prima le cose erano mascherate dallo strapotere di Ishragiah, ora in solamente una settimana molte
famiglie sono finalmente emerse agli occhi di tutti come la borghesia della Colonia, mentre degli
altri, i poveracci, le identitá giá erano note.

1 Gennaio 12225
Volevo scrivere e registrare qualcosa in questa data. Compio 85 anni, 25 anni e una settimana
terrestri fa perdetti i miei maschi primogeniti. Ora ho 15 figli. Non scrivo spesso perché cerchiamo
di salvaguardare lo strumento, non tanto per la batteria che sembra ancora nuova quanto per l'usura
dei materiali. A parte la sensibilitá alle intemperie e alla difficoltá di proteggerlo dall'umiditá, sono
piú di cinquant'anni che digitiamo tutti i giorni per cercare le Risposte, con questo tastierino
scrivere per scrivere é un lusso. Devo pensare di salvaguardarlo per quanto possibile. Ma dicevo, la
Colonia conta 9000 abitanti. Le classi sociali di cui avevo scritto, sono ingrandite
proporzionalmente e sono ben delineate. Dico che sono cresciute "proporzionalmente" perché cosí é
all'interno della Colonia, ma il dato é falsato dal fatto che molti poveri siano emigrati. Il rinnegato
Ishragiah dopo avere lasciato la Colonia ha costruito un suo villaggio, a due giorni di cammino ad
est. Avendo portato con sé tutte le scorte che poteva, molti lo hanno seguito. Altri ancora piuttosto
che sottomettersi a terzi hanno preferito spostarsi con le proprie famiglie nelle praterie, al limite di
Sladfadfan, sessanta chilometri a sudest. Credo siano diventati nomadi pastori, in villaggi che
corrispondono a nuclei famigliari estesi. So di alcuni ragazzi avventurieri spinti oltre il Grande
Fiume a nord, ma nessuno di loro é mai ritornato.
Tanrami, nipote di Winaki, ha per primo compiuto una spedizione alle isole a sud. In realtá si tratta
di una unica grande isola dalla costa frastagliata. O forse é una penisola? Non é ancora stata
circumnavigata. Comunque, Tanrami ha battezzato l'isola SeaLand, la Terra del Mare.
I protagonisti della Colonia continuiamo ad essere noi duecento Figli di Dio, siamo sempre piú
ricchi e controlliamo famiglie sempre piú numerose. Le famiglie piú in vista sono quelle che si
appropriarono delle Vigne, della Cantina e degli Ulivi di Ishragiah. La vera Elite di Litzorazivt é
l'unica ad avere accesso alla produzione di droghe. Molti di Noi Figli di Dio, approfittando della
propria posizione, della propria condizione e nonostante l'etá, hanno rapporti con le Figlie degli
Uomini, unendosi con ragazzine a volte appartenenti alla loro stessa famiglia. Ho spiegato che
l'indebolimento genetico causerá una drastica diminuzione della speranza di vita; ma anche se tutti
ascoltano, sono in pochi davvero a capire. Secondo i calcoli giá una seconda generazione
consanguinea ha speranza di vita abbassata a centoventi anni. Eppure, si hanno perfino matrimoni
tra ottantenni e quindicenni parenti tra loro.
I nostri figli sono i Maestri di tutte le arti, eroi ed esploratori, noi abbiamo trasmesso loro la Nostra
Cultura e gli insegnamenti della Conoscenza. Giá i loro figli nostri nipoti sono completamente
diversi. Pochi di loro hanno visto il Connettore, siamo barbosi insegnanti noiosi e retrogradi, vecchi,
pochi ragazzini apprezzano il Nostro Sapere. Sono piú interessati al Fare e Costruire, per Avere,
questa é la vera corsa in un intero Pianeta che aspetta solo il suo Padrone. Immersi nella natura e nel
mondo di oggi, i giovani dimenticano o non riescono a capire quello che vogliamo insegnare loro.
Che potere hanno le Scienze e la Letteratura di fronte a delle nuditá minorenni? Un ragionamento di
Newton viene interrotto e dimenticato a causa di un commento sulle tette tredicenni della vicina di
casa. Le Parole perdono di significato nelle loro menti, che senso ha la parola Reattore, o Maglev,
per loro? Nessuna, mi accorgo che se non avessi il Connettore per fare vedere loro le immagini non
avrei nessuna speranza di farli comprendere, ma stimolerei solo la loro fantasia come se quelle che
racconto fossero favole. Pensano che quello che dica sia inutile, vogliono vedere applicato
l'insegnamento e devono capire che possa servire loro, solo cosí potrebbero ascoltarmi. Solo i piú
piccoli ascoltano quello che reputo piú importante. La Storia della Nostra Specie, ho modo di
insegnarla solo a loro. Forse é la cosa piú importante di cui debbano fare tesoro, molto piú di
qualsiasi insegnamento tecnico o scientifico.
Anzi, trovo pericoloso oggi piú che mai il Potere dell'insegnamento tecnico. Ho visto con i miei
occhi una lancia prodotta al villaggio di Ishragiah: ha la punta in bronzo.
Temo per Litzorazivt, che in futuro sará di certo il Centro della nostra Cultura come giá lo é ora: il
Connettore é qui e solo qui.
Non temo tanto per la mia incolumitá, quello che temo invece é che venga sottratto per scopi
maligni. Io e molti anziani abbiamo studiato parecchio, molti di noi possono insegnare senza il suo
ausilio. Il Consiglio ha deciso che io possa nascondere il Connettore, e che sia mia unica
responsabilitá che nessuno possa trovarlo. Ed abbiamo giurato, tutti, che non insegneremo mai nulla
che possa essere pericoloso per l'Umanitá, e che anche se torturati o in pericolo di vita non
concederemo il Sapere ai maligni.

25 Dicembre 12950

Quando ho estratto questo oggetto dal tronco in cui l'avevo riposto, ho pensato che non avrebbe mai
piú funzionato e tutto finisse con me. Ho impiegato molto ad arrivare fino a qui, é stato uno sforzo
immane quanto ora per me é scrivere. Se fossi morto e nessuno lo avesse piú trovato, come avrei
potuto perdonarmi? Ho passato una settimana nel letto credendo di morire, oggi mi sono sentito
meglio ma credo che non vivró a lungo. Credo che moriró oggi, lo stesso giorno in cui morí il mio
Prediletto. Oggi, che un anno esatto fa un figlio di Ishragiah uccise due uomini solo per mostrare la
sua Forza. Indossó il Segno Rosso di suo padre, ma lui lo fece da spavaldo e acclamando l'impunitá
concessa dal Signore, secondo lui nel suo caso una impunitá doppia.
La Pianura é abitata da circa centomila persone. Saremmo molti di piú se non ci fossero state le
epidemie che ci sono state. Le cittá sono un pullulare di opulenza e ricchezza, misti alla povertá e al
sudiciume peggiore. Fogne a cielo aperto, lavanderie dove schiavi calpestano panni impregnati di
urina, persone che muoiono nei campi da un lato; mentre dall'altro statue d'avorio e oricalco,
marciapiedi lastricati in oro, gioielli e musica nelle ville dei signori. E giovani donne, profumate e
belle, sia ricche che povere, concubine e spose in tenera etá. Armi in metallo e fonderie, edifici in
pietra costruiti col sangue degli schiavi. Le campagne sono flagellate dal vaiolo, in cittá é passato il
colera giá due volte, il tifo arriva ogni inverno da cinque anni sebbene che abbiamo gli Antibiotici.
Questo é il mondo che lascio. Ho inciso un messaggio, avranno modo di decifrarlo con l'orologio
solare ma solo tra 2000 anni terrestri. Questo é il mio Segreto, dove faró sparire questo connettore
per i prossimi venti secoli. Allora dovrá essere trovato: come disse il Signore "Il clima delle Aree di
Innesto é stato stabilizzato e garantito per tremila anni." ... e a quel punto, ci saremo quasi.
Prego il Signore di avere pietá di noi.
Un tempo, era difficile parlare di Dio ai figli degli uomini, perché il loro mondo é diverso e pensano
con i loro parametri. Io sono uno degli ultimi, che pensano ad un'ala come una struttura meccanica
d'alta tecnologia, come ho visto in questo strumento e come vagamente ricordo. Io penso
all'Arcangelo Signore di NGC598 con la sua divisa nel suo ufficio. Ho attraversato lo Spazio, anche
se so che é una infinitesima parte dell'Onnipotente. I ragazzini un tempo fraintendevano, pensavano
a persone con le ali, e per questi bambini di ieri, adulti di oggi, le ali sono solo quelle con le piume.
Ma questo non era un problema, anzi mi ha sempre fatto tenerezza la cosa. Il problema é oggi, dove
quelle cose interessano sempre meno, dove si inizia a dimenticare veramente. Diventando adulti,
hanno perso la Fantasia necessaria per immaginare una Realtá che non hanno mai visto, e cosí
inconsciamente pensano che siano tutte favole.
19 - Testimonianza di Hihhta

