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Fratel Pasquino

Bollettino n 7 - 18 Dicembre 2007 E:. V:.


Wanted Fratel Pasquino Carissimi Fratelli ben trovati con il nostro n 7, un numero pieno di notizie, siamo soddisfatti del cammino che stiamo facendo assieme a Voi, nonostante qualche piccolo incidente di percorso dovuto allarroganza papalina. Continuiamo nei ritagli di tempo il nostro lavoro di informazione, grazie soprattutto a Voi, che ci mandate notizie e ci state vicini e ci incoraggiate in questa non facile opera. Non facile in quanto prende tempo e non siamo mestieranti di Massoneria come molti papalini; non facile perch dobbiamo stare attenti al braccio secolare che cerca in ogni modo di chiuderci la bocca ed accoglierci nelle papaline galere. A tal proposito mi trovavo a passeggiare nellOriente Milanese in occasione della riunione del Collegio dei MMVV e mi ha colpito con quanta veemenza il Papa Re si pronunciato nei miei confronti. Analoga cosa accaduta a Napoli in occasione di una recente visita del Papa e i suoi cardinali. Qui i toni sono stati da antico scaricatore di porto, arrivato a definirmi pubblicamente topo di fogna. Certo non un modo elegante di esprimersi n confacente a persona iniziata ed illuminata. Non perde occasione in ogni sua visita di suggerire a non leggere questo notiziario e a non divulgarlo. Questa si chiama censura! La cosa mi lascia perplesso e mi interrogo: perch una persona cos illuminata, saggia e potente si scaglia contro un povero ed umile fratello operaio che racconta solo quello che accade e vede in giro per i vari Orienti? Il Papa Re mi invita ad un confronto aperto; ma se abbiamo esempi in tutti gli Orienti che chi manifesta opinione diversa viene subito fatto oggetto di tavole di accusa, sospensioni ed espulsioni? Mi sembra una posizione un po ipocrita, pi da politicante che da iniziato illuminato. Mi si accusa di muovermi protetto dallanonimato, a tal riguardo faccio presente che tipico nei periodi dei regimi assoluti e tirannide fare utilizzo di pseudonimi per la esternazione del proprio pensiero, molti sono gli esempi del passato, di personaggi illustri che hanno dovuto far ricorso a tale forma di difesa e protezione per poter comunicare ed esprimersi. Essendo venute meno le condizioni del confronto aperto e sereno allinterno della Nostra Istituzione, via via sempre pi spogliata della sua natura iniziatica, lunica via per informare gli ignari Fratelli resta quella dello Pseudonimo e del riserbo. Non tanto il mio modo di agire in forma riservata, secondo la migliore tradizione muratoria, che bisogna evidenziare, occorre invece riflettere sui contenuti, sulle notizie, che i Papalini tengono celate e che io, invece, rendo palesi; sugli episodi poco iniziatici che accadono nei vari Orienti e che aumentano in forma esponenziale e sul venir meno dei valori muratori. Tento solo di fare un po di luce mentre il Papa re e il collegio cardinalizio con laiuto di pretuncoli e sacrestani vuole far vivere tutti nelle tenebre dellignoranza e si preoccupano solo di fare propaganda di regime e campagna elettorale. Mio caro ed illuminato Papa Re, provate a rispondere ai Fratelli della Comunione a poche semplici domande: - Perch stravolgete Regolamenti e Costituzioni ogni anno per mantenere il potere Vostro e dei Vostri cardinali? - Perch distribuite kg di grembiuli ed onorificenze per acquistare consenso, svilendone limportanza che in passato hanno rivestito? - Perch nei vari Orienti vi affidate a Ras di scarso valore culturale, umano ed iniziatico che fanno solo danni allOrdine e allUmanit? - Perch avete dato avvio alla stagione della tavola daccusa per ammutolire ogni forma di pensiero diversa dalla Vostra? - Perch non ci date notizia in forma pi dettagliata sulle spese che con i Vostri Cardinali sostenete? Proponiamo di allegare i documenti di spesa al bilancio o renderli disponibili a chi ne facesse richiesta ( un diritto di ogni Fratello sapere come vengono utilizzate le sue Capitazioni, per il bene dellOrdine e non di pochi mestieranti.) - Perch avete creato questo clima di divisione, diffidenza nei vari Orienti? 1

Se il Nostro amato Papa re iniziasse a dialogare con chi la pensa in modo diverso da Lui, se iniziasse realmente a muoversi nel campo delle libert e dei diritti, senza arroganza e turpiloquio tutti ne trarremmo beneficio e, quindi, caro Papa re, bisogna che Strambotto al Papa Re Papa Re s arrabbiato con Pasquino svergognato e a Milano ha decretato st fratello va cacciato! Sei un ignobile vigliacco presto io tavr nel sacco il tuo nom rivelerai per te saranno guai. Papa Re ha dimenticato che il buon Hiram fu ammazzato per aver egli celato la parola al triumvirato. Ma Pasquin non si nasconde cela solo alle ronde della Santa inquisizione NOTIZIE DALLA STAMPA NAZIONALE Sole24 ore - sabato 1 dicembre 07

Vi convincete che non siete un unto del Signore, siete al Servizio della Comunione e quindi giusto che Vi vengano poste critiche e domande ed un Vostro dovere dare risposte non urlanti, ma pacate e soprattutto rispondenti al vero. Aspettiamo fiduciosi.

il suo venerabil nome. Il mio nom tengo celato per giocare indisturbato ma se vuoi ti do un appiglio per scoprire il nascondiglio. Papa Re ti son vicino su, giochiamo a nascondino! Se vorrai mi troverai son vicino a te, lo sai? Ma tu preso dal tuo impegno di salvare il tuo triregno non taccorgi e mai saprai chi la fonte dei tuoi guai.

