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La Selenite è la più bella pietra della famiglia di minerali chiamata gesso.

E'
un cristallo meraviglioso, un grande dono di Madre Terra per l'umanità.
Si forma in bacchette chiare con lati striati. La struttura cristallina della
Selenite le permette di spostare facilmente l'energia in tutta la sua forma.
La sua energia è chiara, alta e dolce ed evoca aspetti dell'elemento aria e
dell'elemento acqua. la Selenite aiuta a spostare l'energia in tutta l'acqua e
in tutti i fluidi del nostro corpo, favorendo la salute e l'illuminazione di ogni
nostra cellula.
Le energie della Selenite ci permettono di sperimentare l'incredibile energia
di un veicolo fisico attivato. Quando tutti gli elementi separati della
consapevolezza che si trovano nel nostro corpo sono attivati, siamo in grado
di lasciare che le nostre visioni più alte entrino nel nostro mondo fisico.
Questo è lo scopo dell'essere fisico: portare la consapevolezza più alta nel
regno fisico e usarla per creare una realtà illuminata, portando tutta
l'umanità in risonanza, prima con la Terra e poi con l'universo.
La Selenite è una porta attraverso la quale la vibrazione del Sé Superiore
può entrare nel sistema della consapevolezza e in quello fisico. Il Sé
Superiore è l'aspetto di noi che è consapevole della totalità della nostra
esistenza. Esiste fuori della nostra realtà fisica, tra le mente e l'anima.
Quando siamo collegati al nostro Sé Superiore, il nostro corpo fisico e le
manifestazioni fisiche diventano diretti strumenti consapevoli
dell'espressione divina della nostra vita.
Stiamo giungendo a un punto della nostra esperienza nel quale dobbiamo
tornare a uno stato di intercollegamento e collegamento alla forza e alla
volontà divine dell'universo. Senza questo collegamento non possiamo
raggiungere il nostro pieno sviluppo. La Selenite è giunta ad aiutarci a
raggiungere questo scopo portando la luce dello spirito a questo livello di
esistenza.
Ci aiuta a portare il cielo sulla terra, la Luce dello spirito nelle nostre cellule.
Ogni barra di selenite emette un fascio di Luce, come la spada dei Jedi,
richiamando la Spada di Luce dell'Arcangelo Michele.

Sii umile perché sei fatto di Terra, sii nobile perché sei fatto di Stelle.
Con la Luce di Michele nel cuore. shanti
La selenite contiene molta energia femminile ed è spesso usata per connettersi e comunicare con il
Divino. In passato era spesso usata come bacchetta magica per facilitare il trasporto le proprie intenzioni
per il Sé Superiore o l'Universo.

La pietra selenite è la pietra della tranquillità, dona una vibrazione molto alta, ed è capace di infondere
chiarezza mentale e un profondo senso di pace interiore, fornendo la flessibilità alla nostra natura e forza
per le nostre decisioni importanti. La selenite è un pietra che ben si accompagna ad un lavoro spirituale
intenso, specie in meditazione.

La pietra selenite è un potente cristallo di comunicazione psichica. Può essere di aiuto nella
comunicazione al passato con antenati, e spiriti guida. La pietra di selenite ha inoltre la proprietà
meravigliosa di potere purificare e pulire energeticamente gli altri cristalli da energie pesanti.

La selenite può aiutare a livello cellulare, la spina dorsale e il sistema scheletrico. E' usata per migliorare
il tono della pelle e la capacità del corpo di assorbire il calcio. Antiche credenze popolari, ma comuni su
tutto il nostro pianeta, hanno enfatizzato l'uso della selenite anche per aumentare la libido.

Selenite, la pietra della Luce e del settimo


chakra
“Alcune di queste pietre contengono al loro interno piccole deliziose venature lineari, che
raccontano, come fossero le righe di un libro, la storia della Terra, rimasta impressa sui cristalli
come su una pellicola fotografica.” (K. Raphaell, La luce dei cristalli)

La Selenite è una varietà di gesso cristallino (solfato di calcio biidrato) che ha la particolarità di
depositarsi in strati formando, a seconda delle dimensioni, scaglie, bacchette o addirittura lunghi
pilastri, come nella Grotta dei Cristalli Giganti di Naica, in Messico.

In questa fantastica grotta, scoperta per caso nel 2000 da alcuni minatori, sono state trovate
centinaia di formazioni di Selenite di dimensioni enormi: la più grande pesa 55 tonnellate e si stima
abbia 500.000 anni, è un gigante Custode della Terra, su cui è impressa la memoria di eventi
antichissimi…

Appartenendo alla famiglia dei gessi, la Selenite è una pietra molto fragile e morbida (ha solo un 2
sulla scala di Mohs, utilizzata per classificare la durezza dei minerali): si può facilmente spezzare o
sfaldare e si scioglie a contatto con l’acqua. E’ uno dei pochi minerali che si possono trovare su
ogni continente. In Italia è molto diffusa in Emilia-Romagna e in Sicilia, dove esistono cave già
conosciute e utilizzate all’epoca dei Romani.

I Romani la chiamavano lapis specularis, cioè “pietra-specchio“, per via della sua trasparenza e
luminosità, e la utilizzavano al posto del vetro per specchi e finestre (al tempo ancora non era
conosciuta la tecnica per fare il vetro che utilizziamo oggi).

Il suo aspetto è incantevole: sembra composta da raggi di Luna solidificati e la luce scivola sulla sua
superficie donandole una luminosità liquida che ha da sempre affascinato l’uomo. Il suo nome
deriva dal nome della dea greca della Luna piena: Selene.