1 Novembre 14924

Sono il figlio del figlio, del figlio del figlio, del figlio del figlio, del figlio del figlio di Colui che
occultó l'Ordigno nel Luogo Segreto, da me scoperto finalmente poco fa. Ora io cercai dove
indicato dal primo raggio di Lumdimk, nascosto dietro Lhiotl, Indice di Dio che mi indicó il Punto
dove trovare l'Albero. Sono solo, come lo ero nel portare avanti gli studi di decifrazione del
Messaggio per come Trovare il Backup di Ripristino. Come Profetizzato sono qui a scrivere, per il
malaugurio della Antica Profezia a noi tutti svelato dall'Eclisse. Eppure tutti hanno dimenticato,
hanno dimenticato il Signore, ebbri delle immense ricchezze e dal voler sviluppare la prima
Macchina a Vapore, distratti dai piaceri materiali, nessuno ricorda piú Dio e la Nostra Storia. La
loro fredda scienza ha fatto sottovalutare loro l'importanza di questo Evento considerandolo un
semplice movimento astrale. Il Messaggio é stato dimenticato. Pensano di sapere abbastanza.
Imploro pietá, perché la Malvagitá degli uomini é grande su Urania e ogni disegno concepito dal
loro cuore non é altro che male.
L'Onnipotente guarderá Urania e la troverá corrotta e Irrispettosa delle Sue regole, ogni uomo ha
pervertito la sua condotta. Signore, abbi pietá di noi.
A me fu affidato questo Strumento, spero di meritare la Responsabilitá, prego di avere la Forza di
portarne il peso.

2 Novembre 14924

Ho portato lo Strumento a casa. Non riesco a dormire, sono qui a scrivere per questo. Appena mi
addormento, sogno un ticchettare diabolico, ronzii di disturbo in sottofondo, e un conto alla
rovescia sul display. Sogno di essere nel letto, esattamente dove sono, e che lo strumento si accende
da solo di fianco a me. Segna le tre di notte, e poi parte col suo maledetto conto alla rovescia. E quel
conto alla rovescia mi ronza e batte dentro al cervello, mi fa soffocare, sogno che mi manca il
respiro. Mi sveglio terrorizzato solo per addormentarmi di nuovo e sognare ancora la stessa cosa.
Non ce la faccio piú. Signore, se hai modo di captare questo messaggio, ti prego, ti imploro, dammi
un segno!

5 Novembre 14924

Credo di avere dormito tre o quattro ore in tutto nei giorni passati, sempre lo stesso sogno mi assale
e mi sta distruggendo. Sto utilizzando questo tempo solo per studiare, studiare come sopravvivere
alla Punizione che ci verrá data. Ho letto e riletto come sono andate le cose, gli scritti del Maledetto
Elettrosandro e le Testimonianze di Jacopo. Ho letto di persona il Messaggio mandato dal Signore
riguardo Ishragiah. Sono rimasto a bocca aperta leggendo quel Contratto firmato dai nostri avi e le
parole "Il clima delle Aree di Innesto é stato stabilizzato e garantito per tremila anni." Quando ho
letto quelle parole, ecco, ho avuto la stessa sensazione che provo durante l'Incubo. Tremila anni dei
Nostri anni di Urania, sono piú brevi di quelli terrestri, ovvero siamo allo scadere. Il Padrone del
Tempo sa di certo quando é il momento giusto per infliggere una punizione. Non ho visto male, e
nemmeno sognato male. Signore, proteggimi. Dammi la possibilitá di capire cosa stia per accadere.
Aiutati che Dio ti aiuta, la risposta mi viene in mente da sola. Pregheró e andró a dormire.

9 Novembre 14924

Ho trovato un programma, a dire il vero é stato facile perché ha addirittura un pulsante tutto suo per
essere attivato. Ho letto le informazioni ed ho capito di cosa si tratta. Copio i messaggi che ho letto
mentre l'ho messo in funzione:

"MACETI Salvavita® il Salvagente Spaziale. Il Dottormedico Maceti é il simpatico assistente


virtuale del Programma.
Attivare appena possibile una volta effettuato l'atterraggio di emergenza.
Securité! Prima di attivare il connettore, assicurati di essere in un luogo sicuro e al riparo da
rischi incombenti! Allontanarsi dal velivolo!

Clicca qui - Il Connettore si attiverá per segnalare a te eventuali rischi locali, allo stesso tempo
segnalerá la tua posizione su tutte le frequenze di emergenza.

Attenzione! Utilizzare solo in caso di emergenza.


Attenzione: Attivitá dei componenti oltre il limite di fabbricazione.
Consumo batterie: attenzione, alte prestazioni, consumo elevato. Al termine delle operazioni,
spegnere il Connettore per almeno dodici ore.

Segnale Beacon di emergenza: Errore!


Segnale Beacon di Emergenza: Attenzione, Beacon assente o danneggiato. Impossibile inviare
Segnale.

Analisi: 72 ore al termine dell'operazione. Appoggiare il connettore al suolo con lo schermo rivolto
verso l'alto. Non toccare il connettore. Assicurarsi che non vi siano ostacoli tra il Connettore e la
visuale del cielo. Per un funzionamento ottimale, appoggiare il connettore all'estremitá di un palo
conficcato al suolo.
In caso di pericolo riscontrato, il Connettore inizierá a suonare.
[...]
Operazione terminata. Risultato analisi locale:

Analisi dell'aria:
- Radiazioni ionizzanti: quasi assenti.
- Radiazioni ultraviolette: tollerabili.
- Ossigeno atmosferico: 25.02%.
- Tossicitá dell'aria: irrilevante.
- Batteri patogeni nel campione: pericolositá ridotta.

Analisi del suolo:


- Altitudine sul livello medio del mare: 4.74 metri.
- Attivitá vulcanica: ECG e infrarosso potenziato negativo. Caldere nel sottosuolo: altamente
improbabili.

Errore! Palloncino aerostatico assente o danneggiato. Impossibile inviare Camera per foto d'alta
quota.
MASTER CAUTION: Low Altitude Danger 2x18. Pericolo tsunami fa riferimento a dati non in
memoria.
- Attivitá sismica: Sonar ECG negativo. Rischio terremoti gravi incombenti: credibilitá bassa a
trenta giorni locali.

Analisi astronomica:
- Analisi gravitazionale e orbite lunari: Anomalie non riscontrate.
- Traiettoria orbitale planetaria: Anomalie non riscontrate.
- Corpi in avvicinamento planetario a lat. +- 20 gradi: credibilitá bassa a dieci giorni locali.

