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Le stelle di dentro
Le potenzialit dellastrologia vedica
di Claudio Maddaloni

astrologia una scienza sacra antichissima, forse la prima delle scienze. Prima in senso cronologico, poich il desiderio di conoscere il mondo esterno e interno antico quanto luomo, e losservazione del cielo una delle prime curiosit esistenziali. In questo senso la tradizione orale astrologica dellIndia risale a otto mila anni fa. Ma lastrologia prima tra le scienze anche perch riguarda lantico adagio, conosci te stesso, su cui si fonda. Lastrologia quindi invita a considerare le stelle come fonte di conoscenza. Con-siderare deriva dalle parole latine cum, stare insieme, unirsi, fondersi, e sidera (da sidus, stella). Dialogare, immergersi, ascoltare, capire ossia contenere in noi quella lingua che, come dice padre Dante, una in tutti. Il significato profondo dellastrologia non esteriore. Le stelle di cui parliamo sono dentro di noi, e potremmo identificarle, in una visione pi illuminata, con i chakra. La conoscenza tradizionale ha sempre parlato di queste stelle di dentro. Questo vero per la tradizione orientale, dove si descrivono i centri del corpo sottile, del corpo appunto astrale, che vengono appunto chiamati chakra, veri e propri organi dellanatomia sottile; come sappiamo, essi sono organizzati in maniera sequenziale, allineati in un asse centrale chiamato Shushumna, collegati anche da due canali laterali che si incrociano ripetutamente sul primo, chiamati Ida e Pingala. Nellastrologia indiana, derivata dalla conoscenza degli antichi Rishi, e consegnata nei testi sacri vedici (da cui il termine astrologia vedica) si riconosce questo fondamento nellanatomia e fisiologia sottile delle stelle interiori. Lastrologia vedica ammette che la vita, il nostro tempo, scorre

lungo le stazioni della Luna, di Marte, di Mercurio, di Giove eccetera, che i giorni di luned, marted, mercoled corrispondono al fluire della vita, dellenergia, nei chakra. Potremmo persino dire che il tempo la nostra percezione del flusso del prana nei chakra. E forse nasce proprio da questa verit la nostra soggettiva percezione dellelasticit del tempo, la nostra esperienza che il tempo cambia il suo passo a seconda del nostro stato interiore. Poich si tratta, secondo questa sacra scienza, della circolazione dellenergia nel corpo sottile, allora da intendersi il moto del Sole e delle altre stelle, come sublimemente dice quel famosissimo trattato di astrologia che la Divina Commedia. Ecco che allora lastrologia la scienza della luce in noi; infatti, in India lastrologia vedica chiamata Jyotish, ossia scienza della luce. Il grafico che descrive la pista del Sole e degli altri pianeti (pianeta deriva dal greco plants, errante, vagante.), detta zodiaco, ed composta da dodici stazioni solari. Per comprendere meglio questo punto importante, diremo che il flusso della vita, il divenire, il nostro mondo come si genera e come trascorre, noi lo percepiamo come generato, caratterizzato, percepito nei sei chakra, mitologicamente in sei giorni, lungo questo asse interiore che congiunge la terra e il cielo, lasse dei chakra. Il settimo chakra fuori dal tempo, lEssere, leterno; Sahasrara chakra pienamente aperto negli esseri realizzati. Ma nel divenire del mondo, dove tutto scorre, abbiamo esperienza del divenire e del tempo, ogni cosa duale; come tutti sappiamo, nella vita ci sono i pro e i contro, la notte e il giorno, e ogni cosa accoppiata, sposata, al suo contrario. Cos non stupisce che i chakra

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possiedono una polarit maschile e una femminile, che le stazioni associate a ciascun pianeta siano due. Ad esempio, Mercurio signore di Gemelli e Vergine, Venere di Toro e Bilancia, Marte di Scorpione e Ariete, Giove di Pesci e Sagittario, Saturno di Capricorno e Acquario. Solo il Sole, che governa il Leone, e la Luna, che governa il Cancro, sono single, poich corrispondono ai due poli del sesto chakra.

