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Vincenzo R. Palombo

LA MALATTIA CI PARLA

Riconoscerne il messaggio

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Sommario

Cosa succede quando ci ammaliamo?...................................................................................... 6

Cos’è la malattia per la medicina ufficiale?............................................................................ 6

Cos’è la malattia per la medicina complementare e alternativa?........................................ 7

Quali sono i diversi approcci del terapeuta?.......................................................................... 8

Medicina ufficiale o alternativa?............................................................................................... 8

Perché mi ammalo? ..................................................................................................................... 9

Quali sono i principali settori colpiti? ................................................................................... 10

Il primo settore .......................................................................................................................... 12

Le gambe ......................................................................................................... 12

Il sistema urinario ......................................................................................... 13

Le ghiandole surrenali.................................................................................. 14

Il secondo settore ...................................................................................................................... 15

Le gonadi ........................................................................................................ 15

L’apparato riproduttivo............................................................................... 16

Il terzo settore ........................................................................................................................... 17

L’apparato gastrointestinale......................................................................... 17

Il pancreas....................................................................................................... 18

Il quarto settore ......................................................................................................................... 19

Gli arti superiori ........................................................................................... 19

Le spalle ......................................................................................................... 20

Il cuore ............................................................................................................ 21

I polmoni ......................................................................................................... 22

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Il quinto settore ......................................................................................................................... 23

La goa e le corde vocali ................................................................................ 23

Le orecchie ...................................................................................................... 24

Il sesto settore ........................................................................................................................... 25

La faccia ......................................................................................................... 25

Gli occhi ......................................................................................................... 26

Il naso .............................................................................................................. 27

Il settimo settore ....................................................................................................................... 28

La testa ............................................................................................................ 28

Il sistema nervoso ......................................................................................... 29

Conclusioni

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Cosa succede quando ci ammaliamo?

Generalmente quando ci si ammala il


funzionamento del nostro stato fisico,
mentale ed energetico risulta più o
meno compromesso, la nostra atten-
zione si focalizza automaticamente
sull’eventuale sintomo e sul disagio
che stiamo vivendo e, a seconda
dell’intensità del malessere che per-
cepiamo, andiamo in panico, sia
perché non conosciamo la causa
che l’ha scatenata, sia per il fatto
che non conosciamo il livello di
gravità della malattia stessa. Alla
fine si deve correre subito dal medico con la speranza che questi ci
aiuti a porre rapidamente fine alle nostre sofferenze.

Cos’è la malattia per la medicina ufficiale?

Potenzialmente la malattia può colpire ogni


parte del corpo in maniera apparentemente
casuale; alcune volte con un certo preavvi-
so mentre altre volte ci prende alla sprov-
vista, mettendoci in condizione di non
ter gestire nell’immediato la situazione.
Per la medicina ufficiale la malattia è
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considerata “una condizione anormale di un organismo, causata da
alterazioni organiche o funzionali che compromettono la salute del
soggetto”1.

Cos’è la malattia per la medicina


complementare2 e alternativa?

Stando alla definizione


citata, la malattia sareb-
be dunque una condi-
zione non normale pro-
dotta da malfunziona-
menti di vario genere. La
medicina complementare
e quella cosiddetta alterna-
tiva però, non solo si distanziano da questa definizione, ma estendono
e completano la definizione stessa, infatti per esse la malattia è defini-
ta “condizione normale dell’organismo, causata da uno o più conflitti
emozionali che provoca alterazioni organiche o funzionali compro-
mettendo così la salute del soggetto”3.

1
https://it.wikipedia.org/wiki/Malattia
2
Di complemento alla medicina ufficiale, che la completa.
3
NdA
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Quali sono i diversi approcci del terapeuta?

Come si è visto quindi, variando la definizione di malattia, si modifica


di conseguenza anche l’approccio della cura da porre in essere.
Nel primo caso il terapeuta, credendo la
malattia anormale, nemica e sfortuna-
ta conseguenza di una causa scono-
sciuta, dichiarerà guerra al male con
tutte le armi che ha a disposizione.
Nel secondo caso invece il terapeuta
giudica la malattia normale, amica e
fortunata conseguenza di una causa
conosciuta, pertanto utilizzerà il male a suo vantaggio con lo scopo
di trovare la risoluzione della causa scatenante.