Analisi meteorologica:
- Analisi barimetrica attuale: Alta pressione, parzialmente nuvoloso. Vento forza tre da ovest-nord-
ovest. Cirri in quota, attuale 26 gradi centigradi, umiditá 71%. Previsione: in miglioramento.
Errore! Palloncino aerostatico assente o danneggiato. Impossibile inviare Camera per foto d'alta
quota.
MASTER CAUTION: Hurricane Danger 5x18. Pericolo uragano-tifone fa riferimento a dati non in
memoria.

Analisi idrogeologica:
[input] Bacino idrico = "?" [?]
Errore! Palloncino aerostatico assente o danneggiato. Impossibile inviare Camera per foto d'alta
quota.
Attenzione, Mappa dell'Area insufficiente.
MASTER CAUTION: Low Altitude Danger 2x18. Rischio idrogeologico fa riferimento a dati non in
memoria.
Procedere alla mappatura manuale dell'area per l'analisi idrogeologica."

Tre giorni acceso, il Connettore é molto caldo e la batteria é scarica quasi del tutto. Mediteró sui
risultati, a quanto pare a questo strumento mancano dei pezzi oppure é stato manomesso.
Procedere alla mappatura manuale dell'area, dice, ma come faccio se siamo in mezzo a una
pianura? Come potrei fare delle foto dall'alto? Scalare i monti a sud? Mi ci vorrebbero mesi, e da
solo correrei il rischio di non riuscire nemmeno a tornare, non ho voglia di morire laggiú.

30 Novembre 14924

Ho lasciato ricaricare un poco lo strumento, ma credo di avere capito tutto. Il Signore é con me, se
faccio qualcosa so che é perche Dio lo vuole. Se non é cosi, Signore, prendi il battito del mio cuore.
Avevo giá l'idea che qui fossero ormai tutti diversi da me, non me ne accorgo quasi del fatto che
tutti mi prendano in giro per quello che stia facendo. Mentre lavoro riesco a quotare in silenzio la
corruzione e il peccato nelle loro vite e la cosa mi rattrista sinceramente. Guardo dalla finestra,
mentre conduco gli studi sul mio progetto.
Il bunker che mi serve in un posto come questo, é una casa galleggiante. Se arriva un asteroide o un
attacco di navi spaziali, non posso farci nulla. Ma se qui arriva un'onda, o se in qualche modo ci
allaghiamo, noi la si scamperá.
Ho studiato la mappa della zona conosciuta, ed é facile capire che siamo in trappola tra monti e
mare, con un grande fiume non cosi lontanissimo. Dagli scritti, un fiume che era molto piú lontano.
Ora é a trenta chilometri da Litzorazivt, o almeno un suo ramo arriva li. Elettrosandro scrisse che la
costa deviava in direzione est-ovest, io non conosco nessuno che sia arrivato a quel punto. Le forti
correnti del Fiume Salato, l'impenetrabilitá di Sladfadfan, gli animali pericolosi e tante leggende, ci
hanno impedito di esplorare davvero al di lá di quel fiume. Le monagne sono impervie, quando tutto
comunque si trovava in questa pianura: cosí non la abbiamo mai abbandonata. Alcuni esploratori
hanno scalato i picchi dei monti a sud, per scoprire che oltre si estendono altre catene montuose.
Nessuno le ha mai attraversate, ovvero chi lo ha fatto non é mai tornato. E se fossimo a valle di
qualcosa di grande? Questo il mio sentore, eppure non ho modo di controllare. Penso che il
pericolo sia a sud, ma forse solo perché lá ci sono le terre piú lontane che abbia mai visto. Quelle
sagome grigie in lontananza mi sembrano dei giganti in attesa di attaccarci.

1 Gennaio 14925

Ormai la mia chiatta é pronta, ora inizio a costruire i ponti superiori. Se avró tempo, ne faró tre. E
appena finito il secondo ponte, tutti i miei animali inizieró a farli ad andare a dormire lá.
Gradualmente smantelleró pure casa mia, le stalle e tutto. Male che vada, abiteró in un barcone per
tutta la vita.
Ringrazio mia moglie e tutta la mia famiglia per Credere in me, per sopportare i sacrifici che
impongo loro, per la fatica e l'impegno dimostrato nonostante vengano quotidianamente presi in
giro da tutta Litzorazivt.

20 - A bordo di 7 Iris-Maru, Ambasciata del Sistema Solare per le Colonie

4 Febbraio 14925, 03:00 ora terrestre GMT

Trasmissione intergalattica dall'incrociatore Kankan L'ebbel della flotta di supervisione del


pianeta Urania, agli ordini del Signore di NGC598.
Immagini dal telescopio di bordo. Commento dell'Ufficiale Mappatore Esperto.
- Guardate! Il fiume in piena ha deviato attorno al Canyon! Ha aggirato la formazione rocciosa e
sta portando con sé intere colline come fossero di zucchero! Su! Guardate in alto, in alto a sinistra!
Ora la roccia, il canyon é collassato, si é aperto, si é aperto il mare! Guardate la foto della mappa
un secondo... Fabrizio dai l'immagine... ecco, quel mare a nord era chiuso da una catena
montuosa, e il Rift é proprio dov'era il Canyon. La pianura della Colonia é a sud-est, a valle di
tutto questo. Prima di mezzogiorno GMT l'acqua inizierá a salire in tutta la pianura, fino a che
tutta l'acqua del Mare Superiore non sia uscita e abbia raggiunto il livello dell'Oceano. Secondo i
nostri calcoli, 50 centimetri l'ora nelle prime cinque ore, poi fino a un metro l'ora per altre venti-
trenta ore. Stiamo analizzando i dati per simulare i giorni seguenti. Litzorazivt comunque non
rivedrá la luce di Lumdimk per almeno centocinquanta giorni.

21 - Testimonianza di Hihhta

7 Febbraio 14925

Ho fatto un video di quello che abbiamo visto. Ci siamo accorti che di colpo c'era una caviglia
d'acqua in casa, senza nessun preavviso, fu una cosa inaspettata nonostante piovesse da due giorni.
L'acqua spinse contro la porta, giusto il tempo di sentire l'urto per accorgerci che giá stava entrando
da tutte le fessure. Quando guardai fuori vidi che dalla strada, piú in alto rispetto a casa nostra, stava
formandosi un fiume che veniva verso di noi. Non era acqua alta, a dire il vero non proprio
impressionante in un primo momento, eppure ha riempito casa in un attimo e ha iniziato a fare
scricchiolare tutto. Forse fu per isteria, ma devo ammettere che mi scappó da ridere. Dissi a tutta la
famiglia di andare sulla barca, dove gli animali erano giá al riparo. Poi vedemmo una coppia di
vicini che cercavano di venire verso di noi, fu quasi un'ora dopo il nostro imbarco. L'acqua arrivava
loro alla vita o poco piú, urlavano grida strazianti mentre provavano goffamente a camminare verso
di noi impantanandosi ad ogni passo. La barca era ancora arenata: cosa avremmo potuto fare, anche
volendo? Fatto sta che venendoci incontro, attraversata la strada non si accorsero del fosso. Erano a
cinquanta metri da noi. La donna affondó e lui la prese per i capelli, ma un grosso ramo le aveva
impigliato la caviglia e stava tirando giú entrambi. Finalmente egli trovó un appiglio in un albero,
ma un'altra ondata spingeva contro di lei e al ramo a cui era legata. Si sentiva urlare lui, e nel
rumore della pioggia e dello scrosciare ricordo di avere sentito i gorgoglii di lei, e udii un urlo
terribile quando mi accorsi che le aveva strappato i capelli e l'aveva persa. Bestemmiando si tuffó, e
nessuno di noi fu capace di rivederlo affiorare. Non passarono dieci minuti e dopo avere percorso
qualche centinaio di metri giá eravamo arenati di nuovo, questa volta sulle dune alla spiaggia.
Trascinati dalla corrente, strisciando il fondo e incontrando roba galleggiante di ogni tipo avevamo
tutto il tempo per osservare attorno a noi. Quell'acqua... la prima. Marrone come il fango,
puzzolente come una fogna, piena di manufatti umani galleggianti. Che orrore, che terrore. L'alta
marea e la corrente dell'Acqua che Scendeva si incontravano proprio dov'eravamo arenati noi, e
fummo li sballottolati per ancora un'ora. La quiete e il rollio ci fecero addormentare tutti. Io ricordo
un risveglio al buio, dove eravamo vicinissimi alla costa e sentivo le urla di chi ci cercava e
malediceva, le bestemmie contro di noi, che se ci avessero trovato ci avrebbero ucciso. Altri
chiedevano aiuto, pietá, forse tutti quelli che sapevano della nostra barca ad un certo punto ci
vennero a cercare. Ma noi intanto eravamo giá stati trascinati via dalla corrente sempre piú forte.
Cercai di controllare la rotta, e notai che stavamo seguendo continui cerchi in senso antiorario, le
Isole SeaLand si allontanavano e avvicinavano, e apparivano a lati diversi della barca. Poi,
sparirono. Mentre sto scrivendo ci stiamo muovendo alla velocitá di quattro nodi verso l'interno, in
direzione nordest. Dovremmo essere proprio sopra Litzorazivt. C'é la nebbia, non si vede altro che
acqua.