Abbiamo cos meglio compreso come mai le dodici stazioni zodiacali, le dodici fatiche di Ercole, corrispondano allemissione di energia dei corpi celesti, pianeti che presso il nostro sistema solare dispensano quelle energie, per noi ambasciatori di quei paesi lontani. In effetti, quando diciamo lontano possiamo intendere non solo in senso spaziale, ma anche temporale: il lontano karma, depositato nei chakra, viene da vite lontane, da altre dimensioni, ed per questo che lastrologia vedica a mio parere particolarmente adatta a indagare il lontano karma e non solo la personalit attiva e attuale nella scena del sistema solare. Da queste considerazioni deriva anche la specifica capacit previsionale dello Jyotish, che indica come il karma maturato si presenter in questa vita. Il sistema dei segni zodiacali integrato nellastrologia vedica da una suddivisione dello zodiaco in ventisette costellazioni lunari, le sedi che la Luna occupa giornalmente, detti Nakshatras, o asterismi lunari; questa attenzione alla scansione lunare (e non solare) dello zodiaco risulta clinicamente importante, poich la Luna la dispensatrice di luce a noi pi prossima, pi in sintonia, come una madre, di cui la Luna simbolo; e come ci che da noi alterno, la sua luce cresce e decresce senza posa. Tuttavia, questa visione delle stelle interiori, rende lastrologia vedica anche molto interessante per la valutazione delle funzioni psicologiche del soggetto, considerato che le influenze stellari non provengono da chiss quando e da chiss dove ma sono attive e attualmente presenti nel corpo sottile; sono percepibili direttamente, per lo psicologo che sappia intendere questa lingua, che sia stato formato nel campo dellastrologia, della psicologia del profondo a intendere il gioco, la danza del transfert e del contro transfert, che abbia praticato meditazione, che sia una persona collegata, in questo senso religiosa (da re-ligare, legare insieme). Lastrologia vedica si rivela anche molto utile per poter valutare la gravit e la durata delle crisi psicologiche e psichiatriche, anche se a tuttoggi questi strumenti non fanno parte della formazione clinica di tali discipline. Pi sopra abbiamo fatto un accenno al mito di Ercole; ma se ci allarghiamo un po, potremmo addirittura proporre unipotesi interpretativa diversa della mitologia nel suo insieme: i racconti sugli di, le loro sedi, abitudini e vicende, altro non sarebbero che il racconto figurato del funzionamento dei chakra e delle loro modalit energetiche. Si tratterebbe di una forma di linguaggio per simboli, adatto a essere comunicato e compreso dalla mente umana, delleterna vicenda delluomo. E, proseguendo in questa chiave interpretativa, dove si rinvengono gli insegnamenti eterni nella nostra vita simbolica di uomini occidentali contemporanei, possiamo osservare che i nostri miti, le nostre fiabe, e persino i nostri sogni parlano appunto di questo, e proveremo brevemente a esemplificare. Il simbolo, ad esempio, dellalbero dei chakra, ovviamente incarnato nel nostro famoso albero di Natale, sia in forma di albero dellEden, sia come Menorah (il candelabro ebraico), oppure come asse cielo-terra, come spada nella roccia, come monte sacro, e particolarmente nel simbolo mercuriale del caduceo, il simbolo del farmaco. Questo simbolo esprime, pi di altri, lasse centrale, e i due serpenti i canali laterali, che portano salute e guarigione nel sistema sottile. In questo simbolismo possiamo rintracciare leterno mito astronomico della discesa e risalita dagli inferi, della morte e rinascita dellastro solare, della luce del Sole anche quando riflessa negli altri specchi, i pianeti. Comprendiamo adesso pi pienamente cosa si intende per conosci te stesso; lapproccio sapienziale che

