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CORSO PRE-BASE

Tecnologie Bio-Informative
TECNICHE DI VISUALIZZAZIONE IL FIORE DELLA CONSAPEVOLEZZA Iniziamo a chiudere gli occhi, piano piano iniziamo a respirare, entriamo nel nostro cuore, ci connettiamo con la nostra Anima Divina, immaginiamo come un piccolo sole dentro, con l'immagine di Dio, entriamo in uno stato di piacevolezza e chiediamo a Dio di aiutarci, chiediamo aiuto e accettiamo tutto quello che viene. Visualizziamo davanti a noi un fiore, lasciamo che l'immagine si formi spontaneamente, come viene viene, accettiamo quello che abbiamo. Osserviamo con calma tutti i particolari, come sono i petali, il colore, la forma, se sono rotti, secchi, se sono sani, osserviamo bene anche le radici. Ogni giorno dobbiamo osservare questo fiore, dipende da noi, dalla nostra consapevolezza, quando la consapevolezza allargata, sincronizzata bene con il Divino, gira in un modo o in un altro durante la giornata, allora il fiore star pieno di luce,respira come vivo, come fiore del sole. Dobbiamo osservare bene anche le radici, come stanno. Dopo apriamo le mani, chiediamo a Dio: Padre Celeste, porta sul palmo della nostra mano destra una brocca trasparente piena dell'acqua cristallina della vita, della Consapevolezza Divina, poi portiamo la mano destra incrociata sopra sulla sinistra. Vediamo come piano piano inizia a scendere sul nostro fiore, che teniamo davanti a noi, fino alle radici, la Luce della brocca, vediamo come penetra pian piano dentro ogni cellula. Il fiore inizia a svegliarsi, osserviamo tutto questo con grande amore, osserviamo come si comporta il nostro fiore, qualcuno pu vedere il colore, qualcuno pu sentire il profumo.., pu darsi che quando il fiore ben carico di luce, ci appaia anche un campo di fiori, perch il nostro fiore si collegher a tutti gli altri fiori nel mondoquando tutto questo fatto, diciamo IEST! Riportiamo indietro la brocca, e ringraziamo il Padre Celeste.

LA SFERA Immaginiamo che dentro il nostro cuore c' la sfera dell'Anima Divina, come un piccolo sole, il collegamento nostro con l'Anima dentro il nostro cuore, dentro questa sfera bianca o dorata c' lo Spirito Santo che si manifesta con il colore argento, un flusso d'argento che parte da questo sole e arriva al centro della testa dove c' l'ipofisi (o epifisi?), l'ipofisi diventa anch'essa una sfera piena di luce bianca, inizia a espandere i raggi, illumina i due lobi dx e sx e tutto il cervello. Immaginiamo che rinnova i nostri neuroni, anche quelli che sono stati rotti, osserviamo bene se tutti i nostri neuroni sono connessi, se vediamo dei punti che non lo sono, immaginiamo il colore rosso che li connette. Quando tutto il cervello a posto, la doccia di luce continua a scendere gi in tutte le cellule, inizia ad accendere nello stesso momento tutte le cellule, dentro le cellule c' l'acqua,l'acqua inizia ad espandere luce in tutto il corpo, che diventa come un essere di luce. Quando abbiamo fatto tutto questo lavoro, dobbiamo espandere luce anche fuori, la luce esce dalla fontanella del capo, espande argento tre metri attorno a noi, in questo modo