Medicina ufficiale o alternativa?

La medicina ufficiale è fondamentale e


necessaria soprattutto per tenere sotto
controllo sintomi acuti e particolar-
mente dolorosi, per interventi chirur-
gici salvavita e per accompagnare il pa-
ziente nel suo naturale processo di
guarigione. La medicina alternativa è
molto utile nella risoluzione di patolo-
gie croniche e agisce secondo una vi-

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sione olistica 4 della persona in esame. È importante dunque che en-
trambe le discipline collaborino in maniera complementare unendo le
rispettive conoscenze nell’esclusivo interesse del malato. Infatti se la
medicina ufficiale si aprisse alle conoscenze olistiche, agirebbe più ef-
ficacemente nella cura del paziente.

Perché mi ammalo?

Conoscere il motivo o i motivi per cui ci si è ammalati è relativamente


semplice; ma questo è vero solo se si possiede la chiave giusta che ci
permette di comprendere facilmente il linguaggio che la malattia uti-

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Inerente al principio filosofico e metodologico di alcune scienze per il quale i sistemi complessi sono irridu-
cibili alla mera somma delle loro parti, in modo tale che le leggi che regolano la totalità non possano mai es-
sere riducibili alla semplice composizione delle leggi che regolano le parti costituenti.
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lizza attraverso i sintomi percepiti dal nostro corpo 5. Ciò che è molto
importante sapere è che la malattia si manifesta sempre per un mo-
tivo preciso e biologicamente sensato, pertanto non esiste nessuna
sfortunata casualità né l’impossibilità di guarire. La malattia ci dice
che esiste un problema e, a seconda di quale settore colpisce, ci dà
informazioni preziose per risolverlo.

Quali sono i principali settori colpiti?

Come abbiamo visto, la malattia comunica con noi manifestandosi in


settori o aree del nostro corpo ben precise.
La zona in cui la malattia si manifesta ci fa
capire il tipo di relazione che esiste fra la
parte anatomica colpita e la funzione che
questa rappresenta dal punto di vista bio-
logico – emozionale. In questo libro, per
limiti di spazio, esporremo le principali
macro aree del corpo umano ma, in linea
generale, queste zone sono comunque suf-
ficienti a restituire un quadro molto chiaro
e soprattutto utile a riconoscere il messaggio che la malattia vuole
comunicarci.

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Dal punto di vista medico il lettore potrà trovare ovunque tutte le informazioni possibili relative alla questio-
ne, per questo motivo ci limiteremo in questa sede ad affrontare quelle nozioni che spesso sono sconosciute
al grande pubblico.
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Alla luce di quanto fin qui detto, suddivideremo il corpo umano in 7
settori principali come segue:

1. Arti inferiori, ghiandole surrenali, sistema urinario

2. Gonadi e apparato riproduttivo

3. Sistema gastrointestinale, pancreas

4. Arti superiori, spalle, cuore, polmoni

5. Gola, corde vocali, orecchie

6. Faccia, occhi, naso

7. Testa, Sistema Nervoso

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Il primo settore

Il primo settore è strettamente collegato con il contatto al suolo, con il


senso biologico di territorio, con la motricità, la lotta alla sopravvi-
venza ed i beni materiali, quindi le malattie che andranno a colpire
questo settore sono sempre inerenti alle funzioni accennate.

Le gambe:

Gli arti inferiori, oltre a tenerci a contat-


to col suolo, ci servono per deambulare
consentendoci così di muoverci nello
spazio per esplorare nuovi territori, ci
permettono di attaccare chi ci minaccia o
di scappare dalla minaccia stessa. La ma-
lattia che colpisce l’arto inferiore, dun-
que, ci suggerisce di risolvere un conflit-
to emozionale legato all’atto di avanzare
o all’indietreggiare. In questi casi le do-
mande da porsi potrebbero essere:

 Cosa sto inseguendo?


 Sto scappando da qualcosa?
 Ho commesso un passo falso?”
 Devo stare coi piedi per terra?