Oil for food. Per il Pm c corruzione I conti svizzeri incastrano De Petro e i Catanese (Claudio Gatti) Nel Procedimento giudiziario sullo scandalo Non c alcuna evidenza che il governatore Oil for food sono arrivati due duri colpi per la della Lombardia abbia per mai beneficiato difesa di Marco Mazarino De Petro e della dei profitti fatti dalla Cogep e De Petro sulle famiglia Catanese, proprietaria della societ vendite di quel petrolio. E Roberto Formigoni di combustibile milanese Cogep. non neppure iscritto nel registro degli Come noto la Cogep aveva beneficiato di indagati. assegnazioni di petrolio a prezzi di favore per Marco Mazarino de Petro, che allepoca in un totale di 24 milioni di barili. Queste questione era stato inviato in Iraq dallo stesso assegnazioni erano state fatte dal regime di Formigoni in rappresentanza della regione Saddam Hussein in un periodo in cui Baghdad Lombardia stato invece rinviato a giudizio aveva deciso di ricompensare uomini assieme alla famiglia Catanese per aver politici,diplomatici e giornalisti di tutto il pagato quella che gli addetti ai lavori mondo per il sostegno nella battaglia contro le dellepoca chiamavano sovrattassa sul sanzioni dellONU. Le assegnazioni fatte alla petrolio iracheno ma che per il sostituto Cogep attraverso De Petro erano state procuratore Alfredo Robledo era in realt un registrate dalla societ petrolifera di stato pagamento illegale in trasgressione delle irachena Somo sotto il nome di Roberto sanzioni ONU e della legge italiana. Per la Formigoni. Nella contabilit irachena scoperta precisione, avrebbe violato larticolo 322 bis dalla Commissione dinchiesta diretta dallex del codice penale che punisce la corruzione chairman della Federal Riserve Paul Volcker, di funzionari di stati esteri. Formigoni cos risultato il politico Ieri il tribunale di Milano ha rigettato tutte le occidentale a cui erano stati assegnati pi richieste di nullit con cui le difese hanno barili di greggio iracheno. tentato di impedire lintroduzione nel procedimento milanese della documentazione 2

arrivata dalla commissione Volcker. Il 7 novembre scorso sono invece arrivati dalla procura di Losanna i dati bancari relativi a conti di De Petro e dei Catanese che la procura di Milano aveva chiesto alle autorit svizzere e la difesa aveva tentato di bloccare. Il tribunale di Milano ha cos acquisito le prove documentali di cinque bonifici fatti su Oriente Palermo Ci permettiamo di suggerire al Nostro Ven.mo Gran Maestro di non prendere posizioni cos nette e radicali anticlericali, rischia di turbare chi con dedizione e passione si dedica a curare e custodire lorientamento cristiano: riportiamo di seguito una notizia inviataci da un Fratello che fa onore a Nostri Fratelli che dedicano il loro tempo nei vari ambiti preoccupati di produrre il Bene dellUmanit.
COMPAGNIA DELLE OPERE DI MISERICORDIA E DI BENESSERE FONDAZIONE MARIA DI NAZARETH la prima fase del progetto stata la nascita

conti aperti clandestinamente dalla Somo per incassare la sovrattassa. Dalle carte bancarie risulta che tra il 14 dicembre 2000 e il 16 maggio 2002 sui conti della Somo sono arrivati 212.985 dollari provenienti dai conti esteri gestiti da De Petro e altri 729.852 dollari dai conti gestiti dai Catanese.

della Compagnia delle Opere di Misericordia e di Benessere. Oriente di Milano Presso la RL Loggia Dante Alighieri ,di appartenenza del Gran Tesoriere, si sono svolte le elezioni del M.V. Il Professo, con la connivenza di tutte le cariche, per fare eleggere il suo scudiero, ha fatto votare due fratelli Compagni che pur essendo stati votati non erano ancora stati iniziati al grado di maestro. A seguito della grossolana, scorretta e irregolare furbata il nuovo M:.V:. scudiero fedele risultato eletto solo per due voti ! Riguardo tale episodio mi preme sottolineare la gravit del gesto. Far partecipare ai lavori in 3 Grado Fratelli che non hanno avuto liniziazione a Maestro e addirittura farli Votare gravissimo dal punto di vista iniziatico. Tale episodio fa apparire in tutto il suo squallore il sistema di nepotismo a-iniziatico instaurato. Perch il Papa Re, con la stessa solerzia di altri casi, non procede contro il Gran Tesoriere? Forse perch nella prossima Gran Loggia potrebbe servire anche il voto del Venerabile del Catanese eletto col Tarocco? Ci spiace solo per la parte buona dellofficina (pi della met) che ha dovuto assistere all'arroganza e alla tracotanza del potere. I voti che hanno consentito lelezione del fidato scudiero sono frutto di calcoli elettorali,