siamo protetti, non ci raggiunge la consapevolezza collettiva, non siamo empatici e lavoriamo solo con il nostro intuito. Adesso vediamo dentro luce e fuori tutta luce, come l'acqua cristallina del Padre, siamo come dentro un grande---?---, adesso il lavoro sar di creare la nostra sfera. Immaginiamo che da qui il flusso continua ad espandersi, esce dal terzo occhio almeno di 50 cm e crea la sfera d'argento, la nostra consapevolezza sa dove sono i 50 cm e non dobbiamo preoccuparci, dentro ci mettiamo l'immagine o il concetto di ci che vogliamo realizzare (anche pi di uno), possibilmente molto preciso e definito, se non sappiamo creare l'immagine possiamo scrivere il concetto con lettere di luce argentate. Possiamo anche creare una sfera piena d'argento dietro di noi, questa sfera rappresenta il passato,dentro ci mettiamo l'immagine di quando la situazione che ci interessa era perfetta, poi la sfera sorpassa la nostra testa e va a coprire ed intensificare l'immagine della sfera davanti a noi, cos si uniscono il passato e il futuro Quando abbiamo messo il progetto nella sfera, chiediamo a Dio di allinearlo con la Norma Divina e con la Norma della natura, a questo punto immaginiamo un fortissimo punto celeste pieno di luce al centro della sfera e diciamo IEST! Attiviamo questo punticino con la parola IEST! Mettiamo ancora pi argento nella sfera, vediamo come lei inizia a girare, riempiamo con argento che lo Spirito Santo che fa l'azione e d energia,a questo punto visualizziamo l'Italia come un uomo, nella cellula leader di questo uomo (anche se non sappiamo dove sta) mettiamo il nostro progetto come piccolo punto di luce e diciamo IEST! La cellula leader inizia a moltiplicare per la consapevolezza di questo corpo e tutta l'Italia viene riempita nelle sue cellule con il nostro progetto. La cellula leader quella cellula che comanda tutto e d l'impulso per tutte le cellule. fondamentale fare questo lavoro in gruppo, collegandosi nello stesso momento anche con altri gruppi lontani- poi basta richiamare ogni giorno il lavoro con un pensiero. Dopo noi dobbiamo difendere il nostro progetto: facciamo una sfera bianca color del latte davanti agli occhi, la riempiamo d'argento, copriamo l'uomo-Italia dove abbiamo messo il nostro progetto, cos noi e il nostro progetto diventiamo invisibili alla consapevolezza collettiva e siamo protetti. IEST!

LA PIRAMIDE Serve per fare diagnostica della nostra consapevolezza umana, e vedere come allineata con la consapevolezza Divina. Visualizziamo una croce sul palmo della nostra mano dx, dopo immaginiamo la piramide triangolare della nostra consapevolezza sul palmo in modo che il vertice della piramide sia perfettamente allineato con il centro della croce e l'asse verticale della luce, senza vacillare. Dalla croce esce una luce in orizzontale e in verticale. Sistemiamo la piramide con sicurezza, chiudiamo gli occhi, inspiriamo ed espiriamo, osserviamo la nostra piramide, che stato ha, di quale materiale- rilassiamoci, immaginiamola piena di luce, mettiamo dentro il nostro amore. Dopo serve guardare in che stato sono le facce della piramide: forma, superficie, se ci sono graffi, buchi, se le pareti sono pulite,se sono ricoperte da strati.., dopo averle ben pulite faccio uscire la luce dalle pareti , senza riflessi e senza deviazioni. Tutta la piramide deve diventare interamente di luce e purificata, quando perfetta, posso mandarla alla cellula leader del mio corpo, subito moltiplicata in tutte le cellule e dire IEST! Se voglio, posso prima ridurla a un punto. sempre opportuno che io prima mandi un punto di luce celeste per armonizzare con la