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Il sistema urinario:

Il senso biologico ed emotivo dell’urinare


è legato sia al tracciamento del territorio
che alla paura di una minaccia fisica
improvvisa. L’urina infatti non solo viene
utilizzata dagli animali per tracciare il
proprio territorio, ma viene anche im-
provvisamente liberata quando una forte
paura va a minacciare la nostra soprav-
vivenza. La malattia che colpisce il si-
stema urinario, dunque, ci suggerisce di
porre particolare attenzione a conflitti
emozionali legati al territorio e/o ai propri beni materiali. Le domande
da porsi potrebbero dunque essere:

 Sto combattendo per possedere qualcosa?


 Ho perso denaro o beni materiali?
 Mi hanno portato via qualcosa di mio?
 Sono oppresso da debiti?

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Le ghiandole surrenali:

Le ghiandole surrenali producono, tra gli


altri, due tipi di ormone: l’adrenalina e il
cortisolo. Il primo viene prodotto per
reagire al massimo dell’efficienza ad una
situazione di pericolo, mentre il secondo
interviene per dare energia e come antin-
fiammatorio. Entrambi elevano la pres-
sione arteriosa e preparano l'organismo
alla reazione di lotta o fuga. La malattia
che colpisce i reni e le sue ghiandole,
dunque, ci informa che c’è stato un con-
flitto di paura conosciuta. Le domande
da porsi quindi potrebbero essere:

 C’è qualcosa che mi spaventa terribilmente?


 Sto scappando da qualcosa che considero un pericolo?
 Mi sento minacciato?
 Ho subito violenza?

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Il secondo settore

Il secondo settore è strettamente collegato all’ambito sessuale, con il


senso biologico della riproduzione, del piacere e del rapporto con il
partner; quindi le malattie che andranno a colpire questo settore sono
sempre inerenti a queste tematiche.

Le gonadi:

Le gonadi rappresen-
tano i testicoli per il
maschio e le ovaie
per la femmina. En-
trambi espletano una
funzione prettamente
riproduttiva con un
occhio di riguardo al-
la prole, pertanto la
malattia che colpisce queste ghiandole, ci indica di ricercare la causa
in conflitti emozionali che riguardano figli oppure persone od oggetti
considerati tali. Le domande da porsi in questi casi potrebbero essere:

 Ho perso un figlio o simili?


 Desidero avere assolutamente un figlio?
 Ho paura di rimanere incinta?”
 Ho paura di aver fecondato qualcuno?

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L’apparato riproduttivo:

L’apparato riproduttivo
sia dell’uomo che della
donna, oltre ad avere
una funzione pretta-
mente riproduttiva, ha
anche quella inerente il
piacere di darsi e di ac-
cogliere l’altro. La ma-
lattia che colpisce que-
sto apparato, dunque, ci suggerisce di porre particolare attenzione a
conflitti emozionali legati al rapporto col partner. Le domande da por-
si potrebbero dunque essere:

 Come sta andando la mia relazione?


 Ho perso il mio partner?
 Come ho vissuto la gravidanza?
 Sono soddisfatto della mia vita sessuale?

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Il terzo settore

Il terzo settore riguarda l’assunzione, la digestione e l’espulsione dei


nutrienti. È collegato all’avidità di accaparrarsi il boccone migliore, al-
le situazioni indigeste, alla rabbia, alla critica e ai rapporti extrafa-
miliari, quindi le malattie che andranno a colpire questo settore sono
sempre inerenti alle funzioni pocanzi accennate.

L’apparato gastrointestinale:

L’apparato di questo settore


comprende lo stomaco, il fegato
e l’intestino. Lo stomaco ha la
funzione di digerire, il fegato di
trasformare e l’intestino di as-
sorbire ed espellere. Le malattie
dello stomaco ci inducono a ri-
flettere su eventi indigesti, quel-
le del fegato riguardano la rabbia trattenuta che ci trasforma, mentre
quelle dell’intestino ci mettono in guardia sulle critiche ricevute, su
ciò che tratteniamo e sui giudizi. In questi casi le domande da porsi
potrebbero essere:

 Quali situazioni non riesco a digerire?


 Sto trattenendo rabbia per qualcosa?
 Ho delle dispute con altri?
 Mi sento giudicato?
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Il pancreas:

Il pancreas è una ghian-


dola endocrina che pro-
duce l’insulina, l’ormone
che regola gli zuccheri.
La sua funzione può es-
sere associata alla dol-
cezza e alla comprensio-
ne altrui, pertanto la ma-
lattia pancreatica ci sug-
gerisce di rivedere i nostri affetti extrafamiliari e lavorativi. Le do-
mande da porsi potrebbero dunque essere:

 Ho bisogno di più considerazione?