10 Febbraio 14925

Mi ha appena svegliato il forte rollio. Il cielo schiarito appare ora sereno, l'acqua spuma e ribolle, ci
sono onde ma non saprei dire la loro direzione. Il Connettore dice che ci troviamo settanta
chilometri a sud di Litzorazivt, dovremmo essere proprio sopra le montagne. Non vedo le SeaLand,
e stiamo filando a diciotto nodi, spinti dalla corrente in direzione ovest.

28 Febbraio 14925

Sono settimane che navighiamo in cerchio. Sono felice del maltempo e del vento, che nonostante la
corrente contraria ci sta spingendo lentamente verso est. Siamo duecento chilometri ad ovest-sud-
ovest di Litzorazivt, completamente fuori dalla mappa esplorata. Ho dato un implulso sonar con lo
strumento, mi ha indicato profonditá superiore ai duemila metri.
Non sono preoccupato. Dopotutto, siamo in un ventre di vacca. A bordo ho caricato diciotto
caprette e quattro caproni, diciotto pecore e quattro montoni, cinquanta conigli e cinquanta polli. I
miei gatti e i due cani sono qui, anche due ghepardi addomesticati: diciamo che ci sono tutti i miei
animali. Abbiamo granaglie e fieno, scorte per loro e per noi sufficienti per sei mesi. Ho costruito
un sistema sul tetto, per condensare l'acqua salata entro delle pelli ed ottenere acqua dolce: fino ad
ora non é comunque servito, con tutte le piogge che sono passate, a bordo siamo pieni d'acqua.
Siamo trentadue persone, i miei figli e nipoti con le relative famiglie. Si, siamo un pó stretti, ma la
vicinanza in questa circostanza ci ha unito ancora di piú come famiglia. Mangiamo uova e il pesce
che riusciamo a pescare, legumi, cipolle e frutta secca. Abbiamo un piccolo focolare di pietra, ma
cerchiamo di usarlo il meno possibile in quanto il legname é prezioso. Oggi ho deciso che
sacrificheremo un montone, ringraziando Dio per averci salvato e per la fede che riusciamo ad
avere.

2 Marzo 14925

Mio figlio Ssotimosotim questa mattina mi ha chiesto perché sacrificare un montone, quando
sappiamo bene noi quanto questo importi all'Onnipotente e quanto sia invece importante per la
nostra sopravvivenza salvaguardare gli animali migliori. Dio, nella Sua immensa Grandezza, nel
Suo Potere Ipergalattico, nella Sua Padronanza dei Numeri, come potrebbe dare in un atto del
genere un giudizio di efficienza? La risposta é lecita, il mio bambino mi ha reso fiero di lui, nessun
altro disgraziato di Litzorazivt purtroppo avrebbe pensato mai al Signore.
Ma la risposta che gli diedi, fu altrettanto categorica. Dissi: - Figlio mio, tu che a tavola non bevesti
il Vino sostenendo sia frutto del Maligno, eppure ti sfami col Pane, frutto della stessa terra e del
lavoro delle stesse mani; non dimenticare che il Grano fu tralasciato dal Ricordo del Peccato solo a
causa della Vergogna: dimmi ora se anche glorificare Dio con un olocausto tu possa considerarlo
peccato.
In veritá la Preghiera e il Ringraziamento possono essere Peccato, se il soggetto Glorificato nei
nostri pensieri siamo noi stessi invece di Dio.
Ma non dimenticare mai che rendere Gloria a Dio non puó e non potrá mai essere un Peccato.
Questo é il Destino Manifesto della Religione: perché la Parola della Veritá non morirá mai, se
morisse o fosse dimenticata, allora non si trattava della Parola della Veritá.
Se avessi ucciso il montone per dimostrare a voi, mia famiglia, quanto posso permettermi in questo
frangente perché io ho calcolato tutto, la mia superbia sarebbe mortale.
Eppure lo feci invece pensando a quanto stessi perdendo, e nonostante tutto feci il Sacrificio
ringraziando per quanto avevo, e perdendo volontariamente il mio esemplare migliore stavo
ringraziando per come fossero comunque andate le cose.
Non ne abbiamo mangiato no, di quella carne quel giorno, eppure ne avremmo avuto voglia.
Quando ne mangeremo prossimamente, ringrazieremo doppiamente il Signore.

3 Marzo 14925

Oggi abbiamo mangiato carne in quantitá e ringraziato il Signore. Uccelli di tutti i tipi, sfiniti per il
volo, sono venuti a rifugiarsi sulla barca. Pesci e delfini seguono la barca, banchettando con noi
divorano gli uccelli finiti in mare o mangiano altri pesci piú piccoli. Nella nostra scia, un guizzare
continuo. Di quegli uccelli ne abbiamo cotto e mangiato a volontá, molti altri li abbiamo ingabbiati
e nutriti ed ora ci appartengono. Ci troviamo a centoquaranta chilometri a sudovest di Litzorazivt,
alla deriva in direzione nordest a sei nodi. C'é una pioggia fine, mentre al mare grosso ormai ci
stiamo abituando. Purtroppo questa barca non ha vele ed ha pochissima manovra, della rotta posso
fare poco piú che prenderne atto.

