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Preludi, Sonate e Danze - Recital per pianoforte - Benedetto Boccuzzi

Musiche di J. S. Bach, D. Scarlatti, F. Haydn, F. Chopin, D. Shostakovich e J. Widmann

Il programma Preludi, Sonate e Danze è un elogio al ritmo pulsante e vitale della musica, alla musica
come gesto, al gesto come danza e alla danza come ritmo. In apertura il brillante Concerto
Italiano di J. S. Bach con il suo Andante in re minore incastonato tra due rapidi movimenti in fa
maggiore; a seguire una Sonata in do maggiore di D. Scarlatti piena di eleganti arditezze
armoniche e tecniche tastieristiche inaspettate, per poi tornare al ritmo pulsante e vivace con una
Sonata in re maggiore di J. Haydn che chiude la prima metà del programma. La seconda metà del
programma è all’insegna della danza, si apre con quattro ritmate quanto nostalgiche Mazurche di
un giovane Chopin, si passa poi a quattro Preludi dall’op. 34 di D. Schostakovich dove nel
Preludio n. 14 in mib minore si raggiunge il climax drammatico. A chiusura del recital un estratto
da Zirkustänze (2012) (Danze del circo) del compositore contemporaneo J. Widmann; pochi
minuti di pura ironia tra piccoli valzer, marce e motivetti d'infanzia in un clima di euforia
generale.

Programma

Johann Sebastian Bach


Concerto Italiano in fa maggiore BWV971
Allegro - Andante - Presto

Domenico Scarlatti
Sonata in do maggiore K. 132

Franz Joseph Haydn


Sonata in re maggiore Hob. XVI:37
Allegro con brio - Largo e sostenuto - Presto ma non troppo

Frédéric Chopin
Mazurka in mi minore op. 17 n. 2
Mazurka in do maggiore op. 33 n. 3
Mazurka in la minore op. 68 n. 2
Mazurka in do maggiore op. 67 n. 3

Dimitrij Shostakovich da 24 Preludi op. 34


Preludio n. 7 in la maggiore
Preludio n. 13 in fa# maggiore
Preludio n. 14 in mib minore
Preludio n. 17 in lab maggiore

Jörg Widmann, da Zirkustänze (2012) (Danze del circo)


I. Fanfare (Fanfara)
III. Erster Walzer (Primo Valzer)
VII. Kinderreim 
(Rima dei bambini)
VIII. Karussell - Walzer (Valzer - Carosello)
Benedetto Boccuzzi è un musicista eclettico ed appassionato. Il suo repertorio come pianista
solista e camerista va da Frescobaldi e Purcell alle più recenti composizioni contemporanee.
Benedetto si esibisce regolarmente in Italia ed Europa; nel 2014 è stato solista dell'Orchestra del
Conservatorio "N. Rota" eseguendo il Concerto per pianoforte in do minore KV 491 di W. A. Mozart e
nel 2017 è stato solista della Camerata de Cordas del ESMAE di Oporto eseguendo il finale dal
Concerto n. 1 op. 35 di D. Shostakovich. Si è esibito in cinque edizioni del festival di musica
contemporanea URTIcanti (Bari), dove nel 2015 ha dato la prima esecuzione del secondo libro di
Prés per pianoforte di S. Gervasoni. Si è esibito ad Oporto nella Sala Suggia della Casa da Música
e presso il Festival ESMAE, a Madrid presso il Centro Cultural Galieo, a Siviglia presso la Sala J.
Turina e a Bucarest presso il Museo Nazionale Enescu. Nel 2016 ha concluso con il massimo dei
voti e la lode gli studi accademici sotto la guida del M° Roberto Bollea presso il Conservatorio
"N. Rota" di Monopoli. Ha studiato con il M° Oscar Martin Castro presso il conservatorio "M.
Castillo" di Siviglia, si è perfezionato con il M° Carlo Guaitoli presso l'Accademia del Festival
della Piana del Cavaliere. Si è specializzato partecipando a masterclass e corsi con i Maestri P.
Bordoni, R. Plano, B. Canino, K. Bogino, M. Vacatello, M. F. Buquet. Ha Partecipato a
masterclass di composizione con i Maestri Marco Di Bari, Ivan Fedele e Doina Rotaru e di
musica da camera con il Qartetto della Scala di Milano. Ha studiato clavicembalo con il M°
Marco Bisceglie e si è esibito diverse volte come clavicembalista solista e continuista, nel 2015 ha
rappresentato il Conservatorio "N. Rota" all' EXPO Milano. Si è specializzato nell'esecuzione del
repertorio contemporaneo lavorando con gli ensemble di musica contemporanea - Zahir
Ensemble a Siviglia e Teatro Lirico Sperimentale a Spoleto dove ha conseguito il titolo
professionale di Professore di Ensemble di musica moderna e contemporanea. Ha lavorato come
pianista accompagnatore presso l'ESMAE di Oporto in Portogallo e presso il Conservatorio "N.
Rota" di Monopoli. Ha studiato composizione con i maestri Marco Della Sciucca e Federico
Gardella e come compositore ha prodotto diversi lavori per strumento solo e ensemble.