 Ho problemi lavorativi?
 Sono protagonista di forti litigi?
 Cosa mi manca per sentirmi realizzato?

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Il quarto settore

Questo settore comprende le parti anatomiche dell’amore familiare


come il cuore, le braccia che accolgono a sé, le responsabilità accu-
mulate sulle spalle e gli spazi vitali rappresentati dall’aria che respi-
riamo attraverso i polmoni. Le malattie del quarto settore, dunque, ri-
chiamano la nostra attenzione verso le responsabilità familiari,
l’amore verso i suoi componenti, ma anche verso il bisogno dei propri
spazi, la fame d’aria e la paura di morire per cause ignote.

Gli arti superiori

Le funzioni degli arti superiori


sono molteplici, con le braccia
si abbraccia e si respinge, con
le mani si prende, si dà, si la-
vora, si indica e si colpisce,
pertanto la malattia che colpi-
sce braccia e mani ci suggeri-
sce di porre attenzione al la-
voro manuale che stiamo fa-
cendo o ai rapporti con le persone vicine a noi. Le domande da porsi
potrebbero essere:

 Devo dare o prendere qualcosa?


 Sono soddisfatto di quanto sto facendo?
 Ho fatto del male a qualcuno senza volerlo?
 Mi sento stretto in una situazione?
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Le spalle

Dal punto di vista psicosoma-


tico le spalle sorreggono il
peso della vita, infatti chi ha
le spalle larghe affronta me-
glio le responsabilità soppor-
tandone il carico, pertanto la
malattia che colpisce questa
zona del corpo umano indica
responsabilità mal sopporta-
te. Le domande che potrem-
mo porci sono:

 Ho troppe responsabilità in questo periodo?


 Credo di non riuscire a superare questa prova?
 Mi sento oppresso, schiacciato?
 Qualcuno si sta appoggiando troppo a me?

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Il Cuore

Il cuore pompando il sangue,


infonde vitalità in tutto il
corpo e anche a sé stesso at-
traverso le coronarie, per
questo motivo è collegato
all’amore orientato verso gli
affetti più prossimi e verso
sé stessi. Quando ad essere
colpite sono le coronarie, c’è
un difetto d’amore verso sé
stessi, mentre una disfunzione cardiaca può avvenire per eccesso o di-
fetto d’amore verso l’esterno. Le domande da porsi in questi casi so-
no:

 In questo periodo mi sto odiando?


 Ho ricevuto troppo amore e non riesco a gestirlo?
 Ho bisogno disperato d’amore?
 Ho bisogno disperato d’amare?

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I Polmoni

Attraverso i polmoni portiamo


dentro ciò che sta fuori e vi-
ceversa, assorbiamo tanta vi-
talità quanto pura e fresca è
l’aria che respiriamo. Questo
scambio continuo ci pone in
uno stato perpetuo di fiducio-
sa dipendenza tra noi e ciò
che ci circonda, quindi la malattia polmonare si manifesta quando, in
senso figurato, i nostri spazi sono troppo ristretti per cui ci viene a
mancare l’aria, oppure quando si teme di morire per cause esterne ed
ignote. Le domande da porsi quando il polmone si ammala potrebbero
essere:

 Ho bisogno di spazi per me stesso?


 Qualcuno della mia famiglia mi sta opprimendo?
 Temo per il proseguimento della mia vita?
 Mi è venuta a mancare una persona di cui sono dipendente?

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Il quinto settore

Il quinto settore riguarda la comunicazione, lo studio ed il lavoro, in-


fatti gli organi coinvolti partono dalla gola fino ad arrivare a bocca ed
orecchie. Tutta questa zona, come si può intuire, è preposta
all’espressione tramite la parola e anche all’ascolto, per questi motivi
la malattia di questo settore ci mette in guardia sui conflitti emozio-
nali che abbracciano tale ambito.

La gola e le corde vocali

La gola è la porta d’ingresso e


d’uscita dal nostro sé più intimo e
profondo, quindi la gola regola e
gestisce l’eventuale passaggio di
elementi solidi, liquidi e gassosi. Le
corde vocali invece ci permettono
di farci sentire pur non sapendo
parlare. Le malattie che colpiscono
la gola servono ad attirare la nostra attenzione sulla fluidità compro-
messa degli elementi citati e sull’impossibilità di esprimerci, quindi le
domande da porsi potrebbero essere:

 C’è qualcosa che vorrei dire ma non ci riesco?


