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Estratti da Conferenze del Maestro Beinsa Duno sul tema delle epidemie – 2

I pensieri e sentimenti dell’uomo odierno sono privi del calore e della luce necessari
poiché egli si lascia influenzare. Oggi molte persone pensano con la testa degli altri e non
con la propria. Ad esempio, sentite qualcuno dire che corrono brutti tempi, e voi
cominciate a pensarla come lui. Il pensiero che corrano brutti tempi inizia a circolare tra le
persone e alla fine diventa comune e tutti lo accettano. Qualcuno si prende una malattia
infettiva e tutti intorno a lui cominciano ad aver paura di contagiarsi. Prima ancora di
ammalarsi chiamano il medico, si consultano con lui e si ammalano dalla paura. Cosa
devono fare per non ammalarsi? Devono scacciare via la paura. Per scacciare via la paura
l’uomo non deve assorbire i pensieri che circolano intorno a lui. Perché l’uomo dovrebbe
pensare che corrano brutti tempi e ci siano cattive condizioni? È lui stesso a creare i brutti
tempi e le cattive condizioni. Nella grande Vita non ci sono cattive condizioni.

Tratto dalla conferenza “Le leggi del bene”, tenuta per la Classe speciale occulta il 28
febbraio 1930 a Sofia.

Oggi, ad esempio, quando le persone vogliono tenere lontane certe malattie, iniettato nel
proprio sangue un certo siero per proteggersi da esse. Ecco, in questo modo fanno le
vaccinazioni ai bambini piccoli contro il vaiolo, specialmente in tempi di epidemia. Voi
potete studiare le teorie degli scienziati per vedere quali sono le loro conclusioni riguardo
alle malattie. Dico: potete affrontare qualsiasi malattia anche senza alcuna vaccinazione.
Se una persona ha il sangue completamente puro, senza alcun elemento estraneo, qualsiasi
microbo entri nel suo organismo muore: in quelle condizioni non può svilupparsi. Quando
un microbo entra in un sangue così puro vagabonda di qua e di là, si muove da un posto
all'altro e, dal momento che non trova cibo, muore di fame. Nel corpo umano vi è un intero
sistema di difesa: c’è la polizia, la protezione civile, un esercito rosso. Nel corpo umano vi è
l'artiglieria, mitragliatrici, fucili, sciabole, cannoni, e sono disponibili anche i gas
asfissianti.

Tratto dalla conferenza “C'era un uomo” (dal ciclo delle Conferenze domenicali), tenuta
il 27 novembre 1932 a Sofia.

Dico: molti di quei rimedi, di quelle ricette sono efficaci poiché per migliaia di persone
sono un mezzo di sostentamento. Non voglio che le farmacie chiudano, non sono uno di
quelli che dicono che non ci sia bisogno di medicine, ma in futuro saranno le persone sane
a pagare i medici. Se vi ammalerete non pagherete: lo farete quando guarirete. Dunque,
sarà nell'interesse dei medici che le persone siano sane. Poiché è nell’interesse dei medici
che ci siano più persone malate, potrete sentire qualche medico dire: «Ma non sta
arrivando qualche epidemia?». Sono i medici a creare le epidemie. Sono i pensieri a creare
le malattie.

Tratto dalla conferenza “Una cosa vi manca” (dal ciclo delle Conferenze domenicali),
tenuta il 15 dicembre 1940 a Sofia.
Supponiamo che vi preoccupiate per il vostro futuro. Appare da qualche parte una certa
malattia e voi cominciate ad aver paura. Esistono malattie contagiose, infettive, ma tali
malattie sono infettive solo per quelli che hanno un sangue impuro. Esistono molti medici
e studiosi che hanno fatto degli esperimenti: hanno introdotto i bacilli del colera
nell’organismo di qualcuno che aveva il sangue puro, e non gli è successo nulla; in un’altra
persona che aveva il sangue impuro, invece, dopo aver introdotto i bacilli del colera, questi
ultimi si sono moltiplicati.

Se il vostro sangue è impuro, arriverà la malattia. Se i vostri sentimenti sono impuri,


arriverà la malattia. Se le vostre azioni sono impure, arriverà la malattia. Sono tre le cose
che possono salvarvi dalla malattia: pensieri puri, sentimenti puri e azioni pure. Le
malattie arriveranno comunque, ma se ne andranno così come sono venute.

Tratto dalla conferenza “Le quattro condizioni” , Conferenze Fraterne, tenuta il 17


settembre 1941 a Sofia.