8 Marzo 14925

Oggi sono a scrivere di una scena che non avrei mai voluto vedere. Le donne sono chiuse
sottocoperta da ieri, soprattutto alle gravide é vietato uscire. La corrente verso ovest é placida, il
mare poco mosso. Ci svegliammo credendo di essere vicino a riva, Ssotimosotim era di guardia sul
ponte ma addormentato. Sentimmo gli urti, chiramente ci trovavamo tra diversi oggetti. Mentre
salivo, mio figlio mi venne incontro dicendomi di non fare salire nessuno e di andare a controllare
io personalmente. Quando arrivai su, vidi che eravamo al centro di un immenso cimitero
galleggiante. Tantissimi animali e persone, gonfie che sembravano dovere esplodere, galleggiavano
su un letto di pezzi di legno, rami, frasche, barili, tetti di case, davvero di tutto. Non si vedeva
l'acqua, per quanto ci guardassimo attorno. Decidemmo che solo noi uomini saremmo rimasti sul
ponte, finché non ci fossimo tirati fuori da quella corrente e dal suo odore di Morte. Ci aiutammo
con dei pali, provando a dirigerci verso sud, lavorando tutto il giorno. Sta arrivando un temporale, e
tra i lampi che illuminano questo spettrale mare, il vento che soffia questo alito cadaverico, le onde
che si ingrossano; sembra davvero una scena del Giudizio Universale. Mi é rimasta impressa la
visione di una scialuppa abbastanza grande, con a bordo qualche persona forse morta di fame. Due
corpi erano straziati, e non sembrava fossero stati becchi di uccelli. Spero non fossero arrivati ad
uccidersi ed a mangiarsi tra di loro per sopravvivere... prima di morire.
10 Marzo 14925

Una notte intera di grandine. Fortunatamente la tempesta, per quanto dura, per quanto ci abbia fatto
persino a volte temere di dovere affondare, alla fine si é placata. E in fondo, siamo stati tutti piú
felici di dovere sopportare una tempesta che spazzasse via tutto, piuttosto che continuare a rimanere
in quel cimitero galleggiante. Il Signore sia lodato.

16 Marzo 14925

I giorni passati, abbiamo approfittato del tempo migliore per lavorare, accudire gli animali e
riparare la barca. Siamo a cinquanta chilometri a sud delle SeaLand, eppure non riusciamo a
vederle. E' nuvoloso ma non sta piovendo. Il vento ci sta portando in direzione nord, alla velocitá di
cinque nodi.

17 Marzo 14925

Siamo incagliati in quelle che credo siano colline delle SeaLand. Questa per Volere di Dio sará la
nostra Nuova Terra. Sembra che ci siano grossi alberi sotto la barca, ci dobbiamo disincagliare
altrimenti quando l'acqua scenderá rischieremo di capovolgerci. Ci siamo immersi per controllare,
siamo in cima a una collina a quanto pare. Duecento metri davanti a noi, c'é un monte, una piccola
isola, la parte emersa delle SeaLand. L'ho chiamata Nuova Zelanda e cosí si chiamerá la cittá che
vi fonderó.

18 Marzo 14925

Finalmente abbiamo raggiunto la riva in un punto pianeggiante, dove tutti siamo sbarcati. Per prima
cosa abbiamo arenato la Barca, e l'abbiamo protetta con una barriera di massi e tronchi dal lato
esposto al mare. Questo perché é un punto sicuro e il posto in cui vivremo ancora per settimane,
finché non avremo costruito le capanne.
22 - A bordo di 7 Iris-Maru, Ambasciata del Sistema Solare per le Colonie

1 Aprile 14925, 09:00 ora terrestre GMT

Trasmissione intergalattica dall'incrociatore Kankan L'ebbel della flotta di supervisione del


pianeta Urania, agli ordini del Signore di NGC598.
Immagini dal telescopio di bordo. Commento dell'Ufficiale Mappatore Esperto.
- Come vedete, la geografia del cosiddetto Golfo di Litzorazivt e di tutta la regione continentale é
totalmente cambiata. L'evento catastrofico avrá ripercussioni secolari. A livello globale
l'innalzamento del livello del mare é stato irrisorio; per quanto riguarda il continente in questione
invece, il suo mare é ormai Morto. Quanto rimasto aumenterá la salinitá e si prosciugherá,
influendo nel clima a lungo termine. Molta terra ora emersa si trasformerá da palude in savana ed
infine in deserto. -
Su 7 Iris - Maru, il Gran Giornalista presente domandó se potesse fare una domanda.
- Si si prego, quello che desidera - rispose l'ufficiale alle comunicazioni.
- E... siamo in diretta? -
- Si. Prego ho detto, parli, la sente. -
- Scusi, a questa cosa faccio ancora fatica ad abituarmi. Dicevo, avete notizia di sopravvissuti? -
Dopo pochi secondi l'ufficiale mappatore del Kankan L'ebbel accennó di si col capo, di avere
ricevuto la domanda.
- Beh, da questa distanza abbiamo immagini ad alta risoluzione del pianeta, posso dire questo. Non
abbiamo nessun diritto di aggancio agli Obiettivi presenti sul pianeta, quindi non possiamo avere
dati al riguardo: posso garantire che in effetti non ne abbiamo. Se volete posso riferirvi i dati
inerenti alle nostre stime. La credibilitá é del 99.9998%. -
- Certo, va benissimo, ce le dica pure signor Ufficiale. - disse il Giornalista.
- Allora, stimiamo 384-421 mila abitanti al giorno Zero, ovvero il giorno dell'evento. Presumiamo
una mortalitá del 98.675-98.925%. In ogni caso, includendo i casi futuri di morte a causa delle
correlazioni all'evento, non supera il 99.125%. Ci sono sicuramente piú di 3744 persone
sopravvissute, che hanno attraversato il fiume e il deserto a nord, oppure vivono sui monti a sud. Al
tempo stesso, chi si trovava nella Pianura ha avuto una possibilitá su diecimila di potere essere
sopravvissuto ad oggi. -
23 - Cabina Controllo, Iperspazio

- Ma su, dai Gagone, non fare cosí, non piangere. Non ti sei disperato cosí nemmeno quando ti ho
fatto vedere la galassia Elettroeronaris che veniva affettata come una bresaola. Non dire che gli ho
mandato un canchero a quei poveracci, non é cosí.- Disse Dio che per consolare Gagone aveva
preso le sembianze di Rupert Sciamenna. - E' ovvio che io sappia qualsiasi cosa, ma questo non
vuole dire che io l'abbia provocata. Non é una presa in giro al libero arbitrio dire che io abbia la
punizione pronta riguardo la marachella che so giá che verrá compiuta. Dimmi un pó, non lo sanno
tutti che a me non scappa niente? Allora come farebbe a scapparmi qualcosa? L'arciduca del
Triangolo ha rispettato il contratto con loro, o no? Ecco qua, coraggio bevi un bell'orzo caldo e
pensaci. - Dio inizió a ridere: - Comunque Gagone guarda, se ti fa stare tranquillo posso garantirti
che di certo un mare di pioggia come quello non lo rivedranno mai piú, su Urania. Guarda che bella
scenetta adesso, come si dá da fare Hihhta e la sua famiglia. Arcobaleno, taac. -

24 - A bordo dell'incrociatore Kankan L'ebbel, flotta di controllo dell'area di quarantena