Cos LAssociazione Compagnia delle Opere di Misericordia e di Benessere si propone come lorgano costituente e di controllo della Fondazione che avr il ruolo fondamentale di curare e custodire lorientamento cristiano e professionale che deve caratterizzare lintera realt. La compagnia viene costituita il 13 maggio 2002 da 33 soci che sposano in pieno i principi dellassociazione e che impegnandosi a dare un capitale alla costituenda fondazione Maria di Nazareth assumono la qualifica di Professi; ecco qui di seguito i nominativi dei soci fondatori della Compagnia: Catanese Antonio Catanese Vittorio

non del consenso di Fratelli cha hanno condiviso e condividono un percorso iniziatico. I voti provengono prevalentemente da Fratelli Maestri di recente trasferitisi nella Loggia e da compagni improvvisamente diventati Maestri con diritto di voto come da "imprimatur" Papale. Fratel Pasquino vicino ed esprime la propria sentita e sincera solidariet a quella parte di fratelli che sente forte lesigenza di cambiare un sistema che prevede figli e figliastri e un professo che decide chi bravo e chi no, chi deve e chi non deve procedere nella strada iniziatica. A fronte di tali gravi episodi dobbiamo prendere coscienza che i metalli e la profanit sono entrati con le ruspe nella Nostra Istituzione. Dove sono gli ispettori, gli organi di giustizia interna ed esterna? Il Nostro amato Papa Re che ha da dire a tal proposito? A fronte del calpestio giornaliero di regole, valori, tradizione e dignit umana cosa pensa di fare? Continuare cos fino allo sfascio totale? Se fosse un Democratico, come si definisce, dovrebbe prendere provvedimenti immediati nei confronti della Dante Alighieri e di chi ha architettato e consentito simile abuso. E fare chiarezza ed illuminare tutte queste zone 3

dombra che caratterizzano questo suo modo di gestire potere. Ma non lo far. Dall ILIADE di Omero: Libro VI versi 381388 ( riveduta e corretta) INVOCAZIONE DI UN
M:. V:. AFFINCHE IL SOMMO ( non per tutti ) SI LEVI 3 PASSI DAL TRONO.

Or con questi accenti. Veneranda Minerva, inclita Dea, del Gran Tempio custode, ah! Tu del fiero Reggitor il maglio infrangi, e di Tua mano dallaureo tron precipita il marrano. Che noi, tosto sullara , a Te faremo graditi voti a risanar la nostra Istituzione.

.Indi di Giove alla Gran Figlia LA DEMOCRAZIA INCOMPIUTA Qualche nostalgico del ventennio, capitato per caso nella nostra Istituzione, sostiene che la Massoneria non pu essere democratica, che la democrazia non appartiene alla Tradizione Iniziatica, con ci contraddicendo in maniera decisa loperato del nostro Ven.mo Gran Maestro, la nostra Costituzione (art.4), la nostra Tradizione (capo IV Old Charges), la nostra Storia (rivoluzione americana, francese, risorgimento), le nostre opere per lUmanit (Diritti dellUomo). Il nostro Ven.mo Gran Maestro, appena insediato per la prima volta, disse che la Massoneria doveva essere una casa trasparente, aperta al dialogo, al confronto delle idee, alla tolleranza e, per conseguente coerenza, provvide subito ad introdurre un sistema elettorale a suffragio universale: il voto a tutti i Maestri in ununica tornata nazionale e regionale a liste bloccate. Tutto questo ha rappresentato e attuato, in modo palese, la politica delle liste contrapposte dentro lassociazione iniziatica, la divisione in gruppi inevitabile, la conseguente scelta su uomini e programmi. Ma tutto questo richiede mezzi economici, spazi di confronto, luoghi di

dibattito, circuito informativo, altrimenti, su quali basi pu avvenire la scelta, se gli elettori non possono valutare le proposte in campo? Si verificato, nei fatti, che luno ha mezzi economici fornitigli dalle capitazioni dei fratelli, spazi di stampa (Erasmo) e di incontro (viaggi pagati), mentre gli altri devono ricorrere ai loro mezzi, non hanno luoghi di confronto, non hanno mezzi di informazione. Cos facendo, stato realizzato un simulacro di democrazia, una democrazia zoppa, un imbroglio democratico. Ma allora, era forse meglio il voto dei soli Venerabili per scegliere il Gran Maestro. Ma cos . E allora, Pasquino, appogger tutti quei candidati che nel loro programma realizzeranno la democrazia compiuta e paritaria tra candidati o, quelli, che vorranno ripristinare la vecchia regola tradizionale di voto dei soli Venerabili. A meno che, il G.M. si spogli dei nostri metalli e faccia campagna elettorale con i suoi, apra il libero dibattito, ospiti nel suo notiziario anche le idee di chi la pensa diversamente. Ma Pasquino, sincero democratico, certo che non potr mai sottostare a tale ambiguit democratica e iniziatica.