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ladagio include conosci te stesso essenzialmente, sostanzialmente, veramente, e non teoricamente, intellettualmente, astrattamente. Per conoscere bisogna sperimentare, poich esperienza madre di sapienza. Si tratta di unesperienza della nostra vera essenza, si tratta quindi anche di una via spirituale verso la nostra natura profonda. Il detto di Ges il regno di Dio dentro di voi assume allora un significato diverso, assai pi utile e vicino di quello cui siamo abituati tradizionalmente. Il cielo esteriore assume allora il valore di uno specchio perfetto del karma accumulato nelle vite precedenti; non esiste astrologia non karmica. Tali posizioni e condizioni dei pianeti riflettono quindi la condizione di partenza del corpo sottile di ciascuno di noi, la prova che ci siamo assunti, che ci stata affidata. E anche se non sempre facile capire, assumere e lavorare con il proprio karma, altrettanto vero che il difficile che ci stato affidato (Rilke). Da questo punto di vista, il nostro oroscopo acquista il valore di uno specchio che riflette la nostra incarnazione sulla terra, la nostra condizione umana a vari livelli. Il nostro grafico astrologico diviene uno strumento di conoscenza di noi stessi e della nostra energia, la condizione rispetto alla quale applicare il libero arbitrio, ci indica quali siano le carte da giocare in questa partita di vita, ci spiega dove vanno e da dove vengano queste tracce. Nel medioevo un adagio recitava: Il matrimonio non esonera dallamore. Parafrasando, potremmo dire: Lastrologia non esonera dal libero arbitrio. Loroscopo un alleato di primo piano per conoscere se stessi davvero e aiutarci cos sulla via della trasformazione. Nel mondo contemporaneo, il risveglio dellinteresse per la psicologia e la psicoanalisi costituisce la formula rinnovata di questa esplorazione interiore. La psicologia del profondo, la psicoanalisi, e in particolare la psicologia analitica fondata da C. G. Jung, trovano fondamento, si costruiscono, su queste antiche conoscenze. Linteresse di Jung per lastrologia e per lalchimia erano centrali e frutto della sua maturit clinica e intellettuale, e non dettati da una curiosit senile e secondaria. Non si pu dire tuttavia che la psicologia di oggi, nel suo insieme, abbia trovato un fondamento. Per psicologia intendiamo qui lo studio di tutti i fenomeni psichici, linsieme che noi possiamo sperimentare in maniera pi e meno cosciente nella nostra mente, pensieri, sentimenti, ricordi, sogni, emozioni, impulsi, intuizioni.

Ebbene, questi da dove vengono? Cosa ce li manda in mente? Tali fenomeni non hanno a tuttoggi un fondamento, la psicologia oggi ancora, per cos dire, campata in aria, orfana di madre e di padre. Non sappiamo cos che ci fa venire in mente le cose, perch si mantengono, da dove vengono, dove vanno. Nellapproccio che abbiamo descritto, interpretando la astrologia in questa nuova e antica visione, riportando alle energie dei chakra ogni quantit e qualit dei fenomeni psichici, noi ritroviamo un fondamento al funzionamento psichico, che diviene anche la base per il lavoro clinico dello psicologo clinico. Dobbiamo quindi, al giorno doggi, rifondare la psicologia sulle conoscenze astrologiche dei chakra, espresse al meglio nella tradizione vedica dellastrologia, che non si mai discostata dallo Yoga e dallAyurveda, le scienze sacre per la cura dello spirito e del corpo a livello energetico. Si tratta allora anche di rivedere in questa ottica la Patologia e la Terapia. Lantica scienza dellalchimia, in occidente ma non solo, ci conduce lungo le vie della trasformazione della materia, gravata da una macchia, da una impurit, da un limite; lincarnazione stessa