 Vorrei urlare ma non posso?
 Ho dovuto bloccare un pianto?
 Sto vivendo una situazione che non riesco né ad assimilare né ad
espellere?
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Le orecchie

Attraverso le orecchie possiamo


sentire rumori sgradevoli o ascolta-
re suoni piacevoli, quindi la malat-
tia che dovesse manifestarsi in que-
sto organo ci comunica un proble-
ma emozionale riferito a tale ambi-
to.

Le domande che possiamo provare


a porci sono:

 Ho udito qualcosa che non avrei voluto sentire?


 Devo ascoltare di più e parlare di meno?
 Sono troppo concentrato su di me trascurando il resto?
 Non ho prestato soccorso a chi mi ha chiesto aiuto?

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Il sesto settore

Questo è il settore col quale ci mostriamo al mondo, è il settore


dell’espressione visiva di noi stessi che offriamo agli altri. Con la fac-
cia e con gli occhi possiamo fare buon viso a cattivo gioco, possiamo
recitare, giocare di mimica o semplicemente toglierci la maschera e
mostrarci per ciò che veramente siamo.

La faccia

La faccia è il nostro biglietto da visita e, in


un certo senso, attraverso essa mostriamo
all’esterno le nostre emozioni, sia col ros-
sore quando ci vergogniamo che con la
mimica.

Le malattie della faccia quindi dovreb-


bero portarci a formulare le seguenti
domande:

 Mi sto vergognando di qualcosa?


 Ho fatto qualcosa per cui mi vergogno?
 Sto faccendo buon viso a cattivo gioco?
 Mi dà fastidio essere al centro dell’attenzione altrui?
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Gli occhi

Conosciuti anche come “lo


specchio dell’anima”, gli occhi
rappresentano le finestre at-
traverso le quali è possibile
osservare lo spazio esterno
e allo stesso tempo è pos-
sibile anche scrutare le
emozioni interne.

Grazie agli occhi si può scegliere da che parte andare, se è opportuno


avanzare o se è meglio starsene fermi.

Le malattie degli occhi dunque sono inerenti a quanto detto, pertanto


le domande da porsi possono essere:

 Ho visto qualcosa che non avrei dovuto vedere?


 Non so quale direzione prendere?
 Ho subito un trauma frontale?
 Tendenzialmente non voglio vedere le cose come in realtà sono?

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Il naso

Prima di portare il cibo alla bocca, il naso


può metterci in guardia circa la genuinità e
la commestibilità del cibo stesso, ma è an-
che l’organo che può seguire le tracce la-
sciate da un odore anche dal punto di vi-
sta figurato, ad esempio “avere fiuto per
gli affari” descrive bene questo concet-
to.

Le malattie del naso, essendo collegate


ai concetti appena citati ci portano a
farci queste domande:

 C’è qualcosa che mi puzza?


 Ho paura di seguire il mio fiuto?
 Ho bisogno di respirare nei miei spazi?
 Sento che c’è qualcosa che non va senza vederlo?

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Il settimo settore

L’ultimo settore riguarda la testa ed il Sistema Nervoso, quindi simbo-


leggia il controllo totale del corpo, della mente e delle emozioni. Le
malattie che colpiscono questa zona riguardano il contatto col sé su-
periore, con la divinità, lo spirito ecc. in relazione a sé stessi e al pro-
prio modo di vivere.

La testa

La testa è il capitano
dell’organismo, è quella che
prende le decisioni importanti
sia consce che inconsce. Quan-
do abbiamo il mal di testa le
domande da porsi sono:

 Mi sono caricato di troppi pensieri?


 Non ho abbastanza fiducia di me stesso?
 La società o la vita in genere mi sovrasta?
 Sto lavorando troppo e nessuno mi aiuta?

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Il Sistema Nervoso

I nervi sono collegati a situa-


zioni scomode e irritanti, per-
tanto le malattie che colpisco-
no questo apparato procurano
sempre una certa rigidità fisica.

Le domande da porsi in questo


caso sono:

 Sono troppo rigido mentalmente?