Fax inviato alla Gran Segreteria e allattenzione del G.M. il 03/12/2007. Si riporta testualmente:
AllAvvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del GOI Il sottoscritto Dott. Saverio Ferrari comunica alla S.V. che, a partire da oggi 03/12/2007, non intende pi essere membro del GOI in quanto ho potuto constatare come oramai tutti i principi della Libera Muratoria vengano calpestati ed ignorati da Lei e da tutti coloro i quali dovrebbero essere garanti dei suddetti principi. Vige la regola del pi forte o meglio se sei amico mio puoi fare e dire ci che vuoi, gli altri non contano. Non riconoscendomi in questo modo di fare e di pensare preferisco ritornare profano. Nei prossimi giorni le far pervenire i grembiuli ed i brevetti in mio possesso. Con assoluta disistima Dott. Saverio Ferrari Autorizzo Fratel Pasquino a pubblicare questa lettera . Saverio Ferrari

Chi il Fr:. Saverio Ferrari: Medico, serio professionista, uno tra i tanti Fratelli sensibili che ha creduto nei grandi valori della Massoneria. Estato per tre anni (ed era tuttora) Segr. nella R.le Loggia Fratellanza Italiana n 1043 allOr:. di Lamezia Terme svolgendo il faticoso lavoro con responsabilit e dedizione. Il gravissimo atto compiuto verso lonorabilit di questo Libero Muratore, che con passione e credo ha dedicato numerosi anni al servizio dellIstituzione, ci pone nelle condizioni di riflettere seriamente su liniquo comportamento, dettato da un predominio isterico, che in questi ultimi tempi v inquietatamene consolidandosi. La Comunione appartiene ai Massoni e non ai responsabili di turno ai quali desidero ricordare che il loro impegno deve essere inteso come servizio e non come POSSESSO. Il metodo cui tiene a precisare il Fratello che, purtroppo, ha abbandonato lIstituzione, trova sempre maggiore applicazione generando dissensi e intolleranza, invidie e scontri anche violenti che incidono irrimediabilmente sulla credibilit della nostra Obbedienza delegittimando e ridicolizzando coloro i quali, in altri passati momenti, erano orgogliosi dellappartenenza. Non aggiungo altro se non il rammarico di non poter condividere momenti di gioia con un Fratello che ho sempre stimato e a cui ho voluto bene. Lascio ai Fratelli lettori e alla sensibilit della propria opinione la responsabilit di un giudizio certo che tale atto graver sui responsabili che in maniera assolutistica utilizzano nostra Obbedienza per tornaconti squisitamente personali. Un TFA Oriente di Lamezia Terme Carissimo Fratel Pasquino, cera una volta a Lamezia Terme una Loggia a cui era stato dato i nome Fratellanza Italiana fortemente voluta da alcuni notabili lametini, tutti uomini di grande spessore culturale e morale. La Loggia ingrandiva a vista docchio fin quando in essa non approd un tale che di culturale e morale aveva ben poco. Somigliava, per amaro destino, a un tal Adolfo di infausta memoria, per cui da questo momento lo chiameremo Adolfo. Maestro di sotterfugi e magagne, riesce a farsi eleggere, tanti anni fa, M:.V:., col risultato che dopo il suo insediamento molti Fratelli Liberi e di buoni costumi si assonnano. Lui soddisfatto perch gli bastano quei pochi rimasti, obbedienti e soprattutto non pensanti. In questo periodo entra nellIstituzione un certo Mangione (gran mangiatore), oggi G.d.A. che, in poco tempo, riesce a occupare lo scranno di Re Salomone detenendolo per tre anni. Due galli ambiziosi in un pollaio non possono coesistere, per cui Mangione ha unidea luminosa: gemmare una nuova Loggia (Federico II); a chi affida lincarico di nocchiero della stessa ? manco a dirlo ad Adolfo che diventa poi il primo M:.V:.. Stabilita una rotazione annuale del venerabilato, il secondo anno costretto a cedere il maglietto al Fr:. Brasca, che guida la Loggia con passione, garantendo Libert di pensiero a tutti. Adolfo per si sente oscurato per cui ritorna allantico vizietto del sotterfugio e della magagna. Il Fr Brasca viene ripetutamente sospeso senza mai conoscere le cause e ai Fratelli che in C.d.M. chiedevano le motivazioni

rispondeva con molta umilt: il tempo delle parole finito. Si reca quindi in pellegrinaggio da papa Raffinger e, spacciandosi per moribondo, pietisce un grembiulino verde che gli viene concesso. Preso da furore iniziatico fa confluire nellOfficina ben due nipoti e il proprio figlio facendo assumere alla Loggia un assetto a conduzione familiare. Attualmente ricopre un incarico di portata nazionale: informatore ufficiale di papa Raffinger, al quale sollecitamente comunica i nomi dei traditori che non lo voteranno nella prossima elezione. Il tutto stato curato e tenuto sotto controllo dal c.mo Pres. della Corte Centr. Devo per onest di cronaca evidenziare che proprio questultimo, con assicurazioni certe e indiscutibili, ha tranquillizzato il Papa Re sulla capacit di riscontro che lo stesso avrebbe ricevuto se avesse rafforzato con il conferimento di G.d.A. chi, con la forza della persuasione, avrebbe tenuto sotto controllo i voti ormai certi. Vi lascio immaginare con quale e quanta enfasi in nostro c.mo Pres. della Cor. Centr. si prodigato per assegnare quel titolo tanto bramato nellillusione di poter, anchesso, guadagnare i beneplaciti necessari per un futuro benefico e ricco di emozioni ma, destino amaro, il fato che scopre sorprese non computate ha ri-mescolato le pitagoriche tavole creando confusione e dubbi. Lesile personaggio, che ostenta il grembiule verde come insegna di potere, sembra stia letteralmente precipitando nelle ire e nellindifferenza del papa re proprio per lincapacit e il disastro arrecato. Il C.mo Fr:. Pres. della C. Centr., al fine, disconoscendo il 5