Stazione Armi Tattiche di proravia

- Tempo scaduto signori. Vediamo come ve la siete cavata con il problema che vi ha posto il signor
Spithead. Signor Simpson! Rallegriamoci signori, abbiamo mandato un razzo ad esplorare un buco
nero. Il vostro missile, se riesco a decifrare i vostri scarabocchi sgrammaticati, é destinato a
scivolare verso l'orizzonte degli eventi. Vediamo quali altre meraviglie sconosciute ci verranno
svelate dai restanti intrepidi esploratori. Signor Primo... no. Signor Madrid... no, ahahah. Signor
Zimmermann... non ci siamo. Signor Matapan... potete rallegrarvi. Siete stato l'unico a far bene, in
mezzo a questa folla di illustri giganti dell'intelligenza. Se raddoppierete i vostri successi mentre
avanzerete negli anni, temo che finirete per lasciarci tutti indietro. Ottimo lavoro signor Matapan.
Signor Biharie! Siate cosí gentile da accertarvi che il signor Simpson dedichi maggiore attenzione ai
suoi studi matematici. E' la quarantaduesima volta che viene bocciato. Per ora, che rimanga in sala
lancio a sfacchinare.- Il Capitano della Stazione stava interrogando gli Aspiranti capisquadra, c'era
la stessa aria che si respira agli esami di maturitá. In palio c'era il comando di una postazione
missilistica e il relativo grado di Caposquadra di Prima Classe.
- Signor Matapan. Allora, stiamo proseguendo in sbandata all'inseguimento di una Maru a due U.A.
di distanza a ore sette, tre quarti sotto. Lo spettro di puntamento ha una tangenza di venti gradi per
al massimo quindici secondi. Cosa fate? Badate che la Stazione é isolata dal Comando Ponte e
oscurata da un TED che spara raffiche EMP da duemila Lorentz, e che il nemico sta lasciandosi in
scia CIWS automatici di protezione antimissile. Hanno attiva una modalitá Stealth di quarta
generazione.-
- Du... duemila Lorentz avete detto...- disse Matapan, il cuore gli stava esplodendo, il cervello in
panico e il sudore sulla fronte.
- E venti caccia ci stanno venendo incontro, ormai a ventimila chilometri. Siete in grave difficoltá,
signor... Matapan - disse l'Assistente Esaminatore Spithead con il cronometro in mano.
Matapan riprese il controllo di sé e alzó la leva rossa di protezione alle armi. Si accesero le luci
rosse, tre suoni di campanello e il neon "Drill" avvisavano tutto l'equipaggio dell'esercitazione in
corso.
- Tubi di lancio dal 48 al 72, Arpioni Stuka, innesto ipervelocitá. Carico supplementare all'ozono. -
Pronto! - Risposero subito dalla postazione. - Fuoco! - Ora i missili apparvero sullo schermo, anche
se in realtá non erano partiti.
- Tubi di lancio da 1 a 36, Stuka Komet, aggiornare i circuiti bipolari. Trim a 45 gradi, impostare
l'orbita bassa per la Maru. Tutti ai posti di teleguida! Carico supplementare al fosforo, testata
perforante.-
- Tubi di lancio da 37 a 47, Testate Pullicino. Innesto ipervelocitá. - Pronto! - Di nuovo dalla
postazione. - Aggiornare l'aggancio allo stormo di caccia. - Pronto! - Fuoco! -
La radio emesse un'altra portante pochi secondi dopo - Tubi di lancio 1-36 pronto! - Fuoco! -
- Les jeux sont faits - disse il Capitano. - Ormai signore avete svuotato tutti i tubi e i caccia ci
saranno addosso prima della ricarica. Vediamo cosa succede ora. -
- Ecco guardi ci siamo - disse l'Assistente - I Pullicino stanno iniziando a detonare. Nessun caccia
colpito, stanno allargando la rotta di avvicinamento e hanno evitato le esplosioni. Ops, stanno
iniziando loro a sparare adesso. -
- Siamo agganciati, blocco paratie! Lancio TED di contromisura. Lancio inganni.... quattro, tre,
espulsione! - Una sirena emesse un segnale cupo. "Nave colpita" la scritta sullo schermo luminoso.
- Stuka sui loro radar. CIWS in azione... otto Stuka colpiti. I CIWS stanno ricalcolando per
intercettare la seconda ondata di Stuka. Due... cinque... sette Stuka sul bersaglio! Generatori GAP di
superficie inattivi sull'emisfero visibile. - Arrivavano gli aggiornamenti dall'addetto mentre
Matapan sapeva che in questa simulazione lui e tutto il suo compartimento si stavano ormai
allontanando a spirale dall'Incrociatore, e che erano stati gravemente danneggiati. Diversi
compartimenti erano giá esplosi, e c'erano poche possibilitá di sopravvivenza per l'incrociatore
anche se fosse sopravvissuto all'attacco dei caccia.
- Stuka 1-36, quanti attivi? - Dodici - Puntamento verticale, mirare le gallerie di decollo aperte. Ora,
giú! Ai condotti di aerazione! Bene... aprire le valvole dell'acido cloridrico! - Gli Stuka stanno
deflagrando! -
- FAIL - Si accese la luce bianca che indicava la distruzione del compartimento e la fine
dell'esercitazione, nonostante tutto la simulazione stava continuando.
- Quella Maru non ha piú alcuna atmosfera controllata, é persa. Nonostante i danni limitati, le
esplosioni e gli incendi stanno esaurendo l'ossigeno dei pochi compartimenti salvi. I reattori sono
andati in sicurezza e in pochi minuti non avrá piú né propulsione né energia- Disse Spithead.
- Ho pensato che fosse comunque una battaglia persa contro una Maru, e che l'unica speranza fosse
di provare a rendere possibile un abbordaggio - Disse Matapan.
- Lei ha pensato? Ha appena fatto perdere un Incrociatore al Nostro Signore. - Disse il capitano.
Matapan abbassó lo sguardo dicendo solo Aye Aye, sir.
- Nonostante la nostra sorte, - continuava il Capitano - la Maru sbanda ed é fuori controllo, eppure é
ancora un relitto utilizzabile. Questo é una cosa buona. Primo! E' il primo esame per voi, sembra
quasi una battuta. Ditemi come é strutturato uno Stuka all'interno. -
- Si signore, ecco uno Stuka é un missile ad alta velocitá con carica convenzionale progettato per
picchiate in bersagli piccoli e in profonditá, la testata lunga ottanta metri é leggera in quanto di
alluminio, contenente fosforo incendiario e serbatoi di acido cloridrico in polimero plastico.
All'attivazione dei circuiti l'acido viene spinto all'esterno e disgrega l'alluminio nel caso del modello
Komet, oppure fa si che l'ozono si liberi e reagisca con il fosforo nella versione Arpione. Il modello
Arpione ha una testata corazzata contenente termite e uranio impoverito capace di perforare in
profonditá anche corazze consistenti, il Komet ha invece due serbatoi di acido dove inserti di
alluminio entrano all'innesco e reagendo spingono la pressione alla criticitá della struttura, fino ad
arrivare all'esplosione. Per ritardare l'espansione precoce della struttura il Komet ha valvole di sfogo
del... - Le Trombe di Gerico, si, é sempre un piacere immaginarle rombare sul nemico mentre si
gela loro il sangue - Disse sorridendo il Capitano - Congratulazioni vivissime signor Matapan, lei é
promosso Caposquadra di Prima Classe, questa postazione é sotto il suo comando.

25 - Testimonianza di Hihhta

2 Giugno 14975

Questa Reliquia ormai ha la batteria sempre scarica, possiamo permetterci di attivarla solo nelle
Grandi Occasioni. Ho deciso che qui deve essere scritto solo quanto Veramente Importante, che
questa é l'unica Testimonianza per Urania, l'unica fonte di Sapere, e questo innanzi tutto significa
Sapere la Nostra Storia piú di qualsiasi altra cosa.
Ora sono a condannare mio figlio Ssotimosotim per quanto accaduto e di cui devo scrivere.
Io nei decenni passati costruii il mio villaggio, i miei figli scampati all'alluvione Afsriltcon, Bhirtof
e Ssotimosotim ne sono i capi. A me appartiene la Vigna e io Conosco l'Arte del produrre vino. In
vero, proprio ieri mi addormentai sinceramente ubriaco poco dopo cena, nella mia capanna.
Ssotimosotim curioso é venuto a guardarmi, e di nuovo, e sapevo in dormiveglia che qualcuno
andava avanti e indietro ridacchiando poi appena fuori, per poi tornare cercando di essere
silenzioso. Ho saputo in seguito che Afsriltcon e Bhirtof sono venuti a coprirmi quando hanno
capito cosa stesse accadendo. L'atteggiamento di Ssotimosotim, invece, fu quello di chiamare i
ragazzini e le ragazzine per raccontare loro questa cosa apparentemente buffa. Questa mancanza di
rispetto non é l'unica cosa. Non é nemmeno la sua stravaganza negli atteggiamenti che mi dá cosí
fastidio. Il vigliacco critico, invece, si difese dicendo che non riesce a dormire. Lo scansafatiche
non ricorda che dormiva appisolato anche quando si trovava di guardia alle nostre vite. L'ipocrita
non ricorda gli Insegnamenti se non per quel suo continuo criticare che non ha piú niente a che
vedere con l'interpretare. Nemmeno ascolta i miei consigli di Amministrazione del Potere, cosí il
ramo della famiglia a lui discendente é comunque il piú povero. In parole schiette, devo ammettere
che sia un idiota. Ed ora la sua Condanna é anche la sua Salvezza, perché ho deciso che lui
Ssotimosotim e la sua stirpe debbano essere gli schiavi di Afsriltcon e Bhirtof. Sono certo che il
cibo non mancherá loro, e che anche se schiavi non sará mai fatto loro del male da altri che hanno il
mio stesso sangue. Ecco, sono certo che questo salverá loro dai comportamenti di loro stessi.