Come indica il suo colore bianco lattescente, la Selenite è innanzitutto una pietra connessa alla
vibrazione del settimo chakra dell’aura umana, il chakra della corona, che si trova poco sopra alla
cima della testa, dove è localizzata quell’apertura che viene comunemente chiamata “fontanella”.
L’attivazione di questo chakra ci permette di collegarci al flusso di energia proveniente dal cosmo.
Il settimo chakra infatti è colui che, facendoci uscire dalla nostra dimensione individuale, ci
connette al nostro Sé superiore, che condivide le informazioni con il resto dell’Universo e che è
continuamente attraversato dall’energia di luce e amore proveniente dal centro del cosmo.

L’utilizzo della Selenite durante la meditazione, favorisce perciò questa connessione profonda con
la sorgente della vita, portando al tempo stesso la sua luce bianca all’interno delle nostre anime e
aiutandoci a ripulirle dalle energie negative e stressanti della giornata. E’ una pietra preziosa,
saggia, che va utilizzata con grande rispetto e cautela.

Oltre a essere una pietra per l’attivazione del settimo chakra, la Selenite è anche una pietra che
offre protezione: sistemata vicino alle finestre o negli angoli delle stanze, purifica e protegge
l’ambiente e chi ci abita dalle energie negative.

Si può utilizzare anche per pulire altre pietre e cristalli: basta appoggiarli su una bacchetta di
Selenite per qualche ora, e questa antica e saggia pietra provvederà a dissolvere le energie
accumulate, ripulendo il cristallo proprio come farebbe una drusa di Ametista.

Un altro utilizzo importante della pietra è per la pulizia dell’aura e per la rimozione dei blocchi
energetici, che scioglie con la sua luce. Se durante il giorno si è in contatto con persone o situazioni
che inquinano il nostro campo elettromagnetico, causandoci stress ed emozioni negative, ci è
possibile “ripulirci” da queste influenze ricorrendo all’uso di una bacchetta di Selenite e passandola,
proprio come fosse una gomma da cancellare, tutto intorno al nostro corpo, in quella parte della
nostra aura che sta più vicina a noi. Allo stesso modo, per sciogliere eventuali blocchi energetici
localizzati in zone precise del nostro corpo (fisico o sottile), possiamo prendere una bacchetta di
Selenite, posizionarla perpendicolarmente sopra al punto da trattare e muoverla dolcemente in senso
orario, fino a quando non sentiremo la tensione alleggerirsi.

Queste sono pratiche molto semplici ma che al tempo stesso richiedono un buon livello di
concentrazione, di focalizzazione sulle intenzioni e di fiducia e rispetto nei confronti della pietra.
Bisogna infatti ricordare che, in tutte le pratiche che coinvolgono i nostri corpi sottili, è
importantissima la nostra partecipazione: noi siamo responsabili del nostro benessere, insieme
alla pietra, e dobbiamo “lavorare” insieme a lei, non semplicemente affidarci “a peso morto” al suo
effetto. Soltanto così infatti le sue proprietà potranno esprimersi nel modo più efficace.

Ma di certo l’utilizzo principe della Selenite è rivolto alla crescita spirituale e allo sviluppo delle
facoltà legate all’espansione della consapevolezza. Questa pietra ci connette alla profonda
sapienza del cosmo, risvegliando in alcuni qualità di chiaroveggenza e telepatia.

A livello fisico inoltre, la Selenite aiuta a riparare le cellule dai danni da radicali liberi ed è
associata al sistema scheletrico, cui dona forza e luce (non dimentichiamo che fra i suoi
componenti, oltre all’acqua e allo zolfo, è presente anche il calcio, principale costituente delle
nostre ossa).

Per via della sua composizione, la Selenite è molto fragile ed è solubile in acqua. Occorre dunque
fare grande attenzione a non bagnarla. Se si desidera pulirla e ricaricarla, è sufficiente farla
“dormire” per qualche ora sopra una drusa di Ametista e poi esporla per una notte alla luce della
Luna Piena.
 …. La qualità della Selenite è proprio questa, la possibilità di far perdurare lo spazio meditativo di
pace, benessere, fusione che proviamo chiudendo gli occhi e che sparisce, ahimè, riaprendoli. Ci
aiuta nei passaggi difficili mantenendo la consapevolezza di ciò che esattamente sono: PASSAGGI.
A volte non è facile guardare oltre….. e non rimanere sopraffatti dagli eventi. E’ il cristallo
dell’ARRESA, che non è sinonimo di rinuncia, rimpianto, mancanza di riconoscimento. E’ aprire la
porta ed integrare nelle nostre cellule la possibilità di non identificarci più con il dolore, la rabbia, la
paura, attingendo a quello che ci fa sentire una parte unica e speciale del Tutto, accettando il
cambiamento, ciò che non abbiamo programmato, rimanendo nella fluidità della chiarezza, del
rispetto per la propria ed altrui verità interiore.

E parlando di “passaggi”, la Selenite è il miglior compagno cristallino anche per il passaggio


importante che attraverso il Bardo ci permette di ritornare a Casa, quella dell’origine…..

In virtù delle sue qualità, è necessaria una preparazione di riequilibrio dei chakra per integrare la
sua frequenza ed è raccomandata l’Ematite o la Tormalina nera sul chakra di base. per integrare la
Luce con la Forza ed il nutrimento di Madre Terra.