dispotismo egocentrico del suo assistito, che ha prodotto solo malessere e faziosit, pu ritenersi soddisfatto. E su questi personaggi che posa la costruenda cattedrale del G.M.? per essere edificata con i mattoni del dispotismo, dellegoismo, dellambizione, dellintolleranza, dellipocrisia e

dellignoranza? Dobbiamo tuttavia riconoscere al G.M., che si avvale di tali collaboratori, una capacit logistica che lascia ben sperare sebbene venga spontaneo chiedersi: perch tanto affanno nel portare avanti una partita ormai persa? Un TFA

Oriente di Curinga (Catanzaro) Nasce una nuova Loggia. A Curinga, piccolo comune del catanzarese, per fraterna intercessione del Fr:. Peppino Anania e linteressato G.M., 7 Fratelli fondano una nuova Officina, senza il beneplacito del collegio dei MM:.VV:., che per ben due volte a rigettato la richiesta. Direttamente dalla Gran Giunta, si conviene nella necessit di far nascere questa Loggia premiando la disponibilit dei fratelli di cui, uno, lavora tutta la settimana a Reggio Cal., un altro risiede nella vicina Vibo Val., un altro addirittura in Germania,con tappe saltuarie al proprio paese. E forse un modo per guadagnare consensi nella prossima Gran Loggia? Oriente di Milano Acquisto casa massonica VITTORIA DI PASQUINO! Ricordate? Pasquino, nei precedenti numeri, mise in guardia i Fratelli di Milano dallacquisto della casa sponsorizzata da Catanese& Son.
Sulla poco chiara vicenda, per fortuna, Il GADU ha "illuminato" lassemblea dei MMVV che venerd 14 dic. avrebbe dovuto deliberare l'acquisto. La faccenda fortunatamente saltata, visti i troppi "se" in ballo.

Sono troppi, infatti, i dubbi e le zone dombra. Ci giungono voci insistenti che dicono che dietro ci sia il Professo fratello Catanese. Pare che limmobile proposto per lacquisto sia di fatto attribuibile a Lui, (direttamente o indirettamente). Se si vogliono fare le cose in modo chiaro, proponiamo a Urbs e Oriente di Milano, di costituire una commissione, composta di persone pensanti, libere e di buoni costumi per valutare con oggettivit se ci sia una reale convenienza per i Fratelli Milanesi. Al momento non si conosce la societ che vende, non chiaro se il prezzo richiesto sia di mercato e soprattutto se limmobile preserva limmagine e la dignit dellOriente Milanese, non chiara la destinazione dellattuale casa, non chiaro poi il ruolo del figlio del professo, agente immobiliare nella vicenda.
COMPLIMENTI AGLI ILLUMINATI FRATELLI MMVV MILANESI !!!

Fine settimana a Napoli. ( E io pago ). E ormai consuetudine fare le riunioni di giunta in forma itinerante e, fin qui nulla di male, se non uno strumento di campagna elettorale e di propaganda di regime. Caro Fratello Geppino resisti al canto delle Sirene! Un aspetto che ci lascia perplessi che sul Tesoro del GOI gravano oltre le spese dei nostri innumerevoli dignitari (a Napoli pare fossero 25), anche quelle dei loro familiari. E muratorio ed iniziatico pagare ad una pletora di persone pernottamenti, pranzi, cene, escursioni, visite guidate? Perch il Tesoro del GOI deve farsi carico di tali spese? Dove sono il Tesoriere ed il Gran Architetto Revisore? E nostro diritto avere conoscenza di quanto ci costano tali attivit per il bene dellOrdine e dellUmanit? E auspicabile avere visione dei costi e dei

partecipanti del fine settimana napoletano e di tutte le altre gite che i Risp.mi Dignitari con familiari a carico hanno preso abitudine a fare a spese nostre. Informiamo a tal proposito che i Reali dInghilterra rendono pubblica ogni loro singola spesa che grava sui bilanci dei contribuenti, con dettaglio analitico sul suo sito ufficiale. Invitiamo il Papa Re, che predica trasparenza, di illuminarci su tale questione nella forma che ritiene pi efficace. Ci giunge da un caro fratello questo simpatico, augurale e lungimirante sonetto: Gustavino nostro Vinse a Londra Vinse a Par e a Rimini, per, per! 6