norma divina e la norma della natura, e chiedere eventuale correzione . Posso anche ricreare la sfera argentata davanti a me, e adesso 1, 2, 3, IEST! mettere la piramide al centro della sfera, ancora pi al centro, sempre con il punto celeste- posso operare con creativit, se preferisco riduco tutta la sfera a un punto e la metto nella cellula leader IEST! A questo punto creo anche la sfera bianca di protezione del mio progetto IEST! ^^^ Gli strati delle informazioni negative sul cristallo della consapevolezza hanno diverse caratteristiche: 1- stadio negativo, le pareti sono ricoperte da una cera che prende la polvere; 2- oro, rappresenta la dipendenza dai beni materiali; 3- vetro, indica isolamento per avere una propria indipendenza; 4- legno, forse ricorda la bara, forse indice che non si accetta la vita immortale adesso. Lo stato e la presenza di queste manifestazioni che dominano nella coscienza umana, come processi, suggeriscono diverse direzioni del nostro lavoro con manifestazioni distruttive della consapevolezza sul piano fisico somatico. Che cosa dobbiamo fare 1- serve salire sul processo di percezione delle nostre abitudini giornaliere per vedere le malattie non come una casualit spiacevole che successa a noi o a qualcun altro, ma come un elemento dello scenario della vita che voi come autore avete costruito per voi stessi. 2- serve, con un impulso spirituale forte, togliere nel piano mentale tutte le manifestazioni delle malattie e con il cristallo della consapevolezza, ricostruire: forma, struttura, asse in centro, sistemare con sicurezza senza vacillare, sciacquare bene tutta la sporcizia. La piramide (cellula) deve essere viva, piena di luce e respirare 3- la norma che voi ricostruite dentro una cellula primaria o leader, serve trasferirla sulle altre cellule dell'organismo e costruire un futuro positivo dell'uomo rispettando il piano dell'Anima. Bisogna imparare e acquisire queste tecniche spirituali, cos possiamo risolvere problemi di malattie, di ecologia, e di risorse materiali. Con l'aiuto della tecnologia delle piramidi tutto l'ambiente della vita cambier in modo positivo. Noi con i nostri pensieri possiamo creare qualcosa nello spazio mentale che poi realizziamo sul piano materiale; necessario capire che l'impulso della consapevolezza che utilizziamo per scannerizzare lo spazio esterno e lo spazio interno, in realt non si muove da nessuna parte e non si espande, per questo non si riesce a scoprire l'impianto materiale delle energie sottili, anche se si vedono le realizzazioni. Quando gli organi sono gi rigenerati dagli impulsi, ancora non si vedono dalle analisi, bisogna aspettare un po' di tempo per vederli realizzati, forse un mese o due, ma ci sono gi, i medici con i loro dubbi rovinano il nostro lavoro, invece dobbiamo affidarci subito all'intuito e cos sentiamo se c' il nuovo organo. Gli impulsi di queste strutture: Anima, Spirito, Consapevolezza hanno altissime velocit, hanno la consistenza di un oggetto duro, senza spazio tra gli atomi perch pieni di luce, e questo impulso immediatamente arriva nel posto giusto, se abbiamo detto: cellula leader, ci va, se abbiamo detto: fegato, ci va, senza nessun dubbio, dove noi in quel momento facciamo scansione con la nostra consapevolezza- immediatamente riflette indietro da dove venuto, nella nostra mente, e noi vediamo sullo schermo come stiamo operando, e allora vuol dire che nella nostra consapevolezza, nel punto dove facciamo scansione, appaiono due oggetti come gemelli, nell'ipofisi l'informazione si concentra e si differenzia

e noi riconosciamo questi impulsi e li sappiamo decodificare, e vediamo la formazione del nuovo impulso pilotato, come un ecografo. Se ci concentriamo bene, questa immagine sta raddoppiando, continuando a concentrarci una delle immagini si avvicina e noi la vediamo davanti a noi a circa 50 cm dagli occhi, sar molto preciso, forte. Avvicinandosi la figura diventa pi piccola perch abbiamo come una lente ottica gravitante, con l'aiuto di questa lente noi osserviamo il piano di creazione che facciamo quando ricostruiamo l'organo, perch l'immagine che vediamo il progetto e quando le due immagini si dividono e se ne avvicina una, come avere diviso tra visuale e virtuale, tra interno ed esterno ed molto importante decodificare l'informazione esterna, quello che sta succedendo nel nostro DNA, nei neuroni del nostro cervello.

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