4 Febbraio 15025

Tre giorni fa passammo lo Stretto a nord del golfo di Litzorazivt. Ho localizzato la Colonia solo
grazie alla Reliquia5, perché non sembra che l'Uomo sia mai stato in questa foresta. Dove nella
mappa é segnalato il Grande Fiume, ora c'é appunto il mare che forma uno stretto che si perde a
vista d'occhio in direzione nord-est. Siamo in spedizione con otto canoe, mi accompagna la
gioventú piú forte di Nuova Zelanda. Questo stretto appunto abbiamo attraversato, e dopo avere
attraversato lo stretto abbiamo incontrato un fiume che abbiamo risalito per due giorni. Siamo ai
piedi delle montagne, e in serata finalmente altre persone abbiamo incontrato. Gente che si veste
con pelli di cervo, barbuti, brutti e costantemente avvolti dall'odore acido del sudore misto a grasso
rancido rappresentano il Nostro ritorno all'etá della pietra. Non parlano la lingua che noi tutti
conosciamo, dobbiamo parlare lentamente ed allora qualche parola possiamo intuirla, hanno
sviluppato un dialetto tutto loro. Il connettore mi é stato indispensabile come interprete nei pochi
dialoghi intercorsi.
Da quello che ho capito, verso nord hanno avuto la possibilitá di diventare abili cacciatori, ma da
tempi immemorabili non usano né metalli né carri né barche, se non tronchi giunti insieme.
Mi hanno offerto una zuppa terribile, che mi ha quasi fatto vomitare. Si tratta di una zuppa di
sangue di cinghiale dove ha bollito orzo selvatico, un obrobrio. A quanto pare mi hanno detto che
solo chi ha attraversato il Grande Fiume a nuoto, puó apprezzare questo cibo.
Io mi domando quanta gente ci sia ora nel mondo, mentre guardo il cielo e uso, forse una delle
ultime volte, la Reliquia. Ma non saprei come potere avere questa risposta. Altrove si staranno
costruendo delle cittá? O a parte Nuova Zelanda, tutta Urania é piena di trogloditi sopravvissuti
all'alluvione?
Noi, che nemmeno noi siamo piú Noi. Nuova Zelanda é ingrandita, ma non ha di certo niente a che
vedere con Litzorazivt. I miei discendenti provarono a costruire una torre, volendo dimostrare di
conoscere ancora l'Arte dell'Ingegneria, ma senza potere usare continuamente la Reliquia, questa
torre crolló. Io l'avevo detto, come sto dicendo, ora, che vedendo queste persone capisco che prima
o poi perderemo l'abilitá di comunicare con coloro che non avranno contatti con noi nelle prossime
generazioni... ovvero, in pratica, ci é impossibile giá ora comunicare con tutti... o almeno, senza la
Reliquia.
A proposito della reliquia: erano dieci giorni che provavo ad accenderla ma si spegneva dopo pochi
secondi. Ora la spegneró, e appena rientrato approfitteró di ogni volta che si accende per trascrivere
tutto su fogli di cera, perché in quelli posso scrivere rapidamente. Cercheró di salvare il salvabile,

5
Si tratta sempre del Connettore
per quello che mi resta ancora da vivere. Sullo schermo appare la scritta "attenzione, lo strumento
risulta instabile e potrebbe spegnersi definitivamente in qualsiasi momento".

E quanto fu sopra scritto fu insegnato dai figli dei figli, e da loro ai loro figli e ancora per tempi
immemorabili, poi ancora e ancora mille e altri mille anni, per Tempi esclusivamente imparata a
memoria e a voce come ormai era solo possibile, sempre la Storia fu cercato di tramandarla, come
unica Testimonianza della Veritá di quello che fu, che altrimenti non potrebbe essere ricordata. A
simboleggiare lo Strumento venne inciso il nome di esso su una pietruzza bianca, e questo nome
poteva essere conosciuto solo da coloro che conoscevano la Memoria. Coloro chiamati da Dio
Prediletti, eredi della stirpe di Jacopo, scacciati piú volte da Litzoraziv e sempre ritornati,
finalmente festeggiano il sorgere della Cittá di Dio con la costruzione del Tempio. Non piú si
sacrificheranno Arieti al Dio Vittorioso, bensí si erigeranno Mura e Cittá mentre la Parola di Dio
ora muta come un Pesce attraversa mari e continenti, finalmente Scritta e Inequivocabile
testimonia ora e per sempre la Veritá.

xx

7 Nisan 3800, calendario Israelitico di Urania

I genitori di dettatura e dei genitori dei genitori, cosa succede per le cose che hanno detto, e il
mondo era Urania. Neppure il fatto che si dice, è il garanzia di pietra della lingua backup di
ripristino della Bibbia e la Parola del Creatore.6

[Tratto da: La Nuova Bibbia]