ALTRA VITTORIA DI PASQUINO! Oriente Roma Ricordate? Nei precedenti numeri parlammo dellintenzione del GM di mandare i romani nel piano scantinato del palazzo acquistato. Protestammo. Grazie alle pressioni da noi esercitate, il Gran Segretario di Camera pare che abbia dato notizia, nelle segrete stanze, che si sono risolti i problemi del cinema Belsito, e che sar destinato solo per la Casa di Roma e non per gli uffici del Vascello e che i Fratelli Romani avranno tutto lo stabile e non la sola cantina interrata inutilizzabile. Se ci risponde al vero, una buona notizia per i Fratelli Romani da pi di un decennio costretti ad operare in condizioni vergognose; meglio tardi che mai. Invitiamo il Gran Segretario di Camera a comunicare alla comunit romana la notizia di inizio e conclusioni lavori, oltre ai relativi costi. Lettera a Pasquino Pubblichiamo una lettera ricevuta da un Fratello che non condivide il nostro pensiero.
Caro Pasquino, Non ti posso chiamar Fratello perch non conosco il tuo nome, e pazienza se nel momento fondamentale dell'Iniziazione non mi troverai disposto a perdonarti ed abbracciarti...Ma tu, sei un iniziato? Direi che la misura colma, la volete finire con tutte queste stronzate ed occuparvi finalmente dei nostri piani per l'umanit??? Ho fatto leggere ad un profano le vostre missive,e a parte il divertimento iniziale si chiesto se frequentassi un circolo di vedove isteriche o di un gruppo di squinternati, meno male che gli ideali esistono sempre e sono indissolubili. Il profano entrer ugualmente nella nostra Istituzione, non sar il vomito contro il Gran Maestro a fermarlo. La lettera del Fratello Antoci l'ho trovata perfetta, riflettete e smettetela di giocare, anzi uscite allo scoperto se volete veramente portare un contributo, cos siete solo anonimi buontemponi, o peggio, vigliacchi. E ricordiamoci, una volta per tutte, che siamo Massoni all'obbedienza del Grande Oriente d'Italia. Se non ci crediamo pi o vogliamo altre scarpette possiamo senz'altro rivolgerci ad altre obbedienze. Ti abbraccio nonostante le tue birichinate e smettila di scrivere porcate, dal momento che la tua penna felice e potresti in effetti portare un contributo sereno alla Massoneria. TFA Paolo Di Cioccio, Maestro Libero Muratore e Cavaliere Kadosh Con questa missiva ti chiedo ufficialmente di non inviarmi pi tue pasquinate, perch sono un'onta per la Massoneria e per te stesso, grazie.

Saluto al Fr. Di Cioccio (in versi) Il fratel Di Cioccio ha detto Fra Pasquin sei un reietto certo, strappi dei sorrisi ma ci metti tutti in crisi. Quel che dici, certo, vero ma rimanga nel pensiero. Il Fratel Antoci ammetto quel che dice perfetto noi dobbiamo lobbedienza al Maestro e alla Reggenza se non vuoi restar con noi sono solo fatti tuoi. Ma Pasquin non si ravvede e non crede nella fede dei fratelli inneggianti alle sciarpe svolazzanti e imperterrito continua la sua guerra sopraffina. Tu Di Cioccio non mi fermi stando tosto sullattenti mi rammenta, quel che dici, il fratello Alberici.

Sono certo un buontempone ma tu ammetti che ho ragione e son pure un cuor contento ma di certo non mi arrendo alla falsa perfezione della Santa Inquisizione. Io prometto obbedienza solo alla mia coscienza e iniziato o no, che importa? il Maestro mal sopporta le mie sapide invettive contro questo triste ovile. Ma pian pian la mia sommossa condurr alla riscossa dei fratelli intraprendenti dal potere indipendenti e Di Cioccio tu sarai impotente pi che mai con Pasquin che avanzer e vincente trionfer mentre tu, mio buon bamboccio, resterai solun fantoccio! 7