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corrisponde a una limitazione che la nostra anima accetta, per assumere e perfezionare la sua condizione di partenza. Tutto ci riguarda la patologia, e la patologia mentale in primis, e propone una metodologia di lavoro per poter aiutare il processo di guarigione. Guarire una patologia significa comprendere il metodo, ossia come si fa. La buona novella che la natura stessa possiede il rimedio, e questo la vis sanatrix naturae. Questa forza risanante possiede il ruolo centrale nel processo di guarigione, mentre la terapia figura solamente come sua aiutante. Il metodo naturale, la ragione naturale di Virgilio, sono la guida per il terapista: Non puoi vincere la natura se non sei con la natura, avrebbe detto Platone. Nella tradizione biblica, il processo di creazione esprime a mio parere il processo eterno e attuale della generazione dei fenomeni psichici, come si generano. Come ricordiamo tutti, allinizio della Genesi si dice che luomo viene creato maschio e femmina. Successivamente, luomo viene indotto in uno stato di sonno. Si pu facilmente vedere come sonno e incoscienza siano qui concetti simili o addirittura identici; uno stato di ridotta coscienza caratterizza cos la nascita della attivit Eva, definita madre di tutte le cose. Eva non sarebbe quindi una donna. Al contrario, questo termine, Hawwah, una parola che in ebraico significa Vita, ed esprime ogni forma vivente. Penso quindi si possa affermare che lattivit psichica estratta da dentro di s, da dentro Adamo maschio/femmina in stato di incoscienza, sia la mente stessa, la produttrice di ogni cosa. Il Buddha disse: Tutto nasce nella mente. Procedendo con questo metodo, possiamo avvicinarci alla lettura delle scritture in senso non letterale ma simbolico; avremo cos una chiave per comprendere noi stessi e operare diversamente per il ritorno a uno stato di coscienza normale e non alterato, quale quello in cui vive la maggior parte di noi, nella selva oscura. Per trasformare la mente necessario infatti conoscere e trasformare le energie dei chakra, approccio in uso nelle terapie energetiche di diverso tipo che nel nuovo e recente periodo sono pi in voga e utilizzate nel mondo. Lo psicologo di oggi e di domani dovr allora avere una nuova formazione, consona ad approcciare questo mondo, grazie a una esperienza di formazione psicoanalitica personale e profonda, ma anche a una formazione in astrologica vedica, e infine dovr conoscere di persona la natura energetica e spirituale delluomo, grazie a pratiche di meditazione personale e a una pratica di vita rivolta alla conoscenza del S superiore. Non potremo infatti avere una nuova psicologia e astrologia finch non avremo nuovi psicologi e astrologi. Lo psicologo che sia in grado di integrare in s e nel suo sistema concettuale e operativo queste scienze, di impiegare questo approccio clinico evolutivo, potr impiegare le sue esperienze sottili per fare diagnosi e terapia a un livello diverso e meno mentale di quanto non si faccia nella psicologia tradizionale, potr praticare lastrologia in maniera pi personale, terapeutica e spirituale di quanto non si faccia nellastrologia tradizionale. Della tradizione dovremmo mantenere la saggezza, del futuro dovremmo assumerci il cambiamento, nel linguaggio, nelle concezioni e nella loro integrazione. Con questo metodo di diagnosi e terapia, lo psicologo potr fare diagnosi delle condizioni complessuali, farsi una idea precisa sulla forza dellio, sul tipo di meccanismi di difesa, di paure inconsce, sulle modalit relazionali che il paziente gli propone in generale e nellambito terapeutico (transfert). Come astrologo che sente e conosce le energie dei chakra potr utilizzare questa scienza anche in senso dinamico, valutando i periodi di crisi, la loro gravit e durata, e le modalit di attraversamento e risoluzione delle stesse; potr comprendere le vere ragioni, evolutive o involutive di quelle crisi, di quegli equilibri o squilibri nei rapporti, delle condizioni affettive, economiche sessuali, familiari etc., che loroscopo indica nello studio delle case. Nota Il presente articolo unintroduzione al libro di Claudio Maddaloni sullastrologia vedica (di prossima pubblicazione) in cui viene proposto un approccio originale allastrologia tradizionale, unitamente a una re-visione della psicologia, che motiva la nascita dei fenomeni mentali sulla base del lavoro dei chakra. I fenomeni psichici, dice lautore, sono le parole per dirlo, e la scienza astrologica vedica insiste in particolare sulla conoscenza delle energie nei chakra corrispondenti ai pianeti. Cos lastrologica vedica , per eccellenza, lantica scienza dellenergia, dellenergia delluomo. Il libro integra le conoscenze tradizionali dellalchimia con quelle moderne della psicologia analitica. Per la cura della natura afflitta, oscurata, ripropone il metodo tradizionale, spiega come accompagnare un paziente per queste vie, e descrive come questo significhi incontrare i blocchi, il male psichico e spirituale e aiutare la natura nel suo processo di trasformazione.

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