- Genesi -

6
Il messaggio tradotto é il seguente: “Quanto segue é ció che é stato dettato ai nostri Padri, e a loro lo dettarono i
Padri dei loro Padri, e cosí per generazioni da quando Urania fu creata. Questa fu detta La Bibbia ovvero il Backup di
Ripristino, ed é la Parola del Nostro Creatore.”
Commento Sladfadfan Safari. La percezione è che, sì, tu dici Lumdimkn, mi sono arrabbiato.
Tuttavia, sono ancora un uomo santo. Guardando Alhaovdot è Amrshuagdol intelligente: elettroni
veloci, una persona ", il primo a Litzorazivt" Il mio più difficile per noi, H stato vittima arrabbiato.
In un primo momento, io sono vecchio, Chcnaltzinor stesso gioco situazione e dolore vento è
sempre un gioco da ragazzi. Mappa della città Lhiotb tit casa miglioramento già Abramhim e la
differenza che abbiamo con la comunità locale e il cuore nel 1500. Tu! Musica Ldberihshmhh e
tutto l'inferno che ho "cervello, allora si può iniziare a guidare, male, io non sono, e fateci sapere se
lo si fa correttamente, è possibile scaricarlo dal sanitario. Lhiotl riuscirsi mese sonno forse
sufficiente, immettere o rara bellezza di eternità. pensiero al mattino, chiuse la porta e tagliare tutto,
ma posso vedere tutte le persone. potrebbe aver bisogno di utilizzare la regola "tutti. Grande slogan
coppa d'argento non era 'il tempo, in quasi tutti i casi, io, che è amorfo, in un luogo che non è, lui sa
la Terra, Padre dell'Anno -2 - .. Old Huakosimimichani ammettere So di non bere per me mantenere
la legge Aliisla Ssotimosotim. Affittare bevanda macchina, ma ho visto quella zona, ci sono molti,
ma dicono che non è, lo sai questo sentimento. forte, intelligente e coraggioso forte e vibrante.,
ormai senza Artzltkofh molto tempo di avere paura senza di te. anteriore, lo stesso dovrebbe essere.
'S About.com questo?, Non credo che si può rubare, a perdere loro comunque, o altrimenti per
spiegare la guerra. Notashua corso amico gay e mi ha detto che non ha designato, ha iniziato a
pensare alla città Hnshikalhtht, però devo creare con altri disegni. paura risposta corretta è vivo,
ridere per quello che faccio. stesso. potrebbe abbassare che ormai Liomohba, è l'essenza di una
buona salute per essere in grado, Mtbtzabhla li visualizza, però, trovare un modo per password di
casa, I e II. dimentichiamo che abbiamo visto alla fine della fotocamera e sparare come molti
obiettivi in un progetto Slhhbra ridere molto Shmtaniieinim, uno scherzo, un buon cuore.
E allora? Questo. In questo caso, vedere la "fine del mondo". Lo sviluppo, ha detto che i cristalli si
dissolvono in 20 minuti, albero massa d'acqua. E in secondo luogo, nel 2011 straniera Huasod vita.
Il modo cattivo, Ishragiah. Il tempo è venuto qui. Qui di seguito giorni, ma quello che faccio, lo
stato di ciascuno di coloro che non erano in camera. E Huacmconit. Funziona in modo big bang.
Velocità di completare la descrizione del pianeta Kaniva roccia e le nuvole, nonsense e tutto, noi
piatta. I. Infine, la linea nera Krovlahd loro. Star, ha dato la sua parola. Molto poco cibo, una stella
nel mondo ", sguardo, o diverso dal vostro lavoro con altre persone che vogliono condividere con
loro quello che ha detto, o ... Si bruciano un sacco di problemi Einstein. Quello che abbiamo visto,
Mdoahmarct Hiasncs cervello mai non ho sentito da noi., o anche per il sogno di un viaggio, infatti,
avere il corpo di tutti noi, la fine del mondo, sei morto? brevissimo periodo di qualche tipo nel
mondo, ho ragione, prima di tutto, Iosbimbdrc questo è, direi faccio parte Clhain Folosli ha Sfkb -.
.. distruzione del corpo umano è Laatzmi, che funziona, si può fare che correre a saltare libera
anziani, in modo da non bruciare, faccio quello che vedi e giù e corse con essa Venerdì, audio video
immediatamente, e si è rotto il mondo risucchiarsi mangiare il video Zhuas, esplosione o grande,
quindi stipule Rory: Pulizia e ha detto dopo Ahrihthrot Naturalmente, nella mia mente, questo non è
Zhsfort accorciare opinione, e quando Lsiimacl hēkenamano annullato. senza intoppi, ed il fair
value del gruppo, dove la Ablhmsh Clhainiim tutto in una sola immagine basato sullo sviluppo, big
bang, big bang, la modalità infinita io, aperto otto mentire. Posso andare avanti per sempre,
intelligente Huelva vulva Dio. Ma Kaniva scuro nostra stella, il sole, la luna e la terra: "Dio oggi",
chiamare una società, e il loro lavoro è che pensano non stanno facendo Ichollachshath. Dal
momento che non possiamo sapere il più veloce mai, perché si sa qui che diversi miliardi di anni fa,
ma non è perfetto, ma è molto triste, tra l'altro, si dice Zhlafsri "IFS non invia un regalo." No
davvero non! Tutti questi sono altrimenti non può essere utilizzato per rendere la matematica più
diretto, che è parte della crisi di aumentare la depressione non sia. Tra questi, allo stesso modo in
cui un topo asteroidi fiscali singole ingoia senza speranza, preparazione e pompe, carico, che
Ihazrolaikron sarà eterna, è vero, ma voglio provare. Uccello, anche, io, io, ho fatto Atharmh nuovo
concetto per renderlo Aumramkori dove vivo, qualche miliardo di anni, è stato, ancora una volta io
sono. E sai una cosa? E proprio così? Oh, la chiesa di Angela Sgarbi Pietro e tutto il significato
dell'amore troveranno la voce di gioia e di entusiasmo in quasi ogni aspetto, e Ctotzahmhazon
voluto questo per me come il mio Dio. Non guardare per voi, se si vuole mantenere il potere? , No
morte può Lhiottob Liat, e "credere". Ha detto di trasformare l'idea di fede: "Certo," Io sarò la
violenza sulla sua mente era una partita fatta, ma ho subito e "loro, non sarà in grado di fare dèi di
fronte a me, e piaci, mi . "Smart" Walk occhio vigile Empire Laain "ordine finale. ; Storia di
Hudahsla questo libro. Tuttavia, l'uomo di Dio è eterna, come sopra descritto, salvo che vi è una
sola, io? "... Mi chiedo sei un musulmano", e non Skrbclbot cattolica detto St. Louis, non voglio
tenere, "I", cercando di Albonotoahd -. Formatta queste genti con il vero... Una sorta di lì, ma che
voglio "è, lasciatemi almeno, ma tutti loro, e la più alta carica è direttamente o meno Ltthmhsva
tutte le scuole, il canto di "Dio, così noi, noi e vivere la Parola di Dio, come Dio, due, tutto il potere,
la gente è molto comune per fare Lmhshara finalizzato, raccolte sotto forma di conoscenza, ma
Hsbhufumfios. Che spesso? Non uccidere, rubare il senso di baccelli in piedi sementi e la
misericordia, l'inferno rivivrai, il perdono e la prigione eterna di avere ............, morte per qualsiasi
causa dopo. Andate a chiedere loro! Ora dal. Stazione 1 non è. Ci dispiace, ma buona
Rovhzichronot passato, non ci sono opzioni, si ucciderà "Io non sono." Si prega di guardare perfetto
Alhmtmtikai. Se commetti adulterio, non ti ricordi la tua password, non mi scopare, e nella vita, ma
so che al fine di incoraggiare noi non Heinohm non sappiamo come consigliare rimborsabile. La
buona fede per la triste, hanno detto, ha ucciso la password come "loro" è molto difficile, come la
vita sociale ... la gente, e lo sviluppo della vita a combattere noi, per uccidere, non c'è. Al piano
superiore, perché credo che è possibile completare lo sviluppo dei problemi del mondo, come ad
esempio la miscela di questa guerra, si neozoici forever è più facile perdonare, non compare nel
passato per uccidere una famiglia di classe protetta Athaiira non basta. Si vede ciò che si vede lui, e
pianto, e non va bene Adeinbodah grande reincanati; Satana? Buffo. Giusto e sbagliato lì nel
portaoggetti, l'unico motivo per scegliere il bene, il male non vede che Dio esiste. Mai. Spesso
cattivo "non è del tutto normale." In effetti, abbiamo playplay in questa stagione. Morto
Ablhamsfahh di bambino, si dovrebbe subito ...... la legittima scelta di vita o di immagine, come è
quello giusto? Con questa modo, non che non si può Lhiothiim stella. Airlines, che non viene
spiegato Hihhta. Angelo della Morte, per esempio, i bambini, quando somministrato durante la
subito molti di noi hanno. sanno, Ambra buona fede. L' genitori, in molti casi, come due del
pubblico, e chi vuole vivere per sempre, mentre ancora molto più tempo per fermarsi, ma è bene,
questo è sicuro. buona o cattiva? Che cosa è una bugia? sempre voluto capire ciò che è importante,
che viene utilizzato, tuttavia, può solo morale di questa storia, in primo luogo, alcuni di noi non
sono in esecuzione un anno dietro Rblhlko, naturalmente, tutti noi, però, Iodaims bene.
Ancora una volta, sembra sciocco, ma le persone sono noti, il leone della mia stanza solo a me. Non
sto cercando potermene, senza rimpianti. Nessuna vita economica Afsriltcon Bhirtof. Il nostro
successo in tutti.