AUDITING Ci giunge notizia che pezzi grossi del GOI hanno costituito in Toscana una societ di auditing bancario: acquisto di crediti dalle banche. Nel prossimo numero saremo pi precisi. Il metallo impera!
LOBBEDIENZA Ci sono Massoni che, avendo raggiunto in qualche modo un certo potere allinterno dellIstituzione, nonostante fossero totalmente privi dellautorevolezza sapienziale adeguata, vorrebbero sostenere questa posizione di immeritato prestigio sostituendo il sincero rispetto che i fratelli dovrebbero riservare al progresso iniziatico con una pi profana e molesta obbedienza. Qualcuno potrebbe obiettare : come fai tu a dire che questi fratelli sono privi di autorevolezza sapienziale? Semplice : chiedono obbedienza! Pu capitare, in questa vita sopraffatta dalle illusioni, asserviti furbamente alla giusta corrente di potere, di trovarsi a ricoprire ruoli di una certa autorevolezza senza esserne degni (il nostro paese si distingue in materia), ma pretendere obbedienza per questo proprio nella nostra Istituzione che dichiara di disdegnare i metalli, suscita davvero indignazione. Daltra parte, quali prerogative possono distinguere ulteriormente gli ignoranti, gli ambiziosi ed i fanatici, se non la protervia e larroganza? Non viene mai in mente a questi fratelli di aver bussato alla porta sbagliata? Oppure sono tra noi per ostacolarci nella via iniziatica se non, addirittura per cercare di vanificarla in assoluto? Sappiano, comunque costoro, che la tenebra suscita la luce, anche quando sembra che abbia avvolto interamente il mondo! Essi possono trovare qualche timido servo che gli riconosca obbedienza e gli lustri le scarpe tra i tanti profani presenti nei nostri Templi, non certo tra gli altrettanti iniziati : la Massoneria, carissime autorit, fatta soltanto da questi ultimi ed essi sono venuti qui per cercare la Verit, per conoscere loro stessi attraverso lesercizio del libero pensiero, per evolversi come individui verso il compimento dellUomo quale essere autonomo, consapevole e universale. Daltra parte se avessero, viceversa, cercato lobbedienza sarebbero andati altrove, dove si pretende di conoscere la verit assoluta imponendola come dogma. Saremmo tutti pronti allobbedienza, per altro, se questa fosse rivolta alla Vera Verit; non quello che andiamo cercando? Vorrebbero allora questi fratelli, dalle ispirazioni ecclesiastiche, attraverso la loro richiesta di obbedienza (patetico: quando si chiede obbedienza vuol dire che non si ha la forza per imporla, che poi lunico modo per averla), far intendere di conoscere la Vera Verit? I Maestri Massoni, oltre a non ricevere salario da alcuno, pagano, anzi, di tasca propria, con le capitazioni, i privilegi della direzione istituzionale (da cui, vergognosamente, provengono richieste di obbedienza) perch svolga compiti amministrativi e non iniziatici; ma i Maestri Massoni sanno anche bene che la Verit nascosta sotto forma di scintilla di luce in ogni essere umano e che soltanto la ricerca personale, sincera e bruciante, quella ricerca che porta a rischiare ogni giorno lequilibrio, sospesi tra una morte e una rinascita, pu portarla in evidenza vivificandola. Altro che obbedienza! Cosa fanno questi cardinali falliti perch tale prodigio avvenga almeno una volta sotto i loro occhi, magari da loro stessi suscitato? Giunti al grado di Maestri i Massoni non devono obbedienza che a loro stessi ed alla loro sapienza, impedendo con ogni mezzo il nascere dellautoritarismo nellIstituzione, dove lobbedienza stessa (quella riservata al Maestro Venerabile nel Tempio essendo fiducia in un fratello eletto alla quale si rimane comunque liberi di sottrarsi non partecipando ai lavori) non prevista n sul piano materiale, perch questa Istituzione esiste e si organizza utilizzando le capitazioni di tutti gli iscritti, n sul piano animico, perch raggiunto il grado di Maestri non c nessun altro grado iniziatico superiore, n, tanto meno, su quello spirituale, in cui le fragili gerarchie umane si annullano nellunit del tutto.

Denigrare Screditare una persona o una cosa, offuscandone con critiche il valore, l'onore, il prestigio; sinonimi: calunniare, diffamare. Etimologia: dal latino, denigrare tingere di nero (niger). Il nostro Papa Re non perde occasione di denigrare un nostro Fratello. In varie occasioni: Lombardia, Toscana, Calabria, Campania, Roma, parla in termini negativi del Fratello Francesco Cristiani, in assenza del Fratello, senza che questi quindi abbia la possibilit di esprimere la sua opinione e difendersi dai fatti contestatigli pubblicamente. Non da iniziati parlare male di qualcuno, cosa ancora pi grave se trattasi di un Fratello, poco elegante parlarne male in sua assenza, quindi senza alcuna possibilit di contraddittorio. Ma i Papi non sono abituati al contraddittorio, sono portatori del Verbo divino. Informiamo che esistono tavole daccusa contro fratelli per essersi espressi in termini poco lusinghieri nei confronti del Papa Re. Se ci sono contestazioni reali da fare nei confronti di qualsiasi Fratello esistono gli strumenti di giustizia interna ed esterna che consentono unanalisi serena dei ORIENTE DI ROMA Intervento della polizia staliniana. Giunge notizia che la Loggia Atanor avrebbe voluto organizzare per il 13 dicembre una tornata con ospiti, ove sarebbe intervenuto anche il Gran Ierofante del Rito di Mephis. Subito intervenuto il Capo della Polizia staliniana, Segretario di Camera, che, con perfetto stile fraterno, ha diffidato il Venerabile dal tenere la tornata perch a suo dire: a logge riunite non autorizzata; alla presenza di un importante fratello; avrebbero utilizzato un rituale non consentito. Intimava al Presidente del Collegio di mandare gli Ispettori. Verit: la tornata non si sarebbe tenuta a Logge riunite, il rituale sarebbe stato quello approvato, il Fratello importante era un semplice visitatore. Morale: nessuno pu riunirsi con altri pena scomunica. La politica del terrore permette