 Non riesco ad accettare i cambiamenti?
 Mi irrito facilmente se le cose non vanno come dico io?
 Ho subito un forte trauma cranico?
 Ho perso la fede in tutto?

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Conclusioni

Le malattie, come abbiamo visto, non colpiscono mai a caso e non so-
no una sfortunata fatalità, oserei dire che sono addirittura necessarie,
se non altro per aiutarci a percorrere la via giusta seppur questa sia
dettata dalle nostre credenze più radicate.

Ma come mai, a parità di conflitto, Caio s’ammala e Sepronio no? In al-


tre parole: Perché se Caio e Sempronio hanno entrambi subito un fur-
to, ad ammalarsi ai reni è solo Caio?

La risposta va ricercata proprio nelle “credenze più radicate” del sin-


golo individuo. Evidentemente, per rimanere nel nostro esempio,
Sempronio ha vissuto il furto in maniera molto meno devastante ri-
spetto a Caio perché, secondo le sue “credenze più radicate”, i beni
materiali hanno meno valore rispetto ad altre cose. Allo stesso modo
Sempronio potrebbe ammalarsi allo stomaco dopo aver subito ingiu-
stizie da parte di un amico, mentre Caio invece no.

Questo esempio spiega la selettività delle malattie e dimostra che cia-


scuno di noi è diverso ed unico nel suo genere, ma soprattutto ci fa
capire che maggiore sarà la consapevolezza di noi stessi e minore
l’incidenza delle malattie che subiremo.

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Semplificando possiamo dire che seguendo le nostre “credenze più
profonde” accettandole, assecondandole e capendole, potremmo co-
noscere noi stessi e sapremmo esattamente dove stiamo andando, ac-
cettando così i nostri limiti, le nostre paure e le nostre potenzialità.

In questo modo la malattia non sarà più costretta ad indicarci la via


giusta da seguire semplicemente perché la conosciamo già.

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L’AUTORE

Naturopata Iridologo Heilpraktker, foriterapista di Bach, nu-


6
trizionista ed ideatore del metodo MPI con una “deforma-
zione” naturale all’educazione, alla leteratura, alle scienze e
alle art che gli permetono di ricavare il bello da qualsiasi co-
sa.
Musicista e compositore, ha pubblicato diversi lavori disco-
grafci e scrito uno spetacolo teatrale in cinque at.
Scritore e poeta, ha pubblicato 3 libri di poesia e 2 traduzio-
ni interlineari di Genesi ed Esodo.
Nel corso degli studi naturopatci ha conseguito un master
multdisciplinare di 5 livelli in visologia direto dal Dr. Flavio
Gazzola, rifessologia plantare, massaggio base, iridologia ap-
plicata, foriterapia di Bach avanzata, EFT (Emotonal
Freedom Techniques), Age Gate del Dr. Vincenzo Di Spazio
ed un trocinio come Naturopata in una clinica privata con-
Vincenzo R. Palombo
venzionata con l’ASL di Bergamo.
Prima e dopo gli studi di setore si è occupato di autsmo come educatore presso una Cooperatva Sociale del
Trentno, ma ha contnuato ad approfondire e sviluppare altre discipline olistche tramite corsi specifci, in
partcolare:
- Stage formatvo del Dot. Ezio Abbiat sulle metodologie e tecniche nell’ambito della terapia applicata
all’intestno.
- Primo e secondo livello di sviluppo delle capacità intuitve per la letura dell’aura.
- Primo e secondo livello di Dynamic Energy del Dot. Nader Buto, lavaggio energetco e tecnica
dell’ammiccamento.
-Primo livello base di campane tbetane e di cristallo.
In oltre 10 anni di esperienza in ambito energetco/salutstco ha elaborato un nuovo sistema diagnostco, lo
screening energetco a distanza 7, per favorire una presa di coscienza personale, in modo che chiunque sia
fnalmente in grado di gestre la propria salute in maniera autonoma e responsabile.

6
Per informazioni sul metodo https://www.energeticholisticscreening.com/gallery/il%20metodo%20mpi.pdf
7
www.energeticholisticscreening.com
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La malattia ci parla
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Copyright 2018 Vincenzo R. Palombo

Responsabile della pubblicazione Vincenzo R. Palombo

Libro pubblicato dall’autore

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