fatti, delle prove, delle testimonianze ed possibile sentire anche le regioni di chi assente. Riguardo la vittoria che viene esaltata dal Papa Re nel giudizio intentato dal Fratello Cristiani per la revoca del mandato di Gran Tesoriere Aggiunto ci preme informare che avendo il Fr Cristiani avviato un procedimento di urgenza, stata questa che il giudice non ha ravvisato, senza entrare nel merito di chi avesse ragione o torto. Il giudice in sostanza ha stabilito che per tali ragioni bisogna ricorrere per vie ordinarie. Considerate le lungaggini della Giustizia che trascinerebbe la soluzione tra tre/quattro anni, nella migliore delle ipotesi, il Fr. Cristiani ha valutato di non procedere per tale via. Esiste anche un dettaglio non marginale che un Fratello che ricorre presso il tribunale ordinario fa fronte alle spese di tasca propria, il Papa e i Cardinali attingono dalla cassa Goi. A titolo di esempio, riguardo tale provvedimento di urgenza il Fr. Cristiani stato condannato alle spese processuali ed onorari per un totale di circa 2.000,00 . Il GOI ha pagato 8.000,00 di onorario al fratello avvocato allOriente di Bologna Angelo Scalone.

solo a Uno di fare quello che gli pare in spregio ad ogni regola. Consigli Regolamentari (art.73): 1) le riunioni a logge riunite sono consentite senza autorizzazione purch tra logge della stessa valle; 2) se di Oriente diverso, sono consentite, senza autorizzazione, purch le logge di altra valle non superino le due, altrimenti, occorre lautorizzazione del Presidente del Collegio; 3) se con logge di Circoscrizione diversa, occorre lautorizzazione del G.M.; 4) sono sempre consentite riunioni, senza autorizzazione alcuna, con ospiti provenienti da tutta Italia. Il libero muratore ha il diritto di visitare tutte le Logge della Comunione (art.8 Cost.).

Oriente Catanzaro Ci giunge notizia su comportamenti poco fraterni in occasione di una votazione per un bussante. In sintesi Alla prima votazione presso la Loggia Placido Martini di CZ sono intervenuti da un Oriente diverso, numerosissimi Fratelli che hanno espresso il voto contrario con 28 (ventotto) palline nere. Hai capito bene! 28 palline nere. In occasione della II votazione vengono fatti entrare nel Tempio 4 (quattro) Fratelli giunti sempre da quello stesso Oriente con lintento manifesto di esprimere legittimamente e per la seconda volta parere negativo verso il profano in oggetto. Premetto che i 4 (quattro) Fratelli, conosciuti e 9

attendibili anche per anzianit massonica, si sono frapposti per esprimere il loro diritto/dovere per il bene dellIstituzione. Allingresso nel Tempio veniva chiesto loro il tesserino di riconoscimento, dellanno in corso, e la parola semestrale. Grande imbarazzo e tensione fin quando il Copritore Interno, preso da ira per il contegno della Loggia, interviene riconoscendo i Fratelli ospiti. Si conclude la Tornata e alluscita dal Tempio per risolvere in Bellezza, i Fratelli ospiti vengono raggiunti da invettive arroganti e minacciose ve la faremo pagare . Nessun commento. Solstizio dInverno Solstitium, significa "Sole fermo" e nei giorni dal 22 al 24 dicembre sembra che il Sole, nel suo moto apparente, si fermi. Il 24, il Sole sembra riprendere il cammino, ogni giorno un po' pi verso l'alto fino al Solstizio di Estate. Una data, quella del Solstizio di inverno, non solo astronomica ma anche esoterica. Un mito racconta infatti che nel momento in cui il Sole raggiunge il suo minimo di influssi sulla Terra un Raggio Verde parta dal pi profondo dell'Universo ed attraversi per un istante la Terra stessa. E' il Raggio del Puro Spirito, del maggior contatto del Materiale con le Forze Superiori. Nell'antica Roma per salutare il Solstizio di Inverno venivano celebrati i Saturnali, in onore di Saturno, protettore dell'agricoltura, i festeggiamenti duravano dal 17 al 24 dicembre.

Il giorno 25 era dedicato al Sole Invicto: il Sole, cio, che sembra sul punto di essere inghiottito dalle tenebre, ma invece risorge e torna a brillare, a scaldare, a riportare la Vita sulla Terra. Con l'espandersi dell'Impero verso Oriente, soldati e mercanti vennero a conoscenza del culto del dio Mitra, che pian piano venne introdotto a Roma. Esso fece talmente presa sulla popolazione, che nel 274 d.C. l'Imperatore Aureliano lo ufficializz. Auguriamo a tutti i Fratelli un sereno periodo solstiziale di salute e serenit e, che la Luce, torni a scaldare i nostri cuori e a portare serenit nella Nostre officine e nel Nostro Ordine.

LUNGA VITA AL PAPA RE!

PS: Ci scusiamo se per le numerose notizie che gentilmente ci continuate ad inviare non siamo riusciti a dare il dovuto spazio a tutte come limportanza delle stesse avrebbe richiesto. Le abbiamo sintetizzate per dare un quadro pi generale possibile di cosa accade nelle varie realt. Grazie per la fiducia che ci dimostrate e Vi invitiamo a continuare a segnalarci le ombre e divulgare le nostre illuminanti Pasquinate.

Un caro ed affettuoso augurio di buone Feste a Voi e alle Vostre Famiglie.

Ci rivediamo nel 2008!!!

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